Vegeta

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Vegeta
Vegeta nella sigla iniziale di Dragon Ball Kai
Vegeta nella sigla iniziale di Dragon Ball Kai
Universo Dragon Ball
Nome orig. ベジータ (Bejiita)
Lingua orig. Giapponese
Alter ego
Autore Akira Toriyama
Editore Shūeisha
1ª app.
  • Manga: Capitolo 204
  • Anime: Episodio 5 (Dragon Ball Z)
Voce orig. Ryo Horikawa
Voci italiane
Specie Saiyan[3]
Sesso Maschio
Luogo di nascita Pianeta Vegeta
Abilità

vedi sotto

Parenti

Vegeta (ベジータ Bejiita?) è uno dei protagonisti dei manga e degli anime dell'universo fantastico di Dragon Ball, nato dal mangaka Akira Toriyama. Fa la sua comparsa a partire da Dragon Ball Z.

All'inizio è uno dei tanti antagonisti di Son Goku: è il Principe dei Saiyan, popolo guerriero al servizio del tiranno spaziale Freezer, che giunge sulla Terra con l'intento di sterminare l'umanità e punire il traditore Goku, che ha rinnegato le sue origini e si è schierato dalla parte dei terrestri. Nello sviluppo della storia, Vegeta mette da parte le sue ambizioni di conquista e, dopo la sconfitta di Freezer, si stabilirà definitivamente sulla Terra, sposando Bulma. In seguito si unirà a Goku nella lotta contro gli antagonisti di turno, diventando un personaggio positivo (seppur continui a presentare un'indole malvagia).

Oltre al manga, Vegeta compare in tutte le serie animate, spin-off e OAV tratti dalla serie, ma anche in altri media.

Creazione[modifica | modifica sorgente]

Quando ideò Vegeta, Toriyama desiderava creare un personaggio che avesse caratteristiche, sia fisiche che mentali, totalmente opposte al protagonista Son Goku. Se Goku presenta degli aspetti caratteriali molto simili a quelli di Toriyama, Vegeta è stato concepito con una personalità del tutto opposta a quella del suo ideatore. Per l'autore, nella personalità di Vegeta sono descritte le caratteristiche tipiche del popolo dei Saiyan.[4] Anche il fisico del personaggio risulta essere diverso da quello di altri personaggi della serie: l'autore, infatti, disegnò Vegeta con una statura molto bassa per confondere i lettori del manga sulla sua reale forza combattiva. I lettori, infatti, non si sarebbero mai aspettati che un personaggio come Vegeta potesse vincere Nappa, un guerriero fisicamente ben più imponente e muscoloso di lui.[5]

L'idea iniziale di Toriyama era che Vegeta venisse ucciso da Gohan Oozaru durante lo scontro sulla Terra nella Saga dei Saiyan. Tuttavia, il successo ottenuto da Vegeta tra i fan del manga, spinse l'autore a lasciarlo nella storia.[5]

Come per quasi tutti gli appartenenti alla razza Saiyan, il suo nome è un gioco di parole con una verdura: deriva infatti dalla parola inglese Vegetable, da cui anche il nome di suo fratello Tarble, comparso soltanto nello special uscito nel 2008.

Sviluppo in GT[modifica | modifica sorgente]

Nonostante Akira Toriyama non abbia creato la serie GT, collaborò comunque al character design di gran parte dei personaggi, compreso l'aspetto di Vegeta.[6] Una delle novità del design di Vegeta in Dragon Ball GT è senza dubbio la presenza di una paio di baffi neri sul suo volto. Secondo una leggenda, una ragazza imparentata con Toriyama avrebbe detto che Vegeta sarebbe stato meglio senza baffi. Dopo aver sentito questa frase, lo staff decise di togliere i baffi al personaggio, ma non si sa se questa storia sia vera oppure no.[7] Sin dalle origini della serie GT, lo staff della Toei Animation aveva già in programma di far trasformare Vegeta in Super Saiyan 4, in modo tale da permettergli di unirsi con Son Goku attraverso la fusione.[4]

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Le origini del personaggio[modifica | modifica sorgente]

Vegeta è il figlio di Re Vegeta, quindi è il Principe dei Saiyan. Fin da piccolo era considerato un guerriero d'élite, nonché il più potente della sua razza, motivo per il quale venne notato da Freezer che lo risparmiò dalla distruzione del suo pianeta natale (Vegeta) spedendolo in missione nello spazio.[8][9] Da quel momento, insieme ai compagni Nappa e Radish, Vegeta lavorò per conto di Freezer e conquistò per lui moltissimi pianeti per poi rivenderli al migliore offerente nello spazio.[10]

Dragon Ball Z[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Dragon Ball Z.

