Saiyan

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Son Goku (a destra) e Vegeta (a sinistra), i due Saiyan più importanti per le varie opere di Dragon Ball, in Ossu! Kaette kita Son Goku to nakama-tachi!!

I Saiyan (サイヤ人 saiyajin?) sono una specie umanoide extraterrestre immaginaria presente nell'universo fantastico di Dragon Ball. Simili agli umani, i Saiyan si distinguono da essi sia per alcune caratteristiche fisiche che soprattutto per capacità nel combattimento enormemente superiori, nonché per la loro possibilità di trasformarsi aumentando così la loro capacità nel combattimento in modo radicale.

Denominazioni ed etimologia[modifica | modifica wikitesto]

A seconda delle varie traduzioni del manga e dei relativi adattamenti animati, esistono numerose denominazioni della specie: in lingua originale essi sono noti come Saiyajin (サイヤ人?) dall'unione della parola saiya (サイヤ?) -- anagramma di yasai (野菜?), che in giapponese significa "verdura" -- e del suffisso -jin (人 o じん? lett. "persona"), che letteralmente significa "colui che è un Saiyan". Nelle versioni inglese ed italiana del manga il termine è stato tradotto come "saiyan", così come nel doppiaggio anglofono di Dragon Ball Z e Dragon Ball GT. Nella versione italiana di tali adattamenti animati la lettera "i" è stata omessa, tramutando la specie in "sayan" (discorso diverso per Dragon Ball Super dove i titoli riportano invece saiyan), ed anche la pronuncia è stata alterata: nella versione originale infatti la pronuncia utilizzata è sàiya-jin, mentre nella versione italiana è saiàn con l'accento sulla seconda "a" anziché sulla prima.

Nei film doppiati da Dynamic Italia invece si utilizza la pronuncia sàian, più simile all'originale.

Si possono trovare indicati anche come sayan, saiya-jin, Saiyajin, a seconda di differenti paesi ed edizioni del manga e dell'anime.

Tutti i nomi dei Saiyan "purosangue" che appaiono nella serie o nelle opere derivate sono giochi di parole su vari tipi di verdura: un esempio è Kakaroth, vero nome di Goku, che deriva dalla storpiatura dell'inglese carrot, ovvero "carota".

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Origini[modifica | modifica wikitesto]

Secondo quanto narrato nell'OAV Dragon Ball Z Gaiden e nel suo remake Dragon Ball: Piano per lo sterminio dei Super Saiyan, i Saiyan sono originari di un pianeta distrutto per mano del Super Saiyan originale (先代の(スーパー)サイヤ人 Sendai no Sūpā Saiyajin?, lett. "Il Super Saiyan della precedente generazione"), evento che li costrinse a fuggire sul pianeta Plant tramite astronavi. Successivamente, come narrato anche nel 20º episodio di Dragon Ball Z ed in Dragon Ball GT, i Saiyan entrarono in conflitto con gli Tsufuru presenti su Plant (gli Tsufuru sono chiamati inizialmente Tafli nell'edizione italiana degli anime) i quali, sebbene dotati di avanzate tecnologie, vennero sterminati quando, durante un plenilunio, i Saiyan si trasformarono in Oozaru. Essendo stati guidati in battaglia da Re Vegeta, i Saiyan ribattezzarono in seguito Plant col nome di "Vegeta", in onore del loro sovrano. Successivamente, sempre secondo quanto narrato nel 20º episodio di Dragon Ball Z, i Saiyan vennero contattati da Freezer che propose loro di lavorare per lui come soldati in cambio di beni tecnologici e della possibilità di viaggiare nello spazio. Amanti del combattimento, i Saiyan accettarono.

In Dragon Ball Super si scoprirà che il pianeta originario dei Saiyan era chiamato Pianeta Sadala ((惑星サダラ Wakusei Sadara?)[1] ed era andato distrutto non per mano del Super Saiyan originale, ma a causa di un conflitto interno che portò gli abitanti ad occupare un pianeta vicino, cioè il futuro Pianeta Vegeta. Nel 6° universo, quello in cui vive Cabba, il pianeta Sadala esiste ancora e i Saiyan che vi abitano non sono una razza bellicosa ma pacifica, che non occupa i pianeti e usa le proprie doti guerriere per sconfiggere i malvagi. "Sadala" deriva dall'anagramma di Salad, cioè insalata in lingua inglese.

La distruzione del pianeta Vegeta[modifica | modifica wikitesto]

Nell'universo principale di Dragon Ball, come affermato nel primo manga, il pianeta Vegeta venne poi distrutto da Freezer per timore del crescente potere dei Saiyan e soprattutto della leggenda del Super Saiyan. Lo speciale Dragon Ball Z: Le origini del mito approfondisce tale evento mostrando il tentativo di Bardak di salvare il pianeta. In tale pellicola si scopre anche che fu Zarbon a suggerire a Freezer di compiere tale atto poiché timoroso di una eventuale ribellione dei Saiyan.

Tale pellicola risulta essere però in contrasto con Dragon Ball Minus, crossover fra Dragon Ball e Jaco the Galactic Patrolman (altra opera di Toriyama) nel quale viene mostrata una versione differente della distruzione dei Saiyan.[2]

Ad ogni modo, alla distruzione del pianeta sopravvissero solo quattro Saiyan: Vegeta (risparmiato appositamente da Freezer che ne voleva sfruttare la forza[3]), Nappa, Radish ed il suo fratello neonato Kakaroth che, inviato sulla Terra con lo scopo di conquistarla, perse la memoria e venne chiamato Son Goku. Ai primi tre fu raccontato che il pianeta Vegeta era stato distrutto da un enorme meteorite.[4]

In Dragon Ball Super e nel film Dragon Ball Z: La battaglia degli dei, si scopre poi che fu il Dio della Distruzione Beerus a dare il consenso a Frezeer di distruggere il pianeta Vegeta.

Dragon Ball Z[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Capitoli di Dragon Ball.

