Personaggi di Dragon Ball Super

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1leftarrow blue.svgVoce principale: Dragon Ball Super.

Alcuni personaggi del sesto universo: da sinistra Hit, Frost, Cabba, Vados e Champa

Questa è la lista dei personaggi di Dragon Ball Super, serie televisiva anime tratta dal manga Dragon Ball di Akira Toriyama. In questo elenco trovano posto i personaggi esclusivi della serie animata e del manga, mentre per i personaggi ripresi da Dragon Ball, consultare Personaggi di Dragon Ball.

Personaggi principali[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Personaggi di Dragon Ball § Personaggi principali.

Oltre ai soliti personaggi principali delle varie opere di Dragon Ball, in Dragon Ball Super compaiono:

Jaco[modifica | modifica wikitesto]

Jaco (ジャコ?) è un poliziotto della Pattuglia Galattica, protagonista del manga Jaco the Galactic Patrolman e successivamente personaggio secondario in Dragon Ball Z: La resurrezione di 'F' e in Dragon Ball Super. Si reca da Bulma per avvertirla del ritorno di Freezer[1] per poi assistere allo scontro tra lui e Son Goku, poi assiste come spettatore al torneo di arti marziali tra il sesto e il settimo universo[2], scoprendo l'imbroglio di Frost[3]. Nel corso della serie è spesso coinvolto in missioni o pattugliamenti, ma il più delle volte si dimostra vigliaccio, incompetente e incline a commettere errori grossolani. In giapponese è doppiato da Natsuki Hanae mentre in italiano nel film Dragon Ball Z: La resurrezione di 'F è doppiato da Emanuele Ruzza e da Massimo Di Benedetto nella serie.

Monaka[modifica | modifica wikitesto]

Monaka (モナカ Monaka?) è uno dei cinque guerrieri del settimo universo scelti da Beerus per partecipare al torneo di arti marziali contro i combattenti del sesto universo. Il suo nome, a detta di Whis, significa "individuo dai grandi ponta" in riferimento ai suoi grossi capezzoli[2] e deriva dal dolce omonimo preparato con cialde di farina di riso e marmellata di fagioli azuki[4]. Originario del pianeta Wagashi, Monaka è un alieno di colore rosso, di costituzione bassa e mingherlino, con indosso una tutina verde con dei calzari. A detta di Beerus è il guerriero più forte del settimo universo,[2][5] ma in realtà questa si rivelerà una bugia detta dal Signore della distruzione dato che Monaka è solo un semplice fattorino[6] convocato per motivare Goku e Vegeta in vista del torneo dei due universi[7]. Dopo che Goku si ritira dal torneo, Monaka è l'ultima speranza per il settimo universo e sale sul ring per sfidare Hit. Quest'ultimo, nonostante sia conscio della propria superiorità sull'avversario, fa vincere di proposito Monaka, consegnando di fatto la vittoria alla squadra di Beerus[8]. In giapponese è doppiato da Masami Kikuchi[9].

Draghi[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Personaggi di Dragon Ball § Draghi.

Zalama[modifica | modifica wikitesto]

Zalama (ザラマ Zalama?) è il Dio Drago creatore delle super sfere del drago dalla quale sono poi nate le copie namecciane e terrestri, ma a differenza di queste ultime due, esse sono capaci di esaudire un desiderio senza alcuna limitazione. Il suo potere va al di sopra di Zen'ō[10].

Super Shenron[modifica | modifica wikitesto]

Super Shenron (超神龍(スーパーシェンロン) Sūpā Shenron?, lett. "Super Dio Drago"), chiamato anche Drago di Dio (神の龍 Kami no Ryū?), è il dio drago evocato utilizzando le super sfere del drago. È di proporzioni infinitamente superiori a Shenron e Polunga: a confronto con lui, infatti, anche intere galassie sembrano minuscole e, perciò, per esprimere il desiderio il drago stesso richiama colui che lo ha invocato all'interno del suo corpo, nella parte iniziale di esso. Il drago si esprime esclusivamente nella lingua degli dei, idioma nel quale è anche necessario formulare il desiderio, e ha dei poteri nettamente superiori agli altri due, essendo in grado di esaudire qualsiasi desiderio senza alcuna limitazione[6]. È doppiato in giapponese da Ryuzaburo Otomo[11].

Divinità[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Personaggi di Dragon Ball § Divinità.

In Dragon Ball Super la gerarchia di divinità è stata notevolmente ampliata con le apparizioni del re dei dodici universi Zen'ō, dei Signori della distruzione, degli Angeli e di nuovi Kaioshin provenienti da altri universi.

Zen'ō[modifica | modifica wikitesto]

Zen'ō (全王 Zen'ō?, letteralmente "Re di tutto") è il re dei dodici universi e dunque la divinità più potente di tutto il mondo di Dragon Ball. È un essere minuscolo, dalla testa a forma di palla da football e dal volto a strisce azzurre e viola, ha un tono di voce molto alto e squillante. Ancora non si conosce la sua effettiva potenza ma, giudicando dal ruolo che riveste e dal timore che hanno mostrato Beerus e Champa solo vedendolo, si presume sia dotato di un potere di vari ordini di grandezza superiore rispetto a tutti i personaggi fin qui conosciuti. Secondo Beerus ha il potere di distruggere qualunque cosa egli voglia nello stesso istante in cui egli desidera sia distrutta. Alla sua prima apparizione propone una sfida di maggiori proporzioni in cui richiamerà tutti i migliori guerrieri dei dieci universi rimanenti per un torneo inter-universale[6]. Whis e Beerus raccontano a Goku che Zen'ō non combatte, ma è in grado di distruggere interi universi e che ne ha già annientati 6, rivelando che gli universi un tempo erano 18[12]. Dopo il torneo di arti marziali, Zen'ō si affeziona a Goku al punto tale da volerlo come amico e gli regala un pulsante per permettere al Saiyan di convocarlo in qualsiasi momento[13]. Durante lo scontro finale contro Zamasu, Goku convoca Zen'ō del futuro (con il pulsante ricevuto dallo Zen'ō del presente). In quest'occasione, il Saiyan prega Zen'ō del futuro di sconfiggere Zamasu, ma il re dei dodici universi, non conoscendo Goku, capisce male la sua richiesta e distrugge tutto il "multiverso" del futuro. Recuperato da Goku e Trunks, Zen'ō del futuro viene portato nel passato della timeline dei protagonisti e fa amicizia con la sua controparte del presente,[14] per poi stabilirsi perennemente nella sua dimora. Qualche tempo dopo organizza il torneo tra i dodici universi, in cui gli universi perdenti, eccetto i numeri 1, 5, 8 e 12, verranno distrutti da lui stesso. In giapponese è doppiato da Satomi Kōrogi[11].

Dei della Distruzione[modifica | modifica wikitesto]

Gli Dei della Distruzione (破壊神 Hakaishin?) o Signori della Distruzione, sono una categoria di divinità introdotta per la prima volta in Dragon Ball Z: La battaglia degli dei e successivamente in Dragon Ball Super. Come suggerito dal loro nome, il loro ruolo è quello di distruggere i pianeti presenti nell'universo[15], ma non sono però da considerarsi necessariamente come divinità malvagie, in quanto il loro ruolo distruttivo può essere considerato come necessario all'equilibrio cosmico per permettere a nuove stelle di nascere.[16] Gli Dei della Distruzione rappresentano l'opposto dei Kaioshin, e, come rivelato da Whis, le generazioni di Kaioshin e di Dei della Distruzione esistono sempre in contemporanea, quindi, qualora un Kaioshin cessasse di esistere, anche il Dio della Distruzione di quell'universo morirebbe con lui e viceversa[13]. È proibito lo scontro tra gli Dei della Distruzione, che metterebbe a rischio l'intero universo. Infatti, una delle mansioni degli Angeli è impedire che tale cosa accada.

Iwen[modifica | modifica wikitesto]

Iwen (イワン Iwan?) è il Dio della Distruzione del primo universo. Appare come un omino basso ricoperto completamente di peli neri, ad eccezione delle mani e delle orecchie, di colore rosa. Il suo è uno degli universi che non può essere distrutto da Zen'ō, essendo quello con il più alto livello di qualità dei mortali[17]. Nella classifica infatti il suo universo è al primo posto, infatti il suo universo è conosciuto come "Il Supremo Universo". Il suo corpo cela emozioni intense. Assomiglia al Dio Shiva e ha artigli e zanne. Il suo nome è un anagramma della parola inglese "wine", che significa vino[18]. Tale personaggio è stato disegnato da Toyotarō.

Helles[modifica | modifica wikitesto]

Helles (ヘレス Heresu?) o Jerez, è la Dea della Distruzione del secondo universo, nonché unica donna dei dodici. Il suo nome potrebbe essere un gioco di parole sia sulla birra Helles, che sul vino Sherry, in spagnolo "Jerez"[18]. È ossessionata dalla bellezza e non apprezza le cose brutte[19]. Assomiglia molto alla regina Cleopatra. Il suo universo nella classifica è al sesto posto. Nonostante distrugga tutto ciò che è brutto il suo universo è secondo nella classifica degli universi che hanno un punteggio basso a sette. Sembra che tutto il suo universo sia fatto in modo da sembrare bello, infatti perfino gli uomini si truccano e si vestono da donna. L'universo di Helles è conosciuto come "Universo Gentile". Sembra essere attratta da Goku dopo aver visto la sua trasformazione in super sayan blue che lo avvicina a una divinità. Tale personaggio è stato disegnato da Toyotarō e Toriyama. In giapponese è doppiata da Masumi Asano[19].

Mosco[modifica | modifica wikitesto]

Mosco (モスコ Mosuko?) è il Dio della Distruzione del terzo universo. Il suo aspetto ricorda molto a quello di un robot, infatti è molto alto ed è di colore verde. Non possiede una faccia ma nella testa possiede un unico occhio verde. Non possiede una voce e comunica attraverso l'emissione di onde elettroniche[20]. Il suo angelo Campari ha il compito di tradurre quello che dice. Il suo aspetto assomiglia vagamente al robot Luud di Dragon Ball GT. Il suo universo nella classifica è al settimo posto. Il suo universo è tecnologicamente avanzato, infatti è pieno di robot intelligenti e senzienti come Mosco. Il suo nome è un gioco di parole sul cocktail Moscow mule[18]. Tale personaggio è disegnato da Toyotarō.

Quitela[modifica | modifica wikitesto]

Quitela (キテラ Kitera?) è il Dio della Distruzione del quarto universo. Il suo aspetto ricorda molto quello di un topo. Il suo nome è un anagramma di tequila, alcolico messicano[18]. Sembra essere il rivale di Beerus, questo perché quest'ultimo ha le sembianze di un gatto e Quitela quelle di un topo. E' molto egocentrico, infatti nel suo palazzo possiede diverse statue di se stesso. La sua risata è "Kekeke". Il suo universo nella classifica è al nono posto. Il personaggio è disegnato da Toriyama. In giapponese è doppiato da Yusuke Numata.

