Saiyan

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Vegeta e Son Goku, i due Saiyan più importanti per le varie opere di Dragon Ball, in Ossu! Kaette kita Son Goku to nakama-tachi!!

I Saiyan (サイヤ人 saiyajin?) sono una specie umanoide extraterrestre e immaginaria presente nell'universo fantastico di Dragon Ball.

I Saiyan sono caratterizzati principalmente come un popolo di guerrieri dalla cultura e biologia interamente incentrate attorno alla lotta e al combattimento.

Denominazioni ed etimologia[modifica | modifica wikitesto]

A seconda delle varie traduzioni del manga e dei relativi adattamenti animati, esistono numerose denominazioni della specie: in lingua originale essi sono noti come Saiyajin (サイヤ人?) dall'unione della parola saiya (サイヤ?) -- anagramma di yasai (野菜?), che in giapponese significa "verdura"—e del suffisso -jin (人 o じん? lett. "persona"), che letteralmente significa "colui che è un Saiyan". Nelle versioni inglese ed italiana del manga il termine è stato tradotto come "saiyan", così come nel doppiaggio anglofono di Dragon Ball Z e Dragon Ball GT. Nella versione italiana di tali adattamenti animati la lettera "i" è stata omessa, tramutando la specie in "sayan" (discorso diverso per Dragon Ball Super dove i titoli riportano invece saiyan), ed anche la pronuncia è stata alterata: nella versione originale infatti la pronuncia utilizzata è sàiya-jin, mentre nella versione italiana è saiàn con l'accento sulla seconda "a" anziché sulla prima.

Nei film doppiati da Dynamic Italia invece si utilizza la pronuncia sàian, più simile all'originale.

Si possono trovare indicati anche come sayan, saiya-jin, Saiyajin, a seconda di differenti paesi ed edizioni del manga e dell'anime.

Tutti i nomi dei Saiyan "purosangue" che appaiono nella serie o nelle opere derivate sono giochi di parole su vari tipi di verdura: un esempio è Kakaroth, vero nome di Goku, che deriva dalla storpiatura dell'inglese carrot, ovvero "carota".

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Origini[modifica | modifica wikitesto]

Secondo quanto narrato nell'OAV Dragon Ball Z Gaiden e nel suo remake Dragon Ball: Piano per lo sterminio dei Super Saiyan, i Saiyan sono originari di un pianeta distrutto per mano del Super Saiyan originale (先代の(スーパー)サイヤ人 Sendai no Sūpā Saiyajin?, lett. "Il Super Saiyan della precedente generazione")[senza fonte], evento che li costrinse a fuggire sul pianeta Plant, su cui giunsero per via di un'avaria alla loro astronave. Successivamente, come narrato anche nel 20º episodio di Dragon Ball Z ed in Dragon Ball GT, i Saiyan entrarono in conflitto con gli Tsufuru presenti su Plant (gli Tsufuru sono chiamati inizialmente Taffli[1] nell'edizione italiana degli anime) i quali, sebbene dotati di avanzate tecnologie e in grande superiorità numerica, vennero sterminati quando, durante un plenilunio, i Saiyan si trasformarono in Oozaru. Avendo conquistato Plant sotto la guida del loro Re Vegeta, i Saiyan ribattezzarono in seguito il pianeta col nome di "Vegeta". Successivamente, sempre secondo quanto narrato nel 20º episodio di Dragon Ball Z, i Saiyan vennero contattati da Freezer che propose loro di lavorare per lui come soldati, in cambio di beni tecnologici e della possibilità di viaggiare nello spazio. Amanti del combattimento, i Saiyan accettarono.

In Dragon Ball Super si scoprirà che il pianeta originario dei Saiyan era chiamato Pianeta Sadala ((惑星サダラ Wakusei Sadara?)[2] ed era andato distrutto non per mano del Super Saiyan originale, ma a causa di un conflitto interno che portò gli abitanti ad occupare un pianeta vicino, cioè il futuro Pianeta Vegeta. "Sadala" deriva dall'anagramma di Salad, cioè insalata in lingua inglese.

La distruzione del pianeta Vegeta[modifica | modifica wikitesto]

Il pianeta Vegeta venne poi distrutto da Freezer per timore del crescente potere dei Saiyan e soprattutto della leggenda del Super Saiyan. Lo speciale Dragon Ball Z: Le origini del mito approfondisce tale evento mostrando il tentativo di Bardak di salvare il pianeta. In tale pellicola si scopre anche che fu Zarbon a suggerire a Freezer di compiere tale atto poiché timoroso di una eventuale ribellione dei Saiyan.

Tale pellicola risulta essere però in contrasto con Dragon Ball Minus, crossover fra Dragon Ball e Jaco the Galactic Patrolman (altra opera di Toriyama) nel quale viene mostrata una versione differente della distruzione dei Saiyan.[3]

Ad ogni modo, alla distruzione del pianeta sopravvissero solo quattro Saiyan: Vegeta (figlio del summenzionato Re Vegeta, risparmiato appositamente da Freezer che ne voleva sfruttare la forza[4]), Nappa, Radish ed il suo fratello neonato Kakaroth che, inviato sulla Terra con lo scopo di conquistarla, perse la memoria e venne chiamato Son Goku. Ai primi tre fu raccontato che il pianeta Vegeta era stato distrutto da un enorme meteorite.[5]

In Dragon Ball Super e nel film Dragon Ball Z: La battaglia degli dei, si scopre poi che fu il Dio della Distruzione Beerus a dare il consenso a Frezeer di distruggere il pianeta Vegeta.

Dragon Ball Z[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svg Lo stesso argomento in dettaglio: Capitoli di Dragon Ball.

Dopo la distruzione del pianeta Vegeta, Nappa, Radish e Vegeta continuarono a servire Freezer fino a quando Radish, giunto sulla Terra, non si batté contro Son Goku e Piccolo. Al termine dello scontro infatti, Piccolo rivelò l'esistenza delle sfere del drago al morente Radish, informando così accidentalmente anche Vegeta e Nappa, che si diressero a loro volta sulla Terra nel tentativo di ottenere l'immortalità. Giunti sulla Terra dopo un anno, i due Saiyan si misero sulle tracce dei guerrieri del pianeta e Nappa li affrontò senza difficoltà fino all'arrivo di Goku sul campo di battaglia, che lo sconfisse facilmente. Stizzito, Vegeta diede il colpo di grazia al compagno e si batté contro Goku, vincendolo ma venendo a sua volta sconfitto grazie all'intervento di Crilin, Son Gohan e Yajirobei. Poco tempo dopo, Vegeta si ribellò a Freezer e si recò su Namecc per ottenere le locali sfere del drago, ed in tale frangente si alleò con i terrestri (anch'essi giunti sul pianeta per recuperare le sfere) contro il nemico comune. Sconfitto Freezer, Vegeta si trasferì sulla Terra.

Alcuni anni dopo, gli ultimi due Saiyan rimasti, ossia Goku e Vegeta, insieme ai loro figli, fronteggiano la minaccia rappresentata dai cyborg C-17 e C-18 e da Cell e, successivamente, quella di Majin Bu.

