Personaggi di Dragon Ball Super

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1leftarrow blue.svgVoce principale: Dragon Ball Super.

Son Goku e Vegeta (in primo piano) insieme alla maggior parte dei personaggi secondari di Dragon Ball Super

Questa è la lista dei personaggi di Dragon Ball Super, manga di Toyotarō e Akira Toriyama e serie televisiva anime derivata. In questo elenco trovano posto i personaggi introdotti per la prima volta in Dragon Ball Super, mentre per i personaggi di quest'opera già introdotti nel manga Dragon Ball e nei media derivati, consultare Personaggi di Dragon Ball.

Indice

Personaggi principali[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Personaggi di Dragon Ball § Personaggi principali.

Oltre ai soliti personaggi principali delle varie opere di Dragon Ball, in Dragon Ball Super compaiono:

Jaco[modifica | modifica wikitesto]

Jaco (ジャコ?) è un poliziotto della Pattuglia Galattica, protagonista del manga Jaco the Galactic Patrolman e successivamente personaggio secondario in Dragon Ball Z: La resurrezione di 'F' e in Dragon Ball Super. Si reca da Bulma per avvertirla del ritorno di Freezer[1] per poi assistere allo scontro tra lui e Son Goku, poi assiste come spettatore al torneo di arti marziali tra il sesto e il settimo universo[2], scoprendo l'imbroglio di Frost[3]. Nel corso della serie è spesso coinvolto in missioni o pattugliamenti, ma il più delle volte si dimostra vigliacco, incompetente e incline a commettere errori grossolani, nonostante sia un abile combattente, piuttosto forte e agile nei movimenti e facente uso degli equipaggiamenti ad alta tecnologia della Pattuglia Galattica. In giapponese è doppiato da Natsuki Hanae mentre in italiano nel film Dragon Ball Z: La resurrezione di 'F è doppiato da Emanuele Ruzza e da Massimo Di Benedetto nella serie.

Monaka[modifica | modifica wikitesto]

Monaka (モナカ Monaka?) è uno dei cinque guerrieri del 7° Universo scelti da Beerus per partecipare al torneo di arti marziali contro i combattenti del 6° Universo. Il suo nome, a detta di Whis, significa "individuo dai grandi ponta"[parola inesistente in italiano] in riferimento ai suoi grossi capezzoli[2] e deriva dal dolce omonimo preparato con cialde di farina di riso e marmellata di fagioli azuki[4]. Alieno Wagashi originario dell'omonimo pianeta, Monaka è un individuo dalla carnagione rossa, di costituzione bassa e mingherlino, con indosso una tutina verde con dei calzari. A detta di Beerus è il guerriero più forte del 7° Universo,[2][5] ma in realtà questa si rivelerà una bugia detta dal Signore della distruzione dato che Monaka è solo un semplice fattorino[6] convocato per motivare Goku e Vegeta in vista del torneo dei due universi[7]. Dopo che Goku si ritira dal torneo, Monaka è l'ultima speranza per il 7° Universo e sale sul ring per sfidare Hit. Quest'ultimo, nonostante sia conscio della propria superiorità sull'avversario, fa vincere di proposito Monaka, consegnando di fatto la vittoria alla squadra di Beerus.[8] Goku, essendo all'oscuro del fatto che Monaka non è il formidabile combattente che crede, lo propone come membro del team che rappresenterà il 7° Universo al Torneo del Potere, ma Beerus con la scusa che Monaka non si sente bene e che dunque non è nelle condizioni di parteciparvi, evita ancora una volta di rivelare la verità a Goku. In giapponese è doppiato da Masami Kikuchi[9] e in italiano da Luca Bottale.

Draghi[modifica | modifica wikitesto]

Zalama[modifica | modifica wikitesto]

Zalama (ザラマ Zarama?) è il misterioso Dio Drago creatore delle super sfere del drago dalle quali sono poi nate le copie namecciane e terrestri.

Super Shenron[modifica | modifica wikitesto]

Super Shenron (超神龍(スーパーシェンロン) Sūpā Shenron?, lett. "Super Dio Drago"), chiamato anche Drago di Dio (神の龍 Kami no Ryū?), è il drago magico evocato utilizzando le super sfere del drago. Il drago, di colore dorato, ha dei poteri nettamente superiori a quelli di Shenron e Polunga, essendo in grado di esaudire qualsiasi desiderio senza alcuna limitazione,[6] ed è di dimensioni infinitamente superiori a quelle degli altri due draghi: a confronto con lui, infatti, anche intere galassie sembrano minuscole e perciò, per far esprimere il desiderio da esaudire a colui che lo ha invocato, il drago lo richiama all'interno del suo corpo, nella parte iniziale di esso. Il drago si esprime esclusivamente nella lingua degli dèi, idioma nel quale è anche necessario formulare il desiderio da esaudire. È doppiato in giapponese da Ryuzaburo Otomo e in italiano da Giovanni Battezzato.[10]

Divinità[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Personaggi di Dragon Ball § Divinità.

In Dragon Ball Super vengono introdotti il Re dei dodici universi Zen'ō, i Signori della Distruzione, gli Angeli e nuovi Kaioshin provenienti da altri Universi rispetto a quello principale della narrazione (il settimo).

Zen'ō[modifica | modifica wikitesto]

Zen'ō (全王 Zen'ō?, letteralmente "Re di tutto") è il Re dei dodici universi e dunque la divinità più potente di tutto il mondo di Dragon Ball Super. È un essere minuscolo, dalla testa a forma di palla da football e dal volto a strisce azzurre e viola. Ha un tono di voce molto alto e squillante e una personalità piuttosto infantile. Ha poteri sia di Creazione che di Distruzione. Tutti gli altri dèi lo temono, in quanto ha il potere di distruggere qualunque cosa egli voglia nello stesso istante in cui egli desidera sia distrutta. Alla sua prima apparizione, alla fine del Torneo tra 6° e 7° Universo, essendo rimasto molto colpito dagli scontri a cui ha assistito propone una sfida di maggiori proporzioni in cui richiamerà tutti i migliori guerrieri dei dieci universi rimanenti per un torneo inter-universale, il Torneo del Potere[6]. Whis e Beerus raccontano a Goku che Zen'ō non combatte, ma è in grado di distruggere interi universi e che ne ha già annientati 6, rivelando che gli universi un tempo erano 18[11]. Dopo il loro primo incontro alla fine del Torneo tra 6° e 7° Universo, Zen'ō simpatizza con Goku a un punto tale da volerlo come amico e gli regala un pulsante per permettere al Saiyan di convocarlo in qualsiasi momento[12]. Durante lo scontro finale contro Zamasu, Goku utilizza il pulsante per convocare Zen'ō del futuro, lo Zen'ō della linea temporale di Trunks del futuro. In quest'occasione, il Saiyan prega Zen'ō del futuro di sconfiggere Zamasu, ma il re dei dodici universi, non conoscendo Goku, capisce male la sua richiesta e distrugge l'intero Multiverso del futuro. Recuperato da Goku e Trunks, Zen'ō del futuro viene portato nella linea temporale dei protagonisti e fa amicizia con la sua controparte del presente,[13] per poi stabilirsi perennemente nella sua dimora. Qualche tempo dopo i due Zen'ō organizzano finalmente il Torneo del Potere. In giapponese Zen'ō (in entrambe le sue versioni) è doppiato da Satomi Kōrogi e in italiano da Sabrina Bonfitto[10].

Dei della Distruzione[modifica | modifica wikitesto]

Gli Dèi della Distruzione (破壊神 Hakaishin?) o Signori della Distruzione, sono una categoria di divinità introdotta per la prima volta in Dragon Ball Z: La battaglia degli dei e successivamente in Dragon Ball Super. Come suggerito dal loro nome, il loro ruolo è quello di distruggere i pianeti presenti nell'universo[14], ma non sono però da considerarsi necessariamente come divinità malvagie, in quanto il loro ruolo distruttivo può essere considerato come necessario all'equilibrio cosmico per permettere a nuove stelle e pianeti di nascere;[15] inoltre essi distruggono in generale ogni cosa che rappresenti un ostacolo o minaccia al progresso del loro universo. Queste minacce vengono da loro discusse insieme ai Kaioshin in una riunione che si tiene una volta ogni mille anni, sebbene gli Dèi della Distruzione non abbiano nessun obbligo di seguire gli ordini o consigli dei Kaioshin, e alcuni di loro tendano ad essere piuttosto lunatici e capricciosi quanto a quali minacce distruggere. Gli Dèi della Distruzione rappresentano l'opposto dei Kaioshin, e, come rivelato da Whis, le generazioni di Kaioshin e di Dèi della Distruzione esistono sempre in contemporanea, quindi, qualora i Kaioshin cessassero tutti di esistere in un determinato universo, anche il Dio della Distruzione di quell'universo morirebbe con loro e viceversa (vi è un solo Dio della Distruzione per Universo)[12]. Al contrario dei Kaioshin, gli Dèi della Distruzione non possono viaggiare nel tempo, e per i viaggi interstellari e interuniversali hanno bisogno dei loro Angeli. È proibito lo scontro tra Dèi della Distruzione, che metterebbe a rischio i loro interi Universi. Infatti una delle mansioni degli Angeli è impedire che tale cosa accada. Ad eccezione dei loro Angeli, gli Dèi della Distruzione sono generalmente gli esseri più forti dei rispettivi Universi (anche se possono verificarsi rarissimi casi in cui un mortale può superare in potenza il proprio Dio della Distruzione), superando largamente i Kaioshin. I mortali che dimostrano una grande forza combattiva vengono selezionati e allenati dagli Angeli al fine di diventare nuovi Dèi della Distruzione. Tali divinità posseggono una tecnica particolare che spesso utilizzano per distruggere pianeti o mortali; tale tecnica è chiamata Distruzione (破壊 Hakai?), o Disgregazione nell'adattamento italiano dell'anime. Questa tecnica riduce in pochi secondi in polvere qualunque bersaglio. Tale tecnica funziona anche sui fantasmi. Una volta cominciata non si può fermare finché non è stata completata.

Iwen[modifica | modifica wikitesto]

Iwen (イワン Iwan?) è il Dio della Distruzione del Primo Universo. Appare come un omino basso ricoperto completamente di peli neri, ad eccezione delle mani e delle orecchie, di colore rosa, ed è capace di emozioni intense. Nell'anime, quando il Gran Sacerdote finisce di costruire il ring per il Torneo del Potere, pochi minuti prima dell'inizio del torneo, Iwen, Arak e Liquir combattono tra di loro per diversi minuti per testare la resistenza del ring, mentre nel manga Iwen combatte contro le altre Divinità della Distruzione al torneo preliminare al Torneo del Potere. L'Universo di Iwen è uno degli Universi che non può essere distrutto da Zen'ō, essendo quello con il più alto livello di qualità dei mortali[16]; non a caso, il suo Universo è indicato come "Il Supremo Universo". Il nome di Iwen è un anagramma della parola inglese "wine", che significa vino[17]. Il personaggio è stato creato da Toyotarō. In giapponese è doppiato da Masazaku Morita.

Helles[modifica | modifica wikitesto]

Helles (ヘレス Heresu?) o Jerez, è la Dea della Distruzione del Secondo Universo, nonché unica donna dei dodici. Nell'aspetto ricorda le rappresentazioni della regina Cleopatra. Helles si auto-definisce come la donna più bella di tutti gli universi. Ha l'abitudine di dire a qualunque cosa se è brutta, carina o bella, e crede fermamente nell'amore tra compagni di battaglia. La dimora di Helles ricorda quelle degli antichi faraoni, e inoltre nelle lotte (come mostrato nel manga di Dragon Ball Super) ella fa uso di arco e frecce, che è in grado di materializzare con la sua energia; è anche dotata di poteri telepatici. Durante il Torneo del Potere tutta la sua squadra viene sconfitta. L'Universo di Helles è al sesto posto, ed è conosciuto come "l'Universo Gentile". Il nome di Helles potrebbe rifarsi sia alla birra Helles che al vino Sherry, in spagnolo "Jerez"[17]. Il personaggio è stato creato da Toyotarō e Toriyama. In giapponese è doppiata da Mayumi Asano.[18]

Mosco[modifica | modifica wikitesto]

Mosco (モスコ Mosuko?) è il Dio della Distruzione del Terzo Universo. Il suo vero nome è Mule (ミュール Myuru?) e ha l'aspetto di un piccolo diavoletto con la pelle rossa e due grosse corna. Si nasconde sempre all'interno della sua armatura robotica, molto alta, di colore verde e con un unico occhio verde centrale. L'armatura è chiamata Mosco, e per comunicare con l'esterno Mule le fa emettere delle onde elettroniche,[19] che l'angelo Campari ha il compito di tradurre per tutti gli altri eccetto Ea (che comprende anch'egli le onde). La dimora di Mule assomiglia alla Morte Nera della saga cinematografica Star Wars. Nel manga si è visto che l'armatura Mosco è in grado di scagliare raggi laser dall'occhio centrale. Durante il Torneo del Potere, tutti i guerrieri dell'Universo di Mule vengono sconfitti. L'Universo di Mule è al settimo posto della classifica di Zen'ō ed è contraddistinto come un universo tecnologicamente avanzato, popolato da robot intelligenti. I nomi di Mule e della sua armatura sono dei giochi di parole sul cocktail Moscow mule[17]. Mosco e Mule sono stati creati da Toyotarō. In giapponese Mule è doppiato da Daisuke Kishio.

Quitela[modifica | modifica wikitesto]

Quitela (キテラ Kitera?) è il Dio della Distruzione del Quarto Universo. È un topo umanoide di colore giallo. Quitela è molto egocentrico, e infatti nel suo palazzo possiede diverse statue di se stesso. C'è un forte astio tra lui e Beerus, cosa che ricorda la proverbiale rivalità esistente tra gatti e topi. Pur di assicurarsi la vittoria è disposto a qualunque cosa, inoltre non perde occasione a punzecchiare Beerus. Come per Geen, non perde mai il sorriso, nemmeno quando vede con i suoi occhi la distruzione dell'Universo 9 da parte di Zen'ō. Nel manga viene affermato che la sua forza è superiore a quella di Beerus (nell'anime questo ruolo è stato assegnato a Vermoud) dato che in passato lo sconfisse, anche se Beerus minimizza la cosa dato che era solo una competizione a braccio di ferro. Nella serie animata invia Ganos nel 7° Universo come spia scoprendo che tale universo farà scendere in campo anche Freezer, e organizza quindi un piano con Sidra per distruggere Freezer in modo da sabotare il 7° Universo, ma inutilmente. Durante il Torneo del Potere tutta la sua squadra viene sconfitta. L'Universo di Quitela nella classifica è al nono posto. Il nome "Quitela" è un anagramma di tequila, alcolico messicano[17].Il personaggio è stato creato da Toriyama. In giapponese è doppiato da Yusuke Numata.

Arak[modifica | modifica wikitesto]

Arak (アラク Araku?) è il Dio della Distruzione del Quinto Universo. È un essere molto brutto e basso, con la pelle grigia e raggrinzita dappertutto a eccezione che sulla parte superiore della testa, dove è nera. Possiede una cresta di capelli rossi, occhi piccoli e viola e delle labbra blu molto carnose. Su entrambe le guance ha quattro protuberanze simili a piccoli tentacoli, con un anello giallo in ciascuna di esse. Arak riflette bene prima di distruggere qualcosa, esaminandola prima meticolosamente. Per mantenere alto nella classifica il suo Universo cerca di limitare il numero di distruzioni. Nel manga si può notare che pratica la meditazione. Nella serie animata, quando il Gran Sacerdote finisce di costruire il ring per il Torneo del Potere, pochi minuti prima dell'inizio del Torneo, Iwen, Arak e Liquir combattono tra di loro per diversi minuti per testare la resistenza del ring, invece nel manga Arak combatte contro le altre Divinità della Distruzione al torneo preliminare al Torneo del Potere. L'Universo di Arak è uno di quelli che non possono essere distrutti da Zen'ō, essendo tra quelli con il più alto livello di qualità dei mortali; infatti nella classifica è al terzo posto. Il nome "Arak" fa riferimento, per l'appunto, all'arak, alcolico diffuso in Medio Oriente[17]. Il personaggio è stato creato da Toyotarō e in giapponese è doppiato da Taishi Murata.

Champa[modifica | modifica wikitesto]

Champa (シャンパ Shanpa?) è il Dio della Distruzione del Sesto Universo e fratello gemello di Beerus. È un felino umanoide di colore viola, con grandi orecchie a punta simili a quelle dei gatti Sphynx, e, a differenza del fratello, è più basso ed è in sovrappeso. Indossa un collare nero e rosa e una cintura dai medesimi colori con decorazioni circolari bianche e arancioni. Champa, come il fratello, possiede un comportamento infantile, che viene fuori soprattutto quando è in disaccordo con Beerus. I due sono infatti sempre in competizione fra loro e tendono molto spesso a sfidarsi, cosa di norma proibita tra gli Dèi della Distruzione; tuttavia vengono tenuti a bada dai loro Angeli Whis e Vados. Come Beerus, anche Champa adora assaggiare cibi nuovi. Nelle prime apparizioni, Champa è intento a raccogliere le Super Sfere del Drago, distribuite tra il 6° e il 7° Universo, capaci di esaudire un desiderio senza alcuna limitazione. In seguito raggiunge il pianeta di Beerus per sfidarlo ad una gara di prelibatezze, per decidere quale tra i loro due Universi abbia il cibo migliore. Nella gara, Champa scopre il ramen della Terra del 7° Universo e propone al fratello di organizzare un torneo tra i rispettivi universi in cui il vincitore avrebbe potuto esaudire qualunque desiderio con le Super Sfere del Drago in suo possesso, con l'intenzione di desiderare la Terra nel caso in cui il suo Universo (il 6°) avrebbe vinto[20]. Purtroppo per lui, il torneo di arti marziali si conclude con la vittoria del 7° Universo. Beerus, tuttavia, decide di fare un favore al fratello utilizzando le Super Sfere del Drago per ripristinare la Terra del 6° Universo, così che anche lo stesso Champa possa apprezzare le pietanze del pianeta[6]. Durante il Torneo del Potere viene rivelato che Champa stava raccogliendo nuovamente le Super sfere del drago, che verranno poi messe in palio per la squadra vincitrice del Torneo. Però, durante questo stesso Torneo, tutta la squadra di Champa viene sconfitta. Il nome di Champa fa riferimento allo champagne[21][22]. Il suo Universo nella classifica è al terzultimo posto (il decimo). Champa è stato creato da Toriyama e in giapponese è doppiato da Mitsuo Iwata[22] e in italiano da Matteo Zanotti (ep. 18-25) e Matteo Brusamonti (ep. 28+).

Beerus[modifica | modifica wikitesto]

Beerus (ビルス Birusu?) o Bills nella traduzione dei film, è il Dio della Distruzione del Settimo Universo (quello di Son Goku e compagni, il principale della narrazione) e fratello gemello di Champa. Il suo universo nella classifica è al penultimo posto. Compare per la prima volta in Dragon Ball Z: La battaglia degli dei e successivamente in Dragon Ball Super. È un felino umanoide dalla corporatura esile e dal colore viola, con grandi orecchie a punta simili a quelle dei gatti Sphynx. Indossa un collare nero e blu e una cintura dai medesimi colori con decorazioni romboidali bianche e arancioni[23]. Come tutti gli Dèi della Distruzione, il destino di Beerus è legato ai Kaioshin del Settimo Universo, in particolare al Kaioshin dell'Est: se uno dei due dovesse morire, allora anche l'altro andrebbe incontro allo stesso destino[12]. Il nome Beerus fa riferimento a una bevanda alcolica, ovvero la birra.

Personaggio tendenzialmente pigro, lievemente lagnoso, amante del buon cibo, Beerus è una delle entità più forti di tutto Dragon Ball Super. Secondo questa serie, infatti, ha imprigionato l'Anziano Kaioshin nella Spada Z,[15] ha rimpicciolito per capriccio il pianeta di Re Kaio del Nord[24] e, soprattutto, è stato lui ad ordinare a Freezer di distruggere il pianeta Vegeta[15]. Si viene a sapere in seguito che fu lui a causare l'estinzione dei dinosauri sul pianeta Terra, poiché questi gli avevano mancato di rispetto.

Beerus litiga spesso con suo fratello Champa per questioni infantili ed è il rivale di Quitela. Tutti gli altri Dèi della Distruzione lo detestano in quanto (come rivelato nel manga di Dragon Ball Super) hanno tutti rischiato la cancellazione da parte di Zen'ō a causa del suo carattere infantile e pigro. Difatti, durante una partita a nascondino organizzata dal Re degli Universi Beerus si è addormentato per ben 50 anni, facendo infuriare la divinità, che è stata poi calmata dagli altri Dèi della Distruzione solo a fatica.

Sia nel film Dragon Ball Z: La battaglia degli dei che in Dragon Ball Super, Beerus si risveglia dopo 39 anni di sonno poiché ha sognato che si sarebbe scontrato con un avversario molto potente, il Super Saiyan God[25]. Per scoprirne l'identità decide di chiedere informazioni ai Saiyan superstiti (Son Goku e Vegeta), sconfiggendoli entrambi e minacciando di far esplodere la Terra se non lo avessero portato da lui. Quando Goku si trasforma in Super Saiyan God, Beerus comincia ad affrontarlo e, alla fine dello scontro, nonostante sia in vantaggio sull'avversario, decide di risparmiare la Terra[26]. Nel corso di Dragon Ball Super comincia a provare simpatia per Goku, Vegeta e per i terrestri, visitando spesso la Terra alla ricerca di nuove deliziose pietanze. Spronato da Goku, Beerus accetta di far partecipare cinque guerrieri del suo Universo contro cinque del Sesto Universo (cioè l'universo del fratello Champa) in un torneo di arti marziali. Una volta vinto il torneo, Beerus usufruisce delle Super Sfere del Drago per ripristinare la Terra del Sesto Universo, facendo un favore al fratello Champa[6]. Dopo la comparsa di Black Goku, Beerus indaga sul nuovo nemico, scoprendo i piani malvagi di Zamasu del presente. Conscio della pericolosità di quest'ultimo e del fatto che voglia uccidere Gowasu, Kaioshin del Decimo Universo, Beerus, insieme a Whis, Goku e Kaioshin dell'Est, si reca nel Decimo Universo e, dopo aver impedito l'assassinio di Gowasu, disintegra Zamasu, uccidendolo definitivamente con la tecnica della Disgregazione (破壊 Hakai?)[27]. In seguito, durante il Torneo del Potere, sostiene dagli spalti i combattenti scesi in campo in rappresentenza del suo universo, imparando ad apprezzare i combattenti mortali, che si aggiudicano la vittoria del torneo.

L'ispirazione per questo personaggio è venuta ad Akira Toriyama dal suo gatto Cornish Rex. Dopo che il gatto si era ammalato gravemente, il veterinario aveva comunicato a Toriyama che probabilmente l'animale non sarebbe sopravvissuto, ma inaspettatamente si riprese e il veterinario, scherzando, disse che poteva avere dentro una specie di demone. Il personaggio di Beerus si ispira anche ad antiche divinità egizie, in particolare Anubi e Sekhmet[28]. Nelle primissime versioni della sceneggiatura di La battaglia degli dei, Beerus somigliava più allo stereotipo del Dio della Distruzione, cioè un personaggio estremamente cattivo e spaventoso[29]. In giapponese è doppiato da Koichi Yamadera, in italiano da Riccardo Rossi nei film e nella serie da Lorenzo Scattorin.

