Personaggi di Dragon Ball Super

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1leftarrow blue.svgVoce principale: Dragon Ball Super.

Son Goku e Vegeta (in primo piano) insieme alla maggior parte dei personaggi secondari di Dragon Ball Super

Questa è la lista dei personaggi di Dragon Ball Super, serie televisiva anime prodotta da Toei Animation e del manga di Toyotarō e Akira Toriyama da essa tratta. In questo elenco trovano posto i personaggi introdotti per la prima volta in Dragon Ball Super, mentre per i personaggi di quest'opera già introdotti nel manga Dragon Ball e nei media derivati, consultare Personaggi di Dragon Ball.

Personaggi principali[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Personaggi di Dragon Ball § Personaggi principali.

Oltre ai soliti personaggi principali delle varie opere di Dragon Ball, in Dragon Ball Super compaiono:

Jaco[modifica | modifica wikitesto]

Jaco (ジャコ?) è un poliziotto della Pattuglia Galattica, protagonista del manga Jaco the Galactic Patrolman e successivamente personaggio secondario in Dragon Ball Z: La resurrezione di 'F' e in Dragon Ball Super. Si reca da Bulma per avvertirla del ritorno di Freezer[1] per poi assistere allo scontro tra lui e Son Goku, poi assiste come spettatore al torneo di arti marziali tra il sesto e il settimo universo[2], scoprendo l'imbroglio di Frost[3]. Nel corso della serie è spesso coinvolto in missioni o pattugliamenti, ma il più delle volte si dimostra vigliacco, incompetente e incline a commettere errori grossolani, nonostante sia un abile combattente, piuttosto forte e agile nei movimenti e facente uso degli equipaggiamenti ad alta tecnologia della Pattuglia Galattica. È il responsabile della salvaguardia di ben tre distretti nell'universo.[4] In giapponese è doppiato da Natsuki Hanae e in italiano da Massimo Di Benedetto.

Monaka[modifica | modifica wikitesto]

Monaka (モナカ?) è uno dei cinque guerrieri del 7° Universo scelti da Beerus per partecipare al torneo di arti marziali contro i combattenti del 6° Universo. Il suo nome, a detta di Whis, significa "individuo dai grandi ponta"[parola inesistente in italiano] in riferimento ai suoi grossi capezzoli[2] e deriva dal dolce omonimo preparato con cialde di farina di riso e marmellata di fagioli azuki[5]. Alieno Wagashi originario dell'omonimo pianeta, Monaka è un individuo di costituzione bassa e mingherlino. A detta di Beerus è il guerriero più forte del 7° Universo,[2][6] ma in realtà questa si rivelerà una bugia detta dal Signore della distruzione dato che Monaka è solo un semplice fattorino[7] convocato per motivare Goku e Vegeta in vista del torneo dei due universi[8]. Dopo che Goku si ritira dal torneo, Monaka è l'ultima speranza per il 7° Universo e sale sul ring per sfidare Hit. Quest'ultimo, nonostante sia conscio della propria superiorità sull'avversario, fa vincere di proposito Monaka, consegnando di fatto la vittoria alla squadra di Beerus.[9] Goku, essendo all'oscuro del fatto che Monaka non è il formidabile combattente che crede, lo propone come membro del team che rappresenterà il 7° Universo al Torneo del Potere, ma Beerus con la scusa che Monaka non si sente bene e che dunque non è nelle condizioni di parteciparvi, evita ancora una volta di rivelare la verità a Goku. In giapponese è doppiato da Masami Kikuchi[10] e in italiano da Luca Bottale.

Divinità[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Personaggi di Dragon Ball § Divinità.

In Dragon Ball Super vengono introdotti il Re dei dodici universi Zen'ō, gli Dèi della distruzione, gli Angeli e nuovi Kaioshin provenienti da altri universi rispetto a quello principale della narrazione (il settimo).

Zen'ō[modifica | modifica wikitesto]

Zen'ō (全王? lett. "Re di tutto") è il Re dei 12 universi e dunque la divinità più potente di tutto il mondo di Dragon Ball Super. È un essere minuscolo dalla personalità piuttosto infantile. Ha poteri sia di creazione che di distruzione. Nonostante non sia un combattente, tutti gli altri dèi lo temono, in quanto ha il potere di distruggere qualunque cosa egli voglia nello stesso istante in cui egli desidera sia distrutta. Alla sua prima apparizione, alla fine del Torneo tra 6° e 7° Universo, essendo rimasto molto colpito dagli scontri a cui ha assistito propone una sfida di maggiori proporzioni in cui richiamerà tutti i migliori guerrieri dei dieci universi rimanenti per un torneo inter-universale, il Torneo del Potere[7]. Whis e Beerus raccontano a Goku che Zen'ō non combatte, ma è in grado di distruggere interi universi e che ne ha già annientati 6, rivelando che gli universi un tempo erano 18[11]. Dopo il loro primo incontro alla fine del Torneo tra 6° e 7° Universo, Zen'ō simpatizza con Goku a un punto tale da volerlo come amico e gli regala un pulsante per permettere al Saiyan di convocarlo in qualsiasi momento[12]. Durante lo scontro finale contro Zamasu, Goku utilizza il pulsante per convocare Zen'ō del futuro, lo Zen'ō della linea temporale di Trunks del futuro. Osservando la devastazione causata da Zamasu, Zen'ō ne rimane sconvolto. In quest'occasione, il Saiyan prega Zen'ō del futuro di sconfiggere Zamasu, ma il re dei dodici universi, non conoscendo Goku, capisce male la sua richiesta e distrugge l'intero multiverso del futuro. Recuperato da Goku e Trunks, Zen'ō del futuro viene portato nella linea temporale dei protagonisti e fa amicizia con la sua controparte del presente,[13] per poi stabilirsi perennemente nella sua dimora. Qualche tempo dopo i due Zen'ō organizzano il Torneo del Potere. In giapponese Zen'ō (in entrambe le sue versioni) è doppiato da Satomi Kōrogi e in italiano da Sabrina Bonfitto.[14]

Dèi della distruzione[modifica | modifica wikitesto]

Gli Dèi della distruzione (破壊神 Hakaishin?) o Signori della distruzione, sono una categoria di divinità introdotta per la prima volta in Dragon Ball Z: La battaglia degli dei e successivamente in Dragon Ball Super. Il loro ruolo è quello di distruggere i pianeti presenti nell'universo[15] per mantenere l'equilibrio cosmico e permettere a nuove stelle e pianeti di nascere[16] e di distruggere ogni cosa che rappresenti un ostacolo o minaccia al progresso del loro universo. Queste minacce vengono da loro discusse insieme ai Kaioshin in una riunione che si tiene una volta ogni mille anni, sebbene gli Dèi della distruzione non abbiano nessun obbligo di seguire gli ordini o consigli dei Kaioshin, e alcuni di loro tendano a essere piuttosto lunatici e capricciosi quanto a quali minacce distruggere. Gli Dèi della distruzione rappresentano l'opposto dei Kaioshin, e, come rivelato da Whis, le generazioni di Kaioshin e di Dèi della distruzione esistono sempre in contemporanea, quindi, qualora i Kaioshin cessassero tutti di esistere in un determinato universo, anche il Dio della distruzione di quell'universo morirebbe con loro e viceversa[12]. Gli Dèi della distruzione non possono viaggiare nel tempo, e per i viaggi interstellari e interuniversali hanno bisogno dei loro Angeli. È proibito lo scontro tra Dèi della distruzione, che metterebbe a rischio i loro interi universi. Infatti una delle mansioni degli Angeli è impedire che tale cosa accada. Ad eccezione dei loro Angeli, gli Dèi della distruzione sono generalmente gli esseri più forti dei rispettivi universi, superando largamente i Kaioshin. I mortali che dimostrano una grande forza combattiva vengono selezionati e allenati dagli Angeli al fine di diventare nuovi Dèi della distruzione. Tali divinità posseggono una tecnica particolare che spesso utilizzano per distruggere pianeti o mortali; tale tecnica è chiamata Distruzione (破壊 Hakai?), o Disgregazione nell'adattamento italiano dell'anime. Questa tecnica riduce in pochi secondi in polvere qualunque bersaglio. Una volta cominciata non si può fermare finché non è stata completata. Tutti i nomi degli Dèi della distruzione, così come quelli degli Angeli, fanno riferimento a delle bevande alcoliche[17].

Gli Dèi della distruzione sono: Iwen (イワン Iwan?) del Primo Universo, Helles (ヘレス Heresu?) o Jerez del Secondo Universo, Mosco (モスコ Mosuko?) e Mule (ミュール Myuru?) del Terzo Universo, Quitela (キテラ Kitera?) del Quarto Universo, Arak (アラク Araku?) del Quinto Universo, Champa (シャンパ Shanpa?) del Sesto Universo, Beerus (ビルス Birusu?) del Settimo Universo, Liquir (リキュール Rikīru?) dell'ottavo universo, Sidra (シドラ Shidora?) del nono universo, Rumoosh (ラムーシ Ramūshi?) del decimo universo, Vermoud (ベルモッド Berumoddo?) o Belmod dell'undicesimo universo, e Geen (ジーン Jīn?) del dodicesimo universo.

