Saiyan

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Nota disambigua.svg Disambiguazione – Se stai cercando altri significati, vedi Sayan.
Vegeta e Son Goku, i due Saiyan più importanti per le varie opere di Dragon Ball, in Ossu! Kaette kita Son Goku to nakama-tachi!!

I Saiyan (サイヤ人 saiyajin?) sono una specie umanoide extraterrestre e immaginaria presente nell'universo fantastico di Dragon Ball.

All'interno di quest'universo immaginario, i Saiyan sono caratterizzati principalmente come un popolo di guerrieri dalla cultura e biologia interamente incentrate attorno alla lotta e al combattimento.

Denominazioni ed etimologia[modifica | modifica wikitesto]

A seconda delle varie traduzioni del manga e dei relativi adattamenti animati, esistono numerose denominazioni della specie: in lingua originale essi sono noti come Saiyajin (サイヤ人?) dall'unione della parola saiya (サイヤ?) -- anagramma di yasai (野菜?), che in giapponese significa "verdura"—e del suffisso -jin (人 o じん? lett. "persona"), che letteralmente significa "colui che è un Saiyan". Nelle versioni inglesi ed italiane del manga il termine è stato tradotto come "saiyan", così come nel doppiaggio anglofono di Dragon Ball Z e Dragon Ball GT (pronunciato però “Sèiyan”). Nella versione italiana di tali adattamenti animati la lettera "i" è stata omessa, tramutando la specie in "sayan" (discorso diverso per Dragon Ball Super dove i titoli riportano invece saiyan). Per quanto riguarda la pronuncia della parola, non essendo presenti accenti nella lingua giapponese, in italiano sono accettabili due versioni: Saiyàn (quella più famosa, utilizzata nel doppiaggio italiano classico delle serie) o Sàiyan (utilizzata nel doppiaggio italiano più fedele al giapponese dei film).

Si possono trovare indicati anche come sayan, saiya-jin, Saiyajin, a seconda di differenti paesi ed edizioni del manga e dell'anime.

Tutti i nomi dei Saiyan "purosangue" che appaiono nella serie o nelle opere derivate sono giochi di parole su vari tipi di verdura: un esempio è Kakaroth, vero nome di Goku, che deriva dalla storpiatura dell'inglese carrot, ovvero "carota".

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Origini[modifica | modifica wikitesto]

Secondo Dragon Ball Super il pianeta originario dei Saiyan si chiamava Pianeta Sadala ((惑星サダラ Wakusei Sadara?)[1] ed è andato distrutto a causa di un conflitto interno tra i Saiyan, che portò alcuni di loro ad abbandonare il pianeta.

Secondo quanto narrato nell'OAV Dragon Ball Z Gaiden e nel suo remake Dragon Ball: Piano per lo sterminio dei Super Saiyan, questi sopravvissuti giunsero infine sul pianeta Plant per via di un'avaria alla loro astronave. Qui, come narrato anche nel 20º episodio di Dragon Ball Z ed in Dragon Ball GT, i Saiyan entrarono in conflitto con gli indigeni Tsufuru (gli Tsufuru sono chiamati inizialmente Taffli[2] nell'edizione italiana degli anime), i quali, sebbene dotati di avanzate tecnologie e in grande superiorità numerica, vennero sterminati quando, durante un plenilunio, i Saiyan si trasformarono in Scimmioni. Avendo conquistato Plant sotto la guida del loro Re Vegeta, i Saiyan ribattezzarono in seguito il pianeta col nome di "Vegeta". Successivamente, i Saiyan entrarono in contatto con Re Cold che propose loro di lavorare per lui come soldati nella sua armata in cambio di beni tecnologici e della possibilità di viaggiare nello spazio. Amanti del combattimento, i Saiyan accettarono. Successivamente Re Cold decise di ritirarsi lasciando il posto, come leader della sua armanta, al figlio Freezer che col trascorrere del tempo identificherà i Saiyan come una minaccia.

La distruzione del pianeta Vegeta[modifica | modifica wikitesto]

Il pianeta Plant-Vegeta venne poi distrutto da Freezer (con il consenso del Dio della Distruzione Beerus[3][4]) per timore del crescente potere dei Saiyan e soprattutto della leggenda del Super Saiyan. Lo speciale Dragon Ball Z: Le origini del mito approfondisce tale evento mostrando il tentativo di Bardak di salvare il pianeta. In tale pellicola si scopre anche che fu Zarbon a suggerire a Freezer di compiere tale atto poiché timoroso di una eventuale ribellione dei Saiyan.

Tale pellicola risulta essere però in contrasto con Dragon Ball Minus, crossover fra Dragon Ball e Jaco the Galactic Patrolman (altra opera di Toriyama) nel quale viene mostrata una versione differente della distruzione dei Saiyan.[5]

Ad ogni modo, alla distruzione del pianeta Vegeta sopravvissero solo sette Saiyan: Vegeta (figlio del summenzionato Re Vegeta, risparmiato appositamente da Freezer che ne voleva sfruttare la forza[6]), Tarble (fratello di Vegeta, cacciato dal padre per il basso livello di combattimento), Nappa, Radish ed il suo fratello neonato Kakaroth che, inviato sulla Terra con lo scopo di conquistarla, perse la memoria e venne chiamato Son Goku. Ai primi tre fu raccontato che il pianeta Vegeta era stato distrutto da un enorme meteorite.[7] Grazie al primo dei 3 film su Broly appartenenti alla saga di Dragon Ball Z e successivamente anche a Dragon Ball Super: Broly, sappiamo inoltre che quest ultimo Saiyan è stato mandato su un pianeta lontano da Re Vegeta (timoroso del suo livello di potenza, di gran lunga superiore a quello di qualunque altro neonato) e che il padre Paragas, lo ha seguito per recuperarlo.

Dragon Ball[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Capitoli di Dragon Ball.

In seguito alla distruzione della loro patria, Nappa, Radish e Vegeta continuarono a servire Freezer fino a quando Radish, giunto sulla Terra, non si batté contro Son Goku e Piccolo. Al termine dello scontro Piccolo rivelò l'esistenza delle sfere del drago al morente Radish, informando così accidentalmente anche Vegeta e Nappa, che si diressero a loro volta sulla Terra nel tentativo di ottenere l'immortalità grazie alle sfere. Giunti sulla Terra dopo un anno, i due Saiyan si misero sulle tracce dei guerrieri del pianeta e Nappa li affrontò senza difficoltà fino all'arrivo di Goku sul campo di battaglia, che lo sconfisse facilmente. Stizzito, Vegeta diede il colpo di grazia al compagno e si batté contro Goku, vincendolo ma venendo a sua volta sconfitto grazie all'intervento di Crilin, Son Gohan e Yajirobei. Poco tempo dopo, Vegeta si ribellò a Freezer e si recò su Namecc per ottenere le locali sfere del drago (in modo da ottenere l'immortalità e così superare in forza Freezer), ed in tale frangente si alleò con i terrestri (anch'essi giunti sul pianeta per recuperare le sfere) contro il nemico comune (Freezer). Nel corso di questi eventi Goku si trasformò in un Super Saiyan (primo Saiyan a farlo dopo millenni) e sconfisse Freezer. Sconfitto Freezer, Vegeta si trasferì sulla Terra, patria anche di Goku.

Alcuni anni dopo, gli ultimi due Saiyan rimasti, ossia Goku e Vegeta, insieme ai loro figli, fronteggiano la minaccia rappresentata dai cyborg C-17 e C-18 e da Cell e, successivamente, quella di Majin Bu.

Dragon Ball Super[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Dragon Ball Super § Capitoli ed Episodi di Dragon Ball Super.

Dopo la sconfitta di Majin Bu, Goku e Vegeta continuano a proteggere la Terra e a fronteggiare le minacce rappresentate da Beerus, Golden Freezer e Zamasu e riescono a raggiungere la trasformazione divina dei Saiyan, il Super Saiyan God, nonché uno stadio superiore chiamato Super Saiyan Blue. Durante le loro varie avventure scoprono l'esistenza di altri universi e tra questi c'è il sesto universo in cui sono presenti dei Saiyan che abitano ancora sul loro pianeta originario, Sadala, e che non sono una razza bellicosa ma pacifica, che non occupa i pianeti e usa le proprie doti guerriere per sconfiggere i malvagi[8]. Più avanti Goku e Vegeta scopriranno l'esistenza di altri due saiyan sopravvissuti all'esplosione, ovvero Broly e Paragas.

Dragon Ball GT[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Episodi di Dragon Ball GT.

In Dragon Ball GT Goku e Vegeta continuano a vivere sulla Terra, proteggendola dalle minacce di Baby, Super C-17 e dei Draghi malvagi. In questa serie Goku e Vegeta ottengono inoltre una nuova trasformazione, il Super Saiyan 4.

Società e cultura[modifica | modifica wikitesto]

Sebbene il Pianeta Vegeta sia andato distrutto dodici anni prima dell'inizio di Dragon Ball provocando la quasi totale estinzione della specie dei Saiyan, esistono comunque numerose informazioni riguardanti la cultura della stessa. La società Saiyan era divisa per classi sociali: al momento della nascita ad ogni Saiyan veniva misurato il livello di combattimento e, in base al valore ricavato, avveniva l'assegnazione. Il sistema era molto rigido: classificati alla nascita come guerrieri di infimo livello, sia Bardak che suo figlio Son Goku col tempo hanno ampiamente superato il livello dell'élite Saiyan, ma ciò nonostante la loro classe sociale d'appartenenza non è cambiata[9][10] Una classe a parte era costituita dai membri della famiglia reale, che però non erano esclusi dalla precedente classificazione, difatti Vegeta afferma più volte di essere un guerriero d'élite.

Popolo guerriero, una volta venuti a contatto con Freezer i Saiyan iniziarono a guadagnarsi da vivere conquistando pianeti per il tiranno galattico: come spiegato da Radish, i mondi dotati di guerrieri dalla forza combattiva elevata venivano attaccati da Saiyan adulti, mentre in quelli con popolazioni deboli venivano inviati neonati, come nel caso di Goku, mandato a conquistare la Terra.[11] Come affermato in Dragon Ball Minus (crossover fra Dragon Ball e Ginga Patrol Jako, altra opera di Toriyama), il costante stato di guerra in cui si trovavano i Saiyan rendeva loro difficile procreare, ragion per cui la loro popolazione ammontava a poche migliaia.[12] Sempre in tale opera i Saiyan vengono mostrati vivere in abitazioni rozze e primitive, in contrasto con quanto mostrato nello speciale Dragon Ball Z: Le origini del mito, dove l'architettura del pianeta appare analoga a quella di Freezer #79, cioè costituita da imponenti edifici dall'aspetto futuristico.

