Dragon Ball Super

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Dragon Ball Super
ドラゴンボール超
(Doragon Bōru Sūpā)
Dragon Ball Super logo.png
Genereazione, avventura, fantascienza, fantastico, arti marziali
Serie TV anime
AutoreIzumi Todo
RegiaKimitoshi Chioka (ep. 1-46), Morio Hatano (ep. 33-76), Kohei Hatano (ep. 68-76), Tatsuya Nagamine (ep. 77-131), Ryōta Nakamura (ep. 77-131)
Char. designTadayoshi Yamamuro, Akira Toriyama (base)
Dir. artisticaShinzo Yuki
MusicheNorihito Sumitomo
StudioToei Animation
ReteFuji Television
1ª TV5 luglio 2015 – 25 marzo 2018
Periodicitàsettimanale
Episodi131 (completa)
Rapporto16:9
Durata ep.23 min
Editore it.Mediaset, Yamato Video (DVD e Blu-ray Disc)
Rete it.Italia 1
1ª TV it.23 dicembre 2016 – 29 settembre 2019
Episodi it.131 (completa)
Dialoghi it.Alessandro Germano, Maria Pellegatta, Simone Lupinacci (ep. 1-52), Lydia Corbelli, Manuela Scaglione, Fabrizio Valezano (ep. 53-76), Ivo De Palma, Claudio Ridolfo (ep. 77-131)
Studio dopp. it.Merak Film (ep. 1-76), LogoSound (ep. 77+)
Dir. dopp. it.Graziano Galoforo (ep. 1-52), Claudio Moneta, Luca Sandri (ep. 53+)
Preceduto daDragon Ball Kai
Seguito daSuper Dragon Ball Heroes
Manga
AutoreAkira Toriyama (soggetto originale)
TestiAkira Toriyama
DisegniToyotarō
EditoreShūeisha
RivistaV Jump
Targetshōnen
1ª edizione20 giugno 2015 – in corso
Tankōbon11 (in corso)
Editore it.Star Comics
Collana 1ª ed. it.Target
1ª edizione it.26 aprile 2017 – in corso
Periodicità it.aperiodico (vol. 1-4)
trimestrale (vol. 5+)
Volumi it.9 (in corso)
Testi it.Michela Riminucci (traduzione), Anna Giuliani (adattamento)
Preceduto daDragon Ball

Dragon Ball Super (ドラゴンボール(スーパー) Doragon Bōru Sūpā?) è una serie televisiva anime prodotta da Toei Animation per la regia generale di Kimitoshi Chioka, Morio Hatano, Kohei Hatano, Tatsuya Nagamine e di Ryōta Nakamura. Si tratta della prima serie televisiva inedita di Dragon Ball prodotta dal 1997 e la quinta in totale. L'opera è stata trasmessa in Giappone dal 5 luglio 2015 al 25 marzo 2018 su Fuji Television. In Italia i diritti sono stati acquistati da Mediaset, che ha trasmesso la serie su Italia 1 dal 23 dicembre 2016 al 29 settembre 2019.

La serie narra le vicende accadute dopo la battaglia contro Majin Bu e comprende i dieci anni seguenti fino alla fine di Dragon Ball Z, andando a posizionarsi dunque tra il 288º e il 289º episodio di quest'ultima. Essa inizia come un remake dei film d'animazione La battaglia degli dei e La resurrezione di 'F', per poi procedere a raccontare storie originali.

Un adattamento manga è disegnato da Toyotarō e i testi di Akira Toriyama pubblicato sulla rivista mensile di Shūeisha V Jump dal 20 giugno 2015. La casa editrice Star Comics ha iniziato il 26 aprile 2017 la pubblicazione dell'edizione italiana del fumetto.[1] Il 14 dicembre 2018 è uscito il primo film della serie, intitolato Dragon Ball Super: Broly.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Episodi di Dragon Ball Super.

Quattro anni dopo la sconfitta di Majin Bu, la Terra vive un periodo di pace, ma Goku e Vegeta continuano ad allenarsi, nonostante il dissenso delle rispettive mogli. Nel frattempo, il Dio della distruzione Beerus si risveglia dopo 39 anni di sonno, e, insieme al suo maestro Whis, si reca alla ricerca del Super Saiyan God, il guerriero definitivo che gli è apparso in un sogno profetico. Egli infatti, quando arriva sul pianeta di Re Kaio, sconfigge facilmente Goku e poi quando arriva sulla Terra la stessa sorte tocca anche a Majin Bu, Piccolo, C-18, Tenshinhan, Gotenks, Gohan e Vegeta. Prima che possa distruggere la Terra, Goku chiede al Dio della distruzione di aspettare ancora un po', così il Saiyan evoca il drago Shenron per chiedere informazioni riguardo al Super Saiyan God, che si rivela essere un guerriero formidabile richiamabile riunendo in un Saiyan solo lo spirito di cinque Saiyan puri di cuore. Una volta completato il rituale e raggiunto tale stadio, Goku fronteggia Beerus, abituandosi man mano alla sua nuova forma, ma ciò nonostante non riesce a sconfiggere il Dio, il quale tuttavia, soddisfatto della sfida offertagli, decide di risparmiare la Terra, fingendo di addormentarsi e ritornando a casa insieme al suo maestro.

Intanto, Sorbet utilizza le sfere del drago della Terra sottratte a Pilaf per resuscitare l'imperatore del male Freezer, in cerca di vendetta nei confronti di Goku e di Trunks del futuro che lo avevano precedentemente sconfitto. Dopo quattro lunghi mesi di allenamento intensivo, Freezer si dirige verso la Terra con mille soldati, ai quali si oppongono 5 guerrieri. Dal momento che Goku e Vegeta si trovano sul lontano pianeta di Beerus, i Guerrieri Z sono in balia del perfido Freezer. Goku non riesce a individuare nessuna aura per poter usare il teletrasporto, così i guerrieri innalzano il loro livello di potenza per permettere a Goku e Vegeta di teletrasportarsi sulla Terra. Freezer si evolve nella sua forma finale e testa il potere di Goku. Su richiesta di Vegeta, spazientito dall'attesa di dover combattere, Goku e Freezer si affrontano al massimo della propria forza, trasformandosi rispettivamente in Super Saiyan God Super Saiyan e in Golden Freezer. Dopo un iniziale dominio di Freezer, la potenza dello stesso diminuisce progressivamente e Goku riesce a superarlo, venendo però abbattuto da un raggio laser di Sorbet. Vegeta entra dunque in scena anche lui in versione Super Saiyan God Super Saiyan e abbatte facilmente Freezer. Nonostante la sua superiorità, Freezer distrugge comunque la Terra e solo l'abilità di Whis di tornare indietro nel tempo permette a Goku di scaraventare una Kamehameha contro Freezer, rispedendolo all'inferno.

Eliminata la minaccia, dal 6º Universo compaiono il Dio della distruzione Champa, fratello di Beerus, e la sua assistente Vados, sorella di Whis, i quali indicono un torneo di arti marziali tra i cinque guerrieri più forti del loro e del 7º Universo, con in palio il pianeta Terra del 7º e la possibilità di usare le super sfere del drago in possesso degli Dei per esprimere un desiderio. Beerus accoglie nella sua squadra Goku, Vegeta, Piccolo, Majin Bu e Monaka, che Beerus presenta come il più forte del 7º Universo, ma che in realtà è un semplice fattorino ingaggiato da Beerus per motivare Goku e Vegeta. Gli incontri si disputano sul Pianeta senza nome. La squadra del 6° Universo è composta da Botamo, da Frost (una controparte di Freezer) dal metalman Magetta, dal Saiyan Cabba e dal sicario leggendario Hit. Dopo molte difficoltà, i guerrieri del 7º Universo riportano la vittoria finale e Beerus vince la scommessa che aveva fatto con il fratello, salvando la Terra dal pericolo della distruzione, ma nel frattempo insieme a Whis e tutti gli altri presenti, chiedono a Super Shenron, Dio di tutti i draghi evocato con le super sfere del drago, di riportare in vita la Terra del 6° Universo che era andata distrutta in passato, facendo così un favore al fratello Champa.

Dal futuro giunge Trunks adulto, il quale è inseguito e minacciato da Black Goku, un personaggio con le sembianze di Goku che può viaggiare nel tempo grazie all'anello del tempo. Scoperto che gli anelli del tempo sono custoditi da Gowasu, Kaioshin del 10º Universo, Beerus e Whis si dirigono da lui per raccogliere informazioni su Black Goku, e qui scoprono che il nemico ha un'aura simile a quella dell'assistente di Gowasu, Zamasu, il quale viene disintegrato da Beerus. Quando tuttavia Goku, Vegeta e Trunks si recano nel futuro per sconfiggere Black Goku, trovano ad attenderli anche lo Zamasu del futuro. Black rivela il suo piano "Zero Mortali" e rivela anche di essere lo Zamasu della linea temporale di Goku e Vegeta e di essere in grado di trasformarsi nel Super Saiyan Rosé (quando una divinità nel corpo di un Saiyan supera il limite del Super Saiyan God, raggiunge lo stadio del Super Saiyan Rosé), mentre Zamasu, reso immortale dalle super sfere del drago, dichiara di aver ucciso gli Dei della linea temporale di Trunks del futuro. Sconfitti, Goku e Vegeta tornano nel presente per allenarsi, ma quando affrontano nuovamente Black e Zamasu, i due nemici si fondono creando una creatura ancora più potente: Zamasu Fuso. Anche Goku e Vegeta fanno ricorso alla fusione, dando vita a Vegeth, che riesce a fronteggiare Zamasu. La fusione dei Saiyan però termina immediatamente, poiché il Super Saiyan blu consuma troppa energia. Trunks riesce tuttavia a tagliare a metà Zamasu grazie ad una spada formata dall'energia di tutti gli esseri viventi del pianeta sopravvissuti. Zamasu sembra sconfitto, tuttavia egli abbandona la sua forma fisica e si diffonde come un'essenza maligna in tutto l'universo del futuro. Zamasu distrugge ogni cosa: sulla Terra non c'è più nessuno a parte Goku, Vegeta, Bulma, Trunks e Mai. La nuova forma di Zamasu sembra invulnerabile tuttavia, Goku, grazie al pulsante datogli da Zen'ō precedentemente, riesce a richiamarlo e lo convince a distruggere Zamasu, ma Zen'ō fraintendendo la richiesta distrugge anche tutto l'universo del futuro. In seguito, tornati nel presente, Whis rivela che esiste la possibilità di salvare il futuro e Trunks decide di percorrere questa strada mentre Gokue porta lo Zen'ō del futuro al palazzo dello Zen'ō del presente, affinché i due facciano amicizia.

