Glenda Jackson

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Glenda May Jackson (Birkenhead, 9 maggio 1936) è una politica e attrice britannica.

Vincitrice del premio Oscar per la miglior attrice protagonista nel 1971 per il suo ruolo in Donne in amore e nel 1974 per Un tocco di classe, ha abbandonato la carriera artistica nel 1992 per dedicarsi alla politica; è stata deputato laburista alla Camera dei Comuni fino al 2015.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nata a Birkenhead (dal 1972 nel distretto metropolitano di Wirral), vicino a Liverpool, da una famiglia operaia, in giovane età Glenda Jackson lavorò in una farmacia. Dopo aver studiato recitazione al RADA, nel 1957 fece il suo esordio teatrale nella pièce Tavole separate di Terence Rattigan. Dopo il debutto cinematografico nel film The Extra Day, avvenuto nel 1956, entrò a far parte della Royal Shakespeare Company, e lavorò con il regista Peter Brook in molti lavori, incluso il Marat/Sade di Peter Weiss, nella parte di Charlotte Corday, ruolo che interpretò anche nella versione cinematografica girata nel 1967.

La popolarità arrivò per la Jackson con il suo ruolo nel controverso Donne in amore (1969) di Ken Russell, per il quale vinse il suo primo Oscar alla migliore attrice e per un altro ruolo molto chiacchierato, quello della moglie ninfomane di Pëtr Il'ič Čajkovskij in L'altra faccia dell'amore (1970), sempre diretto da Russell. Il regista statunitense Melvin Frank intuì le sue potenzialità di attrice brillante e le offrì la parte da protagonista nel film Un tocco di classe (1973), che le valse il suo secondo Oscar alla migliore attrice protagonista. La Jackson non si presentò a nessuna delle due cerimonie di premiazione, e la sua statuetta fu ritirata in entrambe le occasioni da altre personalità importanti: l'attrice Juliet Mills nel 1971 e il regista Melvin Frank nel 1974. Non si presentò neanche alla cerimonia del 1976, anno in cui ricevette soltanto la nomination, quando il premio andò a Louise Fletcher.

Il suo ultimo film, The Secret Life of Arnold Bax, risale al 1992. Durante l'elezioni generali dello stesso anno è stata eletta deputato laburista nella Camera dei comuni; nei suoi oltre vent'anni di attività politica è stata ministra dei trasporti dal 1997 al 1999. Decise di non ricandidarsi alle Elezioni generali nel Regno Unito del 2015, data l'età: l'elezioni si sono tenute due giorni prima del suo settantanovesimo compleanno.[1] Nell'ottobre 2016 torna sulle scene dopo venticinque anni di assenza per interpretare Lear in una produzione di Re Lear in scena all'Old Vic di Londra per due mesi. La sua interpretazione ha ricevuto il plauso della critica e una candidatura al Laurence Olivier Award alla miglior attrice nel 2017. Nel 2018 torna sulle scene di New York dopo 30 anni di assenza per interpretare "A" nella prima produzione di Broadway del dramma di Edward Albee Tre donne alte; per la sua performance è stata candidata al Tony Award alla miglior attrice protagonista in un'opera teatrale.[2]

Vita privata[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1958 si sposò con Roy Hodges, dal quale ebbe un figlio. La coppia ha poi divorziato nel 1976.

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Teatrografia[modifica | modifica wikitesto]

Doppiatrici italiane[modifica | modifica wikitesto]

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Academy Award (Premio Oscar)
Anno Titolo Categoria Risultato
1971 Donne in amore Migliore attrice protagonista Vincitore/trice
1972 Domenica, maledetta domenica Migliore attrice protagonista Candidato/a
1974 Un tocco di classe Migliore attrice protagonista Vincitore/trice
1976 Il mistero della signora Gabler Migliore attrice protagonista Candidato/a
Golden Globe
Anno Titolo Categoria Risultato
1971 Donne in amore Migliore attrice in un film drammatico Candidato/a
1972 Maria Stuarda, regina di Scozia Migliore attrice in un film drammatico Candidato/a
1974 Un tocco di classe Migliore attrice in un film commedia o musicale Vincitore/trice
1976 Il mistero della signora Gabler Migliore attrice in un film drammatico Candidato/a
1977 Sarah Bernhardt - La più grande attrice di tutti i tempi Migliore attrice in un film drammatico Candidato/a
1979 Stevie Migliore attrice in un film drammatico Candidato/a
1982 La storia di Patricia Neal Migliore attrice in una mini-serie o film per la televisione Candidato/a
1985 Sakharov Migliore attrice in una mini-serie o film per la televisione Candidato/a
Premio BAFTA
Anno Titolo Categoria Risultato
1970 Donne in amore Miglior attrice protagonista Candidato/a
1972 Domenica, maledetta domenica Miglior attrice protagonista Vincitore/trice
1977 Un tocco di classe Miglior attrice protagonista Candidato/a
Premio David di Donatello
Anno Titolo Categoria Risultato
1972 Maria Stuarda, regina di Scozia David speciale Vincitore/trice
1976 Il mistero della signora Gabler Migliore attrice straniera Vincitore/trice
Premio Laurence Olivier
Anno Titolo Categoria Risultato
1977 Stevie Migliore attrice in un'opera nuova Candidato/a
1979 Antonio e Cleopatra Migliore attrice in un revival Candidato/a
1980 Rose Migliore attrice in un'opera nuova Candidato/a
1984 Strano interludio Migliore attrice in un revival Candidato/a
2017 Re Lear Migliore attrice Candidato/a

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Comandante dell'Ordine dell'Impero Britannico - nastrino per uniforme ordinaria Comandante dell'Ordine dell'Impero Britannico
«Per i servizi all'arte drammatica.»

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) by Georgia Graham, Glenda Jackson won’t stand in next election, in Hampstead Highgate Express. URL consultato il 03 settembre 2017.
  2. ^ (EN) Christopher D. Shea, Glenda Jackson to Return to Broadway in Albee’s ‘Three Tall Women’, in The New York Times, 19 maggio 2017. URL consultato il 03 settembre 2017.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN117489912 · ISNI (EN0000 0001 1455 8062 · LCCN (ENn84157885 · GND (DE122270878 · BNF (FRcb13895512d (data)