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Ii Shenron

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Ii Shenron
Li Shenron.jpeg
UniversoDragon Ball
Nome orig.一星龍 (Īshinron)
Lingua orig.Giapponese
1ª app.Anime: Episodio 57 (Dragon Ball GT)
Voce orig.Hidekatsu Shibata
Voce italianaRoberto Colombo
SpecieDrago
Abilità
  • forza, velocità e agilità sovrumana
  • controllo del Ki/aura
  • Volo
  • fondersi con le altre sfere del drago
  • utilizzo di tutti gli elementi (dopo essersi fuso con le sfere)

Ii Shenron (一星龍 Īshinron?), dal cinese Yī Xīng Lóng (一星龙S), è un personaggio immaginario, antagonista finale affrontato da Goku e i suoi amici nella serie anime Dragon Ball GT.

Il personaggio non compare nel manga poiché viene introdotto soltanto in Dragon Ball GT, realizzato appositamente per la tv. Considerato il più potente fra i draghi malvagi, Ii Shenron è un drago di pura malvagità, intelligente, sadico, sleale e senza scrupoli, il cui unico scopo è quello di portare la distruzione sulla Terra.[1] Tuttavia, contrariamente a molti antagonisti del manga e dell'anime, Ii Shenron non vuole conquistare la Terra, ma solo distruggerla, per dimostrare la sua potenza (questa è una caratteristica in comune con Cell e Majin Bu). L'origine della sua nascita non viene mai rivelata nell'anime, ma solo accennata nel numero 2 dei Dragon Ball - Perfect File pubblicati in Giappone da Shueisha e in Italia da Star Comics.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Dragon Ball GT[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Dragon Ball GT.

Appare all'improvviso, uccidendo Suu Shenron e combattendo con Goku trasformato in Super Saiyan 4 e privo della vista.[2] Ormai tornato normale, per Goku sembra la fine, ma grazie all'aiuto di Ub, Goten, Trunks e Gohan che gli passano tutte le loro energie, Goku si riprende e addirittura supera il limite del Super Saiyan 4. Ingaggia una dura lotta, che vede Ii Shenron in difficoltà. Proprio mentre sta per essere sconfitto, assorbe le altre sei sfere del drago diventando così molto più forte di Goku, il quale nel frattempo ha anche recuperato la vista.[3] Poco dopo arriva anche Vegeta che, grazie alla macchina generatrice di onde Bluetz inventata da Bulma si trasforma in Super Saiyan 4 e propone a Goku di usare la fusione per battere il loro avversario.[4] Ii Shenron viene distratto da Trunks ed è costretto a cimentarsi in un nuovo scontro con Gogeta, il risultato della fusione tra Goku e Vegeta.[5]

Gogeta è davvero imbattibile e i colpi di Ii Shenron non lo scalfiscono nemmeno.[5] Il drago allora lancia una sfera formata dall'energia malvagia di tutti e sette i draghi, ma Super Gogeta riesce a respingerla con una semplice ginocchiata.[5] Allora Gogeta decide di farla finita e usa il suo attacco migliore, nato dall'unione degli attacchi di Goku e Vegeta: il Big Bang Kamehameha.[5] Il colpo riduce Ii Shenron in fin di vita, facendogli perdere le altre sei sfere[5], ma quando Gogeta si appresta a dare il colpo di grazia al drago la fusione si scioglie e Ii Shenron assorbe nuovamente le sfere, ad eccezione della quarta che viene ingoiata da Goku.[6]

Ad ogni modo impedisce a Goku e Vegeta di effettuare nuovamente la fusione, riuscendo poi ad indebolire Goku fino a farlo tornare bambino. In questo modo sconfigge Vegeta e si appresta ad uccidere Goku. Viene fermato da Suu Shenron che tenta di distruggere il drago della prima sfera rinchiudendo lui e se stesso dentro una sorta di piccolo Sole. Ma quando Ii Shenron capisce che Suu Shenron è immune all'esplosione del piccolo Sole in quanto può resistere a qualsiasi temperatura, si trasferisce nel suo corpo prima di essere distrutto.[7] Dopo ciò sconfigge Vegeta e gli altri Saiyan, per poi vedersela con Goku che lo elimina con la Genkidama, formata dall'energia degli esseri viventi di tutto l'universo.[8]

Aspetto[modifica | modifica wikitesto]

Ii Shenron ha un corpo bianco dalla muscolatura possente con un ventre blu scuro e sopra ai lati dei pettorali due spuntoni; sulla testa ha due corna, anch'esse bianche, e due orecchie a punta, mentre dietro la schiena, sulle spalle e sui gomiti ha dei lunghi spuntoni neri; sotto il mento ne ha tre, altri due sulle ginocchia, dieci al posto delle nocche, più piccoli. La sfera del drago ad una stella è presente sulla sua fronte. Una volta che assorbe le altre sei sfere del drago la sua viene posizionata al centro del suo petto, circondata dalle altre, mentre i due spunzoni bianchi scompaiono.