Goku, annoiato, chiede ai due Zen'ō di organizzare un torneo di arti marziali contro tutti gli altri universi. I due accettano e danno inizio al Torneo del Potere, a cui prendono parte otto universi. Gli universi perdenti verranno completamente cancellati, mentre l'universo vincitore verrà risparmiato e il combattente più meritevole potrà esaudire un desiderio con le super sfere del drago. Ogni universo comincia allora a reclutare una squadra di dieci combattenti. Goku per rappresentare il suo universo recluta Gohan, Vegeta, Piccolo, Crilin, C-18, C-17, Muten, Tenshinhan e Majin Bu. Quest'ultimo a poche ore dall'inizio del torneo cade in letargo, così Goku decide di sostituirlo con Freezer facendolo resuscitare per 24 ore. La minaccia più pericolosa durante la battle royale è rappresentata da Jiren il Grigio, il guerriero più forte dell'11º Universo che ha la fama di avere un potere persino superiore a quello di un Dio della distruzione. Al Torneo del Potere i combattenti vengono eliminati col proseguire delle battaglie, e ogni volta che la squadra di un universo perde tutti i suoi lottatori, Zen'ō lo cancella insieme ai suoi combattenti e le loro divinità: vengono così distrutti il , il 10º, il 6º, il , il , il e infine l'11º. Goku sblocca l'Ultra Istinto e riesce ad avere la meglio su Jiren, ma il suo potere inizia a pesare e crea gravi danni a Goku, che con l'aiuto di Freezer riesce a riprendersi e a sbattere fuori dal ring Jiren, e C-17, essendo l'unico guerriero ad essere rimasto in campo, vince come premio le super sfere del drago chiedendo a Super Shenron di ripristinare gli universi distrutti da Zen'ō riportando in vita i loro abitanti e le loro divinità, mentre Whis riporta permanentemente in vita Freezer su richiesta di Beerus per premiarlo del suo contributo alla vittoria. Finito il Torneo del Potere, tutti ritornano alle proprie vite, anche se altre sfide attendono Goku e i suoi compagni.

Dopo gli eventi del film d'animazione Dragon Ball Super: Broly, Goku e Vegeta continuano i loro allenamenti ma un giorno la pattuglia galattica rapisce Majin Bu affinché possano tirar fuori dal suo corpo il Grande Kaioshin per aiutarli a catturare un loro prigioniero evaso. Goku e Vegeta vengono temporaneamente arruolati dalla Pattuglia Galattica e si mettono alla ricerca del prigioniero evaso: Moro, uno stregone che dieci milioni di anni prima seminava il panico nel 7° Universo, che fu sconfitto dal Daikaioh per poi essere imprigionato.

Personaggi[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Personaggi di Dragon Ball e Personaggi di Dragon Ball Super.
I personaggi di Dragon Ball Super nella prima sigla d'apertura

Gran parte dei protagonisti delle precedenti serie sono ricomparsi anche in Dragon Ball Super. Alcuni personaggi, come Beerus e Whis, sono ripresi dai due film d'animazione La battaglia degli dei e La resurrezione di 'F', mentre Jaco, il poliziotto galattico, è stato introdotto per la prima volta nel manga di Toriyama Jaco the Galactic Patrolman. Tra i nuovi personaggi introdotti nella serie vi sono Champa, Vados, Zamasu, Jiren, Zen'ō, il Gran Sacerdote, e i guerrieri, gli Dèi della distruzione e gli Angeli degli altri universi.

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Dragon Ball Super è un anime tratto dal manga Dragon Ball, prodotto 18 anni dopo la fine della trasmissione dell'ultima serie in ordine di tempo, ovvero Dragon Ball GT, conclusosi nel 1997. Piuttosto che continuare la storia narrata in GT, Super si profila come un seguito degli eventi collocati prima della fine del manga originale e dell'anime Dragon Ball Z, situati nei 10 anni di buio posti tra il 517º e il 518º capitolo del manga, e tra il 288º e il 289º episodio della serie.

Akira Toriyama, autore del manga originale, è responsabile del soggetto generale e del character design di base del nuovo anime, che è diretto da Kimitoshi Chioka (fino all'episodio 46)[2], che già aveva collaborato allo storyboard de La battaglia degli dei, da Morio Hatano (quest'ultimo affianca Chioka dal 33º episodio in poi), in seguito da Kohei Hatano (che affianca Morio Hatano dal 68º episodio), infine i due Hatano vengono sostituiti da Tatsuya Nagamine (che già aveva collaborato come assistente alla regia nella serie GT e nel film Il cammino dell'eroe, oltre che alle sigle del primo Dragon Ball Kai) e da Ryōta Nakamura (regista già di alcuni episodi di Super) a partire dall'episodio 77[3], dal quale insieme alla nuova sigla d'apertura sono apportati alcuni cambiamenti stilistici nella palette dei colori.

Il character design e la supervisione all'animazione di Super è ad opera del veterano Tadayoshi Yamamuro, che già in passato aveva lavorato alle animazioni di diversi episodi dei vecchi anime della serie, oltre che su gran parte dei film dell'epoca, e infine come capo-animatore e character designer principale de La battaglia degli dei e La resurrezione di F, e di tutti gli speciali e OAV di Dragon Ball dal 2008 in poi[4]. Il produttore di Toei Animation, Atsushi Kido, aveva già lavorato su Dragon Ball Z per un breve periodo durante l'arco di Freezer, mentre il produttore di Fuji Television Osamu Nozaki ha affermato di essere un fan della serie fin dall'infanzia[5].

La colonna sonora è composta da Norihito Sumitomo che già aveva creato le musiche per i recenti film e per l'ultima parte di Dragon Ball Kai. Le sigle di apertura sono: Chōzetsu☆Dynamic! (超絶☆ダイナミック! Chōzetsu Dainamikku?) di Kazuya Yoshii dei The Yellow Monkey (episodi 1-76); Genkai Toppa×Survivor (限界突破×サバイバー Genkai Toppa Sabaibā?) di Kiyoshi Hikawa (episodi 77-131). Le sigle finali sono: Hello Hello Hello (ハローハローハロー Harō Harō Harō?) dei Good Morning America (episodi 1-12); Starring Star (スターリングスター Sutāringu Sutā?) dei KEYTALK (episodi 13-25); Usubeni (薄紅?) dei Lacco Tower (episodi 26-36); Forever Dreaming dei Czecho No Republic (episodi 37-49); Yoka Yoka Dance dei Batten Shōjo-Tai (episodi 50-59); Chao Han Music (炒飯MUSIC Chāhan Myūjikku?) di Arukara (episodi 60-72); Aku no tenshi to seigi no akuma (悪の天使と正義の悪魔?) dei The Collectors (episodi 73-83); Boogie Back (井上実優 デビューシングル) di Miyu Inoue (episodi 84-96); Haruka dei Lacco Tower (episodi 97-108) e By a 70cm Square Window dei RottenGraffty (episodi 109-121) e Lagrima di Onepixcel (episodi 122-131)[6]. Il testo di Chōzetsu☆Dynamic! è stato scritto da Yukinojo Mori, già autore di numerose canzoni del franchise[7].

Media[modifica | modifica wikitesto]

Anime[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Episodi di Dragon Ball Super.

Il 14 giugno 2015 viene mostrato in anteprima un teaser trailer sulla nuova serie durante la messa in onda della puntata 157 di Dragon Ball Kai[8]. La serie va in onda ogni domenica mattina su Fuji Television dal 5 luglio 2015, in sostituzione di Dragon Ball Kai, nel contenitore Dream 9 insieme alla serie One Piece. La serie viene distribuita in patria per l'home video dal dicembre 2015.

L'anime è il diretto seguito di Dragon Ball e Dragon Ball Z ed è collegato all'universo animato, poiché fa non solo uso di sequenze tratte dallo Z (in versione restaurata della serie Kai), ma utilizza i personaggi di circostanza che erano stati aggiunti all'epoca solo per la serie animata dallo staff del Bird Studio (spesso con il contributo prezioso di Akira Toriyama[9]), quali Gregory, i discepoli di Mr. Satan (Karoni, Piroshiki e Piza), vengono riprese fisionomie e ambientazioni quali il Vegeta bambino con la capigliatura usata nell'anime e nel primo Special TV, Re Vegeta e la sua stanza reale, e menziona avvenimenti di circostanza che furono aggiunti, quali lo scambio dei corpi tra Bulma e il Capitano Ginew avvenuto su Namecc più l'arrivo di questi sulla Terra in forma di rana, e l'esperienza di Yamcha come giocatore di baseball.