All'inizio di Dragon Ball Z, dopo la morte di Radish per mano di Son Goku e Piccolo, Vegeta decide di raggiungere la Terra con Nappa, al fine di utilizzare le sfere del drago per diventare immortale.[11] Dopo un anno di viaggio nello spazio a bordo delle loro navicelle, Vegeta e Nappa atterrano finalmente sulla Terra e, immediatamente, danno sfogo alla loro potenza distruggendo un'intera città con i suoi abitanti.[12] I due Saiyan, poi, si dirigono dai compagni di Goku e, mentre Nappa li affronta, Vegeta preferisce assistere al combattimento. Dopo l'arrivo di Goku, quest'ultimo sconfigge facilmente Nappa e Vegeta, ritenendo il compagno non più in grado di combattere, lo uccide senza pietà.[13] Dopodiché, affronta personalmente Goku, ma alla fine viene sconfitto grazie anche all'aiuto di Crilin e Son Gohan. Tuttavia, Goku decide di risparmiarlo nella speranza di un loro nuovo scontro.[14]

Ripresosi dalla precedente sconfitta sulla Terra, Vegeta, durante una conversazione con Kyui, scopre che Freezer si è diretto su Namecc per realizzare il suo sogno di immortalità tramite le sfere del drago. Vegeta, che era stato lo scopritore di questo segreto, decide di partire immediatamente per Namecc in modo da anticipare Freezer nel suo desiderio ed ottenere al suo posto la vita eterna.[15] Su Namecc, Vegeta lotta con molti soldati di Freezer per recuperare le sfere (Dodoria, Zarbon, la Squadra Ginew), e scopre anche la verità sulla distruzione del suo pianeta natale.[16] Alla fine, alleatosi con i terrestri giunti anche loro su Namecc con lo stesso obbiettivo, Vegeta affronta Freezer, ma alla fine verrà sconfitto pesantemente dal tiranno spaziale. Prima di morire, Vegeta esorta Goku ad uccidere Freezer, così da vendicare il popolo dei Saiyan, e a trasformarsi nel leggendario Super Saiyan, il guerriero più potente della galassia.[17][18] Successivamente, Vegeta viene resuscitato con le sfere del drago[19] e teletrasportato sulla Terra.[20] Nell'anime, contrariamente al manga, Vegeta non rimane sulla Terra ad aspettare Goku, bensì tenta di incontrarlo nello spazio,[21] ma con scarso successo.[22]

Un anno dopo la distruzione di Namecc e dopo la sconfitta di Freezer (sopravvissuto su Namecc) e di suo padre Re Cold per mano di ragazzo venuto dal futuro (il quale si scoprirà essere Trunks, figlio dello stesso Vegeta e di Bulma), Vegeta scopre da quest'ultimo che di lì a tre anni sarebbe morto a causa di due cyborg, creature costruite dal Dottor. Gelo, ultimo superstite del Red Ribbon.[23] Così, Vegeta decide di allenarsi per affrontare la minaccia, ma soprattutto per cercare di diventare anche lui un Super Saiyan. Nello scontro con i cyborg, Vegeta salva Goku da C-19 e, trasformatosi in un Super Saiyan, sconfigge il nemico facilmente.[24] Poi, però, viene sconfitto da C-18 e, per l'umiliazione, si allontana dal resto del gruppo.[25] Ripresosi, si allena con Trunks nella stanza dello spirito e del tempo per potenziare le sue abilità, ma soprattutto per superare il limite del Super Saiyan.[26] Terminato l'allenamento, Vegeta si dirige ad affrontare il nuovo cyborg Cell[27]. Trasformatosi in Super Saiyan Dai Ni-Dankai[28], Vegeta si dimostra superiore a Cell, ma commette l'errore di lasciare al nemico la possibilità di assorbire C-18 e completare la sua trasformazione.[29] Così, Cell diventa ancora più potente e sconfigge facilmente Vegeta.[30] Ripresosi, Vegeta decide di partecipare al Cell Game organizzato da Cell. Nel finale del torneo, Vegeta riesce a distrarre il cyborg durante il suo scontro con Gohan[31], permettendo a quest'ultimo di trovare il momento giusto per finirlo con la potentissima Kamehameha.[32]

