Kong: Skull Island

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Kong: Skull Island
Kong Skull Island.jpg
Weaver (Brie Larson) e James Conrad (Tom Hiddleston) in una scena del film
Lingua originale inglese
Paese di produzione Stati Uniti d'America
Anno 2017
Durata 121 min
Rapporto 2,35:1
Genere avventura, azione, fantascienza, fantastico
Regia Jordan Vogt-Roberts
Sceneggiatura Max Borenstein, Derek Connolly, John Gatins, Dan Gilroy
Produttore Thomas Tull, Jon Jashni, Mary Parent, Alex Garcia
Casa di produzione Legendary Pictures
Distribuzione (Italia) Warner Bros. Pictures
Fotografia Larry Fong
Montaggio Bob Murawski, Richard Pearson, Christian Wagner
Musiche Henry Jackman
Scenografia Stefan Dechant
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Kong: Skull Island è un film del 2017 diretto da Jordan Vogt-Roberts. È il reboot del franchise di King Kong e secondo capitolo della serie MonsterVerse, iniziata con Godzilla (2014) e che proseguirà con Godzilla: King of Monsters (2019)[1] e Godzilla vs. Kong (2020).[2]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1944, durante la Seconda Guerra Mondiale, un pilota americano e uno giapponese precipitano coi loro aerei su un'isola, apparentemente deserta, nel sud del Pacifico. Mentre combattono all'ultimo sangue, i due vengono sorpresi da un'enorme creatura.

Nel 1973, l'ex Capitano del Servizio Aereo Speciale britannico, James Conrad, viene assunto dall'agente del governo Bill Randa per guidare una spedizione per esplorare e creare una mappa di un'isola, nota come l'Isola del Teschio. Randa recluta anche gli Sky Devils, uno squadrone di elicotteristi, fino a pochi mesi prima impegnato nella guerra in Vietnam, guidati dal tenente colonnello Preston Packard. Al gruppo si unisce anche la fotoreporter pacifista Mason Weaver, che crede che la spedizione scientifica sia in realtà una copertura di un'operazione militare segreta.

Arrivati all'Isola del Teschio, gli uomini di Packard cominciano a lanciare esplosivi sviluppati dal sismologo Houston Brooks per determinare la consistenza del terreno, scoprendo che l'isola è cava all'interno e si sviluppa in grandi profondità. Tuttavia gli elicotteri sono improvvisamente attaccati e distrutti da un gorilla alto 30 metri. I sopravvissuti sono divisi in due gruppi differenti sul territorio dell'isola e l'unica speranza per essere salvati è raggiungere la squadra di rifornimento che si farà trovare nella parte settentrionale della zona dopo 3 giorni. Packard minaccia Randa affinché gli confessi tutto quello che in realtà sa e l'agente governativo gli rivela la propria appartenenza all'organizzazione governativa segreta Monarch nonché il vero scopo della spedizione: acquisire le prove dell'esistenza di mostri che un tempo dominavano il mondo al fine di prepararsi a fronteggiarli quando queste creature, come si teme, ritorneranno. Packard e gli uomini sopravvissuti, tra cui il braccio destro del colonnello, il maggiore Jack Chapman, iniziano la ricerca dei membri della spedizione dispersi e subiscono l'attacco di una formica gigante che uccide uno di loro.

Nel frattempo, Conrad, Weaver, Brooks, la biologa San Lin, il soldato Reg Slivko e Victor Nieves, incontrano una tribù di indigeni dell'isola e soprattutto fanno la conoscenza di Hank Marlow, che si rivela essere il pilota americano precipitato nel 1944. Marlow spiega che l'enorme gorilla che hanno incontrato si chiama "Kong" ed è il guardiano dell'isola, adorato come un dio dagli indigeni poiché li protegge dagli Strisciateschi, mostri bipedi rettiloidi che vivono sottoterra e che hanno sterminato la stirpe di Kong, che è quindi l'ultimo della sua specie. Marlow spiega che Kong ha attaccato gli elicotteri solo per difendere il territorio ed evitare che le bombe risvegliassero lo Strisciateschi alpha, che in passato aveva ucciso i genitori di Kong. Il gruppo dice a Marlow che c'è una possibilità di fuggire raggiungendo la parte nord dell'isola e insieme finiscono di costruire una barca fatta con i pezzi degli aerei precipitati nel 1944, per navigare lungo il fiume e raggiungere il punto di incontro in tempo.