Arak[modifica | modifica wikitesto]

Arak (アラク Araku?) è il Dio della Distruzione del quinto universo. È un essere molto brutto e basso e il suo aspetto ricorda molto ad un insetto. La sua è pelle grigia e raggrinzita e possiede una cresta di capelli rossi, piccoli occhi e una bocca grande e carnosa. Esamina meticolosamente ciò che pianifica di distruggere. Per mantenere alto la classifica del suo universo cerca di diminuire il numero di distruzioni. Il suo è uno degli universi che non può essere distrutto da Zen'ō, essendo tra quelli con il più alto livello di qualità dei mortali. Infatti nella classifica è al terzo posto. Il suo nome fa riferimento all'arak, alcolico diffuso in Medio Oriente[18]. Il personaggio è disegnato da Toyotarō.

Champa[modifica | modifica wikitesto]

Champa (シャンパ Shanpa?) è il Dio della Distruzione del sesto universo e fratello gemello di Beerus. Il suo universo nella classifica è al terzultimo posto. È un felino umanoide di colore viola, con grandi orecchie a punta simili a quelle dei gatti Sphynx, ma rispetto al fratello è più basso ed è in sovrappeso. Indossa un collare nero e rosa e una cintura dai medesimi colori con decorazioni circolari bianche e arancioni. Come per Vados, Beerus e Whis, il nome di Champa è un gioco di parole che fa riferimento a una bevanda alcolica, lo champagne[21][22]. Champa come il fratello possiede dei comportamenti infantili, tuttavia li manifesta quando è in disaccordo con Beerus. In due sono sempre in competizione fra loro e tendono molto spesso a sfidarsi tra loro, cosa proibita tra gli Dei della Distruzione, tuttavia vengono fermati da Whis e Vados. Come Beerus, anche Champa adora assaggiare cibi nuovi. Nelle prime apparizioni, Champa è intento a raccogliere le super sfere del drago, distribuite tra il sesto e il settimo universo, capaci di esaudire qualsiasi desiderio. In seguito raggiunge il pianeta di Beerus per sfidarlo in una gara di prelibatezze per decidere quale tra i loro due universi abbia il cibo migliore. Nella gara, Champa scopre il ramen della Terra del settimo universo e propone al fratello di scambiarsi i due pianeti dei rispettivi universi grazie proprio alle super sfere del drago in suo possesso, facendo combattere cinque individui del settimo universo contro cinque del sesto[23]. Purtroppo per lui il torneo di arti marziali si conclude con la vittoria del settimo universo. Beerus, tuttavia, decide di fare un favore al fratello utilizzando le super sfere del drago per ripristinare la Terra del sesto universo, così che anche lo stesso Champa possa apprezzare le pietanze del pianeta[6]. Tale personaggio è disegnato da Toriyama. In giapponese è doppiato da Mitsuo Iwata[22] e in italiano da Matteo Zanotti.

Beerus[modifica | modifica wikitesto]

Beerus (ビルス Birusu?) o Bills nella traduzione dei film, è il Dio della Distruzione del settimo universo e fratello gemello di Champa. Il suo universo nella classifica è al penultimo posto. Compare per la prima volta in Dragon Ball Z: La battaglia degli dei e successivamente in Dragon Ball Super. È un felino umanoide dalla corporatura esile e dal colore viola, con grandi orecchie a punta simili a quelle dei gatti Sphynx. Indossa un collare nero e blu e una cintura dai medesimi colori con decorazioni romboidali bianche e arancioni[24]. Il suo nome fa riferimento a una bevanda alcolica, ovvero la birra.

Personaggio tendenzialmente pigro, lievemente lagnoso, amante del buon cibo, Beerus è una delle entità più forti di tutta la serie ed è il responsabile di alcuni tra i principali avvenimenti dell'universo di Dragon Ball. In passato, infatti, ha imprigionato l'Anziano Kaioshin nella Spada Z,[16] ha rimpicciolito per capriccio il pianeta di Re Kaio del Nord[25] e, soprattutto, è stato lui ad ordinare a Freezer di distruggere il pianeta Vegeta[16]. Si viene a sapere in seguito che fu lui a causare l'estinzione dei dinosauri sul pianeta terra, poichè questi gli avevano mancato di rispetto. Come tutti gli Dei della Distruzione, il destino di Beerus è legato ai Kaioshin, in particolare al Kaioshin dell'Est: se uno dei due dovesse morire, allora anche l'altro andrebbe incontro allo stesso destino[13].

Sia nel film che nella serie anime, Beerus si risveglia dopo 39 anni di sonno poiché ha sognato che si sarebbe scontrato con un avversario potente, il Super Saiyan God[26]. Per scoprirne l'identità decide di chiedere informazioni ai Saiyan superstiti (Son Goku e Vegeta), sconfiggendoli entrambi e minacciando di far esplodere la Terra. Quando Goku si trasforma in Super Saiyan God, Beerus comincia ad affrontarlo e, alla fine dello scontro, nonostante sia in vantaggio sull'avversario, decide di risparmiare il pianeta[27]. Nel corso della serie comincia a provare simpatia per Goku, Vegeta e per i terrestri, visitando spesso la Terra alla ricerca di nuove deliziose pietanze. Spronato da Goku, Beerus accetta di far partecipare cinque guerrieri del suo universo contro cinque guerriero del sesto universo (cioè l'universo del fratello Champa) in un torneo di arti marziali. Una volta vinto il torneo, Beerus usufruisce delle super sfere del drago per ripristinare la Terra del sesto universo, facendo un favore al fratello gemello[6]. Dopo la comparsa di Goku Black, Beerus indaga sul conto del nuovo nemico e scopre contemporaneamente dei piani malvagi di Zamasu del presente. Conscio della pericolosità di quest'ultimo e del fatto che voglia uccidere Gowasu, Beerus, insieme a Whis, Goku, Kaioshin dell'Est, si reca nel decimo universo e, dopo aver impedito l'assassinio di Gowasu, disintegra Zamasu, uccidendolo definitivamente[28].

L'ispirazione di Akira Toriyama per il suo aspetto è venuta dal suo gatto Cornish Rex. Dopo che il gatto si era ammalato gravemente, il veterinario aveva comunicato a Toriyama che probabilmente l'animale non sarebbe sopravvissuto, ma inaspettatamente si riprese e il veterinario, scherzando, disse che poteva avere dentro una specie di demone. Il personaggio di Beerus si ispira anche ad antiche divinità egizie, in particolare Anubi e Sekhmet[29]. Nelle primissime versioni della sceneggiatura di La battaglia degli dei, Beerus somigliava più allo stereotipo del Dio della Distruzione, cioè un personaggio estremamente cattivo e spaventoso[30]. In giapponese è doppiato da Koichi Yamadera, in italiano da Riccardo Rossi nei film e da Lorenzo Scattorin nella serie.

Liquir[modifica | modifica wikitesto]

Liquir (リキュール Rikīru?) è il Dio della Distruzione dell'ottavo universo. Il suo aspetto ricorda una volpe a tre code. Il suo scopo è quello di rimediare agli errori commessi dai Kaioshin. Distrugge coloro che fanno abbassare il suo universo nella classifica e chi non esegue gli ordini. Il suo è uno degli universi che non può essere distrutto da Zen'ō, essendo tra quelli con il più alto livello di qualità dei mortali. Infatti il suo universo è classificato al quarto posto. Il suo nome è un gioco di parole sul liquore[18]. Tale personaggio è disegnato da Toyotarō.

Sidra[modifica | modifica wikitesto]

Sidra (シドラ Shidora?) è il Dio della Distruzione del nono universo. Si presenta come un essere molto basso e grassoccio, di carnagione verde scuro. Il nome di Sidra fa riferimento a una bevanda alcolica, il sidro, in spagnolo "sidra"[31]. Sidra ha un carattere indeciso, difatti causa distruzione raramente[32]. Il suo universo nella classifica è all'ultimo posto. Tale personaggio è stato disegnato da Toriyama. In giapponese è doppiato da Yasuhiro Mamiya[32].

Rumoosh[modifica | modifica wikitesto]

Rumoosh (ラムーシ Ramūshi?) è il Dio della Distruzione del decimo universo. Possiede una corporatura simile a quella di Beerus, di carnagione rosa, con la differenza che la testa è quella di un elefante. Nella linea temporale alternativa, muore quando Zamasu uccide Gowasu per poi diventare Goku Black. Anche nella linea temporale di Trunks del futuro muore la sua controparte, poiché Gowasu viene nuovamente ucciso da Black. Il suo universo nella classifica è all'ottavo posto. Adora le persone che lo lodano essendo una divinità. E' molto pigro e raramente distrugge pianeti perché per lui sarebbe una grande scocciatura. Il suo nome potrebbe essere un gioco di parole tra il rum, chiamato in giapponese "ramu shu"[18], e Ganesh, divinità indiana raffigurata con una testa di elefante.[senza fonte] Tale personaggio è disegnato da Toyotarō. In giapponese è doppiato da Yasuhiko Kawazu.

Vermoud[modifica | modifica wikitesto]

Vermoud (ベルモッド Berumoddo?) è il Dio della Distruzione dell'undicesimo universo. Il suo aspetto ricorda molto quello di un clown. Il suo nome è un gioco di parole sul vino vermut, in francese "vermouth"[18]. Non sopporta il male, e i valorosi sforzi dei suoi Pride Troopers lo rendono orgoglioso[33]. Sembra avere un buon rapporto con Kai. Il suo universo nella classifica è al quinto posto. Tale personaggio è stato disegnato da Toyotarō e Toriyama. In giapponese è doppiato da Masami Kikuchi[33].

Geen[modifica | modifica wikitesto]

Geen (ジーン Jīn?) è il Dio della Distruzione del dodicesimo universo. Il suo aspetto ricorda molto quello di un uomo-pesce. Il suo è uno degli universi che non può essere distrutto da Zen'ō, essendo tra quelli con il più alto livello di qualità dei mortali. Infatti il suo universo è al secondo posto. Svolge il suo lavoro di Dio della Distruzione senza pietà e senza discriminazione. E' molto soddisfatto del livello del suo universo, tuttavia si annoia molto spesso visto che il suo lavoro eccellente, infatti non vede l'ora di assistere al Torneo del Potere. Il suo nome è un riferimento all'alcolico gin[18]. Tale personaggio è disegnato da Toyotarō.

