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Son Goku

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Son Goku
Goku nella sigla iniziale di Dragon Ball Kai
Goku nella sigla iniziale di Dragon Ball Kai
Universo Dragon Ball
Nome orig. 孫 悟空 (Son Gokū)
Lingua orig. Giapponese
Alter ego Mirai Goku (controparte prematuramente deceduta nel futuro alternativo di Trunks dal futuro)
Autore Akira Toriyama
Editore Shūeisha
1ª app.
1ª app. in Weekly Shōnen Jump
Interpretato da
Voce orig. Masako Nozawa
Voci italiane
Specie Saiyan
Sesso Maschio
Luogo di nascita Pianeta Vegeta
Abilità vedi sotto
Parenti

Son Goku (孫 悟空 Son Gokū?), chiamato spesso semplicemente Goku, il cui vero nome è Kakaroth (o Kaarot nell'edizione italiana dell'anime), è il protagonista dei manga e degli anime dell'universo fantastico di Dragon Ball, ideato dal mangaka Akira Toriyama.

All'inizio è un ingenuo bambino con una coda di scimmia che, grazie ai duri allenamenti a cui è stato sottoposto da suo nonno adottivo Son Gohan, possiede una forza sovrannaturale. Insieme ai suoi compagni, Goku si mette alla ricerca delle magiche sfere del drago e affronta avversari sempre più forti che minacciano sia la sua vita che la pace sulla Terra. Nello sviluppo della storia si scopre inoltre che Goku appartiene al popolo guerriero dei saiyan e che era stato inviato sulla Terra con la missione di sterminarne gli abitanti e conquistare il pianeta. Tuttavia, a causa di un forte colpo alla testa ricevuto da piccolo, Goku aveva perduto la memoria sia delle sue origini sia della missione assegnatagli.[2]

Oltre al manga, Goku compare in tutte le serie animate, spin-off e OAV tratti dalla serie, ma anche in altri media derivati.

Ispirazione e creazione[modifica | modifica wikitesto]

Il personaggio di Goku si basa sia su un altro personaggio ideato da Toriyama, Tanton (il protagonista del manga Dragon Boy),[3] sia su Sun Wukong (孙悟空 Sun Wukong?), il protagonista del celebre racconto Il viaggio in Occidente (Saiyuki in giapponese).[4] Per omaggiare quest'ultimo personaggio Toriyama ha dotato Goku di una coda di scimmia, essendo Wukong una scimmia antropomorfa.[5] Inoltre la traslitterazione di Sun Wukong in giapponese è proprio Son Gokū.[4] La divisa indossata da Goku nella serie si ispira agli abiti indossati dai monaci Shaolin in Cina durante le celebrazioni;[6] d'altronde anche Sun Wukong indossa spesso un abito simile.

L'idea iniziale dell'autore era che Goku fosse un personaggio che combatteva su diversi pianeti che raggiungeva facilmente attraverso l'uso del teletrasporto.[7] Toriyama però non fu entusiasta del risultato, in quanto si rese conto che questa capacità avrebbe concesso a Goku la possibilità di spostarsi in pochissimo tempo da un posto a un altro, rendendo la trama molto breve[7] e decise perciò di scartare l'idea.[7] Nello sviluppo del manga Toriyama ritornò sull'idea e alla fine decise di conferire a Goku la capacità di teletrasportarsi a partire dal suo ritorno dal pianeta Yardrat (inizio della saga di Cell).[8]

Sviluppo in GT[modifica | modifica wikitesto]

Durante la fase di produzione della serie di Dragon Ball GT i produttori dell'anime definirono che il concetto portante della serie di Dragon Ball era raccontare la crescita di Goku. Dato che Goku era diventato troppo forte per continuare a parlare della sua crescita, si decise di farlo tornare bambino e di togliergli la capacità di teletrasportarsi.[9] Inoltre, essendo difficile trovare dei nemici sulla Terra in grado di rivaleggiare con Goku, le avventure del protagonista vennero spostate nello spazio.[10] Nonostante Toriyama non abbia creato la serie GT, egli collaborò comunque al character design di gran parte dei personaggi, compreso l'aspetto di Goku sia da bambino, sia trasformato in Super Saiyan di 4º livello.[11][12]

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Le origini del personaggio[modifica | modifica wikitesto]

Il vero nome di Goku, Kakaroth (カカロット Kakarotto?), scritto nella lingua dei saiyan; tutti i nomi dei saiyan derivano da giochi di parole su vari tipi di verdura e nel caso di Kakaroth esso deriva dall'inglese carrot, carota.

Goku, il cui vero nome è Kakaroth (in varie edizioni Kakarotto, Kaharoth o Kaarot), è un guerriero saiyan d'infimo livello, come suo padre Bardak e suo fratello maggiore Radish. Poco prima della distruzione del suo luogo di nascita (il pianeta Vegeta) da parte di Freezer, Goku venne inviato sulla Terra con l'ordine di conquistarla ed eliminarne la popolazione. Una volta atterrato sulla Terra, precisamente nei pressi del monte Paoz, Goku incontrò colui che lo avrebbe allevato come un nipote: Nonno Son Gohan. Gohan decise di allenare il bambino con lo scopo di farlo diventare un fortissimo atleta di arti marziali.[13] Inizialmente il rapporto tra i due fu però complicato: a causa della sua indole di Saiyan, Goku si comportava in modo molto violento fino a quando, dopo essere caduto da un burrone e aver sbattuto la testa, perse la memoria e così il ricordo delle sue origini e della sua missione.[2] Da quel momento in poi Goku divenne un bambino buono e adorabile e Gohan lo addestrò giornalmente nelle arti marziali (mantenendo però ancora un po' della sua parte malvagia).[2] Una notte, guardando la luna piena, Goku si trasformò in Oozaru e uccise suo nonno. Una volta ritornato normale Goku non ricordò nulla dell'evento e attribuì la morte del nonno a un mostro scimmia che viveva nelle vicinanze del monte Paoz. Solo successivamente, nell'occasione dello scontro con Vegeta, Goku scoprirà di essere stato proprio lui l'artefice della morte di suo nonno.[14]

Dragon Ball[modifica | modifica wikitesto]

All'inizio del manga Goku conosce Bulma, con la quale parte alla ricerca delle sette sfere del drago le quali, una volta riunite, evocano un drago magico di nome Shenron in grado di esaudire un desiderio.[15] Inizialmente a sua insaputa, anche Goku è in possesso di una delle sfere del drago, precisamente della quarta, che rappresenta per lui l'unico ricordo di suo nonno Gohan.[15] Durante il viaggio Goku e Bulma incontrano diversi personaggi, come il bandito Yamcha e i due mutaforma Oolong e Pual;[16][17] essi, inizialmente ostili, diventano successivamente loro alleati nel corso della ricerca delle sfere e aiutano il duo contro Pilaf e i suoi scagnozzi, intenzionati a recuperare le sette sfere per chiedere al drago di farli diventare i padroni del mondo. Alla fine Pilaf viene sconfitto, ma le sfere si disperdono sulla Terra.[18] Intenzionato a recuperare la sfera di suo nonno, Goku si promette che dopo un anno riprenderà la ricerca delle sfere del drago, ma prima decide di allenarsi sull'isola del Maestro Muten.[19] Muten addestra Goku e un giovane monaco di nome Crilin per il famoso Torneo Tenkaichi in cui si sfidano i migliori lottatori della Terra.[20] Grazie agli allenamenti del severo maestro, Goku ottiene una forza maggiore e riesce, seppur con qualche difficoltà, a raggiungere la finale dove affronta il misterioso Jackie Chun (il Maestro Muten travestito), venendo tuttavia sconfitto.[21]

