Olivia de Havilland

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Dame Olivia de Havilland, nata Olivia Mary de Havilland, (Tokyo, 1º luglio 1916), è un'attrice britannica naturalizzata statunitense.

È stata due volte vincitrice del Premio Oscar. È sorella dell'attrice Joan Fontaine.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Olivia de Havilland nacque a Tokyo da Walter Augustus de Havilland, avvocato inglese con studio a Tokyo, specializzato in materia di brevetti, e Lilian Augusta Ruse, attrice nota col nome d'arte di Lilian Fontaine. La sua famiglia è imparentata con quella dell'ingegnere Sir Geoffrey de Havilland, pioniere inglese dell'aviazione[1] e fondatore della De Havilland Aircraft Co. .Poco dopo la nascita della sorella minore Joan, più piccola di 13 mesi, i loro genitori divorziarono quando Olivia aveva tre anni.

Rivalità con la sorella Joan Fontaine[modifica | modifica wikitesto]

La rivalità fra le due sorelle è stata una delle faide più celebri e chiacchierate di Hollywood. La de Havilland e la Fontaine ebbero sin dall'infanzia e per tutta la vita rapporti molto difficili e un acceso antagonismo: entrambe scelsero la strada della recitazione, e la popolarità che rapidamente riuscirono ad ottenere nel cinema aumentò la competizione fra loro. Nel 1942 Joan soffiò alla sorella maggiore l'Oscar alla migliore attrice protagonista, al quale in quell'anno erano entrambe candidate (Joan Fontaine per Il sospetto ed Olivia de Havilland per La porta d'oro); questo evento fece peggiorare i rapporti fra le due e gli anni seguenti furono segnati da dispetti reciproci, equivoci, litigi e riavvicinamenti[2][3]. La rottura definitiva avvenne nel 1975, in seguito ad una serie di malintesi riguardo alla malattia e alla morte della loro madre[4]; dopo quell'evento le due non si parleranno più per il resto della loro vita[5]. Nonostante ciò, alla morte di Joan Fontaine il 15 dicembre del 2013 all'età di 96 anni, la de Havilland si dichiarò sconvolta e profondamente addolorata per la morte della sorella[6].

Olivia de Havilland e Joan Fontaine sono le uniche due sorelle nella storia del cinema ad aver vinto entrambe un Oscar come miglior attrice protagonista[7].

Carriera cinematografica[modifica | modifica wikitesto]

Olivia de Havilland nel ruolo di Alice in una rappresentazione teatrale nel 1933

Dotata di una naturale eleganza e di un fascino delicato, Olivia de Havilland ottenne il primo ruolo cinematografico di successo nella trasposizione dello shakespeariano Sogno di una notte di mezza estate (1935) di Max Reinhardt e William Dieterle. Scritturata dalla Warner Bros, prese poi parte ad una serie di film avventurosi al fianco dell'aitante Errol Flynn, come Capitan Blood (1935), La carica dei seicento (1936) e La leggenda di Robin Hood (1938) di Michael Curtiz e William Keighley.

La celebrità mondiale giunse quando nel 1939 venne momentaneamente prestata alla MGM per interpretare il ruolo della dolce e coraggiosa Melania Hamilton in Via col vento (1939) di Victor Fleming accanto a Clark Gable, Vivien Leigh e Leslie Howard. Il ruolo di Melania resterà la sua interpretazione più ricordata, con cui si insedierà nell'immaginario collettivo di generazioni di spettatori. Naturalizzata cittadina degli Stati Uniti d'America dal 1941, negli anni successivi a Via col vento l'attrice lottò per ottenere ruoli all'altezza del suo temperamento drammatico: durante gli anni quaranta ottenne plausi dal pubblico e dalla critica per le sue interpretazioni in pellicole come A ciascuno il suo destino (1946) di Mitchell Leisen, per cui si guadagnò un premio Oscar, Lo specchio scuro (1946) di Robert Siodmak, e L'ereditiera (1949) di William Wyler, in cui fu così convincente nel ruolo di una timida ereditiera corteggiata da un profittatore, interpretato da un giovane Montgomery Clift, da vincere il suo secondo Oscar.