Il gruppo di Conrad percorre il fiume, dove viene attaccato da creature volanti simili a pterosauri che uccidono Nieves ma alla fine riesce a ricongiungersi alla squadra di Packard. Costui insiste sulla necessità di trovare Chapman prima di raggiungere il punto di incontro ma a loro insaputa egli è già stato ucciso. Marlow li porta a malincuore al Cimitero, la fossa comune dei genitori di Kong, dove vengono sorpresi da uno Strisciateschi, lo stesso che ha divorato Chapman, che attacca il gruppo, trucidando Randa e uccidendo molti soldati, ma Weaver utilizza un accendino per dare fuoco ai fumi tossici del posto, causando un'esplosione che uccide il rettiloide. In precedenza, la creatura aveva vomitato la targhetta identificativa di Chapman, permettendo a Conrad di capire il terribile destino del soldato.

Tuttavia Packard, accecato dall'odio, vuole ancora dare la caccia a Kong per vendicare la morte dei suoi uomini nonostante l'opposizione di Marlow che tenta di spiegare che, senza Kong, gli Strisciateschi continueranno a proliferare senza controllo. Packard sembra irremovibile e riesce comunque a recuperare gli esplosivi per attirare il gorilla in una trappola e ucciderlo, mentre Conrad decide di condurre il personale non militare verso il team di rifornimento. Poco dopo però, nel cuore della notte, Conrad e Weaver si ritrovano Kong a pochi metri da loro. L'incontro fa capire ai due che Kong non è pericoloso e decidono di aiutarlo. La trappola contro Kong ha successo ma il gruppo di Conrad ferma Packard prima che uccida il guardiano dell'isola. Durante una situazione di stallo il gruppo è improvvisamente colto di sorpresa dal risveglio dello Strisciateschi alpha. Packard rimane indietro mentre gli altri fuggono, e decide di tentare di uccidere Kong ma quest'ultimo lo schiaccia prima che possa innescare le cariche. Kong, ferito, è sopraffatto dallo Strisciateschi Alpha che insegue i sopravvissuti nella loro corsa verso la riva. Dopo che il Capitano Earl Cole cerca di sacrificarsi inutilmente per fermare il mostro, Kong torna a combattere e dopo un lunghissimo ed estenuante scontro in cui sembra che lo Strisciateschi alpha abbia la meglio, riesce ad ucciderlo strappandogli letteralmente le viscere dalla bocca. Weaver precipita in un fiume nel corso della battaglia, ma viene salvata da Kong, che la recupera con la sua enorme mano. Finito lo scontro, gli uomini sopravvissuti lasciano finalmente l'isola vedendo gli elicotteri da soccorso, mentre Kong li osserva da lontano.

Nella scena durante i titoli di coda, si vede Marlow tornare a casa riunendosi con la moglie e il figlio, che incontra per la prima volta.

In una scena dopo i titoli di coda, Conrad e Weaver sono tenuti sotto interrogatorio dalla Monarch e informati da Brooks e Lin che Kong non è l'unico mostro a vagare per il mondo. Vengono poi mostrati dei filmati di repertorio di pitture rupestri che sembrano ritrarre Godzilla, King Ghidorah, Rodan, e Mothra, e la raffigurazione di una battaglia tra Godzilla e King Ghidorah, profetizzando gli avvenimenti di Godzilla: King of the Monsters. Sullo schermo nero, infine, si ode il ruggito di Godzilla.

Promozione[modifica | modifica wikitesto]

Il primo trailer del film venne mostrato al San Diego Comic-Con 2016.[3]

Distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

Il film è uscito nelle sale cinematografiche italiane il 9 marzo 2017 mentre in quelle statunitensi il 10 marzo 2017.

Accoglienza[modifica | modifica wikitesto]

Accolto con il 78% di recensioni positive su Rotten Tomatoes,[4] il film ha incassato 565 milioni di dollari, a fronte di un budget di 185 milioni di dollari.[5]

Crossover[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: MonsterVerse.

Il film fa parte dello stesso universo di un film di un'altra serie, Godzilla, realizzato anch'esso dalla Legendary Pictures nel 2014, ed è previsto un crossover tra le due creature protagoniste di tali saghe intitolato Godzilla vs. Kong nel 2020.[6]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Matteo Tosini, Godzilla e Pacific Rim: rivelati i titoli ufficiali dei sequel, badtaste.it, 14 dicembre 2016. URL consultato il 15 dicembre 2016.
  2. ^ Max Borenstain scriverà il sequel di Godzilla, badtaste.it. URL consultato il 19 settembre 2014.
  3. ^ Beatrice Pagan, KONG: SKULL ISLAND - IL PRIMO TRAILER DEL FILM, su movieplayer.it, 23 luglio 2016.
  4. ^ (EN) Kong: Skull Island. URL consultato il 09 aprile 2017.
  5. ^ (EN) Kong: Skull Island (2017) - Box Office Mojo, su www.boxofficemojo.com. URL consultato il 09 aprile 2017.
  6. ^ http://movieplayer.it/news/godzilla-2-rinviato-godzilla-vs-kong-ha-una-relase-ufficiale_42824/

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]