Personaggi di Dragon Ball Super

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1leftarrow blue.svgVoce principale: Dragon Ball Super.

Alcuni personaggi del sesto universo: da sinistra Hit, Frost, Cabba, Vados e Champa

Questa è la lista dei personaggi di Dragon Ball Super, serie televisiva anime tratta dal manga Dragon Ball Super di Toyotarō e Akira Toriyama. In questo elenco trovano posto i personaggi esclusivi della serie animata e del manga, mentre per i personaggi ripresi da Dragon Ball, consultare Personaggi di Dragon Ball.

Indice

Personaggi principali[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svg Lo stesso argomento in dettaglio: Personaggi di Dragon Ball § Personaggi principali.

Oltre ai soliti personaggi principali delle varie opere di Dragon Ball, in Dragon Ball Super compaiono:

Jaco[modifica | modifica wikitesto]

Jaco (ジャコ?) è un poliziotto della Pattuglia Galattica, protagonista del manga Jaco the Galactic Patrolman e successivamente personaggio secondario in Dragon Ball Z: La resurrezione di 'F' e in Dragon Ball Super. Si reca da Bulma per avvertirla del ritorno di Freezer[1] per poi assistere allo scontro tra lui e Son Goku, poi assiste come spettatore al torneo di arti marziali tra il sesto e il settimo universo[2], scoprendo l'imbroglio di Frost[3]. Nel corso della serie è spesso coinvolto in missioni o pattugliamenti, ma il più delle volte si dimostra vigliacco, incompetente e incline a commettere errori grossolani. In giapponese è doppiato da Natsuki Hanae mentre in italiano nel film Dragon Ball Z: La resurrezione di 'F è doppiato da Emanuele Ruzza e da Massimo Di Benedetto nella serie.

Monaka[modifica | modifica wikitesto]

Monaka (モナカ Monaka?) è uno dei cinque guerrieri del settimo universo scelti da Beerus per partecipare al torneo di arti marziali contro i combattenti del sesto universo. Il suo nome, a detta di Whis, significa "individuo dai grandi ponta"[parola inesistente in italiano] in riferimento ai suoi grossi capezzoli[2] e deriva dal dolce omonimo preparato con cialde di farina di riso e marmellata di fagioli azuki[4]. Originario del pianeta Wagashi, Monaka è un alieno di colore rosso, di costituzione bassa e mingherlino, con indosso una tutina verde con dei calzari. A detta di Beerus è il guerriero più forte del settimo universo,[2][5] ma in realtà questa si rivelerà una bugia detta dal Signore della distruzione dato che Monaka è solo un semplice fattorino[6] convocato per motivare Goku e Vegeta in vista del torneo dei due universi[7]. Dopo che Goku si ritira dal torneo, Monaka è l'ultima speranza per il settimo universo e sale sul ring per sfidare Hit. Quest'ultimo, nonostante sia conscio della propria superiorità sull'avversario, fa vincere di proposito Monaka, consegnando di fatto la vittoria alla squadra di Beerus[8]. In giapponese è doppiato da Masami Kikuchi[9] e in italiano da Luca Bottale.

Draghi[modifica | modifica wikitesto]

Zalama[modifica | modifica wikitesto]

Zalama (ザラマ Zalama?) è il Dio Drago creatore delle super sfere del drago dalla quale sono poi nate le copie namecciane e terrestri, ma a differenza di queste ultime due, esse sono capaci di esaudire un desiderio senza alcuna limitazione. Il suo potere va al di sopra di Zen'ō[10].

Super Shenron[modifica | modifica wikitesto]

Super Shenron (超神龍(スーパーシェンロン) Sūpā Shenron?, lett. "Super Dio Drago"), chiamato anche Drago di Dio (神の龍 Kami no Ryū?), è il dio drago evocato utilizzando le super sfere del drago. È di proporzioni infinitamente superiori a Shenron e Polunga: a confronto con lui, infatti, anche intere galassie sembrano minuscole e, perciò, per esprimere il desiderio il drago stesso richiama colui che lo ha invocato all'interno del suo corpo, nella parte iniziale di esso. Il drago si esprime esclusivamente nella lingua degli dei, idioma nel quale è anche necessario formulare il desiderio, e ha dei poteri nettamente superiori agli altri due, essendo in grado di esaudire qualsiasi desiderio senza alcuna limitazione[6]. È doppiato in giapponese da Ryuzaburo Otomo e in italiano da Vittorio Bestoso.[11]

Divinità[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svg Lo stesso argomento in dettaglio: Personaggi di Dragon Ball § Divinità.

In Dragon Ball Super vengono introdotti il Re dei dodici universi Zen'ō, i Signori della Distruzione, gli Angeli e nuovi Kaioshin provenienti da altri Universi rispetto a quello principale della narrazione (il settimo).

Zen'ō[modifica | modifica wikitesto]

Zen'ō (全王 Zen'ō?, letteralmente "Re di tutto") è il Re dei dodici universi e dunque la divinità più potente di tutto il mondo di Dragon Ball Super. È un essere minuscolo, dalla testa a forma di palla da football e dal volto a strisce azzurre e viola. Ha un tono di voce molto alto e squillante. Ha poteri sia di Creazione che di Distruzione. Tutti gli altri dèi lo temono, in quanto ha il potere di distruggere qualunque cosa egli voglia nello stesso istante in cui egli desidera sia distrutta. Alla sua prima apparizione, alla fine del Torneo tra Sesto e Settimo Universo, essendo rimasto molto colpito dagli scontri a cui ha assistito propone una sfida di maggiori proporzioni in cui richiamerà tutti i migliori guerrieri dei dieci universi rimanenti per un torneo inter-universale, il Torneo del Potere[6]. Whis e Beerus raccontano a Goku che Zen'ō non combatte, ma è in grado di distruggere interi universi e che ne ha già annientati 6, rivelando che gli universi un tempo erano 18[12]. Dopo il loro primo incontro, Zen'ō simpatizza con Goku a un punto tale da volerlo come amico e gli regala un pulsante per permettere al Saiyan di convocarlo in qualsiasi momento[13]. Durante lo scontro finale contro Zamasu, Goku utilizza il pulsante per convocare Zen'ō del futuro, lo Zen'ō della linea temporale di Trunks del futuro. In quest'occasione, il Saiyan prega Zen'ō del futuro di sconfiggere Zamasu, ma il re dei dodici universi, non conoscendo Goku, capisce male la sua richiesta e distrugge l'intero Settimo Universo del futuro. Recuperato da Goku e Trunks, Zen'ō del futuro viene portato nella linea temporale dei protagonisti e fa amicizia con la sua controparte del presente,[14] per poi stabilirsi perennemente nella sua dimora. Qualche tempo dopo i due Zen'ō organizzano finalmente il Torneo del Potere. In giapponese Zen'ō (in entrambe le sue versioni) è doppiato da Satomi Kōrogi e in italiano da Sabrina Bonfitto[11].

Dei della Distruzione[modifica | modifica wikitesto]

Gli Dèi della Distruzione (破壊神 Hakaishin?) o Signori della Distruzione, sono una categoria di divinità introdotta per la prima volta in Dragon Ball Z: La battaglia degli dei e successivamente in Dragon Ball Super. Come suggerito dal loro nome, il loro ruolo è quello di distruggere i pianeti presenti nell'universo[15], ma non sono però da considerarsi necessariamente come divinità malvagie, in quanto il loro ruolo distruttivo può essere considerato come necessario all'equilibrio cosmico per permettere a nuove stelle e pianeti di nascere,[16] e inoltre essi distruggono in generale ogni cosa che rappresenti un ostacolo o minaccia al progresso del loro universo. Queste minacce vengono da loro discusse insieme ai Kaioshin in una riunione che si tiene una volta ogni mille anni, sebbene gli Dèi della Distruzione non abbiano nessun obbligo di seguire gli ordini o consigli dei Kaioshin, e alcuni di loro tendano ad essere piuttosto lunatici e capricciosi quanto a quali minacce distruggere. Gli Dèi della Distruzione rappresentano l'opposto dei Kaioshin, e, come rivelato da Whis, le generazioni di Kaioshin e di Dèi della Distruzione esistono sempre in contemporanea, quindi, qualora i Kaioshin cessassero tutti di esistere in un determinato universo, anche il Dio della Distruzione di quell'universo morirebbe con loro e viceversa (vi è un solo Dio della Distruzione per Universo)[13]. Al contrario dei Kaioshin, gli Dèi della Distruzione non possono viaggiare nel tempo, e per i viaggi interstellari e interuniversali hanno bisogno dei loro Angeli. È proibito lo scontro tra Dèi della Distruzione, che metterebbe a rischio i loro interi Universi. Infatti una delle mansioni degli Angeli è impedire che tale cosa accada. Ad eccezione dei loro Angeli, gli Dèi della Distruzione sono generalmente gli esseri più potenti dei rispettivi Universi (anche se possono verificarsi rarissimi casi in cui un mortale può superare in potenza il proprio Dio della Distruzione), superando largamente i Kaioshin. I mortali che dimostrano una grande forza combattiva vengono selezionati e allenati dagli Angeli al fine di diventare nuovi Dèi della Distruzione. Tali divinità posseggono una tecnica particolare che spesso utilizzano per distruggere pianeti o mortali; tale tecnica è chiamata Distruzione (破壊 Hakai?). Questa tecnica riduce in pochi secondi in polvere qualunque bersaglio. Tale tecnica funziona anche sui fantasmi. Una volta cominciata non si può fermare finché non è stata completata.

Iwen[modifica | modifica wikitesto]

Iwen (イワン Iwan?) è il Dio della Distruzione del Primo Universo. Appare come un omino basso ricoperto completamente di peli neri, ad eccezione delle mani e delle orecchie, di colore rosa. Il suo è uno degli Universi che non può essere distrutto da Zen'ō, essendo quello con il più alto livello di qualità dei mortali[17]; non a caso, il suo Universo è definito "Il Supremo Universo". Il suo corpo cela emozioni intense. Assomiglia al Dio Shiva, e ha artigli e zanne. Quando il Gran Sacerdote finisce di costruire il ring per il Torneo del Potere, pochi minuti prima dell'inizio del torneo, Iwen, Arak e Liquir combattono tra di loro per diversi minuti per testare la resistenza del ring. Una volta terminato il breve combattimento, riparano il ring. Il suo nome è un anagramma della parola inglese "wine", che significa vino[18]. Tale personaggio è stato disegnato da Toyotarō. In giapponese è doppiato da Masazaku Morita.

Helles[modifica | modifica wikitesto]

Helles (ヘレス Heresu?) o Jerez, è la Dea della Distruzione del Secondo Universo, nonché unica donna dei dodici. Il suo nome potrebbe essere un gioco di parole sia sulla birra Helles sia sul vino Sherry, in spagnolo "Jerez"[18]. È ossessionata dalla bellezza e non apprezza le cose brutte[19]. Nell'aspetto ricorda le rappresentazioni della regina Cleopatra, tra l'altro nel manga la si vede circondata dalla servitù, proprio come ci si aspetterebbe da una sovrana, e la sua dimora ricorda quelle degli antichi faraoni. Si definisce la donna più bella di tutti gli universi. Il suo Universo nella classifica è al sesto posto. Nonostante distrugga tutto ciò che è brutto, il suo Universo è secondo nella classifica degli Universi che hanno un punteggio più basso del 7. Sembra che nel suo Universo tutto ruoti attorno al concetto di bellezza; infatti perfino gli uomini si truccano e si vestono da donna. L'Universo di Helles è conosciuto come "l'Universo Gentile". Sembra essere attratta da Goku dopo aver visto la sua trasformazione in Super Saiyan Blue, che lo avvicina a una divinità. Durante il Torneo rimane disgustata dalla crudeltà di Freezer rimanendo scioccata nello scoprire che esiste un essere tanto malvagio. Ha l'abitudine di dire a qualunque cosa se è brutta, carina o bella. Crede che la miglior tattica in un combattimento è l'amore, secondo lei non esiste potere più forte. Crede fermamente nell'amore tra compagni di battaglia. Tale personaggio è stato disegnato da Toyotarō e Toriyama. In giapponese è doppiata da Masumi Asano[19].

Mosco[modifica | modifica wikitesto]

Mosco (モスコ Mosuko?) è il Dio della Distruzione del Terzo Universo. Egli è un robot molto alto, di colore verde e con un unico occhio verde centrale. Comunica attraverso l'emissione di onde elettroniche[20]. Il suo angelo Campari ha il compito di tradurre ciò che dice. Il suo aspetto ricorda vagamente il robot Luud di Dragon Ball GT. La sua dimora assomiglia alla Morte Nera della saga cinematografica Star Wars. Il suo Universo nella classifica è al settimo posto; questo è tecnologicamente avanzato, ed è popolato da robot intelligenti e senzienti come Mosco. Il suo nome è un gioco di parole sul cocktail Moscow mule[18]. Tale personaggio è disegnato da Toyotarō.

Quitela[modifica | modifica wikitesto]

Quitela (キテラ Kitera?) è il Dio della Distruzione del Quarto Universo. Egli è un topo di colore giallo. Il suo nome è un anagramma di tequila, alcolico messicano[18]. C'è un forte astio tra lui e Beerus, cosa che ricorda la proverbiale rivalità esistente tra gatti e topi. Nel manga viene affermato che la sua forza è superiore a quella di Beerus (nell'anime questo ruolo è stato assegnato a Vermoud) dato che in passato lo sconfisse, anche se Beerus minimizza la cosa dato che era solo una competizione a braccio di ferro. È molto egocentrico, e infatti nel suo palazzo possiede diverse statue di se stesso. La sua risata è il verso "kekeke". Come per Geen, non perde mai il sorriso, nemmeno quando vede con i suoi occhi la distruzione dell'Universo 9 da parte di Zen'ō. Pur di assicurarsi la vittoria è disposto a qualunque cosa, inoltre non perde occasione a punzecchiare Beerus. Prima del Torneo del Potere, invia delle spie negli altri Universi per avere informazioni sui guerrieri reclutati dagli altri Dèi della Distruzione. Dopo aver scoperto che l'Universo 7 intende far resuscitare Freezer, organizza un piano per annientarlo; così facendo l'Universo 7, non avendo tutti e dieci i membri necessari, verrebbe immediatamente squalificato e annientato. Quitela informa quindi Sidra di tale fatto e insieme organizzano un piano per uccidere Freezer, che però non va a buon fine. Quando tutti gli Universi raggiungono il Mondo del Nulla, lui sembra essere l'unico ad aver portato otto concorrenti anziché dieci, tuttavia Tenshinhan dice di avvertire una debole presenza. Si scopre in seguito che i due guerrieri mancanti sono in realtà nascosti. L'Universo di Quitela nella classifica è al nono posto. Il personaggio è disegnato da Toriyama. In giapponese è doppiato da Yusuke Numata.

Arak[modifica | modifica wikitesto]

Arak (アラク Araku?) è il Dio della Distruzione del Quinto Universo. È un essere molto brutto e basso, e il suo aspetto ricorda molto quello di un insetto. La sua pelle è grigia e raggrinzita, e possiede una cresta di capelli rossi, occhi piccoli e una bocca grande e carnosa. Riflette bene prima di distruggere qualcosa, esaminandola prima meticolosamente. Per mantenere alto nella classifica il suo Universo cerca di limitare il numero di distruzioni. Il suo è uno degli universi che non può essere distrutto da Zen'ō, essendo tra quelli con il più alto livello di qualità dei mortali; infatti nella classifica è al terzo posto. Quando il Gran Sacerdote finisce di costruire il ring per il Torneo del Potere, pochi minuti prima dell'inizio del Torneo, Iwen, Arak e Liquir combattono tra di loro per diversi minuti per testare la resistenza del ring. Una volta terminato il breve combattimento, riparano il ring. Nel manga si può notare che pratica la meditazione. Il suo nome fa riferimento all'arak, alcolico diffuso in Medio Oriente[18]. Il personaggio è disegnato da Toyotarō. In giapponese è doppiato da Taishi Murata.

Champa[modifica | modifica wikitesto]

Champa (シャンパ Shanpa?) è il Dio della Distruzione del Sesto Universo e fratello gemello di Beerus. Il suo Universo nella classifica è al terzultimo posto. È un felino umanoide di colore viola, con grandi orecchie a punta simili a quelle dei gatti Sphynx, e, a differenza del fratello, è più basso ed è in sovrappeso. Indossa un collare nero e rosa e una cintura dai medesimi colori con decorazioni circolari bianche e arancioni. Il suo nome fa riferimento allo champagne[21][22]. Champa, come il fratello, possiede un comportamento infantile, che viene fuori soprattutto quando è in disaccordo con Beerus. I due sono infatti sempre in competizione fra loro e tendono molto spesso a sfidarsi, cosa di norma proibita tra gli Dèi della Distruzione; tuttavia vengono tenuti a bada da Whis e Vados. Come Beerus, anche Champa adora assaggiare cibi nuovi. Nelle prime apparizioni, Champa è intento a raccogliere le Super Sfere del Drago, distribuite tra il Sesto e il Settimo Universo, capaci di esaudire un desiderio senza alcuna limitazione. In seguito raggiunge il pianeta di Beerus per sfidarlo ad una gara di prelibatezze, per decidere quale tra i loro due Universi abbia il cibo migliore. Nella gara, Champa scopre il ramen della Terra del Settimo Universo e propone al fratello di scambiarsi i due pianeti dei rispettivi Universi grazie proprio alle Super Sfere del Drago in suo possesso, facendo combattere cinque individui del Settimo Universo contro cinque del Sesto[23]. Purtroppo per lui, il torneo di arti marziali si conclude con la vittoria del Settimo Universo. Beerus, tuttavia, decide di fare un favore al fratello utilizzando le Super Sfere del Drago per ripristinare la Terra del Sesto Universo, così che anche lo stesso Champa possa apprezzare le pietanze del pianeta[6]. Tale personaggio è disegnato da Toriyama. In giapponese è doppiato da Mitsuo Iwata[22] e in italiano da Matteo Zanotti (ep. 18-25) e Matteo Brusamonti (ep. 28+).

Beerus[modifica | modifica wikitesto]

Beerus (ビルス Birusu?) o Bills nella traduzione dei film, è il Dio della Distruzione del Settimo Universo (quello di Son Goku e compagni, il principale della narrazione) e fratello gemello di Champa. Il suo universo nella classifica è al penultimo posto. Compare per la prima volta in Dragon Ball Z: La battaglia degli dei e successivamente in Dragon Ball Super. È un felino umanoide dalla corporatura esile e dal colore viola, con grandi orecchie a punta simili a quelle dei gatti Sphynx. Indossa un collare nero e blu e una cintura dai medesimi colori con decorazioni romboidali bianche e arancioni[24]. Come tutti gli Dèi della Distruzione, il destino di Beerus è legato ai Kaioshin del Settimo Universo, in particolare al Kaioshin dell'Est: se uno dei due dovesse morire, allora anche l'altro andrebbe incontro allo stesso destino[13]. Il nome Beerus fa riferimento a una bevanda alcolica, ovvero la birra.

Personaggio tendenzialmente pigro, lievemente lagnoso, amante del buon cibo, Beerus è una delle entità più forti di tutto Dragon Ball Super. Secondo questa serie, infatti, ha imprigionato l'Anziano Kaioshin nella Spada Z,[16] ha rimpicciolito per capriccio il pianeta di Re Kaio del Nord[25] e, soprattutto, è stato lui ad ordinare a Freezer di distruggere il pianeta Vegeta[16]. Si viene a sapere in seguito che fu lui a causare l'estinzione dei dinosauri sul pianeta Terra, poiché questi gli avevano mancato di rispetto.

Beerus litiga spesso con suo fratello Champa per questioni infantili, inoltre è il rivale di Quitela. Tutti gli altri Dèi della Distruzione lo detestano in quanto (come rivelato nel manga di Dragon Ball Super) hanno tutti rischiato la cancellazione da parte di Zen'ō a causa del suo carattere infantile e pigro. Difatti, durante una partita a nascondino organizzata dal Re degli Universi Beerus si è addormentato per ben 50 anni, facendo infuriare la divinità, che è stata poi calmata dagli altri Dèi della Distruzione solo a fatica.

Sia nel film Dragon Ball Z: La battaglia degli dei che in Dragon Ball Super, Beerus si risveglia dopo 39 anni di sonno poiché ha sognato che si sarebbe scontrato con un avversario molto potente, il Super Saiyan God[26]. Per scoprirne l'identità decide di chiedere informazioni ai Saiyan superstiti (Son Goku e Vegeta), sconfiggendoli entrambi e minacciando di far esplodere la Terra se non lo avessero portato da lui. Quando Goku si trasforma in Super Saiyan God, Beerus comincia ad affrontarlo e, alla fine dello scontro, nonostante sia in vantaggio sull'avversario, decide di risparmiare la Terra[27]. Nel corso della serie comincia a provare simpatia per Goku, Vegeta e per i terrestri, visitando spesso la Terra alla ricerca di nuove deliziose pietanze. Spronato da Goku, Beerus accetta di far partecipare cinque guerrieri del suo Universo contro cinque del Sesto Universo (cioè l'universo del fratello Champa) in un torneo di arti marziali. Una volta vinto il torneo, Beerus usufruisce delle Super Sfere del Drago per ripristinare la Terra del Sesto Universo, facendo un favore al fratello gemello[6]. Dopo la comparsa di Black Goku, Beerus indaga sul nuovo nemico, scoprendo i piani malvagi di Zamasu del presente. Conscio della pericolosità di quest'ultimo e del fatto che voglia uccidere Gowasu, Kaioshin del Decimo Universo, Beerus, insieme a Whis, Goku e Kaioshin, si reca nel Decimo Universo e, dopo aver impedito l'assassinio di Gowasu, disintegra Zamasu, uccidendolo definitivamente[28].