In Italia i diritti sono stati acquistati da Mediaset e i primi 27 episodi della serie sono stati trasmessi su Italia 1 dal 23 dicembre 2016 all'8 gennaio 2017[10][11], mentre gli episodi dal 28 al 52 sono stati trasmessi dal 6 settembre al 10 ottobre 2017. Gli episodi dal 53 al 68 sono stati trasmessi dal 2 gennaio 2018 alle 14:35, e altri 8 episodi (due ogni sabato) dal 27 gennaio al 17 febbraio 2018. Dal 23 febbraio 2019 sono ripartiti gli episodi inediti con un nuovo pacchetto di episodi, dal 77 al 116, sempre su Italia 1, ogni sabato in seconda serata (tre o quattro episodi alla volta) fino al 25 maggio 2019. I restanti 15 episodi sono stati trasmessi su Italia 1 dal 7 al 29 settembre 2019 in prima tv ogni sabato e domenica tra le 9:00 e le 9:35 circa. La serie è stata poi trasmessa su Boing (in versione censurata delle scene più violente) e Cartoon Network dal 2018[12]. Dall'8 novembre 2017 la serie è distribuita da Yamato Video in DVD e Blu-ray Disc[13].

La serie Super è composta da cinque saghe sebbene le prime due siano i remake dei due film d'animazione Dragon Ball Z: La battaglia degli dei e Dragon Ball Z: La resurrezione di 'F':

  • Saga della battaglia degli dei
  • Saga della resurrezione di 'F'
  • Saga del Torneo fra il 6° e 7° Universo
  • Saga di Trunks del futuro
  • Saga della sopravvivenza degli universi

In mezzo a tali saghe sono stati inseriti episodi filler o crossover come ad esempio un episodio in cui Goku si scontra con Arale, protagonista di Dr. Slump e Arale, altra opera di Toriyama. Nel 2018 è uscito il primo film targato Super chiamato Dragon Ball Super: Broly, ambientato cronologicamente dopo i fatti dell'ultima saga dell'anime. Sebbene l'anime sia terminato, il manga sta andando ancora avanti ed è ambientato dopo gli eventi del film Broly.

Doppiaggio[modifica | modifica wikitesto]

Masako Nozawa ha ripreso i ruoli di Son Goku, Son Gohan e Son Goten[2]. Tutti i personaggi principali, antagonisti compresi, hanno le voci delle precedenti serie, eccetto quelli i cui doppiatori nel frattempo sono deceduti; in quel caso sono stati richiamati i doppiatori che li avevano sostituiti in Dragon Ball Kai, come ad esempio Hikaru Midorikawa su Tenshinhan, che sostituì Hirotaka Suzuoki, o di Unshō Ishizuka su Mr. Satan che sostituì Daisuke Gōri. Jōji Yanami, doppiatore giapponese di Re Kaio, del padre di Bulma e voce narrante della serie, è stato temporaneamente sostituito durante la trasmissione della serie dal doppiatore Naoki Tatsuta (già voce di Olong) a partire dagli episodi 12 e 13, a causa di un infortunio che aveva già influito negativamente sulle prestazioni del doppiatore, soprattutto su Re Kaio nelle puntate iniziali[14]. Il 16 novembre 2017 un grave lutto colpisce il cast giapponese della serie, muore infatti Hiromi Tsuru, voce di Bulma dal primo episodio della prima serie, a causa di un malore mentre era alla guida della sua auto.

Il doppiaggio italiano della serie è stato nuovamente affidato allo studio Merak Film di Milano per conto di Mediaset (fino all'episodio 76)[15], che aveva lavorato a tutte le serie precedenti di Dragon Ball. Il precedente direttore del doppiaggio dell'anime Paolo Torrisi, deceduto nel 2005, viene sostituito da Graziano Galoforo e Lorenzo Scattorin. Come per l'edizione originale, anche nel doppiaggio italiano sono stati richiamati i doppiatori delle precedenti serie laddove è stato possibile. Tuttavia il cambiamento più importante è quello della voce del protagonista Goku, che a causa della morte di Paolo Torrisi, è ora doppiato da Claudio Moneta. Poco prima dell'inizio del primo episodio, vi è stato un piccolo tributo a Torrisi. Infatti è stata trasmessa una scena di Dragon Ball Z in cui Goku scaglia un'Onda Energetica contro Majin Bu, seguita da una scena in cui Goku, con la nuova voce di Claudio Moneta, la scaglia contro Beerus. Tale tributo è stato pubblicato anche sulla pagina Facebook di Italia 1[16]. Tra i vari avvicendamenti al doppiaggio, da segnalare quello del deceduto Gianfranco Gamba, voce di Freezer, che viene sostituito da Federico Zanandrea; a partire dall'episodio 30 Piccolo viene doppiato da Luca Ghignone, dopo il ritiro di Alberto Olivero dal mondo del doppiaggio; infine, a metà dell'episodio 45 anche Trunks bambino cambia voce a causa della prematura scomparsa di Monica Bonetto, e viene ora doppiato da Patrizia Mottola. Inoltre, anche Kaioshin dell'Est e Kibitoshin (quest'ultimo all'inizio della serie) cambiano voce: Giorgio Bonino, infatti, viene sostituito da Stefano Dalla Valle per Kaioshin dell'Est e da Marco Benedetti per Kibitoshin (pur venendo in seguito assegnato a Dyspo, guerriero dell'Universo 11). A partire dal terzo pacchetto, la direzione del doppiaggio della serie è stata affidata a Claudio Moneta e Luca Sandri.

La terminologia è rimasta invariata rispetto alle precedenti serie, tenendo i nomi modificati di alcuni personaggi (come Junior per Piccolo) e con la traduzione delle tecniche (per esempio Onda Energetica per indicare la Kamehameha, ad eccezione del Galick Cannon di Vegeta). I dialoghi sono stati adattati in modo da glissare su argomenti di natura sessuale ed evitare riferimenti diretti al termine "dio", quest'ultimo sostituito con termini quali "signore", "entità superiore" o "essere supremo" (sebbene il termine "divinità" o l'aggettivo "divino" vengano pronunciati in alcune occasioni). Tuttavia non è più presente, almeno nei primi due pacchetti, la censura dei termini quali "morte" o "uccidere" (mentre nel terzo vengono omessi e cambiati in "perdere la vita" ed "eliminare"), né la semplificazione culturale dei nomi giapponesi delle pietanze (come ad esempio il takoyaki o i daifuku) e dei nuovi personaggi (eccezione fatta per il Gran Sacerdote, il quale viene rinominato Gran Consigliere).

Colonne sonore[modifica | modifica wikitesto]

La colonna sonora dell'anime è stata composta da Norihito Sumitomo ed è stata pubblicata in due CD il 24 e 28 febbraio 2018 dall'etichetta Nippon Colombia[17][18].

Manga[modifica | modifica wikitesto]

Copertina del primo volume dell'edizione italiana

Dragon Ball Super ha ricevuto anche un adattamento manga, scritto e disegnato da Toyotarō sotto la supervisione di Akira Toriyama[19]. La produzione dell'opera risale al 2015, quando Toyotarō (che aveva già realizzato l’adattamento manga del film Dragon Ball Z: La resurrezione di 'F') venne scelto da Akira Toriyama in persona per curare la parte grafica anche dell'adattamento manga di Dragon Ball Super.[20] La serializzazione ha avuto inizio a partire dal numero del 22 giugno 2015 della rivista V Jump.[21][22] Il manga è stato annunciato al Lucca Comics 2016 per approdare in Italia nel 2017 ad opera della casa editrice Star Comics.

Durante la produzione del manga, Akira Toriyama e Toyotarō lavorano separatamente, senza mai avere un contatto diretto. Toriyama, infatti, si limita a realizzare degli appunti e delle idee in formato testo su cui Toyotarō sviluppa gli storyboard e, successivamente, le singole illustrazioni. Toyotarō non può discostarsi più di tanto dalla storia ideata da Toriyama, ma in compenso ha una libertà creativa piuttosto larga da un punto di vista grafico.[23][20]

Inizialmente la pubblicazione del manga anticipava gli avvenimenti dell'anime, ma essendo una serializzazione mensile e pur sintetizzando molto il primo arco narrativo e saltando totalmente il secondo, alla fine la trasmissione dell'anime ha superato il manga. Questa condizione porta a riscontrare molte differenze tra il manga e l'anime, in quanto la serie animata, in più di un'occasione, ha scelto di non specificare o di omettere dei dettagli perché non segue le linee guida del manga. L'opera cartacea, dunque, essendo indietro e controllata da Toriyama e Toyotarō, tende sia a snellire la narrazione, eliminando parti superflue, che ad aggiungerne altre che facciano chiarezza sui buchi narrativi presenti nell'anime, in certi casi modificando anche alcuni avvenimenti che vengono narrati in maniera un pochino diversa tra le due opere. Per esempio, nel manga, al contrario dell'anime, viene specificato com'è nato il nome di Super Saiyan blu (suggerito da Whis) e il motivo dei capelli rosa nella trasformazione di Black Goku (il Super Saiyan Rosé, infatti, non è altro che la versione Super Saiyan God Super Saiyan di Black Goku).[24]

Capitoli[modifica | modifica wikitesto]

Titolo italiano
GiapponeseKanji」 - Rōmaji
Data di prima pubblicazione
GiapponeseItaliano
1I guerrieri del Sesto Universo
「第6宇宙の戦士たち」 - Dai Roku Uchū no senshi-tachi
4 aprile 2016[25]
ISBN 978-4-08-880661-7
26 aprile 2017[1]
ISBN 978-88-226-0433-0
Capitoli
  • 1. Il sogno premonitore del Dio della distruzione (破壊神の予知夢 Hakaishin no yochimu?)
  • 2. La disfatta di Goku (孫悟空の敗北 Son Gokū no haiboku?)
  • 3. L'ira di Beerus (ビルスの怒り Birusu no ikari?)
  • 4. Dio e Dio (神と神 Kami to kami?)
  • 5. Beerus e Champa (ビルスとシャンパ Birusu to Shanpa?)
  • 6. I preparativi per il torneo (大会の準備 Taikai no junbi?)
  • 7. I guerrieri del Sesto Universo (第6宇宙の戦士たち Dai Roku Uchū no senshi-tachi?)
  • 8. Cominciano gli incontri! (試合開始 Shiai kaishi?)
  • 9. Goku vs. Botamo (悟空VSボタモ Gokū bāsasu Botamo?)
Trama