Angeli[modifica | modifica wikitesto]

Gli Angeli (天使 Tenshi?) sono gli accompagnatori e i maestri dei Dei della Distruzione. Il loro compito inoltre consiste anche nel controllare i comportamenti degli Dei della Distruzione e impedire che combattano tra di loro. Nonostante siano molto più forti di questi ultimi, gli Angeli devono rimanere sempre neutrali e non possono partecipare attivamente alle battaglie[34]. Se un Dio della Distruzione muore, il suo maestro cessa di svolgere la sua mansione di Angelo e ricompare solo dopo l'elezione di un nuovo Dio della Distruzione. Gli Angeli posseggono poteri mistici e sono in grado di parlare qualunque lingua presente nell'universo. Tutti gli Angeli posseggono un bastone magico che permette loro di comunicare o mostrare eventi o luoghi di tutto l'universo. Possono viaggiare più veloci della luce e viaggiare da un universo all'altro con facilità. Come gli Dei della Distruzione, sono in grado di sopravvivere nello spazio e in altri luoghi molto difficili da vivere.

Grande Sacerdote[modifica | modifica wikitesto]

Grande Sacerdote (大神官 Dai-Shinkan?) è il padre di Whis e Vados[14]. È l'angelo servitore di Zen'ō e vive nel suo palazzo. Whis racconta a Son Goku che il Grande Sacerdote è una delle cinque entità più forti di tutti gli universi. Lo stesso Whis afferma di non essere minimamente paragonabile a lui in quanto a potenza[13]. Quando Zen'ō organizza il Torneo del Potere, il Gran Sacerdote informa tutti gli universi dell'evento e informa l'universo 7 e il 9 per il torneo di dimostrazione di Zen'ō del futuro. Fa da arbitro al torneo tra il 7 e il 9 Universo. Una volta finito il torneo preliminare annuncia agli universi partecipanti che il Torneo del Potere sarebbe iniziato entro 48 ore, ovvero, al completamente della costruzione dell'arena nel Mondo del Vuoto. In giapponese è doppiato da Masaya Takatsuka[35].

Awamo[modifica | modifica wikitesto]

Awamo (アワモ Awamo?) è l'angelo di Iwen. E' un individuo di media statura e grasso. Possiede i classici indumenti degli angeli. Ha l'aspetto di un angelo giovane e i suoi capelli sono come quelli di un vecchio. Visto che nel suo universo c'è un alto livello di mortali, non partecipa al torneo del potere. E' in grado di sentire qualunque cosa grazie al suo alto livello. Assomiglia ad un Bodhisattva, termine buddista che significa "colui che percorre la via per diventare un Buddha". Il suo nome è un gioco di parole che deriva dall'alcolico "awamori".

Sour[modifica | modifica wikitesto]

Sour (サワア Sawaa?) è l'angelo di Helles. E' un individuo alto e magro. Possiede i classici indumenti degli angeli. Possiede i capelli lunghi come Kibith. Il suo aspetto ricorda vagamente il personaggio immaginario Legolas, personaggio creato dallo scrittore J.K.K Tolkien. Non sopporta gli individui che sono tutto muscoli e niente cervello, preferisce la compagnia di persone intellettuali. Il suo nome è un gioco di parole che deriva dall'alcolico "sour".

Campari[modifica | modifica wikitesto]

Campari (カンパリ Kampari?) è l'Angelo di Mosco. È un individuo alto come Whis. Possiede i classici indumenti degli angeli. Possiede un aspetto di un uomo di mezza età, tipo di cinquanta anni e possiede dei capelli lisci tirati all'indietro. Visto che Mosco comunica solamente emettendo onde sonore, Campari ha il compito di tradurre quello che dice. Il suo nome è un gioco di parole sul cocktail campari. In giapponese è doppiato da Bin Shimada.

Conic[modifica | modifica wikitesto]

Conic (コニック Konikku?) è l'angelo di Quitela. E' un individuo molto alto e magro. Possiede i classici indumenti degli angeli. Ha un ciuffo di capelli che pende in avanti. E' molto talentuoso e intelligente. Il suo nome è un gioco di parole che deriva dall'alcolico "cognac".

Cukatail[modifica | modifica wikitesto]

Cukatail (クカテル Kukateru?) è l'angelo di Arak. E' un individuo molto alto e molto tonico rispetto agli altri angeli. I suoi capelli sono tirati all'indietro formando un unico ciuffo. Indossa i classici indumenti degli angeli. Visto che nel suo universo c'è un alto livello di mortali, non partecipa al torneo del potere. Veglia sul Kaioshin e sul Dio della Distruzione del suo universo e cerca di apprendere ogni cosa da loro. Il suo nome è un gioco di parole che deriva dall'alcolico "cocktail".

Vados[modifica | modifica wikitesto]

Vados (ヴァドス Vadosu?) è l'angelo di Champa, oltre che sorella maggiore di Whis[23] e figlia del Grande Sacerdote. Fisicamente ha l'aspetto di un'aliena umanoide dalla carnagione chiara con lunghi capelli bianchi raccolti in una coda di cavallo. Indossa abiti molto simili a quelli del fratello (ma di colore verde) e, come quest'ultimo, porta sempre con sé uno scettro magico capace di proiettare immagini. È sempre al fianco di Champa e lo aiuta ad organizzare il torneo di arti marziali tra il sesto e il settimo universo[5]. Ha un livello di combattimento lievemente superiore a quello di suo fratello Whis. Come per Champa, Beerus e Whis, il nome di Vados è un gioco di parole che fa riferimento a una bevanda alcolica, il calvados[22]. È doppiata da Yuriko Yamaguchi in giapponese e da Debora Magnaghi in italiano.

Whis[modifica | modifica wikitesto]

Whis (ウイス Uisu?) è l'angelo di Beerus, nonché suo maestro di arti marziali, figlio del Grande Sacerdote e fratello minore di Vados. Compare per la prima volta nel film Dragon Ball Z: La battaglia degli dei e successivamente in Dragon Ball Super. Fisicamente ha l'aspetto di un uomo molto alto ed esile, dalla pelle azzurra e dai lineamenti effeminati[24]. Personaggio bislacco e molto ambiguo, ha una vera passione per il cibo e non disdegna mai di assaggiare nuove pietanze[36]. Si occupa spesso di svolgere il lavoro che Beerus tralascia per noia ed è quindi considerato un suo sottoposto, quando in realtà è più corretto il contrario: è difatti Whis a svegliare Beerus e a mandarlo alla ricerca di pianeti da distruggere e, quando il suo tempo è scaduto, lo rimette a dormire, anche con la forza. Sia nel film che nella serie animata fa svegliare dopo 39 anni di sonno Beerus e lo accompagna alla ricerca del Super Saiyan God. Assiste lo scontro tra Beerus e Goku (trasformato in Super Saiyan God) e quando termina la battaglia torna insieme a Beerus sul suo pianeta. Whis affascinato dalle pietanze della Terra si reca ogni tanto e accompagnato da Bulma assaggia nuovi cibi[36]. Tempo dopo accetta di allenare Vegeta e Goku sul pianeta di Beerus. Dopo la resurrezione di Freezer, Whis si reca sulla Terra insieme a Beerus per assistere al combattimento tra il tiranno spaziale e Son Goku. Quando Freezer distrugge la Terra, Whis salva tutti i presenti e riavvolge il tempo di tre minuti per permettere a Goku di dare il colpo di grazia a Freezer ed ucciderlo[37]. Questa tecnica è ripetuta per salvare la vita a Gowasu dopo esser stato ucciso da Zamasu[28]. In giapponese è doppiato da Masakazu Morita e in italiano da Roberto Chevalier nei film e da Alessandro Zurla nella serie.

Korn[modifica | modifica wikitesto]

Korn (コルン Korun?) è l'angelo di Liquir. E' un individuo alto come Whis e indossa i classici indumenti degli angeli. I suoi capelli sono corti fatti a modi di trecce. Visto che nel suo universo c'è un alto livello di mortali, non partecipa al torneo del potere. E' molto determinato e non perde occasione a mostrare agli altri la sua grande autostima. Il suo nome è un gioco di parole che deriva dall'alcolico "korn".

Mojito[modifica | modifica wikitesto]

Mojito (モヒイト Mojito?) è l'angelo di Sidra. È un individuo alto come Whis, possiede una carnagione chiara come gli altri angeli, i soliti indumenti con tanto di bastone. I suoi capelli sono lunghi a caschetto. Il suo nome è un gioco di parole sul cocktail mojito. In giapponese è doppiato da Hikaru Midorikawa.

Cus[modifica | modifica wikitesto]

Cus (クス Kusu?) è l'angelo di Rumoosh. Di aspetto ha le sembianze di una bambina. Oltre ad indossare i classici indumenti degli angeli possiede dei capelli molto lunghi che tiene annodati in una treccia rivolta in avanti. Consiglia sempre Gowasu e Rumoosh sulla differenza tra bene e male, tuttavia quando avviene uno scontro tra bene e male il suo sangue ribolle per l'eccitazione. Nella linea temporale alternativa quando Zamasu uccide Gowasu di conseguenza muore anche Rumoosh e Cus termina la sua mansione di angelo. Anche nella linea temporale di Trunks del futuro termina la sua mansione visto che Gowasu viene ucciso nuovamente da Black e tale azione comporta la morte della controparte futura di Rumoosh. Il suo nome è un gioco di parole che deriva dall'alcolico peruviano "Cusqueña". In giapponese è doppiata da Hiromi Konno.

Marcarita[modifica | modifica wikitesto]

Marcarita (マルカリータ Marukarīta?) è l'angelo di Vermoud. Fisicamente appare come una ragazza di media statura, con i capelli raccolti in due code. Il suo vestiario è di colore blu. Il suo nome potrebbe essere un gioco di parole sul cocktail messicano Margarita.[senza fonte] Da sempre consigli a Kai e Vermoud, considerandoli poco severi. Ha un modo di parlare particolare[38]. In giapponese è doppiata da Ai Sasaki[38].

Martinu[modifica | modifica wikitesto]

Martinu (マティーヌ Martinu?) è l'angelo di Geen. Fisicamente assomiglia di stazza ad Awamo. E' una donna grassa e cicciottella e assomiglia ad una donna anziana. Indossa i classici indumenti degli angeli. Non svolge molti compiti visto il livello alto del suo universo, tuttavia cerca sempre di elevarlo sempre più. Il suo nome è un gioco di parole che deriva dall'alcolico "martini".

Kaioshin[modifica | modifica wikitesto]

Anato[modifica | modifica wikitesto]

Anato (アナト Anato?) è il Kaioshin del primo universo. Assomiglia molto a Kaioshin dell'Est del settimo universo, con la differenza che possiede una carnagione molto rosa. Kaioshin dell'universo con il più alto livello di qualità dei mortali. Sfoggia sempre un sorriso gentile[17]. In giapponese è doppiato da Yūsei Oda[17].

