Personaggi di Dragon Ball Super

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1leftarrow blue.svgVoce principale: Dragon Ball Super.

Alcuni personaggi del sesto universo: da sinistra Hit, Frost, Cabba, Vados e Champa

Questa è la lista dei personaggi di Dragon Ball Super, serie televisiva anime tratta dal manga Dragon Ball di Akira Toriyama. In questo elenco trovano posto i personaggi esclusivi della serie animata, mentre per i personaggi ripresi da Dragon Ball, consultare Personaggi di Dragon Ball.

Personaggi principali[modifica | modifica wikitesto]

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Jaco[modifica | modifica wikitesto]

Jaco (ジャコ?) è un poliziotto della Pattuglia Galattica, protagonista del manga Jaco the Galactic Patrolman e successivamente personaggio secondario in Dragon Ball Z: La resurrezione di 'F' e in Dragon Ball Super. Si reca da Bulma per avvertirla del ritorno di Freezer[1] per poi assistere allo scontro tra lui e Goku, poi assiste come spettatore al torneo di arti marziali tra il sesto e il settimo universo[2] Durante il torneo scopre l'imbroglio di Frost facendolo notare all'arbitro. Nel corso della serie lo si ritroverà spesso coinvolto in missioni o pattugliamenti, delle quali però sarà solito a fare sciocchezze o a mostrarsi essere ben poco agevole, elementi che contraddicono la sua carica di cui tanto si vanta di pattugliatore di prima categoria della super elite, in cui però non fa che evidenziare quella che è la sua reale incompetenza data anche la carica di giustizia che prende con leggerezza, vedendo la sua incolumità più importante e che vada prima degli altri. In giapponese è doppiato da Natsuki Hanae mentre in italiano nel film Dragon Ball Z: La resurrezione di 'F è doppiato da Emanuele Ruzza e da Massimo Di Benedetto nella serie.

Monaka[modifica | modifica wikitesto]

Monaka (モナカ Monaka?) è uno dei cinque guerrieri del settimo universo scelti da Beerus per partecipare al torneo di arti marziali contro i combattenti del sesto universo. Il suo nome, a detta di Whis, significa "individuo dai grandi ponta" in riferimento ai suoi grossi capezzoli[2] e deriva dal dolce omonimo preparato con cialde di farina di riso e marmellata di fagioli azuki[3]. Originario del pianeta Wagashi, Monaka è un alieno di colore rosso, di costituzione bassa e mingherlino, con indosso una tutina verde con dei calzari. A detta di Beerus è il guerriero più forte del settimo universo,[4][2] ma in realtà questa si rivelerà una bugia detta dal Dio della distruzione dato che Monaka è solo un semplice fattorino[5] convocato per motivare Goku e Vegeta in vista del torneo dei due universi[6]. Dopo che Goku si ritira dal torneo, Monaka è l'ultima speranza per il settimo universo e sale sul ring per sfidare Hit. Quest'ultimo, nonostante sia conscio della propria superiorità sull'avversario, fa vincere di proposito Monaka, consegnando di fatto la vittoria alla squadra di Beerus[7]. In giapponese è doppiato da Masami Kikuchi[8].

Draghi[modifica | modifica wikitesto]

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Zalama[modifica | modifica wikitesto]

Zalama (ザラマ Zalama?) è il Dio Drago creatore delle super sfere del drago dalla quale sono poi nate le copie namecciane e terrestri ma a differenza di queste ultime due, essi sono capaci di esaudire un desiderio senza alcuna limitazione[9].

Super Shenron[modifica | modifica wikitesto]

Super Shenron (超神龍(スーパーシェンロン) Sūpā Shenron?, lett. "Super Dio Drago"), chiamato anche Drago di Dio (神の龍 Kami no Ryū?), è il dio drago evocato utilizzando le super sfere del drago. È di proporzioni infinitamente superiori a Shenron e Polunga: a confronto con lui, infatti, anche intere galassie sembrano minuscole e, perciò, per esprimere il desiderio il drago stesso richiama colui che lo ha invocato all'interno del suo corpo, nella parte iniziale di esso. Il drago si esprime esclusivamente nella lingua degli dei, idioma nel quale è anche necessario formulare il desiderio, e ha dei poteri nettamente superiori agli altri due, essendo in grado di esaudire qualsiasi desiderio senza alcuna limitazione[5]. È doppiato in giapponese da Ryuzaburo Otomo[10].

Divinità[modifica | modifica wikitesto]

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In Dragon Ball Super la gerarchia di divinità è stata notevolmente ampliata con le apparizioni di Zen'ō (il re dei dodici universi), degli Dei della distruzione, degli Angeli e di nuovi Kaiohshin provenienti da altri universi.

Zen'ō[modifica | modifica wikitesto]

Zen'ō (全王 Zen'ō?, letteralmente "Re di Tutto") è il re dei dodici universi e dunque la divinità più potente di tutto il mondo di Dragon Ball. È un essere minuscolo, dalla testa a forma di palla da football e dal volto a strisce azzurre e viola, ha un tono di voce molto alto e squillante. Ancora non si conosce la sua effettiva potenza ma, giudicando dal ruolo che riveste e dal timore che hanno mostrato Beerus e Champa solo vedendolo, si presume sia dotato di un potere di vari ordini di grandezza superiore rispetto a tutti i personaggi fin qui conosciuti. Secondo Beerus ha il potere di distruggere qualunque cosa egli voglia nello stesso istante in cui egli desidera sia distrutta. Alla sua prima apparizione propone una sfida di maggiori proporzioni in cui richiamerà tutti i migliori guerrieri dei dieci universi rimanenti per un torneo inter-universale[5]. Whis e Beerus raccontano a Goku che Zen'ō non combatte, ma è in grado di distruggere interi universi e che ne ha già annientati 6, rivelando che gli universi un tempo erano 18[11]. Dopo il torneo di arti marziali, Zen'ō si affeziona a Goku al punto tale da volerlo come amico e gli regala un pulsante per permettere al Saiyan di convocarlo in qualsiasi momento[12]. Durante lo scontro finale contro Zamasu, Goku lo convoca Zen'ō del futuro (con il pulsante ricevuto dallo Zen'ō del presente). In quest'occasione, il Saiyan prega Zen'ō del futuro di sconfiggere Zamasu, ma il re dei dodici universi, non conoscendo Goku, capisce male la sua richiesta e distrugge tutto il "multiverso" del futuro. Recuperato da Goku e Trunks, Zen'ō del futuro viene portato nel passato della timeline dei protagonisti e fa amicizia con la sua controparte del presente[13] per poi stabilirsi perennemente nella dimora della sua controparte. In giapponese è doppiato da Satomi Kōrogi[10].