L'ispirazione per questo personaggio è venuta ad Akira Toriyama dal suo gatto Cornish Rex. Dopo che il gatto si era ammalato gravemente, il veterinario aveva comunicato a Toriyama che probabilmente l'animale non sarebbe sopravvissuto, ma inaspettatamente si riprese e il veterinario, scherzando, disse che poteva avere dentro una specie di demone. Il personaggio di Beerus si ispira anche ad antiche divinità egizie, in particolare Anubi e Sekhmet[29]. Nelle primissime versioni della sceneggiatura di La battaglia degli dei, Beerus somigliava più allo stereotipo del Dio della Distruzione, cioè un personaggio estremamente cattivo e spaventoso[30]. In giapponese è doppiato da Koichi Yamadera, in italiano da Riccardo Rossi nei film e nella serie da Lorenzo Scattorin.

Liquir[modifica | modifica wikitesto]

Liquir (リキュール Rikīru?) è il Dio della Distruzione dell'ottavo universo. Il suo aspetto ricorda una volpe a tre code. Il suo scopo è quello di rimediare agli errori commessi dai Kaioshin. Distrugge coloro che fanno abbassare il suo universo nella classifica e chi non esegue gli ordini. È molto fiero che il suo universo nella classifica sia uno dei più alti. Il suo è uno degli universi che non può essere distrutto da Zen'ō, essendo tra quelli con il più alto livello di qualità dei mortali. Infatti il suo universo è classificato al quarto posto. Quando il Grande Sacerdote finisce di costruire il ring per il Torneo del Potere, pochi minuti prima dell'inizio del torneo Iwen, Arak e Liquir combattono tra di loro per diversi minuti per testare la resistenza del ring. Una volta terminato il breve combattimento, riparano il ring. Il suo nome è un gioco di parole sul liquore[18]. Tale personaggio è disegnato da Toyotarō. In giapponese è doppiato da Daisuke Kishio.

Sidra[modifica | modifica wikitesto]

Sidra (シドラ Shidora?) è il Dio della Distruzione del nono universo. Si presenta come un essere molto basso e grassoccio, di carnagione verde scuro. Il nome di Sidra fa riferimento a una bevanda alcolica, il sidro, in spagnolo "sidra"[31]. Sidra ha un carattere indeciso, difatti causa distruzione raramente[32]. Tuttavia se una cosa gli da fastidio non ci pensa due volte a distruggerla, come ha dimostrato distruggendo un'intera città perché dei briganti stavano facendo una rivolta. Nel manga, tuttavia, lo si vede insieme a Rou mentre fanno dei meticolosi calcoli su un pianeta distrutto valutando se fosse stato possibile salvarlo. Dopo che la sua squadra ha perso al torneo preliminare contro l'Universo 7, Sidra prova un forte rancore nei confronti di Goku che ha pubblicamente umiliato il suo universo. Quando il suo universo è in procinto di essere distrutto da Zen'ō, accetta la sua sorte con calma. A poche ore dall'inizio del Torneo del Potere viene contattato da Quitela sulla resurrezione di Freezer da parte dell'Universo 7. Vedendo il pericolo dell'avversario Sidra invia dei sicari sulla Terra per annientare il tiranno spaziale e i guerrieri del settimo universo. Al capo dei sicari Sidra dona l'energia distruttiva da usare in caso in cui l'assassinio sarebbe risultato difficile. Minuti dopo Sidra e Rou vengono contattati da Freezer che informa loro di aver ucciso tutti i loro assassini e di aver controllato l'energia distruttiva. Il tiranno spaziale offre il suo servizio al nono universo se lo avessero fatto resuscitare, tuttavia la contrattazione viene interrotta da Freezer quando viene raggiunto da Beerus e Whis. Durante il torneo tutta la squadra dell'Universo 9 viene sconfitta dall'Universo 7 e di conseguenza eliminati dal torneo. I due Zen'ō eliminano l'Universo 9 comprendendo Sidra, Rou e i guerrieri del torneo. Il suo universo nella classifica è all'ultimo posto. Tale personaggio è stato disegnato da Toriyama. In giapponese è doppiato da Yasuhiro Mamiya[32].

Rumoosh[modifica | modifica wikitesto]

Rumoosh (ラムーシ Ramūshi?) è il Dio della Distruzione del decimo universo. Possiede una corporatura simile a quella di Beerus, è di carnagione rosa e ha la testa di un elefante. Il suo universo nella classifica è all'ottavo posto. Adora le persone che lo lodano essendo una divinità. È molto pigro e raramente distrugge pianeti perché per lui sarebbe una grande scocciatura. Secondo lui non bisogna ragionare troppo. Dal manga si evince che prova astio nei confronti delle altre Divinità della Distruzione, specialmente Beerus che a quanto pare è quello che odia di più. Sceglie personalmente tutti i dieci guerrieri per il Torneo del Potere in base alla loro forza. Durante il Torneo del Potere tutta la sua squadra viene sconfitta e i due Zen'ō eliminano l'Universo 10 comprendendo Rumoosh. La controparte di Rumoosh di una linea temporale alternativa muore quando lo Zamasu della sua linea temporale uccide Gowasu per poi diventare Black Goku. Muore anche la sua controparte della linea temporale di Trunks del futuro, poiché il Gowasu di quest'ultima linea temporale viene anch'egli ucciso da Black Goku. Il nome di Rumoosh potrebbe essere un gioco di parole tra il rum, chiamato in giapponese "ramu shu"[18], e Ganesh, divinità indiana raffigurata con una testa di elefante.[senza fonte] Tale personaggio è disegnato da Toyotarō. In giapponese è doppiato da Yasuhiko Kawazu.

Vermoud[modifica | modifica wikitesto]

Vermoud (ベルモッド Berumoddo?) o Belmod è il Dio della Distruzione dell'undicesimo universo. Il suo aspetto ricorda molto quello di un clown. Il suo nome è un gioco di parole sul vino vermut, in francese "vermouth"[18]. Non sopporta il male, e i valorosi sforzi dei suoi Pride Troopers lo rendono orgoglioso[33]. Nonostante sia una divinità che distrugge pianeti e civiltà non sopporta la malvagità, infatti chiede spesso ai Pride Troopers di sconfiggere potenziali minacce che potrebbero causare danni al suo universo. Sembra avere un buon rapporto con Kai. Nel manga, gli piace essere servito e riverito ed è circondato da serve che indossano vestiti da clown simili a quelli di Harley Quinn. Il suo aspetto insieme a quello di Marcarita assomiglia molto alla coppia Joker e Harley Quinn. Nel manga viene detto che svolge il lavoro da Dio della Distruzione da 97.810.717 giorni. Nell'anime Whis (senza nominarlo) afferma che la sua forza è superiore a quella di Beerus (nel manga questo ruolo è stato assegnato a Quitela) dato che in passato lo sconfisse, anche se Beerus minimizza la cosa dato che era solo una competizione a braccio di ferro. Nonostante Vermoud sia un Dio della Distruzione, nel suo universo esiste un mortale più forte di lui, ovvero, Jiren. Ha deciso di smettere il lavoro come Dio della Distruzione e ha scelto Toppo come nuovo candidato del suo universo e comincia ad addestrarlo lui personalmente. A metà del Torneo del Potere contatta telepaticamente Jiren ordinandogli di sconfiggere Goku. Il suo universo nella classifica è al quinto posto. Tale personaggio è stato disegnato da Toyotarō e Toriyama. In giapponese è doppiato da Masami Kikuchi[33].

Geen[modifica | modifica wikitesto]

Geen (ジーン Jīn?) è il Dio della Distruzione del dodicesimo universo. Il suo aspetto ricorda molto quello di un uomo-pesce. Il suo è uno degli universi che non può essere distrutto da Zen'ō, essendo tra quelli con il più alto livello di qualità dei mortali. Infatti il suo universo è al secondo posto. Svolge il suo lavoro di Dio della Distruzione senza pietà e senza discriminazione. È molto soddisfatto del livello del suo universo, tuttavia si annoia molto spesso visto il suo lavoro eccellente, infatti non vede l'ora di assistere al Torneo del Potere. Lui e Quitela possiedono gli stessi simboli sui loro vestiti. È sempre sorridente in ogni situazione, solamente quando Zen'ō ha distrutto l'Universo 9 e i suoi abitanti ha mostrato per la prima volta paura. Ha dimostrato di essere molto intelligente capendo in anticipo il piano del Gran Sacerdote di far testate a Liquir, Iwen e Arak il ring con lo scopo di riparare i punti più deboli. Il suo nome è un riferimento all'alcolico gin[18]. Tale personaggio è disegnato da Toyotarō. In giapponese è doppiato da Yusei Oda.

Angeli[modifica | modifica wikitesto]

Gli Angeli (天使 Tenshi?) sono gli accompagnatori e i maestri degli Dèi della Distruzione. Il loro compito consiste inoltre nel controllare i comportamenti degli Dèi della Distruzione e impedire che combattano tra di loro. Nonostante siano molto più forti di questi ultimi, gli Angeli devono rimanere sempre neutrali e non possono partecipare attivamente alle battaglie[34]. Qualunque decisione prenda un Dio della Distruzione, anche se è malvagia o stupida, gli Angeli non obiettano ma restano imparziali. Agiscono solamente se la situazione lo richiede. Se un Dio della Distruzione muore, il suo maestro cessa di svolgere la sua mansione di Angelo e ricompare solo dopo l'elezione di un nuovo Dio della Distruzione. Gli Angeli posseggono poteri mistici e sono in grado di parlare qualunque lingua presente nell'universo. Tutti gli Angeli posseggono un bastone magico che permette loro di comunicare o mostrare eventi o luoghi di tutto l'universo. Possono viaggiare più veloci della luce e spostarsi da un universo all'altro con facilità; di tanto in tanto possono inoltre "riavvolgere il tempo" e così facendo tornare nel passato fino a un massimo di tre minuti. Ufficialmente utilizzano questa capacità per impedire che i loro Dèi della Distruzione distruggano cose inadeguate, come ad esempio delle stelle (invece che dei pianeti, mortali o civiltà). Come gli Dèi della Distruzione, sono in grado di sopravvivere nello spazio e in altri luoghi molto difficili da vivere. Gli Angeli possiedono inoltre un'abilità chiamata Ultra-Istinto (身勝手の極意 Migatte no Goku'i'?), che permette al loro corpo di reagire da solo al pericolo senza che la mente ne limiti le capacità, sia al livello offensivo che difensivo, quindi è virtualmente impossibile coglierli di sorpresa; sia nel manga che nell'anime Whis afferma che persino gli Dèi della Distruzione non sono capaci di padroneggiare bene questa abilità.

Grande Sacerdote[modifica | modifica wikitesto]

Grande Sacerdote (大神官 Dai-Shinkan?) è il padre di Whis, Vados[14], Cus, Martinu e Marcarita. È l'angelo servitore di Zen'ō e vive nel suo palazzo. È un individuo di statura bassa, quasi come Crilin. Indossa degli abiti azzurri e la classica aureola degli Angeli. È sempre molto gentile e sorridente, tuttavia sa essere serio e tale cosa incute paura alle altre divinità. Whis racconta a Son Goku che il Grande Sacerdote è una delle cinque entità più forti di tutti gli universi. Nel manga di Dragon Ball Super Whis dice che il Grande Sacerdote è il guerriero più forte di tutto il multiverso. Lo stesso Whis afferma di non essere minimamente paragonabile a lui in quanto a potenza[13]. Appena le altre divinità vedono lui e Zen'ō cominciano a comportarsi in maniera educata e gentile per non far arrabbiare i due, quindi il Grande Sacerdote può essere considerato la seconda entità più importante all'interno dell'universo di Dragon Ball Super. Quando Zen'ō organizza il Torneo del Potere, il Gran Sacerdote informa tutti gli universi dell'evento e informa l'universo 7 e il 9 per il torneo di dimostrazione di Zen'ō del futuro. Fa da arbitro al torneo tra il 7 e il 9 Universo. Una volta finito il torneo preliminare annuncia agli universi partecipanti che il Torneo del Potere sarebbe iniziato entro 40 ore, ovvero, al completamente della costruzione dell'arena nel Mondo del Vuoto. Una volta completato il ring, teletrasporta tutte le squadre dei diversi universi nel Mondo del Vuoto. Funge poi da arbitro al torneo. In giapponese è doppiato da Masaya Takatsuka[35].

Awamo[modifica | modifica wikitesto]

Awamo (アワモ Awamo?) è l'angelo di Iwen. È un individuo di media statura e grasso. Possiede i classici indumenti degli angeli. Ha l'aspetto di un angelo giovane e i suoi capelli sono come quelli di un vecchio. Assomiglia ad un Bodhisattva, termine buddista che significa "colui che percorre la via per diventare un Buddha". Il suo nome è un gioco di parole che deriva dall'alcolico "awamori".

Sour[modifica | modifica wikitesto]

Sour (サワア Sawaa?) è l'angelo di Helles. È un individuo alto e magro. Possiede i classici indumenti degli angeli. Possiede i capelli lunghi come Kibith. Il suo aspetto ricorda vagamente il personaggio immaginario Legolas, personaggio creato dallo scrittore J.R.R. Tolkien. Non sopporta gli individui che sono tutto muscoli e niente cervello, preferisce la compagnia di persone intellettuali. Il suo nome è un gioco di parole che deriva dal preparato analcolico "sour".

Campari[modifica | modifica wikitesto]

Campari (カンパリ Kampari?) è l'Angelo di Mosco. È un individuo alto come Whis. Possiede i classici indumenti degli angeli. Possiede un aspetto di un uomo di mezza età e possiede dei capelli lisci tirati all'indietro. Visto che Mosco comunica solamente emettendo onde sonore, Campari ha il compito di tradurre quello che dice. Il suo nome è un gioco di parole sul cocktail campari. In giapponese è doppiato da Bin Shimada.

Conic[modifica | modifica wikitesto]

Conic (コニック Konikku?) è l'angelo di Quitela. È un individuo molto alto e magro. Possiede i classici indumenti degli angeli. Ha un ciuffo di capelli che pende in avanti. È molto talentuoso e intelligente. Il suo nome è un gioco di parole che deriva dall'alcolico "cognac".

Cukatail[modifica | modifica wikitesto]

Cukatail (クカテル Kukateru?) è l'angelo di Arak. È un individuo molto alto e molto tonico rispetto agli altri angeli. I suoi capelli sono tirati all'indietro formando un unico ciuffo. Indossa i classici indumenti degli angeli. Visto che nel suo universo c'è un alto livello di mortali, non partecipa al torneo del potere. Veglia sul Kaioshin e sul Dio della Distruzione del suo universo e cerca di apprendere ogni cosa da loro. Il suo nome è un gioco di parole che deriva dall'alcolico "cocktail".

Vados[modifica | modifica wikitesto]

Vados (ヴァドス Vadosu?) è l'angelo di Champa, oltre che sorella maggiore di Whis[23], sorella di Cus, Martinu, Marcarita e figlia del Grande Sacerdote. Fisicamente ha l'aspetto di un'aliena umanoide dalla carnagione chiara con lunghi capelli bianchi raccolti in una coda di cavallo. Indossa abiti molto simili a quelli del fratello (ma di colore verde) e, come quest'ultimo, porta sempre con sé uno scettro magico capace di proiettare immagini. In diversi occasioni si diverte a prendere in giro Champa per la sua stazza dicendogli che deve dimagrire e molto spesso gli fa notare il suo carattere capriccioso come quello di un bambino. Durante il torneo del potere inoltre si diverte a far arrabbiare Champa facendo finta di sapere che il suo Universo verrà distrutto. È sempre al fianco di Champa e lo aiuta ad organizzare il torneo di arti marziali tra il sesto e il settimo universo[5]. Ha un livello di combattimento lievemente superiore a quello di suo fratello Whis. Come per Champa, Beerus e Whis, il nome di Vados è un gioco di parole che fa riferimento a una bevanda alcolica, il calvados[22]. È doppiata da Yuriko Yamaguchi in giapponese e da Debora Magnaghi in italiano.

Whis[modifica | modifica wikitesto]

Whis (ウイス Uisu?) è l'angelo di Beerus, nonché suo maestro di arti marziali, figlio del Grande Sacerdote e fratello minore di Vados e fratello di Cus, Martinu e Marcarita, il suo nome fa riferimento ad una bevanda alcolica, il Whisky. Compare per la prima volta nel film Dragon Ball Z: La battaglia degli dei e successivamente in Dragon Ball Super. Fisicamente ha l'aspetto di un uomo molto alto ed esile, dalla pelle azzurra e dai lineamenti effeminati[24]. Personaggio bislacco e molto ambiguo, ha una vera passione per il cibo e non disdegna mai di assaggiare nuove pietanze[36]. Si occupa spesso di svolgere il lavoro che Beerus tralascia per noia ed è quindi considerato un suo sottoposto, quando in realtà è più corretto il contrario: è difatti Whis a svegliare Beerus e a mandarlo alla ricerca di pianeti da distruggere e, quando il suo tempo è scaduto, lo rimette a dormire, anche con la forza. Sia nel film che nella serie animata fa svegliare dopo 39 anni di sonno Beerus e lo accompagna alla ricerca del Super Saiyan God. Assiste lo scontro tra Beerus e Goku (trasformato in Super Saiyan God) e quando termina la battaglia torna insieme a Beerus sul suo pianeta. Whis affascinato dalle pietanze della Terra si reca ogni tanto accompagnato da Bulma assaggia nuovi cibi[36]. Tempo dopo accetta di allenare Vegeta e Goku sul pianeta di Beerus. Dopo la resurrezione di Freezer, Whis si reca sulla Terra insieme a Beerus per assistere al combattimento tra il tiranno spaziale e Son Goku. Quando Freezer distrugge la Terra, Whis salva tutti i presenti e riavvolge il tempo di tre minuti per permettere a Goku di dare il colpo di grazia a Freezer ed ucciderlo[37]. Questa tecnica è ripetuta per salvare la vita a Gowasu dopo esser stato ucciso da Zamasu[28]. In giapponese è doppiato da Masakazu Morita e in italiano da Roberto Chevalier nei film e da Alessandro Zurla nella serie.

Korn[modifica | modifica wikitesto]

Korn (コルン Korun?) è l'angelo di Liquir. È un individuo alto come Whis e indossa i classici indumenti degli angeli. I suoi capelli sono corti fatti a modi di trecce. Visto che nel suo universo c'è un alto livello di mortali, non partecipa al torneo del potere. È molto determinato e non perde occasione a mostrare agli altri la sua grande autostima. Il suo nome è un gioco di parole che deriva dall'alcolico "korn".

Mojito[modifica | modifica wikitesto]

Mojito (モヒイト Mojito?) è l'angelo di Sidra. È un individuo alto come Whis, possiede una carnagione chiara come gli altri angeli, i soliti indumenti con tanto di bastone. I suoi capelli sono lunghi a caschetto. Non è molto soddisfatto del Dio della Distruzione che serve e di Kaioshin Rou. È molto silenzioso per la maggior parte del tempo. È descritto come un genio di conoscenza e ama osservare le cose in modo spassionato. Quando il suo universo viene cancellato dai due Zen'ō non è per niente sconvolto, anzi, sorride e alza le spalle come segno per dire che ormai quel che è fatto è fatto. Il suo nome è un gioco di parole sul cocktail mojito. In giapponese è doppiato da Hikaru Midorikawa.

Cus[modifica | modifica wikitesto]

Cus (クス Kusu?) è l'angelo di Rumoosh nonché figlia del Grande Sacerdote e sorella di Whis, Vados, Martinu e Marcarita. Di aspetto ha le sembianze di una bambina. Oltre ad indossare i classici indumenti degli angeli possiede dei capelli molto lunghi che tiene annodati in una treccia rivolta in avanti. Consiglia sempre Gowasu e Rumoosh sulla differenza tra bene e male, tuttavia quando avviene uno scontro tra bene e male il suo sangue ribolle per l'eccitazione. Nella linea temporale alternativa quando Zamasu uccide Gowasu di conseguenza muore anche Rumoosh e Cus termina la sua mansione di angelo. Anche nella linea temporale di Trunks del futuro termina la sua mansione visto che Gowasu viene ucciso nuovamente da Black e tale azione comporta la morte della controparte futura di Rumoosh. Quando l'Universo 10 viene distrutto si rattrista per la scomparsa di Rumoosh sospirando. Il suo nome è un gioco di parole che deriva dall'alcolico peruviano "Cusqueña". In giapponese è doppiata da Hiromi Konno.

Marcarita[modifica | modifica wikitesto]

Marcarita (マルカリータ Marukarīta?) è l'angelo di Vermoud. È la sorella di Whis, Vados, Cus e Martinu nonché figlia del Grande Sacerdote. Fisicamente appare come una ragazza di media statura, con i capelli raccolti in due code. Il suo vestiario è di colore blu. Il suo nome potrebbe essere un gioco di parole sul cocktail messicano Margarita.[senza fonte] Da sempre consigli a Kai e Vermoud, considerandoli poco severi. Ha un modo di parlare particolare[38]. Il suo aspetto insieme a quello di Vermoud assomiglia molto alla coppia Joker e Harley Queen. In giapponese è doppiata da Ai Sasaki[38].

Martinu[modifica | modifica wikitesto]

Martinu (マティーヌ Martinu?) è l'angelo di Geen nonché figlia del Grande Sacerdote e sorella di Whis, Vados, Cus e Marcarita. Fisicamente assomiglia di stazza ad Awamo. È una donna grassa e cicciottella e assomiglia ad una donna anziana. Indossa i classici indumenti degli angeli. Non svolge molti compiti visto il livello alto del suo universo, tuttavia cerca sempre di elevarlo sempre più. Il suo nome è un gioco di parole che deriva dall'alcolico "martini".

Kaioshin[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svg Lo stesso argomento in dettaglio: Kaioshin.