Champa[modifica | modifica wikitesto]

Champa (シャンパ Shanpa?) è il Dio della distruzione del 6° universo e fratello gemello di Beerus. È un felino umanoide di colore viola, con grandi orecchie a punta simili a quelle dei gatti Sphynx, e, a differenza del fratello, è più basso ed è in sovrappeso. Indossa un collare nero e rosa e una cintura dai medesimi colori con decorazioni circolari bianche e arancioni. Champa, come il fratello, possiede un comportamento infantile, che viene fuori soprattutto quando è in disaccordo con Beerus. I due sono infatti sempre in competizione fra loro e tendono molto spesso a sfidarsi, cosa di norma proibita tra gli Dèi della distruzione; tuttavia vengono tenuti a bada dai loro Angeli Whis e Vados. Come Beerus, anche Champa adora assaggiare cibi nuovi. Nelle prime apparizioni, Champa è intento a raccogliere le Super Sfere del Drago, distribuite tra il 6° e il 7° universo, capaci di esaudire un desiderio senza alcuna limitazione. In seguito raggiunge il pianeta di Beerus per sfidarlo ad una gara di prelibatezze, per decidere quale tra i loro due Universi abbia il cibo migliore. Nella gara, Champa scopre il ramen della Terra del 7° Universo e propone al fratello di organizzare un torneo tra i rispettivi universi in cui il vincitore avrebbe potuto esaudire qualunque desiderio con le Super Sfere del Drago in suo possesso, con l'intenzione di desiderare la Terra nel caso in cui il suo Universo (il 6°) avrebbe vinto[18]. Purtroppo per lui, il torneo di arti marziali si conclude con la vittoria del 7° Universo. Beerus, tuttavia, decide di fare un favore al fratello utilizzando le Super Sfere del Drago per ripristinare la Terra del 6° Universo, così che anche lo stesso Champa possa apprezzare le pietanze del pianeta[7]. Durante il Torneo del Potere viene rivelato che Champa stava raccogliendo nuovamente le Super sfere del drago, che verranno poi messe in palio per la squadra vincitrice del Torneo. Però, durante questo stesso Torneo, tutta la squadra di Champa viene sconfitta. Il nome di Champa fa riferimento allo champagne[19][20]. Il suo Universo nella classifica era al terzultimo posto (il decimo), ma verrà degradato al penultimo dopo la sconfitta al Torneo del Potere. Champa è stato creato da Toriyama e in giapponese è doppiato da Mitsuo Iwata[20] e in italiano da Matteo Zanotti (ep. 18-25) e Matteo Brusamonti (ep. 28+).

Beerus[modifica | modifica wikitesto]

Beerus (ビルス Birusu?) o Bills nella traduzione dei film, è il Dio della distruzione del 7° universo (quello di Son Goku e compagni, il principale della narrazione) e fratello gemello di Champa. Il suo universo nella classifica è al penultimo posto, anche se poi riuscirà a guadagnarsi il terzultimo posto (decimo nella classifica). Compare per la prima volta in Dragon Ball Z: La battaglia degli dei e successivamente in Dragon Ball Super. È un felino umanoide dalla corporatura esile e dal colore viola, con grandi orecchie a punta simili a quelle dei gatti Sphynx. Indossa un collare nero e blu e una cintura dai medesimi colori con decorazioni romboidali bianche e arancioni[21]. Come tutti gli Dèi della distruzione, il destino di Beerus è legato ai Kaioshin del Settimo Universo, in particolare al Kaioshin dell'Est: se uno dei due dovesse morire, allora anche l'altro andrebbe incontro allo stesso destino[12]. Il nome Beerus fa riferimento a una bevanda alcolica, ovvero la birra.

Personaggio tendenzialmente pigro, lievemente lagnoso, amante del buon cibo, Beerus è una delle entità più forti di tutto Dragon Ball Super. Secondo questa serie, infatti, ha imprigionato l'Anziano Kaioshin nella Spada Z,[16] ha rimpicciolito per capriccio il pianeta di Re Kaio del Nord[22] e, soprattutto, è stato lui ad ordinare a Freezer di distruggere il pianeta Vegeta[16].

Beerus litiga spesso con suo fratello Champa per questioni infantili ed è il rivale di Quitela. Tutti gli altri Dèi della Distruzione lo detestano in quanto (come rivelato nel manga di Dragon Ball Super) hanno tutti rischiato la cancellazione da parte di Zen'ō a causa del suo carattere infantile e pigro. Difatti, durante una partita a nascondino organizzata dal Re degli Universi Beerus si è addormentato per ben 50 anni, facendo infuriare la divinità, che è stata poi calmata dagli altri Dèi della distruzione solo a fatica.

Sia nel film Dragon Ball Z: La battaglia degli dei che in Dragon Ball Super, Beerus si risveglia dopo 39 anni di sonno poiché ha sognato che si sarebbe scontrato con un avversario molto potente, il Super Saiyan God[23]. Per scoprirne l'identità decide di chiedere informazioni ai Saiyan superstiti (Son Goku e Vegeta), sconfiggendoli entrambi e minacciando di far esplodere la Terra se non lo avessero portato da lui. Quando Goku si trasforma in Super Saiyan God, Beerus comincia ad affrontarlo e, alla fine dello scontro, nonostante sia in vantaggio sull'avversario, decide di risparmiare la Terra[24]. Nel corso di Dragon Ball Super comincia a provare simpatia per Goku, Vegeta e per i terrestri, visitando spesso la Terra alla ricerca di nuove deliziose pietanze. Spronato da Goku, Beerus accetta di far partecipare cinque guerrieri del suo Universo contro cinque del Sesto Universo (cioè l'universo del fratello Champa) in un torneo di arti marziali. Una volta vinto il torneo, Beerus usufruisce delle Super Sfere del Drago per ripristinare la Terra del Sesto Universo, facendo un favore al fratello Champa[7]. Dopo la comparsa di Black Goku, Beerus indaga sul nuovo nemico, scoprendo i piani malvagi di Zamasu del presente. Conscio della pericolosità di quest'ultimo e del fatto che voglia uccidere Gowasu, Kaioshin del Decimo Universo, Beerus, insieme a Whis, Goku e Kaioshin dell'Est, si reca nel Decimo Universo e, dopo aver impedito l'assassinio di Gowasu, disintegra Zamasu, uccidendolo definitivamente con la tecnica della Disgregazione (破壊 Hakai?)[25]. In seguito, durante il Torneo del Potere, sostiene dagli spalti i combattenti scesi in campo in rappresentenza del suo universo, imparando ad apprezzare i combattenti mortali, che si aggiudicano la vittoria del torneo.

L'ispirazione per questo personaggio è venuta ad Akira Toriyama dal suo gatto Cornish Rex. Dopo che il gatto si era ammalato gravemente, il veterinario aveva comunicato a Toriyama che probabilmente l'animale non sarebbe sopravvissuto, ma inaspettatamente si riprese e il veterinario, scherzando, disse che poteva avere dentro una specie di demone. Il personaggio di Beerus si ispira anche ad antiche divinità egizie, in particolare Anubi e Sekhmet[26]. Nelle primissime versioni della sceneggiatura di La battaglia degli dei, Beerus somigliava più allo stereotipo del Dio della Distruzione, cioè un personaggio estremamente cattivo e spaventoso[27]. In giapponese è doppiato da Kōichi Yamadera e in italiano da Lorenzo Scattorin.

Angeli[modifica | modifica wikitesto]

Gli Angeli (天使 Tenshi?) sono gli accompagnatori e i maestri degli Dèi della distruzione. Il loro compito consiste inoltre nel controllare i comportamenti degli Dèi della distruzione e impedire che combattano tra di loro. Nonostante siano molto più forti di questi ultimi, gli Angeli devono rimanere sempre neutrali e non possono partecipare attivamente alle battaglie[28]. Qualunque decisione prenda un Dio della distruzione, gli Angeli non obiettano ma restano imparziali; agiscono solamente se la situazione lo richiede. Se un Dio della distruzione muore, il suo maestro cessa di svolgere la sua mansione di Angelo e ricompare solo dopo l'elezione di un nuovo Dio della distruzione. Gli Angeli posseggono poteri mistici e sono in grado di parlare qualunque lingua presente nell'universo, oltre che di creare oggetti. Tutti gli Angeli posseggono un bastone magico che permette loro di comunicare o mostrare eventi o luoghi di tutto l'universo. Possono viaggiare più veloci della luce e spostarsi da un universo all'altro con facilità; di tanto in tanto possono inoltre "riavvolgere il tempo" e così facendo tornare nel passato fino a un massimo di tre minuti. Ufficialmente utilizzano questa capacità per impedire che i loro Dèi della distruzione distruggano cose inadeguate, come ad esempio delle stelle. Come gli Dèi della distruzione, gli Angeli sono in grado di sopravvivere nello spazio e in altri luoghi molto difficili da vivere, e inoltre non necessitano di dormire.[29] Hanno dei poteri molto versatili nella manipolazione della vita, come viene mostrato quando Whis anticipa la nascita di Bra mentre era ancora nel grembo di Bulma, o come quando riporta permanentemente in vita Freezer dopo che Uranai Baba lo aveva resuscitato temporaneamente. La forza degli Angeli è dovuta soprattutto alla perfetta padronanza che hanno dell'abilità chiamata Ultra Istinto (身勝手の極意 Migatte no Goku'i'?), che permette al loro corpo di reagire da solo al pericolo senza che la mente ne limiti le capacità, sia al livello offensivo che difensivo; sia nel manga che nell'anime Whis afferma che persino gli Dèi della distruzione non sono capaci di padroneggiare bene questa tecnica. Tutti i nomi degli angeli (a eccezione del Gran Sacerdote) fanno riferimento a delle bevande alcoliche.