Dopo la sconfitta di Majin Bu, sul pianeta Terra la pace è tornata. 4 anni dopo Chichi costringe Goku a lavorare nei campi come contadino per guadagnare soldi, tuttavia il saiyan annoiato della vita da contadino cerca sempre di allenarsi di nascosto e sperando che nuovi avversari si presentino. Mr. Satan si reca da Goku rivelandogli che ha ricevuto il premio nobel per la pace e la somma di 100 milioni di zeni. Satan decide di regalare tale somma al saiyan come regalo per aver salvato la Terra. Goku prende i soldi, seppur riluttante, e dopo che li mostra a Chichi ottiene il permesso di andare ad allenarsi sul pianeta di Re Kaio del Nord. Nel frattempo, l'Anziano Kaioshin si accorge che il Dio della Distruzione Beerus si è risvegliato dopo un lungo sonno di 39 anni. Beerus, accompagnato dal suo servitore Whis, comincia a visitare pianeti assaggiando le loro pietanze e se non gli sono di suo gradimento distrugge il pianeta. Beerus rivela a Whis che ha deciso di svegliarsi proprio ora perché 39 anni prima il Pesce Oracolo gli aveva predetto che avrebbe combattuto contro un avversario molto potente chiamato "Super Saiyan God". Dopo che la divinità scopre che Freezer è stato sconfitto da un saiyan di nome Goku si reca sul pianeta di Re Kaio per avere informazioni sul Super Saiyan God ma senza successo. Il saiyan sfida Beerus venendo sconfitto dopo soli due colpi e subito dopo la divinità si reca sul pianeta Terra per chiedere informazioni a Vegeta. Quest'ultimo ricorda di aver già incontrato Beerus quando era bambino e ne fu traumatizzato. Il principe dei saiyan tenta in ogni modo di non far arrabbiare Beerus ma dopo che questi ha un battibecco con Majin Bu la divinità decide di distruggere la Terra. Affronta i guerrieri Z sconfiggendoli tutti. Sul luogo giunge Goku che con le sfere del drago scopre che per diventare un Super Saiyan God ha bisogno dell'energia di cinque saiyan. Goku diventa il Super Saiyan God grazie all'energia di Vegeta, Goten, Trunks, Gohan e Pan ancora in grembo a Videl. Il saiyan affronta Beerus in una feroce battaglia venendo sconfitto. La divinità alla fine della battaglia decide di risparmiare la Terra rimanendo colpito affascinato da Goku e rivela che Whis è il suo maestro. Tempo dopo, Goku e Vegeta sono diventati allievi di Whis e hanno raggiunto un nuovo stadio del Super Saiyan chiamato "Super Saiyan blu": sfruttando il potere del Super Saiyan God si trasformano in Super Saiyan ed ottengono tale forma. Con tale forma hanno sconfitto Freezer, tornato in vita, che si è recato sulla Terra per cercare vendetta. Sul pianeta di Beerus giunge il Dio della distruzione del sesto universo, Champa, accompagnato dalla sua servitrice Vados. I due rivelano di essere il fratello gemello e la sorella maggiore di Whis. rimanendo sbalordito dalle pietanze della Terra del settimo universo sfida Beerus in un torneo di arti marziali cinque contro cinque dove si mettono in palio le Terre dei loro universi e le Super Sfere del Drago. Goku e Vegeta partecipano e reclutano Piccolo, Majin Bu e Monaka (finto guerriero scelto da Beerus). Tuttavia Majin Bu non supera il test scritto e viene eliminato. Si recano sul luogo del torneo che avviene su un pianeta desolato e il primo a salire sul ring è Goku. Il saiyan affronta Botamo riuscendo a sconfiggerlo facilmente per poi combattere contro Frost, il doppelganger di Freezer dell'Universo 6. Questi vedendo la grande potenza di Goku decide di assumere la sua forma finale.

2L'universo vincitore
「優勝宇宙、ついに決定!!」 - Yūshō Uchū, tsui ni kettei!!
2 dicembre 2016[26]
ISBN 978-4-08-880867-3
24 maggio 2017[27]
ISBN 978-88-226-0502-3
Capitoli
  • 10. La verità su Frost (フロストの正体 Furosuto no shōtai?)
  • 11. Entra in scena Vegeta (ベジータ登場!! Bejīta tojo!!?)
  • 12. L'orgoglio dei Saiyan (サイヤ人の誇り Saiyan no hokori?)
  • 13. L'universo vincitore (勝利の宇宙が最終的に決めた Shōri no uchū ga saishūteki ni kimeta?)
  • 14. Un S.O.S. dal futuro (未来からの S.O.S.(エスオーエス)!! Mirai kara no esuōesu?)
  • 15. Hope - Una nuova speranza (HOPE(きぼう)!!再び Kibō!! Futabi?)
Trama

Goku affronta Frost riuscendo a metterlo in difficoltà nonostante sia trasformato nella sua forma finale. Ad un certo punto il Saiyan comincia a sentirsi strano e viene sconfitto da Frost. Sul ring sale Piccolo che affronta Frost e anch'egli gli succede la stessa cosa e viene sconfitto dall'alieno. Jaco si accorge che Frost sta barando e che nel suo braccio tiene nascosto un ago stordente. Scoperto l'inganno l'alieno viene squalificato e Goku e Piccolo riammessi nel torneo. Vegeta decide di far riammettere Frost nel torneo e decide di prendere il posto di Piccolo. Il principe dei Saiyan affronta Frost sconfiggendolo facilmente. Successivamente Vegeta affronta Magetta, un enorme robot. Il principe dei Saiyan dopo vari attacchi riesce a sconfiggere l'avversario. Il prossimo a salire sul ring è Cabba, un Saiyan dell'Universo 6. Con uno stratagemma, Vegeta gli insegna a trasformarsi in Super Saiyan. Dopo aver insegnato tale cosa Vegeta sconfigge Cabba in Super Saiyan blu. Il principe dei Saiyan si prepara ad affrontare l'ultimo guerriero, l'assassino Hit. Questi con una tecnica molto particolare sconfigge Vegeta nonostante sia trasformato in Super Saiyan blu. Sul ring ritorna Goku e affronta Hit scoprendo che la sua tecnica consiste nel fermare il tempo di 1 secondo. Il Saiyan scopre come neutralizzare la tecnica calcolando dove avrebbe potuto colpirlo in un secondo. Successivamente Goku si trasforma in Super Saiyan God e quando è sul punto di colpire l'avversario diventa Super Saiyan blu per pochi secondi per poi ritornare nella forma God. Così facendo conserva le energie e da il massimo negli attacchi. Goku mette in difficoltà Hit ma questi dimostra di essere molto potente. Alla fine il Saiyan decide di scendere dal ring dando la vittoria a Hit perché vuole assistere come combatte Monaka, che Beerus ha fatto credere a Goku che sia il guerriero più forte del loro universo. Monaka sale sul ring e Hit decide di perdere essendo in debito con Goku, così facendo da la vittoria all'Universo 7. Una volta finito il torneo sul luogo giunge Zen'ō, il Re dei dodici universi, e rivela che è rimasto affascinato dal torneo e annuncia che ha intenzione di organizzare un torneo dove avrebbero combattuto tutti i migliori combattenti dei dodici universi. Una volta finito il torneo, Beerus utilizza le Super Sfere del Drago esaudendo il desiderio di ricreare il pianeta Terra nell'universo 6. Dopo tale cosa tutti tornano a casa. Il tempo passa e nel frattempo il futuro alternativo di Trunks è di nuovo devastato da un misterioso guerriero che è uguale a Goku e che si fa chiamare "Black Goku". Trunks con l'aiuto di Mai tenta di ritornare nel passato per chiedere aiuto ma viene ostacolato da Black che attacca Mai uccidendola. Trunks riesce a distrarre Black e a tornare nel passato. Qui viene soccorso da Bulma e con un Senzu recupera i sensi. Dopo aver rivisto Goku, che credeva morto dopo che Cell lo aveva ucciso, rivela il motivo del suo viaggio. Dopo le spiegazioni, Trunks fa la conoscenza della sua controparte del presente: il piccolo Trunks. Inoltre conosce Beerus e Whis e rivela che nella sua epoca non li ha mai sentiti nominare e che Kaioshin dell'Est è morto. Dopo tale notizia Whis rivela che i Kaioshin e gli Dèi della distruzione sono un tutt'uno e se muore uno muore anche l'altro, di conseguenza nel futuro di Trunks Beerus è morto.

