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Dragon Ball Super

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Dragon Ball Super
ドラゴンボール(スーパー)
(Doragon Bōru Sūpā)
Dragon Ball Super logo.png
Logo della serie
serie TV anime
Lingua orig. giapponese
Paese Giappone
Autore Akira Toriyama
Regia Kimitoshi Chioka (ep. 1-46), Morio Hatano (ep. 33+), Kohei Hatano (ep. 68+)
Produttori Osamu Nozaki, Naoko Sagawa, Atsushi Kido
Char. design Tadayoshi Yamamuro, Akira Toriyama (base)
Dir. artistica Shinzo Yuki
Musiche Norihito Sumitomo
Studio Toei Animation
Rete Fuji Television
1ª TV 5 luglio 2015 – in corso
Periodicità settimanale
Episodi 74 (in corso)
Aspect ratio 16:9
Durata ep. 23 min
Rete it. Italia 1
1ª TV it. 23 dicembre 2016 – in corso
Episodi it. 27 / 74 Completa al 36%
Dialoghi it. Alessandro Germano, Maria Grazia Pellegatta, Simone Lupinacci
Studio dopp. it. Merak Film
Dir. dopp. it. Graziano Galoforo
Generi azione, fantascienza, fantastico, avventura
Cronologia
  1. Dragon Ball Kai
  2. Dragon Ball Super
Dragon Ball Super
ドラゴンボール(スーパー)
(Doragon Bōru Sūpā)
manga
Disegni Toyotarō
Editore Shūeisha
Rivista V Jump
Target shōnen
1ª edizione 20 giugno 2015 – in corso
Periodicità mensile
Tankōbon 2 (in corso)
Editore it. Star Comics
Collana 1ª ed. it. Target
1ª edizione it. 22 marzo 2017
Periodicità it. mensile
Volumi it. inedito
Genere azione
Cronologia
  1. Dragon Ball
  2. Dragon Ball Super

Dragon Ball Super (ドラゴンボール(スーパー) Doragon Bōru Sūpā?) è una serie televisiva anime prodotta da Toei Animation per la regia generale di Kimitoshi Chioka, Morio Hatano e di Kohei Hatano. Si tratta della prima serie televisiva inedita di Dragon Ball prodotta dal 1997 e la quinta in totale. L'opera è trasmessa in Giappone dal 5 luglio 2015 su Fuji Television. In Italia i diritti sono stati acquistati da Mediaset, che trasmette i primi 27 episodi della serie a partire dal 23 dicembre 2016[1][2].

La serie narra le vicende accadute dopo la battaglia contro Majin Bu e comprende i dieci anni seguenti fino alla fine di Dragon Ball Z, andando a posizionarsi dunque tra il 288º e il 289º episodio di quest'ultima. Essa inizia come un remake dei film d'animazione La battaglia degli dei e La resurrezione di 'F', per poi procedere a raccontare storie originali.

Un adattamento manga, firmato da Toyotarō, è pubblicato sulla rivista mensile di Shūeisha V Jump dal 20 giugno 2015. Esso non è una pura trasposizione dell'anime ma una versione a parte degli eventi. La casa editrice Star Comics pubblicherà il 22 marzo 2017 l'edizione italiana del fumetto[3].

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Episodi di Dragon Ball Super.

Tempo dopo la sconfitta di Majin Bu, la Terra è in pace, ma Goku e Vegeta continuano ad allenarsi, nonostante il dissenso delle rispettive mogli. Ma improvvisamente il Signore della distruzione Beerus si risveglia dopo 39 anni di sonno, e insieme al suo maestro Whis si reca alla ricerca del Super Saiyan God, un guerriero che gli è apparso in sogno. Egli infatti quando arriva sul pianeta di re Kaio sconfigge facilmente Goku e poi quando arriva sulla Terra la stessa sorte capita anche a Majin Bu, Piccolo, C-18, Tenshinhan, Gotenks, Gohan e Vegeta, ma, prima che possa distruggere la Terra, Goku evoca Shenron per chiedere informazioni riguardo il Super Saiyan God, che si rivela essere un guerriero potentissimo richiamabile tramite l'energia di cinque saiyan puri di cuore, sei compreso il principale che si trasformerà. Finalmente una volta raggiunto tale stadio, Goku fronteggia Beerus, abituandosi man mano alla sua nuova forma, ma ciò nonostante non riesce a sconfiggere il Signore della distruzione, il quale tuttavia, soddisfatto della sfida offertagli, decide di risparmiare il Pianeta, fingendo di dormire e ritornando a casa insieme al suo maestro.

Intanto, in un luogo indefinito dell'universo, Sorbet utilizza le sfere del drago della Terra per resuscitare il tiranno spaziale Freezer, in cerca di vendetta nei confronti di Goku e di Trunks del futuro che lo avevano precedentemente sconfitto. Dopo quattro mesi di allenamento, Freezer si dirige verso la Terra con mille soldati, ai quali tengono testa i guerrieri Z. Intanto Goku e Freezer si affrontano al massimo della propria forza trasformandosi rispettivamente in Super Saiyan Blue e Golden Freezer. Dopo un iniziale dominio di Freezer, la potenza dello stesso diminuisce progressivamente e Goku riesce a superarlo, venendo però abbattuto da un raggio di Sorbet. Vegeta entra dunque in scena anche lui in versione Super Sayan Blue e abbatte facilmente Freezer. Nonostante la sua superiorità, Freezer distrugge comunque la Terra e solo l'abilità di Whis di tornare indietro nel tempo permette a Goku di scaraventare una Kamehameha contro Freezer, riportandolo all'inferno.