Gli Angeli sono: il Gran Sacerdote (大神官 Dai-Shinkan?), Awamo (アワモ Awamo?) del Primo Universo, Sour (サワア Sawaa?) del Secondo Universo, Campari (カンパリ Kampari?) del Terzo Universo, Conic (コニック Konikku?) del Quarto Universo, Cukatail (クカテル Kukateru?) del Quinto Universo, Vados (ヴァドス Vadosu?) del Sesto Universo, Whis (ウイス Uisu?) del Settimo Universo, Korn (コルン Korun?) dell'Ottavo Universo, Mojito (モヒイト Mojito?) del Nono Universo, Cus (クス Kusu?) del Decimo Universo, Marcarita (マルカリータ Marukarīta?) dell'Undicesimo Universo, e Martinu (マティーヌ Martinu?) del Dodicesimo Universo.

Gran Sacerdote[modifica | modifica wikitesto]

Il Gran Sacerdote (大神官 Dai-Shinkan?), chiamato anche Gran Consigliere nel doppiaggio italiano dell'anime, è il padre di tutti gli Angeli. È l'Angelo servitore di Zen'ō e vive nel suo palazzo. È sempre molto gentile e sorridente, tuttavia sa essere serio e tale cosa incute paura alle altre divinità. Nel manga di Dragon Ball Super Whis racconta a Goku che il Gran Sacerdote è il guerriero più forte di tutto il multiverso. Lo stesso Whis afferma di non essere minimamente paragonabile a lui in quanto a potenza.[12] Quando Zen'ō organizza il Torneo del Potere, il Gran Sacerdote informa tutti gli universi dell'evento e delle sue regole e fa da arbitro al torneo preliminare al Torneo del Potere. Una volta completato il ring per il Torneo del Potere, vi teletrasporta tutte le squadre dei diversi universi. Funge poi da arbitro al torneo. In giapponese è doppiato da Masaya Takatsuka[30] e in italiano da Matteo Zanotti.

Vados[modifica | modifica wikitesto]

Vados (ヴァドス Vadosu?) è l'Angelo di Champa, oltre che sorella maggiore di Whis[18]. È sempre al fianco di Champa e lo aiuta ad organizzare il torneo di arti marziali tra il 6° e il 7° universo[6]. In diversi occasioni si diverte a prendere in giro Champa per la sua stazza dicendogli che deve dimagrire e molto spesso gli fa notare il suo carattere capriccioso come quello di un bambino. Durante il Torneo del Potere inoltre si diverte a far arrabbiare Champa facendo finta di sapere che il suo universo verrà distrutto. È stata lei ad allenare Whis e in virtù di ciò si ritiene che sia un po' più forte di lui, benché Whis non sia della stessa opinione. Come per Champa, Beerus e Whis, il nome di Vados è un gioco di parole che fa riferimento a una bevanda alcolica, il calvados[20]. È doppiata da Yuriko Yamaguchi in giapponese e da Debora Magnaghi e Jolanda Granato in italiano.

Whis[modifica | modifica wikitesto]

Whis (ウイス Uisu?) è l'Angelo di Beerus e suo maestro di arti marziali, figlio del Gran Sacerdote, fratello minore di Vados. Whis compare per la prima volta nel film Dragon Ball Z: La battaglia degli dei e successivamente in Dragon Ball Super. Personaggio bislacco e molto ambiguo, ha una vera passione per il cibo e non disdegna mai di assaggiare nuove pietanze[31]. Sia nel film che nella serie animata fa svegliare dopo 39 anni di sonno Beerus e lo accompagna alla ricerca del Super Saiyan God. Assiste allo scontro tra Beerus e Goku e una volta terminata la battaglia torna insieme a Beerus sul suo pianeta. Whis è affascinato dalle pietanze della Terra e vi si reca ogni tanto ad assaggiare cibi accompagnato da Bulma[31]. Dopo un certo tempo accetta di allenare Vegeta e Goku sul pianeta di Beerus. Dopo la resurrezione di Freezer, Whis si reca sulla Terra insieme a Beerus per assistere al combattimento tra il tiranno spaziale e Goku. Quando Freezer distrugge la Terra, Whis salva tutti i presenti e riavvolge il tempo di tre minuti per permettere a Goku di dare il colpo di grazia a Freezer e ucciderlo prima che distrugga la Terra[32]. Questa tecnica è ripetuta poi per salvare la vita a Gowasu dopo che quest'ultimo era stato ucciso da Zamasu[25]. In occasione del Torneo del Potere, Whis con i suoi poteri fa partorire a Bulma la secondogenita Bra per permettere a Vegeta di partecipare al Torneo tranquillamente. Finito il torneo fa tornare in vita Freezer affermando che si tratta di un regalo da parte di Beerus come ringraziamento per l'impegno di Freezer nel torneo. Il nome di Whis fa riferimento ad una bevanda alcolica, il whisky. In giapponese è doppiato da Masakazu Morita e in italiano da Alessandro Zurla.

Kaioshin[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Kaioshin.

Gli Kaioshin sono: il Anat (アナト Anato?) del Primo Universo, Pell (ペ ル Peru?) del Secondo Universo, Ea (エア?) del Terzo Universo, Kuru (クル Kuru?) del Quarto Universo, Ogma (オグマ Oguma?) del Quinto Universo, Fuwa (フワ Fuwa?) del Sesto Universo, Shin (シン?) del Settimo Universo, Ill (イル Iru?) dell'Ottavo Universo, Rou (ロウ Rou?) del Nono Universo, Gowasu (ゴワス?) del Decimo Universo, Kai (カイ?) dell'Undicesimo Universo, e Agu (アグ?) del Dodicesimo Universo.

Gowasu[modifica | modifica wikitesto]

Gowasu (ゴワス?) è il Kaioshin del decimo universo, maestro di Zamasu e custode degli anelli del tempo del 10° universo. È molto gentile e saggio, non tollera chi abusa della propria autorità sui più deboli e crede nel grande valore del ruolo di Kaioshin, ovvero quello di proteggere la vita, in particolare gli umanoidi.[33] Gowasu viene salvato da Beerus il quale elimina il suo allievo Zamasu, infatti Gowasu era all'oscuro dei perfidi piani del suo allievo, il quale prima avrebbe ucciso lui e tutti gli altri Kaioshin, per poi sterminare tutti gli umanoidi.[25][34] Nelle due linee temporali alternative apparse nella serie, invece, Gowasu è stato definitivamente ucciso in entrambe le occasioni dal suo allievo[35]. Successivamente al suo salvataggio da parte di Beerus, Gowasu si reca insieme al Kaioshin dell'Est nella linea temporale di Trunks del futuro con un anello del tempo per cercare di redimere Black Goku,[36][37] ma inutilmente. Prima che lo Zen'ō del futuro distrugga la Zamasu Fuso e tutto il multiverso di Trunks del futuro, Gowasu ritorna nella sua epoca con l'anello del tempo, e infine promette a Beerus di scegliere i suoi nuovi allievi con più saggezza in futuro[13]. In occasione del Torneo del Potere, non riuscendo a scegliere i guerrieri per il torneo, lascia il compito a Rumoosh. Durante il torneo la squadra dell'universo 10 viene sconfitta. Il nome Gowasu, insieme a quello di Zamasu, deriva dal verbo arcaico giapponese per "essere"[38]. In giapponese è doppiato da Tetsuo Gotō[38] e in italiano da Oliviero Corbetta.

Antagonisti[modifica | modifica wikitesto]

Impero di Freezer[modifica | modifica wikitesto]

Sorbet[modifica | modifica wikitesto]

Sorbet (ソルベ Sorube?) è un soldato al servizio di Freezer che compare per la prima volta nel film Dragon Ball Z: La resurrezione di 'F' come antagonista secondario e successivamente in Dragon Ball Super. Il suo nome deriva dal sorbetto[39]. Dopo la morte del tiranno spaziale per mano di Trunks, ha preso il suo posto come leader del suo esercito. Indossa al dito un anello in grado di emettere colpi laser. Viene ucciso sulla Terra durante la battaglia tra Freezer e i Saiyan: Freezer crea una sfera di energia che, lanciata verso gli avversari, viene deviata da Vegeta e indirizzata proprio nella direzione dell'indifeso Sorbet[32]. In giapponese è doppiato da Shirō Saitō e in italiano da Marco Pagani.

Tagoma[modifica | modifica wikitesto]

Tagoma (タゴマ Tagoma?) è il più fedele sottoposto di Sorbet e sua guardia del corpo che compare per la prima volta nel film Dragon Ball Z: La resurrezione di 'F' e successivamente in Dragon Ball Super. Sorbet afferma che la sua forza è paragonabile a quella di Zarbon[40]. Il suo nome deriva dalla parola "tamago", cioè "uovo" in giapponese[39]. Insieme a Sorbet si reca sulla Terra per resuscitare Freezer con le sfere del drago[40]. Una volta riportato in vita Freezer, Tagoma gli consiglia di dimenticare la vendetta sui Saiyan ed iniziare a ricostruire il suo impero. Freezer decide di non ascoltarlo e lo uccide scagliandolo nello spazio. Nella serie invece Tagoma non viene ucciso e aiuta Freezer nei suoi quattro mesi di allenamento. Si reca sulla Terra insieme a Freezer e Sorbet. Per aver supportato Freezer nell'allenamento è diventato molto potente e mette in difficoltà i Guerrieri Z,[41] tuttavia viene colpito di sorpresa da Gotenks. Vicino a lui si reca Ginew, ancora ranocchio, e con uno stratagemma scambia i corpi trasferendo Tagoma nella rana e Ginew nel corpo di Tagoma[42]. In giapponese è doppiato da Kazuya Nakai e in italiano da Luca Bottale.

