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Godzilla

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Godzilla
Godzilla in un poster giapponese dell'omonimo film del 1954
Godzilla in un poster giapponese dell'omonimo film del 1954
Universo Godzilla
Nome orig. godzilla. (ゴジラ, Gojira)
Lingua orig. Giapponese
Alter ego
  • Mostro 1[1]
  • Predatore alfa[2]
Soprannome Re Dei Mostri
Editore Toho
1ª app. 3 novembre 1954
1ª app. in Godzilla (film 1954)
Editore it. RANK
app. it. 1954
app. it. in Godzilla (film 1954)
Interpretato da
Voce italiana Enzo Liberti
Specie Gojirasauro (o Godzillasaurus) mutato
Sesso Maschio
Luogo di nascita Giappone
Data di nascita Era preistorica
Abilità
  • Controllo e manipolazione delle radiazioni atomiche
  • Raggio atomico
  • Ondata nucleare
  • Forza muscolare immensa
  • Anfibio
  • Scaglie di resistenza adamantina
  • Fattore rigenerante (potenziato dall'assorbimento di radiazioni)
  • Parziale invulnerabilità, esclusa elettricità
  • Magnetizzazione
  • Volo sfruttando il proprio raggio atomico come propulsore
  • Assorbimento dell'energia degli altri mostri
Affiliazione Kaiju: Rodan, Mothra, Angilas, Baragon, Manda, Kumonga, Gorosaurus, Baragon, Varan, Jet Jaguar, King Caesar, Moguera, Zone Fighter
Parenti

Godzilla (ゴジラ Gojira?, Ascolta[?·info]) è un kaijū ("mostro misterioso") del cinema giapponese, protagonista di una lunga serie di film a partire da Godzilla (1954). La sua fama si è gradualmente espansa anche all'estero, tanto che è divenuto uno dei più famosi mostri del mondo e della storia del cinema di fantascienza e fantastico, apparendo in videogiochi, romanzi, fumetti, serie televisive, 28 film prodotti da Toho, e due film Hollywood. Il personaggio viene spesso nominato "Il Re dei Mostri", un nomignolo coinato in Godzilla, King of the Monsters!, la versione Americana del film del 1954.

Concepito quando le memorie dei bombardamenti atomici di Hiroshima e Nagasaki e l'incidente del Daigo Fukuryu Maru erano ancora fresche, Godzilla fu inteso come una metafora per le armi nucleari.[3] Più la serie progrediva, certi film raffigurarono Godzilla come un eroe, mentre altri ritenevano la caratterizzazione originale d'un mostro distruttivo.

Quadro generale[modifica | modifica wikitesto]

Nome[modifica | modifica wikitesto]

Gojira (ゴジラ?) è un portmanteau delle parole giapponesi per "gorilla" (ゴリラ gorira?), e "balena" (鯨(クジラ) kujira?). Il personaggio infatti fu descritto durante la pianificazione del primo film come "un incrocio tra un gorilla e una balena",[4] in riferimento alla sua grandezza e origine acquatica. Una voce popolare fu che "Gojira" fu infatti il nomignolo d'un macchinista obeso assunto da Toho.[5] Questa storia fu smentita dalla vedova di Ishiro Honda.[6]

Il nome di Godzilla fu prima scritto in ateji come (呉爾羅 Gojira?), dove i kanji sono usati per valore fonetico invece che per significato. La pronuncia giapponese del nome è ɡodʑiɽa; la versione inglese di ciò è ɡɒdˈzɪlə, con la prima sillaba pronunciata come "god" (dio) e il resto facendo rima con "gorilla". Nel sistema Hepburn, il nome di Godzilla è trascritto come "Gojira", mentre nel sistema Kunrei è "Gozira".

Caratteristiche[modifica | modifica wikitesto]

