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Dragon Ball Super

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Dragon Ball Super
ドラゴンボール超
(Doragon Bōru Sūpā)
Dragon Ball Super logo.png
Logo della serie
Genere azione, fantascienza, avventura, arti marziali
Serie TV anime
Autore Akira Toriyama
Regia Kimitoshi Chioka (ep. 1-46), Morio Hatano (ep. 33-76), Kohei Hatano (ep. 68-76), Tatsuya Nagamine (ep. 77+), Ryōta Nakamura (ep. 77+)
Char. design Tadayoshi Yamamuro, Akira Toriyama (base)
Dir. artistica Shinzo Yuki
Musiche Norihito Sumitomo
Studio Toei Animation
Rete Fuji Television
1ª TV 5 luglio 2015 – in corso
Periodicità settimanale
Episodi 107 (in corso)
Aspect ratio 16:9
Durata ep. 23 min
Editore it. Mediaset
Rete it. Italia 1
1ª TV it. 23 dicembre 2016 – in corso
Episodi it. 40 / 107 Completa al 37%
Dialoghi it. Alessandro Germano, Maria Grazia Pellegatta, Simone Lupinacci
Studio dopp. it. Merak Film
Dir. dopp. it. Graziano Galoforo, Lorenzo Scattorin
Preceduto da Dragon Ball Kai
Manga
Disegni Toyotarō
Editore Shūeisha
Rivista V Jump
Target shōnen
1ª edizione 20 giugno 2015 – in corso
Tankōbon 3 (in corso)
Editore it. Star Comics
Collana 1ª ed. it. Target
1ª edizione it. 26 aprile 2017 – in corso
Volumi it. 2 (in corso)
Preceduto da Dragon Ball

Dragon Ball Super (ドラゴンボール(スーパー) Doragon Bōru Sūpā?) è una serie televisiva anime prodotta da Toei Animation per la regia generale di Kimitoshi Chioka, Morio Hatano, Kohei Hatano, Tatsuya Nagamine e di Ryōta Nakamura.

Si tratta della prima serie televisiva inedita di Dragon Ball prodotta dal 1997 e la quinta in totale. L'opera è trasmessa in Giappone dal 5 luglio 2015 su Fuji Television. In Italia i diritti sono stati acquistati da Mediaset, che ha trasmesso i primi 27 episodi della serie su Italia 1 dal 23 dicembre 2016 all'8 gennaio 2017[1][2]. Il secondo blocco di ulteriori 25 episodi viene trasmesso dal 6 settembre 2017 alle 13:45 (terminerà all'episodio 52).

La serie narra le vicende accadute dopo la battaglia contro Majin Bu e comprende i dieci anni seguenti fino alla fine di Dragon Ball Z, andando a posizionarsi dunque tra il 288º e il 289º episodio di quest'ultima. Essa inizia come un remake dei film d'animazione La battaglia degli dei e La resurrezione di 'F', per poi procedere a raccontare storie originali.

Dragon Ball Super è anche un manga, firmato da Toyotarō e pubblicato sulla rivista mensile di Shūeisha V Jump dal 20 giugno 2015. Esso non è una pura trasposizione dell'anime ma una versione diversa degli eventi. La casa editrice Star Comics ha iniziato il 26 aprile 2017 la pubblicazione dell'edizione italiana del fumetto[3].

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svg Lo stesso argomento in dettaglio: Episodi di Dragon Ball Super.

Arco della battaglia degli dei[modifica | modifica wikitesto]

Quattro anni dopo la sconfitta di Majin Bu, la Terra è in pace, ma Goku e Vegeta continuano ad allenarsi, nonostante il dissenso delle rispettive mogli. Improvvisamente, il Dio della distruzione Beerus si risveglia dopo 39 anni di sonno, e, insieme al suo maestro Whis, si reca alla ricerca del Super Saiyan God, un guerriero che gli è apparso in sogno. Egli infatti, quando arriva sul pianeta di Re Kaio, sconfigge facilmente Goku e poi quando arriva sulla Terra la stessa sorte capita anche a Majin Bu, Piccolo, C-18, Tenshinhan, Gotenks, Gohan e Vegeta. Prima che possa distruggere la Terra, Goku evoca Shenron per chiedere informazioni riguardo al Super Saiyan God, che si rivela essere un guerriero potentissimo richiamabile tramite l'energia di cinque saiyan puri di cuore, sei compreso il principale che si trasformerà. Finalmente una volta raggiunto tale stadio, Goku fronteggia Beerus, abituandosi man mano alla sua nuova forma, ma ciò nonostante non riesce a sconfiggere il Signore della distruzione, il quale tuttavia, soddisfatto della sfida offertagli, decide di risparmiare il Pianeta, fingendo di dormire e ritornando a casa insieme al suo maestro.

Arco della resurrezione di 'F'[modifica | modifica wikitesto]

Intanto, Sorbet utilizza le sfere del drago della Terra sottratte a Pilaf per resuscitare il tiranno spaziale Freezer, in cerca di vendetta nei confronti di Goku e di Trunks del futuro che lo avevano precedentemente sconfitto. Dopo quattro mesi di allenamento, Freezer si dirige verso la Terra con mille soldati, ai quali tengono testa i guerrieri Z. Intanto Goku e Freezer si affrontano al massimo della propria forza, trasformandosi rispettivamente in Super Saiyan Blue e Golden Freezer. Dopo un iniziale dominio di Freezer, la potenza dello stesso diminuisce progressivamente e Goku riesce a superarlo, venendo però abbattuto da un raggio di Sorbet. Vegeta entra dunque in scena anche lui in versione Super Sayan Blue e abbatte facilmente Freezer. Nonostante la sua superiorità, Freezer distrugge comunque la Terra e solo l'abilità di Whis di tornare indietro nel tempo permette a Goku di scaraventare una Kamehameha contro Freezer, riportandolo all'inferno.

