Kong: Skull Island

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Kong: Skull Island
Kong Skull Island.jpg
Mason Weaver (Brie Larson) e James Conrad (Tom Hiddleston) in una scena del film
Lingua originale inglese
Paese di produzione Stati Uniti d'America
Anno 2017
Durata 121 min
Rapporto 2,35:1
Genere azione, avventura, thriller, fantascienza, fantastico
Regia Jordan Vogt-Roberts
Soggetto John Gatins
Sceneggiatura Max Borenstein, Derek Connolly, Dan Gilroy
Produttore Thomas Tull, Jon Jashni, Mary Parent, Alex Garcia
Casa di produzione Legendary Pictures
Distribuzione (Italia) Warner Bros. Pictures
Fotografia Larry Fong
Montaggio Richard Pearson
Musiche Henry Jackman
Scenografia Stefan Dechant
Costumi Mary Vogt
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Kong: Skull Island è un film del 2017 diretto da Jordan Vogt-Roberts. È il reboot del franchise di King Kong e il secondo capitolo della serie MonsterVerse, iniziata con Godzilla (2014) e che proseguirà con Godzilla: King of Monsters (2019)[1] e Godzilla vs. Kong (2020).[2]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1944, durante la Seconda guerra mondiale, un pilota americano e uno giapponese precipitano coi loro aerei su un'isola, apparentemente deserta, nel sud del Pacifico. Mentre combattono all'ultimo sangue, i due vengono sorpresi da un'enorme creatura.

Nel 1973 l'ex Capitano del Servizio Aereo Speciale britannico James Conrad viene assunto dall'agente del governo Bill Randa per guidare una spedizione per esplorare e creare una mappa di un'isola, nota come l'Isola del Teschio. Randa recluta anche gli Sky Devils, uno squadrone di elicotteristi fino a pochi mesi prima impegnato nella guerra in Vietnam, guidati dal tenente colonnello Preston Packard. Al gruppo si unisce anche la fotoreporter pacifista Mason Weaver, che crede che la spedizione scientifica sia in realtà una copertura di un'operazione militare segreta.

Arrivati all'Isola del Teschio, gli uomini di Packard cominciano a lanciare esplosivi sviluppati dal sismologo Houston Brooks per determinare la consistenza del terreno, scoprendo che l'isola è cava all'interno e si sviluppa in grandi profondità. Tuttavia gli elicotteri sono improvvisamente attaccati e distrutti da un gorilla alto 32 metri. I superstiti si ritrovano divisi in due gruppi posti in due luoghi differenti sul territorio dell'isola e l'unica speranza per essere salvati è raggiungere la squadra di rifornimento che si farà trovare dopo 3 giorni nella parte settentrionale dell'isola. Packard minaccia Randa affinché gli confessi tutto quello che in realtà sa e l'agente governativo gli rivela la propria appartenenza all'organizzazione governativa segreta Monarch, nonché il vero scopo della spedizione: acquisire le prove dell'esistenza di mostri che un tempo dominavano il mondo al fine di prepararsi a fronteggiarli quando queste creature, come si teme, ritorneranno.

Packard e gli uomini sopravvissuti, tra cui il braccio destro del colonnello, il maggiore Jack Chapman, iniziano la ricerca dei membri della spedizione dispersi e subiscono l'attacco di un ragno gigante che uccide uno di loro. Nel frattempo Conrad, Weaver, Brooks, la biologa San Lin, il soldato Reg Slivko e Victor Nieves incontrano una tribù di indigeni dell'isola e soprattutto fanno la conoscenza di Hank Marlow, il pilota americano precipitato nel 1944. Marlow spiega che l'enorme gorilla che hanno incontrato si chiama Kong ed è il guardiano dell'isola, adorato come un dio dagli indigeni poiché li protegge dagli Strisciateschi, mostri bipedi rettiloidi che vivono sottoterra e che hanno sterminato la stirpe di Kong, che è quindi l'ultimo della sua specie. Marlow spiega che Kong sta ancora crescendo, e che ha attaccato gli elicotteri solo per difendere il territorio ed evitare che le bombe risvegliassero lo Strisciateschi alpha, che in passato aveva ucciso i genitori di Kong.

Il gruppo confida a Marlow che c'è una possibilità di fuggire raggiungendo la parte nord dell'isola, e insieme finiscono di costruire una barca fatta con i pezzi degli aerei precipitati nel 1944 per navigare lungo il fiume e raggiungere il punto di incontro. Il gruppo di Conrad percorre il fiume, dove viene attaccato da uno stormo di Psychovulture (giganti rettili alati) che uccidono Nieves, ma riesce comunque a ricongiungersi alla squadra di Packard. Costui insiste sulla necessità di trovare Chapman, che però è già stato ucciso, prima di raggiungere il punto di incontro. Di fronte alle insistenze del colonnello Marlow li porta a malincuore alla fossa comune dei genitori di Kong, dove vengono sorpresi da uno Strisciateschi, lo stesso che ha divorato Chapman, che attacca il gruppo, trucidando Randa e uccidendo molti soldati, finché Weaver utilizza un accendino per dare fuoco ai fumi tossici del posto, causando un'esplosione che uccide il rettiloide. In precedenza la creatura aveva vomitato la targhetta identificativa di Chapman insieme alle sue ossa, permettendo a Conrad di capire il terribile destino del soldato.