3Il piano "zero umani"
「人間0計画」 - Ningen zero keikaku
2 giugno 2017[28]
ISBN 978-4-08-881084-3
25 ottobre 2017[29]
ISBN 978-88-226-0748-5
Capitoli
  • 16. Il passato di Trunks del futuro ("未来"トランクスの過去 "Mirai" Torankusu no kako?)
  • 17. Zamasu, aspirante Kaioshin del 10° universo (次期第10宇宙界王神候補ザマス Jiki Dai Jū Uchū Kaiōshin Kōho Zamasu?)
  • 18. La vera identità di Black Goku (ゴクウブラックの正体 Gokū Burakku no shōtai?)
  • 19. Un altro Zamasu (別のザマス Betsu no Zamasu?)
  • 20. Il piano "zero umani" (人間0計画 Ningen zero keikaku?)
Trama

Trunks comincia a raccontare cosa ha fatto dopo aver battuto i cyborg e Cell nel suo futuro. Rivela che è diventato l'allievo di Kaioshin della sua epoca e ha raggiunto lo stadio Super Saiyan 2. Successivamente ha dovuto affrontare il mago Babidi e i suoi sottoposti riuscendo a sconfiggerli e a prevenire il risveglio di Majin Bu, tuttavia nella battaglia Kaioshin e Kibith vengono uccisi. Dopo quegli eventi giunse Black Goku. Trunks rivela che tale nemico si definisce una divinità e che possiede un orecchino Potara. Nel frattempo, nella linea temporale principale, Kaioshin e Kibith (separati grazie alle sfere del drago di Namecc) si recano a far visita ai Kaioshin del decimo universo. Qui Kibith affronta in un incontro amichevole l'allievo di Gowasu, Kaioshin del decimo universo. Tale apprendista si chiama Zamasu. Dopo la battaglia viene a sapere da Kaioshin che il demone Majin Bu è stato sconfitto da un mortale. Zamasu comincia ad interessarsi a Goku e con una sfera magica a osserva il torneo tra Beerus e Champa rimanendo sempre più affascinato dalla potenza di Goku nonostante sia un mortale. Inoltre scopre dell'esistenza delle Super Sfere del Drago. Zamasu si reca da Zuno, essere che si dice che sappia ogni cosa, e chiede informazioni su Goku e su come attivare le Super Sfere del Drago. Una volta tornato a casa, Gowasu gli rivela l'esistenza degli anelli del tempo, con essi è possibile viaggiare nel futuro. Inoltre se si crea una linea temporale alternativa si formano nuovi anelli. Nel frattempo sulla Terra Goku riceve un invito da Zen'ō e insieme a Whis e Kaioshin si reca nella dimora del Re delle Divinità. Qui fa la conoscenza del Grande Sacerdote e apprende che Whis è un angelo. Zen'ō è rimasto affascinato da Goku e vorrebbe che diventassero amici. Il Saiyan dice a Zen'ō che sarebbe tornato con un amico a giocare perché aveva una questione da risolvere. Tornato sulla Terra, Kibith giunge a casa di Bulma e informa i presenti su Zamasu e su quello che ha chiesto a Zuno, ovvero, se è possibile scambiare il corpo con quello di Goku. Qui apprendono la vera identità di Black Goku: in realtà è Zamasu che ha utilizzato le Super Sfere del Drago per scambiare il suo corpo con quello del Saiyan. Inoltre scoprono che essendosi recato nel futuro di Trunks ha utilizzato un anello del tempo. Li capiscono che la vita di Gowasu è in pericolo perché per usare un anello del tempo bisogna diventare Kaioshin. Beerus e Whis si recano da Gowasu per fermare il piano di Zamasu e dopo averlo smascherato Beerus lo uccide. Nel frattempo Goku, Vegeta e Trunks si recano nel futuro per affrontare Black. Qui Vegeta affronta a il nemico riuscendo quasi ad ucciderlo ma viene salvato da un misterioso guerriero che si dimostra essere Zamasu. In pratica quando Black Goku si è recato nel futuro si è alleato con Zamasu della linea temporale di Trunks. I due rivelano che il loro piano consiste nell'uccidere tutti i mortali presenti in tutti gli universi perché secondo loro hanno rovinato la bellezza dell'universo. I due rivelano che hanno ucciso tutte le divinità presenti nella linea temporale di Trunks, così facendo nessuno li avrebbe ostacolati. Goku e Vegeta affrontano Black e Zamasu e durante lo scontro Black diventa sempre più forte acquisendo una trasformazione esclusiva del Super Saiyan del Super Saiyan God, ovvero, il Super Saiyan Rosé. Zamasu del futuro dimostra di essere immortale grazie alle Super Sfere del Drago. I due nemici sconfiggono Goku e Vegeta riuscendo quasi ad ucciderli ma vengono salvati da Trunks e Mai, ancora viva. Goku scopre un modo per sconfiggere Zamasu del futuro, ovvero, sigillarlo con la tecnica Mafuuba, la stessa che Muten utilizzò contro il Grande Mago Piccolo. Trunks tenta di tenere a bada Black e Zamasu dando la possibilità a Goku e Vegeta di tornare nel passato per prepararsi alla battaglia finale.

4L'ultima speranza
「HOPEへのラスチャンティント」 - Kibō e no rasuto chansu
2 novembre 2017[30]
ISBN 978-4-08-881163-5
26 aprile 2018[31]
ISBN 978-88-226-0988-5
Capitoli
  • 21. L'ultima speranza (HOPE へのラストチャンス Kibō e no rasuto chansu?)
  • 22. L'ultima carta di Zamasu (ザマスの最終手段 Zamasu no saishū shudan?)
  • 23. L'autentico valore dei Potara (ポタラの真価 Potara no shinka?)
  • 24. L'evoluzione di Son Goku (孫悟空の進化 Son Gokū no shinka?)
Trama

Goku e Vegeta una volta tornati nel passato si preparano in occasione della battaglia finale contro Zamasu e Black. Vegeta decide di allenarsi nella stanza dello spirito del tempo e Goku si reca da Muten per imparare la tecnica Mafuuba. Nel frattempo, nel futuro, Trunks viene messo alle strette dai due venendo quasi ucciso ma di colpo sul luogo giungono Kaioshin dell'Est e Gowasu portando in salvo Trunks e Mai sul pianeta dei Kaioshin. Zamasu e Black cominciano a temere che possano avvertire Zeno, così decidono di fuggire dal pianeta ma prima sterminano tutti gli esseri umani. Trunks, Mai, Kaioshin e Gowasu tornano sulla terra e quest'ultimo cerca di far ragionare Black, il suo ex allievo, ma invano e viene trafitto mortalmente dalla spada di energia di Black. Kaioshin furioso si scaglia contro Black ma viene sconfitto facilmente da Zamasu. Goku e Vegeta fanno ritorno nel futuro ed iniziano a combattere contro i due. Gowasu grazie a un Senzu riesce a salvarsi e assiste allo scontro finale. Vegeta dimostra di sapersi trasformare in Super Saiyan God e mette alle strette Black alternando la forma God con il Super Saiyan blu. Goku utilizza la Mafuuba contro Zamasu riuscendo a sigillarlo ma essendosi dimenticato il sigillo per chiudere il vaso, il nemico si libera facilmente. Goku inizia a combattere contro quest'ultimo mettendolo alle strette. Black e Zamasu decidono di effettuare la fusione con gli orecchini Potara dando alla luce "Zamasu fuso" chiamato semplicemente Zamasu. Quest'ultimo sconfigge con facilità Goku e Vegeta, così anche loro decidono di effettuare la fusione potara dando alla luce nuovamente Vegeth. Gowasu afferma che la fusione potara tra i kaioshin è permanente altrimenti dura un'ora, di conseguenza anche la fusione di Zamasu dovrebbe sciogliersi entro un'ora. Così Vegeth inizia uno scontro contro Zamasu dimostrandosi superiore ma i due saiyan utilizzano tutto il potere della fusione facendola sciogliere prima e i due vengono messi alle strette da Zamasu. Trunks rivela che quando si è allenato con Kaioshin della sua epoca è diventato un apprendista kaioshin e di conseguenza ha acquisito i poteri curativi degli apprendisti Kaioshin. Trunks con i suoi poteri cura le ferite di Goku e questi riesce a evolvere lo stadio del Super Saiyan blu in modo perfetto senza consumare tutte l'energie. In poche parole tale trasformazione viene chiamata Super Saiyan blu completo. Goku con questa forma inizia a combattere contro Zamasu riuscendo a tenere testa alla divinità.

5Scontro finale!! Addio, Trunks!
「決戦!さらばトランクス」 - Kessen! Saraba Torankusu
2 marzo 2018[32]
ISBN 978-4-08-881447-6
24 ottobre 2018[33]
ISBN 978-88-226-1068-3
Capitoli
  • 25. Goku o Zamasu?! (悟空か!?ザマスか!? Gokū ka Zamasu ka!??)
  • 26. Scontro finale!! Addio, Trunks! (決戦!さらばトランクス Kessen! Saraba Torankusu?)
  • 27. Allenamenti e vita quotidiana... (修行と日常 そして... Shugyō to nichijō soshite...?)
  • 28. Gli Dei della distruzione dei dodici universi (12宇宙の破壊神 Jū Ni Uchū no Hakaishin?)
Trama