Dei della distruzione[modifica | modifica wikitesto]

Gli Dei della distruzione (破壊神 Hakaishin?, lett. "Divinità della Distruzione") sono una categoria di divinità introdotta per la prima volta in Dragon Ball Z: La battaglia degli dei e successivamente in Dragon Ball Super. Come suggerito dal loro nome, il loro ruolo è quello di distruggere i pianeti presenti nell'universo,[14] ma non sono però da considerarsi necessariamente come divinità malvagie, in quanto il loro ruolo distruttivo può essere considerato come necessario all'equilibrio cosmico per permettere a nuove stelle di nascere.[15] Gli Dei della distruzione rappresentano l'opposto dei Kaiohshin, e, come rivelato da Whis, le generazioni di Kaioshin e di Dei della distruzione esistono sempre in contemporanea, quindi, qualora tutti i Kaiohshin cessassero di esistere, anche il Dio della distruzione morirebbe con loro e viceversa[12]. E' proibito lo scontro tra due Dei della distruzione, altrimenti questi distruggerebbero i rispettivi universi, infatti una delle mansioni degli angeli è impedire che tale cosa accada. Gli unici Dei della distruzione finora presentati sono Beerus e il suo gemello Champa.

Beerus[modifica | modifica wikitesto]

Beerus (ビルス Birusu?) o Bills nella traduzione dei film, è il Dio della distruzione del settimo universo e fratello gemello di Champa. Compare per la prima volta in Dragon Ball Z: La battaglia degli dei e successivamente in Dragon Ball Super. È un felino umanoide dalla corporatura esile e dal colore viola, con grandi orecchie a punta simili a quelle dei gatti Cornish Rex. Indossa un collare nero e blu e una cintura dai medesimi colori con decorazioni romboidali bianche e arancioni[16]. Personaggio tendenzialmente pigro, lievemente lagnoso, amante del buon cibo, Beerus è una delle entità più forti di tutta la serie ed è il responsabile di alcuni tra i principali avvenimenti dell'universo di Dragon Ball. In passato, infatti, ha imprigionato Kaiohshin il Sommo nella spada Z,[15] ha rimpicciolito per capriccio il pianeta di Re Kaioh del Nord[17] e, soprattutto, è stato lui ad ordinare a Freezer di distruggere il pianeta Vegeta[15]. Come tutti gli Dei della distruzione, il destino di Beerus è legato ai Kaioshin, in particolare a Kaiohshin dell'Est: se uno dei due dovesse morire, allora anche l'altro andrebbe incontro allo stesso destino[12] (come accade nella linea temporale di Trunks del futuro: alla morte di Kaiohshin per mano di Darbula, anche Beerus cessa di esistere[18]).

Sia nel film che nella serie anime, Beerus si risveglia dopo 39 anni di sonno poiché ha sognato che si sarebbe scontrato con un avversario potente, il Super Saiyan God[19]. Per scoprirne l'identità decide di chiedere informazioni ai Saiyan superstiti (Son Goku e Vegeta), sconfiggendoli entrambi e minacciando di far esplodere la Terra. Quando Goku si trasforma in Super Saiyan God, Beerus comincia ad affrontarlo e, alla fine dello scontro, nonostante sia in vantaggio sull'avversario, decide di risparmiare il pianeta[20]. Nel corso della serie comincia a provare simpatia per Goku, Vegeta e per i terrestri, visitando spesso la Terra alla ricerca di nuove deliziose pietanze. Spronato da Goku, Beerus accetta di far partecipare cinque guerrieri del suo universo contro cinque guerriero del sesto universo (cioè l'universo del fratello Champa) in un torneo di arti marziali. Una volta vinto il torneo, Beerus usufruisce delle super sfere del drago per ripristinare la Terra del sesto universo, facendo un favore al fratello gemello[5]. Dopo la comparsa di Goku Black, Beerus indaga sul conto del nuovo nemico e scopre contemporaneamente dei piani malvagi di Zamasu del presente. Conscio della pericolosità di quest'ultimo e del fatto che voglia uccidere Gowasu, Beerus, insieme a Whis, Goku, Kaiohshin dell'Est, si reca nel decimo universo e, dopo aver impedito l'assassinio di Gowasu, disintegra Zamasu, uccidendolo definitivamente[21].

L'ispirazione di Akira Toriyama per il suo aspetto è venuta dal suo gatto Cornish Rex (come il precedente gatto di Toriyama era stato d'ispirazione per Karin). Dopo che il gatto si era ammalato gravemente, il veterinario aveva comunicato a Toriyama che probabilmente l'animale non sarebbe sopravvissuto, ma inaspettatamente si riprese e il veterinario, scherzando, disse che poteva avere dentro una specie di demone. Il personaggio di Beerus si ispira anche ad antiche divinità egizie, in particolare Anubi e Sekhmet[22]. Nelle primissime versioni della sceneggiatura di La battaglia degli dei, Beerus somigliava più allo stereotipo del Dio della distruzione, cioè un personaggio estremamente cattivo e spaventoso[23]. In giapponese è doppiato da Koichi Yamadera, in italiano da Riccardo Rossi nei film e da Lorenzo Scattorin nella serie.

