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Son Goku

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Nota disambigua.svg Disambiguazione – "Goku" rimanda qui. Se stai cercando altri significati, vedi Goku (disambigua).
Son Goku
Son Goku - Dragon Ball Kai.png
Goku nella sigla iniziale di Dragon Ball Kai
UniversoDragon Ball
Nome orig.孫悟空 (Son Gokū)
Lingua orig.Giapponese
AutoreAkira Toriyama
EditoreShūeisha
1ª app.20 novembre 1984
1ª app. inWeekly Shōnen Jump
Interpretato da
Voce orig.Masako Nozawa
Voci italiane
SpecieSaiyan
SessoMaschio
Luogo di nascitaPianeta Vegeta
Poterivedi sotto

Son Goku (孫 悟空 Son Gokū?), chiamato spesso semplicemente Goku, è un personaggio immaginario protagonista del manga Dragon Ball di Akira Toriyama. Oltre al manga, egli compare anche in tutte le opere derivate, tra cui le serie televisive anime Dragon Ball, Dragon Ball Z, Dragon Ball GT e Dragon Ball Super, i film, gli OAV e i videogiochi, oltre a essere oggetto di un vasto merchandising.

Goku esordisce come un ingenuo bambino con una coda di scimmia e la forza spropositata, il quale, insieme ai suoi compagni, si mette alla ricerca delle magiche sfere del drago che permettono di esaudire un desiderio. In seguito scopre di appartenere al popolo extraterrestre e guerriero dei Saiyan e di chiamarsi in realtà Kakaroth (カカロット Kakarotto?, Kaarot nell'edizione italiana dell'anime).[1] Crescendo, Goku diviene il guerriero più forte della Terra e affronta numerosi avversari sempre più potenti che minacciano la pace del pianeta e dell'universo.

Goku è basato sul personaggio di Sun Wukong del classico della letteratura cinese Il viaggio in Occidente. Il personaggio è diventato uno dei più iconici e conosciuti del fumetto e dell'animazione giapponese nel mondo. La sua influenza nel genere shōnen è stata inoltre fonte di ispirazione di numerosi personaggi di manga e anime successivi.[2][3][4]

Ispirazione e creazione

Il personaggio nasce come parodia della scimmia antropomorfa e dotata di poteri magici de Il viaggio in Occidente, Sun Wukong (孙悟空 Sun Wukong?, che in giapponese ha proprio nome Son Goku); come il personaggio originale, fino a un certo punto della storia ha un bastone che si allunga a comando, vola su una nuvola d'oro e ha una coda di scimmia; inoltre varie vicende e personaggi della prima parte del manga sono liberamente ispirati a situazioni dell'opera originale.[5] L'abito si ispira a quelli da cerimonia dei monaci Shaolin in Cina;[6] lo stesso Sun Wukong indossa spesso un abito simile. Altra fonte di ispirazione è un altro personaggio dell'autore, il protagonista del manga Dragon Boy.[7] L'idea iniziale era quella di realizzare un personaggio che combattesse su diversi pianeti raggiunti attraverso l'uso del teletrasporto;[8] non entusiasta del risultato - in quanto questo escamotage avrebbe reso la trama molto breve, decise di scartare l'idea.[8] Nello sviluppo del manga, Toriyama ritornò sull'idea e alla fine decise di conferire a Goku la capacità di teletrasportarsi a partire dal suo ritorno dal pianeta Yardrat prima dell'inizio dell'arco di Cell.[9]

Sviluppo in GT

Durante la fase di produzione della serie di Dragon Ball GT i produttori dell'anime definirono che il concetto portante della serie di Dragon Ball era raccontare la crescita di Goku. Dato che Goku era diventato troppo forte per continuare a parlare della sua crescita, si decise di farlo tornare bambino e di togliergli la capacità di teletrasportarsi.[10] Inoltre, essendo difficile trovare dei nemici sulla Terra in grado di rivaleggiare con Goku, le avventure del protagonista vennero spostate nello spazio.[11] Nonostante Toriyama non abbia creato la serie GT, egli collaborò comunque al character design di gran parte dei personaggi, compreso l'aspetto di Goku da bambino[12]

Biografia del personaggio

Origini

Il vero nome di Goku, Kakaroth (カカロット Kakarotto?), scritto nella lingua dei Saiyan; tutti i nomi dei Saiyan derivano da giochi di parole su vari tipi di verdura e nel caso di Kakaroth esso deriva dall'inglese carrot, carota.

Goku, il cui vero nome è Kakaroth (in varie edizioni Kakaroth, Kakarotto o Kaarot), è un guerriero Saiyan figlio di Bardak e Gine, classificato come d'infimo livello dal suo popolo, come suo padre Bardak e suo fratello maggiore Radish. Secondo il manga Dragon Ball Minus, poco prima della distruzione del suo luogo di nascita (il pianeta Vegeta) da parte di Freezer, suo padre Bardak, avendo intuito i piani di Freezer, decise di inviare il piccolo Goku sulla Terra allo scopo di metterlo in salvo. Una volta atterrato con la sua navicella sulla Terra, Goku incontrò colui che lo avrebbe allevato come un nipote: nonno Son Gohan. Gohan, notando l'incredibile forza del bambino, decise di allenarlo con lo scopo di farlo diventare un fortissimo atleta di arti marziali.[13] Inizialmente il rapporto tra i due fu però complicato: a causa della sua indole di Saiyan, Goku si comportava in modo molto violento fino a quando, dopo essere caduto da un burrone e aver sbattuto la testa, perse la memoria e così il suo carattere aggressivo. Da quel momento in poi Goku divenne un bambino buono e responsabile e Gohan lo addestrò giornalmente nelle arti marziali.[1] Una notte però, guardando la luna piena, Goku si trasformò in Oozaru e uccise inconsapevolmente suo nonno. Una volta tornato normale Goku non ricordò nulla dell'evento e attribuì la morte del nonno a un mostro scimmia che viveva nelle vicinanze del monte Paoz; inoltre, alla morte dell'uomo, Goku ottiene in eredità una delle sfere del drago, quella dalle quattro stelle, e il bastone Nyoi. Solo molti anni dopo, in occasione del suo primo scontro con Vegeta, Goku scoprirà di essere stato proprio lui l'artefice della morte di Gohan.[14]

Dragon Ball

Son Goku da bambino sulla copertina del primo volume di Dragon Ball Evergreen Edition