Arco del 6º Universo[modifica | modifica wikitesto]

Eliminata la minaccia, dal 6º Universo compaiono il Signore della distruzione Champa, fratello di Beerus e la sua assistente Vados, sorella di Whis, i quali indicono un torneo di arti marziali tra i cinque guerrieri più forti del loro e del 7º Universo, con in palio il pianeta Terra del 7º e la possibilità di usare le Super Sfere del Drago in possesso degli dei per esprimere un desiderio. Beerus accoglie nella sua squadra Goku, Vegeta, Junior, Majin Buu e Monaka, che Beerus presenta come il più forte dell'Universo 7 persino superiore a Goku, in realtà è un semplice fattorino richiamato per motivare i saiyan; proprio grazie ad esso, però, i guerrieri del 7º Universo riportano la vittoria finale e Beerus vince la scommessa che aveva fatto con il fratello, salvando la Terra dal pericolo della distruzione, ma nel frattempo insieme a Whis e tutti gli altri presenti, chiedono a Super Shenron, dio di tutti i draghi, evocato con le super sfere del drago di riportare in vita la Terra dell'universo 6 che era andata distrutta in passato per cause naturali, facendo così un favore al fratello Champa.

Arco di Trunks del futuro[modifica | modifica wikitesto]

Dal futuro giunge Trunks del futuro, il quale è inseguito e minacciato da Black, un personaggio con le sembianze di Goku che può viaggiare nel tempo grazie agli anelli del tempo. Scoperto che gli anelli del tempo sono custoditi da Gowasu, Kaioshin dell'Universo 10, Beerus e Whis si dirigono da lui per raccogliere informazioni su Black, e qui scoprono che il nemico ha un'aura simile a quella dell'assistente di Gowasu, Zamasu, il quale viene disintegrato da Beerus. Quando tuttavia Goku, Vegeta e Trunks si recano nel futuro per sconfiggere Black, trovano ad attenderli anche Zamasu. Black rivela di essere lo Zamasu della linea temporale di Goku e di essere in grado di trasformarsi nel Super Saiyan Rosé, mentre Zamasu, reso immortale dalle Super Sfere del drago, dichiara di aver ucciso gli dei della linea temporale di Trunks del futuro. Sconfitti, Goku e Vegeta tornano nel presente per allenarsi, ma quando affrontano nuovamente Black e Zamasu, i due nemici si fondono creando una creatura ancora più potente. La fusione tra Goku e Vegeta, Vegeth, riesce a fronteggiarlo e sta per sconfiggerlo ma la fusione scade troppo presto, però Trunks riesce a tagliare a metà Zamasu che però si diffonde come un'essenza maligna in tutto il multiverso (anime) o si moltiplica varie volte (manga). A questo punto Zen'ō distrugge il multiverso della timeline di Trunks e tutti tornano nel presente; infine Trunks, assieme a Mai, fa ritorno nella sua epoca dove potrebbe però incontrare il suo doppione.

Arco della Sopravvivenza dell'Universo[modifica | modifica wikitesto]

Goku annoiato chiede ai due Zeno di organizzare un torneo di arti marziali contro tutti gli altri universi. I due accettano e creano il "Torneo del Potere". Prima dell'inizio del torneo viene indetto un piccolo torneo preliminare tra l'Universo 9 e Universo 7. Durante il torneo preliminare si scopre che il vero obiettivo del torneo è diminuire il numero degli universi che secondo Zeno sono troppi e non avendo mai avuto un valido motivo per farlo organizza tale torneo per questo motivo. Gli universi sono dodici tuttavia al torneo partecipano otto universi, ovvero, quelli che Zeno intende distruggere. Il torneo si svolge nel "Mondo del Vuoto", un universo parallelo dove i combattenti possono combattere al massimo delle forze senza ripercussioni. Il torneo sarà composto di una sola battle royal dove gli 80 guerrieri degli otto universi si affronteranno per 48 minuti. Allo scadere del tempo l'universo vincitore non verrà distrutto, il combattente più meritevole potrà esaudire un desiderio con le Super Sfere del Drago, mentre gli altri universi perdenti verranno distrutti. Ogni universo comincia a reclutare una squadra di dieci combattenti. Goku per rappresentare il suo universo recluta Gohan, Vegeta, Piccolo, Crilin, C-18, C-17, Muten, Tenshinhan e Majin Bu. Quest'ultimo a poche ore dall'inizio del torneo cade in letargo, così Goku decide di sostituirlo con Freezer facendolo resuscitare per 24 ore.

Personaggi[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svg Lo stesso argomento in dettaglio: Personaggi di Dragon Ball e Personaggi di Dragon Ball Super.
I personaggi di Dragon Ball Super nella prima sigla d'apertura.

Gran parte dei protagonisti delle precedenti serie sono ricomparsi anche in Dragon Ball Super. Alcuni personaggi, come Beerus e Whis, sono ripresi dai due film d'animazione La battaglia degli dei e La resurrezione di 'F', mentre Jaco, il poliziotto galattico, è stato introdotto per la prima volta nel manga di Toriyama Jaco the Galactic Patrolman. Tra i nuovi personaggi introdotti nella serie vi sono Champa, Vados, i guerrieri del Sesto Universo, Zamasu, Zen'ō, il Daishinkan, i guerrieri e i Signori della Distruzione degli altri universi e molti altri.