Peru[modifica | modifica wikitesto]

Peru (ペ ル Peru?) è il Kaioshin del secondo universo. Fisicamente è un uomo anziano con la pelle verdognola. Possiede il classico indumento dei Kaioshin. Sostiene che il secondo universo sia il più forte in quanto di potenza. Si allena sempre per aumentare la sua massa muscolare. In giapponese è doppiato da Kōzō Shioya.

Ea[modifica | modifica wikitesto]

Ea (エア Ea?) è il Kaioshin del terzo universo. Possiede una carnagione azzurra e indossa un paio di occhiali rossi. È influenzato dai mortali a cui piacciono i macchinari[39]. Tra i presenti Kaioshin, è l'unico che si sia tanto sconvolto per la possibile distruzione degli universi, inoltre ha apertamente detto di essere contrario al fatto che il destino degli universi sia in ballo per colpa di un capriccio di Goku[40]. Non ha paura di dire in faccia quello che pensa, come ha dimostrato durante l'incontro tra Kaioshin puntualizzando che il secondo universo è più debole rispetto al terzo. In giapponese è doppiato da Makoto Naruse[39].

Kuru[modifica | modifica wikitesto]

Kuru (クル Kuru?) è il Kaioshin del quarto universo. All'apparenza giovane, indossa i classici indumenti dei Kaioshin. Possiede una carnagione arancione e una cresta. È un dio arrogante ed estremamente orgoglioso[41]. In giapponese è doppiato da Tomomichi Nishimura[41].

Ogma[modifica | modifica wikitesto]

Ogma (オグマ Oguma?) è il Kaioshin del quinto universo. È un individuo piccolo e grasso, simile al Kaioshin del sesto universo. Indossa i classici indumenti dei Kaioshin e possiede una carnagione rosa. È un dio gentile, e da valore all'equilibro tra potere e conoscenza[42]. In giapponese è doppiato da Megumi Urawa[42].

Fuwa[modifica | modifica wikitesto]

Fuwa (フワ Fuwa?) è il Kaioshin del sesto universo. Fisicamente è sovrappeso, dalla pelle verde e dal vestiario rosso. Insieme al suo assistente, assiste come spettatore al torneo di arti marziali tra il sesto e il settimo universo[2]. Dopo che Zeno organizza il Torneo del Potere, Fuwa affida a Champa la scelta dei dieci guerrieri rappresentanti il loro universo. In giapponese è doppiato da Yasunori Masutani.

Iru[modifica | modifica wikitesto]

Iru (イル Iru?) è il Kaioshin dell'ottavo universo. Di carnagione violacea, indossa dei vestiti bianchi. Possiede un ciuffo di capelli e una faccia allungata che fa sembrare la sua testa un ananas. Adora pianificare tutto, e si emoziona quando i suoi piani vanno come sperato[43]. In giapponese è doppiato da Masakazu Morita[43].

Rou[modifica | modifica wikitesto]

Rou (ロウ Rou?) è il Kaioshin del nono universo[44]. Fisicamente è di piccola statura, con la pelle verde acqua, i capelli bianchi e dal vestiario blu. Rou ha l'abitudine di prendere un po' in giro gli altri universi[44]. Arrogante, scontroso e non perde occasione di affermare che il Nono Universo sia il migliore. Durante il primo incontro del torneo preliminare dà a Basil una sostanza che gli aumenta considerevolmente la potenza. In giapponese è doppiato da Yasunori Masutani[44].

Gowasu[modifica | modifica wikitesto]

Gowasu (ゴワス Gowasu?) è il Kaioshin del decimo universo, maestro di Zamasu e custode degli anelli del tempo. Fisicamente è molto anziano, ha la pelle gialla, i capelli bianchi ed indossa due orecchini Potara di colore verde. È molto saggio e cerca continuamente di far capire a Zamasu che il dovere principale di un Kaioshin è quello di proteggere la vita, in particolare gli esseri umani[45]. All'oscuro dei piani malvagi di Zamasu, che è intenzionato a sterminare il genere umano, Gowasu è sul punto di essere assassinato dal suo allievo, ma viene salvato appena in tempo da Beerus, Whis, Kaioshin dell'Est e Goku[28]. Nelle due linee temporali alternative apparse nella serie, invece, Gowasu è stato ucciso in entrambe le occasioni dal suo allievo[46]. Durante la battaglia finale contro Zamasu del futuro e Goku Black, Gowasu, insieme a Kaioshin dell'est, si reca nella linea temporale di Trunks del futuro per cercare di redimere il suo allievo[47]. Nel manga invece Gowasu insieme a Kaioshin dell'Est salva Trunks e Mai da Black e Zamasu del futuro per poi condurli sul pianeta dei Kaioshin, subito dopo ritorna sulla Terra per cercare di redimere il suo allievo ma viene trafitto da una spada di energia da Goku Black venendo quasi ucciso, tuttavia viene salvato da Mai del futuro e con un Senzu riesce a riprendersi. Nell'anime dopo la definitiva sconfitta di Zamasu, Gowasu promette a Beerus di scegliere i suoi nuovi allievi con più saggezza in futuro[14]. Il nome Gowasu, insieme a quello di Zamasu, deriva dal verbo arcaico giapponese "essere"[48]. In giapponese è doppiato da Tetsuo Gotō[48].

Kai[modifica | modifica wikitesto]

Kai (カイ Kai?) è il Kaioshin dell'undicesimo universo[49]. Fisicamente è un Kaioshin giovane, con la pelle viola e i capelli bianchi, e dal vestiario rosso. Ha un carattere gentile, oltre ad un forte senso della giustizia e valore per la vita[49]. Una volta terminato il torneo dimostrativo di Zeno, organizza un incontro con i Kaioshin degli sette universi partecipanti, escluso il settimo universo, al torneo del potere. Kai tenta di convincerli a proporre in gruppo a Zeno di annullare la questione dell'eliminazione in caso di sconfitta ma i Kaioshin rifiutano l'offerta per paura che Zeno possa ucciderli sul momento. Il nome Kai, qui scritto in katakana, prende lo stesso significato del Kai in Kaioshin (界), che significa "mondo"[31]. In giapponese è doppiato da Taishi Murata[49].

Agu[modifica | modifica wikitesto]

Agu (アグ Agu?) è il Kaioshin del dodicesimo universo. È un individuo dall'aspetto buffo. È piccolo e grassottello, di carnagione gialla. Ha una testa rotonda con piccoli occhi, un naso a patata e un piccolo ciuffo di capelli. Parla in maniera saggia. Pur essendo il suo universo già sviluppato, aspira a migliorarlo sempre di più[50]. In giapponese è doppiato da Yasuhiro Takato[50].

Antagonisti[modifica | modifica wikitesto]

Impero di Freezer[modifica | modifica wikitesto]

Freezer[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Freezer (personaggio).

Freezer (フリーザ Furīza?), noto anche come Lord Freezer, è il comandante in capo di un vasto impero multiplanetario da lui governato tramite l'ausilio di numerosi sottoposti mercenari, a lui fedeli per timore del suo immenso potere. Molti anni dopo la sua morte per mano di Trunks del futuro viene resuscitato con le sfere del drago dai suoi sottoposti Sorbet e Tagoma e, intenzionato a vendicarsi dei Saiyan, decide di allenarsi per quattro mesi per aumentare la sua potenza. Nei quattro mesi di allenamento raggiunge lo stadio di Golden Freezer, ma ancora una volta viene sconfitto da Goku. In giapponese è doppiato da Ryūsei Nakao e in italiano da Loris Loddi nel film e da Federico Zanandrea nella serie.

Sorbet[modifica | modifica wikitesto]

Sorbet (ソルベ Sorube?) è un soldato al servizio di Freezer che compare per la prima volta nel film Dragon Ball Z: La resurrezione di 'F' e successivamente in Dragon Ball Super. Il suo nome deriva dal sorbetto[51]. Dopo la morte del tiranno spaziale per mano di Trunks, ha preso il suo posto come leader del suo esercito. Fisicamente ha l'aspetto di un alieno basso e robusto, dalla pelle blu e un grosso naso di colore nero[52]. Indossa al dito un anello in grado di emettere colpi laser. Viene ucciso sulla Terra durante la battaglia tra Freezer e i Saiyan: Freezer crea una sfera di energia che, lanciata verso gli avversari, viene deviata da Vegeta e indirizzata proprio nella direzione dell'indifeso Sorbet[37]. In giapponese è doppiato da Shiro Saito e in italiano da Pasquale Anselmo nel film e da Marco Pagani nella serie.

Tagoma[modifica | modifica wikitesto]

Tagoma (タゴマ Tagoma?) è il più fedele sottoposto di Sorbet e sua guardia del corpo che compare per la prima volta nel film Dragon Ball Z: La resurrezione di 'F' e successivamente in Dragon Ball Super. È un alieno alto e dal fisico snello. Sorbet afferma che la sua forza è paragonabile a quella di Zarbon[52]. Il suo nome deriva dalla parola "tamago", cioè "uovo" in giapponese[51]. Insieme a Sorbet si reca sulla Terra per resuscitare Freezer con le sfere del drago[52]. Una volta riportato in vita Freezer, Tagoma gli consiglia di dimenticare la vendetta sui Saiyan ed iniziare a ricostruire il suo impero. Freezer decide di non ascoltarlo e lo uccide scagliandolo nello spazio. Nella serie invece Tagoma non viene ucciso e aiuta Freezer nei suoi quattro mesi di allenamento. Si reca sulla Terra insieme a Freezer e Sorbet. Per aver supportato Freezer nell'allenamento è diventato molto potente e mette in difficoltà i Guerrieri Z,[53] tuttavia viene colpito di sorpresa da Gotenks. Vicino a lui si reca Ginew, ancora ranocchio, e con uno stratagemma scambia i corpi trasferendo Tagoma nella rana e Ginew nel corpo di Tagoma[54]. In giapponese è doppiato da Kazuya Nakai e in italiano da Massimiliano Virgilii nel film e da Luca Bottale nella serie.