In un'intervista, Toriyama ha dichiarato che i Saiyan, se non sono di sangue reale, non hanno ben chiaro il concetto di famiglia nel senso "terrestre"; ad esempio Goku, infatti, considera i componenti della sua famiglia (ovvero la moglie Chichi e i figli Gohan e Goten) come degli amici, una considerazione non molto diversa rispetto a quella che ha dei suoi compagni di battaglia.[13]

La leggenda del Super Saiyan[modifica | modifica wikitesto]

Prima della loro estinzione, di particolare rilevanza per i Saiyan era la leggenda del Super Saiyan, secondo la quale ogni mille anni fra i Saiyan sarebbe nato un guerriero estremamente feroce e tanto forte da risultare praticamente invincibile, capace di sconfiggere qualunque avversario. Realizzato l'illimitato potenziale del popolo Saiyan, già naturalmente capace di diventare sempre più forte, Freezer decise di distruggere il pianeta Vegeta, e così facendo sterminare i Saiyan, soprattutto poiché timoroso di tale mito, ma nonostante tale atto egli non riuscì ad impedire la realizzazione della leggenda, ed egli venne sconfitto da Son Goku, tramutatosi nel guerriero leggendario. Nonostante la leggenda parli di un guerriero ogni mille anni, per non relegare gli altri Saiyan a ruoli secondari l'autore della serie Akira Toriyama decise di concedere anche ad essi tale trasformazione, inventandone ulteriori evoluzioni.

Nel manga l'origine della leggenda è sconosciuta, ma lo spin-off what if Dragon Ball: Episode of Bardock lascia intendere che all'origine della stessa vi sia il Saiyan Bardak. In tale opera infatti anziché essere ucciso dall'attacco usato da Freezer per distruggere il Pianeta Vegeta, il padre di Goku viene inviato nel passato. Ridestatosi su Plant (antico nome del pianeta Vegeta), Bardak finisce col battersi col pirata spaziale Chilled, ovvio antenato di Freezer. In tale occasione egli si trasforma in Super Saiyan e sconfigge l'avversario che, prima di morire, ordina ai propri sottoposti di informare il suo clan di dover prestare attenzione ai Saiyan, in particolar modo a quelli capaci di divenire dorati.[14]

In Dragon Ball Super viene rivelato che esiste un altro universo, il , gemellato con quello principale, il , dove esistono altri Saiyan con una leggenda analoga a quella summenzionata. A detta di Caulifla e Cabba, Saiyan del 6° Universo, Kale è un Super Saiyan Leggendario (e infatti ella subisce l'omonima trasformazione).[15]

La leggenda del Super Saiyan God[modifica | modifica wikitesto]

Nel film Dragon Ball Z: La battaglia degli dei e nel già citato Dragon Ball Minus viene introdotta una nuova leggenda, quella del Super Saiyan God. Come spiegato da Shenron esso è un Dio creato concentrando l'energia di cinque Saiyan puri di cuore in un sesto. In tale occasione il Drago afferma che la leggenda del Super Saiyan God era stata dimenticata; ciò nonostante in Dragon Ball Minus Freezer la conosce.[16]

Toriyama, comunque, in un'intervista sulla rivista Saikyo Jump di Shueisha disponibile in Giappone dal 1º dicembre 2017, ha rivelato che il primo Super Saiyan della leggenda e il Super Saiyan God sono la stessa persona. Il Saiyan di cui si parla in entrambe le leggende si chiamava Yamoshi. Questi era un Saiyan dal cuore puro che insieme ai suoi cinque compagni iniziò una ribellione contro gli altri Saiyan malvagi e durante una serie di combattimenti fu messo alle strette e si trasformò nel primo Super Saiyan. La sua potenza era talmente elevata che da lì in poi nacque la leggenda del Super Saiyan. Nonostante questo enorme potere, alla fine Yamoshi fu sconfitto ma il suo spirito cominciò a vagare cercando sei Saiyan puri di cuore al fine di trovare un nuovo salvatore, ovvero il Super Saiyan God.[17]

Caratteristiche[modifica | modifica wikitesto]

Fisiologicamente e fisicamente simili agli Umani al punto da poter generare ibridi accoppiandovisi, i Saiyan si distinguono dai primi per alcune caratteristiche sia estetiche, come ad esempio la presenza di una coda o i capelli sempre di colore nero, sia biologiche, come la facoltà di ricorrere a delle trasformazioni o di invecchiare più lentamente (un Saiyan può essere considerato come fisicamente giovane fino all'età di 80 anni[1]).

La coda[modifica | modifica wikitesto]

Dal punto di vista estetico, la principale differenza fra Saiyan e Umani è la presenza nei primi di una coda. Presente fin dalla nascita, in tutti i casi noti essa è marrone, lunga poco più di un metro e dai pochi centimetri di diametro. Lo scopo principale della coda è permettere al Saiyan di trasformarsi in uno Scimmione, ma a prescindere da ciò essa è dotata di forza sufficiente a fornire a Goku lo slancio necessario per sfondare un muro con un calcio,[18] a permettergli di ferire Tenshinhan[19] o a permettere a Radish di atterrare Crilin con una sola codata.[20] La coda è inoltre molto versatile, essendo essa prensile,[21][22][23][24][25] utile a mantenere l'equilibrio[26] e perfino in grado di permettere al Saiyan di volare roteandola come la pala di un elicottero.[27]

Ciò nonostante la coda rappresenta anche un punto debole: infatti, se stretta con forza, il Saiyan diviene inerme sia nella forma umana[28][29][30] che in quello Scimmione,[31] ma tale problema può essere aggirato tramite un adeguato allenamento.[32][33] La coda è anche molto delicata, dato che può essere facilmente tagliata[34] o strappata,[29] ma è in grado di ricrescere più volte.[22][35] I Saiyan del 6° Universo, come affermato da Cabba, non posseggono più la coda, anche se in passato anch'essi l'avevano.

I capelli[modifica | modifica wikitesto]

Vegeta afferma che i capelli dei Saiyan puri sono sempre di colore nero[36] e che essi non crescono più dal momento della nascita,[37]sebbene (come nel caso di Paragas) proprio come i terrestri la colorazione del capelli diventa grigia con il trascorrere degli anni con l'inevitabile invecchiamento. Ciò nonostante nello special Dragon Ball Z: Le origini del mito[38] e nel 78º episodio di Dragon Ball Z[39] appaiono Saiyan dai capelli blu, rossi o biondi. Entrambi i casi sono antecedenti all'uscita dei capitoli contenenti le affermazioni del principe e, dato che la scelta dei colori è dipesa dallo staff della Toei Animation e non dall'autore Akira Toriyama, essi vanno considerati errori. Tali regole non valgono per gli ibridi Saiyan-Umani come Son Goten, Son Gohan e Trunks, dato che i loro capelli sono soggetti a crescita,[40][41] e che quelli di Trunks sono di colore violaceo (o argentei in Dragon Ball Z).

Lo Zenkai[modifica | modifica wikitesto]

Altra caratteristica peculiare dei Saiyan è la capacità denominata Zenkai (全開 Zenkai?) (letteralmente "pieno rilascio"), tramite la quale ogni qualvolta un Saiyan si riprende da gravi ferite il suo livello di combattimento aumenta notevolmente. Tale incremento risulta essere molto variabile: Son Goku ad esempio passa da un livello di 8.000[42] ad uno di 90.000[43] attraverso l'uso di cinque Zenkai (uno dopo lo scontro con Vegeta, quattro durante l'allenamento avvenuto durante il viaggio verso Namecc[44]), mentre dopo lo scontro con Ginew egli passa da 90.000[43] a 3.000.000.[43]

Tale abilità ha un ruolo fondamentale durante l'arco di Freezer, poiché tramite essa Vegeta e Goku riescono ad ottenere la forza necessaria per affrontare avversari sempre più potenti. Oltre a ciò, essa permette a Cell di rigenerarsi nella forma perfetta nonostante egli avesse espulso C-18 dal proprio corpo, superando largamente il proprio precedente livello di combattimento. Vegeta afferma che, per poter ottenere l'aumento di potenza utilizzando questa modalità, è necessario che sia un secondo individuo a ferirlo, diverso dal Saiyan stesso. Infatti, la crescita del livello di combattimento non avverrebbe in caso di autolesionismo.[45][46]

Nel manga di Dragon Ball Super viene poi specificato che lo Zenkai si manifesta solo quando il Saiyan in questione ha ancora del potenziale latente. Durante la lotta contro Zamasu viene asserito che Goku e Vegeta non sono dunque più in grado di attingere potere da questa abilità, in quanto i due Saiyan sono già all'apice della loro forza.[47]

Le Cellule-S[modifica | modifica wikitesto]

L'autore Akira Toriyama, in un'intervista sulla rivista Saikyo Jump di Shueisha disponibile in Giappone dal 1º dicembre 2017, ha introdotto il concetto di "Cellule-S" (S細胞 Esu Saibō).[17] La maggior parte dei Saiyan possiede le Cellule-S, seppur non in quantità elevata: esse sono più diffuse in quelli dall'animo gentile o che vivano in un ambiente favorevole alla loro generazione e sviluppo. Queste cellule catalizzano le trasformazioni dei Saiyan descritte sotto, e spiegano il motivo per cui Cabba, Caulifla e Kale, saiyan del 6° Universo, sono stati incredibilmente veloci nel sapersi trasformare in Super Saiyan, in quanto loro sono persone pure di cuore, a differenza dei loro simili del 7° Universo, che sono un popolo di razziatori e massacratori.

Trasformazioni[modifica | modifica wikitesto]

Durante le varie narrazioni legate a Dragon Ball, i Saiyan compiono diverse trasformazioni, ovvero assumono forme diverse che concedono loro più grandi capacità e possibilità nelle lotte contro i propri avversari, migliorando ad esempio la loro forza fisica, agilità, velocità, il Ki e varie altre qualità.