Nel contesto dei film giapponesi, l'esatta origine di Godzilla tende a variare, ma viene raffigurato spesso come un enorme mostro marino preistorico risvegliato e potenziato dalle radiazioni nucleari.[7] Benché i dettagli specifici della sua apparenza fisica hanno subito numerosi cambiamenti cosmetici col passare degli anni, l'impressione generale è rimasta consistente.[8] Traendo ispirazione dal Rhedosaurus creato da Ray Harryhausen per il film Il risveglio del dinosauro,[9] il design iconico di Godzilla fu concepito come un rettile anfibio basato liberamente su un dinosauro[10] con una postura eretta, pelle squamosa, un torso antropomorfo con braccia muscolose, spine seghettate lungo la schiena e la coda, e una fronte solcata.[11] Il direttore artistico Akira Watanabe, nel disegnare Godzilla, ebbe ispirazione da un Tyrannosaurus, un Iguanodon, uno Stegosaurus e un alligatore,[12] fondendoli in una specie di chimera basata sulle illustrazioni presenti in una edicola di Life.[13] Per emfatizzare il collegamento tra il mostro e la bomba atomica, la sua pelle fu ispirata dalle cicatrici cheloide presenti sui superstiti di Hiroshima.[14] Nel film originale, le spine lungo la schiena furono aggiunte per motivi puramente estetici per differenziare Godzilla da qualsiasi animale vivente o estinto. Il personaggio viene spesso raffigurato con la pelle verde nei fumetti, i cartoni animati e i poster dei film, ma i costumi utilizzati nei film erano spessi dipinti in grigio carbone con spine di colore avorio.[15]

Godzilla ha un ruggito particolare (trascritto in vari fumetti come Skreeeonk!)[16][17] che fu creato dal compositore Akira Ifukube. Produsse il suono strofinando la corda sfregata d'un contrabasso con un guanto coperto di resina di pino, per poi rallentare il playback.[18]

Il raggio atomico di Godzilla, raffigurato in Godzilla (1954).

L'arma principale di Godzilla è il suo "raggio atomico", che produce dentro il suo corpo e lo spara dalla bocca nella forma d'un raggio radioattivo blu o rosso. Gli artisti degli effetti speciali di Toho hanno utilizzato numerose tecniche per raffigurare il raggio, incluso fiamme reali,[19] disegni superimposti e cgi. Godzilla dimostra anche una forza fisica immensa. Haruo Nakajima, l'attore che interpretò Godzilla nei primi film, era una cintura nera in judo, e utilizzò le sue capacità per coreografare le scene di battaglia.[20] Riesce a respirare sott'acqua, e viene descritto nel film originale come una forma transizionale tra un rettile marino e terrestre. Il personaggio è impervio alle armi convenzionali, grazie alla sua pelle dura e la sua capacità di rigenerare.[21] Siccome ha sopravvissuto a un esplosione nucleare, non può essere abbattuto da qualsiasi ordigno meno potente.[22] Altri film e medie hanno raffigurato Godzilla con ulteriori capacità, incluso un pulso atomico,[23] magnetismo,[24] precognizione,[25] velocità sovrumana,[26] occhi laser,[27] e persino il volo.[28]

Le motivazioni di Godzilla hanno variato nei film per accomodare i bisogni narrativi. Benché detesta gli umani,[29] lotterà accanto a loro contro minacce comuni. Il personaggio però non si sforza specificamente a protegere le vite umane,[30] e può tradire i suoi alleati umani una volta che non ne ha più bisogno. Non si nutre di umani, sostenendosi invece con energia nucleare.[31] In risposta a una domanda su se Godzilla fosse "buono o cattivo", il produttore Shogo Tomiyama lo paragonò con un dio della distruzione Shinto, un entità senza agenzia morale che non può essere giudicato a base degli standard umani.[32]

Nei film giapponesi, Godzilla e gli altri mostri o vengono dati pronomi neutrali equivalenti all'inglese "it",[33] mentre nei doppiaggi inglesi e italiani viene esplicitamente descritto col genere maschile.

Grandezza[modifica | modifica wikitesto]

La grandezza di Godzilla varia in accordanza con la licenza artistica.[32] I set in miniatura e i costumi sono tipicamente costruiti a una scala di 125150,[34] e filmati a 240 fotogrammi all' secondo per dare l'illusione di grandezza.[35] In Godzilla (1954), la creatura fu raffigurata con un altezza di 50 metri,[36] così permettendo al mostro di poter essere visibile sulla panoramica di Tokyo a quell' epoca.[37] Nel doppiaggio della versione americana del film, Godzilla viene descritto come una creatura alta 122 metri, siccome il produttore Joseph E. Levine riteneva che 50 metri non fossero abbastanza spettacolari.[38] Siccome gli edifici costruiti in Tokyo dopo gli anni cinquanta superavano i 50 metri d'altezza, Godzilla fu spesso ingrandito, fino al punto di raggiungere i 100 metri, così permettendolo di distruggere il Palazzo del governo metropolitano di Tokyo in Godzilla vs. King Ghidorah (1991). Nel film americano Godzilla (2014), Godzilla misura 108 metre d'altezza,[39] così rendendolo l'incarnazione più grande finora. Il regista Gareth Edwards disse che voleva che il mostro fosse abbastanza grande da poter essere visto in qualsiasi punto della città, ma non così enorme da non poter nascondersi.[40] I produttori del film in sviluppo Godzilla Resurgence hanno dichiarato che il loro Godzilla sarà ancora più alto, misurando 118.5 metri.[41]