Dopo la distruzione del loro pianeta, Vegeta, Nappa e Radish continuarono a servire Freezer fino a quando Radish, giunto sulla Terra, non si batté contro Son Goku e Piccolo. Al termine dello scontro infatti, Piccolo rivelò l'esistenza delle sfere del drago al morente Radish, informando così accidentalmente anche Vegeta e Nappa, che si diressero a loro volta sulla Terra nel tentativo di ottenere l'immortalità. Giunti sulla Terra dopo un anno, i due Saiyan si misero sulle tracce dei guerrieri del pianeta e Nappa li affrontò senza difficoltà fino all'arrivo di Goku sul campo di battaglia, che lo sconfisse facilmente. Stizzito, Vegeta diede il colpo di grazia al compagno e si batté contro Goku, vincendolo ma venendo a sua volta sconfitto grazie all'intervento di Crilin, Son Gohan e Yajirobei. Poco tempo dopo, Vegeta si ribellò a Freezer e si recò su Namecc per ottenere le locali sfere del drago, ed in tale frangente si alleò con i terrestri (anch'essi giunti sul pianeta per recuperare le sfere) contro il nemico comune. Sconfitto Freezer, Vegeta si trasferì sulla Terra.

Alcuni anni dopo, gli ultimi due Saiyan rimasti, ossia Goku e Vegeta, insieme ai loro figli, fronteggiano la minaccia rappresentata dai cyborg C-17 e C-18 e da Cell e, successivamente, quella di Majin Bu.

Dragon Ball Super[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Episodi di Dragon Ball Super.

Alcuni anni dopo la sconfitta di Majin Bu, Goku e Vegeta continuano a proteggere la Terra e a fronteggiare le minacce rappresentate da Beerus, Golden Freezer e Goku Black e riescono a raggiungere la trasformazione divina dei Saiyan, il Super Saiyan God, nonché uno stadio superiore chiamato Super Saiyan Blue.

Dragon Ball GT[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Episodi di Dragon Ball GT.

In Dragon Ball GT i Saiyan continuano a vivere sulla Terra, proteggendola dalle minacce di Baby, Super C-17 e dei Draghi malvagi.

Società e cultura[modifica | modifica wikitesto]

Sebbene il Pianeta Vegeta sia andato distrutto dodici anni prima dell'inizio di Dragon Ball provocando la quasi totale estinzione della specie dei Saiyan, esistono comunque numerose informazioni riguardanti la cultura della stessa. La società Saiyan era divisa per classi sociali: al momento della nascita ad ogni Saiyan veniva misurato il livello di combattimento e, in base al valore ricavato, avveniva l'assegnazione. Il sistema era molto rigido: classificati alla nascita come guerrieri di infimo livello, sia Bardak che suo figlio Son Goku col tempo hanno ampiamente superato il livello dell'élite Saiyan, ma ciò nonostante la loro classe sociale d'appartenenza non è cambiata[5][6] Una classe a parte era costituita dai membri della famiglia reale, che però non erano esclusi dalla precedente classificazione, difatti Vegeta afferma più volte di essere un guerriero d'élite.

Popolo guerriero, una volta venuti a contatto con Freezer i Saiyan iniziarono a guadagnarsi da vivere conquistando pianeti per il tiranno galattico: come spiegato da Radish, i mondi dotati di guerrieri dalla forza combattiva elevata venivano attaccati da Saiyan adulti, mentre in quelli con popolazioni deboli venivano inviati neonati, come nel caso di Goku, mandato a conquistare la Terra.[7] Come affermato in Dragon Ball Minus (crossover fra Dragon Ball e Ginga Patrol Jako, altra opera di Toriyama), il costante stato di guerra in cui si trovavano i Saiyan rendeva loro difficile procreare, ragion per cui la loro popolazione ammontava a poche migliaia.[8] Sempre in tale opera i Saiyan vengono mostrati vivere in abitazioni rozze e primitive, in contrasto con quanto mostrato nello speciale Dragon Ball Z: Le origini del mito, dove l'architettura del pianeta appare analoga a quella di Freezer #79, cioè costituita da imponenti edifici dall'aspetto futuristico.

La leggenda del Super Saiyan[modifica | modifica wikitesto]

Di particolare rilevanza per i Saiyan era la leggenda del Super Saiyan, secondo la quale ogni mille anni fra i Saiyan sarebbe nato un guerriero estremamente feroce ed invincibile, il quale avrebbe potuto sconfiggere qualunque avversario. Freezer decise di distruggere il pianeta Vegeta soprattutto poiché timoroso di tale mito, ma nonostante tale atto egli non riuscì ad impedirne la realizzazione, ed egli venne sconfitto da Son Goku, tramutatosi nel guerriero leggendario. Nonostante la leggenda parli di un guerriero ogni mille anni, per non relegare gli altri Saiyan a ruoli secondari l'autore della serie Akira Toriyama decise di concedere anche ad essi tale trasformazione, inventandone ulteriori evoluzioni.

Nel manga l'origine della leggenda è sconosciuta, ma lo spin-off what if Dragon Ball: Episode of Bardock lascia intendere che all'origine della stessa vi sia il Saiyan Bardak. In tale opera infatti anziché essere ucciso dall'attacco usato da Freezer per distruggere il Pianeta Vegeta, il padre di Goku viene inviato nel passato. Ridestatosi su Plant (antico nome del pianeta Vegeta), Bardak finisce col battersi col pirata spaziale Chilled, ovvio antenato di Freezer. In tale occasione egli si trasforma in Super Saiyan e sconfigge l'avversario che, prima di morire, ordina ai propri sottoposti di informare il suo clan di dover prestare attenzione ai Saiyan, in particolar modo a quelli capaci di divenire dorati.[9]

Nel film Dragon Ball Z: La battaglia degli dei e nel già citato Dragon Ball Minus viene introdotta una nuova leggenda, quella del Super Saiyan God. Come spiegato da Shenron esso è un Dio creato concentrando l'energia di cinque Saiyan puri di cuore in un sesto. In tale occasione il Drago afferma che la leggenda del Super Saiyan God era stata poi dimenticata; ciò nonostante in Dragon Ball Minus Freezer la conosce.[10]

Caratteristiche[modifica | modifica wikitesto]

Simili agli Umani al punto da poter generare ibridi accoppiandovisi, i Saiyan si distinguono dai primi per alcune caratteristiche sia estetiche, come ad esempio la presenza di una coda o i capelli sempre di colore nero, sia biologiche, come la facoltà di ricorrere a delle trasformazioni o di invecchiare più lentamente.