Anat[modifica | modifica wikitesto]

Anat (アナト Anato?) è il Kaioshin del primo universo. Assomiglia molto a Kaioshin dell'Est del settimo universo, con la differenza che possiede una carnagione molto rosa. Kaioshin dell'universo con il più alto livello di qualità dei mortali. Sfoggia sempre un sorriso gentile[17]. Durante il torneo del potere osserva attentamente i combattimenti che effettua Goku essendo colui che ha chiesto a Zen'ō tale torneo. In giapponese è doppiato da Yūsei Oda[17].

Pell[modifica | modifica wikitesto]

Pell (ペ ル Peru?) è il Kaioshin del secondo universo. Fisicamente è un uomo anziano con la pelle verdognola. Possiede il classico indumento dei Kaioshin. Sostiene che il secondo universo sia il più forte in quanto di potenza. Si allena sempre per aumentare la sua massa muscolare. Come Helles, anch'egli crede nell'amore tra compagni e trova molto attraenti le Kamikaze Fireball dopo che si trasformano. In giapponese è doppiato da Kōzō Shioya.

Ea[modifica | modifica wikitesto]

Ea (エア Ea?) è il Kaioshin del terzo universo. Possiede una carnagione azzurra e indossa un paio di occhiali rossi. È influenzato dai mortali a cui piacciono i macchinari[39]. Tra i presenti Kaioshin, è l'unico che si sia tanto sconvolto per la possibile distruzione degli universi, inoltre ha apertamente detto di essere contrario al fatto che il destino degli universi sia in ballo per colpa di un capriccio di Goku[40]. Non ha paura di dire in faccia quello che pensa, come ha dimostrato durante l'incontro tra Kaioshin puntualizzando che il secondo universo è più debole rispetto al terzo. Durante il torneo ordina a Maji Kayo di attaccare Jiren del 11° Universo per studiarlo. In giapponese è doppiato da Makoto Naruse[39].

Kuru[modifica | modifica wikitesto]

Kuru (クル Kuru?) è il Kaioshin del quarto universo. All'apparenza giovane, indossa i classici indumenti dei Kaioshin. Possiede una carnagione arancione e una cresta. È un dio arrogante ed estremamente orgoglioso[41]. Quando Quitela collabora con Sidra per eliminare Freezer e squalificare l'Universo 7 dal Torneo del Potere approva il piano del Dio della Distruzione. In giapponese è doppiato da Tomomichi Nishimura[41].

Oguma[modifica | modifica wikitesto]

Ogma (オグマ Oguma?) è il Kaioshin del quinto universo. È un individuo piccolo e grasso, simile al Kaioshin del sesto universo. Indossa i classici indumenti dei Kaioshin e possiede una carnagione rosa. È un dio gentile, e da valore all'equilibro tra potere e conoscenza[42]. In giapponese è doppiato da Megumi Urawa[42].

Fuwa[modifica | modifica wikitesto]

Fuwa (フワ Fuwa?) è il Kaioshin del sesto universo. Fisicamente è sovrappeso, dalla pelle verde e dal vestiario rosso. Insieme al suo assistente, assiste come spettatore al torneo di arti marziali tra il sesto e il settimo universo[2]. Dopo che Zen'ō organizza il Torneo del Potere, Fuwa affida a Champa la scelta dei dieci guerrieri rappresentanti il loro universo. In giapponese è doppiato da Yasunori Masutani e in italiano da Alessandro Germano.

Ill[modifica | modifica wikitesto]

Ill (イル Iru?) è il Kaioshin dell'ottavo universo. Di carnagione violacea, indossa dei vestiti bianchi. Possiede un ciuffo di capelli e una faccia allungata che fa sembrare la sua testa un ananas. Adora pianificare tutto, e si emoziona quando i suoi piani vanno come sperato[43]. In giapponese è doppiato da Masakazu Morita[43].

Rou[modifica | modifica wikitesto]

Rou (ロウ Rou?) è il Kaioshin del nono universo[44]. Fisicamente è di piccola statura, con la pelle verde acqua, i capelli bianchi e dal vestiario blu. Rou ha l'abitudine di prendere in giro gli altri universi[44]. Arrogante, scontroso e non perde occasione di affermare che il Nono Universo sia il migliore. È molto orgoglioso del Trio of Dangers ritenendoli imbattibili, infatti durante il torneo del potere punta tutto sulla loro coordinazione di attacchi. Durante il primo incontro del torneo preliminare dà a Basil una sostanza che gli aumenta considerevolmente la potenza. Quando Sidra gli propone di inviare dei sicari nel settimo universo per uccidere Freezer accetta subito l'idea. Durante il torneo del potere ordina a tutta la squadra del nono universo di sconfiggere Goku e Vegeta. Quando il suo universo è sul punto di essere distrutto dai due Zen'ō supplica le due divinità di non farlo ma invano. In giapponese è doppiato da Yasunori Masutani[44].

Gowasu[modifica | modifica wikitesto]

Gowasu (ゴワス Gowasu?) è il Kaioshin del decimo universo, maestro di Zamasu e custode degli anelli del tempo. Fisicamente è molto anziano, ha la pelle gialla, i capelli bianchi ed indossa due orecchini Potara di colore verde. È molto saggio e cerca continuamente di far capire a Zamasu che il dovere principale di un Kaioshin è quello di proteggere la vita, in particolare gli umanoidi[45]. All'oscuro dei piani malvagi di Zamasu, che è intenzionato a sterminare tutti gli umanoidi, Gowasu è sul punto di essere assassinato dal suo allievo, ma viene salvato appena in tempo da Beerus, Whis, Kaioshin dell'Est e Goku[28]. Nelle due linee temporali alternative apparse nella serie, invece, Gowasu è stato ucciso in entrambe le occasioni dal suo allievo[46]. Durante la battaglia finale contro Zamasu del futuro e Black Goku, Gowasu, insieme a Kaioshin dell'est, si reca nella linea temporale di Trunks del futuro per cercare di redimere il suo allievo[47]. Nel manga invece Gowasu insieme a Kaioshin dell'Est salva Trunks e Mai da Black e Zamasu del futuro per poi condurli sul pianeta dei Kaioshin, subito dopo ritorna sulla Terra per cercare di redimere il suo allievo ma viene trafitto da una spada di energia da Black Goku venendo quasi ucciso, tuttavia viene salvato da Mai del futuro e con un Senzu riesce a riprendersi. Sia nell'anime e nel manga, dopo la definitiva sconfitta di Zamasu, Gowasu promette a Beerus di scegliere i suoi nuovi allievi con più saggezza in futuro[14]. In occasione del torneo del potere, non riuscendo a scegliere i guerrieri lascia il compito a Rumoosh. Durante il torneo la squadra dell'universo 10 viene sconfitta e i due Zen'ō eliminano l'Universo 10 comprendendo Rumoosh, Gowasu e i guerrieri del torneo accettando i loro destino. Il nome Gowasu, insieme a quello di Zamasu, deriva dal verbo arcaico giapponese "essere"[48]. In giapponese è doppiato da Tetsuo Gotō[48].

Kai[modifica | modifica wikitesto]

Kai (カイ Kai?) è il Kaioshin dell'undicesimo universo[49]. Fisicamente è un Kaioshin giovane, con la pelle viola e i capelli bianchi, e dal vestiario rosso. Ha un carattere gentile, oltre ad un forte senso della giustizia e valore per la vita[49]. Una volta terminato il torneo dimostrativo di Zen'ō, organizza un incontro con i Kaioshin degli sette universi partecipanti, escluso il settimo universo, al torneo del potere. Kai tenta di convincerli a proporre in gruppo a Zen'ō di annullare la questione dell'eliminazione in caso di sconfitta ma i Kaioshin rifiutano l'offerta per paura che Zen'ō possa ucciderli sul momento. Il nome Kai, qui scritto in katakana, prende lo stesso significato del Kai in Kaioshin (界), che significa "mondo"[31]. In giapponese è doppiato da Taishi Murata[49].

Agu[modifica | modifica wikitesto]

Agu (アグ Agu?) è il Kaioshin del dodicesimo universo. È un individuo dall'aspetto buffo. È piccolo e grassottello, di carnagione gialla. Ha una testa rotonda con piccoli occhi, un naso a patata e un piccolo ciuffo di capelli. Parla in maniera saggia. Pur essendo il suo universo già sviluppato, aspira a migliorarlo sempre di più[50]. Nel manga di Dragon Ball Super Infinito Zamasu rivela che Agu era in possesso di una macchina del tempo che poi si è impossessato dopo aver ucciso il Kaioshin. In giapponese è doppiato da Yasuhiro Takato[50].

Antagonisti[modifica | modifica wikitesto]

Impero di Freezer[modifica | modifica wikitesto]

Freezer[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svg Lo stesso argomento in dettaglio: Freezer (personaggio).

Freezer (フリーザ Furīza?), noto anche come Lord Freezer, è il comandante in capo di un vasto impero multiplanetario da lui governato tramite l'ausilio di numerosi sottoposti mercenari, a lui fedeli per timore del suo immenso potere. Molti anni dopo la sua morte per mano di Trunks del futuro viene resuscitato con le sfere del drago dai suoi sottoposti Sorbet e Tagoma e, intenzionato a vendicarsi dei Saiyan, decide di allenarsi per quattro mesi per aumentare la sua potenza. Nei quattro mesi di allenamento raggiunge lo stadio di Golden Freezer, ma ancora una volta viene sconfitto da Goku. In giapponese è doppiato da Ryūsei Nakao e in italiano da Loris Loddi nel film e da Federico Zanandrea nella serie[51].

Sorbet[modifica | modifica wikitesto]

Sorbet (ソルベ Sorube?) è un soldato al servizio di Freezer che compare per la prima volta nel film Dragon Ball Z: La resurrezione di 'F' e successivamente in Dragon Ball Super. Il suo nome deriva dal sorbetto[52]. Dopo la morte del tiranno spaziale per mano di Trunks, ha preso il suo posto come leader del suo esercito. Fisicamente ha l'aspetto di un alieno basso e robusto, dalla pelle blu e un grosso naso di colore nero[53]. Indossa al dito un anello in grado di emettere colpi laser. Viene ucciso sulla Terra durante la battaglia tra Freezer e i Saiyan: Freezer crea una sfera di energia che, lanciata verso gli avversari, viene deviata da Vegeta e indirizzata proprio nella direzione dell'indifeso Sorbet[37]. In giapponese è doppiato da Shiro Saito e in italiano da Pasquale Anselmo nel film e da Marco Pagani nella serie.

Tagoma[modifica | modifica wikitesto]

Tagoma (タゴマ Tagoma?) è il più fedele sottoposto di Sorbet e sua guardia del corpo che compare per la prima volta nel film Dragon Ball Z: La resurrezione di 'F' e successivamente in Dragon Ball Super. È un alieno alto e dal fisico snello. Sorbet afferma che la sua forza è paragonabile a quella di Zarbon[53]. Il suo nome deriva dalla parola "tamago", cioè "uovo" in giapponese[52]. Insieme a Sorbet si reca sulla Terra per resuscitare Freezer con le sfere del drago[53]. Una volta riportato in vita Freezer, Tagoma gli consiglia di dimenticare la vendetta sui Saiyan ed iniziare a ricostruire il suo impero. Freezer decide di non ascoltarlo e lo uccide scagliandolo nello spazio. Nella serie invece Tagoma non viene ucciso e aiuta Freezer nei suoi quattro mesi di allenamento. Si reca sulla Terra insieme a Freezer e Sorbet. Per aver supportato Freezer nell'allenamento è diventato molto potente e mette in difficoltà i Guerrieri Z,[54] tuttavia viene colpito di sorpresa da Gotenks. Vicino a lui si reca Ginew, ancora ranocchio, e con uno stratagemma scambia i corpi trasferendo Tagoma nella rana e Ginew nel corpo di Tagoma[55]. In giapponese è doppiato da Kazuya Nakai e in italiano da Massimiliano Virgilii nel film e da Luca Bottale nella serie.

Shisami[modifica | modifica wikitesto]

Shisami (シサミ Shisami?) è uno dei più fedeli sottoposti di Sorbet. È un alieno umanoide dalla pelle rossa, molto muscoloso e dotato di due grosse corna marroni. Compare per la prima volta nel film Dragon Ball Z: La resurrezione di 'F' , dove affronta Piccolo e Son Gohan per poi essere ucciso da Freezer insieme al resto dell'esercito del tiranno galattico, e successivamente nell'anime Dragon Ball Super, dove ha un ruolo più importante e il suo carattere viene maggiormente ampliato. Disprezza profondamente Tagoma ed è geloso delle attenzioni riservate a quest'ultimo da parte di Sorbet e Freezer. Durante la battaglia sulla Terra, mentre è impegnato nella lotta contro Gohan, viene colpito a tradimento proprio dal suo rivale Tagoma che lo uccide, nel tentativo di colpire anche il Saiyan, perforandogli il petto con un colpo energetico[54]. Il suo nome deriva dal piatto sashimi .In giapponese è doppiato da Tetsu Inada e in italiano da Mario Bombardieri nel film e da Vittorio Bestoso nella serie.

Ginew[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svg Lo stesso argomento in dettaglio: Ginew.

Ginew (ギニュー Ginyū?) è il capitano dell'omonima squadra e l'utilizzatore del Body Change (Sdoppiamento nell'adattamento italiano di Dragon Ball Z) attraverso la quale è in grado di scambiare il proprio corpo con quello di un altro individuo. Trovandosi ancora nel corpo di una rana dagli avvenimenti di Namecc, Ginew si impossessa con l'inganno del corpo di Tagoma, ritornando di nuovo ai servigi di Freezer[55]. Viene, però, ucciso poco dopo da Vegeta[56]. È doppiato in giapponese da Katsuyuki Konishi e in italiano da Marco Balzarotti.

Pianeta Pot-au-feu[modifica | modifica wikitesto]

Commeson[modifica | modifica wikitesto]

L'Essere Super Acqua (超人水 Chōjin sui?) è la preziosa acqua sovrumana che secondo la leggenda è in grado di aumentare enormemente il potere di chi la beve[57]. In realtà, come si scoprirà successivamente, l'Essere Super Acqua non è un semplice liquido ma un essere di nome Commeson (コメソン Commeson?) creato dagli abitanti del pianeta Pot-au-feu per difendersi dagli attacchi esterni. Commeson, col tempo, divenne estremamente potente e malvagio e ciò spinse tutti gli abitanti di Pot-au-feu a sacrificarsi per sigillarlo (tutti eccetto Potage che rimase a guardia del sigillo)[58]. Commeson è un liquido di colore viola che ha la capacità di impossessarsi dei poteri e della personalità di coloro coi quali entra in contatto. Una volta fatto questo, l'essere sputa fuori la sua vittima (al quale restano pochi minuti di vita prima di scomparire) e ne crea una copia perfetta che ubbidisce ai suoi ordini[58]. Dopo 100 anni di prigionia, Commeson viene liberato dal criminale Gryll, assorbendo sia quest'ultimo che la sua banda. Più tardi assorbe anche Vegeta creando così una perfetta copia del Saiyan[57]. Sul posto arriva anche Goku che comincia a combattere con la copia di Vegeta. Quando la situazione sembra precipitare per Goku e compagni, Monaka calpesta involontariamente il nucleo di Commeson, indebolendo così l'essere malvagio che viene poi sconfitto definitivamente da Goku con una Kamehameha[59]. Il suo nome deriva dalla parola francese "consommé", ovvero un tipo di brodo[60]. In giapponese è doppiato da Ryo Horikawa (ep. 44) e Masakazu Morita (ep. 45+) [61] mentre in italiano da Gianluca Iacono (doppiatore di Vegeta).

Gryll[modifica | modifica wikitesto]

Gryll (グリール Guriru?) è un criminale ricercato della Via Lattea che, insieme alla sua banda, raggiunge Potage per trovare l'acqua magica nascosta sul pianeta Pot-au-feu[57]. Gryll, infatti, crede erroneamente che l'acqua abbia la capacità di aumentare enormemente il potere di chi la beve, non sospettando si tratti invece del malvagio Commeson. Così, una volta trovata l'acqua e sciolto il sigillo, Gryll e la sua banda vengono assorbiti da Commeson, il quale crea delle loro copie identiche. In seguito, Gryll e i suoi subordinati svaniscono nel nulla dopo circa cinque minuti[58]. Il suo nome deriva da "grill", cioè sinonimo di griglia[61]. In giapponese Gryll è doppiato da Jirō Satō, mentre il suo clone è doppiato da Kohei Fukuhara. In italiano sono doppiati entrambi da Pietro Ubaldi.

Zamasu[modifica | modifica wikitesto]

Zamasu (ザマス Zamasu?) è un apprendista Kaioshin del 10° Universo, allievo del Kaioshin Gowasu. Nell'edizione italiana del manga è chiamato Zamas ed è apprendista del Kaioshin del Nord[62]. Fisicamente ha la pelle verde, i capelli bianchi ed indossa due orecchini Potara di colore arancione. Caratterialmente è molto diverso dagli altri Kaioshin apparsi nella serie: mostra infatti una natura avversa ai mortali, specialmente agli esseri umanoidi, secondo lui irrispettosi della vita e recidivi nei loro errori[45]. Decide così di sterminare tutti gli umanoidi e di diventare la sola divinità suprema dell'universo, rimodellandolo secondo i suoi desideri[46]. Nella serie appaiono tre versioni di questo personaggio: il primo è Zamasu del presente (現在のザマス Genzai no Zamasu?) proveniente dalla linea temporale in cui è ambientata la storia principale, che verrà eliminato da Beerus con la tecnica dell'Hakai; il secondo viene da una linea temporale alternativa generatasi quando Beerus uccide lo Zamasu del presente; in questa linea temporale Zamasu (del presente) non viene ucciso e usa le Super sfere del drago per scambiare il suo corpo con quello del Goku della sua linea temporale, per poi ucciderlo, venendo poi conosciuto col nome di Black Goku (ゴクウブラック Gokū Burakku?)[63]. Il terzo Zamasu è Zamasu del futuro (未来のザマス Mirai no Zamasu?) che proviene da una terza linea temporale, quella di Trunks del futuro, e che usa le Super sfere del drago per divenire immortale. Black Goku e Zamasu del futuro stringono un'alleanza quando Black Goku, conscio di avere bisogno di un alleato, si dirige nella linea temporale di Trunks del futuro con il suo anello del tempo, e i due uccidono successivamente tutti gli altri Kaioshin di tutti gli Universi di questa linea temporale, per poi sterminare innumerevoli mortali su molti pianeti e infine ridurre la Terra di Trunks in uno stato di terrore. Minacciati da Goku e Vegeta, chiamati in aiuto da Trunks, Black Goku e Zamasu del futuro effettueranno successivamente la fusione con gli orecchini Potara per dar vita alla Fusione di Zamasu (合体ザマス Gattai Zamasu?), chiamato anche semplicemente Zamasu. Nell'anime, quest'ultimo verrà sconfitto da Trunks del futuro con l'aiuto dell'energia di Goku, Vegeta e di tutti i terrestri: Trunks convoglia quest'energia nella sua spada con la quale distrugge il corpo fisico della Fusione di Zamasu, non riuscendo però a bandire il suo spirito immortale, che uccide quasi tutti i terrestri della linea temporale di Trunks. Nel manga, la Fusione di Zamasu finisce per moltiplicarsi in un numero esponenziale di copie di se stesso in seguito agli attacchi di Trunks e Vegeta. Sia nel manga che nell'anime Zamasu viene quindi definitivamente distrutto (su convocazione di Goku) da Zen'ō del futuro, che insieme a lui distrugge tutto il multiverso della linea temporale di Trunks del futuro.

Quanto a capacità, Black Goku, avendo il corpo di Goku è in grado di utilizzare numerose tecniche del Saiyan, come ad esempio il Teletrasporto di Yardrat e la Kamehameha, e inoltre possiede una forma potenziata dello Zenkai Power che gli permette di aumentare il suo potere ogni volta che combatte (invece che ogni volta che rimane gravemente ferito). Nel manga è in grado di trasformarsi in Super Saiyan con una potenza superiore al Super Saiyan 2 di Goku e Vegeta, e inoltre, sia nel manga che nell'anime, possiede una trasformazione a lui specifica, il Super Saiyan Rosé. Zamasu del futuro essendo immortale può subire ogni tipo di ferita, anche la più mortale ma riesce sempre a rigenerarsi, e spesso fa da scudo a Black, può inoltre usare la telecinesi e con la sua energia può guarire anche le ferite altrui, e con questo potere ha aiutato Black nella lotta contro i Saiyan. Fusione di Zamasu è in assoluto la versione di Zamasu più forte apparsa. Nel manga è immortale e può rigenerarsi all'infinito, oltre a essere capace di creare il katchin, nell'anime invece l'immortalità di Zamasu del futuro non trova equilibro con la mortalità di Black Goku e di conseguenza il corpo della Fusione, dopo un potentissimo attacco di Goku, comincia a deteriorarsi assumendo una forma mostruosa, anche se il suo potere rimane inalterato. Tutte le versioni di Zamasu utilizzano una tecnica particolare, ovvero, la Spada di Energia che consiste nel creare una spada fatta col proprio Ki.

In giapponese Zamasu (del presente e del futuro) è doppiato da Shin'ichirō Miki, mentre Black Goku è doppiato da Masako Nozawa in giapponese e in italiano da Claudio Moneta, i doppiatori di Goku. La Fusione di Zamasu è sempre doppiata da Shin'ichirō Miki ma con un tono da eco e non con la voce doppia visto che si tratta di una fusione tra due Zamasu.

