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Dragon Ball Super

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Dragon Ball Super
ドラゴンボール超
(Doragon Bōru Sūpā)
Generi azione, avventura, fantastico, fantascienza, arti marziali
Serie TV anime
Dragon Ball Super logo.png
Logo della serie
Lingua orig. giapponese
Paese Giappone
Autore Akira Toriyama
Regia Kimitoshi Chioka (ep. 1-46), Morio Hatano (ep. 33-76), Kohei Hatano (ep. 68-76), Tatsuya Nagamine (ep. 77+), Ryōta Nakamura (ep. 77+)
Char. design Tadayoshi Yamamuro, Akira Toriyama (base)
Dir. artistica Shinzo Yuki
Musiche Norihito Sumitomo
Studio Toei Animation
Rete Fuji Television
1ª TV 5 luglio 2015 – in corso
Periodicità settimanale
Episodi 82 (in corso)
Aspect ratio 16:9
Durata ep. 23 min
Rete it. Italia 1
1ª TV it. 23 dicembre 2016
Episodi it. 27 / 82 Completa al 33%
Dialoghi it. Alessandro Germano, Maria Grazia Pellegatta, Simone Lupinacci
Studio dopp. it. Merak Film
Dir. dopp. it. Graziano Galoforo
Preceduto da Dragon Ball Kai
Manga
Disegni Toyotarō
Editore Shūeisha
Rivista V Jump
Target shōnen
1ª edizione 20 giugno 2015 – in corso
Tankōbon 2 (in corso)
Editore it. Star Comics
Collana 1ª ed. it. Target
1ª edizione it. 26 aprile 2017
Volumi it. inedito
Preceduto da Dragon Ball

Dragon Ball Super (ドラゴンボール(スーパー) Doragon Bōru Sūpā?) è una serie televisiva anime prodotta da Toei Animation per la regia generale di Kimitoshi Chioka, Morio Hatano, Kohei Hatano, Tatsuya Nagamine e di Ryōta Nakamura. Si tratta della prima serie televisiva inedita di Dragon Ball prodotta dal 1997 e la quinta in totale. L'opera è trasmessa in Giappone dal 5 luglio 2015 su Fuji Television. In Italia i diritti sono stati acquistati da Mediaset, che ha trasmesso i primi 27 episodi della serie su Italia 1 dal 23 dicembre 2016 al 23 gennaio 2017[1][2].

La serie narra le vicende accadute dopo la battaglia contro Majin Bu e comprende i dieci anni seguenti fino alla fine di Dragon Ball Z, andando a posizionarsi dunque tra il 288º e il 289º episodio di quest'ultima. Essa inizia come un remake dei film d'animazione La battaglia degli dei e La resurrezione di 'F', per poi procedere a raccontare storie originali.

Un adattamento manga, firmato da Toyotarō, è pubblicato sulla rivista mensile di Shūeisha V Jump dal 20 giugno 2015. Esso non è una pura trasposizione dell'anime ma una versione a parte degli eventi. La casa editrice Star Comics pubblicherà il 26 aprile 2017 l'edizione italiana del fumetto[3].

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Episodi di Dragon Ball Super.

Tempo dopo la sconfitta di Majin Bu, la Terra è in pace, ma Goku e Vegeta continuano ad allenarsi, nonostante il dissenso delle rispettive mogli. Ma improvvisamente il Dio della distruzione Beerus si risveglia dopo 39 anni di sonno, e insieme al suo maestro Whis si reca alla ricerca del Super Saiyan God, un guerriero che gli è apparso in sogno. Egli infatti quando arriva sul pianeta di Re Kaio sconfigge facilmente Goku e poi quando arriva sulla Terra la stessa sorte capita anche a Majin Bu, Piccolo, C-18, Tenshinhan, Gotenks, Gohan e Vegeta, ma, prima che possa distruggere la Terra, Goku evoca Shenron per chiedere informazioni riguardo il Super Saiyan God, che si rivela essere un guerriero potentissimo richiamabile tramite l'energia di cinque saiyan puri di cuore, sei compreso il principale che si trasformerà. Finalmente una volta raggiunto tale stadio, Goku fronteggia Beerus, abituandosi man mano alla sua nuova forma, ma ciò nonostante non riesce a sconfiggere il Signore della distruzione, il quale tuttavia, soddisfatto della sfida offertagli, decide di risparmiare il Pianeta, fingendo di dormire e ritornando a casa insieme al suo maestro.

Intanto, Sorbet utilizza le sfere del drago della Terra sottratte a Pilaf per resuscitare il tiranno spaziale Freezer, in cerca di vendetta nei confronti di Goku e di Trunks del futuro che lo avevano precedentemente sconfitto. Dopo quattro mesi di allenamento, Freezer si dirige verso la Terra con mille soldati, ai quali tengono testa i guerrieri Z. Intanto Goku e Freezer si affrontano al massimo della propria forza trasformandosi rispettivamente in Super Saiyan Blue e Golden Freezer. Dopo un iniziale dominio di Freezer, la potenza dello stesso diminuisce progressivamente e Goku riesce a superarlo, venendo però abbattuto da un raggio di Sorbet. Vegeta entra dunque in scena anche lui in versione Super Sayan Blue e abbatte facilmente Freezer. Nonostante la sua superiorità, Freezer distrugge comunque la Terra e solo l'abilità di Whis di tornare indietro nel tempo permette a Goku di scaraventare una Kamehameha contro Freezer, riportandolo all'inferno.

Eliminata la minaccia, dal 6º Universo compaiono il Signore della distruzione Champa, fratello di Beerus e la sua assistente Vados, sorella di Whis, i quali indicono un torneo di arti marziali tra i cinque guerrieri più forti del loro e del 7º Universo, con in palio il pianeta Terra del 7º e la possibilità di usare le Super Sfere del Drago in possesso degli dei per esprimere un desiderio. Beerus accoglie nella sua squadra Goku, Vegeta, Piccolo, Majin Buu e Monaka, che Beerus presenta come il più forte dell'Universo 7 persino superiore a Goku, in realtà è un semplice fattorino richiamato per motivare i saiyan; proprio grazie ad esso, però, i guerrieri del 7º Universo riportano la vittoria finale e Beerus vince la scommessa che aveva fatto con il fratello, salvando la Terra dal pericolo della distruzione.

