Merchandising

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Merchandising Benfica e Sporting

Il termine merchandising può concettualmente avere due definizioni.

In marketing, la prima definizione di merchandising è la pratica di utilizzare un brand o l'immagine di un prodotto noto per venderne un altro.

Nella seconda definizione, il merchandising raggruppa l'insieme di attività e di azioni aventi lo scopo di promuovere la vendita di una determinata linea di prodotti, o anche di un solo prodotto, una volta che lo stesso sia stato inserito nell'assortimento del punto vendita. Può essere riferita all'inserimento di una nuova referenza in un supermercato oppure su un portale di vendita in internet per dare impulso alla rotazione di una referenza già esistente ma con un basso indice di rotazione. Una tipica azione di merchandising, in tale significato, riguarda il controllo degli spazi e del posizionamento assegnati dal rivenditore ai prodotti di una marca rispetto ai concorrenti, ai prezzi praticati, ecc.

Il punto vendita e il merchandising[modifica | modifica wikitesto]

Il merchandising può riguardare:

  • marketing del punto vendita: azioni svolte per caratterizzare e rendere più attraente il punto vendita al consumatore (detto anche visual merchandising);
  • marketing nel punto vendita: fattori che definiscono le caratteristiche fisiche del punto vendita.

Il merchandising ha un impatto sulle politiche di marketing distributivo:

  • costi/offerta per ridurre i costi di gestione e le scorte;
  • vendite/domanda con lo scopo di aumentare le rotazioni, valorizzare i prodotti ed orientare le scelte;
  • profitti per ottimizzare il rendimento della superficie.

Leve di merchandising[modifica | modifica wikitesto]

Caratteristiche del punto vendita[modifica | modifica wikitesto]

  • Lay-out: può riferirsi alle attrezzature studiando l'assetto complessivo del punto vendita e conseguenti modalità di circolazione dei consumatori al suo interno. Può anche riferirsi ad un vero e proprio layout merceologico relativamente ad uno studio della logica di raggruppamento dei prodotti/referenze e conseguente stimolo di associazioni di acquisto. Si hanno diversi tipi di layout delle attrezzature:
    • a griglia: dove gli scaffali sono posti in modo da guidare il consumatore. Gli scaffali sono posti ai lati e i consumatori camminano in mezzo.
    • a isola: dove si creano delle isole in modo che i consumatori abbiano piena libertà di movimento.
  • Display: sistemazione ed indicazione-guida per l'individuazione di prodotti/referenze nelle diverse porzioni dello spazio di vendita con effetti sulla visibilità e sulla confrontabilità anche tramite cartellonista e cartellistica.
  • Scaffaling: ottimizzazione del rendimento lineare dello scaffale (prodotti disposti in orizzontale o verticale) e valutazione dell'elasticità delle vendite dei singoli prodotti nello spazio.

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