Introdotte nel manga originale[modifica | modifica wikitesto]

Scimmione[modifica | modifica wikitesto]

Lo Scimmione (大猿 Ōzaru?) è la più comune e facilmente accessibile fra le trasformazioni dei Saiyan. Come spiegato da Vegeta, tale metamorfosi avviene ogni qualvolta un Saiyan dotato di coda osservi una fonte di Onde Bluetz (ブルーツ波 Burūtsu-ha?) che emetta più di 17 milioni di "Zeni",[48] condizione che generalmente si verifica durante un plenilunio, quando la luce del sole è irradiata di Onde Bluetz dopo che viene riflessa dalla luna, ma che può essere riprodotta tramite la creazione di una piccola luna artificiale.[48]Comunque è sempre necessario che il Saiyan mantenga un contatto visivo con la luna. Quando ciò avviene, il Saiyan si trasforma in un'enorme scimmia il cui corpo è simile a quello di un gorilla dotato di coda, mentre il volto ricorda quello di un babbuino. Tale metamorfosi decuplica la potenza del Saiyan[49] il quale, nonostante l'enorme mole ottenuta, mantiene comunque un'elevata velocità.[50] La trasformazione non è esente da punti deboli: quando un Saiyan muta, esso di norma perde l'uso della ragione diventando estremamente aggressivo e incontrollabile, proprio a causa di ciò non sono in grado di contenere la loro forza distruttiva con la quale, a detta di Piccolo, potrebbero distruggere un intero pianeta nell'arco di una notte, anche se, come spiegato da Vegeta nel 32º episodio di Dragon Ball Z, tale difetto può essere ovviato tramite un adeguato addestramento, grazie al quale il principe dei Saiyan si dimostra perfettamente capace di controllarsi e parlare. Nel caso di Son Gohan, trasformatosi durante lo scontro con Vegeta, il carattere distruttivo rimane ma, ascoltando le voci di Crilin e del padre, è riuscito a comprendere ciò che gli viene detto (pur non avendo seguito alcun allenamento come nel caso di Vegeta, questa capacità è dovuta al fatto che Gohan è in parte umano e quindi dotato di un subconscio indipendente dall'indole selvatica che può essere "sfruttato" attraverso il linguaggio verbale). Oltre a ciò, l'eventuale amputazione della coda o la distruzione della fonte di "Onde Bluetz" annullano immediatamente la trasformazione, lasciando il Saiyan notevolmente indebolito.

Questo stadio è stato raggiunto da ogni Saiyan dotato di coda.

Super Saiyan[modifica | modifica wikitesto]

Il Super Saiyan ((スーパー)サイヤ人 Sūpā Saiyajin?), chiamato anche Super Saiyan 1 ((スーパー)サイヤ人1 Sūpā Saiyajin Wan?) o Super Saiyan di Primo Livello, è la prima dell'omonima serie di trasformazioni. È una trasformazione dei Saiyan raggiunta da violenti scoppi d'ira o di frustrazione, ma anche in modo innato. Quando un Saiyan si trasforma i suoi capelli diventano biondi e dritti, gli occhi si schiariscono divenendo azzurro-verdi, l'aura combattiva diventa dorata e aumenta enormemente il livello di combattimento (che diviene tra l'altro immensamente più grande che nello stadio di Scimmione). Questo stadio sottopone il corpo ad un grande sforzo, come reso evidente dallo scontro fra Son Goku e C-19, durante il quale il Saiyan vede la propria malattia cardiaca aggravarsi di colpo a causa della trasformazione.[51] Inoltre il Super Saiyan 1 (così come tutti i livelli successivi di Super Saiyan, spiegati sotto) non permette un buon autocontrollo delle proprie capacità, cosa che rende quasi impossibile l'uso del Kaioken. Il Super Saiyan 1 è stato raggiunto da Goku, Vegeta, tutti i loro discendenti con sangue Saiyan ad eccezione di Pan e Bra, e le loro fusioni; anche Bardak (solo in uno speciale what if), Cabba, Caulifla, Kale, Kefla e, solo nel manga di Dragon Ball Super, Black Goku raggiungono questa forma.

Nel film Dragon Ball Z: Il Super Saiyan della leggenda l'antagonista Broly mostra una variante della trasformazione dai capelli celesti anziché biondi. Nel secondo film in cui compare, Dragon Ball Z: Sfida alla leggenda, nella forma Super Saiyan i suoi capelli sono biondi.

In Dragon Ball Super Kale è in grado di trasformarsi in Super Saiyan ma i suoi capelli assumono un colorito verde come quelli del Super Saiyan Leggendario.[52]

Durante l'allenamento nella Stanza dello Spirito e del Tempo, Vegeta e Trunks del futuro sviluppano una tecnica che permette il potenziamento della trasformazione Super Saiyan in due livelli distinti: Super Saiyan del Secondo Stadio e Super Saiyan del Terzo Stadio. Nella stessa Stanza, Son Goku e Son Gohan sviluppano invece lo stadio del Super Saiyan a Piena Potenza.

Super Saiyan del Secondo Stadio[modifica | modifica wikitesto]

Il Super Saiyan del Secondo Stadio ((スーパー)サイヤ人第2段階 Sūpā Saiyajin dai ni-dankai?) (letteralmente "Il Super Saiyan del Secondo Stadio") è un potenziamento dello stato di Super Saiyan che comporta un notevole incremento della massa muscolare e del livello di combattimento, senza particolari effetti collaterali, tranne un maggiore consumo di energia. I capelli, già sollevati dalla trasformazione in Super Saiyan, diventano ancora più dritti, rimanendo però biondi, come gli occhi che restano dell'azzurro-verde associato alla prima trasformazione. Il nome della trasformazione, non presente nel manga, è stato coniato nel settimo Daizenshuu.[53] Questo stadio è raggiunto da Son Goku,Vegeta e Trunks del futuro.

Super Saiyan del Terzo Stadio[modifica | modifica wikitesto]

Il Super Saiyan del Terzo Stadio ((スーパー)サイヤ人第3段階 Sūpā Saiyajin dai san-dankai?) (letteralmente "Il Super Saiyan del Terzo Stadio") aumenta ulteriormente la massa muscolare rispetto al Super Saiyan Dai Ni Dankai, e permette così al Trunks del futuro di superare la potenza di Cell.[54] L'enorme ipertrofia muscolare causa però una forte diminuzione della velocità e dei riflessi del Saiyan, nonché un notevole spreco di energia.[55] Sebbene Vegeta non ne faccia sfoggio, nel manga viene lasciato intendere che anch'egli possa fare ricorso a questa mutazione, ma che eviti di farlo poiché, come Goku, ne ha intuito i difetti.[56] Anche in questo caso i capelli (sempre biondi) diventano ancora più dritti, al punto che quelli di Trunks spezzano l'elastico che li avvolgeva in una coda di cavallo.[57] Gli occhi rimangono dello stesso azzurro-verde associato alle due precedenti trasformazioni. In Dragon Ball Super Caulifla, saiyan del sesto universo, raggiunge tale stadio. Il nome della trasformazione, non presente nel manga, è stato coniato nel settimo Daizenshuu.[53] Questo stadio è raggiunto da Son Goku, Trunks del futuro, Vegeta (a detta di Trunks) e Caulifla, quest'ultima solo nell'anime.

Questo stadio può essere facilmente confuso col Super Saiyan Leggendario a causa della trasformazione corporea del personaggio, ma la differenza sostanziale tra i due stadi è che il Super Saiyan Leggendario aumenta a dismisura la sua energia senza difatti consumarla e non è affetto dai problemi di velocità e agilità dovuti all'aumento della massa muscolare.

Super Saiyan a Piena Potenza[modifica | modifica wikitesto]

Intuiti immediatamente i difetti derivanti da un aumento della massa muscolare, Goku decide di ricorrere ad una strada alternativa rispetto alle due trasformazioni precedenti: rimanere costantemente trasformato in Super Saiyan (di 1º livello), in modo da abituare l'organismo all'uso della trasformazione.[58] In questo modo non solo egli ed il figlio Son Gohan riescono ad essere calmi e naturali anche trasformati,[59] ma possono sfoderare il massimo potere della trasformazione senza particolare sforzo. Per tale ragione questa mutazione è stata definita Super Saiyan a Piena Potenza ((スーパー)サイヤ人フルパワー Sūpā Saiyajin Furu Pawā?) nel secondo Daizenshuu. Questo stadio è raggiunto inizialmente da Son Goku e Son Gohan, poi da tutti gli altri guerrieri.
In una guida dell'anime questo stadio fu chiamato provvisoriamente Il Super Saiyan del Quarto Stadio ((スーパー)サイヤ人第4段階 Super Saiyan Dai Shi Dankai?),[60] chiamato 4° in riferimento ai precedenti 2º e 3º stadio di potenziamento del Super Saiyan 1, ovvero il Super Saiyan del Secondo Stadio e il Super Saiyan del Terzo Stadio.

Potere di un Super Saiyan[modifica | modifica wikitesto]

Il Potere di un Super Saiyan ((スーパー)サイヤパワー! Sūpā Saiya-jin Pawā!?) è un'abilità usata da Son Goku nell'utilizzare il potere di un Super Saiyan, senza trasformarsi in esso. Quando aiuta Son Gohan contro Cell, nel manga, Goku appare con i capelli neri rizzati nello stile di un Super Saiyan. Nell'anime, Goku utilizza questa abilità all'Inferno contro la Squadra Ginew.

In Dragon Ball GT, utilizza questo potere, sempre all'Inferno, contro Cell e Freezer. Durante la battaglia contro Chi Shenron, Goku utilizza brevemente questo potere prima di trasformarsi in Super Saiyan 4.

Super Saiyan 2[modifica | modifica wikitesto]

Il Super Saiyan 2 ((スーパー)サイヤ人2(ツー) Sūpā Saiyajin Tsū?) o Super Saiyan di Secondo Livello, è, come definito da Son Gohan, la seconda fase della trasformazione in Super Saiyan.[61] La denominazione della trasformazione deriva da Son Goku, che l'ha così chiamata poco prima dello scontro con Fat Bu. Prima di allora essa veniva chiamata semplicemente "Super Saiyan superato" (o "Super Saiyan che ha superato il limite" a seconda delle traduzioni),[62] mentre in una guida dell'anime questo stadio fu chiamato provvisoriamente Il Super Saiyan del Quinto Stadio (forma definitiva) ((スーパー)サイヤ人第5段階(最強形態) Super Saiyan Dai go Dankai (Saikyō keitai)?);[60] quinto stadio in riferimento all'esistenza dei tre livelli aggiuntivi di potenziamento del SSJ1 (considerabile come il "1º stadio") sopracitati: il Super Saiyan del Secondo Stadio, il Super Saiyan del Terzo Stadio e il Super Saiyan a Piena Potenza.

Oltre che per l'enorme aumento del livello di combattimento (grandemente superiore a quello massimo ottenible con il Super Saiyan a Piena Potenza), il Super Saiyan 2 differisce dal Super Saiyan per i capelli più dritti, la massa muscolare leggermente più sviluppata e per l'aura combattiva più frastagliata e, soprattutto, percorsa da scariche elettriche. I capelli e gli occhi rimangono degli stessi colori che sono associati allo stadio di Super Saiyan I. I guerrieri che si sono visti diventare Super Saiyan 2 sono, in ordine temporale, Gohan, Goku, Vegeta, Trunks del futuro, Caulifla, Cabba e Kefla.