Dal futuro giunge Trunks del futuro, il quale è inseguito e minacciato da Black, un personaggio con le sembianze di Goku; dopo un breve scontro con Goku, Black è riportato indietro dall'anello del tempo che porta al dito. Scoperto che gli anelli del tempo sono custoditi da Gowasu, Kaioshin dell'Universo 10, Beerus, Whis e Goku si dirigono da lui per raccogliere informazioni su Black, e qui scoprono che il nemico ha un'aura simile a quella dell'assistente di Gowasu, Zamasu, il quale viene sconfitto da Goku prima e da Beerus poi. Quando tuttavia Goku, Vegeta e Trunks si recano nel futuro per sconfiggere Black, trovano ad attenderli anche Zamasu. Black rivela di essere lo Zamasu della linea temporale di Goku e di essere in grado di trasformarsi nel Super Saiyan Rosé, mentre Zamasu, reso immortale dalle Super Sfere del drago, dichiara di aver ucciso gli dei della linea temporale di Trunks del futuro. Sconfitti, i tre tornano nel presente per allenarsi, ma quando affrontano nuovamente Black e Zamasu, i due nemici si fondono creando una creatura ancora più potente. La fusione tra Goku e Vegeta, Vegeth, riesce a fronteggiarlo e sta per sconfiggerlo ma la fusione scade prima che Trunks raccolga l'energia dei sopravvissuti della sua linea temporale. A questo punto Zen'ō distrugge il multiverso della timeline di Trunks e tutti tornano nel presente; infine Trunks, assieme a Mai, fa ritorno nella sua epoca dove potrebbe però incontrare il suo doppione.

Personaggi[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Personaggi di Dragon Ball e Personaggi di Dragon Ball Super.
I personaggi di Dragon Ball Super nella prima sigla d'apertura

Gran parte dei protagonisti delle precedenti serie sono ricomparsi anche in Dragon Ball Super. Alcuni personaggi, come Beerus e Whis, sono ripresi dai due film d'animazione La battaglia degli dei e La resurrezione di 'F', mentre Jaco, il poliziotto galattico, è stato introdotto per la prima volta nel manga di Toriyama Jaco the Galactic Patrolman. Tra i nuovi personaggi introdotti nella serie vi sono Champa, Vados, i guerrieri del Sesto Universo, Zamasu, Zen'ō, i guerrieri e i Signori della Distruzione degli altri universi e molti altri.

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Dragon Ball Super è un anime tratto dal manga Dragon Ball, prodotto 18 anni dopo la fine della trasmissione dell'ultima serie in ordine di tempo, ovvero Dragon Ball GT, conclusosi nel 1997. Piuttosto che continuare la storia narrata in GT, Super si profila come un seguito degli eventi collocati prima della fine del manga originale e dell'anime Dragon Ball Z, situati nei 10 anni di buio posti tra il 517º e il 518º capitolo del manga, e tra il 288º e il 289º episodio della serie Z.

Akira Toriyama, autore del manga originale, è responsabile del soggetto generale e del character design di base del nuovo anime, che è diretto da Kimitoshi Chioka (fino all'episodio 46)[4], che già aveva collaborato allo storyboard de La battaglia degli dei, da Morio Hatano (quest'ultimo affianca Chioka dal 33º episodio in poi), in seguito da Kohei Hatano (che affianca M. Hatano dal 68° episodio), infine i due Hatano vengono sostituiti da Tatsuya Nagamine (che già aveva collaborato come assistente alla regia nella serie GT e nel film Il cammino dell'eroe, oltre che alle sigle del primo Dragon Ball KAI) e da Ryōta Nakamura (regista già di alcuni episodi di Super) a partire dall'episodio 77[5], dal quale insieme alla nuova sigla d'apertura sono apportati alcuni cambiamenti stilistici nella palette dei colori.

Il character design e la supervisione all'animazione di Super è ad opera del veterano Tadayoshi Yamamuro, che già in passato aveva lavorato alle animazioni di diversi episodi dei vecchi anime della serie, oltre che su gran parte dei film dell'epoca, e infine come capo-animatore e character designer principale de La battaglia degli dei e La resurrezione di F, e di tutti gli speciali e OAV di Dragon Ball dal 2008 in poi[6]. Il produttore di Toei Animation, Atsushi Kido, aveva già lavorato su Dragon Ball Z per un breve periodo durante l'arco di Freezer, mentre il produttore di Fuji Television Osamu Nozaki ha affermato di essere un fan della serie fin dall'infanzia[7].

La colonna sonora è composta da Norihito Sumitomo che già aveva creato le musiche per i recenti film e per l'ultima parte di Dragon Ball Kai. Le sigle di apertura sono: Chōzetsu☆Dynamic! (超絶☆ダイナミック! Chōzetsu Dainamikku?) di Kazuya Yoshii dei The Yellow Monkey (episodi 1-76); Genkai Toppa×Survivor (限界突破×サバイバー Genkai Toppa Sabaibā?) di Kiyoshi Hikawa (episodi 77-?). Le sigle finali sono: Hello Hello Hello (ハローハローハロー Harō Harō Harō?) dei Good Morning America (episodi 1-12); Starring Star (スターリングスター Sutāringu Sutā?) dei KEYTALK (episodi 13-25); Usubeni (薄紅?) dei Lacco Tower (episodi 26-36); Forever Dreaming dei Czecho No Republic (episodi 37-49); Yoka Yoka Dance dei Batten Shōjo-Tai (episodi 50-59); Chao Han Music (炒飯MUSIC Chāhan Myūjikku?) di Arukara (episodi 60-72); e Aku no tenshi to seigi no akuma (悪の天使と正義の悪魔?) dei The Collectors (episodi 73-?). Il testo di Chōzetsu☆Dynamic! è stato scritto da Yukinojo Mori, già autore di numerose canzoni del franchise[8].