Goku e Zamasu continuano a combattere senza sosta e il saiyan mette in difficoltà la divinità, che ormai ha perso completamente l'autocontrollo e si scaglia contro Goku con tutte le sue armi. Il saiyan decide di finire lo scontro utilizzando la tecnica della distruzione ma Zamasu con uno stratagemma riesce a salvarsi sfruttando Mai come scudo. Goku privo di energia è in balia del nemico, Trunks si scaglia contro Zamasu ma viene anch'esso sconfitto. La durata della fusione termina ma Zamasu non intende dividersi, il suo corpo ormai è metà Black Goku e metà Zamasu del futuro e cercano insieme di ritornare uniti ma Trunks alle spalle li taglia a metà e trafigge Black Goku. Tuttavia Black e Zamasu del futuro si rialzano e assumono le sembianze di Fusione di Zamasu. I due cominciano a colpire Goku a raffica, così Vegeta decide di intervenire e con un colpo potente disintegra i due ma dalle loro carcasse si generano una moltitudine di Fusione di Zamasu. I saiyan sono costretti a fuggire con l'aiuto di Kaioshin. Intenti a tornare nel passato per recuperare le forze, vengono raggiunti subito da Zamasu che ormai si è moltiplicato così tante volte da creare un esercito di Fusione di Zamasu. Goku a questo punto convoca Zen'ō con il pulsante datogli dallo Zen'ō del presente. Lo Zen'ō del futuro appare e cancella tutto il multiverso compreso tutti gli Zamasu. Goku, Vegeta, Trunks, Mai, Kaioshin dell'Est e Gowasu fanno in tempo a fuggire con la macchina del tempo e gli anelli prima di essere cancellati. Il Kaioshin del 10° Universo si scusa per tutti i problemi causati dal suo discepolo e si congeda. Goku e Trunks ritornano nel futuro per recuperare lo Zen'ō del futuro, lo conducono dalla sua controparte del presente, e i due decidono di vivere insieme. Goku e Trunks tornano sulla Terra, Whis afferma che il giovane saiyan e Mai possono utilizzare la macchina del tempo per arrivare in un momento della storia prima dell'attuazione del piano di Zamasu e informare Beerus di quell'epoca affinché distrugga Zamasu, tuttavia rischieranno di convivere con le loro controparti di quell'epoca. Trunks e Mai accettano e partono per quel futuro salutando tutti e ringraziandoli. Un anno dopo la battaglia contro Zamasu, Goku continua a svolgere il suo lavoro da contadino ma dopo aver riportato una lieve ferita affrontando dei furfanti che volevano derubarlo, decide di combattere nel torneo fra tutti gli universi promesso da Zen'ō. Vegeta nel frattempo è riuscito a raggiungere lo stadio del Super Saiyan blu completo e Bulma è incinta. Goku è intenzionato a recarsi dai due Zen'ō per far cominciare il torneo ma Beerus cerca di fermarlo affermando che metterebbe in pericolo tutti i dodici universi ma il saiyan non lo ascolta e si reca lo stesso dal Re di tutto il Cosmo. I due Zen'ō in trepidazione per tale evento accontentano Goku e ordinano al Gran Sacerdote di convocare tutte le divinità dei dodici universi. Una volta che tutti sono arrivati il Gran Sacerdote ordina agli Dèi della distruzione di combattere tra di loro per mostrare allo Zen'ō del futuro che cos'è un incontro di arti marziali. Gli Dèi della distruzione cominciano a combattere.

6Super guerrieri, a raccolta!
「集まれ超戦士たち」 - Atsumare chō senshi-tachi!
4 giugno 2018[34]
ISBN 978-4-08-881501-5
23 gennaio 2019[35]
ISBN 978-88-226-1185-7
Capitoli
  • 29. Toppo, aspirante Dio della distruzione dell'Undicesimo Universo (第11宇宙破壊神候補トッポ Dai Jū Ichi Uchū Hakaishin Kōho Toppo?)
  • 30. L'uomo di nome Jiren (ジレンという男 Jiren to iu otoko?)
  • 31. Super guerrieri, a raccolta! (1ª parte) (集まれ超戦士ち Atsumare chō senshi-tachi! 1?)
  • 32. Super guerrieri, a raccolta! (2ª parte) (集まれ超戦士ち!2 Atsumare chō senshi-tachi! 2?)
Trama

Gli Dèi della distruzione continuano a combattere ma i due Zen'ō non riescono a vedere nulla dei combattimenti perché le dodici divinità combattono talmente velocemente da non riuscire a vedere nulla, così il Gran Sacerdote annulla lo scontro tra le divinità e decide di far combattere Goku contro Toppo, guerriero dell'11° Universo nonché candidato a diventare il prossimo Dio della distruzione del suo universo. I due iniziano a combattere e Goku dimostra di essere in difficoltà contro l'avversario e alla fine per una distrazione viene scaraventato fuori dal ring perdendo l'incontro. Goku e Toppo si complimentano a vicenda e quest'ultimo afferma che nell'11° Universo esiste un guerriero ancora più forte di lui e il suo nome è Jiren. Finito l'incontro il Gran Sacerdote comunica alle divinità che tale torneo tra gli universi si chiamerà "Torneo del Potere" e che gli universi sconfitti sarebbero stati cancellati, inoltre comunica che gli Universi 1, 5, 8 e 12 sono astenuti dal partecipare perché sono gli Universi migliori fra tutti i dodici e che tale torneo serve a cancellare quelli che sono inferiori. Il Gran Sacerdote comunica che il torneo sarebbe iniziato entro due giorni e che si sarebbe disputato nel "Mondo del Vuoto" e che ogni Universo avrebbe dovuto formare una squadra di dieci membri. In conclusione, il vincitore del torneo potrà esprimere un desiderio con le Super Sfere del Drago. Le divinità ritornano nei loro universi per prepararsi all'imminente torneo. Nell'11° Universo, il Dio della Distruzione Vermoud è molto sicuro di vincere il torneo affermando che non esiste nessuno in grado di sconfiggere Jiren, infatti è perfino più forte di lui. Toppo cerca di convincere Jiren a partecipare al torneo ma questi non vuole ma alla fine verrà convinto da Vermoud dicendogli che potrà esprimere il suo "desiderio" con le Super Sfere del Drago se vincerà. Invece nel 6° Universo Champa dà a Cabba il compito di reclutare altri Saiyan dal pianeta Sadal del loro universo, e la sua scelta ricade sulle due giovani Saiyan Caulifla e Kale. Nel 7° Universo Goku comincia a reclutare i membri della sua squadra e questi sono Vegeta, Crilin, Muten, Tenshinhan, C-18 e Piccolo. Quest'ultimo decide di allenare nuovamente Gohan facendogli risvegliare il suo potere nascosto che ha ottenuto da Kaioshin il Sommo. Alla squadra così si aggiunge Gohan. Goku poi si reca da C-17 per reclutare anche lui e qui i due per la prima volta hanno modo di incontrarsi. L'ultimo membro è Majin Bu ma questi va in letargo e non riescono a svegliarlo, così Goku è costretto a reclutare Freezer. Con l'aiuto di Urunai Baba fanno ritornare in vita per 24 ore il tiranno spaziale e questi accetta di partecipare al torneo a condizione che alla fine lo faranno resuscitare.

7Gara di sopravvivenza tra universi: inizia il Torneo della Potenza!
「宇宙サバイバル!力の大会開始!」 - Uchū Sabaibaru! Chikara no Taikai Kaishi!
4 settembre 2018[36]
ISBN 978-4-08-881575-6
24 aprile 2019[37]
ISBN 978-88-226-1321-9
Capitoli
  • 33. Gara di sopravvivenza tra universi: inizia il Torneo della Potenza! (宇宙サバイバル! 力の大会開始! Uchū Sabaibaru! Chikara no Taikai Kaishi!?)
  • 34. La prima eliminazione (最初の消滅宇宙 Saisho no shōmetsu uchū?)
  • 35. Hit VS. Jiren (ヒットvs.ジレン Hitto bāsasu Jiren?)
  • 36. Dei guerrieri particolari (個性的な選手たち Kosei-tekina senshu-tachi?)
Trama

La squadra del 7° Universo, come tutte le altre sette squadre degli universi sfidanti, raggiunge il Mondo del Vuoto dove si terrà il Torneo del Potere, il ring sarà un'enorme piattaforma galleggiante, inoltre poco prima dell'inizio della battle royal Goku ha modo di conoscere il famigerato Jiren. Il torneo ha inizio e molti dei combattenti vengono eliminati, infatti Vegeta elimina Nink del 4° Universo e Catopesra del 3° Universo, C-18 elimina facilmente Pran e Jimeze del 2° Universo, Piccolo invece elimina Jirasen del 10° Universo, mentre C-17 elimina Botamo del 6° Universo, e Napapa, Jium, Methiop e Murisam del 10° Universo. Purtroppo Crilin e Tenshinhan vengono subito eliminati da Frost su esortazione di Freezer, con il quale stringe apparentemente un'alleanza, inoltre Frost elimina sette dei guerrieri del 9° Universo, ma lo stesso Frost viene eliminato dal torneo da Freezer che in realtà lo aveva solo manipolato per poi sbarazzarsene, quest'ultimo inoltre sconfigge gli ultimi tre combattenti del 9° Universo, ovvero Bergamo, Basil, e Lavender, così i due Zen'ō cancellano il 9° Universo, il primo a soccombare, con tutti i loro abitanti e le loro divinità. Da subito viene messo in evidenza che Jiren è in assoluto il concorrente più forte del torneo, infatti Goku anche nella sua forma di Super Saiyan blu completo non si avvicina al suo livello, persino combattendo in coppia con Hit non è minimamente in grado di tenere testa a Jiren, che dopo aver reso inefficaci le tecniche di Hit sulla manipolazione temporale, lo elimina dal Torneo del Potere. Intanto i guerrieri del 4° Universo Gamisaras e Damom eliminano vari avversari dagli altri universi, compresi C-18 e Piccolo, quest'ultimo comunque prima di essere eliminato da Damom è riuscito a eliminare Gamisaras. Infine Damom viene sconfitto ed eliminato dal Torneo del Potere da C-17.