Dopo aver vissuto per qualche tempo come un eremita sul monte Paoz, Goku conosce Bulma e si unisce a lei nella ricerca delle sette sfere del drago, le quali evocano un drago magico di nome Shenron in grado di esaudire dei desideri.[15] Durante il viaggio, Goku e Bulma incontrano diversi personaggi, come lo Stregone del Toro e sua figlia Chichi, la quale diventerà in futuro la moglie di Goku. Inoltre il giovane ragazzo fa la conoscenza del Maestro Muten, colui che allenò suo nonno, che gli dona la nuvola d'oro. Goku e Bulma incontrano altri individui come il bandito Yamcha e i due mutaforma Olong e Pual;[16][17] essi, inizialmente ostili, diventano successivamente loro alleati nel corso della ricerca delle sfere e aiuteranno il duo contro Pilaf e i suoi scagnozzi, intenzionati a recuperare le sette sfere per chiedere al drago di farli diventare i padroni del mondo. Alla fine Pilaf viene sconfitto, ma le sfere si disperdono sulla Terra dopo il desiderio di Olong di avere delle mutandine da donna.[18] Intenzionato a recuperare la sfera di suo nonno, Goku si promette che dopo un anno riprenderà la ricerca delle sfere del drago, ma prima decide di allenarsi sull'isola del Maestro Muten.[19] Muten addestra Goku e un giovane monaco di nome Crilin per l'incombente Torneo Tenkaichi in cui si sfidano i migliori lottatori della Terra.[20] Grazie agli allenamenti del severo maestro, Goku ottiene una forza maggiore e riesce, seppur con qualche difficoltà, a raggiungere la finale dopo aver battuto Giran e Nam, venendo però sconfitto nell'ultimo combattimento da Muten.[21]

Dopo il torneo Goku riprende la ricerca delle sfere.[22] In questo frangente è l'esercito del Red Ribbon a ostacolarlo, ma Goku riesce man mano ad aumentare la sua forza sconfiggendo prima diversi membri di spicco dell'esercito, tra cui il sicario Tao Bai Bai[23], per poi annientare definitivamente il Red Ribbon stesso.[24] Con l'aiuto della sorella di Muten, Uranai Baba, Goku recupera anche l'ultima sfera, chiedendo a Shenron di riportare in vita il guardiano della Torre di Karin, Bora, ucciso tempo prima da Tao Bai Bai.[25]

Tre anni dopo la sconfitta del Red Ribbon, Goku partecipa al 22º Torneo Tenkaichi, e dopo aver battuto Crilin arriva nuovamente in finale e incontra Tenshinhan, l'allievo dell'Eremita della Gru, rivale del Maestro Muten e fratello di Tao Bai Bai. Anche questa volta Goku perde per un soffio.[26] Dopo la finale Crilin viene ucciso da Tamburello, un sicario del Gran Demone Piccolo. Quest'ultimo vuole sterminare tutti gli atleti di arti marziali in modo tale da prevenire che qualcuno riesca a imprigionarlo come in passato.[27] Dopo aver ucciso Tamburello e vendicato Crilin,[28] Goku affronta il Gran Demone Piccolo, ma viene pesantemente sconfitto;[29] allora Yajirobei lo porta alla Torre di Karin e lì Goku beve l'acqua del Dio maestoso[30] entrando in possesso di un potere enorme e riuscendo quindi a sconfiggere il Grand Demone Piccolo; poco prima di morire, tuttavia, il nemico riesce a generare un erede al quale affida la missione di vendicarlo.[31] L'erede in questione è Piccolo e Goku lo incontra in occasione del 23º Torneo Tenkaichi, dopo essersi allenato per tre anni al cospetto di Dio. I due si affrontano in finale, che vede Goku sconfiggere Piccolo e vincere il torneo; successivamente il giovane parte con la promessa sposa Chichi.[32]

Cinque anni dopo il matrimonio con Chichi, Goku, ora ventiquattrenne, è anche padre di un bimbo di quattro anni di nome Son Gohan.[33] Sulla Terra giunge Radish, il quale si presenta come suo fratello, gli rivela le sue origini aliene e lo esorta a unirsi a lui e ai due altri Saiyan superstiti per conquistare nuovi pianeti.[1] Goku si rifiuta e, insieme al suo vecchio nemico Piccolo, affronta Radish, sacrificandosi per uccidere l'invasore. Con la prospettiva dell'arrivo di due Saiyan ancora più forti, Goku, nell'aldilà, decide di allenarsi presso il Re Kaio del Nord.[34] Il Saiyan viene quindi riportato in vita con le sfere del drago, ma a causa di un errore di calcolo di Re Kaio, giunge in soccorso dei suoi compagni troppo tardi.[35] Al suo arrivo Yamcha, Tenshinhan, Jiaozi e Piccolo sono già stati uccisi da uno dei due Saiyan, Nappa, ma Goku riesce a salvare la vita a suo figlio e a Crilin. Egli sconfigge facilmente Nappa e poi affronta il principe dei Saiyan Vegeta.[36] Vegeta si rivela un avversario inarrestabile, ma con l'aiuto di Gohan, Crilin e Yajirobei, il nemico viene infine battuto. Goku decide comunque di risparmiare Vegeta nella speranza di un nuovo scontro, e il nemico fugge dalla Terra sulla sua navicella.[37]

Essendo Piccolo stato ucciso e insieme a lui anche Dio, sulla Terra non esistono più le sfere del drago. Così Crilin, Gohan e Bulma partono per andare sul pianeta Namecc, allo scopo di cercare le sfere del luogo e usarle per resuscitare gli amici uccisi dai Saiyan, mentre Goku, a causa delle ferite riportate nello scontro con Vegeta, parte in un secondo momento. Una volta giunto su Namecc affronta e sconfigge facilmente due membri della Squadra Ginew, ma ha difficoltà contro lo stesso capitano Ginew, che riesce a scambiare il suo corpo con quello di Goku.[38] Solo alla fine Goku riesce a recuperare il suo corpo, ma a causa delle ferite viene immerso da Vegeta in una vasca di rianimazione,[39] dalla quale esce completamente guarito nel bel mezzo dello scontro tra i suoi compagni e Freezer.[40] Dopo aver scoperto dal morente Vegeta che è stato Freezer a sterminare i saiyan, Goku lo affronta, ma ogni tentativo di sconfiggerlo si rivela inutile. Tuttavia, grazie alla rabbia causata dalla morte del suo amico Crilin, Goku si trasforma in Super Saiyan[41] e riesce a sconfiggere Freezer.[42] Dopodiché fugge dal pianeta Namecc, di cui Freezer aveva innestato l'autodistruzione, grazie a una delle navicelle della Squadra Ginew, che però era programmata per andare sul pianeta della razza aliena degli Yardrat, dove Goku rimarrà per un anno, apprendendovi la tecnica del teletrasporto.

