Se riscontri problemi nella visualizzazione dei caratteri, clicca qui

Dragon Ball Z: L'eroe del pianeta Conuts

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Dragon Ball Z: L'eroe del pianeta Conuts
L'eroe del pianeta Conuts.png
Tapion mentre suona l'ocarina magica
Titolo originale 龍拳爆発!!悟空がやらねば誰がやる (Ryū-ken Bakuhatsu!! Gokū ga yaraneba dare ga yaru)
Lingua originale giapponese
Paese di produzione Giappone
Anno 1995
Durata 51 min
Colore colore
Audio sonoro
Genere animazione, azione, fantastico
Regia Mitsuo Hashimoto
Soggetto Akira Toriyama
Sceneggiatura Takao Koyama
Produttore Tan Takaiwa, Tomio Anzai, Tsutomu Tomari
Casa di produzione Toei Animation
Distribuzione (Italia) Terminal Video Italia
Art director Junichi Higashi
Animatori Tadayoshi Yamamuro
Effetti speciali Chiaki Hirao, Masayuki Kochi, Nao Ota, Nobuhiro Shimokawa, Shoji Sato, Toshio Katsuoka, Yoshiaki Okada
Musiche Shunsuke Kikuchi
Tema musicale "We Gotta Power", di Mori Yukinojou (testo) e Ishikawa Keiju (musica), "Ore ga Yaranakya Dare ga Yaru", di Mori Yukinojou (testo) e Hayashi Tetsuji (musica)
Doppiatori originali
Doppiatori italiani

Doppiaggio originale

Ridoppiaggio (2003)

Dragon Ball Z: L'eroe del pianeta Conuts (龍拳爆発!!悟空がやらねば誰がやる Ryū-ken Bakuhatsu!! Gokū ga yaraneba dare ga yaru?) è il 13º film basato su Dragon Ball Z, proiettato per la prima volta al Toei Anime Fair il 15 luglio 1995[1].

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Il mostro Hildegarn sta distruggendo il pianeta Conuts, ma l'eroe Tapion e suo fratello Minosha riescono a sconfiggerlo ed ognuno dei due racchiude dentro di sé metà del corpo di Hildegarn diventando, così, degli eroi. Successivamente, decidono di essere intrappolati in due carillon differenti per evitare che le due parti di Hildegarn possano riunirsi e vengono spediti in due galassie differenti. Un sacerdote malvagio, però, riesce ad uccidere il fratello di Tapion e, recatosi sulla Terra, convince Gohan che il male sta per manifestarsi e riesce, tramite il drago Shenron, ad aprire uno strano carillon dove era rinchiuso Tapion. Quindi, le due parti di Hildegarn si ricongiungono e, dopo vari combattimenti, in cui, tra l'altro, Tapion cerca di farsi uccidere da Trunks per eliminare Hildegarn dopo averlo bloccato nel suo corpo, Goku si trasformerà in Super Saiyan 3 e metterà fine agli scontri. Bulma riesce, tramite una macchina del tempo, a far ritornare nella sua galassia di origine Tapion che, prima di partire, dona la sua spada al piccolo Trunks, la stessa con la quale fa la sua prima apparizione il Trunks del futuro all'inizio della saga degli Androidi.

Nuovi personaggi[modifica | modifica wikitesto]

