Jessica Chastain

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Jessica Michelle Chastain (Sacramento, 24 marzo 1977) è un'attrice e produttrice cinematografica statunitense.

Raggiunge il successo nel 2011 grazie al film The Tree of Life, vincitore della palma d'oro al Festival di Cannes, e The Help, con il quale riceve la sua prima candidatura ai Premi Oscar come miglior attrice non protagonista. Nel 2012 grazie al ruolo in Zero Dark Thirty ottiene la sua seconda candidatura agli Oscar e vince il suo primo Golden Globe come migliore attrice in un film drammatico.

L'attrice è una convinta femminista e ha spesso affrontato il problema della parità dei sessi e della discriminazione delle donne a Hollywood.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

La Julliard School a New York, dove la Chastain studiò recitazione.

Figlia del musicista Michael Monasterio[1] e della chef vegana Jerri Chastain, nasce a Sacramento (California) da genitori adolescenti. Nessun padre fu elencato sul suo certificato di nascita, infatti cresce con la madre ed il patrigno Michael Hastey, un pompiere che l'attrice considera il suo vero padre.[2] È la maggiore di cinque fratelli, infatti ha due sorelle e due fratelli più giovani.[3] Una delle sue sorelle si è suicidata a causa di una forte depressione nel 2003[4][5] mentre il suo padre biologico morì nel 2013.

Inizia ad interessarsi alle arti drammatiche quando, all'età di sette anni, sua nonna la porta a teatro a vedere una rappresentazione del musical di Andrew Lloyd Webber Joseph and the Amazing Technicolor Dreamcoat.[2] All'età di nove anni iniziò ad appassionarsi alla danza, partecipando regolarmente a spettacoli amatoriali con altri bambini e considerandosi la loro direttrice artistica.[6] Durante il liceo l'attrice soffrì parecchio accademicamente essendo un tipo solitario e considerandosi una disadattata, ma riuscì a trovare uno sbocco nella recitazione teatrale. Infatti durante l'adolescenza partecipò a diversi allestimenti shakespeariani,[6] con la conseguenza di non riuscire a prendere il diploma a causa delle troppe assenze. Successivamente ottenne un diploma per adulti.[7] Nel 1998, fece il suo debutto a teatro in una produzione di Romeo e Giulietta messa in scena dalla TheatreWorks, una società nella Bay Area di San Francisco, nel ruolo di Giulietta. La produzione la portò ad un provino per la Juilliard School di New York, dove venne accettata e ottenne una borsa di studio della fondazione di Robin Williams.[2][8] Qui partecipò attivamente al dipartimento teatrale, prendendo parte a produzioni teatrali e progetti di film studenteschi, ottenendo la laurea in belle arti nel 2003.[6]

Vita privata[modifica | modifica wikitesto]

Il 10 giugno 2017 si è sposata con Gian Luca Passi di Preposulo, manager di Moncler.[9][10]

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Dal debutto al successo nel 2011[modifica | modifica wikitesto]

All'inizio della sua carriera si trasferì a Los Angeles e iniziò varie audizioni per dei lavori, ma non si rivelò un processo facile trovare dei ruoli, in quanto le era stato detto di essere difficile classificare una rossa con un aspetto non convenzionale.[11]

Dopo queste prime difficoltà la Chastain iniziò la sua carriera prendendo parte a diverse serie televisive prima di fare il suo debutto cinematografico. Cambiò il suo cognome con quello da nubile della madre e debuttò nel film televisivo del 2004 Dark Shadows, adattamento in film dell'omonima soap opera gotica, successivamente partecipò a diverse serie televisive, tra cui E.R. - Medici in prima linea, Veronica Mars, Law & Order - Il verdetto e Close to Home - Giustizia ad ogni costo, ma continuò a lavorare assiduamente in teatro, partecipando a rappresentazioni de Il giardino dei ciliegi, Salomè e Otello.