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Dragon Ball Super è un anime tratto dal manga Dragon Ball, prodotto 18 anni dopo la fine della trasmissione dell'ultima serie in ordine di tempo, ovvero Dragon Ball GT, conclusosi nel 1997. Piuttosto che continuare la storia narrata in GT, Super si profila come un seguito degli eventi collocati prima della fine del manga originale e dell'anime Dragon Ball Z, situati nei 10 anni di buio posti tra il 517º e il 518º capitolo del manga, e tra il 288º e il 289º episodio della serie.

Akira Toriyama, autore del manga originale, è responsabile del soggetto generale e del character design di base del nuovo anime, che è diretto da Kimitoshi Chioka (fino all'episodio 46)[4], che già aveva collaborato allo storyboard de La battaglia degli dei, da Morio Hatano (quest'ultimo affianca Chioka dal 33º episodio in poi), in seguito da Kohei Hatano (che affianca M. Hatano dal 68º episodio), infine i due Hatano vengono sostituiti da Tatsuya Nagamine (che già aveva collaborato come assistente alla regia nella serie GT e nel film Il cammino dell'eroe, oltre che alle sigle del primo Dragon Ball KAI) e da Ryōta Nakamura (regista già di alcuni episodi di Super) a partire dall'episodio 77[5], dal quale insieme alla nuova sigla d'apertura sono apportati alcuni cambiamenti stilistici nella palette dei colori.

Il character design e la supervisione all'animazione di Super è ad opera del veterano Tadayoshi Yamamuro, che già in passato aveva lavorato alle animazioni di diversi episodi dei vecchi anime della serie, oltre che su gran parte dei film dell'epoca, e infine come capo-animatore e character designer principale de La battaglia degli dei e La resurrezione di F, e di tutti gli speciali e OAV di Dragon Ball dal 2008 in poi[6]. Il produttore di Toei Animation, Atsushi Kido, aveva già lavorato su Dragon Ball Z per un breve periodo durante l'arco di Freezer, mentre il produttore di Fuji Television Osamu Nozaki ha affermato di essere un fan della serie fin dall'infanzia[7].

La colonna sonora è composta da Norihito Sumitomo che già aveva creato le musiche per i recenti film e per l'ultima parte di Dragon Ball Kai. Le sigle di apertura sono: Chōzetsu☆Dynamic! (超絶☆ダイナミック! Chōzetsu Dainamikku?) di Kazuya Yoshii dei The Yellow Monkey (episodi 1-76); Genkai Toppa×Survivor (限界突破×サバイバー Genkai Toppa Sabaibā?) di Kiyoshi Hikawa (episodi 77-83). Le sigle finali sono: Hello Hello Hello (ハローハローハロー Harō Harō Harō?) dei Good Morning America (episodi 1-12); Starring Star (スターリングスター Sutāringu Sutā?) dei KEYTALK (episodi 13-25); Usubeni (薄紅?) dei Lacco Tower (episodi 26-36); Forever Dreaming dei Czecho No Republic (episodi 37-49); Yoka Yoka Dance dei Batten Shōjo-Tai (episodi 50-59); Chao Han Music (炒飯MUSIC Chāhan Myūjikku?) di Arukara (episodi 60-72); Aku no tenshi to seigi no akuma (悪の天使と正義の悪魔?) dei The Collectors (episodi 73-83); Boogie Back (井上実優 デビューシングル) di Miyu Inoue (episodi 84-96); e Haruka dei Lacco Tower (episodi 97-?). Il testo di Chōzetsu☆Dynamic! è stato scritto da Yukinojo Mori, già autore di numerose canzoni del franchise[8].

Media[modifica | modifica wikitesto]

Anime[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svg Lo stesso argomento in dettaglio: Episodi di Dragon Ball Super.

Il 14 giugno 2015 viene mostrato in anteprima un teaser trailer sulla nuova serie durante la messa in onda della puntata 157 di Dragon Ball Kai[9]. La serie va in onda ogni domenica mattina su Fuji Television dal 5 luglio 2015, in sostituzione di Dragon Ball Kai, nel contenitore Dream 9 insieme alla serie One Piece. La serie viene distribuita in patria per l'home video dal dicembre 2015.

L'anime è il diretto seguito di Dragon Ball e Dragon Ball Z ed è collegato all'universo animato, poiché fa non solo uso di sequenze tratte dallo Z (in versione restaurata della serie Kai), ma utilizza i personaggi di circostanza che erano stati aggiunti all'epoca solo per la serie animata dallo staff del Bird Studio (spesso con il contributo prezioso di Akira Toriyama[10]), quali Gregory, i discepoli di Mr. Satan (Karoni, Piroshiki e Piza), vengono riprese fisionomie e ambientazioni quali il Vegeta bambino con la capigliatura usata nell'anime e nel primo Special TV, Re Vegeta e la sua stanza reale, e menziona avvenimenti di circostanza che furono aggiunti, quali lo scambio dei corpi tra Bulma e il Capitano Ginew avvenuto su Namecc più l'arrivo di questi sulla Terra in forma di rana, e l'esperienza di Yamcha come giocatore di baseball.

In Italia i diritti sono stati acquistati da Mediaset e i primi 27 episodi della serie sono stati trasmessi su Italia 1 dal 23 dicembre 2016 all'8 gennaio 2017[1][2].

