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Godzilla

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(EN)

« I thought of Godzilla as the embodiment of violence and hatred for mankind, because he was created by atomic energy. He carried this rage within him because of his origins. He's like a symbol of humanity's complicity in their own destruction. He doesn't have an emotion. He is an emotion. »

(IT)

« Immaginavo Godzilla come la personificazione della violenza e l'odio per l'umanità, siccome fu creato dall'energia atomica. Portò in sé questa ira a causa delle sue origini. È come un simbolo della complicità umana nella sua propria distruzione. Non ha emozioni, lui è un emozione. »

(Jun Fukuda[1])
Godzilla
Godzilla in un poster giapponese dell'omonimo film del 1954
Godzilla in un poster giapponese dell'omonimo film del 1954
Universo Godzilla
Nome orig. godzilla. (ゴジラ, Gojira)
Lingua orig. Giapponese
Alter ego
  • Mostro Zero-1[2]
  • Predatore alfa[3]
Soprannome Re Dei Mostri
Editore Toho
1ª app. 3 novembre 1954
1ª app. in Godzilla (film 1954)
Editore it. RANK
app. it. 1954
app. it. in Godzilla (film 1954)
Interpretato da
Specie Dinosauro irradiato
Sesso Maschio
Luogo di nascita Oceano Pacifico
Data di nascita Era preistorica
Abilità
  • Controllo e manipolazione delle radiazioni atomiche
  • Raggio atomico
  • Ondata nucleare
  • Forza muscolare immensa
  • Anfibio
  • Scaglie di resistenza adamantina
  • Fattore rigenerante (potenziato dall'assorbimento di radiazioni)
  • Parziale invulnerabilità, esclusa elettricità
  • Magnetizzazione
  • Volo sfruttando il proprio raggio atomico come propulsore
  • Assorbimento dell'energia degli altri mostri
Affiliazione Rodan, Mothra, Angilas, Baragon, Manda, Kumonga, Gorosaurus, Baragon, Varan, Jet Jaguar, King Caesar, Moguera, Zone Fighter
Parenti

Godzilla (ゴジラ Gojira?, Ascolta[?·info]) è un kaijū ("mostro misterioso") del cinema giapponese, protagonista di una lunga serie di film a partire da Godzilla (1954). La sua fama si è gradualmente espansa anche all'estero, tanto che è divenuto uno dei più famosi mostri del mondo e della storia del cinema di fantascienza e fantastico, apparendo in videogiochi, romanzi, fumetti, serie televisive, 28 film prodotti da Toho, e due film Hollywood. Il personaggio viene spesso nominato "Il Re dei Mostri", un nomignolo coinato in Godzilla, King of the Monsters!, la versione Americana del film del 1954.

Concepito quando le memorie dei bombardamenti atomici di Hiroshima e Nagasaki e l'incidente del Daigo Fukuryu Maru erano ancora fresche, Godzilla fu inteso come una metafora per le armi nucleari.[4] Più la serie progrediva, certi film raffigurarono Godzilla come un eroe, mentre altri ritenevano la caratterizzazione originale d'un mostro distruttivo. Con la fine della Guerra Fredda, vari film girati dopo 1984 cambiarono il simbolismo del personaggio da uno rappresentante le armi nucleari a uno che rappresenta la dimenticanza del Giappone verso il suo passato imperialista[5] e i disastri naturali.[6]

Nelle varie storie in cui è apparso, Godzilla è apparso accanto a un grande numero di personaggi secondari. Si è scontrato contro avversari umani, come le Forze di autodifesa giapponesi, e altri mostri, da personaggi ricorrenti come King Ghidorah, Gigan e Mechagodzilla, a nemici apparsi solo una volta, come Biollante, Destoroyah e i MUTO. Godzilla è stato anche unito ad alleati come Mothra, Rodan e Anguirus (sebbene questi personaggi erano prima i suoi rivali), e prole come Minilla e Godzilla Junior. Godzilla si è anche imbattuto contro personaggi di altri media franchise come King Kong e i Fantastici Quattro.