In varie occasioni recitò accanto alla sua amica Bette Davis: nei film Avventura a mezzanotte (1937), Il conte di Essex (1939), In questa nostra vita (1942), e, parecchi anni più tardi, nel thriller grottesco Piano... piano, dolce Carlotta (di Robert Aldrich, 1964), che fu il suo ultimo film di una certa risonanza; negli anni successivi l'attrice diradò le interpretazioni cinematografiche, ritirandosi definitivamente dalle scene nel 1988.

Vita privata[modifica | modifica wikitesto]

Olivia de Havilland insieme al Presidente Bush alla consegna della National Medal of the Arts nel 2008

Dopo alcuni flirt con Howard Hughes, James Stewart e John Huston, nel 1946 la De Havilland sposò lo scrittore Marcus Goodrich, da cui divorziò nel 1953. Dal matrimonio nacque nel 1949 il figlio Benjamin, che divenne matematico e morì nel 1991, affetto dal morbo di Hodgkin[8][9].

Successivamente l'attrice si trasferì a Parigi, nel XVI arrondissement vicino al Bois de Boulogne, dove risiede tuttora[10]. Si risposò nel 1955 col francese Pierre Galante, giornalista del Paris Match, da cui nel 1956 ebbe la figlia Gisèle, divenuta poi giornalista. Dopo il divorzio nel 1979, i due mantennero ottimi rapporti tanto che l'attrice si prese cura dell'ex marito quando s'ammalò di cancro, e per questo motivo fu assente al 70º anniversario della notte degli Oscar nel 1998.

Nel 2003 apparve alla serata degli Oscar nell'ambito di un revival a cui presenziarono molti dei vincitori delle edizioni passate degli Academy Award. La de Havilland è l'unica sopravvissuta dei quattro attori protagonisti di Via col vento, mentre ironicamente nel film il suo personaggio è l'unico a morire. Nell'aprile 2008 partecipò a un tributo a Bette Davis, di cui fu molto amica; aveva stretto un forte rapporto di amicizia anche con Gloria Stuart[senza fonte], spentasi nel 2010 a 100 anni. Dalla morte di Luise Rainer, avvenuta nel dicembre 2014, è la più anziana vincitrice dell'Oscar ancora in vita[11].

Il 1º luglio 2016 ha compiuto 100 anni. Nel 2017, per il suo 101esimo compleanno, le viene conferita la prestigiosa onorificenza di Dama dell'Impero Britannico[12]. Nello stesso anno, tramite il suo avvocato, fa causa all'emittente televisiva FX sostenendo di essere stata ritratta in maniera fuorviante nella serie Feud, in cui il suo personaggio è interpretato da Catherine Zeta-Jones.[13]

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Olivia de Havilland nel ruolo di Melania Hamilton in Via col vento (1939)

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Teatrografia[modifica | modifica wikitesto]

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Premio Oscar[modifica | modifica wikitesto]

Golden Globe[modifica | modifica wikitesto]

Coppa Volpi[modifica | modifica wikitesto]

Doppiatrici italiane[modifica | modifica wikitesto]

Nelle versioni in italiano dei suoi film, Olivia De Havilland è stata doppiata da:

  • Lydia Simoneschi in La fossa dei serpenti, Lo specchio scuro, La principessa di Mendoza, Nessuno resta solo, A ciascuno il suo destino, In questa nostra vita, L'ereditiera, Mia cugina Rachele, Un giorno di terrore
  • Dhia Cristiani in La carica dei seicento, Capitan Blood, Il conte di Essex, L'uomo, questo dominatore, La storia del generale Custer, I pascoli dell'odio, Avorio nero (riedizione del dopoguerra), Bionda fragola
  • Rosetta Calavetta in La figlia dell'ambasciatore, Piano... piano, dolce Carlotta, Airport '77
  • Andreina Pagnani in La porta d'oro, Se non ci fossimo noi donne
  • Renata Marini in Via col vento, Il diavolo nello specchio
  • Dina Perbellini in La leggenda di Robin Hood
  • Gabriella Genta in L'ultimo avventuriero
  • Benita Martini in La papessa Giovanna
  • Franca Dominici in Swarm
  • Vittoria Febbi in Raffles (ridoppiaggio 1973)
  • Angiola Baggi in Via col vento (ridoppiaggio 1977)
  • Alessandra Korompay in Gli avventurieri (ridoppiaggio 1985)
  • Beatrice Margiotti in Il conte di Essex (ridoppiaggio 1990)