  • Tapion (タピオン Tapion?) è il protagonista principale del film, e l'eroe che ha combattuto Hildegarn. Viene da un pianeta chiamato Conuts, ed è famoso per essere un "guerriero leggendario". Migliaia di anni fa, Tapion e suo fratello minore Minosha erano normali conutsiani. Tuttavia, un giorno, un gruppo di maghi neri conosciuti come il Kashvar eseguirono un rituale antico che donò vita ad una statua, lo spietato ed enorme mostro Hildegarn. Senza senso della ragione, Hildegarn avrebbe poi usato il suo incredibile potere per distruggere il pianeta Conuts. Durante la battaglia tra Hildegarn e i conutsiani, Tapion e Minosha usarono le loro ocarine speciali per tenere a bada il mostro. Data questa opportunità, un mago usò una spada incantata per tagliare Hildegarn a metà. Tapion, Minosha e il mago vennero poi conosciuti come grandi eroi tra i conutsiani. Per garantire la prigionia eterna a Hildegarn, Tapion e Minosha accettarono di custodire nei loro corpi lo spirito di Hildegarn (la metà superiore a Tapion e quella inferiore a Minosha). I due vennero poi racchiusi in scatole musicali mistiche, e spediti verso luoghi lontani della galassia. Minosha venne inviato a un pianeta sconosciuto, mentre Tapion venne inviato sulla Terra. Purtroppo, un Kashvar di nome Hoi va in cerca delle scatole musicali di Tapion e Minosha al fine di liberarli, e liberare con loro anche Hildegarn. Hoi trama di usare i poteri distruttivi di Hildegarn per prendere il controllo dell'universo. Con l'aiuto di Goku, Gohan, Goten, Videl, Vegeta, Trunks e Shenron, Hoi riesce a liberare Tapion dal carillon. Ma Tapion, furioso, è determinato a stare da solo al fine di assicurare la detenzione della metà superiore di Hildegarn. Viene visitato regolarmente da Trunks, che lo ha preso in simpatia e gli porta il cibo, ma Tapion rifiuta di mangiare e tiene sempre Trunks a distanza. Più tardi, mentre Trunks visita Tapion, Hoi cerca di rubare l'ocarina di Tapion dicendo a Trunks che Tapion è il vero mostro, ma Trunks non gli crede e riconsegna l'ocarina a Tapion. Tapion fa poi amicizia con Trunks, e viene invitato a rimanere alla Capsule Corporation. Tapion spiega tutta la storia a Bulma, che ricrea il carillon rotto per permettere a Tapion di dormire. Esso però non funziona, e Tapion è costretto a chiedere a Trunks di ucciderlo per impedire la liberazione di Hildegarn. Trunks però esita, e Hildegarn si libera, venendo in seguito sconfitto da Goku. Dopo il termine della battaglia, Tapion una macchina del tempo per tornare indietro su Conuts. Come regalo, Tapion dà la sua spada a Trunks, dopodiché torna indietro di 1.000 anni per far ritorno nel suo pianeta. Il suo nome deriva da tapioca (タピオカ?).
  • Minosia (ミノシア Minoshia?) è il fratello minore di Tapion. Il suo nome deriva dal giapponese yashi (ヤシ?), che vuol dire palma.
  • Hildegarn (ヒルデガーン Hirudegān?) è una creatura enorme ed è la principale minaccia del film. È un mostro dalla mente semplice che distrugge tutto e uccide chiunque sul suo cammino. Hildegarn, migliaia di anni prima degli eventi del film, era il dio mago di Conuts, un pianeta simile alla Terra nella galassia del Sud. 1000 anni fa, dopo essere stato trasformato in un mostro insetto e reso malvagio dagli stregoni di Conuts, venne sconfitto dall'eroe Tapion e da suo fratello Minosha, venedo quindi diviso in due parti. Poiché Hildegarn non poteva essere ucciso al momento, la sua metà superiore venne sigillata in Tapion e la metà inferiore in Minosha, i due fratelli divennero degli eroi. Tuttavia, temendo che un giorno gli stregoni avrebbero cercato di far rivivere il mostro, vennero separati, ognuno sigillato in un carillon, e furono poi spediti in estremità opposte della galassia dai consiglieri di Conuts. Il carillon di Tapion giunse così sulla Terra. Un migliaio di anni più tardi, nel presente, l'ultimo degli stregoni, Hoi, riesce a resuscitare il mostro liberando la sua metà inferiore dal sigillo. Hildegarn si sbarazza facilmente di Minosha, che viene schiacciato sotto il piede del mostro. Alla morte di Minosha, Hoi sigilla la parte inferiore dentro di sé per evocarla a suo piacimento. Sulla Terra però passa ad un piano più tattico e spia Gohan (come il Great Saiyaman) e Videl (come la Great Saiyawoman) mentre combattono la criminalità. Entrambi vengono convocati nuovamente dalla loro scuola per salvare Hoi, che finge di essere un suicida per guadagnare la loro fiducia e simpatia. Hoi poi racconta ai due del leggendario guerriero Tapion. Hildegarn semina il terrore a Satan City dopo che le sue metà vengono accidentalmente sigillate insieme e durante la distruzione Hoi viene calpestato e ucciso dal mostro. Verrà infine sconfitto da Goku trasformato in Super Saiyan di terzo livello. Il suo nome deriva dallo storpiamento del nome Hiruta Kazunari, addetto al design del mostro.