Shisami[modifica | modifica wikitesto]

Shisami (シサミ Shisami?) è uno dei più fedeli sottoposti di Sorbet. È un alieno umanoide dalla pelle rossa, molto muscoloso e dotato di due grosse corna marroni. Compare per la prima volta nel film Dragon Ball Z: La resurrezione di 'F' , dove affronta Piccolo e Son Gohan per poi essere ucciso da Freezer insieme al resto dell'esercito del tiranno galattico, e successivamente nell'anime Dragon Ball Super, dove ha un ruolo più importante e il suo carattere viene maggiormente ampliato. Disprezza profondamente Tagoma ed è geloso delle attenzioni riservate a quest'ultimo da parte di Sorbet e Freezer. Durante la battaglia sulla Terra, mentre è impegnato nella lotta contro Gohan, viene colpito a tradimento proprio dal suo rivale Tagoma che lo uccide, nel tentativo di colpire anche il Saiyan, perforandogli il petto con un colpo energetico[53]. In giapponese è doppiato da Tetsu Inada e in italiano da Mario Bombardieri nel film e da Vittorio Bestoso nella serie.

Ginew[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Ginew.

Ginew (ギニュー Ginyū?) è il capitano dell'omonima squadra e l'utilizzatore del Body Change (Sdoppiamento nell'adattamento italiano di Dragon Ball Z) attraverso la quale è in grado di scambiare il proprio corpo con quello di un altro individuo. Trovandosi ancora nel corpo di una rana dagli avvenimenti di Namecc, Ginew si impossessa con l'inganno del corpo di Tagoma, ritornando di nuovo ai servigi di Freezer[54]. Viene, però, ucciso poco dopo da Vegeta[55]. È doppiato in giapponese da Katsuyuki Konishi e in italiano da Marco Balzarotti.

Pianeta Pot-au-feu[modifica | modifica wikitesto]

Commeson[modifica | modifica wikitesto]

L'Essere Super Acqua (超人水 Chōjin sui?) è la preziosa acqua sovrumana che secondo la leggenda è in grado di aumentare enormemente il potere di chi la beve[56]. In realtà, come si scoprirà successivamente, l'Essere Super Acqua non è un semplice liquido ma un essere di nome Commeson (コメソン Commeson?) creato dagli abitanti del pianeta Pot-au-feu per difendersi dagli attacchi esterni. Commeson, col tempo, divenne estremamente potente e malvagio e ciò spinse tutti gli abitanti di Pot-au-feu a sacrificarsi per sigillarlo (tutti eccetto Potage che rimase a guardia del sigillo)[57]. Commeson è un liquido di colore viola che ha la capacità di impossessarsi dei poteri e della personalità di coloro coi quali entra in contatto. Una volta fatto questo, l'essere sputa fuori la sua vittima (al quale restano pochi minuti di vita prima di scomparire) e ne crea una copia perfetta che ubbidisce ai suoi ordini[57]. Dopo 100 anni di prigionia, Commeson viene liberato dal criminale Gryll, assorbendo sia quest'ultimo che la sua banda. Più tardi assorbe anche Vegeta creando così una perfetta copia del Saiyan[56]. Sul posto arriva anche Goku che comincia a combattere con la copia di Vegeta. Quando la situazione sembra precipitare per Goku e compagni, Monaka calpesta involontariamente il nucleo di Commeson, indebolendo così l'essere malvagio che viene poi sconfitto definitivamente da Goku con una Kamehameha[58]. Il suo nome deriva dalla parola francese "consommé", ovvero un tipo di brodo[59]. In giapponese è doppiato da Masakazu Morita[60].

Gryll[modifica | modifica wikitesto]

Gryll (グリール Guriru?) è un criminale ricercato della Via Lattea che, insieme alla sua banda, raggiunge Potage per trovare l'acqua magica nascosta sul pianeta Pot-au-feu[56]. Gryll, infatti, crede erroneamente che l'acqua abbia la capacità di aumentare enormemente il potere di chi la beve, non sospettando si tratti invece del malvagio Commeson. Così, una volta trovata l'acqua e sciolto il sigillo, Gryll e la sua banda vengono assorbiti da Commeson, il quale crea delle loro copie identiche. In seguito, Gryll e i suoi subordinati svaniscono nel nulla dopo circa cinque minuti[57]. Il suo nome deriva da "grill", cioè sinonimo di griglia[60]. In giapponese è doppiato da Jirō Satō, mentre Copy Gryll è doppiato da Kòhei Fukuhara.

Zamasu[modifica | modifica wikitesto]

Zamasu (ザマス Zamasu?) è un'apprendista Kaioshin del decimo universo, allievo del Kaioshin Gowasu. Nell'edizione italiana del manga è chiamato Zamas ed è apprendista del Kaioshin del Nord[61]. Fisicamente ha la pelle verde, i capelli bianchi ed indossa due orecchini Potara di colore arancione. Caratterialmente è molto diverso dagli altri Kaioshin apparsi nella serie: mostra infatti una natura avversa ai mortali, specialmente agli esseri umani, secondo lui irrispettosi della vita e recidivi nei loro errori[45]. Decide così di sterminare l'umanità e di diventare la nuova divinità suprema dell'universo, rimodellandolo a sua immagine e somiglianza[46]. Nella serie appaiono tre iterazioni di questo personaggio: il primo è Zamasu del presente (現在のザマス Genzai no Zamasu?) proveniente dalla linea temporale in cui è ambientata la storia principale, il secondo, dopo che questi ha scambiato il corpo con Goku, è conosciuto col nome di Goku Black (ゴクウブラック Gokū Burakku?) e proviene da una linea temporale alternativa alla precedente, il terzo è Zamasu del futuro (未来のザマス Mirai no Zamasu?) che proviene dalla linea temporale di Trunks del futuro. Successivamente, Goku Black e Zamasu del futuro effettuano la fusione con gli orecchini Potara per dar vita alla Fusione di Zamasu (合体ザマス Gattai Zamasu?), chiamato semplicemente Zamasu.

In un prossimo futuro della linea temporale principale, Zamasu, apprendista Kaioshin del decimo universo uccide il suo maestro Gowasu per poi sottrargli gli orecchini Potara diventando a tutti gli effetti un Kaioshin. Successivamente riunisce le super sfere del drago esprimendo il desiderio di scambiare il suo corpo con quello di Son Goku. Una volta assassinato il Saiyan e la sua famiglia ha poi usato l'anello del tempo per raggiungere una linea temporale, quella di Trunks del futuro, in cui esisteva un Universo senza Dio della Distruzione[62]. Anche in questa linea temporale uccide Gowasu e porta dalla sua parte la sua controparte del futuro rendendola immortale grazie alle super sfere del drago, che distrugeranno una volta ottenuto il desiderio. I due poi uccidono tutte le divinità degli universi e attaccano la Terra dove Zamasu con il corpo di Goku viene soprannominato "Goku Black" per via dell'aspetto identico a quello di Goku, in quella linea temporale morto da tempo, e i vestiti di colore nero[46][63].

Trunks decide di recarsi nel passato per chiedere aiuto, ma l'anello del tempo di cui Goku Black è in possesso reagisce alla faglia spazio-temporale aperta dalla macchina del tempo, trascinando anche quest'ultimo nella stessa epoca. Black inizia così una breve battaglia contro Goku ma a causa della distorsione temporale e dell'anello del tempo è costretto a tornare nel futuro; prima di sparire dalla linea temporale del passato, distrugge la macchina del tempo di Trunks. Il secondo Zamasu a comparire proviene dalla linea temporale in cui è ambientata la storia principale. Qui è ancora un apprendista Kaiohshin ma progetta in segreto di uccidere il suo maestro Gowasu e utilizzare le super sfere del drago per scambiare il proprio corpo con quello di Son Goku, che lo aveva sconfitto in un combattimento amichevole[64]. Dopo aver ricevuto da Zuno notizie relative a Goku e le sfere magiche, Zamasu fa ritorno nel decimo universo e si prepara a uccidere Gowasu[65]. Il suo piano, tuttavia, viene sventato da Goku, Whis, Kaiohshin dell'Est e Beerus, il quale lo uccide definitivamente, disintegrandolo[66].

Il terzo Zamasu a comparire è quello presente nella linea temporale di Trunks del futuro ed è conosciuto anche come Zamasu del futuro. Goku Black e Zamasu del futuro iniziano una serie di battaglie contro Goku, Vegeta e Trunks. Pur di eliminare i tre saiyan i due Zamasu decidono di effettuare la fusione tramite gli orecchini Potara dando vita alla Fusione di Zamasu chiamato semplicemente Zamasu visto che sono la stessa persona. La Fusione di Zamasu dimostra una forza straordinaria, ma con il tempo il nuovo essere assume una forma mostruosa per colpa dello sbilanciamento tra il corpo mortale di Black e quello immortale di Zamasu[67]. Dopo essere stato sconfitto fisicamente da Trunks del futuro, il quale lo taglia letteralmente in due con un fendente contenente l'energia di tutta l'umanità, Zamasu ritorna sotto forma di spirito e si espande in tutto l'universo[67], riuscendo nel suo intento di estinzione degli umani grazie a una fitta pioggia di colpi energetici. A questo punto, Goku convoca lo Zen'ō del futuro, il quale distrugge il multiverso del futuro e lo stesso Zamasu[68].

Goku Black è in grado di trasformarsi in uno stadio inedito di Super Saiyan, il Super Saiyan Rosé[69]. Nell'anime non viene spiegata l'origine di tale trasformazione. Nel manga è Zamasu del futuro ad affermare che si tratti della versione Super Saiyan God Super Saiyan della'anima di una divinità in un corpo saiyan. Inoltre è in grado di utilizzare due tecniche di Goku: una Kamehameha modificata, denominata Black Kamehameha, e il teletrasporto. Zamasu del futuro essendo immortale può subire danni gravissima senza morire, se gli amputano parti del corpo esse si rigenerano entro pochi secondi. La Fusione di Zamasu dimostra di essere un avversario molto temibile, trasformato perennemente in Super Saiyan Rosé e utilizza tecniche particolari come saette di energia che all'impatto esplodono.
Il nome del personaggio, insieme a quello di Gowasu, deriva dal verbo arcaico giapponese "essere"[48].
In Giappone Zamasu è doppiato da Shin'ichirō Miki, mentre Goku Black è doppiato dalla doppiatrice di Goku Masako Nozawa . La Fusione di Zamasu è Black è doppiata sempre da Shin'ichirō Miki[70] con effetto eco a replicare la doppiezza della voce tipica delle fusioni che, nel doppiaggio Giapponese, hanno altrimenti sempre i doppiatori dei componenti della fusione che parlano all'unisono.