Guerrieri del secondo universo[modifica | modifica wikitesto]

Brianne de Château[modifica | modifica wikitesto]

Brianne de Chateau (ブリアンデシャトー Buriandeshatō?) è una delle guerriere più forti del 2° Universo nonché leader del gruppo Kamikaze Fireballs (攻の火の玉 Tokkō no Hinotama?) e leader della squadra rappresentante il suo universo. Brianne è una giovane ragazza dall'aspetto simile a quello umano, snella ed alta di carnagione chiara. Possiede occhi azzurri e dei lunghi capelli verdi. Indossa un vestito rosa con dei leggings neri, in testa porta una sorta di cerchietto. Quando combatte indossa un'armatura e si fa chiamare Ribrianne (リブリアン Riburian?). Quando si trasforma in Ribrianne il suo fisico cambia, ingrassa, la sua pelle diventa celeste e i suoi occhi neri. In questa forma indossa un vestito aderente rosa e verde, con guanti e stivali gialli. In testa gli cresce una sorta di antenna. Crede che l'amore e la felicità siano i sentimenti più importanti. Ha una bassa tolleranza per gli insulti. Il desiderio che vuole esprimere con le Super Sfere del Drago è quello di diventare la Dea dell'Amore. Si getta imprudentemente sugli avversari e attacca con una grande serie di combo. È in grado di scagliare attacchi a forma di cuore che una volta che colpiscono qualcosa emanano un profumo in grado di inebriare di gioia i nemici facendo loro abbassare le difese. Può farsi crescere delle ali rosa sulla schiena simili a quelle di una farfalla, e in tale stato può generare con l'energia un arco con cui scagliare attacchi energetici. Al Torneo del Potere una volta trasformata affronta Vegeta, successivamente sconfigge ed elimina Jisaren del 10° Universo. Furiosa per la sconfitta di Kakunsa per mano di C-17, insieme a Rozie affronta il cyborg e Goku ma, non riuscendo a competere, viene messa in salvo da Jimeze con il teletrasporto. Più tardi affronta nuovamente Goku utilizzando una nuova forma in cui le crescono delle ali di farfalla sulla schiena facendosi chiamare Super Ribrianne, ma il saiyan è troppo potente per lei e con un colpo viene scagliata vicino a Jiren. Alla vista del grigio, la ragazza fugge dietro a una roccia e proverà a interferire nello scontro di Goku e Jiren, venendo tuttavia contrastata da Vegeta con cui inizia a lottare. Il suo modo di trasformarsi, come quello di Sanka Ku e Su Roas, assomiglia a quello delle protagoniste del manga e anime Sailor Moon. In giapponese è doppiata da Rina Kitagawa.

Sanka Ku[modifica | modifica wikitesto]

Sanka Ku (サンカ Sanka Ku?) è una dei guerrieri più forti del suo universo e membro delle Kamikaze Fireball. Sanka è una ragazza giovane di bell'aspetto come le sue compagne. Possiede dei capelli lunghi mossi castani. Indossa un abito blu scuro con maniche corte, bordi bianchi e un collo bianco. Porta degli orecchini rotondi bianchi. Quando si trasforma i suoi capelli diventano blu, gli compare una maschera verde che gli copre gli occhi, una tuta blu con striature verde, guanti e scarpe verdi. La sua carnagione diventa azzurrina. Quando combatte diventa molto aggressiva affermando di essere una cacciatrice e i suoi avversari le sue prede. Quando si trasforma viene chiamata Kakunsa (カクンサ Kakunsa?) e il suo stile lotta è selvaggio, ed è molto veloce. Tende a graffiare l'avversario e addirittura a morderlo. Sembra essere molto legata a Vikal, infatti le due possono avere una relazione. Durante il Torneo del Potere affronta C-17 riuscendo a metterlo in difficoltà all'inizio. Viene quasi fatta cadere fuori dal ring ma viene salvata da Vikal. Quando il cyborg comincia a fare sul serio viene sconfitta da C-17. Il suo modo di trasformarsi, come quello di Brianne de Château e Su Roas, assomiglia a quello delle protagoniste del manga e anime Sailor Moon. Il suo nome da battaglia "Kakunsa" è l'anagramma del suo vero nome. In giapponese è doppiata da Ryoko Shiraishi.

Su Roas[modifica | modifica wikitesto]

Su Roas (スー Sū Roas?) è una dei guerrieri più forti del suo universo e membro delle Kamikaze Fireball. Suu è una ragazza giovane di bell'aspetto come le sue compagne. Possiede dei capelli lisci di color viola. Indossa un cappello francese bianco e un abito che gli copre le spalle. Porta gli occhiali. Quando si trasforma gli compaiono degli occhiali enormi trasparenti di colore arancione, un cappello a punta che pende all'indietro di colore viola. Indossa un vestito orientale giallo con una cintura rossa alla vita. Le maniche gli arrivano alla spalla. Indossa dei leggins viola e scarpe bianche. Quando si trasforma la sua pelle diventa azzurrina. Quando si trasforma viene chiamata Rozie (ロージィ Rozi?). In tale forma i suoi pugni aumentano di potenza man mano che continua a combattere e può lanciare contro l'avversario delle sfere di energia che possono cambiare traiettoria. Al Torneo del Potere una volta trasformata affronta Goku e nella battaglia si aggiungono C-17 e Ribrianne. Le due vedendo l'enorme potenza dei due avversari fuggono grazie a Jimeze con il suo teletrasporto. Il suo modo di trasformarsi, come quello di Sanka Ku e Brianne de Château, assomiglia a quello delle protagoniste del manga e anime Sailor Moon. In giapponese è doppiata da Yuka Saito.

Rabanra[modifica | modifica wikitesto]

Rabanra (ラバンラ Rabanra?) è uno dei guerrieri più forti del suo universo. È un alieno di media statura, possiede un fisico molto tonico. La parte superiore del suo corpo è arancione, la parte inferiore di colore blu insieme agli avambracci. Possiede una piccola placca azzurra sulla fronte e non possiede le pupille. Iniziato il Torneo del Potere sfida Paparoni del 3° Universo. Successivamente prova a sfidare Jiren dell'Universo 11 ma rimane spaventato dalla sua enorme potenza e cambia avversario. Affronta poi Ganos dell'Universo 4 e Magetta dell'Universo 6. In giapponese è doppiato da Mitsuo Iwata.

Jimeze[modifica | modifica wikitesto]

Jimeze (ジーミズ Jīmizu?) è uno dei guerrieri più forti del suo universo. È uno Yardrat del 2° Universo. Di aspetto è identico a un individuo della razza Yardrat presente nell'Universo 7, infatti possiede gli stessi abiti. È in grado di utilizzare la tecnica del teletrasporto meglio di Goku, infatti è in grado di teletrasportarsi talmente velocemente da sembrare che crei copie di se stesso, mentre Goku ha bisogno di qualche minuto per teletrasportarsi. Ha dimostrato di essere un abile combattente tanto da mettere alle strette Gohan. Sembra che Rozie e Ribrianne abbiano un debole per lui. Durante il Torneo del Potere affronta Goku utilizzando il teletrasporto ma viene colpito alle spalle da Caulifla dell'Universo 6. Insieme a Zirloin affronta Toppo e Dyspo dell'Universo 11. Porta in salvo Ribrianne e Rozie da Goku e C-17 con il teletrasporto, successivamente sconfigge Jilcol dell'Universo 10 eliminandolo dal Torneo del Potere. Combatterà contro Gohan mettendolo in difficoltà, il duello poi verrà interrotto da Freezer che sconfiggerà facilmente Jimeze buttandolo fuori dal ring dopo averlo torturato, eliminandolo dal torneo. In giapponese è doppiato da Yasuhiro Mamiya.

Vikal[modifica | modifica wikitesto]

Vikal (ビカル Bikaru?) è una dei guerrieri più forti del suo universo, è una donna affascinante con lunghi capelli bianchi, lunghe orecchie a punta, di carnagione pallida, con delle ali rosa, infatti è uno dei pochi elementi al Torne del Potere che ha il permesso di volare, inoltre i suoi occhi sono rosa luminescenti. Quando non combatte i suoi occhi però non si illuminano ma sono di colore giallo. Indossa una maglia scollata color malva senza maniche e dei pantaloni neri, il suo aspetto ricorda quello di un vampiro, ma sembra ispirata anche all'arpia. Sembra essere molto amica di Sanka, infatti le due possono avere una relazione. Vikal infatti chiama quest'ultima "Divina Kakunsa". Nel Torneo del Potere affronta Lubalt dell'Universo 10 e Panchia dell'Universo 3. Salva Sanka non facendola cadere fuori dal ring. Viene poi sconfitta da C-17. In giapponese è doppiata da Masumi Asano.

Zirloin[modifica | modifica wikitesto]

Zirloin (ザーロイン Zāroin?) è uno dei guerrieri più forti del suo universo. È un individuo estremamente alto e molto muscoloso. Insieme a Pran e Harmira è uno dei guerrieri più alti di tutto il Torneo del Potere. Indossa un'armatura dorata che gli compre le spalle e una parte del petto. Sui pettorali è legato un mantello blu che copre tutto il corpo davanti. Indossa un elmo d'orato e dei bracciali del medesimo colore. La sua carnagione è viola scuro. Il suo aspetto ricorda vagamento quello di Thanos della Marvel e il Generale Lilde di Dragon Ball GT. Durante il Torneo del Potere, insieme a Jimeze, affronta Toppo e Dyspo dell'Universo 11. Successivamente affronta Paparoni dell'Universo 3 ma i due interrompono il combattimento non appena Jiren dell'Universo 11 rilascia tutto il suo potenziale in preparazione dello scontro contro Goku. In giapponese è doppiato da Volcano Ota.

Zarbuto[modifica | modifica wikitesto]

Zarbuto (ザーブト Zābuto?) è un vecchietto che a prima vista sembra essere un pilota di aerei da gara. Possiede una carnagione giallo scuro, dei baffi bianchi, un casco da pilota, un mantello bianco. Possiede dei guanti bianchi e una tuta da pilota rossa. Durante il Torneo del Potere affronta Cabba dell'Universo 6.

Harmira[modifica | modifica wikitesto]

Harmira (ハーミラ Hāmira?) è uno dei guerrieri più forti del suo universo. È un individuo estremamente alto e molto muscoloso. Insieme a Pran e Zirloin è uno dei guerrieri più alti di tutto il Torneo del Potere. È un alieno umanoide con una carnagione verde scura. Il suo viso assomiglia vagamento a quello di un falco perché possiede la bocca a forma di becco. Possiede dei lunghi capelli arancioni che cadono all'indietro. Da delle cavità sui polsi fa fuoriuscire dei raggi di energia simili al Makankosappo di Piccolo, che riflettuti dalle sfere create da Pran sono capaci di ferire gli avversari anche a lunghissima distanza. Tenshinhan sfruttando le copie di se stesso create da una delle sue tecniche riesce ad avvicinarsi a lui, ma Harmira distrugge parte del ring facendo sì che Tenshinhan cada, eliminandolo dal Torneo, mentre le copie di Tenshinhan trascinano Harmira giù con loro, eliminando anche Harmira stesso dal Torneo del Potere. In giapponese è doppiato da Mitsuo Iwata.

Pran[modifica | modifica wikitesto]

Pran (プラン Puran?) è un individuo estremamente alto e molto muscoloso. Insieme ad Harmira e Zirloin è uno dei guerrieri più alti di tutto il Torneo del Potere. È un essere molto grosso dalla carnagione marrone, e non indossa abiti. Il suo corpo riflette ogni raggio di energia che riceve, inoltre Pran può sputare dalla bocca delle sfere galleggianti che come lui riflettono i raggi energetici. Sfruttando questa capacità Pran permette al suo compagno di squadra Harmira di attaccare a grandissima distanza. Con le sue sfere, Pran può anche localizzare i nemici attraverso il loro calore corporeo. Pran preferisce combattere a distanza con le sue sfere e l'aiuto dei suoi compagni, perché in uno scontro ravvicinato non sa come reagire, e infatti confrontato a Goku e Vegeta tenta di darsi alla fuga, ma viene gettato fuori dal ring del Torneo del Potere da Vegeta. In giapponese è doppiato da Nobuyuki Hiyama.

Guerrieri del terzo universo[modifica | modifica wikitesto]

Nigrisshi[modifica | modifica wikitesto]

Nigrisshi (ニグリッシ Nigurishi?) è il guerriero più forte del 3° Universo nonché leader della squadra rappresentante il suo universo al Torneo del Potere. Nigrisshi è un alieno modificato, il suo corpo è molto simile a quello di robot di colore viola. È famoso nel suo universo per la sua straordinaria capacità di modificare i guerrieri robot rendendoli più potenti e rendere i guerrieri normali molto più potenti aggiungendo parti meccaniche. È in grado di ricorrere ad una tecnica di mimetizzazione e vanta anche di una grande agilità. Attacca i nemici con acrobazie di pugni e calci. È molto sicuro delle sue abilità tecnologiche affermando che dopo aver rinforzato i guerrieri del suo team diventerebbero invincibili. Durante il torneo affronta brevemente Vegeta. Insieme a Murisam dell'Universo 10 tenta attacca Cabba dell'Universo 6 ma il saiyan con facilità sconfigge i due buttandoli fuori dal ring. Nonostante si consideri il guerriero più forte del suo universo è il primo guerriero della sua squadra a cadere fuori dal ring. Il suo nome deriva dalla pronuncia giapponese della parola italiana "grissini" (グリッシーニ gurisshīni). In giapponese è doppiato da Daisuke Kishio.

Narirama[modifica | modifica wikitesto]

Narirama (ナリラーマ Narirāma?) è uno dei guerrieri più forti del 3° Universo. Narirama è un alieno modificato, il suo corpo è molto simile a quello di un grosso robot. Il suo volto appare sproporzionato. Il suo corpo è composto da un nucleo di energia. Necessita di qualche attimo prima che riesca a far fuoco col suo lancia raggi. Narirama è un guerriero modificato da Nigrisshi appositamente per sopravvivere al Torneo del Potere. Possiede diverse funzioni come braccia allungabili e propulsori. Nonostante queste sue capacità, viene facilmente atterrato da Basil dell'Universo 9 e Hit dell'Universo 6, sarà proprio quest'ultimo a buttarlo fuori dal ring eliminandolo dal torneo. Il suo nome deriva dalla parola italiana "marinara". In giapponese è doppiato da Takeshi Kusao.

The Preecho[modifica | modifica wikitesto]

The Preecho (ザルーチョ Za Puricho?) è un guerriero robot modificato da Nigrisshi per renderlo più forte. Il suo aspetto assomiglia molto a quello di Cell nella sua forma perfetta. È un androide dalla pelle verde e con il corpo ricoperto di rinforzi grigi. Ha delle ali simili ad uno scarafaggio. Non si conosce niente sulle sue abilità, ha dimostrato solamente di possedere una grande resistenza. Durante il Torneo del Potere affronta Muten venendo immobilizzato dal suo Bankoku Bikkuri Shou per poi essere buttato fuori dal ring con il Shin-Kikōhō di Tenshinhan. Il suo nome potrebbe derivare dalle parole italiane "capricciosa" o "capriccio". In giapponese è doppiato da Masami Kikuchi.

Maji Kayo[modifica | modifica wikitesto]

Maji Kayo (マジ=カーヨ Maji Kayo?) è uno dei guerrieri più forti del suo universo. Guerriero modificato da Nigrisshi per renderlo più forte. Possiede un aspetto molto buffo e strano, è un piccolo esserino di colore azzurro luminescente in grado di diventare liquido e solido quando lo vuole lui. Tale abilità è molto simile a quella di Majin Bu e di Baby in Dragon Ball GT. È molto basso di statura, tuttavia con la sua abilità di liquefarsi può cambiare dimensione e modificare il suo corpo rendendolo muscoloso. Il suo potere di manipolare la forma corporea gli consente di trasformare parti del suo corpo in lame affilate. È un individuo sadico che prova goduria nel vedere i suoi nemici in difficoltà, inoltre è subdolo e preferisce attaccare di sorpresa i suoi avversari. È anche un abile attore riuscendo a far credere ai nemici di essere spacciato per far loro abbassare la guardia. Imprigiona i nemici all'interno del suo liquido. Durante il Torneo del Potere affronta Goku ma questi interrompe lo scontro per andare a soccorrere Muten, successivamente attaccherà Dyspo dell'11° Universo, salvo poi essere sconfitto da Jiren con un solo colpo, venendo buttato fuori dal ring. Il suo nome è un gioco di parole che deriva dalla parola giapponese appunto "Majikayo" che significa "Davvero?" o "Seriamente?". In giapponese è doppiato da Naomi Shindou.

Catopesra[modifica | modifica wikitesto]

Catopesra (カトペスラス Katopesura?) è uno dei guerrieri più forti del suo universo. È un guerriero modificato da Nigrisshi per renderlo più forte. È alto come un normale essere umano. Indossa una tuta spaziale che lo fa assomigliare a un Power Ranger. La sua tuta è di colore blu e sul petto è di colore bianco. Sul petto c'è disegnata un enorme "P". Indossa un casco che gli copre completamente il suo viso. Il casco possiede una punta rivolta all'indietro. Possiede un fisico magro ma molto tonico. Senza casco mostra il suo vero aspetto, un uomo di mezza età con capelli corti e bianchi. Iniziato il Torneo del Potere combatte contro Hop dell'Universo 9 per poi affrontare Freezer. Affronta Pilina dell'Universo 6 ma i due smettono di combattere quando Goku è intento a scagliare la sfera Genkidama contro Jiren dell'Universo 11. Più tardi affronta Cabba del 6° Universo. Insieme a Biarra cerca di buttar fuori dal ring Jiren ma falliscono perché il Grigio si è messo a meditare e attorno a lui si è creata una barriera di energia che impedisce a chiunque di attaccarlo. Il suo nome potrebbe essere un anagramma della parola italiana "pescatora". In giapponese è doppiato da Yusei Oda.

Borareta[modifica | modifica wikitesto]

Borareta (ボラレータ Borarēta?) è uno dei guerrieri più forti del suo universo. È un guerriero modificato da Nigrisshi per renderlo più forte, propio come Narirama e Biarra, è un robot molto imponente, il suo aspetto ricorda i macchinari edili, non ha la testa però ha due grandi occhi rossi luminescenti, simili a dei fanali. Ha le braccia allungabili e al posto delle mani ha due sfere di metallo. Nonostante la stazza riesce a muoversi velocemente e a lanciare attacchi di energia molto potenti. Affronterà Gohan al Torneo del Potere anche se quest'ultimo poi si ritirerà dalla battaglia. Successivamente affronta Vegeta ma i due interrompono il combattimento non appena Jiren dell'Universo 11 rilascia tutto il suo potenziale in preparazione dello scontro contro Goku. Il suo nome può derivare dalla parola giapponese appunto "Borareta" che significa "Strappato". In giapponese è doppiato da Megumi Urawa.

Koitsukai[modifica | modifica wikitesto]

Koitsukai (コイツカイ Koitsuka?) è un guerriero modificato da Nigrisshi per renderlo più forte. È un piccolo robot di media grandezza a forma di un enorme bidone. Possiede un occhio di metallo, due lunghe braccia. Non possiede le gambe, si muove a dei propulsori posizionati nella parte inferiore del suo corpo che gli permettono di volare. È uno dei pochi guerrieri in grado di volare al Torneo del Potere. Affronta Cabba dell'Universo 6 ma i due smettono di combattere quando Jiren dell'Universo 11 rilascia tutta la sua potenza in preparazione del combattimento contro Goku. Il suo nome potrebbe derivare dalla parola giapponese appunto "Koitsukai" che significa "così questo è il ragazzo". Il suo aspetto è vagamente simile a quello del robottino Gil di Dragon Ball GT.

Paparoni[modifica | modifica wikitesto]

Paparoni (パパロニ Paparoni?) è uno dei guerrieri più forti del suo universo. Ha l'aspetto di un uomo anziano con barba e capelli bianchi, la sua pelle è di colore viola. Possiede due lunghe basette. Veste con un soprabito bianco e un fazzoletto rosso al collo, e all'occhio sinistro porta un monocolo, inoltre va in giro con un bastone da passeggio nero dal pomello blu in grado di emettere scariche elettriche. Il suo aspetto lo fa assomigliare a un barone o a una persona di alto ceto sociale. È in grado di controllare i robot. Iniziato il Torneo del Potere affronta Rabanra dell'Universo 2. Prova a sfidare C-18 ma viene colpito con un calcio dalla ragazza che lo scaglia a terra. Affronta Zirloin dell'Universo 2 ma i due interrompono il combattimento non appena Jiren dell'Universo 11 rilascia tutto il suo potenziale in preparazione dello scontro contro Goku. Il suo nome deriva dalla parola italiana "peperoni".

Biarra[modifica | modifica wikitesto]

Biarra (ビアラ Biara?) è uno dei guerrieri più forti del suo universo. È un guerriero modificato da Nigrisshi per renderlo più forte. È un robot molto imponente e alto. Il suo aspetto ricorda quello della razza Metalmen dell'Universo 6. Durante il Torneo del Potere affronta Shantsa dell'Universo 4 riuscendo quasi a farlo cadere fuori dal ring ma quest'ultimo si salva grazie ai soffietti d'aria che possiede sulla schiena. Affronta Saonel dell'Universo 6 ma i due smettono di combattere quando Goku è intento a scagliare la sfera Genkidama contro Jiren dell'Universo 11. Dopo che Jiren ha sconfitto Hit del 6° Universo, Biarra distrae Toppo e Dyspo, compagni di Jiren, per permettere a Catopesra di buttare fuori dal ring Jiren ma il piano fallisce perché il Grigio si è messo a meditare e attorno a lui si è creata un barriera di energia che impedisce a chiunque di colpirlo. Il suo nome deriva dalla parola italiana "birra". In giapponese è doppiato da Tomomichi Nishimura.

Panchia[modifica | modifica wikitesto]

Panchia (パンチア Panchia?) è uno dei guerrieri più forti del suo universo. È uno dei guerrieri modificati da Nigrisshi, la sua corazza è di colore verde, le braccia e le gambe meccaniche sono bianche e i suoi occhi sono gialli luminescenti. Può ritirare la parte inferiore del suo corpo per usare un propulsore a razzo con cui volare, infatti al Torneo del Potere è uno dei pochi combattento che può volare. Durante il torneo affronta Vikal dell'Universo 2. Affronta Monna dell'Universo 4 ma i due smettono di combattere quando Jiren dell'Universo 11 rilascia tutta la sua energia in preparazione del combattimento contro Goku. Il suo nome deriva dalla parola italiana "pancetta".