Eliminata la minaccia, dal 6º Universo compaiono il Signore della distruzione Champa, fratello di Beerus e la sua assistente Vados, sorella di Whis, i quali indicono un torneo di arti marziali tra i cinque guerrieri più forti del loro e del 7º Universo, con in palio il pianeta Terra del 7º e la possibilità di usare le Super Sfere del Drago in possesso degli dei per esprimere un desiderio. Beerus accoglie nella sua squadra Goku, Vegeta, Piccolo, Majin Buu e Monaka, che Beerus presenta come il più forte dell'Universo 7 persino superiore a Goku,in realtà è un semplice fattorino richiamato per motivare i saiyan; proprio grazie ad esso, però, i guerrieri del 7º Universo riportano la vittoria finale e Beerus vince la scommessa che aveva fatto con il fratello, salvando la Terra dal pericolo della distruzione.

Dal futuro giunge Trunks del futuro, il quale è inseguito e minacciato da Black, un personaggio con le sembianze di Goku; dopo un breve scontro con Goku, Black è riportato indietro dall'anello del tempo che porta al dito. Scoperto che gli anelli del tempo sono custoditi da Gowasu, Kaioshin dell'Universo 10, Beerus, Whis e Goku si dirigono da lui per raccogliere informazioni su Black, e qui scoprono che il nemico ha un'aura simile a quella dell'assistente di Gowasu, Zamasu, il quale viene sconfitto da Goku prima e da Beerus poi. Quando tuttavia Goku, Vegeta e Trunks si recano nel futuro per sconfiggere Black, trovano ad attenderli anche Zamasu. Black rivela di essere lo Zamasu della linea temporale di Goku e di essere in grado di trasformarsi nel Super Saiyan Rosé, mentre Zamasu, reso immortale dalle Super Sfere del drago, dichiara di aver ucciso gli dei della linea temporale di Trunks del futuro. Sconfitti, i tre tornano nel presente per allenarsi, ma quando affrontano nuovamente Black e Zamasu, i due nemici si fondono creando una creatura ancora più potente. La fusione tra Goku e Vegeta, Vegeth, riesce a fronteggiarlo e sta per sconfiggerlo ma la fusione scade prima che Trunks raccolga l'energia dei sopravvissuti della sua linea temporale. A questo punto Zeno distrugge il multiverso della timeline di Trunks e tutti tornano nel presente; infine Trunks, assieme a Mai, fa ritorno nella sua epoca dove potrebbe però incontrare il suo doppione.

Personaggi[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Personaggi di Dragon Ball e Personaggi di Dragon Ball Super.
I personaggi di Dragon Ball Super nella prima sigla d'apertura

Gran parte dei protagonisti delle precedenti serie sono ricomparsi anche in Dragon Ball Super. Alcuni personaggi, come Beerus e Whis, sono ripresi dai due film d'animazione La battaglia degli dei e La resurrezione di 'F', mentre Jaco, il poliziotto galattico, è stato introdotto per la prima volta nel manga di Toriyama Jaco the Galactic Patrolman. Tra i nuovi personaggi introdotti nella serie vi sono Champa, Vados, i guerrieri del Sesto Universo, Zamasu e molti altri.

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Dragon Ball Super è un anime tratto dal manga Dragon Ball, prodotto 18 anni dopo la fine della trasmissione dell'ultima serie in ordine di tempo, ovvero Dragon Ball GT, conclusosi nel 1997. Piuttosto che continuare la storia narrata in GT, Super si profila come un seguito degli eventi collocati prima della fine del manga originale e dell'anime Dragon Ball Z, situati nei 10 anni di buio posti tra il 517º e il 518º capitolo del manga, e tra il 288º e il 289º episodio della serie Z.

Akira Toriyama, autore del manga originale, è responsabile del soggetto generale e del character design di base del nuovo anime, che è diretto da Kimitoshi Chioka (fino all'episodio 46)[4], che già aveva collaborato allo storyboard de La battaglia degli dei, da Morio Hatano (quest'ultimo affianca Chioka dal 33º episodio in poi) e infine da Kohei Hatano (che affianca M. Hatano dal 68° episodio). Il character design e la supervisione all'animazione di Super è ad opera del veterano Tadayoshi Yamamuro, che già in passato aveva lavorato alle animazioni di diversi episodi dei vecchi anime della serie, oltre che su gran parte dei film dell'epoca, e infine come capo-animatore e character designer principale de La battaglia degli dei e La resurrezione di F, e di tutti gli speciali e OAV di Dragon Ball dal 2008 in poi[5]. Il produttore di Toei Animation, Atsushi Kido, aveva già lavorato su Dragon Ball Z per un breve periodo durante la saga di Freezer, mentre il produttore di Fuji Television Osamu Nozaki ha affermato di essere un fan della serie fin dall'infanzia[6].