Liquir[modifica | modifica wikitesto]

Liquir (リキュール Rikīru?) è il Dio della Distruzione dell'ottavo universo. Il suo aspetto è quello di un Kitsune umanoide a tre code di colore arancione. Liquir è molto fiero che il suo universo nella classifica sia uno dei più alti. Il suo scopo dichiarato è quello di rimediare agli errori commessi dai Kaioshin; distrugge coloro che fanno abbassare il suo universo nella classifica e chi non esegue gli ordini. Nel manga si è visto che è capace di lanciare onde di energia dalle sue code. Nell'anime, quando il Grande Sacerdote finisce di costruire il ring per il Torneo del Potere, pochi minuti prima dell'inizio del torneo Iwen, Arak e Liquir combattono tra di loro per diversi minuti per testare la resistenza del ring, invece nel manga Liquir combatte contro tutte le altre Divinità della Distruzione al torneo preliminare al Torneo del Potere. L'Universo di Liquir non può essere distrutto da Zen'ō, essendo tra quelli con il più alto livello di qualità dei mortali; infatti nella classifica è a quarto posto. Il nome "Liquir" è un gioco di parole sul liquore[17]. Il personaggio è stato creato da Toyotarō. In giapponese è doppiato da Daisuke Kishio.

Sidra[modifica | modifica wikitesto]

Sidra (シドラ Shidora?) è il Dio della Distruzione del nono universo. Si presenta come un essere molto basso e grassoccio, di carnagione verde scuro, con una lunga barba arancione. Il suo aspetto ricorda quello archetipico dei nani. Sidra ha un carattere indeciso, difatti causa distruzione raramente,[30] ma è anche capace di eseguire delle distruzioni futili e non ragionate (nel manga lo si vede insieme a Rou mentre fanno dei meticolosi calcoli su un pianeta valutando se fosse possibile salvarlo, ma in questo stesso episodio viene anche lasciato intendere che Sidra e Rou fanno questo dopo aver compiuto una serie di errori evitabili). Nel manga viene mostrato di come tra le Divinità della Distruzione Sidra sia non particolarmente forte rispetto alle altre, benché si vanti di essere il più veloce nell'ereggere barriere energetiche per difendersi dagli attacchi avversari. A poche ore dall'inizio del Torneo del Potere, solo nella serie animata, il Dio della Distruzione, in combutta con Quitela, invia dei sicari per eliminare Freezer, che combatterà in rappresentanza del 7° Universo, ma i sicari falliranno nell'impresa. Durante il Torneo del Potere, tutta la squadra di Sidra viene sconfitta. Il suo universo nella classifica di Zen'ō è all'ultimo posto (il dodicesimo). Il nome di Sidra fa riferimento a una bevanda alcolica, il sidro, in spagnolo "sidra".[31] Sidra è stato creato da Toriyama. In giapponese è doppiato da Yasuhiro Mamiya[30].

Rumoosh[modifica | modifica wikitesto]

Rumoosh (ラムーシ Ramūshi?) è il Dio della Distruzione del decimo universo. Possiede una corporatura simile a quella di Beerus, è di carnagione rosa e ha la testa di un elefante. Adora le persone che lo lodano essendo una divinità. È molto pigro e raramente distrugge pianeti perché per lui sarebbe una grande scocciatura. Secondo lui non bisogna ragionare troppo. Dal manga si evince che prova astio nei confronti delle altre Divinità della Distruzione, specialmente Beerus che a quanto pare è quello che odia di più. A detta di Whis grazie ai suoi polmoni vanta la voce più potente del multiverso, il suo urlo può paralizzare chiunque lo senta, persino le altre Divinità della Distruzione, sembra che solo gli Angeli ne siano immuni. Sceglie personalmente tutti i dieci guerrieri per il Torneo del Potere in base alla loro forza. Durante il Torneo del Potere tutta la sua squadra viene sconfitta. La controparte di Rumoosh di una linea temporale alternativa muore quando lo Zamasu della sua linea temporale uccide Gowasu per poi diventare Black Goku. Muore anche la sua controparte della linea temporale di Trunks del futuro, poiché il Gowasu di quest'ultima linea temporale viene anch'egli ucciso da Black Goku. L'universo di Rumoosh è all'ottavo posto nella classifica. Il nome di Rumoosh potrebbe essere un gioco di parole tra il rum, chiamato in giapponese "ramu shu"[17], e Ganesh, divinità indiana raffigurata con una testa di elefante.[senza fonte] Tale personaggio è stato creato da Toyotarō. In giapponese è doppiato da Yasuhiko Kawazu.

Vermoud[modifica | modifica wikitesto]

Vermoud (ベルモッド Berumoddo?) o Belmod è il Dio della Distruzione dell'undicesimo universo. Il suo aspetto ricorda molto quello di un clown. Vermoud non sopporta il male, e i valorosi sforzi dei suoi Pride Troopers lo rendono orgoglioso[32]. Nonostante sia una divinità che distrugge pianeti e civiltà non sopporta la malvagità, infatti chiede spesso ai Pride Troopers di sconfiggere potenziali minacce che potrebbero causare danni al suo universo. Sembra avere un buon rapporto con Kai. Nel manga, gli piace essere servito e riverito ed è circondato da serve che indossano vestiti da clown simili a quelli di Harley Quinn. Il suo aspetto insieme a quello di Marcarita assomiglia molto alla coppia Joker e Harley Quinn. Nel manga viene detto che svolge il lavoro da Dio della Distruzione da 97.810.717 giorni. Nell'anime Whis (senza nominarlo) afferma che la sua forza è superiore a quella di Beerus (nel manga questo ruolo è stato assegnato a Quitela) dato che in passato lo sconfisse, anche se Beerus minimizza la cosa dato che era solo una competizione a braccio di ferro. Nonostante Vermoud sia un Dio della Distruzione, nel suo universo esiste un mortale più forte di lui, ovvero, Jiren. Vermoud ha deciso di smettere il lavoro come Dio della Distruzione e ha scelto Toppo come nuovo candidato del suo universo e comincia ad addestrarlo lui personalmente. Durante il Torneo del Potere la squadra del suo universo è l'ultima a essere sconfitta. È a conoscenza del tragico passato di Jiren e a quanto pare lo ha allenato in quanto affascinato dal suo carattere. Il suo universo nella classifica è al quinto posto. Il suo nome è un gioco di parole sul vino vermut, in francese "vermouth"[17]. Il personaggio è stato creato da Toyotarō e Toriyama. In giapponese è doppiato da Masami Kikuchi[32].

Geen[modifica | modifica wikitesto]

Geen (ジーン Jīn?) è il Dio della Distruzione del dodicesimo universo. Ha un aspetto umanoide con scaglie blu e creste simili a quelle dei pesci. Lui e Quitela possiedono gli stessi simboli sui loro vestiti. Geen svolge il suo lavoro di Dio della Distruzione senza pietà e senza discriminazione. È molto soddisfatto del livello del suo universo, tuttavia si annoia molto spesso visto il suo lavoro eccellente, infatti non vede l'ora di assistere al Torneo del Potere. È sempre sorridente in ogni situazione, solamente quando Zen'ō ha distrutto l'Universo 9 e i suoi abitanti ha mostrato per la prima volta della paura. Ha dimostrato di essere molto intelligente, infatti nell'anime, capendo in anticipo il piano del Gran Sacerdote di far testare a Liquir, Iwen e Arak il ring del Torneo del Potere con lo scopo di far loro individuare e riparare i punti più deboli del ring, decide di non partecipare allo scontro. L'universo di Geen non può essere distrutto da Zen'ō, essendo tra quelli con il più alto livello di qualità dei mortali; infatti è al secondo posto della classifica. Il nome di Geen è un riferimento all'alcolico gin[17]. Il personaggio è stato creato da Toyotarō. In giapponese è doppiato da Yusei Oda.

Angeli[modifica | modifica wikitesto]

Gli Angeli (天使 Tenshi?) sono gli accompagnatori e i maestri degli Dèi della Distruzione. Il loro compito consiste inoltre nel controllare i comportamenti degli Dèi della Distruzione e impedire che combattano tra di loro. Nonostante siano molto più forti di questi ultimi, gli Angeli devono rimanere sempre neutrali e non possono partecipare attivamente alle battaglie[33]. Qualunque decisione prenda un Dio della Distruzione, anche se è malvagia o stupida, gli Angeli non obiettano ma restano imparziali. Agiscono solamente se la situazione lo richiede. Se un Dio della Distruzione muore, il suo maestro cessa di svolgere la sua mansione di Angelo e ricompare solo dopo l'elezione di un nuovo Dio della Distruzione. Gli Angeli posseggono poteri mistici e sono in grado di parlare qualunque lingua presente nell'universo, oltre che di creare oggetti. Tutti gli Angeli posseggono un bastone magico che permette loro di comunicare o mostrare eventi o luoghi di tutto l'universo. Possono viaggiare più veloci della luce e spostarsi da un universo all'altro con facilità; di tanto in tanto possono inoltre "riavvolgere il tempo" e così facendo tornare nel passato fino a un massimo di tre minuti. Ufficialmente utilizzano questa capacità per impedire che i loro Dèi della Distruzione distruggano cose inadeguate, come ad esempio delle stelle (invece che dei pianeti, mortali o civiltà). Inoltre, Vados ha trasportato senza difficoltà sei delle sette Super Sfere del Drago, le quali hanno le dimensioni di pianeti. Come gli Dèi della Distruzione, gli Angeli sono in grado di sopravvivere nello spazio e in altri luoghi molto difficili da vivere, e inoltre non necessitano di dormire.[34] Gli Angeli possiedono inoltre un'abilità chiamata Ultra-Istinto (身勝手の極意 Migatte no Goku'i'?), che permette al loro corpo di reagire da solo al pericolo senza che la mente ne limiti le capacità, sia al livello offensivo che difensivo, quindi è virtualmente impossibile coglierli di sorpresa; sia nel manga che nell'anime Whis afferma che persino gli Dèi della Distruzione non sono capaci di padroneggiare bene questa abilità.

Gran Sacerdote[modifica | modifica wikitesto]

Il Gran Sacerdote (大神官 Dai-Shinkan?), chiamato anche Gran Consigliere nel doppiaggio italiano dell'anime di Super, è il padre di Whis, Vados[13], Cus, Martinu, Marcarita e Korn. È l'angelo servitore di Zen'ō e vive nel suo palazzo. È un individuo di statura bassa, quasi come Crilin. Indossa degli abiti azzurri e la classica aureola degli Angeli. È sempre molto gentile e sorridente, tuttavia sa essere serio e tale cosa incute paura alle altre divinità. Nel manga di Dragon Ball Super Whis racconta a Son Goku che il Gran Sacerdote è è il guerriero più forte di tutto il multiverso. Lo stesso Whis afferma di non essere minimamente paragonabile a lui in quanto a potenza.[12] Appena le altre divinità vedono lui e Zen'ō cominciano a comportarsi in maniera educata e gentile per non far arrabbiare i due, quindi il Gran Sacerdote può essere considerato la seconda entità più importante all'interno dell'universo di Dragon Ball Super. Quando Zen'ō organizza il Torneo del Potere, il Gran Sacerdote informa tutti gli universi dell'evento e delle sue regole e fa da arbitro al torneo preliminare al Torneo del Potere, che nell'anime è combattuto tra i guerrieri del 7° e del 9° Universo, mentre nel manga tra gli Dèi della Distruzione. Una volta completato il ring per il Torneo del Potere, vi teletrasporta tutte le squadre dei diversi universi. Funge poi da arbitro al Torneo. In giapponese è doppiato da Masaya Takatsuka[35] e in italiano da Matteo Zanotti.

Awamo[modifica | modifica wikitesto]

Awamo (アワモ Awamo?) è l'angelo di Iwen. È un individuo di media statura e grasso. Possiede i classici indumenti degli angeli. Ha l'aspetto di un angelo giovane e i suoi capelli sono come quelli di un vecchio. Assomiglia ad un Bodhisattva, termine buddista che significa "colui che percorre la via per diventare un Buddha". Il suo nome è un gioco di parole che deriva dall'alcolico "awamori".

Sour[modifica | modifica wikitesto]

Sour (サワア Sawaa?) è l'angelo di Helles. È un individuo alto e magro. Possiede i classici indumenti degli angeli. Possiede i capelli lunghi come Kibith. Il suo aspetto ricorda vagamente il personaggio immaginario Legolas, personaggio creato dallo scrittore J.R.R. Tolkien. Non sopporta gli individui che sono tutto muscoli e niente cervello, preferisce la compagnia di persone intellettuali. Con il suo bastone permette al 2° Universo di assistere al Torneo del Potere. Quando il suo universo viene cancellato rimane impassibile. Il suo nome è un gioco di parole che deriva dal preparato analcolico "sour".

Campari[modifica | modifica wikitesto]

Campari (カンパリ Kampari?) è l'Angelo di Mosco. È un individuo alto come Whis. Possiede i classici indumenti degli angeli. Possiede un aspetto di un uomo di mezza età e possiede dei capelli lisci tirati all'indietro. Visto che l'armatura Mosco comunica solamente emettendo onde sonore, Campari ha il compito di tradurre quello che dice. Il suo nome è un gioco di parole sul cocktail campari. In giapponese è doppiato da Bin Shimada.

Conic[modifica | modifica wikitesto]

Conic (コニック Konikku?) è l'angelo di Quitela. È un individuo molto alto e magro. Possiede i classici indumenti degli angeli. Ha un ciuffo di capelli che pende in avanti. È molto talentuoso e intelligente. Il suo nome è un gioco di parole che deriva dall'alcolico "cognac".

Cukatail[modifica | modifica wikitesto]

Cukatail (クカテル Kukateru?) è l'angelo di Arak. È un individuo molto alto e molto tonico rispetto agli altri angeli. I suoi capelli sono tirati all'indietro formando un unico ciuffo. Indossa i classici indumenti degli angeli. Visto che nel suo universo c'è un alto livello di mortali, non partecipa al Torneo del Potere. Veglia sul Kaioshin e sul Dio della Distruzione del suo universo e cerca di apprendere ogni cosa da loro. Il suo nome è un gioco di parole che deriva dall'alcolico "cocktail".

Vados[modifica | modifica wikitesto]

Vados (ヴァドス Vadosu?) è l'angelo di Champa, oltre che sorella maggiore di Whis[20], sorella di Cus, Martinu, Marcarita, Korn e figlia del Grande Sacerdote. Fisicamente ha l'aspetto di un'aliena umanoide dalla carnagione chiara con lunghi capelli bianchi raccolti in una coda di cavallo. Indossa abiti molto simili a quelli del fratello (ma di colore verde) e, come quest'ultimo, porta sempre con sé uno scettro magico capace di proiettare immagini. È sempre al fianco di Champa e lo aiuta ad organizzare il torneo di arti marziali tra il 6° e il 7° Universo[5]. In diversi occasioni si diverte a prendere in giro Champa per la sua stazza dicendogli che deve dimagrire e molto spesso gli fa notare il suo carattere capriccioso come quello di un bambino. Durante il Torneo del Potere inoltre si diverte a far arrabbiare Champa facendo finta di sapere che il suo Universo verrà distrutto. È stata lei ad allenare Whis e in virtù di ciò si ritiene che sia un po' più forte di lui, benché Whis non sia della stessa opinione. Come per Champa, Beerus e Whis, il nome di Vados è un gioco di parole che fa riferimento a una bevanda alcolica, il calvados[22]. È doppiata da Yuriko Yamaguchi in giapponese e da Debora Magnaghi in italiano.

Whis[modifica | modifica wikitesto]

Whis (ウイス Uisu?) è l'angelo di Beerus e suo maestro di arti marziali, figlio del Grande Sacerdote, fratello minore di Vados e fratello di Cus, Martinu, Marcarita e Korn. Whis compare per la prima volta nel film Dragon Ball Z: La battaglia degli dei e successivamente in Dragon Ball Super. Fisicamente ha l'aspetto di un uomo molto alto ed esile, dalla pelle azzurra e dai lineamenti effeminati[23]. Personaggio bislacco e molto ambiguo, ha una vera passione per il cibo e non disdegna mai di assaggiare nuove pietanze[36]. Sia nel film che nella serie animata fa svegliare dopo 39 anni di sonno Beerus e lo accompagna alla ricerca del Super Saiyan God. Assiste allo scontro tra Beerus e Goku (trasformato in Super Saiyan God) e una volta terminata la battaglia torna insieme a Beerus sul suo pianeta. Whis è affascinato dalle pietanze della Terra e vi si reca ogni tanto ad assaggiare cibi accompagnato da Bulma[36]. Dopo un certo tempo accetta di allenare Vegeta e Goku sul pianeta di Beerus. Dopo la resurrezione di Freezer, Whis si reca sulla Terra insieme a Beerus per assistere al combattimento tra il tiranno spaziale e Son Goku. Quando Freezer distrugge la Terra, Whis salva tutti i presenti e riavvolge il tempo di tre minuti per permettere a Goku di dare il colpo di grazia a Freezer ed ucciderlo prima che distruggesse la Terra[37]. Questa tecnica è ripetuta poi per salvare la vita a Gowasu dopo che quest'ultimo era stato ucciso da Zamasu[27]. In occasione del Torneo del Potere, Whis con i suoi poteri fa partorire a Bulma la secondogenita Bra per permettere a Vegeta di partecipare al Torneo tranquillamente. Finito il Torneo fa tornare in vita Freezer affermando che si tratta di un regalo da parte di Beerus come ringraziamento per l'impegno di Freezer nel Torneo. Il nome di Whis fa riferimento ad una bevanda alcolica, il Whisky. In giapponese è doppiato da Masakazu Morita e in italiano da Roberto Chevalier nei film e da Alessandro Zurla nella serie.

Korn[modifica | modifica wikitesto]

Korn (コルン Korun?) è l'angelo di Liquir. È il figlio del Grande Sacerdote e fratello di Whis, Vados, Cus, Marcarita e Martinu. È un individuo alto come Whis e indossa i classici indumenti degli angeli. I suoi capelli sono corti e fatti a mo' di trecce. Korn è molto determinato e non perde occasione a mostrare agli altri la sua grande autostima. Si dimostra molto incuriosito dalla considerazione che Zen'ō nutre nei riguardi di Goku e della loro strana amicizia.[38] Il suo universo non partecipa al Torneo del Potere. Il suo nome è un gioco di parole che deriva dall'alcolico "korn".

Mojito[modifica | modifica wikitesto]

Mojito (モヒイト Mojito?) è l'angelo di Sidra. È un individuo alto come Whis, possiede una carnagione chiara come gli altri angeli, i soliti indumenti con tanto di bastone. I suoi capelli sono lunghi a caschetto. Non è molto soddisfatto del Dio della Distruzione che serve e di Kaioshin Rou. È molto silenzioso per la maggior parte del tempo. È descritto come un genio di conoscenza e ama osservare le cose in modo spassionato. Il suo nome è un gioco di parole sul cocktail mojito. In giapponese è doppiato da Hikaru Midorikawa.

Cus[modifica | modifica wikitesto]

Cus (クス Kusu?) è l'angelo di Rumoosh nonché figlia del Grande Sacerdote e sorella di Whis, Vados, Martinu, Marcarita e Korn. Di aspetto ha le sembianze di una bambina. Oltre ad indossare i classici indumenti degli angeli possiede dei capelli molto lunghi che tiene annodati in una treccia rivolta in avanti. Consiglia sempre Gowasu e Rumoosh sulla differenza tra bene e male, tuttavia quando avviene uno scontro tra bene e male il suo sangue ribolle per l'eccitazione. Nella linea temporale alternativa quando Zamasu uccide Gowasu di conseguenza muore anche Rumoosh e Cus termina la sua mansione di angelo. Anche nella linea temporale di Trunks del futuro termina la sua mansione visto che Gowasu viene ucciso nuovamente da Black e tale azione comporta la morte della controparte futura di Rumoosh. Il suo nome è un gioco di parole che deriva dall'alcolico peruviano "Cusqueña". In giapponese è doppiata da Hiromi Konno.

Marcarita[modifica | modifica wikitesto]

Marcarita (マルカリータ Marukarīta?) è l'angelo di Vermoud. È la sorella di Whis, Vados, Cus, Martinu e Korn nonché figlia del Grande Sacerdote. Fisicamente appare come una ragazza di media statura, con i capelli raccolti in due code. Il suo vestiario è di colore blu. Il suo nome potrebbe essere un gioco di parole sul cocktail messicano Margarita.[senza fonte] Dà sempre consigli a Kai e Vermoud, considerandoli poco severi. Ha un modo di parlare particolare[39]. Il suo aspetto insieme a quello di Vermoud assomiglia molto alla coppia Joker e Harley Queen. In giapponese è doppiata da Ai Sasaki[39].

Martinu[modifica | modifica wikitesto]

Martinu (マティーヌ Martinu?) è l'angelo di Geen nonché figlia del Grande Sacerdote e sorella di Whis, Vados, Cus, Marcarita e Korn. Ha l'aspetto di una donna robusta e anziana con la classica carnagione azzurra e i classici capelli bianchi degli angeli, oltre che i loro indumenti. Il suo nome è un gioco di parole che deriva dall'alcolico "Martini".

Kaioshin[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Kaioshin.

Anat[modifica | modifica wikitesto]

Anat (アナト Anato?) è il Kaioshin del primo universo. Assomiglia molto a Kaioshin dell'Est del settimo universo, con la differenza che possiede una carnagione molto rosa. Kaioshin dell'universo con il più alto livello di qualità dei mortali. Sfoggia sempre un sorriso gentile[16]. Durante il torneo del potere osserva attentamente i combattimenti che effettua Goku essendo colui che ha chiesto a Zen'ō tale torneo. Rimane molto colpito dalla forza combattiva del saiyan e di Jiren, il guerriero più forte dell'11° Universo. In giapponese è doppiato da Yūsei Oda[16].

Pell[modifica | modifica wikitesto]

Pell (ペ ル Peru?) è il Kaioshin del secondo universo. Fisicamente è un uomo anziano con la pelle verdognola. Possiede il classico indumento dei Kaioshin. Sostiene che il secondo universo sia il più forte in quanto di potenza. Si allena sempre per aumentare la sua massa muscolare. Come Helles, anch'egli crede nell'amore tra compagni e trova molto attraenti le Kamikaze Fireball dopo che si trasformano. Dopo aver visto la fusione Potara utilizzata del sesto universo (per formare Kafla), Pell decide di donare i suoi orecchini Potara a Rabanra e Zarbuto per farla effettuare pure a loro, tuttavia gli orecchini vengono inavvertitamente distrutti da Kafla. Durante il Torneo del Potere tutta la sua squadra viene alla fine sconfitta. In giapponese è doppiato da Kōzō Shioya.