Doppiaggio[modifica | modifica wikitesto]

Edizione giapponese[modifica | modifica wikitesto]

Masako Nozawa ha ripreso i ruoli di Son Goku, Son Gohan e Son Goten[4]. Tutti i personaggi principali, antagonisti compresi, hanno le voci delle precedenti serie, eccetto quelli i cui doppiatori nel frattempo deceduti; in quel caso sono stati richiamati i doppiatori che li avevano sostituiti in Dragon Ball Kai, come ad esempio Hikaru Midorikawa su Tenshinhan, che sostituì Hirotaka Suzuoki, o di Unshou Ishizuka su Mr. Satan che sostituì Daisuke Gouri.

Joji Yanami, doppiatore giapponese di Re Kaio, del padre di Bulma e voce narrante della saga, è stato temporaneamente sostituito durante la trasmissione della serie dal doppiatore Naoki Tatsuta (già voce di Olong) a partire dagli episodi 12 e 13, a causa di un infortunio che aveva già influito negativamente sulle prestazioni del doppiatore, soprattutto su Re Kaio nelle puntate iniziali[9].

Edizione italiana[modifica | modifica wikitesto]

Il doppiaggio italiano della nuova serie è stato nuovamente affidato allo studio Merak Film di Milano per conto di Mediaset, che aveva lavorato a tutte le serie precedenti di Dragon Ball. Il precedente direttore del doppiaggio dell'anime Paolo Torrisi, deceduto nel 2005, viene sostituito da Graziano Galoforo.

Come per l'edizione originale, anche nel doppiaggio italiano sono stati richiamati i doppiatori delle precedenti serie laddove è stato possibile. Tuttavia il cambiamento più importante è quello della voce del protagonista Goku, che a causa della morte di Paolo Torrisi, è ora doppiato da Claudio Moneta. Poco prima dell'inizio del primo episodio, vi è stato un piccolo tributo a Torrisi. Infatti è stata trasmessa una scena della serie Kai in cui Goku scaglia una kamehameha contro Majin Bu, seguita da una scena in cui Goku, con la nuova voce di Claudio Moneta, la scaglia contro Beerus. Tale tributo è stato pubblicato anche sulla pagina Facebook di Italia 1[10].

La terminologia è rimasta invariata rispetto alle precedenti serie, tenendo i nomi modificati di alcuni personaggi (come Junior per Piccolo) e con la traduzione delle tecniche (per esempio Onda Energetica per indicare la Kamehameha). I dialoghi sono stati adattati in modo da glissare su argomenti di natura sessuale ed evitare riferimenti diretti al termine "dio", quest'ultimo sostituito con termini quali signore o entità superiore (sebbene il termine divinità venga pronunciato in alcune occasioni), ad esempio Lord Beerus è chiamato Signore della distruzione invece di Dio della distruzione.

Media[modifica | modifica wikitesto]

Anime[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Episodi di Dragon Ball Super.

Il 14 giugno 2015 viene mostrato in anteprima un teaser trailer sulla nuova serie durante la messa in onda della puntata 157 di Dragon Ball Kai.[11] La serie va in onda ogni domenica mattina su Fuji Television dal 5 luglio 2015, in sostituzione di Dragon Ball Kai, nel contenitore Dream 9 insieme alla serie One Piece. La serie viene distribuita in patria per l'home video dal dicembre 2015.

L'anime è il diretto seguito di Dragon Ball e Dragon Ball Z ed è collegato all'universo animato, poiché fa non solo uso di sequenze tratte dallo Z (in versione restaurata della serie Kai), ma utilizza i personaggi di circostanza che erano stati aggiunti all'epoca solo per la serie animata dallo staff del Bird Studio (spesso con il contributo prezioso di Akira Toriyama[12]), quali Gregory, i discepoli di Mr. Satan (Karoni, Piroshiki e Piza), vengono riprese fisionimie e ambientazioni quali il Vegeta bambino con la capigliatura usata nell'anime e nel primo Special TV, Re Vegeta e la sua stanza reale, e menziona avvenimenti di circostanza che furono aggiunti, quali lo scambio dei corpi tra Bulma e il Capitano Ginew avvenuto su Namecc più l'arrivo di questi sulla Terra in forma di rana, e l'esperienza di Yamcha come giocatore di baseball.

In Italia i diritti sono stati acquistati da Mediaset e la serie viene trasmessa su Italia 1 dal 23 dicembre 2016 alle ore 13:45[1][2]. In base a esternazioni effettuate su Facebook dagli stessi doppiatori, il doppiaggio della serie è stato effettuato negli studi di Milano e vede il ritorno della maggior parte del cast storico; il deceduto Paolo Torrisi, voce di Goku, è stato sostituito da Claudio Moneta[13]. Per il personaggio di Freezer è stato scelto come nuova voce Federico Zanandrea, che prende il posto del deceduto Gianfranco Gamba.

Manga[modifica | modifica wikitesto]

Copertina del primo volume dell'edizione italiana

Dragon Ball Super viene inoltre adattato in un manga disegnato da Toyotarō, autore già noto ai fan di Dragon Ball per la sua dōjinshi ispirata alla leggenda metropolitana di Dragon Ball AF. La serializzazione di Dragon Ball Super ha avuto inizio a partire dal numero del 22 giugno 2015 della rivista V Jump.[14][15] Inizialmente la pubblicazione del manga anticipava gli avvenimenti dell'anime, ma essendo una serializzazione mensile e pur sintetizzando molto il primo arco narrativo e saltando totalmente il secondo, alla fine la trasmissione dell'anime ha superato il manga.

Il manga è stato annunciato al Lucca Comics 2016 per approdare in Italia nel 2017 ad opera della casa editrice Star Comics.