Rapporto con la serie principale[modifica | modifica wikitesto]

Questo film, non in continuity con la storia regolare, è collocato tra il 287º ed il 288º episodio della serie TV, ovvero poco dopo la sconfitta Majin Bu. Nel film appare per la prima volta Videl nei panni di Great Saiyaman 2, elemento che poi sarà ripreso negli episodi di Dragon Ball Z.

Inoltre Gotenks pare affrontare il mostro più efficacemente rispetto a Gohan Supremo, il quale è in realtà, secondo l'opera originale, superiore alla fusione in versione Super Saiyan 3.

In questo film, inoltre, Trunks riceve in dono la spada in una dimensione in cui sono tutti vivi mentre Trunks possiede quest'arma bianca nel futuro alternativo in cui tutti i guerrieri (a eccezione di Trunks e Gohan) sono morti nella tremenda battaglia contro C-17 e C-18 e Goku è dovuto soccombere ad una malattia cardiaca sei mesi prima della comparsa dei cyborg. La spada di Trunks è stata, poi, distrutta da C-18 nella dimensione temporale del presente in quanto Trunks tornò con una macchina del tempo indietro di venti anni. Anche se in alcuni videogiochi viene affermato che la spada di Trunks del futuro è la stessa di Tapion, in realtà pare che la spada di Tapion donata a Trunks non sia quella usata da Future Trunks per uccidere Freezer, ma solo un modo per omaggiare il personaggio. Le spade, seppure simili, sono infatti diverse.

Titolo del film nelle varie lingue[modifica | modifica wikitesto]

  • Giappone: 龍拳爆発!!悟空がやらねば誰がやる (Ryū-Ken Bakuhatsu!! Gokū ga Yaraneba Dare ga Yaru?)
  • Italia: Dragon Ball Z - L'eroe del pianeta Conuts
  • Polonia: Dragon Ball Z: Atak smoka
  • Germania: Dragon Ball Z: Drachenfaust/Der Film
  • Spagna: Dragon Ball Z: El Ataque del Dragón
  • Francia: Dragon Ball Z: L'attaque du dragon
  • Portogallo: Dragon Ball Z: O Ataque do Dragão

Distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

Edizione italiana[modifica | modifica wikitesto]

Il primo doppiaggio italiano del film, usato per l'uscita in VHS e per le trasmissioni TV precedenti al 2003, fu eseguito dalla Coop. Eddy Cortese e diretto da Fabrizio Mazzotta, con un cast differente da quello della serie TV. La terminologia venne mantenuta fedele alla versione italiana del manga.

Il film fu ridoppiato nel 2003 dal cast italiano di Dragon Ball Z per la trasmissione in due episodi (intitolati "Un misterioso guerriero" e "La spada di Trunks") su Italia 1 nella serie Dragon Ball: La saga. Il ridoppiaggio fu effettuato dalla Merak Film e diretto da Paolo Torrisi su dialoghi di Manuela Scaglione e Tullia Piredda in buona parte trascritti da quelli del primo doppiaggio. Tuttavia ci sono varie differenze in questo adattamento rispetto al precedente. Tra le principali:

  • la terminologia venne cambiata utilizzando quella dell'adattamento italiano della serie TV;
  • alcuni dialoghi vennero modificati per mitigare insulti e termini inadatti a un pubblico infantile;
  • vennero aggiunti "pensieri" di pura fantasia in scene dove i personaggi non parlano;

Il ridoppiaggio è stato poi utilizzato per le successive trasmissioni TV e per l'uscita in DVD.

Edizioni home video[modifica | modifica wikitesto]

L'edizione VHS del film fu prodotta da Dynamic Italia e distribuita da Terminal Video Italia nel 1997. La VHS conteneva il film con il primo doppiaggio.

L'edizione DVD fu prodotta da Dynit, nuova incarnazione della Dynamic Italia. Il 2 settembre 2006 fu distribuita in edicola da De Agostini, mentre la distribuzione sul mercato avvenne l'11 aprile 2007 a opera della Terminal Video Italia. Mentre il master video è un semplice riversamento dalla precedente VHS, l'audio è disponibile in italiano in Dolby Digital 5.1 e in giapponese in 2.0. Poiché la versione italiana del film fu concessa da R.T.I., il DVD contiene esclusivamente il ridoppiaggio. Sono inclusi inoltre i sottotitoli in italiano e, come extra, landscapes e schede sui personaggi.[2]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Scheda su Daizex.com.
  2. ^ Scheda del DVD su dynit.it, Dynit. URL consultato il 20 agosto 2015.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

anime e manga Portale Anime e manga: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di anime e manga