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Gamera

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Gamera
Gamera nel film Gamera - Daikaijū kuchu kessen
Gamera nel film Gamera - Daikaijū kuchu kessen
Universo Gamera
Lingua orig. Giapponese
Soprannome
  • L'invincibile
  • Il super-mostro
  • Il guardiano dell'Universo
  • L'Amico di tutti i Bambini
Editore Daiei
1ª app. 1965
1ª app. in Daikaiju Gamera
app. it. 1966
app. it. in Attenzione! Arrivano i mostri
Interpretato da
  • Teruo Aragaki Showa
  • Umenosuke Izumi Showa
  • Naoaki Manabe Heisei
  • Giugno Suzuki Heisei
  • Akira Ohashi Heisei
  • Hirofumi Fukuzawa Heisei
  • Toshinori Sasaki Millennium
Specie Tartatuga gigante
Luogo di nascita Artide (showa)
Abilità
  • forza e resistenza
  • guscio resistente
  • sputare fuoco
  • volo
  1. seconda trasformazione
  2. ... -->
Affiliazione *Iris
Parenti

Gamera (ガメラ, Gamera?) è un kaiju (mostro misterioso) del cinema giapponese, protagonista di una lunga serie di film a partire dal 1965.

Nel suo primo film, Gamera era un mostro distruttore nemico dell'umanità ghiotto di elettricità e idrocarburi, ma poi divenne presto un eroe che combatte mostri malvagi e ha una particolare simpatia per i bambini. In alcuni doppiaggi in Italiano viene chiamato King.

Aspetto[modifica | modifica wikitesto]

Rassomigliante ad una tartaruga alta 60 metri (80 nella trilogia Heisei) e pesante 9000 tonnellate[1], Gamera è l'ultimo rappresentante di una colossale specie di Cheloni. Rimane ibernato al Polo Nord per millenni finché un'esplosione atomica lo risveglia facendolo diventare gigantesco e invulnerabile. L'esplosione per di più, gli dà il potere di volare a mach 3 come un razzo a propulsione, ritraendo testa, zampe e coda e sfruttando dei gas proveniente dalle aperture delle zampe nel guscio. In questo modo può far roteare in volo il suo corpo, colpendo i nemici con i bordi del guscio.In alcuni film lo si vede volare in modo diverso: può emettere gas a combustione solo dalle cavità delle zampe posteriori, mentre quelle anteriori possono estendersi ed appiattirsi, diventando simili a pinne, sfruttate come ali, conferendogli maggiore aerodinamicità nel volo.Può sputare fuoco dalle sue fauci dotate di due grosse zanne sporgenti verso l'alto dalla mandibola inferiore.

Nella forma Super Gamera egli è più grosso e corazzato, il guscio ricorda la corazza di un crostaceo ed ha una cresta sulla testa.Inoltre sulle braccia è dotato di due pinne retrattili che può usare come lame. È in grado anche di generare un'esplosione di energia potentissima dal suo corpo, paragonabile all'esplosione atomica di Godzilla.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Gamera viene risvegliata in Artide da un'esplosione di una bomba atomica statunitense contro i sovietici. In seguito attacca una nave giapponese e si dirige verso il Giappone. Per proteggere la Terra da Gamera, esso viene inserito in un razzo diretto su Marte ma un meteorite si scontra liberandolo. A partire dal film.Gamera: Daikaijū Kuchu Kessen , viene suggerito che Gamera non sia altro che un guardiano dell'universo creato da Atlantis, con lo scopo di sconfiggere Gyaos, dando al personaggio un ruolo più eroico. Col tempo diventa un mostro eroe che prova simpatia per i bambini. Nell'era Heisei dovrà riaffrontare Gaos e altri nuovi mostri Legion e Iris. Nell'era Millennium Gamera si sacrifica autoesplodendo per uccidere i figli di Gaos. Poi, un bambino di nome Toru, scopre il figlio di Gamera Toto che lotterà contro Zedus

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Principali mostri della saga Daiei[modifica | modifica wikitesto]

Ricostruzione a grandezza naturale del figlio di Gamera, Toto, a Hamajima, Giappone

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

Un kaiju simile a Gamera viene mostrato nelle tenebrose avventure di Billy & Mandy, assieme ad Ultraman ed altri kaiju. Compare anche in alcuni episodi dei Simpson.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Gamera - Toho Island

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Riccardo F. Esposito, Noriaki Yuasa, in Fantasmi di luce, vol. 12, Mondo Ignoto, Roma, 2004 (ISBN 88-89084-52-9), pp. 182–89.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]