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Son Goten

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Son Goten
Son Goten.png
Goten nella sigla finale di Dragon Ball Kai
UniversoDragon Ball
Nome orig.孫 悟天 (Son Goten)
Lingua orig.Giapponese
AutoreAkira Toriyama
EditoreShūeisha
1ª app.
1ª app. inWeekly Shōnen Jump (1993)
  • Manga: capitolo 230
  • Anime: episodio 201 (Dragon Ball Z)
Voce orig.Masako Nozawa
Voci italiane
  • Patrizio Prata (adulto)
    Vedi doppiaggio per altro
  • SpecieSaiyan mezzosangue (1/2 saiyan, 1/2 umano)
    SessoMaschio
    Abilitàvedi sotto

    Son Goten (孫 悟天 Son Goten?), chiamato spesso semplicemente Goten, è uno dei protagonisti dei manga e degli anime dell'universo fantastico di Dragon Ball, nato dal mangaka Akira Toriyama. Fa la sua comparsa a partire dall'arco di Majin Bu.

    Secondogenito del protagonista Son Goku, Goten è identico al padre sia per quanto riguarda l'aspetto fisico sia per quanto riguarda la personalità. Sin da piccolo nasconde una grande forza combattiva e, già all'età di sei anni, è in grado di trasformarsi in Super Saiyan senza essersi sottoposto ad alcun allenamento. È il migliore amico di Trunks, il figlio primogenito di Vegeta, con cui dà vita alla fusione chiamata Gotenks. In Dragon Ball GT, ambientato cinque anni dopo Dragon Ball Z, Goten è mostrato nelle vesti di adolescente: il suo personaggio è molto cambiato, infatti mette da parte il ruolo di guerriero per uscire con le ragazze.

    Oltre al manga, Goten compare in tutte le serie animate, spin-off e OAV tratti dalla serie, ma anche in altri media.

    Creazione[modifica | modifica wikitesto]

    Introdotto per la prima volta nel capitolo 230 del manga, Goten ricopre sin dalla sua prima apparizione un ruolo molto importante nella serie. In un'intervista sul quinto Daizenshuu, Toriyama ha rivelato che uno dei motivi che lo hanno spinto a creare Goten e Trunks era la necessità di creare dei personaggi che potessero dare alla storia più gag e umorismo, in modo tale da evitare una narrazione molto drammatica.[1]

    Storia[modifica | modifica wikitesto]

    Dragon Ball[modifica | modifica wikitesto]

    Goten è il secondo figlio di Son Goku e nasce dopo la sua morte in seguito alla sconfitta di Cell.[2] Dopo aver saputo che suo padre tornerà dall'aldilà per un giorno per partecipare al 25º Torneo Tenkaichi, Goten chiede al fratello Gohan di allenarlo.[3] Proprio durante l'allenamento con Gohan che Goten rivela al fratello di sapersi trasformare in Super Saiyan.[4] Successivamente, sempre grazie all'allenamento di Gohan, Goten impara la Bukujutsu.[5] Al Torneo Tenkaichi, Goten conosce finalmente suo padre[6] e giunge con estrema facilità alla finale nella categoria dei bambini, venendo però sconfitto per un soffio da Trunks, suo migliore amico.[7] In seguito partecipa, insieme all'amico, al torneo degli adulti, tramortendo Mighty Mask e usando il suo costume.[8] Tuttavia C-18 li smaschera ed entrambi sono squalificati.[9] Quando sia Goku, sia Vegeta e sia Gohan vengono sconfitti dal demone Majin Bu, Goten e Trunks sono l'ultima speranza per la Terra. Proprio per questo, sotto consiglio di Goku, si addestrano nell'uso della Danza di Metamor per dare vita a Gotenks, un guerriero in grado di sconfiggere il demone.[10][11] Durante un violento scontro tra Gotenks e Majin Bu, quest'ultimo riesce ad assorbire la fusione, diventando ancora più potente.[12] In seguito, Goten e gli altri guerrieri assorbiti da Majin Bu vengono portati fuori dal corpo del demone, ma purtroppo rimangono coinvolti nell'esplosione della Terra.[13] Goten viene, poi, resuscitato dalle sfere del drago insieme a tutti i terrestri e dona la propria energia per la Genkidama di Goku.[14]