La coda[modifica | modifica wikitesto]

Dal punto di vista estetico, la principale differenza fra Saiyan e Umani è la presenza nei primi di una coda. Presente fin dalla nascita, in tutti i casi noti essa è marrone, lunga poco più di un metro e dai pochi centimetri di diametro. Lo scopo principale della coda è permettere al Saiyan di trasformarsi in un Oozaru, ma a prescindere da ciò essa è dotata di forza sufficiente a fornire a Goku lo slancio necessario per sfondare un muro con un calcio,[11] a permettergli di ferire Tenshinhan[12] o a permettere a Radish di atterrare Crilin con una sola codata.[13] La coda è inoltre molto versatile, essendo essa prensile,[14][15][16][17][18] utile a mantenere l'equilibrio[19] e perfino in grado di permettere al Saiyan di volare roteando come la pala di un elicottero.[20] Ciò nonostante la coda rappresenta anche un punto debole: infatti, se stretta con forza, il Saiyan diviene inerme sia nella forma umana[21][22][23] che in quella Oozaru,[24] ma tale problema può essere aggirato tramite un adeguato allenamento.[25][26] La coda è anche molto delicata, dato che può essere facilmente tagliata[27] o strappata,[22] ma è in grado di ricrescere più volte.[15][28]

I capelli[modifica | modifica wikitesto]

Vegeta afferma che i capelli dei Saiyan puri sono sempre di colore nero[29] e che essi non crescono più dal momento della nascita,[30] ma ciò nonostante nello special Dragon Ball Z: Le origini del mito[31] e nel 78º episodio di Dragon Ball Z[32] appaiono Saiyan dai capelli blu, rossi o biondi. Entrambi i casi sono antecedenti all'uscita dei capitoli contenenti le affermazioni del principe e, dato che la scelta dei colori è dipesa dallo staff della Toei Animation e non dall'autore Akira Toriyama, essi vanno considerati errori. Tali regole non valgono per gli ibridi Saiyan-Umani come Son Goten, Son Gohan e Trunks, dato che i capelli di entrambi sono soggetti a crescita,[33][34] e che per quelli del terzo sono di colore violaceo (o argentei in Dragon Ball Z).

Lo Zenkai[modifica | modifica wikitesto]

Altra caratteristica peculiare dei Saiyan è la capacità denominata Zenkai (全開 Zenkai?) (letteralmente "pieno rilascio"), tramite la quale ogni qualvolta un Saiyan si riprende da gravi ferite il suo livello di combattimento aumenta notevolmente. Tale incremento risulta essere molto variabile: Son Goku ad esempio passa da un livello di 8.000[35] ad uno di 90.000[36] attraverso l'uso di cinque Zenkai (uno dopo lo scontro con Vegeta, quattro durante l'allenamento avvenuto durante il viaggio verso Namecc[37]), mentre dopo lo scontro con Ginew egli passa da 90.000[36] a 3.000.000.[36] Tale abilità ha un ruolo fondamentale durante l'arco di Freezer, poiché tramite essa Vegeta e Goku riescono ad ottenere la forza necessaria per affrontare avversari sempre più potenti. Oltre a ciò, essa permette a Cell di rigenerarsi nella forma perfetta nonostante egli avesse espulso C-18 dal proprio corpo, superando largamente il proprio precedente livello di combattimento. Vegeta afferma che, per poter ottenere l'aumento di potenza utilizzando questa modalità, è necessario che sia un secondo individuo a ferirlo, diverso dal Saiyan stesso. Infatti, la crescita del livello del combattimento non avverrebbe in caso di autolesionismo. Nell'arco di Freezer infatti Vegeta chiede a Crilin di ucciderlo per poter diventare,secondo lui,il leggendario Super Sayan , ma fallisce.[38][39]

Trasformazioni[modifica | modifica wikitesto]

Durante le varie narrazioni legate a Dragon Ball, i Saiyan assumono diverse trasformazioni, ovvero prendono forme diverse che permettono loro di migliorare le loro caratteristiche combattive quali la forza fisica, l'agilità, la velocità, il Ki ecc.

Introdotte nel manga originale[modifica | modifica wikitesto]

Oozaru[modifica | modifica wikitesto]

L'Oozaru (大猿 Ōzaru?) ("scimmione") è la più comune e facilmente accessibile fra le trasformazioni dei Saiyan. Come spiegato da Vegeta, tale metamorfosi avviene ogni qualvolta un Saiyan dotato di coda osservi una fonte di "Onde Bluetz" che emetta più di 17 milioni di "Zenos",[40] condizione che generalmente si verifica durante un plenilunio, ma che può essere riprodotta tramite la creazione di una piccola luna artificiale[40]. Quando ciò avviene, il Saiyan si trasforma in un enorme scimmia il cui corpo è simile a quello di un gorilla dotato di coda lunga, mentre il volto ricorda quello di un babbuino. Tale metamorfosi decuplica la potenza del Saiyan[41] il quale, nonostante l'enorme mole ottenuta, mantiene comunque una elevata velocità[42] La trasformazione non è esente da punti deboli: quando un Saiyan muta, esso di norma perde l'uso della ragione diventando estremamente aggressivo e violento ma, come spiegato da Vegeta nel 32º episodio di Dragon Ball Z, tale difetto può essere ovviato tramite un adeguato addestramento, grazie al quale il principe dei Saiyan si dimostra perfettamente capace di controllarsi e parlare. Oltre a ciò, l'eventuale amputazione della coda o la distruzione della fonte di "Onde Bluetz" annullano immediatamente la trasformazione, lasciando il Saiyan notevolmente indebolito. Questo stadio è stato raggiunto da ogni Saiyan dotato di coda.

Super Saiyan[modifica | modifica wikitesto]

Il Super Saiyan, chiamato anche Super Saiyan 1 ((スーパー)サイヤ人1 Sūpā Saiyajin uan?), è la prima dell'omonima serie di trasformazioni. Quando un Saiyan si trasforma i suoi capelli diventano biondi e dritti, gli occhi si schiariscono divenendo azzurro-verdi, l'aura combattiva diventa dorata e aumenta enormemente il livello di combattimento. Questo stadio sottopone il corpo ad un grande sforzo, come reso evidente dallo scontro fra Son Goku e C-19, durante il quale il Saiyan vede la propria malattia cardiaca aggravarsi di colpo a causa della trasformazione.[43] Questo stadio è raggiunto da tutti i personaggi con sangue Saiyan discendenti di Goku o Vegeta, comprese le fusioni, ad esclusione di Pan e Bra; anche Bardak (il padre di Goku), Cabba (Saiyan dell'Universo 6) e, solo nel manga di Dragon Ball Super, Goku Black (Zamasu che ha scambiato il corpo con Goku) raggiungono questa forma.

Nel film Dragon Ball Z: Il Super Saiyan della leggenda l'antagonista Broly mostra una variante della trasformazione dai capelli celesti anziché biondi, anche se nel secondo film in cui compare, Dragon Ball Z: Sfida alla leggenda, nella forma Super Saiyan i suoi capelli sono biondi.