Trascorso l'anno, Goku ritorna sulla Terra e vi incontra un misterioso giovane che si presenta come il figlio di Vegeta e Bulma, Trunks, venuto dal futuro. Trunks rivela a Goku che di lì a tre anni sarebbe morto a causa di una malattia cardiaca e che tutti i suoi compagni sarebbero stati uccisi da due cyborg, creature costruite dal Dottor Gelo, ultimo superstite del Red Ribbon.[43] Goku decide pertanto di allenarsi per affrontare la minaccia e riceve da Trunks la medicina, creata nel futuro, per guarire dalla sua futura malattia cardiaca. Una volta passati i tre anni, Goku affronta i cyborg, ma è costretto a ritirarsi dagli scontri per colpa della malattia cardiaca.[44] Una volta ripresosi, viene a sapere che gli androidi più forti sono stati assorbiti da una creatura ancora più forte e minacciosa, di nome Cell, il più potente degli androidi del Dottor Gelo. Goku decide quindi di allenarsi con Gohan nella Stanza dello spirito e del tempo per potenziare le sue abilità, ma soprattutto per superare il limite del Super Saiyan.[45] Una volta terminato l'allenamento, in cui Gohan riesce a raggiungere lo stadio del Super Saiyan, e Goku a potenziarlo ulteriormente, padre e figlio partecipano al torneo organizzato da Cell. Goku combatte per primo, ma si rende velocemente conto della superiorità dell'avversario e cede il posto a suo figlio Gohan.[46] Il giovane surclassa il nemico e, quando Cell tenta di autodistruggersi insieme alla Terra, Goku si sacrifica teletrasportando il cyborg sul pianeta di Re Kaio del Nord, dove rimane coinvolto nell'esplosione del nemico e muore.[47] Dopo la sconfitta di Cell, Goku rivela la sua decisione di rimanere nell'aldilà, in quanto è conscio di essere lui stesso la fonte dei pericoli che colpiscono il mondo.[48]

Dopo sette anni Goku, con l'aiuto di Uranai Baba, decide di ritornare in vita per un giorno per partecipare al Torneo Tenkaichi. In quest'occasione incontra per la prima volta suo figlio Son Goten, nato poco tempo dopo la sua morte.[49] Il torneo viene però interrotto dall'arrivo di due subordinati del mago Babidi, che assorbono l'energia di Gohan per liberare un demone potentissimo di nome Majin Bu.[50][51] Goku attacca Majin Bu trasformandosi in Super Saiyan 3 e mettendo l'avversario in seria difficoltà, ma, trascorso un giorno, è costretto a tornare nell'aldilà.[52] Dopo la sconfitta di suo figlio Gohan da parte di Bu, Goku ritorna in vita grazie al sacrificio di Kaioshin il Sommo[53] e si fonde con Vegeta tramite gli orecchini Potara, dando vita a Vegeth.[54] Vegeth si dimostra molto più potente di Majin Bu e riesce a liberare Gohan, Goten, Trunks e Piccolo che erano stati assorbiti dal mostro, ma la fusione si scioglie anzitempo e Goku e Vegeta ritornano a essere due esseri distinti.[55] Dopo che Bu distrugge la Terra, Goku lo affronta sul pianeta dei Kaioshin e lo sconfigge tramite una Super Sfera Genkidama contenente tutta l'energia degli abitanti della Terra riportati in vita grazie alla sfere del drago di Namecc.[56] Una volta tornato sulla Terra, Goku si ricongiunge alla sua famiglia.

Dopo circa dieci anni dalla sconfitta di Majin Bu, Goku diventa nonno della piccola Pan e, partecipando al 28º Torneo Tenkaichi, incontra Ub, la reincarnazione benevola di Bu. I due si affrontano al torneo e quest'ultimo dà prova di essere un guerriero formidabile, ma non ancora in grado di padroneggiare al meglio il suo potere. Goku allora gli propone di diventare suo allievo, avendo individuato in lui il suo successore come paladino della Terra.[57]

Dragon Ball Super

Son Goku da adulto sulla copertina italiana del primo volume del manga Dragon Ball Super

In Dragon Ball Super, serie ambientata sei mesi dopo la sconfitta di Majin Bu, la Terra è finalmente in pace e Goku ora lavora come contadino, comunque convince sua moglie Chichi a fargli riprendere gli allenamenti sul pianeta di Re Kaio.[58] Qui viene raggiunto dal Dio della distruzione del 7° universo Beerus, e dal suo maestro Whis, i quali cercano informazioni riguardo a un presunto Super Saiyan God dietro minaccia di distruggere il pianeta. Con l'aiuto di Shenron e delle sfere del drago, Goku scopre che il modo per diventare lui stesso il Super Saiyan God è attraverso l'energia di cinque Saiyan (Vegeta, Gohan, Goten, Trunks e Pan, quest'ultima ancora nel grembo della madre Videl).[59] Una volta effettuata la trasformazione, Goku inizia a combattere contro Beerus, rivaleggiando con il dio, ma non riesce però a sconfiggerlo. Beerus, tuttavia, colpito dalle capacità di Goku, decide di non distruggere più la Terra.[60] Un anno dopo Whis prende Goku e Vegeta come suoi allievi,[61] ma l'allenamento è interrotto dal ritorno del redivivo Freezer (riportato in vita da Shenron su richiesta dei suoi soldati) che si è recato sulla Terra in cerca di vendetta. Nel corso della battaglia Freezer distrugge la Terra, ma Whis interviene per riavvolgere il tempo di tre minuti, permettendo a Goku di uccidere l'avversario prima che possa distruggere il pianeta.[62]

Insieme a Vegeta, Piccolo, Majin Bu e Monaka, Goku partecipa in rappresentanza del 7° Universo a un torneo di arti marziali organizzato da Champa, il Dio della distruzione del 6° Universo. Per prepararsi all'evento Goku e Vegeta decidono di allenarsi assieme all'interno della Stanza dello spirito e del tempo per tre giorni, equivalenti a tre anni di allenamento.[63] Nel corso del torneo Goku affronta e sconfigge Botamo,[64] venendo però sconfitto irregolarmente da Frost, che lo stordisce e lo fa precipitare fuori dal ring.[65][66] Reintegrato tra i partecipanti del torneo[67][68], Goku affronta il sicario Hit[69] in un duello a parità di livello. Alla fine della battaglia, Goku decide di arrendersi avendo capito che Hit non stava combattendo al meglio delle sue capacità a causa del regolamento del torneo che non consentiva di uccidere gli avversari.[70] Il torneo, infine, viene vinto dal 7° Universo dato che Hit concede la vittoria a Monaka, inoltre Goku fa la conoscenza di Zen'ō, il re dei dodici universi, che lo invita a partecipare, in futuro, a una nuova competizione che coinvolgerà i migliori guerrieri degli universi rimanenti.[71]