La colonna sonora è composta da Norihito Sumitomo che già aveva creato le musiche per i recenti film e per l'ultima parte di Dragon Ball Kai. Le sigle di apertura e di chiusura sono rispettivamente Chōzetsu☆Dynamic! (超絶☆ダイナミック! Chōzetsu Dainamikku?, lett. "Trascendente Dynamic!") di Kazuya Yoshii e Hello Hello Hello (ハローハローハロー Harō Harō Harō?) dei Good Morning America. Il testo di Chōzetsu☆Dynamic! è stato scritto da Yukinojo Mori, già autore di numerose canzoni del franchise[7].

Doppiaggio[modifica | modifica wikitesto]

Edizione giapponese[modifica | modifica wikitesto]

Masako Nozawa ha ripreso i ruoli di Son Goku, Son Gohan e Son Goten[4]. Tutti i personaggi principali, antagonisti compresi, hanno le voci delle precedenti serie, eccetto quelli i cui doppiatori nel frattempo deceduti; in quel caso sono stati richiamati i doppiatori che li avevano sostituiti in Dragon Ball Kai, come ad esempio Hikaru Midorikawa su Tenshinhan, che sostituì Hirotaka Suzuoki, o di Unshou Ishizuka su Mr. Satan che sostituì Daisuke Gouri.

Joji Yanami, doppiatore giapponese di Re Kaioh, del padre di Bulma e voce narrante della saga, è stato temporaneamente sostituito durante la trasmissione della serie dal doppiatore Naoki Tatsuta (già voce di Olong) a partire dagli episodi 12 e 13, a causa di un infortunio che aveva già influito negativamente sulle prestazioni del doppiatore, soprattutto su Re Kaioh nelle puntate iniziali[8].

Edizione italiana[modifica | modifica wikitesto]

Il doppiaggio italiano della nuova serie è stato nuovamente affidato allo studio Merak Film di Milano per conto di Mediaset, che aveva lavorato a tutte le serie precedenti di Dragon Ball. Il precedente direttore del doppiaggio dell'anime Paolo Torrisi, deceduto nel 2005, viene sostituito da Graziano Galoforo.

Come per l'edizione originale, anche nel doppiaggio italiano sono stati richiamati i doppiatori delle precedenti serie laddove è stato possibile. Tuttavia il cambiamento più importante è quello della voce del protagonista Goku, che a causa della morte di Paolo Torrisi, è stato sostituito da Claudio Moneta. Poco prima dell'inizio del primo episodio, vi è stato un piccolo tributo a Torrisi. Infatti è stata trasmessa una scena della serie Z in cui Goku scaglia un'onda energetica contro Majin Bu, seguita da una scena in cui Goku, con la nuova voce di Claudio Moneta, la scaglia contro Beerus. Tale tributo è stato pubblicato anche sulla pagina Facebook di Italia 1[9].

La terminologia è rimasta invariata rispetto alle precedenti serie, tenendo i nomi modificati di alcuni personaggi (come Junior per Piccolo) e con la traduzione delle tecniche (per esempio Onda Energetica per indicare la Kamehameha). I dialoghi sono stati adattati in modo da glissare su argomenti di natura sessuale ed evitare riferimenti diretti al termine "dio", quest'ultimo sostituito con termini quali signore o entità superiore (sebbene il termine divinità venga pronunciato in alcune occasioni), ad esempio Lord Beerus è chiamato Signore della distruzione invece di Dio della distruzione.

Media[modifica | modifica wikitesto]

Anime[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Episodi di Dragon Ball Super.

Il 14 giugno 2015 viene mostrato in anteprima un teaser trailer sulla nuova serie durante la messa in onda della puntata 157 di Dragon Ball Kai.[10] La serie va in onda ogni domenica mattina su Fuji Television dal 5 luglio 2015, in sostituzione di Dragon Ball Kai, nel contenitore Dream 9 insieme alla serie One Piece. La serie viene distribuita in patria per l'home video dal dicembre 2015.

L'anime è il diretto seguito di Dragon Ball e Dragon Ball Z ed è collegato all'universo animato, poiché fa non solo uso di sequenze tratte dallo Z (in versione restaurata della serie Kai), ma utilizza i personaggi di circostanza che erano stati aggiunti all'epoca solo per la serie animata dallo staff del Bird Studio (spesso con il contributo prezioso di Akira Toriyama[11]), quali Gregory, i discepoli di Mr. Satan (Karoni, Piroshiki e Piza), vengono riprese fisionimie e ambientazioni quali il Vegeta bambino con la capigliatura usata nell'anime e nel primo Special TV, Re Vegeta e la sua stanza reale, e menziona avvenimenti di circostanza che furono aggiunti, quali lo scambio dei corpi tra Bulma e il Capitano Ginew avvenuto su Namecc più l'arrivo di questi sulla Terra in forma di rana, e l'esperienza di Yamcha come giocatore di baseball.