Shisami[modifica | modifica wikitesto]

Shisami (シサミ Shisami?) è uno dei più fedeli sottoposti di Sorbet. Compare per la prima volta nel film Dragon Ball Z: La resurrezione di 'F' , dove affronta Piccolo e Son Gohan per poi essere ucciso da Freezer insieme al resto dell'esercito del tiranno galattico, e successivamente nell'anime Dragon Ball Super, dove ha un ruolo più importante e il suo carattere viene maggiormente ampliato. Disprezza profondamente Tagoma ed è geloso delle attenzioni riservate a quest'ultimo da parte di Sorbet e Freezer. Durante la battaglia sulla Terra, mentre è impegnato nella lotta contro Gohan, viene colpito a tradimento proprio dal suo rivale Tagoma che lo uccide, nel tentativo di colpire anche il Saiyan, perforandogli il petto con un colpo energetico[41]. Il suo nome deriva dal piatto sashimi. In giapponese è doppiato da Tetsu Inada e in italiano da Francesco Rizzi.

Commeson[modifica | modifica wikitesto]

L'Essere Super Acqua (超人水 Chōjin sui?) è la preziosa acqua sovrumana che secondo la leggenda è in grado di aumentare enormemente il potere di chi la beve[43]. In realtà, come si scoprirà successivamente, l'Essere Super Acqua non è un semplice liquido ma un essere di nome Commeson (コメソン?) creato dagli abitanti del pianeta Pot-au-feu per difendersi dagli attacchi esterni. Commeson, col tempo, divenne estremamente potente e malvagio e ciò spinse tutti gli abitanti di Pot-au-feu a sacrificarsi per sigillarlo (tutti eccetto Potage che rimase a guardia del sigillo)[44]. Commeson è un liquido di colore viola che ha la capacità di impossessarsi dei poteri e della personalità di coloro coi quali entra in contatto. Una volta fatto questo, l'essere sputa fuori la sua vittima (al quale restano pochi minuti di vita prima di scomparire) e ne crea una copia perfetta che ubbidisce ai suoi ordini[44]. Dopo 100 anni di prigionia, Commeson viene liberato dal criminale Gryll, assorbendo sia quest'ultimo che la sua banda. Più tardi assorbe anche Vegeta, creando così una perfetta copia del Saiyan[43]. Sul posto arriva anche Goku che comincia a combattere con la copia di Vegeta. Quando la situazione sembra precipitare per Goku e compagni, Monaka calpesta involontariamente il nucleo di Commeson, indebolendo così l'essere malvagio che viene poi sconfitto definitivamente da Goku con una Kamehameha[45]. Il suo nome deriva dalla parola francese "consommé", ovvero un tipo di brodo[46]. In giapponese è doppiato da Ryō Horikawa (ep. 44) e Masakazu Morita (ep. 45+)[47] e in italiano da Gianluca Iacono.

Zamasu[modifica | modifica wikitesto]

Zamasu (ザマス Zamasu?) è un apprendista Kaioshin del 10° universo, allievo del Kaioshin Gowasu e ex-Re Kaio del Nord del suo Universo. Nell'edizione italiana del manga è chiamato Zamas ed è apprendista del Kaioshin del Nord[48]. Fisicamente ha una corporatura esile, pelle verde, capelli bianchi ed indossa due orecchini Potara di colore arancione. Caratterialmente è molto diverso dagli altri Kaioshin apparsi nella serie: mostra infatti una natura avversa ai mortali, specialmente agli esseri umanoidi, secondo lui irrispettosi della vita e recidivi nei loro errori[33]. Decide così di sterminare tutti gli umanoidi e di diventare la sola divinità suprema dell'universo, rimodellandolo secondo i suoi desideri[35].

Nella serie appaiono tre versioni di questo personaggio: il primo è Zamasu del presente (現在のザマス Genzai no Zamasu?) proveniente dalla linea temporale in cui è ambientata la storia principale, che verrà distrutto da Beerus con la tecnica della distruzione; il secondo viene da una linea temporale alternativa generatasi quando Beerus uccide lo Zamasu del presente; in questa linea temporale Zamasu (del presente) non viene ucciso e usa le Super sfere del drago per scambiare il suo corpo con quello del Goku della sua linea temporale, per poi ucciderlo, venendo poi conosciuto col nome di Black Goku (ゴクウブラック Gokū Burakku?)[49], o, più fedelmente all'originale, Goku Black. Il terzo Zamasu è Zamasu del futuro (未来のザマス Mirai no Zamasu?) che proviene da una terza linea temporale, quella di Trunks del futuro, e che usa le Super sfere del drago per divenire immortale. Black Goku e Zamasu del futuro stringono poi un'alleanza quando Black Goku, conscio di avere bisogno di un alleato, si dirige nella linea temporale di Trunks del futuro con il suo anello del tempo. Qui, i due uccidono tutti gli altri Kaioshin di tutti gli universi di questa linea temporale, per poi sterminare innumerevoli mortali su molti pianeti e infine ridurre la Terra di Trunks in uno stato di terrore. Minacciati da Goku e Vegeta, chiamati in aiuto da Trunks, Black Goku e Zamasu del futuro effettueranno successivamente la fusione con gli orecchini Potara per dar vita a Zamasu Fuso (合体ザマス Gattai Zamasu?), noto anche come Fusione di Zamasu nell'anime e Zamasu (Fusione) nel manga, e di solito chiamato semplicemente Zamasu. Nell'anime, quest'ultimo verrà sconfitto da Trunks del futuro con l'aiuto dell'energia di Goku, Vegeta e di tutti i terrestri: Trunks convoglia quest'energia nella sua spada con la quale distrugge il corpo fisico della Fusione di Zamasu, non riuscendo però a bandire il suo spirito immortale, che uccide quasi tutti i terrestri della linea temporale di Trunks. Nel manga, Zamasu Fuso finisce per moltiplicarsi in un numero esponenziale di copie di se stesso in seguito agli attacchi di Trunks e Vegeta. Sia nel manga che nell'anime, Zamasu viene quindi definitivamente cancellato (su convocazione di Goku) da Zen'ō del futuro, che insieme a lui cancella tutto il multiverso della linea temporale di Trunks del futuro.

Quanto a capacità, Black Goku, avendo il corpo di Goku è in grado di utilizzare numerose tecniche del Saiyan, come ad esempio il Teletrasporto di Yardrat e la Kamehameha, e inoltre possiede una forma potenziata dello Zenkai che gli permette di aumentare il suo potere ogni volta che combatte (invece che ogni volta che rimane gravemente ferito). Nel manga è in grado di trasformarsi in Super Saiyan con una potenza superiore al Super Saiyan 2 di Goku e Vegeta, e inoltre, sia nel manga che nell'anime, possiede una trasformazione a lui specifica, il Super Saiyan Rosé (chiamata Super Saiyan rosa nell'adattamento italiano dell'anime). Zamasu del futuro essendo immortale può subire ogni tipo di ferita, anche la più mortale ma riesce sempre a rigenerarsi, e spesso fa da scudo a Black, può inoltre usare la telecinesi e con la sua energia può guarire anche le ferite altrui, e con questo potere ha aiutato Black nella lotta contro i Saiyan. Zamasu Fuso è in assoluto la versione di Zamasu più forte apparsa. Nel manga è immortale e può rigenerarsi all'infinito, oltre a essere capace di creare il katchin e di utilizzare la tecnica dell'Illusion Smash, nell'anime invece l'immortalità di Zamasu del futuro non trova equilibro con la mortalità di Black Goku e di conseguenza il corpo della Fusione, dopo un potentissimo attacco di Goku, comincia a deteriorarsi assumendo una forma mostruosa, anche se il suo potere rimane inalterato. Tutte le versioni di Zamasu utilizzano una tecnica particolare, ovvero, la Spada di Energia che consiste nel creare una spada fatta col proprio Ki.

In giapponese Zamasu (del presente e del futuro) è doppiato da Shin'ichirō Miki e in italiano da Maurizio Merluzzo. Black Goku è doppiato da Masako Nozawa in giapponese e in italiano da Claudio Moneta, i doppiatori di Goku. Zamasu fuso è doppiato dal solo Shin'ichirō Miki in giapponese e dal solo Maurizio Merluzzo in italiano, ma con un effetto a eco in quanto la fusione contiene due Zamasu.