Poteri e abilità[modifica | modifica wikitesto]

Ii Shenron è il più forte dei sette draghi malvagi, nonché l'avversario più potente che Goku abbia affrontato in Dragon Ball GT e, al netto di trasformazioni e fusioni, uno dei personaggi più forti dell'intera serie di Dragon Ball insieme al Dio della Distruzione Bills e Zamasu. Con la sua carica malvagia, Ii Shenron è in grado, a detta di Popo e Dende, di contaminare un pianeta e le mille galassie attorno ad esso, rischiando di distruggerli. Dopo aver ingoiato le altre sei sfere del drago, Ii Shenron diventa pressoché imbattibile, tanto che nemmeno tutti i guerrieri riescono a vincerlo insieme. Solo Gogeta al livello di Super Saiyan 4 si dimostra superiore.[5] Ii Shenron non controlla uno specifico elemento, ma l'energia del male stesso (o negatività). Dopo aver assorbito le altre sfere, acquisisce le abilità degli altri draghi, come la capacità di surriscaldare il proprio corpo come Suu Shenron, di lanciare dagli occhi dei raggi congelanti come San Shenron, di generare dei tornadi come Ryu Shenron, di emanare potenti scariche elettriche e rigenerarsi attraverso il fango elettrico come Vuh Shenron, di scagliare onde di energia dal sottosuolo come Chi Shenron, e anche la capacità di possedere i corpi degli altri immettendovi le sue sfere contaminate (non è chiaro se sia una variante del potere di Chi Shenron o se sia una dote propria che funziona solo con gli altri draghi malvagi, in quanto usata solo contro Suu Shenron).[7]

In Dragon Ball GT Perfect Files viene rivelato che, nella sua prima forma, ha una forza pari a quella di un Super Saiyan 4: oltre ad avere una forza sovrumana, il drago possiede una resistenza eccezionale, tanto da incassare per ben due volte la Kamehameha x10 di Goku riuscendo in tutti e due i casi a cavarsela. Invece, dopo aver assorbito le sfere del drago, Ii Shenron aumenta di 10 volte la sua forza combattiva[9], superando così di gran lunga il livello di un Super Saiyan 4: anche assorbendo solo cinque sfere (che sommate alla sua fanno un totale di sei) sarebbe ugualmente capace di rivaleggiare con due di loro. Inoltre, usufruendo del potere di tutte e sette le sfere, viene rivelato che è in grado di lanciare una sfera energetica contenente tutte le energie negative delle sette sfere del drago. Sempre la suddetta rivista rivela che è nato dal desiderio di riportare in vita tutti coloro che sono stati uccisi da Freezer e i suoi seguaci.[9]

Origine del nome[modifica | modifica wikitesto]

Il nome originale di Ii Shenron è Īshinron (一星龍 Īshinron?, «Drago a una stella»), pronuncia che deriva dal cinese mandarino Yi Xing Long. È chiamato ufficialmente Super Ishinron (o Super Yi Xing Long) quando assorbe le sfere. La traslitterazione dei nomi dei sette draghi è sempre stata incerta, poiché la pronuncia usata è quella derivante dal cinese e la produzione non ha mai effettivamente pubblicato delle ipotetiche traslitterazioni ufficiali. In Italia come in qualche altro paese è stato cambiato "Shinron" (Drago della stella) in "Shenron" (Dio Drago).

In Europa, il suo nome è stato adattato in diversi modi, tra i quali uno dei più famosi è Li Shenron, usato in Francia e in Italia, mentre in Spagna è Ih Shinron. Nella versione in lingua inglese il suo nome è stato adattato in Syn Shenron per la forma base e Omega Shenron per quella in cui assorbe le sfere.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dragon Ball GT - Perfect File 2, Shueisha, dicembre 1997, p.69, ISBN 978-4-8342-1528-1.
  2. ^ Anime di Dragon Ball GT, episodio 57
  3. ^ Anime di Dragon Ball GT, episodio 58
  4. ^ Anime di Dragon Ball GT, episodio 59
  5. ^ a b c d e f Anime di Dragon Ball GT, episodio 60
  6. ^ Anime di Dragon Ball GT, episodio 61
  7. ^ a b Anime di Dragon Ball GT, episodio 62
  8. ^ Anime di Dragon Ball GT, episodio 63
  9. ^ a b Dragon Ball GT - Perfect File 2, Shueisha, dicembre 1997, p.88, ISBN 978-4-8342-1528-1.
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