Dopo il torneo Goku mantiene la promessa fatta un anno prima e riprende la ricerca delle sfere.[22] In questo frangente è l'esercito del Red Ribbon a ostacolarlo, ma Goku riesce man mano ad aumentare la sua forza sconfiggendo prima diversi membri di spicco dell'esercito, come il Capitano Silver,[23] il Generale White,[24] il Generale Blue,[25] il sicario professionista Tao Bai Bai[26] e il Segretario Black, per poi annientarlo definitivamente.[27] Recuperate tutte le sfere, Goku decide infine di chiedere a Shenron di riportare in vita il guardiano della Torre di Karin, Bora, ucciso da Tao Bai Bai.[28]

Successivamente, tre anni dopo la sconfitta del Red Ribbon, Goku partecipa al 22º Torneo Tenkaichi, dove arriva nuovamente in finale e incontra Tenshinhan, l'allievo dell'Eremita della Gru, rivale del Maestro Muten e fratello di Tao Bai Bai. Anche questa volta Goku perde per un soffio.[29] Dopo la finale Crilin viene ucciso da Tamburello, un sicario del Gran Demone Piccolo. Questi vuole sterminare tutti gli atleti di arti marziali in modo tale da prevenire che qualcuno riesca a imprigionarlo come in passato.[30] Dopo aver vendicato Crilin,[31] Goku si confronta con il Gran Demon Piccolo, ma viene pesantemente sconfitto;[32] solo dopo aver bevuto l'acqua del Dio maestoso[33] Goku riesce a sconfiggerlo, ma poco prima di morire il nemico riesce comunque a generare un'erede al quale affida la missione di vendicarlo e di uccidere Goku.[34] L'erede in questione è Piccolo (Junior nel doppiaggio italiano dell'anime) e Goku lo affronta nella finale del 23º Torneo Tenkaichi, dopo essersi allenato per tre anni al cospetto di Dio, parte buona del Gran Demone Piccolo. Alla fine del combattimento Goku sconfigge Piccolo e successivamente parte con la promessa sposa Chichi.[35] Il matrimonio non è mostrato nel manga, ma appare solo nell'ultimo episodio dell'anime.[36]

Dragon Ball Z[modifica | modifica wikitesto]

« Sono un Saiyan venuto dalla Terra per sconfiggerti. Sono il guerriero leggendario dal cuore gentile, risvegliato dalla furia. Sono Son Goku, il Super Saiyan![37] »
(Son Goku a Freezer in Dragon Ball Z)

Cinque anni dopo lo scontro tra Piccolo e Goku, quest'ultimo, dopo aver sposato Chichi, ha avuto un figlio: Son Gohan.[38] Durante una rimpatriata con i vecchi amici Goku viene attaccato da Radish, suo fratello, che gli rivela le sue origini e lo esorta a unirsi a lui e ai due saiyan superstiti per conquistare nuovi pianeti e venderli al migliore offerente.[2] Goku si rifiuta e Radish, dopo averlo colpito violentemente, rapisce Gohan e dice al fratello di uccidere cento umani e di unirsi a lui, altrimenti ucciderà il bambino.[2] Goku, per sconfiggere Radish, decide di allearsi con il suo vecchio nemico Piccolo che, seguito l'accaduto, gli offre il suo aiuto.[39] Nonostante l'unione dei due guerrieri, Radish si dimostra molto più forte, tanto che è necessario il sacrificio di Goku per sconfiggerlo. Tuttavia Radish, poco prima di morire, rivela che di lì a un anno arriveranno altri due saiyan per vendicarlo e per trovare le sfere del drago.[40] Nell'aldilà Goku riesce a mantenere il suo corpo grazie all'intervento di Dio e decide di farsi allenare da Re Kaioh del Nord.[41] Per raggiungere quest'ultimo, tuttavia, Goku deve superare il lunghissimo serpentone e solo dopo sei mesi riesce a raggiungere il Re Kaioh.[42] Dopo duri allenamenti Goku viene riportato in vita, ma a causa di un errore di calcolo di Re Kaioh giunge in soccorso dei suoi compagni troppo tardi.[43] Al suo arrivo Yamcha, Tenshinhan, Jiaozi e Piccolo sono già stati uccisi, ma riesce a salvare la vita a suo figlio e a Crilin. Dopo aver sconfitto velocemente Nappa, Goku affronta il più pericoloso dei due saiyan: Vegeta.[44] Alla fine Goku riesce a vincere grazie a una Kamehameha Kaioken X4, una piccola Sfera Genkidama e all'aiuto dei suoi compagni (tra cui Jirobai), ma decide di risparmiare Vegeta nella speranza di un nuovo scontro.[45]

Essendo Piccolo stato ucciso e insieme a lui anche Dio, sulla Terra non esistono più le sfere del drago. Così Crilin, Gohan e Bulma partono sul pianeta Namecc per cercarne di nuove, mentre Goku, a causa delle ferite riportate nello scontro con Vegeta, parte in un secondo momento. Nel corso del viaggio verso Namecc Goku si allena a gravità 100, tanto da affermare di poter raggiungere qualsiasi livello di kaiohken (sebbene arriverà a sfruttare solo il suo ventesimo livello). Una volta giunto su Namecc affronta e sconfigge facilmente due membri della Squadra Ginew, ma ha difficoltà contro lo stesso capitano Ginew, che riesce a scambiare il suo corpo con quello di Goku.[46] Solo alla fine Goku riesce a recuperare il suo corpo, ma a causa delle ferite viene immerso da Vegeta (che era arrivato su Namecc poco dopo Crilin, Gohan e Bulma) in una vasca di rianimazione,[47] dalla quale esce completamente guarito nel bel mezzo dello scontro tra i suoi compagni e Freezer.[48] Dopo aver scoperto dal morente Vegeta che è stato Freezer a sterminare i saiyan, Goku lo affronta, ma ogni tentativo di sconfiggerlo si rivela inutile. Tuttavia, grazie alla rabbia causata dalla morte del suo amico Crilin, Goku si trasforma in Super Saiyan[49] e riesce a sconfiggere Freezer.[50]