La trasformazione di Gohan in SSJ2 avviene quando Cell uccide definitivamente C-16, e la mutazione di Gohan è in quest'occasione molto visibile, infatti vi si nota subito un grande cambiamento nella capigliatura: i capelli sono rittissimi e sulla fronte ricade un solo lungo ciuffo.[63][64] Nell'arco narrativo dedicato a Majin Bu, dove Gohan è adulto, la trasformazione non è più così visibile e l'unica differenza visiva tra il SSJ e il SSJ2 di Gohan è la comparsa di scariche elettriche attorno al suo corpo, in quanto la capigliatura rimane praticamente invariata. Nell'arco di Majin Bu, Gohan mostra la trasformazione al Torneo Tenkaichi di fronte a Kibith,[65][66] e utilizza nuovamente questa forma quando tenta di distruggere il bozzolo di Majin Bu e, secondo il Daizenshuu 7, mentre combatte contro Darbula, sebbene in quest'ultimo caso sia nel manga che nell'anime le sue scariche elettriche non siano state disegnate.

Goku raggiunge lo stadio di SSJ2 allenandosi nell'aldilà dopo la morte di Cell. Vegeta nota che Goku usa questo stadio durante lo scontro con il mostro Yakon,[67][68] ma la trasformazione in SSJ2 di Goku diventa per la prima volta chiara allo spettatore solamente durante il suo scontro con Vegeta controllato e potenziato da Babidy (successivo a quello contro Yakon).[69][70] Nel caso di Goku si può notare la trasformazione, oltre che per le scariche elettriche, anche da una lieve differenza nella capigliatura: quando è un SSJ Goku ha molti ciuffi lunghi che gli cadono sulla fronte, mentre quando è un SSJ2 egli ha un solo ciuffo lungo al centro e due piccoli ai lati.

Vegeta, esattamente come Goku, raggiunge il SSJ2 allenandosi nei 7 anni di passaggio dopo la sconfitta di Cell tramite allenamenti intensissimi, superando anche il potere di Gohan, che non si era allenato per niente (lo si può anche capire leggendo attentamente i dialoghi del manga). Vegeta mostra per la prima volta questo stadio quando, influenzato dal potere di Babidy, sta per combattere contro il suo rivale Son Goku.[69][70]
A eccezione dell'aura percorsa da scariche elettriche, non c'è alcuna differenza nella capigliatura di Vegeta tra SSJ e SSJ2. Quando Vegeta lotta contro Kid Bu per guadagnare tempo, usa di nuovo questa forma, tuttavia nell'anime, al contrario che nel manga, per una svista non furono disegnate le scariche elettriche se non in una breve sequenza.[71][72]

Trunks del futuro mostra per la prima volta la trasformazione in SSJ2 nell'opera Dragon Ball Super, durante uno scontro di allenamento contro Goku. Tuttavia aveva già ottenuto questa forma combattendo contro Darbula nella sua linea temporale.[73] Nel manga di Super vi sono alcune differenze tra il SSJ1 e il SSJ2 di Trunks del futuro: nel primo livello Trunks ha due ciuffi fini e lunghi che gli scendono sulla fronte (come in Dragon Ball Z), mentre nel secondo egli ha tutti i capelli verso l'alto. Contrariamente al manga nell'anime la trasformazione in SSJ2 di Trunks del futuro non mostra differenze da quella del SSJ1 sennonché per la caratteristica presenza delle scariche elettriche che l'avvolgono.[74]

Nella serie animata di Dragon Ball Super pure i Saiyan del 6° Universo Cabba a Caulifla imparano a padroneggiare questa trasformazione.

Anche Kefla, in Dragon Ball Super, raggiunge il Super Saiyan 2 durante il combattimento contro Goku con l'Ultra Istinto.[75]

Sia Vegeta che Trunks del futuro in Dragon Ball Super mostrano che la forma di Super Saiyan 2 può, grazie a potenziamenti dovuti alla rabbia (per Vegeta) o ad intensissimi allenamenti (per Trunks), raggiungere la potenza della successiva trasformazione (Super Saiyan 3): Vegeta infatti supera, anche se solo per un momento, la potenza di Goku Super Saiyan 3 quando Beerus dà uno schiaffo a Bulma, e Trunks del futuro, nel manga di Dragon Ball Super, mostra una potenza simile a quella di Goku Super Saiyan 3.

Gotenks bypassa il Super Saiyan 2 passando direttamente dal SSJ1 al SSJ3,[76][77] mentre Vegeth, sebbene nel manga Dragon Ball e in alcuni punti degli anime mostri le scariche elettriche tipiche del SSJ2,[78][79] è confermato nel Daizenshuu 2 come Super Saiyan. Stesso discorso per Gogeta nel film Il diabolico guerriero degli inferi che apparentemente sembra essere solo un SSJ.[80] Anche Black Goku, solo nel manga di Dragon Ball Super, presenta la scariche elettriche tipiche della forma Super Saiyan II, ma dalla sua capigliatura e dalle frasi dei personaggi si comprende che egli si trova invece nello stadio di Super Saiyan di primo livello.

In Dragon Ball GT nessun personaggio usa lo stadio di SSJ2, né esso viene menzionato. Tuttavia in una scena dell'episodio 20, Goku per salvarsi da un attacco di Mega-Lilde scatena la sua potenza e assume per un attimo la capigliatura che dovrebbe avere nello stato di Super Saiyan 2 (senza avere scariche elettriche), per poi tornare alla normale capigliatura del Super Saiyan una volta sciolta la sfera di metallo liquido lanciatagli dall'avversario.[81]

Super Saiyan 3[modifica | modifica wikitesto]

Il Super Saiyan 3 ((スーパー)サイヤ人3(スリー) Sūpā Saiyajin Surī?) o Super Saiyan di Terzo Livello, è l'ultima e più potente delle trasformazioni presenti nel manga originale Dragon Ball. La denominazione della trasformazione deriva da Son Goku, che l'ha così chiamata poco prima dello scontro con Fat Bu.[62] Oltre che per l'enorme aumento del livello di combattimento, questo stadio differisce dal Super Saiyan 2 per i capelli estremamente lunghi, l'assenza di sopracciglia e per l'aura molto più frastagliata e percorsa da più scariche elettriche. Il personaggio di Goku viene inoltre disegnato con pupille evidenti e molto grandi, contrariamente alla normalità.[82] I capelli e gli occhi rimangono degli stessi colori associati alle due precedenti trasformazioni in Super Saiyan. Pur conferendo poteri elevatissimi, questa trasformazione comporta un immenso dispendio di energia, nonché un accorciamento della vita. Utilizzandola, infatti, in una manciata di secondi di combattimento, Son Goku consuma molte ore di energia vitale.[83] Successivamente, non riuscendo nel tentativo di raggiungere la massima potenza della trasformazione (con la quale, a suo dire, avrebbe potuto annientare Fat Bu) perché troppo dispendiosa, afferma che tale trasformazione, se usata da vivi, consuma eccessivamente l'individuo che ne fa uso.[84] Differentemente da Son Goku, Gotenks, invece, non mostra particolare affaticamento nell'usare questa trasformazione, la quale però causa lo scioglimento dello stesso Gotenks in Goten e Trunks dopo soli cinque minuti invece di trenta.

Nei film Dragon Ball Z: L'eroe del pianeta Conuts e Dragon Ball Z: La battaglia degli dei Son Goku ricorre al Super Saiyan 3 senza mostrare effetti collaterali. Ciò accade anche nel film Dragon Ball Z: Il diabolico guerriero degli inferi, nel quale però Son Goku è morto e combatte nell'aldilà.

In Dragon Ball GT Son Goku utilizza la trasformazione due volte, in entrambi i casi battendosi contro Baby. Durante il primo combattimento il Saiyan regredisce allo stato base dopo pochi secondi poiché il suo corpo (ritornato dodicenne a causa di un desiderio espresso da Pilaf) non era capace di sopportarne il carico;[85] successivamente tale problema viene risolto facendo ricrescere al Saiyan la coda, la quale durante la suddetta trasformazione diviene dorata.[86]

In Dragon Ball Super questo stadio viene usato contro avversari come Beerus[87][88]e Toppo[89] ma ovviamente si rivela poco utile, non permettendo ai Saiyan di rivaleggiare con essi, che sono ai livelli delle più potenti trasformazioni in Super Saiyan God e Super Saiyan Blue.

Questo stadio è raggiunto solo da Son Goku e Gotenks.

Introdotte in opere derivate[modifica | modifica wikitesto]

Falso Super Saiyan[modifica | modifica wikitesto]

Il Falso Super Saiyan (擬似(スーパー)サイヤ人 Giji Sūpā Saiyajin?, lett. Falso Super Saiyan o anche Quasi Super Saiyan) è una trasformazione raggiunta esclusivamente da Son Goku nel film Dragon Ball Z: La sfida dei guerrieri invincibili durante il combattimento contro Lord Slug e in alcuni episodi filler dell'anime Dragon Ball Z. Pervaso dall'ira, per alcuni secondi l'aspetto del Saiyan muta: i suoi capelli, benché rimangano neri, si raddrizzano come nello stadio Super Saiyan, gli occhi divengono privi di iridi e pupille e l'aura diviene dorata. Grazie a questa mutazione Son Goku ottiene un livello di combattimento molto superiore a quello dell'avversario, contro il quale era prima inerme. Cessato il momento d'ira, Son Goku ritorna alla normalità. Il nome della trasformazione, non nominata nel film, è stato coniato nel settimo Daizenshuu.[53]

Super Saiyan Limitato[modifica | modifica wikitesto]

Il Super Saiyan Limitato è una trasformazione intermedia fra la forma originaria e il Super Saiyan, raggiunta solamente da Broly. Nel film Dragon Ball Z: Il Super Saiyan della leggenda, dopo avere visto Son Goku, Broly cerca di trasformarsi in Super Saiyan, ma, a causa del dispositivo per il controllo mentale installato dal padre, si trasforma in questa forma, leggermente meno potente di un normale Super Saiyan. A differenza del normale Super Saiyan, i capelli sono blu anche se gli occhi rimangono azzurri e l'aura dorata. Questa forma viene chiamata anche Tipo A (Aタイプ A Taipu?).

Super Saiyan Leggendario[modifica | modifica wikitesto]

Il Super Saiyan Leggendario (伝説の(スーパー)サイヤ人 Densetsu no Sūpā Saiyajin?), chiamata inizialmente Tipo B (Bタイプ B Taipu?) [9], oppure Super Saiyan (Berserk) Berserker (狂戦士 Kyōsenshi?, lett. "Guerriero furente") in Dragon Ball Super[90], nello stesso ci si riferisce ad essa anche con il termine instabile (暴走 Bōsō?), è una trasformazione unica raggiunta da Broly e Kale. La trasformazione è stata creata basandosi sulla leggenda del Super Saiyan, ragione per cui essa non solo conferisce una ferocia estrema e incontrollabile, ma anche delle abilità tali da rendere (teoricamente) invincibili; anche se, a detta di Cabba, quando non si sviluppa nessun autocontrollo nel dominare la propria rabbia, il crescente potere della trasformazione porterebbe il Saiyan all'autodistruzione.