Dopo sette anni, Vegeta decide di partecipare al nuovo Torneo Tenkaichi per combattere con Goku e con Gohan. Il torneo viene interrotto però dall'arrivo di Spopovitch e Yamu, due subordinati del Mago Babidy, che prendono l'energia di Gohan in modo da usarla per liberare un demone potentissimo di nome Majin Bu.[33] Così, Vegeta e i compagni si dirigono da Babidy, affrontando alcuni dei suoi guerrieri. Vegeta combatte per primo e affronta e sconfigge senza difficoltà Pui Pui.[34] In seguito, durante lo scontro fra Son Gohan e Darbula, quest'ultimo si ritira in quanto vede nel cuore di Vegeta un animo malvagio. Informato di ciò Babidy prende il controllo sulla mente di Vegeta, tramutandolo in un suo servo e potenziandolo con la sua magia.[35] Dopo essere stato teletrasportato con i suoi compagni da Babidy all'arena del torneo, Vegeta uccide circa duecento spettatori per convincere Goku a combattere con lui.[36] Nello scontro con Goku, Vegeta rivela all'avversario di essersi lasciato controllare da Babidy per aumentare la sua forza, ma soprattutto per ritornare malvagio come un tempo.[37] Nonostante sia sotto l'influenza di Babidy, il suo "orgoglio Saiyan" gli permette di mantenere libertà di azione; così, dopo avere colpito Goku alle spalle, raggiunge Majin Bu, risvegliatosi grazie all'energia sprigionato dallo scontro fra Vegeta e Goku, volendo assumersi la responsabilità di ucciderlo dato che la colpa del suo risveglio era sua. Vegeta affronta il demone rosa e, alla fine, si autodistrugge nel tentativo di uccidere anche l'avversario,[38] ma fallisce in quanto Majin Bu è in grado di rigenerarsi.[39]

Dopo la sua morte, Re Enma decide di restituirgli il corpo per permettergli di soccorrere Gohan nella battaglia contro Bu, venendo riaccompagnato sulla Terra da Uranai Baba.[40] Sul posto, Vegeta si fonde con Goku, dando vita a Vegeth.[41] Vegeth si dimostra molto più potente di Majin Bu, ma per non uccidere i compagni assorbiti dal mostro (Gohan, Goten, Trunks e Piccolo), decide di entrare nel corpo di quest'ultimo con l'intento di liberarli.[42] Una volta nel corpo, la fusione si scioglie e Goku e Vegeta ritornano ad essere due esseri distinti.[43] Goku e Vegeta portano fuori dal corpo del demone tutti i loro compagni, ma inconsciamente liberano anche il primo Majin Bu (Fat Bu) e riportano Majin Bu al suo stadio iniziale (Kid Bu).[44] Quest'ultimo distrugge la Terra, ma Goku, Vegeta, Dende, Mr. Satan e il suo cagnolino vengono teletrasporti da Kibitoshin sul pianeta dei Kaiohshin prima dell'esplosione.[45] Qui inizia un duro combattimento con il demone rosa, per sconfiggerlo Vegeta suggerisce a Goku di usare la sfera Genkidama contenente tutta l'energia degli abitanti della Terra, riportati in vita grazie alle Sfere del Drago di Namecc, dopo che Vegeta aveva chiesto a Dende di esprimere il desiderio; grazie alla Genkidama Goku distrugge il nemico. In questa occasione abbiamo la completa redenzione di Vegeta: alla sua richiesta di riportare in vita tutti tranne i malvagi, Vegeta viene resuscitato da Shenron, il quale non lo ha considerato malvagio; inoltre ammette che Goku è il "numero uno".[46] Vegeta, Goku, Dende e Mr. Satan tornano sulla Terra, così Vegeta si ricongiunge alla sua famiglia. Dieci anni dopo, Vegeta partecipa al 26º Torneo Tenkaichi e assiste alla partenza di Goku con Ub.[47]

Dragon Ball GT[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Dragon Ball GT.