Dragon Ball Super[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svg Lo stesso argomento in dettaglio: Dragon Ball Super § Capitoli ed Episodi di Dragon Ball Super.

Alcuni anni dopo la sconfitta di Majin Bu, Goku e Vegeta continuano a proteggere la Terra e a fronteggiare le minacce rappresentate da Beerus, Golden Freezer e Zamasu e riescono a raggiungere la trasformazione divina dei Saiyan, il Super Saiyan God, nonché uno stadio superiore chiamato Super Saiyan Blue. Durante le loro varie avventure scoprono l'esistenza di altri universi e tra questi c'è il sesto universo in cui sono presenti dei Saiyan che abitano ancora sul loro pianeta originario, Sadala, e che non sono una razza bellicosa ma pacifica, che non occupa i pianeti e usa le proprie doti guerriere per sconfiggere i malvagi[6].

Dragon Ball GT[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svg Lo stesso argomento in dettaglio: Episodi di Dragon Ball GT.

In Dragon Ball GT Goku e Vegeta continuano a vivere sulla Terra, proteggendola dalle minacce di Baby, Super C-17 e dei Draghi malvagi.

Società e cultura[modifica | modifica wikitesto]

Sebbene il Pianeta Vegeta sia andato distrutto dodici anni prima dell'inizio di Dragon Ball provocando la quasi totale estinzione della specie dei Saiyan, esistono comunque numerose informazioni riguardanti la cultura della stessa. La società Saiyan era divisa per classi sociali: al momento della nascita ad ogni Saiyan veniva misurato il livello di combattimento e, in base al valore ricavato, avveniva l'assegnazione. Il sistema era molto rigido: classificati alla nascita come guerrieri di infimo livello, sia Bardak che suo figlio Son Goku col tempo hanno ampiamente superato il livello dell'élite Saiyan, ma ciò nonostante la loro classe sociale d'appartenenza non è cambiata[7][8] Una classe a parte era costituita dai membri della famiglia reale, che però non erano esclusi dalla precedente classificazione, difatti Vegeta afferma più volte di essere un guerriero d'élite.

Popolo guerriero, una volta venuti a contatto con Freezer i Saiyan iniziarono a guadagnarsi da vivere conquistando pianeti per il tiranno galattico: come spiegato da Radish, i mondi dotati di guerrieri dalla forza combattiva elevata venivano attaccati da Saiyan adulti, mentre in quelli con popolazioni deboli venivano inviati neonati, come nel caso di Goku, mandato a conquistare la Terra.[9] Come affermato in Dragon Ball Minus (crossover fra Dragon Ball e Ginga Patrol Jako, altra opera di Toriyama), il costante stato di guerra in cui si trovavano i Saiyan rendeva loro difficile procreare, ragion per cui la loro popolazione ammontava a poche migliaia.[10] Sempre in tale opera i Saiyan vengono mostrati vivere in abitazioni rozze e primitive, in contrasto con quanto mostrato nello speciale Dragon Ball Z: Le origini del mito, dove l'architettura del pianeta appare analoga a quella di Freezer #79, cioè costituita da imponenti edifici dall'aspetto futuristico.

In un'intervista, Toriyama ha dichiarato che i Saiyan non hanno ben chiaro il concetto di famiglia nel senso "terrestre"; ad esempio Goku, infatti, considera i componenti della sua famiglia (ovvero la moglie Chichi e i figli Gohan e Goten) come degli amici, una considerazione non molto diversa rispetto a quella che ha dei suoi compagni di battaglia.[11]

La leggenda del Super Saiyan[modifica | modifica wikitesto]

Prima della loro estinzione, di particolare rilevanza per i Saiyan era la leggenda del Super Saiyan, secondo la quale ogni mille anni fra i Saiyan sarebbe nato un guerriero estremamente feroce e tanto forte da risultare praticamente invincibile, capace di sconfiggere qualunque avversario. Realizzato l'illimitato potenziale del popolo Saiyan, già naturalmente capace di diventare sempre più forte, Freezer decise di distruggere il pianeta Vegeta, e così facendo sterminare i Saiyan, soprattutto poiché timoroso di tale mito, ma nonostante tale atto egli non riuscì ad impedire la realizzazione della leggenda, ed egli venne sconfitto da Son Goku, tramutatosi nel guerriero leggendario. Nonostante la leggenda parli di un guerriero ogni mille anni, per non relegare gli altri Saiyan a ruoli secondari l'autore della serie Akira Toriyama decise di concedere anche ad essi tale trasformazione, inventandone ulteriori evoluzioni.

Nel manga l'origine della leggenda è sconosciuta, ma lo spin-off what if Dragon Ball: Episode of Bardock lascia intendere che all'origine della stessa vi sia il Saiyan Bardak. In tale opera infatti anziché essere ucciso dall'attacco usato da Freezer per distruggere il Pianeta Vegeta, il padre di Goku viene inviato nel passato. Ridestatosi su Plant (antico nome del pianeta Vegeta), Bardak finisce col battersi col pirata spaziale Chilled, ovvio antenato di Freezer. In tale occasione egli si trasforma in Super Saiyan e sconfigge l'avversario che, prima di morire, ordina ai propri sottoposti di informare il suo clan di dover prestare attenzione ai Saiyan, in particolar modo a quelli capaci di divenire dorati.[12]

La leggenda del Super Saiyan God[modifica | modifica wikitesto]

Nel film Dragon Ball Z: La battaglia degli dei e nel già citato Dragon Ball Minus viene introdotta una nuova leggenda, quella del Super Saiyan God. Come spiegato da Shenron esso è un Dio creato concentrando l'energia di cinque Saiyan puri di cuore in un sesto. In tale occasione il Drago afferma che la leggenda del Super Saiyan God era stata dimenticata; ciò nonostante in Dragon Ball Minus Freezer la conosce.[13]

Caratteristiche[modifica | modifica wikitesto]

Fisiologicamente e fisicamente simili agli Umani al punto da poter generare ibridi accoppiandovisi, i Saiyan si distinguono dai primi per alcune caratteristiche sia estetiche, come ad esempio la presenza di una coda o i capelli sempre di colore nero, sia biologiche, come la facoltà di ricorrere a delle trasformazioni o di invecchiare più lentamente (un Saiyan può essere considerato come fisicamente giovane fino all'età di 80 anni[2]).

La coda[modifica | modifica wikitesto]

Dal punto di vista estetico, la principale differenza fra Saiyan e Umani è la presenza nei primi di una coda. Presente fin dalla nascita, in tutti i casi noti essa è marrone, lunga poco più di un metro e dai pochi centimetri di diametro. Lo scopo principale della coda è permettere al Saiyan di trasformarsi in un Oozaru, ma a prescindere da ciò essa è dotata di forza sufficiente a fornire a Goku lo slancio necessario per sfondare un muro con un calcio,[14] a permettergli di ferire Tenshinhan[15] o a permettere a Radish di atterrare Crilin con una sola codata.[16] La coda è inoltre molto versatile, essendo essa prensile,[17][18][19][20][21] utile a mantenere l'equilibrio[22] e perfino in grado di permettere al Saiyan di volare roteandola come la pala di un elicottero.[23] Ciò nonostante la coda rappresenta anche un punto debole: infatti, se stretta con forza, il Saiyan diviene inerme sia nella forma umana[24][25][26] che in quella Oozaru,[27] ma tale problema può essere aggirato tramite un adeguato allenamento.[28][29] La coda è anche molto delicata, dato che può essere facilmente tagliata[30] o strappata,[25] ma è in grado di ricrescere più volte.[18][31] I Saiyan del 6° Universo, come affermato da Cabba, non posseggono più la coda, anche se in passato anch'essi l'avevano.