    Dopo circa dieci anni dalla sconfitta di Majin Bu, Goten viene obbligato dal padre Goku a partecipare al 28º Torneo Tenkaichi. Nel corso del torneo, Goten assiste alla partenza di suo padre con Ub e affronta sua nipote Pan, lasciandosi sconfiggere dalla bambina.[15][16]

    Dragon Ball Super[modifica | modifica wikitesto]

    In Dragon Ball Super, sei mesi dopo la morte di Majin Bu, Goten e Trunks cercano un regalino per Videl, che presto diventerà la cognata di Goten. In seguito partecipa alla festa di compleanno di Bulma sulla nave da crociera, festa interrotta dalla collera del Dio della Distruzione Beerus. Goten e Trunks effettuano la fusion per battere il dio. Gotenks viene tuttavia sconfitto da Beerus semplicemente dopo che quest'ultimo lo colpisce con due dita. In seguito aiuta suo padre Goku a diventare Super Saiyan God e assiste alla sua battaglia col Dio della Distruzione.

    Tempo dopo Goten è oramai diventato zio di Pan. Lui e Trunks incontrano Jaco il pattugliatore galattico quando questi avvisa i terrestri dell'incombente minaccia di Freezer e i suoi 1000 uomini. In seguito Goten e Trunks si recano sul posto della battaglia e si fondono in Gotenks il quale colpisce ai testicoli Tagoma sconfiggendolo. Viene poi ucciso da Freezer quando questi distrugge la Terra per poi tornare in vita grazie a Whis che fa tornare indietro il tempo di 3 minuti in modo tale da fermare il tiranno galattico. Goten assiste da spettatore al torneo tra il sesto e il settimo universo indetto da Beerus e Champa e all'evocazione del drago Super Shenlong.

    Non ha particolare rilievo durante l'arco di Trunks del Futuro ma in una linea temporale alternativa Zamasu ha scambiato il suo corpo con quello di Goku divenendo Black Goku e ha ucciso Goten e Chichi. In seguito arriva quando il drago Shenlong viene evocato ma ognuno vorrebbe esprimere un desiderio. In particolare Goten e Trunks vorrebbero esprimere un desiderio ma non sanno bene quale.

    Quando Zeno organizza il Torneo del Potere, Goten e Trunks non partecipano su consiglio di Goku perché sono troppo immaturi. A poche ore dall'inizio del torneo, Goten e Trunks decidono di occuparsi dell'isola protetta da C-17 mentre questi è impegnato durante il Torneo del Potere.

    Dragon Ball GT[modifica | modifica wikitesto]

    In Dragon Ball GT, ambientato cinque anni dopo gli eventi narrati in Dragon Ball Z, il personaggio di Goten non ha un ruolo particolarmente rilevante. Diventato adulto, ha preferito abbandonare il suo ruolo di guerriero per dedicarsi alle ragazze. Nel primo episodio della serie viene scelto da Vegeta per accompagnare Goku e Trunks alla ricerca delle sfere del drago con la stella nera; inizialmente riluttante all'idea, si vede costretto ad accettare per l'insistenza della madre Chichi, ma poco prima della partenza la navicella decolla senza di lui per colpa di Pan, che si era intrufolata di nascosto nell'astronave. Goten rimane quindi sulla Terra, dove inizia a frequentare una ragazza di nome Valese.

    Durante l'arco di Baby, Goten è il primo Saiyan ad affrontare lo tsufuru quando quest'ultimo decide di invadere la Terra sconfiggendo facilmente Baby, ma il parassita riesce ad impadronirsi comunque del suo corpo. Dopo alcuni episodi, tuttavia, viene liberato grazie all'acqua miracolosa e presta la sua energia a Goku Super Saiyan 4 nello scontro con Baby.

    Sempre in un ruolo secondario, Goten partecipa alle battaglie contro i nemici scappati dal regno degli inferi (C-19, Pui Pui e i Saibaimen) durante l'arco di Super C-17 e contro il drago malvagio Li Shenron nelle puntate finali della serie, sebbene venga facilmente sconfitto.

    Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

    Aspetto fisico[modifica | modifica wikitesto]

    All'inizio dell'arco di Majin Bu, Goten è la fotocopia esatta di suo padre Son Goku.[6][17] Ha la sua stessa pettinatura e indossa una divisa arancione quasi identica a quella del genitore (l'unica differenza e che il vestito di Goten ha le maniche lunghe, mentre quello di Goku le ha corte). Goten, così come Trunks, Bra e Pan non viene mai visto con la coda, che comunque dovrebbe avere in quanto mezzo Saiyan come suo fratello Gohan.[4]

    Da adolescente, per non essere scambiato col genitore, Goten cambia la propria pettinatura: prima porterà i capelli un po' lunghi lasciati lisci[18] e poi, in Dragon Ball GT, corti, dritti e inclinati verso destra.[19] Lo stesso vale anche per gli abiti, infatti abbandona la tuta del padre per indossare prima una maglietta verde (sulla quale è inciso il suo nome) e dei pantaloni blu, poi durante il torneo di arti marziali una tuta arancione e infine, in Dragon Ball GT, una maglietta a maniche lunghe bianca o verde e un pantalone viola.[19]

    Come Super Saiyan, Goten ha gli occhi azzurri e i capelli biondi.[4]

    Personalità[modifica | modifica wikitesto]

    Da bambino, Goten, oltre all'aspetto ha anche la stessa personalità di suo padre Goku. Tuttavia, nonostante sia dotato di un carattere allegro, gentile, altruista e soprattutto ingenuo come suo padre, è più interessato ai dolci e ai giocattoli.[7][20] Goten è particolarmente influenzato dal suo migliore amico Trunks, il quale lo convince a volte malvolentieri a cacciarsi nei guai e a combinare scherzi. Tra i due bambini è Goten ad avere più buonsenso, ma nonostante questo finisce ugualmente per partecipare alle iniziative di Trunks.[8] Sua madre Chichi non lo ha mai obbligato a studiare (contrariamente a come faceva con Gohan da piccolo), anzi a volte lo ha persino istruito nelle arti marziali.[4] Alla fine dell'arco di Majin Bu e con l'inizio di Dragon Ball GT, Goten perde la passione per i combattimenti e diventa una sorta di donnaiolo.[18] Il suo unico interesse, infatti, è quello di uscire con le ragazze. Cerca spesso di fare colpo su Valese, a volte sorprendendola ricorrendo ai suoi straordinari poteri.[21][22] Una particolarità che da sempre contraddistingue Goten è l'incredibile insaziabilità e ingordigia durante i pasti, derivate dalla sua stessa natura Saiyan: infatti, anche suo padre Goku e suo fratello Gohan hanno questa stessa caratteristica.

    Abilità[modifica | modifica wikitesto]

    Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Tecniche di Dragon Ball, Saiyan, Trasformazioni Saiyan e Livelli di combattimento.

    In quanto appartenente alla razza dei guerrieri Saiyan, Goten dimostra di essere molto più forte dei normali terrestri. Come per tutti gli altri membri del suo popolo possiede dei poteri soprannaturali: la guarigione dalle ferite per lui avviene più rapidamente rispetto agli esseri umani; possiede inoltre anche l'abilità denominata Zenkai Power: quando riporta gravi ferite in battaglia ma riesce a sopravvivere, in seguito alla guarigione aumenta potenza, resistenza, velocità, prontezza di riflessi ed "energia spirituale". Egli, inoltre, è in grado di utilizzare il Ki e di percepire le aure degli avversari, oltre a saper abbassare la propria.

    Fin da bambino dimostra una predilezione per il combattimento e, all'età di sei anni, è già in grado di trasformarsi in Super Saiyan.[4] Tuttavia, non è in grado di eseguire la Bukujutsu, almeno fino alla fine dell'allenamento con suo fratello Gohan.[5] La tecnica preferita di Goten è Kamehameha (かめはめ波 Kamehameha?, "Onda energetica" nell'adattamento italiano dell'anime). Curiosamente, nel manga, la prima volta che Goten esegue la tecnica la pronuncia erroneamente Kamekameha. Altra tecnica di Goten è Assalto, un particolare attacco, nel quale si tuffa sull'avversario, cambiando poi direzione, colpendolo alla schiena o al busto.[7][23]

    Goten può usufruire della trasformazione in Super Saiyan in quanto mezzo Saiyan. Il giovane guerriero può trasformarsi in questo stadio sin da piccolo, precisamente da quando aveva sei anni (detiene il "record" più precoce).[4] Anche se molto forte, Goten non ha mai raggiunto il livello di Super Saiyan 2.