Capitoli[modifica | modifica wikitesto]

Data di prima pubblicazione
Giappone Italia
1 4 aprile 2016[16] ISBN 978-4-08-880661-7 26 aprile 2017[3]
Capitoli
  • 1. Il sogno premonitore del Dio della Distruzione (破壊神の予知夢 Hakaishin no yochimu?)
  • 2. La sconfitta di Goku (孫悟空の敗北 Son Gokū no haiboku?)
  • 3. La furia di Beerus (ビルスの怒り Birusu no ikari?)
  • 4. Dio e Dio (神と神 Kami to kami?)
  • 5. Beerus e Champa (ビルスとシャンパ Birusu to Shanpa?)
  • 6. Prepararsi al torneo (大会の準備 Taikai no junbi?)
  • 7. I guerrieri del sesto universo (第6宇宙の戦士たち Dai Roku Uchū no senshi-tachi?)
  • 8. Comincia il torneo (試合開始 Shiai kaishi?)
  • 9. Goku vs. Botamo (悟空VSボタモ Gokū bāsasu Botamo?)
2 2 dicembre 2016[17] ISBN 978-4-08-880867-3 24 maggio 2017[18]
Capitoli
  • 10. La vera forma di Frost (フロストの正体 Furosuto no shōtai?)
  • 11. Vegeta sale sul ring (ベジータ登場!! Bejīta tojo!!?)
  • 12. L'orgoglio saiyan (サイヤ人の誇り Saiyan no hokori?)
  • 13. L'universo vincitore è infine deciso! (勝利の宇宙が最終的に決めた Shōri no uchū ga saishūteki ni kimeta?)
  • 14. Un S.O.S. dal futuro (未来からの S.O.S.(エスオーエス)!! Mirai kara no esuōesu?)
  • 15. Speranza!! Un'altra volta (HOPE(きぼう)!!再び Kibō!! Futabi?)

Capitoli non ancora in formato tankōbon[modifica | modifica wikitesto]

  • 16. Il passato di Trunks del "Futuro" ("未来"トランクスの過去 "Mirai" Torankusu no kako?)
  • 17. Il candidato a prossimo Kaiohshin del decimo universo, Zamasu (次期第10宇宙界王神候補ザマス Jiki Dai Jū Uchū Kaiōshin Kōho Zamasu?)
  • 18. La vera identità di Goku Black (ゴクウブラックの正体 Gokū Burakku no Shōtai?)
  • 19. Un altro Zamasu (別のザマス Betsu no Zamasu?)
  • 20. Piano 0 Umani (人間0計画 Ningen zero keikaku?)
  • 21. L'ultima occasione per sperare (HOPE へのラストチャンス Kibō e no Rasutochansu?)
  • 22. L'ultima arma di Zamasu (ザマスの最終手段 Zamasu no Saishū Shudan?)

Accoglienza[modifica | modifica wikitesto]

Hanno suscitato molte polemiche le animazioni e i disegni di alcune scene presenti nell'episodio 5, trasmesso il 9 agosto 2015 su Fuji TV, che vedevano Goku combattere contro Beerus sul pianetino di Re Kaio. Numerosi fan hanno riscontrato diversi frame di animazione di bassissima qualità nelle parti di scontro (trattasi delle intercalazioni di scene animate in movimento). La cosa ha scatenato numerose proteste rivolte a Toei Animation e Fuji Television, oltre che molte caricature.[19][20][21][22] Le animazioni contestate dell'episodio 5 sono state in seguito migliorate da Toei Animation per l'edizione DVD e Blu-ray Disc di Dragon Ball Super, pubblicata il 2 dicembre 2015 in Giappone.[23] Nel resto del mondo tra cui in Italia, sono arrivate direttamente le versioni corrette dell'edizione Blu-ray.

Nel volume celebrativo creato per i 30 anni della serie Dragon Ball Super History Book, l'autore Akira Toriyama afferma di aver avuto delle lamentele da fare a proposito della qualità dell'anime di Dragon Ball Super. Non ha tuttavia specificato a cosa fossero rivolte tali lamentele.[24]

Differenze con i film[modifica | modifica wikitesto]

Oltre ad introdurre i nuovi personaggi di Champa e Vados, la serie ripercorre la trama dei film La battaglia degli dei e La resurrezione di 'F', sotto forma di archi narrativi, prolungandone i combattimenti e aggiungendo diversi particolari in più in modo da spiegare gli eventi che hanno portato alla storia dei film.

