Cynthia Nixon

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Cynthia Nixon nel 2009

Cynthia Ellen Nixon (New York, 9 aprile 1966) è un'attrice e attivista statunitense, nota per il ruolo di Miranda Hobbes nella serie televisiva Sex and the City.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Figlia unica di Anne Knoll e Walter Nixon, i suoi genitori sono da tempo divorziati. Nasce e cresce nella Grande Mela, la sua prima apparizione televisiva arriva quando aveva solo 12 anni, nello speciale televisivo I sette desideri di un bambino ricco.

Giovanissima debutta nel film Piccoli amori con Tatum O'Neal, successivamente si diploma al "Hunter College High School" di New York. Segue il debutto a Broadway con The Philadelphia Story, che grazie alla critica gode di un ottimo successo. La sua vera passione è il teatro, passione che negli anni successivi la porta a prendere parte a numerose piece di Broadway, e a vincere due Tony Award, un Theatre World Award e un Los Angeles Drama Critics Award.[1]

Cynthia Nixon alla prima di Sex and the City (2008)

Per la televisione ha lavorato nelle serie tv Law & Order (episodio 1x02 del 1990), La signora in giallo, Oltre i limiti e Tanner '88 di Robert Altman. Ha lavorato anche in opere minori, a teatro e nel cinema, tra cui The Last Night of Ballyhoo nel 1997, per cui ha ricevuto un Tony Award. Ma la vera notorietà arriva nel 1998, grazie al ruolo dell'avvocatessa Miranda Hobbes nella serie tv Sex and the City, ruolo che interpreta fino al 2004. Durante le riprese non smette mai di dedicarsi al teatro, e grazie alla notorietà ricevuta ottiene ruoli sempre maggiori. A cui seguiranno anche i due film ispirati alla serie. Successivamente ha preso parte come guest star a E.R. - Medici in prima linea e Dr. House - Medical Division.[2]

Per il cinema ha recitato in Amadeus di Miloš Forman, ne Il rapporto Pelican di Alan J. Pakula e La stanza di Marvin. Cynthia Nixon ha interpretato la poetessa Emily Dickinson nel film “A quiet Passion” di Terence Davies, applauditissimo dalla critica. L'attrice ha affermato in diverse interviste di ammirare la Dickinson come donna e come artista.[3] Nel 2020 l'emittrice televisiva americana HBO Max ha annunciato la produzione di una reunion della celebre serie Sex and the City, che vedrà le sue protagoniste alle prese con l'amore a cinquant'anni. Anche la Nixon sarà presente nei panni di Miranda al fianco di Sarah Jessica Parker e Kristin Davis, non ha accettato invece Kim Cattrall.[4]

Attivismo politico[modifica | modifica wikitesto]

Nixon è una sostenitrice dell'istruzione pubblica e portavoce dell'Alliance for Quality Education di New York, un'organizzazione pubblica di difesa dell'equità educativa.[5][6] Si è anche battuta per il sostegno alla salute delle donne.

Nixon nel 2013

Ha appoggiato Bill de Blasio alle elezioni a sindaco di New York del 2013, che ha poi vinto la nomination democratica e le elezioni generali. Nixon fece una campagna attiva per de Blasio, con cui aveva lavorato sin dai primi anni 2000 quando si schierò contro le politiche educative di Michael Bloomberg. De Blasio ha accreditato Nixon e il leader sindacale George Gresham come i due "architetti della (sua) campagna" alle primarie democratiche, quando ha sconfitto la favorita Christine Quinn. Dopo la sua elezione, de Blasio nominò Nixon suo rappresentante al Teatro Pubblico.[7]

Nelle elezioni del 2018 per il governatorato di New York,[8][9] ha annunciato via Twitter di volersi candidare alla carica di governatore contro il rappresentante in carica, Andrew Cuomo.[10] E a differenza di Cuomo, Nixon ha sostenuto la legalizzazione della marijuana per una questione di giustizia sociale: "Le persone di tutte le linee etniche e razziali usano la marijuana, ma gli arrestati per marijuana sono all'80% neri e latini". Così le entrate derivanti dalla legalizzazione dovevano essere prioritarie per le comunità più danneggiate, come forma di "riparazione".[11][12] Frase questa della "riparazione" che ha offeso molti leader di colore.[13][14][15][16] Il 23 maggio 2018, Nixon e altri potenziali sfidanti democratici di Cuomo non hanno ottenuto l'approvazione del Partito Democratico alla Convention democratica statale per non aver rispettato la soglia del 25% di delegati statali necessaria per partecipare al ballottaggio.[17]

Alle primarie presidenziali del Partito Democratico del 2020, Nixon ha appoggiato Bernie Sanders prima di fare campagna per lui all'inizio di febbraio 2020 a Las Vegas. Ha dichiarato: "Nello stesso modo muscoloso in cui Trump è una forza rappresentante il male in questo paese, in questo mondo, Bernie ha lo stesso tipo di muscolosità ma nel bene".[18]

Vita privata[modifica | modifica wikitesto]

Dal 1988 al 2003 è stata legata all'insegnante Danny Mozes da cui ha avuto due figli: Samuel (1996) e Charles Ezekiel (2002).