Champa[modifica | modifica wikitesto]

Champa (シャンパ Shanpa?) è il Dio della distruzione del sesto universo e fratello gemello di Beerus. È un felino umanoide di colore viola, con grandi orecchie a punta simili a quelle dei gatti Cornish Rex, ma rispetto al fratello è più basso ed è in sovrappeso. Indossa un collare nero e rosa e una cintura dai medesimi colori con decorazioni circolari bianche e arancioni. Come per Vados, Beerus e Whis, il nome di Champa è un gioco di parole che fa riferimento a una bevanda alcolica, lo champagne[24][25]. Nelle prime apparizioni, Champa è intento a raccogliere le super sfere del drago, distribuite tra il sesto e il settimo universo, capaci di esaudire qualsiasi desiderio. In seguito raggiunge il pianeta di Beerus per sfidarlo in una gara di prelibatezze per decidere quale tra i loro due universi abbia il cibo migliore. Nella gara, Champa scopre il ramen della Terra del settimo universo e propone al fratello di scambiarsi i due pianeti dei rispettivi universi grazie proprio alle super sfere del drago in suo possesso, facendo combattere cinque individui del settimo universo contro cinque del sesto[26]. Purtroppo per lui il torneo di arti marziali si conclude con la vittoria del settimo universo. Beerus, tuttavia, decide di fare un favore al fratello utilizzando le super sfere del drago per ripristinare la Terra del sesto universo, così che anche lo stesso Champa possa apprezzare le pietanze del pianeta[5]. In giapponese è doppiato da Mitsuo Iwata[25] e in italiano da Matteo Zanotti.

Angeli[modifica | modifica wikitesto]

Gli Angeli (天使 Tenshi?) sono gli accompagnatori e i maestri degli Dei della distruzione. Nonostante siano molto più forti di questi ultimi, gli Angeli devono rimanere sempre neutrali e non possono partecipare attivamente alle battaglie[27]. Se un Dio della distruzione muore, il suo maestro cessa di svolgere la sua mansione di "Angelo" e ricompare solo dopo l'elezione di un nuovo Dio della distruzione. Gli unici "Angeli" finora presentati sono il Grande Sacerdote e i suoi figli Whis e Vados.

Grande Sacerdote[modifica | modifica wikitesto]

Grande Sacerdote (大神官 Dai-Shinkan?) è il padre di Whis e Vados[13]. È un personaggio misterioso che vive nel palazzo di Zen'ō. Whis racconta a Son Goku che il Grande Sacerdote è una delle cinque entità più forti di tutti gli universi. Lo stesso Whis afferma di non essere minimamente paragonabile a lui in quanto a potenza[12]. In giapponese è doppiato da Masaya Takatsuka[28].

Whis[modifica | modifica wikitesto]

Whis (ウイス Uisu?) è l'"Angelo" di Beerus, nonché suo maestro di arti marziali, figlio del Grande Sacerdote e fratello minore di Vados. Compare per la prima volta nel film Dragon Ball Z: La battaglia degli dei e successivamente in Dragon Ball Super. Fisicamente ha l'aspetto di un uomo molto alto ed esile, dalla pelle azzurra e dai lineamenti effeminati[16]. Personaggio bislacco e molto ambiguo, ha una vera passione per il cibo e non disdegna mai di assaggiare nuove pietanze[29]. Si occupa spesso di svolgere il lavoro che Beerus tralascia per noia ed è quindi considerato un suo sottoposto, quando in realtà è più corretto il contrario: è difatti Whis a svegliare Beerus e a mandarlo alla ricerca di pianeti da distruggere e, quando il suo tempo è scaduto, lo rimette a dormire, anche con la forza. Sia nel film che nella serie animata fa svegliare dopo 39 anni di sonno Beerus e lo accompagna alla ricerca del Super Saiyan God. Assiste lo scontro tra Beerus e Goku (trasformato in Super Saiyan God) e quando termina la battaglia torna insieme a Beerus sul suo pianeta. Whis affascinato dalle pietanze della Terra si reca ogni tanto e accompagnato da Bulma assaggia nuovi cibi[29]. Tempo dopo accetta di allenare Vegeta e Goku sul pianeta di Beerus. Dopo la resurrezione di Freezer, Whis si reca sulla Terra insieme a Beerus per assistere al combattimento tra il tiranno spaziale e Son Goku. Quando Freezer distrugge la Terra, Whis salva tutti i presenti e riavvolge il tempo di tre minuti per permettere a Goku di dare il colpo di grazia a Freezer ed ucciderlo[30]. Questa tecnica è ripetuta per salvare la vita a Gowasu dopo esser stato ucciso da Zamasu[21]. In giapponese è doppiato da Masakazu Morita e in italiano da Roberto Chevalier nei film e da Alessandro Zurla nella serie.

Vados[modifica | modifica wikitesto]

Vados (ヴァドス Vadosu?) è l'"Angelo" di Champa, oltre che sorella maggiore di Whis[26] e figlia del Grande Sacerdote. Fisicamente ha l'aspetto di un'aliena umanoide dalla carnagione chiara con lunghi capelli bianchi raccolti in una coda di cavallo. Indossa abiti molto simili a quelli del fratello (ma di colore verde) e, come quest'ultimo, porta sempre con sé uno scettro magico capace di proiettare immagini. È sempre al fianco di Champa e lo aiuta ad organizzare il torneo di arti marziali tra il sesto e il settimo universo[4]. Ha un livello di combattimento lievemente superiore a quello di suo fratello Whis. Come per Champa, Beerus e Whis, il nome di Vados è un gioco di parole che fa riferimento a una bevanda alcolica, il calvados[25]. È doppiata da Yuriko Yamaguchi in giapponese e da Debora Magnaghi in italiano.