In Italia i diritti sono stati acquistati da Mediaset e la serie viene trasmessa su Italia 1 dal 23 dicembre 2016 alle ore 13:45[1][2]. In base a esternazioni effettuate su Facebook dagli stessi doppiatori, il doppiaggio della serie è stato effettuato negli studi di Milano e vede il ritorno della maggior parte del cast storico; il deceduto Paolo Torrisi, voce di Goku, è stato sostituito da Claudio Moneta[12]. Per il personaggio di Freezer è stata scelta la nuova voce; Federico Zanandrea prende il posto del deceduto Gianfranco Gamba.

Manga[modifica | modifica wikitesto]

L'anime è inoltre adattato in un manga di accompagnamento disegnato da Toyotaro, che ha iniziato la serializzazione nel numero del 22 giugno 2015 della rivista V Jump.[13][14] Inizialmente la pubblicazione del manga anticipava gli avvenimenti dell'anime, ma essendo una serializzazione mensile e pur sintetizzando molto la prima saga e saltando totalmente la seconda saga, alla fine la trasmissione dell'anime ha superato il manga.

Il manga è stato annunciato al Lucca Comics 2016 per approdare in Italia nel 2017 ad opera della casa editrice Star Comics[3].

Capitoli[modifica | modifica wikitesto]

Data di prima pubblicazione
Giappone Italia
1 4 aprile 2016[15] ISBN 978-4-08-880661-7 22 marzo 2017[3]
Capitoli
  • 1. Il sogno premonitore del Dio della Distruzione (破壊神の予知夢 Hakaishin no yochimu?)
  • 2. La sconfitta di Goku (孫悟空の敗北 Son Gokū no haiboku?)
  • 3. La furia di Beerus (ビルスの怒り Birusu no ikari?)
  • 4. Dio e Dio (神と神 Kami to kami?)
  • 5. Beerus e Champa (ビルスとシャンパ Birusu to Shanpa?)
  • 6. Prepararsi al torneo (大会の準備 Taikai no junbi?)
  • 7. I guerrieri del sesto universo (第6宇宙の戦士たち Dai Roku Uchū no senshi-tachi?)
  • 8. Comincia il torneo (試合開始 Shiai kaishi?)
  • 9. Goku vs. Botamo (悟空VSボタモ Gokū bāsasu Botamo?)
2 2 dicembre 2016[16] ISBN 978-4-08-880867-3 -
Capitoli
  • 10. La vera forma di Frost (フロストの正体 Furosuto no shōtai?)
  • 11. Vegeta sale sul ring (ベジータ登場!! Bejīta tojo!!?)
  • 12. L'orgoglio saiyan (サイヤ人の誇り Saiyan no hokori?)
  • 13. L'universo vincitore è infine deciso! (勝利の宇宙が最終的に決めた Shōri no uchū ga saishūteki ni kimeta?)
  • 14. Un S.O.S. dal futuro (未来からの S.O.S.(エスオーエス)!! Mirai kara no esuōesu?)
  • 15. Speranza!! Un'altra volta (HOPE(きぼう)!!再び Kibō!! Futabi?)

Capitoli non ancora in formato tankōbon[modifica | modifica wikitesto]

  • 16. Il passato del Trunks "Futuro" ("未来"トランクスの過去 "Mirai" Torankusu no kako?)
  • 17. Il candidato a prossimo Kaiohshin del decimo universo, Zamasu (次期第10宇宙界王神候補ザマス Jiki Dai Jū Uchū Kaiōshin Kōho Zamasu?)
  • 18. La vera identità di Goku Black (ゴクウブラックの正体 Gokū Burakku no Shōtai?)
  • 19. Un altro Zamasu (別のザマス Betsu no Zamasu?)

Accoglienza[modifica | modifica wikitesto]

Hanno suscitato molte polemiche le animazioni e i disegni di alcune scene presenti nell'episodio 5, trasmesso il 9 agosto 2015 su Fuji TV, che vedevano Goku combattere contro Beerus sul pianetino di Re Kaioh. Numerosi fan hanno riscontrato diversi frame di animazione di bassissima qualità nelle parti di scontro (trattasi delle intercalazioni di scene animate in movimento). La cosa ha scatenato numerose proteste rivolte a Toei Animation e Fuji Television, oltre che molte caricature.[17][18][19][20] Le animazioni contestate dell'episodio 5 sono state in seguito migliorate da Toei Animation per l'edizione DVD e Blu-ray Disc di Dragon Ball Super, pubblicata il 2 dicembre 2015 in Giappone.[21] Nel resto del mondo tra cui in Italia, sono arrivate direttamente le versioni corrette dell'edizione Blu-ray.

Nel volume celebrativo creato per i 30 anni della serie Dragon Ball Super History Book, l'autore Akira Toriyama afferma di aver avuto delle lamentele da fare a proposito della qualità dell'anime di Dragon Ball Super. Non ha tuttavia specificato a cosa fossero rivolte tali lamentele.[22]

Differenze con i film[modifica | modifica wikitesto]

Oltre ad introdurre i nuovi personaggi di Champa e Vados, la serie ripercorre la trama dei film La battaglia degli dei e La resurrezione di 'F', sotto forma di saghe prolungandone i combattimenti e aggiungendo diversi particolari in più in modo da spiegare gli eventi che hanno portato alla storia dei film.