Guerrieri del quarto universo[modifica | modifica wikitesto]

Ganos[modifica | modifica wikitesto]

Ganos (ガノス Ganosu?) è uno dei guerrieri più forti del 4° Universo nonché spia. Ganos è un alieno umanoide dalla pelle di colore verde, con capelli neri ed occhi viola. I suoi piedi marroni sono simili a quelli di un grosso uccello. Ganos indossa una divisa verde con un pantalone blu, una cintura marrone con una grossa gemma rossa, in testa indossa un grosso berretto rosso con una visiera dal vetro blu. Combattendo alla massima potenza si trasforma in un uccello antropomorfo, diventando più alto con un incremento della massa muscolare, i suoi capelli diventano arancioni, inoltre ha delle piume gialle sui gomiti. Quando combatte è in grado di emettere scariche elettriche. La sua abilità principale consiste nel diventare sempre più forte man mano che continua a combattere. Essendo giovane considera i guerrieri anziani inutili perché il loro periodo d'oro si è concluso. È molto sicuro delle sue abilità e quando combatte si scaglia contro l'avversario senza pensare a una strategia perché conta molto sulla sua giovinezza e velocità. Tiene molto ai suoi compagni ed è pronto a vendicarli se vengono sconfitti. In previsione del Torneo del Potere viene inviato nel 7° Universo da Quitela per spiare i combattenti della squadra di Beerus. Dopo aver raccolto un po' di informazioni torna da Quitela informandolo che i guerrieri di Beerus sono molto pericolosi e che intendono far resuscitare Freezer, uno dei guerrieri più temuti e forti del 7° Universo. Non appena inizia il torneo sfida subito Goku, ma il Saiyan interrompe il combattimento per affrontare altri guerrieri, successivamente affronta Rabanra dell'Universo 2, per poi combattere contro Muten in un duello estenuante, ma alla fine Muten lo sconfigge con una Kamehameha buttandolo fuori dal ring e eliminandolo dal torneo. In giapponese è doppiato da Hiroaki Miura.

Shosa[modifica | modifica wikitesto]

Shosa (ショイサ Shosa?) è uno dei guerrieri più forti del suo universo. Ha l'aspetto di un lupo mannaro, somiglia molto ai guerrieri del 9° Universo Bergamo, Lavenda e Basil, ciò fa supporre che forse appartenga alla loro razza, ipotesi rafforzata dal fatto che il 4° Universo è gemellato con il 9° Universo e che dunque probabilmente i due universi condividano alcune razze aliene. La sua pelliccia è di colore verde scuro. Indossa degli abiti molto eleganti con cerniere dorate e scarpe nere. La sua specialità consiste nel farsi credere morto, tale abilità è una tecnica che viene insegnata ai cani durante un addestramento se per caso diventano cani poliziotti. È molto veloce nei movimenti. Durante il Torneo del Potere affronta Kettol dell'Universo 11, dopodiché insieme a Darkori e ad altri guerrieri di altri universi affronta Gohan, Crilin, Muten, Tenshinhan e Piccolo. Successivamente affronta C-18 e vedendo l'enorme potenza del cyborg Shosa la inganna facendole credere di averlo ucciso, così facendo C-18 abbassa la guardia e Shosa ne approfitta per colpirla facendola quasi cadere dal ring, tuttavia ella viene salvata da Crilin. I due cominciano a combattere insieme contro Shosa e con una serie di attacchi combinati riescono a sconfiggerlo e a mandarlo fuori dal ring. In giapponese è doppiato da Masaya Takatsuka.

Majora[modifica | modifica wikitesto]

Majora (マジョラ Majora?) è uno dei guerrieri più forti del suo universo nonché uno dei più difficili da battere durante il Torneo del Potere. Assomiglia a una volpe Fennec. Indossa un abito viola con cerniere dorate e maniche lunghe che coprono completamente le braccia non mostrandole. Indossa dei pantaloni blu e bende sulle gambe che arrivano anche ai piedi. Sull'orecchio destro porta due grossi orecchini. Come affermato da lui stesso, Majora è cieco affermando di aver perso la vista da molto tempo. Tiene sempre gli occhi chiusi, tuttavia nella sigla iniziale di apertura viene visto con gli occhi aperti. Non potendo vedere ha sviluppato molto l'olfatto riuscendo a scovare i nemici semplicemente sentendo il loro odore. Tale abilità l'ha migliorata al punto da riuscire a combattere tranquillamente. Gli attacchi basati sulla luce su di lui non hanno effetto. Il suo stile di combattimento si basa sui calci. Al Torneo del Potere, dopo che Crilin e C-18 sconfiggono Shosa, Majora decide di vendicare il compagno affrontando i due. Crilin Prova a usare il Taiyoken ma essendo Majora cieco l'attacco di Crilin non ha effetto. Quest'ultimo dopo aver scoperto l'abilità dell'olfatto di Majora trova un modo per sconfiggerlo. Crilin decide di affrontare da solo Majora e dopo diversi attacchi gli lancia sul naso una sua scarpa, così facendo copre il suo odore e non riesce a trovarlo, così facendo Crilin gli scaglia una Kamehameha riuscendo a scaraventarlo fuori dal ring. In giapponese è doppiato da Mitsuo Iwata.

Nink[modifica | modifica wikitesto]

Nink (ニンク Ninku?) è uno dei guerrieri più forti del suo universo. È un umanoide dalla pelle color verde scuro. È alto e muscoloso, particolari sono i due denti canini che sporgono fuori dalla bocca. In testa raccoglie i capelli bianchi formando una sorta di acconciatura a coda di cavallo. Indossa un'armatura con una sola spallina sulla spalla sinistra. Il suo aspetto ricorda molto quello di un orco, precisamente quello degli orchi della saga videoludica World of Warcraft. Pur di salvare il suo universo è disposto anche a sacrificarsi. Possiede una forza sovrumana. Una volta iniziato il Torneo del Potere affronta Hyssop dell'Universo 9. Successivamente coglie alle spalle Goku intrappolandolo in una presa per poi cadere fuori dal ring insieme a lui, tuttavia Goku riesce a liberarsi prima di cadere dal ring facendo cadere solo Nink. Questi di conseguenza viene eliminato dal Torneo. In giapponese è doppiato da Eiji Takemoto.

Caway[modifica | modifica wikitesto]

Caway (キャウェイ Kyauei?) è una ragazza molto affascinante. Possiede degli occhi azzurri. Possiede una carnagione verde. Indossa degli abiti molto variopinti e colorati. Possiede dei capelli lunghi lisci di color rosa scuro. In testa indossa una piccola coroncina con davanti un orecchino. Indossa un abito viola con mantello che gli copre il collo lasciando le spalle scoperte. Possiede dei guanti che arrivano quasi alle spalle e sono di colore viola. L'abito poi si divide in due punti lasciando aperto nella parte delle gambe per permettersi di muoversi. Indossa dei leggins di color viola chiaro. Utilizza il ki per materializzare delle armi bianche fatte di energia. Ha dimostrato di saper creare boomerang, martelli e una lancia. Al Torneo del Potere prova a usare la seduzione per sconfiggere Muten, tra l'altro anche l'Anziano Kaioshin non è indifferente al suo fascino, ma Muten riesce a resistere alla bellezza della guerriera la quale poi si autoelimina dal torneo spaventata dall'enorme forza dell'eremita della tartaruga. In giapponese è doppiata da Mariko Kouda.

Dercori[modifica | modifica wikitesto]

Dercori (ダーコリ Dākori?) è un'aliena umanoide di aspetto simile a quello di una donna-pesce. Possiede una carnagione lilla, dei capelli verde d'acqua legati con un nastro lasciando cadere in avanti due ciocche. Ai lati della testa possiede delle pinne di pisce. Possiede degli occhi a punta ai lati e occhi gialli. Indossa un abito lungo che gli copre tutto il corpo perfino le mani, simile a quello di Majora. Tuttavia si scopre che ella non possiede mani ma sembrerebbero tentacoli. Tale abito è di colore viola scuro. Sulle braccia indossa porta degli anelli gialli. La sua abilità principale consiste nel creare talismani magici con l'energia per creare delle illusioni facendo cadere gli avversari in un mondo illusorio. Può anche mimetizzarsi fra le ombre diventando lei stessa un'ombra. Proviene da un pianeta oscuro e di conseguenza non sopporta la luce. All'inizio del Torneo del Potere insieme a Shosa e ad altri guerrieri di altri universi affrontano Gohan, Piccolo, Tenshinhan, Crilin e Muten. Dopo che Muten sconfigge Caway, Dercori sfida l'anziano facendolo sprofondare nelle sue illusioni. Muten messo alle strette utilizza la tecnica Mafuuba imprigionandola in una boccetta per poi buttarla fuori dal ring eliminandola. In giapponese è doppiata da Naomi Shindou.

Monna[modifica | modifica wikitesto]

Monna (モンナ Monna?) è una guerriera con un fisico rotondo come quello di una palla ma nonostante la mole è incredibilmente agile. Possiede una carnagione verde chiara, dei capelli lunghi avvolti in trecce verso l'alto. Possiede una faccia sorridente simile quella dei bambini. Indossa una canottiera gialla e pantaloni neri. Durante il torneo affronta Rubalt dell'Universo 10. Affronta Panchia dell'Universo 3 ma i due smettono di combattere quando Jiren dell'Universo 11 rilascia tutta la sua energia in preparazione del combattimento contro Goku.

Shantsa[modifica | modifica wikitesto]

Shantsa (シャンツァ Shantsa?) è un guerriero molto strano. È un individuo molto basso e con un aspetto buffo, è alto come Pilaf, possiede una carnagione azzurra, degli occhi grandi e rotondi come Zen'ō. In testa possiede tre corna, due ai lati e uno di fronte, e sulle guance ci sono disegnate dei cerchi rossi, invece sullo stomaco possiede tre line verticali rosse. Dietro la schiena ha dei propulsori che gli permettono di volare, infatti al Torneo del Potere è uno dei pochi guerrieri che ha il permesso di volare. Durante il torneo affronta Biarra dell'Universo 3 riuscendo a non cadere fuori dal ring grazie ai suoi propulsori.

Damom[modifica | modifica wikitesto]

Damom (ダモン Damon?) è uno dei guerrieri più forti del quarto universo. È il gemello di Gamisaras. Il suo aspetto ricorda un insetto, precisamente una cicala. Il suo colore è verde. Utilizza tecniche evasive. È in grado di scomparire e poi riapparire nel cielo o nel sottosuolo. Utilizza una tecnica di auto-distruzione. Prima di attaccare, attende l’attacco dei suoi nemici e poi cerca di contrattaccare con queste tecniche. Schiva i colpi facendo la muta della sua pelle per poi lasciare il suo guscio vuoto per ingannare gli avversari. Lui è suo fratello rimangono nascosti per gran parte del torneo non apparendo nemmeno sul godpad di Zen'ō. Tuttavia non rimangono nascosti agli occhi del Grande Sacerdote.

Gamisaras[modifica | modifica wikitesto]

Gamisaras (ガミサラス Gamisarasu?) è uno dei guerrieri più forti del quarto universo. È gemello di Damom. Il suo aspetto ricorda un insetto, precisamente una cicala. Il suo colore tuttavia è viola. Lui è suo fratello rimangono nascosti per gran parte del torneo non apparendo nemmeno sul godpad di Zen'ō. Tuttavia non rimangono nascosti agli occhi del Grande Sacerdote.

Guerrieri del sesto universo[modifica | modifica wikitesto]

Hit[modifica | modifica wikitesto]

Hit (ヒット Hitto?) è uno dei cinque guerrieri del 6° Universo selezionati da Champa per il torneo di arti marziali contro i combattenti del 7° Universo ed è l'ultimo tra questi a salire sul ring, oltre che il più forte. È soprannominato Hit l'infallibile (百発百中のヒット Hyappatsuhyakuchuu no Hitto?) e l'Assassino Leggendario (伝説の殺し屋 Densetsu no Koroshi-ya?). Calmo, taciturno e misterioso, Hit è un umanoide alto, dalla pelle viola e dagli occhi rossi. Il suo volto ricorda quello di Cooler, il fratello non-canonico di Freezer. È un famigerato sicario, vecchio di più di 1000 anni[7], cui Vados ha promesso, in caso di vittoria, il cubo di Champa per spostarsi anche in altri universi[64]. Hit è un attento osservatore, ed è capace di migliorare le sue abilità durante i combattimenti contro i propri avversari, ma la sua abilità più caratteristica consiste nel saper usare i Salti Temporali (時とばし Toki-Tobashi?) che gli permettono di controllare il tempo e di fermarlo per 0,1 secondi, durante i quali lui è l'unico a muoversi per attaccare gli avversari[7]. Grazie a quest'abilità riesce a sconfiggere con pochi colpi Vegeta, prima di affrontare Goku, il quale trova il punto debole ai salti temporali[7]. Nonostante l'iniziale difficoltà, Hit aumenta la durata della sua tecnica e costringe Goku ad utilizzare il Super Saiyan Blue con il Kaiōken[65]; nel manga invece Goku inizialmente lo affronta nella sua forma di Super Saiyan God per poi metterlo alle strette trasformandosi in Super Saiyan Blue. Alla fine della battaglia, Goku si ritira dal torneo mentre Hit decide di perdere di proposito contro Monaka, pareggiando i favori con il Saiyan[8]. Tempo dopo (solo nella serie anime) Hit si reca sulla Terra con l'ordine di assassinare Goku[66] e dunque si confronta con il Saiyan mettendo in mostra le sue tecniche di assassinio: è capace di creare illusioni di sé stesso e di scagliare attacchi di energia invisibili che oltrepassano anche gli oggetti. Sebbene in un primo scontro riesca a ferire mortalmente Goku (che si auto-defibrilla con un globo di Ki da lui emesso preventivamente), in uno scontro successivo Hit viene sconfitto da Goku con una Kamehameha violentissima. Ad incontro finito si scopre che a commissionare l'uccisione a Hit è stato proprio Goku, che intendeva così scoprire le vere capacità dell'alieno[67]. In occasione del Torneo del Potere Hit viene reclutato da Champa insieme a Magetta, Botamo e Cabba. Il Dio della Distruzione incarica Hit di trovare Frost per farlo partecipare al torneo. Durante il Torneo del Potere sconfigge Narirama del 3° Universo. Grazie al salto temporale riesce a salvare Caulifla che stava per cadere fuori dal ring per colpa di Kale che ha perso il controllo trasformata in Super Saiyan Berserker. Affronta poi Dyspo e Kunshi dell'11° Universo con l'aiuto di Goku e dopo aver sopraffatto Dyspo, elimina Kunshi dal torneo. Dopo la sconfitta di Goku per mano di Jiren dell'11° Universo, Hit affronterà quest'ultimo al posto del Saiyan, ma viene sconfitto anch'egli ed eliminato dal torneo. Il suo nome, in lingua inglese, significa "colpire", ma è da notare che, insieme alla parola "man" forma "Hitman", ovvero appunto "sicario"[4]. Tra tutti i personaggi apparsi nell'arco dell'intera storia dell'universo di Dragon Ball Hit è, finora, l'unico personaggio che ha "ucciso" in maniera sbrigativa e senza alcuna difficoltà Goku. In giapponese è doppiato da Kazuhiro Yamaji[68] e in italiano da Diego Baldoin.

Frost[modifica | modifica wikitesto]

Frost (フロスト Furosuto?) è la controparte del 6° Universo di Freezer ed è uno dei cinque combattenti scelti da Champa per partecipare al torneo contro i combattenti del 7° Universo; è il secondo a salire sul ring. Dall'aspetto molto simile alla sua controparte del 7° Universo, Freezer, Frost possiede tutte le facoltà di quest'ultimo ma, all'apparenza, è un individuo generoso e magnanimo, avendo preso parte al torneo solo per ottenere l'aiuto di Champa nel fermare le guerre del 6° Universo[69]. Nel corso del torneo, però, si scoprirà la sua vera natura malvagia: egli crea delle guerre per poi risolverle e passare come l'eroe di turno, acquistando successivamente i pianeti colpiti dalle guerre a costi molto bassi[3]. Nel manga gli aspetti del suo carattere non vengono mostrati, e Frost è apparentemente il personaggio positivo che sostiene di essere (nonostante non si faccia comunque problemi nell'agire in maniera disonesta e subdola pur di vincere il torneo). Dopo la sconfitta di Botamo, Frost affronta Goku[69] e poi Piccolo, sconfiggendo entrambi irregolarmente sfruttando un ago stordente presente nel suo braccio destro. Per questa ragione viene squalificato, ma Vegeta, desideroso di confrontarsi con lui, convince l'arbitro a reintegrarlo tra i partecipanti del torneo.[3] Frost affronta così il principe dei Saiyan, ma viene sconfitto da quest'ultimo con un semplice colpo[70]. Dopo il torneo di arti marziali, Cabba fa sapere a tutti gli abitanti del sesto universo della natura malvagia di Frost: il tiranno spaziale, dunque, diventa un criminale e si dà alla fuga[66]. Tempo dopo viene trovato da Hit e reclutato per partecipare al Torneo del Potere indetto da Zen'ō. A pochi minuti dall'inizio del Torneo conosce Freezer, suo doppelgänger dell'Universo 7, e i due si alleano per un piano diabolico, dove Frost aiuterà Freezer a prevalere sugli altri avversari così che Freezer posse essere decretato come il miglior guerriero del Torneo del Potere e esprimere un desiderio con le Super Sfere del Drago. Dopo la sconfitta di Majora del 4° Universo da parte di Crilin, Frost sorprende quest'ultimo e lo elimina dal torneo. Con l'aiuto di Magetta affronta Muten e Vegeta, successivemente Freezer gli insegna a usare il suo potere al massimo, ma dopo averlo fatto lo stesso Freezer lo butta fuori dal ring eliminandolo dal Torneo del Potere. Frost fuori di sé dalla rabbia prova a vendicarsi di Freezer attaccandolo dagli spalti, ma Zen'ō non ammette gli attacchi dagli spalti e lo elimina. Come Freezer, Frost possiede la capacità di trasformarsi per aumentare la propria forza. Alla sua prima apparizione è nella forma base, ma successivamente raggiunge prima la terza e poi la quarta ed ultima forma durante il combattimento con Goku[69]. Come Freezer, Re Cold, Cooler e Chilled, il suo nome è un riferimento al freddo: in inglese "frost" significa "gelo"[4]. In giapponese è doppiato da Ryūsei Nakao e in italiano da Federico Zanandrea, gli stessi doppiatori di Freezer.[71]

Cabba[modifica | modifica wikitesto]

Cabba (キャベ Kyabe?) è uno dei cinque guerrieri del 6° Universo selezionati da Champa per il torneo di arti marziali contro i combattenti del 7° Universo ed è il quarto tra questi a salire sul ring. È un giovane Saiyan dai capelli e dagli occhi neri, di costituzione bassa e mingherlino. Come per gli altri Saiyan apparsi nella serie, il suo nome è un gioco di parole che fa riferimento a quello di un ortaggio, in questo caso Cabba si riferisce al cavolo[4]. Diversamente dai violenti e pericolosi Saiyan del 7° Universo, Cabba e gli altri membri della sua specie sono pacifici e combattono solo ed esclusivamente per difendere l'Universo dalla minaccia di pericolosi criminali. Inoltre non hanno la coda e vivono ancora su Salad, il pianeta originario dei Saiyan prima del pianeta Vegeta[2]. Dopo la sconfitta di Magetta, Cabba affronta Vegeta, ma fin dall'inizio si dimostra non all'altezza del suo avversario, essendo incapace di trasformarsi in Super Saiyan, e per questo supplica il principe dei Saiyan di insegnargli a trasformarsi. Grazie ad uno stratagemma, Vegeta fa arrabbiare Cabba, consentendogli di raggiungere il livello di Super Saiyan, per poi sconfiggerlo, nello stadio di Super Saiyan Blue, con un violento colpo allo stomaco[64]. Parteciperà al Torneo del Potere indetto da Zen'ō e Champa gli chiede di reclutare altri saiyan nella squadra. Cabba recluta le due saiyan Caulifla e Kale e insegna loro come trasformarsi in Super Saiyan. Durante il Torneo del Potere elimina facilmente Nigrisshi del 3° Universo, e Murisam del 10° Universo. Si appresta poi ad affrontare Vegeta, quest'ultimo si trova già in difficoltà contro Cabba e Magetta, ma dopo la sconfitta di Kale si allontana insieme a Hit. Affronta Zarbuto del 2° Universo per poi affrontare Toppo dell'11° Universo, venendo messo alle strette da quest'ultimo. Successivamente affronta Koitsukai del 3° Universo ma i due smettono di combattere quando Jiren del 11° Universo rilascia tutta la sua energia in preparazione del combattimento contro Goku. Affronta poi Catopesra del 3° Universo. In giapponese è doppiato da Daisuke Kishio[9], e in italiano da Simone Lupinacci.