Kaiohshin[modifica | modifica wikitesto]

Kaiohshin del sesto universo (第6宇宙の界王神 Dai 6 Uchū no Kaiōshin?) è, come dice il nome, il Kaiohshin dello stesso universo del Dio della distruzione Champa. Fisicamente è un Kaiohshin sovrappeso, dalla pelle verde e dal vestiario rosso. Insieme al suo assistente assiste come spettatore al torneo di arti marziali tra il sesto e il settimo universo[2]. In giapponese è doppiato da Yasunori Masutani.

Gowasu[modifica | modifica wikitesto]

Gowasu (ゴワス Gowasu?) è il Kaiohshin del decimo universo, maestro di Zamasu e custode degli anelli del tempo. Fisicamente è molto anziano, ha la pelle gialla, i capelli bianchi ed indossa due orecchini Potara di colore verde. È molto saggio e cerca continuamente di far capire a Zamasu che il dovere principale di un Kaiohshin è quello di proteggere la vita, in particolare gli esseri umani[31]. All'oscuro dei piani malvagi di Zamasu, che è intenzionato a sterminare il genere umano, Gowasu è sul punto di essere assassinato dal suo allievo, ma viene salvato appena in tempo da Beerus, Whis, Kaiohshin dell'Est e Goku[21]. Nelle due linee temporali alternative apparse nella serie, invece, Gowasu è stato ucciso in entrambe le occasioni dal suo allievo[32]. Durante la battaglia finale contro Zamasu del futuro e Goku Black, Gowasu, insieme a Kaiohshin dell'Est, si reca nella linea temporale di Trunks del futuro per cercare di redimere il suo allievo[33]. Dopo la definitiva sconfitta di Zamasu, Gowasu promette a Beerus di scegliere i suoi nuovi allievi con più saggezza in futuro[13]. Il nome Gowasu, insieme a quello di Zamasu, deriva dal verbo arcaico giapponese "essere"[34]. In giapponese è doppiato da Tetsuo Gotō[34].

Antagonisti[modifica | modifica wikitesto]

Impero di Freezer[modifica | modifica wikitesto]

Freezer[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Freezer (personaggio).

Freezer (フリーザ Furīza?), noto anche come Lord Freezer, è il comandante in capo di un vasto impero multiplanetario da lui governato tramite l'ausilio di numerosi sottoposti mercenari, a lui fedeli per timore del suo immenso potere. Molti anni dopo la sua morte per mano di Trunks del futuro viene resuscitato con le sfere del drago dai suoi sottoposti Sorbet e Tagoma e, intenzionato a vendicarsi dei Saiyan, decide di allenarsi per quattro mesi per aumentare la sua potenza. Nei quattro mesi di allenamento raggiunge lo stadio di Golden Freezer, ma ancora una volta viene sconfitto da Goku. In giapponese è doppiato da Ryūsei Nakao e in italiano da Loris Loddi nel film e da Federico Zanandrea nella serie.

Sorbet[modifica | modifica wikitesto]

Sorbet (ソルベ Sorube?) è un soldato al servizio di Freezer che compare per la prima volta nel film Dragon Ball Z: La resurrezione di 'F' e successivamente in Dragon Ball Super. Il suo nome deriva dal sorbetto[35]. Dopo la morte del tiranno spaziale per mano di Trunks, ha preso il suo posto come leader del suo esercito. Fisicamente ha l'aspetto di un alieno basso e robusto, dalla pelle blu e un grosso naso di colore nero[36]. Indossa al dito un anello in grado di emettere colpi laser. Viene ucciso sulla Terra durante la battaglia tra Freezer e i Saiyan: Freezer crea una sfera di energia che, lanciata verso gli avversari, viene deviata da Vegeta e indirizzata proprio nella direzione dell'indifeso Sorbet[30]. In giapponese è doppiato da Shiro Saito e in italiano da Pasquale Anselmo nel film e da Marco Pagani nella serie.

Tagoma[modifica | modifica wikitesto]

Tagoma (タゴマ Tagoma?) è il più fedele sottoposto di Sorbet e sua guardia del corpo che compare per la prima volta nel film Dragon Ball Z: La resurrezione di 'F' e successivamente in Dragon Ball Super. È un alieno alto e dal fisico snello. Sorbet afferma che la sua forza è paragonabile a quella di Zarbon[36]. Il suo nome deriva dalla parola "tamago", cioè "uovo" in giapponese[35]. Insieme a Sorbet si reca sulla Terra per resuscitare Freezer con le sfere del drago[36]. Una volta riportato in vita Freezer, Tagoma gli consiglia di dimenticare la vendetta sui Saiyan ed iniziare a ricostruire il suo impero. Freezer decide di non ascoltarlo e lo uccide scagliandolo nello spazio. Nella serie invece Tagoma non viene ucciso e aiuta Freezer nei suoi quattro mesi di allenamento. Si reca sulla Terra insieme a Freezer e Sorbet. Per aver supportato Freezer nell'allenamento è diventato molto potente e mette in difficoltà i Guerrieri Z,[37] tuttavia viene colpito di sorpresa da Gotenks. Vicino a lui si reca Ginew, ancora ranocchio, e con uno stratagemma scambia i corpi trasferendo Tagoma nella rana e Ginew nel corpo di Tagoma[38]. In giapponese è doppiato da Kazuya Nakai e in italiano da Massimiliano Virgilii nel film e da Luca Bottale nella serie.