Goku e Vegeta riprendono gli allenamenti sul pianeta di Whis e Beerus, finché Trunks del futuro fa ritorno nel presente e chiede loro aiuto per sventare la minaccia dell'entità malvagia Black Goku.[72] Dopo alcuni scontri col nuovo nemico nel futuro di Trunks, Goku scopre che Black Goku è in realtà Zamasu, un apprendista Kaioshin del decimo universo, arrivato da una linea temporale alternativa in cui si è impadronito del corpo di Goku stesso usando le super sfere del drago.[73][74] Black Goku si fonde poi con il suo alleato Zamasu del futuro (cioè l'apprendista Kaioshin proveniente dalla linea temporale di Trunks del futuro) per dare vita ad una fusione potentissima.[75] Goku e Vegeta si fondono a loro volta in Vegeth ma nuovamente la trasformazione si interrompe improssivamente.[76] Goku a questo punto decide di convocare Zen'ō del futuro, il quale elimina definitivamente Zamasu.[77]

Qualche tempo dopo Goku esorta i due Zen'ō a organizzare il Torneo del Potere, una battle royale tra squadre di dieci combattenti in rappresentanza di svariati universi.[78] Prima del torneo vero e proprio, Goku partecipa al torneo preliminare dimostrativo per lo Zen'ō del futuro, dopodiché ritorna sulla Terra per reclutare i membri della propria squadra: la scelta ricade su Vegeta, Piccolo, Gohan, Crilin, C-17, C-18, Muten, Tenshinhan e Freezer, che torna in vita per ventiquattro ore grazie a Uranai Baba su richiesta di Goku.[79] Durante il Torneo del Potere, Goku ha modo di misurarsi contro molti avversari, mettendosi in luce agli occhi degli Dèi per la voglia di migliorarsi e superare i propri limiti di combattente. Durante il suo scontro con Jiren, il rivale più forte affrontato al torneo, Goku sblocca l'Ultra-Istinto[80], con il quale insieme a Freezer e C-17 sconfigge l'avversario e vince il torneo. Goku e la sua squadra ritornano vittoriosi sulla Terra e partecipano alla festa organizzata per la nascita di Bra, secondogenita di Vegeta e Bulma.[81]

Dragon Ball GT

In Dragon Ball GT, Goku ritorna un bambino di dodici anni[82] a causa di un desiderio espresso per errore da Pilaf con le sfere del drago dalla stella nera. Una volta espresso il desiderio le sfere si spargono nelle quattro galassie e Re Kaio rivela che, se queste non verranno radunate entro un anno dal desiderio, la Terra sarebbe esplosa.[83] Goku parte allora con Trunks e sua nipote Pan con la navicella spaziale costruita da Bulma per localizzare e riunire le sfere.[84] Nel corso del viaggio Goku e i compagni fanno la conoscenza del robottino Gil[85] e affrontano vari nemici, come le macchine mutanti costruite dal Dottor Mieu e lo tsufuru Baby, intenzionato a vendicarsi dei saiyan colpevoli di aver sterminato la sua razza. Quest'ultimo, dopo essere sfuggito a Goku e i suoi compagni, giunge sulla Terra e si impadronisce del corpo di Vegeta e delle menti di tutti gli esseri viventi sul pianeta.[86] Nel tentativo di sconfiggerlo, Goku si reca sul pianeta dei Kaioshin per farsi ricrescere la coda[87] e ottiene la trasformazione in Super Saiyan 4.[88][89] Raggiunta quest'ultima trasformazione, Goku riesce a cacciare Baby dal corpo di Vegeta e a sconfiggerlo.[90]

Nella successiva avventura Goku è costretto ad affrontare dei vecchi nemici, usciti dal Regno degli Inferi grazie a un piano del Dottor Gelo e del Dottor Mieu. I due scienziati riescono a imprigionare con l'inganno Goku nel Regno degli Inferi, dove affronta Cell e Freezer. Dopo averli sconfitti Goku fugge dagli inferi con l'aiuto di Piccolo e, una volta ritornato sulla Terra, affronta il cyborg creato dai due scienziati: Super C-17.[91] Solo grazie all'intervento di C-18, Goku riesce a eliminare il nemico.[92] Quando Goku richiama il drago Shenron per resuscitare le vittime di Super C-17, al suo posto appare una sua controparte malvagia che si divide in sette draghi malvagi.[93] Negli scontri che seguono Goku sconfigge i primi draghi con facilità, fino all'apparizione di Ii Shenron, il drago dalla sfera a una stella.[94] Per contrastare la nuova enorme forza del drago, Goku si fonde con Vegeta, dando vita a Gogeta Super Saiyan 4. Tuttavia la fusione si scioglie poco prima che Gogeta possa eliminare Ii Shenron,[95] e alla fine Goku uccide il drago tramite una Genkidama contenente l'energia dell'intero universo.[96] Dopo la battaglia, Goku si fonde col drago Shenron e lascia il pianeta.[97]

Descrizione

Aspetto

All'inizio della serie Goku è un bambino dai capelli neri, minuto, muscoloso e presenta una particolarità estranea a qualsiasi essere umano: possiede una coda di scimmia. Essa è uno dei tratti fisici comuni a tutti i saiyan, la razza di Goku. Goku perde per ben due volte la coda all'inizio della storia, prima di essergli tolta definitivamente dal Dio della Terra prima del 23º Torneo Tenkaichi.[98] Viene tuttavia riacquistata dal protagonista nel corso di Dragon Ball GT.[87] Come tutti i saiyan, i capelli di Goku non sono soggetti a crescita e per questo ha sempre lo stesso taglio di capelli.[99] Durante Dragon Ball Z il personaggio diviene progressivamente più muscoloso, fino a ottenere una corporatura possente. Come tutti i suoi simili saiyan, inoltre, la lunghezza del periodo di giovinezza e massima salute di Gokun è più duraturo di quello degli umani.[100]

Il simbolo della scuola tartaruga, kame ( letteralmente "tartaruga"?), presente sulla tuta di Goku