Quadro generale[modifica | modifica wikitesto]

Nome[modifica | modifica wikitesto]

Gojira (ゴジラ?) è un portmanteau delle parole giapponesi per "gorilla" (ゴリラ gorira?), e "balena" (鯨(クジラ) kujira?). Il personaggio infatti fu descritto durante la pianificazione del primo film come "un incrocio tra un gorilla e una balena",[7] in riferimento alla sua grandezza e origine acquatica. Una voce popolare fu che "Gojira" fu infatti il nomignolo d'un macchinista obeso assunto da Toho.[8] Questa storia fu smentita dalla vedova di Ishiro Honda.[9]

Il nome di Godzilla fu prima scritto in ateji come (呉爾羅 Gojira?), dove i kanji sono usati per valore fonetico invece che per significato. La pronuncia giapponese del nome è ɡodʑiɽa; la versione inglese di ciò è ɡɒdˈzɪlə, con la prima sillaba pronunciata come "god" (dio) e il resto facendo rima con "gorilla". Nel sistema Hepburn, il nome di Godzilla è trascritto come "Gojira", mentre nel sistema Kunrei è "Gozira".

Durante lo sviluppo della versione americana di Il re dei mostri (1955), Godzilla fu rinominato "Gigantis", una mossa innescata dal produttore Paul Schreibman, che intendeva creare un nuovo personaggio.[10]

Caratteristiche[modifica | modifica wikitesto]

Nel contesto dei film giapponesi, l'esatta origine di Godzilla tende a variare, ma viene raffigurato spesso come un enorme mostro marino preistorico risvegliato e potenziato dalle radiazioni nucleari.[11] Benché i dettagli specifici della sua apparenza fisica hanno subito numerosi cambiamenti cosmetici col passare degli anni, l'impressione generale è rimasta consistente.[12] Traendo ispirazione dal Rhedosaurus creato da Ray Harryhausen per il film Il risveglio del dinosauro,[13] il design iconico di Godzilla fu concepito come un rettile anfibio basato liberamente su un dinosauro[14] con una postura eretta, pelle squamosa, un torso antropomorfo con braccia muscolose, spine seghettate lungo la schiena e la coda, e una fronte solcata.[15] Il direttore artistico Akira Watanabe, nel disegnare Godzilla, ebbe ispirazione da un Tyrannosaurus, un Iguanodon, uno Stegosaurus e un alligatore,[16] fondendoli in una specie di chimera basata sulle illustrazioni presenti in una edicola di Life.[17]

Per enfatizzare il collegamento tra il mostro e la bomba atomica, la sua pelle fu ispirata dalle cicatrici cheloide presenti sui superstiti di Hiroshima.[18] Nel film originale, le spine lungo la schiena furono aggiunte per motivi puramente estetici per differenziare Godzilla da qualsiasi animale vivente o estinto. Il personaggio viene spesso raffigurato con la pelle verde nei fumetti, i cartoni animati e i poster dei film, ma i costumi utilizzati nei film erano spessi dipinti in grigio carbone con spine di colore avorio.[19]

Il raggio atomico di Godzilla, raffigurato in Godzilla (1954).

L'arma principale di Godzilla è il suo "raggio atomico", che produce dentro il suo corpo e lo spara dalla bocca nella forma d'un raggio radioattivo blu o rosso. Gli artisti degli effetti speciali di Toho hanno utilizzato numerose tecniche per raffigurare il raggio, incluso fiamme reali,[20] disegni superimposti e cgi. Godzilla dimostra anche una forza fisica immensa. Haruo Nakajima, l'attore che interpretò Godzilla nei primi film, era una cintura nera in judo, e utilizzò le sue capacità per coreografare le scene di battaglia.[21] Kenpachiro Satsuma, che indossò il costume di Godzilla dal 1984 al 1995, inventò il cosiddetto "Godzilla kenpō" per la sua raffigurazione, che unì i movimenti di Godzilla con quelli del karate.[22][23] Riesce a respirare sott'acqua, e viene descritto nel film originale come una forma transizionale tra un rettile marino e terrestre. Il personaggio è impervio alle armi convenzionali, grazie alla sua pelle dura e la sua capacità di rigenerare.[24] Siccome ha sopravvissuto a un esplosione nucleare, non può essere abbattuto da qualsiasi ordigno meno potente.[25] Altri film e medie hanno raffigurato Godzilla con ulteriori capacità, incluso un pulso atomico,[26] magnetismo,[27] precognizione,[28] velocità sovrumana,[29] occhi laser,[30] e persino il volo.[31]