Doppiaggio[modifica | modifica wikitesto]

Edizione giapponese[modifica | modifica wikitesto]

Masako Nozawa ha ripreso i ruoli di Son Goku, Son Gohan e Son Goten[4]. Tutti i personaggi principali, antagonisti compresi, hanno le voci delle precedenti serie, eccetto quelli i cui doppiatori nel frattempo sono deceduti; in quel caso sono stati richiamati i doppiatori che li avevano sostituiti in Dragon Ball Kai, come ad esempio Hikaru Midorikawa su Tenshinhan, che sostituì Hirotaka Suzuoki, o di Unshō Ishizuka su Mr. Satan che sostituì Daisuke Gōri.

Jōji Yanami, doppiatore giapponese di Re Kaio, del padre di Bulma e voce narrante della serie, è stato temporaneamente sostituito durante la trasmissione della serie dal doppiatore Naoki Tatsuta (già voce di Olong) a partire dagli episodi 12 e 13, a causa di un infortunio che aveva già influito negativamente sulle prestazioni del doppiatore, soprattutto su Re Kaio nelle puntate iniziali[11].

Edizione italiana[modifica | modifica wikitesto]

Il doppiaggio italiano della nuova serie è stato nuovamente affidato allo studio Merak Film di Milano per conto di Mediaset, che aveva lavorato a tutte le serie precedenti di Dragon Ball. Il precedente direttore del doppiaggio dell'anime Paolo Torrisi, deceduto nel 2005, viene sostituito da Graziano Galoforo e Lorenzo Scattorin.

Come per l'edizione originale, anche nel doppiaggio italiano sono stati richiamati i doppiatori delle precedenti serie laddove è stato possibile. Tuttavia il cambiamento più importante è quello della voce del protagonista Goku, che a causa della morte di Paolo Torrisi, è ora doppiato da Claudio Moneta. Poco prima dell'inizio del primo episodio, vi è stato un piccolo tributo a Torrisi. Infatti è stata trasmessa una scena di Dragon Ball Z in cui Goku scaglia un'Onda Energetica contro Majin Bu, seguita da una scena in cui Goku, con la nuova voce di Claudio Moneta, la scaglia contro Beerus. Tale tributo è stato pubblicato anche sulla pagina Facebook di Italia 1[12]. Tra i vari avvicendamenti al doppiaggio, da segnalare quello del deceduto Gianfranco Gamba, storica voce di Freezer, che viene sostituito da Federico Zanandrea, e a partire dall'episodio 30 anche Piccolo, da sempre con la voce di Alberto Olivero, viene doppiato da Luca Ghignone.

La terminologia è rimasta invariata rispetto alle precedenti serie, tenendo i nomi modificati di alcuni personaggi (come Junior per Piccolo) e con la traduzione delle tecniche (per esempio Onda Energetica per indicare la Kamehameha). I dialoghi sono stati adattati in modo da glissare su argomenti di natura sessuale ed evitare riferimenti diretti al termine "dio", quest'ultimo sostituito con termini quali signore o entità superiore (sebbene il termine divinità venga pronunciato in alcune occasioni). Tuttavia non è più presente né la censura dei termini quali morte o uccidere, né la semplificazione culturale dei nomi giapponesi delle pietanze e dei nuovi personaggi (già poco presente nelle serie Z e GT).

Manga[modifica | modifica wikitesto]

Copertina del primo volume dell'edizione italiana

Dragon Ball Super è inoltre un manga disegnato da Toyotarō, sotto la supervisione di Akira Toriyama. La produzione dell'opera risale al 2015, quando Toyotarō (che aveva già realizzato l’adattamento manga del film Dragon Ball Z: La resurrezione di 'F') venne scelto da Akira Toriyama in persona per curare la parte grafica anche dell'adattamento manga di Dragon Ball Super.[13] La serializzazione ha avuto inizio a partire dal numero del 22 giugno 2015 della rivista V Jump.[14][15] Il manga è stato annunciato al Lucca Comics 2016 per approdare in Italia nel 2017 ad opera della casa editrice Star Comics.

Durante la produzione del manga, Akira Toriyama e Toyotarō lavorano separatamente, senza mai avere un contatto diretto. Toriyama, infatti, si limita a realizzare degli appunti e delle idee in formato testo su cui Toyotarō sviluppa gli storyboard e, successivamente, le singole illustrazioni. Toyotarō non può discostarsi più di tanto dalla storia ideata da Toriyama, ma in compenso ha una libertà creativa piuttosto larga da un punto di vista grafico.[16][13]

Inizialmente la pubblicazione del manga anticipava gli avvenimenti dell'anime, ma essendo una serializzazione mensile e pur sintetizzando molto il primo arco narrativo e saltando totalmente il secondo, alla fine la trasmissione dell'anime ha superato il manga. Questa condizione porta a riscontrare molte differenze tra il manga e l'anime, in quanto la serie animata, in più di un'occasione, ha scelto di non specificare o di omettere dei dettagli perché non segue le linee guida del manga. L'opera cartacea, dunque, essendo indietro e controllata da Toriyama e Toyotarō, tende sia a snellire la narrazione, eliminando parti superflue, che ad aggiungerne altre che facciano chiarezza sui buchi narrativi presenti nell'anime. Per esempio, nel manga, al contrario dell'anime, viene specificato com'è nato il nome di Super Saiyan Blue (suggerito da Whis) e il motivo dei capelli rosa nella trasformazione di Black Goku (il Super Saiyan Rosé, infatti, non è altro che la versione Super Saiyan God Super Saiyan di Black Goku).[17]