Nel 2008 ottenne il suo primo ruolo cinematografico come protagonista nel film Jolene, per cui vinse il premio come miglior attrice al Seattle International Film Festival. Il film, diretto da Dan Ireland, è basato su un racconto di E. L. Doctorow e ispirato all'omonima canzone di Dolly Parton. L'anno successivo ottenne un ruolo minore nel thriller Stolen - Rapiti, e interpretò il ruolo di Desdemona nella tragedia di Shakespeare Otello, accanto a John Ortiz e Philip Seymour Hoffman, presso il The Public Theatre di New York.[12] Nel 2010 prese parte al thriller di spionaggio Il debito, diretto da John Madden,[13] interpretando un giovane agente del Mossad inviato a Berlino Est negli anni 60 per catturare un ex medico nazista che ha condotto esperimenti medici nei campi di concentramento. Ha condiviso il suo ruolo con Helen Mirren, che ritraggono il personaggio in diverse fasi della sua vita. lavorando insieme prima delle riprese per perfezionare la voce e i manierismi del personaggio e renderli coerenti.[14] La Chastain inoltre prese lezioni di tedesco e di krav maga. Nello stesso anno prese parte a un episodio della serie televisiva Poirot.

Il 2011 si rivelò un anno professionalmente importante per la Chastain, interpretò il ruolo di Virgilia nella pellicola Coriolanus, adattamento dell'omonima tragedia di Shakespeare diretta e interpretata da Ralph Fiennes.[15] La pellicola fu presentata alla 61ª edizione del Festival di Berlino. La storia del film, pur rimanendo invariata nella trama e nei dialoghi, è stata trasportata in tempi moderni.

Nel mese di maggio si trovò a presentare due pellicole al Festival di Cannes, Take Shelter[16] dove recita al fianco di Michael Shannon, interpretando il ruolo di Samantha, la moglie di un uomo che inizia ad avere visioni su terribili e violente tempeste che porteranno tensioni sia nel proprio matrimonio che con gli abitanti della comunità. La seconda pellicola fu The Tree of Life, diretta da Terrence Malick in cui recitò il ruolo di un'amorevole madre sposata con un uomo molto severo interpretato da Brad Pitt, nel cast anche Sean Penn.[17] Quest'ultima pellicola vinse la palma d'oro[18] al festival e permise all'attrice di raggiungere il successo. Fu Al Pacino a consigliare l'attrice a Malick per questo ruolo, che dopo averle fatto passare un provino le diede la parte. Su questo film l'attrice dichiarò: «È stato il punto più alto della mia vita».[19]

Nel mese di settembre altri due film a cui prese parte vennero presentati al Festival di Venezia, Le paludi della morte[20] (in concorso) e Wilde Salomé (fuori concorso), in cui recita accanto ad Al Pacino. Quest'ultima pellicola fu girata nel 2006, cinque anni prima essere stata presentata al festival.[21] Durante la manifestazione veneziana l'attrice ricevette il premio Gucci Award for Women in Cinema 2011,[22] consegnato annualmente alle donne che si sono distinte nel campo cinematografo. La Chastain fu la prima personalità a vincere il premio, nato proprio nel 2011.

Inoltre entrò nel cast di The Help, basato sull'omonimo romanzo di Kathryn Stockett e dove recita accanto ad Emma Stone, Viola Davis e Octavia Spencer. Nella pellicola interpreta il ruolo di Celia Foote, un aspirante socialite negli anni '60 che instaura un'amicizia con la sua cameriera nera. Il ruolo era stato inizialmente offerto a Katy Perry, che dovette rinunciare a causa di impegni per la pubblicazione del nuovo album. Per interpretare Celia, una donna con morbide curve, l'attrice dovette ingrassare di 8 Kg sottoponendosi a una dieta ingrassante, mangiando grandi quantità di gelato di soia sciolto nel forno a microonde, «Una cosa veramente orribile» a detta dell'attrice.[14][23] Per questa ruolo ottenne la sua prima candidatura all'Oscar come miglior attrice non protagonista,[24] premio vinto dalla compagna di set Octavia Spencer.

2012-2015[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2012 la rivista TIME la inserì tra le 100 donne più influenti al mondo[25] e doppiò la leoparda Gia nel film d'animazione Madagascar 3 - Ricercati in Europa, per l'accento italiano dichiarò di essersi ispirata a vecchie interviste di Sophia Loren viste su Youtube.[26] Prese parte al film Lawless, dove recitò accanto a Tom Hardy. Il film è ambientato in Virginia durante il periodo del proibizionismo, e narra la storia di tre fratelli della contea di Franklin coinvolti nel commercio clandestino di alcolici.