Salvatosi miracolosamente dalla distruzione di Namecc provocata da Freezer, Goku ritorna sulla Terra, dove viene avvertito da Trunks, un ragazzo venuto dal futuro che afferma di essere figlio di Vegeta e Bulma, che di lì a tre anni sarebbe morto a causa di una malattia cardiaca e che tutti i suoi compagni sarebbero stati uccisi da due cyborg, creature costruite dal Dottor Gelo, ultimo superstite del Red Ribbon.[51] Goku decide pertanto di allenarsi per affrontare la minaccia e riceve da Trunks la medicina per guarire dalla sua futura malattia. Una volta passati i tre anni Goku affronta i cyborg, ma è costretto a ritirarsi dagli scontri per colpa della malattia cardiaca.[52] Ripresosi, Goku si allena con Gohan nella Stanza dello spirito e del tempo per potenziare le sue abilità, ma soprattutto per superare il limite del Super Saiyan.[53] Una volta terminato l'allenamento partecipa al torneo organizzato da Cell, il cyborg più potente creato dal Dottor Gelo, ma conscio della superiorità dell'avversario, cede il posto a suo figlio Gohan, affermando che possiede il potenziale necessario a sconfiggere il nemico.[54] Quando Cell tenta di autodistruggersi insieme alla Terra, Goku si sacrifica teletrasportando il cyborg sul pianeta di Re Kaioh del Nord, rimanendo coinvolto nell'esplosione e morendo.[55] Successivamente aiuta dall'aldilà suo figlio Gohan per distruggere definitivamente Cell, supportando la sua Kamehameha.[56] Dopo la sconfitta di Cell rivela la sua decisione di rimanere nell'aldilà, in quanto è conscio di essere egli stesso la fonte dei pericoli che colpiscono il mondo.[57]

Dopo sette anni Goku decide di ritornare in vita per un giorno per partecipare al nuovo Torneo Tenkaichi. In quest'occasione incontra per la prima volta suo figlio Goten, nato poco tempo dopo la sua morte.[58] Il torneo viene però interrotto dall'arrivo di Spopovitch e Yamu, due subordinati del mago Babidy, che prendono l'energia di Gohan in modo da usarla per liberare un demone potentissimo di nome Majin Bu.[59] Così Goku e i compagni si dirigono da Babidy per affrontare alcuni dei suoi guerrieri. Goku combatte per secondo e affronta e sconfigge senza difficoltà il mostro Yakon.[60][61] Dopodiché, quando Vegeta viene posseduto da Babidy e diventa Majin Vegeta, Goku lo affronta in un durissimo combattimento, usufruendo della seconda forma del Super Saiyan;[62] grazie all'energia scaturita da quest'ultimo scontro, Majin Bu ritorna in vita.[63] Dopo essere stato colpito a tradimento da Vegeta, nel frattempo sacrificatosi, inutilmente, per sconfiggere Majin Bu, Goku decide di insegnare la fusione a Goten e Trunks per sconfiggere il nemico comune.[64] Nel frattempo attacca Majin Bu dopo essersi trasformato in Super Saiyan 3, mettendo l'avversario in seria difficoltà. Trascorso un giorno, Goku è costretto a tornare nell'aldilà e per questo affida l'allenamento di Goten e Trunks a Piccolo.[65] Dopo la sconfitta di suo figlio Gohan da parte di Bu, Goku ritorna in vita grazie al sacrificio di Kaiohshin il Sommo[66] e si fonde con Vegeta tramite gli orecchini Potara, dando vita a Vegeth.[67] Vegeth si dimostra molto più potente di Majin Bu, ma per non uccidere i compagni assorbiti da Bu (Gohan, Goten, Trunks e Piccolo), decide di entrare nel corpo di quest'ultimo con l'intento di liberarli.[68] Una volta nel corpo di Bu la fusione si scioglie e Goku e Vegeta ritornano a essere due esseri distinti.[69] Goku e Vegeta, dopo un duro scontro con Super Bu (il quale possiede l'abilità di combattere all'interno del suo stesso corpo) portano fuori dal corpo di Bu tutti i loro compagni, ma inconsciamente liberano anche il primo Majin Bu (Fat Bu) e riportano Bu al suo stadio iniziale (Kid Bu).[70] Quest'ultimo distrugge la Terra, ma Goku, Vegeta, Dende, Mr. Satan e il suo cagnolino vengono teletrasporti da Kibitoshin sul pianeta dei Kaiohshin prima dell'esplosione.[71] Qui inizia un duro combattimento con Kid Bu e prima di combattere Goku confessa a Vegeta che la prima volta che affrontò Majin Bu avrebbe potuto sconfiggerlo, ma che non lo fece per dare a Gohan, Goten e Trunks la possibilità di farlo al suo posto. Al termine di un duro scontro Kid Bu viene infine sconfitto da Goku tramite una Super Sfera Genkidama contenente tutta l'energia degli abitanti della Terra riportati in vita grazie alla sfere del drago di Namecc.[72] Una volta tornato sulla Terra, Goku si ricongiunge alla sua famiglia.

Dopo circa dieci anni dalla sconfitta di Majin Bu partecipa al 28º Torneo Tenkaichi per incontrare Ub, la reincarnazione di Bu. Poco prima di uccidere Majin Bu, Goku espresse il desiderio che il suo nemico potesse reincarnarsi in una brava persona e che un giorno avrebbe potuto avere l'occasione di affrontarlo nuovamente; in quel momento Re Enma ascoltò Goku e decise di esaudire il suo desiderio. Alla fine Goku gli propone di diventare suo allievo, a patto che, se fosse successo qualcosa a lui, Ub avrebbe avuto il dovere di difendere la Terra. In realtà il vero obiettivo di Goku sarebbe quello di disputare un vero incontro tra lui e Ub al termine degli allenamenti. Il manga si conclude con Goku e Ub che si allontano dal ring tra lo stupore della folla.[73]

Dragon Ball GT[modifica | modifica wikitesto]

