Brie Larson

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Brie Larson
Brie Larson in 2018.jpg
Brie Larson al Toronto International Film Festival nel 2019
NazionalitàStati Uniti Stati Uniti
GenerePop rock[1]
Teen pop[1]
Periodo di attività musicale2005 – 2006
EtichettaCasablanca Records
Album pubblicati1
Studio1
Statuetta dell'Oscar Oscar alla miglior attrice 2016

Brie Larson, pseudonimo di Brianne Sidonie Desaulniers (Sacramento, 1º ottobre 1989), è un'attrice, cantautrice, regista e produttrice statunitense.

Tra il 2015 e il 2016 ha ricevuto grandi consensi per la sua performance di Joy "Ma" Newsom in Room, per il quale ha vinto il Golden Globe per la migliore attrice in un film drammatico, il BAFTA alla migliore attrice protagonista, uno Screen Actors Guild Award e il Premio Oscar alla migliore attrice protagonista, alla sua prima candidatura. È anche nota per i ruoli di Molly Tracey in 21 Jump Street (2012), Grace in Short Term 12 (2013), Mason Weaver in Kong: Skull Island (2017) e Captain Marvel nel Marvel Cinematic Universe.

Nel 2019 il Times l'ha inserita fra le 100 persone più influenti del mondo.[2]

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Per i suoi studi, Brie Larson è stata la più giovane studentessa dell'American Conservatory Theater. Ha debuttato nei cinema e in televisione sin da bambina, la sua carriera è iniziata nel 1998 con una serie di apparizioni televisive, debuttando al The Tonight Show. Tra il 2001 e il 2002 è tra gli interpreti principali della serie televisiva Raising Dad. Nel 2003 interpreta un ruolo nel film TV Dragster Girls (Right on Track), di Disney Channel. Come cantante nel 2004 ha pubblicato l'album Finally Out of P.E., da cui ha estratto due singoli, e ha firmato contratti con la Universal Records e la Casablanca Records.

La Larson ha ottenuto ruoli più maturi nei film Lo stravagante mondo di Greenberg (2010), Scott Pilgrim vs. the World (2010), 21 Jump Street (2012), Don Jon, The Spectacular Now. Dal 2009 al 2011 è tra gli attori principali della serie televisiva United States of Tara. Ha recitato inoltre in 30 anni in 1 secondo, Sleepover, Hoot e House Broken - Una casa sottosopra. Nel 2013 è protagonista del film Short Term 12, per la cui interpretazione drammatica vince il premio per la miglior interpretazione femminile al Festival del film Locarno.

La Larson è stata lodata per la sua interpretazione nel film Room, pellicola che le ha portato numerosi riconoscimenti tra cui il Golden Globe per la migliore attrice in un film drammatico, uno Screen Actors Guild Award come miglior attrice cinematografica, un BAFTA alla migliore attrice protagonista, un Critics' Choice Award e il Premio Oscar come miglior attrice protagonista, ottenuto alla prima candidatura.[3]

Nel 2016 viene distribuito Free Fire, che parla di una sparatoria avvenuta in un magazzino. Brie Larson ha accettato di partecipare al progetto per portare attenzione sul delicato tema della violenza armata.[4] Sempre nel 2016 viene scelta per vestire i panni, per la prima volta in una pellicola stand-alone del Marvel Cinematic Universe, della supereroina Capitan Marvel (la sesta) alias Carol Danvers nell'omonimo film dei Marvel Studios, poi uscito nel 2019. Nello stesso anno l'attrice ha ripreso il ruolo in Avengers: Endgame.[5]

Nel 2017 esce Kong: Skull Island, reboot della saga di King Kong, in cui interpreta Mason Weaver, una fotogiornalista e attivista per la pace.[6] Ancora nel 2017 l'attrice compare in due film accolti negativamente da critica e pubblico, Il castello di vetro e Basmati Blues.[7][8][9] e il film Unicorn Store, nel quale recita e di cui è produttrice oltre che, per la prima volta, regista, viene presentato in anteprima al Toronto International Film Festival. Nel 2019 viene reso disponibile per lo streaming su Netflix.[10][11]. Nel medesimo anno esce Il diritto di opporsi, dove affianca Michael B. Jordan.

Tra i progetti futuri vi sono il ruolo da protagonista in un film biografico su Victoria Woodhull; una serie televisiva sull’agente CIA Amaryllis Fox e un film Netflix basato su imprenditrici donne intitolato Lady Business.[11][12][13][14]

Nel 2019 veste per la prima volta i panni di Capitan Marvel nel film omonimo, ruolo che riprende nel film Avengers: Endgame.

Vita privata[modifica | modifica wikitesto]

Dal 2013 al 2019 ha avuto una relazione con il cantante Alex Greenwald. Dal 2019 ha una relazione con l'attore Elijah Allan-Blitz.[15]

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Attrice[modifica | modifica wikitesto]

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Regista[modifica | modifica wikitesto]

Produttrice[modifica | modifica wikitesto]

Teatro[modifica | modifica wikitesto]

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

Album[modifica | modifica wikitesto]

Singoli[modifica | modifica wikitesto]

  • 2005 - She Said
  • 2005 - Life After You
  • 2006 - Falling Into History
  • 2006 - Shoebox