I capelli[modifica | modifica wikitesto]

Vegeta afferma che i capelli dei Saiyan puri sono sempre di colore nero[32] e che essi non crescono più dal momento della nascita,[33] ma ciò nonostante nello special Dragon Ball Z: Le origini del mito[34] e nel 78º episodio di Dragon Ball Z[35] appaiono Saiyan dai capelli blu, rossi o biondi. Entrambi i casi sono antecedenti all'uscita dei capitoli contenenti le affermazioni del principe e, dato che la scelta dei colori è dipesa dallo staff della Toei Animation e non dall'autore Akira Toriyama, essi vanno considerati errori. Tali regole non valgono per gli ibridi Saiyan-Umani come Son Goten, Son Gohan e Trunks, dato che i capelli di entrambi sono soggetti a crescita,[36][37] e che per quelli del terzo sono di colore violaceo (o argentei in Dragon Ball Z).

Lo Zenkai[modifica | modifica wikitesto]

Altra caratteristica peculiare dei Saiyan è la capacità denominata Zenkai (全開 Zenkai?) (letteralmente "pieno rilascio"), tramite la quale ogni qualvolta un Saiyan si riprende da gravi ferite il suo livello di combattimento aumenta notevolmente. Tale incremento risulta essere molto variabile: Son Goku ad esempio passa da un livello di 8.000[38] ad uno di 90.000[39] attraverso l'uso di cinque Zenkai (uno dopo lo scontro con Vegeta, quattro durante l'allenamento avvenuto durante il viaggio verso Namecc[40]), mentre dopo lo scontro con Ginew egli passa da 90.000[39] a 3.000.000.[39] Tale abilità ha un ruolo fondamentale durante l'arco di Freezer, poiché tramite essa Vegeta e Goku riescono ad ottenere la forza necessaria per affrontare avversari sempre più potenti. Oltre a ciò, essa permette a Cell di rigenerarsi nella forma perfetta nonostante egli avesse espulso C-18 dal proprio corpo, superando largamente il proprio precedente livello di combattimento. Vegeta afferma che, per poter ottenere l'aumento di potenza utilizzando questa modalità, è necessario che sia un secondo individuo a ferirlo, diverso dal Saiyan stesso. Infatti, la crescita del livello del combattimento non avverrebbe in caso di autolesionismo. Nell'arco narrativo di Freezer, infatti, Vegeta chiede a Crilin di ferirlo gravemente ed essere poi curato da Dende, in modo da poter diventare il leggendario Super Saiyan: il suo potere difatti aumenta facendogli credere, erroneamente, di aver raggiunto tale livello.[41][42]

Nel manga di Dragon Ball Super viene specificato che lo Zenkai si manifesta solo quando il Saiyan in questione ha ancora del potenziale latente. Durante la lotta contro Zamasu viene asserito che Goku e Vegeta non sono dunque più in grado di attingere potere da questa abilità, in quanto i due Saiyan sono già all'apice della loro forza.[43]

Trasformazioni[modifica | modifica wikitesto]

Durante le varie narrazioni legate a Dragon Ball, i Saiyan compiono diverse trasformazioni, ovvero assumono forme diverse che concedono loro più grandi capacità e possibilità nelle lotte contro i propri avversari, migliorando ad esempio la loro forza fisica, agilità, velocità, il Ki e varie altre qualità.

Introdotte nel manga originale[modifica | modifica wikitesto]

Oozaru[modifica | modifica wikitesto]

L'Oozaru (大猿 Ōzaru?) ("scimmione") è la più comune e facilmente accessibile fra le trasformazioni dei Saiyan. Come spiegato da Vegeta, tale metamorfosi avviene ogni qualvolta un Saiyan dotato di coda osservi una fonte di "Onde Bluetz" che emetta più di 17 milioni di "Zenos",[44] condizione che generalmente si verifica durante un plenilunio, ma che può essere riprodotta tramite la creazione di una piccola luna artificiale[44]. Quando ciò avviene, il Saiyan si trasforma in un'enorme scimmia il cui corpo è simile a quello di un gorilla dotato di coda lunga, mentre il volto ricorda quello di un babbuino. Tale metamorfosi decuplica la potenza del Saiyan[45] il quale, nonostante l'enorme mole ottenuta, mantiene comunque una elevata velocità[46] La trasformazione non è esente da punti deboli: quando un Saiyan muta, esso di norma perde l'uso della ragione diventando estremamente aggressivo e violento ma, come spiegato da Vegeta nel 32º episodio di Dragon Ball Z, tale difetto può essere ovviato tramite un adeguato addestramento, grazie al quale il principe dei Saiyan si dimostra perfettamente capace di controllarsi e parlare. Oltre a ciò, l'eventuale amputazione della coda o la distruzione della fonte di "Onde Bluetz" annullano immediatamente la trasformazione, lasciando il Saiyan notevolmente indebolito. Questo stadio è stato raggiunto da ogni Saiyan dotato di coda.

Super Saiyan[modifica | modifica wikitesto]

Il Super Saiyan, chiamato anche Super Saiyan 1 ((スーパー)サイヤ人1 Sūpā Saiyajin uan?), è la prima dell'omonima serie di trasformazioni. È una trasformazione dei Saiyan raggiunta da violenti scoppi d'ira o di frustrazione, ma anche in modo innato. Quando un Saiyan si trasforma i suoi capelli diventano biondi e dritti, gli occhi si schiariscono divenendo azzurro-verdi, l'aura combattiva diventa dorata e aumenta enormemente il livello di combattimento (che diviene tra l'altro immensamente più grande che nello stadio di Oozaru). Questo stadio sottopone il corpo ad un grande sforzo, come reso evidente dallo scontro fra Son Goku e C-19, durante il quale il Saiyan vede la propria malattia cardiaca aggravarsi di colpo a causa della trasformazione.[47] Questo stadio è raggiunto da tutti i personaggi con sangue Saiyan discendenti di Goku o Vegeta, ivi compresi i personaggi nati da fusioni, ad esclusione di Pan e Bra; anche Bardak (solo in uno speciale what if), Cabba, Caulifla e, solo nel manga di Dragon Ball Super, Black Goku raggiungono questa forma.

Nel film Dragon Ball Z: Il Super Saiyan della leggenda l'antagonista Broly mostra una variante della trasformazione dai capelli celesti anziché biondi. Nel secondo film in cui compare, Dragon Ball Z: Sfida alla leggenda, nella forma Super Saiyan i suoi capelli sono biondi.