Raffigurazione[modifica | modifica wikitesto]

Preparazione d'una scena di Il re dei mostri (1955), con Haruo Nakajima nei panni di Godzilla alla sinistra.

Godzilla è stato tradizionalmente raffigurato attraverso un attore in un costume di lattice, ma il personaggio è stato realizzato anche attraverso l'animatronica, passo uno, e cgi.

Traendo ispirazione da King Kong, il direttore artistico Eiji Tsuburaya inizialmente intendeva raffigurare Godzilla attraverso la tecnica passo uno, ma una mancanza di animatori esperti in giappone rese l'utilizzo d'un costume più pratico. Il primo costume consisteva d'una cavità fatta da cavi e bambù rinforzati con una tela metallica, e riempito di tessuto e cuscini ricoperti in lattice. Il punto d'entrata del primo costume fu chiuso con degli uncinetti, ma costumi usati nei film seguenti furono fabbricati con una cerniera. Il peso del primo costume superava 100 chili.[15] Prima del 1984, la maggior parte dei costumi di Godzilla erano costruiti da zero, così risultando in varie differenze cosmetiche in ogni sua apparenza.[42] I cambiamenti più notevoli duranti gli anni sessanta e settanta furono l'eliminazione delle zanne sporgenti, le orecchie esterne e il quarto dito del piede, tratti che però tornarono da Il ritorno di Godzilla (1984) in poi.[43] La raffigurazione fisica più consistente fu mantenuta da Godzilla contro Biollante (1989) fino a Gojira VS Destroyer (1995), in cui il personaggio fu dato una faccia felina e una doppia fila di denti.[44] Molti attori nei panni di Godzilla subirono varie difficoltà nei loro ruoli, inclusi il peso del costume, la mancanza di ventilazione e la visibilità diminuita.[15] Kenpachiro Satsuma (che interpretò Godzilla dal 1984 al 1995) in particolare descrisse come i costumi che indossava erano ancora più pesanti e caldi dei loro predecessori, siccome erano forniti di strumenti animatronici.[45] Satsuma stesso soffrì di numerose crisi mediche durante la sua occupazione del ruolo, inclusi la deprivazione d'ossigeno, l'affogamento parziale, scosse elettriche, e lacerazioni sulle gambe quando i rinforzi metallici del costume penetravano l'imbottitura del costume.[46] Il problema della ventilazione fu parzialmente risolto da Gojira VS Spacegojira (1994) in poi, con l'aggiunta d'un condotto d'aria nel costume.[47]

In Godzilla (1998), l'artista Patrick Tatopoulos fu assegnato a creare un Godzilla incredibilmente veloce.[48] Fu prima progettato che il mostro venisse raffigurato attraverso il motion capture, ma risultò troppo simile a un uomo in costume.[49] In seguito, Tatopolous lo disegnò come un iguana smilza e bipede raffigurata attraverso il cgi.[50] In certe scene, il mostro viene raffigurato da attori in costume, come nei film Toho, ma con l'aggiunta di estenditori sulle gambe, siccome il nuovo Godzilla aveva una postura orizzontale invece che eretta. Fu costruito anche un Godzilla animatronico a una scala di 1⁄6, superando in grandezza il T. rex animatronico di Jurassic Park.[51]

Nel film Godzilla (2014), il personaggio fu raffigurato interamente con il cgi. La figura del personaggio fu deliberatamente tratto dall' originale giapponese, ma con un emfasi sul renderlo più dinamico d'un uomo in costume.[52] Nel concepire il nuovo Godzilla, gli artisti del film studiarono i movimenti degli orsi, i draghi di Komodo, i leoni, e i lupi, dandoli punti di riferimento sulla struttura corporea del personaggio.[53] Alcuni movimenti di Godzilla furono realizzati attraverso il motion capture dell' attore TJ Storm.[54][55][56][57]

Influenza culturale[modifica | modifica wikitesto]

Stella di Godzilla sulla Hollywood Walk of Fame, Los Angeles (California)

Il personaggio di Godzilla è talmente famoso in Giappone e nel mondo da essere diventato un simbolo della fantascienza e dei mostri in generale. Infatti sono moltissime le citazioni più o meno palesi di questo mostro o dei suoi antagonisti nei vari prodotti riguardanti mostri di vario genere, oltre a divenire una metafora del mondo filmografico.