In Dragon Ball GT Goku, a trentanove anni dal primo incontro con Bulma, ritorna bambino dodicenne[74] a causa di un desiderio espresso per errore da Pilaf con le sfere del drago dalla stella nera, ovvero quelle create dal figlio di Kattatsu prima di dividersi in Dio e Piccolo.[75] Una volta espresso il desiderio le sfere si spargono nelle quattro galassie e Re Kaioh rivela che, se queste non verranno radunate entro un anno dal desiderio, la Terra sarebbe esplosa.[75] Goku parte con Trunks e sua nipote Pan con la navicella spaziale costruita da Bulma per localizzare e riunire le sfere.[76] Nel corso del viaggio Goku e i compagni fanno la conoscenza del robottino Gil[77] e affrontano vari nemici, come le macchine mutanti costruite dal Dottor Mieu e lo tsufuru Baby, intenzionato a vendicarsi dei saiyan colpevoli di aver sterminato la sua razza. Quest'ultimo, dopo essere sfuggito a Goku e i suoi compagni due volte, giunge sulla Terra e si impadronisce del corpo di Vegeta e delle menti di tutti gli esseri viventi sul pianeta.[78] Nel corpo di Vegeta si dimostra molto più forte di Goku, che sconfigge facilmente.[79] Goku riesce comunque a salvarsi e, una volta giunto sul pianeta dei Kaiohshin, si fa ricrescere la coda, fiducioso che, una volta riavutala, la sua forza sarebbe aumentata;[80] nonostante ciò, Goku non ottiene ottimi risultati e viene sconfitto nuovamente, sebbene si trasformi in Super Saiyan 3. Tuttavia, dopo aver guardato la Terra, Goku si trasforma in un Golden Oozaru e, successivamente, in Super Saiyan 4, grazie a Pan che lo riporta alla ragione.[81][82] Raggiunta quest'ultima trasformazione Goku affronta di nuovo Baby e alla fine, nonostante lo tsufuru si fosse anch'egli tramutato in Golden Oozaru, riesce a sconfiggerlo e a cacciarlo dal corpo di Vegeta, per poi ucciderlo definitivamente con una Kamehameha che lo spedisce assieme alla sua navicella contro il Sole.[83] In seguito, prima che la Terra possa esplodere, Goku teletrasporta tutti gli abitanti sul vicino pianeta Plant, creato da Baby tramite le sfere del drago dalla stella nera.[84]

Nella successiva avventura Goku è costretto ad affrontare dei vecchi nemici, usciti dal Regno degli Inferi grazie a un piano del Dottor Gelo e del Dottor Mieu. I due scienziati riescono a imprigionare con l'inganno Goku nel Regno degli Inferi, dove affronta Cell e Freezer. Dopo averli sconfitti[85] Goku fugge dagli inferi con l'aiuto di Piccolo e, una volta ritornato sulla Terra, affronta il cyborg creato dai due scienziati: Super C-17.[86] Solo grazie all'intervento di C-18, Goku riesce a eliminare il nemico con un potentissimo Pugno del drago.[87] Quando Goku richiama il drago Shenron per resuscitare le vittime di Super C-17, tra cui Crilin, al suo posto appare una sua controparte malvagia che si divide in sette draghi malvagi.[88] Non avendo altra alternativa, Goku si reca con Pan e Gil a sconfiggere i sette draghi. Negli scontri che seguono Goku sconfigge i primi draghi con facilità, fino all'apparizione di Li Shenron, il drago dalla sfera a una stella.[89] Per contrastare la nuova forza del drago Goku si fonde con Vegeta, dando vita a Gogeta. Tuttavia la fusione si scioglie poco prima che Gogeta possa eliminare Li Shenron.[90] Alla fine Goku uccide il drago tramite una Genkidama Universale contenente l'energia dell'intero universo.[91] Dopo la battaglia Goku si fonde col drago Shenron (che concede l'ultimo desiderio, ovvero quello di riportare in vita le vittime di Super C-17 e dei draghi) e lascia il pianeta.[92] Quando Goku parte col drago sono passati esattamente quarant'anni dal primo incontro con Bulma e la sua età reale corrisponde a cinquantadue anni.[74]

Nello special TV Dragon Ball GT: L'ultima battaglia, ambientato cento anni dopo la sconfitta di Baby, Goku ricompare davanti al suo discendente, Goku Jr., giunto sul monte Paoz per chiedere alla sfera del drago con quattro stelle di guarire sua nonna Pan. In questa occasione, prima di scomparire misteriosamente, Goku rivela al suo discendente il segreto delle sfere del drago e lo incoraggia dicendogli di non cambiare e di non arrendersi mai.[93] Nell'epilogo della serie GT Goku ricompare mentre osserva lo scontro fra Goku Jr. e Vegeta Jr. durante un Torneo Tenkaichi. Pan, ormai anziana, cerca di raggiungere suo nonno, ma questi scompare subito dopo tra la folla e vola via sulla nuvola Kintoun, prendendo al volo il bastone Nyoi-bō che aveva fin dalla prima serie.[92]

Dragon Ball Super[modifica | modifica wikitesto]

Alcuni anni dopo la sconfitta di Majin Bu, con la Terra finalmente in pace, Goku è costretto a fare il contadino per volere di sua moglie Chichi. Quando Mr. Satan gli offre una consistente ricompensa in denaro per aver contribuito a salvare la Terra dall'ultima minaccia, Goku convince sua moglie a riprendere gli allenamenti sul pianeta di Re Kaioh del Nord.[94] Qui viene raggiunto dal Dio della distruzione del 7° universo Bills, che gli chiede informazioni riguardo al Super Saiyan God. Goku rivela di non sapere nulla al riguardo e insiste nello sfidare il dio per mettere alla prova la sua forza. Dopo alcuni attacchi a vuoto Goku si trasforma fino al Super Saiyan 3, ma dopo svariati attacchi viene sconfitto facilmente da Bills con due semplici colpi.[95] Quando Bills si appresta a distruggere la Terra, Goku ricompare di fronte al dio e lo convince a concedergli ancora un po' di tempo per trovare il Super Saiyan God. Con l'aiuto di Shenron e delle sfere del drago Goku scopre che il modo per diventare lui stesso il Super Saiyan God è attraverso l'energia di cinque Saiyan puri di cuore (Vegeta, Gohan, Goten, Trunks e Pan, quest'ultima ancora nel grembo della madre Videl).[96] Una volta effettuata la trasformazione inizia a combattere contro Bills, ma i suoi sforzi sono vani: Goku viene sconfitto da Bills che però, poco prima di distruggere la Terra, si addormenta a causa della stanchezza provocata dalla battaglia, per cui Whis, il maestro di Bills, ne approfitta per portarlo via.[97]

Un anno dopo, venuto a sapere che Vegeta è diventato allievo di Whis, Goku prega a sua volta la divinità affinché lo conduca sul suo pianeta per allenarlo. Whis acconsente e comincia ad allenarli.[98] L'allenamento è però interrotto dal ritorno del redivivo Freezer che si è recato sulla Terra in cerca di vendetta. Goku e Vegeta giungono sul campo di battaglia[99] e il primo inizia a combattere contro Freezer in uno scontro nel quale entrambi mostrano le loro nuove potenzialità: Goku si trasforma in Super Saiyan God Super Saiyan (o Super Saiyan Blue),[100] mentre Freezer raggiunge lo stadio di Golden Freezer.[101] Nell'epilogo della battaglia Freezer riesce a distruggere la Terra, sferrando un potente attacco verso il cuore del pianeta. Goku riesce a mettersi in salvo, protetto dallo scudo eretto da Whis. Quest'ultimo decide di riavvolgere il tempo di tre minuti, permettendo a Goku di uccidere Freezer prima che possa distruggere la Terra.[102]