La trasformazione è caratterizzata fisicamente da un enorme aumento della statura e della massa muscolare, dalla scomparsa di iridi e pupille e, nel film Dragon Ball Z: Il Super Saiyan della leggenda e in Dragon Ball Super, da capelli di colore verde.

Oltre a fornire un immenso ed immediato incremento del livello di combattimento, la trasformazione non solo non stanca il Saiyan, ma al contrario lo fa diventare sempre più forte al progredire del tempo.

«La mia forza aumenta... mi pervade.»

(Broly durante il film Dragon Ball Z: Il Super Saiyan della leggenda)

La trasformazione appare esteticamente molto simile al Super Saiyan del Terzo Stadio, ma al contrario di questo stadio, il Super Saiyan Leggendario non risente minimamente della perdita di velocità, dovuta all'aumento di volume dei muscoli.

Kale nell'episodio 101 dell'anime di Dragon Ball Super impara a controllare questa forma, in maniera da non diventare feroce e perdere la ragione con essa, apparendo tuttavia in uno stadio che presenta una muscolatura più sviluppata della forma base, ma decisamente meno della forma Leggendaria e con aura e capelli di colore giallognolo, anche se rimangono dei riflessi verdi. Al contrario del normale Super Saiyan Leggendario, in questa forma Kale sembra risentire di affaticamento.

Nell'episodio 114 sempre dell'anime di Dragon Ball Super Kale riattiva pienamente il Super Saiyan Leggendario perdendo di nuovo il controllo, ma dopo che Caulifla rivela che è contenta di averla come migliore amica, Kale riesce a calmarsi e a stabilizzare completamente la forma Berserker, controllando completamente il suo potere, assumendo la forma del Super Saiyan Leggendario Controllato. Così facendo il suo aspetto muta leggermente, i suoi capelli diventano ancora più dritti ma rimangono verdi, le sue iridi riappaiono, rimane alta come nella modalità Berserker, ma la sua muscolatura diminuisce leggermente. Questa forma assunta da Kale, viene chiamata anche Tipo C (Cタイプ C Taipu?).

Il colore dei capelli dello stadio di Super Saiyan Leggendario non è stato costante nelle varie rappresentazioni della forma. Nel film Dragon Ball Z: Il Super Saiyan della leggenda i capelli di Broly, come già affermato, sono verdi, ma in Dragon Ball Z: Sfida alla leggenda essi si avvicinano molto di più al biondo dei normali Super Saiyan. Prima di imparare a controllare questa forma, Kale ha capelli di un definito verde, che però diventano giallognoli dopo che ella impara per la prima volta a controllare la forma. Infine nel film Dragon Ball Super: Broly, variano dal verde ad inizio trasformazione, per poi assestarsi al normale giallo. In ogni caso, nei prodotti del franchising, i capelli di Broly Super Saiyan Leggendario sono sempre colorati di verde.

Scimmione Dorato[modifica | modifica wikitesto]

In Dragon Ball GT è stata introdotta una variante dello Scimmione, detta Scimmione Dorato (黄金大猿 Ōgon Ōzaru?), che sembrerebbe essere una sorta di "versione Super Saiyan dello Scimmione":[91] oltre che per il maggiore livello di combattimento, lo Scimmione Dorato si distingue dal comune Scimmione per la peluria dorata. Quando un Saiyan tramutatosi in Scimmione Dorato riprende il controllo del proprio comportamento, esso si trasforma in un Super Saiyan 4[92]. Questo stadio è stato raggiunto in ordine da Goku, Baby (nel corpo di Vegeta) e Vegeta.

Super Saiyan 4[modifica | modifica wikitesto]

Il Super Saiyan 4 ((スーパー)サイヤ人4(フォー) Sūpā Saiyajin Fō?) o Super Saiyan di Quarto Livello, è una trasformazione introdotta in Dragon Ball GT. Questo stadio è raggiungibile da un Saiyan riprendendo il controllo di sé dopo la trasformazione in Scimmione Dorato. Rispetto alle precedenti trasformazioni, il Super Saiyan 4 è esteticamente molto differente: i capelli sono di colore variabile (nero nel caso di Son Goku, castani nel caso di Vegeta e rossicci nel caso di Gogeta) e si allungano fin'oltre le spalle. Con l'eccezione del volto, del collo, dei pettorali, della parete addominale e delle mani, il corpo viene coperto da una peluria rossa, colore che viene assunto anche dalla coda. Gli occhi divengono gialli (Son Goku) o azzurri (Vegeta e Gogeta), e vengono disegnati con pupille evidenti. Oltre a ciò, la trasformazione muta anche l'abbigliamento dei Saiyan, scelta probabilmente voluta per questioni di censura poiché altrimenti sia Son Goku che Vegeta alla loro prima trasformazione in Super Saiyan 4 sarebbero dovuti apparire nudi. Nel caso di Son Goku inoltre, la trasformazione permette al Saiyan di ritornare a possedere un corpo adulto, del quale era stato privato a causa di un desiderio di Pilaf espresso al Red Shenron. Nella forma di Super Saiyan 4, un Saiyan ottiene una forza combattiva molto più elevata di quella acquisibile come Super Saiyan 3, e inoltre acquisisce la capacità di neutralizzare qualsiasi attacco gli sia già stato scagliato contro, poiché il suo corpo memorizza ogni colpo energetico incassato e nel caso di un secondo attacco dello stesso tipo genera una barriera che lo protegge automaticamente. Questo stadio è stato raggiunto da Son Goku, Vegeta, e dalla loro fusione Gogeta.

Durante lo scontro con Li Shenron, Son Goku, messo in difficoltà, decide di chiedere agli altri Saiyan di aiutarlo fornendogli tutta la loro energia, ignorando le proteste di Son Gohan che ritiene il processo pericoloso. Ultimata la ricarica, Goku si trasforma in un Super Saiyan 4 con un livello di combattimento molto superiore al precedente ed in tale occasione Son Gohan afferma che il padre "ha superato il limite del Super Saiyan di Quarto Livello".

Il Super Saiyan 4 appare anche nell'anime promozionale di Super Dragon Ball Heroes e viene utilizzato da Son Goku Time Patrol.[93]

Super Saiyan God[modifica | modifica wikitesto]

Il Super Saiyan God ((スーパー)サイヤ人ゴッド Sūpā Saiyajin Goddo?) è una trasformazione introdotta nel film Dragon Ball Z: La battaglia degli dei e in Dragon Ball Super. Tale trasformazione consente al Saiyan che la usa di entrare in possesso del Ki usato dagli dèi, diventando in questo modo il dio dei Saiyan. Per crearne uno è necessario che cinque Saiyan dal cuore puro convoglino la loro energia in un sesto individuo, che sarà il Super Saiyan God. Tale stadio è raggiunto in questo modo da Son Goku. Oltre che per una forza combattiva immensa, del tutto fuori scala rispetto a tutte le precedenti trasformazioni, il Super Saiyan God si caratterizza per i capelli e gli occhi rossi e per l'impercettibilità del suo Ki. Inoltre il Saiyan che lo usa assume un aspetto più giovanile, quasi adolescenziale, con conseguente diminuzione della sua massa muscolare. Nel manga, inoltre, viene affermato che a parte il primo utilizzo temporaneo dopo il rito per la sua creazione, il Super Saiyan God è caratterizzato da una grande stabilità del Ki interiore, mentre nell'anime Whis rivela che il Super Saiyan God consuma meno energie del Super Saiyan Blue. Son Goku, descrivendo il potere del Super Saiyan God, afferma che esso in un certo senso comunica con lui.[94][95] Son Goku perde il suo aspetto esteriore durante il combattimento contro Beerus, tuttavia il potere conferito da questa trasformazione può permanere; difatti, anche dopo essere regredito alla sua forma normale, Son Goku riesce comunque a fronteggiare l'avversario. Un Saiyan con il potere del Super Saiyan God viene chiamato Saiyan oltre un dio. Nel capitolo 13 del manga di Dragon Ball Super Goku dimostra di saper riutilizzare a piacimento la trasformazione in Super Saiyan God, mostrandosi più forte di Vegeta Super Saiyan Blue al 10% della potenza. Goku dimostra di poter riutilizzare la forma a suo piacimento anche nella serie animata, durante il Torneo del Potere. Nel capitolo 22 del manga anche Vegeta dimostra di possedere questa forma durante il secondo scontro con Black Goku. Broly raggiunge il Super Saiyan God (nel suo caso con lunghi capelli color verde) nell'attrazione cinematografica Dragon Ball Z: Super Tenkaichi Budokai.

Saiyan oltre un dio[modifica | modifica wikitesto]

Il Saiyan oltre un dio (神を超えたサイヤ人 Kami o koeta Saiya-jin?) è uno stato potenziato di un Saiyan che ha ottenuto le capacità e la potenza di un Super Saiyan God senza doversi trasformare. Quando questo stato è attivo, il Saiyan non subisce nessun cambiamento nell'aspetto fisico oltre alla presenza di un ki bianco mentre combatte. L'esistenza di questo stadio è stata accennata da Akira Toriyama in un'intervista, dove ha osservato che dopo Dragon Ball Z: La Battaglia degli dei, Son Goku ha capito che la piena padronanza delle forme Super Saiyan avrebbe portato a trasformazioni più potenti di un Super Saiyan 3. Goku ottiene questo stadio assumendo e poi abbandonando il Super Saiyan God, ma è stato capace di accedere ad una parte del potere senza nessun cambiamento fisico. Inoltre, se un Saiyan oltre un dio tenta di trasformarsi in Super Saiyan, si trasformerà in Super Saiyan God Super Saiyan. Nell'anime, un Saiyan oltre un dio è capace di percepire il ki divino anche se non possiedono questo ki; si è notato che Vegeta, per mantenere questo stadio, ha dovuto aumentare il suo livello di potenza senza disperdere troppo l'energia, in modo che non si esaurisca, e quindi questa forma, come il Super Saiyan God Super Saiyan, necessita di un controllo assoluto per mantenerla.

Nel film Dragon Ball Z: La resurrezione di 'F' e nella versione manga di Dragon Ball Super, Goku, nello stadio di Super Saiyan oltre un dio, si dimostra capace di accedere ai poteri del Super Saiyan God, questa potenza ha permesso a Son Goku di combattere contro la forma dorata di Freezer. Nel manga e nell'anime, quest'ultimo, era pari a Goku in questo stato.