Nel 2003 decide di dichiarare pubblicamente la sua bisessualità e la sua nuova relazione con Christine Marinoni, subendo critiche dall'opinione pubblica, soprattutto durante la sua carriera politica. [19]

Ha un altro figlio, Max Ellington Nixon-Marinoni, dato alla luce nel 2011 dalla compagna Christine Marinoni, con la quale stava progettando di sposarsi appena le leggi lo avessero permesso[20]. In un'intervista a Good Morning America trasmessa il 15 aprile 2008, Nixon ha annunciato che stava affrontando il cancro al seno, che le era stato diagnosticato durante una mammografia di routine nell'ottobre 2006.[21] Inizialmente non voleva rendere la notizia pubblica,[22] ma successivamente è diventata un'attivista contro la malattia, riuscendo a convincere i vertici della NBC a trasmettere un programma sulla sua lotta al cancro al seno in prima serata.[22] Nel 2008 è diventata portavoce della Susan G. Komen for the Cure.[23][24]

Nel 2009 ufficializza la relazione con la compagna Christine Marinoni ed il 27 maggio 2012 le due si sposano a New York, pochi mesi dopo l'introduzione del matrimonio omosessuale nello Stato[25][26][27][28]. Il 19 marzo 2018 ha annunciato che avrebbe corso come democratica alla carica di Governatore dello Stato di New York[29], ma viene sconfitta a settembre 2018 da Andrew Cuomo. L'attrice continua comunque il suo impegno politico di sinistra.[19]

La Nixon è anche un'attivista per i diritti della comunità LGBTQIA+,[30] lavoro che svolge anche grazie alle sue scelte professionali, e si è dimostrata un personaggio cruciale nella lotta per la libertà della propria identità di genere. Tra gli ultimi lavori della Nixon c'è la serie TV Ratched, diretta da Ryan Murphy, in cui l'attrice interpreta Gwendolyn Briggs.[31]

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Nel corso della sua carriera ha vinto diversi premi tra cui 2 Screen Actors Guild Award, 2 Emmy, 2 Tony, un Grammy e un GLAAD Media Award e ricevuto 5 nomination ai Golden Globe.[32]

Teatro (parziale)[modifica | modifica wikitesto]

Attrice[modifica | modifica wikitesto]

Regista[modifica | modifica wikitesto]

  • Rasheeda Speaking, di Joel Drake Johnson. Signature Theatre dell'Off Broadway (2015)
  • Steve, di Mark Gerrard. Signature Theatre dell'Off Broadway (2015)
  • MotherStruck!, di Staceyann Chin. Lynn Redgrave Theatre dell'Off Broadway (2015)
  • Last Summer at Bluefish Cove, di Jane Chambers. Broadway (2020)

Doppiatrici italiane[modifica | modifica wikitesto]

Nelle versioni in italiano dei suoi lavori, Cynthia Nixon è stata doppiata da:

