Sfere del drago

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Le sfere del drago terrestri

Le sfere del drago[1] (ドラゴンボール Doragon Bōru?) sono degli oggetti magici della serie di manga e anime Dragon Ball ideata dal mangaka Akira Toriyama.

Le sfere del drago, se radunate, permettono di evocare un drago magico in grado di esaudire uno o più desideri. Si conoscono quattro gruppi di sfere del drago, ognuno composto da sette sfere, aventi da una a sette stelle: le sfere del drago terrestri, le sfere del drago namecciane, le sfere del drago dalla stella nera e le super sfere del drago. Possono essere rintracciate attraverso speciali radar costruiti da Bulma.

Nomi[modifica | modifica wikitesto]

I nomi delle sfere del drago derivano dal cinese e sono:

Nº di stelle Kanji Cinese mandarino Katakana Rōmaji Nome in Italia Junior TV Nome italiano doppiaggio Mediaset
1 一星球 Yī Xīngqiú イーシンチュー Ī Shinchū Isshinchu Sfera da una stella
2 二星球 Èr Xīngqiú アンシンチュー An Shinchū Ryanshinchu Sfera dalle due stelle
3 三星球 Sān Xīngqiú サンシンチュー San Shinchū Sanshinchu Sfera dalle tre stelle
4 四星球 Sì Xīngqiú スーシンチュー Sū Shinchū Sushinchu Sfera dalle quattro stelle
5 五星球 Wŭ Xīngqiú ウーシンチュー Ū Shinchū Vushinchu Sfera dalle cinque stelle
6 六星球 Liù Xīngqiú リューシンチュー Ryū Shinchū Ryushinchu Sfera dalle sei stelle
7 七星球 Qī Xīngqiú チーシンチュー Chī Shinchū Chishinchu Sfera dalle sette stelle

Nelle edizioni italiane delle serie andate in TV su Italia 1 i nomi originali delle sfere sono stati tradotti in italiano, a differenza invece di quanto accaduto nei film doppiati da Dynamic Italia, nelle traduzioni del manga di Star Comics e nel doppiaggio storico della prima serie edito da Junior TV nel 1989. Sempre in quest'ultima edizione, inoltre, il termine usato per indicare le sfere fu sfere del dragone.

Sfere del drago terrestri[modifica | modifica wikitesto]

Queste sfere sono state create dal Dio della Terra[2][3], un alieno namecciano, a immagine e somiglianza di quelle di Namecc, il suo pianeta natale[4] (con la differenza delle dimensioni: quelle namecciane sono molto più grandi). Il loro aspetto è quello di piccole sfere di colore giallo, della consistenza della pietra, punteggiate da un numero variabile di stelline stilizzate rosse. Chiunque riesca a riunire le sette sfere potrà evocare il drago Shenron ed esprimere un desiderio,[5] dopodiché esse si disperderanno nuovamente sul pianeta Terra e resteranno tramutate in pietra per un anno[6]. Le sfere sono legate al drago Shenron e al loro creatore; se uno dei due viene ucciso, le sfere sono inutilizzabili e si trasformano in semplici sassi[7].

Una sfera del drago terrestre a grandezza naturale

Dopo la ricongiunzione di Dio con Piccolo, Dende viene portato da Goku sulla Terra e diventa il nuovo Dio terrestre. Dalla sua venuta il drago Shenron diviene capace di esaudire tre desideri[8] (due se un desiderio viene utilizzato per far rivivere una grande quantità di persone)[9]. Se non vengono usati tutti i desideri disponibili, il drago può essere evocato anche dopo quattro mesi[10] Dal momento che Dende ricrea il drago sul modello di quello vecchio, rimane non solo la limitazione che non permette di riportare le persone in vita più di una volta,[8] ma rimangono anche registrati i vecchi desideri[11].