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Brie Larson sul red carpet alla cerimonia degli Academy Awards 2016, durante la quale si è aggiudicata il premio Oscar alla miglior attrice per il film Room, del 2015.
Organizzazione[N 1] Anno[N 2] Categoria Lavoro Risultato
Premio Oscar (Academy Award) 2016 Miglior attrice Room Vinto
AACTA Award 2016 Miglior attrice protagonista cinematografica internazionale Room Candidatura
Premio BAFTA 2016 Migliore attrice protagonista di un film Room Vinto
2016 Migliore stella emergente di un film Room Candidatura
Irish Film & Television Drama Academy Award 2016 Miglior attrice cinematografica in un ruolo da protagonista Room Vinto
Critics' Choice Award 2014 Migliore attrice in un film Short Term 12 Candidatura
2016 Migliore attrice in un film Room Vinto
Emmy Award 2020 Miglior programma primetime originale interattivo The Messy Truth VR Experience Vinto
Premio Golden Globe 2016 Migliore attrice in un film drammatico Room Vinto
Gotham Award 2013 Migliore attrice di un film Short Term 12 Vinto
2015 Migliore attrice di un film Room Candidatura
Independent Spirit Award 2014 Miglior protagonista femminile di un film Short Term 12 Candidatura
2016 Miglior protagonista femminile di un film Room Vinto
Irish Film & Television Drama Academy Award 2016 Migliore attrice protagonista internazionale in un film Room Vinto
MTV Movie & TV Award 2016 Miglior performance rivelazione in un film Room Candidatura
2019 Miglior combattimento in un film[N 3] Captain Marvel Vinto
2019 Miglior personaggio eroico in un film Captain Marvel Candidatura
National Board of Review of Motion Pictures Award 2015 Migliore attrice Room Vinto
Palm Springs Film Festival 2016 Premio alla migliore performance d'esordio femminile Room Vinto
Santa Barbara Film Festival 2014 Virtuosos Award Short Term 12 Vinto
2016 Premio alla migliore performance dell'anno Room Vinto
Satellite Award 2016 Migliore attrice protagonista in un film drammatico Room Candidatura
Screen Actors Guild Award 2016 Migliore attrice protagonista cinematografica Room Vinto

Doppiatrici italiane[modifica | modifica wikitesto]

Nelle versioni in italiano delle opere in cui ha recitato, Brie Larson è stata doppiata da:

Note[modifica | modifica wikitesto]

Annotazioni
  1. ^ Premi, festival, onorificenze e altri riconoscimenti sono elencati in ordine alfabetico.
  2. ^ Anno in cui si è svolta l'edizione della cerimonia.
  3. ^ Condiviso con Gemma Chan.
Fonti
  1. ^ a b (EN) Brie Larson, su AllMusic, All Media Network. URL consultato il 22 aprile 2019. Modifica su Wikidata
  2. ^ (EN) Brie Larson Is on the 2019 TIME 100 List, su time.com, Time. URL consultato il 22 aprile 2021.
  3. ^ Oscar 2016, miglior attrice protagonista Brie Larson per Room, su ansa.it, 29 febbraio 2016. URL consultato il 29 febbraio 2016.
  4. ^ Brie Larson on Gun Violence, Women in Action Films, and Her Von Dutch–Wearing Years | Glamour, su web.archive.org, 17 giugno 2017. URL consultato il 31 luglio 2019 (archiviato dall'url originale il 17 giugno 2017).
  5. ^ (EN) Anthony Breznican, Brie Larson officially announced as Captain Marvel, su Entertainment Weekly, 23 luglio 2016. URL consultato il 24 luglio 2016.
  6. ^ (EN) Why Vietnam was the perfect location for Kong: Skull Island, su CNA. URL consultato il 31 luglio 2019.
  7. ^ (EN) Naomi Watts in Talks to Join Brie Larson in Drama 'Glass Castle' (Exclusive), su The Hollywood Reporter. URL consultato il 31 luglio 2019.
  8. ^ (EN) Indian Social Media Users Blast Brie Larson's Awkward 'Basmati Blues' Movie, su HuffPost India, 14 novembre 2017. URL consultato il 31 luglio 2019.
  9. ^ (EN) Owen Gleiberman, Owen Gleiberman, Film Review: ‘Basmati Blues’, su Variety, 13 febbraio 2018. URL consultato il 31 luglio 2019.
  10. ^ (EN) Zack Sharf, Zack Sharf, Brie Larson Sets Directorial Debut With Indie Comedy ‘Unicorn Store’, su IndieWire, 8 agosto 2016. URL consultato il 31 luglio 2019.
  11. ^ a b (EN) Mike Fleming Jr, Mike Fleming Jr, Brie Larson & Lynette Howell Taylor Set Two Films At Netflix; Larson To Next Star In ‘Lady Business’, su Deadline, 31 gennaio 2019. URL consultato il 31 luglio 2019.
  12. ^ (EN) Movie crews begin filming 'Just Mercy' in downtown Montgomery, su The Montgomery Advertiser. URL consultato il 31 luglio 2019.
  13. ^ (EN) Mike Fleming Jr, Mike Fleming Jr, Brie Larson To Play First Female White House Candidate Victoria Woodhull In Amazon Film, su Deadline, 22 marzo 2017. URL consultato il 31 luglio 2019.
  14. ^ (EN) Joe Otterson, Joe Otterson, Brie Larson to Star in, Produce Straight-to-Series Drama at Apple, su Variety, 6 marzo 2019. URL consultato il 31 luglio 2019.
  15. ^ (EN) Brie Larson & Alex Greenwald relationship timeline: Boyfriend, & complete dating history, su Stanford Arts Review, 5 gennaio 2021. URL consultato il 31 marzo 2021.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore Oscar alla migliore attrice Successore
Julianne Moore
per Still Alice
2016
per Room
Emma Stone
per La La Land
Controllo di autoritàVIAF (EN78534334 · ISNI (EN0000 0000 4509 0792 · Europeana agent/base/152470 · LCCN (ENno2006065250 · GND (DE1026095433 · BNF (FRcb169176185 (data) · BNE (ESXX5442855 (data) · WorldCat Identities (ENlccn-no2006065250