Durante l'allenamento nella Stanza dello Spirito e del Tempo, Vegeta e Trunks del futuro sviluppano una tecnica che permette il potenziamento della trasformazione Super Saiyan in due livelli distinti: Super Saiyan Dai Ni Dankai e Super Saiyan Dai San Dankai. Nella stessa Stanza, Son Goku e Son Gohan sviluppano invece lo stadio del Super Saiyan Full Power.

Super Saiyan Dai Ni Dankai[modifica | modifica wikitesto]

Il Super Saiyan Dai Ni Dankai ((スーパー)サイヤ人第2段階 Sūpā Saiyajin dai ni-dankai?) (letteralmente "Il Super Saiyan del Secondo Stadio") è un potenziamento dello stato di Super Saiyan che comporta un notevole incremento della massa muscolare e del livello di combattimento, senza particolari effetti collaterali, tranne un maggiore consumo di energia. I capelli, già sollevati dalla trasformazione in Super Saiyan, diventano ancora più dritti, rimanendo però biondi, come gli occhi che restano dell'azzurro-verde associato alla prima trasformazione. Il nome della trasformazione, non presente nel manga, è stato coniato nel settimo Daizenshuu.[48] Questo stadio è raggiunto da Son Goku, Vegeta e Trunks del futuro.

Super Saiyan Dai San Dankai[modifica | modifica wikitesto]

Il Super Saiyan Dai San Dankai ((スーパー)サイヤ人第3段階 Sūpā Saiyajin dai san-dankai?) (letteralmente "Il Super Saiyan del Terzo Stadio") aumenta ulteriormente la massa muscolare rispetto al Super Saiyan Dai Ni Dankai, e permette così al Trunks del futuro di superare la potenza di Cell.[49] L'enorme ipertrofia muscolare causa però una forte diminuzione della velocità e dei riflessi del Saiyan, nonché un notevole spreco di energia.[50] Sebbene Vegeta non ne faccia sfoggio, nel manga viene lasciato intendere che anch'egli possa fare ricorso a questa mutazione, ma che eviti di farlo poiché ne ha intuito i difetti.[51] Anche in questo caso i capelli (sempre biondi) diventano ancora più dritti, al punto che quelli di Trunks spezzano l'elastico che li avvolgeva in una coda di cavallo.[52] Gli occhi rimangono dello stesso azzurro-verde associato alle due precedenti trasformazioni. In Dragon Ball Super Caulifla, saiyan del sesto universo, raggiunge tale stadio. Il nome della trasformazione, non presente nel manga, è stato coniato nel settimo Daizenshuu.[48] Questo stadio è raggiunto da Son Goku, Trunks del futuro, Vegeta (a detta di Trunks) e Caulifla.

Questo stadio può essere facilmente confuso col Super Saiyan Leggendario a causa della trasformazione corporea del personaggio, ma la differenza sostanziale tra i due stadi è che il Super Saiyan Leggendario aumenta a dismisura la sua energia senza difatti consumarla e non è affetto dai problemi di velocità e agilità dovuti all'aumento della massa muscolare.

Super Saiyan Full Power[modifica | modifica wikitesto]

Intuiti immediatamente i difetti derivanti da un aumento della massa muscolare, Goku decide di ricorrere ad una strada alternativa rispetto alle due trasformazioni precedenti: rimanere costantemente trasformato in Super Saiyan (di 1° livello), in modo da abituare l'organismo all'uso della trasformazione.[53] In questo modo non solo egli ed il figlio Son Gohan riescono ad essere calmi e naturali anche trasformati,[54] ma possono sfoderare il massimo potere della trasformazione senza particolare sforzo. Per tale ragione questa mutazione è stata definita Super Saiyan Full Power ((スーパー)サイヤ人フルパワー Sūpā Saiyajin Furu Pawā?) nel secondo Daizenshuu. Questo stadio è raggiunto inizialmente da Son Goku e Son Gohan.
In una guida dell'anime questo stadio fu chiamato provvisoriamente Il Super Saiyan del quarto stadio ((スーパー)サイヤ人第4段階 Super Saiyan Dai Shi Dankai?),[55] chiamato 4° in riferimento ai precedenti 2º e 3º stadio di potenziamento del Super Saiyan 1, ovvero il Super Saiyan Dai Ni Dankai e il Super Saiyan Dai San Dankai.

Super Saiyan II[modifica | modifica wikitesto]

Il Super Saiyan II ((スーパー)サイヤ人2(ツー) Sūpā Saiyajin Tsū?), o Super Saiyan di secondo livello, è, come definito da Son Gohan, la seconda fase della trasformazione in Super Saiyan.[56] La denominazione della trasformazione deriva da Son Goku, che l'ha così chiamata poco prima dello scontro con Fat Bu. Prima di allora essa veniva chiamata semplicemente "Super Saiyan superato" (o "Super Saiyan che ha superato il limite" a seconda delle traduzioni),[57] mentre in una guida dell'anime questo stadio fu chiamato provvisoriamente Il Super Saiyan del quinto stadio (forma definitiva) ((スーパー)サイヤ人第5段階(最強形態) Super Saiyan Dai go Dankai (Saikyō keitai)?);[55] quinto stadio in riferimento all'esistenza dei tre livelli aggiuntivi di potenziamento del SSJ1 (considerabile come il "1º stadio") sopracitati: il Super Saiyan Dai Ni Dankai, il Super Saiyan Dai San Dankai e il Super Saiyan Full Power.

Oltre che per l'enorme aumento del livello di combattimento, il Super Saiyan II differisce dal Super Saiyan I per i capelli più dritti, la massa muscolare leggermente più sviluppata e per l'aura combattiva più frastagliata e, soprattutto, percorsa da scariche elettriche. I capelli e gli occhi rimangono degli stessi colori che sono associati allo stadio di Super Saiyan I. I guerrieri che si sono visti diventare Super Saiyan 2 sono, in ordine temporale, Gohan, Goku, Vegeta, Trunks del futuro e Caulifla.

La trasformazione di Gohan in SSJ2 avviene quando Cell uccide definitivamente C-16, e la mutazione di Gohan è in quest'occasione molto visibile, infatti vi si nota subito un grande cambiamento nella capigliatura: i capelli sono rittissimi e sulla fronte ricade un solo lungo ciuffo.[58][59] Nell'arco narrativo dedicato a Majin Bu, dove Gohan è adulto, la trasformazione non è più così visibile e l'unica differenza visiva tra il SSJ e il SSJ2 di Gohan è la comparsa di scariche elettriche attorno al suo corpo, in quanto la capigliatura rimane praticamente invariata. Nell'arco di Majin Bu, Gohan mostra la trasformazione al Torneo Tenkaichi di fronte a Kibith,[60][61] e utilizza nuovamente questa forma quando tenta di distruggere il bozzolo di Majin Bu e, secondo il Daizenshuu 7, mentre combatte contro Darbula, sebbene in quest'ultimo caso sia nel manga che nell'anime le sue scariche elettriche non siano state disegnate.