Capitoli[modifica | modifica wikitesto]

Titolo italiano
GiapponeseKanji」 - Rōmaji
Data di prima pubblicazione
Giapponese Italiano
1 I guerrieri del Sesto Universo
「第6宇宙の戦士たち」 - Dai Roku Uchū no senshi-tachi
4 aprile 2016[18]
ISBN 978-4-08-880661-7
26 aprile 2017[3]
ISBN 978-88-2260-433-0
Capitoli
  • 1. Il sogno premonitore del Dio della Distruzione (破壊神の予知夢 Hakaishin no yochimu?)
  • 2. La disfatta di Goku (孫悟空の敗北 Son Gokū no haiboku?)
  • 3. L'ira di Beerus (ビルスの怒り Birusu no ikari?)
  • 4. Dio e Dio (神と神 Kami to kami?)
  • 5. Beerus e Champa (ビルスとシャンパ Birusu to Shanpa?)
  • 6. I preparativi per il torneo (大会の準備 Taikai no junbi?)
  • 7. I guerrieri del Sesto Universo (第6宇宙の戦士たち Dai Roku Uchū no senshi-tachi?)
  • 8. Cominciano gli incontri! (試合開始 Shiai kaishi?)
  • 9. Goku vs. Botamo (悟空VSボタモ Gokū bāsasu Botamo?)
Trama

Dopo la sconfitta di Majin Bu, sul pianeta Terra la pace è tornata. 4 anni dopo Chichi costringe Goku a lavorare nei campi come contadino per guadagnare soldi, tuttavia il saiyan annoiato della vita da contadino cerca sempre di allenarsi di nascosto e sperando che nuovi avversari si presentino. Mr. Satan si reca da Goku rivelandogli che ha ricevuto il premio nobel per la pace e la somma di 100 milioni di zeni. Satan decide di regalare tale somma al saiyan come regalo per aver salvato la Terra. Goku prende i soldi, seppur riluttante, e dopo che li mostra a Chichi ottiene il permesso di andare ad allenarsi sul pianeta di Re Kaio del Nord. Nel frattempo, l'Anziano Kaioshin si accorge che il Dio della Distruzione Beerus si è risvegliato dopo un lungo sonno di 39 anni. Beerus, accompagnato dal suo servitore Whis, comincia a visitare pianeti assaggiando le loro pietanze e se non gli sono di suo gradimento distrugge il pianeta. Beerus rivela a Whis che ha deciso di svegliarsi proprio ora perché 39 anni prima il Pesce Oracolo gli aveva predetto che avrebbe combattuto contro un avversario molto potente chiamato "Super Saiyan God". Dopo che la divinità scopre che Freezer è stato sconfitto da un saiyan di nome Goku si reca sul pianeta di Re Kaio per avere informazioni sul Super Saiyan God ma senza successo. Il saiyan sfida Beerus venendo sconfitto dopo soli due colpi e subito dopo la divinità si reca sul pianeta Terra per chiedere informazioni a Vegeta. Quest'ultimo ricorda di aver già incontrato Beerus quando era bambino e ne fu traumatizzato. Il principe dei saiyan tenta in ogni modo di non far arrabbiare Beerus ma dopo che questi ha un battibecco con Majin Bu la divinità decide di distruggere la Terra. Affronta i guerrieri Z sconfiggendoli tutti. Sul luogo giunge Goku che con le sfere del drago scopre che per diventare un Super Saiyan God ha bisogno dell'energia di cinque saiyan. Goku diventa il Super Saiyan God grazie all'energia di Vegeta, Goten, Trunks, Gohan e Pan ancora in grembo a Videl. Il saiyan affronta Beerus in una feroce battaglia venendo sconfitto. La divinità alla fine della battaglia decide di risparmiare la Terra rimanendo colpito affascinato da Goku e rivela che Whis è il suo maestro. Tempo dopo, Goku e Vegeta sono diventati allievi di Whis e hanno raggiunto un nuovo stadio del Super Saiyan chiamato "Super Saiyan Blue": sfruttando il potere del Super Saiyan God si trasformano in Super Saiyan ed ottengono tale forma. Con tale forma hanno sconfitto Freezer, tornato in vita, che si è recato sulla Terra per cercare vendetta. Sul pianeta di Beerus giunge il Dio della Distruzione del sesto universo, Champa, accompagnato dalla sua servitrice Vados. I due rivelano di essere il fratello gemello e la sorella maggiore di Whis. rimanendo sbalordito dalle pietanze della Terra del settimo universo sfida Beerus in un torneo di arti marziali cinque contro cinque dove si mettono in palio le Terre dei loro universi e le Super Sfere del Drago. Goku e Vegeta partecipano e reclutano Piccolo, Majin Bu e Monaka (finto guerriero scelto da Beerus). Tuttavia Majin Bu non supera il test scritto e viene eliminato. Si recano sul luogo del torneo che avviene su un pianeta desolato e il primo a salire sul ring è Goku. Il saiyan affronta Botamo riuscendo a sconfiggerlo facilmente per poi combattere contro Frost, il doppelganger di Freezer dell'Universo 6. Questi vedendo la grande potenza di Goku decide di assumere la sua forma finale.