Nelle prime due serie (Dragon Ball e Dragon Ball Z, dunque anche nel manga) il drago viene evocato nove volte, dodici considerando invece anche Dragon Ball Super e Dragon Ball GT. In quest'ultima si scopre che con l'utilizzo le sfere tendono a caricarsi di energia negativa, proporzionale all'altruismo del desiderio espresso, motivo per cui esse andrebbero utilizzate non più di una volta ogni cento anni. Il completo accumulo di energia negativa infatti provoca la nascita dei draghi malvagi, potentissime creature con il solo scopo di cospargere l'universo di energia negativa portandolo sull'orlo della distruzione cosa che, a detta di Kaioshin il Sommo, una volta è avvenuta[12]. Ogni drago possiede una delle sfere del drago che, caricate di energia negativa, si presentano con crepe, con stelle nere e di colore blu[12][13].

Benché le sfere del drago siano scomparse alla fine di Dragon Ball GT, nello special TV Dragon Ball GT: L'ultima battaglia, ambientato cento anni dopo, sono normalmente in circolazione; è presumibile dunque che quanto ipotizzato da Trunks nell'ultima puntata della stessa serie GT, ovvero che le sfere sarebbero tornate a disposizione dei terrestri in futuro, sia di fatto accaduto[14].

Nell'episodio 33 dell'anime della prima serie, il Maestro Muten racconta la leggenda popolare delle sfere del drago. Questa leggenda è presente solo nell'anime e contraddice la spiegazione fornita più avanti nella serie:

« Pare che alle origini la sfera del drago fosse una sola, ma estremamente potente. [...] Fu l'ira del drago Shenron che provocò la scissione. Tanti secoli fa, quando gli esseri umani erano ancora sinceri e onesti, Shenron decise di benedire il suo popolo offrendo in premio la pregevole sfera. Per ringraziarlo, i fedeli costruirono un tempio maestoso all'interno del quale custodirono il prezioso dono. Pregavano inginocchiati davanti alla sfera e invocavano Shenron chiedendogli di concedere loro la pace e il benessere. Tuttavia, con il passare degli anni cominciarono a diventare sempre più avidi e prepotenti finché Shenron si adirò e decise di punire i suoi seguaci. Essi non meritavano di possedere la sfera e così ordinò che venisse scissa in sette parti. Inoltre decretò che ogni parte finisse negli angoli più remoti della Terra finché nessun uomo potesse più trovarle[15]. »

Desideri espressi nel manga e nell'anime[modifica | modifica wikitesto]

Di seguito sono riportati i desideri espressi nella serie con le sfere del drago create dal Dio della Terra e da Dende presenti nel manga e negli anime Dragon Ball, Dragon Ball Z, Dragon Ball Super e Dragon Ball GT.

Apparizione Desiderio Colui o coloro che ha espresso il desiderio o i desideri
Sfere del drago del Dio della Terra
Dragon Ball (solo menzionato) Diventare un re Sconosciuto[5]
Dragon Ball Ottenere delle mutandine da donna Olong (Pilaf evoca il drago con l'intenzione di diventare il re del mondo, Olong esprime il desiderio con lo scopo primario di anticiparlo)[6]
Dragon Ball Resuscitare Bora Son Goku[16]
Dragon Ball Ridare la giovinezza al Grande Mago Piccolo Grande Mago Piccolo[17]
Dragon Ball Resuscitare le vittime del Grande Mago Piccolo Bulma[18]
Dragon Ball Z Resuscitare Son Goku Maestro Muten[19]
Dragon Ball Z Resuscitare tutti coloro la cui morte era giunta prematuramente a causa di Freezer e dei suoi uomini Mr. Popo[20]
Dragon Ball Z Ridare la giovinezza alla banda di Pilaf [21] Pilaf[22]
Sfere del drago di Dende
Dragon Ball Z Resuscitare le vittime di Cell Yamcha[23] (1° e 2° desiderio[24])
Dragon Ball Z Rimuovere le cariche esplosive presenti nei corpi di C-17 e C-18 Crilin[25] (3° desiderio)
Dragon Ball Z Resuscitare tutte le persone uccise il giorno del 25° Torneo Tenkaichi a eccezione dei malvagi Bulma[10] (1° e 2° desiderio[24])
Dragon Ball Z Far dimenticare ai terrestri il ricordo di Majin Bu e del male da lui perpetrato dalla gente, a eccezione dei guerrieri, Mr. Satan, Videl e lo stesso Bu Goku[26] (3° desiderio)
Dragon Ball Super Ottenere informazioni su come evocare il Super Saiyan God Son Goku[27] (1° desiderio)
Dragon Ball Super Resuscitare Freezer ucciso da Trunks del futuro, avere 100 milioni di zeni e il miglior gelato al mondo Sorbet (1° desiderio), Shu (2° desiderio), Mai (3° desiderio)[28][29]
Dragon Ball Super Localizzare l'ultima Super Sfera del Drago (negato)
o Congedare il drago [30]
Bulma o Beerus (1° desiderio)[31]
Dragon Ball Super Far guarire la neonata Pan da una febbre incurabile. Gohan (2° desiderio)[30][32]
Dragon Ball GT Riportare in vita le vittime di Super C-17 e dei draghi malvagi Shenron appare da solo e sa già quale sarà il desiderio di Goku e degli altri difensori della Terra[14]