Guerrieri del sesto universo[modifica | modifica wikitesto]

Hit[modifica | modifica wikitesto]

Hit (ヒット Hitto?) è il più forte guerriero del 6° universo, nonché uno dei cinque che sono stati selezionati da Champa per il torneo di arti marziali contro i combattenti del 7° universo, ed è l'ultimo tra questi a salire sul ring; durante il Torneo del Potere, inoltre, rappresenta uno dei guerrieri più forti di tutto il Torneo. È soprannominato Hit l'infallibile (百発百中のヒット Hyappatsuhyakuchuu no Hitto?) e l'Assassino Leggendario (伝説の殺し屋 Densetsu no Koroshi-ya?). Calmo, taciturno e misterioso, Hit è un famigerato sicario, vecchio di più di 1000 anni[8], cui Vados ha promesso, in caso di vittoria nel torneo contro il 7° Universo, il Cubo di Champa per spostarsi anche in altri universi[50]. Hit è un attento osservatore, ed è capace di migliorare le sue abilità durante i combattimenti contro i propri avversari, ma la sua abilità più caratteristica consiste nell'eseguire le sue tecniche sulla manipolazione temporale quali il Salto Temporale[8] e la Gabbia Temporale. Durante il torneo contro il 7° universo riesce a sconfiggere con pochi colpi Vegeta per merito del suo Salto Temporale, prima di affrontare Goku, il quale trova il punto debole ai salti temporali.[8] Nonostante le sue abilità si dimostrino quindi non sufficienti per sconfiggere Goku, il Saiyan si ritira dallo scontro con Hit in quanto consapevole del fatto che Hit, non potendo uccidere, non stava combattendo al massimo delle sue abilità, e subito dopo Hit decide di perdere di proposito contro Monaka per pareggiare i favori con il Saiyan consegnando la vittoria del torneo alla squadra del 7° universo[9]. Tempo dopo (solo nella serie anime) Hit si reca sulla Terra con l'ordine di assassinare Goku[51] per conto di un misterioso mandante. Goku dopo un duro combattimento sconfigge Hit con una Kamehameha violentissima e ad incontro finito si scopre che a commissionare l'uccisione a Hit è stato proprio Goku, che intendeva così scoprire le vere capacità dell'alieno[52]. In occasione del Torneo del Potere, Hit viene reclutato da Champa come il leader della squadra del 6° Universo, e durante il Torneo, solo nella serie animata, Hit sconfigge Narirama del 3° universo e Kunshi dell'11° universo. Sia nel manga che nell'anime combatterà contro Jiren dell'11° universo provando inutilmente a sconfiggerlo con la Gabbia Temporale ma Jiren si dimostra superiore alla tecnica di Hit e lo sconfigge, eliminandolo dal Torneo del Potere. "Hit" in lingua inglese significa "colpire", ma è da notare che, insieme alla parola "man" forma "Hitman", ovvero appunto "sicario"[5]. In giapponese è doppiato da Kazuhiro Yamaji[53] e in italiano da Diego Baldoin.

Frost[modifica | modifica wikitesto]

Frost (フロスト Furosuto?) è uno Shimoni del 6° universo, fisicamente molto simile a Freezer ed è uno dei cinque combattenti scelti da Champa per partecipare al torneo contro i combattenti del 7° universo; è il secondo a salire sul ring di questo torneo. Dall'aspetto molto simile a quello della sua controparte del 7° universo, Freezer, Frost possiede tutte le facoltà di quest'ultimo ma, all'apparenza, è un individuo generoso e magnanimo, avendo preso parte al torneo solo per ottenere l'aiuto di Champa nel fermare le guerre del 6° Universo[54]. Nel corso del torneo, però, si scoprirà la sua vera natura malvagia: egli crea delle guerre per poi risolverle e passare come l'eroe di turno, acquistando successivamente i pianeti colpiti dalle guerre a costi molto bassi[3] (nel manga queste sue azioni non vengono menzionate). Al torneo contro il 7° Universo, dopo la sconfitta di Botamo, Frost affronta Goku[54] e poi Piccolo, sconfiggendoli entrambi irregolarmente grazie a un ago stordente presente nel suo braccio destro. Scoperto il suo stratagemma, viene squalificato, ma Vegeta, desideroso di confrontarsi con lui, convince l'arbitro a reintegrarlo tra i partecipanti del torneo,[3] per poi sconfiggerlo con estrema facilità[55]. Dopo il torneo, Cabba fa sapere a tutti gli abitanti del 6° Universo della vera natura malvagia di Frost: il tiranno spaziale, dunque, diventa un criminale e si dà alla fuga[51]. Tempo dopo, però, viene reclutato per partecipare al Torneo del Potere indetto da Zen'ō. A pochi minuti dall'inizio del Torneo conosce Freezer, suo doppelgänger dell'Universo 7, e i due si alleano per un piano diabolico, dove Frost aiuterà Freezer a prevalere sugli altri avversari. Durante il Torneo del Potere Frost sconfigge per primo Crilin, poi solo nel manga sconfigge anche Tenshinhan e i guerrieri del 9° Universo Comfrey, Hop, Sorrel, Chappil, Hyssop, Oregano e Roselle. Freezer però lo tradisce e approfittando di una sua distrazione lo butta fuori dal ring eliminandolo dal Torneo del Potere.[56][57]

Come Freezer, Frost possiede la capacità di trasformarsi per aumentare o ridurre la propria forza. Alla sua prima apparizione è nella forma base, ma successivamente raggiunge prima la terza e poi la quarta ed ultima (nonché vera) forma durante il combattimento con Goku[54]. Come Freezer, Re Cold, Cooler e Chilled, il suo nome è un riferimento al freddo: in inglese "frost" significa "gelo"[5]. In giapponese è doppiato da Ryūsei Nakao e in italiano da Federico Zanandrea, gli stessi doppiatori di Freezer.[58]

Cabba[modifica | modifica wikitesto]

Cabba (キャベ Kyabe?) è uno dei cinque guerrieri del 6° universo selezionati da Champa per il torneo di arti marziali contro i combattenti del 7° universo ed è il quarto tra questi a salire sul ring. È un giovane Saiyan dai capelli e dagli occhi neri, di costituzione bassa e mingherlino. Diversamente dai violenti e pericolosi Saiyan del 7° Universo, Cabba e gli altri membri della sua specie sono pacifici e combattono solo ed esclusivamente per difendere l'Universo dalla minaccia di pericolosi criminali. È un ragazzo coraggioso pronto a tutto pur di aiutare i suoi compagni. Proprio come tutti i Saiyan del 6° universo, pure lui non ha la coda.[2] Cabba prova molto rispetto per Vegeta riferendosi a lui col termine di "maestro". Al torneo contro il 7° Universo, dopo la sconfitta di Magetta, Cabba affronta Vegeta, ma fin dall'inizio si dimostra non all'altezza del suo avversario, essendo incapace di trasformarsi in Super Saiyan, e per questo supplica il principe dei Saiyan di insegnargli la trasformazione. Grazie ad uno stratagemma, Vegeta fa arrabbiare Cabba, consentendogli di raggiungere il livello di Super Saiyan, per poi sconfiggerlo, nello stadio di Super Saiyan blu, con un violento colpo allo stomaco[50]. Cabba parteciperà al Torneo del Potere indetto da Zen'ō e Champa gli chiede di reclutare altri saiyan nella squadra per il Torneo. Cabba recluta le due saiyan Caulifla e Kale e insegna loro come trasformarsi in Super Saiyan. Durante il Torneo del Potere Cabba, nell'anime, elimina facilmente Nigrisshi del 3° Universo, Murisam del 10° Universo e, trasformandosi in un Super Saiyan 2, Monna del 4° universo, ma subito dopo Freezer lo sfiderà eliminandolo facilmente dal torneo, mentre nel manga Cabba sconfigge The Preecho del 3° Universo ma poi si autoelimina dal Torneo del Potere per salvare Kale la quale stava avendo la peggio contro i Pride Troopers dell'11° universo. Come per gli altri Saiyan apparsi nella serie, il suo nome è un gioco di parole che fa riferimento a quello di un ortaggio, in questo caso Cabba si riferisce al cavolo[5]. In giapponese è doppiato da Daisuke Kishio[10] e in italiano da Simone Lupinacci.

Botamo[modifica | modifica wikitesto]

Botamo (ボタモ Botamo?) è uno dei cinque guerrieri selezionati da Champa per il torneo di arti marziali contro i combattenti del 7° universo ed è il primo tra questi a salire sul ring. Ha l'aspetto di un orso dal pelo giallo, con indosso solo una canottiera, dei guantoni da box e degli stivali, tutti di colore rosso. La sua abilità speciale consiste nel deviare qualsiasi attacco ricevuto in un'altra dimensione, grazie alla quale è stato in grado di resistere e mettere in difficoltà Goku nella sua forma base. Nel manga dimostra di essere molto veloce nei movimenti e di avere un corpo estremamente elastico. Durante il Torneo tra 6° e 7° Universo, Goku trova un modo semplice per sconfiggerlo, prendendolo per le gambe e lanciandolo fuori dal ring[54]. In seguito Botamo viene scelto da Champa per il Torneo del Potere, dove nella serie animata combatte contro Gohan che approfittando della sua troppa sicurezza derivatagli dal fatto che è immune da ogni danno fisico, lo colpisce ripetutamente allo stomaco per poi spingerlo fuori dal ring con un attacco energetico, mentre nel manga è C-17 che lo elimina dal torneo spingendolo fuori dall'arena con un poderoso pugno allo stomaco. Il suo nome è un gioco di parole che fa riferimento ad un dolce giapponese, il botamochi[5]. In giapponese è doppiato da Yasuhiro Takato e in italiano da Giovanni Battezzato.