2 L'universo vincitore
「優勝宇宙、ついに決定!!」 - Yūshō Uchū, tsui ni kettei!!
2 dicembre 2016[19]
ISBN 978-4-08-880867-3
24 maggio 2017[20]
ISBN 978-88-2260-502-3
Capitoli
  • 10. La verità su Frost (フロストの正体 Furosuto no shōtai?)
  • 11. Entra in scena Vegeta (ベジータ登場!! Bejīta tojo!!?)
  • 12. L'orgoglio dei Saiyan (サイヤ人の誇り Saiyan no hokori?)
  • 13. L'universo vincitore (勝利の宇宙が最終的に決めた Shōri no uchū ga saishūteki ni kimeta?)
  • 14. Un S.O.S. dal futuro (未来からの S.O.S.(エスオーエス)!! Mirai kara no esuōesu?)
  • 15. Hope - Una nuova speranza (HOPE(きぼう)!!再び Kibō!! Futabi?)
Trama

Goku affronta Frost riuscendo a metterlo in difficoltà nonostante sia trasformato nella sua forma finale. Ad un certo punto il Saiyan comincia a sentirsi strano e viene sconfitto da Frost. Sul ring sale Piccolo che affronta Frost e anch'egli gli succede la stessa cosa e viene sconfitto dall'alieno. Jaco si accorge che Frost sta barando e che nel suo braccio tiene nascosto un ago stordente. Scoperto l'inganno l'alieno viene squalificato e Goku e Piccolo riammessi nel torneo. Vegeta decide di far riammettere Frost nel torneo e decide di prendere il posto di Piccolo. Il principe dei Saiyan affronta Frost sconfiggendolo facilmente. Successivamente Vegeta affronta Magetta, un enorme robot. Il principe dei Saiyan dopo vari attacchi riesce a sconfiggere l'avversario. Il prossimo a salire sul ring è Cabba, un Saiyan dell'Universo 6. Con uno stratagemma, Vegeta gli insegna a trasformarsi in Super Saiyan. Dopo aver insegnato tale cosa Vegeta sconfigge Cabba in Super Saiyan Blue. Il principe dei Saiyan si prepara ad affrontare l'ultimo guerriero, l'assassino Hit. Questi con una tecnica molto particolare sconfigge Vegeta nonostante sia trasformato in Super Saiyan Blue. Sul ring ritorna Goku e affronta Hit scoprendo che la sua tecnica consiste nel fermare il tempo di 1 secondo. Il Saiyan scopre come neutralizzare la tecnica calcolando dove avrebbe potuto colpirlo in un secondo. Successivamente Goku si trasforma in Super Saiyan God e quando è sul punto di colpire l'avversario diventa Super Saiyan Blue per pochi secondi per poi ritornare nella forma God. Così facendo conserva le energie e da il massimo negli attacchi. Goku mette in difficoltà Hit ma questi dimostra di essere molto potente. Alla fine il Saiyan decide di scendere dal ring dando la vittoria a Hit perché vuole assistere come combatte Monaka, che Beerus ha fatto credere a Goku che sia il guerriero più forte del loro universo. Monaka sale sul ring e Hit decide di perdere essendo in debito con Goku, così facendo da la vittoria all'Universo 7. Una volta finito il torneo sul luogo giunge Zeno, il Re dei dodici universi, e rivela che è rimasto affascinato dal torneo e annuncia che ha intenzione di organizzare un torneo dove avrebbero combattuto tutti i migliori combattenti dei dodici universi. Una volta finito il torneo, Beerus utilizza le Super Sfere del Drago esaudendo il desiderio di ricreare il pianeta Terra nell'universo 6. Dopo tale cosa tutti tornano a casa. Il tempo passa e nel frattempo il futuro alternativo di Trunks è di nuovo devastato da un misterioso guerriero che è uguale a Goku e che si fa chiamare "Black Goku". Trunks con l'aiuto di Mai tenta di ritornare nel passato per chiedere aiuto ma viene ostacolato da Black che attacca Mai uccidendola. Trunks riesce a distrarre Black e a tornare nel passato. Qui viene soccorso da Bulma e con un Senzu recupera i sensi. Dopo aver rivisto Goku, che credeva morto dopo che Cell lo aveva ucciso, rivela il motivo del suo viaggio. Dopo le spiegazioni, Trunks fa la conoscenza della sua controparte del presente: il piccolo Trunks. Inoltre conosce Beerus e Whis e rivela che nella sua epoca non li ha mai sentiti nominare e che Kaioshin dell'Est è morto. Dopo tale notizia Whis rivela che i Kaioshin e gli Dei della Distruzione sono un tutt'uno e se muore uno muore anche l'altro, di conseguenza nel futuro di Trunks Beerus è morto.

3 Piano 0 Umani
「人間0計画」 - Ningen zero keikaku
2 giugno 2017[21]
ISBN 978-4-08-881084-3
25 ottobre 2017[22]
Capitoli
  • 16. Il passato di Trunks del "Futuro" ("未来"トランクスの過去 "Mirai" Torankusu no kako?)
  • 17. Il candidato a prossimo Kaiohshin del decimo universo, Zamasu (次期第10宇宙界王神候補ザマス Jiki Dai Jū Uchū Kaiōshin Kōho Zamasu?)
  • 18. La vera identità di Black Goku (ゴクウブラックの正体 Gokū Burakku no Shōtai?)
  • 19. Un altro Zamasu (別のザマス Betsu no Zamasu?)
  • 20. Piano 0 Umani (人間0計画 Ningen zero keikaku?)
Trama