Il personaggio è stato infatti fonte d'ispirazione per i Pokémon Feraligatr e Tyranitar e il Bakugan Dual Hydranoid, e per diversi anni è stato utilizzato anche dalla Marvel Comics, che ne fece uno dei nemici principali dei Vendicatori e dello S.H.I.E.L.D., e il mostro Kongzilla, creato anch'esso dalla Marvel, è una fusione tra King Kong e, per l'appunto Godzilla.

Simbolo di Godzilla che compare spesso negli episodi dei Simpson

Sul piccolo schermo sono stati spesso trasmessi i suoi film all'interno della serie televisiva statunitense Mystery Science Theater 3000, e sono innumerevoli le parodie di Godzilla apparse in diverse serie animate e fumetti: in una storia di Topolino, appare "Krongzilla", nella serie animata Mignolo e Prof appare Gonizilla, ne Le avventure di Jimmy Neutron appare Bonzilla e in Daffy Duck acchiappafantasmi appare Madzilla; il personaggio appare invece di persona nelle serie I Simpson, Futurama, I Griffin, South Park, Drawn Together, Pucca, Dr. Slump & Arale, Rugrats (col nome Reptar), Detective Conan, (col nome Gomera), Yin Yang Yo! e I Fantaeroi.

Nel mondo videoludico, oltre ai giochi a lui dedicati, appaiono in altri titoli dei mostri con le sue fattezze, come Togera di War of the Monsters, Lizzy di Rampage, Geon di King of the Monsters, il drago Bahamut di Final Fantasy, Kojira di Destroy All Humans! 2, Edzilla di Ed, Edd n Eddy: The Mis-Edventures e un mostro anonimo nello scenario di Tokyo in SimCity. Tra le pellicole che ospitano il personaggio, lo menzionano o lo parodiano figurano L'aereo più pazzo del mondo... sempre più pazzo, Persepolis, Il professore matto, Ghostbusters, Mars Attacks! e Lamù-Beautiful Dreamer.

Viene inoltre citato o omaggiato da numerosi gruppi ed artisti musicali. A titolo di esempio si elencano, tra gli altri, i Goldfinger (nell'album Stomping Ground), i Guttermouth (nell'album Teri Yakimoto) e i Blue Öyster Cult (in un'omonima canzone dell'album Spectres). Il gruppo Gojira prende il nome da quello originale del personaggio. Nella traccia "Biotech is Godzilla" dell'album Chaos A.D. del gruppo brasiliano Sepultura la sua natura di mutazione distruttiva viene adottata come simbolo di denuncia verso i potenziali pericoli della ricerca biotecnologica e nei confronti dell'inquinamento in generale.

Nel 1996, durante lo spettacolo di premiazione cinematografica MTV Movie Awards ha vinto il premio Lifetime Achievement Award, dedicato alla carriera di natura essenzialmente goliardica, divenendo uno dei pochi personaggi di fantasia ad essere premiati insieme a Jason Voorhees e Chewbecca.

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Esistono 28 film ufficiali appartenenti alla saga di Godzilla prodotti dalla giapponese Toho, suddivisi in tre ere: Showa, Heisei e Millennium. Ci sono anche il remake americano del 1998 ed un film, del 2014, prodotto dalla Legendary Pictures e Warner Bros.. A dicembre del 2014 la Toho ha confermato che produrrà un nuovo lungometraggio che uscirà nel 2016 chiamato "Shin Gojira" in Giappone,mentre il titolo in lingua inglese del film sarà "Godzilla Resurgence".