Ea[modifica | modifica wikitesto]

Ea (エア Ea?) è il Kaioshin del terzo universo. Possiede una carnagione azzurra e indossa un paio di occhiali rossi. È influenzato dai mortali a cui piacciono i macchinari[40]. Tra i presenti Kaioshin, è l'unico che si sia tanto sconvolto per la possibile distruzione degli universi, inoltre ha apertamente detto di essere contrario al fatto che il destino degli universi sia in ballo per colpa di un capriccio di Goku[41]. Non ha paura di dire in faccia quello che pensa, inoltre proprio come Campari è capace di comprendere il linguaggio dell'armatura Mosco. Durante il Torneo del Potere tutta la sua squadra viene alla fine sconfitta. In giapponese è doppiato da Makoto Naruse[40].

Kuru[modifica | modifica wikitesto]

Kuru (クル Kuru?) è il Kaioshin del quarto universo. All'apparenza giovane, indossa i classici indumenti dei Kaioshin. Possiede una carnagione arancione e una cresta. È un dio arrogante ed estremamente orgoglioso[42]. Quando Quitela collabora con Sidra per eliminare Freezer e squalificare l'Universo 7 dal Torneo del Potere approva il piano del Dio della Distruzione. Durante il Torneo, dopo aver visto la fusione Potara utilizzata dalle guerriere del 6° Universo (per formare Kafla), afferma che il suo universo non ha bisogno di tale tecnica. Durante il Torneo la squadra dell'universo 4 viene sconfitta. In giapponese è doppiato da Tomomichi Nishimura[42].

Oguma[modifica | modifica wikitesto]

Ogma (オグマ Oguma?) è il Kaioshin del quinto universo. È un individuo piccolo e grasso, simile al Kaioshin del sesto universo. Indossa i classici indumenti dei Kaioshin e possiede una carnagione rosa. È un dio gentile, e dà valore all'equilibro tra potere e conoscenza[43]. In giapponese è doppiato da Megumi Urawa[43].

Fuwa[modifica | modifica wikitesto]

Fuwa (フワ Fuwa?) è il Kaioshin del sesto universo. Fisicamente è sovrappeso, dalla pelle verde e dal vestiario rosso. Insieme al suo assistente, assiste come spettatore al torneo di arti marziali tra il sesto e il settimo universo[2]. Dopo che Zen'ō organizza il Torneo del Potere, Fuwa affida a Champa la scelta dei dieci guerrieri rappresentanti il loro universo. Prima dell'inizio del Torneo, dona a Caulifla e Kale degli orecchini Potara da utilizzare in caso esse fossero messe alle strette. Durante il Torneo la squadra del 6° Universo tuttavia viene alla fine sconfitta. In giapponese è doppiato da Yasunori Masutani e in italiano da Alessandro Germano.

Ill[modifica | modifica wikitesto]

Ill (イル Iru?) è il Kaioshin dell'ottavo universo. Di carnagione violacea, indossa dei vestiti bianchi. Possiede un ciuffo di capelli e una faccia allungata che fa sembrare la sua testa un ananas. Adora pianificare tutto, e si emoziona quando i suoi piani vanno come sperato[44]. In giapponese è doppiato da Masakazu Morita[44].

Rou[modifica | modifica wikitesto]

Rou (ロウ Rou?) è il Kaioshin del 9° universo[45]. Fisicamente è di piccola statura, dal vestiario blu, con la pelle verde acqua e i capelli bianchi. Rou ha l'abitudine di prendere in giro gli altri universi[45]. È arrogante, scontroso e non perde occasione nell'affermare di come il 9° Universo sia (secondo lui) il migliore. È molto orgoglioso del Trio the Dangers ritenendo i suoi componenti come imbattibili, infatti durante il Torneo del Potere punta tutto sulla loro coordinazione negli attacchi. Nel manga viene mostrato che (in seguito a una serie di errori compiuti da Sidra) sceglie insieme a Sidra i pianeti da distruggere. Nell'anime, durante il primo incontro del torneo preliminare al Torneo del Potere dà a Basil una sostanza che gli aumenta considerevolmente la potenza. Durante il Torneo del Potere la sua squadra è la prima a essere eliminata. In giapponese è doppiato da Yasunori Masutani[45].

Gowasu[modifica | modifica wikitesto]

Gowasu (ゴワス Gowasu?) è il Kaioshin del decimo universo, maestro di Zamasu e custode degli anelli del tempo del 10° universo. Fisicamente è molto anziano, ha la pelle gialla, i capelli bianchi ed indossa due orecchini Potara di colore verde. È molto gentile e saggio, non tollera chi abusa della propria autorità sui più deboli e crede nel grande valore del ruolo di Kaioshin, ovvero quello di proteggere la vita, in particolare gli umanoidi.[46]Nel tempo libero gli piace bere il . Gowasu viene salvato da Beerus il quale elimina il suo allievo Zamasu, infatti Gowasu era all'oscuro dei perfidi piani del suo allievo, il quale prima avrebbe ucciso lui e tutti gli altri Kaioshin, per poi sterminare tutti gli umanoidi.[27][47] Nelle due linee temporali alternative apparse nella serie, invece, Gowasu è stato definitivamente ucciso in entrambe le occasioni dal suo allievo[48]. Successivamente al suo salvataggio da parte di Beerus, Gowasu si reca insieme al Kaioshin dell'Est nella linea temporale di Trunks del futuro con un anello del tempo per cercare di redimere Black Goku,[49][50] ma inutilmente. Prima che lo Zen'ō del futuro distrugga la fusione di Zamasu e tutto il multiverso di Trunks del futuro, Gowasu ritorna nella sua epoca con l'anello del tempo, e infine promette a Beerus di scegliere i suoi nuovi allievi con più saggezza in futuro[13]. In occasione del Torneo del Potere, non riuscendo a scegliere i guerrieri per il Torneo, lascia il compito a Rumoosh. Durante il Torneo la squadra dell'universo 10 viene sconfitta. Il nome Gowasu, insieme a quello di Zamasu, deriva dal verbo arcaico giapponese per "essere"[51]. In giapponese è doppiato da Tetsuo Gotō[51] e in italiano da Oliviero Corbetta.

Kai[modifica | modifica wikitesto]

Kai (カイ Kai?) è il Kaioshin dell'undicesimo universo[52]. Fisicamente è un Kaioshin giovane, con la pelle viola e i capelli bianchi, e dal vestiario rosso. Ha un carattere gentile, oltre ad un forte senso della giustizia e valore per la vita.[52] Durante il Torneo del Potere lui e Vermoud fanno scendere in campo i Pride Troopers; nell'anime non si fa problemi a puntare tutto su di loro, nel manga invece mostra più incertezze nel far scendere in campo solo loro come rappresentanti del suo universo. Il nome Kai, qui scritto in katakana, prende lo stesso significato del Kai in Kaioshin (界), che significa "mondo"[31]. In giapponese è doppiato da Taishi Murata[52].

Agu[modifica | modifica wikitesto]

Agu (アグ Agu?) è il Kaioshin del dodicesimo universo. È un individuo dall'aspetto buffo. È piccolo e grassottello, di carnagione gialla. Ha una testa rotonda con piccoli occhi, un naso a patata e un piccolo ciuffo di capelli. Parla in maniera saggia. Pur essendo il suo universo già sviluppato, aspira a migliorarlo sempre di più[53]. Nel manga di Dragon Ball Super Zamasu rivela che Agu era in possesso di una macchina del tempo di cui poi si è impossessato dopo aver ucciso il Kaioshin. In giapponese è doppiato da Yasuhiro Takato[53].

Antagonisti[modifica | modifica wikitesto]

Impero di Freezer[modifica | modifica wikitesto]

Freezer[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Freezer (personaggio).

Freezer (フリーザ Furīza?), noto anche come Lord Freezer, è il comandante in capo di un vasto impero multiplanetario da lui governato tramite l'ausilio di numerosi sottoposti mercenari, a lui fedeli per timore del suo immenso potere. Molti anni dopo la sua morte per mano di Trunks del futuro viene resuscitato con le sfere del drago dai suoi sottoposti Sorbet e Tagoma e, intenzionato a vendicarsi dei Saiyan, decide di allenarsi per quattro mesi per aumentare la sua potenza. Nei quattro mesi di allenamento raggiunge lo stadio di Golden Freezer, ma ancora una volta viene sconfitto da Goku. In giapponese è doppiato da Ryūsei Nakao e in italiano da Loris Loddi nel film e da Federico Zanandrea nella serie[54].

Sorbet[modifica | modifica wikitesto]

Sorbet (ソルベ Sorube?) è un soldato al servizio di Freezer che compare per la prima volta nel film Dragon Ball Z: La resurrezione di 'F' e successivamente in Dragon Ball Super. Il suo nome deriva dal sorbetto[55]. Dopo la morte del tiranno spaziale per mano di Trunks, ha preso il suo posto come leader del suo esercito. Fisicamente ha l'aspetto di un alieno basso e robusto, dalla pelle blu e un grosso naso di colore nero[56]. Indossa al dito un anello in grado di emettere colpi laser. Viene ucciso sulla Terra durante la battaglia tra Freezer e i Saiyan: Freezer crea una sfera di energia che, lanciata verso gli avversari, viene deviata da Vegeta e indirizzata proprio nella direzione dell'indifeso Sorbet[37]. In giapponese è doppiato da Shiro Saito e in italiano da Pasquale Anselmo nel film e da Marco Pagani nella serie.

Tagoma[modifica | modifica wikitesto]

Tagoma (タゴマ Tagoma?) è il più fedele sottoposto di Sorbet e sua guardia del corpo che compare per la prima volta nel film Dragon Ball Z: La resurrezione di 'F' e successivamente in Dragon Ball Super. È un alieno alto e dal fisico snello. Sorbet afferma che la sua forza è paragonabile a quella di Zarbon[56]. Il suo nome deriva dalla parola "tamago", cioè "uovo" in giapponese[55]. Insieme a Sorbet si reca sulla Terra per resuscitare Freezer con le sfere del drago[56]. Una volta riportato in vita Freezer, Tagoma gli consiglia di dimenticare la vendetta sui Saiyan ed iniziare a ricostruire il suo impero. Freezer decide di non ascoltarlo e lo uccide scagliandolo nello spazio. Nella serie invece Tagoma non viene ucciso e aiuta Freezer nei suoi quattro mesi di allenamento. Si reca sulla Terra insieme a Freezer e Sorbet. Per aver supportato Freezer nell'allenamento è diventato molto potente e mette in difficoltà i Guerrieri Z,[57] tuttavia viene colpito di sorpresa da Gotenks. Vicino a lui si reca Ginew, ancora ranocchio, e con uno stratagemma scambia i corpi trasferendo Tagoma nella rana e Ginew nel corpo di Tagoma[58]. In giapponese è doppiato da Kazuya Nakai e in italiano da Massimiliano Virgilii nel film e da Luca Bottale nella serie.

Shisami[modifica | modifica wikitesto]

Shisami (シサミ Shisami?) è uno dei più fedeli sottoposti di Sorbet. È un alieno umanoide dalla pelle rossa, molto muscoloso e dotato di due grosse corna marroni. Compare per la prima volta nel film Dragon Ball Z: La resurrezione di 'F' , dove affronta Piccolo e Son Gohan per poi essere ucciso da Freezer insieme al resto dell'esercito del tiranno galattico, e successivamente nell'anime Dragon Ball Super, dove ha un ruolo più importante e il suo carattere viene maggiormente ampliato. Disprezza profondamente Tagoma ed è geloso delle attenzioni riservate a quest'ultimo da parte di Sorbet e Freezer. Durante la battaglia sulla Terra, mentre è impegnato nella lotta contro Gohan, viene colpito a tradimento proprio dal suo rivale Tagoma che lo uccide, nel tentativo di colpire anche il Saiyan, perforandogli il petto con un colpo energetico[57]. Il suo nome deriva dal piatto sashimi .In giapponese è doppiato da Tetsu Inada e in italiano da Mario Bombardieri nel film e da Vittorio Bestoso nella serie.

Ginew[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Ginew.

Ginew (ギニュー Ginyū?) è il capitano dell'omonima squadra e l'utilizzatore del Body Change (Sdoppiamento nell'adattamento italiano di Dragon Ball Z e Dragon Ball Super) attraverso la quale è in grado di scambiare il proprio corpo con quello di un altro individuo. Trovandosi ancora nel corpo di una rana dagli avvenimenti di Namecc, Ginew si impossessa con l'inganno del corpo di Tagoma, ritornando di nuovo ai servigi di Freezer[58]. Viene, però, ucciso poco dopo da Vegeta[59]. È doppiato in giapponese da Katsuyuki Konishi e in italiano da Marco Balzarotti.

Pianeta Pot-au-feu[modifica | modifica wikitesto]

Commeson[modifica | modifica wikitesto]

L'Essere Super Acqua (超人水 Chōjin sui?) è la preziosa acqua sovrumana che secondo la leggenda è in grado di aumentare enormemente il potere di chi la beve[60]. In realtà, come si scoprirà successivamente, l'Essere Super Acqua non è un semplice liquido ma un essere di nome Commeson (コメソン Commeson?) creato dagli abitanti del pianeta Pot-au-feu per difendersi dagli attacchi esterni. Commeson, col tempo, divenne estremamente potente e malvagio e ciò spinse tutti gli abitanti di Pot-au-feu a sacrificarsi per sigillarlo (tutti eccetto Potage che rimase a guardia del sigillo)[61]. Commeson è un liquido di colore viola che ha la capacità di impossessarsi dei poteri e della personalità di coloro coi quali entra in contatto. Una volta fatto questo, l'essere sputa fuori la sua vittima (al quale restano pochi minuti di vita prima di scomparire) e ne crea una copia perfetta che ubbidisce ai suoi ordini[61]. Dopo 100 anni di prigionia, Commeson viene liberato dal criminale Gryll, assorbendo sia quest'ultimo che la sua banda. Più tardi assorbe anche Vegeta, creando così una perfetta copia del Saiyan[60]. Sul posto arriva anche Goku che comincia a combattere con la copia di Vegeta. Quando la situazione sembra precipitare per Goku e compagni, Monaka calpesta involontariamente il nucleo di Commeson, indebolendo così l'essere malvagio che viene poi sconfitto definitivamente da Goku con una Kamehameha[62]. Il suo nome deriva dalla parola francese "consommé", ovvero un tipo di brodo[63]. In giapponese è doppiato da Ryo Horikawa (ep. 44) e Masakazu Morita (ep. 45+)[64] mentre in italiano da Gianluca Iacono (doppiatore di Vegeta).

Gryll[modifica | modifica wikitesto]

Gryll (グリール Guriru?) è un criminale ricercato della Via Lattea che, insieme alla sua banda, raggiunge Potage per trovare l'acqua magica nascosta sul pianeta Pot-au-feu[60]. Gryll, infatti, crede erroneamente che l'acqua abbia la capacità di aumentare enormemente il potere di chi la beve, non sospettando si tratti invece del malvagio Commeson. Così, una volta trovata l'acqua e sciolto il sigillo, Gryll e la sua banda vengono assorbiti da Commeson, il quale crea delle loro copie identiche. In seguito, Gryll e i suoi subordinati svaniscono nel nulla dopo circa cinque minuti[61]. Il suo nome deriva da "grill", cioè sinonimo di griglia[64]. In giapponese Gryll è doppiato da Jirō Satō, mentre il suo clone è doppiato da Kohei Fukuhara. In italiano sono doppiati entrambi da Pietro Ubaldi.

Zamasu[modifica | modifica wikitesto]

Zamasu (ザマス Zamasu?) è un apprendista Kaioshin del 10° Universo, allievo del Kaioshin Gowasu e ex-Re Kaio del Nord del suo Universo. Nell'edizione italiana del manga è chiamato Zamas ed è apprendista del Kaioshin del Nord[65]. Fisicamente ha una corporatura esile, pelle verde, capelli bianchi ed indossa due orecchini Potara di colore arancione. Caratterialmente è molto diverso dagli altri Kaioshin apparsi nella serie: mostra infatti una natura avversa ai mortali, specialmente agli esseri umanoidi, secondo lui irrispettosi della vita e recidivi nei loro errori[46]. Decide così di sterminare tutti gli umanoidi e di diventare la sola divinità suprema dell'universo, rimodellandolo secondo i suoi desideri[48]. Nella serie appaiono tre versioni di questo personaggio: il primo è Zamasu del presente (現在のザマス Genzai no Zamasu?) proveniente dalla linea temporale in cui è ambientata la storia principale, che verrà eliminato da Beerus con la tecnica dell'Hakai; il secondo viene da una linea temporale alternativa generatasi quando Beerus uccide lo Zamasu del presente; in questa linea temporale Zamasu (del presente) non viene ucciso e usa le Super sfere del drago per scambiare il suo corpo con quello del Goku della sua linea temporale, per poi ucciderlo, venendo poi conosciuto col nome di Black Goku (ゴクウブラック Gokū Burakku?)[66], o alla giapponese Goku Black. Il terzo Zamasu è Zamasu del futuro (未来のザマス Mirai no Zamasu?) che proviene da una terza linea temporale, quella di Trunks del futuro, e che usa le Super sfere del drago per divenire immortale. Black Goku e Zamasu del futuro stringono un'alleanza quando Black Goku, conscio di avere bisogno di un alleato, si dirige nella linea temporale di Trunks del futuro con il suo anello del tempo. Qui i due uccidono tutti gli altri Kaioshin di tutti gli Universi di questa linea temporale, per poi sterminare innumerevoli mortali su molti pianeti e infine ridurre la Terra di Trunks in uno stato di terrore. Minacciati da Goku e Vegeta, chiamati in aiuto da Trunks, Black Goku e Zamasu del futuro effettueranno successivamente la fusione con gli orecchini Potara per dar vita alla Fusione di Zamasu (合体ザマス Gattai Zamasu?), chiamato anche semplicemente Zamasu. Nell'anime, quest'ultimo verrà sconfitto da Trunks del futuro con l'aiuto dell'energia di Goku, Vegeta e di tutti i terrestri: Trunks convoglia quest'energia nella sua spada con la quale distrugge il corpo fisico della Fusione di Zamasu, non riuscendo però a bandire il suo spirito immortale, che uccide quasi tutti i terrestri della linea temporale di Trunks. Nel manga, la Fusione di Zamasu finisce per moltiplicarsi in un numero esponenziale di copie di se stesso in seguito agli attacchi di Trunks e Vegeta. Sia nel manga che nell'anime Zamasu viene quindi definitivamente distrutto (su convocazione di Goku) da Zen'ō del futuro, che insieme a lui distrugge tutto il multiverso della linea temporale di Trunks del futuro.

Quanto a capacità, Black Goku, avendo il corpo di Goku è in grado di utilizzare numerose tecniche del Saiyan, come ad esempio il Teletrasporto di Yardrat e la Kamehameha, e inoltre possiede una forma potenziata dello Zenkai Power che gli permette di aumentare il suo potere ogni volta che combatte (invece che ogni volta che rimane gravemente ferito). Nel manga è in grado di trasformarsi in Super Saiyan con una potenza superiore al Super Saiyan 2 di Goku e Vegeta, e inoltre, sia nel manga che nell'anime, possiede una trasformazione a lui specifica, il Super Saiyan Rosé (chiamata Super Saiyan Rosa nell'adattamento italiano dell'anime). Zamasu del futuro essendo immortale può subire ogni tipo di ferita, anche la più mortale ma riesce sempre a rigenerarsi, e spesso fa da scudo a Black, può inoltre usare la telecinesi e con la sua energia può guarire anche le ferite altrui, e con questo potere ha aiutato Black nella lotta contro i Saiyan. Fusione di Zamasu è in assoluto la versione di Zamasu più forte apparsa. Nel manga è immortale e può rigenerarsi all'infinito, oltre a essere capace di creare il katchin e di utilizzare la tecnica dell'Illusion Smash, nell'anime invece l'immortalità di Zamasu del futuro non trova equilibro con la mortalità di Black Goku e di conseguenza il corpo della Fusione, dopo un potentissimo attacco di Goku, comincia a deteriorarsi assumendo una forma mostruosa, anche se il suo potere rimane inalterato. Tutte le versioni di Zamasu utilizzano una tecnica particolare, ovvero, la Spada di Energia che consiste nel creare una spada fatta col proprio Ki.

In giapponese Zamasu (del presente e del futuro) è doppiato da Shin'ichirō Miki e in italiano da Maurizio Merluzzo. Black Goku è doppiato da Masako Nozawa in giapponese e in italiano da Claudio Moneta, i doppiatori di Goku. La Fusione di Zamasu è sempre doppiata da Shin'ichirō Miki in giapponese e da Maurizio Merluzzo in italiano, ma con un tono da eco e non con la voce doppia visto che si tratta di una fusione tra due Zamasu.

Guerrieri del secondo universo[modifica | modifica wikitesto]

Brianne de Château[modifica | modifica wikitesto]

Brianne de Chateau (ブリアンデシャトー Buriandeshatō?) è il guerriero più forte del 2° Universo nonché leader del gruppo Kamikaze Fireballs (攻の火の玉 Tokkō no Hinotama?) e leader della squadra rappresentante il suo universo al Torneo del Potere. Brianne è una giovane ragazza umanoide, snella ed alta di carnagione chiara. Possiede occhi azzurri e dei lunghi capelli verdi. Indossa un vestito rosa con dei leggings neri, e in testa porta una sorta di cerchietto. Nell'anime, Brianne crede che l'amore e la felicità siano i sentimenti più importanti, ha una bassa tolleranza per gli insulti, e il desiderio che vuole esprimere con le Super Sfere del Drago è quello di diventare la Dea dell'Amore. Sia nel manga che nell'anime, quando combatte indossa un'armatura e si fa chiamare Ribrianne (リブリアン Riburian?). Quando si trasforma in Ribrianne il suo fisico cambia, ingrassa, la sua pelle diventa celeste e i suoi occhi neri. In questa forma indossa un vestito aderente rosa e verde, con guanti e stivali gialli, e in testa le cresce una sorta di antenna. Nell'anime, assorbendo la "forza dell'amore" dei suoi alleati può inoltre subire delle ulteriori trasformazioni, che aumentano la sua forza e le fanno acquisire delle ali di fata dietro la schiena o aumentare sensibilmente la sua stazza. Sempre nell'anime Brianne/Ribrianne attacca con una grande serie di combo, è in grado di scagliare attacchi a forma di cuore che una volta che colpiscono qualcosa emanano un profumo in grado di inebriare di gioia i nemici, facendo loro abbassare le difese, e può inoltre generare un arco con cui scaglia attacchi energetici come se fossero delle frecce. Nel manga invece fa uso di attacchi simili al Makankosappo di Piccolo o al Daichiretsuzan di Freezer. Al Torneo del Potere inizia a maturare un rapporto di rivalità con C-18. Una volta trasformata in Ribrianne, nell'anime, elimina Jirasen del 10° Universo, inoltre con l'aiuto di Su Roas/Rozie combatte contro Goku, Vegeta, C-17 e C-18, venendo però sconfitta da quest'ultima che la butta fuori dal ring eliminandola dal torneo, mentre nel manga combatte contro C-18 e nonostante l'aiuto di Kakunsa e Rozie, viene sopraffatta dalla forza dell'avversaria, venendo alla fine eliminata dal torneo da Gamisaras del 4° Universo. Il suo modo di trasformarsi, come quelli di Sanka Ku e di Su Roas, assomiglia a quello delle protagoniste del franchise anime Pretty Cure. In giapponese è doppiata da Rina Kitagawa, la stessa doppiatrice di Cure Honey.

