Se riscontri problemi nella visualizzazione dei caratteri, clicca qui

Dragon Ball Z: Il diabolico guerriero degli inferi

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Dragon Ball Z: Il diabolico guerriero degli inferi
DBZMovie13.jpg
Cover del DVD italiano
Titolo originale 復活のフュージョン!!悟空とベジータ (Fukkatsu no fyūjon!! Gokū to Bejīta))
Lingua originale giapponese
Paese di produzione Giappone
Anno 1995
Durata 50 min
Colore colore
Audio sonoro
Genere animazione, azione, fantastico
Regia Shigeyasu Yamauchi
Soggetto Akira Toriyama
Sceneggiatura Takao Koyama
Produttore Tan Takaiwa, Tomio Anzai, Tsutomu Tomari
Casa di produzione Toei Animation
Distribuzione (Italia) Terminal Video Italia
Art director Ken Tokushige
Animatori Tadayoshi Yamamuro
Effetti speciali Chiaki Hirao, Masayuki Kochi, Nao Ota, Nobuhiro Shimokawa, Shoji Sato, Toshio Katsuoka, Yoshiaki Okada
Musiche Shunsuke Kikuchi
Tema musicale "We Gotta Power", di Mori Yukinojou (testo) e Ishikawa Keiju (musica), "Saikyou no Fusion", di Mori Yukinojou (testo) e Hayashi Tetsuji (musica)
Doppiatori originali
Doppiatori italiani

Doppiaggio originale

Ridoppiaggio (2003)

Dragon Ball Z: Il diabolico guerriero degli inferi (復活のフュージョン!!悟空とベジータ Fukkatsu no fyūjon!! Gokū to Bejīta?, La Fusion Rinasce!! Goku e Vegeta) è il 12° film basato su Dragon Ball Z, proiettato per la prima volta al Toei Anime Fair il 4 marzo 1995[1].

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Janemba nel suo aspetto finale

All'inferno è successa una catastrofe: a causa di Gaisu, un orco adolescente che ha il compito di sostituire i recipienti per la malvagità delle anime destinate all'inferno tutto il male sprigionato dagli spiriti dei morti è fuoriuscito ed i defunti sono tornati in vita. Tra i vari morti resuscitati si può notare Adolf Hitler con al seguito un esercito di Panzer (questa è l'unica volta che nell'universo di Dragon Ball appare un personaggio realmente esistito).

Gohan, Goten e Trunks e Videl (e all'insaputa di tutti anche Mr. Satan) cercano di riportare l'ordine sulla Terra sconfiggendo i risorti ostili, scontrandosi addirittura con Freezer, che viene però subito sconfitto da Gohan. Nel frattempo, Goku e Paikuhan devono interrompere il loro combattimento nel torneo delle quattro galassie e andare al palazzo di Re Yammer per capire cosa è successo. Arrivati nell'al di là, trovano il palazzo di Re Yammer circondato da una barriera generata da un demone giallo e grasso che si chiama Janemba, che altri non è che Gaisu, il quale ha assorbito tutta la cattiveria delle anime dei dannati. Mentre Goku distrae Janemba, Paikuhan cerca di infrangere la barriera - scoprendo che è sensibile agli insulti. Messo alle strette da Janemba, Goku non ha altra scelta se non diventare Super Saiyan 3, avendo finalmente ragione sul suo avversario. In quel momento, però, Janemba compie una metamorfosi e diviene un essere ancora più potente, spietato e feroce, sconfiggendo facilmente Goku. Proprio mentre sta per essere annientato, Goku viene salvato da Vegeta, ma nemmeno lui può nulla contro il demone. Vedendosi inferiori davanti al loro nemico, Goku propone a Vegeta di utilizzare la fusione tramite la Danza Metamor. In un primo momento l'orgoglioso principe dei saiyan rifiuta con ostinazione, ma alla fine accetta; tuttavia sbaglia la posizione degli indinci, e così il risultato è un guerriero grasso, debole e ridicolo, con l'unica fortuna che Janemba non può prevedere le sue mosse grazie alla sua goffaggine. Passati trenta minuti la fusione si scioglie, e Goku e Vegeta decidono di riprovare in modo corretto la danza Metamor. I due vengono però continuamente interrotti da Janemba, ma l'intervento di Paikuhan permette ai due saiyan di fondersi nel guerriero più potente mai visto: Gogeta Super Saiyan. Il nuovo avversario di Janemba è molto superiore a lui, tant'è che non riesce a fargli nemmeno un graffio, e viene quasi immediatamente sconfitto, facendolo ritornare Gaisu che, alla vista di Gogeta, corre via impaurito. Gogeta, capendo di aver risolto il problema, si scinde in Goku e Vegeta, mentre sulla Terra i morti ritornano nell'Oltretomba e la pace torna a regnare su entrambi i mondi.