Magetta[modifica | modifica wikitesto]

Magetta (オッタ マゲッタ Otta Magetta?) è uno dei guerrieri selezionati da Champa per il torneo di arti marziali contro i combattenti del 7° universo, e successivamente anche per il Torneo del Potere. Appartiene ai Metalman, una razza di giganteschi robot capaci di aumentare la temperatura dell'ambiente circostante usando la lava presente nel loro corpo. Magetta non parla mai, emette solo il verso "choo-po", inoltre nel manga viene detto che pesa 1000 tonnellate. Nonostante sia un grosso robot, Magetta è in grado di muoversi velocemente e il suo corpo di metallo è in grado di resistere a numerosi attacchi. Ha dimostrato di essere molto forte riuscendo a tenere testa a Vegeta trasformato in Super Saiyan. Al torneo tra 6° e 7° universo lui è il terzo guerriero della sua squadra a salire sul ring, combattendo contro Vegeta i cui attacchi si rivelano inutili data la resistenza della sua corazza, quindi Vegeta lo sconfigge buttandolo fuori dal ring dopo averlo reso inerme con degli insulti, dato che i Metalman sono molto sensibili a livello emotivo.[59][60] Durante il Torneo del Potere, nell'anime, Magetta affronta Vegeta e Muten con l'aiuto di Frost, ma alla fine Vegeta lo elimina dal torneo buttandolo buori dal ring, mentre nel manga è la sua compagna di squadra Kale, che dopo essersi trasformata in un Super Saiyan Berserker lo solleva di peso buttandolo fuori dall'arena e eliminandolo dal torneo. Il suo nome è la combinazione di quello di due famosi robot, Mazinger e Getter Robot[5]. In giapponese è doppiato da Naoki Tatsuta[53] e in italiano da Andrea Oldani.

Caulifla[modifica | modifica wikitesto]

Caulifla (カリフラ Karifura?) è una Saiyan del 6° universo e sorella minore di Renso, oltre ad essere una dei guerrieri più forti del suo universo nonché di tutto il Torneo del Potere. È la prima donna Saiyan ad apparire in tutto il franchise di Dragon Ball dopo Seripa, nonché la prima donna Saiyan a trasformarsi in Super Saiyan. Caulifla è una giovane e magra Saiyan dagli occhi e capelli neri. A differenza dei Saiyan dell'universo 7 lei e la sua gente non possiedono la coda. Caulifla appare con i capelli slacciati, indossa un top lilla, un largo pantalone viola e dei bracciali argentati. È una ragazza molto aggressiva, volgare e autoritaria, il suo comportamento è molto simile a quello dei Saiyan del 7° universo. Tuttavia sa riconoscere il valore di chi incontra ed è affettuosa con Kale, la sua protetta nonché migliore amica. È molto legata a Kale ed è disposta a sacrificarsi pur di salvarla e cerca sempre di motivarla. Caulifla possiede un brillante senso del combattimento, e Renso afferma che ella è molto più forte di lui. La stessa Caulifla ritiene che su Sadal non esista un Saiyan che possa sconfiggerla.[29] Nonostante la giovane età ella è un prodigio della lotta, e in brevissimo tempo ha imparato a padroneggiare la trasformazione in Super Saiyan, e nell'anime anche quelle del Super Saiyan del Terzo Stadio e Super Saiyan 2. Inizialmente Caulifla è a capo di un gruppo di Saiyan malavitosi ed è temuta persino dalla Forza di Difesa di Sadal. In cambio delle informazioni necessarie per trasformarsi in Super Saiyan viene poi reclutata da Cabba per partecipare al Torneo del Potere, dove combatte non propriamente per salvare il suo universo, ma per mettere alla prova la sua forza. Al Torneo del Potere, solo nell'anime, sconfigge Napapa del 10° universo e, con l'aiuto di Kale, Zoiray, Kettol e Kahseral dell'11° universo. Lei e Kale, usando gli orecchini Potara di Fuwa, si fonderanno in Kefla (ケフラ Kefura?) ma verranno sconfitte ugualmente, nell'anime da Goku mentre nel manga da Gohan. Come per gli altri Saiyan, il nome di Caulifla è un gioco di parole che fa riferimento a un ortaggio, in questo caso Caulifla si riferisce al cavolfiore. Il personaggio è stato creato da Toriyama dopo aver ricevuto le bozze per Kale dallo staff della Toei Animation, e in giapponese è doppiata da Yuka Komatsu e in italiano da Chiara Francese.

Kale[modifica | modifica wikitesto]

Kale (ケール Kēru?) è una Saiyan del 6° universo nonché protetta di Caulifla e sua migliore amica. È uno dei guerrieri più forti di tutto il Torneo del Potere oltre ad essere uno dei guerrieri più forti del suo universo. Piccola e magra, tiene i lunghi capelli neri legati in una coda, ed indossa un completo bordeaux con una cinta marrone, oltre a orecchini e bracciali dorati. È una ragazza molto timida e mite che viene spesso rimproverata da Caulifla perché è troppo nervosa e ha poca autostima di se stessa. È molto legata a Caulifla al punto da chiamarla "Sorellona", ed è molto gelosa dell'amica. Nel manga è eccezionalmente veloce ed è un'ottima combattente, ma la sua forza principale (sia nel manga che nell'anime) risiede nel fatto che è capace di eseguire le trasformazioni in Super Saiyan e in Super Saiyan leggendario (le forme dei Saiyan con stessa apparenza e poteri di quelle raggiunte da Broly), trasformazioni a cui lei accede per la prima volta in seguito a violenti scoppi d'ira legati a Caulifla, e che la rende estremamente aggressiva, tanto da diventare capace di uccidere senza fare distinzioni tra nemici o alleati. A causa della trasformazione, Cabba e Caulifla sono dell'opinione che lei sia il Super Saiyan che secondo la leggenda appare una volta ogni 1000 anni.[61] Nell'anime, al Torneo del Potere, Kale elimina dal torneo Methiop del 10° universo e anche Vuon, Zoiray, Kettol e Kahseral dell'11° universo (gli ultimi tre li elimina aiutata da Caulifla), mentre nel manga ella sconfigge Dercori, Ganos, Shosa e Shantsa del 4° Universo, Maji Kayo, Nigrissi e Aniraza del 3° Universo, Zirloin, Rabanra e Zarbuto del 2° Universo, Obni del 10° Universo, e in preda alla rabbia elimina pure i suoi compagni Magetta, Saonel e Pilina. Lei e Caulifla usando gli orecchini Potara di Fuwa si fonderanno in Kefla (ケフラ Kefura?), ma verranno ugualmente eliminate dal torneo, nell'anime da Goku e nel manga da Gohan. Come per gli altri Saiyan, il nome di Kale è un gioco di parole che fa riferimento a quello di un ortaggio, in questo caso Kale si riferisce ad un tipo di cavolo. Gli sceneggiatori della Toei Animation hanno rivelato in un'intervista di averla creata basandosi su Broly, visto che quest'ultimo è molto apprezzato dai fan. In giapponese è doppiata da Yukana e in italiano da Giulia Bersani.

Kefla[modifica | modifica wikitesto]

Kefla (ケフラ Kefura?) è la guerriera nata dalla fusione tra Caulifla e Kale tramite gli orecchini Potara. Kefla possiede i grandi occhi neri di Caulifla così come la maggior parte delle sue espressioni facciali, e quella di Caulifla sembra essere la personalità dominante della fusione. Kefla è uno dei guerrieri più forti di tutto il Torneo del Potere. Nel manga riesce da sola a eliminare più della metà della squadra dell'11° universo, mentre nell'anime, nel semplice stadio base è in grado di superare la forza del Super Saiyan God, inoltre trasformandosi in Super Saiyan è capace di sconfiggere persino il Super Saiyan blu con il Kaioken. Sempre nella serie animata, durante il combattimento contro Goku riesce ad aumentare il suo potere riuscendo a raggiungere la trasformazione in Super Saiyan 2. Trasformandosi in Super Saiyan (1 o 2) la sua muscolatura aumenta leggermente e i suoi capelli assumono una colorazione verde, come accade con Kale quando diventa un Super Saiyan leggendario. Caulifla e Kale usano la fusione durante il Torneo del Potere e Kefla, nel manga, sconfigge Kunshi, Kettol, Zoiray, Tupper, Cocotte e Vuon dell'11° universo, per poi essere battuta da Gohan e eliminata dal Torneo. Nell'anime invece Kefla combatterà contro Goku e sebbene all'inizio fosse in vantaggio contro di lui (anche a causa dell'estrema stanchezza dell'avversario) Goku poi la batterà facilmente con il potere dell'Ultra Istinto buttandola fuori dal ring con una Kamehameha. È doppiata simultaneamente da Yuka Komatsu e Yukana e in italiano in egual modo da Chiara Francese e Giulia Bersani.