La battaglia degli dei[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Dragon Ball Z: La battaglia degli dei.
  • In Dragon Ball Super Goku, durante l'allenamento prima dell'arrivo di Beerus, mette a soqquadro più volte il pianetino di Re Kaioh, a partire dalla sua casa, mentre in La battaglia degli dei rimane intatto fino al suo arrivo. Inoltre nella serie vengono mostrati più particolari dell'allenamento di Goku sul pianeta di Re Kaioh, tra i quali Goku che solleva diverse tonnellate.
  • Nel film Beerus accenna al fatto di essere stato lui a dire a Freezer di distruggere il pianeta Vegeta poiché come il tiranno, anche lui odiava il carattere ribelle dei Saiyan, cosa che viene ribadita ne "La Resurrezione di F" mentre nell'anime, Beerus si ricorda che Freezer ha distrutto il pianeta Vegeta di sua iniziativa, aggiungendo tuttavia che anche lui avrebbe voluto distruggerlo.
  • Contrariamente a La battaglia degli dei dove Beerus chiedeva a Goku di combattere subito a piena potenza, in Dragon Ball Super, Beerus testa ciascun livello di Super Saiyan di Goku dal primo al terzo, limitandosi tuttavia solo a schivare gli attacchi dei primi due stadi essendone largamente superiore per poi mettere K.O. Goku in due colpi una volta che egli raggiunge il Super Saiyan di terzo livello, come nel film.
  • Il party per il compleanno di Bulma nel film La battaglia degli dei si svolge alla Capsule Corporation, mentre in Dragon Ball Super si svolge su una nave da crociera privata.
  • Quando Vegeta bambino vede Beerus maltrattare suo padre cerca di intervenire, mentre nel film rimaneva in disparte ad osservare la scena. Inoltre in Super è stato ripristinato l'aspetto di Vegeta bambino con la frangetta, come lo si era visto nello special Le origini del mito e nella serie di Dragon Ball Z.
  • Nel film La battaglia degli dei Vegeta, per placare la rabbia di Beerus causata da un colpo di pistola sparato da Pilaf durante la festa, si mette a fare la danza del Bingo; in Dragon Ball Super invece si butta in acqua, pesca un polpo e si mette a cucinare le polpette che sono state gradite un momento prima al Dio della distruzione. Inoltre la causa non è più il proiettile, ma un getto d'acqua dalle pistole giocattolo di Trunks e Goten. La seconda causa della rabbia di Beerus che causa gli attacchi dei guerrieri Z, e cioè il budino che Majin Bu tiene tutto per sé, invece rimane in comune al film e alla serie.
  • Al momento di combattere contro Beerus, Gotenks non si trasforma in Super Saiyan contrariamente al film dove si trasformava in Super Saiyan e al manga dove raggiunge persino il Super Saiyan 3.
  • Nel film La battaglia degli dei Goku inizia subito ad usare il vero potere nel Super Saiyan God senza nessun problema, nell'anime invece Goku inizialmente fatica pure a muoversi in stadio Super Saiyan God e pian piano ci prende l'abitudine. In più non parte al massimo subito ma durante lo scontro aumenta gradualmente la sua potenza.
  • Nel film Goku perde la forma di Super Saiyan God in un altro modo e torna normale per poi diventare Super Saiyan, nell'anime diventa subito Super Saiyan.
  • Quando Beerus fa finta di voler distruggere la Terra nel film spacca un pezzo di roccia. Mentre nella serie lancia un'onda di energia disintegrando una pianta e fa finta di dormire per essere poi riportato via da Whis.
  • Nel film Whis afferma che Beerus ha usato il 70% della sua forza contro Goku trasformato in Super Saiyan God, nell'anime invece non viene mai fatta menzione a quanta forza Beerus abbia usato, infatti sebbene egli avesse detto inizialmente che stava usando tutti i suoi poteri aveva poi affermato di aver mentito.
  • Alla fine del film La battaglia degli dei Vegeta afferma di voler effettuare il rituale per diventare un Super Saiyan God. In Super ripudia tale pratica affermando di riuscire a sorpassare il Super Saiyan God usando solamente le proprie forze.
  • Nel film viene spiegato che i componenti della banda di Pilaf sono tornati bambini a causa di un desiderio equivocato dal drago Shenron. In Super attualmente non è mai stata fatta menzione di questo avvenimento, né vi è stato alcun accenno sul fatto che i loro corpi siano ringiovaniti. La spiegazione viene in seguito data attraverso un capitolo speciale del manga di Super (attualmente non presente nell'anime) pubblicato al Jump Victory Carnival 2016 tenutosi a luglio 2016 dove si scopre che (nella timeline di Mirai Trunks) all'inizio della saga degli androidi C-17 e C-18, Pilaf esprime per l'appunto il desiderio di ringiovanire sia lui che Mai e Shu, ma Shenron li fa regredire allo stato di neonati. Infatti nella pagina finale, si vede Trunks neonato che guarda i tre che scappano gattonando; non si sa se il desiderio è stato espresso nello stesso momento nella timeline principale.