Vegeta ha detto di avere anche lui il potere del Super Saiyan God, e che quindi è in grado di trasformarsi in Super Saiyan God Super Saiyan, il che significa che possiede quel potere divino. Vegeta, inoltre, si trasforma in Saiyan oltre un dio nel film e nel manga.

Super Saiyan God Super Saiyan \ Super Saiyan Blue[modifica | modifica wikitesto]

Il Super Saiyan God Super Saiyan ((スーパー)サイヤ人ゴッド(スーパー)サイヤ人 Sūpā Saiyajin Goddo Sūpā Saiyajin?) o Super Saiyan Blue ((スーパー)サイヤ人ブルー Sūpā Saiyajin Burū?) è lo stadio che in Dragon Ball Z: La resurrezione di 'F' e in Dragon Ball Super Goku e Vegeta ottengono trasformandosi in Super Saiyan dopo aver ritenuto almeno parte del potere del Super Saiyan God nella loro forma normale. Fisicamente è identico al Super Saiyan 1 tranne per il fatto che i capelli, gli occhi e l'aura sono celesti. Nel manga di Dragon Ball Super, Whis ribattezza ufficialmente questa trasformazione come "Super Saiyan Blue", poiché il nome originario risultava ai personaggi di difficile pronuncia; anche dall'episodio 37 dell'anime di Super viene usata questa ridenominazione.

La caratteristica del Super Saiyan Blue è che dona una mente calma e una perfetta capacità di controllo della propria forza e del Ki interiore, tanto che in questa forma, nell'anime, Goku riesce ad usare il Kaioken (prima x10 contro Hit e poi fino al x20 contro Jiren) come se non fosse trasformato; inoltre, se il Ki che questo stadio fornisce viene usato interamente, esso dona una potenza molto superiore anche a quella ottenibile nella forma di Super Saiyan God. Sia nel manga che nell'anime il Super Saiyan Blue consuma però molte energie e questo problema viene ovviato da Vegeta nel manga, e da Goku nell'anime, rimanendo Super Saiyan God (molto più stabile) e trasformandosi in Super Saiyan Blue solo per colpire. In seguito Goku e Vegeta (nel manga[96][97]) risolveranno ancora più efficacemente il problema dell'energia riuscendo a trattenere tutto il Ki della forma nel loro corpo, nonostante i rischi della tecnica presenti per chi non abbia ancora troppa esperienza con essa; infatti anche il minimo errore nel controllo del Ki mentre la si esegue, porterebbe il corpo del Saiyan a distruggersi dall'interno. Col tempo, comunque, Goku e Vegeta impareranno a padroneggiare la tecnica senza troppi problemi.

Quando Goku e Vegeta si fondono in Vegeth e Gogeta (rispettivamente con i Potara e la danza di Metamor) entrambe le fusioni sono capaci di usare questa trasformazione dimostrando di avere una potenza persino superiore a quella di un Dio della Distruzione.

Super Saiyan Rosé[modifica | modifica wikitesto]

Il Super Saiyan Rosé ((スーパー)サイヤ人ロゼ Sūpā Saiyajin Roze?), chiamato Super Saiyan Rosa nell'adattamento italiano dell'anime di Dragon Ball Super, è una trasformazione esclusiva di Black Goku (che le ha dato il nome) ed è la sua versione del Super Saiyan Blue. L'aspetto è uguale a quello di un Super Saiyan 1 ma i capelli diventano di color rosa, le iridi degli occhi diventano grigie e l'aura di color viola scuro. Infatti Zamasu del futuro nel capitolo 20 del manga di Dragon Ball Super afferma che se una divinità nel corpo di un saiyan supera il potere del Super Saiyan God i suoi capelli diventano rosa. Questa trasformazione viene mostrata da Black Goku per la prima volta nell'episodio 56 di Dragon Ball Super, e con questa forma egli sconfigge facilmente Vegeta Super Saiyan Blue e supera in forza anche Goku Super Saiyan Blue nel loro primo scontro, mentre negli scontri successivi egli viene raggiunto e superato dai due Super Saiyan Blue.

Super Saiyan Furioso[modifica | modifica wikitesto]

Il Super Saiyan Furioso ((スーパー)サイヤ人怒り Sūpā Saiyajin Ikari?, Super Saiyan Furioso)[98], o Super Saiyan Rage, è stato raggiunto da Trunks del futuro nell'episodio 61 di Dragon Ball Super in cui egli, infuriato dalle affermazioni di Black Goku e di Zamasu del futuro, sfodera un potere immenso e accede a questa trasformazione. Questa trasformazione prevede un leggero ma visibile aumento della muscolatura, un raddrizzamento con leggero allungamento dei capelli (che diventano biondi), la scomparsa di iridi e pupille (solo inizialmente, poi ricompaiono con le iridi azzurre) e l'aura che diventa esternamente dorata, internamente blu e con scariche (quindi per metà è come l'aura del Super Saiyan 2 e per metà come quella del Super Saiyan Blue). Trunks può accedere a questa forma quando vuole e con questa forma riesce a tenere a bada Black Super Saiyan Rosé e Zamasu del futuro.

Nell'episodio 66 di Dragon Ball Super Trunks potenzia ulteriormente questa forma assorbendo l'energia di tutti gli esseri viventi della Terra (come se fosse una Sfera Genkidama) ed assume un'aura bianca ed un'energia superiore con la quale riesce a formare una spada in grado di distruggere il corpo immortale della Fusione di Zamasu.

Il Super Saiyan Furioso, è una forma esclusiva dell'anime di Dragon Ball Super, non apparendo mai nella versione manga.

Super Saiyan Blue Perfezionato[modifica | modifica wikitesto]

Il Super Saiyan Blue Perfezionato ((スーパー)サイヤ人ブルーの完成かんせい Sūpā Saiya-jin Burū no Kansei?) è una forma a piena potenza del Super Saiyan Blue.

L'aspetto di questa forma rimane invariato rispetto a quello del Super Saiyan Blue, tuttavia l'aura attorno al corpo scompare.

Il Super Saiyan Blue Perfezionato, è una trasformazione che compete e supera parte delle divinità, a differenza dello stadio precedente, il Super Saiyan Blue, questa forma consuma molte energie, e va a danneggiare e stancare il corpo. La potenza di questa trasformazione permette a Son Goku di utilizzare il potere della distruzione contro Zamasu Fuso.

Non appena un Saiyan cerca di superare il difetto della resistenza del Super Saiyan Blue, esso può imparare a racchiudere tutta la potenza della trasformazione raggiungendo questo stadio.

Un Super Saiyan Blue Perfezionato, è capace di utilizzare tutto il potere del Super Saiyan Blue, senza consumare le proprie energie, combattendo costantemente al 100% del proprio potere.

In questo stadio, Goku è cosi potente da tener testa a Zamasu Fuso. Questo stadio è molto simile al Super Saiyan a Piena Potenza, tuttavia, questa trasformazione non è perfetta, poiché richiede una grandissima concentrazione per non far fuoriuscire il ki dal corpo, che rischia di distruggerlo, come nota Vegeta.

In questo stato, Goku può utilizzare una versione indebolita della tecnica della distruzione, concentrando tutta la potenza nella mano. Questa tecnica è capace di cancellare l'avversario, ma Zamasu è riuscito a resistere. Inoltre, rispetto all'anime, è di una potenza più moderata, dato che Beerus è riuscito a sconfiggere Vegeta in questa forma.

In seguito anche Vegeta si mostra capace di raggiungere questa forma, durante un allenamento con lui.

Il Super Saiyan Blue Perfezionato, è una forma esclusiva del manga di Dragon Ball Super, non apparendo mai nella versione anime.

Ultra Istinto "Segno"[modifica | modifica wikitesto]

L'Ultra Istinto "Segno" (身勝手の極意”兆 Migatte no Gokui "Kizashi"?) è una forma incompleta risvegliata da Son Goku durante lo scontro con Jiren al Torneo del Potere, introdotta nell'episodio 110 di Dragon Ball Super. Imparando a controllare perfettamente questa forma, si raggiunge lo stadio dell'Ultra Istinto Completo.

In questa forma l'aspetto di Son Goku rimane pressoché invariato, a parte il colore delle pupille che diventa grigio, lo sguardo diventa più rude e severo. I capelli si sollevano leggermente, il corpo viene avvolto da un'aura calda e argentata con scintille d'argento e particelle di energia che vanno verso l'alto, la voce si fa più profonda e selvaggia. Nel poster promozionale della forma, l'aura era rossa che si congiunge con il blu, le aure erano entrambe circondate da un alone di energia.

Quando si potenzia, la forma sprigiona un'aura blu incandescente e un'altra trasparente dritta verso l'alto, questo potenziamento genera un tremito incredibilmente forte che spazza via l'ambiente circostante.

Questa forma è in grado di reagire automaticamente a qualsiasi minaccia o attacco, senza che sia necessario riconoscerlo. I suoi immensi riflessi, possono essere usati per attaccare o contrastare per scopi difensivi. Poiché il corpo si muove senza l'uso del cervello, è libero di trovare la migliore strategia, e con il giusto giudizio, può schivare un'ampia varietà di attacchi, anche in condizioni estreme. Dal momento che il corpo si muove sul riflesso e non sulla reazione, le tecniche fisiche o illusorie sono inutili. Il corpo combatte senza dover pensare alle mosse da eseguire, i riflessi si adattano automaticamente a tutti i fattori raggiungendo la massima efficienza e garantendo un successo ottimale. Goku riesce a sbloccare questo stato, a detta di Whis, quando la sua forza di volontà si è scontrata con la Sfera Genkidama, spingendo se ad oltrepassare il limite.

Goku, in questa forma, riesce a bloccare con estrema facilità gli attacchi di Toppo e Dispo semplicemente per istinto. In questo modo, Goku diventa molto più forte e può combattere alla pari con Jiren, che ha dichiarato di essere pari o più forte di un Dio della distruzione. Viene detto che il ki di Goku è caldo, ma molto calmo.

Piccolo, Son Gohan e Vegeta hanno sottolineato che Goku si muove e combatte in maniera molto insolita, e con movimenti irreali. Piccolo, inoltre, afferma che Goku è in continua evoluzione. Tuttavia, questo stato sembra essere incompleto, poiché Goku torna alla forma normale e viene sconfitto dal Grigio.