Dragon Ball GT è ambientato dopo dieci anni dalla fine di Dragon Ball Z e ha inizio con la conclusione dell'allenamento tra Goku e Ub al palazzo di Dio. Durante il viaggio di Goku nello spazio, Vegeta, sulla Terra, viene attaccato dallo Tsufuru Baby, intenzionato a vendicarsi dei Saiyan colpevoli di aver sterminato la sua razza. Vegeta viene sconfitto e Baby riesce a prendere possesso del suo corpo.[48] Nonostante le svariate trasformazioni che il nuovo nemico riesce a compiere, grazie alla potenza del corpo del Saiyan, quest'ultimo viene alla fine liberato da Goku, divenuto Super Saiyan 4.[49]

Nella successiva avventura, Vegeta è costretto ad affrontare dei vecchi nemici, usciti dal regno degli inferi grazie a un piano del Dr. Gelo e del Dr. Myuu. Nelle varie battaglie, Vegeta uccide di nuovo Nappa[50] e affronta il nuovo C-17, costruito nell'aldilà dai perfidi Dr. Gelo e Dr. Myuu e controllato dai medesimi. Dopo che i due C-17 si fondono e danno vita a Super C-17, Vegeta lo affronta, ma viene sconfitto facilmente e salvato da Goku.[51] Dopo la comparsa dei draghi malvagi[52], Vegeta, grazie ad un macchina costruita da Bulma[53], capace di amplificare le "Onde Bluets", riesce a trasformarsi in un Golden Oozaru e poi in un Super Saiyan 4.[54] Durante la battaglia finale contro Li Shenron, si fonde con Goku tramite la Danza di Metamor, dando vita a Gogeta. La fusione, però, si scioglie poco prima che Gogeta possa eliminare Li Shenron.[55] Alla fine, il drago viene sconfitto da Goku con una Genkidama[56], e Vegeta assiste alla partenza del rivale insieme a Shenron.[57]

Descrizione[modifica | modifica sorgente]

Aspetto fisico[modifica | modifica sorgente]

Nella sua prima apparizione Vegeta è un personaggio minuto e dotato di una scarsa muscolatura, con i capelli lunghi e ritti in testa. Presenta una particolarità estranea a qualsiasi essere umano: possiede una coda di scimmia. La coda è, nella storia del manga e dell'anime, uno degli aspetti fisici comuni a tutti i Saiyan, la razza di Vegeta. Come tutti i Saiyan Vegeta tiene la coda attorcigliata intorno alla vita. Successivamente, questa viene tagliata da Yajirobei nel corso dello scontro tra Vegeta e i terrestri e, da quel momento, non è più ricresciuta, fino a Dragon Ball GT, che grazie ad un Macchinario amplificatore di onde blutz costruito da Bulma, permette di fargli ricrescere la coda per diventare un Golden Oozaru e a sua volta Super Saiyan 4, in occasione dello scontro contro Li Shenron. Come tutti i Saiyan, i capelli di Vegeta non sono soggetti a crescita e per questo ha sempre lo stesso taglio di capelli.[58] Con il proseguire delle saghe, il personaggio diviene progressivamente più muscoloso, fino ad ottenere una corporatura molto più possente rispetto a prima. In alcuni episodi dell'anime ambientati prima del suo atterraggio sulla Terra, i capelli di Vegeta, a causa di una svista dei produttori del cartone, sono stati colorati di rosso scuro anziché di nero, andando contro l'affermazione che i Saiyan hanno unicamente i capelli neri.[59] Questo errore, in seguito, è stato corretto in Dragon Ball Kai, versione rimasterizzata in alta definizione di Dragon Ball Z.[60] Come rivela lo stesso Vegeta, inoltre, la lunghezza del periodo di giovinezza e massima salute dei Saiyan è più duraturo di quello degli umani (arrivando a dimostrare venti anni di meno) in modo da poter combattere e rimanere dei potenti guerrieri fino a età avanzata.[61]