Durante l'allenamento nella Stanza dello Spirito e del Tempo, Vegeta e Trunks del futuro sviluppano una tecnica che permette il potenziamento della trasformazione Super Saiyan in due livelli distinti: Super Saiyan Dai Ni Dankai e Super Saiyan Dai San Dankai. Nella stessa Stanza, Son Goku e Son Gohan sviluppano invece lo stadio del Super Saiyan Full Power.

Super Saiyan Dai Ni Dankai[modifica | modifica wikitesto]

Il Super Saiyan Dai Ni Dankai ((スーパー)サイヤ人第2段階 Sūpā Saiyajin dai ni-dankai?) (letteralmente "Il Super Saiyan del Secondo Stadio") è un potenziamento dello stato di Super Saiyan che comporta un notevole incremento della massa muscolare e del livello di combattimento, senza particolari effetti collaterali, tranne un maggiore consumo di energia. I capelli, già sollevati dalla trasformazione in Super Saiyan, diventano ancora più dritti. Il nome della trasformazione, non presente nel manga, è stato coniato nel settimo Daizenshuu.[44] Questo stadio è raggiunto da Son Goku, Vegeta, e Trunks del futuro.

Super Saiyan Dai San Dankai[modifica | modifica wikitesto]

Il Super Saiyan Dai San Dankai ((スーパー)サイヤ人第3段階 Sūpā Saiyajin dai san-dankai?) (letteralmente "Il Super Saiyan del Terzo Stadio") aumenta ulteriormente la massa muscolare rispetto al Super Saiyan Dai Ni Dankai, e permette così al Trunks del futuro di superare la potenza di Cell.[45] L'enorme ipertrofia causa però una forte diminuzione della velocità e dei riflessi del Saiyan, nonché un notevole spreco di energia.[46] Sebbene Vegeta non ne faccia sfoggio, nel manga viene lasciato intendere che anch'egli possa fare ricorso a questa mutazione, ma che eviti di farlo poiché ne ha intuito i difetti.[47] Anche in questo caso i capelli diventano ancora più dritti, al punto che quelli di Trunks spezzano l'elastico che li avvolgeva in una coda di cavallo.[48] Il nome della trasformazione, non presente nel manga, è stato coniato nel settimo Daizenshuu.[44] Questo stadio è raggiunto da Son Goku, Trunks del futuro e, a detta di Trunks, Vegeta.

Questo stadio può essere facilmente confuso col Super Saiyan Leggendario a causa della trasformazione corporea del personaggio, ma la differenza sostanziale tra i due stadi è che il Super Saiyan Leggendario aumenta a dismisura la sua energia senza difatti consumarla e non è affetto dai problemi di velocità e agilità dovuti all'aumento della massa muscolare.

Super Saiyan Full Power[modifica | modifica wikitesto]

Intuiti immediatamente i difetti derivanti da un aumento della massa muscolare, Goku decide di ricorrere ad una strada alternativa rispetto alle due trasformazioni precedenti: rimanere costantemente trasformato in Super Saiyan, in modo da abituare l'organismo all'uso della trasformazione.[49] In questo modo non solo egli ed il figlio Son Gohan riescono ad essere calmi e naturali anche trasformati,[50] ma possono sfoderare il massimo potere della trasformazione senza particolare sforzo. Per tale ragione questa mutazione è stata definita Super Saiyan Full Power ((スーパー)サイヤ人フルパワー Sūpā Saiyajin Furu Pawā?) nel secondo Daizenshuu. Questo stadio è raggiunto inizialmente da Son Goku e Son Gohan.
In una guida dell'anime questo stadio fu chiamato provvisoriamente Il Super Saiyan del quarto stadio ((スーパー)サイヤ人第4段階 Super Saiyan Dai Shi Dankai?),[51] chiamato 4° in riferimento ai precedenti 2º e 3º stadio di potenziamento del Super Saiyan 1, ovvero il Super Saiyan Dai Ni Dankai e il Super Saiyan Dai San Dankai.

Super Saiyan II[modifica | modifica wikitesto]

Il Super Saiyan II ((スーパー)サイヤ人2(ツー) Sūpā Saiyajin Tsū?), o Super Saiyan di secondo livello, è, come definito da Son Gohan, la seconda fase della trasformazione in Super Saiyan.[52] La denominazione della trasformazione deriva da Son Goku, che l'ha così chiamata poco prima dello scontro con Fat Bu. Prima di allora essa veniva chiamata semplicemente "Super Saiyan superato" (o "Super Saiyan che ha superato il limite" a seconda delle traduzioni),[53] mentre in una guida dell'anime questo stadio fu chiamato provvisoriamente Il Super Saiyan del quinto stadio (forma definitiva) ((スーパー)サイヤ人第5段階(最強形態) Super Saiyan Dai go Dankai (Saikyō keitai)?);[51] quinto stadio in riferimento all'esistenza dei tre livelli aggiuntivi di potenziamento del SSJ1 (considerabile come il "1º stadio") sopracitati: il Super Saiyan Dai Ni Dankai, il Super Saiyan Dai San Dankai e il Super Saiyan Full Power.

Oltre che per l'enorme aumento del livello di combattimento, il Super Saiyan II differisce dal Super Saiyan I per i capelli più dritti, la massa muscolare leggermente più sviluppata e per l'aura combattiva più frastagliata e percorsa da scariche elettriche. I guerrieri che si sono visti diventare Super Saiyan 2 sono, in ordine temporale, Gohan, Vegeta, Goku e Trunks del futuro.

Nel caso di Gohan, nell'arco di Cell, la trasformazione avviene quando Cell uccide definitivamente C-16, e la sua mutazione è molto visibile, infatti si può notare un grande cambiamento della capigliatura da SSJ a SSJ2 (in quest'ultimo i capelli sono rittissimi e solo un lungo ciuffo gli cade sulla fronte),[54][55] al contrario che nell'arco di Majin Bu dove è adulto, nella quale l'unica differenza visiva tra il SSJ e il SSJ2 sono le scariche elettriche dell'aura in quanto la capigliatura rimane praticamente invariata. Nell'arco di Bu, Gohan mostra la trasformazione al Torneo Tenkaichi di fronte a Kibith.[56][57] Utilizza nuovamente questa forma quando tenta di distruggere il bozzolo di Majin Bu, ma anche quando combatte contro Darbula, sebbene in quel caso sia nel manga che nell'anime non siano state disegnate le scariche elettriche (comunque il Daizenshuu 7 lo conferma SSJ2 in quella parte).