Durante il Torneo, mentre recupera lentamente le sue energie, Goku si rende conto che per sconfiggere Jiren, dovrà nuovamente accedere a questa forma. Mentre combatte Kefla, il potere di quest'ultimo rivaleggiava con la Sfera Genkidama, facendo sì che Goku rompesse il suo "guscio" ancora una volta e riottenesse l'Ultra Istinto. Durante l'utilizzo, Goku scopre che ha molto più controllo della forma, infatti, è in grado di parlare liberamente. Mentre combatte contro Kefla, Goku afferma di starsi abituando alla forma, schivando facilmente tutti i suoi attacchi, tuttavia il suo danno di attacco si è dimostrato inadeguato contro di lei. Ciò è dovuto al fatto che Goku non è in grado di utilizzare completamente questa forma mentre attacca, poiché sta ancora concentrando i suoi pensieri sull'attacco invece di attaccare sull'istinto. Mentre scatenò il suo ultimo attacco prima di perdere la resistenza, Goku slitta la sua Kamehameha sull'attacco di Kefla per sconfiggerla, poiché poteva concentrarsi sul caricare l'attacco mentre il suo corpo schivava istintivamente qualsiasi minaccia. Questo ritrovato controllo dell'Ultra Istinto fece sì che Jiren uscisse dalla sua meditazione.

Dopo aver assistito alla sconfitta di Kefla da parte di Goku, Vegeta tenta di sbloccare l'Ultra Istinto "Segno" imitando Goku, fallendo nell'intento e finì per subire i colpi di Catopesra.

Goku risveglia ancora una volta questa forma durante la battaglia finale contro Jiren, quando quest'ultimo si appresta a dargli il colpo di grazia. Con le voci dei suoi amici che lo supplicarono di combattere, Goku schiva immediatamente tutti gli attacchi di Jiren con una tale velocità che nemmeno lo stesso Grigio potrebbe seguirlo inizialmente, infatti riuscì ad infliggergli un colpo che è abbastanza forte da ferirlo visibilmente. Durante la battaglia, Whis afferma che questo non è il vero Ultra Istinto, dato che Goku ha ancora qualche processo mentale dietro i suoi attacchi, ma può difendersi bene. Durante questo periodo, tuttavia, gli attacchi di Goku sono abbastanza potenti da far costringere Jiren a battersi seriamente. L'aumento di potenza è tale, che quando Goku combatte contro di lui, lo scontro dei loro attacchi non genera solo i soliti lampi e onde d'urto ma anche esplosioni effettive, distruggendo qualsiasi cosa intorno a loro. Goku è stato anche in grado di generare onde d'urto esplosive con un solo pugno e un colpo della sua gamba, entrambi schivati dal Grigio. Continua a mantenere questa forma durante il combattimento, permettendo infine al suo cuore e alla sua anima di dimenticare tutto ciò che sta accadendo ed, infine, di permettere al suo corpo di reagire pienamente lasciandosi guidare solo dall'istinto, permettendogli di risvegliare completamente il vero potere dell'Ultra Istinto.

Nella versione manga, l'aspetto di Son Goku è uguale a quello dell'anime, fatta eccezione per la corporatura, simile a quella del Super Saiyan God.

Goku risveglia questo potere affidandosi all'insegnamento del Maestro Muten, ovvero separando la mente dal corpo e agendo senza pensare. Dopo che Jiren, elimina quest'ultimo dal torneo, Goku, smosso da quanto dettogli da Muten, entra in un breve stadio di riflessione, che in pochi secondi si materializza nell’evocazione del potere dell’Ultra Istinto. Ma esso non dura tanto tempo, siccome Goku non ha ancora maestria e capacità di controllo della modalità divina, tanto che Jiren riprende, nuovamente, le redini dello scontro.

Super Saiyan Blue Evoluto[modifica | modifica wikitesto]

Spinto dal desiderio di proteggere la sua famiglia e mantenere la promessa fatta a Cabba di resuscitare i Saiyan del 6° Universo, Vegeta, nell'episodio 123 dell'anime di Dragon Ball Super, raggiunge un'evoluzione del Super Saiyan Blue, superandone il limite. Quest'evoluzione è chiamata Super Saiyan Blue Evoluto ((スーパー)サイヤ人ブルー進化 Sūpā Saiyajin Burū Shinka?) o Super Saiyan Blue Potenziato ((スーパー)サイヤ人ブルー強化 Sūpā Saiyajin Burū Kyōka?), e in questa forma, i capelli, le iridi oculari e l'aura combattiva di Vegeta assumono una colorazione che sta tra l'azzurro e il blu reale (differente dal turchese del Super Saiyan Blue classico), mentre la potenza di Vegeta sembra perlomeno poter competere col Super Saiyan Blue abbinato al Kaioken di Goku (ed è quindi molto superiore a quella che aveva come un Super Saiyan Blue classico). Nel manga questa forma non presenta grosse differenze visive rispetto al normale Super Saiyan Blue, ad eccezione di un'aura più voluminosa.

Ultra Istinto Completo[modifica | modifica wikitesto]

L'Ultra Istinto (身勝手の極意 Migatte no Goku 'i?), più precisamente Ultra Istinto Completo (完版身勝手 Kansei Migatte?) è una potente trasformazione ottenuta da Son Goku dopo aver ottenuto il pieno controllo dell'Ultra Istinto. È lo stadio completo dell'Ultra Istinto, nella sua forma parziale, introdotta nell'episodio 129 di Dragon Ball Super.

In questa forma l'aspetto di Son Goku è essenzialmente identico a quello dell'Ultra Istinto, nella sua forma parziale, con la differenza che l'acconciatura è leggermente più selvaggia e più solida del normale, senza fili sciolti. Gli occhi assumono una forma più severa e definita, sfoggiando iridi color argento e pupille visibili. Nel manga, la muscolatura è simile a quella del Super Saiyan God; nell'anime, invece, la muscolatura è più solida e definita. L'utilizzatore ha una complessa aura argento e blu, composta da increspatura, energia simile al fuoco, completa di particelle scintillanti di un colore magenta. Dopo la prima trasformazione riuscita dell'utilizzatore in Ultra Istinto, una "conchiglia" di colore bianco nero e brillante ricopre il corpo, prima di sbriciolarsi via, mentre i capelli svaniscono dal bianco splendente al grigio. Un effetto simile è stato riscontrato durante la trasformazione in Super Saiyan Blue. La trasformazione polverizza anche la maglietta di Goku, rivelando i suoi muscoli leggermente ingrossati e tonici. Nelle opere di Toriyama e Dragon Ball Heroes, la forma possiede i capelli e gli occhi del Super Saiyan God, anche se d'argento e l'aura appare di colore bianco argento, mentre nell'anime è blu.

Questa è la forma più potente di Son Goku nella storia di Dragon Ball, superando gli Dei della distruzione.

L'intensità del potere dell'Ultra Istinto in Goku, era così grande che la sua maglietta andò completamente polverizzata quando si trasformò. Il suo tratto più notevole è che garantisce a Goku la completa padronanza dell'Ultra Istinto, rendendo tutte le sue mosse automatiche, e in grado di difendere e contrattaccare con facilità senza essere ostacolato dai pensieri, che in precedenza avevano reso imperfetto l'uso dell'Ultra Istinto da parte di se stesso. Fu solo quando Goku lasciò andare tutti i suoi dubbi e pensieri, per comprendere appieno gli insegnamenti di Whis; permettendogli così di accedere a tutto il potenziale della sua abilità di combattimento. Nonostante sia una forma basata sull'impulso neutro, può ancora incanalare la rabbia per amplificare il suo potere a nuovi livelli sconcertanti, ad esempio quando Jiren cerca di attaccare i sui amici in panchina, e questo fece in modo che Goku si infuriasse. Mostrò anche un così vasto controllo del Ki che poteva tranquillamente respingere e contenere qualsiasi attacco energetico lanciato contro di lui. Una volta raggiunto l'Ultra Istinto, Goku è stato in grado di annullare completamente l'Impatto potenziato di Jiren: ha catturato l'attacco nella sua mano, lo ha schiacciato in una sfera più piccola e poi si è disintegrato tranquillamente, semplicemente toccandolo con la mano. Era anche in grado di dissipare i Colpi invisibili del Grigio con un semplice gesto della mano. Era così veloce, che fu persino in grado di schivare simultaneamente il pugno e il contrattacco di Jiren in un movimento fluido, con tale velocità che era impossibile vedere cosa Goku effettivamente avesse fatto. Quando Jiren perse il controllo contro di lui, Goku schivò con calma l'attacco e poi lo bombardò di nuovo con una rapida raffica di pugni, prima di buttarlo giù dal pilastro; in segno di rispetto, tutte le divinità degli Universi si alzarono dagli spalti per ammirare l'Ultra Istinto Completo, e persino Beerus si complimenta con lui per aver sbloccato finalmente il vero potere dell'Ultra Istinto, ma al tempo stesso lo invidiò.

Quando Jiren sbloccò il suo potere nascosto e si preparò a combattere contro Goku, quest'ultimo era ancora in grado di combattere contro di lui in un combattimento corpo a corpo. Tuttavia, Goku fu un po' sopraffatto dal potere del combattente grigio, e mentre la battaglia continuava, egli fu scaraventato in aria da un colpo di Jiren e venne ferito sempre da un attacco di quest'ultimo. Nonostante ciò, Goku è stato in grado di riprendersi rapidamente, senza essere ostacolato dal danno che ha subito, e ha affrontato Jiren ancora una volta, ma con velocità e potenza maggiori rispetto a prima, evitando e bloccando la maggior parte degli assalti del Grigio, e dopo un lungo periodo di stasi, alla fine i colpi furono così potenti che lasciarono Jiren temporaneamente incapace di combattere.

Dopo aver deviato l'Impatto potenziato di Jiren, che stava per attaccare i suoi amici in panchina, la rabbia di Goku ha aumentato ulteriormente la potenza dell'Ultra Istinto. Da quel momento in poi, Goku è stato in grado di sopraffare completamente Jiren, tirandogli un violento pugno in faccia e dopo numerosi attacchi invisibili, Goku riesce, con una Kamehameha, a lasciare il Grigio inerme su un cratere, aspettando che il Pride Trooper dichiarasse la sua sconfitta.

Mentre Goku si preparava a dare il colpo di grazia Jiren, il grande potere dell'Ultra Istinto ha avuto il sopravvento su Goku, facendo sì che il suo corpo sopportasse un tremendo dolore e lo riportasse alla sua forma originaria.

Nella versione manga, Son Goku raggiunge questa forma, nello stesso momento in cui Jiren inizia ad usare il suo massimo potere. In questa forma, Goku è in grado di sopraffare facilmente Jiren, tuttavia una volta che il Pride Trooper accede al massimo potenziale, i due iniziano a combattere in modo uniforme, fin quando Goku non esaurisce la medesima forma e viene tratto in salvo da Vegeta.