Desideri espressi nei film[modifica | modifica wikitesto]

Apparizione Desiderio Colui o coloro che ha espresso il desiderio o i desideri
Sfere del drago del Dio della Terra
Dragon Ball: La leggenda delle sette sfere Panjee chiede che il suo regno torni all'antico splendore Panjee
Dragon Ball: Il torneo di Miifan Resuscitare Bora Son Goku
Dragon Ball: Il cammino dell'eroe Ricostruire il robot Ottone Son Goku
Dragon Ball Z: La vendetta divina Rendere immortale Garlic Jr. Garlic Jr.
Dragon Ball Z: Il più forte del mondo Risvegliare dal ghiaccio il dottor Willow Dottor Kotchin
Dragon Ball Z: La sfida dei guerrieri invincibili Restituire a Slug la giovinezza Slug
Dragon Ball Z: La grande battaglia per il destino del mondo Ripristinare la foresta distrutta dall'incendio Crilin e Gohan
Sfere del drago di Dende
Dragon Ball Z: Sfida alla leggenda Portare Goku sulla Terra negli ultimi istanti del combattimento contro Broly Probabilmente Shenron
Dragon Ball Z: L'eroe del pianeta Conuts Aprire il carillon in cui è imprigionato Tapion Hoi
Dragon Ball Z: La battaglia degli dei (solo menzionato)[33] Ridare la giovinezza a Pilaf, Mai e Shu Pilaf
Dragon Ball Z: La battaglia degli dei Ottenere informazioni su come evocare il Super Saiyan God[34] Son Goku (1° desiderio)
Dragon Ball Z: La resurrezione di 'F' Resuscitare Freezer ucciso da Trunks dal futuro e 100 milioni di zeni Sorbet (1° desiderio), Shu (2° desiderio)

Sfere del drago namecciane[modifica | modifica wikitesto]

Le sfere del drago namecciane (ナメック星のドラゴンボール?) sono le sfere del drago del pianeta Namecc. Kaioshin il Sommo, in epoca remota, si rese conto che le sfere capaci di realizzare dei desideri non facevano altro che "generare confusione". Confidando nel buonsenso dei namecciani, fece allora in modo che le sole sfere esistenti fossero proprio quelle di Namecc,[35] anche se con l'inizio della serie Dragon Ball Super questa teoria sembrerebbe essere stata cancellata, poiché hanno fatto la loro apparizione le più antiche Super sfere del drago grandi quanto pianeti. Le sfere del drago di Namecc sono molto più grandi di quelle terrestri[36] e il tempo in cui restano tramutate in sassi dopo che un desiderio è stato esaudito dal loro drago Polunga è di un anno namecciano, corrispondente a 130 giorni terrestri[37]. Con le sfere namecciane si possono esaudire tre desideri,[38] ma per evocare il drago Polunga è necessario conoscere una parola d'ordine ed esprimere i desideri in lingua namecciana[39]; con ogni desiderio non si può resuscitare, almeno nella versione originale di queste sfere, più di una persona morta[38].

Dopo la morte dell'Anziano Saggio, l'originale creatore delle sfere di Namecc, e il passaggio di consegna a Moori, il drago Polunga diviene capace di resuscitare più di una persona morta per volta[40].