Le motivazioni di Godzilla hanno variato nei film per accomodare i bisogni narrativi. Benché detesta gli umani,[32] lotterà accanto a loro contro minacce comuni. Il personaggio però non si sforza specificamente a protegere le vite umane,[33] e può tradire i suoi alleati umani una volta che non ne ha più bisogno. Non si nutre di umani, sostenendosi invece con energia nucleare.[34] In risposta a una domanda su se Godzilla fosse "buono o cattivo", il produttore Shogo Tomiyama lo paragonò con un dio della distruzione Shinto, un entità senza agenzia morale che non può essere giudicato a base degli standard umani.[35]

Nei film giapponesi, Godzilla e gli altri mostri vengono dati pronomi neutrali equivalenti all'inglese "it",[36] mentre nei doppiaggi inglesi e italiani viene esplicitamente descritto col genere maschile.

Ruggito[modifica | modifica wikitesto]

Godzilla ha un ruggito disillabo particolare (trascritto in vari fumetti come Skreeeonk!)[37][38] che fu creato dal compositore Akira Ifukube. Produsse il suono strofinando la corda sfregata d'un contrabasso con un guanto coperto di resina di pino, per poi rallentare il playback.[39] Nella versione americana di Il re dei mostri (1955) intitolato Gigantis the Fire Monster, l'iconico ruggito di Godzilla fu sostituito con quello del mostro Angilas.[10] Da Il ritorno di Godzilla (1984) a Godzilla contro King Ghidorah (1991), Godzilla fu dato un ruggito più baritono e minaccioso, ma questo cambiamento fu annullato da Godzilla contro Mothra (1992) in poi.[40] Per il film statunitense del 2014, i progettisti del suono Ethan Van der Ryn e Erik Aadahl rifiutarono di svelare la fonte dei suoni che usarono per il ruggito di Godzilla, ma rivelarono che un brano di musica dei Rolling Stones ne fu un elemento.[39] Aadahl descrisse che intendeva che le due sillabe del ruggito rappresentassero due stati emotivi nel mostro, la prima esprimendo la sua furia, mentre la seconda evocava la sua anima.[41]

Grandezza[modifica | modifica wikitesto]

L'incarnazione Heisei del Godzilla Giapponese (alto cento metri) contro il Godzilla Hollywoodiano (alto 108 metri) nel videogioco Godzilla: The Game

La grandezza di Godzilla varia in accordanza con la licenza artistica.[35] I set in miniatura e i costumi sono tipicamente costruiti a una scala di 125150,[42] e filmati a 240 fotogrammi all' secondo per dare l'illusione di grandezza.[43] In Godzilla (1954), la creatura fu raffigurata con un altezza di 50 metri,[44] così permettendo al mostro di poter essere visibile sulla panoramica di Tokyo a quell' epoca.[45] Nel doppiaggio della versione americana del film, Godzilla viene descritto come una creatura alta 122 metri, siccome il produttore Joseph E. Levine riteneva che 50 metri non fossero abbastanza spettacolari.[46] Siccome gli edifici costruiti in Tokyo dopo gli anni cinquanta superavano i 50 metri d'altezza, Godzilla fu spesso ingrandito, fino al punto di raggiungere i 100 metri, così permettendolo di distruggere il Palazzo del governo metropolitano di Tokyo in Godzilla vs. King Ghidorah (1991). Nel film americano Godzilla (2014), Godzilla misura 108 metri d'altezza,[47] così rendendolo l'incarnazione più grande finora. Il regista Gareth Edwards disse che voleva che il mostro fosse abbastanza grande da poter essere visto in qualsiasi punto della città, ma non così enorme da non poter nascondersi.[48] I produttori del film in sviluppo Shin Gojira hanno dichiarato che il loro Godzilla sarà ancora più alto, misurando 118.5 metri.[49]

Raffigurazione[modifica | modifica wikitesto]

Preparazione d'una scena di Il re dei mostri (1955), con Haruo Nakajima nei panni di Godzilla alla sinistra.