Goku raggiunge lo stadio di SSJ2 allenandosi nell'aldilà dopo la morte di Cell. Vegeta nota che Goku usa questo stadio durante lo scontro con il mostro Yakon,[62][63] ma la trasformazione in SSJ2 di Goku diventa per la prima volta chiara allo spettatore solamente durante il suo scontro con Majin Vegeta (successivo a quello contro Yakon).[64][65] Nel caso di Goku si può notare la trasformazione, oltre che per le scariche elettriche, anche da una lieve differenza nella capigliatura: quando è un SSJ Goku ha molti ciuffi lunghi che gli cadono sulla fronte, mentre quando è un SSJ2 egli ha un solo ciuffo lungo al centro e due piccoli ai lati.

Vegeta, esattamente come Goku, raggiunge il SSJ2 allenandosi nei 7 anni di passaggio dopo la sconfitta di Cell tramite allenamenti intensissimi, superando anche il potere di Gohan, che non si era allenato per niente (lo si può anche capire leggendo attentamente i dialoghi del manga). Vegeta mostra per la prima volta questo stadio quando, influenzato dal potere di Babidy, sta per combattere contro il suo rivale Son Goku.[64][65]
A eccezione dell'aura percorsa da scariche elettriche, non c'è alcuna differenza nella capigliatura di Vegeta tra SSJ e SSJ2. Quando Vegeta lotta contro Kid Bu per guadagnare tempo, usa di nuovo questa forma, tuttavia nell'anime, al contrario che nel manga, per una svista non furono disegnate le scariche elettriche se non in una breve sequenza.[66][67]

Trunks del futuro mostra per la prima volta la trasformazione in SSJ2 nell'opera Dragon Ball Super, durante uno scontro di allenamento contro Goku. Tuttavia aveva già ottenuto questa forma combattendo contro Darbula nella sua linea temporale.[68] Nel manga di Super vi sono alcune differenze tra il SSJ1 e il SSJ2 di Trunks del futuro: nel primo livello Trunks ha due ciuffi fini e lunghi che gli scendono sulla fronte (come in Dragon Ball Z), mentre nel secondo egli ha tutti i capelli verso l'alto. Contrariamente al manga nell'anime la trasformazione in SSJ2 di Trunks del futuro non mostra differenze da quella del SSJ1 senonché per la caratteristica presenza delle scariche elettriche che l'avvolgono.[69]

In Dragon Ball Super, Caulifla raggiunge questo stadio grazie alla pressione esercitata su di lei dalla forza di Kale nello stadio di Super Saiyan Leggendario durante il loro scontro. Tuttavia durante il Torneo del Potere ella afferma di non saper ripetere tale trasformazione e si fa insegnare da Goku la maniera di raggiungere tale stadio. Come è avvenuto con Cabba, Caulifla osserva Goku mentre si trasforma in Super Saiyan 2 e in seguito riesce a padroneggiare tale trasformazione.

Sia Vegeta che Trunks del futuro in Dragon Ball Super mostrano che la forma di Super Saiyan 2 può, grazie a potenziamenti dovuti alla rabbia (per Vegeta) o ad allenamenti (per Trunks), raggiungere la potenza della successiva trasformazione (Super Saiyan 3): Vegeta infatti supera, anche se solo per un momento, la potenza di Goku Super Saiyan 3 quando Beerus dà uno schiaffo a Bulma, e Trunks del futuro, nello scontro con lo stesso Goku (nel manga di Dragon Ball Super), raggiunge una potenza simile a quella dell'avversario.

Gotenks bypassa il Super Saiyan 2 passando direttamente dal SSJ1 al SSJ3,[70][71] mentre Vegeth, sebbene nel manga Dragon Ball e in alcuni punti degli anime mostri le scariche elettriche tipiche del SSJ2,[72][73] è confermato nel Daizenshuu 2 come Super Saiyan. Stesso discorso per Gogeta nel film Il diabolico guerriero degli inferi che apparentemente sembra essere solo un SSJ.[74] Anche Black Goku, solo nel manga di Dragon Ball Super, presenta la scariche elettriche tipiche della forma Super Saiyan II, ma dalla sua capigliatura e dalle frasi dei personaggi si comprende che egli si trova invece nello stadio di Super Saiyan di primo livello.

In Dragon Ball GT nessun personaggio usa lo stadio di SSJ2, né esso viene menzionato. Tuttavia in una scena dell'episodio 20, Goku per salvarsi da un attacco di Mega-Lilde scatena la sua potenza e assume per un attimo la capigliatura che dovrebbe avere nello stato di Super Saiyan 2 (senza avere scariche elettriche), per poi tornare alla normale capigliatura del Super Saiyan una volta sciolta la sfera di metallo liquido lanciatagli dall'avversario.[75]

Super Saiyan III[modifica | modifica wikitesto]

Il Super Saiyan III ((スーパー)サイヤ人3(スリー) Sūpā Saiyajin Surī?) è l'ultima e più potente delle trasformazioni presenti nel manga originale Dragon Ball. La denominazione della trasformazione deriva da Son Goku, che l'ha così chiamata poco prima dello scontro con Fat Bu.[57] Oltre che per l'enorme aumento del livello di combattimento, questo stadio differisce dal Super Saiyan II per i capelli estremamente lunghi, l'assenza di sopracciglia e per l'aura molto più frastagliata e percorsa da più scariche elettriche. Il personaggio di Goku viene inoltre disegnato con pupille evidenti e molto grandi, contrariamente alla normalità.[76] I capelli e gli occhi rimangono degli stessi colori associati alle due precedenti trasformazioni in Super Saiyan. Pur conferendo poteri elevatissimi, questa trasformazione comporta un immenso dispendio di energia, nonché un accorciamento della vita. Utilizzandola, infatti, in una manciata di secondi di combattimento, Son Goku consuma molte ore di energia vitale.[77] Successivamente, non riuscendo nel tentativo di raggiungere la massima potenza della trasformazione (con la quale, a suo dire, avrebbe potuto annientare Kid Bu) perché troppo dispendiosa, afferma che tale trasformazione, se usata da vivi, consuma eccessivamente l'individuo che ne fa uso.[78] Differentemente da Son Goku, Gotenks, invece, non mostra particolare affaticamento nell'usare questa trasformazione, la quale però causa lo scioglimento dello stesso Gotenks in Goten e Trunks dopo soli cinque minuti invece di trenta.

Nei film Dragon Ball Z: L'eroe del pianeta Conuts e Dragon Ball Z: La battaglia degli dei Son Goku ricorre al Super Saiyan III senza mostrare effetti collaterali. Ciò accade anche nel film Dragon Ball Z: Il diabolico guerriero degli inferi, nel quale però Son Goku è morto e combatte nell'aldilà.

In Dragon Ball GT Son Goku utilizza la trasformazione due volte, in entrambi i casi battendosi contro Baby. Durante il primo combattimento il Saiyan regredisce allo stato base dopo pochi secondi poiché il suo corpo (ritornato dodicenne a causa di un desiderio espresso da Pilaf) non era capace di sopportarne il carico;[79] successivamente tale problema viene risolto facendo ricrescere al Saiyan la coda, la quale durante la suddetta trasformazione diviene dorata.[80]

Questo stadio è raggiunto solo da Son Goku e Gotenks.