Sanka Ku[modifica | modifica wikitesto]

Sanka Ku (サンカ Sanka Ku?) è una dei guerrieri più forti del suo universo e membro delle Kamikaze Fireball. Sanka è una ragazza giovane di bell'aspetto come le sue compagne. Possiede dei capelli lunghi mossi castani. Indossa un abito blu scuro con maniche corte, bordi bianchi e un collo bianco. Porta degli orecchini rotondi bianchi. Sembra essere molto legata a Vikal. Sanka Ku è in grado di trasformarsi e quando si trasforma la sua carnagione diventa azzurrina e i suoi capelli diventano blu, assume una coda, e le compaiono una maschera e una tuta blu con decorazioni, guanti e scarpe verdi. In questa forma viene chiamata Kakunsa (カクンサ Kakunsa?), e nella serie animata dà sfoggio di uno stile di lotta aggressivo e veloce arrivando ad attaccare i suoi nemici con morsi e graffi. Durante il Torneo del Potere, Sanka Ku/Kakunsa affronta nell'anime C-17 venendo sconfitta e eliminata dal Torneo, mentre nel manga viene sconfitta da Gamisaras del 4° Universo. Il suo modo di trasformarsi, come quelli di Brianne de Château e di Su Roas, assomiglia a quello delle protagoniste del franchise anime Pretty Cure. Il suo nome da battaglia "Kakunsa" è l'anagramma del suo vero nome. In giapponese è doppiata da Ryoko Shiraishi.

Su Roas[modifica | modifica wikitesto]

Su Roas (スー Sū Roas?) è una dei guerrieri più forti del suo universo e membro delle Kamikaze Fireball. Suu è una ragazza giovane di bell'aspetto come le sue compagne. Possiede dei capelli lisci di color viola, e indossa un cappello francese bianco e un abito giallo e arancione. Porta gli occhiali. È in grado di trasformarsi e quando si trasforma la sua pelle diventa azzurrina, le compaiono degli occhiali enormi trasparenti di colore arancione, un cappello a punta che pende all'indietro di colore viola, un vestito orientale giallo con una cintura rossa alla vita, dei leggins viola e delle scarpe bianche. Quando si trasforma viene chiamata Rozie (ロージィ Rozi?), e nella serie animata in tale forma i suoi pugni aumentano di potenza man mano che continua a combattere e può lanciare contro l'avversario delle sfere di energia che possono cambiare traiettoria. Al Torneo del Potere una volta trasformata in Rozie combatte nell'anime insieme a Brianne de Château/Ribrianne contro Goku, Vegeta e C-17, ma quest'ultimo riuscirà a sconfiggerla eliminandola dal torneo, mentre nel manga ella affronta C-18 per poi essere sconfitta da Gamisaras del 4° Universo. Il suo modo di trasformarsi, come quelli di Sanka Ku e di Brianne de Château, assomiglia a quello delle protagoniste del franchise anime Pretty Cure. In giapponese è doppiata da Yuka Saito.

Zirloin[modifica | modifica wikitesto]

Zirloin (ザーロイン Zāroin?) è uno dei guerrieri più forti del suo universo. È un individuo estremamente alto e molto muscoloso. Insieme a Pran e Harmira è uno dei guerrieri più alti di tutto il Torneo del Potere. Indossa un'armatura dorata che gli compre le spalle e una parte del petto. Sui pettorali è legato un mantello blu che copre tutto il corpo davanti. Indossa un elmo d'orato e dei bracciali del medesimo colore. La sua carnagione è viola scuro. Il suo aspetto ricorda vagamento quello di Thanos della Marvel e il Generale Lilde di Dragon Ball GT. Può effettuare una trasformazione analoga a quella di Brianne de Château acquisendo tutte le abilità di quest'ultima. Durante il Torneo del Potere, insieme a Jimeze, affronta Toppo e Dyspo dell'Universo 11. Successivamente affronta Paparoni dell'Universo 3. In seguito, insieme a Rabanra e Zarbuto affronta C-17, C-18 e Goku, ma quest'ultimo con una Kamehameha lo sconfigge insieme a Rabanra e Zarbuto, eliminandoli dal torneo. In giapponese è doppiato da Volcano Ota.

Rabanra[modifica | modifica wikitesto]

Rabanra (ラバンラ Rabanra?) è uno dei guerrieri più forti del suo universo. È un alieno di media statura, possiede un fisico molto tonico. La parte superiore del suo corpo è arancione, la parte inferiore di colore blu insieme agli avambracci. Possiede una piccola placca azzurra sulla fronte e non possiede le pupille. Può effettuare una trasformazione analoga a quella di Sanka Ku acquisendo tutte le abilità di quest'ultima. Iniziato il Torneo del Potere sfida Paparoni del 3° Universo. Successivamente prova a sfidare Jiren dell'Universo 11 ma rimane spaventato dalla sua enorme potenza e cambia avversario. Affronta poi Ganos dell'Universo 4 e Magetta dell'Universo 6. A metà torneo, riceve gli orecchini Potara da Pell per effettuare la fusione Potara con Zarbuto ma i due non riescono ad effettuarla perché gli orecchini vengono inavvertitamente distrutti da Kafla dell'Universo 6. Insieme a Zarbuto e Zirloin affronta C-17, C-18 e Goku, ma quest'ultimo con una Kamehameha lo sconfigge insieme a Zarbuto e Zirloin, eliminandoli dal torneo. In giapponese è doppiato da Masakazu Morita.

Zarbuto[modifica | modifica wikitesto]

Zarbuto (ザーブト Zābuto?) è uno Tsufuru del 2° Universo. È un vecchietto che a prima vista sembra essere un pilota di aerei da gara. Possiede una carnagione giallo scuro, dei baffi bianchi, un casco da pilota, un mantello bianco. Possiede dei guanti bianchi e una tuta da pilota rossa; il suo costume ricorda quello di Gohan quando veste i panni di Great Saiyaman. Può effettuare una trasformazione analoga a quella di Su Roas acquisendo tutte le abilità di quest'ultima. Durante il Torneo del Potere affronta Cabba dell'Universo 6 e Catopesra dell'Universo 3. A metà torneo, riceve gli orecchini Potara da Pell per effettuare la fusione Potara con Rabanra ma i due non riescono ad effettuarla perché gli orecchini vengono inavvertitamente distrutti da Kafla dell'Universo 6. Insieme a Rabanra e Zirloin affronta C-17, C-18 e Goku, ma quest'ultimo con una Kamehameha lo sconfigge insieme a Rabanra e Zirloin, eliminandoli dal torneo. In giapponese è doppiato da Yasuhiko Kawazu.

Jimeze[modifica | modifica wikitesto]

Jimeze (ジーミズ Jīmizu?) è uno dei guerrieri più forti del suo universo. È uno Yardrat del 2° Universo. Di aspetto è identico a un individuo della razza Yardrat presente nell'Universo 7, fino a possedere anche gli stessi abiti. Jimeze si definisce come un cavaliere dell'amore, e sa riconoscere il valore degli avversari. È in grado di utilizzare la tecnica del teletrasporto meglio di Goku. Sembra che Rozie e Ribrianne abbiano un debole per lui. Durante il Torneo del Potere, nell'anime, dopo aver sconfitto il guerriero del 10° Universo Jilcol affronta Gohan ma il duello viene interrotto da Freezer che lo sconfigge dopo averlo torturato, eliminandolo dal Torneo, mentre nel manga Jimeze viene colto di sorpresa quando C-18 colpisce violentemente Pran spingendolo contro di lui e buttandoli così fuori dal ring entrambi, Pran e Jimeze. In giapponese è doppiato da Yasuhiro Mamiya.

Vikal[modifica | modifica wikitesto]

Vikal (ビカル Bikaru?) è una dei guerrieri più forti del suo universo. È una donna affascinante con lunghi capelli bianchi e lunghe orecchie a punta. Di carnagione pallida, ha delle ali rosa con le quali è capace di volare. I suoi occhi sono di color rosa luminescente durante i combattimenti e gialli altrimenti. Indossa una maglia scollata color malva senza maniche e dei pantaloni neri, e il suo aspetto ricorda molto quello di un vampiro. Sembra essere molto amica di Sanka Ku. Al Torneo del Potere affronta Rubalt dell'Universo 10 e Panchia dell'Universo 3, per poi essere eliminata da C-17. Salva Sanka non facendola cadere fuori dal ring. In giapponese è doppiata da Mayumi Asano.

Harmira[modifica | modifica wikitesto]

Harmira (ハーミラ Hāmira?) è uno dei guerrieri più forti del suo universo. È un individuo estremamente alto e molto muscoloso. Insieme a Pran e Zirloin è uno dei guerrieri più alti di tutto il Torneo del Potere. È un alieno umanoide con una carnagione verde scura. Il suo viso assomiglia vagamento a quello di un falco perché possiede la bocca a forma di becco. Possiede dei lunghi capelli arancioni che cadono all'indietro. Da delle cavità sui polsi fa fuoriuscire dei raggi di energia simili al Makankosappo di Piccolo, che riflettuti dalle sfere create da Pran sono capaci di ferire gli avversari anche a lunghissima distanza. Tenshinhan sfruttando le copie di se stesso create da una delle sue tecniche riesce ad avvicinarsi a lui, ma Harmira distrugge parte del ring facendo sì che Tenshinhan cada, eliminandolo dal Torneo, mentre le copie di Tenshinhan trascinano Harmira giù con loro, eliminando anche Harmira stesso dal Torneo del Potere. In giapponese è doppiato da Mitsuo Iwata.

Pran[modifica | modifica wikitesto]

Pran (プラン Puran?) è un individuo estremamente alto e molto muscoloso. Insieme ad Harmira e Zirloin è uno dei guerrieri più alti di tutto il Torneo del Potere. È un essere molto grosso dalla carnagione marrone, e non indossa abiti. Nell'anime viene mostrato come il suo corpo riflette ogni raggio di energia che riceve, inoltre può sputare dalla bocca delle sfere galleggianti che come lui riflettono i raggi energetici e che individuano gli avversari percependo il loro calore corporeo. Pran non è molto abile nello scontro corpo a corpo. Durante il Torneo del Potere, nella serie animata, sfrutta le sue sfere per permette al suo compagno di squadra Harmira di attaccare a grandissima distanza riflettendo i suoi raggi energetici per colpire i nemici, tuttavia Vegeta lo butta fuori dal ring, mentre nel manga C-18 lo elimina facilmente dal torneo dopo un breve combattimento. In giapponese è doppiato da Nobuyuki Hiyama.

Guerrieri del terzo universo[modifica | modifica wikitesto]

Paparoni[modifica | modifica wikitesto]

Paparoni (パパロニ Paparoni?) è uno dei guerrieri più forti del suo universo nonché leader della squadra rappresentante il suo universo al Torneo del Potere. Ha l'aspetto di un uomo anziano con barba e capelli bianchi e pelle viola. Possiede due lunghe basette. Veste con un soprabito bianco e un fazzoletto rosso al collo, e all'occhio sinistro porta un monocolo, inoltre va in giro con un bastone da passeggio nero dal pomello blu in grado di emettere scariche elettriche. Il suo aspetto lo fa assomigliare a un barone o a una persona di alto ceto sociale. È uno scienziato nonché costruttore di robot infatti è stato lui stesso a creare Borareta, Panchia e Koitsukai e ha permesso loro anche di fondersi in una unione robotica. È conosciuto anche come Dr. Paparoni. È molto fiero delle sue creazioni affermando che nessuno può sconfiggerle. Iniziato il Torneo del Potere affronta Rabanra del 2° Universo. Prova a sfidare C-18 ma viene colpito con un calcio dalla ragazza che lo scaglia a terra, per poi affrontare Zirloin del 2° Universo. A pochi minuti dalla fine del torneo, scaglia l'intero team rimasto del 3° Universo contro i guerrieri del 7° Universo. Vedendo l'enorme potenza dei guerrieri del 7° Universo fa unire Borareta, Panchia e Koitsukai creando Koichiareta (コイチアレータ Koichiarēta?). Dopo che questi viene sconfitto da Gohan, Paparoni decide di utilizzare la sua arma finale, ovvero, fondersi con Koichiareta dando origine al guerriero Aniraza (アニラーザ Anirāza?), benché questo si riveli inutile dato che i guerrieri del 7° Universo riusciranno ugualmente a eliminarli dal torneo. Il suo nome deriva dalla parola italiana "peperoni". In giapponese è doppiato da Hideyuki Hori.

Maji Kayo[modifica | modifica wikitesto]

Maji Kayo (マジ=カーヨ Maji Kayo?) è uno dei guerrieri più forti del suo universo. È un guerriero modificato da Nigrisshi per renderlo più forte. È un piccolo esserino di colore azzurro luminescente, con la capacità di liquefare il suo corpo o renderlo più duro quando lo vuole lui. È un individuo sadico che prova goduria nel vedere i suoi nemici in difficoltà, inoltre è subdolo e preferisce attaccare di sorpresa i suoi avversari. È anche un abile attore riuscendo a far credere ai nemici di essere spacciato per far loro abbassare la guardia. Il suo potere di manipolare la sua forma corporea gli consente di trasformare parti del suo corpo in armi o di imprigionare i nemici all'interno del suo corpo. Durante il Torneo del Potere affronta Goku e poi Dyspo dell'11° Universo, salvo poi essere sconfitto da Jiren con un solo colpo, venendo buttato fuori dal ring da quest'ultimo. Il suo nome è un gioco di parole che deriva dalla parola giapponese appunto "Majikayo" che significa "Davvero?" o "Seriamente?". In giapponese è doppiato da Naomi Shindou.

Catopesra[modifica | modifica wikitesto]

Catopesra (カトペスラス Katopesura?) è uno dei guerrieri più forti del suo universo. È un guerriero umanoide modificato da Nigrisshi per renderlo più forte. È alto come un normale essere umano, possiede un fisico magro ma molto tonico. Ha l'aspetto di un uomo di mezza età dalla pelle azzurrina e con capelli corti e bianchi. Indossa una tuta spaziale di colore blu e sul petto c'è una "P" di colore bianco, con tanto di casco con la punta all'indietro che gli copre completamente il viso e che lo fa assomigliare a un Power Ranger. È un poliziotto intergalattico che combatte la criminalità nel 3° Universo, stesso lavoro che compie Jaco nel 7° Universo. Catopesra, essendo un poliziotto, crede fermamente nella giustizia come i Pride Troopers dell'11° Universo, inoltre è molto teatrale e anche lui esegue pose artistiche prima di combattere. È molto sicuro delle sue abilità. Nella serie animata viene mostrato il potere della sua tuta che è in grado di cambiare di modalità, fornendogli nuove capacità: con la modalità "Speed", il costume diventa rosso e con una "S" al posto della "P" sul petto, e aumenta di 300 volte la velocità di Catopesra; con la modalità "Battle", il costume diventa giallo e con una "B" al posto della "P", e aumenta la potenza degli attacchi di Catopesra di 300 volte. Infine, con la modalità più potente, l'"Ultimate", che aumenta in contemporanea sia la forza che la velocità del suo portatore, il costume diventa viola e con una "U" al posto della "P" sul petto. Al Torneo del Potere, nell'anime, dopo aver affrontato vari avversari, Catopesra viene buttato fuori dal ring da Gamisaras del 4° Universo, mentre era intento ad affrontare Vegeta, invece nel manga dopo aver combattuto contro Nink del 4° Universo, viene sconfitto insieme a quest'ultimo da Vegeta, che li elimina entrambi dal torneo buttandoli fuori dal ring. Il suo nome potrebbe essere un anagramma della parola italiana "pescatora". In giapponese è doppiato da Yusei Oda.

Biarra[modifica | modifica wikitesto]

Biarra (ビアラ Biara?) è uno dei guerrieri più forti del suo universo. È un guerriero modificato da Nigrisshi per renderlo più forte. È un robot molto imponente e alto. Combatte avvalendosi principalmente della forza fisica, facendo anche molto affidamento sulla resistenza della sua armatura robotica. Ea infatti afferma che Biarra possiede la più grande difesa del suo universo, infatti quest'ultimo si crede invincibile e tende ad abbassare la guardia ritenendo la sua difesa impenetrabile. Nonostante sia molto grosso è incredibilmente veloce. Durante il Torneo del Potere affronta Shantsa del 4° Universo riuscendo quasi a farlo cadere fuori dal ring ma quest'ultimo si salva grazie ai soffietti d'aria che possiede sulla schiena. Affronta Saonel del 6° Universo, poi cerca di distrarre Toppo e Dyspo, compagni di Jiren (guerrieri dell'11° Universo), per permettere a Catopesra di buttare fuori dal ring Jiren ma il piano fallisce perché il Grigio si è messo a meditare e attorno a lui si è creata un barriera di energia che impedisce a chiunque di colpirlo. Combatterà contro C-17 e C-18 i quali con le loro tecniche combinate indeboliscono la sua corazza metallica, infine C-18 lo butta fuori da ring eliminandolo da torneo. Il suo nome deriva dalla parola italiana "birra". In giapponese è doppiato da Tomomichi Nishimura.

Borareta[modifica | modifica wikitesto]

Borareta (ボラレータ Borarēta?) è uno dei guerrieri più forti del suo universo. È un guerriero modificato da Nigrisshi per renderlo più forte. È un robot molto imponente, il suo aspetto ricorda quello dei macchinari edili, non ha la testa però ha due grandi occhi rossi luminescenti, simili a dei fanali. Ha le braccia allungabili e al posto delle mani ha due sfere di metallo. Nonostante la stazza riesce a muoversi velocemente e a lanciare attacchi di energia molto potenti. Lui, Panchia e Koitsukai sono stati creati da Paparoni. Al Torneo del Potere affronterà prima Gohan e poi Vegeta, successivamente si accanirà contro Goku insieme a Koitsukai e Panchia venendo fermato da Caulifla del 6° Universo. Attaccherà i Saiyan del 7° Universo insieme a Koitsukai e Panchia, e nella lotta i tre arriveranno a fondersi dando origine a Koichiareta (コイチアレータ Koichiarēta?), ma ciò si rivelerà inutile tanto che saranno costretti a fondersi con Paparoni dando vita a Aniraza (アニラーザ Anirāza?), benché alla fine i combattenti del 7° Universo riusciranno ugualmente a eliminarli dal torneo. Il suo nome può derivare dalla parola giapponese appunto "Borareta" che significa "Strappato". In giapponese è doppiato da Daisuke Kishio.

Koitsukai[modifica | modifica wikitesto]

Koitsukai (コイツカイ Koitsuka?) è un guerriero modificato da Nigrisshi per renderlo più forte. È un robot dal corpo cilindrico, con un unico occhio di metallo, delle mani robotiche sproporzionatamente grandi, e due lunghe braccia che è capace di allungare per colpire i nemici. Può ritirare le piccole gambe per usare i propulsori posizionati nella parte inferiore del suo corpo, che gli permettono di volare. Infatti è uno dei pochi guerrieri del Torneo del Potere che sono in grado di volare. Combatte spesso in coppia con Koitsukai e Panchia, inoltre dei tre sembra essere quello che analizza gli avversari per poi condividere le informazioni su come agire con i suoi compagni. Lui, Borareta e Panchia sono stati creati da Paparoni. Al Torneo del Potere affronta Cabba del 6° Universo per poi accanirsi contro Goku insieme a Panchia e Borareta, salvo essere fermato da Caulifla del 6° Universo. Attaccherà i Saiyan del 7° Universo insieme a Panchia e Borerata, i tre si uniranno dando origine a Koichiareta (コイチアレータ Koichiarēta?) ma il tutti si rivela inutile, quindi decideranno di fondersi con Paparoni dando vita al guerriero Aniraza (アニラーザ Anirāza?), ciò nonostante i guerrieri del 7° Universo riusciranno in ogni caso a eliminarli dal torneo. Il suo nome potrebbe derivare dalla parola giapponese appunto "Koitsukai" che significa "così questo è il ragazzo". Il suo aspetto è vagamente simile a quello del robottino Gil di Dragon Ball GT. In giapponese è doppiato da Yusuke Numata.

Panchia[modifica | modifica wikitesto]

Panchia (パンチア Panchia?) è uno dei guerrieri più forti del suo universo. È uno dei guerrieri modificati da Nigrisshi. La sua corazza è di colore verde, le braccia e le gambe, meccaniche, sono bianche e i suoi occhi sono gialli e luminescenti. Può ritirare la parte inferiore del suo corpo per usare un propulsore a razzo con cui volare, infatti al Torneo del Potere è uno dei pochi combattenti che possono volare. Nonostante l'aspetto possiede una grande forza ed è molto veloce. Lui, Borareta e Koitsukai sono stati creati da Paparoni. Durante il Torneo del Potere affronta Vikal del 2° Universo e Monna del 4° Universo. Poi si accanirà contro Goku insieme a Borareta e Koitsukai ma verrà intralciato da Caulifla del 6° Universo. Attaccherà i Saiyan del 7° Universi con l'aiuto di Borareta e Koitsukai, finendo per unirsi a questi ultimi due per dare origine a Koichiareta (コイチアレータ Koichiarēta?), e poi a Paparoni per dare vita a Aniraza (アニラーザ Anirāza?), ma alla fine i guerrieri del 7° Universo riusciranno a eliminarlo dal torneo insieme ai suoi compagni. Il suo nome deriva dalla parola italiana "pancetta". In giapponese è doppiato da Kenji Nomura.

Koichiareta[modifica | modifica wikitesto]

Koichiareta (コイチアレータ Koichiarēta?) è la fusione robotica tra Koitsukai, Panchia e Borareta. L'assemblaggio dei tre è simile a quello di Megazord della serie Power Rangers. Borareta forma le gambe, Panchia il petto, Koitsukai forma la testa e le braccia. Come le altre fusioni, Koichiareta è più forte della somma dei componenti della fusione. Nonostante sia molto grosso è molto veloce, resistente e forte riuscendo a tenere testa Gohan modalità Ultimate e Vegeta e Goku in Super Saiyan Blue. Affronta Gohan mettendolo in difficoltà ma questi viene supportato da Goku e Vegeta che alla fine sconfiggono Koichiareta. Vedendo l'enorme potenza dei tre Saiyan, Paparoni decide di fondersi con Koichiareta dando origine ad Aniraza (アニラーザ Anirāza?). In giapponese è doppiato simultaneamente da Yusuke Numata, Daisuke Kishio e Kenji Nomura.

Aniraza[modifica | modifica wikitesto]

Aniraza (アニラーザ Anirāza?) è un guerriero nato dalla fusione di Paparoni con Koichiareta durante il Torneo del Potere. È uno dei guerrieri più forti del Torneo del Potere. Viene definito da Paparoni come l'arma definitiva e segreta del 3° Universo. È un essere gigantesco e umanoide con un fisico molto tonico, con due antenne, due enormi ali e delle placche simili a quelle di Freezer sulla testa, sulle braccia e sul petto (quella sulla testa funge da nucleo di energia principale). Il mostro è bianco sulla parte superiore del suo corpo, nero e viola su quella inferiore. Aniraza non parla mai, emette solo dei versi animaleschi, tuttavia non è un mostro senza controllo infatti sa elaborare strategie. Grazie alla sua enorme stazza vanta di una grande forza fisica e di un'enorme resistenza, inoltre è anche molto veloce, e le sue antenne gli permettono di individuare i nemici attraverso emissione di ultrasuoni come fanno i pipistrelli. Può scagliare potenti colpi energetici e può usare la tecnica dell'Illusion Smash. Le sue ali gli permettono di volare. È talmente potente da mettere in difficoltà l'intero team del 7° Universo. Aniraza mette in difficoltà Goku, Vegeta, Gohan, Freezer, C-17 e C-18, quest'ultima viene eliminata dal Torneo del Potere proprio per impedire l'eliminazione di C-17 a opera di Aniraza. Alla fine C-17 indebolisce Anizara colpendolo alla placca sulla testa, permettendo a Goku, Vegeta, Gohan e Freezer di sconfiggerlo con un attacco combinato. Aniraza si dissolverà subito dopo nei suoi guerrieri componenti. In giapponese è doppiato da Hisao Egawa.