Godzilla è stato tradizionalmente raffigurato attraverso un attore in un costume di lattice, ma il personaggio è stato realizzato anche attraverso l'animatronica, passo uno, e cgi.

Traendo ispirazione da King Kong, il direttore artistico Eiji Tsuburaya inizialmente intendeva raffigurare Godzilla attraverso la tecnica passo uno, ma una mancanza di animatori esperti in Giappone rese l'utilizzo d'un costume più pratico. Il primo costume consisteva d'una cavità fatta da cavi e bambù rinforzati con una tela metallica, e riempito di tessuto e cuscini ricoperti in lattice. Il punto d'entrata del primo costume fu chiuso con degli uncinetti, ma costumi usati nei film seguenti furono fabbricati con una cerniera. Il peso del primo costume superava 100 chili.[19] Prima del 1984, la maggior parte dei costumi di Godzilla erano costruiti da zero, così risultando in varie differenze cosmetiche in ogni sua apparenza.[50] I cambiamenti più notevoli duranti gli anni sessanta e settanta furono l'eliminazione delle zanne sporgenti, le orecchie esterne e il quarto dito del piede, tratti che però tornarono da Il ritorno di Godzilla (1984) in poi.[51] La raffigurazione fisica più consistente fu mantenuta da Godzilla contro Biollante (1989) fino a Gojira VS Destroyer (1995), in cui il personaggio fu dato una faccia felina e una doppia fila di denti.[52] Molti attori nei panni di Godzilla subirono varie difficoltà nei loro ruoli, inclusi il peso del costume, la mancanza di ventilazione e la visibilità diminuita.[19] Kenpachiro Satsuma (che interpretò Godzilla dal 1984 al 1995) in particolare descrisse come i costumi che indossava erano ancora più pesanti e caldi dei loro predecessori, siccome erano forniti di strumenti animatronici.[53] Satsuma stesso soffrì di numerose crisi mediche durante la sua occupazione del ruolo, inclusi la deprivazione d'ossigeno, l'affogamento parziale, scosse elettriche, e lacerazioni sulle gambe quando i rinforzi metallici del costume penetravano l'imbottitura del costume.[54] Il problema della ventilazione fu parzialmente risolto da Gojira VS Spacegojira (1994) in poi, con l'aggiunta d'un condotto d'aria nel costume.[55] Nel Il ritorno di Godzilla (1984), certe scene adoperarono un Godzilla robotico alto cinque metri nominato "cybot" per le inquadrature ravvicinate. Il cybot consisteva in un endoscheletro idraulico ricoperto di una pelle di poliuretano contenendo 3.000 componenti a computer che lo permettevano di annuire e muovere le labbra e le braccia.[56]

In Godzilla (1998), l'artista Patrick Tatopoulos fu assegnato a creare un Godzilla incredibilmente veloce.[57] Fu prima progettato che il mostro venisse raffigurato attraverso il motion capture, ma risultò troppo simile a un uomo in costume.[58] In seguito, Tatopolous lo disegnò come un iguana smilza e bipede raffigurata attraverso il cgi.[59] In certe scene, il mostro viene raffigurato da attori in costume, come nei film Toho, ma con l'aggiunta di estenditori sulle gambe, siccome il nuovo Godzilla aveva una postura orizzontale invece che eretta. Fu costruito anche un Godzilla animatronico a una scala di 1⁄6, superando in grandezza il T. rex animatronico di Jurassic Park.[60]

Nel film Godzilla (2014), il personaggio fu raffigurato interamente con il cgi. La figura del personaggio fu deliberatamente tratto dall' originale giapponese, ma con un emfasi sul renderlo più dinamico d'un uomo in costume.[61] Nel concepire il nuovo Godzilla, gli artisti del film studiarono i movimenti degli orsi, i draghi di Komodo, i leoni, e i lupi, dandoli punti di riferimento sulla struttura corporea del personaggio.[62] Alcuni movimenti di Godzilla furono realizzati attraverso il motion capture dell' attore TJ Storm.[63][64][65][66]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Nei film Toho[modifica | modifica wikitesto]