Introdotte in opere derivate[modifica | modifica wikitesto]

Giji Super Saiyan[modifica | modifica wikitesto]

Il Giji Super Saiyan (擬似(スーパー)サイヤ人 Giji Sūpā Saiyajin?, lett. Falso Super Saiyan o anche Quasi Super Saiyan) è una trasformazione raggiunta esclusivamente da Son Goku nel film Dragon Ball Z: La sfida dei guerrieri invincibili durante il combattimento contro Lord Slug e in alcuni episodi filler dell'anime Dragon Ball Z. Pervaso dall'ira, per alcuni secondi l'aspetto del Saiyan muta: i suoi capelli, benché rimangano neri, si raddrizzano come nello stadio Super Saiyan, gli occhi divengono privi di iridi e pupille e l'aura diviene dorata. Grazie a questa mutazione Son Goku ottiene un livello di combattimento molto superiore a quello dell'avversario, contro il quale era prima inerme. Cessato il momento d'ira, Son Goku ritorna alla normalità. Il nome della trasformazione, non nominata nel film, è stato coniato nel settimo Daizenshuu.[48]

Super Saiyan Leggendario[modifica | modifica wikitesto]

Il Super Saiyan Leggendario (伝説の(スーパー)サイヤ人 Densetsu no Sūpā Saiyajin?), chiamato Super Saiyan Berserker in Dragon Ball Super, è una trasformazione unica raggiunta da Broly e Kale. Tale trasformazione è stata creata basandosi sulla leggenda del Super Saiyan, ragione per cui essa non solo conferisce una ferocia estrema e incontrollabile, ma anche delle abilità tali da rendere quasi invincibili. Tale trasformazione è caratterizzata fisicamente da un enorme aumento della statura e della massa muscolare, dalla scomparsa di iridi e pupille e, nel film Dragon Ball Z: Il Super Saiyan della leggenda e in Dragon Ball Super, da capelli di colore verde. Oltre a fornire un immenso ed immediato incremento del livello di combattimento, la trasformazione non solo non stanca il Saiyan, ma al contrario lo fa diventare sempre più forte al progredire del tempo.

« La mia forza aumenta... mi pervade. »
(Broly durante il film Dragon Ball Z: Il Super Saiyan della leggenda)

La trasformazione appare esteticamente molto simile al Super Saiyan Dai San Dankai, ma al contrario di questo stadio il Super Saiyan Leggendario non risente minimamente della perdita di velocità dovuta all'aumento di volume dei muscoli.

Nell'episodio 100 di Dragon Ball Super dopo aver visto di cosa è capace Kale dopo la trasformazione, Vegeta afferma che questo stadio potrebbe essere il vero Super Saiyan.

Kale nell'episodio 101 di Dragon Ball Super impara a controllare questa forma in maniera da non perdere la ragione con essa, apparendo tuttavia in uno stadio che presenta una muscolatura più sviluppata della forma base ma molto meno della forma Leggendaria e con aura e capelli di colore giallognolo, anche se rimangono dei riflessi verdi. Al contrario del normale Super Saiyan Leggendario, in questa forma Kale sembra risentire di affaticamento.

Il colore dei capelli dello stadio di Super Saiyan Leggendario non è stato costante nelle varie rappresentazioni della forma. Nel film Dragon Ball Z: Il Super Saiyan della leggenda i capelli di Broly, comme già affermato, sono verdi, ma in Dragon Ball Z: Sfida alla leggenda essi si avvicinano molto di più al biondo dei normali Super Saiyan. Prima di imparare a controllare questa forma, Kale ha capelli di un definito verde, che però diventano giallognoli dopo che ella impara a controllare la forma. In ogni caso, nei prodotti del franchising i capelli di Broly Super Saiyan Leggendario sono sempre colorati di verde.

Golden Oozaru[modifica | modifica wikitesto]

In Dragon Ball GT è stata introdotta una variante dell'Oozaru detta Golden Oozaru (黄金大猿 Ōgon Ōzaru?) (letteralmente "scimmione dorato"), che sembrerebbe essere una sorta di "versione Super Saiyan dell'Oozaru":[81] oltre che per il maggiore livello di combattimento, il Golden Oozaru si distingue dal comune Oozaru per la peluria dorata. Quando un saiyan tramutatosi in Golden Oozaru riprende il controllo del proprio comportamento, esso si trasforma in un Super Saiyan IV[82]. Questo stadio è stato raggiunto in ordine da Goku, Baby (nel corpo di Vegeta) e Vegeta.

Super Saiyan IV[modifica | modifica wikitesto]

Il Super Saiyan IV ((スーパー)サイヤ人4(フォー) Sūpā Saiyajin Fō?), chiamato anche "Super Saiyan di quarto livello", è una trasformazione introdotta in Dragon Ball GT. Questo stadio è raggiungibile da un Saiyan riprendendo il controllo di sé dopo la trasformazione in Golden Oozaru. Rispetto alle precedenti trasformazioni, il quarto livello è estremamente differente: i capelli sono di colore variabile (nero nel caso di Son Goku, castani nel caso di Vegeta e rossicci nel caso di Gogeta) e si allungano fin'oltre le spalle. Con l'eccezione del volto, del collo, dei pettorali, della parete addominale e delle mani, il corpo viene coperto da una peluria rossa, colore che viene assunto anche dalla coda. Gli occhi divengono gialli (Son Goku) o azzurri (Vegeta e Gogeta), e vengono disegnati con pupille evidenti. Oltre a ciò, la trasformazione muta anche l'abbigliamento del Saiyan, scelta probabilmente voluta per questioni di censura poiché altrimenti sia Son Goku che Vegeta alla loro prima trasformazione in Super Saiyan IV sarebbero dovuti apparire nudi. Nel caso di Son Goku inoltre, la trasformazione permette al Saiyan di ritornare a possedere un corpo adulto, del quale è stato privato a causa di un desiderio di Pilaf espresso al Red Shenron. Nella forma di Super Saiyan IV, il Saiyan acquisisce la capacità di neutralizzare qualsiasi attacco gli sia già stato scagliato contro, poiché esso memorizza ogni colpo energetico incassato in precedenza e nel caso di un secondo attacco genera una barriera che lo protegge automaticamente. Questo stadio è raggiunto da Son Goku, Vegeta e la loro fusione Gogeta.

Durante lo scontro con Ii Shenron, messo in difficoltà, Son Goku decide di chiedere agli altri Saiyan di aiutarlo fornendogli tutta la loro energia, ignorando le proteste di Son Gohan che ritiene il processo pericoloso. Ultimata la ricarica, Goku ottiene un livello di combattimento molto superiore al precedente ed in tale occasione Son Gohan afferma che il padre "ha superato il limite del quarto livello".