Guerrieri dell'undicesimo universo[modifica | modifica wikitesto]

Jiren[modifica | modifica wikitesto]

Jiren (ジレン Jiren?) è un membro del team Pride Troopers (プライドトルーパー Puraido Torūpāzu?), una squadra di guerrieri dell'11° universo che combattono per la libertà e la giustizia. È conosciuto come Jiren il Grigio (灰色のジレン Haiiro no Jiren?) ed è il guerriero più forte dell'11° universo nonché il guerriero più forte in assoluto di tutto il Torneo del Potere. Jiren è devoto alla giustizia e al benessere di tutti, che mette al di sopra di ogni altra cosa, e non agisce mai per ragioni egoistiche, infatti si rifiuta di uccidere anche i malvagi. Tuttavia, considera la forza come l'unico mezzo possibile e valido per poter ottenere giustizia, e inizialmente considera l'amicizia come niente di più che una debolezza, anche se, dopo aver perso il Torneo del Potere, imparerà a dare più importanza al lavoro di squadra e ai legami di amicizia. Jiren è un guerriero molto silenzioso nonché freddo di carattere, ed è l'unico membro dei Pride Troopers a non effettuare pose artistiche prima di combattere. La grande fiducia che ha in sé lo porta a volte a essere arrogante; ciò è dovuto alla sua convinzione di essere il più forte, inoltre è solito intervenire negli scontri solamente se la situazione diviene critica. Nonostante questo, Toppo lo considera come il suo migliore amico. La forza di Jiren supera quella di un Dio della distruzione, ed è in grado di scagliare potenti pugni colpendo a distanza grazie agli spostamenti d'aria generati, è estremamente veloce, vanta un'elevatissima resistenza fisica e riesce a prevedere e parare con facilità le mosse degli avversari potendo competere alla pari con l'Ultra Istinto. Il suo Ki è talmente elevato da creare, con la sua sola presenza, delle barriere di energia impenetrabili attorno a lui. Nel manga, inoltre, usa un congegno che gli permette di rimpicciolire i suoi nemici,[62] ed è in grado di viaggiare da un pianeta all'altro con semplicità risultando più veloce di un'astronave. Il maestro di Jiren, il grande guerriero Gicchin, che aveva introdotto Jiren ai Pride Troopers nella speranza che egli potesse apprendere il valore della cooperazione, è stato ucciso da un criminale che secondo la serie animata aveva ucciso anche i genitori di Jiren, e Jiren prende parte al Torneo del Potere con l'unico scopo di vincere le Super Sfere del Drago e far risorgere il suo maestro, benché non apprezzi l'idea che gli altri universi vengano distrutti nel processo. Durante il Torneo del Potere Jiren elimina Hit del 6° universo e Vegeta, inoltre nell'anime elimina anche Maji Kayo del 3° universo, e Muten nel manga. Combatterà più volte contro Goku, che riuscirà a superarlo in potenza forte dell'Ultra Istinto, che il Saiyan scatenerà proprio durante lo scontro con Jiren,[63][64] e alla fine Jiren durante lo scontro con Goku e Freezer viene battuto cadendo dal ring del Torneo insieme ai due avversari, facendo in modo che l'ultimo guerriero rimasto al Torneo del Potere fosse C-17. Il nome "Jiren" deriva dalla parola giapponese "Renji", che significa stufa. Il personaggio è stato creato da Toriyama, in giapponese è doppiato da Eiji Hanawa e Yukiko Morishita (da bambino), mentre in italiano da Massimiliano Lotti e Mosé Singh (da bambino).

Toppo[modifica | modifica wikitesto]

Toppo (トッポ Toppo?) è il secondo più forte dei guerrieri dell'11° universo dopo Jiren, nonché uno dei combattenti più forti di tutto il Torneo del Potere, infatti è candidato a diventare il nuovo Dio della distruzione del suo universo, ed è allenato a questo scopo da Vermoud in persona (Jiren sarebbe stato più adatto come Dio della distruzione ma non è mai stato interessato alla carica). È conosciuto con il soprannome di Guerriero della libertà (自由の戦士 Jiyū no senshi?). Toppo è un alieno umanoide dalla pelle marrone chiaro, calvo con le orecchie a punta, e possiede dei lunghi baffi bianchi che gli coprono la bocca. È un individuo di grossa statura, con i piedi sproporzionatamente piccoli rispetto al resto del corpo, mentre le mani sono al contrario sproporzionatamente grandi. Indossa un'uniforme rossa e nera, con un paio di guanti e stivali bianchi. È il leader della squadra rappresentante il suo universo, oltreché della squadra dei Pride Troopers, e considera Jiren come il suo migliore amico. Fiero di essere un guerriero che combatte per la giustizia, secondo lui il male deve essere assolutamente annientato. È molto rispettato nel suo universo e tutti gli altri membri dei Pride Troopers lo rispettano e lo ammirano. Prende le lotte molto seriamente, infatti durante le battaglie non mostra pietà per i suoi avversari. Ogni suo attacco, solo nell'anime, inizia sempre con la parola "Justice" che in inglese significa "giustizia". È in grado di usare il Ki delle divinità, e nell'anime, grazie agli allenamenti di Vermoud, è in grado di acquisire il Ki di un Dio della distruzione, e quando ciò avviene egli diventa incredibilmente muscoloso, i suoi occhi diventano viola e può inoltre ricoprirsi del suo nuovo Ki in modo da formare uno scudo che disintegra ogni tipo di attacco ad energia scagliatogli contro. Toppo assiste al torneo preliminare al Torneo del Potere e alla fine di questo piccolo torneo combatte contro Goku in un match che nell'anime viene interrotto dal Grande Sacerdote, mentre nel manga Toppo riesce a battere Goku. Durante il Torneo del Potere Toppo maturerà un rapporto di rivalità con Vegeta, i due infatti si affronteranno più volte durante il torneo. Verso la conclusione del torneo, Toppo viene infine sconfitto da Vegeta nell'anime, e da Freezer nel manga, che lo butta fuori dal ring approfittando della sua stanchezza. Il nome di Toppo deriva dalla parola inglese "pot" che significa pentola. Toppo è stato creato da Toriyama e in giapponese è doppiato da Kenji Nomura, mentre in italiano è doppiato da Pietro Ubaldi.

Dyspo[modifica | modifica wikitesto]

Dyspo (ディスポ Disupo?) è un membro del team Pride Troopers. È conosciuto con il soprannome di Guerriero Sonico (ソニック戦士 Sonikku no senshi?) per il suo stile di combattimento basato sulla velocità, ed è il terzo più forte dei guerrieri dell'11° universo, nonché uno dei guerrieri più forti di tutto il Torneo del Potere. Benché umanoide, le fattezze di Dyspo ricordano quelle di una lepre, e assomiglia molto a Beerus. Dyspo indossa la classica uniforme della sua squadra (rossa e nera con guanti e stivali bianchi). È in grado di muoversi in maniera estremamente veloce, tanto da riuscire a proiettare in più punti immagini di lui sulla retina, molto similmente alla tecnica del Zanzoken, e inoltre possiede un udito molto sviluppato che gli permette di percepire persino le contrazioni muscolari dei nemici. Si autodefinisce come il guerriero più veloce di tutti gli universi (anche se Jiren dimostra di essere più veloce di lui) ed è molto fiero delle sue abilità, ed è sempre pronto ad aiutare i suoi compagni; tende però a sottovalutare fatalmente i suoi avversari. Durante il Torneo del Potere, nelle fasi finali, lui, Toppo e Jiren saranno gli ultimi membri della loro squadra ancora in gara. Nell'anime Dyspo viene eliminato da Freezer mentre Gohan lo tiene fermo, facendosi eliminare insieme al Guerriero Sonico, mentre nel manga Dyspo viene eliminato da Freezer insieme a Toppo mentre cerca di aiutare quest'ultimo. Il nome di Dyspo deriva dalla parola "Disposal", ovvero lo smaltimento rifiuti in inglese. Dyspo è stato creato da Toriyama e in giapponese è doppiato da Bin Shimada e in italiano da Giorgio Bonino.

Moro[modifica | modifica wikitesto]

