Dragon Ball: Final Bout

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Dragon Ball: Final Bout
Dragon Ball GT - Final Bout - Kamehameha.jpg
I colpi energetici di Goku e Pan si scontrano.
Titolo originale ドラゴンボール ファイナルバウト
Sviluppo Bandai
Pubblicazione Bandai (prima edizione)
Atari (ristampa)
Data di pubblicazione Giappone 21 agosto 1997
Flags of Canada and the United States.svg 31 luglio 1997
Zona PAL 6 novembre 1997
Genere Picchiaduro a incontri
Tema Dragon Ball
Modalità di gioco Giocatore singolo, multigiocatore
Piattaforma PlayStation
Supporto CD-ROM
Fascia di età ELSPA: 3-10
ESRB: T
Periferiche di input DualShock

Dragon Ball: Final Bout (ドラゴンボール ファイナルバウト Doragon Bōru Fainaru Bauto?), conosciuto nel Nordamerica come Dragon Ball GT: Final Bout, è un picchiaduro a incontri sviluppato e pubblicato da Bandai il 2 novembre 1997 per PlayStation.

Il gioco si distingue dai precedenti titoli dedicati al noto manga Dragon Ball poiché è il primo di questi a vantare di una grafica di gioco tridimensionale.

Modalità di gioco[modifica | modifica wikitesto]

Il gioco presenta un Gameplay simile agli altri picchiaduro dedicati a Dragon Ball: il giocatore avrà a disposizione un tasto per sferrare un pugno, un altro per sferrare un calcio, uno per lanciare Ki Blast e un altro per pararsi. I tasti direzionali serviranno per muoversi all'interno dell'arena di gioco (il combattente però non potrà interagire con gli elementi di essa) e il lottatore potrà anche volare. Premendo una determinata serie di tasti il giocatore potrà sferrare gli attacchi speciali distintivi del personaggio (ad esempio; Goku potrà sferrare una Kamehameha e Piccolo sferrerà un Makankosappo), che causano grandi danni al nemico, che potrà comunque ripararsi o respingere l'attacco con un suo attacco speciale. Nel caso questo avvenga si effettuerà uno scontro di onde, in cui il giocatore dovrà premere ripetutamente i tasti per poter permettere al suo attacco di sopraffare quello avversario e di colpire il nemico. Nella parte alta dello schermo sono presenti due barre: Una visualizza l'energia del giocatore (che scenderà nel caso questo venga colpito dall'avversario) e l'altra visualizza il ki del personaggio. Quest'ultima diminuirà ogni qualvolta il giocatore sferrerà una ki blast o un attacco speciale. Se questa barra scenderà a zero, il guerriero si fermerà stremato per qualche secondo, e non potrà ne muoversi ne parare gli attacchi nemici. È possibile comunque ricaricare la barra premendo contemporaneamente i tasti X e quadrato. Al giocatore verrà permesso, premendo determinati tasti, di effettuare delle Meteor, che sono lunghissime sequenze di attacchi combo alle quali non è possibile sottrarsi. Il giocatore potrà interrompere la sua sequenza di Meteor scagliando il nemico contro una roccia. A questo punto il combattente potrà effettuare un suo attacco speciale inevitabile per il nemico.

Modalità di gioco[modifica | modifica wikitesto]

Nel gioco sono presenti tre modalità di gioco:

  • Storia: è la modalità standard in cui, una volta scelto un guerriero, è possibile affrontare svariati avversari fino a fronteggiare il malvagio Baby Vegeta, Boss Finale del gioco (non utilizzabile dal giocatore). Utilizzando questa modalità si sbloccheranno i personaggi bonus elencati sotto.
  • Torneo: in questa modalità sarà possibile partecipare al Torneo Tenkaichi o al Cell game (le due modalità differiscono però solamente nello stage di sfondo) e affrontare vari combattenti aggiudicandosi il titolo di Campione.
  • Allenamento: questa modalità, ripresa dal precedente titolo Dragon Ball Z: Ultimate Battle 22 e ulteriormente migliorata, presenta un sistema di crescita simile a quello di un videogioco di ruolo, infatti, una volta selezionato il lottatore, il giocatore dovrà affrontare una serie di incontri via via sempre più difficili; ciascun incontro farà crescere l'esperienza del suddetto lottatore, facendolo salire progressivamente di livello.