Piuttosto che essere fedele all'abbigliamento della sua razza, Goku preferisce vestirsi come un terrestre.[101] Solo in un'occasione il protagonista ha indossato la Battle Suit, il capo di abbigliamento comune ai saiyan, nel corso del suo allenamento nella Stanza dello spirito e del tempo con il figlio Gohan.[99] Gli abiti usuali di Goku sono delle divise di arti marziali, dette gi. All'inizio indossa una tuta blu-viola con cintura bianca,[15] poi nel corso della serie passa alla divisa arancione della scuola tartaruga, con l'apposito marchio kame (? lett. "tartaruga") sul petto e sulla schiena.[102] Sotto a quest'ultima divisa, in seguito, Goku aggiunge un indumento molto pesante e di colore blu (simile ad una canottiera a mezze maniche), fornitogli dal Dio della Terra per intensificare i suoi allenamenti, insieme a delle polsiere e a delle calzature, sempre blu e sempre molto pesanti.[103] Il marchio kame sulla schiena viene poi sostituito con quello di Re Kaio del Nord, kaio (界, 王? lett. "re dei mondi"),[35] e successivamente con il kanji go (悟? letteralmente "eternità"?) sia sul petto, sia sulla schiena.[104] Dopo la morte di Freezer dalla tuta di Goku scompare qualsiasi marchio, mentre la cintura viene sostituita da un fascio blu più spesso.[105] In Dragon Ball Z: La battaglia degli dei e in Dragon Ball Super Goku indossa una divisa arancione che possiede sia il marchio go sul petto e sulla schiena, sia il fascio blu. Più tardi, in Dragon Ball Z: La resurrezione di 'F' e sempre in Dragon Ball Super, Whis regala a Goku una nuova divisa arancione, priva però della canottiera blu e su cui è inciso il simbolo di Whis, e nuovi stivali di colore blu.[106] Alla fine del manga Goku opta per una divisa più leggera color celeste con cintura bianca e pantaloni blu notte. Nel corso della serie GT opta definitivamente per il genere di divisa indossata nella fine del manga, ma color blu scuro con cintura bianca, polsini rosa e pantaloni gialli.[107]

Nei vari stadi di Super Saiyan ha gli occhi azzurri-verde e i capelli biondi, che progressivamente si allungano man mano che si sale di livello. Eccezioni sono il Super Saiyan God, stadio nel quale Goku ha i capelli rosso fuoco, l'aura divina di colore rosso acceso e una muscolatura meno prominente, e i successivi livelli Saiyan beyond God e Super Saiyan God Super Sayan, il primo fisicamente uguale allo stadio base e il secondo caratterizzato da capelli, occhi e aura azzurro ciano. Durante il Torneo del Potere, Goku risveglia l'Ultra-Istinto e subisce una piccola trasformazione: i suoi capelli si sollevano leggermente assumendo una colorazione bianco-argentea, così come le sue pupille, mentre la muscolatura aumenta leggermente.[80] Nel quarto livello introdotto in Dragon Ball GT Goku ha lunghi capelli neri, peluria rossa su gran parte del corpo (tranne viso e petto) e occhi gialli contornati di rosso; inoltre è provvisto di una coda da scimmia, anch'essa rossa.[89]

Personalità

Akira Toriyama creò la personalità di Goku ispirandosi parzialmente al proprio carattere, alle caratteristiche che egli prediligeva in una persona, alla caratterizzazione che reputava più adatta al protagonista di una storia fantastica, e ai tratti caratteriali più comuni attribuiti dalla tradizione al personaggio di Sun Wukong.[108]

Come raccontato dal Maestro Muten, Goku da neonato era inizialmente ingestibile ed estremamente ribelle. Dopo esser precipitato da un burrone batté violentemente la testa e divenne un bambino buono e gentile.[1][109] Proprio per questo Goku è in grado di salire in groppa alla nuvola Kintoun senza problemi.[110] Tuttavia è anche molto ingenuo, dato che è vissuto in isolamento per anni, lontano dal mondo e dalla civiltà. Questa sua ignoranza lo porta a fidarsi troppo delle persone, ma anche a vedere il mondo con occhi diversi. Possiede un'ilarità spontanea e una quasi inconsapevole saggezza, è affascinato dalle persone in generale e prende la vita con spensieratezza.[108] Il personaggio mostra un grande amore per i combattimenti, soprattutto con avversari molto forti, che gli permettano in tal modo di scoprire i suoi limiti e superarli. Fin da bambino, Goku punta a diventare un praticante di arti marziali sempre più abile ed esperto, e questa sua passione lo spinge ad allenarsi duramente, anche quando la Terra vive in pace. Goku rimane sempre ben disposto a imparare da nuovi maestri e, più in generale, crede che si possa imparare qualcosa di utile da chiunque.[108]

In seguito scopre di chiamarsi Kakaroth (Kaarot nella versione italiana dell'anime) e di appartenere alla razza dei Saiyan; ma nonostante l'accettazione della sua natura, continua a vivere comportandosi come un terrestre. Akira Toriyama ha dichiarato che i Saiyan non hanno ben chiaro il concetto di famiglia nel senso terrestre. Goku, infatti, considera i componenti della sua famiglia (ovvero la moglie Chichi e i figli Gohan e Goten) come degli amici, una considerazione non molto diversa rispetto a quella che ha dei suoi compagni di battaglia.[111]

Poteri e abilità

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Tecniche di Dragon Ball e Saiyan.

Da neonato Goku è stato classificato come un guerriero di infimo livello, poiché era uno degli individui più deboli del suo popolo. Tuttavia egli, proprio perché appartenente alla razza dei Saiyan, fin da piccolo è in grado di diventare velocemente molto più forte dei normali terrestri. Come per tutti gli altri membri del suo popolo possiede dei poteri soprannaturali: la guarigione dalle ferite per lui avviene più rapidamente rispetto agli esseri umani; la lunghezza del suo periodo giovanile e di massima salute è più lungo di quello dei terrestri[112]; è capace di compiere la trasformazione in Oozaru, che aumenta a dismisura la sua potenza combattiva;[113] infine possiede l'abilità denominata Zenkai Power: quando riporta gravi ferite in battaglia, ma riesce a sopravvivere, in seguito alla guarigione aumenta potenza, resistenza, velocità, prontezza di riflessi e il Ki, che è in grado di controllare, di utilizzare e di percepire in altri individui.

Già alla sua prima apparizione Goku possiede una forza sovrumana e pratica perennemente le arti marziali.[15] Inizialmente in combattimento ricorre al bastone allungabile Nyoi-bō, dono di suo nonno,[114] mentre per volare utilizza prevalentemente la Kintoun (Nuvola d'Oro e Nuvola Speedy rispettivamente nell'edizione italiana del manga e dell'anime), una nuvola magica regalatagli dal Maestro Muten.[110] Tuttavia, dopo aver appreso la Tecnica di galleggiamento (舞空術 Bukujutsu?), che utilizza per la prima volta alla fine dello scontro con Piccolo al 23º Torneo Tenkaichi,[115] Goku utilizza la nuvola meno frequentemente. Anche il bastone allungabile ben presto diventerà pressoché inutile negli scontri e non verrà mai usato dal momento in cui Goku diventerà adulto.