Il suo abbigliamento, tipico degli uomini di Freezer, corrisponde ad una Battle Suit e ad uno Scouter di colore rosso. Da bambino indossava una Battle Suit su cui era inciso il marchio della famiglia reale del pianeta Vegeta.[8] Vegeta vuole essere sempre fedele all'abbigliamento della sua razza, e per questo non sopporta indossare abiti da terrestre.[62] Tuttavia, nel corso della serie, il suo abbigliamento perde alcune caratteristiche: a partire dalla saga di Majin Bu, Vegeta non indosserà più la battle suit e, in Dragon Ball GT, deciderà di vestirsi definitivamente come un terrestre (un giubbotto e dei pantaloni di jeans e una maglietta rossa). L'ultima apparizione della battle suit è nello special Ossu! Kaette kita Son Goku to nakama-tachi, ambientato dopo la sconfitta di Majin Bu. All'inizio della serie GT, inoltre, Vegeta presenta un paio di baffi, ma deciderà di raderseli sotto esortazione di sua figlia Bra.[63]

Personalità[modifica | modifica sorgente]

Vegeta è un personaggio fiero, tenace ed altero, il cui unico scopo era quello di diventare sempre più forte e superare il protagonista Son Goku. Il personaggio è anche molto arrogante, si sente superiore a tutti, ed è molto orgoglioso, anche più di Goku, complice il fatto di essere il solo ed unico Principe dei Saiyan, quindi, simbolo dell'intera stirpe radicata sul suo onore. Come si vede nel film Le origini del mito, Vegeta non dava molta importanza al suo popolo (ad'esempio non si cura più di tanto della distruzione del suo pianeta), ma preferiva allenarsi continuamente e partire per le missioni assegnategli da Freezer,[8] per il quale serbava un profondo odio. Vegeta, infatti, era continuamente trattato come guerriero inferiore da Freezer, ma non poteva affrontarlo poiché temeva l'incredibile forza del tiranno spaziale.[64] L'unica speranza di poter battere Freezer era, per lui, quella di diventare un Super Saiyan, il guerriero più potente dello spazio.[65] Dopo lo scontro con Freezer su Namecc, Vegeta si trasferisce sulla Terra dove, a poco a poco, diventa un personaggio positivo, seppur rimanga dedito alla violenza e in possesso di alcune caratteristiche negative (come il sadismo). Si unisce agli amici di Goku e si fidanza con Bulma, il cui rapporto all'inizio è molto conflittuale. Sebbene dimostri nella Saga di Cell di trascurare molto sia Bulma che suo figlio Trunks, Vegeta dimostra in seguito di avere molto a cuore questi ultimi: infatti tenta di vendicare Future Trunks ucciso da Cell nel Cell Game, quando Goku dice di avere bisogno di una foto di Bulma, Vegeta diventa geloso e si infuria con Goku, successivamente, si sacrifica per proteggere la sua famiglia da Majin Bu.[38]

La sua rivalità con Goku nasce dal fatto che quest'ultimo lo superi continuamente in forza nel corso della serie, cosa che spinge Vegeta ad allenarsi duramente. Nonostante i suoi sforzi, Vegeta non riuscirà mai a superare il rivale e non ne riconoscerà mai la superiorità, almeno fino alla Saga di Majin Bu.[66] A partire dalla serie GT, infatti, Vegeta affermerà di non essere più competitivo nei confronti di Goku e rivelerà di voler solo scoprire i suoi limiti e superarli.[53]

Soprattutto nella Saga di Majin Bu, Vegeta è protagonista di molte scenette comiche, alcune delle quali mettono in risalto alcuni aspetti sconosciuti del personaggio. Dimostra di essere un marito molto geloso (infatti si arrabbia quando scopre che Goku ha promesso a Kaiohshin il Sommo le foto di Bulma nuda[67]) e anche di avere la fobia per i vermi e le cose che strisciano.[68] Infine, una particolarità che da sempre contraddistingue questo personaggio è l'incredibile insaziabilità e ingordigia durante i pasti, derivate dalla sua stessa natura Saiyan: infatti, anche il rivale Goku ha questa stessa caratteristica.[69]

Abilità[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Tecniche di Dragon Ball, Saiyan, Trasformazioni Saiyan e Livelli di combattimento.