Nigrisshi[modifica | modifica wikitesto]

Nigrisshi (ニグリッシ Nigurishi?) si definisce come il guerriero più forte del 3° Universo. Nigrisshi è un alieno modificato, ed è famoso nel suo universo per la sua straordinaria capacità di potenziare altri guerrieri (robot o biologici) con l'aggiunta di parti meccaniche. È molto sicuro delle sue abilità tecnologiche affermando che dopo averli rinforzati, i guerrieri del suo team diventerebbero invincibili. Nigrisshi è in grado di ricorrere ad una tecnica di mimetizzazione e vanta anche una grande agilità. Attacca i nemici con acrobazie di pugni e calci. Durante il Torneo del Potere affronta brevemente Vegeta. Insieme a Murisam dell'Universo 10 attacca Cabba dell'Universo 6 ma il saiyan sconfigge con facilità i due buttandoli fuori dal ring. Il suo nome deriva dalla pronuncia giapponese della parola italiana "grissini" (グリッシーニ gurisshīni). In giapponese è doppiato da Daisuke Kishio.

Narirama[modifica | modifica wikitesto]

Narirama (ナリラーマ Narirāma?) è uno dei guerrieri più forti del 3° Universo. Narirama è un alieno modificato, il suo corpo è molto simile a quello di un grosso robot. Il suo volto appare sproporzionato. Il suo corpo è composto da un nucleo di energia. Necessita di qualche attimo prima che riesca a far fuoco col suo lancia raggi. Narirama è un guerriero modificato da Nigrisshi appositamente per sopravvivere al Torneo del Potere. Possiede diverse funzioni come braccia allungabili e propulsori. Nonostante queste sue capacità, viene facilmente atterrato da Basil dell'Universo 9 e Hit dell'Universo 6, sarà proprio quest'ultimo a buttarlo fuori dal ring eliminandolo dal torneo. Il suo nome deriva dalla parola italiana "marinara". In giapponese è doppiato da Takeshi Kusao.

The Preecho[modifica | modifica wikitesto]

The Preecho (ザルーチョ Za Puricho?) è un guerriero robot modificato da Nigrisshi per renderlo più forte. Il suo aspetto assomiglia molto a quello di Cell nella sua forma perfetta. È un androide dalla pelle verde e con il corpo ricoperto di rinforzi grigi. Ha delle ali simili ad uno scarafaggio. Non si conosce niente sulle sue abilità, ha dimostrato solamente di possedere una grande resistenza. Nel manga lo si vede fare pose artistiche insieme a Maji Kayo e Catopesra. Durante il Torneo del Potere affronta Muten venendo immobilizzato dal suo Bankoku Bikkuri Shou per poi essere buttato fuori dal ring con il Shin-Kikōhō di Tenshinhan. Il suo nome potrebbe derivare dalle parole italiane "capricciosa" o "capriccio". In giapponese è doppiato da Masami Kikuchi.

Guerrieri del quarto universo[modifica | modifica wikitesto]

Ganos[modifica | modifica wikitesto]

Ganos (ガノス Ganosu?) è uno dei guerrieri più forti del 4° Universo e leader della squadra rappresentante il suo universo al Torneo del Potere. Ganos è un alieno umanoide dalla pelle di colore verde, con capelli neri ed occhi viola. I suoi piedi marroni sono simili a quelli di un grosso uccello. Ganos indossa una divisa verde con un pantalone blu, una cintura marrone con una grossa gemma rossa, e un grosso berretto rosso con una visiera dal vetro blu. Combattendo alla massima potenza si trasforma in un enorme uccello antropomorfo, diventando più alto e aumentando la sua massa muscolare, assumendo capelli arancioni, e generando piume gialle sui gomiti. Essendo giovane Ganos considera i guerrieri anziani inutili perché il loro periodo d'oro si è concluso. È molto sicuro delle sue abilità e quando combatte si scaglia contro l'avversario senza pensare a una strategia perché conta molto sulla sua giovinezza e velocità. Tiene molto ai suoi compagni ed è pronto a vendicarli se vengono sconfitti. Quando combatte Ganos è in grado di emettere scariche elettriche. La sua abilità principale consiste nel diventare sempre più forte man mano che continua a combattere. Nella serie animata svolge anche il ruolo di spia per Quitela, ed è lui a scoprire della resurrezione di Freezer da parte del 7° Universo. Non appena inizia il Torneo del Potere egli sfida subito Goku, successivamente affronta Rabanra dell'Universo 2, per poi combattere contro Muten in un duello estenuante, ma alla fine Muten lo sconfigge con una Kamehameha buttandolo fuori dal ring e eliminandolo dal torneo. In giapponese è doppiato da Hiroaki Miura.

Shosa[modifica | modifica wikitesto]

Shosa (ショイサ Shosa?) è uno dei guerrieri più forti del suo universo. Ha l'aspetto di un lupo mannaro, somiglia molto ai guerrieri del 9° Universo Bergamo, Lavenda e Basil, ciò fa supporre che forse appartenga alla loro razza, ipotesi rafforzata dal fatto che il 4° Universo è gemellato con il 9° Universo e che dunque probabilmente i due universi condividano alcune razze aliene. La sua pelliccia è di colore verde scuro. Indossa degli abiti molto eleganti con cerniere dorate e scarpe nere. È molto veloce nei movimenti. Durante il Torneo del Potere affronta Kettol dell'Universo 11, dopodiché insieme a Dercori e ad altri guerrieri di altri universi affronta Gohan, Crilin, Muten, Tenshinhan e Piccolo. Successivamente affronta C-18 e vedendo l'enorme potenza del cyborg Shosa la inganna facendole credere di averlo ucciso, così facendo C-18 abbassa la guardia e Shosa ne approfitta per colpirla facendola quasi cadere dal ring, tuttavia ella viene salvata da Crilin. I due cominciano a combattere insieme contro Shosa e con una serie di attacchi combinati riescono a sconfiggerlo e a mandarlo fuori dal ring. Il suo nome deriva dalla pronuncia giapponese della parola inglese Ginger (ショウガ|Shōga) oppure dalla pronuncia giapponese del Pepe (サンショウ|Sanshō). In giapponese è doppiato da Masaya Takatsuka.

Majora[modifica | modifica wikitesto]

Majora (マジョラ Majora?) è uno dei guerrieri più forti del suo universo. Assomiglia a una volpe fennec. Indossa un abito viola con cerniere dorate e maniche lunghe che coprono completamente le braccia non mostrandole. Indossa dei pantaloni blu e bende sulle gambe che arrivano anche ai piedi. Sull'orecchio destro porta due grossi orecchini. Come affermato da lui stesso, Majora è cieco e afferma di aver perso la vista da molto tempo. Tiene sempre gli occhi chiusi, tuttavia nella sigla iniziale di apertura viene visto con gli occhi aperti. Non potendo vedere ha sviluppato molto l'olfatto riuscendo a scovare i nemici semplicemente sentendo il loro odore. Il suo stile di combattimento si basa sui calci. L'eccessiva sicurezza che ripone nelle sue capacità lo porta a essere arrogante. Al Torneo del Potere attacca C-18 e Crilin, quest'ultimo con astuzia gli lancia contro una delle sue scarpe il cui cattivo odore disorienta l'olfatto di Majora che non riesce più a individuare la sua posizione, quindi Crilin con una Kamehameha lo elimina dal torneo buttandolo fuori dal ring. Il suo nome deriva dalla parola giapponese "Marjoram". In giapponese è doppiato da Mitsuo Iwata.

Nink[modifica | modifica wikitesto]

Nink (ニンク Ninku?) è uno dei guerrieri più forti del suo universo. Si autodefinisce come il guerriero più forte del 4° Universo.[67] È un umanoide dalla pelle color verde scuro. È alto e muscoloso, particolari sono i due denti canini che sporgono fuori dalla bocca. In testa raccoglie i capelli bianchi formando una sorta di acconciatura a coda di cavallo. Indossa un'armatura con una sola spallina sulla spalla sinistra. Il suo aspetto ricorda molto quello di un orco, precisamente quello degli orchi della saga videoludica World of Warcraft. Il suo stile di lotta si basa principalmente sulla forza bruta. Una volta iniziato il Torneo del Potere, nell'anime, affronta Hyssop dell'Universo 9 e, successivamente, cade giù dal ring nel maldestro tentativo di eliminare Goku dal torneo, mentre nel manga affronta Catopesra del 3° Universo ma entrambi vengono battuti da Vegeta che li elimina dal Torneo del Potere. Il suo nome deriva dalla parola giapponese "Nin'niku" che significa aglio. In giapponese è doppiato da Eiji Takemoto.

Caway[modifica | modifica wikitesto]

Caway (キャウェイ Kyauei?) è una ragazza affascinante con occhi azzurri e carnagione verde. Possiede dei lunghi capelli lisci di color rosa scuro e indossa una piccola coroncina con davanti un pendente, un corto abito viola con mantello, dei guanti e dei leggings. Caway sa utilizzare il ki in modo da materializzare delle armi bianche fatte di energia. Ha dimostrato di saper creare in questo modo boomerang, martelli e una lancia. Essendo una bella ragazza, al Torneo del Potere prova a usare le sue capacità di seduzione per sconfiggere Muten, ma Muten riesce a resistere alla bellezza della guerriera la quale poi si autoelimina dal torneo spaventata dall'enorme forza dell'Eremita della tartaruga. In giapponese è doppiata da Mariko Kouda.

Dercori[modifica | modifica wikitesto]

Dercori (ダーコリ Dākori?) è un'aliena umanoide dalla carnagione azzurro-viola e dai capelli verde acqua. Ha occhi gialli e a mandorla e ai lati della testa possiede delle pinne da pesce, mentre al posto delle mani ha dei tentacoli. Indossa degli anelli gialli sulle braccia e un abito lungo di color viola scuro che le copre tutto il corpo. L'abilità principale di Dercori consiste nel saper creare dei talismani magici con cui fabbrica delle potentissime illusioni in cui intrappola i nemici. Può anche mimetizzarsi fra le ombre diventando lei stessa un'ombra, ed infatti ella proviene da un pianeta oscuro, e non sopporta la luce. All'inizio del Torneo del Potere insieme a Shosa e ad altri guerrieri di altri universi affronta Gohan, Piccolo, Tenshinhan, Crilin e Muten. Dopo che Muten sconfigge Caway, Dercori sfida l'anziano facendolo sprofondare nelle sue illusioni. Muten, messo alle strette, utilizza la tecnica Mafuuba imprigionandola in una boccetta per poi buttarla fuori dal ring eliminandola dal Torneo. Il suo nome deriva dalla parola inglese "Coriander" che significa coriandolo. In giapponese è doppiata da Naomi Shindou.

Monna[modifica | modifica wikitesto]

Monna (モンナ Monna?) è una guerriera con un fisico rotondo come quello di una palla. Possiede una carnagione verde chiara, dei capelli lunghi avvolti in trecce verso l'alto, e un viso dai connotati infantili. Indossa una canottiera gialla e pantaloni neri, e come Crilin, non possiede un naso. Monna è piuttosto arrogante e ama la violenza, ed è molto sicura delle sue abilità e se viene ferita si arrabbia facilmente. Può ingigantire la parte inferiore del suo corpo e rotolare su se stessa colpendo gli avversari. Nonostante l'aspetto possiede una forza, resistenza e velocità sovrumana, dimostrando di saper tenere testa a Cabba del 6° Universo trasformato in Super Saiyan. Durante il Torneo del Potere affronta Rubalt del 10° Universo e Panchia del 3° Universo. Successivamente combatte contro Cabba riuscendo a portarsi in vantaggio fino all'intervento di Vegeta, poi Cabba si trasforma in un Super Saiyan 2 e sconfigge Monna eliminandola dal Torneo del Potere. Il suo nome è preso dalla pronuncia giapponese della parola inglese Cinnamon (シナモン|shinamon) che significa cannella. In giapponese è doppiata da Wakana Yamazaki.

Shantsa[modifica | modifica wikitesto]

Shantsa (シャンツァ Shantsa?) è un individuo molto piccolo e dall'aspetto buffo; possiede una carnagione azzurra, degli occhi grandi e rotondi, tre corna e dei cerchi rossi sulle guance, mentre sullo stomaco ha tre line verticali rosse. Dietro la schiena ha dei propulsori che gli permettono di volare, infatti al Torneo del Potere è uno dei pochi guerrieri che hanno il permesso di volare. Shantsa non è un guerriero particolarmente forte, la sua specialità sono le illusioni che lui stesso crea con i suoi poteri, con le quali aiuta Damom ad attaccare permettendogli di rimanere invisibile. Durante il Torneo del Potere affronta Biarra dell'Universo 3 riuscendo a non cadere fuori dal ring grazie ai suoi propulsori, successivamente cerca di mettere in difficoltà i combattenti del 7° Universo con le sue illusioni, ma Piccolo riesce a buttare Shantsa fuori dal ring eliminandolo dal torneo. In giapponese è doppiato da Ryoko Shiraishi.

Damom[modifica | modifica wikitesto]

Damom (ダモン Damon?) è uno dei guerrieri più forti del 4° Universo. Il suo aspetto ricorda un insetto, precisamente una cicala, e ne condivide le dimensioni. Ha la pelle verde e gli occhi rossi. Non sapendo volare si sposta con rapidi salti, è molto veloce, e a causa delle sue piccole dimensioni è difficile da colpire, inoltre è capace di attaccare con molta violenza i suoi bersagli. Rimane nascosto per gran parte del Torneo del Potere non apparendo nemmeno sul godpad di Zen'ō. Riesce a eliminare Piccolo dal torneo facendo leva sul fatto che, essendo molto piccolo di statura, il namecciano non è stato capace di individuare la sua posizione, ma non sarà altrettanto fortunato contro C-17, che riuscirà a individuare la posizione di Damom facendo affidamento sul suo udito. C-17 butta quindi il guerriero del 4° Universo fuori dal ring eliminandolo dal Torneo del Potere. Il nome di Damom deriva dal nome della pianta "Cardamom". In giapponese è doppiato da Hideyuki Tanaka.

Gamisaras[modifica | modifica wikitesto]

Gamisaras (ガミサラス Gamisarasu?) è uno dei guerrieri più forti del 4° Universo. Non si conosce bene il suo aspetto dato che ha il potere dell'invisibilità, ma dalla sua silhouette dà l'impressione di essere un rettile antropomorfo, in qualche modo ricordante un camaleonte. Il Ki di Gamisaras non è percepibile, quindi, essendo anche invisibile, egli attacca gli avversari cogliendoli di sorpresa. Rimane inattivo per gran parte del Torneo del Potere non apparendo nemmeno sul godpad di Zen'ō. Al Torneo del Potere Gamisaras nella serie animata elimina dalla competizione Catopesra del 3° Universo mentre nel manga sconfigge Ribrianne, Kakunsa e Rozie del 2° Universo, Jilcol e Murichim del 10° Universo e C-18. Alla fine viene sconfitto da Piccolo che lo butta fuori dal ring. Il suo nome deriva dalla spezia "Garam masala". In giapponese è doppiato da Bin Shimada.

Guerrieri del sesto universo[modifica | modifica wikitesto]

Hit[modifica | modifica wikitesto]

Hit (ヒット Hitto?) è il più forte guerriero del 6° Universo (se si esclude possibilmente Kale nella forma di Super Saiyan Berserker e Kafla), nonché uno dei cinque che sono stati selezionati da Champa per il torneo di arti marziali contro i combattenti del 7° Universo, ed è l'ultimo tra questi a salire sul ring; durante il Torneo del Potere, inoltre, rappresenta uno dei guerrieri più forti di tutto il Torneo. È soprannominato Hit l'infallibile (百発百中のヒット Hyappatsuhyakuchuu no Hitto?) e l'Assassino Leggendario (伝説の殺し屋 Densetsu no Koroshi-ya?). Calmo, taciturno e misterioso, Hit è un umanoide alto, dalla pelle viola e dagli occhi rossi. È un famigerato sicario, vecchio di più di 1000 anni[7], cui Vados ha promesso, in caso di vittoria nel torneo contro il 7° Universo, il Cubo di Champa per spostarsi anche in altri universi[68]. Hit è un attento osservatore, ed è capace di migliorare le sue abilità durante i combattimenti contro i propri avversari, ma la sua abilità più caratteristica consiste nel saper usare i Salti Temporali (時とばし Toki-Tobashi?) che gli permettono di controllare il tempo e di fermarlo per 0,1 secondi, durante i quali lui è l'unico a muoversi per attaccare gli avversari[7]. Grazie a quest'abilità, al torneo contro il 7° Universo riesce a sconfiggere con pochi colpi Vegeta, prima di affrontare Goku, il quale trova il punto debole ai salti temporali.[7] Nonostante le sue abilità si dimostrino quindi non sufficienti per sconfiggere Goku, il Saiyan si ritira dallo scontro con Hit in quanto consapevole del fatto che Hit, non potendo uccidere, non stava combattendo al massimo delle sue abilità, e subito dopo Hit decide di perdere di proposito contro Monaka per pareggiare i favori con il Saiyan consegnando la vittoria del torneo alla squadra del 7° Universo[8]. Tempo dopo (solo nella serie anime) Hit si reca sulla Terra con l'ordine di assassinare Goku[69] per conto di un misterioso mandante. Goku dopo un duro combattimento sconfigge Hit con una Kamehameha violentissima e ad incontro finito si scopre che a commissionare l'uccisione a Hit è stato proprio Goku, che intendeva così scoprire le vere capacità dell'alieno[70]. In occasione del Torneo del Potere, Hit viene reclutato da Champa come il leader della squadra del 6° Universo, e durante il Torneo, solo nella serie animata, Hit sconfigge Narirama del 3° Universo e Kunshi dell'11° Universo. Sia nel manga che nell'anime combatterà contro Jiren dell'11° Universo provando inutilmente a rallentarlo (manga) o fermarlo (anime) con la tecnica della "Gabbia del tempo" (che rallenta o ferma il tempo unicamente per l'avversario e non tutt'intorno a Hit come nel caso dei Salti Temporali), ma Jiren si dimostra superiore alla tecnica di Hit e lo sconfigge, eliminandolo dal Torneo del Potere. "Hit" in lingua inglese significa "colpire", ma è da notare che, insieme alla parola "man" forma "Hitman", ovvero appunto "sicario"[4]. In giapponese è doppiato da Kazuhiro Yamaji[71] e in italiano da Diego Baldoin.

Frost[modifica | modifica wikitesto]

Frost (フロスト Furosuto?) è la controparte del 6° Universo di Freezer ed è uno dei cinque combattenti scelti da Champa per partecipare al torneo contro i combattenti del 7° Universo; è il secondo a salire sul ring di questo torneo. Dall'aspetto molto simile a quello della sua controparte del 7° Universo, Freezer, Frost possiede tutte le facoltà di quest'ultimo ma, all'apparenza, è un individuo generoso e magnanimo, avendo preso parte al torneo solo per ottenere l'aiuto di Champa nel fermare le guerre del 6° Universo[72]. Nel corso del torneo, però, si scoprirà la sua vera natura malvagia: egli crea delle guerre per poi risolverle e passare come l'eroe di turno, acquistando successivamente i pianeti colpiti dalle guerre a costi molto bassi[3] (nel manga queste sue azioni non vengono menzionate). Al torneo contro il 7° Universo, dopo la sconfitta di Botamo, Frost affronta Goku[72] e poi Piccolo, sconfiggendoli entrambi irregolarmente grazie a un ago stordente presente nel suo braccio destro. Scoperto il suo stratagemma, viene squalificato, ma Vegeta, desideroso di confrontarsi con lui, convince l'arbitro a reintegrarlo tra i partecipanti del torneo,[3] per poi sconfiggerlo con estrema facilità[73]. Dopo il torneo, Cabba fa sapere a tutti gli abitanti del 6° Universo della vera natura malvagia di Frost: il tiranno spaziale, dunque, diventa un criminale e si dà alla fuga[69]. Tempo dopo, però, viene reclutato per partecipare al Torneo del Potere indetto da Zen'ō. A pochi minuti dall'inizio del Torneo conosce Freezer, suo doppelgänger dell'Universo 7, e i due si alleano per un piano diabolico, dove Frost aiuterà Freezer a prevalere sugli altri avversari. Durante il Torneo del Potere Frost sconfigge per primo Crilin, poi solo nel manga sconfigge anche Tenshinhan e i guerrieri del 9° Universo Comfrey, Hop, Sorrel, Chappil, Hyssop, Oregano e Roselle. Freezer però lo tradisce e approfittando di una sua distrazione lo butta fuori dal ring eliminandolo dal Torneo del Potere.[74][75]

Come Freezer, Frost possiede la capacità di trasformarsi per aumentare o ridurre la propria forza. Alla sua prima apparizione è nella forma base, ma successivamente raggiunge prima la terza e poi la quarta ed ultima (nonché vera) forma durante il combattimento con Goku[72]. Come Freezer, Re Cold, Cooler e Chilled, il suo nome è un riferimento al freddo: in inglese "frost" significa "gelo"[4]. In giapponese è doppiato da Ryūsei Nakao e in italiano da Federico Zanandrea, gli stessi doppiatori di Freezer.[76]

Cabba[modifica | modifica wikitesto]

Cabba (キャベ Kyabe?) è uno dei cinque guerrieri del 6° Universo selezionati da Champa per il torneo di arti marziali contro i combattenti del 7° Universo ed è il quarto tra questi a salire sul ring. È un giovane Saiyan dai capelli e dagli occhi neri, di costituzione bassa e mingherlino. Diversamente dai violenti e pericolosi Saiyan del 7° Universo, Cabba e gli altri membri della sua specie sono pacifici e combattono solo ed esclusivamente per difendere l'Universo dalla minaccia di pericolosi criminali. Inoltre non hanno la coda.[2] Cabba prova molto rispetto per Vegeta riferendosi a lui col termine di "maestro". Al torneo contro il 7° Universo, dopo la sconfitta di Magetta, Cabba affronta Vegeta, ma fin dall'inizio si dimostra non all'altezza del suo avversario, essendo incapace di trasformarsi in Super Saiyan, e per questo supplica il principe dei Saiyan di insegnargli la trasformazione. Grazie ad uno stratagemma, Vegeta fa arrabbiare Cabba, consentendogli di raggiungere il livello di Super Saiyan, per poi sconfiggerlo, nello stadio di Super Saiyan Blue, con un violento colpo allo stomaco[68]. Cabba parteciperà al Torneo del Potere indetto da Zen'ō e Champa gli chiede di reclutare altri saiyan nella squadra per il Torneo. Cabba recluta le due saiyan Caulifla e Kale e insegna loro come trasformarsi in Super Saiyan. Durante il Torneo del Potere, Cabba elimina facilmente Nigrisshi del 3° Universo e Murisam del 10° Universo. Si appresta poi ad affrontare Vegeta, mettendolo in difficoltà grazie alla collaborazione di Magetta, ma dopo la sconfitta di Kale da parte di Jiren dell'11° Universo, Cabba si allontana insieme a Hit. Affronta poi Zarbuto del 2° Universo, Toppo dell'11° Universo e anche Koitsukai e Catopesra del 3° Universo. Combatte poi contro Monna del 4° Universo rischiando di essere eliminato dal torneo ma viene salvato da Vegeta, e subito dopo riesce a eliminare dal torneo Monna trasformandosi in un Super Saiyan 2. Subito dopo, però, Freezer affronta e sconfigge il giovane Saiyan buttandolo fuori dal ring e eliminandolo dal Torneo del Potere. Come per gli altri Saiyan apparsi nella serie, il suo nome è un gioco di parole che fa riferimento a quello di un ortaggio, in questo caso Cabba si riferisce al cavolo[4]. In giapponese è doppiato da Daisuke Kishio[9], e in italiano da Simone Lupinacci.

