Brie Larson

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Vai alla navigazione Vai alla ricerca
Brie Larson
Brie Larson nel 2019
NazionalitàBandiera degli Stati Uniti Stati Uniti
GenerePop rock[1]
Teen pop[1]
Periodo di attività musicale2005 – 2006
EtichettaCasablanca Records
Album pubblicati1
Studio1
Statuetta dell'Oscar Oscar alla miglior attrice 2016

Brie Larson, pseudonimo di Brianne Sidonie Desaulniers (Sacramento, 1º ottobre 1989), è un'attrice e cantante statunitense.

Ha ricevuto grandi consensi per la sua performance di Joy "Ma" Newsom in Room, per il quale, nel 2016, ha vinto l'Oscar alla miglior attrice, il Golden Globe alla migliore attrice in un film drammatico, il BAFTA alla migliore attrice protagonista, un Critics' Choice Awards, uno Screen Actors Guild Award. È anche nota per i ruoli di Molly Tracey in 21 Jump Street (2012), Grace in Short Term 12 (2013), Mason Weaver in Kong: Skull Island (2017) e Captain Marvel nel Marvel Cinematic Universe.

Nel 2019 il Times l'ha inserita fra le 100 persone più influenti del mondo.[2]

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Per i suoi studi, Brie Larson è stata la più giovane studentessa dell'American Conservatory Theater. Ha debuttato nei cinema e in televisione sin da bambina, la sua carriera è iniziata nel 1998 con una serie di apparizioni televisive, debuttando al The Tonight Show. Tra il 2001 e il 2002 è tra gli interpreti principali della serie televisiva Raising Dad. Nel 2003 interpreta un ruolo nel film TV Dragster Girls (Right on Track), di Disney Channel. Come cantante nel 2004 ha pubblicato l'album Finally Out of P.E., da cui ha estratto due singoli, e ha firmato contratti con la Universal Records e la Casablanca Records.

La Larson ha ottenuto ruoli più maturi nei film Lo stravagante mondo di Greenberg (2010), Scott Pilgrim vs. the World (2010), 21 Jump Street (2012), Don Jon, The Spectacular Now. Dal 2009 al 2011 è tra gli attori principali della serie televisiva United States of Tara. Ha recitato inoltre in 30 anni in 1 secondo, Sleepover, Hoot e House Broken - Una casa sottosopra. Nel 2013 è protagonista del film Short Term 12, per la cui interpretazione drammatica vince il premio per la miglior interpretazione femminile al Festival del film Locarno.

La Larson è stata lodata per la sua interpretazione nel film Room, pellicola che le ha portato numerosi riconoscimenti tra cui il Golden Globe per la migliore attrice in un film drammatico, uno Screen Actors Guild Award come miglior attrice cinematografica, un BAFTA alla migliore attrice protagonista, un Critics' Choice Award e il Premio Oscar come miglior attrice protagonista, ottenuto alla prima candidatura.[3]

Nel 2016 viene distribuito Free Fire, che parla di una sparatoria avvenuta in un magazzino. Brie Larson ha accettato di partecipare al progetto per portare attenzione sul delicato tema della violenza armata.[4] Sempre nel 2016 viene scelta per vestire i panni, per la prima volta in una pellicola stand-alone del Marvel Cinematic Universe, della supereroina Capitan Marvel (la sesta) alias Carol Danvers nell'omonimo film dei Marvel Studios, poi uscito nel 2019. Nello stesso anno l'attrice ha ripreso il ruolo in Avengers: Endgame.[5]

Nel 2017 esce Kong: Skull Island, reboot della saga di King Kong, in cui interpreta Mason Weaver, una fotogiornalista e attivista per la pace.[6] Ancora nel 2017 l'attrice compare in due film accolti negativamente da critica e pubblico, Il castello di vetro e Basmati Blues.[7][8][9] Il film Unicorn Store, nel quale recita e di cui è produttrice oltre che, per la prima volta, regista, viene presentato in anteprima al Toronto International Film Festival. Nel 2019 viene reso disponibile per lo streaming su Netflix.[10][11] Nel medesimo anno esce Il diritto di opporsi, dove affianca Michael B. Jordan.

Tra i progetti futuri vi sono il ruolo da protagonista in un film biografico su Victoria Woodhull; una serie televisiva sull’agente CIA Amaryllis Fox e un film Netflix basato su imprenditrici donne intitolato Lady Business.[11][12][13][14]

Nel 2021 e nel 2022 riprende il ruolo di Capitan Marvel in un cameo nel film Shang-Chi e la leggenda dei Dieci Anelli e nella miniserie televisiva Ms. Marvel, per poi riprenderlo nuovamente nel film The Marvels, in uscita nel 2023.