I desideri espressi al drago Polunga durante la storia sono i seguenti:

Apparizione Desiderio Colui o coloro che ha espresso il desiderio o i desideri
Sfere del drago dell'Anziano Saggio
Dragon Ball Z Resuscitare Piccolo e teletrasportarlo sul pianeta Namecc Dende per volere di Gohan e Crilin[41] (1° e 2° desiderio)
Dragon Ball Z Trasferire sulla Terra tutte le persone presenti su Namecc tranne Goku e Freezer Dende per volere di Re Kaio del Nord[42] (3° desiderio)
Sfere del drago di Moori
Dragon Ball Z Trasferire l'anima di Crilin sulla Terra, resuscitare lui e Yamcha Dende sulla Terra sotto istruzione di Bulma[37] (1°, 2° 3° desiderio)
Dragon Ball Z Resuscitare Tenshinhan e Jiaozi e trasferire i namecciani su un nuovo pianeta Dende sulla Terra sotto istruzione di Bulma[37] (1°, 2° e 3° desiderio)
Dragon Ball Z Ricreare la Terra (distrutta da Majin Bu), resuscitare tutte le persone morte dopo il 25º Torneo Tenkaichi tranne i malvagi e ripristinare le energie di Goku Dende su Neo Namecc: i primi due per volere di Vegeta[40][43], il terzo su idea di Dende e dei Kaioshin[44] (1°, 2° e 3° desiderio)
Dragon Ball Super Resuscitare Piccolo ucciso per mano di Freezer Sconosciuto (1° desiderio)
Dragon Ball Super Sciogliere la fusione tra Kibith e Kaioshin dell'Est Kibitoshin
Dragon Ball GT Ricreare la Terra distrutta e le sfere dalla stella rossa Namecciani per volere di Goku e dei difensori della Terra (1° desiderio)

Sfere del drago dalla stella nera[modifica | modifica wikitesto]

Le sfere del drago dalla stella nera (ダークドラゴンボール?) compaiono solamente in Dragon Ball GT. Esse sono simili a quelle terrestri, ma con le stelle di colore nero, e sono state create dal figlio di Kattatsu prima della sua scissione nel Dio della Terra e nel Grande Mago Piccolo[45]. Quando si attivano compare uno Shenron diverso, un drago enorme e potentissimo, di colore rosso e con enormi corna capace di esaudire un desiderio senza alcuna limitazione[46]. Ciò è dovuto al fatto che il figlio di Kattatsu era estremamente più forte quando era un solo essere, di gran lunga il più potente namecciano che ci fosse in quel periodo[45]. Dopo la realizzazione del desiderio queste sfere si spargono in tutto l'universo (senza tramutarsi in pietra a differenza degli altri tipi di sfere) e, se non si ritrovano entro un anno, il pianeta sul quale sono state usate viene mano a mano colpito da catastrofi naturali sempre più gravi, fino alla completa esplosione dello stesso[45].

Durante la parte di Dragon Ball GT riguardante Baby, Piccolo si lascia volontariamente morire nell'esplosione del pianeta Terra proprio per distruggere le sfere dalla stella nera, che riteneva estremamente pericolose[47].

I desideri espressi con queste sfere sono i seguenti:

Apparizione Desiderio Colui o coloro che ha espresso il desiderio o i desideri
Dragon Ball GT Far tornare Son Goku bambino Pilaf, per errore[45]
Dragon Ball GT Creare un pianeta simile a quello nativo di Baby, Plant, vicino alla Terra Baby[48]

Super sfere del drago[modifica | modifica wikitesto]