Botamo[modifica | modifica wikitesto]

Botamo (ボタモ Botamo?) è uno dei cinque guerrieri selezionati da Champa per il torneo di arti marziali contro i combattenti del 7° Universo ed è il primo tra questi a salire sul ring. Ha l'aspetto di un orso dal pelo giallo, con indosso solo una canottiera, dei guantoni da box e degli stivali, tutti di colore rosso. La sua abilità speciale consiste nel deviare qualsiasi attacco ricevuto in un'altra dimensione, grazie alla quale è stato in grado di resistere e mettere in difficoltà Goku nella sua forma base. Nel manga dimostra di essere molto veloce nei movimenti e di avere un corpo estremamente elastico. Durante il Torneo tra 6° e 7° Universo, Goku trova un modo semplice per sconfiggerlo, prendendolo per le gambe e lanciandolo fuori dal ring[72]. In seguito Botamo viene scelto da Champa per il Torneo del Potere, dove nella serie animata combatte contro Gohan che approfittando della sua troppa sicurezza derivatagli dal fatto che è immune da ogni danno fisico, lo colpisce ripetutamente allo stomaco per poi spingerlo fuori dal ring con un attacco energetico, mentre nel manga è C-17 che lo elimina dal torneo spingendolo fuori dall'arena con un poderoso pugno allo stomaco. Il suo nome è un gioco di parole che fa riferimento ad un dolce giapponese, il botamochi[4]. In giapponese è doppiato da Yasuhiro Takato e in italiano da Giovanni Battezzato.

Magetta[modifica | modifica wikitesto]

Magetta (オッタ マゲッタ Otta Magetta?) è uno dei guerrieri selezionati da Champa per il torneo di arti marziali contro i combattenti del 7° Universo, e successivamente anche per il Torneo del Potere. Appartiene ai Metalman, una razza di giganteschi robot capaci di aumentare la temperatura dell'ambiente circostante usando la lava presente nel loro corpo. Magetta non parla mai, emette solo il verso "choo-po", inoltre nel manga viene detto che pesa 1000 tonnellate. Nonostante sia un grosso robot, Magetta è in grado di muoversi velocemente e il suo corpo di metallo è in grado di resistere a numerosi attacchi. Ha dimostrato di essere molto forte riuscendo a tenere testa a Vegeta trasformato in Super Saiyan. Al torneo tra 6° e 7° Universo lui è il terzo guerriero della sua squadra a salire sul ring, combattendo contro Vegeta i cui attacchi si rivelano inutili data la resistenza della sua corazza, quindi Vegeta lo sconfigge buttandolo fuori dal ring dopo averlo reso inerme con degli insulti, dato che i Metalman sono molto sensibili a livello emotivo.[77][78] Durante il Torneo del Potere, Magetta cerca di tappare le sue orecchie per non sentire gli insulti. Affronta prima Toppo dell'Universo 11, successivamente corre in aiuto di Botamo e si unisce a lui nella lotta contro Vegeta. Dopo essere stato costretto a interrompere lo scontro, affronta Rabanra dell'Universo 2 e poi Muten e Vegeta con l'aiuto di Frost, ma Vegeta lo butterà ancora una volta fuori dal ring eliminandolo dal torneo. Il suo nome è la combinazione di quello di due famosi robot, Mazinger e Getter Robot[4]. In giapponese è doppiato da Naoki Tatsuta, lo stesso doppiatore di Olong e del narratore della serie,[71] mentre in italiano è doppiato da Andrea Oldani e da Cesare Rasini (ep. 70+).

Caulifla[modifica | modifica wikitesto]

Caulifla (カリフラ Karifura?) è una Saiyan del 6° Universo e sorella minore di Renso, oltre ad essere una dei guerrieri più forti del suo universo nonché di tutto il Torneo del Potere. È la prima donna Saiyan ad apparire in tutto il franchise di Dragon Ball dopo Seripa, nonché la prima donna Saiyan a trasformarsi in Super Saiyan. Caulifla è una giovane e magra Saiyan dagli occhi e capelli neri. A differenza dei Saiyan dell'Universo 7 lei e la sua gente non possiedono la coda. Caulifla appare con i capelli slacciati, indossa un top lilla, un largo pantalone viola e dei bracciali argentati. È una ragazza molto aggressiva, volgare e autoritaria, il suo comportamento è molto simile a quello dei Saiyan del 7° Universo. Tuttavia sa riconoscere il valore di chi incontra ed è affettuosa con Kale, la sua protetta nonché migliore amica. È molto legata a Kale ed è disposta a sacrificarsi pur di salvarla e cerca sempre di motivarla. Caulifla possiede un brillante senso del combattimento, e Renso afferma che ella è molto più forte di lui. La stessa Caulifla ritiene che su Sadal non esista un Saiyan che possa sconfiggerla.[34] Nonostante la giovane età è un prodigio della lotta, e in breve tempo ha imparato a padroneggiare le trasformazioni in Super Saiyan, Super Saiyan Dai San Dankai e Super Saiyan 2, senza nemmeno doversi arrabbiare, cosa che nessun altro Saiyan della serie era riuscito a fare. Inizialmente Caulifla è a capo di un gruppo di Saiyan malavitosi ed è temuta persino dalla Forza di Difesa di Sadal. In cambio delle informazioni necessarie per trasformarsi in Super Saiyan viene poi reclutata da Cabba per partecipare al Torneo del Potere. In questa competizione instaura un rapporto di rivalità con Goku, per sua stessa ammissione lei combatte principalmente per dimostrare la sua forza e non propriamente per salvare il suo universo. Al Torneo del Potere affronta Methiop e Napapa, guerrieri del 10° Universo, eliminando dal torneo quest'ultimo, inoltre elimina anche Zoiray, Kettol e Kahseral dell'11° Universo con l'aiuto di Kale. Combatterà anche contro Borareta, Koitsukai e Panchia, guerrieri del 3° Universo, prendendo le difese di Goku. Più volte lei e Kale affronteranno Goku al torneo ma alla fine quest'ultimo le sconfiggerà eliminandole dal Torneo del Potere nonostante avessero provato inutilmente a sconfiggerlo dando vita a Kafla (ケフラ Kefura?) grazie alla fusione con gli orecchini Potara che Champa aveva dato loro. Come per gli altri Saiyan, il nome di Caulifla è un gioco di parole che fa riferimento a un ortaggio, in questo caso Caulifla si riferisce al Cavolfiore. Il personaggio è stato creato da Toriyama dopo aver ricevuto le bozze per Kale dallo staff della Toei Animation, e in giapponese è doppiato da Yuka Komatsu.

Kale[modifica | modifica wikitesto]

Kale (ケール Kēru?) è una Saiyan del 6° Universo nonché protetta di Caulifla e sua migliore amica. È uno dei guerrieri più forti di tutto il Torneo del Potere oltre ad essere uno dei guerrieri più forti del suo universo. Piccola e magra, tiene i lunghi capelli neri legati in una coda, ed indossa un completo bordeaux con una cinta marrone, oltre a orecchini e bracciali dorati. È una ragazza molto timida e mite che viene spesso rimproverata da Caulifla perché è troppo nervosa e ha poca autostima di se stessa. È molto legata a Caulifla al punto di chiamarla "Sorellona", ed è molto gelosa dell'amica. La forza di Kale risiede nel fatto che è capace di trasformarsi in un Super Saiyan Berserker (una forma dei Saiyan con stessa apparenza e poteri del Super Saiyan Leggendario di Broly), e in questa forma diventa molto aggressiva arrivando anche al punto di uccidere senza fare distinzioni tra nemici o alleati. Nell'anime, Kale raggiunge per la prima volta questa trasformazione per la rabbia nel vedere Caulifla ignorarla per Cabba (da cui Caulifla stava cercando di farsi insegnare la trasformazione in Super Saiyan). Successivamente, durante il Torneo del Potere, Kale imparerà però a padroneggiare questa trasformazione in maniera da assumerla senza nel frattempo perdere la ragione. Al Torneo del Potere, Kale, senza trasformarsi, affronta Methiop e Napapa del 10° Universo, i quali la sconfiggono e iniziano a torturarla, ma viene poi salvata da Caulifla. In seguito Kale, vedendo Caulifla ignorarla ancora una volta per Goku, si trasforma in un Super Saiyan Berserker e elimina dal torneo Methiop, e anche Vuon dell'11° Universo, ma poi Jiren dell'11° Universo la mette al tappeto con estrema facilità, facendola tornare normale. In seguito Kale padroneggia la sua trasformazione e insieme a Caulifla elimina dal Torneo del Potere altri tre guerrieri dell'11° Universo, ossia Zoiray, Kettol e Kahseral. Durante il torneo, le due affrontano più volte Goku ma lui riuscirà a sconfiggerle eliminandole dal Torneo del Potere nonostante avesserso provato inutilmente a batterlo dando vita a Kafla (ケフラ Kefura?). Come per gli altri Saiyan, il nome di Kale è un gioco di parole che fa riferimento a quello di un ortaggio, in questo caso Kale si riferisce ad un tipo di cavolo. Gli sceneggiatori della Toei Animation hanno rivelato in un'intervista di averla creata basandosi su Broly, visto che quest'ultimo è molto apprezzato dai fan. In giapponese è doppiata da Yukana.

Kafla[modifica | modifica wikitesto]

Kafla (ケフラ Kefura?) è la guerriera nata dalla fusione tra Caulifla e Kale tramite gli orecchini Potara. Kafla possiede i grandi occhi neri di Caulifla così come la maggior parte delle sue espressioni facciali, e quella di Caulifla sembra essere la personalità dominante della fusione. Kafla è uno dei guerrieri più forti di tutto il Torneo del Potere. Nel semplice stadio base è in grado di superare la forza del Super Saiyan God, inoltre trasformandosi in Super Saiyan è capace di sconfiggere persino il Super Saiyan Blue con il Kaioken. Durante il combattimento contro Goku riesce ad aumentare il suo potere riuscendo a raggiungere la trasformazione in Super Saiyan 2. Trasformandosi in Super Saiyan (1 o 2) la sua muscolatura aumenta leggermente e i suoi capelli assumono una colorazione verde, come accade con Kale quando diventa Super Saiyan Berserker. Durante il Torneo del Potere Caulifla e Kale usano la fusione contro Goku e sebbene Kafla all'inizio fosse in vantaggio contro di lui (anche a causa dell'estrema stanchezza dell'avversario) Goku poi la batterà facilmente con il potere dell'Ultra-Istinto buttandola fuori dal ring con una Kamehameha e quindi eliminandola dal torneo. È doppiata simultaneamente da Yuka Komatsu e Yukana.

Saonel[modifica | modifica wikitesto]

Saonel (サネル Saneru?) è uno dei guerrieri più forti del suo universo. È un namecciano del 6° Universo. Di aspetto assomiglia molto a Piccolo, ma possiede una carnagione verde più scura rispetto a quest'ultimo. Indossa un lungo vestito blu che lascia aperto mostrando il petto. Attorno alla vita indossa una cintura gialla e possiede dei pantaloni bianchi. Combatte sempre in coppia con Pilina e i due riescono a creare una combinazione di attacchi formidabile da mettere in difficoltà Gohan e Piccolo. Lui e Pilina hanno incrementato la loro forza assimilando altri namecciani del 6° Universo, e durante il Torneo del Potere trattengono gran parte dei loro poteri per risparmiare energie, salvo alla fine quando, ormai rimasti solo in due a rappresentare il 6° Universo, si sfogano al massimo nel tentativo di sconfiggere definitivamente Gohan e Piccolo. Saonel durante i combattimenti usa una spada di energia simile a quella di Zamasu. Al Torneo del Potere Saonel affronta Biarra del 3° Universo, e successivamente, insieme a Pilina, affronta Gohan e Piccolo, i quali usando rispettivamente la Kamehameha e il Makankosappo sconfiggono Saonel e Pilina eliminandoli dal Torneo del Potere. In giapponese è doppiato da Nobutoshi Canna.

Pilina[modifica | modifica wikitesto]

Pilina (ピリナ Pirina?) è uno dei guerrieri più forti del suo universo. È un namecciano del 6° Universo. Di aspetto assomiglia molto a Slug, ma possiede una carnagione verde più scura rispetto a quest'ultimo. Possiede inoltre un fisico molto tonico e muscoloso. Come Saonel, indossa un lungo vestito blu che lascia aperto mostrando il petto. Indossa dei guanti bianchi e una cintura bianca attorno alla vita. Combatte sempre in coppia con Saonel e i due riescono a creare una combinazione di attacchi formidabile da mettere in difficoltà Gohan e Piccolo. Lui e Saonel hanno incrementato la loro forza assimilando altri namecciani del 6° Universo, e durante il Torneo del Potere trattengono gran parte dei loro poteri per risparmiare energie, salvo alla fine quando, ormai rimasti solo in due a rappresentare il 6° Universo, si sfogano al massimo nel tentativo di sconfiggere definitivamente Gohan e Piccolo. Al Torneo del Potere Pilina affronta Catopesra del 3° Universo, e successivamente, insieme a Saonel, affronta Gohan e Piccolo, i quali usando rispettivamente la Kamehameha e il Makankosappo sconfiggono Pilina e Saonel eliminandoli dal Torneo del Potere. Il suo nome deriva dal mollusco estinto chiamato appunto "pilina". In giapponese è doppiato da Hisao Egawa.

Dr. Rota[modifica | modifica wikitesto]

Il Dr. Rota (Dr.ロタ Dokuta Rota?) è uno dei guerrieri del 6° Universo che partecipa al Torneo del Potere. È un individuo molto particolare, il suo aspetto ricorda quello di un facocero antropomorfo. È basso ed ha una pelle color rosso. Indossa dei piccoli occhiali e un saio nero simile a quello dei monaci. Ha i capelli a spazzola neri e un naso molto grande. Secondo il manga, è uno stregone e le sue abilità gli avrebbero permesso di non cadere mai fuori dal ring del Torneo del Potere. Nell'anime, durante il Torneo, viene ferito da un attacco di Harmira riflesso da una sfera di Pran, guerrieri del 2° universo. Ripresosi, cerca di buttare fuori dal ring Pran, ma Vegeta con il Cannone Galick li butta fuori entrambi. Nel manga invece il Dr. Rota viene eliminato praticamente all'inizio del Torneo perché non ha avuto il tempo di eseguire i suoi incantesimi. In giapponese è doppiato da Masami Kikuchi.

Guerrieri del nono universo[modifica | modifica wikitesto]

Bergamo[modifica | modifica wikitesto]

Bergamo (ベルガモ Berugamo?) è il più forte guerriero del 9° Universo[79] e il leader della sua squadra al Torneo del Potere. Ha l'aspetto di un lupo umanoide dal pelo blu, con indosso una sciarpa rossa, dei pantaloni e delle scarpe marroni. Insieme ai fratelli Basil e Lavenda, forma il Trio the Dangers (トリオ・ザ・デンジャーズ Torio za Denjāzu?)[80]. Anche chiamato Bergamo il Frantumatore (潰しのベルガモ Tsubushi no Berugamo?), è il fratello più forte e anziano del trio. Contrariamente a Basil e Lavenda dimostra di avere un carattere più razionale. Bergamo nella serie animata mostra l'abilità di assorbire gli attacchi del nemico, cosa che aumenta la sua forza e la sua mole ad ogni attacco, anche se l'abilità ha lo svantaggio che quando Bergamo diventa un gigante i suoi movimenti sono rallentati e gli avversari possono attaccarlo in diversi punti prima che Bergamo stesso riesca a contrattaccare. Bergamo e i suoi fratelli possiedono un Ki impercettibile, infatti Goku afferma che non riesce a percepire la loro potenza e pertanto non può dare un giudizio sulla loro forza. Inoltre Bergamo e i suoi fratelli sono capaci di lavorare in squadra in modo impeccabile, tanto da impedire agli avversari di contrattaccare. Al torneo preliminare al Torneo del Potere, solo nella serie animata, Bergamo affronta Goku, venendo sconfitto. Al Torneo del Potere, nell'anime attacca Goku insieme ai suoi fratelli e a tutti i guerrieri dell'Universo 9, ma Goku e Vegeta sconfiggono lui e tutto il Trio Dangers con un attacco combinato, eliminandoli dal Torneo, mentre nel manga Bergamo e i suoi fratelli attaccano Gohan, poi Bergamo affronta Piccolo venendo sconfitto e infine buttato fuori dal ring del Torneo del Potere da Freezer. Il suo nome è un gioco di parole sul bergamotto, e in giapponese è doppiato da Eiji Takemoto[79].

Basil[modifica | modifica wikitesto]

Basil (バジル Bajiru?) è uno dei dieci guerrieri del 9° Universo, scelti per partecipare al Torneo del Potere indetto da Zen'ō[81]. Ha l'aspetto di un lupo umanoide dal pelo rosso, con indosso un corto mantello, dei guanti neri e degli stivali rossi. Insieme ai fratelli Bergamo e Lavenda, forma il Trio the Dangers[80]. È il fratello più giovane del trio. Agile e veloce, la sua specialità nel combattimento sono i calci[81]. È conosciuto col soprannome di Basil il Tiracalci (蹴りのバジル Keri no Bajiru?). Lui e i suoi fratelli possiedono un Ki impercettibile, infatti Goku afferma che non riesce a percepire la loro potenza e pertanto non può dare un giudizio sulla loro forza. Basil e i suoi due fratelli sono i guerrieri più forti della loro squadra. Quando combattono insieme i tre effettuano una serie di attacchi combinati che impediscono agli avversari di contrattaccare. Solo nell'anime, Basil affronta Majin Bu al torneo preliminare al Torneo del Potere, venendo battuto. Durante il Torneo del Potere, nella serie animata, elimina Lilybau del 10° Universo e in seguito, insieme ai fratelli e a altri membri della sua squadra, affronta Goku e Vegeta ma i due Saiyan sconfiggono Basil e gli altri eliminandoli dal torneo, mentre nel manga Basil e i suoi fratelli attaccano Gohan ma alla fine Basil viene eliminato dal Torneo del Potere da Freezer. Il suo nome è un gioco di parole sulla pianta basilico, in inglese "basil". In giapponese è doppiato da Tsuyoshi Koyama[81].

Lavenda[modifica | modifica wikitesto]

Lavenda (ラベンダ Rabenda?) è uno dei guerrieri del 9° Universo[80]. Ha l'aspetto di un lupo umanoide dal pelo marrone chiaro con indosso dei pantaloni verdi con le bretelle. È contraddistinto da una postura ingobbita e mostra sempre un sorriso arrogante. Insieme ai fratelli Basil e Bergamo, forma il Trio the Dangers,[80] ed è Il fratello di mezzo del trio. Nell'anime dà sfoggio del suo potere di sputare gas velenoso dalla bocca per indebolire il nemico, e può ricoprire le sue stesse mani di questo gas in modo da aumentare il danno causato dai suoi attacchi. È conosciuto col soprannome di Lavenda il Velenoso (有毒なのラベンダ Yūdokuna no Rabenda?). Lui e i suoi fratelli possiedono un Ki impercettibile, infatti Goku afferma che non riesce a percepire la loro potenza e pertanto non può dare un giudizio sulla loro forza. Lavenda e i suoi due fratelli sono i guerrieri più forti della loro squadra. Quando combattono insieme i tre effettuano una serie di attacchi combinati che impediscono agli avversari di contrattaccare. Al torneo preliminare al Torneo del Potere, solo nella serie animata, Lavenda affronta Gohan e durante il match acceca il Saiyan col suo gas velenoso, ma Gohan, benché indebolito dal veleno, riesce comunque a sconfiggere Lavenda trasformandosi in Super Saiyan, anche se alla fine cade al suolo privo di forze, facendo terminare l'incontro in parità. Durante il Torneo del Potere, nell'anime, Lavenda e i suoi fratelli combattono contro Goku e Vegeta, ma i due Saiyan con un attacco combinato eliminano Lavenda e tutto il Trio the Dangers dal torneo; nel manga invece Lavenda e i suoi fratelli attaccano Gohan, ma Freezer s'intromette e sconfigge facilmente Lavenda eliminandolo dal torneo. Il nome di Lavenda è un gioco di parole sulla pianta lavanda, in inglese "lavender"[80]. In giapponese è doppiato da Takeshi Kusao.

Hyssop[modifica | modifica wikitesto]

Hyssop (ヒソップ Hissopu?) è uno dei guerrieri più forti del suo universo. È molto grosso, ma con addome, gambe e piedi sproporzionatamente piccoli rispetto alla parte superiore del corpo. Possiede una carnagione violacea, e il suo aspetto ricorda molto quello di un golem. Ha degli spuntoni dietro la schiena e sulla testa, veste con pantaloni marrone chiaro e scarpe marrone scuro, e indossa una collana. Hyssop nella serie animata usa un attacco all'azoto che appena tocca il nemico lo congela all'istante. La tecnica di questo attacco si chiama "Ice Lance", ma Rou la ribattezza come "Freezing Attack". Tuttavia, la specialità vera di Hyssop è lo scontro corpo a corpo. Al Torneo del Potere, nell'anime, Hyssop viene sconfitto da Vegeta, mentre nel manga viene battuto da Frost del 6° Universo. Il suo nome è un gioco di parole inerente all'issopo officinale, una pianta detta appunto in inglese "hyssop". In giapponese è doppiato da Takeshi Kusao.

Oregano[modifica | modifica wikitesto]

Oregano (オレガノ Oregano?) è uno dei guerrieri più forti del suo universo. È un alieno umanoide dai capelli grigi, carnagione rossa, un fisico muscoloso ma molto magro e diverse rughe e tatuaggi. Nell'anime fa uso di una ragnatela molto resistente che lancia contro i nemici. Durante il Torneo del Potere, viene battuto da Vegeta nella serie animata e da Frost del 6° Universo nel manga. Il suo nome è un gioco di parole inerente all'origano detto appunto in inglese "oregano". In giapponese è doppiato da Yasunori Masutani.