Trunks comincia a raccontare cosa ha fatto dopo aver battuto i cyborg e Cell nel suo futuro. Rivela che è diventato l'allievo di Kaioshin della sua epoca e ha raggiunto lo stadio Super Saiyan 2. Successivamente ha dovuto affrontare il mago Babidi e i suoi sottoposti riuscendo a sconfiggerli e a prevenire il risveglio di Majin Bu, tuttavia nella battaglia Kaioshin e Kibith vengono uccisi. Dopo quegli eventi giunse Black Goku. Trunks rivela che tale nemico si definisce una divinità e che possiede un orecchino Potara. Nel frattempo, nella linea temporale principale, Kaioshin e Kibith (separati grazie alle sfere del drago di Namek) si recano a far visita ai Kaioshin del decimo universo. Qui Kibith affronta in un incontro amichevole l'allievo di Gowasu, Kaioshin del decimo universo. Tale apprendista si chiama Zamasu. Dopo la battaglia viene a sapere da Kaioshin che il demone Majin Bu è stato sconfitto da un mortale. Zamasu comincia ad interessarsi a Goku e con una sfera magica a osserva il torneo tra Beerus e Champa rimanendo sempre più affascinato dalla potenza di Goku nonostante sia un mortale. Inoltre scopre dell'esistenza delle Super Sfere del Drago. Zamasu si reca da Zuno, essere che si dice che sappia ogni cosa, e chiede informazioni su Goku e su come attivare le Super Sfere del Drago. Una volta tornato a casa, Gowasu gli rivela l'esistenza degli anelli del tempo, con essi è possibile viaggiare nel futuro. Inoltre se si crea una linea temporale alternativa si formano nuovi anelli. Nel frattempo sulla Terra Goku riceve un invito da Zeno e insieme a Whis e Kaioshin si reca nella dimora del Re delle Divinità. Qui fa la conoscenza del Grande Sacerdote e apprende che Whis è un angelo. Zeno è rimasto affascinato da Goku e vorrebbe che diventassero amici. Il Saiyan dice a Zeno che sarebbe tornato con un amico a giocare perché aveva una questione da risolvere. Tornato sulla Terra, Kibith giunge a casa di Bulma e informa i presenti su Zamasu e su quello che ha chiesto a Zuno, ovvero, se è possibile scambiare il corpo con quello di Goku. Qui apprendono la vera identità di Black Goku: in realtà è Zamasu che ha utilizzato le Super Sfere del Drago per scambiare il suo corpo con quello del Saiyan. Inoltre scoprono che essendosi recato nel futuro di Trunks ha utilizzato un anello del tempo. Li capiscono che la vita di Gowasu è in pericolo perché per usare un anello del tempo bisogna diventare Kaioshin. Beerus e Whis si recano da Gowasu per fermare il piano di Zamasu e dopo averlo smascherato Beerus lo uccide. Nel frattempo Goku, Vegeta e Trunks si recano nel futuro per affrontare Black. Qui Vegeta affronta a il nemico riuscendo quasi ad ucciderlo ma viene salvato da un misterioso guerriero che si dimostra essere Zamasu. In pratica quando Black Goku si è recato nel futuro si è alleato con Zamasu della linea temporale di Trunks. I due rivelano che il loro piano consiste nell'uccidere tutti i mortali presenti in tutti gli universi perché secondo loro hanno rovinato la bellezza dell'universo. I due rivelano che hanno ucciso tutte le divinità presenti nella linea temporale di Trunks, così facendo nessuno li avrebbe ostacolati. Goku e Vegeta affrontano Black e Zamasu e durante lo scontro Black diventa sempre più forte acquisendo una trasformazione esclusiva del Super Saiyan, ovvero, il Super Saiyan Rosé. Zamasu del futuro dimostra di essere immortale grazie alle Super Sfere del Drago. I due nemici sconfiggono Goku e Vegeta riuscendo quasi ad ucciderli ma vengono salvati da Trunks e Mai, ancora viva. Goku scopre un modo per sconfiggere Zamasu del futuro, ovvero, sigillarlo con la tecnica Mafuuba, la stessa che Muten utilizzò contro il Grande Mago Piccolo. Trunks tenta di tenere a bada Black e Zamasu dando la possibilità a Goku e Vegeta di tornare nel passato per prepararsi alla battaglia finale.

Capitoli non ancora in formato tankōbon[modifica | modifica wikitesto]

  • 21. L'ultima occasione per sperare (HOPE へのラストチャンス Kibō e no Rasutochansu?)
  • 22. L'ultima arma di Zamasu (ザマスの最終手段 Zamasu no Saishū Shudan?)
  • 23. Il vero valore dei Potara (ポタラの真価 Potara no Shinka?)
  • 24. L'evoluzione di Son Goku (孫悟空の進化 Son Gokū no Shinka?)
  • 25. Goku o Zamasu?! (悟空か!?ザマスか!? Gokū Ka Zamasu Ka!??)
  • 26. La battaglia decisiva! Arrivederci Trunks! (決戦!さらばトランクス Kessen! Saraba Torankusu?)
  • 27. Allenamento, vita quotidiana e... (修行と日常 そして... Shugyō to Nichijō Soshite...?)
  • 28. Gli Dei della Distruzione dei 12 universi (12宇宙の破壊神 Jū Ni Uchū no Hakaishin?)