Rappresentazione grafica dell'esecuzione della Kamehameha

La tecnica preferita di Goku è la Kamehameha (かめはめ波 Kamehameha?, Onda Energetica nell'adattamento italiano dell'anime); Goku riesce a ripeterla dopo averla osservata una sola volta eseguita dal Maestro Muten.[116] Nel corso della storia Goku riesce anche ad apportare delle modifiche alla tecnica, rendendola molto più efficace nei combattimenti; riesce per esempio a curvare il tragitto dell'onda per prendere alle spalle il Gran Demone Piccolo,[117] oppure riesce a emetterla dai piedi per usarla come propulsione, durante il combattimento tra lui e Piccolo nel Torneo Tenkaichi.[118] Inoltre, man mano che la forza di Goku aumenta, contemporaneamente aumenterà anche l'effetto della Kamehameha, al punto tale che nella storia compariranno diversi sviluppi della tecnica, dalla Super Kamehameha[117] alla Kamehameha x10 (Onda Energetica Forza 10 nel doppiaggio italiano), utilizzata da Goku nello stato di Super Saiyan 4.[119] Altra tecnica caratteristica di Goku è il Kaiōken (界王拳 Kaiō-ken?, lett. "Colpo del re dei mondi"), insegnato da Re Kaio a Goku durante il periodo che quest'ultimo passa nell'aldilà dopo lo scontro con Radish e utilizzata per la prima volta dal protagonista contro Nappa.[120] Sempre Re Kaio insegna a Goku un'ulteriore tecnica: la Genkidama (元気玉 Genki Dama?, traducibile come "Sfera dell'energia spirituale" e nota nel doppiaggio italiano come Energia Sferica). Con questa tecnica Goku è in grado di richiedere a tutti gli esseri viventi una parte della loro energia, fino a formare con essa una sfera di immense dimensioni da scagliare contro l'avversario.[35] Goku impara anche il teletrasporto di Yardrat sull'omonimo pianeta,[9] e dà prova di conoscere anche il Taiyoken[121][122][123][124] e il Kienzan.[125][126]

Sebbene non ne faccia spesso utilizzo, possiene anche doti telepatiche, infatti comunica mentalmente con Gohan durante lo scontro con Vegeta, e sul pianeta Namecc dà prova di saper leggere nella mente, riuscendo a vedere nei ricordi di Crilin, lo stesso Goku afferma di non avere idea di come abbia sviluppato questa dote.

Rappresentazione grafica della Genkidama

Goku è l'unico dei Saiyan ad aver eseguito e appreso tutte le varie trasformazioni in Super Saiyan, eccezion fatta per il livello di Super Saiyan Ikari, raggiunto solamente da Trunks del futuro, il Super Saiyan Rosé, specifico di Black Goku, il Super Saiyan Leggendario, raggiunto solo da Broly e da Kale, e il Super Saiyan Blue Evolution, raggiunto solo da Vegeta.

Goku diventa per la prima volta un Super Saiyan quando Freezer uccide Crilin sul pianeta Namecc.[41] Col progredire della serie Goku raggiunge altri livelli di Super Saiyan che, a seconda dello stadio, gli fanno cambiare aspetto e gli aumentano la forza combattiva. Gli stadi seguenti raggiunti da Goku dopo il primo livello sono, in ordine: il Super Saiyan Dai Ni Dankai, il Super Saiyan Dai San Dankai,[127] il Super Saiyan Full Power,[101] il Super Saiyan 2[128] e il Super Saiyan 3.[129] Nel film La sfida dei guerrieri invincibili e in un episodio filler di Dragon Ball Z, Goku raggiunge inoltre uno stato intermedio fra il normale Saiyan e il Super Saiyan di primo livello chiamato Giji Super Saiyan.[130][131] In Dragon Ball GT Goku raggiunge il Golden Oozaru (l'equivalente di un Super Saiyan in forma di Oozaru) e il Super Saiyan 4.[89]

Nel film Dragon Ball Z: La battaglia degli dei e in Dragon Ball Super, grazie all'energia di altri cinque Saiyan, Goku raggiunge il livello di Super Saiyan God, che in seguito interiorizza e riesce a raggiungere senza l'aiuto dei compagni. Nel film Dragon Ball Z: La resurrezione di 'F' e in Dragon Ball Super, dopo un allenamento con Whis, Goku raggiunge lo stadio Saiyan beyond God, ottenuto mantenendo il potere del Super Saiyan God nello stadio base. Sempre nello stesso film e in Super raggiunge un altro stadio, il Super Saiyan God Super Saiyan o semplicemente Super Saiyan Blue.[132] Durante il Torneo del Potere, infine, Goku impara a padroneggiare l'Ultra-Istinto (身勝手の極意 Migatte no goku'i'?), un'abilità che perfino le divinità fanno fatica a padroneggiare. Goku ottiene questo potere durante il suo scontro con Jiren, avversario che non poteva sconfiggere nemmeno nella sua forma di Super Saiyan Blue, infatti davanti alla sua superiorità per reazione istintiva acquisisce questa abilità, prima nella sua forma parziale[133][134] e infine nella sua forma completa. L'Ultra-Istinto permette a Goku di trascendere il potere di un Dio della Distruzione rendendolo virtualmente il mortale più forte del 7° Universo.[135][80]

Doppiaggio

Sean Schemmel, doppiatore di Son Goku nell'edizione statunitense dell'anime (secondo a partire da sinistra)

Nella versione originale giapponese Goku è doppiato in tutti i media da Masako Nozawa, che gli presta la voce dal 1986.[136] L’unica eccezione è costituita dal film Dragonball Evolution, in cui Goku è doppiato da Kappei Yamaguchi.

In Italia, Goku da bambino è doppiato da Patrizia Scianca, mentre da adulto ha la voce di Paolo Torrisi nelle tre serie principali, in tutti i film antecedenti al 2003 e in What a mess Slump e Arale. Dopo la morte di Torrisi, avvenuta nel 2005, la voce di Goku adulto è stata ereditata da Claudio Moneta, che doppia il personaggio in Dragon Ball Super.[137] Nello special Le origini del mito, Goku neonato è stato doppiato da Federica Valenti. Torrisi ha anche diretto il doppiaggio dell'anime e di tutti i film e special TV dedicati alla serie. Nella versione originale giapponese Goku finisce spesso le sue frasi con l'esclamazione "Yatta!". Nella versione italiana lo "yatta" non è stato tradotto, ma semplicemente si è cercato con l'adattamento di completare i testi, così da sincronizzare il parlato con quello della versione originale. Dalla seconda serie in poi, "yatta" viene sostituito dall'esclamazione di stupore "Urca!", aggiunta da Torrisi e poi ripresa nella serie GT anche da Patrizia Scianca, quando il personaggio ritorna bambino e in Dragon Ball Super da Claudio Moneta.