Il primo Godzilla recandosi verso Tokyo in Godzilla (1954)

Un dinosauro anfibio sopravvisuto alla estinzione degli altri suoi simili viene risvegliato dai test nucleari subacquei statunitensi nel 1954, e comincia ad attaccare i pescherecci presso l'isola di Odo nel Giappone meridionale. Gli isolani lo identificano come "Godzilla", un mostro marino del loro folclore, e presto il mostro si dirige verso Tokyo, causando gravi danni strutturali e irradiando la zona. Impervio alle armi convenzionali delle Forze di autodifesa giapponesi, Godzilla viene finalmente sconfitto quando lo scienziato Daisuke Serizawa attiva il suo micidiale distruttore di ossigeno nel mare, corrodendo il corpo del dinosauro fino all'osso. Viene dichiarato dopo che è improbabile che Godzilla fosse l'unico della sua specie, e che c'è il rischio che ne arrivi un altro se si continuasse a effettuare test nucleari.[25]

Era Shōwa[modifica | modifica wikitesto]

Godzilla s'imbatte contro Kong in Il trionfo di King Kong (1962)

Un anno dopo gli eventi di Godzilla, un altro membro della sua specie viene avvistato lottando contro un altro mostro, Angilas. I due combattenti si dirigono verso Osaka, dove Godzilla uccide il suo avversario per poi essere seppellito sotto una montagna di ghiaccio.[67] Il dinosauro si libera dalla sua prigione ghiacciale otto anni dopo per poi scontrarsi contro King Kong[68] e Mothra.[69] La sua faida contro il Giappone svanisce con l'arrivo del drago spaziale King Ghidorah, che costringe il re dei mostri ad allearsi con i suoi rivali Rodan e Mothra.[32] Nelle sue ulteriori avventure dopo, adotta un figlio nominato Minilla,[70] e viene trasferito insieme a lui ed altri mostri all'isola dei mostri.[71] Si scontra con vari avversari extraterrestri, inclusi Hydrax,[31] Gigan[71] e il suo doppelgänger robotico Mechagodzilla,[72] fino a che, nel 1999, viene costretto dagli alieni Kilaak a distruggere le città capitali della terra. Godzilla e gli altri mostri eventualmente si liberano dalla loro influenza, per poi affrontare King Ghidorah per un'ultima volta e ritirarsi pacificamente all'isola dei mostri.[73]

Era Heisei[modifica | modifica wikitesto]

Ne Il ritorno di Godzilla, un sequel diretto del primo film che ignora la continuità dei film precedenti, l'origine del secondo Godzilla rimane ambiguo.[74] La sua genesi viene svelata in Godzilla contro King Ghidorah, che rivela che Godzilla ebbe origine come un "godzillasauro" che fu gravemente ferito da soldati statunitensi sull'isola di Lagos nel 1944 durante la Campagna delle isole Gilbert e Marshall. Il dinosauro ferito viene trasportato nel mare di Bering da viaggatori del tempo, sperando che facendo così impedirebbero la creazione di Godzilla, siccome Lagos sarebbe poi stato usato come sito dei test nucleari. Godzilla viene creato in ogni caso quando un sommergibile nucleare sovietico si affonda presso il dinosauro negli anni settanta, esponendolo alla radioattività.[26] Il nuovo Godzilla si risveglia nel 1984, quasi scatenando una guerra nucleare quando distrugge un sottomarino sovietico, che il Cremlino inizialmente crede sia opera degli Stati Uniti. Dopo aver distrutto un centro nucleare e Shinjuku, Godzilla viene adescato al monte Mihara, dove cade nel vulcano.[74] Viene sprigionato cinque anni dopo, scontrandosi col suo clone ibrido Biollante, per poi cadere in coma nel mare dopo essere stato infettato dal Battere Anti-Nucleare.[28] Godzilla supera la sua infermità tre anni dopo quando assorbe l'energia d'un sottomarino nucleare, che lo fa crescere ancora di più. Dopo aver lottato contro King Ghidorah,[26] Mothra e Battra,[75] Godzilla s'imbatte contro Mechagodzilla, un robot creato dall'Onu, durante una ricerca per il cucciolo Godzilla Junior. Godzilla viene quasi ucciso, ma riesce ad assorbire l'energia di Rodan per potenziarsi ulteriormente e sconfiggere il robot.[76] Godzilla e Junior vivono brevemente in pace all'isola Bass, affinché l'isola affonda a causa d'una esplosione nucleare dovuto ai depositi d'uranio sottoterra. Il risultante livello elevato di radioattività causa un sovraccarico energetico in Godzilla, così rischiando la possibilità d'un meltdown nucleare. Godzilla si riunisce con Junior a Tokyo, dove entrambi vengono assaliti da Destoroyah, un mostro creato dallo stesso distruttore di ossigeno che uccise il primo Godzilla. Nella battaglia seguente, Godzilla riesce ad avere la meglio su Destoroyah dopo che l'ultimo ferisce gravemente Junior. Godzilla eventualmente cede alle radiazioni consumando il suo corpo, ma esse vengono assorbite da Junior, che attiene le dimensioni di suo padre adottivo.[77]