Sorrel[modifica | modifica wikitesto]

Sorrel (ソレル Soreru?) è una delle guerriere più forti del suo universo. È un coniglio antropomorfo bianco e indossa una sciarpa, un cappello, un corto vestito che le lascia scoperta la pancia, dei pantaloncini, guanti e stivali alti. Non mostra particolari abilità combattive né nel manga, né nella serie animata. Durante il Torneo del Potere, viene battuta da C-18 nella serie animata e da Frost del 6° Universo nel manga. Il suo nome è un gioco di parole inerente alla pianta acetosa detta appunto in inglese "sorrel". In giapponese è doppiata da Satomi Kōrogi.

Hop[modifica | modifica wikitesto]

Hop (ホップ Hoppu?) è una delle guerriere più forti del suo universo. È una guerriera molto longilinea e il suo aspetto e i suoi movimenti ricordano molto quelli di un gatto, infatti ha delle orecchie da gatto e una coda. Ha dei capelli corti mossi di colore blu e una carnagione lilla, e indossa dei vestiti molto attillati di colore nero. Hop può allungare le sue unghie e usarle come armi, inoltre è molto veloce nei movimenti. Al Torneo del Potere, viene battuta da Vegeta nella serie animata e da Frost del 6° Universo nel manga. Il suo nome è un gioco di parole riferentesi alla pianta del luppolo detta in inglese appunto "hop". In giapponese è doppiata da Yukana.

Chappil[modifica | modifica wikitesto]

Chappil (チャッピル Chappiru?) è uno dei guerrieri più forti del suo universo. È una sorta di drago antropomorfo di colore argenteo. Indossa una piccola armatura sulle spalle e sul petto. Possiede un corpo resistente quanto l'acciaio, infatti può essere colpito diverse volte senza subire danni. Grazie a questa sua abilità è conosciuto col soprannome di Iron Skinn Battler. Nell'anime lo si è visto sputare fuoco dalla bocca come un drago. Al Torneo del Potere, viene battuto da Goku nella serie animata e da Frost del 6° Universo nel manga. Il suo nome è un gioco di parole inerente alla pianta Crotalaria longirostrata. In giapponese è doppiato da Masaya Takatsuka.

Roselle[modifica | modifica wikitesto]

Roselle (ローゼル Rōzeru?) è uno dei guerrieri più forti del suo universo. È un pipistrello antropomorfo con un fisico molto tonico e una pelle di color verde scuro. Possiede delle lunghe orecchie e un terzo occhio completamente rosso sulla fronte. È uno dei pochi guerrieri a poter volare. Durante il Torneo del Potere, nella serie animata cercherà di sorprendere alle spalle Freezer ma il tiranno spaziale si accorge di lui e lo ferisce ad un'ala impedendogli di volare, e una volta caduto a terra Freezer comincia a torturarlo, e Roselle pur di fuggire da lui si autoelimina cadendo dal ring. Nel manga Roselle si accanisce invece contro Piccolo e infine cade dal ring quando Frost del 6° Universo lancia Hyssop del 9° Universo contro di lui, eliminandoli entrambi dal Torneo. Il suo nome è un gioco di parole che fa riferimento ad una pianta, in questo caso alla pianta Hibiscus sabdariffa, detta appunto in inglese "Roselle". In giapponese è doppiato da Yasuhiro Mamiya.

Comfrey[modifica | modifica wikitesto]

Comfrey (コンフリー Konfurī?) è uno dei guerrieri più forti del suo universo. È un uomo-pesce dalla carnagione verde scura. Possiede delle pinne sulle guance e delle dita palmate. Non ha mostrato una particolare abilità nel combattimento, a parte una grande forza fisica, che nel manga è superiore a quella di Frost del 6° Universo, e una grande resistenza. Al Torneo del Potere, viene battuto da Goku nella serie animata e da Frost del 6° Universo nel manga. Il suo nome è un gioco di parole che fa riferimento ad una pianta, in questo caso alla pianta Consolida maggiore (Symphytum officinale) famosa fin dall'antichità per le sue molteplici proprietà. In giapponese è doppiato da Ryoichi Tanaka.

Guerrieri del decimo universo[modifica | modifica wikitesto]

Murichim[modifica | modifica wikitesto]

Murichim (ムリチム Murichimu?) è uno dei guerrieri più forti del 10° Universo e leader della squadra rappresentante il suo universo al Torneo del Potere. Murichim ha una carnagione rosa e possiede un corpo alto e muscoloso. È calvo e sulla fronte possiede sei puntini, similmente a Crilin. Indossa un pareo bianco che gli lascia parte delle gambe scoperte, un fazzoletto rosso al collo e bracciali dorati ai polsi e alle caviglie. Il suo aspetto ricorda molto quello dei monaci buddisti. Quando si prepara a combattere assume la posa del "Namu Amida Butsu" una posizione di meditazione del buddismo. Murichim ha molta fiducia in sé e nella sua squadra. Nonostante sia il leader della sua squadra non è il guerriero più forte del suo universo. Insieme alla sua squadra viene scelto personalmente da Rumoosh per partecipare al Torneo del Potere. Durante il torneo, nell'anime, viene battuto da Freezer, invece nel manga viene sconfitto da Gamisaras del 4° Universo. Il suo nome può essere un riferimento alla parola "muri chimu" che è traducibile dal giapponese come "squadra senza speranza". In giapponese è doppiato da Keiji Hirai.

Napapa[modifica | modifica wikitesto]

Napapa (ナパパ Napapa?) è uno dei guerrieri più forti del suo universo. È soprannominato Il mago del bordo ring (土俵十の魔術師 Dohyougiwa no Majutsushi?) nonché maestro del "Dohyōdoru" un'arte marziale di sumo del 10° Universo. Complessivamente, Napapa ha un aspetto simile a quello di un wrestler di sumo, l'unica differenza e che possiede un naso come quello dei maiali. Possiede una carnagione rosa scura. Quando combatte ha l'abitudine di ripetere la frase "Doskoi". Visto che il suo stile di combattimento si basa sulle tecniche di sumo, egli infatti combatte utilizzando le stesse mosse. Possiede una forza sovrumana e una grande resistenza. Riesce ad affrontare diversi guerrieri riuscendo a non cadere dal ring fino allo scontro contro Caulifla. Una volta iniziato il Torneo del Potere, nell'anime, affronta Basil dell'Universo 9 e successivamente insieme a Methiop tortura Kale dell'Universo 6, ma viene eliminato dal torneo cadendo dal ring nel tentativo di sconfiggere Caulifla dell'Universo 6, invece nel manga attacca Piccolo che però ha facilmente la meglio contro di lui, per poi essere eliminato dal Torneo del Potere da C-17. In giapponese è doppiato da Yasuhiro Mamiya.

Obni[modifica | modifica wikitesto]

Obni (オブニ Obuni?) è il guerriero più forte del 10° universo. Umanoide, ha una carnagione verde scura e un fisico molto tonico, con dei segni neri sugli addominali e le spalle. Sulla testa è calvo ma dietro la nuca possiede dei capelli lunghi bianchi. Indossa una piccola camicia nera e pantaloni marroni. Nonostante l'aspetto minaccioso è un guerriero molto leale e rispetta i suoi avversari. Possiede una famiglia e farebbe di tutto pur di salvarla. È un guerriero molto forte riuscendo a tenere testa a Gohan. Nonostante non sia il leader della sua squadra al Torneo del Potere è senza dubbio il guerriero più forte del suo gruppo, infatti Gowasu punta tutto su di lui. Iniziato il Torneo del Potere affronta Tupper dell'Universo 11 per poi affrontare Vegeta. In seguito affronta Botamo dell'Universo 6 per poi ingaggiare uno scontro furente contro Gohan mettendolo in difficoltà con la sua tecnica che gli permette di usare il ki per occultare la sua presenza fisica, ma Gohan si lascia colpire di proposito proprio per individuare la sua posizione e contrattaccare, e infine Obni consumando troppo ki non riesce più a usare la sua tecnica di occultamento, e Gohan lo elimina del Torneo del Potere con una Kamehameha. Il suo nome deriva dalla parola inglese "niobium" per il minerale Niobio. In giapponese è doppiato da Atsuki Tani.

Lilibau[modifica | modifica wikitesto]

Lilibau (リリベウ Riribeu?) è una dei guerrieri più forti del suo universo, ed è l'unico membro femminile della squadra del 10° Universo. Lilibau è una ragazza con la carnagione rosa e delle enormi ali blu da farfalla che spuntano dietro la testa. Ha gli occhi verdi e le orecchie a punta, i capelli blu. In testa ha anche un paio di antenne. Assomiglia ad una farfalla. Lilibau ha il vantaggio di poter volare durante il Torneo del Potere dato che possiede un paio di ali da farfalla, tuttavia non utilizzerà al meglio questo potere. Nell'anime una volta iniziato il torneo del potere affronta Basil del 9° Universo che riesce a mandarla fuori dal ring eliminandola, ed è il primo guerriero a cadere fuori dal ring. In giapponese è doppiata da Mayumi Asano.

Jium[modifica | modifica wikitesto]

Jium (ジウム Jium?) è uno dei guerrieri più forti del suo universo. È un pappagallo umanoide con piumaggio verde chiaro, una canottiera bianca e un cappello. Indossa anche un kilt scozzese e scarpe da ginnastica. Avendo le ali, è uno dei pochi guerrieri che sono in grado di volare al Torneo del Potere. Nella serie animata dimostra la capacità di scagliare attacchi di fuoco dalla bocca. Durante il Torneo del Potere, nell'anime, affronta Crilin che lo contrasta con un triplo Kienzan per poi essere eliminato da Muten che con una Kamehameha lo spinge fuori dal ring, mentre nel manga viene preso di mira più volte da C-17 che alla fine lo sconfigge eliminandolo dal Torneo del Potere. In giapponese è doppiato da Kōzō Shioya.

Methiop[modifica | modifica wikitesto]

Methiop (メチオープ Mechiōpu?) è uno dei guerrieri più forti del suo universo. È un umanoide con due grandi occhi e dalla pelle rossa. La bocca è coperta da protuberanze simili a delle dita. Indossa un'armatura arancione e possiede degli arti allungabili. È molto crudele contro gli avversari e gli piace farli soffrire. Il suo stile di combattimento è simile a quello tradizionale dei pugili. Durante il Torneo del Potere nell'anime affronta Kale dell'Universo 6, sconfiggendola e iniziando a torturarla insieme a Napapa, ma viene poi sconfitto con facilità da Caulifla dell'universo 6, intenta a salvare Kale, mentre nel manga combatte contro Gohan che lo sconfigge facilmente, venendo poi eliminato dal torneo da C-17. In giapponese è doppiato da Daisuke Kishio.

Murisam[modifica | modifica wikitesto]

Murisam (ムリサーム Murisāmu?) è uno dei guerrieri più forti del suo universo. È un alieno umanoide che di aspetto è uguale ai terrestri, con la differenza che possiede una carnagione rossa. Possiede un fisico molto tonico e ginnico. Indossa dei pantaloncini corti da basket con tanto di scarpe. Indossa delle fasce ai polpacci. Indossa alle mani dei tirapugni neri come quelli che usano i pugili. È a petto nudo e sulla fronte porta una piccola bandana. Possiede dei capelli neri a forma di rettangolo e lunghe basette. Non si conoscono le sue abilità, ma sembrerebbe combattere utilizzando uno stile di lotta simile alla Kickboxing. Durante il Torneo del Potere, nella serie animata, insieme a Nigrisshi del 3° Universo attacca Cabba del 6° Universo ma questi li sconfigge con facilità facendoli cadere fuori dal ring, mentre nel manga è C-17 che, dopo averlo sconfitto facilmente, lo elimina dal torneo. Nel manga è lui il primo guerriero a cadere fuori dal ring. In giapponese è doppiato da Makoto Naruse.

Jirasen[modifica | modifica wikitesto]

Jirasen (ジラセン Jirasen?) è uno dei guerrieri più forti del suo universo. È un affascinante umanoide dalla carnagione rosa, lunghi capelli azzurri, occhi verdi e un vestito bianco con un nastro viola annodato alla vita. Non si conosce molto delle sue abilità. Al Torneo del Potere, nell'anime, viene eliminato da Ribrianne del 2° Universo quando lo colpisce accidentalmente intenta a combattere contro Vegeta, mentre nel manga viene sconfitto da Piccolo che lo elimina dal torneo con estrema facilità. In giapponese è doppiato da Masaya Takatsuka.

Jilcol[modifica | modifica wikitesto]

Jilcol (ジルコル Jirukoru?) è un guerriero anziano con un fisico magro ma tonico. Possiede una carnagione blu, barba e capelli bianchi e dei pantaloni larghi e gialli. In fronte ha disegnato un puntino rosso. Jilcol non ha mostrato nessuna abilità particolare. Al Torneo del Potere viene battuto ed eliminato, nell'anime, da Jimeze dell'Universo 2, mentre nel manga viene sconfitto da Gamisaras del 4° Universo. Il suo nome deriva dalla pronuncia giapponese della parola inglese "Zirconium". In giapponese è doppiato da Mitsuo Iwata.

Rubalt[modifica | modifica wikitesto]

Rubalt (ルバルト Rubaruto?) è un guerriero alto come Murichim e Napapa. Possiede una fisico molto tonico e ben sviluppato. Possiede una carnagione amaranto, dei capelli lunghi neri e labbra carnose. Veste con una canottiera nera, una grossa cintura e pantaloni neri e ai polsi indossa dei bracciali gialli. Il suo aspetto e anche la sua posa da combattimento lo fa assomigliare ad un wrestler. Durante il Torneo del Potere, nell'anime, Piccolo lo sconfigge facilmente eliminandolo dal torneo con il Makūhōidan, mentre nel manga combatte contro C-17 che riesce a sopraffarlo facilmente e infine sarà Freezer a buttarlo fuori dal ring. Il suo nome deriva dalla parola inglese "cobalt" che significa "cobalto". In giapponese è doppiato da Yasuhiro Mamiya.

Guerrieri dell'undicesimo universo[modifica | modifica wikitesto]

Jiren[modifica | modifica wikitesto]

Jiren (ジレン Jiren?) è un membro del team Pride Troopers (プライドトルーパー Puraido Torūpāzu?), una squadra di guerrieri dell'11° Universo che combattono per la libertà e la giustizia. È conosciuto come Jiren il Grigio (灰色のジレン Haiiro no Jiren?) ed è il guerriero più forte dell'11° Universo nonché il guerriero più forte in assoluto di tutto il Torneo del Potere. Jiren è un alieno umanoide dalla pelle grigia chiara, alto e muscoloso. Possiede dei grossi occhi neri privi di pupilla e il suo aspetto ricorda molto il classico stereotipo degli alieni grigi. Indossa un'uniforme rossa e nera, con un paio di guanti e stivali bianchi. Jiren è devoto alla giustizia e al benessere di tutti, che mette al di sopra di ogni altra cosa, e non agisce mai per ragioni egoistiche, infatti si rifiuta di uccidere anche i malvagi. Tuttavia, considera la forza come l'unico mezzo possibile e valido per poter ottenere giustizia, e inizialmente considera l'amicizia come niente di più che una debolezza, anche se dopo la fine del Torneo del Potere, colpito dalla fiducia che Toppo gli aveva accordato durante il Torneo, si ravvederà e deciderà di creare anche lui dei forti legami di amicizia. Jiren è un guerriero molto silenzioso nonché freddo di carattere, ed è l'unico membro dei Pride Troopers a non effettuare pose artistiche prima di combattere. Ha un enorme fiducia nella sua forza, tanto che nell'anime ignora quasi completamente gli altri combattenti del Torneo del Potere e decide di intervenire negli scontri solamente se la situazione diviene critica. Toppo lo considera come il suo migliore amico. La forza di Jiren supera quella di un Dio della Distruzione, ed è in grado di scagliare potenti pugni colpendo a distanza grazie agli spostamenti d'aria generati, è estremamente veloce, vanta un'elevatissima resistenza fisica e riesce a prevedere e parare con facilità le mosse degli avversari potendo competere alla pari con l'Ultra-Istinto. Il suo Ki è talmente elevato da creare, con la sua sola presenza, delle barriere di energia impenetrabili attorno a lui. Nel manga, inoltre, usa un congegno che gli permette di rimpicciolire i suoi nemici,[82] ed è in grado di viaggiare da un pianeta all'altro con semplicità risultando più veloce di un'astronave. I genitori di Jiren e il suo mentore sono stati uccisi da un malvivente, e Jiren prende parte al Torneo del Potere con l'unico scopo di vincere le Super Sfere del Drago e farli risorgere, benché non apprezzi l'idea che gli altri universi vengano distrutti nel processo. Una volta iniziato il Torneo del Potere, nell'anime Jiren rimane immobile senza sfidare nessuno, poi prende parte alla lotta mettendo al tappeto Kale nella sua forma di Super Saiyan Berserker con un solo attacco ed eliminando dal torneo Maji Kayo del 3° Universo, Hit del 6° Universo e Vegeta. Combatterà più volte contro Goku, che riuscirà a superarlo in potenza forte dell'Ultra-Istinto (scatenato per la prima volta dopo che Jiren stesso respinge a Goku una sua Genkidama), e alla fine verrà sconfitto da Goku e Freezer, che lo trascineranno con loro fuori dal ring del Torneo, facendo in modo che l'ultimo guerrierio rimasto al Torneo fosse C-17. Il nome "Jiren" deriva dalla parola giapponese "Renji", che significa stufa. Il personaggio è stato creato da Toriyama e in giapponese è doppiato da Eiji Hanawa e Yukiko Morishita (bambino).

Toppo[modifica | modifica wikitesto]

Toppo (トッポ Toppo?) è il secondo più forte dei guerrieri dell'11° Universo dopo Jiren, nonché uno dei combattenti più forti di tutto il Torneo del Potere, infatti è candidato a diventare il nuovo Signore della Distruzione del suo universo, ed è allenato a questo scopo da Vermoud in persona (Jiren sarebbe stato più adatto come Dio della Distruzione ma non è mai stato interessato alla carica). È conosciuto con il soprannome di Guerriero della Libertà (自由の戦士 Jiyū no senshi?). Toppo è un alieno umanoide dalla pelle marrone chiaro, calvo con le orecchie a punta, e possiede dei lunghi baffi bianchi che gli coprono la bocca. È un individuo di grossa statura, con i piedi sproporzionatamente piccoli rispetto al resto del corpo, mentre le mani sono al contrario sproporzionatamente grandi. Indossa un'uniforme rossa e nera, con un paio di guanti e stivali bianchi. È il leader della squadra rappresentante il suo universo, oltreché della squadra dei Pride Troopers, e considera Jiren come il suo migliore amico. Fiero di essere un guerriero che combatte per la giustizia, secondo lui il male deve essere assolutamente annientato. È molto rispettato nel suo universo e tutti gli altri membri dei Pride Troopers lo rispettano e lo ammirano. Ogni suo attacco inizia sempre con la parola "Justice" che in inglese significa "giustizia". Nel manga è in grado di effettuare una trasformazione che gli fa acquisire il Ki delle divinità, e nell'anime, grazie agli allenamenti di Vermoud, è in grado di acquisire il Ki di un Dio della Distruzione. Quando ciò avviene egli diventa incredibilmente muscoloso, i suoi occhi diventano viola e può inoltre ricoprirsi del suo nuovo Ki in modo da formare uno scudo che disintegra ogni tipo di attacco ad energia scagliatogli contro. Toppo assiste al torneo preliminare al Torneo del Potere e alla fine di questo piccolo torneo combatte contro Goku in un match che nell'anime viene interrotto dal Grande Sacerdote, mentre nel manga Toppo riesce a battere Goku. Durante il Torneo del Potere, Toppo combatterà contro Magetta e Cabba del 6° Universo, Murichim del 10° Universo e Jimeze e Zirloin del 2° Universo (questi ultimi in collaborazione con Dyspo). Attaccherà Goku quando quest'ultimo attiverà l'Ultra-Istinto (ancora in collaborazione con Dyspo). Affronterà poi anche Gohan, C-17 e Freezer, ma alla fine Vegeta lo sconfiggerà eliminandolo dal Torneo del Potere. Il suo nome deriva dalla parola inglese "pot" che significa pentola. Toppo è stato creato da Toriyama e in giapponese è doppiato da Kenji Nomura.

Dyspo[modifica | modifica wikitesto]

Dyspo (ディスポ Disupo?) è un membro del team Pride Troopers. È conosciuto con il soprannome di Guerriero Sonico (ソニック戦士 Sonikku no senshi?) per il suo stile di combattimento basato sulla velocità, ed è il terzo più forte dei guerrieri dell'11° Universo, nonché uno dei guerrieri più forti di tutto il Torneo del Potere. Benché umanoide, le fattezze di Dyspo ricordano quelle di una lepre, e assomiglia molto a Beerus. Dyspo indossa la classica uniforme della sua squadra (rossa e nera con guanti e stivali bianchi). È in grado di muoversi in maniera estremamente veloce, tanto da riuscire a proiettare in più punti immagini di lui sulla retina, molto similmente alla tecnica del Zanzoken, e inoltre possiede un udito molto sviluppato che gli permette di percepire persino le contrazioni muscolari dei nemici. Si autodefinisce come il guerriero più veloce di tutti gli universi (anche se Jiren dimostra di essere più veloce di lui) ed è molto fiero delle sue abilità. Durante il Torneo del Potere affronta Jimeze e Zirloin del 2° Universo, Hit del 6° Universo (solo nell'anime), Maji Kayo del 3° Universo, Goku, C-17, Freezer e Gohan. Viene eliminato dal Torneo del Potere da Gohan, che si fa autoeliminare da Freezer mentre tiene Dyspo con sé. Il nome di Dyspo deriva dalla parola "Disposal", ovvero lo smaltimento rifiuti in inglese. Dyspo è stato creato da Toriyama e in giapponese è doppiato da Bin Shimada.

Kahseral[modifica | modifica wikitesto]

Kahseral (カーセラル Kāseraru?) è il generale del team Pride Troopers nonché secondo in comando dopo Toppo. È conosciuto con il soprannome di Guerriero Fendente (斬撃戦士 Zangeki no senshi?), ed è un cyborg umanoide. Parti del suo corpo infatti, come l'occhio e l'orecchio destro, sono cibernetiche. È normalmente abbigliato con una divisa verde e un basco rosso, ma durante il Torneo del Potere indossa la classica divisa dei Pride Troopers (uniforme rossa e nera con guanti e stivali bianchi). Ha il potere di creare delle lame di energia da entrambe le mani. Durante il Torneo del Potere affronta C-17 e poi Caulifla e Kale, Saiyan del 6° Universo, venendo aiutato da Cocotte, Zoiray e Kettol. Viene però sconfitto e gettato fuori dal ring insieme a Zoiray e Kettol da un attacco combinato delle Saiyan. Il nome di Kahseral deriva dalla casseruola. Il personaggio è stato creato dallo staff della Toei Animation e in giapponese è doppiato da Unshō Ishizuka.