Guerrieri del secondo universo[modifica | modifica wikitesto]

Brianne de Château[modifica | modifica wikitesto]

Brianne de Chateau (ブリアンデシャトー Buriandeshatō?) è una delle guerriere più forti del secondo universo. Brianne è una giovane ragazza dall'aspetto simile a quello umano, snella ed alta di carnagione chiara. Possiede occhi azzurri e dei lunghi capelli verdi. Indossa un vestito rosa con dei leggings neri, in testa porta una sorta di cerchietto. Quando combatte indossa un'armatura e si fa chiamare Ribrianne (リブリアン Riburian?). Quando si trasforma in Ribrianne il suo fisico cambia, ingrassa, la sua pelle diventa celeste e i suoi occhi neri. In questa forma indossa un vestito aderente rosa e verde, con guanti e stivali gialli. In testa gli cresce una sorta di antenna. Crede che l'amore e la felicità siano i sentimenti più importanti. Ha una bassa tolleranza per gli insulti. Combatte utilizzando degli attacchi che richiamano i sentimenti come l'amore. Il suo modo di trasformarsi assomiglia a quello delle protagoniste del manga e anime Sailor Moon. In giapponese è doppiata da Rina Kitagawa.

Guerrieri del quarto universo[modifica | modifica wikitesto]

Damon[modifica | modifica wikitesto]

Damon (ダモン Damon?) è uno dei guerrieri più forti del quarto universo. Il suo aspetto ricorda un insetto, precisamente una cicala. Utilizza tecniche evasive. E’ in grado di scomparire e poi riapparire nel cielo o nel sottosuolo. Utilizza una tecnica di auto-distruzione. Prima di attaccare, attende l’attacco dei suoi nemici e poi cerca di contrattaccare con queste tecniche. Schiva i colpi facendo la muta della sua pelle per poi lasciare il suo guscio vuoto per ingannare gli avversari.

Guerrieri del sesto universo[modifica | modifica wikitesto]

Botamo[modifica | modifica wikitesto]

Botamo (ボタモ Botamo?) è uno dei cinque guerrieri selezionati da Champa per il torneo di arti marziali contro i combattenti del settimo universo ed è il primo tra questi a salire sul ring. Ha l'aspetto di un orso dal pelo giallo, con indosso solo una canottiera e degli stivali, entrambi di colore rosso. La sua abilità speciale consiste nel deviare qualsiasi attacco ricevuto in un'altra dimensione, grazie alla quale è stato in grado di resistere e mettere in difficoltà Goku nella sua forma base. Nonostante questo, tuttavia, il Saiyan trova un modo semplice per sconfiggerlo, prendendolo per le gambe e lanciandolo fuori dal ring[71]. Nel manga dimostra di essere molto veloce nei movimenti. Il suo nome è un gioco di parole che fa riferimento ad un dolce giapponese, il botamochi[4]. In giapponese è doppiato da Yasuhiro Takato.

Frost[modifica | modifica wikitesto]

Frost (フロスト Furosuto?) è l'imperatore del sesto universo nonché controparte del sesto universo di Freezer ed è uno dei cinque combattenti scelti da Champa per partecipare al torneo contro i combattenti del settimo universo; è il secondo a salire sul ring. Dall'aspetto molto simile alla sua controparte del settimo universo, Freezer, Frost possiede tutte le facoltà di quest'ultimo ma, all'apparenza, è un individuo generoso e magnanimo, avendo preso parte al torneo solo per ottenere l'aiuto di Champa nel fermare le guerre del sesto universo[71]. Nel corso del torneo, però, si scoprirà la sua vera natura malvagia: egli crea delle guerre per poi risolverle e passare come l'eroe di turno, acquistando successivamente i pianeti colpiti dalle guerre a costi molto bassi[3]. Dopo la sconfitta di Botamo, Frost affronta Goku[71] e poi Piccolo, sconfiggendo entrambi irregolarmente sfruttando un ago stordente presente nel suo braccio destro. Per questa ragione viene squalificato, ma Vegeta, desideroso di confrontarsi con lui, convince l'arbitro a reintegrarlo tra i partecipanti del torneo.[3] Frost affronta così il principe dei Saiyan, ma viene sconfitto da quest'ultimo con un semplice colpo[72]. Dopo il torneo di arti marziali, Cabba fa sapere a tutti gli abitanti del sesto universo della natura malvagia di Frost: il tiranno spaziale, dunque, diventa un criminale e si dà alla fuga[73]. Tempo dopo viene trovato da Hit e reclutato per partecipare al Torneo del Potere indetto da Zeno. Nel manga questi aspetti del suo carattere non vengono mostrati, e Frost è apparentemente il personaggio positivo che sostiene di essere (nonostante non si faccia comunque problemi nell'agire in maniera disonesta e subdola pur di vincere il torneo). Come Freezer, Frost possiede la capacità di trasformarsi per aumentare la propria forza. Alla sua prima apparizione è nella forma base, ma successivamente raggiunge prima la terza e poi la quarta ed ultima forma durante il combattimento con Goku[71]. Come Freezer, Re Cold, Cooler e Chilled, il suo nome è un riferimento al freddo: in inglese "frost" significa "gelo"[4]. In giapponese è doppiato da Ryūsei Nakao lo stesso doppiatore di Freezer.[74]

Magetta[modifica | modifica wikitesto]

Magetta (オッタ マゲッタ Otta Magetta?) è uno dei cinque guerrieri selezionati da Champa per il torneo di arti marziali contro i combattenti del settimo universo ed è il terzo tra questi a salire sul ring. Il suo nome è la combinazione di quello di due famosi robot, Mazinger e Getter Robot[4]. Appartiene ai Metalman, una razza umanoide che ricorda nell'aspetto giganteschi robot, capaci di aumentare la temperatura circostante usando la lava presente nel proprio corpo. Essendo il suo stile di lotta basato sul contatto fisico, Champa e Vados modificano il ring aggiungendogli attorno una barriera cubica per costringere Vegeta ad una lotta a breve raggio. Così, Magetta mette in difficoltà il suo avversario che, sfiancato per via dell'eccessiva temperatura generatasi all'interno della barriera, comincia a dare segni di cedimento. Il Saiyan, tuttavia, libera la sua aura mandando in frantumi la barriera per poi sconfiggere Magetta con il Lampo Finale. Anche se possiede un corpo fatto di metallo, a detta di Whis i suoi sentimenti sono di "gelatina": quando Vegeta lo offende chiamandolo "rottame", Magetta perde la voglia di combattere e inizia un pianto inconsolabile[75]. Nel manga, invece, il combattimento è più breve: la barriera eretta da Champa non esiste e Vegeta, dopo aver offeso Magetta, lo fa cadere fuori dal ring lanciandogli contro un piccolo attacco d'energia[76]. In giapponese è doppiato da Naoki Tatsuta, lo stesso doppiatore di Olong e del narratore della serie[77]..

Cabba[modifica | modifica wikitesto]

Cabba (キャベ Kyabe?) è uno dei cinque guerrieri del sesto universo selezionati da Champa per il torneo di arti marziali contro i combattenti del settimo universo ed è il quarto tra questi a salire sul ring. È un giovane Saiyan dai capelli e dagli occhi neri, di costituzione bassa e mingherlino. Come per gli altri Saiyan apparsi nella serie, il suo nome è un gioco di parole che fa riferimento a quello di un ortaggio, in questo caso Cabba si riferisce al cavolo[4]. Diversamente dai violenti e pericolosi Saiyan del settimo universo, Cabba e gli altri membri della sua specie sono pacifici e combattono solo ed esclusivamente per difendere l'Universo dalla minaccia di pericolosi criminali. Inoltre non hanno la coda e vivono ancora su Salad, il pianeta originario dei Saiyan prima del pianeta Vegeta[2]. Dopo la sconfitta di Magetta, Cabba affronta Vegeta, ma fin dall'inizio si dimostra non all'altezza del suo avversario, essendo incapace di trasformarsi in Super Saiyan, e per questo supplica il principe dei Saiyan di insegnargli a trasformarsi. Grazie ad uno stratagemma, Vegeta fa arrabbiare Cabba, consentendogli di raggiungere il livello di Super Saiyan, per poi sconfiggerlo, nello stadio di Super Saiyan Blue, con un violento colpo allo stomaco[78]. Parteciperà al Torneo del Potere indetto da Zeno e Champa gli chiede di reclutare altri saiyan nella squadra. Cabba recluta le due saiyan Caulifla e Kale e insegna loro come trasformarsi in Super Saiyan. In giapponese è doppiato da Daisuke Kishio[9].

Hit[modifica | modifica wikitesto]

Hit (ヒット Hitto?) è uno dei cinque guerrieri del sesto universo selezionati da Champa per il torneo di arti marziali contro i combattenti del settimo universo ed è l'ultimo tra questi a salire sul ring, oltre che il più forte. E' uno dei guerrieri più forti del sesto universo. È soprannominato Hit l'infallibile (百発百中のヒット Hyappatsuhyakuchuu no Hitto?) e l'Assassino Leggendario (伝説の殺し屋 Densetsu no Koroshi-ya?). Calmo, taciturno e misterioso, Hit è un umanoide alto, dalla pelle viola e dagli occhi rossi. È un famigerato sicario, vecchio di più di 1000 anni[7], cui Vados ha promesso, in caso di vittoria, il cubo di Champa per spostarsi anche in altri universi[78]. La sua abilità speciale consiste nel saper usare i Salti Temporali (時とばし Toki-Tobashi?) che gli permettono di controllare il tempo e fermarlo per 0,1 secondi, durante i quali lui è l'unico a muoversi per attaccare gli avversari[7]. Grazie a quest'abilità riesce a sconfiggere con pochi colpi Vegeta, prima di affrontare Goku, il quale trova il punto debole ai salti temporali[7]. Nonostante l'iniziale difficoltà, Hit aumenta la durata della sua tecnica e costringe Goku ad utilizzare il Super Saiyan Blue con il Kaiōken[79]. Alla fine della battaglia, Goku si ritira dal torneo mentre Hit decide di perdere di proposito contro Monaka, pareggiando i favori con il Saiyan[8]. Tempo dopo si reca sulla Terra con l'ordine di assassinare Goku[73]. Dunque ingaggia un combattimento con il Saiyan mettendo in mostra le sue tecniche di assassinio: è capace di creare illusioni di sé stesso e di scagliare attacchi di energia invisibili che oltrepassano anche gli oggetti. Nonostante queste abilità viene sconfitto da Goku che gli scaglia contro una Kamehameha violentissima. Ad incontro finito si scopre che a commissionare l'uccisione a Hit è stato proprio Goku, che intendeva così scoprire le vere capacità dell'alieno[80]. In occasione del Torneo del Potere viene reclutato da Champa insieme a Magetta, Botamo e Cabba. Il Dio della Distruzione incarica Hit di trovare Frost per farlo partecipare al torneo. Il suo nome, in lingua inglese, significa "colpire", ma è da notare che, insieme alla parola "man" forma "Hitman", ovvero appunto "sicario"[4]. In giapponese è doppiato da Kazuhiro Yamaji[77].