La resurrezione di 'F'[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Dragon Ball Z: La resurrezione di 'F'.
  • Nel film La resurrezione di F quando Sorbet e Tagoma invocano il Drago Shenron i desideri sono erroneamente solo due. In Super l'errore viene corretto riportando i desideri a tre, e ribadendo (come era stato fatto in Dragon Ball Z) che i desideri diventano due nel caso si riportino in vita più persone, cioè vale come fossero due. In Super infatti vengono espressi tutti e tre i desideri.
  • Nella serie vengono approfonditi alcuni aspetti inseriti ne La resurrezione di 'F', come l'origine delle nuove divise di Vegeta e Goku, la loro partenza per il pianeta di Beerus e il loro allenamento con Whis.
  • Nel film La resurrezione di 'F' quando Jaco giunge sulla Terra, prima di incontrare Bulma incontra suo padre, il Dr. Brief. In Super invece di lui incontra Goten e Trunks, e contrariamente al film, i due ragazzini partecipano allo scontro contro l'esercito di Freezer.
  • Nel film "La resurrezione di F", Freezer non appena resuscitato uccide Tagoma poiché quest'ultimo aveva tentato di dissuaderlo dal suo desiderio di vendetta, mentre in Dragon Ball Super, Freezer lo ferisce gravemente, sempre per lo stesso motivo, ma gli risparmia la vita. Tagoma in Super è quindi assieme ai soldati dell'esercito che assaltano la Terra, dove ci viene rivelato che è stato scelto da Sorbet come sparring partner di Freezer affinché potesse aiutarlo durante i suoi primi quattro mesi d'allenamento, ciò ha permesso di diventare più forti sia a Freezer che a Tagoma, il quale, a furia di subire i colpi di Freezer, giorno dopo giorno, e di venire curato nelle vasche di rianimazione, è diventato sempre più forte e resistente, tanto da riuscire a tenere testa a tutti i guerrieri Z presenti (Piccolo, Gohan, Crilin, Tenshinan e il Maestro Muten) contemporaneamente. Inoltre Ginew, divenuto una rana ai tempi di Namecc, si impossessa del corpo di Tagoma utilizzando la tecnica dello sdoppiamento (Body Change), tornando con gioia al servizio di Freezer.
  • Nel film, Freezer appena arriva sulla terra decide di distruggere la città del nord con un raggio di energia, mentre nella serie Super ciò non accade.
  • Nella serie Super, Freezer riconosce Crilin poiché ricorda di averlo ucciso sul pianeta Namecc e mette una taglia su di esso, mettendo quest'ultimo in crisi. Nel film questa scena non compare.
  • Nel film, Freezer elimina volontariamente i soldati per punizione della loro debolezza. In Super invece Freezer elimina i rimanenti soldati ma solo a causa della potenza causata dal passaggio dalla forma base alla forma finale.
  • Nella serie, la scena di Gohan Super Saiyan che colpisce Tagoma riporta alla mente di Freezer l'umiliazione subita su Namecc. Così, sia per angheria che per vendetta su Goku, Freezer colpisce gravemente in vari punti del corpo Gohan sconfiggendolo mentre questi è trasformato in Super Saiyan contrariamente al film dove Gohan viene sconfitto nella sua forma base da un singolo pugno di Freezer.
  • Contrariamente al film, in Super, Freezer tenta di dare il colpo di grazia a Gohan per ucciderlo, ma quest'ultimo viene difeso da Piccolo, che rimane ferito mortalmente, e in seguito resuscitato con le sfere del drago di Namecc.
  • Nel film, quando Goku deve teletrasportarsi sulla Terra, percepisce il Ki dei guerrieri riuniti che lo aumentano per fare in modo che riesca a percepirlo e quindi si teletrasporta. Nella serie, invece, è Gohan da solo a farlo, aumentandolo al massimo per qualche secondo sforzando se stesso.
  • Nel film Goku nella sua forma base è nettamente superiore a Freezer nella sua quarta forma mentre in Super combattono alla pari.
  • Nel film e nella serie TV, Goku viene ferito a morte dall'anello laser di Sorbet; tuttavia in Super, al contrario del film, questo succede dopo che il saiyan ha incautamente sciolto la trasformazione in Super Saiyan Blue credendo di aver terminato lo scontro, rendendosi quindi più vulnerabile, mentre nel film succede quando è ancora trasformato.
  • Nel film Freezer chiede a Vegeta di finire Goku con il patto di risparmiare la vita solo al principe dei Saiyan, riprendendolo come suo soldato. Quest'ultimo tutta via decide di non uccidere Goku; nell'anime Freezer intende eliminare personalmente Goku, avendo in seguito l'intenzione di uccidere anche Vegeta. Tuttavia quest'ultimo interviene appena in tempo per impedire l'uccisione di Goku.