Rifiutò il ruolo Julia Rusakova nel film Oblivion, andato poi a Olga Kurylenko,[27] per essere la protagonista di Zero Dark Thirty, film diretto e prodotto da Kathryn Bigelow che racconta i dieci anni di ricerche di una giovane donna al fine di trovare Osama bin Laden, grazie alla sua ottima interpretazione e alla versatilità dei ruoli interpretati nella sua carriera è stata paragonata all'attrice Meryl Streep.[26] Per questo ruolo, Jessica Chastain ricevette critiche positive, come Peter Travers che per Rolling Stone scrisse:«Jessica Chastain è una meraviglia»,[28] inoltre ottenne la sua seconda candidatura ai Oscar[24][29], ai SAG Awards, ai BAFTA e ai Golden Globe, premio che vinse per la prima volta il 13 gennaio 2013. Prese parte al film di Terrence Malick To the Wonder, ma le sue parti furono tagliate in sala montaggio.[30]

Nel 2013 interpretò la protagonista Annabel nell'horror La madre, prodotto da Guillermo del Toro e diretto da Andrés Muschietti. Nella pellicola, basata su un cortometraggio che lo stesso regista realizzò nel 2008, interpreta una musicista costretta a prendersi cura delle nipote problematiche del suo ragazzo. L'attrice dichiarò di aver accettato il ruolo perché drasticamente diversa dai ruoli di "madre perfetta" che aveva interpretato in precedenza.[31] Nello stesso anno recitò in La scomparsa di Eleanor Rigby, dramma diviso in due parti raccontato dal punto di vista di lui (James McAvoy, ovvero il protagonista) e di lei. Per interpretare al meglio il suo personaggio, ovvero una musicista, l'attrice si preparò emotivamente ascoltando la musica dei Misfits e di Lou Reed, oltre a prendere lezioni di batteria.[14] Inoltre prese parte al revival teatrale de L'ereditiera a Broadway.[32]

Nel 2014 partecipò al drammatico Miss Julie,[33] diretto da Liv Ullmann e basato sull'omonima opera di August Strindberg, assieme a Colin Farrell e Samantha Morton, la pellicola racconta la storia della giovane Julie, figlia di un conte, che cerca di sedurre il cameriere John innamorato di lei. Prese parte al fantascientifico Interstellar di Christopher Nolan con Matthew McConaughey e Anne Hathaway, per cui ricevette molti consensi da parte della critica.[34] Il film ebbe un grande successo anche al botteghino, incassando 677 milioni di dollari a fronte di un budget di 165 milioni di dollari e diventando uno dei più grandi successi dell'attrice.[35] Inoltre interpretò la temuta moglie di Oscar Isaac nel thriller 1981: Indagine a New York[36] di J. C. Chandor, grazie a cui ricevette una nomination ai Golden Globe, agli Independent Spirit Awards e ai Critics' Choice Movie Awards. Nell'occasione di questi ultimi, le fu consegnato l'MVP Award per i traguardi raggiunti nel 2014. Per prepararsi al ruolo studiò dizione con un allenatore per sviluppare l'accento di Brooklyn[37]

Nel 2015 prense parte al film horror Crimson Peak, diretto da Guillermo del Toro, accanto a Mia Wasikowska, Tom Hiddleston e Charlie Hunnam,[38] la pellicola narra la storia di una giovane donna che si lascia sedurre da un carismatico corteggiatore, il quale la conduce nella sua casa natale. Qui, la ragazza trova più di quanto si aspettasse, compresa una gelosa sorella e molti scheletri nascosti nell'armadio. Nello stesso anno fu nel cast del fantascientifico Sopravvissuto - The Martian, la pellicola, diretta da Ridley Scott, narra la storia di un astronauta americano lasciato su Marte dal suo equipaggio che lo credeva morto in una tempesta di sabbia.[39] Il film ebbe un ottimo successo al box office, incassando oltre 630 milioni di dollari.[40]