Botamo[modifica | modifica wikitesto]

Botamo (ボタモ Botamo?) è uno dei cinque guerrieri selezionati da Champa per il torneo di arti marziali contro i combattenti del settimo universo ed è il primo tra questi a salire sul ring. Ha l'aspetto di un orso dal pelo giallo, con indosso solo una canottiera e degli stivali, entrambi di colore rosso. La sua abilità speciale consiste nel deviare qualsiasi attacco ricevuto in un'altra dimensione, grazie alla quale è stato in grado di resistere e mettere in difficoltà Goku nella sua forma base. Nonostante questo, tuttavia, il Saiyan trova un modo semplice per sconfiggerlo, prendendolo per le gambe e lanciandolo fuori dal ring[69]. Nel manga dimostra di essere molto veloce nei movimenti. Al Torneo del Potere, insieme ad altri guerrieri di altri universi affronta Muten, Tenshinhan, Gohan, Piccolo e Crilin. Poco dopo combatte contro Vegeta con l'aiuto di Magetta ma sono costretti a interrompere lo scontro quando Kale, trasformata in Super Saiyan Berserker, perde il controllo e comincia a scagliare sfere di energia a tutti i guerrieri, perfino ai suoi stessi compagni. Affronta Obni dell'Universo 10, per poi affrontare Gohan venendo sconfitto da quest'ultimo ed eliminato dal torneo. Il suo nome è un gioco di parole che fa riferimento ad un dolce giapponese, il botamochi[4]. In giapponese è doppiato da Yasuhiro Takato e in italiano da Giovanni Battezzato.

Magetta[modifica | modifica wikitesto]

Magetta (オッタ マゲッタ Otta Magetta?) è uno dei cinque guerrieri selezionati da Champa per il torneo di arti marziali contro i combattenti del 7° Universo ed è il terzo tra questi a salire sul ring. Il suo nome è la combinazione di quello di due famosi robot, Mazinger e Getter Robot[4]. Appartiene ai Metalman, una razza umanoide che ricorda nell'aspetto giganteschi robot, capaci di aumentare la temperatura circostante usando la lava presente nel loro corpo. Nonostante sia un grosso robot è in grado di muoversi velocemente e il suo corpo di metallo è in grado di resistere a numerosi attacchi. Ha dimostrato di essere molto forte riuscendo a tenere testa a Vegeta trasformato in Super Saiyan. Magetta non parla mai, emette solo un verso che fa "choo-po", inoltre nel manga viene detto che pesa 1000 tonnellate. Sia nel manga che nell'anime Vegeta lo sconfigge buttandolo fuori dal ring dopo averlo ferito emotivamente con degli insulti, dato che i Metalman sono molto sensibili a livello emotivo.[72][73] Durante il Torneo del Potere cerca di tappare le sue orecchie per non sentire gli insulti. Affronta prima Toppo dell'Universo 11, successivamente corre in aiuto di Botamo e si unisce a lui nella lotta contro Vegeta. Dopo essere stato costretto a interrompere lo scontro, affronta Rabanra dell'Universo 2 e poi, con l'aiuto di Frost, Muten e Vegeta, ma quest'ultimo lo butterà fuori dal ring eliminandolo dal Torneo. In giapponese è doppiato da Naoki Tatsuta, lo stesso doppiatore di Olong e del narratore della serie.[68] In italiano è doppiato da Andrea Oldani.

Caulifla[modifica | modifica wikitesto]

Caulifla (カリフラ Karifura?) è una Saiyan del 6° Universo e sorella minore di Renso. È una dei guerrieri più forti di tutto il Torneo del Potere. Caulifla è una giovane Saiyan dagli occhi e capelli neri. A differenza dei Saiyan dell'Universo 7 lei e la sua gente non possiedono la coda. Nella sua prima apparizione, Caulifla ha i capelli slacciati, indossa un top lilla, un largo pantalone viola e dei bracciali argentati. Come affermato da Renso, ella è molto più forte del fratello. È a capo di un gruppo di Saiyan malavitosi. Sebbene abbia l'aspetto di una delinquente possiede un brillante senso del combattimento. Il suo comportamento è molto simile a quello dei Saiyan del 7° Universo. È una ragazza molto aggressiva, volgare e autoritaria visto che è capo di una banda criminale. Tuttavia sa riconoscere il valore di chi incontra ed è affettuosa con Kale, la sua protetta. È molto legata a Kale ed è disposta a sacrificarsi pur di salvarla. Cerca sempre di motivare l'amica. Viene reclutata da Cabba per partecipare al Torneo del Potere, a patto che insegni a lei come trasformarsi in Super Saiyan. È la prima donna Saiyan ad apparire in tutto il franchise di Dragon Ball dopo Seripa, nonché la prima donna Saiyan a trasformarsi in Super Saiyan. Grazie agli insegnamenti di Cabba raggiunge lo stadio del Super Saiyan, tuttavia riesce ad assumere tale trasformazione senza arrabbiarsi cosa che la rende la prima Saiyan a raggiungere tale stadio in modo diverso da come è sempre stato raggiunto. È riuscita a raggiungere tale stadio dopo due tentativi, inoltre ha affermato che trasformata in Super Saiyan è più forte di Cabba anch'esso trasformato in Super Saiyan. Convicerà anche Kale ad unirsi al team di Cabba per il torneo del potere e la obbliga a imparare la trasformazione. Una volta che Kale riuscirà a trasformarsi in Super Saiyan, ella rivela una potenza mostruosa che nemmeno Cabba è in grado di gestire. Caulifla interverrà in difesa del Saiyan trasformandosi inconsapevolmente in Super Saiyan di 2º livello con la quale riesce a fermare Kale. Al Torneo del Potere salva Kale da Methiop e Napapa, guerrieri dell'Universo 10. La saiyan furiosa sconfigge Methiop e scaglia fuori dal ring Napapa. Successivamente affronta Goku nella forma Super Saiyan Dai San Dankai, ma Goku le fa capire subito l'enorme svantaggio di tale forma. Successivamente grazie a Goku padroneggia il Super Saiyan 2 e inizia a combattere contro il Saiyan del 7° Universo. Nel combattimento Kale tenta di aiutare l'amica ma Goku e Caulifla si arrabbiano per l'intrusione e scatenano la furia di Kale. Quest'ultima quando si è scagliata contro Goku colpisce involontariamente Kale che è sul punto di cadere fuori dal ring ma viene salvata da Hit grazie al suo Salto Temporale. Dopo che Kale viene sconfitta da Jiren dell'11°Universo torna normale. Poco dopo Caulifla e Kale (che ormai ha imparato a controllare i suoi poteri) affrontano Cocotte, Zoiray, Kettol e Kahseral dell'11° Universo riuscendo a sconfiggerli e mandando fuori dal ring gli ultimi tre. Come per gli altri Saiyan, il suo nome è un gioco di parole che fa riferimento a quello di un ortaggio, in questo caso Caulifla si riferisce al Cavolfiore. Tale personaggio è disegnato da Toriyama. In giapponese è doppiata da Yuka Komatsu.

Kale[modifica | modifica wikitesto]

Kale (ケール Kēru?) è una Saiyan del 6° Universo nonché protetta di Caulifla. È una dei guerrieri più forti di tutto il Torneo del Potere. Tiene i capelli legati in una coda, ed indossa un completo bordeaux con una cinta marrone. Inoltre indossa degli orecchini e bracciali dorati. Viene spesso rimproverata da Caulifla perché è troppo nervosa e ha poca autostima di se stessa. Sebbene sia una ragazza molto timida e mite, quando si trasforma diventa molto aggressiva arrivando anche al punto di uccidere. È molto legata a Caulifla al punto di chiamarla "Sorellona", inoltre cerca sempre di renderla orgogliosa. Quando Cabba si reca da Caulifla per reclutare partecipanti per il Torneo del Potere, Kale spia i due mentre il Saiyan insegna a Caulifla come diventare Super Saiyan. Successivamente Caulifla invita Kale a provarci anche lei, senza però che Kale vi riesca. Tuttavia dopo essersi arrabbiata Kale riesce a trasformarsi, raggiungendo uno stadio del Super Saiyan nuovo, ovvero il Super Saiyan Berserker, stadio con stessa apparenza e poteri del Super Saiyan Leggendario di Broly. Kale, dopo la trasformazione, diventa molto più muscolosa e il suo aspetto complessivo diventa estremamente simile a quello di Broly. In questa forma Kale perde il controllo e inizia a combattere contro Cabba con l'intenzione di ucciderlo ma viene fermata da Caulifla, che riesce a calmarla e a farla tornare alla sua forma normale. Al Torneo del Potere, Kale affronta Methiop e Napapa del 10° Universo, i quali iniziano a torturarla, ma viene poi salvata da Caulifla. Kale assiste poi allo scontro tra Caulifla e Goku ma per non rimanere in disparte cerca di rendersi utile e scaglia una piccola sfera di energia contro Goku facendo infuriare i due. Kale vedendo che anche Caulifla si è arrabbiata con lei, dà la colpa a Goku e automaticamente perde il controllo e si trasforma. Trasformata nel Super Saiyan Berserker si scaglia contro Goku cercando di ucciderlo. Durante il combattimento mostra una potenza mostruosa, persino superiore al Super Saiyan 2. Col passare dei minuti Kale non riesce più a controllare il suo potere e comincia a scagliare sfere di energia a tutti i guerrieri, riuscendo così a far cadere fuori dal ring Methiop e anche Vuon dell'11° Universo. Alla fine solo Jiren dell'Universo 11 riuscirà a sconfiggerla e a farla tornare normale. Subito dopo insieme a Caulifla affronta Cocotte, Zoiray, Kettol e Kahseral dell'11° Universo riuscendo a sconfiggerli e a mandare fuori dal ring gli ultimi tre. Durante quest'ultimo scontro Kale impara infine a controllare il suo potere, cosa che però l'affatica molto. Come per gli altri Saiyan, il suo nome è un gioco di parole che fa riferimento a quello di un ortaggio, in questo caso Kale si riferisce ad un tipo di cavolo. In giapponese è doppiata da Yukana.

Dr. Rota[modifica | modifica wikitesto]

Dr. Rota (Dr.ロタ Dokuta Rota?) è un individuo molto particolare. Il suo aspetto ricorda quello di un suino antropomorfo. È basso ed ha una pelle color rosso. Indossa dei piccoli occhiali e un vestito nero largo simile a quello dei monaci. Ha i capelli a spazzola neri e un naso molto grande. Non si conosce niente delle sue abilità, tuttavia da come affermato lui stesso viene chiamato "Dottor Rota" per le sue abilità. Durante il Torneo del Potere viene ferito da un attacco di Harmira riflesso da una sfera di Pran. Successivamente si riprende e cerca di buttare fuori dal ring Pran ma alla fine Vegeta con il Galick Gun butta fuori dal ring Rota e Pran. In giapponese è doppiato da Masami Kikuchi.

Saonel[modifica | modifica wikitesto]

Saonel (サネル Saneru?) è uno dei guerrieri più forti del suo universo. È un namecciano del 6° Universo. Di aspetto assomiglia molto a Piccolo, ma possiede una carnagione verde più scura rispetto a quest'ultimo. Indossa un lungo vestito blu che lascia aperto mostrando il petto. Attorno alla vita indossa una cintura gialla e possiede dei pantaloni bianchi. Affronta Biarra dell'Universo 3 ma i due interrompono il combattimento quando Goku è intento a lanciare la sfera Genkidama contro Jiren dell'Universo 11. Più tardi, insieme a Pilina, prova ad attaccare alle spalle Goku mentre osserva lo scontro tra Hit e Jiren ma i due namecciani vengono fermati da Gohan e Piccolo ed iniziano a combattere contro di loro. In giapponese è doppiato da Nobutoshi Canna.

Pilina[modifica | modifica wikitesto]

Pilina (ピリナ Pirina?) è uno dei guerrieri più forti del suo universo. È un namecciano del 6° Universo. Di aspetto assomiglia molto a Slug, ma possiede una carnagione verde più scura rispetto a quest'ultimo. Possiede inoltre un fisico molto tonico e muscoloso. Come Saonel, indossa un lungo vestito blu che lascia aperto mostrando il petto. Indossa dei guanti bianchi e una cintura bianca attorno alla vita. Affronta Catopesra dell'Universo 3 ma i due interrompono il combattimento quando Goku è intento a lanciare la sfera Genkidama contro Jiren dell'Universo 11. Più tardi, insieme a Pilina, prova ad attaccare alle spalle Goku mentre osserva lo scontro tra Hit e Jiren ma i due namecciani vengono fermati da Gohan e Piccolo ed iniziano a combattere contro di loro. In giapponese è doppiato da Hisao Egawa.

Guerrieri del nono universo[modifica | modifica wikitesto]

Bergamo[modifica | modifica wikitesto]

Bergamo (ベルガモ Berugamo?) è uno dei guerrieri del 9° Universo[74]. Ha l'aspetto di un lupo dal pelo blu, con indosso una sciarpa rossa, dei pantaloni e delle scarpe marroni. Insieme ai fratelli Basil e Lavenda, forma il Trio the Dangers (トリオ・ザ・デンジャーズ Torio za Denjāzu?)[75]. Anche chiamato Bergamo il Frantumatore (潰しのベルガモ Tsubushi no Berugamo?), È il fratello più forte e anziano del trio, nonché il combattente più forte del nono universo, ha l'abilità di colpire sempre più forte quando riceve degli attacchi. Lui e i suoi fratelli possiedono un Ki impercettibile, infatti Goku afferma che non riesce a percepire la loro potenza e per tanto non possono dare un giudizio sulla loro forza. Bergamo e i suoi fratelli sono i guerrieri più forti della loro squadra. Quando combatte insieme ai suoi fratelli i tre effettuano una serie di attacchi combinati che impediscono agli avversari di contrattaccare. Nell'incontro preliminare scende in campo per terzo affrontando Goku. Prima di combattere accusa Goku di essere il vero artefice della distruzione degli universi, così facendo aumenta l'ostilità nei confronti di Goku da parte delle divinità. Inoltre chiede a Zen'ō di togliere la regola dell'eliminazione degli universi se avrebbe vinto. La sua proposta viene accettata. Bergamo inizia a combattere contro Goku e nello scontro dimostra di saper assorbire gli attacchi del nemico per aumentare la sua forza e la sua mole. Alla fine viene sconfitto da Goku perché questi gli ha scagliato contro una kamehameha troppo potente da assorbire. Al Torneo del Potere attacca Goku insieme ai suoi fratelli e a tutti i guerrieri dell'Universo 9, ma Goku e Vegeta sconfiggono lui e tutto il Trio Dangers con un attacco combinato eliminandoli dal torneo. Viene cancellato insieme al suo universo dai due Zen'ō a causa della sconfitta del suo team. Il suo nome è un gioco di parole sul bergamotto. In giapponese è doppiato da Eiji Takemoto[74].

Basil[modifica | modifica wikitesto]

Basil (バジル Bajiru?) è uno dei dieci guerrieri del 9° Universo, scelti per partecipare al Torneo del Potere indetto da Zen'ō[76]. Ha l'aspetto di un lupo dal pelo rosso, con indosso un mantello e dei guanti neri, e degli stivali rossi. Insieme ai fratelli Bergamo e Lavenda, forma il Trio the Dangers[75]. È il fratello più giovane del trio. Agile e veloce, la sua specialità nel combattimento sono i calci[76]. È conosciuto col soprannome di Basil il Tiracalci (蹴りのバジル Keri no Bajiru?). Lui e i suoi fratelli possiedono un Ki impercettibile, infatti Goku afferma che non riesce a percepire la loro potenza e per tanto non possono dare un giudizio sulla loro forza. Basil e i suoi fratelli sono i guerrieri più forti della loro squadra. Quando combatte insieme ai suoi fratelli i tre effettuano una serie di attacchi combinati che impediscono agli avversari di contrattaccare. Affronta Majin Buu nell'incontro preliminare per mostrare allo Zen'ō del futuro come si svolge un incontro. Durante lo scontro, Buu sembra divertirsi e non risente dei colpi subiti, così su suggerimento di Goku, Basil mostra la sua vera forza, assumendo una forma più grande e potente. Poco dopo una delle sue sfere energetiche ferisce Mr. Satan, causando la furia di Buu che sconfigge il tiracalci. Durante il Torneo del Potere è il primo a buttare fuori dal ring un guerriero, in questo caso Lilybau del decimo universo. Successivamente prova a far cadere dal ring Napapa, altro guerriero dell'Universo 10 ma senza successo. In seguito, insieme ai suoi fratelli ed ad altri due membri della sua squadra affronta Goku, però l'intevento di Vegeta rovina il loro piano d'attacco, infatti Goku e Vegeta sconfiggono insieme Basil e tutto il Trio Dangers, quindi i tre fratelli vengono eliminati dal torneo. Viene cancellato insieme al suo universo dai due Zen'ō a causa della sconfitta del suo team. Il suo nome è un gioco di parole sulla pianta basilico, in inglese "basil". In giapponese è doppiato da Tsuyoshi Koyama[76].

Lavenda[modifica | modifica wikitesto]

Lavenda (ラベンダ Rabenda?) è uno dei guerrieri del 9° Universo[75]. Ha l'aspetto di un lupo con indosso dei pantaloni con le bretelle. Insieme ai fratelli Basil e Bergamo, forma il Trio the Dangers[75]. È Il fratello di mezzo del trio. È in grado di sputare gas velenoso dalla bocca per indebolire il nemico o ricoprire il suo stesso corpo per aumentare gli attacchi. È conosciuto col soprannome di Lavenda il Velenoso (有毒なのラベンダ Yūdokuna no Rabenda?). Lui e i suoi fratelli possiedono un Ki impercettibile, infatti Goku afferma che non riesce a percepire la loro potenza e per tanto non possono dare un giudizio sulla loro forza. Lavenda e i suoi fratelli sono i guerrieri più forti della loro squadra. Quando combatte insieme ai suoi fratelli i tre effettuano una serie di attacchi combinati che impediscono agli avversari di contrattaccare. Al torneo preliminare scende in campo per secondo affrontando Gohan. Durante il match acceca il Saiyan col gas velenoso, tuttavia Gohan riesce ugualmente a percepire gli attacchi di Lavenda. I due combattono alla pari ma Gohan trasformandosi in Super Saiyan velocizza il diffondersi del veleno nel suo corpo. Gohan, de facto, sconfigge Lavenda ma cade al suolo privo di forze e l'incontro finisce in parità. Durante il Torneo del Potere insieme a Comfrey e ad altri guerrieri di altri universi attaccano Gohan, Muten, Tenshinhan e Crilin. Successivamente insieme ai suoi fratelli e ad altri due membri della sua squadra affronta Goku, mettendo in difficoltà sia lui che Vegeta con i suoi attacchi velenosi che però loro riescono a neutralizzare, infine Goku e Vegeta con un attacco combinato eliminano Lavenda e tutto il Trio Dangers dal torneo. Viene cancellato insieme al suo universo dai due Zen'ō a causa della sconfitta del suo team. Il suo nome è un gioco di parole sulla pianta lavanda, in inglese "lavender"[75]. in giapponese è doppiato da Takeshi Kusao.

Hyssop[modifica | modifica wikitesto]

Hyssop (ヒソップ Hissopu?) è uno dei guerrieri più forti del suo universo. È molto grosso e possiede una carnagione violacea. Il suo aspetto ricorda molto quello di un golem. Possiede degli spuntoni dietro la schiena e sulla testa e indossa una collana. È in grado di scagliare attacchi di azoto che appena toccano il nemico lo congelano all'istante. L'attacco si chiama "Ice Lance" ma Rou ha ribattezzato tale attacco "Freezing Attack". Assomiglia a un golem e al pupazzo di neve Marshmellow di Frozen - Il regno di ghiaccio, infatti quest'ultimo quando si arrabbia gli compaiono stalattiti sulla schiena e li scaglia contro i protagonisti. Una volta iniziato il Torneo del Potere affronta Nink dell'Universo 4 per poi interrompere il combattimento per affrontare Vegeta, riuscendo a congelare il suo braccio, anche se la cosa non lo ostacola minimamente, poi Vegeta si trasforma in Super Saiyan e sconfigge Hyssop il quale viene cancellato insieme al suo universo dai due Zen'ō a causa della sconfitta del suo team. Il suo nome è un gioco di parole inerente alla pianta L'issopo officinale detta appunto in inglese "hyssop". In giapponese è doppiato da Takeshi Kusao.

Oregano[modifica | modifica wikitesto]

Oregano (オレガノ Oregano?) è uno dei guerrieri più forti del suo universo. Possiede una carnagione molto scura, un fisico tonico ma magro e possiede diverse linee sul corpo. Possiede dei capelli grigi che svolazzano all'indietro. È in grado di lanciare contro i nemici una ragnatela molto resistente. Durante il Torneo del Potere insieme alla sua squadra affronta Goku e Vegeta. Viene sconfitto da Vegeta e cancellato insieme al suo universo dai due Zen'ō a causa della sconfitta del suo team. Il suo nome è un gioco di parole inerente all'origano detto appunto in inglese "oregano". In giapponese è doppiato da Yasunori Masutani.

Sorrel[modifica | modifica wikitesto]

Sorrel (ソレル Soreru?) è una dei guerrieri più forti del suo universo. Il suo aspetto ricorda molto quello di un coniglio. Non è molto alta. Possiede delle lunghe orecchie da coniglio e in testa indossa un cappello che copre gran parte della testa. Indossa dei guanti marroni e un vestito che copre solo il petto lasciando scoperto lo stomaco. Porta anche una sciarpa rossa. Non è stato visto nessuna abilità particolare da Sorrel. Durante il Torneo del Potere affronta C-18 venendo eliminata dal cyborg e cancellata insieme al suo universo dai due Zen'ō a causa della sconfitta del suo team. Il suo nome è un gioco di parole inerente alla pianta acetosa detta appunto in inglese "sorrel". In giapponese è doppiata da Satomi Kōrogi.

Hop[modifica | modifica wikitesto]

Hop (ホップ Hoppu?) è una delle guerriere più forti del suo universo. È una guerriera molto longilinea e il suo aspetto e i suoi movimenti ricordano molto quello di un gatto. Possiede dei capelli corti mossi di color viola. Sulle guance possiede delle line che violacee a triangolo. Possiede dei vestiti molto attillati di colore nero facendo assomigliare il suo aspetto a quello di un punk. Possiede delle unghie rosse che può allungare e usare come arma, inoltre è molto veloce nei movimenti. Possiede delle orecchie da gatto e una coda. Iniziato il Torneo del Potere affronta Katpesra dell'Universo 3. Successivamente affronta Goku e Vegeta insieme al resto del suo team venendo però sconfitta da Vegeta e cancellata insieme al suo universo dai due Zen'ō a causa della sconfitta del suo team. Il suo nome è un gioco di parole riferente alla pianta del luppolo detta in inglese appunto "hop". In giapponese è doppiata da Yukana.