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

Olivia è stata interpretata nella serie TV Feud: Bette and Joan da Catherine Zeta-Jones.

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Onorificenze britanniche[modifica | modifica wikitesto]

Dama Comandante dell'Ordine dell'Impero Britannico - nastrino per uniforme ordinaria Dama Comandante dell'Ordine dell'Impero Britannico
«Per i servizi all'arte drammatica.»
— Londra, 16 giugno 2017[14][15]

Onorificenze straniere[modifica | modifica wikitesto]

Cavaliere dell'Ordine della Legion d'Onore (Francia) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine della Legion d'Onore (Francia)
— Parigi, 9 settembre 2010[16]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ French, Philip. "Screen Legends No.73". The Observer, Review Section, 2009.
  2. ^ Higham, Charles, 1931-2012., Sisters : the story of Olivia de Havilland and Joan Fontaine, Coward-McCann, 1984, ISBN 9780698112681, OCLC 10123431.
  3. ^ (EN) New Details About the Joan Fontaine-Olivia de Havilland Feud Revealed, in The Hollywood Reporter. URL consultato il 15 luglio 2017.
  4. ^ Fontaine, Joan, 1917-2013., No bed of roses, 1st ed, Morrow, 1978, ISBN 9780688033446, OCLC 4167592.
  5. ^ (EN) Sibling rivalry: Hollywood's oldest feud, in The Independent, 15 maggio 2008. URL consultato il 15 luglio 2017.
  6. ^ (EN) Olivia de Havilland "shocked and saddened" by sister Joan Fontaine's death. URL consultato il 15 luglio 2017.
  7. ^ Eliza Berman, Hollywood’s Most Famous Sibling Rivalry, su Time. URL consultato il 15 luglio 2017.
  8. ^ Honan, William H. "Marcus Aurelius Goodrich, 93, Writer Known for Naval Stories." The New York Times, October 22, 1991; retrieved June 18, 2012.
  9. ^ Olivia de Havilland: Biography, Reel Classics. URL consultato il 20 ottobre 2014.
  10. ^ (FR) Jean-Noël Mirande, Olivia de Havilland, une Américaine à Paris, in Le Point, 22 luglio 2012. URL consultato il 15 luglio 2017.
  11. ^ Living Best Actor and Best Actress Oscar Winners (en) Whosaliveandwhosdead.com
  12. ^ thegazette.co.uk, https://www.thegazette.co.uk/London/issue/61962/supplement/B7 .
  13. ^ (IT) Olivia De Havilland fa causa alla serie 'Feud': non è soddisfatta del ritratto di Catherina Zeta-Jones, in Repubblica Spettacoli. URL consultato l'08 luglio 2017.
  14. ^ The London Gazette
  15. ^ Articolo
  16. ^ (EN) Cavaliere dell'Ordine della Legion d'Onore, altfg.com. URL consultato il 3 marzo 2012.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore Oscar alla migliore attrice Successore
Joan Crawford
per Il romanzo di Mildred
1947
per A ciascuno il suo destino
Loretta Young
per La moglie celebre
I
Jane Wyman
per Johnny Belinda
1950
per L'ereditiera
Judy Holliday
per Nata ieri
II
Controllo di autorità VIAF: (EN5191334 · LCCN: (ENn82137019 · ISNI: (EN0000 0001 2118 8979 · GND: (DE140438254 · BNF: (FRcb146555998 (data)