Shisami[modifica | modifica wikitesto]

Shisami (シサミ Shisami?) è uno dei più fedeli sottoposti di Sorbet. È un alieno umanoide dalla pelle rossa, molto muscoloso e dotato di due grosse corna marroni. Compare per la prima volta nel film Dragon Ball Z: La resurrezione di 'F' , dove affronta Piccolo e Son Gohan per poi essere ucciso da Freezer insieme al resto dell'esercito del tiranno galattico, e successivamente nell'anime Dragon Ball Super, dove ha un ruolo più importante e il suo carattere viene maggiormente ampliato. Disprezza profondamente Tagoma ed è geloso delle attenzioni riservate a quest'ultimo da parte di Sorbet e Freezer. Durante la battaglia sulla Terra, mentre è impegnato nella lotta contro Gohan, viene colpito a tradimento proprio dal suo rivale Tagoma che lo uccide, nel tentativo di colpire anche il Saiyan, perforandogli il petto con un colpo energetico[37]. In giapponese è doppiato da Tetsu Inada e in italiano da Mario Bombardieri nel film e da Vittorio Bestoso nella serie.

Ginew[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Ginew.

Ginew (ギニュー Ginyū?) è il capitano dell'omonima squadra e l'utilizzatore del Body Change (Sdoppiamento nell'adattamento italiano di Dragon Ball Z) attraverso la quale è in grado di scambiare il proprio corpo con quello di un altro individuo. Trovandosi ancora nel corpo di una rana dagli avvenimenti di Namecc, Ginew si impossessa con l'inganno del corpo di Tagoma, ritornando di nuovo ai servigi di Freezer[38]. Viene, però, ucciso poco dopo da Vegeta[39]. È doppiato in giapponese da Katsuyuki Konishi e in italiano da Marco Balzarotti.

Guerrieri del sesto universo[modifica | modifica wikitesto]

Botamo[modifica | modifica wikitesto]

Botamo (ボタモ Botamo?) è uno dei cinque guerrieri selezionati da Champa per il torneo di arti marziali ed è il primo tra questi a salire sul ring. Ha l'aspetto di un umanoide simile a un orso dal pelo giallo, con indosso solo una canottiera e degli stivali, entrambi di colore rosso. La sua abilità speciale consiste nel deviare qualsiasi attacco ricevuto in un'altra dimensione, grazie alla quale è stato in grado di resistere e mettere in difficoltà Goku nella sua forma base. Nonostante questo, tuttavia, il Saiyan trova un modo semplice per sconfiggerlo, prendendolo per le gambe e lanciandolo fuori dal ring[40]. Il suo nome è un gioco di parole che fa riferimento ad un dolce giapponese, il botamochi[3]. In giapponese è doppiato da Yasuhiro Takato.

Frost[modifica | modifica wikitesto]

Frost (フロスト Furosuto?) è l'imperatore del sesto universo nonché controparte del sesto universo di Freezer ed è uno dei cinque combattenti scelti da Champa per partecipare al torneo contro i combattenti del settimo universo; è il secondo a salire sul ring. Dall'aspetto molto simile alla sua controparte del settimo universo, Freezer, Frost possiede tutte le facoltà di quest'ultimo ma, all'apparenza, è un individuo generoso e magnanimo, avendo preso parte al torneo solo per ottenere l'aiuto di Champa nel fermare le guerre del sesto universo[40]. Nel corso del torneo, però, si scoprirà la sua vera natura malvagia: egli crea delle guerre per poi risolverle e passare come l'eroe di turno, acquistando successivamente i pianeti colpiti dalle guerre a costi molto bassi[41]. Dopo la sconfitta di Botamo, Frost affronta Goku[40] e poi Piccolo, sconfiggendo entrambi irregolarmente sfruttando un ago stordente presente nel suo braccio destro. Per questa ragione viene squalificato, ma Vegeta, desideroso di confrontarsi con lui, convince l'arbitro a reintegrarlo tra i partecipanti del torneo.[41] Frost affronta così il principe dei Saiyan, ma viene sconfitto da quest'ultimo con un semplice colpo[42]. Dopo il torneo di arti marziali, Cabba fa sapere a tutti gli abitanti del sesto universo della natura malvagia di Frost: il tiranno spaziale, dunque, diventa un criminale e si dà alla fuga[43]. Nel manga questi aspetti del suo carattere non vengono mostrati, e Frost è apparentemente il personaggio positivo che sostiene di essere (nonostante non si faccia comunque problemi nell'agire in maniera disonesta e subdola pur di vincere il torneo). Come Freezer, Frost possiede la capacità di trasformarsi per aumentare la propria forza. Alla sua prima apparizione è nella forma base, ma successivamente raggiunge prima la terza e poi la quarta ed ultima forma durante il combattimento con Goku[40]. Come Freezer, Re Cold, Cooler e Chilled, il suo nome è un riferimento al freddo: in inglese "frost" significa "gelo"[3]. In giapponese è doppiato da Ryūsei Nakao lo stesso doppiatore di Freezer.[44]

Magetta[modifica | modifica wikitesto]

Magetta (オッタ マゲッタ Otta Magetta?) è uno dei cinque guerrieri selezionati da Champa per il torneo di arti marziali ed è il terzo tra questi a salire sul ring. Il suo nome è la combinazione di quello di due famosi robot, Mazinger e Getter Robot[3]. Appartiene ai Metalman, una razza umanoide che ricorda nell'aspetto giganteschi robot, capaci di aumentare la temperatura circostante usando la lava presente nel proprio corpo. Essendo il suo stile di lotta basato sul contatto fisico, Champa e Vados modificano il ring aggiungendogli attorno una barriera cubica per costringere Vegeta ad una lotta a breve raggio. Così, Magetta mette in difficoltà il suo avversario che, sfiancato per via dell'eccessiva temperatura generatasi all'interno della barriera, comincia a dare segni di cedimento. Il Saiyan, tuttavia, libera la sua aura mandando in frantumi la barriera per poi sconfiggere Magetta con il Lampo Finale. Anche se possiede un corpo fatto di metallo, a detta di Whis i suoi sentimenti sono di "gelatina": quando Vegeta lo offende chiamandolo "rottame", Magetta perde la voglia di combattere e inizia un pianto inconsolabile[45]. Nel manga, invece, il combattimento è più breve: la barriera eretta da Champa non esiste e Vegeta, dopo aver offeso Magetta, lo fa cadere fuori dal ring lanciandogli contro un piccolo attacco d'energia[46]. In giapponese è doppiato da Naoki Tatsuta, lo stesso doppiatore di Oolong e del narratore della serie[47]..