Oltre che da Patrizia Scianca, Goku da piccolo è stato doppiato anche da Massimo Corizza nel primo doppiaggio della prima serie nel 1989, da Lorenzo De Angelis nel primo doppiaggio dei film d'animazione di Dragon Ball e in Dragon Ball Z: Le origini del mito nel 1997 e da Francesco Pezzulli in Dragon Ball - Il film nel 2001, mentre da adulto, a parte Torrisi e Moneta, gli hanno prestato la voce Daniele Raffaeli in Dragonball Evolution nel 2009, Andrea Ward nel primo doppiaggio dei film d'animazione e degli special TV di Dragon Ball Z del 1997 e nei film Dragon Ball Z: La battaglia degli dei (2014) e Dragon Ball Z: La resurrezione di 'F' (2015).

Negli Stati Uniti è invece doppiato da Stephanie Nadolny da bambino e da Sean Schemmel da adulto. In Francia Goku è doppiato da Brigitte Lecordier, Thierry Redler, Patrick Borg, Alain Flick e Thierry Mercier. In Spagna è doppiato principalmente da Ana Fernánde e Laura Torres, mentre da adulto da Adolfo Martínez, José Antonio Gavira Cortés e Mario Castaneda.[138] in Portogallo è Henrique Feist a prestare la voce a Goku. in Germania Goku è doppiato da bambino in Dragon Ball da Corinna Riegner da Ann Vielhaben nei film, e da Amadeus Strobl in GT da Frank Schaff da ragazzo in DB è infine da adulto in Dragon Ball Z, Dragon Ball GT, Dragon Ball Kai e Dragon Ball Super è doppiato da Tommy Morgenstern, Amadeus Strobl e Stefan Brauler.

Accoglienza

Goku ha avuto moltissime recensioni positive da parte di riviste di manga e anime, tant'è che ha raggiunto la prima posizione in diversi sondaggi di popolarità. Anime News Network ha elogiato particolarmente il carattere allegro, gentile, altruista e soprattutto ingenuo del personaggio,[139] ma anche lo sviluppo della trama del fumetto.[140] Il sito Rationalmagic.com ha apprezzato l'innocenza di Goku, definendola una delle parti più divertenti della serie.[141] Secondo Julius Weideman il viaggio e la forza di Goku hanno conquistato "l'ammirazione di ragazzi in tutto il mondo".[142] Si è classificato inoltre al primo posto nella IGN's Top 25 Anime Characters of All Time;[143] lo scrittore Thomas Zoth ha affermato che Goku ha "completamente rivoluzionato il genere shōnen".[2] Infatti Goku è stata fonte di ispirazione di successivi personaggi di manga e anime, come Naruto Uzumaki di Naruto e Monkey D. Rufy di One Piece.[3][4] In un sondaggio stilato dalla rivista Newtype del marzo 2010 Goku è stato votato come il quarto personaggio maschile più popolare dal 1980.[144]

Sono state messe in commercio numerose linee di action figure, peluche e portachiavi dedicate al personaggio. Son Goku è inoltre il nome di una rock band tedesca: il gruppo ha rivelato che Goku è la loro fonte di ispirazione ed è un grande guerriero che salva il mondo.[145] Nel 2005, sulla rivista Reader Daily, Goku è stato l'unico personaggio di una serie manga e anime a classificarsi nel sondaggio The Greatest Geek Movie Heroes of All Time, dove ha raggiunto la decima posizione.[146] Nel 2000 si è classificato al terzo posto dal sondaggio stilato da Animax riguardo ai personaggi di un anime preferiti.[147] In un sondaggio condotto da Oricon nel 2007 si è classificato al primo posto (tra altri mille personaggi) come il "personaggio più potente apparso in un manga di tutti i tempi".[148] Nel sondaggio sul sito Rankingjapan.com, in cui le persone hanno dovuto scegliere un personaggio come amico, Goku si è classificato quinto.[149] Jackie Chan, indiscusso attore e lottatore di arti marziali, ha rivelato che Goku è il suo personaggio preferito.[150] Goku si è infine classificato al 1º posto nella lista dei 25 più grandi personaggi di anime di tutti i tempi stilata da IGN.[151] Dal 2015 in poi, il 9 maggio è ufficialmente riconosciuto, almeno in Giappone, come il "Giorno di Goku"; la decisione della Japan Anniversary Association, l'ente nipponico preposto ad assegnare ad ogni giorno dell'anno la sua celebrazione, è arrivata in seguito alla richiesta avanzata dalla Toei Animation.[152] Nel 2017 viene scelto, fra i tantissimi personaggi importanti del mondo manga, come ambasciatore ufficiale dei Giochi della XXXII Olimpiade, in programma a Tokyo nel 2020.[153]

Apparizioni in altri media

Il personaggio di Goku appare in molti media. Compare, oltre che nel manga Dragon Ball, anche in altre opere come Cross Epoch, un manga crossover fra Dragon Ball e One Piece, realizzato in collaborazione tra Toriyama ed Eiichirō Oda, nel quale è il protagonista insieme a Monkey D. Rufy.[154] Compare anche in altri due manga scritti da Akira Toriyama. Nel primo, Nekomajin, Goku compare nei capitoli conclusivi dove si scopre essere il maestro del protagonista Neko Majin, un gatto antropomorfo dalla forza sovrumana.[155] In un capitolo speciale di Ginga Patrol Jako, Dragon Ball Minus, Goku compare da bambino nel momento in cui viene inviato dal pianeta Vegeta verso la Terra da sua madre Gine (che in questo manga fa la sua prima apparizione) e da suo padre Bardak. Inoltre Jaco, il protagonista del manga Ginga Patrol Jako, è un poliziotto galattico che viene inviato sulla Terra proprio allo scopo di uccidere il piccolo Goku.[156]