8Il segno del risveglio di Son Goku
「孫悟空覚醒の”兆”」 - Son Gokū kakusei no "kizashi"
4 dicembre 2018[38]
ISBN 978-4-08-881649-4
24 luglio 2019[39][40]
ISBN 978-88-226-1453-7
Capitoli
  • 37. Il risveglio della Super Saiyan Kale (覚醒!超サイヤ人ケール Kakusei!Supa Saiya-jin Kēru?)
  • 38. L'ultima chance del Sesto Universo (第6宇宙の最終手段 Dai Roku Uchū no saishū shudan?)
  • 39. Il segno del risveglio di Son Goku (孫悟空覚醒の”兆” Son Gokū kakusei no "kizashi"?)
  • 40. Jiren contro il Settimo universo (ジレンVS第7宇宙 Jiren bāsasu Dai nana Uchū?)
Trama

Caulifla e Cabba si trasformano in Super Saiyan ma Freezer nella sua forma golden si rivela un avversario ben al di fuori della loro portata, quindi Kale sprigionando il suo potere nascosto, si trasforma nel Super Saiyan di tipo C mettendo alle strette Golden Freezer. Con il suo sconfinato potere Kale riesce in seguito a trasformarsi nel Super Saiyan Leggendario e a sconfiggere gli ultimi combattenti del 2° Universo e anche quelli del 4° Universo, e i due Zen'ō quindi cancellano i due universi. Il guerriero Paparoni del 3° Universo si fonde con i suoi compagni robotici Borareta, Koitsukai e Panchia dando vita ad Aniraza, ma anche quest'ultimo (come ultimo rappresentante del 3° Universo) viene sconfitto da Kale, la quale sconfigge pure Obni, l'ultimo guerriero ancora in gara del 10° Universo, quindi Zen'ō cancella pure il 3° e il 10° Universo. Purtroppo la trasformazione di Kale le ha fatto perdere ogni controllo sulla sua rabbia tanto da eliminare dal Torneo del Potere anche i suoi compagni Magetta, Saonel e Pilina, e come se non bastasse i guerrieri dell'11° Universo iniziano ad attaccarla in massa e proprio quando stavano per batterla, Cabba si lascia autoeliminare dal torneo per salvarla mettendole all'orecchio un orecchino Potara, mentre Caulifla indossa il secondo (gli orecchini Potara appartengono al Kaioshin del 6° Universo Fuwa che Caulifla aveva rubato) e le due Saiyan si fondono in Kefla, che con la sua potenza travolgente sconfigge i combattenti dell'11° Universo Cocotte, Vuon, Tupper, Zoiray, Kettol e Kunshi, poi cerca di ingaggiare uno scontro con Goku e Jiren, ma interviene Gohan e in lui trova un degno avversario, infatti dopo uno scontro molto agguerrito i due si eliminano a vicenda dal torneo, e dato che Kefla era l'ultima rappresentante della sua squadra ancora sul ring, il 6° Universo viene cancellato. Ormai restano solo le squadre del 7° e dell'11° Universo, e Muten sconfigge facilmente Kahseral per poi misurarsi con Jiren riuscendo a far fronte a suoi attacchi con grande maestria, e sebbene venga subito sconfitto, dà a Goku l'ispirazione per attivare l'Ultra Istinto, il potere che permette al proprio corpo di reagire da solo alla battaglia trascendendo la mente, abilità che persino gli Dèi della distruzione non hanno mai imparato a padroneggiare. Purtroppo però Goku non è ancora capace di stabilizzare questo potere, intanto Vegeta e Toppo si affrontano in un duello impegnativo, ma poi Vegeta dà prova della sua superiorità sull'avversario, infine Freezer elimina Toppo e Dyspo dal Torneo del Potere, ma anche se Jiren è l'ultimo avversario rimasto sul ring Goku, Vegeta, C-17 e Freezer non sono capaci di tenergli testa, sembra che ormai Jiren abbia la vittoria in pugno, ma Goku risveglia nuovamente l'Ultra Istinto, infatti solo con questo potere il Saiyan avrà la possibilità di contrastarlo.

9La conclusione dell'incontro e l'epilogo del torneo
「決着と結末」 - Ketchaku to ketsumatsu
4 aprile 2019[41]
ISBN 978-4-08-881811-5
23 ottobre 2019[42]
ISBN 978-88-226-1537-4
Capitoli
  • 41. La quintessenza dell'istinto (()(がっ)()(ごく)() Migatte no Gokui?)
  • 42. La conclusione dell'incontro e l'epilogo del torneo (決着と結末 Ketchaku to ketsumatsu?)
  • 43. I nuovi agenti della Pattuglia Galattica! (銀河パトロール隊 Ginga Patorōru Nyūtai?)
  • 44. Molo il fuggitivo (脱獄囚モロ Datsugoku shū Moro?)
Trama

Goku affronta Jiren ma dato che il controllo che esercita sull'Ultra Istinto è solo parziale, il suo potere non si rivela sufficiente per sconfiggere il combattente dell'11° Universo, ma nel bel mezzo della lotta Goku impara a controllare pienamente l'Ultra Istinto, e i suoi occhi, come i suoi capelli, diventano di color grigio-argento. Con il suo nuovo potere, Goku diventa molto più forte di Jiren, dominando il duello, sebbene poi il tempo a sua disposizione per usare l'Ultra Istinto si esaurisce dato che Goku non si era mai allenato nell'utilizzo di questa abilità, e Jiren approfitta della cosa per riportarsi in vantaggio. Jiren è intenzionato a ottenere e Super Sfere del Drago e chiedere la resurrezione del suo maestro Gicchin, che venne ucciso da un demone. Comunque, essendosi spinto oltre il limite della sua forza per poter stare a pari passo con Goku quando quest'ultimo aveva fatto utilizzo dell'Ultra Istinto, Jiren è ormai stanco, quindi Goku e Vegeta lo affrontano in coppia mettendolo alla strette, ciò nonostante Jiren riesce a sconfiggere Vegeta, e proprio quando era su punto di battere pure Goku, interviene Freezer che usa su Jiren la sua Sfera letale, e nonostante il suo avversario riesca a respingerla, Freezer si lancia contro Jiren e Goku cadendo dal ring insieme a loro facendo di C-17 l'unico concorrente ancora in gara, assegnando dunque la vittoria al 7° Universo. I due Zen'ō cancellano anche l'11°Universo, ma C-17, avendo ottenuto come premio le sfere chiede al drago di ricreare i sette universi cancellati riportando in vita i loro abitanti e le loro divinità. Whis, su richiesta di Beerus, premia Freezer per il suo contributo alla vittoria riportandolo permanentemente in vita. In seguito alla battaglia contro il Saiyan Broly, la Pattuglia Galattica guidata da Merus, prende Majin Bu in custodia dato che è ancora in letargo, hanno bisogno del suo aiuto perché nel suo corpo è ancora assimilato il Daikaioh, il quale dieci milioni di anni fa sigillò i poteri del malvagio stregone Moro (che con la sua magia portò la vita all'estinzione in 320 pianeti) che per tutto questo tempo è stato prigioniero della Pattuglia Galattica. Infatti è riuscito a evadere recuperando un po' della sua magia e solo il Daikaioh può usare la tecnica che a suo tempo inibì la magia di Molo, che è fuggito con Cranberry, ex soldato dell'armata di Freezer, che lo porta sul pianeta di Neo Namecc dopo averlo informato dell'esistenza delle sfere del drago. Goku e Vegeta decidono di aiutare la Pattuglia Galattica, e Goku aiuta Merus a catturare i Fratelli Macareni sul pianeta Jung, poi si teletrasporta con Vegeta su Neo Namecc, e lì incontrano Moro che si prepara ad affrontare i due Saiyan.

10Il desiderio di Molo[43]
「モロの願い」 - Moro no Negai
2 agosto 2019[44]
ISBN 978-4-08-882034-7
29 gennaio 2020[45]
ISBN 978-88-226-1719-4
Capitoli
  • 45. La magia di Molo (モロの魔法 Moro no mahō?)[43]
  • 46. Namecc in declino (衰耗(すいこう)するナメック(せい) Suikō-suru Namekku-sei?)[43]
  • 47. Sfere del drago rubate (奪われたドラゴンボール Ubawareta Doragon Bōru?)[43]
  • 48. Il desiderio di Molo (モロの願い Moro no negai?)[43]
Trama

Vegeta e Goku combattono contro Molo il quale, pur non essendo un guerriero forte come i due Saiyan, riesce a dominare la battaglia per merito delle sue arti magiche, manipolando l'energia del pianeta contro di loro e assorbendo la forza vitale dei due guerrieri, tanto che non riescono più a trasformarsi in Super Saiyan. Molo riesce a sconfiggerli, e assorbe la loro forza vitale tornando giovane. Goku e Vegeta dopo tre giorno riescono a recuperare le loro forze per merito di Moori e Esca, infatti i due namecciani si sono presi cura di loro. Molo e Cranberry recuperano ben sei sfere dai diversi villaggi, Moro ha ucciso quasi tutti i namecciani, persino il nuovo super combattente, nato dall'assimilazione dei namecciani più forti, non è stato capace di sconfiggere lo stregone, finendo col perire. Molo e Cranberry si preparano a prendere possesso dell'ultima sfera che è custodita da Moori, purtroppo Goku e Vegeta non hanno ancora recuperato tutta la loro forza, ma per fortuna Meerus, Jaco e Irico raggiungono Neo Namecc con la loro navicella spaziale insieme a Majin Bu. Per merito di tecniche di ipnotismo e aromaterapia la Pattuglia Galattica, dopo il risveglio del demone, ha fatto riemergere la coscienza del Daikaioh. Majin Bu combatte contro Molo mettendolo alle strette, mentre Cranberry uccide Moori ottenendo la settima sfera e usando una speciale apparecchiatura costringe Esca (l'unico namecciano rimasto in vita su Neo Namecc) a invocare Polunga con il linguaggio namecciano e a esprimere i tre desideri. Cranberry per prima cosa chiede al drago di guarirlo dalle ferite riportate in battaglia, poi chiede che Moro possa recuperare il pieno vigore del suo potere magico che venne sigillato dal Daikaioh anni prima. Molo, che ha appena recuperato tutta la sua potenza magica, uccide Cranberry venendo a meno al loro accordo, e usando la sua apparecchiatura costringe Esca a esprimere il terzo desiderio. Majin Bu con i suoi poteri restituisce a Goku e Vegeta tutta la forza che prima avevano perso, infine il Daikaioh si sostituisce temporaneamente a Majin Bu. Molo con la sua magia inizia a prosciugare Neo Namecc di tutta la sua forza.