Cabba[modifica | modifica wikitesto]

Cabba (キャベ Kyabe?) è uno dei cinque guerrieri del sesto universo ed è il quarto tra questi a salire sul ring. È un giovane Saiyan dai capelli e dagli occhi neri, di costituzione bassa e mingherlino. Come per gli altri Saiyan apparsi nella serie, il suo nome è un gioco di parole che fa riferimento a quello di un ortaggio, in questo caso Cabba si riferisce al cavolo[3]. Diversamente dai violenti e pericolosi Saiyan del settimo universo, Cabba e gli altri membri della sua specie sono pacifici e combattono solo ed esclusivamente per difendere l'Universo dalla minaccia di pericolosi criminali. Inoltre non hanno la coda e vivono ancora su Salad, il pianeta originario dei Saiyan prima del pianeta Vegeta[2]. Dopo la sconfitta di Magetta, Cabba affronta Vegeta, ma fin dall'inizio si dimostra non all'altezza del suo avversario, essendo incapace di trasformarsi in Super Saiyan, e per questo supplica il principe dei Saiyan di insegnargli a trasformarsi. Grazie ad uno stratagemma, Vegeta fa arrabbiare Cabba, consentendogli di raggiungere il livello di Super Saiyan, per poi sconfiggerlo, nello stadio di Super Saiyan Blue, con un violento colpo allo stomaco[48]. In giapponese è doppiato da Daisuke Kishio[8].

Hit[modifica | modifica wikitesto]

Hit (ヒット Hitto?) è uno dei cinque guerrieri del sesto universo ed è l'ultimo tra questi a salire sul ring, oltre che il più forte. E' soprannominato "Hit l'infallibile". Calmo, taciturno e misterioso, Hit è un umanoide alto, dalla pelle viola e dagli occhi rossi. È un famigerato sicario, vecchio di più di 1000 anni[6], cui Vados ha promesso, in caso di vittoria, il cubo di Champa per spostarsi anche in altri universi[48]. La sua abilità speciale consiste nel saper usare i Salti Temporali (時とばし Toki-Tobashi?) che gli permettono di controllare il tempo e fermarlo per 0,1 secondi, durante i quali lui è l'unico a muoversi per attaccare gli avversari[6]. Grazie a quest'abilità riesce a sconfiggere con pochi colpi Vegeta, prima di affrontare Goku, il quale trova il punto debole ai salti temporali[6]. Nonostante l'iniziale difficoltà, Hit aumenta la durata della sua tecnica e costringe Goku ad utilizzare il Super Saiyan Blue con il Kaiōken[49]. Alla fine della battaglia, Goku si ritira dal torneo mentre Hit decide di perdere di proposito contro Monaka, pareggiando i favori con il Saiyan[7]. Tempo dopo si reca sulla Terra con l'ordine di assassinare Goku[43]. Dunque ingaggia un combattimento con il Saiyan mettendo in mostra le sue tecniche di assassinio: è capace di creare illusioni di sé stesso e di scagliare attacchi di energia invisibili che oltrepassano anche gli oggetti. Nonostante queste abilità viene sconfitto da Goku che gli scaglia contro una Kamehameha violentissima. Ad incontro finito si scopre che a commissionare l'uccisione a Hit è stato proprio Goku, che intendeva così scoprire le vere capacità dell'alieno[50]. Il suo nome, in lingua inglese, significa "colpire", ma è da notare che, insieme alla parola "man" forma "Hitman", ovvero appunto "sicario"[3]. In giapponese è doppiato da Kazuhiro Yamaji[47].

Pianeta Pot-au-feu[modifica | modifica wikitesto]

Commeson[modifica | modifica wikitesto]

L'Essere Super Acqua (超人水 Chōjin sui?) è la preziosa acqua sovrumana che secondo la leggenda è in grado di aumentare enormemente il potere di chi la beve[51]. In realtà, come si scoprirà successivamente, l'Essere Super Acqua non è un semplice liquido ma un essere di nome Commeson (コメソン Commeson?) creato dagli abitanti del pianeta Pot-au-feu per difendersi dagli attacchi esterni. Commeson, col tempo, divenne estremamente potente e malvagio e ciò spinse tutti gli abitanti di Pot-au-feu a sacrificarsi per sigillarlo (tutti eccetto Potage che rimase a guardia del sigillo)[52]. Commeson è un liquido di colore viola che ha la capacità di impossessarsi dei poteri e della personalità di coloro coi quali entra in contatto. Una volta fatto questo, l'essere sputa fuori la sua vittima (al quale restano pochi minuti di vita prima di scomparire) e ne crea una copia perfetta che ubbidisce ai suoi ordini[52]. Dopo 100 anni di prigionia, Commeson viene liberato dal criminale Gryll, assorbendo sia quest'ultimo che la sua banda. Più tardi assorbe anche Vegeta creando così una perfetta copia del Saiyan[51]. Sul posto arriva anche Goku che comincia a combattere con la copia di Vegeta. Quando la situazione sembra precipitare per Goku e compagni, Monaka calpesta involontariamente il nucleo di Commeson, indebolendo così l'essere malvagio che viene poi sconfitto definitivamente da Goku con una Kamehameha[53]. Il suo nome deriva dalla parola francese "consommé", ovvero un tipo di brodo[54]. In giapponese è doppiato da Masakazu Morita[55].