Goku fa una comparsa nel remake della serie animata di Dr. Slump che ha per protagonista Arale, altro personaggio creato da Toriyama e apparso anche nella prima serie di Dragon Ball e in Dragon Ball Super. Infine, Goku è comparso in due cortometraggi speciali sulla sicurezza intitolati Dragon Ball: Gokū no kōtsū anzen e Dragon Ball: Gokū no shōbōtai, creati allo scopo di istruire ed evitare pericoli ai bambini.[157] Goku viene citato nel manga di Keroro e omaggiato in Naruto. Nel primo manga viene affermato che il personaggio di Angol Mois è affetta dalla "sindrome di Kakaroth", la quale comporta il cambiamento caratteriale di un alieno da spietato a più amichevole in seguito a una caduta (evidente riferimento alla botta subita da Goku quando era neonato). In Naruto il Cercoterio con quattro code è un gorilla di nome Son Goku, che cita sia il personaggio di Dragon Ball, sia il personaggio originale di Sun Wukong. A Dragon Ball sono state dedicate molte canzoni e Goku viene citato nelle seguenti: Son Goku Song - La canzone di Son Goku, Gokū no Gokigen Jānī,[158] Aitsu wa Son Gokū di Hironobu Kageyama[159] e infine nel duetto Ore-tachi no Energy.[160]

Oltre a comparire nei videogiochi dedicati alla saga, Goku è presente in giochi spin-off con altri protagonisti di manga.[161][162] Nel videogioco Jetpack Joyride è possibile acquistare parti di abbigliamento e i capelli biondi di Super Saiyan di Goku.[163] Goku ha fatto importanti apparizioni televisive su Fuji Television,[164][165][166][167] come ad esempio come conduttore dei Nippon Ijin Taishō (日本偉人大賞 Japan Great Man Awards?).[168] Dal 1996 in poi ha fatto apparizioni anche all'estero: negli Stati Uniti è comparso in episodi speciali o di altre famose serie televisive.[169][170][171]

Sono stati dedicati tre film in live action alla saga di Dragon Ball. In Dragon Ball - Il film Goku è interpretato da Charles Chen Zi-Qiang, con la voce italiana di Francesco Pezzulli,[172] nel film Deuraegon Bor, uscito nelle sale il 12 dicembre 1990 e ancora inedito di Italia, Goku è stato interpretato da Heo Seong-Tae,[173] mentre in Dragonball Evolution è interpretato da Justin Chatwin,[174] con la voce italiana di Daniele Raffaeli, in una versione cinematografica totalmente differente da quella del manga e dell'anime.[175]

Note

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  9. ^ a b Dragon Ball, volume 28, capitolo 336.
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  15. ^ a b c Dragon Ball, volume 1, capitolo 1.
  16. ^ Dragon Ball, volume 1, capitolo 5.
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  18. ^ Dragon Ball, volume 2, capitolo 20.
  19. ^ Dragon Ball, volume 2, capitolo 23.
  20. ^ Dragon Ball, volume 3, capitoli 24-31.
  21. ^ Dragon Ball, volume 5, capitolo 53.
  22. ^ Dragon Ball, volume 5, capitolo 54.
  23. ^ Dragon Ball, volume 8, capitolo 92.
  24. ^ Dragon Ball, volume 8, capitolo 96.
  25. ^ Dragon Ball, volume 10, capitolo 111.
  26. ^ Dragon Ball, volume 12, capitolo 134.
  27. ^ Dragon Ball, volume 12, capitolo 135.
  28. ^ Dragon Ball, volume 12, capitolo 141.
  29. ^ Dragon Ball, volume 12, capitolo 144.
  30. ^ Dragon Ball, volume 13, capitolo 151
  31. ^ Dragon Ball, volume 14, capitolo 161
  32. ^ Dragon Ball, volume 17, capitoli 193-195.
  33. ^ Dragon Ball, volume 17, capitolo 196.
  34. ^ Dragon Ball, volume 18, capitolo 205.
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  36. ^ Dragon Ball, volume 19, capitolo 227.
  37. ^ Dragon Ball, volume 21, capitolo 241.
  38. ^ Dragon Ball, volume 24, capitolo 286.
  39. ^ Dragon Ball, volume 25, capitolo 290.
  40. ^ Dragon Ball, volume 26, capitolo 306.
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  42. ^ Dragon Ball, volume 28, capitolo 327.
  43. ^ Dragon Ball, volume 28, capitoli 333-335.
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  45. ^ Dragon Ball, volume 32, capitolo 377.
  46. ^ Dragon Ball, volume 34, capitolo 403.
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  48. ^ Dragon Ball, volume 35, capitolo 417.
  49. ^ Dragon Ball, volume 36, capitolo 430.
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  56. ^ Dragon Ball, volume 42, capitolo 516.
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  58. ^ Dragon Ball Super, episodio 1.
  59. ^ Dragon Ball Super, episodio 9.
  60. ^ Dragon Ball Super, episodio 14.
  61. ^ Dragon Ball Super, episodio 17.
  62. ^ Dragon Ball Super, episodio 27.
  63. ^ Dragon Ball Super, episodio 30.
  64. ^ Dragon Ball Super, volume 2, capitolo 9.
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  70. ^ Dragon Ball Super, episodio 40.
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  172. ^ (EN) Dragon Ball: Il film (1991), IMDb. URL consultato il 28 marzo 2016.
  173. ^ (KO) Dragon Ball 1990, Cine21, 20 febbraio 2009. URL consultato il 27 giugno 2014 (archiviato dall'url originale il 3 marzo 2016).
  174. ^ Dragon Ball Z: ecco i protagonisti!, in Bad.Taste.it, BadTaste, 14 novembre 2007.
  175. ^ Dragonball: intervista a Justin Chatwin, in Bad.Taste.it, BadTaste, 25 febbraio 2008.

Bibliografia

  • Akira Toriyama, Dragon Ball, Tokyo, Shūeisha, 1984-1995, ISBN non esistente.
  • (JA) Akira Toriyama, Dragon Ball Daizenshū 2 - Story Guide (Dragon Ball 大全集 2 - Story Guide?), Shūeisha, 9 agosto 1995, ISBN 4-08-782752-6.
  • (JA) Akira Toriyama, Dragon Ball Daizenshū 4 - World Guide (Dragon Ball 大全集 4 - World Guide?), Shūeisha, 9 ottobre 1995, ISBN 4-08-782754-2.
  • (JA) Akira Toriyama, Dragon Ball GT Perfect Files vol.1 (版ドラゴンボールGTパーフェクトファイル vol.1?), Shūeisha, 24 maggio 1997, ISBN 4-08-874089-0.
  • (JA) Akira Toriyama, Dragon Ball GT Perfect Files vol.2 (版ドラゴンボールGTパーフェクトファイル vol.2?), Shūeisha, 17 dicembre 1997, ISBN 4-08-874090-4.
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