Chappil[modifica | modifica wikitesto]

Chappil (チャッピル Chappiru?) è uno dei guerrieri più forti del suo universo. Assomiglia molto a un drago. Indossa una piccola armatura sulle spalle e sul petto. Il suo corpo è di colore argento. Possiede un corpo molto resistente quanto l'acciaio, infatti può essere colpito diverse volte senza subire danni. Grazie a questa sua abilità è conosciuto col soprannome di Iron Skinn Battler. Avendo un fisico molto resistente in grado di incassare molti attacchi senza subire danni è molto sicuro di se e non ha paura di affrontare molti avversari. È in grado di sputare fuoco dalla bocca come un drago. Una volta iniziato il Torneo del Potere affronta insieme alla sua squadra Vegeta e Goku venendo battuto da quest'ultimo quando si trasforma in un Super Saiyan. Viene cancellato insieme al suo universo dai due Zen'ō a causa della sconfitta del suo team. Il suo nome è un gioco di parole inerente alla pianta Crotalaria longirostrata. In giapponese è doppiato da Masaya Takatsuka.

Roselle[modifica | modifica wikitesto]

Roselle (ローゼル Rōzeru?) è uno dei guerrieri più forti del suo universo. È un pipistrello umanoide con un fisico molto tonico con una pelle molto scura. Possiede delle lunghe orecchie simili a quelle di Beerus. Sulla fronte possiede un terzo occhio completamente rosso. Il suo aspetto ricorda molto anche quello di un Gargoyle e di un pipistrello. È uno dei pochi che può volare durante il Torneo del Potere, dove cercherà di sorprendere alle spalle Freezer ma il tiranno spaziale si accorge di lui e lo ferisce ad un'ala impedendogli di volare. Una volta caduto a terra Freezer comincia a torturarlo e Roselle pur di fuggire da Freezer si autoelimina cadendo dal ring. Viene cancellato insieme al suo universo dai due Zen'ō a causa della sconfitta del suo team. Il suo nome è un gioco di parole che fa riferimento ad una pianta, in questo caso alla pianta Hibiscus sabdariffa, detta appunto in inglese "Roselle". In giapponese è doppiato da Yasuhiro Mamiya.

Comfrey[modifica | modifica wikitesto]

Comfrey (コンフリー Konfurī?) è uno dei guerrieri più forti del suo universo. È un uomo-pesce dalla carnagione verde scura. Possiede delle pinne sulle guance e le dita palmate. Il suo aspetto ricorda quello del Mostro della Laguna Nera. Non ha mostrato una particolare abilità nel combattimento, a parte una grande resistenza. Durante il Torneo del Potere insieme a Lavenda e ad altri guerrieri di altri universi affronta Muten, Gohan, Crilin, Tenshinhan e Piccolo. Successivamente insieme alla sua squadra affronta Goku e Vegeta; sarà proprio Goku a sconfiggerlo dopo che si sarà trasformato in un Super Saiyan. Viene cancellato insieme al suo universo dai due Zen'ō a causa della sconfitta del suo team. Il suo nome è un gioco di parole che fa riferimento ad una pianta, in questo caso alla pianta Consolida maggiore (Symphytum officinale) famosa fin dall'antichità per le sue molteplici proprietà. In giapponese è doppiato da Ryoichi Tanaka.

Guerrieri del decimo universo[modifica | modifica wikitesto]

Murichim[modifica | modifica wikitesto]

Murichim (ムリチム Murichimu?) è uno dei guerrieri più forti del 10° Universo e leader della squadra rappresentante il suo universo al Torneo del Potere. Murichim possiede un corpo alto e muscoloso. Sulla fronte possiede sei puntini, similmente a Crilin. Indossa un pareo bianco che gli lascia parte delle gambe scoperte. Il suo collo è avvolto da un fazzoletto rosso. Ai polsi e alle caviglie indossa dei bracciali dorati. Il suo aspetto ricorda molto quello dei monaci buddisti. Quando si prepara a combattere assume la posa del "Namu Amida Butsu" una posizione di meditazione del buddismo. Murichim ha molta fiducia in sé e nella sua squadra. Come dimostrato dalla sua assunzione periodica di bevande proteiche, tiene molto ai suoi muscoli. Insieme alla sua squadra viene scelto personalmente da Rumoosh per partecipare al Torneo del Potere. Una volta iniziato il torneo affronta Toppo dell'Universo 11, ma alla fine viene sconfitto ed eliminato dal torneo da Freezer. Viene cancellato insieme al suo universo dai due Zen'ō a causa della sconfitta del suo team. Nonostante sia il leader della sua squadra non è il guerriero più forte del suo universo. Il suo nome può essere un riferimento alla parola "muri chimu" che in giapponese è tradotta in "squadra senza speranza". In giapponese è doppiato da Keiji Hirai.

Napapa[modifica | modifica wikitesto]

Napapa (ナパパ Napapa?) è uno dei guerrieri più forti del suo universo. È soprannominato Il mago del bordo ring (土俵十の魔術師 Dohyougiwa no Majutsushi?) nonché maestro del "Dohyōdoru" un'arte marziale di sumo del Decimo Universo. Complessivamente, Napapa ha un aspetto simile a quello di un wrestler di sumo, l'unica differenza e che possiede un naso come quello dei maiali. Possiede una carnagione rosa scura. Quando combatte ha l'abitudine di ripetere la frase "Doskoi". Visto che il suo stile di combattimento si basa sulle tecniche di sumo, egli infatti combatte utilizzando le stesse mosse. Possiede una forza sovrumana e una grande resistenza. Riesce ad affrontare diversi guerrieri riuscendo a non cadere dal ring fino allo scontro contro Caulifla. Una volta iniziato il Torneo del Potere affronta Basil dell'Universo 9 e questi è sul punto di far cadere Napapa fuori dal ring tuttavia riesce a salvarsi. Più avanti affronta Freezer tuttavia viene sopraffatto dal tiranno e questi comincia a torturarlo. Insieme a Methiop tortura Kale dell'Universo 6 e viene eliminato dal torneo cadendo dal ring nel tentativo di sconfiggere Caulifla dell'Universo 6. Viene cancellato insieme al suo universo dai due Zen'ō a causa della sconfitta del suo team. In giapponese è doppiato da Yasuhiro Mamiya.

Obni[modifica | modifica wikitesto]

Obni (オブニ Obuni?) è il guerriero più forte del suo universo. È un individuo con un aspetto minaccioso. Possiede una carnagione verde scura, un fisico molto tonico e ha sempre uno sguardo minaccioso. Sulla testa è calvo ma dietro la nuca possiede dei capelli lunghi bianchi. Indossa una piccola camicia nera e pantaloni marroni. Sugli addominali possiede dei piccoli cerchi neri. Sulle spalle possiede delle linee nere. Nonostante l'aspetto minaccioso è un guerriero molto leale e rispetta i suoi avversari. Possiede una famiglia e farebbe di tutto pur di salvarla. È un guerriero molto forte riuscendo a tenere testa a Gohan in modalità "Gohan Supremo". Nonostante non sia il leader della squadra è senza dubbio il guerriero più forte del suo gruppo, infatti Gowasu punta tutto su di lui. Iniziato il Torneo del Potere affronta Tupper dell'Universo 11 per poi affrontare Vegeta. In seguito affronta Botamo dell'Universo 6 per poi ingaggiare uno scontro furente contro Gohan mettendolo in difficoltà con la sua tecnica che gli permette di usare il ki per occultare la sua presenza fisica, ma Gohan si lascia colpire di proposito propio per individuare la sua posizione e contrattaccare, infine Obni consumando troppo ki non riesce più a usare la sua tecnica di occultamento, e Gohan lo elimina del Tornao del Potere con una Kamehameha. Viene cancellato insieme al suo universo dai due Zen'ō a causa della sconfitta del suo team. Il suo nome deriva dalla parola inglese "niobium" ovvero il minerale Niobio. In giapponese è doppiato da Atsuki Tani.

Lilibau[modifica | modifica wikitesto]

Lilibau (リリベウ Riribeu?) è una dei guerrieri più forti del suo universo. Lilibau è una ragazza con la carnagione rosa e delle enormi ali blu da farfalla che spuntano dietro la testa. Ha gli occhi verdi e le orecchie a punta, i capelli blu. In testa ha anche un paio di antenne. Assomiglia ad una farfalla. Lilibau ha il vantaggio di poter volare durante il Torneo del Potere dato che possiede un paio di ali da farfalla, tuttavia non utilizzerà al meglio questo potere. Una volta iniziato il torneo del potere affronta Basil dell'Universo 9 che riesce a mandarla fuori dal ring eliminandola. Ella è il primo guerriero eliminato nel Torneo del Potere. Viene cancellata insieme al suo universo dai due Zen'ō a causa della sconfitta del suo team. In giapponese è doppiata da Masumi Asano.

Jium[modifica | modifica wikitesto]

Jium (ジウム Jium?) è uno dei guerrieri più forti del suo universo. Assomiglia a un pappagallo. Possiede un piumaggio verde chiaro. Indossa una canottiera bianca e un cappello. Indossa un kilt scozzese e scarpe da ginnastica. È uno dei pochi guerrieri che è in grado di volare al Torneo del Potere. È in grado di scagliare attacchi di fuoco dalla bocca. Durante il torneo affronta Crilin che lo contrasta con un triplo Kienzan. Viene poi buttato fuori dal ring da Muten con una Kamehameha. Viene cancellato insieme al suo universo dai due Zen'ō a causa della sconfitta del suo team. In giapponese è doppiato da Kōzō Shioya.

Methiop[modifica | modifica wikitesto]

Methiop (メチオープ Mechiōpu?) è uno dei guerrieri più forti del suo universo. È un umanoide con due grandi occhi e dalla pelle rossa. La bocca è coperta da protuberanze simili a delle dita. Indossa un'armatura arancione e possiede degli arti allungabili. È molto crudele contro gli avversari e gli piace farli soffrire. Il suo stile di combattimento è simile a quello tradizionale dei pugili. Durante il Torneo del Potere affronta Kale dell'Universo 6 ma riesce a metterla in difficoltà. Insieme a Napapa comincia a torturarla. Viene poi sconfitto con facilità da Caulifla dell'universo 6. Quando Kale si trasforma in Super Saiyan Berserker perde il controllo e comincia a scagliare sfere di energia ovunque e una di queste colpisce Methiop facendolo cadere fuori dal ring. Viene cancellato insieme al suo universo dai due Zen'ō a causa della sconfitta del suo team. In giapponese è doppiato da Daisuke Kishio.

Murisam[modifica | modifica wikitesto]

Murisam (ムリサーム Murisāmu?) è uno dei guerrieri più forti del suo universo. È un alieno umanoide che di aspetto è uguale ai terrestri, con la differenza che possiede una carnagione rossa. Possiede un fisico molto tonico e ginnico. Indossa dei pantaloncini corti da basket con tanto di scarpe. Indossa delle fasce ai polpacci. Indossa alle mani dei tirapugni neri come quelli che usano i pugili. È a petto nudo e sulla fronte porta una piccola bandana. Possiede dei capelli neri a forma di rettangolo e lunghe basette. Non si conoscono le sue abilità, ma sembrerebbe combattere utilizzando uno stile di lotta simile alla Kickboxing. Durante il Torneo del Potere insieme a Nigrisshi dell'Universo 3 attacca Cabba dell'Universo 6 ma questi li sconfigge con facilità facendoli cadere fuori dal ring. Viene cancellato insieme al suo universo dai due Zen'ō a causa della sconfitta del suo team. In giapponese è doppiato da Makoto Naruse.

Jirasen[modifica | modifica wikitesto]

Jirasen (ジラセン Jirasen?) è uno dei guerrieri più forti del suo universo. Di aspetto è uguale a quello degli essere umani. Possiede una carnagione rosa scuro. È un individuo molto affascinante. Possiede dei capelli lunghi e azzurri, degli occhi piccoli con un leggero segno di viola sotto di essi, una piccola coroncina in testa simile a quello di Caway. Indossa un abito bianco di un nobiliare del settecento e pantaloni bianchi. Alla vita porta legato una felpa viola. Porta sempre con se una rosa rossa che tiene nella mano destra. Sui polsi indossa dei bracciali gialli. Assomiglia al discepolo di Mr. Satan Caroni apparso solo negli episodi filler. Nel torneo del potere affronta C-17 per poi affrontare Piccolo ma viene sconfitto e eliminato dal Torneo del Potere da Brianne trasformata in Ribrianne. Viene cancellato insieme al suo universo dai due Zen'ō a causa della sconfitta del suo team. In giapponese è doppiato da Masaya Takatsuka.

Jilcol[modifica | modifica wikitesto]

Jilcol (ジルコル Jirukoru?) è un guerriero anziano ma possiede un fisico magro ma tonico. Possiede una carnagione blu, una barba bianca e folta con capelli bianchi. Indossa dei pantaloni larghi e gialli. In fronte ha disegnato un puntino rosso. Il suo aspetto ricorda quello della popolazione dell'India. Non è stato visto nessuna abilità particolare da Jilcol. Al Torneo del Potere viene battuto ed eliminato da Jimeze dell'Universo 2. Viene cancellato insieme al suo universo dai due Zen'ō a causa della sconfitta del suo team. Il suo nome deriva dalla pronuncia giapponese della parola inglese "Zirconium". In giapponese è doppiato da Mitsuo Iwata.

Rubalt[modifica | modifica wikitesto]

Rubalt (ルバルト Rubaruto?) è un guerriero alto come Murichim e Napapa. Possiede una fisico molto tonico e ben sviluppato. Possiede una carnagione amaranto, dei capelli lunghi neri e labbra carnose. Veste con una canottiera nera, una grossa cintura e pantaloni neri e ai polsi indossa dei bracciali gialli. Il suo aspetto e anche la sua posa da combattimento lo fa assomigliare ad un wrestler. Durante il Torneo del Potere affronta Vikal dell'Universo 2 e Monna dell'Universo 4, poi combatte contro Piccolo che lo sconfigge eliminandolo dal Torneo del Potere con il Makūhōidan. Viene cancellato insieme al suo universo dai due Zen'ō a causa della sconfitta del suo team. Il suo nome deriva dalla parola inglese "cobalt" che significa "cobalto". In giapponese è doppiato da Yasuhiro Mamiya.

Guerrieri dell'undicesimo universo[modifica | modifica wikitesto]

Jiren[modifica | modifica wikitesto]

Jiren (ジレン Jiren?) è un membro del team Pride Troopers (プライドトルーパー Puraido Torūpāzu?), una squadra di guerrieri dell'11° Universo che combattono per la libertà e la giustizia. È conosciuto come Jiren il Grigio (灰色のジレン Haiiro no Jiren?) ed è il guerriero più forte dell'11° Universo nonché il guerriero più forte di tutto il Torneo del Potere. Jiren è un alieno umanoide dalla pelle grigia chiara, alto e muscoloso. Possiede dei grossi occhi neri privi di pupilla, e il suo aspetto ricorda molto il classico stereotipo degli alieni grigi. Indossa un'uniforme rossa e nera, con un paio di guanti e stivali bianchi. È un guerriero molto silenzioso che a stento parla anche con i suoi compagni, nonostante Toppo dica che è il suo migliore amico. È l'unico membro dei Pride Troopers a non effettuare pose artistiche prima di combattere, e sembra essere un individuo molto freddo di carattere; difatti quando il 9° Universo viene cancellato egli è l'unico di tutti i guerrieri a non mostrare stupore o paura, ed è molto fiducioso della sua forza tanto da non prestare nessuna attenzione agli avversari che non reputa degni della sua forza. Ha l'abitudine di rimanere fermo prima di cominciare a combattere sul serio, e decide di intervenire negli scontri solamente se la situazione diviene critica. La forza di Jiren è pari o persino superiore a quella di un Dio della Distruzione, e il suo potere trascende il tempo, difatti è stato capace di contrastare Hit che con i suoi poteri aveva fermato il trascorrere del tempo unicamente per lui. Jiren è in grado di scagliare potenti pugni colpendo a distanza grazie agli spostamenti d'aria generati, è estremamente veloce, vanta un'elevatissima resistenza fisica, e riesce a prevedere e parare con facilità le mosse degli avversari potendo competere alla pari con l'Ultra-Istinto. Il suo Ki è talmente elevato da creare, con la sua sola presenza, delle barriere di energia impenetrabili attorno a lui. Vermoud afferma che non c'è nessuno che possa sconfiggerlo. Una volta iniziato il Torneo del Potere, Jiren rimane immobile senza sfidare nessuno, poi prende parte alla lotta mettendo al tappeto Kale nella sua forma di Super Saiyan Berserker con un solo attacco, e eliminando con facilità dal torneo anche Maji Kayo del 3° Universo. Dopo aver avuto l'ordine da Vermoud di sconfiggere Goku, Jiren inizia una furente battaglia contro il saiyan riuscendo a sconfiggerlo nonostante questi abbia sfoderato il Super Saiyan Blue unito con il Kaioken X20, una Sfera Genkidama potenziata da tutti i guerrieri (escluso Vegeta) del 7° Universo e, successivamente, l'Ultra-Istinto. Viene sfidato da Hit del 6° Universo e qui Jiren dimostra di essere superiore anche al Salto-Temporale dell'assassino e alla fine sconfigge ed elimina dal torneo Hit. Dopo aver sconfitto Goku e Hit, i due guerrieri più pericolosi secondo lui, Jiren si mette a meditare (protetto dal suo Ki) affermando che non ci sono più guerrieri che necessitano un suo intervento. Il suo nome deriva dalla parola giapponese "Renji" che significa stufa. In giapponese è doppiato da Eiji Hanawa.

Toppo[modifica | modifica wikitesto]

Toppo (トッポ Toppo?) è il secondo più forte dei guerrieri dell'11° Universo dopo Jiren, infatti nel manga viene asserito che è candidato a diventare il nuovo Signore della Distruzione del suo universo, ed è allenato a questo scopo da Vermoud in persona. Considera Jiren come il suo migliore amico, ed è il leader della squadra rappresentante il suo universo. È conosciuto con il soprannome di Guerriero della Libertà (自由の戦士 Jiyū no senshi?). Fiero di essere un guerriero che combatte per la giustizia, secondo lui il male deve essere assolutamente annientato. È molto rispettato nel suo universo e tutti i membri dei Pride Troopers lo rispettano e lo ammirano. Ha l'abitudine di dire spesso la parola "Giustizia". Toppo è un alieno umanoide dalla pelle marrone chiaro, calvo con le orecchie a punta, possiede dei lunghi baffi bianchi che gli coprono la bocca. È un individuo di grossa statura, anche se i suoi piedi sono un po' più piccoli rispetto al resto del suo corpo. Indossa un'uniforme rossa e nera, con un paio di guanti e stivali bianchi. È il leader della squadra Pride Troopers, quando lui e la sua squadra si preparano a combattere effettuano pose artistiche come la Squadra Ginew. Ogni suo attacco inizia sempre con la parola "Justice" che in inglese significa "giustizia". Assiste al torneo preliminare al Torneo del Potere e alla fine di questo piccolo torneo, dopo aver appreso che l'idea del Torneo del Potere è venuta a Zen'ō a causa di Goku, accusa quest'ultimo di essere il male e lo sfida a duello. Durante lo scontro dimostra di essere incredibilmente agile e veloce nonostante sia molto grosso. Riesce a mettere in difficoltà Goku, tuttavia il Saiyan riesce a superarlo di forza. L'incontro viene interrotto dal Grande Sacerdote affermando che se avessero continuato i due si sarebbero uccisi a vicenda. Durante il Torneo del Potere, Toppo affronta Magetta dell'Universo 6 per poi essere sfidato da Murichim dell'Universo 10. Insieme a Dyspo affronta Jimeze e Zirloin dell'Universo 2 per poi affrontare singolarmente Cabba dell'Universo 6 mettendolo in difficoltà. Insieme a Dyspo cercherà di fermare Goku dopo che questi ha risvegliato il suo Ultra-Istinto, tuttavia vengono sopraffatti entrambi dal saiyan e Jiren ordina al guerriero di farsi da parte. Il suo nome deriva dalla parola inglese "pot" che significa pentola. In giapponese è doppiato da Kenji Nomura.

Dyspo[modifica | modifica wikitesto]

Dyspo (ディスポ Disupo?) è un membro del team Pride Troopers. È conosciuto con il soprannome di Guerriero Sonico (ソニック戦士 Sonikku no senshi?) per il suo stile di combattimento basato sulla velocità, ed è sicuramente il più forte tra i Pride Troopers dopo Jiren e Toppo. È in grado di muoversi in maniera estremamente veloce, inoltre possiede un udito molto sviluppato che gli permette di percepire i movimenti dei nemici. Le fattezze di Dyspo ricordano quelle di una lepre. Indossa la classica uniforme della sua squadra. Una volta iniziato il Torneo del Potere, insieme a Kahseral inizia a combattere contro C-17. In seguito, insieme a Toppo affronta Jimeze e Zirloin dell'Universo 2. Combatte poi contro Hit dell'Universo 6 riuscendo a metterlo in difficoltà con la sua velocità, talmente elevata da riuscire a neutralizzare il Salto-Temporale dell'assassino. Nello scontro verrà poi supportato da Kunshi e i due sono sul punto di sconfiggere Hit ma Goku giunge in aiuto dell'assassino. I due riescono a mettere in difficoltà Kunshi e Dyspo, quest'ultimo viene messo alle strette da Hit che ha studiato a fondo la sua tecnica. Dopo l'eliminazione di Kunshi, Dyspo fugge per riprendere le forze. Affronta Maji Kayo dell'Universo 3 venendo messo alle strette ma riesce a fuggire dall'avversario lasciandolo poi a Jiren che lo sconfigge immediatamente. Insieme a Toppo cercherà di fermare Goku dopo che questi ha risvegliato il suo Ultra-Istinto, tuttavia vengono sopraffatti entrambi dal saiyan e Jiren ordina al guerriero di farsi da parte. Il suo nome deriva dalla parola "Disposal" ovvero lo smaltimento rifiuti. In giapponese è doppiato da Bin Shimada.