Le Super sfere del drago ((スーパードラゴンボール Sūpā Doragon Bōru?) compaiono in Dragon Ball Super e sono le sfere del drago originali create dal dio dei draghi Zalama. Infatti, le sfere di Namecc e della Terra sono state create dai namecciani servendosi proprio di alcuni frammenti di queste gigantesche sfere. Le Super hanno le dimensioni di pianeti, con un diametro di 37.196, 2204 km, e per questo motivo sono chiamate anche "pianeti dei desideri"; inoltre, grazie a una tecnica di rifrazione della luce, mostrano sempre lo stesso numero di stelle indipendentemente dall'angolazione in cui vengono viste[49]. Champa, fratello di Beerus e Dio della distruzione del 6° universo, spiega che il drago evocato grazie a queste sfere, Super Shenron, può esaudire qualunque desiderio senza nessun tipo di limitazione (uno soltanto)[50]. Un po' come per quelle namecciane, queste sfere necessitano di una parola d'ordine, e i desideri da esaudire devono essere pronunciati esclusivamente in linguaggio divino. Dopo il loro uso le sfere vengono sparse tra gli universi 6 e 7. Una volta utilizzate, deve trascorrere un anno prima di poterle riutilizzare. In Dragon Ball Super queste sfere vengono donate in premio all'Universo vincitore del Torneo tra il 6° e il 7° Universo, e poi in premio al più valoroso guerriero dell'Universo vincitore del Torneo del Potere, mentre nella linea temporale di Trunks del futuro esse vengono distrutte da Black Goku e Zamasu del futuro dopo che quest'ultimo esprime (e ottiene) il desiderio di diventare immortale.[51]

Apparizione Desiderio Colui o coloro che ha espresso il desiderio o i desideri
Dragon Ball Super Ricreare il pianeta Terra nel Sesto Universo Beerus
Dragon Ball Super Scambiare il corpo di Zamasu con quello di Goku Zamasu
Dragon Ball Super Rendere immortale Zamasu del futuro Zamasu del futuro

Apparizioni in crossover[modifica | modifica wikitesto]