Era Millennium[modifica | modifica wikitesto]

I film della cosiddetta era Millennium sono notevoli per il fatto che, con una sola eccezione, non formano una continuità fra di loro, essendo tutti individualmente sequel diretti del primo film.

In Gojira 2000 - Millennium, il re dei mostri si imbatte in un alieno che tenta di conquistare la Terra adattandosi al suo clima attraverso l'utilizzo del fattore rigenerante di Godzilla. Le cellule di Godzilla però sopraffanno l'alieno, trasformandolo nel mostro Orga. I due si scontrano affinché Godzilla uccide Orga quando quest'ultimo cerca di inghiottirlo.[24]

In Gojira × Megaguirus - G shōmetsu sakusen, gli attacchi di Godzilla costringono i Giapponesi a trasferire la loro capitale da Tokyo a Osaka. Le Forze di autodifesa giapponesi formano un ramo dedicato a lottare Godzilla nominato "G-Graspers", che crea il "Dimension Tide", un ordigno capace di formare un buco nero in miniatura che in teoria dovrebbe sconfiggere Godzilla. L'ordigno permette a delle libellule preistoriche di entrare nel presente, ed eventualmente usare il sangue risucchiato da Godzilla per nutrire la loro regina colossale, Megaguirus. Godzilla distrugge Megaguirus e riesce a sopravvivere all'impatto col Dimension Tide.[78]

Il Godzilla di Gojira Mothra King Ghidorah - Daikaijū sōkōgeki è una reincarnazione del primo Godzilla, risvegliato ed animato dalle anime dei defunti della seconda guerra mondiale per punire il Giappone moderno per la sua dimenticanza del suo passato. La sua furia viene opposta dai tre mostri guardiani di Yamato; Baragon, Mothra e King Ghidorah.[79]

Le ossa del primo Godzilla vengono riesumate in Gojira × Mekagojira per formare la base del cyborg Kiryu, una macchina da guerra creata per sconfiggere Godzilla.[80] Godzilla viene finalmente abbattuto quando Kiryu si allea con Mothra.[81]

In Gojira - Final Wars, ambientato nel futuro lontano, Godzilla viene liberato dalla sua prigione in Antartide per assistere nella difesa della Terra contro gli Xiliani e i loro alleati mostri. Si reca verso Tokyo, sconfiggendo una armata di mostri per poi imbattersi contro il Mostro X, che si rivela poi di essere il drago Kaiser Ghidorah. Godzilla lo sconfigge dopo una ardua lotta, e si ritira nel mare insieme al suo figlio adottivo Minilla.[82]

Nei film statunitensi[modifica | modifica wikitesto]

Il Godzilla del film statunitense del 2014, raffigurato nel videogioco Godzilla: The Game

Nel film del 1998, Godzilla è un iguana mutato dai test nucleari nella Polinesia Francese. La creatura si reca a New York, dove cova duecento uova a Madison Square Garden. Dopo uno scontro con dei sottomarini, Godzilla torna al suo nido ormai incinerito. Il mostro tenta di inseguire i perpetratori, ma si aggroviglia nel ponte di Brooklyn, permettendo alle forze militari di ucciderlo. Intanto, schiude un uovo sopravvissuto alla carneficina.[83]