Caulifla[modifica | modifica wikitesto]

Caulifla (カリフラ Karifura?) è una saiyan del sesto universo e sorella minore di Renso. Caulifla è una giovane Saiyan dagli occhi e capelli neri. A differenza dei Saiyan dell'Universo 7 lei e la sua gente non possiedono la coda. Nella sua prima apparizione, Caulifla ha i capelli slacciati, indossa un top lilla, un largo pantalone viola e dei bracciali argentati. Come affermato da Renso, ella è molto più forte del fratello. È a capo di un gruppo di saiyan malavitosi. Sebbene abbia l'aspetto di una delinquente possiede un brillante senso del combattimento. Viene reclutata da Cabba per partecipare al torneo del potere, a patto che insegni a lei come trasformarsi in Super Saiyan. È la prima donna saiyan ad apparire in tutto il franchise di Dragon Ball. Grazie agl'insegnamenti di Cabba raggiunge lo stadio del Super Saiyan. Come per gli altri Saiyan, il suo nome è un gioco di parole che fa riferimento a quello di un ortaggio, in questo caso Caulifla si riferisce al Cavolfiore. Tale personaggio è disegnato da Toriyama. In giapponese è doppiata da Yuka Komatsu.

Kale[modifica | modifica wikitesto]

Kale (ケール Kēru?) è una saiyan del sesto universo. Kale tiene i capelli legati in una coda, ed indossa un completo bordeaux con una cinta marrone. Inoltre indossa degli orecchini e bracciali dorati. Viene spesso rimproverata da Cabba perché è troppo nervosa. Sebbene sia una ragazza molto timida e mite, quando si trasforma diventa molto aggressiva. Dopo che Cabba le ha chiesto di andare con lui per farla diventare un Super Saiyan, il suo stato di calma, rilasciato tutto in una volta la porta in uno stato di Berserker che le procura un potere immenso una volto sciolto. È in grado di trasformarsi in Super Saiyan e nel Super Saiyan Leggendario come Broly, infatti quest'ultima dopo la trasformazione diventa molto più muscolosa e il suo aspetto diventa uguale a quello di Broly. È la prima donna saiyan apparsa in tutto il franchise a sapersi trasformare in super saiyan. Come per gli altri Saiyan, il suo nome è un gioco di parole che fa riferimento a quello di un ortaggio, in questo caso Kale si riferisce ad un tipo di Cavolo.

Guerrieri del nono universo[modifica | modifica wikitesto]

Basil[modifica | modifica wikitesto]

Basil (バジル Bajiru?) è uno dei dieci guerrieri del nono universo, scelti per partecipare al Torneo Universale indetto da Zen'ō[81]. Ha l'aspetto di un lupo dal pelo rosso, con indosso un mantello e dei guanti neri, e degli stivali rossi. Insieme ai fratelli Bergamo e Lavenda, forma il Trio the Dangers (トリオ・ザ・デンジャーズ Torio za Denjāzu?)[82]. È il fratello più giovane del trio. Agile e veloce, la sua specialità nel combattimento sono i calci[81]. Affronta Majin Buu nell'incontro preliminare per mostrare allo Zen'ō del futuro come si svolge un incontro. Durante lo scontro, Buu sembra divertirsi e non risente dei colpi subiti, così su suggerimento di Goku, Basil mostra la sua vera forza, assumendo una forma più grande e potente. Poco dopo una delle sue sfere energetiche ferisce Mr. Satan, causando la furia di Buu che sconfigge il tiracalci. Il suo nome è un gioco di parole sulla pianta basilico, in inglese "basil". In giapponese è doppiato da Tsuyoshi Koyama[81].

Bergamo[modifica | modifica wikitesto]

Bergamo (ベルガモ Berugamo?) è uno dei guerrieri del nono universo[83]. Ha l'aspetto di un lupo dal pelo blu, con indosso una sciarpa rossa, dei pantaloni e delle scarpe marroni. Insieme ai fratelli Basil e Lavenda, forma il Trio the Dangers[82]. Anche chiamato Bergamo il Frantumatore (潰しのベルガモ Tsubushi no Berugamo?), È il fratello più anziano del trio ha l'abilità di manipolare a proprio piacimento il veleno[83]. Nell'incontro preliminare scende in campo per terzo affrontando Goku. Prima di combattere accusa Goku di essere il vero artefice della distruzione degli universi, così facendo aumenta l'ostilità nei confronti di Goku da parte delle divinità. Inoltre chiede a Zen'ō di togliere la regola dell'eliminazione degli universi se avrebbe vinto. La sua proposta viene accettata. Bergamo inizia a combattere contro Goku e nello scontro dimostra di saper assorbire gli attacchi del nemico per aumentare la sua forza e la sua mole. Alla fine viene sconfitto da Goku perché questi gli ha scagliato contro una kamehameha troppo potente da assorbire. Il suo nome è un gioco di parole sul bergamotto. In giapponese è doppiato da Eiji Takemoto[83].

Lavenda[modifica | modifica wikitesto]

Lavenda (ラベンダ Rabenda?) è uno dei guerrieri del nono universo[82]. Ha l'aspetto di un lupo con indosso dei pantaloni con le bretelle. Insieme ai fratelli Basil e Bergamo, forma il Trio the Dangers[82]. È Il fratello di mezzo del trio. È in grado di sputare gas velenoso dalla bocca per indebolire il nemico o ricoprire il suo stesso corpo per aumentare gli attacchi. Al torneo preliminare scende in campo per secondo affrontando Gohan. Durante il match acceca il saiyan col gas velenoso, tuttavia Gohan riesce ugualmente a percepire gli attacchi di Lavenda. I due combattono alla pari ma Gohan trasformandosi in super saiyan velocizza il veleno nel suo corpo. Gohan, de facto, sconfigge Lavenda ma cade al suolo privo di forze e l'incontro finisce in parità. Il suo nome è un gioco di parole sulla pianta lavanda, in inglese "lavender"[82]. in giapponese è doppiato da Takeshi Kusao.

Guerrieri del decimo universo[modifica | modifica wikitesto]

Murichin[modifica | modifica wikitesto]

Murichin (ムリチム Murichimu?) è uno dei guerrieri più forti del decimo universo. Murichim possiede un corpo alto e muscoloso. Sulla fronte possiede sei puntini, similmente a Crilin. Indossa un pareo bianco che gli lascia parte delle gambe scoperte. Il suo collo è avvolto da un fazzoletto rosso. Ai polsi e alle caviglie indossa dei bracciali dorati. Murichim ha molta fiducia in sé e nella sua squadra. Come dimostrato dalla sua assunzione periodica di bevande proteiche, tiene molto ai suoi muscoli. Insieme alla sua squadra viene scelto personalmente da Rumoosh per partecipare al torneo del potere. In giapponese è doppiato da Keiji Hirai.

Guerrieri dell'undicesimo universo[modifica | modifica wikitesto]

Toppo[modifica | modifica wikitesto]

Toppo (トッポ Toppo?) è uno dei guerrieri dell'undicesimo universo nonché uno dei più forti essendo candidato a diventare il nuovo Signore della Distruzione del suo universo. È conosciuto con il soprannome di Guerriero della Libertà (自由の戦士 Jiyū no senshi?). Toppo è un alieno umanoide dalla pelle marrone chiaro, possiede dei lunghi baffi bianchi. Indossa un'uniforme rossa e nera, con un paio di guanti e stivali bianchi. È il leader della squadra Pride Troopers (プライドトルーパー Puraido Torūpāzu?), una squadra di guerrieri che combattono per la libertà. Alla fine del torneo preliminare accusa Goku di essere il male e lo sfida ad un incontro. Durante lo scontro dimostra di essere incredibilmente agile e veloce nonostante sia molto grosso. Riesce a mettere in difficoltà Goku, tuttavia il saiyan riesce a superarlo di forza. L'incontro viene interrotto dal Grande Sacerdote affermando che se avrebbero continuato si sarebbero uccisi. In giapponese è doppiato da Kenji Nomura.

Jiren[modifica | modifica wikitesto]

Jiren (ジレン Jiren?) è un membro del team Pride Troopers. È conosciuto come Jiren il Grigio (灰色のジレン Haiiro no Jiren?) ed è il guerriero più forte dell'undicesimo universo. Jiren è un alieno umanoide dalla pelle grigia chiara, alto e muscoloso. Possiede dei grossi occhi neri privi di pupilla. Indossa un'uniforme rossa e nera, con un paio di guanti e stivali bianchi. In giapponese è doppiato da Eiji Hanawa.

Dyspo[modifica | modifica wikitesto]

Dyspo (ディスポ Disupo?) è un membro del team Pride Troopers. È conosciuto con il soprannome di Guerriero Sonico (ソニック戦士 Sonikku no senshi?). Dyspo assomiglia di aspetto a Beerus e Champa, un felino antropomorfo dalla corporatura esile, dal colore viola, senza pelo, con occhi gialli e con grandi orecchie a punta simili ai gatti Sphynx. Tuttavia non appartiene alla loro razza perché l'aspetto di Dyspo si avvicina di più ad un coniglio, infatti a differenza di Beerus e Champa, possiede una dentatura simile a quella dei roditori, inoltre non possiede la coda. Indossa la classica uniforme della sua squadra. In giapponese è doppiato da Bin Shimada.

Kahseral[modifica | modifica wikitesto]

Kahseral (カーセラル Kāseraru?) è il generale del team Pride Troopers. E' conosciuto con il soprannome di Guerriero Fendente (斬撃戦士 Zangeki no senshi?). Kahseral è un Androide dall'aspetto simile a quello Umano. Parti del suo corpo sono cibernetiche come l'occhio e l'orecchio destro. A differenza degli altri suoi compagni non indossa la divisa rossa ma una verde con un basco rosso. In giapponese è doppiato da Unshō Ishizuka.

Altri personaggi[modifica | modifica wikitesto]

Pesce oracolo[modifica | modifica wikitesto]

Pesce oracolo (予言魚 Yogen-gyo?) è un misterioso pesce color blu che dà profezie[16]. Compare per la prima volta nel film Dragon Ball Z: La battaglia degli dei e successivamente in Dragon Ball Super. In giapponese è doppiato da Shōko Nakagawa, mentre in italiano da Stefano Broccoletti nei film e da Stefano Della Valle nella serie.

Zunoo[modifica | modifica wikitesto]

Zunoo (ズノー Zunoo?) è un essere onnisciente che conosce tutto sull'Universo (e su anche tutti gli altri). Nel corso della serie prima Bulma e Jaco[10] è poi Zamasu[84] si recano da lui per conoscere informazioni sulle super sfere del drago. In giapponese è doppiato da Keiichi Sonobe.