Accoglienza[modifica | modifica wikitesto]

Hanno suscitato molte polemiche le animazioni e i disegni di alcune scene presenti nell'episodio 5, trasmesso il 9 agosto 2015 su Fuji TV, che vedevano Goku combattere contro Beerus sul pianetino di Re Kaio. Numerosi fan hanno riscontrato diversi frame di animazione di bassissima qualità nelle parti di scontro (trattasi delle intercalazioni di scene animate in movimento). La cosa ha scatenato numerose proteste rivolte a Toei Animation e Fuji Television, oltre che molte caricature.[23][24][25][26] Le animazioni contestate dell'episodio 5 sono state in seguito migliorate da Toei Animation per l'edizione DVD e Blu-ray Disc di Dragon Ball Super, pubblicata il 2 dicembre 2015 in Giappone.[27] Nel resto del mondo tra cui in Italia, sono arrivate direttamente le versioni corrette dell'edizione Blu-ray.

Nel volume celebrativo creato per i 30 anni della serie Dragon Ball Super History Book, l'autore Akira Toriyama afferma di aver avuto delle lamentele da fare a proposito della qualità dell'anime di Dragon Ball Super. Non ha tuttavia specificato a cosa fossero rivolte tali lamentele.[28]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Dragon Ball Super - 1^TV assoluta, Mediaset. URL consultato il 6 dicembre 2016.
  2. ^ a b Ilaria Sciortino, Dragon Ball Super andrà in onda su Italia 1 dal 23 dicembre 2016, Televisionando.it, 6 dicembre 2016. URL consultato il 6 dicembre 2016.
  3. ^ a b Dragon Ball Super 1, Star Comics. URL consultato il 17 gennaio 2017.
  4. ^ a b (EN) Dragon Ball Gets 1st New TV Anime in 18 Years in July, Anime News Network, 28 aprile 2015. URL consultato il 2 giugno 2015.
  5. ^ (EN) Dragon Ball Super’s “Universe Survival Arc” to Debut New Series Directors Kanzenshuu
  6. ^ (EN) Scheda su Tadayoshi Yamamuro, Anime News Network.
  7. ^ (EN) Toei Animation Begins Production on Dragon Ball Super (PDF), Toei Animation, 28 aprile 2015. URL consultato il 2 giugno 2015.
  8. ^ (EN) Kazuya Yoshii, Good Morning America to Perform Theme Songs For Dragon Ball Super, Anime News Network, 19 maggio 2015. URL consultato il 2 giugno 2015.
  9. ^ Dragon Ball Super: a luglio, un nuovo anime scritto da Akira Toriyama, AnimeClick.it, 14 giugno 2015. URL consultato il 15 giugno 2015.
  10. ^ (EN) Production Guide: Toriyama’s Contributions to the Anime, su Kanzenshuu. URL consultato il 25 dicembre 2016.
  11. ^ Roberto Addari, Dragon Ball Super, si infortuna il doppiatore di Re Kaioh del Nord, MangaForever.net, 25 settembre 2015. URL consultato il 25 dicembre 2016.
  12. ^ Un omaggio a Paolo Torrisi, storico doppiatore di Goku, su Italia 1, Facebook, 23 dicembre 2016. URL consultato il 25 dicembre 2016.
  13. ^ a b Toyotaro: da fan a disegnatore di Dragon Ball Super, mangaforever.net, 4 aprile 2017. URL consultato l'11 maggio 2017.
  14. ^ (EN) Dragon Ball Super TV Anime Gets Manga Adaptation, Anime News Network, 18 maggio 2015. URL consultato il 2 giugno 2015.
  15. ^ (JA) 鳥山明ストーリー原案の「ドラゴンボール」新アニメ、Vジャンでコミカライズ, Natalie, 21 maggio 2015. URL consultato il 6 luglio 2015.
  16. ^ DRAGONBALL SUPER, TOYOTARO AL COMICON: "CI SARANNO NUOVI PERSONAGGI, I FAN SARANNO CONTENTI", movieplayer.it, 3 maggio 2017. URL consultato l'11 maggio 2017.
  17. ^ Dragon Ball Super: le 10 differenze tra il manga e l’anime, mangaforever.net, 25 aprile 2017. URL consultato l'11 maggio 2017.
  18. ^ (JA) ドラゴンボール超 1, Shūeisha. URL consultato il 5 aprile 2016.
  19. ^ (JA) ドラゴンボール超 2, Shūeisha. URL consultato il 3 dicembre 2016.
  20. ^ Dragon Ball Super 2, Star Comics. URL consultato il 17 marzo 2017.
  21. ^ (JA) ドラゴンボール超 3, Shūeisha. URL consultato il 24 maggio 2017.
  22. ^ Dragon Ball Super 3, Star Comics. URL consultato il 10 agosto 2017.
  23. ^ Federico Salvan, Dragon Ball Super ha dei problemi di animazione, MangaForever.net, 11 agosto 2015. URL consultato il 25 dicembre 2016.
  24. ^ Dragon Ball Super o Dragon Ball low budget?, AnimeClick.it, 18 agosto 2015. URL consultato il 25 dicembre 2016.
  25. ^ (EN) Ollie Barder, Japanese Fans Are Not Happy With The Animation In 'Dragon Ball Super', Forbes, 12 agosto 2015. URL consultato il 15 agosto 2015.
  26. ^ (EN) Brian Ashcraft, Dragon Ball Super Looks Super Crappy, Kotaku, 10 agosto 2015. URL consultato il 14 agosto 2015.
  27. ^ (EN) Roberto Addari, Dragon Ball Super, corretto l’episodio 5 per DVD e Bluray, MangaForever.net, 3 dicembre 2015. URL consultato il 25 dicembre 2016.
  28. ^ Akira Toriyama si esprime su Dragon Ball Super, AnimeClick.it, 21 gennaio 2016. URL consultato il 25 dicembre 2016.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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