Kahseral[modifica | modifica wikitesto]

Kahseral (カーセラル Kāseraru?) è il generale del team Pride Troopers nonché secondo in comando dopo Toppo. È conosciuto con il soprannome di Guerriero Fendente (斬撃戦士 Zangeki no senshi?). Kahseral è un Androide dall'aspetto simile a quello Umano. Parti del suo corpo sono cibernetiche come l'occhio e l'orecchio destro. A differenza degli altri suoi compagni non indossa la divisa rossa ma una verde con un basco rosso. Durante il Torneo del Potere indossa la classica divisa dei Pride Troopers. Ha il potere di manipolare l'energia non solo per generare attacchi energetici, ma anche per creare delle lame di energia da entrambe le mani. Tale mossa è simile alla spada di energia di Zamasu. Una volta iniziato il Torneo del Potere, insieme a Dyspo inizia a combattere contro C-17. Affronta poi il cyborg singolarmente ma dopo che Tupper viene sconfitto interrompe lo scontro e insieme a Cocotte, Zoiray e Kettol affronta Caulifla e Kale, saiyan dell'Universo 6 venendo poi sconfitti e gettati fuori dal ring con un attacco combinato delle due. Il suo nome deriva dal piatto casseruola usato per cucinare cibo. In giapponese è doppiato da Unshō Ishizuka.

Cocotte[modifica | modifica wikitesto]

Cocotte (ココット Kokotto?) è una dei guerrieri più forti del suo universo e membro dei Pride Troopers. È l'unico membro femminile della squadra dell'Undicesimo universo. È soprannominata L'illusionista Dimensionale (次元イリュージョニスト Jigen iryūjonisuto?). È in grado di creare barriere di altre dimensioni per intrappolare dentro i nemici. Può usare tali barriere anche su di se per proteggersi dagli attacchi nemici. La sua posa da battaglia è uguale a quella di Jeeth della squadra Ginew. È un'aliena molto longilinea dalla carnagione violacea chiara. Possiede dei lunghi capelli lisci e indossa degli orecchini con sopra dei cristalli verdi. Indossa la classica uniforme dei Pride Troopers. Una volta iniziato il Torneo del Potere affronta C-18. Insieme a Kettol affronta poi Caulifla e Kale dell'Universo 6, successivamente nella battaglia si aggiungono Kahserla e Zoiray. Cocotte con i suoi poteri isola le due saiyan permettendo ai suoi compagni di sconfiggerli ma il piano non va a finire bene e le due saiyan sconfiggono i compagni di Cocotte con un attacco combinato. Cocotte si salva riparandosi all'interno della sua barriera dimensionale ma viene poi gettata fuori dal ring da C-18 venendo eliminata dal torneo. Il suo nome deriva dal "Cocotte" un recipiente da cottura in ghisa, porcellana, terracotta o grès In giapponese è doppiata da Yuriko Yamaguchi.

Vuon[modifica | modifica wikitesto]

Vuon (ブーオン Būon?) è uno dei guerrieri più forti del suo universo e membro dei Pride Troopers. Possiede un aspetto che lo fa assomigliare ad un dinosauro. Indossa la classica divisa dei Pride Troopers. La sua specialità è creare corde di energia per bloccare i nemici. Durante il Torneo del Potere, quando Kale si trasforma in Super Saiyan Berserker perdendo il controllo, ella comincia ad attaccare chiunque, perfino i suoi compagni. Vuon prova a fermarla immobilizzandola con le sue reti di energia ma ella si libera con facilità e sconfigge con un solo colpo Vuon facendolo cadere fuori dal ring. Il suo nome deriva dalla pronuncia giapponese di forno, ovvero, Obun. In giapponese è doppiato da Takeshi Kusao.

Tupper[modifica | modifica wikitesto]

Tupper (タッパー Tappā?) è uno dei guerrieri più forti del suo universo e membro dei Pride Troopers. È un alieno con un fisico molto tonico. Possiede una carnagione verde acqua, dei capelli corti e dei baffi simili a quelli di Mr. Satan. Indossa delle cuffie. Indossa la classica uniforme dei Pride Troopers. È in grado di modificare il peso del suo corpo e quando combatte assume le sembianze di un mostro blu che assomiglia ad un golem. Quando si trasforma la sua pelle si tramuta in un materiale simile alla roccia. Quando combatte immobilizza i nemici con una sua presa e modifica il peso del suo corpo per tenerlo fermo, così facendo i suoi compagni possono attaccarlo. Tale abilità di modificare il peso la usa per schiacciare i nemici. È in grado anche di roteare come una trottola per poi scagliarsi contro i nemici. Iniziato il Torneo del Potere affronta Obni dell'universo 10. Insieme a Zoiray affronta Goku e C-18. Da quest'ultima viene sconfitto e mandato fuori dal ring. Il suo nome deriva dalla parola "Tupperware" che sarebbe un piatto di plastica usato per mangiare. In giapponese è doppiato da Volcano Ota.

Zoiray[modifica | modifica wikitesto]

Zoiray (ゾイレー Zoirē?) è un membro dei Pride Troopers. È il membro più piccolo del gruppo. È un piccolo alieno di bassa statura, alto quasi come Pilaf. Indossa la classica uniforme del gruppo e possiede due corna simili a quelle delle capre rivolte verso l'esterno. È in grado di roteare su se stesso creando un piccolo tornado che usa per contrastare i nemici, tale attacco è in grado di deviare gli attacchi di energia. Durante il Torneo del Potere, insieme a Tupper, affronta Goku e C-18. Dopo che quest'ultima sconfigge il suo compagno, Zoiray avverte Kahseral e fugge dalla battaglia. Successivamente insieme a Kahseral, Cocotte e Kettol affronta Caulifla e Kale, saiyan dell'Universo 6, e vengono sconfitti e buttati fuori dal ring da un attacco combinati delle due. Il suo nome potrebbe derivare dalla pronuncia giapponese di frigorifero, ovvero, reizōko o reizouko. In giapponese è doppiato da Yukiko Morishita.

Kettol[modifica | modifica wikitesto]

Kettol (ケットル Kettoru?) è un membro dei Pride Troopers. È un alieno umanoide di aspetto simile a quello di un insetto con un fisico tonico. Scaglia attacchi di energia basati sull'elettricità e ha dimostrato di essere molto veloce. All'inizio del Torneo del Potere affronta Shosa dell'Universo 4. Successivamente, insieme a Cocotte affronta Caulifla e Kale dell'Universo 6. Nella battaglia si aggiungono poi Kahseral e Zoiray. Essi vengono tutti sconfitti e buttati fuori dal ring dalle due saiyan grazie a un attacco combinato. Il suo deriva dalla parola inglese "Kettle" che significa bollitore. In giapponese è doppiato da Yusuke Numata.

Kunshi[modifica | modifica wikitesto]

Kunshi (スンジー Kunshe?) è un membro dei Pride Troopers. È un alieno umanoide di media statura con un fisico molto tonico come quello della maggior parte dei Pride Troopers. Possiede una carnagione azzurrina, delle orecchie a punta molto lunghe, un collo piccolo e tozzo e delle macchie sulla fronte di color viola. Dalle sue mani può proiettare dei fili di energia con cui può bloccare i suoi avversari e seminarle nel terreno usandole come mine. Durante il Torneo del Potere aiuterà Dyspo nella lotta contro Hit mettendolo in difficoltà con i suoi poteri. Nello scontro giunge Goku in supporto di Hit e i due riescono a mettere in difficoltà Dyspo e Kunshi. Goku lo indebolirà con i suoi attacchi e Hit lo eliminerà dal torneo buttandolo fuori dal ring. Il suo nome deriva dalla pronuncia giapponese della parola inglese "sink" (シ ン ク shinku) che significa lavandino. In giapponese è doppiato da Masazaku Morita.

Altri personaggi[modifica | modifica wikitesto]

Pesce oracolo[modifica | modifica wikitesto]

Pesce oracolo (予言魚 Yogen-gyo?) è un misterioso pesce color blu che dà profezie[16]. Compare per la prima volta nel film Dragon Ball Z: La battaglia degli dei e successivamente in Dragon Ball Super. In entrambe è lui ad annunciare a Lord Beerus che si sarebbe scontrato in futuro con il Super Sayan God, che si rivela infine Goku. Benché Beerus consideri Geoku e Vegeta avversari degni di rispetto, non saranno capaci di confrontarsi appieno con lui in futuro, ma il pesce oracolo replica invece che un giorno Goku e Vegeta diventeranno così forti da diventare avversari formidabili per il dio della distruzione. In giapponese è doppiato da Shōko Nakagawa, mentre in italiano da Stefano Broccoletti nei film e da Stefano Della Valle nella serie.

Zunoo[modifica | modifica wikitesto]

Zunoo (ズノー Zunoo?) è un essere onnisciente che conosce tutto sull'Universo (e su anche tutti gli altri). Nel corso della serie prima Bulma e Jaco[10] e poi Zamasu[77] si recano da lui per conoscere informazioni sulle super sfere del drago. In giapponese è doppiato da Keiichi Sonobe e in italiano da Luca Sandri.

Tights[modifica | modifica wikitesto]

Tights (タイツ Taitsu?) è la sorella maggiore di Bulma. È la protagonista del manga Jaco the Galactic Patrolman, prequel di Dragon Ball. Tights, a differenza di Bulma, possiede dei capelli biondi come la madre. Viene contattata da Bulma per rintracciare Jaco. È doppiata in giapponese da Hiromi Tsuru, la stessa doppiatrice di Bulma, e in italiano da Francesca Bielli.

Re Galattico[modifica | modifica wikitesto]

Il Re Galattico (銀河王?) è il signore della Via Lattea, personaggio secondario introdotto nel manga Jaco the Galactic Patrolman e successivamente come comparsa in Dragon Ball Super. È un personaggio strano, più precisamente un polpo di colore verde con una corona in testa. Insieme a Jaco assiste come spettatore al torneo di arti marziali tra il sesto e il settimo universo[2]. Durante questo avvenimento rivela a Son Goku come funzionano i salti temporali di Hit, aiutando in questo modo il Saiyan nella lotta contro il suo avversario[10]. In giapponese è doppiato da Ken Uo[9] e in italiano da Cesare Rasini.

Arbitro del Torneo tra il 6° e il 7° Universo[modifica | modifica wikitesto]

L'arbitro del torneo tra il 6° e il 7° Universo possiede un aspetto simile a Kid Bu con tanto di codino sulla testa, con la differenza che il colore della sua pelle è verde e gli occhi sono completamente neri; indossa una tuta nera e rossa. È estremamente scrupoloso nell'arbitrare il torneo. In giapponese è doppiato da Kazunari Tanaka e in italiano da Matteo Zanotti.

Galbi[modifica | modifica wikitesto]

Galbi (ガルビ Garubi?) è un essere venuto dal pianeta Tack dall'aspetto di un gatto umanoide insieme ai suoi scagnozzi che vanno in giro per la galassia alla ricerca di un guerriero forte da sfidare finché non arrivano sulla Terra dove avevano sentito parlare di Mister Satan credendo che sia un forte guerriero Galbi lo sfida ma appena vede il suo cane scappa terrorizzato insieme ai suoi scagnozzi via dalla Terra perché il cane è la razza che loro temono. in giapponese è doppiato da Mitsuaki Hoshino e in italiano da Stefano Albertini.

Assistenti di Zen'ō[modifica | modifica wikitesto]

Gli assistenti di Zen'ō sono due individui molto alti, snelli e magri. Indossano un abito colorato che ricopre parte del loro viso. Sono estremamente scrupolosi nell'assistere Zen'ō, e non sopportano chi osa mancargli di rispetto. Come tutti gli altri, anch'essi sono terrorizzati da Zen'ō, mostrandosi spaventati davanti ai suoi rimproveri. In giapponese sono doppiati da Masaya Takatsuka e Yusei Oda e in italiano da Daniele Demma.

Potage[modifica | modifica wikitesto]

Potage (ポタージュ Potāju?) è l'unico abitante sopravvissuto del pianeta Pot-au-feu che custodisce la chiave (a forma di ciuccio) con cui tiene sigillato il malvagio essere Commeson. Ha l'aspetto di un normale vecchietto, inoltre indossa un'armatura a forma di scarabeo[57]. Il suo nome deriva da "potage", sinonimo di minestra in lingua francese[61]. Quado Gryll con i suoi scagnozzi si recano sul pianeta per liberare Commeson, Potage tenta di fermarli ma viene sconfitto. Viene aiutato da Goten, Trunks, Goku e Vegeta a sconfiggere Commeson. In giapponese è doppiato da Shiro Saito e in italiano da Diego Sabre.

Haru e Maki[modifica | modifica wikitesto]

Haru e Maki (ハルマキ Haru to Maki?) sono due bambini orfani presenti nel futuro di Trunks. Haru è il fratello maggiore, e farebbe qualsiasi cosa pur di proteggere la sua sorellina Maki, timida ma molto coraggiosa. In giapponese sono doppiati da Yukiyo Fujii e Wakana Kingyo.

Barry Kahn[modifica | modifica wikitesto]

Barry Kahn (バリー・カーン Barī Kān?) è un famoso attore cinematografico. Sebbene sia comparso per la prima volta in carne ed ossa solo in Dragon Ball Super, il personaggio aveva fatto un cameo già in Dragon Ball Z. In quell'occasione, Majin Bu vide Kahn su una rivista e trasformò il suo volto in quello dell'attore per farsi dare un bacio da una ragazza. In Super, Kahn viene ingaggiato per interpretare il supereroe Great Saiyaman nel film Great Saiyaman vs Mr. Satan[78] e, geloso delle attenzioni della troupe per Gohan, tenta di far passare il Saiyan come un traditore agli occhi di Videl. Il suo piano fallisce ma Barry scopre al contempo che Gohan è il vero Great Saiyaman. Così, posseduto dal parassita Watagash, l'attore incrementa la propria forza e ingaggia un violento combattimento in città contro il Saiyan. Alla fine, nonostante si trasformi in un mostro gigante, Barry viene sconfitto da Gohan e liberato dal controllo del parassita[79]. In giapponese è doppiato da Nobuyuki Hiyama.

Cocoa Amaguri[modifica | modifica wikitesto]

Cocoa Amaguri (甘栗ココア Amaguri Kokoa?) è una cantante idol di poco successo ed un'attrice cinematografica. Compare per la prima volta in Dragon Ball Super, dove recita come protagonista insieme all'attore Barry Kahn e a Gohan nelle vesti di Great Saiyaman nel film Great Saiyaman vs Mr. Satan[78]. Barry invidioso del Sayan decide di usare Cocoa per far passare il ragazzo come un traditore nei confronti di Videl[79]. in giapponese è doppiata da Masumi Asano.

Watagash[modifica | modifica wikitesto]

Watagash (綿菓子 Watagash?) è un piccolo parassita capace di entrare nei corpi altrui, di prenderne il controllo e di aumentarne la forza combattiva. Dopo essere sfuggito a Jaco,[78] Watagash raggiunge la Terra, si impossessa del corpo dell'attore Barry Kahn e affronta Son Gohan, il quale lo sconfigge dopo una dura battaglia. L'alieno, dunque, viene arrestato ancora da Jaco, ma durante la pausa pranzo del poliziotto galattico sembra che sia riuscito a fuggire frantumando il contenitore in cui era rinchiuso[79].

Renso[modifica | modifica wikitesto]

Renso (レンソウ Rensō?) è un Saiyan del 6° Universo e fratello maggiore di Caulifla. È un Saiyan di mezza età con capelli molto corti. Indossa abiti che ricordano un kimono. In passato è stato maestro di Cabba e capitano delle forze di difesa del Pianeta Sadala. Dopo un infortunio lascia il suo lavoro. Viene invitato da Cabba a partecipare al Torneo del Potere ma Renso rifiuta a causa del suo infortunio e consiglia a Cabba di portare Caulifla affermando che ella è molto più forte di lui. Come per gli altri Saiyan, il suo nome è un gioco di parole che fa riferimento a quello di un ortaggio. Il nome deriva dalla parola Hōrensō, che significa appunto spinacio. In giapponese è doppiato da Masaya Takatsuka.

Yurin[modifica | modifica wikitesto]

Yurin (ユーリン Yurin?) è una ragazza che faceva parte della scuola dell'Eremita della Gru ed un ex compagna di arti marziali di Tenshinhan e Chaotzi. Dopo che Tenshinhan e Chaotzi andarono via dalla scuola Yurin non ebbe la possibilità di sfidare Tenshinhan e ha cominciato ad allenarsi nella stregoneria per sconfiggerlo un giorno. Anni dopo si reca alla scuola di dojo di Tenshinhan dove strega tutti gli allievi e Muten ma con l'aiuto di Goku riescono a liberarli. Tenshinhan invece di punirla l'accoglie nella sua scuola promettendogli che l'avrebbe sfidata in qualunque momento. In giapponese è doppiata da Ai Maeda.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dragon Ball Super, episodio 20.
  2. ^ a b c d e f Dragon Ball Super, episodio 32.
  3. ^ a b c Dragon Ball Super, episodio 34.
  4. ^ a b c d e f (EN) “Dragon Ball Super” Website Reveals Universe 6 Character Names, kanzenshuu.com, 18 gennaio 2016. URL consultato il 1º aprile 2016.
  5. ^ a b Dragon Ball Super, episodio 29.
  6. ^ a b c d e Dragon Ball Super, episodio 41.
  7. ^ a b c d Dragon Ball Super, episodio 38.
  8. ^ a b Dragon Ball Super, episodio 40.
  9. ^ a b c (EN) “Dragon Ball Super” Voice Actor Updates: Monaka, Botamo, & Cabba, kanzenshuu.com, 21 febbraio 2016. URL consultato il 1º aprile 2016.
  10. ^ a b c Dragon Ball Super, episodio 31.
  11. ^ a b (EN) “Dragon Ball Super” Voice Actor Update: Satomi Kōrogi Debuts at “Zen’ō”, kanzenshuu.com, 3 maggio 2016. URL consultato il 6 maggio 2016.
  12. ^ Dragon Ball Super, episodio 47.
  13. ^ a b c d Dragon Ball Super, episodio 55.
  14. ^ a b c Dragon Ball Super, episodio 67.
  15. ^ (EN) June 2014 Saikyo Jump Akira Toriyama Interview, dragonballinsider.com, 12 maggio 2014. URL consultato il 3 maggio 2016.
  16. ^ a b c d Dragon Ball Super, episodio 3.
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  19. ^ a b (JA) 第2宇宙 破壊神 ヘレス| キャラクター | ドラゴンボール超 東映アニメーション, toei-anim.co.jp.
  20. ^ (JA) 第3宇宙 破壊神 モスコ | キャラクター | ドラゴンボール超 | 東映アニメーション, toei-anim.co.jp.
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  23. ^ a b Dragon Ball Super, episodio 28.
  24. ^ a b Dragon Ball Super, episodio 1.
  25. ^ Dragon Ball Super, episodio 4.
  26. ^ Dragon Ball Super, episodio 2.
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  30. ^ Dragon Ball Super – Intervista a Toriyama e Toyotaro, gamingpark.it. URL consultato il 12 agosto 2016.
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  33. ^ a b (JA) 第11宇宙 破壊神 ベルモッド | キャラクター | ドラゴンボール超 | 東映アニメーション, toei-anim.co.jp.
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  40. ^ Dragon Ball Super, episodio 81.
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  42. ^ a b (JA) 第5宇宙 界王神 オグマ | キャラクター | ドラゴンボール超 | 東映アニメーション, toei-anim.co.jp.
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  51. ^ Originariamente era doppiato in italiano da Gianfranco Gamba, scomparso nel 2004
  52. ^ a b (EN) V-Jump Unveils New Dragon Ball Z 2015 Movie Title & Date, kanzenshuu.com, 17 novembre 2014. URL consultato il 2 aprile 2016.
  53. ^ a b c Dragon Ball Super, episodio 19.
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  55. ^ a b Dragon Ball Super, episodio 22.
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  62. ^ Manga di Dragon Ball Super, capitolo 16
  63. ^ Dragon Ball Super, vol.2, capitolo 15
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  66. ^ a b Dragon Ball Super, episodio 71.
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  69. ^ a b c d Dragon Ball Super, episodio 33.
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  71. ^ (EN) Ryūsei Nakao Returns as Voice of Frost in “Dragon Ball Super”, kanzenshuu.com, 28 febbraio 2016. URL consultato il 1º aprile 2016.
  72. ^ Dragon Ball Super, vol. 2, capitolo 11
  73. ^ Dragon Ball Super, episodio 36.
  74. ^ a b (JA) 第9宇宙 戦士 ベルガモ| キャラクター | ドラゴンボール超 東映アニメーション, toei-anim.co.jp.
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  76. ^ a b c (JA) 第9宇宙 戦士 バジル| キャラクター | ドラゴンボール超 東映アニメーション, toei-anim.co.jp.
  77. ^ Dragon Ball Super, episodio 58.
  78. ^ a b c Dragon Ball Super, episodio 73.
  79. ^ a b c Dragon Ball Super, episodio 74.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Akira Toriyama e Toyotarō, Dragon Ball Super, vol. 1, Star Comics, 2017, ISBN 9788822604330.

Akira Toriyama e Toyotarō, Dragon Ball Super, vol. 2, Star Comics, 2017, ISBN 9788822605023.

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