Super Saiyan God[modifica | modifica wikitesto]

Il Super Saiyan God ((スーパー)サイヤ人ゴッド Sūpā Saiyajin Goddo?) è una trasformazione che consente al Saiyan che la usa di entrare in possesso del Ki usato dagli dèi, diventando in questo modo il dio dei Saiyan. Per crearne uno è necessario che cinque Saiyan dal cuore puro convoglino la loro energia in un sesto individuo. In Dragon Ball Z: La battaglia degli dei e in Dragon Ball Super, tale stadio è raggiunto in questo modo da Son Goku. Oltre che per una forza combattiva enorme, del tutto fuori scala rispetto alle precedenti trasformazioni, il Super Saiyan God si caratterizza per i capelli e gli occhi rossi e per l'impercettibilità del Ki. Son Goku perde il suo aspetto esteriore durante il combattimento contro Beerus, tuttavia il potere da essa conferito può permanere; difatti, anche dopo essere regredito allo stadio normale, Son Goku riesce comunque a fronteggiare l'avversario. Nel capitolo 13 del manga di Dragon Ball Super Goku dimostra di saper riutilizzare a piacimento il Super Saiyan God contro Hit mostrandosi più forte di Vegeta Super Saiyan Blue al 10% della potenza. Goku dimostra di poter riutilizzare la forma a suo piacimento anche nella serie animata, durante il Torneo del Potere. Nel capitolo 22 del manga anche Vegeta dimostra di possedere questa forma durante il secondo scontro contro Black Goku. Nel manga il Super Saiyan God, a parte il primo utilizzo temporaneo dopo il rito, è caratterizzato da una grande stabilità del ki. Nell'anime, Whis rivela che il Super Saiyan God è molto più veloce del Super Saiyan e consuma meno energie del Super Saiyan Blue. Anche Broly raggiunge il Super Saiyan God (nel suo caso con lunghi capelli color verde) nell'attrazione cinematografica Dragon Ball Z: Super Tenkaichi Budokai.

Super Saiyan God Super Saiyan \ Super Saiyan Blue[modifica | modifica wikitesto]

Il Super Saiyan God Super Saiyan ((スーパー)サイヤ人ゴッド(スーパー)サイヤ人 Sūpā Saiyajin Goddo Sūpā Saiyajin?) o Super Saiyan Blue ((スーパー)サイヤ人ブルー Sūpā Saiyajin Burū?), è lo stadio che in Dragon Ball Z: La resurrezione di 'F' e in Dragon Ball Super Goku e Vegeta ottengono trasformandosi in Super Saiyan di primo livello dopo aver ritenuto almeno parte del potere del Super Saiyan God nella loro forma normale. Fisicamente è identico al Super Saiyan tranne per il fatto che i capelli, gli occhi e l'aura sono celesti. Nel manga di Dragon Ball Super, Whis ribattezza ufficialmente questa trasformazione come Super Saiyan Blue poiché il nome originario risultava ai personaggi di difficile pronuncia; anche dall'episodio 37 dell'anime di Super viene usata questa ridenominazione. Nella battaglia contro la fusione di Zamasu, Goku è costretto a fondersi con Vegeta per fronteggiare il Dio, dando vita a Vegeth Super Saiyan Blue. Il Super Saiyan Blu nell'anime è caratterizzato da un ottimo controllo del Ki tanto da potervicisi applicare il Kaioken (prima x10 contro Hit e poi fino al x20 contro Jiren). Sia nel manga che nell'anime esso consuma però molte energie e questo problema viene ovviato da Vegeta nel manga, e da Goku nell'anime, rimanendo Super Saiyan God (molto più stabile) e trasformandosi in Super Saiyan Blue solo per colpire. In seguito Goku (nel manga) risolve ancora più efficacemente il problema dell'energia riuscendo a trattenere tutto il potere della forma in sé (anche se ciò ha ripercussioni sul suo fisico), e successivamente anche Vegeta riuscirà a eguagliare tale impresa.

Super Saiyan Rosé[modifica | modifica wikitesto]

Il Super Saiyan Rosé ((スーパー)サイヤ人ロゼ Sūpā Saiyajin Roze?) è una trasformazione esclusiva di Black Goku (che le ha dato il nome) ed è la sua versione del Super Saiyan God Super Saiyan. L'aspetto è uguale a quello di un Super Saiyan di primo livello ma i capelli e le sopracciglia diventano di color rosa, le iridi degli occhi diventano grigie e l'aura di color viola scuro. Infatti Zamasu del futuro nel capitolo 20 del manga di Dragon Ball Super afferma che se una divinità nel corpo di un saiyan supera il potere del Super Saiyan God i sui capelli diventano rosa. Questa trasformazione viene mostrata da Black Goku per la prima volta nell'episodio 56 di Dragon Ball Super, e con questa forma egli sconfigge facilmente Vegeta Super Saiyan Blue e supera in forza anche Goku Super Saiyan Blue nel loro primo scontro, mentre negli scontri successivi egli viene raggiunto e superato dai due Super Saiyan Blue.

Super Saiyan Ikari[modifica | modifica wikitesto]

Il Super Saiyan Ikari ((スーパー)サイヤ人怒り Sūpā Saiyajin Ikari?, Super Saiyan irato)[83] è stato raggiunto da Trunks del futuro nell'episodio 61 di Dragon Ball Super in cui egli, infuriato dalle affermazioni di Black Goku e di Zamasu del futuro, sfodera un potere immenso e accede a questa trasformazione. Questa trasformazione prevede un leggero ma visibile aumento della muscolatura, un leggero allungamento dei capelli (che rimangono biondi), la scomparsa di iridi e pupille (solo inizialmente, poi ricompaiono con le iridi azzurre) e l'aura che diventa esternamente dorata, internamente blu e con scariche (quindi per metà è come l'aura del Super Saiyan 2 e per metà come quella del Super Saiyan Blue). Trunks può accedere a questa forma quando vuole e con questa forma riesce a tenere a bada Black Super Saiyan Rosé e Zamasu del futuro.

Nell'episodio 66 di Dragon Ball Super Trunks potenzia ulteriormente questa forma assorbendo l'energia di tutti gli esseri viventi della Terra (come se fosse una Sfera Genkidama) ed assume un'aura bianca ed un'energia superiore con la quale riesce a formare una spada in grado di distruggere il corpo immortale della fusione di Zamasu.