Poco tempo dopo la sconfitta di Freezer (insieme a Vegeta, Piccolo e Majin Bu) Goku partecipa in rappresentanza del 7° universo al torneo di arti marziali organizzato da Champa, il Dio della distruzione del 6° universo. Per prepararsi all'evento Goku e Vegeta decidono di allenarsi assieme all'interno della Stanza dello Spirito e del Tempo per tre giorni, equivalenti a tre anni di allenamento.[103] Nel corso del torneo Goku è il primo a salire sul ring, affrontando e vincendo il guerriero del sesto universo Botamo. Viene però sconfitto irregolarmente da Frost, cioè il Freezer del 6° universo, che lo stordisce con un ago stordente e lo fa precipitare fuori dal ring.[104] In seguito, una volta fatta luce sul comportamento scorretto di Frost, Goku viene reintegrato tra i partecipanti del torneo[105] e ritorna sul ring, dopo la sconfitta di Vegeta, per affrontare il famigerato sicario Hit.[106] Alla fine della battaglia, nella quale è costretto ad utilizzare il Super Saiyan Blue con il Kaiōken per contrastare l'avversario, Goku decide di arrendersi, stanco di essere una pedina nelle mani di Bills e Champa.[107]

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Aspetto fisico[modifica | modifica wikitesto]

All'inizio della serie Goku è un bambino dai capelli neri minuto, ma muscoloso e presenta una particolarità estranea a qualsiasi essere umano: possiede una coda di scimmia. La coda è, nella storia del manga e dell'anime, uno degli aspetti fisici comuni a tutti i saiyan, la razza di Goku. Goku perde due volte la coda all'inizio della storia (tagliata da Yamcha e Pual per eliminare la condizione Oozaru, staccata dal proprio nonno per infliggergli una lezione, poiché non aveva allenato quello che era il suo più grande punto debole), prima di essergli tolta definitivamente dal Dio della Terra prima del 23º Torneo Tenkaichi,[108] ma viene riacquistata dal protagonista nel corso di Dragon Ball GT.[80] Come tutti i saiyan, i capelli di Goku non sono soggetti a crescita e per questo ha sempre lo stesso taglio di capelli (da notare come il taglio stesso dei capelli assomigli alla pianta della carota, dal cui termine inglese carrot deriva il suo vero nome, Kaarot).[109] Durante Dragon Ball Z il personaggio diviene progressivamente più muscoloso, fino a ottenere una corporatura molto più possente rispetto a prima. Nella serie GT ritorna però bambino, perdendo quindi la sua possente corporatura,[75] eccetto quando è trasformato in Super Saiyan 4, stadio nel quale ritorna nelle sembianze da adulto.[82] Come rivela Vegeta, inoltre, la lunghezza del periodo di giovinezza e massima salute dei saiyan è più duraturo di quello degli umani (arrivando a dimostrare venti anni di meno), in modo da poter combattere e rimanere dei potenti guerrieri fino a età avanzata.[110]

Il simbolo della scuola tartaruga, kame ( letteralmente "tartaruga"?), presente sulla tuta di Goku nella prima e nella seconda serie

Piuttosto che essere fedele all'abbigliamento della sua razza, Goku preferisce vestirsi come un terrestre.[111] Solo in un'occasione il protagonista ha indossato la Battle Suit, il capo di abbigliamento comune ai saiyan, nel corso del suo allenamento nella Stanza dello spirito e del tempo con il figlio Gohan.[109] Gli abiti usuali di Goku sono delle divise di arti marziali, dette Gi. All'inizio indossa una tuta blu-viola con cintura bianca,[15] poi nel corso della serie passa alla divisa arancione (tendente però al rosso fino a quando è piccolo) della scuola tartaruga, con l'apposito marchio kame ( letteralmente "tartaruga"?) sul petto e sulla schiena.[112] Sotto a quest'ultima divisa, in seguito, Goku aggiunge un indumento molto pesante e di colore blu, fornitogli dal Dio della Terra per intensificare i suoi allenamenti, insieme a delle polsiere e a delle calzature, sempre blu e sempre molto pesanti.[113] Il marchio kame sulla schiena viene poi sostituito con quello di Re Kaioh del Nord, kaio (界, 王 letteralmente "re dei mondi"?),[43] e successivamente con il kanji Go (悟? letteralmente "eternità"?) sia sul petto, sia sulla schiena.[114] Dopo la morte di Freezer dalla tuta di Goku scompare qualsiasi marchio di qualunque scuola d'arti marziali, mentre la cintura viene sostituita da un fascio blu più spesso da cui non pendono le due estremità del nastro.[115] L'ultima apparizione della divisa arancione provvista di cintura e marchio è nello special TV Ossu! Kaette kita Son Goku to nakama-tachi, ambientato dopo la sconfitta di Majin Bu. In Dragon Ball Z: La battaglia degli dei Goku indossa una divisa arancione che possiede sia il marchio Go (sul petto e sulla schiena), sia il fascio blu.[116] Alla fine del manga Goku opta per una divisa più leggera color celeste con cintura bianca e pantaloni blu notte. Nel corso della serie GT opta definitivamente per il genere di divisa indossata nella fine del manga, ma color blu scuro con cintura bianca, polsini rosa e pantaloni gialli.[117] Nel corso della serie la pelle di Goku è chiara, mentre nella serie GT appare leggermente più scura e abbronzata.[117]

Nei vari stadi di Super Saiyan ha gli occhi azzurri-verde e i capelli biondi (che progressivamente si allungano man mano che si sale di livello, tanto è vero che nello stadio di terzo livello i capelli raggiungono quasi le ginocchia), a eccezione del Super Saiyan God, stadio nel quale Goku ha i capelli rossi, l'aura di colore rosso e una muscolatura meno prominente,[116] e dei successivi livelli Saiyan beyond God e Super Saiyan God Super Sayan, il primo fisicamente uguale allo stadio base e il secondo caratterizzato da capelli e aura azzurri.[118] Nel quarto livello introdotto in Dragon Ball GT Goku ha lunghi capelli neri, peluria rossa su gran parte del corpo e occhi gialli contornati di rosso; inoltre è provvisto di una coda da scimmia, anch'essa rossa.[82]

Personalità[modifica | modifica wikitesto]

Come raccontato dal Maestro Muten, Goku, da neonato, era inizialmente ingestibile ed estremamente ribelle.[2] Dopo esser precipitato da un burrone batté violentemente la testa e divenne un bambino buono e gentile.[2] Nel suo cuore non c'è alcuna forma di malvagità, come rivela Akkuman in occasione dello scontro con lo stesso Goku.[119] Proprio per questo Goku è anche in grado di salire in groppa alla nuvola Kintoun.[120] Principalmente il personaggio mostra un grande amore per i combattimenti, soprattutto con avversari molto forti, che gli permettano in tal modo di scoprire i suoi limiti e superarli. Proprio per questo è sempre propenso ad allenarsi duramente, anche quando la Terra vive in pace. Durante Dragon Ball Z scopre di chiamarsi Kakaroth (Kaarot nella versione italiana dell'anime) e di appartenere alla razza dei saiyan; ma nonostante l'accettazione della sua natura, avvenuta quando Vegeta lo supplica di vendicare i saiyan uccidendo Freezer,[121] continua a vivere comportandosi come un terrestre. Sebbene sia il guerriero più potente dell'universo e riesca a resistere a colpi di nemici fortissimi, Goku teme in particolar modo sua moglie Chichi e ha paura di aghi e siringhe.[122][123] Inoltre soffre molto il solletico e non riesce a resistergli.[124] Infine una particolarità che da sempre contraddistingue questo personaggio è l'incredibile insaziabilità e ingordigia durante i pasti, derivate dalla sua stessa natura saiyan: infatti anche il rivale Vegeta e suo figlio Gohan hanno questa stessa caratteristica.[125]

Abilità[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: tecniche di Dragon Ball e saiyan.