Da bambino Vegeta è stato classificato come un guerriero d'élite, nonché il miglior Saiyan in circolazione, tanto da superare già da ragazzino la potenza di suo padre Re Vegeta. Infatti, a quel tempo, aveva un livello di combattimento di appena 8.000. Proprio perché appartenente alla potente razza dei guerrieri Saiyan, dimostra comunque di essere molto più forte dei normali terrestri. Come per tutti gli altri membri del suo popolo possiede dei poteri soprannaturali: la guarigione dalle ferite per lui avviene più rapidamente rispetto agli esseri umani; la lunghezza del suo periodo giovanile e di massima salute è più lungo di quello dei terrestri; è capace di compiere la trasformazione in Oozaru (il gigantesco gorilla dalla furia incontenibile), che aumenta a dismisura la sua potenza combattiva; infine possiede l'abilità denominata Zenkai Power: quando riporta gravi ferite in battaglia ma riesce a sopravvivere, in seguito alla guarigione aumenta potenza, velocità, prontezza di riflessi ed "energia spirituale". Egli, inoltre, è in grado di utilizzare il Ki, ma all'inizio non è in grado di percepire le auree degli avversari o di abbassare la propria, e per questo si affida ad un rilevatore. Solo dopo il combattimento con Goku, Vegeta entra in possesso anche di queste abilità.[16]

Rappresentazione grafica dell'esecuzione del Galick Cannon.

Già alla sua prima apparizione, Vegeta è in grado di usare la Tecnica di galleggiamento (舞空術 Bukujutsu?)[12] e altre molte tecniche, come il Galick Cannon, utilizzata durante il primo scontro con Goku,[70] con cui è in grado di distruggere persino un pianeta[71], il Big Bang Attack per uccidere C-19[72] ed il Final Flash, impiegato contro Cell.[73] Una variante del Final Flash è il Final Shine Attack, usato da Vegeta nella serie GT per sconfiggere Super C-17, anche se senza particolare effetto.[74]

Vegeta ha raggiunto diverse trasformazioni di Super Saiyan. Vegeta diventa per la prima volta Super Saiyan dopo i tre anni di allenamento in vista dell'attacco dei cyborg.[75] Col progredire della serie, Vegeta raggiunge altri livelli di Super Saiyan che, a seconda dello stadio, gli fanno cambiare aspetto e gli aumentano sia forza che velocità. Gli stati seguenti raggiunti da Vegeta dopo il primo livello sono, in ordine: il Super Saiyan Dai Ni Dankai,[28] il Super Saiyan Dai San Dankai,[76] il Super Saiyan Full Power, il Super Saiyan 2,[37] il Golden Oozaru (l'equivalente di un Oozaru in forma Super Saiyan)[54] e il Super Saiyan 4 (ma solo con l'ausilio di un macchinario creato da Bulma), questi ultimi apparsi solo nella serie GT.[54] Nei videogiochi Dragon Ball Z: Dragon Battlers e Dragon Ball: Raging Blast, Vegeta è anche in grado di trasformarsi in Super Saiyan 3.

Vegeta è in grado di utilizzare la tecnica nota come Fusione (融合 Yūgō?), che utilizza con Goku attraverso due metodi. Il primo metodo comporta l'uso degli orecchini Potara, attraverso cui i due Saiyan danno vita a Vegeth.[77] Il secondo metodo comporta l'esecuzione della Danza di Metamor, attraverso cui i due Saiyan danno vita a Gogeta.[55][78] Tra queste due, solo la prima è comparsa sia nel manga che nell'anime, mentre la seconda fusione compare solo nel film Dragon Ball Z: Il diabolico guerriero degli inferi e in Dragon Ball GT.

Doppiaggio[modifica | modifica sorgente]

Ryo Horikawa, doppiatore di Vegeta nell'edizione originale giapponese dell'anime.

Nella versione originale giapponese, Vegeta è doppiato in tutti i media da Ryo Horikawa.[79]

Negli Stati Uniti d'America Vegeta è invece doppiato da Christopher Sabat[80], il quale ha prestato la voce a molti personaggi della serie, tra cui Piccolo, Yamcha, il Grande Mago Piccolo e tre membri della Squadra Ginew. In Francia, invece, da Eric Legrand, Brigitte Lecordier (da bambino). In Spagna è doppiato da adulto da René García (DBZ e DBGT) e da Andrés Gutiérrez Coto (DBKAI), mentre da bambino da Luis Daniel Ramírez.[81] Infine, in Portogallo, si alternano João Loy, Vítor Rocha e Ricardo Spínola a prestare la voce al Saiyan.