La battaglia degli dei[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Dragon Ball Z: La battaglia degli dei.
  • In Dragon Ball Super Goku, durante l'allenamento prima dell'arrivo di Beerus, mette a soqquadro più volte il pianetino di Re Kaio, a partire dalla sua casa, mentre in La battaglia degli dei rimane intatto fino al suo arrivo. Inoltre nella serie vengono mostrati più particolari dell'allenamento di Goku sul pianeta di Re Kaio, tra i quali Goku che solleva diverse tonnellate.
  • Nel film Beerus accenna al fatto di essere stato lui a dire a Freezer di distruggere il pianeta Vegeta poiché come il tiranno, anche lui odiava il carattere ribelle dei Saiyan, cosa che viene ribadita ne "La Resurrezione di F" mentre nell'anime, Beerus si ricorda che Freezer ha distrutto il pianeta Vegeta di sua iniziativa, aggiungendo tuttavia che anche lui avrebbe voluto distruggerlo.
  • Contrariamente a La battaglia degli dei dove Beerus chiedeva a Goku di combattere subito a piena potenza, in Dragon Ball Super, Beerus testa ciascun livello di Super Saiyan di Goku dal primo al terzo, limitandosi tuttavia solo a schivare gli attacchi dei primi due stadi essendone largamente superiore per poi mettere K.O. Goku in due colpi una volta che egli raggiunge il Super Saiyan di terzo livello, come nel film.
  • Il party per il compleanno di Bulma nel film La battaglia degli dei si svolge alla Capsule Corporation, mentre in Dragon Ball Super si svolge su una nave da crociera privata.
  • Quando Vegeta bambino vede Beerus maltrattare suo padre cerca di intervenire, mentre nel film rimaneva in disparte ad osservare la scena. Inoltre in Super è stato ripristinato l'aspetto di Vegeta bambino con la frangetta, come lo si era visto nello special Le origini del mito e nella serie di Dragon Ball Z.
  • Nel film La battaglia degli dei Vegeta, per placare la rabbia di Beerus causata da un colpo di pistola sparato da Goten e Trunks durante la festa, si mette a fare la danza del Bingo; in Dragon Ball Super invece si butta in acqua, pesca un polpo e si mette a cucinare le polpette che sono state gradite un momento prima al Dio della distruzione. Inoltre la causa non è più il proiettile, ma un getto d'acqua dalle pistole giocattolo di Trunks e Goten. La seconda causa della rabbia di Beerus che causa gli attacchi dei guerrieri Z, e cioè il budino che Majin Bu tiene tutto per sé, invece rimane in comune al film e alla serie.
  • Al momento di combattere contro Beerus, Gotenks non si trasforma in Super Saiyan contrariamente al film dove si trasformava in Super Saiyan e al manga dove raggiunge persino il Super Saiyan 3.
  • Nel film La battaglia degli dei Goku inizia subito ad usare il vero potere nel Super Saiyan God senza nessun problema, nell'anime invece Goku inizialmente fatica pure a muoversi in stadio Super Saiyan God e pian piano ci prende l'abitudine. In più non parte al massimo subito ma durante lo scontro aumenta gradualmente la sua potenza.
  • Nel film Goku perde la forma di Super Saiyan God in un altro modo e torna normale per poi diventare Super Saiyan, nell'anime diventa subito Super Saiyan.
  • Quando Beerus fa finta di voler distruggere la Terra nel film spacca un pezzo di roccia. Mentre nella serie lancia un'onda di energia disintegrando una pianta e fa finta di dormire per essere poi riportato via da Whis.
  • Nel film Whis afferma che Beerus ha usato il 70% della sua forza contro Goku trasformato in Super Saiyan God, nell'anime invece non viene mai fatta menzione a quanta forza Beerus abbia usato, infatti sebbene egli avesse detto inizialmente che stava usando tutti i suoi poteri aveva poi affermato di aver mentito.
  • Alla fine del film La battaglia degli dei Vegeta afferma di voler effettuare il rituale per diventare un Super Saiyan God. In Super ripudia tale pratica affermando di riuscire a sorpassare il Super Saiyan God usando solamente le proprie forze.
  • Nel film viene spiegato che i componenti della banda di Pilaf sono tornati bambini a causa di un desiderio equivocato dal drago Shenron. In Super attualmente non è mai stata fatta menzione di questo avvenimento, né vi è stato alcun accenno sul fatto che i loro corpi siano ringiovaniti. La spiegazione viene in seguito data attraverso un capitolo speciale del manga di Super (attualmente non presente nell'anime) pubblicato al Jump Victory Carnival 2016 tenutosi a luglio 2016 dove si scopre che (nella timeline di Mirai Trunks) all'inizio dell'arco degli androidi C-17 e C-18, Pilaf esprime per l'appunto il desiderio di ringiovanire sia lui che Mai e Shu, ma Shenron li fa regredire allo stato di neonati. Infatti nella pagina finale, si vede Trunks neonato che guarda i tre che scappano gattonando; non si sa se il desiderio è stato espresso nello stesso momento nella timeline principale.