Nel caso di Goku, egli raggiunge questo stadio allenandosi nell'aldilà, e lo si vede per la prima volta quando sta per battersi con Majin Vegeta,[58][59] ma anche se non si vede si era già trasformato per uccidere il mostro Yakon.[60][61] Nel suo caso vi è una lieve differenza nella capigliatura che può essere notata solo facendo attenzione; quando è SSJ Goku ha molti ciuffi lunghi che gli cadono sulla fronte, mentre quando è SSJ2 ha un solo ciuffo lungo al centro e due piccoli ai lati.

Vegeta, esattamente come Goku, raggiunge il SSJ2 allenandosi nei 7 anni di passaggio dopo la sconfitta di Cell tramite allenamenti intensissimi, superando anche il potere di Gohan, che non si era allenato per niente (lo si può anche capire leggendo attentamente i dialoghi del manga). Lo si vede per la prima volta quando, influenzato dal potere di Babidy, sta per combattere con il suo rivale Son Goku (ma già si possono notare le scariche elettriche qualche pagina prima quando afferma a Babidy che non può controllare il suo orgoglio).[58][59]
Mentre Goku combatte con il mostro Yakon, Vegeta nota che Goku è non solo diventato SSJ2 ma ha anche superato il suo potere mantenendo ancora una volta una disparità di forza tra di loro; questo shock lo spinge a farsi possedere da Babidy per pareggiare la sua potenza con quella del rivale.[62][63] A eccezione dell'aura percossa da scariche elettriche, non c'è alcuna differenza nella capigliatura di Vegeta tra SSJ e SSJ2. Quando Vegeta lotta con Kid Bu per guadagnare tempo, usa di nuovo questa forma, tuttavia nell'anime al contrario del manga, per una svista non furono disegnate le scariche elettriche se non in una breve sequenza.[64][65]

Gotenks bypassa il Super Saiyan 2 passando dal SSJ1 al SSJ3,[66][67] mentre Vegeth, sebbene nel manga e anche in alcuni punti dell'anime mostri le scariche elettriche tipiche del SSJ2,[68][69] è confermato nel "Daizenshuu 2" come Super Saiyan. Stesso discorso per Gogeta nel 12° film Il diabolico guerriero degli inferi che apparentemente sembra solo SSJ.[70] Oltre a queste fusioni anche Goku Black, solo nel manga di Dragon Ball Super, presenta la scariche nella forma Super Saiyan ma dalla capigliatura (uguale a quella di Goku SSJ1) e dalle frasi dei personaggi si capisce essere del primo livello.

In Dragon Ball GT nessun personaggio usa questo stadio, né esso viene accennato. Tuttavia in una scena dell'episodio 20, Goku per salvarsi da un attacco di Mega-Lilde, scatena l'aura e assume per un attimo la capigliatura che dovrebbe avere nello stato di Super Saiyan 2 (ma privo delle scariche elettriche), per poi tornare alla normale capigliatura del Super Saiyan una volta sciolta la sfera di metallo liquido lanciata dall'avversario.[71]

Trunks del futuro mostra per la prima volta la trasformazione del SSJ2 nell'anime Dragon Ball Super in uno scontro di allenamento contro Goku (ottenuta precedentemente combattendo contro Darbula). La sua trasformazione di SSJ2 non mostra differenze da quella del SSJ1 senonché per la caratteristica presenza delle scariche elettriche che avvolgono l'aura dorata.[72] Contrariamente all'anime, nel manga di Super vi sono alcune differenze tra il SSJ1 e il SSJ2 di Trunks del futuro: nel primo livello ha i due ciuffi fini e lunghi che gli scendono sulla fronte, mentre nel secondo ce li ha verso l'alto. Trunks lo si vede utilizzare questa forma per la prima volta sempre nell'allenamento con Goku, ma lo si vede raggiungere tale livello in un flashback in cui previene il risveglio di Majin Bu (cosa nell'anime solo accennata) mentre combatte con Darbula, dopo che quest'ultimo ha ucciso Kibith.[73]

Sia Vegeta che Mirai Trunks in Dragon Ball Super mostrano che la forma di Super Saiyan 2 può, grazie a potenziamenti dovuti alla rabbia (per Vegeta) o ad allenamenti (per Trunks), superare la potenza della successiva trasformazione (Super Saiyan 3): Vegeta infatti supera, anche se solo per un momento, la potenza di Goku Super Saiyan 3 quando Beerus da uno schiaffo a Bulma, e Mirai Trunks, nello scontro con lo stesso Goku (nel manga), raggiunge una potenza simile a lui.

Super Saiyan III[modifica | modifica wikitesto]

Il Super Saiyan III ((スーパー)サイヤ人3(スリー) Sūpā Saiyajin Surī?) è l'ultima e più potente delle trasformazioni presenti nel manga. La denominazione della trasformazione deriva da Son Goku, che l'ha così chiamata poco prima dello scontro con Fat Bu.[53] Oltre che per l'enorme aumento del livello di combattimento, questo stadio differisce dal Super Saiyan II per i capelli estremamente lunghi, l'assenza di sopracciglia e per l'aura molto più frastagliata e percorsa da più scariche elettriche. Il personaggio di Goku viene inoltre disegnato con pupille evidenti e molto grandi, contrariamente alla normalità.[74] Pur conferendo poteri elevatissimi, questa trasformazione comporta un immenso dispendio di energia, nonché un accorciamento della vita. Utilizzandola, infatti, in una manciata di secondi di combattimento, Son Goku consuma molte ore di energia vitale.[75] Successivamente, non riuscendo nel tentativo di raggiungere la massima potenza della trasformazione (con la quale, a suo dire, avrebbe potuto annientare Kid Bu) perché troppo dispendiosa, afferma che tale trasformazione, se usata da vivi, consuma eccessivamente l'individuo che ne fa uso.[76] Differentemente da Son Goku, Gotenks, invece, non mostra particolare affaticamento nell'usare questa trasformazione, la quale però causa lo scioglimento della fusione dopo soli cinque minuti.

Nei film Dragon Ball Z: L'eroe del pianeta Conuts e Dragon Ball Z: La battaglia degli dei Son Goku ricorre al Super Saiyan III senza mostrare effetti collaterali. Ciò accade anche nel film Dragon Ball Z: Il diabolico guerriero degli inferi, nel quale però Son Goku è morto e combatte nell'aldilà.

