Reboot (mass media)

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Nel contesto della fiction il termine inglese reboot (che può essere tradotto approssimativamente con riavvio) indica l'abbandono della Continuity in una serie per ricreare dall'inizio i personaggi e la sequenza della storia, con la totale o parziale riscrittura degli eventi avvenuti nella saga originaria [1].

Un reboot segue una linea temporale indipendente e distaccata dagli altri titoli della saga.

Il termine viene usato nei fumetti e nei film, ma anche nei videogiochi.

Solitamente la decisione prende avvio dal fatto che una saga di successo ha visto un appannamento di immagine dovuta ai vari capitoli susseguitisi negli anni: la casa produttrice tende allora a rivederne il profilo introducendo nuovi elementi per riportarla in auge. La revisione può giungere quindi a "ricominciare da capo", mantenendo solo alcuni caratteri originali (di solito i protagonisti principali e l'ambientazione) ma riscrivendo l'intera vicenda.

Tra le motivazioni che spingono alla realizzazione di un reboot ci può essere anche l'interesse da parte delle case produttrici di usare vecchi materiali (sceneggiature, trame) per crearne di nuovi, tentando di avvicinare nuovamente il pubblico a un filone tematico che potrebbe rivelarsi proficuo e ben accolto.

Esempi[modifica | modifica wikitesto]

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Fumetti[modifica | modifica wikitesto]

Videogiochi[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]