Differenze con il manga[modifica | modifica wikitesto]

Qui di seguito le differenze con il manga di Dragon Ball Super disegnato da Toyotaro.

In questa lista non sono riportate le differenze classiche dei due media (universo manga e universo anime) ereditate dal manga classico di Dragon Ball e dalle serie animate derivate: un esempio il personaggio di Gregory e i discepoli di Mr. Satan presenti nell'anime di Super poiché c'erano negli adattamenti animati dell'epoca nel quale erano stati aggiunti, Dragon Ball e Dragon Ball Z con cui ovviamente l'anime si va a ricollegare, ma non presenti nel manga di Super poiché essi non c'erano neanche nel fumetto classico con cui esso si ricollega.

  • Non è presente, nel manga la scena del risveglio di Beerus.
  • Nel manga non è presente la scena in cui Goten e Trunks sparano a Beerus con le pistole ad acqua, lasciando intendere che la rabbia del dio sia dovuta esclusivamente al diniego del budino da parte di Majin Bu. Mancando questa scena, non è presente nemmeno quella del buffo numero eseguito da Vegeta per placare la rabbia di Beerus e farlo divertire, e il Principe dei Saiyan entra in scena spiegando ai compagni chi è Beerus e ricordando il momento in cui il dio minacciò suo padre davanti ai suoi occhi.
  • Nel manga quando Gotenks affronta Beerus, si trasforma in Super Saiyan 3, mentre nell'anime combatte nello stadio base.
  • Nel manga la saga della "Resurrezione di F" non è presente, tale saga ha un manga a se (uscito per scopo promozionale del film), dove tuttavia non è presente lo scontro finale tra Goku e Freezer che viene solo menzionato nel capitolo 5 del manga Dragon Ball Super.
  • Durante un allenamento sotto la guida di Whis, Goku e Vegeta si accorgono che "Super Saiyan God Super Saiyan" è un nome troppo lungo per la nuova trasformazione, così Whis propone di rinominarlo "Super Saiyan Blue", questa scena non è presente nell'anime, ma comunque durante il torneo di Champa, Vegeta userà proprio questo nome per la trasformazione.
  • Nella terza saga, Crilin è calvo in accordo a quanto avvenuto nell'arco di Golden Freezer e indossa una nuova tuta. Nell'anime invece gli sono ricresciuti i capelli come nella prima saga e indossa nuovamente la maglia rossa con scritto "TACOS".
  • Frost viene descritto come un combattente buono e leale, nell'anime, ma durante il torneo si scopre che in realtà è malvagio proprio come Freezer e che usa tale facciata solo per poter attuare i suoi veri piani nell'ombra e scatenare guerre che poi lui stesso finge di risolvere in modo da impadronirsi dei pianeti sui quali scoppiano i conflitti. Nel manga invece le buone intenzioni di Frost non vengono mai smentite (nonostante ricorra a mezzi illeciti per assicurarsi la vittoria) anche se, dopo la sconfitta, Piccolo ipotizza che Frost "potrebbe diventare simile a Freezer".
  • Quando Goku affronta Hit, nel manga, non usa il Kahioken x10 combinato al Super Saiyan Blue (altresì noto come Super Saiyan God Super Saiyan) come nell'anime, ma si trasforma prima in Super Saiyan God, e in seguito in Super Saiyan Blue. Inoltre nel manga Goku non perde poiché affaticato dalla sua stessa tecnica, ma si elimina da solo per dare modo di combattere anche a Monaka.
  • Nella prima puntata della "Saga di Trunks del futuro" (episodio 47) la Bulma del futuro viene uccisa da Black di fronte a Trunks del futuro, nel manga invece non accade tale scena perché Black ha già ucciso Bulma tempo prima.
  • Nell'anime viene mostrato brevemente lo scontro tra Trunks del futuro contro Darbula e Babidi del suo tempo, nel manga invece è più approfondita la battaglia e vengono mostrate anche le controparti di Kibith e Kaioshin dell'Est e l'allenamento imposto a Trunks da parte del Kaioshin.
  • Nell'anime Zamasu del presente fa la sua prima comparsa quando è intento a portare del tè al suo maestro, nel manga invece è alle prese in un combattimento di prova contro Kibith riuscendo a sconfiggerlo.
  • Nell'anime Whis scopre che Goku Black possiede un'aura simile al Kaioshin del decimo universo, Zamasu. Nel manga invece Kaioshin dell'Est ipotizza che Goku Black sia Kibith visto che anche egli è poco tollerante agli esseri umani.
  • Nell'anime Zamasu del presente incontra la prima volta Goku quando il saiyan si reca sul suo pianeta insieme a Whis e Beerus, nel manga invece scopre dell'esistenza di Goku da Kaioshin dell'Est e lo vede per la prima volta su una sfera magica dove assiste lo scontro tra Goku e Hit.
  • Nell'anime dopo il piccolo allenamento tra Goku e Trunks del futuro giunge dal futuro Goku Black, nel manga invece Goku Black non si reca nel passato.
  • Nell'anime Vegeta allena Trunks del futuro in un bosco vicino a casa di Bulma, nel manga invece nella stanza di allenamento gravitazionale in casa di Bulma.
  • Nell'anime quando Mai del futuro viene colpita da Goku Black sviene e dopo che Trunks viaggia nel passato si riprende poco dopo, nel manga invece rimane svenuta tutto il tempo e viene curata da Trunks con un Senzu.
  • Nell'anime ipotizzano l'identità di Goku Black dopo essere ritornati nel passato la seconda volta, nel manga invece avviene dopo che Goku, Whis e Kaioshin dell'Est ritornano sulla Terra dopo essere andati a trovare Zeno.
  • Nell'anime Vegeta nel futuro combatte gia da Super Saiyan Blue contro Black e quest'ultimo combatte prima in forma normale per poi diventare Super Saiyan Rosé e trafiggere Vegeta con una spada di ki, nel manga Vegeta prima lotta da Super Saiyan 2 contro Black normale e Super Saiyan (forma non vista nell'anime) per poi diventare Super Saiyan Blue e arrivare quasi a ucciderlo.
  • Nell'anime Zamasu del futuro compare per dire a Black (in vantaggio su Goku) che vuole uccidere Goku personalmente, nel manga compare per salvare Black da un Final Flash di Vegeta e lo cura.
  • Nel manga solo Whis e Bills si recano da Gowasu avvertendolo dei piani di Zamasu quando questi è di ritorno da Zunoo, nell'anime invece Whis, Bills, Goku e Kaioshin dell'est si recano da Gowasu salvandolo da Zamasu che era sul punto di ucciderlo.