La resurrezione di 'F'[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Dragon Ball Z: La resurrezione di 'F'.
  • Nel film La resurrezione di F quando Sorbet e Tagoma invocano il Drago Shenron i desideri sono erroneamente solo due. In Super l'errore viene corretto riportando i desideri a tre, e ribadendo (come era stato fatto in Dragon Ball Z) che i desideri diventano due nel caso si riportino in vita più persone, cioè vale come fossero due. In Super infatti vengono espressi tutti e tre i desideri.
  • Nella serie vengono approfonditi alcuni aspetti inseriti ne La resurrezione di 'F', come l'origine delle nuove divise di Vegeta e Goku, la loro partenza per il pianeta di Beerus e il loro allenamento con Whis.
  • Nel film La resurrezione di 'F' quando Jaco giunge sulla Terra, prima di incontrare Bulma incontra suo padre, il Dr. Brief. In Super invece di lui incontra Goten e Trunks, e contrariamente al film, i due ragazzini partecipano allo scontro contro l'esercito di Freezer.
  • Nel film "La resurrezione di F", Freezer non appena resuscitato uccide Tagoma poiché quest'ultimo aveva tentato di dissuaderlo dal suo desiderio di vendetta, mentre in Dragon Ball Super, Freezer lo ferisce gravemente, sempre per lo stesso motivo, ma gli risparmia la vita. Tagoma in Super è quindi assieme ai soldati dell'esercito che assaltano la Terra, dove ci viene rivelato che è stato scelto da Sorbet come sparring partner di Freezer affinché potesse aiutarlo durante i suoi primi quattro mesi d'allenamento, ciò ha permesso di diventare più forti sia a Freezer che a Tagoma, il quale, a furia di subire i colpi di Freezer, giorno dopo giorno, e di venire curato nelle vasche di rianimazione, è diventato sempre più forte e resistente, tanto da riuscire a tenere testa a tutti i guerrieri Z presenti (Piccolo, Gohan, Crilin, Tenshinan e il Maestro Muten) contemporaneamente. Inoltre Ginew, divenuto una rana ai tempi di Namecc, si impossessa del corpo di Tagoma utilizzando la tecnica dello sdoppiamento (Body Change), tornando con gioia al servizio di Freezer.
  • Nel film, Freezer appena arriva sulla terra decide di distruggere la città del nord con un raggio di energia, mentre nella serie Super ciò non accade.
  • Nel film i soldati di Freezer riescono a far impegnare i guerrieri Z prima di venire sconfitti, in Super i guerrieri Z sconfiggono i soldati di Freezer molto più facilmente e senza impegnarsi particolarmente.
  • Nella serie Super, Freezer riconosce Crilin poiché ricorda di averlo ucciso sul pianeta Namecc e mette una taglia su di esso, mettendo quest'ultimo in crisi. Nel film questa scena non compare.
  • Nel film, Freezer elimina volontariamente i soldati per punizione della loro debolezza. In Super invece Freezer elimina i rimanenti soldati ma solo a causa della potenza causata dal passaggio dalla forma base alla forma finale.
  • Nella serie, la scena di Gohan Super Saiyan che colpisce Tagoma riporta alla mente di Freezer l'umiliazione subita su Namecc. Così, sia per angheria che per vendetta su Goku, Freezer colpisce gravemente in vari punti del corpo Gohan sconfiggendolo mentre questi è trasformato in Super Saiyan contrariamente al film dove Gohan viene sconfitto nella sua forma base da un singolo pugno di Freezer.
  • In Super, Freezer tenta di dare il colpo di grazia a Gohan per ucciderlo, ma quest'ultimo viene difeso da Piccolo, che rimane ferito mortalmente. Nel film questa scena non è presente e Piccolo non muore.
  • Nel film, quando Goku deve teletrasportarsi sulla Terra, percepisce il Ki dei guerrieri riuniti che lo aumentano per fare in modo che riesca a percepirlo e il Ki di Freezer poiché è imponente successivamente quindi si teletrasporta. Nella serie, invece, è Gohan da solo a far percepire la sua aura, aumentandola al massimo delle sue capacità per qualche secondo sforzando se stesso.
  • Nel film Goku nella sua forma base è nettamente superiore a Freezer nella sua quarta forma mentre in Super combattono alla pari.
  • Nel film e nella serie TV, Goku viene ferito a morte dall'anello laser di Sorbet; tuttavia in Super, al contrario del film, questo succede dopo che il saiyan ha incautamente sciolto la trasformazione in Super Saiyan Blue credendo di aver terminato lo scontro, rendendosi quindi più vulnerabile, mentre nel film succede quando è ancora trasformato.
  • Nel film Freezer chiede a Vegeta di finire Goku con il patto di risparmiare la vita solo al principe dei Saiyan, riprendendolo come suo soldato. Quest'ultimo tutta via decide di non uccidere Goku; nell'anime Freezer intende eliminare personalmente Goku, avendo in seguito l'intenzione di uccidere anche Vegeta. Tuttavia quest'ultimo interviene appena in tempo per impedire l'uccisione di Goku.