Nuovi personaggi[modifica | modifica wikitesto]

  • Janemba (ジャネンバ?) è l'antagonista del film. È un demone di pura malvagità nato quando Gaisu, un goffo orco adolescente, assorbe la malvagità delle anime destinate agli inferi . La prima forma di Janemba è un demone gigantesco, giallo e corpulento, simile a Majin Bu, con vari buchi sulla pancia e sulla schiena simili a cannoni, e dall'atteggiamento molto infantile. In questa forma egli non conosce parole diverse dal suo nome, che ripete di continuo. In questa forma Janemba ha molte abilità uniche, come l'apertura di portali dimensionali, la creazione di sosia e anche di versioni in miniatura di sé stesso, oltre che sparare dei colpi di energia dai suoi cannoni. Nonostante le sue abilità, è costretto a trasformarsi quando Goku Super Saiyan 3 lo mette in difficoltà. Nella seconda forma, Janemba ha la pelle rossa coperta da una corazza viola, una coda e due corna sul capo. In questa forma non parla affatto, ma si limita a ridere maniacalmente. Come il suo stato precedente, ha molte abilità uniche come il teletrasporto, essendo in grado di distruggere il tessuto dei cancelli interdimensionali, allungare il proprio corpo a piacimento e può generare una spada. In questo stadio Janemba è talmente potente da riuscire a sconfiggere senza troppi problemi Goku Super Saiyan 3, dimostrandosi nettamente più forte all'avversario. Nemmeno l'intervento di Vegeta, giunto per aiutarlo riesce a risolvere la situazione. Goku e Vegeta poi si fondono in Gogeta, che sconfigge Janemba in pochi istanti facendolo tornare Gaisu (il cui corpo era stato posseduto dalle anime malvagie). Il suo nome deriva dalla parola giapponese janen (邪念?) che significa "mente malvagia".

Rapporto con la serie principale[modifica | modifica wikitesto]

Il film, non in continuity con la storia regolare, è collocato tra il 258º ed il 259º episodio della serie TV, ovvero durante il combattimento nella stanza dello spirito e del tempo tra Gotenks e Majin Bu; questo giustifica la presenza di Goku e Vegeta nell'aldilà: difatti, il primo era ritornato all'altro mondo avendo finito il tempo di Baba mentre il secondo si era autodistrutto nel combattimento contro Fat Bu.

Come gli altri film, anche questo non si risparmia di alcune incoerenze per il punto in cui è collocato:

  • Il film comincia con Goku e Paikuhan impegnati nell'incontro valido per il primo posto del torneo delle quattro galassie nell'aldilà, tuttavia, il torneo delle quattro galassie è combattuto poco dopo la morte di Cell, a meno che non si trattasse di un nuovo torneo.
  • Trunks e Goten dovrebbero essere impegnati con Majin Bu nella stanza dello spirito e del tempo.
  • Gohan si sta allenando per merito di Kaioshin il Sommo.
  • Ogni persona sulla Terra, eccetto gli amici di Goku che stavano al Palazzo di Dio, dovrebbe essere morta.
  • Janemba viene combattuto da Vegeta e Goku, però, quest'ultimo dovrebbe trovarsi sul pianeta dei Kaiohshin, per fare compagnia a Gohan durante il potenziamento dei poteri di quest'ultimo, e quindi di conseguenza Goku non potrebbe partecipare al torneo delle quattro galassie

Titoli[modifica | modifica wikitesto]

  • Giappone: ドラゴンボールZ 復活のフュージョン!!悟空とベジータ (Doragon Bōru Zetto - Fukkatsu no fyūjon!! Gokū to Bejīta?)
  • Italia: Dragon Ball Z - Il diabolico guerriero degli inferi
  • Portogallo: Dragon Ball Z - Uma Nova Fusão
  • Stati Uniti: Dragon Ball Z: Fusion Reborn
  • Germania: Dragon Ball Z: Die Fusion/Der Film
  • Spagna: Dragon Ball Z: Fusión
  • Polonia: Dragon Ball Z: Fuzja
  • Spagna: Dragon Ball Z: La Fusión de Gokú y Vegueta

Distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

Edizione italiana[modifica | modifica wikitesto]

Il primo doppiaggio italiano del film, usato per l'uscita in VHS e per le trasmissioni TV precedenti al 2003, fu eseguito dalla Coop. Eddy Cortese e diretto da Fabrizio Mazzotta, con un cast differente da quello della serie TV. La terminologia venne mantenuta fedele alla versione italiana del manga.

Il film fu ridoppiato nel 2003 dal cast italiano di Dragon Ball Z per la trasmissione in due episodi (intitolati "Emergenza negli inferi" e "Situazioni imbarazzanti") su Italia 1 nella serie Dragon Ball: La saga. Il ridoppiaggio fu effettuato dalla Merak Film e diretto da Paolo Torrisi su dialoghi di Manuela Scaglione e Tullia Piredda in buona parte trascritti da quelli del primo doppiaggio. Tuttavia ci sono varie differenze in questo adattamento rispetto al precedente. Tra le principali:

  • la terminologia venne cambiata utilizzando quella dell'adattamento italiano della serie TV;
  • alcuni dialoghi vennero modificati per mitigare insulti e termini inadatti a un pubblico infantile;
  • vennero aggiunti "pensieri" di pura fantasia in scene dove i personaggi non parlano;

Il ridoppiaggio è stato poi utilizzato per le successive trasmissioni TV e per l'uscita in DVD.

Edizioni home video[modifica | modifica wikitesto]

L'edizione VHS del film fu prodotta da Dynamic Italia e distribuita da Terminal Video Italia nel 1997. La VHS conteneva il film con il primo doppiaggio.

L'edizione DVD fu prodotta da Dynit, nuova incarnazione della Dynamic Italia. Il 2 settembre 2006 fu distribuita in edicola da De Agostini, mentre la distribuzione sul mercato avvenne il 6 giugno 2007 a opera della Terminal Video Italia. Mentre il master video è un semplice riversamento dalla precedente VHS, l'audio è disponibile in italiano in Dolby Digital 5.1 e in giapponese in 2.0. Poiché la versione italiana del film fu concessa da RTI, il DVD contiene esclusivamente il ridoppiaggio. Sono inclusi inoltre i sottotitoli in italiano e, come extra, landscapes e schede sui personaggi.[2]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Scheda su Daizex.com.
  2. ^ Scheda del DVD, su dynit.it, Dynit. URL consultato il 20 agosto 2015.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]