Il Godzilla del film del 2014 viene raffigurato come un predatore alfa preistorico che viene risvegliato dai test nucleari statunitensi degli anni cinquanta. La sua esistenza rimane un segreto affinché non si rivela per scontrarsi contro i MUTO, una coppia di parassiti che si nutrono di energia nucleare.[3]

Influenza culturale[modifica | modifica wikitesto]

Stella di Godzilla sulla Hollywood Walk of Fame, Los Angeles (California)

Il personaggio di Godzilla è talmente famoso in Giappone e nel mondo da essere diventato un simbolo della fantascienza e dei mostri in generale. Infatti sono moltissime le citazioni più o meno palesi di questo mostro o dei suoi antagonisti nei vari prodotti riguardanti mostri di vario genere, oltre a divenire una metafora del mondo filmografico.

Il personaggio è stato infatti fonte d'ispirazione per i Pokémon Feraligatr e Tyranitar e il Bakugan Dual Hydranoid, e per diversi anni è stato utilizzato anche dalla Marvel Comics, che ne fece uno dei nemici principali dei Vendicatori e dello S.H.I.E.L.D., e il mostro Kongzilla, creato anch'esso dalla Marvel, è una fusione tra King Kong e, per l'appunto Godzilla.

Simbolo di Godzilla che compare spesso negli episodi dei Simpson

Sul piccolo schermo sono stati spesso trasmessi i suoi film all'interno della serie televisiva statunitense Mystery Science Theater 3000, e sono innumerevoli le parodie di Godzilla apparse in diverse serie animate e fumetti: in una storia di Topolino, appare "Krongzilla", nella serie animata Mignolo e Prof appare Gonizilla, ne Le avventure di Jimmy Neutron appare Bonzilla e in Daffy Duck acchiappafantasmi appare Madzilla; il personaggio appare invece di persona nelle serie I Simpson, Futurama, I Griffin, South Park, Drawn Together, Pucca, Dr. Slump & Arale, Rugrats (col nome Reptar), Detective Conan, (col nome Gomera), Yin Yang Yo! e I Fantaeroi.

Nel mondo videoludico, oltre ai giochi a lui dedicati, appaiono in altri titoli dei mostri con le sue fattezze, come Togera di War of the Monsters, Lizzy di Rampage, Geon di King of the Monsters, il drago Bahamut di Final Fantasy, Kojira di Destroy All Humans! 2, Edzilla di Ed, Edd n Eddy: The Mis-Edventures e un mostro anonimo nello scenario di Tokyo in SimCity. Tra le pellicole che ospitano il personaggio, lo menzionano o lo parodiano figurano L'aereo più pazzo del mondo... sempre più pazzo, Persepolis, Il professore matto, Ghostbusters, Mars Attacks! e Lamù-Beautiful Dreamer.

Viene inoltre citato o omaggiato da numerosi gruppi ed artisti musicali. A titolo di esempio si elencano, tra gli altri, i Goldfinger (nell'album Stomping Ground), i Guttermouth (nell'album Teri Yakimoto) e i Blue Öyster Cult (in un'omonima canzone dell'album Spectres). Il gruppo Gojira prende il nome da quello originale del personaggio. Nella traccia "Biotech is Godzilla" dell'album Chaos A.D. del gruppo brasiliano Sepultura la sua natura di mutazione distruttiva viene adottata come simbolo di denuncia verso i potenziali pericoli della ricerca biotecnologica e nei confronti dell'inquinamento in generale.

Nel 1996, durante lo spettacolo di premiazione cinematografica MTV Movie Awards ha vinto il premio Lifetime Achievement Award, dedicato alla carriera di natura essenzialmente goliardica, divenendo uno dei pochi personaggi di fantasia ad essere premiati insieme a Jason Voorhees e Chewbecca.