Era Showa[modifica | modifica wikitesto]

Era Heisei[modifica | modifica wikitesto]

Era Millennium[modifica | modifica wikitesto]

I film statunitensi[modifica | modifica wikitesto]

Durante una conferenza Gareth ha annunciato che l'8 giugno 2018 sarà distribuito un nuovo film di Godzilla dove compariranno anche Rodan, Mothra e King Ghidorah. Successivamente è stato annunciato anche un remake del terzo capitolo, Il trionfo di King Kong (King Kong vs. Godzilla), col titolo provvisorio Godzilla Vs. King Kong.[58]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ L'invasione degli astromostri (1965). Regia di Ishiro Honda. Toho.
  2. ^ Godzilla (2014). Regia di Gareth Edwards. Legendary Pictures.
  3. ^ Brothers, Peter H. (2009). Mushroom Clouds and Mushroom Men - The Fantastic Cinema of Ishiro Honda. CreateSpace Independent Publishing Platform. ISBN 1492790354
  4. ^ Ryfle, Steve (1998). Japan’s Favorite Mon-Star: The Unauthorized Biography of the Big G. Toronto: ECW Press. p. 22. ISBN 1550223488.
  5. ^ Gojira Media, su Godzila Gojimm, Toho Co., Ltd.. URL consultato il 19 novembre 2010.
  6. ^ Ryfle, Steve (1998). Japan’s Favorite Mon-Star: The Unauthorized Biography of the Big G. Toronto: ECW Press. p. 23. ISBN 1550223488.
  7. ^ Peter Bradshaw, Godzilla | Culture (London), The Guardian, 14 ottobre 2005. URL consultato il 25 settembre 2013.
  8. ^ Biondi, R, "The Evolution of Godzilla – G-Suit Variations Throughout the Monster King’s Twenty One Films", G-FAN Issue #16 July/August 1995
  9. ^ Greenberger, R. (2005). Meet Godzilla. Rosen Pub Group. p. 15. ISBN 1404202692
  10. ^ Kishikawa, O. (1994), Godzilla First, 1954 ~ 1955, Big Japanese Painting, ASIN B0014M3KJ6
  11. ^ David Kravets, Think Godzilla’s Scary? Meet His Lawyers, Wired, 24 novembre 2008. URL consultato il 21 maggio 2013.
  12. ^ Mike Snider, Godzilla arouses atomic terror, USA Today, 29 agosto 2006. URL consultato il 30 maggio 2013.
  13. ^ Tsutsui, William M. (2003). Godzilla on My Mind: Fifty Years of the King of Monsters. New York: Palgrave Macmillan. p. 23. ISBN 1403964742.
  14. ^ Gojira, Turner Classic Movies. URL consultato il 2 giugno 2013.
  15. ^ a b c Making of the Godzilla Suit!. Ed Godziszewski. Youtube (Dec 24, 2010)
  16. ^ Stradley, R., Adams, A., et. al. Godzilla: Age of Monsters (February 18, 1998), Dark Horse; Gph edition. ISBN 1569712778
  17. ^ Various. Godzilla: Past, Present, Future (March 5, 1998), Dark Horse; Gph edition. ISBN 1569712786
  18. ^ NPR Staff, What's In A Roar? Crafting Godzilla's Iconic Sound, National Public Radio. URL consultato il 7 settembre 2015.
  19. ^ Haruo Nakajima, Godzilla Criterion Collection Blu-Ray special featurette
  20. ^ The Art of Suit Acting - Classic Media Godzilla Raids Again DVD featurette
  21. ^ Godzilla 2000 (1999). Regia di Takao Okawara. Toho.
  22. ^ Godzilla (1954). Regia di Ishiro Honda. Toho
  23. ^ Godzilla vs. King Ghidorah (1991). Regia di Kazuki Ōmori. Toho
  24. ^ Godzilla contro i robot (1974). Regia di Jun Fukuda. Toho
  25. ^ Godzilla vs. Biollante (1989). Regia di Kazuki Ōmori. Toho
  26. ^ Zone Fighter (1973). Regia di Ishirō Honda et al. Toho
  27. ^ Godzilla (1978). Regia di Ray Patterson e Carl Urbano. Hanna-Barbera Productions
  28. ^ Godzilla - Furia di mostri (1971). Regia di Yoshimitsu Banno. Toho
  29. ^ Ghidorah! Il mostro a tre teste (1964). Regia di Ishirō Honda. Toho.
  30. ^ Godzilla: Unleashed - profilo di Godzilla 2000
  31. ^ Godzilla (1984). Regia di Koji Hashimoto. Toho