Cocotte[modifica | modifica wikitesto]

Cocotte (ココット Kokotto?) è una dei guerrieri più forti del suo universo e membro del team Pride Troopers. È l'unico membro femminile della squadra dell'Undicesimo universo. È soprannominata L'illusionista Dimensionale (次元イリュージョニスト Jigen iryūjonisuto?). È un'aliena umanoide molto longilinea dalla carnagione violacea chiara. Possiede dei lunghi capelli lisci e indossa degli orecchini con dei cristalli verdi. Indossa la classica uniforme dei Pride Troopers. Cocotte è in grado di creare delle barriere con cui intrappolare i nemici, e può usare tali barriere anche per proteggersi dagli attacchi nemici. Durante il Torneo del Potere affronta C-18, poi Caulifla e Kale dell'Universo 6 insieme a Kettol, Kahseral e Zoiray. Cocotte con i suoi poteri isola le due saiyan per permettere ai suoi compagni di sconfiggerle, ma il piano non va a finire bene e Caulifla e Kale sconfiggono i compagni di Cocotte con un attacco combinato. Cocotte si salva dall'attacco riparandosi all'interno di una delle sue barriere dimensionali, ma viene poi gettata fuori dal ring da C-18, venendo eliminata dal torneo. Il suo nome deriva dalla "Cocotte", un recipiente da cottura in ghisa, porcellana, terracotta o grès. Il personaggio è stato creato dallo staff della Toei Animation e in giapponese è doppiato da Yuriko Yamaguchi.

Vuon[modifica | modifica wikitesto]

Vuon (ブーオン Būon?) è uno dei guerrieri più forti del suo universo e membro dei Pride Troopers. Il suo aspetto ricorda quello di un dinosauro antropomorfo. Indossa la classica divisa dei Pride Troopers. La sua specialità è creare corde di energia per bloccare i nemici. Durante il Torneo del Potere, quando Kale del 6° Universo si trasforma in Super Saiyan Berserker perdendo il controllo, ella comincia ad attaccare chiunque, perfino i suoi compagni. Vuon prova a fermarla immobilizzandola con le sue reti di energia ma ella si libera con facilità e sconfigge con un solo colpo Vuon facendolo cadere fuori dal ring. Il nome di Vuon deriva dalla pronuncia giapponese di forno, ovvero, Obun. Il personaggio è stato creato dallo staff della Toei Animation, e in giapponese è doppiato da Takeshi Kusao.

Tupper[modifica | modifica wikitesto]

Tupper (タッパー Tappā?) è uno dei guerrieri più forti del suo universo e membro dei Pride Troopers. È un alieno umanoide con un fisico molto tonico. Possiede una carnagione verde acqua, dei capelli corti e dei baffi simili a quelli di Mr. Satan. Indossa la classica uniforme dei Pride Troopers e delle cuffie. Tupper è in grado di modificare il peso del suo corpo e e di tramutare la sua pelle in un materiale simile a roccia, e quando ciò succede assume le sembianze di una sorta di golem blu. Da trasformato, immobilizza i nemici con la sua presa e modifica il peso del suo corpo per tenerli fermi o schiacciarli. È anche in grado di roteare come una trottola per poi scagliarsi contro i nemici. Iniziato il Torneo del Potere affronta Obni dell'universo 10. Insieme a Zoiray affronta poi Goku e C-18. Viene sconfitto e mandato fuori dal ring da quest'ultima. Il suo nome deriva dalla parola "Tupperware" che sarebbe un piatto di plastica usato per mangiare. Il personaggio è stato creato dallo staff della Toei Animation, e in giapponese è doppiato da Volcano Ota.

Zoiray[modifica | modifica wikitesto]

Zoiray (ゾイレー Zoirē?) è un membro dei Pride Troopers. È un piccolo alieno umanoide viola, con corna simili a quelle delle capre. Indossa la classica uniforme dei Pride Troopers e nel manga si è visto che possiede anche delle ali che ricordano quelle di un diavolo. Zoiray è in grado di roteare su se stesso creando un piccolo tornado che usa per contrastare i nemici, e tale attacco è in grado di deviare anche gli attacchi di energia. Durante il Torneo del Potere, insieme a Tupper, affronta Goku e C-18, ma poi fugge dalla battaglia. Successivamente insieme a Kahseral, Cocotte e Kettol affronta Caulifla e Kale, Saiyan del 6° Universo, ma viene sconfitto e buttato fuori dal ring insieme a Kahseral e Kettol a causa di un attacco combinato delle due Saiyan. Il nome di Zoiray potrebbe derivare dalla pronuncia giapponese di frigorifero, ovvero, reizōko o reizouko. Il personaggio è stato creato dallo staff della Toei Animation, e in giapponese è doppiato da Yukiko Morishita.

Kettol[modifica | modifica wikitesto]

Kettol (ケットル Kettoru?) è un membro dei Pride Troopers. È un alieno umanoide verde dall'aspetto ricordante quello di un anfibio o pesce. Scaglia attacchi di energia basati sull'elettricità e ha dimostrato di essere molto veloce. All'inizio del Torneo del Potere affronta Shosa dell'Universo 4. Successivamente, insieme a Cocotte, Kahseral e Zoiray affronta Caulifla e Kale dell'Universo 6. Essi vengono però tutti sconfitti e buttati fuori dal ring dalle due saiyan (tranne Cocotte che viene buttata fuori da C-18). Il nome di Kettol deriva dalla parola inglese "Kettle" che significa bollitore. Il personaggio è stato creato dallo staff della Toei Animation e in giapponese è doppiato da Yusuke Numata.

Kunshi[modifica | modifica wikitesto]

Kunshi (スンジー Kunshe?) è un membro dei Pride Troopers. È un alieno umanoide di altezza media, senza collo, con un fisico molto tonico, carnagione azzurrina, orecchie a punta molto lunghe e delle macchie di color viola sulla testa. È capace di proiettare dei fili di energia dalle sue mani, che possono essere usati per bloccare gli avversari o come mine esplosive se un nemico viene a contatto con essi. Durante il Torneo del Potere, Kunshi aiuta Dyspo nella lotta contro Hit del 6° Universo e Goku, che alla fine elimineranno Kunshi dal Torneo. Il nome di Kunshi deriva dalla pronuncia giapponese della parola inglese "sink" (シ ン ク shinku) che significa lavandino in inglese. Il personaggio è stato creato dallo staff della Toei Animation e in giapponese è doppiato da Masazaku Morita.

Altri personaggi[modifica | modifica wikitesto]

Pesce oracolo[modifica | modifica wikitesto]

Pesce oracolo (予言魚 Yogen-gyo?) è un misterioso pesce color blu che dà profezie[15]. Compare per la prima volta nel film Dragon Ball Z: La battaglia degli dei e successivamente in Dragon Ball Super. In entrambe è lui ad annunciare a Lord Beerus che si sarebbe scontrato in futuro con il Super Saiyan God, che si rivela infine Goku. Benché Beerus consideri Goku e Vegeta avversari degni di rispetto, non saranno capaci di confrontarsi appieno con lui in futuro, ma il pesce oracolo replica invece che un giorno Goku e Vegeta diventeranno così forti da diventare avversari formidabili per il Dio della Distruzione. In giapponese è doppiato da Shōko Nakagawa, mentre in italiano da Stefano Broccoletti nei film e da Stefano Dalla Valle nella serie.

Zunoo[modifica | modifica wikitesto]

Zunoo (ズノー Zunoo?) è un essere onnisciente che conosce tutto sull'Universo. È un individuo dall'aspetto molto buffo, possiede un enorme testa rotonda con occhi piccoli e labbra con rossetto e tende sempre a parlare guardando il vuoto quando risponde alle domande che gli vengono fatte. Nel corso della serie prima Bulma e Jaco[83] e poi Zamasu[84] si recano da lui per conoscere informazioni sulle super sfere del drago. In giapponese è doppiato da Keiichi Sonobe e in italiano da Luca Sandri.

Tights[modifica | modifica wikitesto]

Tights (タイツ Taitsu?) è la sorella maggiore di Bulma. È la protagonista del manga Jaco the Galactic Patrolman, prequel di Dragon Ball. Tights, a differenza di Bulma, possiede dei capelli biondi come la madre. Viene contattata da Bulma per rintracciare Jaco. È doppiata in giapponese da Hiromi Tsuru, la stessa doppiatrice di Bulma, e in italiano da Francesca Bielli.

Re Galattico[modifica | modifica wikitesto]

Il Re Galattico (銀河王?) è il signore della Via Lattea, personaggio secondario introdotto nel manga Jaco the Galactic Patrolman e successivamente come comparsa in Dragon Ball Super. È un personaggio strano, più precisamente un polpo di colore verde con una corona in testa. Insieme a Jaco assiste come spettatore al torneo di arti marziali tra il sesto e il settimo universo[2]. Durante questo avvenimento rivela a Son Goku come funzionano i salti temporali di Hit, aiutando in questo modo il Saiyan nella lotta contro il suo avversario[83]. In giapponese è doppiato da Ken Uo[9] e in italiano da Cesare Rasini.

Arbitro del Torneo tra il 6° e il 7° Universo[modifica | modifica wikitesto]

L'arbitro del torneo tra il 6° e il 7° Universo possiede un aspetto simile a Kid Bu con tanto di codino sulla testa, con la differenza che il colore della sua pelle è verde e gli occhi sono completamente neri; indossa una tuta nera e rossa. È estremamente scrupoloso nell'arbitrare il torneo. In giapponese è doppiato da Kazunari Tanaka e in italiano da Matteo Zanotti.

Galbi[modifica | modifica wikitesto]

Galbi (ガルビ Garubi?) è un essere venuto dal pianeta Tack, dall'aspetto di un gatto umanoide. Insieme ai suoi scagnozzi va in giro per la galassia alla ricerca di un guerriero forte da sfidare finché non arriva sulla Terra, dove aveva sentito parlare di Mr. Satan. Credendo che sia un forte guerriero Galbi lo sfida, ma appena vede il suo cane scappa terrorizzato insieme ai suoi scagnozzi via dalla Terra, perché il cane è la razza che loro temono. In giapponese è doppiato da Mitsuaki Hoshino e in italiano da Stefano Albertini.

Assistenti di Zen'ō[modifica | modifica wikitesto]

Gli Assistenti di Zen'ō (全王の付き人 Zen’ō no tsukibito?) sono due individui molto alti, snelli e magri. Indossano un abito colorato che ricopre parte del loro viso. Sono estremamente scrupolosi nell'assistere Zen'ō, e non sopportano chi osa mancargli di rispetto. Come tutti gli altri, anch'essi sono terrorizzati da Zen'ō, mostrandosi spaventati davanti ai suoi rimproveri. In giapponese sono doppiati da Masaya Takatsuka e Yusei Oda e in italiano da Daniele Demma (ep. 41) e da Claudio Ridolfo e Luca Sandri (ep.55+).

Potage[modifica | modifica wikitesto]

Potage (ポタージュ Potāju?) è l'unico abitante sopravvissuto del pianeta Pot-au-feu che custodisce la chiave (a forma di ciuccio) con cui tiene sigillato il malvagio essere Commeson. Ha l'aspetto di un normale vecchietto, inoltre indossa un'armatura a forma di scarabeo[60]. Il suo nome deriva da "potage", sinonimo di minestra in lingua francese[64]. Quando Gryll con i suoi scagnozzi si recano sul pianeta per liberare Commeson, Potage tenta di fermarli ma viene sconfitto. Viene aiutato da Goten, Trunks, Goku e Vegeta a sconfiggere Commeson. In giapponese è doppiato da Shiro Saito e in italiano da Diego Sabre.

Haru e Maki[modifica | modifica wikitesto]

Haru e Maki (ハルマキ Haru to Maki?) sono due bambini orfani presenti nel futuro di Trunks. Haru è il fratello maggiore, e farebbe qualsiasi cosa pur di proteggere la sua sorellina Maki, timida ma molto coraggiosa. In giapponese sono doppiati da Yukiyo Fujii e Wakana Kingyo e in italiano da Debora Morese e Veronica Cuscusa.

Barry Kahn[modifica | modifica wikitesto]

Barry Kahn (バリー・カーン Barī Kān?) è un famoso attore cinematografico. Sebbene sia comparso per la prima volta in carne ed ossa solo in Dragon Ball Super, il personaggio aveva fatto un cameo già in Dragon Ball Z. In quell'occasione, Majin Bu vide Kahn su una rivista e trasformò il suo volto in quello dell'attore per farsi dare un bacio da una ragazza. In Super, Kahn viene ingaggiato per interpretare il supereroe Great Saiyaman nel film Great Saiyaman vs Mr. Satan[85] e, geloso delle attenzioni della sua troupe per Gohan, tenta di far passare il Saiyan come un traditore agli occhi di Videl. Il suo piano fallisce ma Barry scopre al contempo che Gohan è il vero Great Saiyaman. Così, posseduto dal parassita Watagash, l'attore incrementa la propria forza e ingaggia un violento combattimento in città contro il Saiyan. Alla fine, nonostante si trasformi in un mostro gigante, Barry viene sconfitto da Gohan e liberato dal controllo del parassita[86]. In giapponese è doppiato da Nobuyuki Hiyama e in italiano da Ruggero Andreozzi.

Cocoa Amaguri[modifica | modifica wikitesto]

Cocoa Amaguri (甘栗ココア Amaguri Kokoa?) è una cantante idol di poco successo ed un'attrice cinematografica. Compare per la prima volta in Dragon Ball Super, dove recita come protagonista insieme all'attore Barry Kahn e a Gohan nelle vesti di Great Saiyaman nel film Great Saiyaman vs Mr. Satan[85]. Barry invidioso del Saiyan decide di usare Cocoa per far passare il ragazzo come un traditore nei confronti di Videl[86]. In giapponese è doppiata da Mayumi Asano e in italiano da Tiziana Martello.

Watagash[modifica | modifica wikitesto]

Watagash (綿菓子 Watagash?) è un piccolo parassita capace di entrare nei corpi altrui, di prenderne il controllo e di aumentarne la forza combattiva. Dopo essere sfuggito a Jaco,[85] Watagash raggiunge la Terra, si impossessa del corpo dell'attore Barry Kahn e affronta Son Gohan, il quale lo sconfigge dopo una dura battaglia. L'alieno, dunque, viene arrestato ancora da Jaco, ma durante la pausa pranzo del poliziotto galattico sembra che sia riuscito a fuggire frantumando il contenitore in cui era rinchiuso[86].

Renso[modifica | modifica wikitesto]

Renso (レンソウ Rensō?) è un Saiyan del 6° Universo e fratello maggiore di Caulifla. È un Saiyan di mezza età con capelli molto corti. Indossa abiti che ricordano un kimono. In passato è stato maestro di Cabba e capitano delle forze di difesa del pianeta dei Saiyan del 6° Universo, Sadala. Dopo un infortunio lascia il suo lavoro. Viene invitato da Cabba a partecipare al Torneo del Potere ma Renso rifiuta a causa del suo infortunio e consiglia a Cabba di portare Caulifla affermando che ella è molto più forte di lui. Come per gli altri Saiyan, il suo nome è un gioco di parole che fa riferimento a quello di un ortaggio. Il nome deriva dalla parola Hōrensō, che significa appunto spinacio. In giapponese è doppiato da Masaya Takatsuka.

Yurin[modifica | modifica wikitesto]

Yurin (ユーリン Yurin?) è una ragazza che faceva parte della scuola dell'Eremita della Gru ed un ex compagna di arti marziali di Tenshinhan e Chaotzi. Compare solo nell'anime. Dopo che Tenshinhan e Chaotzi andarono via dalla scuola Yurin non ebbe la possibilità di sfidare Tenshinhan e ha cominciato ad allenarsi nella stregoneria per sconfiggerlo un giorno. Anni dopo si reca alla scuola di dojo di Tenshinhan dove strega tutti gli allievi e Muten ma con l'aiuto di Goku riescono a liberarli. Tenshinhan invece di punirla l'accoglie nella sua scuola promettendogli che l'avrebbe sfidata in qualunque momento. In giapponese è doppiata da Ai Maeda.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dragon Ball Super, episodio 20.
  2. ^ a b c d e f Dragon Ball Super, episodio 32.
  3. ^ a b c Dragon Ball Super, episodio 34.
  4. ^ a b c d e f (EN) “Dragon Ball Super” Website Reveals Universe 6 Character Names, kanzenshuu.com, 18 gennaio 2016. URL consultato il 1º aprile 2016.
  5. ^ a b Dragon Ball Super, episodio 29.
  6. ^ a b c d e Dragon Ball Super, episodio 41.
  7. ^ a b c d Dragon Ball Super, episodio 38.
  8. ^ a b Dragon Ball Super, episodio 40.
  9. ^ a b c (EN) “Dragon Ball Super” Voice Actor Updates: Monaka, Botamo, & Cabba, kanzenshuu.com, 21 febbraio 2016. URL consultato il 1º aprile 2016.
  10. ^ a b (EN) “Dragon Ball Super” Voice Actor Update: Satomi Kōrogi Debuts at “Zen’ō”, kanzenshuu.com, 3 maggio 2016. URL consultato il 6 maggio 2016.
  11. ^ Dragon Ball Super, episodio 47.
  12. ^ a b c d Dragon Ball Super, episodio 55.
  13. ^ a b c Dragon Ball Super, episodio 67.
  14. ^ (EN) June 2014 Saikyo Jump Akira Toriyama Interview, dragonballinsider.com, 12 maggio 2014. URL consultato il 3 maggio 2016.
  15. ^ a b c d Dragon Ball Super, episodio 3.
  16. ^ a b c (JA) 第1宇宙 界王神 アナト | キャラクター | ドラゴンボール超 | 東映アニメーション, su toei-anim.co.jp.
  17. ^ a b c d e f g h i (EN) “Dragon Ball Super” God of Destruction Names Revealed in April 2017 V-Jump Issue, su kanzenshuu.com, 17 febbraio 2017.
  18. ^ (JA) 第2宇宙 破壊神 ヘレス| キャラクター | ドラゴンボール超 東映アニメーション, su toei-anim.co.jp.
  19. ^ (JA) 第3宇宙 破壊神 モスコ | キャラクター | ドラゴンボール超 | 東映アニメーション, su toei-anim.co.jp.
  20. ^ a b Dragon Ball Super, episodio 28.
  21. ^ (EN) New “Dragon Ball Super” Character Revealed: “Champa”, kanzenshuu.com, 19 giugno 2015. URL consultato il 1º aprile 2016.
  22. ^ a b c (EN) Champa & Vados Voice Actors Revealed in “Dragon Ball Super”, kanzenshuu.com, 7 novembre 2015. URL consultato il 1º aprile 2016.
  23. ^ a b Dragon Ball Super, episodio 1.
  24. ^ Dragon Ball Super, episodio 4.
  25. ^ Dragon Ball Super, episodio 2.
  26. ^ Dragon Ball Super, episodio 17.
  27. ^ a b c Dragon Ball Super, episodio 59.
  28. ^ Weekly Shōnen Jump, numero #15, 11 marzo 2013
  29. ^ Dragon Ball Super – Intervista a Toriyama e Toyotaro, gamingpark.it. URL consultato il 12 agosto 2016.
  30. ^ a b (JA) 第9宇宙 破壊神 シドラ| キャラクター | ドラゴンボール超 東映アニメーション, su toei-anim.co.jp.
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  32. ^ a b (JA) 第11宇宙 破壊神 ベルモッド | キャラクター | ドラゴンボール超 | 東映アニメーション, su toei-anim.co.jp.
  33. ^ Dragon Ball Super, capitolo 18.
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  38. ^ Dragon Ball Super, volume 4, capitolo 29.
  39. ^ a b (JA) 第11宇宙 天使 マルカリータ | キャラクター | ドラゴンボール超 | 東映アニメーション, su toei-anim.co.jp.
  40. ^ a b (JA) 第3宇宙 界王神 エア | キャラクター | ドラゴンボール超 | 東映アニメーション, su toei-anim.co.jp.
  41. ^ Dragon Ball Super, episodio 81.
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  43. ^ a b (JA) 第5宇宙 界王神 オグマ | キャラクター | ドラゴンボール超 | 東映アニメーション, su toei-anim.co.jp.
  44. ^ a b (JA) 第8宇宙 界王神 イル | キャラクター | ドラゴンボール超 | 東映アニメーション, su toei-anim.co.jp.
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  46. ^ a b Dragon Ball Super, episodio 53.
  47. ^ Dragon Ball Super, volume 3, capitolo 19.
  48. ^ a b Dragon Ball Super, episodio 61.
  49. ^ Dragon Ball Super, volume 3, capitolo 21.
  50. ^ Dragon Ball Super, episodio 63.
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  53. ^ a b (JA) 第12宇宙 破壊神 アグ | キャラクター | ドラゴンボール超 | 東映アニメーション, su toei-anim.co.jp.
  54. ^ Originariamente era doppiato in italiano da Gianfranco Gamba, scomparso nel 2004
  55. ^ a b (EN) V-Jump Unveils New Dragon Ball Z 2015 Movie Title & Date, kanzenshuu.com, 17 novembre 2014. URL consultato il 2 aprile 2016.
  56. ^ a b c Dragon Ball Super, episodio 19.
  57. ^ a b Dragon Ball Super, episodio 21.
  58. ^ a b Dragon Ball Super, episodio 22.
  59. ^ Dragon Ball Super, episodio 23.
  60. ^ a b c d Dragon Ball Super, episodio 44.
  61. ^ a b c Dragon Ball Super, episodio 45.
  62. ^ Dragon Ball Super, episodio 46.
  63. ^ (EN) Dragon Ball Super Episode 045, kanzenshuu.com, 29 maggio 2016. URL consultato il 17 giugno 2016.
  64. ^ a b c (EN) Dragon Ball Super Episode 044, kanzenshuu.com, 22 maggio 2016. URL consultato il 17 giugno 2016.
  65. ^ Manga di Dragon Ball Super, capitolo 16
  66. ^ Dragon Ball Super, vol.2, capitolo 15
  67. ^ Dragon Ball Super, volume 4, capitolo 33.
  68. ^ a b Dragon Ball Super, episodio 37
  69. ^ a b Dragon Ball Super, episodio 71.
  70. ^ Dragon Ball Super, episodio 72.
  71. ^ a b (EN) “Dragon Ball Super” Voice Actor Update: Kazuhiro Yamaji Debuts as Hit, kanzenshuu.com, 19 marzo 2016. URL consultato il 1º aprile 2016.
  72. ^ a b c d Dragon Ball Super, episodio 33.
  73. ^ Dragon Ball Super, episodio 35.
  74. ^ Dragon Ball Super, volume 4, capitolo 34.
  75. ^ Anime di Dragon Ball Super, episodio 108
  76. ^ (EN) Ryūsei Nakao Returns as Voice of Frost in “Dragon Ball Super”, kanzenshuu.com, 28 febbraio 2016. URL consultato il 1º aprile 2016.
  77. ^ Dragon Ball Super, vol. 2, capitolo 11
  78. ^ Dragon Ball Super, episodio 36.
  79. ^ a b (JA) 第9宇宙 戦士 ベルガモ| キャラクター | ドラゴンボール超 東映アニメーション, su toei-anim.co.jp.
  80. ^ a b c d e (EN) Notes on the Universe 9 character names, and other things., su twitter.com, 9 febbraio 2017.
  81. ^ a b c (JA) 第9宇宙 戦士 バジル| キャラクター | ドラゴンボール超 東映アニメーション, su toei-anim.co.jp.
  82. ^ Dragon Ball Super, volume 4, capitolo 30.
  83. ^ a b Dragon Ball Super, episodio 31.
  84. ^ Dragon Ball Super, episodio 58.
  85. ^ a b c Dragon Ball Super, episodio 73.
  86. ^ a b c Dragon Ball Super, episodio 74.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

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