In Dragon Ball GT Son Goku utilizza la trasformazione due volte, in entrambi i casi battendosi contro Baby. Durante il primo combattimento il Saiyan regredisce allo stato base dopo pochi secondi poiché il suo corpo (ritornato dodicenne a causa di un desiderio espresso da Pilaf) non era capace di sopportarne il carico;[77] successivamente tale problema viene risolto facendo ricrescere al Saiyan la coda, la quale durante la suddetta trasformazione diviene dorata.[78]

Questo stadio è raggiunto solo da Son Goku e Gotenks.

Introdotte in opere derivate[modifica | modifica wikitesto]

Giji Super Saiyan[modifica | modifica wikitesto]

Il Giji Super Saiyan (擬似(スーパー)サイヤ人 Giji Sūpā Saiyajin?, lett. Falso Super Saiyan o anche Quasi Super Saiyan) è una trasformazione raggiunta esclusivamente da Son Goku nel film Dragon Ball Z: La sfida dei guerrieri invincibili durante il combattimento contro Lord Slug. Pervaso dall'ira, per alcuni secondi l'aspetto del Saiyan muta: i suoi capelli si raddrizzano come nello stadio Super Saiyan, gli occhi divengono privi di iridi e pupille e l'aura diviene dorata. Grazie a questa mutazione Son Goku ottiene un livello di combattimento molto superiore a quello dell'avversario, contro il quale era prima inerme. Cessato il momento d'ira, Son Goku ritorna alla normalità. Il nome della trasformazione, non nominata nel film, è stato coniato nel settimo Daizenshuu.[44]

Super Saiyan Leggendario[modifica | modifica wikitesto]

Il Super Saiyan Leggendario (伝説の(スーパー)サイヤ人 Densetsu no Sūpā Saiyajin?) è una trasformazione unica raggiunta da Broly. Tale personaggio è stato creato basandosi sulla leggenda del Super Saiyan, ragione per cui egli non solo è estremamente feroce, ma è stato dotato di una trasformazione unica che lo rende quasi invincibile, in modo da rispecchiare la leggenda stessa. Tale trasformazione è caratterizzata da un enorme aumento della statura e della massa muscolare, dagli occhi privi di iridi e pupille e, nel film Dragon Ball Z: Il Super Saiyan della leggenda, da capelli di colore verde fosforescente. Oltre a fornire un enorme ed immediato incremento del livello di combattimento, la trasformazione non solo non stanca il Saiyan, ma al contrario lo fa diventare progressivamente più forte.

« La mia forza aumenta... mi pervade. »
(Broly durante il film Dragon Ball Z: Il Super Saiyan della leggenda)

La trasformazione appare molto simile al Super Saiyan Dai San Dankai. Infatti i capelli risultano dritti e l'aumento di massa muscolare è a dir poco abnorme. Rispetto a questo stadio, però, il Super Saiyan Leggendario non risente minimamente della perdita di velocità dovuta all'aumento di muscoli, e pertanto sono da considerarsi due stadi distinti. A ulteriore conferma di questo, il dispendio di energia: mentre nel Super Saiyan Dai San Dankai il guerriero tende a stancarsi molto per mantenere questa forma, il Super Saiyan Leggendario invece aumenta costantemente la sua energia, diventando sempre più forte senza mai stancarsi.

Questo stadio è rappresentato generalmente con i capelli di un colore diverso rispetto a quelli dei "normali" Super Saiyan. Nel film Dragon Ball Z: Il Super Saiyan della leggenda i riflessi dei capelli di Broly tendono leggermente al verde, mentre in Dragon Ball Z: Sfida alla leggenda essi si avvicinano molto di più al giallo. In ogni caso, nei prodotti del franchising vengono colorati come nella prima apparizione.

In Dragon Ball Super questa forma viene raggiunta anche da una saiyan del sesto universo.

Golden Oozaru[modifica | modifica wikitesto]

In Dragon Ball GT è stata introdotta una variante dell'Oozaru detta Golden Oozaru (黄金大猿 Ōgon Ōzaru?) (letteralmente "scimmione dorato"), che sembrerebbe essere una sorta di "versione Super Saiyan dell'Oozaru":[79] oltre che per il maggiore livello di combattimento, il Golden Oozaru si distingue dal comune Oozaru per la peluria dorata. Quando un saiyan tramutatosi in Golden Oozaru riprende il controllo del proprio comportamento, esso si trasforma in un Super Saiyan IV[80]. Questo stadio è stato raggiunto in ordine da Goku, Baby (nel corpo di Vegeta) e Vegeta.

Super Saiyan IV[modifica | modifica wikitesto]

Il Super Saiyan IV ((スーパー)サイヤ人4(フォー) Sūpā Saiyajin Fō?), chiamato anche "Super Saiyan di quarto livello", è una trasformazione introdotta in Dragon Ball GT. Questo stadio è raggiungibile da un Saiyan riprendendo il controllo di sé dopo la trasformazione in Golden Oozaru. Rispetto alle precedenti trasformazioni, il quarto livello è estremamente differente: i capelli sono di colore variabile (nero nel caso di Son Goku, castani nel caso di Vegeta e rossicci nel caso di Gogeta) e si allungano fin'oltre le spalle. Con l'eccezione del volto, del collo, dei pettorali, della parete addominale e delle mani, il corpo viene coperto da una peluria rossa, colore che viene assunto anche dalla coda. Gli occhi divengono gialli (Son Goku) o azzurri (Vegeta e Gogeta), nonché dotati di pupille. Oltre a ciò, la trasformazione muta anche l'abbigliamento del Saiyan, scelta probabilmente voluta per questioni di censura poiché altrimenti sia Son Goku che Vegeta alla loro prima trasformazione in Super Saiyan IV sarebbero dovuti apparire nudi. Nel caso di Son Goku inoltre, la trasformazione permette al Saiyan di ritornare a possedere un corpo adulto, del quale è stato privato a causa di un desiderio di Pilaf espresso al Red Shenron. Questo stadio è raggiunto da Son Goku, Vegeta e la loro fusione Gogeta.

Durante lo scontro con Ii Shenron, messo in difficoltà, Son Goku decide di chiedere agli altri Saiyan di aiutarlo fornendogli tutta la loro energia, ignorando le proteste di Son Gohan che ritiene il processo pericoloso. Ultimata la ricarica, Goku ottiene un livello di combattimento molto superiore al precedente ed in tale occasione Son Gohan afferma che il padre "ha superato il limite del quarto livello".