Da neonato Goku è stato classificato come un guerriero di infimo livello, poiché era uno degli individui più deboli del suo popolo. Infatti a quel tempo aveva un livello di combattimento di appena 2. Tuttavia egli, proprio perché appartenente alla potente razza dei guerrieri Saiyan, dimostra comunque di essere molto più forte dei normali terrestri. Come per tutti gli altri membri del suo popolo possiede dei poteri soprannaturali: la guarigione dalle ferite per lui avviene più rapidamente rispetto agli esseri umani; la lunghezza del suo periodo giovanile e di massima salute è più lungo di quello dei terrestri; è capace di compiere la trasformazione in Oozaru (il gigantesco gorilla dalla furia incontenibile), che aumenta a dismisura la sua potenza combattiva;[126] infine possiede l'abilità denominata Zenkai Power: quando riporta gravi ferite in battaglia, ma riesce a sopravvivere, in seguito alla guarigione aumenta potenza, velocità, prontezza di riflessi ed "energia spirituale". Egli è inoltre in grado di utilizzare il Ki e di percepire le aure degli avversari, oltre a saper abbassare la propria.

Rappresentazione grafica della Genkidama

Già alla sua prima apparizione Goku possiede una forza sovrumana e pratica perennemente le arti marziali.[15] Nei combattimenti, ma questo solo all'inizio, utilizza il bastone allungabile Nyoi-bō, dono di suo nonno,[127] mentre per volare utilizza prevalentemente Kintoun (Nuvola d'Oro e Nuvola Speedy rispettivamente nell'edizione italiana del manga e dell'anime), una nuvola magica regalatagli dal Maestro Muten.[120] Tuttavia, dopo aver appreso la Tecnica di galleggiamento (舞空術 Bukujutsu?), che utilizza alla fine dello scontro con Piccolo al 23º Torneo Tenkaichi,[128] Goku utilizza la nuvola meno frequentemente (la utilizza per l'ultima volta nel viaggio dall'ospedale alla nave spaziale che lo porterà su Namecc). Anche il bastone allungabile ben presto diventerà pressoché inutile negli scontri e non verrà mai usato da quando diventerà adulto (lo utilizza per l'ultima volta per approdare dal Santuario di Karin a quello di Dio per la prima volta).

Rappresentazione grafica dell'esecuzione della Kamehameha

La tecnica preferita di Goku è la Kamehameha (かめはめ波 Kamehameha?, Onda Energetica nell'adattamento italiano dell'anime); Goku riesce a ripeterla dopo averla osservata una sola volta a inizio della storia, da parte del Maestro Muten.[129] Con la prima Kamehameha distrugge il veicolo con cui lui, Bulma e Olong si spostavano per cercare le sfere del drago. Nel corso della storia Goku riesce anche ad apportare delle modifiche alla tecnica, rendendola molto più efficace nei combattimenti; riesce per esempio a curvare il tragitto dell'onda per prendere alle spalle il Gran Mago Piccolo,[130] cosa che ripeterà anche contro Radish, oppure riesce a emetterla dai piedi per usarla come propulsione, durante il combattimento tra lui e Piccolo nel Torneo Tenkaichi.[131] Inoltre, man mano che la forza di Goku aumenta, contemporaneamente aumenterà anche l'effetto della Kamehameha, al punto tale che nella storia compariranno diversi sviluppi della tecnica, dalla Super Kamehameha[130] (usata contro Piccolo) alla Kamehameha x10 (Onda Energetica Forza 10 nel doppiaggio italiano), utilizzata da Goku nello stato di Super Saiyan 4.[132] Altra tecnica è il Kaiōken (界王拳 Kaiō-ken?, letteralmente Colpo del Re dei Mondi), insegnato da Re Kaioh a Goku durante il periodo che quest'ultimo passa nell'aldilà dopo lo scontro con Radish e utilizzata per la prima volta dal protagonista contro Nappa e per l'ultima volta contro Freezer (la abbandonerà dopo aver raggiunto il livello di Super Saiyan).[133] Tuttavia, in Dragon Ball Super tornerà ad eseguire questa tecnica nello scontro con Hit, riuscendo a controllare la sua aura mentre è nello stato di Super Saiyan God Super Saiyan.[134] Sempre Re Kaioh insegna a Goku un'ulteriore tecnica: la Genkidama (元気玉 Genki Dama?, traducibile come Sfera dell'Energia Spirituale e nota nel doppiaggio italiano come Energia Sferica). Con questa tecnica Goku è in grado di richiedere a tutti gli esseri viventi una parte della loro energia, fino a formare con essa una sfera di immense dimensioni pronta per essere scagliata contro l'avversario.[43] Usa tre volte questa tecnica nel corso del manga: la prima contro Vegeta, la seconda contro Freezer e la terza contro Kid Bu (per la prima e unica volta lanciata in forma Super Saiyan). In Dragon Ball GT verrà reimpiegata una quarta volta per sconfiggere definitivamente Li Shenron. Goku impara anche il Teletrasporto di Yardrat sull'omonimo pianeta. L'utilizzatore deve concentrarsi e percepire un'aura conosciuta, dopodiché può eseguire la tecnica e giungere nei pressi dell'aura medesima.[8] La usa la prima volta per andare dal luogo di atterraggio suo e di Freezer sulla Terra alla Kame House, come semplice dimostrazione verso i suoi increduli compagni. Diviene fondamentale nel corso della saga di Cell, quando si teletrasporta con quest'ultimo sul pianeta Kaioh al fine di non farlo autodistruggere sulla Terra.