Gryll[modifica | modifica wikitesto]

Gryll (グリール Guriru?) è un criminale ricercato della Via Lattea che, insieme alla sua banda, raggiunge Potage per trovare l'acqua magica nascosta sul pianeta Pot-au-feu[51]. Gryll, infatti, crede erroneamente che l'acqua abbia la capacità di aumentare enormemente il potere di chi la beve, non sospettando si tratti invece del malvagio Commeson. Così, una volta trovata l'acqua e sciolto il sigillo, Gryll e la sua banda vengono assorbiti da Commeson, il quale crea delle loro copie identiche. In seguito, Gryll e i suoi subordinati svaniscono nel nulla dopo circa cinque minuti[52]. Il suo nome deriva da "grill", cioè sinonimo di griglia[55]. In giapponese è doppiato da Jirō Satō, mentre Copy Gryll è doppiato da Kòhei Fukuhara.

Zamasu[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Zamasu.

Zamasu (ザマス Zamasu?) è un'apprendista Kaiohshin del decimo universo (Kaioshin del Nord nel manga[18]), allievo del Kaiohshin il Sommo Gowasu. Fisicamente ha la pelle verde, i capelli bianchi ed indossa due orecchini Potara di colore arancione. Caratterialmente è molto diverso dagli altri Kaiohshin apparsi nella serie: mostra infatti una natura avversa ai mortali, specialmente agli esseri umani, secondo lui irrispettosi della vita e recidivi nei loro errori[31]. Decide così di sterminare l'umanità e di diventare la nuova divinità suprema dell'universo, rimodellandolo a sua immagine e somiglianza[32]. Nella serie appaiono tre versioni di questo personaggio: uno proviene dalla linea temporale in cui è ambientata la storia principale (Zamasu del presente), il secondo (conosciuto con il nome di "Goku Black") da una linea temporale alternativa alla precedente ed il terzo (Zamasu del futuro) dalla linea temporale di Trunks del futuro. Successivamente, Goku Black e Zamasu del futuro effettuano la fusione con gli orecchini Potara per dar vita alla "Fusione di Zamasu" (chiamato più semplicemente "Zamasu", visto che in realtà i due sono la stessa persona). Il nome del personaggio, insieme a quello di Gowasu, deriva dal verbo arcaico giapponese "essere"[34]. In giapponese è doppiato da Shin'ichirō Miki[56].

Altri personaggi[modifica | modifica wikitesto]

Pesce oracolo[modifica | modifica wikitesto]

Pesce oracolo (予言魚 Yogen-gyo?) è un misterioso pesce color blu che dà profezie[15]. Compare per la prima volta nel film Dragon Ball Z: La battaglia degli dei e successivamente in Dragon Ball Super. In giapponese è doppiato da Shōko Nakagawa, mentre in italiano da Stefano Broccoletti nei film e da Stefano Della Valle nella serie.

Zunoo[modifica | modifica wikitesto]

Zunoo (ズノー Zunoo?) è un essere onnisciente che conosce tutto sull'Universo (e su anche tutti gli altri). Nel corso della serie prima Bulma e Jaco[9] e poi Zamasu[57] si recano da lui per conoscere informazioni sulle super sfere del drago. In giapponese è doppiato da Keiichi Sonobe.

Tights Brief[modifica | modifica wikitesto]

Tights Brief (タイツブリーフ Taitsu Buriifu?) è la sorella maggiore di Bulma Brief. È la protagonista del manga Jaco the Galactic Patrolman, prequel di Dragon Ball. Tights, a differenza di Bulma, possiede dei capelli biondi come la madre. Viene contattata da Bulma per contattare Jaco. È doppiata da Hiromi Tsuru la stessa doppiatrice di Bulma.

Re Galattico[modifica | modifica wikitesto]

Il Re Galattico (銀河王?) è il signore della Via Lattea, personaggio secondario introdotto nel manga Jaco the Galactic Patrolman e successivamente come comparsa in Dragon Ball Super. È un personaggio strano, più precisamente un polpo di colore verde con una corona in testa. Insieme a Jaco assiste come spettatore al torneo di arti marziali tra il sesto e il settimo universo[2]. Durante questo avvenimento rivela a Son Goku come funzionano i salti temporali di Hit, aiutando in questo modo il Saiyan nella lotta contro il suo avversario[9]. In giapponese è doppiato da Ken Uo[8].

Potage[modifica | modifica wikitesto]

Potage (ポタージュ Potāju?) è l'unico abitante sopravvissuto del pianeta Pot-au-feu che custodisce la chiave (a forma di ciuccio) con cui tiene sigillato il malvagio essere Commeson[51]. Il suo nome deriva da "potage", sinonimo di minestra in lingua francese[55]. In giapponese è doppiato da Shiro Saito.

Barry Kahn[modifica | modifica wikitesto]

Barry Kahn (バリー・カーン Barī Kān?) è un famoso attore cinematografico. Sebbene sia comparso per la prima volta in carne ed ossa solo in Dragon Ball Super, il personaggio aveva fatto un cameo già in Dragon Ball Z. In quell'occasione, Majin Bu vide Kahn su una rivista e trasformò il suo volto in quello dell'attore per farsi dare un bacio da una ragazza. In Super, Kahn viene ingaggiato per interpretare il supereroe Great Saiyaman nel film Great Saiyaman vs Mr. Satan[58]. In giapponese è doppiato da Nobuyuki Hiyama.

Cocoa Aragumi[modifica | modifica wikitesto]

Cocoa Aragumi (甘栗ココア Aragumi Kokoa?) è una cantante idol di poco successo ed un'attrice cinematografica. Compare per la prima volta in Dragon Ball Super, dove recita come protagonista insieme all'attore Barry Kahn e a Gohan nelle vesti di Great Saiyaman nel film Great Saiyaman vs Mr. Satan[58]. Barry invidioso del Sayan decide di usare Cocoa per far passare il ragazzo come un traditore nei confronti di Videl. in giapponese è doppiata da Kanae Itō.