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Esistono 28 film ufficiali appartenenti alla saga di Godzilla prodotti dalla giapponese Toho, suddivisi in tre ere: Showa, Heisei e Millennium. Ci sono anche il remake americano del 1998 ed un film, del 2014, prodotto dalla Legendary Pictures e Warner Bros.. A dicembre del 2014 la Toho ha confermato che produrrà un nuovo lungometraggio che uscirà nel 2016 chiamato Shin Gojira in Giappone, mentre il titolo in lingua inglese del film sarà Godzilla Resurgence.

Era Showa[modifica | modifica wikitesto]

Era Heisei[modifica | modifica wikitesto]

Era Millennium[modifica | modifica wikitesto]

I film statunitensi[modifica | modifica wikitesto]

Durante una conferenza Gareth ha annunciato che l'8 giugno 2018 sarà distribuito un nuovo film di Godzilla dove compariranno anche Rodan, Mothra e King Ghidorah. In seguito è stato dichiarato che il seguito sarà rimandato di più di nove mesi e quindi uscirà il 22 marzo del 2019. È stato annunciato anche un remake del terzo capitolo, Il trionfo di King Kong (King Kong vs. Godzilla), col titolo provvisorio Godzilla Vs. King Kong, previsto per il 2020.[84]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ "Godzilla: King of the Monsters" (documentario), BBC 2 (11 luglio, 1998)
  2. ^ L'invasione degli astromostri (1965). Regia di Ishiro Honda. Toho.
  3. ^ a b Godzilla (2014). Regia di Gareth Edwards. Legendary Pictures.
  4. ^ Brothers, Peter H. (2009). Mushroom Clouds and Mushroom Men - The Fantastic Cinema of Ishiro Honda. CreateSpace Independent Publishing Platform. ISBN 1492790354
  5. ^ Barr, J. (2016). The Kaiju Film: A Critical Study of Cinema's Biggest Monsters. McFarland. p. 83. ISBN 1476623953
  6. ^ Robbie Collin, Gareth Edwards interview: 'I wanted Godzilla to reflect the questions raised by Fukushima', The Telegraph, 13 maggio 2014. URL consultato il 19 maggio 2016.
  7. ^ Ryfle, Steve (1998). Japan’s Favorite Mon-Star: The Unauthorized Biography of the Big G. Toronto: ECW Press. p. 22. ISBN 1550223488.
  8. ^ Gojira Media, su Godzila Gojimm, Toho Co., Ltd.. URL consultato il 19 novembre 2010.
  9. ^ Ryfle, Steve (1998). Japan’s Favorite Mon-Star: The Unauthorized Biography of the Big G. Toronto: ECW Press. p. 23. ISBN 1550223488.
  10. ^ a b Ryfle, Steve (1998). Japan’s Favorite Mon-Star: The Unauthorized Biography of the Big G. Toronto: ECW Press. p. 74. ISBN 1550223488.
  11. ^ Peter Bradshaw, Godzilla | Culture (London), The Guardian, 14 ottobre 2005. URL consultato il 25 settembre 2013.
  12. ^ Biondi, R, "The Evolution of Godzilla – G-Suit Variations Throughout the Monster King’s Twenty One Films", G-FAN Issue #16 July/August 1995
  13. ^ Greenberger, R. (2005). Meet Godzilla. Rosen Pub Group. p. 15. ISBN 1404202692
  14. ^ Kishikawa, O. (1994), Godzilla First, 1954 ~ 1955, Big Japanese Painting, ASIN B0014M3KJ6
  15. ^ David Kravets, Think Godzilla’s Scary? Meet His Lawyers, Wired, 24 novembre 2008. URL consultato il 21 maggio 2013.
  16. ^ Mike Snider, Godzilla arouses atomic terror, USA Today, 29 agosto 2006. URL consultato il 30 maggio 2013.
  17. ^ Tsutsui, William M. (2003). Godzilla on My Mind: Fifty Years of the King of Monsters. New York: Palgrave Macmillan. p. 23. ISBN 1403964742.
  18. ^ David Kalat, Gojira, Turner Classic Movies, n.d.. URL consultato il 7 maggio 2016.
  19. ^ a b c Making of the Godzilla Suit!. Ed Godziszewski. Youtube (Dec 24, 2010)
  20. ^ Haruo Nakajima, Godzilla Criterion Collection Blu-Ray special featurette
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