Note[modifica | modifica wikitesto]

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  2. ^ a b Ilaria Sciortino, Dragon Ball Super andrà in onda su Italia 1 dal 23 dicembre 2016, Televisionando.it, 6 dicembre 2016. URL consultato il 6 dicembre 2016.
  3. ^ a b c Dragon Ball Super 1, Star Comics. URL consultato il 17 gennaio 2017.
  4. ^ a b (EN) Dragon Ball Gets 1st New TV Anime in 18 Years in July, Anime News Network, 28 aprile 2015. URL consultato il 2 giugno 2015.
  5. ^ (EN) Scheda su Tadayoshi Yamamuro, Anime News Network.
  6. ^ (EN) Toei Animation Begins Production on Dragon Ball Super (PDF), Toei Animation, 28 aprile 2015. URL consultato il 2 giugno 2015.
  7. ^ (EN) Kazuya Yoshii, Good Morning America to Perform Theme Songs For Dragon Ball Super, Anime News Network, 19 maggio 2015. URL consultato il 2 giugno 2015.
  8. ^ Roberto Addari, Dragon Ball Super, si infortuna il doppiatore di Re Kaioh del Nord, MangaForever.net, 25 settembre 2015. URL consultato il 25 dicembre 2016.
  9. ^ Un omaggio a Paolo Torrisi, storico doppiatore di Goku, su Italia 1, Facebook, 23 dicembre 2016. URL consultato il 25 dicembre 2016.
  10. ^ Dragon Ball Super: a luglio, un nuovo anime scritto da Akira Toriyama, AnimeClick.it, 14 giugno 2015. URL consultato il 15 giugno 2015.
  11. ^ (EN) Production Guide: Toriyama’s Contributions to the Anime, su Kanzenshuu. URL consultato il 25 dicembre 2016.
  12. ^ Roberto Strignano, Dragon Ball Super: Il doppiaggio italiano sarà affidato alle voci storiche della Mediaset!, MangaForever.net, 12 ottobre 2016. URL consultato il 1º novembre 2016.
  13. ^ (EN) Dragon Ball Super TV Anime Gets Manga Adaptation, Anime News Network, 18 maggio 2015. URL consultato il 2 giugno 2015.
  14. ^ (JA) 鳥山明ストーリー原案の「ドラゴンボール」新アニメ、Vジャンでコミカライズ, Natalie, 21 maggio 2015. URL consultato il 6 luglio 2015.
  15. ^ (JA) ドラゴンボール超 1, Shūeisha. URL consultato il 5 aprile 2016.
  16. ^ (JA) ドラゴンボール超 2, Shūeisha. URL consultato il 3 dicembre 2016.
  17. ^ Federico Salvan, Dragon Ball Super ha dei problemi di animazione, MangaForever.net, 11 agosto 2015. URL consultato il 25 dicembre 2016.
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  19. ^ (EN) Ollie Barder, Japanese Fans Are Not Happy With The Animation In 'Dragon Ball Super', Forbes, 12 agosto 2015. URL consultato il 15 agosto 2015.
  20. ^ (EN) Brian Ashcraft, Dragon Ball Super Looks Super Crappy, Kotaku, 10 agosto 2015. URL consultato il 14 agosto 2015.
  21. ^ (EN) Roberto Addari, Dragon Ball Super, corretto l’episodio 5 per DVD e Bluray, MangaForever.net, 3 dicembre 2015. URL consultato il 25 dicembre 2016.
  22. ^ Akira Toriyama si esprime su Dragon Ball Super, AnimeClick.it, 21 gennaio 2016. URL consultato il 25 dicembre 2016.

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