Watagash[modifica | modifica wikitesto]

Watagash è un piccolo parassita capace di entrare nei corpi altrui, di prenderne il controllo e di aumentarne la forza combattiva. Dopo essere sfuggito a Jaco, Watagash raggiunge la Terra, scontrandosi con Son Gohan[58]. dopo essersi impossessato del corpo di Barry Kahn Verrà sconfitto dal Sayan ed arrestato da Jaco, ma durante la pausa pranzo del poliziotto galattico, sembra che sia riuscito a fuggire frantumando il contenitore in cui era rinchiuso.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dragon Ball Super, episodio 20.
  2. ^ a b c d e f Dragon Ball Super, episodio 32.
  3. ^ a b c d e f (EN) “Dragon Ball Super” Website Reveals Universe 6 Character Names, kanzenshuu.com, 18 gennaio 2016. URL consultato il 1º aprile 2016.
  4. ^ a b Dragon Ball Super, episodio 29.
  5. ^ a b c d e Dragon Ball Super, episodio 41.
  6. ^ a b c d Dragon Ball Super, episodio 38.
  7. ^ a b Dragon Ball Super, episodio 40.
  8. ^ a b c (EN) “Dragon Ball Super” Voice Actor Updates: Monaka, Botamo, & Cabba, kanzenshuu.com, 21 febbraio 2016. URL consultato il 1º aprile 2016.
  9. ^ a b c Dragon Ball Super, episodio 31.
  10. ^ a b (EN) “Dragon Ball Super” Voice Actor Update: Satomi Kōrogi Debuts at “Zen’ō”, kanzenshuu.com, 3 maggio 2016. URL consultato il 6 maggio 2016.
  11. ^ Dragon Ball Super, episodio 47.
  12. ^ a b c d Dragon Ball Super, episodio 55.
  13. ^ a b c Dragon Ball Super, episodio 67.
  14. ^ (EN) June 2014 Saikyo Jump Akira Toriyama Interview, dragonballinsider.com, 12 maggio 2014. URL consultato il 3 maggio 2016.
  15. ^ a b c d Dragon Ball Super, episodio 3.
  16. ^ a b Dragon Ball Super, episodio 1.
  17. ^ Dragon Ball Super, episodio 4.
  18. ^ a b Dragon Ball Super, capitolo 16.
  19. ^ Dragon Ball Super, episodio 2.
  20. ^ Dragon Ball Super, episodio 17.
  21. ^ a b c Dragon Ball Super, episodio 59.
  22. ^ Weekly Shōnen Jump, numero #15, 11 marzo 2013
  23. ^ Dragon Ball Super – Intervista a Toriyama e Toyotaro, gamingpark.it. URL consultato il 12 agosto 2016.
  24. ^ (EN) New “Dragon Ball Super” Character Revealed: “Champa”, kanzenshuu.com, 19 giugno 2015. URL consultato il 1º aprile 2016.
  25. ^ a b c (EN) Champa & Vados Voice Actors Revealed in “Dragon Ball Super”, kanzenshuu.com, 7 novembre 2015. URL consultato il 1º aprile 2016.
  26. ^ a b Dragon Ball Super, episodio 28.
  27. ^ Dragon Ball Super, capitolo 18.
  28. ^ (EN) “Dragon Ball Super” Voice Actor Update: Masaya Takatsuka as Great Priest, kanzenshuu.com, 21 agosto 2016. URL consultato il 23 agosto 2016.
  29. ^ a b Dragon Ball Super, episodio 16.
  30. ^ a b Dragon Ball Super, episodio 27.
  31. ^ a b Dragon Ball Super, episodio 53.
  32. ^ a b Dragon Ball Super, episodio 61.
  33. ^ Dragon Ball Super, episodio 63.
  34. ^ a b c (EN) “Dragon Ball Super” Voice Actor Update: Tetsuo Gotō as Gowasu, kanzenshuu.com, 30 luglio 2016. URL consultato il 10 agosto 2016.
  35. ^ a b (EN) V-Jump Unveils New Dragon Ball Z 2015 Movie Title & Date, kanzenshuu.com, 17 novembre 2014. URL consultato il 2 aprile 2016.
  36. ^ a b c Dragon Ball Super, episodio 19.
  37. ^ a b Dragon Ball Super, episodio 21.
  38. ^ a b Dragon Ball Super, episodio 22.
  39. ^ Dragon Ball Super, episodio 23.
  40. ^ a b c d Dragon Ball Super, episodio 33.
  41. ^ a b Dragon Ball Super, episodio 34.
  42. ^ Dragon Ball Super, episodio 35.
  43. ^ a b Dragon Ball Super, episodio 71.
  44. ^ (EN) Ryūsei Nakao Returns as Voice of Frost in “Dragon Ball Super”, kanzenshuu.com, 28 febbraio 2016. URL consultato il 1º aprile 2016.
  45. ^ Dragon Ball Super, episodio 36.
  46. ^ Dragon Ball Super, capitolo 11.
  47. ^ a b (EN) “Dragon Ball Super” Voice Actor Update: Kazuhiro Yamaji Debuts as Hit, kanzenshuu.com, 19 marzo 2016. URL consultato il 1º aprile 2016.
  48. ^ a b Dragon Ball Super, episodio 37.
  49. ^ Dragon Ball Super, episodio 39.
  50. ^ Dragon Ball Super, episodio 72.
  51. ^ a b c d Dragon Ball Super, episodio 44.
  52. ^ a b c Dragon Ball Super, episodio 45.
  53. ^ Dragon Ball Super, episodio 46.
  54. ^ (EN) Dragon Ball Super Episode 045, kanzenshuu.com, 29 maggio 2016. URL consultato il 17 giugno 2016.
  55. ^ a b c (EN) Dragon Ball Super Episode 044, kanzenshuu.com, 22 maggio 2016. URL consultato il 17 giugno 2016.
  56. ^ (EN) New Character “Zamasu” Teased For “Dragon Ball Super”, kanzenshuu.com, 18 giugno 2016. URL consultato il 19 giugno 2016.
  57. ^ Dragon Ball Super, episodio 58.
  58. ^ a b c Dragon Ball Super, episodio 73.
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