Packard, accecato dall'odio, vuole ancora dare la caccia a Kong per vendicare la morte dei suoi uomini, nonostante l'opposizione di Marlow che tenta di spiegare che, senza Kong, gli Strisciateschi continueranno a proliferare senza controllo. Packard sembra irremovibile e riesce a recuperare del napalm e altri esplosivi per attirare il gorilla in una trappola e ucciderlo, mentre Conrad decide di condurre il personale non militare verso il team di rifornimento. Poco dopo però, nel cuore della notte, Conrad e Weaver si ritrovano Kong a pochi metri da loro. L'incontro fa capire ai due che Kong non è pericoloso e decidono di aiutarlo. La trappola contro Kong ha successo, ma il gruppo di Conrad ferma Packard prima che uccida il guardiano dell'isola.

Nella situazione di stallo venutasi a creare, il gruppo è improvvisamente colto di sorpresa dal risveglio di Ramarak, lo Strisciateschi alpha. Packard, rimasto indietro mentre gli altri fuggono, decide di uccidere Kong, ma quest'ultimo lo schiaccia prima che possa innescare le cariche. Kong, ferito, è sopraffatto dallo Strisciateschi alpha, che poi si lancia all'inseguimento dei sopravvissuti nella loro corsa verso la riva. Il capitano Earl Cole cerca di sacrificarsi, lasciandosi mangiare con delle granate aperte in mano per fermare il mostro, ma Ramarak capisce la strategia e lo scaglia a farsi esplodere contro una parete, rendendo vano il suo sacrificio. Kong torna a combattere e dopo un feroce scontro apparentemente uccide la bestia con un vecchio rotore di barca. A causa dell'impatto di Ramarak contro la montagna, Weaver precipita in un fiume, ma viene salvata da Kong. Ramarak, all'improvviso, approfitta della distrazione del rivale per attaccare Kong alle spalle e avvolge il braccio del gorilla con la lingua nel tentativo di divorare Weaver, ma il primate riesce ad ucciderlo strappandogli letteralmente le viscere dalla bocca.

Finito lo scontro, gli uomini sopravvissuti lasciano finalmente l'isola vedendo gli elicotteri da soccorso, mentre Kong li osserva da lontano. Nella scena durante i titoli di coda, si vede Marlow tornare a casa riunendosi con la moglie e il figlio, che incontra per la prima volta.

In una scena dopo i titoli di coda, Conrad e Weaver sono tenuti sotto interrogatorio dalla Monarch e informati da Brooks e Lin che Kong non è l'unico mostro a vagare per il mondo. Vengono poi mostrati dei filmati di repertorio di pitture rupestri che ritraggono Godzilla, King Ghidorah, Rodan, e Mothra, e la raffigurazione di una battaglia tra Godzilla e King Ghidorah, profetizzando gli avvenimenti di Godzilla: King of the Monsters. Sullo schermo nero, infine, si ode il ruggito di Godzilla.

Promozione[modifica | modifica wikitesto]

Il primo trailer del film venne mostrato al San Diego Comic-Con 2016.[3]

Distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

Il film è uscito nelle sale cinematografiche italiane il 9 marzo 2017, mentre in quelle statunitensi il 10 marzo 2017.

Accoglienza[modifica | modifica wikitesto]

Accolto con il 76% di recensioni positive su Rotten Tomatoes,[4] il film ha incassato 565 milioni di dollari, a fronte di un budget di 185 milioni di dollari.[5]

Crossover[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svg Lo stesso argomento in dettaglio: MonsterVerse.

Il film fa parte dello stesso universo di un film di un'altra serie, Godzilla, realizzato anch'esso dalla Legendary Pictures nel 2014, ed è previsto un crossover tra le due creature protagoniste di tali saghe intitolato Godzilla vs. Kong nel 2020.[6]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Matteo Tosini, Godzilla e Pacific Rim: rivelati i titoli ufficiali dei sequel, badtaste.it, 14 dicembre 2016. URL consultato il 15 dicembre 2016.
  2. ^ (EN) Abid Rahman, Warner Bros. Moves Dates For 'Godzilla 2,' 'Godzilla vs Kong', hollywoodreporter.com, 10 maggio 2016. URL consultato il 9 luglio 2017.
  3. ^ Beatrice Pagan, Kong: Skull Island - Il primo trailer del film, movieplayer.it, 23 luglio 2016. URL consultato il 9 luglio 2017.
  4. ^ (EN) Kong: Skull Island, rottentomatoes.com. URL consultato il 9 luglio 2017.
  5. ^ (EN) Kong: Skull Island (2017), boxofficemojo.com. URL consultato il 9 luglio 2017.
  6. ^ Godzilla 2 rinviato, Godzilla vs Kong ha una release ufficiale, movieplayer.it. URL consultato l'11 maggio 2016.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]