Shin Godzilla

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Shin Godzilla
Shin Gojira.jpeg
Forma definitiva di Godzilla
Titolo originale シン・ゴジラ Shin Gojira
Lingua originale giapponese, inglese, tedesco
Paese di produzione Giappone
Anno 2016
Durata 119 minuti
Rapporto 2,35: 1
Genere azione, avventura, orrore, drammatico, fantascienza
Regia Hideaki Anno, Shinji Higuchi
Sceneggiatura Hideaki Anno
Casa di produzione Toho Company, Cine Bazar
Distribuzione (Italia) Minerva Pictures
Effetti speciali Shinji Higuchi, Atsuki Sato
Musiche Shirō Sagisu
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Shin Godzilla (シン・ゴジラ Shin Gojira?, lett. Nuovo, Vero o Dio Godzilla), anche noto col titolo internazionale Godzilla Resurgence, è un film del 2016 scritto da Hideaki Anno che ne ha curato anche la regia assieme a Shinji Higuchi, a sua volta realizzatore degli effetti speciali del film. Il film è la trentunesima pellicola della saga di Godzilla e la ventinovesima prodotta dalla Toho Company, dodici anni dopo Godzilla: Final Wars. Il film è uscito in Giappone il 29 luglio 2016. A differenza delle precedenti produzioni della Toho, non è un seguito del film originale del 1954, ma un vero e proprio reboot.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Mentre la guardia costiera giapponese investiga su uno yacht abbandonato nella Baia di Tokyo, qualcosa nell'acqua attacca la loro nave. Poco dopo, l'Aqua-Line Baia di Tokyo viene misteriosamente inondata e crolla. Dopo aver visto un video virale che mostra una gigantesca creatura che si muoveva in quella zona, il Vice Capo Segretario del Gabinetto del Giappone Rando Yaguchi si convince che l'incidente sia stato causato da un essere vivente. Inizialmente la sua teoria è ignorata, ma essa viene in seguito confermata quando i notiziari mostrano un'immensa coda che fuoriesce dall'oceano. Poco dopo, un'enorme creatura che striscia raggiunge la terraferma. In mezzo a un'evacuazione inadeguata, il mostro distrugge ogni cosa sulla sua strada, provocando ingenti vittime, e mostra la sua abilità ad adattarsi a ciò che lo circonda ergendosi su due zampe prima di tornare in mare.

I più alti ufficiali del governo si concentrano sulla strategia militare e sulla sicurezza dei civili, mentre Yaguchi è messo a capo di una task force per effettuare ricerche sulla creatura. A causa del rilevamento di alti livelli di radiazione, viene teorizzato che l'essere tragga energia dalla fissione nucleare. Gli Stati Uniti mandano una inviata speciale, Kayoko Ann Patterson, la quale rivela che un professore di zoologia caduto in disgrazia, Goro Maki, aveva studiato mutazioni causate da contaminazione radioattiva e aveva teorizzato l'apparizione della creatura. I suoi studi tuttavia furono insabbiati dagli Stati Uniti. Lo yacht abbandonato nella Baia apparteneva a Maki, che prima di suicidarsi aveva lasciato i suoi studi lì affinché venissero trovati.

Il mostro, ora chiamato Godzilla in onore della ricerca di Maki, riappare, ora due volte più grande, e approda presso Kamakura, diretto a Tokyo. Le Forze di autodifesa giapponesi vengono mobilitate, ma i loro attacchi sono inefficaci su Godzilla ed essi subiscono numerose perdite. Gli Stati Uniti offrono il loro intervento in cambio di un accesso totale per lo studio della creatura, e il governo Giapponese accetta con riluttanza. Dei bombardieri inviati dagli Stati Uniti attaccano Godzilla con bombe penetranti, ma il mostro è ferito a malapena e reagisce con raggi atomici altamente distruttivi lanciati dalla bocca e dalle placche dorsali. La battaglia distrugge gran parte di Tokyo, assieme ai bombardieri americani e agli elicotteri che trasportavano la maggior parte degli ufficiali del Governo Giapponese. Dopo aver esaurito la propria energia, Godzilla entra in uno stato quiescente e diventa immobile.

Yaguchi e il suo team scoprono che il sangue e le placche di Godzilla servono come sistema di raffreddamento e teorizzano che, tramite l'uso di un agente coagulante, è possibile provocare una reazione e congelare Godzilla. Iniziano così a lavorare su un piano. Scoprono inoltre, dopo aver analizzato dei campioni di tessuto, che Godzilla è capace di sopravvivere finché sono disponibili aria ed acqua, nonché di riprodursi asessualmente. Le Nazioni Unite sotto la guida del governo statunitense, non appena vengono a saperlo, informano il Giappone che l'uso di armi termonucleari contro Godzilla è inevitabile. Non intenzionata a vedere un'altra detonazione di armi nucleari in Giappone, e nonostante il rischio di veder rovinata la propria carriera, Patterson decide di utilizzare i propri contatti politici per dare al team di Yaguchi il tempo di completare il piano.

Di fronte alle pressioni internazionali e alla mancanza di fiducia da parte del governo ad interim, la squadra riesce a ottenere abbastanza coagulante e avvia il piano. Godzilla è spinto a usare il suo alito atomico e a perdere l'equilibrio per portare la sua testa vicina al terreno e il coagulante viene applicato attraverso la sua bocca. Nonostante molte persone vengano uccise nel tentativo, il piano della squadra ha successo e Godzilla viene congelato. Alla fine, la comunità internazionale decide di annullare l'attacco nucleare, ma il nuovo governo Giapponese è costretto ad accettare che, nel caso Godzilla dovesse risvegliarsi, verrà lanciata contro di esso una testata termonucleare.

Il film si chiude inquadrando la coda congelata di Godzilla, rivelando che diverse creature umanoidi mostruose si stavano per separare da essa.

Distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

In Giappone il film è uscito nelle sale il 29 luglio 2016, mentre negli Stati Uniti viene distribuito in uscita limitata tra l'11 e il 18 ottobre. Ad aprile 2017, Dynit ha annunciato l'uscita del film in Italia per il 3, 4 e 5 luglio dello stesso anno[1]. In Italia in soli tre giorni ha incassato oltre 100 mila euro[2].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Fantaclassici - News: - Intervista esclusiva a Dynit!, su www.fantaclassici.com. URL consultato il 21 aprile 2017.
  2. ^ Shin Godzilla (2016) - Curiosità e citazioni, Silenzio in Sala. URL consultato il 27 luglio 2017.

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