2016-presente[modifica | modifica wikitesto]

Jessica Chastain al Festival di Cannes 2016

Nel 2016 face parte dello spin-off di Biancaneve e il Cacciatore, uscito nelle sale italiane nell'aprile 2016 e in cui interpreta il ruolo di Sara, un'impavida guerriera armata di arco che si innamora del cacciatore interpretato da Chris Hemsworth.[41] Nello stesso anno fonda la Freckle Films, una casa di produzione creata in collaborazione con Elise Siegel.[42] Ad agosto 2016 fu confermata come produttrice e protagonista del film basato sul videogioco Tom Clancy's The Division, assieme a Jake Gyllenhaal.[43] Nel dicembre dello stesso anno fu protagonista del thriller politico Miss Sloane dove, diretta da John Madden, interpreta il ruolo di una lobbista determinata a lavorare affinché venga approvata una controversa legge sul controllo delle armi.[44] Grazie a questo ruolo ottenne una candidatura ai Golden Globe come miglior attrice in un film drammatico.[45] Nel novembre dello stesso anno lasciò le impronte di mani e piedi alla celebre Hand and Foot print Ceremony tenutasi al TLC Chinese Theatre di Hollywood, entrando a far parte della storia del cinema.[46]

Nel 2017 interpretò il ruolo di Antonina Żabińska, nel film La signora dello zoo di Varsavia, dove insieme a suo marito Jan, direttore dello zoo di Varsavia, durante la seconda guerra mondiale aiutarono centinaia di ebrei dalle persecuzioni naziste.[47] Il film è tratto dal romanzo Gli ebrei dello zoo di Varsavia di Diane Ackerman.[48][49] Nel mese di maggio fece parte della giuria della 70ª edizione del Festival di Cannes, presieduta dal regista spagnolo Pedro Almodóvar.[50] Durante l'esperienza da giurata l'attrice dichiarò di essere rimasta delusa dai personaggi femminili visti, definendo «vecchia e disturbante» la loro rappresentazione al cinema.[51][52]

Presentò al Toronto Film Festival il film Woman Walks Ahead, diretto da Susanna While, in cui interpreta il ruolo di Catherine Weldon, una donna newyorchese che si trasferisce nella riserva naturale Standing Rock Reservation, nel Dakota, dove aiuterà la tribù dei Sioux e Toro Seduto a combattere per la propria terra e la sua gente.[53] Nel novembre dello stesso anno fu protagonista della pellicola Molly's Game, diretta da Aaron Sorkin. Nel film interpreta Molly Bloom, una giovane sciatrice olimpica arrestata dall'FBI in quanto, diventata organizzatrice di un giro di poker clandestino, in cui fanno parte nomi celebri di Hollywood, importanti uomini d'affari, campioni dello sport e senza che ne fosse a conoscenza, la mafia russa.[54] Grazie a quest'ultima interpretazione ricevette la sua quinta candidatura ai Golden Globe, come migliore attrice in un film drammatico,[55] ma il premio fu vinto dall'attrice Frances McDormand.[56] Inoltre perse parte al videoclip della canzone Family Feud di Jay-Z, tratta dall'album 4:44.[57]

Nel 2018 prese parte al primo film in lingua inglese di Xavier Dolan, The Death and Life of John F. Donovan, ma le sue parti furono tagliate in sala di montaggio perché il personaggio fu definito incompatibile con la storia, e anche a causa dell'eccessiva durata della pellicola.[58][59]

Immagine pubblica[modifica | modifica wikitesto]

Pescetariana per buona parte della sua vita, la Chastain è in seguito diventata vegana[60] e, nel 2012, assieme all'attore Woody Harrelson, è stata premiata dalla PETA come Sexiest Vegetarian.[61][62] L'attrice lavora spesso anche nel campo della moda, infatti dal 2012 al 2014 è stata testimonial del profumo Manifesto L'Eclat di Yves Saint Laurent.[63] Nel 2016 è protagonista della campagna Resort di Prada,[64] in cui viene riconfermata anche in quella autunno/inverno 2017,[65] in quest'ultimo anno è tra le protagoniste del Calendario Pirelli, fotografata da Peter Lindbergh, insieme ad altre attrici di Hollywood.[66] E nel mese di luglio viene scelta come testimonial della fragranza Woman di Ralph Lauren.[67]