Super Saiyan God[modifica | modifica wikitesto]

Il Super Saiyan God ((スーパー)サイヤ人ゴッド Sūpā Saiyajin Goddo?) è una trasformazione che consente a chi la usa di entrare in possesso dell'aura divina, diventando in questo caso il dio dei Saiyan. Per crearne uno è necessario che cinque Saiyan dal cuore puro convoglino la loro energia in un sesto individuo. In Dragon Ball Z: La battaglia degli dei e in Dragon Ball Super, tale stadio è raggiunto in questo modo da Son Goku. Oltre che per una forza combattiva enorme, del tutto fuori scala rispetto alle precedenti trasformazioni, il Super Saiyan God si caratterizza per i capelli e gli occhi rossi e per l'impercettibilità dell'aura. Son Goku perde il suo aspetto esteriore durante il combattimento contro Beerus, tuttavia il potere da essa conferito può permanere; difatti, anche dopo essere regredito allo stadio normale, Son Goku riesce comunque a fronteggiare l'avversario. Nel capitolo 13 del manga di Dragon Ball Super Goku dimostra di saper riutilizzare a piacimento il Super Saiyan God contro Hit mostrandosi più forte di Vegeta SSJ Blue al 10% della potenza. Nel capitolo 22 anche Vegeta dimostra di possedere questa forma ottenuta allenandosi nella Stanza dello Spirito e del Tempo. Inoltre nell'anime di Dragon Ball Super Whis sottopone Vegeta e Son Goku a un allenamento speciale che, completato, permetterà loro di padroneggiare il potere di questa trasformazione pur restando allo stadio base.

Super Saiyan God Super Saiyan \ Super Saiyan Blue[modifica | modifica wikitesto]

Il Super Saiyan God Super Saiyan ((スーパー)サイヤ人ゴッド(スーパー)サイヤ人 Sūpā Saiyajin Goddo Sūpā Saiyajin?) o Super Saiyan Blue ((スーパー)サイヤ人ブルー Sūpā Saiyajin Burū?), è lo stadio che in Dragon Ball Z: La resurrezione di 'F' e in Dragon Ball Super Goku e Vegeta ottengono trasformandosi in Super Saiyan di primo livello dopo aver assimilato il potere del Super Saiyan God. Fisicamente è identico al Super Saiyan tranne per il fatto che i capelli, gli occhi e l'aura sono celesti. Nel manga di Dragon Ball Super, Whis ribattezza ufficialmente questa trasformazione come Super Saiyan Blue poiché il nome originario risultava ai personaggi di difficile pronuncia; anche dall'episodio 37 dell'anime di Super viene usata questa ridenominazione. Nella battaglia contro Zamasu unito, Goku è costretto a fondersi con Vegeta per fronteggiare il Dio, dando vita a Vegeth Super Saiyan Blue.

Super Saiyan Rosé[modifica | modifica wikitesto]

Il Super Saiyan Rosé ((スーパー)サイヤ人ロゼ Sūpā Saiyajin Roze?) è una trasformazione esclusiva di Goku Black ed è la sua versione del Super Saiyan God Super Saiyan, l'aspetto è uguale a quello di un Super Saiyan di primo livello ma i capelli e le sopracciglia diventano di color rosa, le pupille degli occhi diventano grigie e l'aura di color viola scuro. Infatti Zamasu del futuro nel capitolo 20 del manga di Dragon Ball Super afferma che se una divinità nel corpo di un saiyan supera il potere del Super Saiyan God i sui capelli diventano rosa. Viene mostrata da lui per la prima volta nell'episodio 56 di Dragon Ball Super e con questa forma sconfigge facilmente Vegeta Super Saiyan Blue e supera in forza anche Goku Super Saiyan Blue nel loro primo scontro mentre negli scontri successivi viene raggiunto dai due Super Saiyan Blue e da Trunks Super Saiyan Ikari.

Dopo che Black Super Saiyan Rosé e Mirai Zamasu si fondono la fusione ha capelli ed aura bianchi.

Super Saiyan Ikari[modifica | modifica wikitesto]

Il Super Saiyan Ikari ((スーパー)サイヤ人怒り Sūpā Saiyajin Ikari?, Super Saiyan irato)[81] è stato raggiunto da Trunks del futuro nell'episodio 61 di Dragon Ball Super in cui egli, infuriato dalle offese di Goku Black e di Zamasu, sfodera un potere immenso e accede a questa trasformazione. Questa trasformazione prevede un leggero ma visibile aumento della muscolatura, un leggero allungamento dei capelli (che rimangono biondi), la scomparsa delle pupille (solo la prima volta all'inizio, poi ricompaiono con l'iride azzurra) e l'aura che diventa esternamente dorata, internamente blu e con scariche (quindi per metà è come l'aura del Super Saiyan e per metà come quella del Super Saiyan Blue). Trunks può accedere a questa forma quando vuole e con questa forma si dimostra in grado di tenere testa a Black Super Saiyan Rosé e Mirai Zamasu.

Nell'episodio 66 di Dragon Ball Super Trunks potenzia ulteriormente questa forma assorbendo l'energia di tutti gli esseri viventi del pianeta (come se fosse una Sfera Genkidama) ed assume un'aura (e una spada anch'essa completata con aura) bianca ed una potenza superiore alla fusione di Zamasu di cui ne riesce a sconfiggere l'essenza corporale.