Le sfere del drago terrestri sono riunite anche in Dr. Slump & Arale: Goku, ogni abitante del villaggio Pinguino e gli esponenti del Red Ribbon Murasaki e Generale Blue vorrebbero esprimere un proprio desiderio ma un contadino anticipa tutti e chiede al drago Shenron un trattore nuovo.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Questa la traduzione usata nelle edizioni italiane.
  2. ^ Dragon Ball, volume 14, capitolo 162
  3. ^ Dragon Ball, volume 14, capitolo 164
  4. ^ Dragon Ball, volume 18, capitolo 214
  5. ^ a b Dragon Ball, volume 1, capitolo 1.
  6. ^ a b Dragon Ball, volume 2, capitolo 20
  7. ^ Dragon Ball, volume 13, capitolo 148
  8. ^ a b Dragon Ball, volume 33, capitolo 394
  9. ^ Questa regola viene confermata nell'arco di Majin Bu: quando il demone rosa, insieme a Babidy, si appresta a distruggere la città dell'Ovest, Bulma dice che così moriranno i genitori e la città verrà distrutta; Goku propone allora di usare il secondo e terzo desiderio, uno per resuscitare e l'altro per ricostruire la città, ma Piccolo dice che, avendo Bulma usato il primo desiderio per resuscitare diversi esseri umani tutti insieme (quelli uccisi da Vegeta e da Darbula), automaticamente rimane un solo desiderio. Dragon Ball, volume 40, capitolo 473
  10. ^ a b Dragon Ball, volume 39, capitolo 469
  11. ^ Quando dopo la sconfitta di Cell i protagonisti provano a resuscitare Goku, il drago Shenron conferma di non poterlo resuscitare in quanto già risorto per mano sua già una volta. Dragon Ball, volume 35, capitolo 417
  12. ^ a b Dragon Ball GT, episodio 48.
  13. ^ Dragon Ball GT, episodio 47.
  14. ^ a b Dragon Ball GT, episodio 64.
  15. ^ Dragon Ball, episodio 33.
  16. ^ Dragon Ball, volume 10, capitolo 111
  17. ^ Dragon Ball, volume 13, capitolo 147
  18. ^ Dragon Ball, volume 14, capitolo 165
  19. ^ Dragon Ball, volume 18, capitolo 212
  20. ^ Dragon Ball, volume 27, capitolo 323
  21. ^ Questo episodio è narrato in due tavole speciali del manga di Dragon Ball Super. Nello specifico viene mostrato quando e come il desiderio sia stato espresso nel mondo di Trunks del futuro. Goku è appena morto per la malattia cardiaca, e Gohan cerca di raccogliere le sfere in fretta e furia per resuscitare suo padre prima che Piccolo muoia per mano degli androidi. Viene anticipato dalla banda di Pilaf. Non viene invece detto come abbia fatto il Pilaf della linea temporale principale, ma per forza di cose deve avere usato anche lì le sfere del Supremo, dato che le sfere di Dende erano "cariche" per esaudire tutti e tre i desideri espressi dai guerrieri Z a fine Cell Game. Quindi, in breve: nella timeline di Trunks il desiderio è stato espresso il giorno della comparsa degli androidi (sfere del Supremo); nella timeline di Goku il desiderio è stato espresso in un qualsiasi momento compreso tra l'arrivo di Trunks (potrebbe aver anticipato l'evento modificando la storia) e l'unione tra Piccolo e il Supremo.
  22. ^ Dragon Ball Super, capitolo speciale del manga
  23. ^ Dragon Ball, volume 35, capitolo 417
  24. ^ a b Con le modifiche di Dende si possono esprimere tre desideri, ma un desiderio che resuscita più persone vale come se fossero due.
  25. ^ Dragon Ball, volume 35, capitolo 418
  26. ^ Dragon Ball, volume 42, capitolo 517
  27. ^ Dragon Ball Super, episodio 8.
  28. ^ Dragon Ball Super, episodio 19.
  29. ^ Quest'ultimo solo in Dragon Ball Super, poiché non è presente nella controparte filmica Dragon Ball Z: La resurrezione di 'F'.
  30. ^ a b Nell'episodio 29 Shenron non esaudisce il desiderio di localizzare la Super Sfera del Drago poiché va oltre i suoi poteri. Contrariamente a quanto detto però in questa parte, nell'episodio 68 tale accadimento viene conteggiato come primo desiderio espresso (infatti ne restano due nella puntata), sebbene in realtà nella serie originale quando i desideri venivano negati da Shenron questi di conseguenza non venivano espressi e quindi non conteggiati. L'unica spiegazione è che il drago abbia espresso il "desiderio" di Beerus che deluso lo congedava dicendo "Tornatene a casa, è questo il mio desiderio!" rispondendo al drago che sollecitava le richieste da esaudire.
  31. ^ Dragon Ball Super, episodio 29.
  32. ^ Dragon Ball Super, episodio 68.
  33. ^ Desiderio espresso per errore: non viene mostrato direttamente né menzionato in Dragon Ball Super, ma solo riferito dai personaggi coinvolti nella controparte filmica Dragon Ball Z: La battaglia degli dei.
  34. ^ Inizialmente viene chiesto a Shenron di portare sulla Terra il Super Saiyan God, ma non essendo possibile vengono chieste informazioni su come sia possibile evocarlo.
  35. ^ Dragon Ball, volume 42, capitolo 509
  36. ^ Dragon Ball, volume 21, capitolo 247
  37. ^ a b c Dragon Ball, volume 28, capitolo 329
  38. ^ a b Dragon Ball, volume 25, capitolo 292
  39. ^ Dragon Ball, volume 25, capitolo 291
  40. ^ a b Dragon Ball, volume 42, capitolo 513
  41. ^ Dragon Ball, volume 25, capitolo 293
  42. ^ Dragon Ball, volume 27, capitolo 324
  43. ^ Dragon Ball, volume 42, capitolo 514
  44. ^ Dragon Ball, volume 42, capitolo 516
  45. ^ a b c d Dragon Ball GT, episodio 1.
  46. ^ Dragon Ball GT Perfect Files vol.1, pagina 76.
  47. ^ Dragon Ball GT, episodio 40.
  48. ^ Dragon Ball GT, episodio 32.
  49. ^ Dragon Ball Super, episodio 31.
  50. ^ Dragon Ball Super, episodio 28.
  51. ^ Dragon Ball Super, episodio 61

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Akira Toriyama, Dragon Ball, Tokyo, Shūeisha, 1984-1995, ISBN non esistente.
  • (JA) Akira Toriyama, Dragon Ball GT Perfect Files vol.1 (版ドラゴンボールGTパーフェクトファイル vol.1?), Shueisha, 24 maggio 1997, ISBN 4-08-874089-0.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Anime e manga Portale Anime e manga: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di anime e manga