Tra il 2012 e il 2014 è stata inserita nell'elenco di AskMen delle donne più desiderabili,[68] e nel 2015, la rivista Glamour l'ha classificata come una delle donne meglio vestite.[69]

Dopo aver sofferto per il suicidio di sua sorella, l'attrice mira a creare consapevolezza sulla depressione e ad aiutare i malati, sostenendo l'organizzazione caritatevole To Write Love on Her Arms che promuove la salute mentale e aiuta studenti delle scuole superiore a superare i problemi col bullismo e le proprie insicurezze.[70]

L'attrice è una femminista e spesso ha affrontato il problema della discriminazione delle donne e delle minoranze a Hollywood.[71] Inoltre si è unita alla battaglia per la parità dei sessi a Hollywood, dichiarando di non voler più accettare ruoli con compensi più bassi rispetto ai colleghi uomini.[72] Nel 2017, in seguito al Caso Harvey Weinstein, si mobilita a favore dell'associazione Time’s Up, iniziativa nata per sensibilizzare l'opinione pubblica e dare sostegno a uomini e donne vittime di molestie sessuali sull'ambito lavorativo. A tale associazione ha donato 50 mila dollari.[73]

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Attrice[modifica | modifica wikitesto]

Jessica Chastain al Festival di Cannes 2016

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Cortometraggi[modifica | modifica wikitesto]

  • The Westerner, regia di Ned Benson (2010)

Videoclip[modifica | modifica wikitesto]

  • Family Feud - Jay-Z (2017)

Doppiatrice[modifica | modifica wikitesto]

Produttrice[modifica | modifica wikitesto]

Produttrice esecutiva[modifica | modifica wikitesto]

Teatrografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Romeo e Giulietta (1998)
  • Il giardino dei ciliegi (2004)
  • Rodney's Wife (2004)
  • Salomè (2006)
  • Otello (2006)
  • L'ereditiera (2016)

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Premi e riconoscimenti di Jessica Chastain.

Doppiatrici italiane[modifica | modifica wikitesto]

Nelle versioni in italiano dei suoi film, Jessica Chastain è stata doppiata da:

  • Chiara Colizzi ne Il debito, Poirot, Coriolanus, Lawless, Zero Dark Thirty, La madre, Interstellar, La scomparsa di Eleanor Rigby, 1981: Indagine a New York, Il cacciatore e la regina di ghiaccio, Miss Sloane - Giochi di potere, Molly's Game
  • Ilaria Stagni in The Help, La signora dello zoo di Varsavia
  • Valentina Mari in The Tree of Life, Le paludi della morte
  • Chiara Gioncardi in Sopravvissuto - The Martian, Crimson Peak
  • Emanuela D'Amico in Take Shelter
  • Ivana Pantaleo in Wilde Salomé

Da doppiatrice è sostituita da:

