La casa di Bernarda Alba
| La casa di Bernarda Alba | |
|---|---|
| Tragedia in tre atti | |
| Autore | Federico García Lorca |
| Titolo originale | La casa de Bernarda Alba |
| Lingua originale | Spagnolo |
| Composto nel | 1936 |
| Prima assoluta | 8 marzo 1945 Teatro Avenida, Buenos Aires |
| Prima italiana | 17 maggio 1947 Teatro Nuovo, Milano |
| Personaggi | |
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La casa di Bernarda Alba (titolo originale in spagnolo: La casa de Bernarda Alba) è un'opera teatrale in tre atti di Federico García Lorca, scritta nel 1936.
La critica l'ha spesso associata alle altre tragedie Nozze di sangue e Yerma, considerandole parte di una "trilogia rurale" incentrata sul ruolo della donna e la sua subalternità nella Spagna contadina degli anni Trenta. García Lorca, tuttavia, non la incluse nel suo progetto di una "trilogia della terra spagnola" (rimasto incompiuto al momento del suo assassinio).
Nel sottotitolo, García Lorca definì l'opera un dramma di donne nei paesi della Spagna. Fu l'ultimo lavoro teatrale di García Lorca, completato il 19 giugno 1936, due mesi prima del suo assassinio durante la guerra civile spagnola. L'opera debuttò l'8 marzo 1945 al Teatro Avenida di Buenos Aires. La vicenda si svolge in una casa dell'Andalusia durante un periodo di lutto, nel quale Bernarda Alba (sessantenne) esercita un controllo assoluto sulle sue cinque figlie: Angustias (39 anni), Magdalena (30), Amelia (27), Martirio (24) e Adela (20). Nella casa vivono anche la governante (Poncia) e l'anziana madre di Bernarda (María Josefa).
L'esclusione deliberata di qualsiasi personaggio maschile dall'azione contribuisce a creare l'elevata tensione sessuale che pervade l'intera opera. Pepe "el Romano" – oggetto del desiderio delle figlie di Bernarda e pretendente di Angustias – non appare mai in scena. Il dramma esplora temi quali la repressione, la passione e il conformismo, esaminando inoltre l'influenza degli uomini sulle donne.
Trama
[modifica | modifica wikitesto]In Andalusia, alla morte del suo secondo marito, la dispotica matriarca Bernarda Alba impone alla famiglia un periodo di lutto di otto anni, in osservanza della tradizione familiare. Oltre alla madre Maria Josefa, Bernarda ha cinque figlie (Angustia, Maddalena, Amelia, Martirio, Adele), di età compresa tra i 20 e i 39 anni, che ha sempre tenuto sotto stretto controllo, vietando loro din intrattenere qualsiasi tipo di relazione. Il periodo di lutto le isola ulteriormente e la tensione all'interno della casa cresce.
Dopo il rito funebre svoltosi in casa, entra la figlia maggiore, Angustias, rimasta assente durante la presenza degli ospiti. Bernarda va su tutte le furie, convinta che la figlia stesse origliando la conversazione degli uomini nel patio. Angustias ha ereditato una cospicua somma dal primo marito di Bernarda, mentre il secondo marito ha lasciato solo cifre modeste alle sue quattro figlie. La ricchezza di Angustias attira un giovane e attraente pretendente del paese, Pepe el Romano. Le sorelle sono gelose e ritengono ingiusto che Angustias – donna dall'aspetto sgraziato e di salute cagionevole – ottenga sia la parte maggiore dell'eredità, sia la libertà di sposarsi e di sfuggire a quella casa opprimente.
La sorella minore, l'ultimogenita Adela, colta da un improvviso slancio vitale ed euforia dopo il funerale del padre, disobbedisce agli ordini della madre e indossa un abito verde invece di mantenere il lutto. Il suo breve assaggio di gioia giovanile va in frantumi quando scopre che Angustias sposerà Pepe. Poncia, la domestica di Bernarda, consiglia ad Adela di pazientare: è probabile che Angustias muoia dando alla luce il suo primo figlio. Sconvolta, Adela minaccia di correre in strada con il suo abito verde, ma le sorelle riescono a fermarla. Improvvisamente vedono Pepe arrivare lungo la strada. Adela resta in disparte mentre le sorelle accorrono per vederlo, finché una domestica le suggerisce che potrebbe osservarlo meglio dalla finestra della sua camera da letto.
Mentre Poncia e Bernarda discutono al piano di sopra dell'eredità delle figlie, Bernarda nota che Angustias è truccata. Inorridita dal fatto che Angustias abbia disobbedito all'ordine di osservare il lutto, Bernarda le strofina violentemente il viso per rimuovere il trucco. Entrano le altre figlie, seguite dall'anziana madre di Bernarda, Maria Josefa, che di solito viene tenuta rinchiusa nella sua stanza. Maria Josefa annuncia di volersi sposare e avverte Bernarda che ridurrà in polvere il cuore delle figlie se esse non potranno essere libere. Bernarda la costringe a tornare in camera sua.
Si scopre che Adela e Pepe hanno una relazione segreta, portata alla luce dalla sorella Martirio. Adela diventa sempre più instabile, sfidando la madre e litigando con le sorelle, in particolare con Martirio, la quale rivela di provare a sua volta dei sentimenti per Pepe. Adela manifesta il massimo orrore quando la famiglia viene a sapere delle ultime voci su come gli abitanti del paese abbiano recentemente torturato una giovane donna che aveva partorito e ucciso un figlio illegittimo.
La tensione esplode quando i membri della famiglia si scontrano, portando Bernarda a inseguire Pepe armata di pistola. Si ode uno sparo fuori casa. Martirio e Bernarda rientrano e lasciano intendere che Pepe sia stato ucciso. Adela fugge in un'altra stanza. Quando Adela è ormai fuori portata di voce, Martirio rivela agli altri che Pepe è in realtà fuggito a cavallo del suo cavallo. Bernarda osserva che, in quanto donna, non le si può rimproverare di aver mancato il bersaglio. Si sente un forte rumore; Bernarda chiama subito Adela, che si è chiusa a chiave in una stanza. Poiché lei non risponde, Bernarda e Poncia forzano la porta. Si ode l'urlo di Poncia: la donna riappare stringendosi le mani alla gola e avverte i familiari di non entrare nella stanza. Adela, ignara che Pepe sia sopravvissuto, si è impiccata.
Le battute finali dell'opera mostrano Bernarda tipicamente preoccupata per la reputazione della famiglia; a causa del suo codice morale, non si rende conto che tra Adela e Pepe c'è stata una relazione. Insiste sul fatto che Adela sia morta vergine ed esige che ciò venga reso noto a tutto il paese. Bernarda vieta alle figlie di piangere.
Altri progetti
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Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- (EN) The House of Bernarda Alba, su Enciclopedia Britannica, Encyclopædia Britannica, Inc.
- (EN) Edizioni e traduzioni di La casa di Bernarda Alba, su Open Library, Internet Archive.
- (EN) La casa di Bernarda Alba, su Goodreads.
- (EN) Programmazione teatrale di La casa di Bernarda Alba, su Internet Broadway Database, The Broadway League.
- La casa di Bernarda Alba (PDF), su copioni.corrierespettacolo.it.
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 175923703 · LCCN (EN) n2018034266 · GND (DE) 4393983-1 · BNE (ES) XX1987200 (data) · BNF (FR) cb120844512 (data) · J9U (EN, HE) 987007587891105171 |
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