Goku è l'unico dei saiyan ad aver raggiunto e appreso tutte le varie trasformazioni di Super Saiyan, eccezion fatta per il livello di Super Saiyan Leggendario raggiunto solo da Broly, anche se non in continuità con il resto della serie, visto che il suddetto stadio appare unicamente nei film di Dragon Ball, non canonici. Goku diventa per la prima volta Super Saiyan quando Freezer uccide Crilin sul pianeta Namecc.[49] Col progredire della serie Goku raggiunge altri livelli di Super Saiyan che, a seconda dello stadio, gli fanno cambiare aspetto e gli aumentano sia forza, sia velocità. Gli stati seguenti raggiunti da Goku dopo il primo livello sono, in ordine: il Super Saiyan Dai Ni Dankai,[135] il Super Saiyan Dai San Dankai,[135] il Super Saiyan Full Power,[111] il Super Saiyan 2,[61] il Super Saiyan 3,[136] il Golden Oozaru (l'equivalente di un Oozaru in forma Super Saiyan)[81] e il Super Saiyan 4,[82] questi ultimi due apparsi solo nella serie GT. Nei film e nell'anime Goku raggiunge inoltre uno stato intermedio fra il Saiyan nella sua forma base e il Super Saiyan chiamato Giji Super Saiyan, noto in italiano come Falso Super Saiyan o anche Quasi Super Saiyan. Viene mostrato nel film La sfida dei guerrieri invincibili e in un episodio filler di Dragon Ball Z.[137][138] Nel film Dragon Ball Z: La battaglia degli dei Goku, grazie all'energia di altri cinque Saiyan, raggiunge il livello di Super Saiyan God;[116] questo stadio, nonostante appaia in un film della serie, è ritenuto canonico, essendo stato ideato da Toriyama in persona.[139] Durante lo scontro con il Dio della distruzione Bills l'effetto svanisce e Goku continua a combattere trasformandosi normalmente in Super Saiyan, salvo poco dopo tornare allo stadio di Super Saiyan God senza l'aiuto dei compagni, dopo aver quindi imparato a interiorizzare tale stadio.[116] In Dragon Ball Z: La resurrezione di 'F' Goku, dopo un allenamento con Whis, raggiunge lo stadio Saiyan beyond God,[140] ottenuto mantenendo il potere del Super Saiyan God nello stadio base. Sempre nello stesso film raggiunge un altro stadio, il Super Saiyan God Super Saiyan.[118][140]

Goku è in grado di utilizzare la tecnica nota come Fusione (融合 Yūgō?), che utilizza con Vegeta attraverso due metodi. Il primo metodo comporta l'uso degli orecchini Potara, attraverso cui Goku e Vegeta danno vita a Vegeth.[67] Il secondo metodo comporta l'esecuzione della danza di Metamor, che da vita a Gogeta.[90][141] Tra queste due solo la prima è comparsa sia nel manga, sia nell'anime, mentre la seconda fusione compare solo nel film Dragon Ball Z: Il diabolico guerriero degli inferi (in forma Super Saiyan) e in Dragon Ball GT (solo in forma Super Saiyan 4).

Doppiaggio[modifica | modifica wikitesto]

Nella versione originale giapponese Goku è doppiato in tutti i media da una donna, Masako Nozawa.[142]

Sean Schemmel, doppiatore di Son Goku nell'edizione statunitense dell'anime (secondo a partire da sinistra)

In Italia, Goku è stato doppiato da Federica Valenti quando è neonato (solo nello special di Bardak) e da Patrizia Scianca quando è bambino, mentre da adulto ha la voce di Paolo Torrisi (voce ufficiale, 1998-2003) nelle produzioni Mediaset.

Oltre a Patrizia Scianca, Goku da bambino è stato doppiato anche da Massimo Corizza nel primo doppiaggio dei primi 54 episodi di Dragon Ball nel 1989, da Lorenzo De Angelis nel primo doppiaggio dei film d'animazione di Dragon Ball e in Dragon Ball Z: Le origini del mito nel 1997 e da Francesco Pezzulli in Dragon Ball: Il film nel 2001.

Da adulto, a parte Torrisi, gli ha prestato la voce Daniele Raffaeli in Dragonball Evolution nel 2009 e Andrea Ward nel primo doppiaggio dei film d'animazione e degli special TV di Dragon Ball Z del 1997 e nei film Dragon Ball Z: La battaglia degli dei (2014) e Dragon Ball Z: La resurrezione di 'F'.

Paolo Torrisi ha anche diretto il doppiaggio dell'anime e di numerosi film dedicati alla serie. Nella versione originale giapponese Goku finisce spesso le sue frasi con l'esclamazione "Yatta!". Nella versione italiana lo "yatta" non è stato tradotto, ma semplicemente si è cercato con l'adattamento di completare i testi, così da sincronizzare il parlato con quello della versione originale. Nella seconda serie e così anche nella terza "yatta" viene sostituito dall'esclamazione di stupore "Urca!", aggiunta da Torrisi e poi ripresa nella serie GT anche da Patrizia Scianca, quando il personaggio ritorna bambino.

Negli Stati Uniti è invece doppiato da Stephanie Nadolny da bambino e da Sean Schemmel da adulto. In Francia Goku è doppiato da Brigitte Lecordier, Thierry Redler, Patrick Borg, Alain Flick e Thierry Mercier. In Spagna è doppiato principalmente da Ana Fernánde e Laura Torres, mentre da adulto da Adolfo Martínez e José Antonio Gavira Cortés.[143] Infine in Portogallo è Henrique Feist a prestare la voce a Goku.

Accoglienza[modifica | modifica wikitesto]

Diego Rivarola, ex attaccante dell'Universidad de Chile, è soprannominato "Goku" dai suoi fan. Nella foto festeggia una vittoria della sua squadra e mostra una maglia raffigurante Gohan.[144]

Goku ha avuto moltissime recensioni positive da parte di riviste di manga e anime, tant'è che ha raggiunto la prima posizione in diversi sondaggi di popolarità. Anime News Network ha elogiato particolarmente il carattere allegro, gentile, altruista e soprattutto ingenuo del personaggio,[145] ma anche lo sviluppo della trama del fumetto.[146] Il sito Rationalmagic.com ha apprezzato l'innocenza di Goku, definendola una delle parti più divertenti della serie.[147] Secondo Julius Weideman il viaggio e la forza di Goku hanno conquistato "l'ammirazione di ragazzi in tutto il mondo".[148] Si è classificato inoltre al primo posto nella IGN's Top 25 Anime Characters of All Time;[149] lo scrittore Thomas Zoth ha affermato che Goku ha "completamente rivoluzionato il genere shōnen".[150] Infatti Goku è stata fonte di ispirazione di successivi personaggi di manga e anime, come Naruto Uzumaki di Naruto e Monkey D. Luffy di One Piece.[151][152] In un sondaggio stilato dalla rivista Newtype del marzo 2010 Goku è stato votato come il quarto personaggio maschile più popolare dal 1980.[153]