Vita privata[modifica | modifica wikitesto]

Dal 2013 al 2019 ha avuto una relazione con il cantante Alex Greenwald.[15] Dal 2019 ha una relazione con l'attore Elijah Allan-Blitz.[16]

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Attrice[modifica | modifica wikitesto]

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Doppiatrice[modifica | modifica wikitesto]

Regista, attrice e produttrice[modifica | modifica wikitesto]

Teatro[modifica | modifica wikitesto]

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

Album[modifica | modifica wikitesto]

Singoli[modifica | modifica wikitesto]

  • 2005 – She Said
  • 2005 – Life After You
  • 2006 – Falling Into History
  • 2006 – Shoebox

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Brie Larson sul red carpet alla cerimonia dei premi Oscar 2016, durante la quale si è aggiudicata il premio Oscar alla miglior attrice per il film Room

Doppiatrici italiane[modifica | modifica wikitesto]

Nelle versioni in italiano delle opere in cui ha recitato, Brie Larson è stata doppiata da:

Da doppiatrice è stata sostituita da:

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b (EN) Brie Larson, su AllMusic, All Media Network. URL consultato il 22 aprile 2019. Modifica su Wikidata
  2. ^ (EN) Brie Larson Is on the 2019 TIME 100 List, su time.com, Time. URL consultato il 22 aprile 2021.
  3. ^ Oscar 2016, miglior attrice protagonista Brie Larson per Room, su ansa.it, 29 febbraio 2016. URL consultato il 29 febbraio 2016.
  4. ^ Brie Larson on Gun Violence, Women in Action Films, and Her Von Dutch–Wearing Years | Glamour, su web.archive.org, 17 giugno 2017. URL consultato il 31 luglio 2019 (archiviato dall'url originale il 17 giugno 2017).
  5. ^ (EN) Anthony Breznican, Brie Larson officially announced as Captain Marvel, su Entertainment Weekly, 23 luglio 2016. URL consultato il 24 luglio 2016.
  6. ^ (EN) Why Vietnam was the perfect location for Kong: Skull Island, su CNA. URL consultato il 31 luglio 2019 (archiviato dall'url originale il 31 luglio 2019).
  7. ^ (EN) Naomi Watts in Talks to Join Brie Larson in Drama 'Glass Castle' (Exclusive), su The Hollywood Reporter. URL consultato il 31 luglio 2019.
  8. ^ (EN) Indian Social Media Users Blast Brie Larson's Awkward 'Basmati Blues' Movie, su HuffPost India, 14 novembre 2017. URL consultato il 31 luglio 2019.
  9. ^ (EN) Owen Gleiberman, Film Review: ‘Basmati Blues’, su Variety, 13 febbraio 2018. URL consultato il 31 luglio 2019.
  10. ^ (EN) Zack Sharf, Brie Larson Sets Directorial Debut With Indie Comedy ‘Unicorn Store’, su IndieWire, 8 agosto 2016. URL consultato il 31 luglio 2019.
  11. ^ a b (EN) Mike Fleming Jr, Brie Larson & Lynette Howell Taylor Set Two Films At Netflix; Larson To Next Star In ‘Lady Business’, su Deadline, 31 gennaio 2019. URL consultato il 31 luglio 2019.
  12. ^ (EN) Movie crews begin filming 'Just Mercy' in downtown Montgomery, su The Montgomery Advertiser. URL consultato il 31 luglio 2019.
  13. ^ (EN) Mike Fleming Jr, Brie Larson To Play First Female White House Candidate Victoria Woodhull In Amazon Film, su Deadline, 22 marzo 2017. URL consultato il 31 luglio 2019.
  14. ^ (EN) Joe Otterson, Brie Larson to Star in, Produce Straight-to-Series Drama at Apple, su Variety, 6 marzo 2019. URL consultato il 31 luglio 2019.
  15. ^ (EN) Brie Larson's dating history revealed, su The Sun, 24 marzo 2023. URL consultato il 12 novembre 2023.
  16. ^ (EN) Brie Larson & Alex Greenwald relationship timeline: Boyfriend, & complete dating history, su Stanford Arts Review, 5 gennaio 2021. URL consultato il 31 marzo 2021.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore Oscar alla migliore attrice Successore
Julianne Moore
per Still Alice
2016
per Room
Emma Stone
per La La Land
Controllo di autoritàVIAF (EN78534334 · ISNI (EN0000 0000 4509 0792 · Europeana agent/base/152470 · LCCN (ENno2006065250 · GND (DE1026095433 · BNE (ESXX5442855 (data) · BNF (FRcb169176185 (data) · J9U (ENHE987007417516805171 · CONOR.SI (SL116729443 · WorldCat Identities (ENlccn-no2006065250