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Estranged biological father of 'Zero Dark Thirty's' Jessica Chastain died earlier this month; source said star had 'no plans' to attend memorial, su nydailynews.com, 24 febbraio 2013. URL consultato il 10 novembre 2017.
  2. ^ a b c (EN) A Star Not Quite Overnight, nytimes.com, 24 agosto 2011. URL consultato il 24 agosto 2014.
  3. ^ CINEMA Jessica Chastain, protagonista a Cannes con Brad Pitt, su iodonna.it, 14 maggio 2011. URL consultato il 24 febbraio 2016.
  4. ^ Star con un'infanzia terribile: Quando la realtà supera il cinema, su deejay.it, 6 luglio 2015. URL consultato il 24 febbraio 2016.
  5. ^ (EN) EXCLUSIVE: Revealed, the three secret sisters of Oscar nominee Jessica Chastain - and the suicide that broke her real father's heart, su dailymail.co.uk, 15 febbraio 2017. URL consultato il 10 novembre 2013.
  6. ^ a b c Jessica Chastain biografia, su comingsoon.it. URL consultato il 31 gennaio 2018.
  7. ^ Jessica Chastain on her early life: 'Nobody knows this about me', in Entertainment Weekly, 8 gennaio 2015. URL consultato il 31 gennaio 2018 (archiviato l'8 gennaio 2015).
  8. ^ (EN) Jessica Chastain Reveals Robin Williams Gave Her a Scholarship to Juilliard, su Entertainment Tonight. URL consultato il 15 aprile 2016.
  9. ^ Passi-Chastain, un sì da cinema a Carbonera, su tribunatreviso.gelocal.it, 10 giugno 2017. URL consultato il 10 giugno 2017.
  10. ^ Il matrimonio più vip dell'anno: la star, il vestito, il rampollo, chi c'era e chi "ha dato buca", su ilgazzettino.it, 11 giugno 2017. URL consultato l'11 giugno 2017.
  11. ^ (EN) Jessica Chastain: I Don't Look 'Modern', su The Huffington Post, 1º marzo 2013. URL consultato il 2 ottobre 2017.
  12. ^ (EN) Philip Seymour Hoffman as the General in His High-Tech Labyrinth, su nytimes.com, 27 settembre 2009. URL consultato il 17 gennaio 2018.
  13. ^ Jessica Chastain, Sam Worthington E Marton Csokas Nel Film Il Debito, movieplayer. URL consultato il 29 settembre 2015.
  14. ^ a b c Jessica Chastain Curiosità, su movieplayer.it. URL consultato il 20 ottobre 2017.
  15. ^ Coriolanus, su comingsoon.it. URL consultato il 17 gennaio 2018.
  16. ^ Take Shelter, su imdb.com. URL consultato il 10 novembre 2017.
  17. ^ The Tree of Life, il film con Brad Pitt, ilsussidiario, 9 giugno 2013. URL consultato il 29 settembre 2015.
  18. ^ CANNES 2011: A THE TREE OF LIFE LA PALMA D'ORO, su movieplayer.it, 22 maggio 2011. URL consultato il 10 giugno 2017.
  19. ^ Jessica Chastain su The Tree of Life: troppo emozionante per riguardarlo, su cinefilos.it, 27 novembre 2016. URL consultato il 10 novembre 2017.
  20. ^ Le Paludi della Morte: recensione del thriller con Jessica Chastain, su cinematographe.it, 26 ottobre 2016. URL consultato il 1º novembre 2016.
  21. ^ "Wilde Salomé", Al Pacino alle prese con una sexy Jessica Chastain, su tgcom24.mediaset.it, 11 maggio 2016. URL consultato il 29 maggio 2016.
  22. ^ Jessica Chastain riceve il premio Gucci Award for Women in Cinema 2011, sfilate.it, 3 settembre 2011. URL consultato il 24 agosto 2014.
  23. ^ La dieta ingrassante di Jessica Chastain, su m.tiscali.it, 10 agosto 2011. URL consultato il 20 ottobre 2017.
  24. ^ a b Quelli che non hanno mai vinto l’Oscar, su ilpost.it, 20 febbraio 2015. URL consultato il 21 febbraio 2015.
  25. ^ Gary Oldman, Jessica Chastain - The World's 100 Most Influential People: 2012, in Time, 18 aprile 2014. URL consultato il 20 aprile 2016.
  26. ^ a b Jessica Chastain, la nuova Meryl Streep, su iodonna.it, 4 agosto 2012. URL consultato il 10 giugno 2017.
  27. ^ (EN) Olga Kurylenko In, Jessica Chastain Out For Tom Cruise’s ‘Oblivion’/’Horizons’; Andrea Riseborough Also Joins, su indiewire.com, 19 giugno 2012. URL consultato il 23 gennaio 2018.