Personaggi[modifica | modifica wikitesto]

I personaggi utilizzabili inizialmente sono 10:

È possibile in seguito sbloccare 7 personaggi bonus (anche con 2 serie di trucchi da eseguire nella schermata iniziale; in base alla quantità di trucchi usata cambierà anche l'immagine del personaggio nel menù di scelta delle modalità di gioco - nessun trucco: Goku SSJ GT; solo il primo trucco: Goku SSJ Z; primo e secondo trucco: Goku SSJ4 che prepara una kamehameha):

Musiche[modifica | modifica wikitesto]

Dragon Ball Final Bout: Original Soundtrack
Artista Kenji Yamamoto
Tipo album Raccolta
Pubblicazione 12 settembre 1997
Durata 49 min : 57 s
Genere Colonna sonora
Etichetta Zain Records

La colonna sonora del gioco è stata realizzata da Kenji Yamamoto, come già era accaduto in precedenza per altri titoli legati a Dragon Ball (e che in seguito compose le tracce di Dragon Ball Kai dal 2009 al 2011). In realtà, di tutti i brani di sottofondo utilizzati durante i combattimenti, solo cinque sono nuove composizioni, mentre gli altri sono arrangiamenti di musiche già utilizzate nell'era dei 16 e 32 bit. Sono presenti anche quattro nuove canzoni, il tema di apertura "Biggest Fight", quelli di chiusura "Kimi o Wasurenai" e "Thank You", e infine il tema di Goku Super Sayan 4 intitolato "Hero of Heroes", tutte cantate da Hironobu Kageyama assieme al supporto di Kuko per le seconde voci. L'album è stato pubblicato il 12 settembre 1997 dalla Zain Records in esclusiva in Giappone con il titolo di Dragon Ball Final Bout: Original Soundtrack (ドラゴンボール ファイナルバウト オリジナルサウンドトラック Doragon Bōru Fainaru Bauto Orijinaru Saundotorakku?). L'arrangiamento vocale del tema di Future Trunks "Hikari no Will Power" è stato pubblicato come bonus track nascosta.[1]

Lista tracce
# Titolo giapponese Titolo rōmaji Titolo inglese Durata
1. 「THE BIGGEST FIGHT ~激突~」 "The Biggest Fight" ~Gekitotsu~ The Biggest Fight: Clash 3:32
2. 「冒険の旅」~Classic arrange version~ "Bōken no Tabi" ~Classic arrange version~ Journey of Adventure: Classical Arrangement Version 2:41
3. 孫悟空演部曲」~Classic Arrange Version~ "Son Gokū Enbu-Kyoku" ~Classic Arrange Version~ Son Goku's Fighting Routine Waltz: Classical Arrange Version 2:56
4. 「孫悟空、新たな飛翔!」~Powerful arrange version~ "Son Gokū, Arata na Hishō!" ~Powerful arrange version~ Son Goku's New Flight!: Powerful Arrange Version 3:50
5. 君を忘れない Kimi o Wasurenai I Won't Forget You 3:54
6. 「山吹色の戦士」~Symphony classic version~ "Yamabuki-Iro no Senshi" ~Symphony classic version~ The Golden Warrior: Symphony Classical Version' 3:54
7. 交響曲・ニ短調「魔人」 Kōkyōkyoku Nitanchō "Majin" Symphony in D-minor: "Majin" 4:39
8. 「閃光のポタラ!」~Techno house version~ "Senkō no Potara!" ~Techno House Version The Gleaming Potara!: Techno House Version 5:08
9. THANK YOU! Thank You! Thank You! 3:53
10. 「パンの願い」~Piano Ballad version~ "Pan no Negai" ~Piano Ballad version~ Wish of Pan: Piano Ballad Version 1:12
11. 交響詩「復讐」 Kōkyōshi "Fukushū" Symphonic Poem: "Revenge" 4:22
12. HERO OF HEROES Hero of Heroes Hero of Heroes 5:00
Bonus track nascosta 光のWILL POWER Hikari no Will Power Willpower of Light 4:56

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

  • Attorno a questo gioco sono presenti svariate leggende metropolitane riguardanti alcuni personaggi segreti sbloccabili, come Pilaf, Gogeta e Gotenks. La tesi più accreditata (ma ovviamente fasulla) è l'esistenza di quest'ultimo come personaggio giocabile, accessibile solo una volta finito lo story mode con Trunks nove volte in modalità difficile senza mai perdere.[2]
  • Per un lungo periodo di tempo, probabilmente a causa di una confusione da parte di Bandai per via della distribuzione e traduzione frettolosa del prodotto, sul territorio italiano è stato possibile trovare solo la versione francese del gioco, mentre in Francia giravano copie della versione italiana di esso; dopo una seconda distribuzione è stato possibile trovare le copie relative ad ogni stato.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Dragon Ball Final Bout: Original Soundtrack, su MusicBrainz. URL consultato il 29 dicembre 2015.
  2. ^ (EN) Rumor Guide - Gotenks and/or Pilaf Are Playable in Dragon Ball: Final Bout, su Kanzenshuu. URL consultato il 29 dicembre 2015.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]