Il Super Saiyan Ikari è una forma esclusiva dell'anime di Dragon Ball Super non apparendo mai nella versione manga.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Derivante dall'adattamento inglese Tuffle
  2. ^ a b Dragon Ball Super, episodio 32.
  3. ^ Dragon Ball, ecco chi è la madre di Goku! | MangaForever.net
  4. ^ Dragon Ball Deluxe vol. 22, pag. 71
  5. ^ Dragon Ball Deluxe vol. 22, pag. 70
  6. ^ Dragon Ball Super, episodio 37.
  7. ^ Nello speciale Dragon Ball Z: Le origini del mito Bardak viene definito come "Saiyan di infimo livello" nonostante abbia raggiunto un livello di combattimento di 10.000, largamente superiore a quello di Nappa, considerato un guerriero d'élite.
  8. ^ In varie occasioni Vegeta definisce Son Goku "Saiyan di infimo livello" nonostante l'enorme livello di combattimento ottenuto dallo stesso.
  9. ^ Dragon Ball Deluxe vol. 17, pagg. 67 - 68
  10. ^ Dragon Ball Minus pag. 8
  11. ^ Dragon Ball: Akira Toriyama spiega che tipo di padri sono Goku e Vegeta, in havocpoint.it. URL consultato il 16 febbraio 2017.
  12. ^ Dragon Ball: Episode of Bardock - scheda di AnimeClick.it
  13. ^ Dragon Ball Z: La Battaglia degli dei - scheda di AnimeClick.it
  14. ^ Dragon Ball Deluxe vol. 4, pagg. 59 - 60
  15. ^ Dragon Ball Deluxe vol. 11, pagg. 169 - 170
  16. ^ Dragon Ball Deluxe vol. 17, pag. 59
  17. ^ Dragon Ball Deluxe vol. 1, pagg. 38 - 39
  18. ^ a b Dragon Ball Deluxe vol. 4, pagg. 56 - 57
  19. ^ Dragon Ball Deluxe vol. 4, pag. 114
  20. ^ Dragon Ball Deluxe vol. 11, pag. 109
  21. ^ Dragon Ball Deluxe vol. 12, pagg. 150 - 151
  22. ^ Dragon Ball Deluxe vol. 2, pagg. 159 - 162
  23. ^ Dragon Ball Deluxe vol. 4, pagg. 155 - 166
  24. ^ Dragon Ball Deluxe vol. 2, pag. 10
  25. ^ a b Dragon Ball Deluxe vol. 9, pagg. 153 - 158
  26. ^ Dragon Ball Deluxe vol. 17, pagg. 138 - 141
  27. ^ Dragon Ball Deluxe vol. 2, pagg. 153 - 155
  28. ^ Dragon Ball Deluxe vol. 14, pagg. 89 - 93
  29. ^ Dragon Ball Deluxe vol. 19, pagg. 57 - 59
  30. ^ Dragon Ball Deluxe vol. 2, pagg. 154 - 155
  31. ^ Durante il 22º Torneo Tenkaichi Goku sfoggia una nuova coda in sostituzione di quella strappatagli 3 anni prima da suo nonno. Dragon Ball Deluxe vol. 10, pag. 69
  32. ^ Dragon Ball Deluxe vol. 28, pag. 109
  33. ^ Dragon Ball Deluxe vol. 32, pag. 21
  34. ^ Dragon Ball Z - Le Origini del Mito - scheda di AnimeClick.it
  35. ^ King Vegeta's Elite - Dragon Ball Wiki
  36. ^ I capelli di Son Gohan crescono vistosamente sia in occasione del suo allenamento nel deserto insieme a Piccolo, sia durante il suo allenamento nella Stanza dello spirito e del tempo
  37. ^ I capelli di Trunks crescono vistosamente durante il suo allenamento nella Stanza dello spirito e del tempo
  38. ^ Dragon Ball Deluxe vol. 19, pag. 113
  39. ^ a b c http://www.kanzentai.com/bp.php?id=guide#03 Shonen Jump n. 31, 1989
  40. ^ Dragon Ball Deluxe vol. 19, pagg. 77 - 81
  41. ^ Dragon Ball Deluxe vol. 26, cap.303 La vittoria di Freezer pagg. 40.
  42. ^ Dragon Ball Z ep.83 Non voglio salvare Vegeta!.
  43. ^ Dragon Ball Super, volume 3, capitolo 20.
  44. ^ a b Dragon Ball Deluxe vol. 20, pag. 55
  45. ^ Dragon Ball Deluxe vol. 20, pag. 65
  46. ^ Dragon Ball Deluxe vol. 20, pagg. 67 - 70
  47. ^ Dragon Ball Deluxe vol. 29, pagg. 40 - 76
  48. ^ a b c Databook Guide | Daizenshuu Volumes | Daizenshuu 7: Dragon Ball Large Encyclopedia
  49. ^ Dragon Ball Deluxe vol. 33, pagg. 19 - 20
  50. ^ Dragon Ball Deluxe vol. 33, pagg. 19 - 33
  51. ^ Dragon Ball Deluxe vol. 33, pag. 33
  52. ^ Dragon Ball Deluxe vol. 33, pag. 19
  53. ^ Dragon Ball Deluxe vol. 33, pag. 30
  54. ^ Dragon Ball Deluxe vol. 33, pagg. 65 - 89
  55. ^ a b "Jump Anime Comics Dragon Ball Z Tv Special Zetsubō e no hankō!! Zan sareta chōsenshi - Goku to Trunks." 31 maggio 1993 ISBN 4-8342-1185-1
  56. ^ Dragon Ball Deluxe vol. 37, pag. 161
  57. ^ a b Dragon Ball manga cap.474 "Super Saiyan III" vol. 40
  58. ^ Dragon Ball manga cap.407 "L'inferno dei Cell Junior" Vol.34
  59. ^ Dragon Ball Z anime ep.184 "La goccia che fa traboccare il vaso".
  60. ^ Dragon Ball manga cap.444 "L'energia rubata" Vol.37
  61. ^ Dragon Ball Z anime ep.219 "Un complotto contro Gohan".
  62. ^ Dragon Ball manga cap.450 "Secondo stage - Yakon" Vol.38
  63. ^ Dragon Ball Z anime ep.223 "Goku contro il mostro Yacon". Tuttavia nell'edizione italiana è stato cambiato il dialogo di Vegeta riguardo al SSJ2 di Goku, facendo dire a Vegeta che Goku si è semplicemente allenato molto.
  64. ^ a b Dragon Ball manga cap.458 "Due scontri mortali" Vol.38
  65. ^ a b Dragon Ball Z anime ep.229 "Nessuno può fermare Vegeta!".
  66. ^ Dragon Ball manga cap.511 "La vita in gioco" Vol.42
  67. ^ Dragon Ball Z anime ep.281 "Resisti Vegeta".
  68. ^ Dragon Ball Super cap. 16 ""Mirai" Torankusu no Kako".
  69. ^ Dragon Ball Super ep. 49 "Mirai kara no messēji: Gokū Burakku shūrai!".
  70. ^ Dragon Ball manga cap.493 "Evasione dall'altra dimensione" Vol.41
  71. ^ Dragon Ball Z anime ep.260 "Super Gotenks di terzo livello".
  72. ^ Dragon Ball manga cap.504 "L'invincibile fusione" Vol.42
  73. ^ Dragon Ball Z anime ep.269 "Vegekou contro Majin Bu".
  74. ^ Dragon Ball Z Movie 12 "Il diabolico guerriero degli inferi".
  75. ^ Dragon Ball GT ep.20 Goku contro Mega-Lilde.
  76. ^ Dragon Ball Deluxe vol. 40, pag. 20
  77. ^ Dragon Ball Deluxe vol. 40, pagg. 18 - 27
  78. ^ Dragon Ball Deluxe vol. 42, pag. 141
  79. ^ Episodi di Dragon Ball GT#29
  80. ^ Episodi di Dragon Ball GT#34
  81. ^ Episodi di Dragon Ball GT#Ep. 34
  82. ^ Episodi di Dragon Ball GT#Ep. 35
  83. ^ Dragon Ball Super: svelato il nome della nuova trasformazione di Trunks del Futuro? MangaForever

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Akira Toriyama e Toyotarō, Dragon Ball Super, vol. 1, Star Comics, 2017, ISBN 978-88-226-0433-0.

Akira Toriyama e Toyotarō, Dragon Ball Super, vol. 2, Star Comics, 2017, ISBN 978-88-226-0502-3.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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