  28. ^ Zero Dark Thirty: le recensioni dall'Italia e dagli Usa, su cineblog.it, 11 febbraio 2013. URL consultato il 16 ottobre 2017.
  29. ^ Oscar 2013: tutte le nomination dell’Academy, termometropolitico.it, 12 gennaio 2013. URL consultato il 24 agosto 2014.
  30. ^ (EN) Rachel Weisz, Jessica Chastain and Other Stars Cut From ‘To the Wonder’, su yahoo.com, 12 aprile 2013. URL consultato il 1º novembre 2017.
  31. ^ La madre: con l’attrice del momento, Jessica Chastain, primissima.it, 25 gennaio 2013. URL consultato il 24 agosto 2014.
  32. ^ (EN) Interior Designs Conceal a House’s Dark Corners, su nytimes.com, 1º novembre 2012. URL consultato il 20 ottobre 2017.
  33. ^ Jessica Chastain e Colin Farrell nel trailer di "Miss Julie" [collegamento interrotto], su labottegadihamlin.it. URL consultato il 9 dicembre 2014.
  34. ^ Interstellar, bestmovie.it, novembre 2014. URL consultato il 9 dicembre 2014.
  35. ^ Interstellar box office mojo, su boxofficemojo.com. URL consultato il 17 gennaio 2018.
  36. ^ Jessica Chastain e Oscar Isaac su A Most Violent Year, comingsoon, 14 gennaio 2015. URL consultato il 25 febbraio 2015.
  37. ^ (EN) Interview: Jessica Chastain Talks 'A Most Violent Year,’ Avoiding Brooklyn Cliches & An Unlikely Political Inspiration, su blogs.indiewire.com, 11 dicembre 2014. URL consultato il 2 ottobre 2017.
  38. ^ Tom Hiddleston e Jessica Chastain nel teaser sottotitolato in italiano di Crimson Peak!, su badtaste.it, 18 febbraio 2015. URL consultato il 22 aprile 2015.
  39. ^ The Martian di Ridley Scott: foto dal set con Matt Damon, su cineblog.it. URL consultato il 25 aprile 2015.
  40. ^ The Martian box office mojo, su boxofficemojo.com. URL consultato il 17 gennaio 2018.
  41. ^ Jessica Chastain entra a far parte del cast di Biancaneve e il cacciatore 2, bestmovie. URL consultato il 25 aprile 2015.
  42. ^ Jessica Chastain lancia la casa di produzione Freckle Films, su loudvision.it, 19 febbraio 2016. URL consultato il 24 febbraio 2016.
  43. ^ The Division, il videogioco diventa un film con Jessica Chastain e Jake Gyllenhaal, su LaStampa.it. URL consultato il 7 agosto 2016.
  44. ^ Jessica Chastain è Miss Sloane nel primo trailer del thriller politico di John Madden, su comingsoon.it, 14 settembre 2016. URL consultato il 1º novembre 2016.
  45. ^ Jessica Chastain candidata ai Golden Globe come miglio attrice in un film drammatico, su ilsussidiario.net, 9 gennaio 2017. URL consultato il 27 gennaio 2017.
  46. ^ Mani e piedi di Jessica Chastain al Chinese Theatre di Hollywood, su affaritaliani.it, 4 novembre 2016. URL consultato il 4 novembre 2016.
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  48. ^ The Zookeeper’s Wife: Jessica Chastain nel primo trailer, su badtaste.it, 18 novembre 2016. URL consultato l'8 aprile 2017.
  49. ^ Film 2016-2017: Bryan Cranston per Why Him - Daniel Brühl per Gli ebrei allo zoo di Varsavia, su Cineblog.it. URL consultato il 27 agosto 2015.
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  51. ^ Jessica Chastain è delusa dai personaggi femminili visti a Cannes 70, su mondofox.it, 31 maggio 2017. URL consultato il 24 ottobre 2017.
  52. ^ Jessica Chastain e lo sfogo su Cannes: solo ruoli femminili che mi fanno arrabbiare, su film.it, 30 maggio 2017. URL consultato il 24 ottobre 2017.
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  58. ^ Jessica Chastain tagliata da The Death and Life of John F. Donovan di Xavier Dolan, su comingsoon.it, 5 febbraio 2018. URL consultato il 6 febbraio 2018.
  59. ^ Xavie Dolan taglia le scene con Jessica Chastain dal film La mia vita con John F. Donovan, su movieplayer.it, 5 febbraio 2018. URL consultato il 6 febbraio 2018.
  60. ^ Jessica Chastain: Gaining 15 Pounds for The Help Was "Torture", in Us Weekly, 11 agosto 2011. URL consultato il 15 ottobre 2011 (archiviato il 25 ottobre 2011).
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