In Italia il personaggio è doppiato da Gianluca Iacono (sia da bambino che da adulto)[82], mentre nel doppiaggio di Dynamic Italia da Massimo De Ambrosis e da Corrado Conforti da bambino.[82]

Accoglienza[modifica | modifica sorgente]

Vegeta ha avuto moltissime recensioni positive da parte di riviste di manga e anime ed è stato protagonista di molti sondaggi di popolarità. Todd Douglass Jr. di DVDtalk.com ha elogiato il personaggio durante i vari combattimenti, specialmente nel corso della Saga di Majin Bu, quando il Saiyan decide di sacrificarsi per la Terra.[83] Theron Martin di Anime News Network ha definito Vegeta uno dei personaggi che hanno reso la serie un vero e proprio successo[84] e inoltre ha definito lo scontro tra il Saiyan e Cell come uno dei momenti più culminanti nel manga.[85] Carlos Ross è rimasto deluso dalla storia d'amore tra Vegeta e Bulma, molto comica e poco approfondita.[86] Christopher Sabat ha rivelato che Vegeta è il suo personaggio preferito in Dragon Ball Z.[87] Sul sito About.com Vegeta e Bulma sono arrivati al secondo posto nel sondaggio "Top 8 Anime Love Stories".[88]

Chris Mackenzie ha notato come Vegeta sia molto diverso dagli altri comprimari della serie.[89] Briana Lawerence ha classificato il personaggio al 9º posto nella lista dei "10 migliori personaggi maschili".[90] Vegeta si è classificato nei sondaggi del 1991 e del 1992 di Anime Grand Prix come "miglior personaggio maschile".[91][92] Inoltre, si è classificato al 21º posto nella lista dei 25 più grandi personaggi di anime di tutti i tempi stilata da IGN.[93] come per suo figlio Trunks, anche Vegeta è stato definito molto "goffo" in Dragon Ball GT[94].

Altre apparizioni[modifica | modifica sorgente]

Oltre a comparire nei videogames dedicati alla saga, Vegeta è presente nel videogioco che vede protagonisti oltre ai personaggi di Dragon Ball, anche quelli di Naruto e One Piece (Battle Stadium D.O.N)[95].

Oltre che in numerosi film di Dragon Ball, Vegeta è presente anche in Cross Epoch, un manga crossover fra Dragon Ball e One Piece, nato dalla collaborazione tra Toriyama ed Eiichiro Oda[96], nel quale è il comandante di una nave pirata il cui equipaggio è composto da Nico Robin, Trunks ed Usop. Vegeta compare anche in alcune parodie tratte dalla serie[97][98]. Appare anche nel manga Nekomajin, parodia di Dragon Ball creata sempre da Akira Toriyama, dove è ancora al servizio di Freezer e raggiunge la Terra per aiutare il figlio del suo capo, Creeza, contro Neko Majin.[99]