Sono state messe in commercio numerose linee di action figure, peluche e portachiavi dedicate al personaggio. Son Goku è inoltre il nome di una rock band tedesca: il gruppo ha rivelato che Goku è la loro fonte di ispirazione ed è un grande guerriero che salva il mondo.[154] Nel 2005, sulla rivista Reader Daily, Goku è stato l'unico personaggio di una serie manga e anime a classificarsi nel sondaggio The Greatest Geek Movie Heroes of All Time, dove ha raggiunto la decima posizione.[155] Nel 2000 si è classificato al terzo posto dal sondaggio stipulato da Animax riguardo ai personaggi di un anime preferiti.[156] In un sondaggio condotto da Oricon nel 2007 si è classificato al primo posto (tra altri mille personaggi) come il "personaggio più potente apparso in un manga di tutti i tempi".[157] Nel sondaggio sul sito Rankingjapan.com, in cui le persone hanno dovuto scegliere un personaggio come amico, Goku si è classificato quinto.[158] Jackie Chan, indiscusso attore e lottatore di arti marziali, ha rivelato che Goku è il suo personaggio preferito.[159] Goku si è infine classificato al 1º posto nella lista dei 25 più grandi personaggi di anime di tutti i tempi stilata da IGN.[160]

Apparizioni in altri media[modifica | modifica wikitesto]

Il personaggio di Goku appare in molti media. Compare, oltre che nel manga Dragon Ball, anche in altre opere come Nekomajin (scritto sempre da Toriyama, in cui è il maestro del protagonista del manga, il gatto Neko Majin),[161] Ginga Patrol Jako (scritto sempre da Toriyama in cui compare per la prima volta la madre di Goku)[162] e Cross Epoch, un manga crossover fra Dragon Ball e One Piece, realizzato in collaborazione tra Toriyama ed Eiichirō Oda, nel quale è il protagonista insieme a Monkey D. Rufy.[163]

Goku fa una comparsa nel remake della serie animata di Dr. Slump & Arale e in due corti sulla sicurezza intitolati Dragon Ball: Gokū no kōtsū anzen e Dragon Ball: Gokū no shōbōtai, creati allo scopo di istruire ed evitare pericoli ai bambini.[164]

Oltre a comparire nei videogiochi dedicati alla saga, Goku è presente in videogiochi spin-off con altri protagonisti di altri manga (Naruto Uzumaki e Rufy).[165][166] Nel videogioco Jetpack Joyride è possibile acquistare parti di abbigliamento e i capelli biondi di Super Saiyan di Goku.[167]

Viene citato nel manga di Keroro e omaggiato in Naruto. Nel primo manga viene affermato che il personaggio di Angol Mois è affetta dalla "sindrome di Kakaroth", la quale comporta il cambiamento caratteriale di un alieno da spietato a più amichevole in seguito a una caduta (evidente riferimento alla botta subita da Goku quando era neonato). In Naruto il Cercoterio con quattro code è un gorilla di nome Son Goku, che cita sia il personaggio di Dragon Ball, sia il personaggio originale di Sun Wukong. A Dragon Ball sono state dedicate molte canzoni e Goku viene citato nelle seguenti: Son Goku Song - La canzone di Son Goku, Gokū no Gokigen Jānī,[168] Aitsu wa Son Gokū di Hironobu Kageyama[169] e infine nel duetto Ore-tachi no Energy.[170]

Goku ha fatto importanti apparizioni televisive su Fuji Television,[171][172][173][174] come ad esempio come conduttore dei Nippon Ijin Taishō (日本偉人大賞 Japan Great Man Awards?).[175] Dal 1996 in poi ha fatto apparizioni anche all'estero: negli Stati Uniti è comparso in episodi speciali o di altre famose serie televisive.[176][177][178]

Sono stati dedicati tre film in live action alla saga di Dragon Ball. In Dragon Ball - Il film Goku è interpretato da Charles Chen Zi-Qiang, con la voce italiana di Francesco Pezzulli,[179] nel film Deuraegon Bor, uscito nelle sale il 12 dicembre 1990 e ancora inedito di Italia, Goku è stato interpretato da Heo Seong-Tae,[180] mentre in Dragonball Evolution è interpretato da Justin Chatwin,[181] con la voce italiana di Daniele Raffaeli, in una versione cinematografica totalmente differente da quella del manga e dell'anime.[182]

Note[modifica | modifica wikitesto]

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  20. ^ Dragon Ball, volume 3, capitoli 24-31.
  21. ^ Dragon Ball, volume 5, capitolo 53.
  22. ^ Dragon Ball, volume 5, capitolo 54.
  23. ^ Dragon Ball, volume 5, capitolo 56.
  24. ^ Dragon Ball, volume 6, capitolo 66.
  25. ^ Dragon Ball, volume 5, capitolo 83.
  26. ^ Dragon Ball, volume 8, capitolo 92.
  27. ^ Dragon Ball, volume 8, capitolo 96.
  28. ^ Dragon Ball, volume 10, capitolo 111.
  29. ^ Dragon Ball, volume 12, capitolo 134.
  30. ^ Dragon Ball, volume 12, capitolo 135.
  31. ^ Dragon Ball, volume 12, capitolo 141.
  32. ^ Dragon Ball, volume 12, capitolo 144.
  33. ^ Dragon Ball, volume 13, capitolo 151
  34. ^ Dragon Ball, volume 14, capitolo 161
  35. ^ Dragon Ball, volume 17, capitoli 193-195.
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  37. ^ Dragon Ball, volume 27.
  38. ^ Dragon Ball, volume 17, capitolo 196.
  39. ^ Dragon Ball, volume 17, capitolo 198.
  40. ^ Dragon Ball, volume 17, capitolo 204.
  41. ^ Dragon Ball, volume 18, capitolo 205.
  42. ^ Dragon Ball, volume 18, capitolo 210.
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  44. ^ Dragon Ball, volume 19, capitolo 227.
  45. ^ Dragon Ball, volume 21, capitolo 241.
  46. ^ Dragon Ball, volume 24, capitolo 286.
  47. ^ Dragon Ball, volume 25, capitolo 290.
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  49. ^ a b Dragon Ball, volume 27, capitolo 318.
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  55. ^ Dragon Ball, volume 35, capitolo 415.
  56. ^ Dragon Ball, volume 35, capitolo 416.
  57. ^ Dragon Ball, volume 35, capitolo 417.
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  60. ^ Dragon Ball, volume 37, capitolo 450.
  61. ^ a b Dragon Ball, volume 38, capitolo 451.
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Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

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  • (JA) Akira Toriyama, Dragon Ball Daizenshū 2 - Story Guide (Dragon Ball 大全集 2 - Story Guide?), Shūeisha, 9 agosto 1995, ISBN 4-08-782752-6.
  • (JA) Akira Toriyama, Dragon Ball Daizenshū 4 - World Guide (Dragon Ball 大全集 4 - World Guide?), Shūeisha, 9 ottobre 1995, ISBN 4-08-782754-2.
  • (JA) Akira Toriyama, Dragon Ball GT Perfect Files vol.1 (版ドラゴンボールGTパーフェクトファイル vol.1?), Shūeisha, 24 maggio 1997, ISBN 4-08-874089-0.
  • (JA) Akira Toriyama, Dragon Ball GT Perfect Files vol.2 (版ドラゴンボールGTパーフェクトファイル vol.2?), Shūeisha, 17 dicembre 1997, ISBN 4-08-874090-4.
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