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Di Redazione Cosmopolitan, Cynthia Nixon, biografia dell'attrice di SaTC che (forse) vedremo in politica, su Cosmopolitan, 15 dicembre 2017. URL consultato il 31 gennaio 2021.
  2. ^ Rita Minini, Cynthia Nixon biografia: chi è, età, altezza, peso, figli, marito, Instagram e vita privata, su Spettegolando, 30 luglio 2020. URL consultato il 31 gennaio 2021.
  3. ^ Cynthia Nixon: vita e carriera, su DiLei, 9 marzo 2016. URL consultato il 31 gennaio 2021.
  4. ^ Il ritorno di «Sex and the City», ecco perché Kim Cattrall non ci sarà, su VanityFair.it, 11 gennaio 2021. URL consultato il 31 gennaio 2021.
  5. ^ (EN) AQE Reacts to Executive Education Budget Proposal, in Alliance for Quality Education, 16 gennaio 2018.
  6. ^ (EN) Emily Nussbaum, Educating Cynthia, in New York Magazine, 2 ottobre 2006.
  7. ^ (EN) Shane Goldmacher e Jacob Bernstein, 2018 Is Cynthia Nixon's First Race; 2013 Was Her First Political Rodeo, su NYTimes.com, 21 marzo 2018. URL consultato il 21 aprile 2018.
  8. ^ (EN) Shane Goldmacher, Cynthia Nixon Explores Possible Run Against Andrew Cuomo, su Nytimes.com, 6 marzo 2018. URL consultato il 19 marzo 2018.
  9. ^ (EN) Shane Goldmacher, Facing Potential Challenge From Cynthia Nixon, Cuomo Swipes at Familiar Foe: The Mayor, su Nytimes.com, 7 marzo 2018. URL consultato il 19 marzo 2018.
  10. ^ (EN) I love New York, and today I'm announcing my candidacy for governor. Join us., su Twitter, 19 marzo 2018. URL consultato il 19 marzo 2018.
  11. ^ (EN) John Nichols, Cynthia Nixon's Emphasis on Marijuana Legalization Added Vital Thinking to the New York Gubernatorial Debate, in The Nation, 30 agosto 2018.
    «"There are a lot of reasons to do it," the challenger said of legalization, "but first and foremost, because it's a racial-justice issue."».
  12. ^ (EN) Vivian Wang, Cynthia Nixon Puts Legalizing Marijuana Front and Center of Campaign, in The New York Times, 11 aprile 2018.
  13. ^ (EN) Cynthia Nixon called marijuana licenses a "form of reparations" for black people. Not exactly, su Vox, 8 maggio 2018. URL consultato il 14 maggio 2018.
  14. ^ (EN) Cynthia Nixon catches criticism from both parties during Bay Ridge visit – Brooklyn Daily Eagle, su www.brooklyneagle.com, 22 marzo 2012. URL consultato il 14 maggio 2018.
  15. ^ (EN) Erin Durkin, EXCLUSIVE: African-American reverends slam Cynthia Nixon's 'reparations' comment – NY Daily News, su nydailynews.com. URL consultato il 14 maggio 2018.
  16. ^ (EN) Cynthia Nixon Says Legalized Pot in New York Could Serve as a 'Reparations' for Black Communities – EBONY, su ebony.com, 8 maggio 2018. URL consultato il 14 maggio 2018.
  17. ^ (EN) Kenneth Lovett, Glenn Blain e Janon Fisher, Gov. Cuomo overwhelmingly beats out Cynthia Nixon for Democratic Party nomination, in NY Daily News, 24 maggio 2018. URL consultato il 23 giugno 2018.
  18. ^ (EN) Ted Johnson, Cynthia Nixon Endorses Bernie Sanders In New Video, in Deadline, 7 febbraio 2020. URL consultato il 21 marzo 2020.
  19. ^ a b La chiamano "lesbica incompetente". Ma la risposta di Cynthia Nixon (star di Sex and The City) è brillante, su L'HuffPost, 23 marzo 2018. URL consultato il 31 gennaio 2021.
  20. ^ Cynthia Nixon vuole sposare Christine Marinoni, in Gossipblog.it. URL consultato l'8 agosto 2017.
  21. ^ Cynthia Nixon Beats Breast Cancer, Becomes Advocate, ABC News.
  22. ^ a b Celebrities Inspiration Roundup, American Breast Cancer Guide (archiviato dall'url originale il 28 settembre 2007).
  23. ^ Cynthia Nixon to Serve as Ambassador for Susan G. Komen for the Cure[collegamento interrotto], Susan G. Komen for the Cure.
  24. ^ 'Miranda': da Sex and The City a Governatore dello Stato di New York, su Repubblica Tv - la Repubblica.it, 7 agosto 2017. URL consultato l'8 agosto 2017.
  25. ^ Nozze gay per Cynhtia Nixon di Sex & the City - Spettacolo - ANSA.it
  26. ^ Cynthia Nixon sposa la compagna Christine Marinoni | Forbiciate
  27. ^ Cynthia Nixon la Miranda di Sex and the city si è sposata con la compagna Christine Marinoni | Gossipmag.it, su gossipmag.it. URL consultato il 29 maggio 2012 (archiviato dall'url originale il 4 marzo 2016).
  28. ^ http://www.style.it/star/gossip-news/2012/05/29/cynthia-nixon-si-e-sposata-con-la-sua-christine.aspx[collegamento interrotto]
  29. ^ Attrice e gay, Cinthia Nixon dopo “Sex & The City” sfida Cuomo come governatore di New York [collegamento interrotto], in LaStampa.it. URL consultato il 19 marzo 2018.
  30. ^ Cynthia Nixon e il figlio trans delusi dalle parole della Rowling, su Bigodino, 25 settembre 2020. URL consultato il 31 gennaio 2021.
  31. ^ Marina Pierri, Cynthia Nixon di «Ratched»: «Per le donne c'è vita anche dopo i 35 anni», su Corriere della Sera, 22 settembre 2020. URL consultato il 31 gennaio 2021.
  32. ^ (EN) Cynthia Nixon awards, imdb.com.

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