Il Super Saiyan Ikari è una forma esclusiva dell'anime di Dragon Ball Super non apparendo mai nella versione manga.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dragon Ball Super, episodio 32.
  2. ^ Dragon Ball, ecco chi è la madre di Goku! | MangaForever.net
  3. ^ Dragon Ball Deluxe vol. 22, pag. 71
  4. ^ Dragon Ball Deluxe vol. 22, pag. 70
  5. ^ Nello speciale Dragon Ball Z: Le origini del mito Bardak viene definito come "Saiyan di infimo livello" nonostante abbia raggiunto un livello di combattimento di 10.000, largamente superiore a quello di Nappa, considerato un guerriero d'élite.
  6. ^ In varie occasioni Vegeta definisce Son Goku "Saiyan di infimo livello" nonostante l'enorme livello di combattimento ottenuto dallo stesso.
  7. ^ Dragon Ball Deluxe vol. 17, pagg. 67 - 68
  8. ^ Dragon Ball Minus pag. 8
  9. ^ Dragon Ball: Episode of Bardock - scheda di AnimeClick.it
  10. ^ Dragon Ball Z: La Battaglia degli dei - scheda di AnimeClick.it
  11. ^ Dragon Ball Deluxe vol. 4, pagg. 59 - 60
  12. ^ Dragon Ball Deluxe vol. 11, pagg. 169 - 170
  13. ^ Dragon Ball Deluxe vol. 17, pag. 59
  14. ^ Dragon Ball Deluxe vol. 1, pagg. 38 - 39
  15. ^ a b Dragon Ball Deluxe vol. 4, pagg. 56 - 57
  16. ^ Dragon Ball Deluxe vol. 4, pag. 114
  17. ^ Dragon Ball Deluxe vol. 11, pag. 109
  18. ^ Dragon Ball Deluxe vol. 12, pagg. 150 - 151
  19. ^ Dragon Ball Deluxe vol. 2, pagg. 159 - 162
  20. ^ Dragon Ball Deluxe vol. 4, pagg. 155 - 166
  21. ^ Dragon Ball Deluxe vol. 2, pag. 10
  22. ^ a b Dragon Ball Deluxe vol. 9, pagg. 153 - 158
  23. ^ Dragon Ball Deluxe vol. 17, pagg. 138 - 141
  24. ^ Dragon Ball Deluxe vol. 2, pagg. 153 - 155
  25. ^ Dragon Ball Deluxe vol. 14, pagg. 89 - 93
  26. ^ Dragon Ball Deluxe vol. 19, pagg. 57 - 59
  27. ^ Dragon Ball Deluxe vol. 2, pagg. 154 - 155
  28. ^ Durante il 22º Torneo Tenkaichi Goku sfoggia una nuova coda in sostituzione di quella strappatagli 3 anni prima da suo nonno. Dragon Ball Deluxe vol. 10, pag. 69
  29. ^ Dragon Ball Deluxe vol. 28, pag. 109
  30. ^ Dragon Ball Deluxe vol. 32, pag. 21
  31. ^ Dragon Ball Z - Le Origini del Mito - scheda di AnimeClick.it
  32. ^ King Vegeta's Elite - Dragon Ball Wiki
  33. ^ I capelli di Son Gohan crescono vistosamente sia in occasione del suo allenamento nel deserto insieme a Piccolo, sia durante il suo allenamento nella Stanza dello spirito e del tempo
  34. ^ I capelli di Trunks crescono vistosamente durante il suo allenamento nella Stanza dello spirito e del tempo
  35. ^ Dragon Ball Deluxe vol. 19, pag. 113
  36. ^ a b c http://www.kanzentai.com/bp.php?id=guide#03 Shonen Jump n. 31, 1989
  37. ^ Dragon Ball Deluxe vol. 19, pagg. 77 - 81
  38. ^ Dragon Ball Deluxe vol. 26, cap.303 La vittoria di Freezer pagg. 40.
  39. ^ Dragon Ball Z ep.83 Non voglio salvare Vegeta!.
  40. ^ a b Dragon Ball Deluxe vol. 20, pag. 55
  41. ^ Dragon Ball Deluxe vol. 20, pag. 65
  42. ^ Dragon Ball Deluxe vol. 20, pagg. 67 - 70
  43. ^ Dragon Ball Deluxe vol. 29, pagg. 40 - 76
  44. ^ a b c Databook Guide | Daizenshuu Volumes | Daizenshuu 7: Dragon Ball Large Encyclopedia
  45. ^ Dragon Ball Deluxe vol. 33, pagg. 19 - 20
  46. ^ Dragon Ball Deluxe vol. 33, pagg. 19 - 33
  47. ^ Dragon Ball Deluxe vol. 33, pag. 33
  48. ^ Dragon Ball Deluxe vol. 33, pag. 19
  49. ^ Dragon Ball Deluxe vol. 33, pag. 30
  50. ^ Dragon Ball Deluxe vol. 33, pagg. 65 - 89
  51. ^ a b "Jump Anime Comics Dragon Ball Z Tv Special Zetsubō e no hankō!! Zan sareta chōsenshi - Goku to Trunks." 31 maggio 1993 ISBN 4-8342-1185-1
  52. ^ Dragon Ball Deluxe vol. 37, pag. 161
  53. ^ a b Dragon Ball manga cap.474 "Super Saiyan III" vol. 40
  54. ^ Dragon Ball manga cap.407 "L'inferno dei Cell Junior" Vol.34
  55. ^ Dragon Ball Z anime ep.184 "La goccia che fa traboccare il vaso".
  56. ^ Dragon Ball manga cap.444 "L'energia rubata" Vol.37
  57. ^ Dragon Ball Z anime ep.219 "Un complotto contro Gohan".
  58. ^ a b Dragon Ball manga cap.458 "Due scontri mortali" Vol.38
  59. ^ a b Dragon Ball Z anime ep.229 "Nessuno può fermare Vegeta!".
  60. ^ Dragon Ball manga cap.450 "Secondo stage - Yakon" Vol.38
  61. ^ Dragon Ball Z anime ep.223 "Goku contro il mostro Yacon". Tuttavia nell'edizione italiana è stato cambiato il dialogo di Vegeta riguardo al SSJ2 di Goku, facendogli dire che si è semplicemente allenato molto.
  62. ^ Dragon Ball manga cap.459 "Count Down" Vol.38
  63. ^ Dragon Ball Z anime ep.231 "Il sigillo si rompe".
  64. ^ Dragon Ball manga cap.511 "La vita in gioco" Vol.42
  65. ^ Dragon Ball Z anime ep.281 "Resisti Vegeta".
  66. ^ Dragon Ball manga cap.493 "Evasione dall'altra dimensione" Vol.41
  67. ^ Dragon Ball Z anime ep.260 "Super Gotenks di terzo livello".
  68. ^ Dragon Ball manga cap.504 "L'invincibile fusione" Vol.42
  69. ^ Dragon Ball Z anime ep.269 "Vegekou contro Majin Bu".
  70. ^ Dragon Ball Z Movie 12 "Il diabolico guerriero degli inferi".
  71. ^ Dragon Ball GT ep.20 Goku contro Mega-Lilde.
  72. ^ Dragon Ball Super ep. 49 "Mirai kara no messēji: Gokū Burakku shūrai!".
  73. ^ Dragon Ball Super cap. 16 ""Mirai" Torankusu no Kako".
  74. ^ Dragon Ball Deluxe vol. 40, pag. 20
  75. ^ Dragon Ball Deluxe vol. 40, pagg. 18 - 27
  76. ^ Dragon Ball Deluxe vol. 42, pag. 141
  77. ^ Episodi di Dragon Ball GT#29
  78. ^ Episodi di Dragon Ball GT#34
  79. ^ Episodi di Dragon Ball GT#Ep. 34
  80. ^ Episodi di Dragon Ball GT#Ep. 35
  81. ^ Dragon Ball Super: svelato il nome della nuova trasformazione di Trunks del Futuro? MangaForever

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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