Tights[modifica | modifica wikitesto]

Tights (タイツ Taitsu?) è la sorella maggiore di Bulma. È la protagonista del manga Jaco the Galactic Patrolman, prequel di Dragon Ball. Tights, a differenza di Bulma, possiede dei capelli biondi come la madre. Viene contattata da Bulma per rintracciare Jaco. È doppiata da Hiromi Tsuru la stessa doppiatrice di Bulma.

Re Galattico[modifica | modifica wikitesto]

Il Re Galattico (銀河王?) è il signore della Via Lattea, personaggio secondario introdotto nel manga Jaco the Galactic Patrolman e successivamente come comparsa in Dragon Ball Super. È un personaggio strano, più precisamente un polpo di colore verde con una corona in testa. Insieme a Jaco assiste come spettatore al torneo di arti marziali tra il sesto e il settimo universo[2]. Durante questo avvenimento rivela a Son Goku come funzionano i salti temporali di Hit, aiutando in questo modo il Saiyan nella lotta contro il suo avversario[10]. In giapponese è doppiato da Ken Uo[9].

Arbitro del Torneo tra il 6° e il 7° Universo[modifica | modifica wikitesto]

L'arbitro del torneo tra il 6° e il 7° Universo possiede un aspetto simile a Kid Bu con tanto di codino sulla testa, con la differenza che il suo colorito di pelle è verde e gli occhi sono completamente neri e indossa una tuta nera e rossa. È estremamente scrupoloso nell'arbitrare il torneo. In giapponese è doppiato da Kazunari Tanaka.

Galbi[modifica | modifica wikitesto]

Galbi (ガルビ Garubi?) è un essere venuto dal pianeta Tack dall'aspetto di un gatto umanoide insieme ai suoi scagnozzi che vanno in giro per la galassia alla ricerca di un guerriero forte da sfidare finché non arrivano sulla Terra dove avevano sentito parlare di Mister Satan credendo che sia un forte guerriero Galbi lo sfida ma appena vede il suo cane scappa terrorizzato insieme ai suoi scagnozzi via dalla Terra perché il cane è la razza che loro temono. in giapponese è doppiato da Mitsuaki Hoshino e in italiano da Stefano Albertini.

Assistenti di Zen'ō[modifica | modifica wikitesto]

Gli assistenti di Zen'ō sono due individui molto alti, snelli e magri. Indossano un abito colorato che ricopre parte del loro viso. Sono estremamente scrupolosi nell'assistere Zen'ō, e non sopportano chi osa mancargli di rispetto. Come tutte le altre divinità, anch'essi sono terrorizzati da Zen'ō, mostrandosi spaventati davanti ai suoi rimproveri. In giapponese sono doppiati da Masaya Takatsuka e Yusei Oda.

Potage[modifica | modifica wikitesto]

Potage (ポタージュ Potāju?) è l'unico abitante sopravvissuto del pianeta Pot-au-feu che custodisce la chiave (a forma di ciuccio) con cui tiene sigillato il malvagio essere Commeson. Ha l'aspetto di un normale vecchietto, inoltre indossa un'armatura a forma di scarabeo[56]. Il suo nome deriva da "potage", sinonimo di minestra in lingua francese[60]. Quado Gryll con i suoi scagnozzi si recano sul pianeta per liberare Commeson, Potage tenta di fermarli ma viene sconfitto. Viene aiutato da Goten, Trunks, Goku e Vegeta a sconfiggere Commeson. In giapponese è doppiato da Shiro Saito.

Haru e Maki[modifica | modifica wikitesto]

Haru e Maki (ハルマキ Haru to Maki?) sono due bambini orfani presenti nel futuro di Trunks. Haru è il fratello maggiore, e farebbe qualsiasi cosa pur di proteggere la sua sorellina Maki, timida ma molto coraggiosa. In giapponese sono doppiati da Yukiyo Fujii e Wakana Kingyo.

Barry Kahn[modifica | modifica wikitesto]

Barry Kahn (バリー・カーン Barī Kān?) è un famoso attore cinematografico. Sebbene sia comparso per la prima volta in carne ed ossa solo in Dragon Ball Super, il personaggio aveva fatto un cameo già in Dragon Ball Z. In quell'occasione, Majin Bu vide Kahn su una rivista e trasformò il suo volto in quello dell'attore per farsi dare un bacio da una ragazza. In Super, Kahn viene ingaggiato per interpretare il supereroe Great Saiyaman nel film Great Saiyaman vs Mr. Satan[85] e, geloso delle attenzioni della troupe per Gohan, tenta di far passare il Saiyan come un traditore agli occhi di Videl. Il suo piano fallisce ma Barry scopre al contempo che Gohan è il vero Great Saiyaman. Così, posseduto dal parassita Watagash, l'attore incrementa la propria forza e ingaggia un violento combattimento in città contro il Saiyan. Alla fine, nonostante si trasformi in un mostro gigante, Barry viene sconfitto da Gohan e liberato dal controllo del parassita[86]. In giapponese è doppiato da Nobuyuki Hiyama.

Cocoa Amaguri[modifica | modifica wikitesto]

Cocoa Amaguri (甘栗ココア Amaguri Kokoa?) è una cantante idol di poco successo ed un'attrice cinematografica. Compare per la prima volta in Dragon Ball Super, dove recita come protagonista insieme all'attore Barry Kahn e a Gohan nelle vesti di Great Saiyaman nel film Great Saiyaman vs Mr. Satan[85]. Barry invidioso del Sayan decide di usare Cocoa per far passare il ragazzo come un traditore nei confronti di Videl[86]. in giapponese è doppiata da Masumi Asano.

Watagash[modifica | modifica wikitesto]

Watagash (綿菓子 Watagash?) è un piccolo parassita capace di entrare nei corpi altrui, di prenderne il controllo e di aumentarne la forza combattiva. Dopo essere sfuggito a Jaco,[85] Watagash raggiunge la Terra, si impossessa del corpo dell'attore Barry Kahn e affronta Son Gohan, il quale lo sconfigge dopo una dura battaglia. L'alieno, dunque, viene arrestato ancora da Jaco, ma durante la pausa pranzo del poliziotto galattico sembra che sia riuscito a fuggire frantumando il contenitore in cui era rinchiuso[86].

Renso[modifica | modifica wikitesto]

Renso (レンソウ Rensō?) è un saiyan del sesto universo e fratello maggiore di Caulifla. E' un saiyan di mezza età con capelli molto corti. Indossa abiti che ricordano un kimono. In passato è stato maestro di Cabba e capitano delle forze di difesa del Pianeta Sadala. Dopo un infortunio lascia il suo lavoro. Viene invitato da Cabba a partecipare al Torneo del Potere ma Renso rifiuta a causa del suo infortunio e consiglia a Cabba di portare Caulifla affermando che ella è molto più forte di lui. Come per gli altri Saiyan, il suo nome è un gioco di parole che fa riferimento a quello di un ortaggio. Il nome deriva dalla parola Hōrensō, che significa appunto spinacio. In giapponese è doppiato da Masaya Takatsuka.

Yurin[modifica | modifica wikitesto]

Yurin (ユーリン Yurin?) è una ragazza che faceva parte della scuola dell'Eremita della Gru ed un ex compagna di arti marziali di Tenshinhan e Chaotzi. Dopo che Tenshinhan e Chaotzi andarono via dalla scuola Yurin non ebbe la possibilità di sfidare Tenshinhan e ha cominciato ad allenarsi nella stregoneria per sconfiggerlo un giorno. Anni dopo si reca alla scuola di dojo di Tenshinhan dove strega tutti gli allievi e Muten ma con l'aiuto di Goku riescono a liberarli. Tenshinhan invece di punirla l'accoglie nella sua scuola promettendogli che l'avrebbe sfidata in qualunque momento. In giapponese è doppiata da Ai Maeda.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dragon Ball Super, episodio 20.
  2. ^ a b c d e f Dragon Ball Super, episodio 32.
  3. ^ a b c Dragon Ball Super, episodio 34.
  4. ^ a b c d e f (EN) “Dragon Ball Super” Website Reveals Universe 6 Character Names, kanzenshuu.com, 18 gennaio 2016. URL consultato il 1º aprile 2016.
  5. ^ a b Dragon Ball Super, episodio 29.
  6. ^ a b c d e Dragon Ball Super, episodio 41.
  7. ^ a b c d Dragon Ball Super, episodio 38.
  8. ^ a b Dragon Ball Super, episodio 40.
  9. ^ a b c (EN) “Dragon Ball Super” Voice Actor Updates: Monaka, Botamo, & Cabba, kanzenshuu.com, 21 febbraio 2016. URL consultato il 1º aprile 2016.
  10. ^ a b c Dragon Ball Super, episodio 31.
  11. ^ a b (EN) “Dragon Ball Super” Voice Actor Update: Satomi Kōrogi Debuts at “Zen’ō”, kanzenshuu.com, 3 maggio 2016. URL consultato il 6 maggio 2016.
  12. ^ Dragon Ball Super, episodio 47.
  13. ^ a b c d Dragon Ball Super, episodio 55.
  14. ^ a b c Dragon Ball Super, episodio 67.
  15. ^ (EN) June 2014 Saikyo Jump Akira Toriyama Interview, dragonballinsider.com, 12 maggio 2014. URL consultato il 3 maggio 2016.
  16. ^ a b c d Dragon Ball Super, episodio 3.
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  20. ^ (JA) 第3宇宙 破壊神 モスコ | キャラクター | ドラゴンボール超 | 東映アニメーション, toei-anim.co.jp.
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  23. ^ a b Dragon Ball Super, episodio 28.
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  26. ^ Dragon Ball Super, episodio 2.
  27. ^ Dragon Ball Super, episodio 17.
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  30. ^ Dragon Ball Super – Intervista a Toriyama e Toyotaro, gamingpark.it. URL consultato il 12 agosto 2016.
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  61. ^ Manga di Dragon Ball Super, capitolo 16
  62. ^ Errore nell'uso delle note: Marcatore <ref> non valido; non è stato indicato alcun testo per il marcatore ReferenceA
  63. ^ Dragon Ball Super, episodio 60.
  64. ^ Errore nell'uso delle note: Marcatore <ref> non valido; non è stato indicato alcun testo per il marcatore Dragon_Ball_Super.2C_episodio_53
  65. ^ Dragon Ball Super, episodio 58
  66. ^ Dragon Ball Super, episodio 59
  67. ^ a b Dragon Ball Super, episodio 66.
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  71. ^ a b c d Dragon Ball Super, episodio 33.
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  83. ^ a b c (JA) 第9宇宙 戦士 ベルガモ| キャラクター | ドラゴンボール超 東映アニメーション, toei-anim.co.jp.
  84. ^ Dragon Ball Super, episodio 58.
  85. ^ a b c Dragon Ball Super, episodio 73.
  86. ^ a b c Dragon Ball Super, episodio 74.
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