Moro (モロ Moro?) è un potente stregone. Dieci milioni di anni prima della narrazione e ancora prima dell'avvento di Majin Bu, seminava il panico nel 7° universo, colpevole di aver causato l'estinzione di numerose razze su 320 pianeti e sul sistema solare di Iragi, ma quando affrontò il Kaioshin del Sud e il Daikaioh, quest'ultimo lo privò della sua magia con la tecnica del Kai Kai Matoru, e venne consegnato alla Pattuglia Galattica che si limitò a tenerlo in custodia data l'incapacità di ucciderlo. Ha l'aspetto di un ariete antropomorfo dalla carnagione blu. È conosciuto col soprannome di "Moro il mangia pianeti" (星喰いのモロ Hoshikui no Moro?), è un individuo arrogante dalla bieca cattiveria, odia la pace e colore che cercano di preservarla, ed è capace di uccidere senza provare nessuna compassione. L'unica cosa che vuole è diventare sempre più potente continuando a nutrirsi dell'energia dei pianeti che prende di mira. Viene definito il mago più potente di tutto il 7° Universo nonché la creatura più forte che sia mai esistita. È un abile combattente dotato di grande forza e resistenza, è in grado di sopravvivere allo spazio aperto, e possiede dei grandi poteri magici che gli permettono di mangiare la forza vitale di un pianeta e dei suoi abitanti da lui drenata via per aumentando i suoi poteri, tale abilità gli permette anche di indebolire i suoi avversari al punto da impedire a Goku e Vegeta di attivare la trasformazione dei vari stadi del Super Saiyan, inoltre assorbendo l'energia di altri individui può donarla ad altre persone aumentando la loro forza. Moro può manipolare l'energia di un pianeta e usarla contro i suoi avversari. Possiede grandi capacità telecinetiche, e può comunicare telepaticamente con una persona, inoltre il suo potere sensoriale gli permette di localizzare un qualunque pianeta solo percependo le forme di vite che lo abitano, sembra che tale abilità gli permetta anche di individuare la posizione delle sfere del drago, inoltre può avvertire la presenza di coloro che provano a percepire la sua energia indipendentemente dalla distanza. È capace di leggere nei ricordi delle persone. Goku e Vegeta trovano spaventoso il suo Ki percependo in esso l'agonia patita dalle sue vittime di cui ha assorbito la forza vitale, che gli ha consentito una vita molto longeva. Dopo dieci milioni di anni, prossimo alla morte essendo quasi alla fine del ciclo della sua vita, riacquista un po' dei suoi poteri e riesce a evadere dalla sua prigione insieme a Cranberry il quale gli rivela dell'esistenza delle sfere del drago Polunga che si trovano su Neo Namecc, raggiungendo il pianeta affronta Vegeta e Goku diventando più giovane assorbendo la loro forza vitale, e inizia a fare strage dei namecciani riuscendo a raccogliere le sette sfere nei vari villaggi. Majin Bu (nel cui corpo è assimilato il Daikaioh) proverà a ostacolarlo, ma Cranberry usando le sfere evocherà Polunga che permetterà a Moro di rientrare in possesso del suo pieno potere che il Daikaioh aveva sigillato anni prima. Moro ucciderà Cranberry non avendo più bisogno di lui. Usando l'apparecchiatura di Cranberry manipolerà il namecciano Esca affinché possa esprimere per lui un desiderio chiedendolo a Polunga, ovvero far evadere i detenuti che erano rinchiusi in prigione che erano stati catturati dalla Pattuglia Galattica, i quali lo aiuteranno nella lotta contro Goku, Vegeta e il Daikaioh (che si è temporaneamente sostituito a Majin Bu) dando loro l'energia che ha sottratto ai due Saiyan.

Altri personaggi[modifica | modifica wikitesto]

Super Shenron[modifica | modifica wikitesto]

Super Shenron (超神龍(スーパーシェンロン) Sūpā Shenron?, lett. "Super Dio Drago"), chiamato anche Drago di Dio (神の龍 Kami no Ryū?), è il drago magico evocato utilizzando le super sfere del drago. Ha dei poteri nettamente superiori a quelli di Shenron e Polunga, essendo in grado di esaudire qualsiasi desiderio senza alcuna limitazione,[7] ed è di dimensioni infinitamente superiori a quelle degli altri due draghi: a confronto con lui, infatti, anche intere galassie sembrano minuscole. Il drago si esprime esclusivamente nella lingua degli dèi, idioma nel quale è anche necessario formulare il desiderio da esaudire. È doppiato in giapponese da Ryūzaburō Ōtomo e in italiano da Vittorio Bestoso.[14]

Zunoo[modifica | modifica wikitesto]

Zunoo (ズノー?) è un essere onnisciente che conosce tutto sull'universo. Nel corso della serie prima Bulma e Jaco[65] e poi Zamasu[66] si recano da lui per conoscere informazioni sulle super sfere del drago. In giapponese è doppiato da Keiichi Sonobe e in italiano da Luca Sandri.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dragon Ball Super, episodio 20.
  2. ^ a b c d Dragon Ball Super, episodio 32.
  3. ^ a b c Dragon Ball Super, episodio 34.
  4. ^ Dragon Ball Super, volume 4, capitolo 42.
  5. ^ a b c d e f (EN) “Dragon Ball Super” Website Reveals Universe 6 Character Names, kanzenshuu.com, 18 gennaio 2016. URL consultato il 1º aprile 2016.
  6. ^ a b Dragon Ball Super, episodio 29.
  7. ^ a b c d e Dragon Ball Super, episodio 41.
  8. ^ a b c d Dragon Ball Super, episodio 38.
  9. ^ a b Dragon Ball Super, episodio 40.
  10. ^ a b (EN) “Dragon Ball Super” Voice Actor Updates: Monaka, Botamo, & Cabba, kanzenshuu.com, 21 febbraio 2016. URL consultato il 1º aprile 2016.
  11. ^ Dragon Ball Super, episodio 47.
  12. ^ a b c d Dragon Ball Super, episodio 55.
  13. ^ a b Dragon Ball Super, episodio 67.
  14. ^ a b (EN) “Dragon Ball Super” Voice Actor Update: Satomi Kōrogi Debuts at “Zen’ō”, kanzenshuu.com, 3 maggio 2016. URL consultato il 6 maggio 2016.
  15. ^ (EN) June 2014 Saikyo Jump Akira Toriyama Interview, dragonballinsider.com, 12 maggio 2014. URL consultato il 3 maggio 2016.
  16. ^ a b c Dragon Ball Super, episodio 3.
  17. ^ (EN) “Dragon Ball Super” God of Destruction Names Revealed in April 2017 V-Jump Issue, su kanzenshuu.com, 17 febbraio 2017.
  18. ^ a b Dragon Ball Super, episodio 28.
  19. ^ (EN) New “Dragon Ball Super” Character Revealed: “Champa”, kanzenshuu.com, 19 giugno 2015. URL consultato il 1º aprile 2016.
  20. ^ a b c (EN) Champa & Vados Voice Actors Revealed in “Dragon Ball Super”, kanzenshuu.com, 7 novembre 2015. URL consultato il 1º aprile 2016.
  21. ^ Dragon Ball Super, episodio 1.
  22. ^ Dragon Ball Super, episodio 4.
  23. ^ Dragon Ball Super, episodio 2.
  24. ^ Dragon Ball Super, episodio 17.
  25. ^ a b c Dragon Ball Super, episodio 59.
  26. ^ Weekly Shōnen Jump, numero #15, 11 marzo 2013
  27. ^ Dragon Ball Super – Intervista a Toriyama e Toyotaro, gamingpark.it. URL consultato il 12 agosto 2016.
  28. ^ Dragon Ball Super, capitolo 18.
  29. ^ a b Dragon Ball Super, volume 6, capitolo 32.
  30. ^ (EN) “Dragon Ball Super” Voice Actor Update: Masaya Takatsuka as Great Priest, kanzenshuu.com, 21 agosto 2016. URL consultato il 23 agosto 2016.
  31. ^ a b Dragon Ball Super, episodio 16.
  32. ^ a b Dragon Ball Super, episodio 27.
  33. ^ a b Dragon Ball Super, episodio 53.
  34. ^ Dragon Ball Super, volume 3, capitolo 19.
  35. ^ a b Dragon Ball Super, episodio 61.
  36. ^ Dragon Ball Super, volume 3, capitolo 21.
  37. ^ Dragon Ball Super, episodio 63.
  38. ^ a b (EN) “Dragon Ball Super” Voice Actor Update: Tetsuo Gotō as Gowasu, kanzenshuu.com, 30 luglio 2016. URL consultato il 10 agosto 2016.
  39. ^ a b (EN) V-Jump Unveils New Dragon Ball Z 2015 Movie Title & Date, kanzenshuu.com, 17 novembre 2014. URL consultato il 2 aprile 2016.
  40. ^ a b Dragon Ball Super, episodio 19.
  41. ^ a b Dragon Ball Super, episodio 21.
  42. ^ Dragon Ball Super, episodio 22.
  43. ^ a b Dragon Ball Super, episodio 44.
  44. ^ a b Dragon Ball Super, episodio 45.
  45. ^ Dragon Ball Super, episodio 46.
  46. ^ (EN) Dragon Ball Super Episode 045, kanzenshuu.com, 29 maggio 2016. URL consultato il 17 giugno 2016.
  47. ^ (EN) Dragon Ball Super Episode 044, kanzenshuu.com, 22 maggio 2016. URL consultato il 17 giugno 2016.
  48. ^ Manga di Dragon Ball Super, capitolo 16
  49. ^ Dragon Ball Super, vol.2, capitolo 15.
  50. ^ a b Dragon Ball Super, episodio 37
  51. ^ a b Dragon Ball Super, episodio 71.
  52. ^ Dragon Ball Super, episodio 72.
  53. ^ a b (EN) “Dragon Ball Super” Voice Actor Update: Kazuhiro Yamaji Debuts as Hit, kanzenshuu.com, 19 marzo 2016. URL consultato il 1º aprile 2016.
  54. ^ a b c d Dragon Ball Super, episodio 33.
  55. ^ Dragon Ball Super, episodio 35.
  56. ^ Dragon Ball Super, volume 4, capitolo 34.
  57. ^ Anime di Dragon Ball Super, episodio 108
  58. ^ (EN) Ryūsei Nakao Returns as Voice of Frost in “Dragon Ball Super”, kanzenshuu.com, 28 febbraio 2016. URL consultato il 1º aprile 2016.
  59. ^ Dragon Ball Super, vol. 2, capitolo 11.
  60. ^ Dragon Ball Super, episodio 36.
  61. ^ Dragon Ball Super, volume 8, capitolo 38.
  62. ^ Dragon Ball Super, volume 6, capitolo 30.
  63. ^ Dragon Ball Super, volume 8, capitolo 39.
  64. ^ Anime di Dragon Ball Super, episodio 110
  65. ^ Dragon Ball Super, episodio 31.
  66. ^ Dragon Ball Super, episodio 58.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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