11「大だい脱走だっそう」 - Dai dassō dai dassō4 dicembre 2019[46]
ISBN 978-4-08-882154-2
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Capitoli
  • 49. Battaglia nello spazio (宇宙空間バトル Uchū kūkan batoru?)[43]
  • 50. La grande fuga (大脱走 Dai dassō?)[43]
  • 51. A ognuno i propri piani (それぞれの行動 Sorezore no kōdō?)[43]
  • 52. L'allenamento di Goku e Vegeta (悟空とベジータの修業 Gokū to Bejīta no shugyō?)[43]
  • 53. La brigata di banditi galattici di Saganbo (サガンボ銀河強盗団 Saganbo ginga gōtō-dan?)[43]
  • 54. Son Gohan contro Seven Three ((そん)()(はん)VS(ブイエス)セブンスリー Son Gohan buiesu Sebunsurī?)[43]

Capitoli non ancora in formato tankōbon[modifica | modifica wikitesto]

Questa lista è suscettibile di variazioni e potrebbe non essere completa o aggiornata.

Accoglienza[modifica | modifica wikitesto]

Nell'episodio 5, trasmesso in Giappone il 9 agosto 2015 su Fuji TV, che vedevano Goku combattere contro Beerus sul pianeta di Re Kaio, diversi fan hanno riscontrato alcuni frame di animazione di bassa qualità nelle parti di scontro (trattasi delle intercalazioni di scene animate in movimento), lamentandosi pertanto con la Toei Animation e la Fuji Television.[47][48][49][50] Le animazioni contestate dell'episodio 5 sono state in seguito corrette da Toei Animation per l'edizione DVD e Blu-ray Disc di Dragon Ball Super, pubblicata il 2 dicembre 2015 in Giappone.[51] Nel resto del mondo tra cui in Italia, sono arrivate direttamente le versioni corrette dell'edizione Blu-ray, anche se nel corso degli episodi di tanto in tanto vi sono disegni di qualità altalenante anche bassa.

Nel volume celebrativo creato per i 30 anni della serie Dragon Ball Super History Book, l'autore Akira Toriyama afferma di aver avuto delle lamentele da fare a proposito della qualità dell'anime di Dragon Ball Super. Non ha tuttavia specificato a cosa fossero rivolte tali lamentele.[52]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Dragon Ball Super 1, Star Comics. URL consultato il 17 gennaio 2017.
  2. ^ a b (EN) Dragon Ball Gets 1st New TV Anime in 18 Years in July, Anime News Network, 28 aprile 2015. URL consultato il 2 giugno 2015.
  3. ^ (EN) Dragon Ball Super’s “Universe Survival Arc” to Debut New Series Directors Kanzenshuu
  4. ^ (EN) Scheda su Tadayoshi Yamamuro, Anime News Network.
  5. ^ (EN) Toei Animation Begins Production on Dragon Ball Super (PDF), Toei Animation, 28 aprile 2015. URL consultato il 2 giugno 2015 (archiviato dall'url originale il 13 maggio 2015).
  6. ^ Dragon Ball Super To Get New Ending, Comicbook, 13 settembre 2017. URL consultato l'8 ottobre 2017.
  7. ^ (EN) Kazuya Yoshii, Good Morning America to Perform Theme Songs For Dragon Ball Super, Anime News Network, 19 maggio 2015. URL consultato il 2 giugno 2015.
  8. ^ Dragon Ball Super: a luglio, un nuovo anime scritto da Akira Toriyama, AnimeClick.it, 14 giugno 2015. URL consultato il 15 giugno 2015.
  9. ^ (EN) Production Guide: Toriyama’s Contributions to the Anime, su Kanzenshuu. URL consultato il 25 dicembre 2016.
  10. ^ Dragon Ball Super - 1^TV assoluta, Mediaset. URL consultato il 6 dicembre 2016.
  11. ^ Ilaria Sciortino, Dragon Ball Super andrà in onda su Italia 1 dal 23 dicembre 2016, Televisionando.it, 6 dicembre 2016. URL consultato il 6 dicembre 2016.
  12. ^ Dragonball Super, su CartoonNetwork.it. URL consultato il 12 febbraio 2018.
  13. ^ Roberto Addari, Dragon Ball Super, Yamato Video pubblicherà l'anime in Blu-ray e DVD, in MangaForever, 13 ottobre 2017. URL consultato il 28 ottobre 2017.
  14. ^ Roberto Addari, Dragon Ball Super, si infortuna il doppiatore di Re Kaioh del Nord, MangaForever.net, 25 settembre 2015. URL consultato il 25 dicembre 2016.
  15. ^ Dall'episodio 77 il doppiaggio è stato affidato alla LogoSound.
  16. ^ Un omaggio a Paolo Torrisi, storico doppiatore di Goku, su Italia 1, Facebook, 23 dicembre 2016. URL consultato il 25 dicembre 2016.
  17. ^ (EN) Dragon Ball Super Original Soundtrack, CDJapan. URL consultato il 4 febbraio 2018.
  18. ^ (EN) Dragon Ball Super Original Soundtrack -Vol.2-, CDJapan. URL consultato il 4 febbraio 2018.
  19. ^ (EN) Todd Ciolek, Interview: Dragon Ball Super's Toyotarou, Anime News Network, 26 ottobre 2016. URL consultato il 30 aprile 2019.
  20. ^ a b Toyotaro: da fan a disegnatore di Dragon Ball Super, mangaforever.net, 4 aprile 2017. URL consultato l'11 maggio 2017.
  21. ^ (EN) Dragon Ball Super TV Anime Gets Manga Adaptation, Anime News Network, 18 maggio 2015. URL consultato il 2 giugno 2015.
  22. ^ (JA) 鳥山明ストーリー原案の「ドラゴンボール」新アニメ、Vジャンでコミカライズ, Natalie, 21 maggio 2015. URL consultato il 6 luglio 2015.
  23. ^ DRAGONBALL SUPER, TOYOTARO AL COMICON: "CI SARANNO NUOVI PERSONAGGI, I FAN SARANNO CONTENTI", movieplayer.it, 3 maggio 2017. URL consultato l'11 maggio 2017.
  24. ^ Dragon Ball Super: le 10 differenze tra il manga e l’anime, mangaforever.net, 25 aprile 2017. URL consultato l'11 maggio 2017.
  25. ^ (JA) ドラゴンボール超 1, Shūeisha. URL consultato il 5 aprile 2016.
  26. ^ (JA) ドラゴンボール超 2, Shūeisha. URL consultato il 3 dicembre 2016.
  27. ^ Dragon Ball Super 2, Star Comics. URL consultato il 17 marzo 2017.
  28. ^ (JA) ドラゴンボール超 3, Shūeisha. URL consultato il 24 maggio 2017.
  29. ^ Dragon Ball Super 3, Star Comics. URL consultato il 10 agosto 2017.
  30. ^ (JA) ドラゴンボール超 4, Shūeisha. URL consultato il 20 ottobre 2017.
  31. ^ Dragon Ball Super 4, Star Comics. URL consultato il 5 febbraio 2018.
  32. ^ (JA) ドラゴンボール超 5, Shūeisha. URL consultato il 23 febbraio 2018.
  33. ^ Dragon Ball Super 5, Star Comics. URL consultato il 1º agosto 2018.
  34. ^ (JA) ドラゴンボール超 6, Shūeisha. URL consultato il 30 maggio 2018.
  35. ^ Dragon Ball Super 6, Star Comics. URL consultato l'11 novembre 2018.
  36. ^ (JA) ドラゴンボール超 7, Shūeisha. URL consultato il 23 luglio 2018.
  37. ^ Dragon Ball Super 7, Star Comics. URL consultato il 4 febbraio 2019.
  38. ^ (JA) ドラゴンボール超 8, Shūeisha. URL consultato il 27 ottobre 2018.
  39. ^ Dragon Ball Super 8, Star Comics. URL consultato il 4 maggio 2019.
  40. ^ Roberto Addari, Star Comics, le novità manga di Luglio 2019, in MangaForever, 3 maggio 2019. URL consultato il 4 maggio 2019.
  41. ^ (JA) ドラゴンボール超 9, Shūeisha. URL consultato il 7 aprile 2019.
  42. ^ Dragon Ball Super 9, Star Comics. URL consultato il 9 agosto 2019.
  43. ^ a b c d e f g h i j k Siccome il volume è inedito nell'edizione italiana, il titolo non è quello ufficiale, bensì una mera traduzione del titolo originale.
  44. ^ (JA) ドラゴンボール超 10, Shūeisha. URL consultato il 9 agosto 2019.
  45. ^ Dragon Ball Super 10, Star Comics. URL consultato il 9 novembre 2019.
  46. ^ (JA) ドラゴンボール超 11, Shūeisha. URL consultato il 23 ottobre 2019.
  47. ^ Federico Salvan, Dragon Ball Super ha dei problemi di animazione, MangaForever.net, 11 agosto 2015. URL consultato il 25 dicembre 2016.
  48. ^ Dragon Ball Super o Dragon Ball low budget?, AnimeClick.it, 18 agosto 2015. URL consultato il 25 dicembre 2016.
  49. ^ (EN) Ollie Barder, Japanese Fans Are Not Happy With The Animation In 'Dragon Ball Super', Forbes, 12 agosto 2015. URL consultato il 15 agosto 2015.
  50. ^ (EN) Brian Ashcraft, Dragon Ball Super Looks Super Crappy, Kotaku, 10 agosto 2015. URL consultato il 14 agosto 2015.
  51. ^ (EN) Roberto Addari, Dragon Ball Super, corretto l’episodio 5 per DVD e Bluray, MangaForever.net, 3 dicembre 2015. URL consultato il 25 dicembre 2016.
  52. ^ Akira Toriyama si esprime su Dragon Ball Super, AnimeClick.it, 21 gennaio 2016. URL consultato il 25 dicembre 2016.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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