Differenze tra anime e manga[modifica | modifica wikitesto]

Qui di seguito le differenze con il manga di Dragon Ball Super, disegnato da Toyotarō.

In questa lista non sono riportate le differenze classiche dei due media ereditate dal manga classico e dalle serie animate derivate (esempi sono il personaggio di Gregory e i discepoli di Mr. Satan, presenti nell'anime poiché erano stati aggiunti negli adattamenti animati dell'epoca (ai quali l'anime si ricollega), ma non presenti nel manga poiché essi non esistevano nel manga classico a cui esso si ricollega).

  • Sia nell'anime che nel manga, contrariamente al film, non è presente la scena del risveglio di Beerus.
  • Nell'anime, Champa e Vados appaiono per la prima volta quando Sorbet ídea il piano per resuscitare Freezer; nel manga, invece, quando Beerus e Goku stanno ancora combattendo.
  • Nel manga non è presente la scena in cui Goten e Trunks sparano a Beerus con le pistole ad acqua, lasciando intendere che la rabbia del dio sia dovuta esclusivamente al diniego da parte di Majin Bu di dargli un budino. Mancando questa scena, non è presente nemmeno quella del buffo numero eseguito da Vegeta per placare la rabbia di Beerus e farlo divertire, e il Principe dei Saiyan entra in scena spiegando ai compagni chi è Beerus, e ricordando il momento in cui il dio minacciò suo padre davanti ai suoi occhi.
  • Nel manga, Gotenks affronta Beerus trasformato in Super Saiyan 3; nell'anime, invece, combatte allo stadio base.
  • Nel manga, l'arco della "Resurrezione di F" non è presente. Tale storia ha, infatti, un manga a sé (pubblicato a scopo promozionale per il film), dove tuttavia non è presente lo scontro finale tra Goku e Freezer, il quale viene solamente menzionato nel capitolo 5 del manga di Super.
  • Durante un allenamento sotto la guida di Whis, Goku e Vegeta si accorgono che "Super Saiyan God Super Saiyan" è un nome troppo lungo per la nuova trasformazione, così Whis propone di rinominarlo "Super Saiyan Blue"; questa scena non è presente nell'anime, ma comunque durante il torneo di Champa, Vegeta userà proprio questo nome per la trasformazione.
  • Durante il torneo tra Universo 6 e Universo 7 Crilin è calvo in accordo a quanto avvenuto nell'arco di Golden Freezer e indossa una nuova tuta; nell'anime, invece, gli sono ricresciuti i capelli come nel primo arco e indossa nuovamente la maglia rossa con scritto "TACOS".
  • Nell'anime, Frost viene descritto come un combattente buono e leale, ma durante il torneo si scopre che in realtà è malvagio proprio come Freezer, e che usa tale facciata solo per poter attuare, nell'ombra, i suoi veri piani, scatenando guerre che poi lui stesso finge di risolvere impadronendosi così dei pianeti sui quali scoppiano tali conflitti. Nel manga, invece, le buone intenzioni di Frost non vengono mai smentite (nonostante egli ricorra a mezzi illeciti per assicurarsi la vittoria), anche se, dopo la sconfitta, Piccolo ipotizza che Frost "potrebbe diventare simile a Freezer".
  • Nel manga, durante il combattimento con Hit, Goku non usa il Kahioken x10 combinato al Super Saiyan Blue come nell'anime, ma si trasforma prima in Super Saiyan God e in seguito in Super Saiyan Blue. Inoltre, nel manga, Goku non perde poiché affaticato dalla sua stessa tecnica, ma si elimina da solo per dare modo di combattere anche a Monaka.
  • Nella prima puntata dell'arco di Trunks del futuro (episodio 47), la Bulma del futuro viene uccisa da Black di fronte a Trunks del futuro; nel manga, invece, questo non accade perché Black ha già ucciso Bulma tempo prima.
  • Nell'anime viene mostrato brevemente lo scontro tra Trunks del futuro e Darbula e Babidi del suo tempo; nel manga, invece, la battaglia è più approfondita, e vengono anche mostrate le controparti del futuro di Kibith e Kaioshin e l'allenamento imposto a Trunks da quest'ultimo.
  • Nell'anime, Zamasu del presente fa la sua prima comparsa mentre è intento a portare del tè al suo maestro; nel manga, invece, è alle prese con un combattimento di prova contro Kibith, dal quale egli esce vincitore.
  • Nell'anime, Whis scopre che Goku Black possiede un'aura simile all'apprendista Kaioshin del decimo universo, Zamasu. Nel manga, invece, Kaioshin ipotizza che Goku Black sia Kibith dato che anch'egli è poco tollerante nei confronti degli esseri umani.
  • Nell'anime, Zamasu del presente incontra per la prima volta Goku quando il Saiyan si reca sul Pianeta dei Kaioshin del 10° Universo insieme a Whis e Beerus; nel manga, invece, scopre dell'esistenza di Goku da Kaioshin e lo vede per la prima volta in una sfera magica, con la quale assiste allo scontro tra Goku e Hit.
  • Nell'anime, dopo il piccolo allenamento tra Goku e Trunks del futuro, giunge dal futuro Goku Black attraverso una fenditura temporale che Trunks si era lasciato dietro poco prima tornando indietro nel tempo; nel manga, invece, questo non avviene.
  • Nell'anime, Vegeta allena Trunks del futuro in un bosco vicino a casa di Bulma; nel manga, invece, nella stanza di allenamento gravitazionale in casa di quest'ultima.
  • Nell'anime, quando Mai del futuro viene colpita da Goku Black, sviene, riprendendosi però dopo il viaggio di Trunks nel passato; nel manga, invece, rimane svenuta, e viene curata da Trunks con un Senzu.
  • Nell'anime, le ipotesi sull'identità di Black vengono fatte dopo che essi ritornano nel passato per la seconda volta; nel manga, invece, questo avviene dopo che Goku, Whis e Kaioshin ritornano sulla Terra dopo essere andati a trovare Zen'ō.
  • Nell'anime, quando Vegeta e Goku ritornano per la terza volta nel futuro scoprono da Kaioshin che Whis è un Angelo; nel manga, invece, è Whis stesso a rivelare a Goku che è un Angelo, e lo fa quando si trovano nel palazzo di Zen'ō.
  • Nell'anime, Vegeta (nel futuro) combatte contro Goku Black trasformato subito in Super Saiyan Blue, e quest'ultimo combatte prima in forma normale e poi trasformato in Super Saiyan Rosé; nel manga, invece, Vegeta combatte contro Black (normale e, poi, Super Saiyan (forma non vista nell'anime)) trasformato prima in Super Saiyan 2 e poi in Super Saiyan Blue, arrivando quasi ad ucciderlo.
  • Nell'anime, Zamasu del futuro compare per dire a Black (in vantaggio su Goku) che vuole uccidere Goku personalmente; nel manga, compare per salvare Black da un Final Flash di Vegeta, rimettendolo in sesto.
  • Nel manga, solo Whis e Beerus si recano da Gowasu per avvertirlo dei piani di Zamasu quando questi è di ritorno da Zuno-o; nell'anime, invece, Whis, Beerus, Goku e Kaioshin si recano da Gowasu salvandolo da Zamasu che era sul punto di ucciderlo.
  • Nell'anime, Black Goku dimostra di sapersi trasformare in Super Saiyan Rosé già al primo combattimento contro Vegeta; nel manga, invece, raggiunge lo stadio di Super Saiyan Rosé dopo aver effettuato due volte lo Zenkai Power combattendo contro quest'ultimo.