    Goten è in grado di utilizzare la tecnica nota come Fusione (融合 Yūgō?), che utilizza con Trunks, suo migliore amico, eseguendo la Danza di Metamor, attraverso cui i due Saiyan danno vita a Gotenks.[11]

    Doppiaggio[modifica | modifica wikitesto]

    Nella versione originale giapponese, Goten è doppiato in tutti i media da una donna, Masako Nozawa.[1]

    Doppiaggio italiano[modifica | modifica wikitesto]

    In Italia Goten è stato doppiato da diverse persone, a seconda di età, produzione e casa di doppiaggio.

    Goten bambino/ragazzo è stato doppiato da:

    Goten adulto è stato doppiato da:

    • Patrizio Prata nel doppiaggio eseguito dalla Merak Film delle serie TV.

    Accoglienza[modifica | modifica wikitesto]

    Goten ha avuto moltissime recensioni positive da parte di riviste di manga e anime, e ha raggiunto posizioni molto alte in diversi sondaggi di popolarità. Su About.com e su TheTopTens.com, Goten si è classificato settimo nei rispettivi sondaggi.[24][25] Insieme a Trunks, inoltre, si è classificato decimo nel sondaggio Dancing With the TV Stars: Our Favorite Fictional TV Dancers stilato dal sito UGO.com per decretare i migliori ballerini comparsi in serie televisive animate e non.[26] Nonostante appaia nell'ultimo arco narrativo del manga di Dragon Ball e dell'anime Dragon Ball Z, Goten è comunque riuscito a farsi apprezzare dai fan e dai critici di anime e manga. Molti di questi concordano che il successo di Goten, insieme a quello di Trunks, è legato soprattutto alla loro comicità, che ha reso l'arco di Majin Bu meno drammatico e più avvincente sotto molti aspetti.[1]

    Note[modifica | modifica wikitesto]

    1. ^ a b c Daizenshuu 5: TV Animation Part 2,  p. 206-217
    2. ^ Dragon Ball,  vol. 36, cap. 424
    3. ^ Dragon Ball,  vol. 36, cap. 425
    4. ^ a b c d e f Dragon Ball,  vol. 36, cap. 426
    5. ^ a b Dragon Ball,  vol. 36, cap. 428
    6. ^ a b Dragon Ball,  vol. 36, cap. 430
    7. ^ a b c Dragon Ball,  vol. 37, cap. 435
    8. ^ a b Dragon Ball,  vol. 37, cap. 437
    9. ^ Dragon Ball,  vol. 38, cap. 453
    10. ^ Dragon Ball,  vol. 39, cap. 469
    11. ^ a b Dragon Ball,  vol. 40, cap. 480
    12. ^ Dragon Ball,  vol. 41, cap. 499
    13. ^ Dragon Ball,  vol. 42, cap. 508
    14. ^ Dragon Ball,  vol. 42, cap. 516
    15. ^ Dragon Ball Z, episodio 291
    16. ^ Nel manga non viene mostrato tutto il torneo ma solo le prime due gare. Anche nell'anime è così però viene mostrato, in più del manga, Pan che ha battuto Goten.
    17. ^ Dragon Ball,  vol. 37, cap. 433
    18. ^ a b Dragon Ball,  vol. 42, cap. 518
    19. ^ a b Dragon Ball GT, episodio 2
    20. ^ Dragon Ball Z: Sfida alla leggenda
    21. ^ Dragon Ball GT, episodio 25
    22. ^ Dragon Ball GT, episodio 43
    23. ^ Dragon Ball Z, episodio 212
    24. ^ (EN) DBZ Good Guys - Goten, About.com.
    25. ^ (EN) Best Dragon Ball Z Characters, TheTopTens.com.
    26. ^ (EN) Dancing With the TV Stars: Our Favorite Fictional TV Dancers[collegamento interrotto], UGO.com.

    Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

    • Akira Toriyama, Dragon Ball, Tokyo, Shūeisha, 1984-1995, ISBN non esistente.
    • (JA) Akira Toriyama, Dragon Ball Daizenshū 5 - TV Animation Part 2 (Dragon Ball 大全集 5 - TV Animation Part 2?), Shūeisha, 4 novembre 1995, ISBN 4-08-782755-0.
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