  32. ^ a b Ryuhei Ktamura & Shogo Tomiyama interview - Godzilla Final Wars premiere - PennyBlood.com, Web.archive.org, 3 febbraio 2005. URL consultato il 25 settembre 2013 (archiviato dall'url originale il 3 febbraio 2005).
  33. ^ Tsutsui, William M. (2003). Godzilla on My Mind: Fifty Years of the King of Monsters. New York: Palgrave Macmillan. p. 12. ISBN 1403964742.
  34. ^ Godzilla, Gvsdestoroyah.dulcemichaelanya.com. URL consultato il 25 settembre 2013.
  35. ^ Amazing and Interesting Facts about Godzilla Special Effects - Special Effects in Godzilla Movies - Hi-tech - Kids, Web Japan. URL consultato il 25 settembre 2013.
  36. ^ Godzilla (1954) stats and bio page, www.tohokingdom.com. URL consultato l'8 marzo 2013.
  37. ^ Ryfle, Steve (1998). Japan’s Favorite Mon-Star: The Unauthorized Biography of the Big G. Toronto: ECW Press. p. 27. ISBN 1550223488.
  38. ^ Tsutsui, William M. (2003). Godzilla on My Mind: Fifty Years of the King of Monsters. New York: Palgrave Macmillan. p. 54-55. ISBN 1403964742.
  39. ^ Godzilla (2014) stats and bio page, www.tohokingdom.com. URL consultato il 3 giugno 2015.
  40. ^ The New Godzilla is 350 Feet Tall! Biggest Godzilla Ever!, Movie Tribute, 28 febbraio 2014. URL consultato il 25 marzo 2014.
  41. ^ 2016年新作『ゴジラ』 脚本・総監督:庵野秀明氏&監督:樋口真嗣氏からメッセージ, su oricon.co.jp. URL consultato il 1º aprile 2015.
  42. ^ Kalat, David (2007). A Critical History and Filmography of Toho's Godzilla Series. McFarland. pp. 16-17. ISBN 0786430990.
  43. ^ Kalat, David (2007). A Critical History and Filmography of Toho's Godzilla Series. McFarland. pp. 163-164. ISBN 0786430990.
  44. ^ Ryfle, Steve (1998). Japan’s Favorite Mon-Star: The Unauthorized Biography of the Big G. Toronto: ECW Press. pp. 254-257. ISBN 1550223488.
  45. ^ Clements, J. (2010), Schoolgirl Milky Crisis: Adventures in the Anime and Manga Trade, A-Net Digital LLC, pp. 117-118, ISBN 0984593748
  46. ^ Kalat, David (2007). A Critical History and Filmography of Toho's Godzilla Series. McFarland. pp. 244. ISBN 0786430990.
  47. ^ Kalat, David (2007). A Critical History and Filmography of Toho's Godzilla Series. McFarland. pp. 229. ISBN 0786430990.
  48. ^ Richard Rickitt, Designing Movie Creatures and Characters: Behind the Scenes With the Movie Masters, Focal Press, 2006, pp. 74–76, ISBN 0-240-80846-0.
  49. ^ Richard Rickitt, Special Effects: The History and Technique, Billboard Books, 2000, p. 174, ISBN 0-8230-7733-0.
  50. ^ Godzilla Lives! - page 1, Theasc.com. URL consultato il 22 gennaio 2014.
  51. ^ Kalat, David (2007). A Critical History and Filmography of Toho's Godzilla Series. McFarland. pp. 337-339. ISBN 0786430990.
  52. ^ Duane Dudek, Oscar winner & Kenosha native Jim Rygiel gets UWM award, jsonline.com, 8 novembre 2013. URL consultato il 10 dicembre 2013.
  53. ^ Carolyn Giardina, Oscars: 'Interstellar,' 'Hobbit' Visual Effects Artists Reveal How They Did It, The Hollywood Reporter, 25 dicembre 2014. URL consultato il 28 dicembre 2014.
  54. ^ TJ Storm Official Resume (PDF), mediafire.com. URL consultato il 27 luglio 2015.
  55. ^ TJ Storm Official Instagram, instagram.com. URL consultato il 27 luglio 2015.
  56. ^ TJ Storm, su Onyxcon. URL consultato il 27 luglio 2015.
  57. ^ Sergio Arce, Meet the actor who gives life to Godzilla, su crhoy.com, 29 maggio 2014. URL consultato il 26 marzo 2015.
  58. ^ http://www.film.it/news/film/dettaglio/art/godzilla-sfider-King-kong-al-cinema-43770/

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

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