  • Nell'anime non viene specificata l'origine della trasformazione di Black Goku in Super Saiyan Rosé; nel manga, invece, Zamasu del futuro rivela l'origine di tale trasformazione: se una divinità nel corpo di un Saiyan si trasforma in Super Saiyan God Super Saiyan, i suoi capelli diventano rosa. In poche parole, il Super Saiyan Rosé è la versione Super Saiyan God Super Saiyan di Black Goku.
  • Nell'anime, quando Goku e Vegeta ritornano nel passato per la seconda volta, Piccolo suggerisce loro di utilizzare la tecnica Mafuuba; nel manga, invece, è Goku a suggerire a Vegeta di utilizzare tale tecnica mentre si stanno dirigendo nel rifugio della resistenza nel futuro di Trunks.
  • Nell'anime, quando Zamasu del futuro appare per la prima volta, inizia a combattere insieme a Black Goku contro Goku e Trunks, ed è quest'ultimo a scoprire la sua immortalità; nel manga, invece, Zamasu del futuro e Black combattono contro Vegeta e Goku, ed è quest'ultimo a scoprirla.
  • Nell'anime, quando Goku e Vegeta si recano per la prima volta nel futuro insieme a Trunks, dimenticano i Senzu; nel manga, invece, li portano, ma vengono presi da Zamasu del futuro e distrutti.
  • Nell'anime, Black Goku dimostra di saper utilizzare appieno il corpo di Goku e le sue abilità, rimanendo stupìto di quello che è in grado di fare; nel manga, invece, rivela che ha fatto fatica ad adattarsi al corpo del Saiyan e a risvegliare appieno i suoi poteri.
  • Nel manga, Gowasu e Kaioshin si recano nel futuro per salvare Trunks del futuro e Mai da Black Goku e Zamasu del futuro, per poi portarli sul Pianeta dei Kaioshin del futuro; nell'anime, tale cosa non accade.
  • Nell'anime, Goku apprende la tecnica Mafuuba provandola sulla tartaruga di Muten; nel manga, invece, apprende tale tecnica da solo.
  • Nell'anime, Gowasu si reca nel futuro insieme a Kaioshin per cercare di redimere il suo ex allievo; nel manga, invece, dopo aver salvato Trunks e Mai, ritorna da solo sulla Terra per cercare di redimere il suo allievo.
  • Nel manga, Black Goku e Zamasu del futuro uccidono tutti gli abitanti della Terra rimasti ancora in vita; nell'anime, invece, tale cosa non accade. Infatti, solo quando, distrutta la fusione da Trunks, Zamasu del futuro (essendo immortale) diventa uno spirito, egli uccide tutti gli abitanti della Terra.
  • Nell'anime, Black Goku e Zamasu del futuro tentano di uccidere Gowasu e Kaioshin, ma questi vengono protetti da Goku e Vegeta; nel manga, invece, Black Goku riesce a ferire mortalmente Gowasu trafiggendolo con la lama di energia.
  • Nell'anime, Vegeta, dopo l'allenamento nella Stanza dello Spirito e del Tempo, batte Black trasformandosi in Super Saiyan Blue; nel manga lo batte trasformandosi in Super Saiyan God (forma non presente nell'anime), e diventando Super Saiyan Blu nell'attimo in cui colpisce l'avversario.
  • Nell'anime, Trunks del futuro utilizza la tecnica Mafuuba contro Zamasu del futuro; nel manga invece è Goku a farlo.
  • Nell'anime viene mostrata la fusione tra Black Goku e Zamasu del futuro; nel manga, invece, viene mostrato solamente che i due posizionano gli orecchini nei posti giusti e che, in quell'istante, Goku scaglia una sfera di energia contro di loro alzando un gran polverone. Da esso viene fuori la fusione tra i due.
  • Nell'anime, Goku e Vegeta si recano nel futuro di Trunks tre volte; nel manga, invece, solo due volte.
  • Nell'anime, Goku, Vegeta e Trunks del futuro incontrano nel futuro la controparte futura di Yajirobe; nel manga, invece, tale cosa non accade.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Dragon Ball Super - 1^TV assoluta, Mediaset. URL consultato il 6 dicembre 2016.
  2. ^ a b Ilaria Sciortino, Dragon Ball Super andrà in onda su Italia 1 dal 23 dicembre 2016, Televisionando.it, 6 dicembre 2016. URL consultato il 6 dicembre 2016.
  3. ^ a b Dragon Ball Super 1, Star Comics. URL consultato il 17 gennaio 2017.
  4. ^ a b (EN) Dragon Ball Gets 1st New TV Anime in 18 Years in July, Anime News Network, 28 aprile 2015. URL consultato il 2 giugno 2015.
  5. ^ (EN) Dragon Ball Super’s “Universe Survival Arc” to Debut New Series Directors Kanzenshuu
  6. ^ (EN) Scheda su Tadayoshi Yamamuro, Anime News Network.
  7. ^ (EN) Toei Animation Begins Production on Dragon Ball Super (PDF), Toei Animation, 28 aprile 2015. URL consultato il 2 giugno 2015.
  8. ^ (EN) Kazuya Yoshii, Good Morning America to Perform Theme Songs For Dragon Ball Super, Anime News Network, 19 maggio 2015. URL consultato il 2 giugno 2015.
  9. ^ Roberto Addari, Dragon Ball Super, si infortuna il doppiatore di Re Kaioh del Nord, MangaForever.net, 25 settembre 2015. URL consultato il 25 dicembre 2016.
  10. ^ Un omaggio a Paolo Torrisi, storico doppiatore di Goku, su Italia 1, Facebook, 23 dicembre 2016. URL consultato il 25 dicembre 2016.
  11. ^ Dragon Ball Super: a luglio, un nuovo anime scritto da Akira Toriyama, AnimeClick.it, 14 giugno 2015. URL consultato il 15 giugno 2015.
  12. ^ (EN) Production Guide: Toriyama’s Contributions to the Anime, su Kanzenshuu. URL consultato il 25 dicembre 2016.
  13. ^ Roberto Strignano, Dragon Ball Super: Il doppiaggio italiano sarà affidato alle voci storiche della Mediaset!, MangaForever.net, 12 ottobre 2016. URL consultato il 1º novembre 2016.
  14. ^ (EN) Dragon Ball Super TV Anime Gets Manga Adaptation, Anime News Network, 18 maggio 2015. URL consultato il 2 giugno 2015.
  15. ^ (JA) 鳥山明ストーリー原案の「ドラゴンボール」新アニメ、Vジャンでコミカライズ, Natalie, 21 maggio 2015. URL consultato il 6 luglio 2015.
  16. ^ (JA) ドラゴンボール超 1, Shūeisha. URL consultato il 5 aprile 2016.
  17. ^ (JA) ドラゴンボール超 2, Shūeisha. URL consultato il 3 dicembre 2016.
  18. ^ Dragon Ball Super, Star Comics. URL consultato il 17 marzo 2017.
  19. ^ Federico Salvan, Dragon Ball Super ha dei problemi di animazione, MangaForever.net, 11 agosto 2015. URL consultato il 25 dicembre 2016.
  20. ^ Dragon Ball Super o Dragon Ball low budget?, AnimeClick.it, 18 agosto 2015. URL consultato il 25 dicembre 2016.
  21. ^ (EN) Ollie Barder, Japanese Fans Are Not Happy With The Animation In 'Dragon Ball Super', Forbes, 12 agosto 2015. URL consultato il 15 agosto 2015.
  22. ^ (EN) Brian Ashcraft, Dragon Ball Super Looks Super Crappy, Kotaku, 10 agosto 2015. URL consultato il 14 agosto 2015.
  23. ^ (EN) Roberto Addari, Dragon Ball Super, corretto l’episodio 5 per DVD e Bluray, MangaForever.net, 3 dicembre 2015. URL consultato il 25 dicembre 2016.
  24. ^ Akira Toriyama si esprime su Dragon Ball Super, AnimeClick.it, 21 gennaio 2016. URL consultato il 25 dicembre 2016.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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