Furia[modifica | modifica wikitesto]

La Furia (怒り Ikari?) è una forma introdotta nel film Dragon Ball Super: Broly, ed è raggiunta da Broly durante il combattimento con Son Goku e Vegeta. Presenta alcune analogie con il Super Saiyan 4 trattandosi di una forma che permette di usufruire del potere dello Scimmione senza trasformarsi e, a differenza del Super Saiyan 4, può essere raggiunta dal Saiyan anche qualora questi fosse sprovvisto della coda. Ne esistono due fasi: in entrambe il Saiyan appare con un incarnato più scuro, capelli neri e occhi gialli segnati da occhiaie nere, nella seconda fase la massa muscolare aumenta e i capelli si drizzano come quelli di un Super Saiyan, ma mantenendo la colorazione nera. La seconda fase è abbastanza difficile da controllare. Si tratta di una trasformazione particolarmente forte poiché, con la prima fase di essa, Broly si mostra capace di tenere testa a Vegeta trasformato in Super Saiyan God, mentre con la seconda fase il Saiyan riesce a combattere Goku nella forma del Super Saiyan God e del Super Saiyan Blue.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Dragon Ball Super, episodio 32.
  2. ^ Derivante dall'adattamento inglese Tuffle
  3. ^ Dragon Ball Super, episodio 3.
  4. ^ Dragon Ball Z: La battaglia degli dei
  5. ^ Dragon Ball, ecco chi è la madre di Goku! | MangaForever.net
  6. ^ Dragon Ball Deluxe vol. 22, pag. 71
  7. ^ Dragon Ball Deluxe vol. 22, pag. 70
  8. ^ Dragon Ball Super, episodio 37.
  9. ^ Nello speciale Dragon Ball Z: Le origini del mito Bardak viene definito come "Saiyan di infimo livello" nonostante abbia raggiunto un livello di combattimento di 10.000, largamente superiore a quello di Nappa, considerato un guerriero d'élite.
  10. ^ In varie occasioni Vegeta definisce Son Goku "Saiyan di infimo livello" nonostante l'enorme livello di combattimento ottenuto da Goku.
  11. ^ Dragon Ball Deluxe vol. 17, pagg. 67 - 68
  12. ^ Dragon Ball Minus pag. 8
  13. ^ Dragon Ball: Akira Toriyama spiega che tipo di padri sono Goku e Vegeta, in havocpoint.it. URL consultato il 16 febbraio 2017.
  14. ^ Dragon Ball: Episode of Bardock - scheda di AnimeClick.it
  15. ^ Dragon Ball Super, volume 4, capitolo 38.
  16. ^ Dragon Ball Z: La Battaglia degli dei - scheda di AnimeClick.it, su animeclick.it. URL consultato il 18 luglio 2014 (archiviato dall'url originale il 25 luglio 2014).
  17. ^ a b Akira Totiyama svela il personaggio di Yamoshi, le Cellule-S e parla della società Saiyan Teamsaiyajin.it
  18. ^ Dragon Ball Deluxe vol. 4, pagg. 59 - 60
  19. ^ Dragon Ball Deluxe vol. 11, pagg. 169 - 170
  20. ^ Dragon Ball Deluxe vol. 17, pag. 59
  21. ^ Dragon Ball Deluxe vol. 1, pagg. 38 - 39
  22. ^ a b Dragon Ball Deluxe vol. 4, pagg. 56 - 57
  23. ^ Dragon Ball Deluxe vol. 4, pag. 114
  24. ^ Dragon Ball Deluxe vol. 11, pag. 109
  25. ^ Dragon Ball Deluxe vol. 12, pagg. 150 - 151
  26. ^ Dragon Ball Deluxe vol. 2, pagg. 159 - 162
  27. ^ Dragon Ball Deluxe vol. 4, pagg. 155 - 166
  28. ^ Dragon Ball Deluxe vol. 2, pag. 10
  29. ^ a b Dragon Ball Deluxe vol. 9, pagg. 153 - 158
  30. ^ Dragon Ball Deluxe vol. 17, pagg. 138 - 141
  31. ^ Dragon Ball Deluxe vol. 2, pagg. 153 - 155
  32. ^ Dragon Ball Deluxe vol. 14, pagg. 89 - 93
  33. ^ Dragon Ball Deluxe vol. 19, pagg. 57 - 59
  34. ^ Dragon Ball Deluxe vol. 2, pagg. 154 - 155
  35. ^ Durante il 22º Torneo Tenkaichi Goku sfoggia una nuova coda in sostituzione di quella strappatagli 3 anni prima da suo nonno. Dragon Ball Deluxe vol. 10, pag. 69
  36. ^ Dragon Ball Deluxe vol. 28, pag. 109
  37. ^ Dragon Ball Deluxe vol. 32, pag. 21
  38. ^ Dragon Ball Z - Le Origini del Mito - scheda di AnimeClick.it
  39. ^ King Vegeta's Elite - Dragon Ball Wiki
  40. ^ I capelli di Son Gohan crescono vistosamente sia in occasione del suo allenamento nel deserto insieme a Piccolo, sia durante il suo allenamento nella Stanza dello spirito e del tempo
  41. ^ I capelli di Trunks crescono vistosamente durante il suo allenamento nella Stanza dello spirito e del tempo
  42. ^ Dragon Ball Deluxe vol. 19, pag. 113
  43. ^ a b c Battle Powers in the Daizenshuu Shonen Jump n. 31, 1989
  44. ^ Dragon Ball Deluxe vol. 19, pagg. 77 - 81
  45. ^ Dragon Ball Deluxe vol. 26, cap.303 La vittoria di Freezer pagg. 40.
  46. ^ Dragon Ball Z ep.83 Non voglio salvare Vegeta!.
  47. ^ Dragon Ball Super, volume 3, capitolo 20.
  48. ^ a b Dragon Ball Deluxe vol. 20, pag. 55
  49. ^ Dragon Ball Deluxe vol. 20, pag. 65
  50. ^ Dragon Ball Deluxe vol. 20, pagg. 67 - 70
  51. ^ Dragon Ball Deluxe vol. 29, pagg. 40 - 76
  52. ^ Dragon Ball Super, ep. 115
  53. ^ a b c Databook Guide | Daizenshuu Volumes | Daizenshuu 7: Dragon Ball Large Encyclopedia
  54. ^ Dragon Ball Deluxe vol. 33, pagg. 19 - 20
  55. ^ Dragon Ball Deluxe vol. 33, pagg. 19 - 33
  56. ^ Dragon Ball Deluxe vol. 33, pag. 33
  57. ^ Dragon Ball Deluxe vol. 33, pag. 19
  58. ^ Dragon Ball Deluxe vol. 33, pag. 30
  59. ^ Dragon Ball Deluxe vol. 33, pagg. 65 - 89
  60. ^ a b "Jump Anime Comics Dragon Ball Z Tv Special Zetsubō e no hankō!! Zan sareta chōsenshi - Goku to Trunks." 31 maggio 1993 ISBN 4-8342-1185-1
  61. ^ Dragon Ball Deluxe vol. 37, pag. 161
  62. ^ a b Dragon Ball manga cap.474 "Super Saiyan 3" vol. 40
  63. ^ Dragon Ball manga cap.407 "L'inferno dei Cell Junior" Vol.34
  64. ^ Dragon Ball Z anime ep.184 "La goccia che fa traboccare il vaso".
  65. ^ Dragon Ball manga cap.444 "L'energia rubata" Vol.37
  66. ^ Dragon Ball Z anime ep.219 "Un complotto contro Gohan".
  67. ^ Dragon Ball manga cap.450 "Secondo stage - Yakon" Vol.38
  68. ^ Dragon Ball Z anime ep.223 "Goku contro il mostro Yacon". Tuttavia nell'edizione italiana è stato cambiato il dialogo di Vegeta riguardo al SSJ2 di Goku, facendo dire a Vegeta che Goku si è semplicemente allenato molto.
  69. ^ a b Dragon Ball manga cap.458 "Due scontri mortali" Vol.38
  70. ^ a b Dragon Ball Z anime ep.229 "Nessuno può fermare Vegeta!".
  71. ^ Dragon Ball manga cap.511 "La vita in gioco" Vol.42
  72. ^ Dragon Ball Z anime ep.281 "Resisti Vegeta".
  73. ^ Dragon Ball Super cap. 16 ""Mirai" Torankusu no Kako".
  74. ^ Dragon Ball Super ep. 49 "Mirai kara no messēji: Gokū Burakku shūrai!".
  75. ^ Dragon Ball Super, ep. 116.
  76. ^ Dragon Ball manga cap.493 "Evasione dall'altra dimensione" Vol.41
  77. ^ Dragon Ball Z anime ep.260 "Super Gotenks di terzo livello".
  78. ^ Dragon Ball manga cap.504 "L'invincibile fusione" Vol.42
  79. ^ Dragon Ball Z anime ep.269 "Vegekou contro Majin Bu".
  80. ^ Dragon Ball Z Movie 12 "Il diabolico guerriero degli inferi".
  81. ^ Dragon Ball GT ep.20 Goku contro Mega-Lilde.
  82. ^ Dragon Ball Deluxe vol. 40, pag. 20
  83. ^ Dragon Ball Deluxe vol. 40, pagg. 18 - 27
  84. ^ Dragon Ball Deluxe vol. 42, pag. 141
  85. ^ Episodi di Dragon Ball GT#29
  86. ^ Episodi di Dragon Ball GT#34
  87. ^ Dragon Ball Super, volume 1, capitolo 2.
  88. ^ Dragon Ball Super, volume 1, capitolo 3.
  89. ^ Dragon Ball Super, volume 4, capitolo 29.
  90. ^ Dragon Ball Super episodio 100 "Daibōsō! Mezame araburu Kyōsenshi!! (大暴走! 目覚め荒ぶる狂戦士!!?)"
  91. ^ Episodi di Dragon Ball GT#Ep. 34
  92. ^ Episodi di Dragon Ball GT#Ep. 35
  93. ^ Super Dragon Ball Heroes, episodio 1
  94. ^ Dragon Ball Super, episodio 12
  95. ^ Dragon Ball Super, volume 1, capitolo 4.
  96. ^ Dragon Ball Super, volume 4, capitolo 24
  97. ^ Dragon Ball Super, volume 5, capitolo 27
  98. ^ Dragon Ball Super: svelato il nome della nuova trasformazione di Trunks del Futuro? MangaForever

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Akira Toriyama e Toyotarō, Dragon Ball Super, vol. 1, Star Comics, 2017, ISBN 978-88-226-0433-0.

Akira Toriyama e Toyotarō, Dragon Ball Super, vol. 2, Star Comics, 2017, ISBN 978-88-226-0502-3.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Anime e manga Portale Anime e manga: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di anime e manga