Viene infine citato in numerose canzoni, tra le quali Vegeta-sama nessun Oryori Jigoku!!, che si concentra maggiormente sulla sua figura, oltre che in Koi no NAZONAZO, in Ai wa Ballad no Yō ni~Vegeta no Theme~ e in Dragon Ball Kai: Song Collection.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Dragon Ball Z: La storia di Trunks
  2. ^ Dragon Ball Z, episodio 164
  3. ^ Sebbene venga detto che Vegeta è un Saiyan puro, nell'OAV Dragon Ball Z Gaiden: Saiyajin zetsumetsu keikaku viene affermato che suo nonno, Vegeta I, sposò una donna Tsufuru. Tuttavia questa affermazione non è da considerarsi canonica in quanto gli OAV e i film non sono in continuity con la serie originale
  4. ^ a b Toriyama 1997b, op. cit., p. 77
  5. ^ a b Intervista di Nirazaki Tihashiberi ad Akira Toriyama su Super Otaku Magazine n. 289
  6. ^ Toriyama 1997a, op. cit., p. 87
  7. ^ Toriyama 1997a, op. cit., p. 37
  8. ^ a b c Dragon Ball Z: Le origini del mito
  9. ^ Dragon Ball Z, episodio 64
  10. ^ Toriyama 1984-1995, op. cit., vol. 17, cap. 197
  11. ^ Toriyama 1984-1995, op. cit., vol. 17, cap. 204
  12. ^ a b Toriyama 1984-1995, op. cit., vol. 18, cap. 213
  13. ^ Toriyama 1984-1995, op. cit., vol. 19, cap. 227
  14. ^ Toriyama 1984-1995, op. cit., vol. 21, cap. 241
  15. ^ Toriyama 1984-1995, op. cit., vol. 21, cap. 246
  16. ^ a b Toriyama 1984-1995, op. cit., vol. 22, cap. 257
  17. ^ Toriyama 1984-1995, op. cit., vol. 26, cap. 307
  18. ^ Toriyama 1984-1995, op. cit., vol. 26, cap. 308
  19. ^ Toriyama 1984-1995, op. cit., vol. 27, cap. 323
  20. ^ Toriyama 1984-1995, op. cit., vol. 27, cap. 324
  21. ^ Dragon Ball Z, episodio 107
  22. ^ Dragon Ball Z, episodio 113
  23. ^ Toriyama 1984-1995, op. cit., vol. 28, cap. 333-335
  24. ^ Toriyama 1984-1995, op. cit., vol. 29, cap. 342-344
  25. ^ Toriyama 1984-1995, op. cit., vol. 30, cap. 354-355
  26. ^ Toriyama 1984-1995, op. cit., vol. 31, cap. 366
  27. ^ Toriyama 1984-1995, op. cit., vol. 32, cap. 374-376
  28. ^ a b Toriyama 1984-1995, op. cit., vol. 32, cap. 377
  29. ^ Toriyama 1984-1995, op. cit., vol. 32, cap. 380-382
  30. ^ Toriyama 1984-1995, op. cit., vol. 32, cap. 385
  31. ^ Dragon Ball Deluxe, Volume 35 pagina 111, 112
  32. ^ Toriyama 1984-1995, op. cit., vol. 35, cap. 416
  33. ^ Toriyama 1984-1995, op. cit., vol. 37, cap. 444-445
  34. ^ Toriyama 1984-1995, op. cit., vol. 37, cap. 450
  35. ^ Toriyama 1984-1995, op. cit., vol. 38, cap. 456
  36. ^ Toriyama 1984-1995, op. cit., vol. 38, cap. 457
  37. ^ a b Dragon Ball, op. cit., vol. 38, cap. 459
  38. ^ a b Toriyama 1984-1995, op. cit., vol. 39, cap. 467
  39. ^ Toriyama 1984-1995, op. cit., vol. 39, cap. 468
  40. ^ Toriyama 1984-1995, op. cit., vol. 41, cap. 500
  41. ^ Toriyama 1984-1995, op. cit., vol. 42, cap. 503
  42. ^ Toriyama 1984-1995, op. cit., vol. 42, cap. 505
  43. ^ Toriyama 1984-1995, op. cit., vol. 42, cap. 506
  44. ^ Toriyama 1984-1995, op. cit., vol. 42, cap. 507
  45. ^ Toriyama 1984-1995, op. cit., vol. 42, cap. 508
  46. ^ Toriyama 1984-1995, op. cit., vol. 42, cap. 516
  47. ^ Toriyama 1984-1995, op. cit., vol. 42, cap. 519
  48. ^ Dragon Ball GT, episodio 27
  49. ^ Dragon Ball GT, episodio 39
  50. ^ Dragon Ball GT, episodio 43
  51. ^ Dragon Ball GT, episodio 45
  52. ^ Dragon Ball GT, episodio 48
  53. ^ a b Dragon Ball GT, episodio 55
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Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Akira Toriyama, Dragon Ball, Tokyo, Shūeisha, 1984-1995. (ISBN non esistente).
  • (JA) Akira Toriyama, Dragon Ball GT Perfect Files (Vol.1), Shueisha, 1997a. ISBN 4-08-874089-0.
  • (JA) Akira Toriyama, Dragon Ball GT Perfect Files (Vol.2), Shueisha, 1997b. ISBN 4-08-874089-0.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

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