Tom Hardy

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Tom Hardy alla prima di Locke nel 2014

Edward Thomas "Tom" Hardy (Hammersmith, 15 settembre 1977) è un attore britannico.

Ha debuttato sul grande schermo nel 2001, nel war movie di Ridley Scott, Black Hawk Down. Altri film da lui interpretati includono il film di fantascienza Star Trek: Nemesis (2002), il drama RocknRolla e il dramma psicologico biografico Bronson del 2008, il dramma sportivo Warrior e il film di spionaggio La talpa del 2011, il crime drama Lawless del 2012, il dramma Locke nel 2013, e il thriller biografico Revenant - Redivivo del 2015 per il quale ha ricevuto una nomination all'Oscar al miglior attore non protagonista. Sempre nel 2015 ha interpretato entrambi i gemelli Kray nel thriller Legend ed ha preso il posto di Mel Gibson come "Mad" Max Rockatansky nel film post-apocalittico Mad Max: Fury Road. È apparso inoltre in tre film di Christopher Nolan: il thriller Inception del 2010, come Bane nel film supereroistico Il cavaliere oscuro - Il ritorno del 2012, e nel più recente Dunkirk del 2017.

Hardy è stato inoltre scelto per interpretare Venom nell'omonimo film live-action, che verrà rilasciato nel 2018.

I ruoli televisivi di Hardy includono la miniserie drammatica di HBO, Band of Brothers - Fratelli al fronte del 2001, la miniserie drammatica della BBC The Virgin Queen nel 2005, la serie drammatica di Sky 1 The Take nel 2009 e la serie storica Peaky Blinders della BBC nel 2013. Ha inoltre creato, co-prodotto e interpretato la serie storica Taboo del 2017 su BBC One e FX.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nato a Hammersmith, un quartiere di Londra, è cresciuto però a East Sheen. Figlio unico di Anne, artista e pittrice di estrazione cattolico irlandese, e di Edward "Chips" Hardy, commediografo. Compie gli studi presso la Reeds School, Tower House School, Richmond Drama School e successivamente al Drama Centre London. All'età di diciannove anni vinse un concorso chiamato "The Big Breakfast's Find Me a Supermodel", ottenendo un breve contratto come modello presso l'agenzia Models One.[1][2][3]

Durante l'adolescenza Hardy ebbe dipendenza da droghe, la colla da sniffare a 11 anni, gli allucinogeni a 13, a 16 divenne dipendente dall'alcol e dal crack. Dopo un collasso a Londra nel 2003 entrò in rehab, e da allora ne è totalmente uscito.[4] Su questo periodo della sua vita confessò: «Mi sarei venduto mia madre per il crack. Ero un ragazzaccio. L'unica cosa che mi ha salvato in quel periodo buio è stata la recitazione».[5]

Vita privata[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1999 sposò Sarah Ward, da cui divorziò nel 2004, anche a causa del suo stile di vita eccessivo. Ha un figlio, Louis Thomas (2008), avuto dall'ex fidanzata Rachael Speed, assistente alla regia, che ha conosciuto sul set di The Virgin Queen.[6] Nel 2009 inizia una relazione con l'attrice Charlotte Riley, conosciuta mentre lavoravano alla miniserie The Take - Una storia criminale e Wuthering Heights. La coppia si fidanza nel 2010 e convola a nozze il 4 luglio 2014, in Francia.[7] Nell'ottobre 2015 la coppia ha un bambino.[8][9]

In un'intervista al Daily Mail del luglio 2010 ha dichiarato di avere avuto anche svariate esperienze omosessuali negli anni della giovinezza e di sentire di avere un carattere e sentimenti «intrinsecamente femminili».[10] Nel 2011 rilascia nuovamente un'intervista in cui dichiara di essere stato frainteso e di non essere mai stato con un uomo.[11]

Ha svariati tatuaggi, tra cui dei tribali, la sua bandiera nazionale e due scritte in italiano: sul braccio destro, ''figlio mio bellissimo'', e ''padre fiero'' sotto la clavicola. Sul petto ha una maschera teatrale e un corvo.[12][13] Sui suoi tatuaggi dichiarò: «Dicono dove sono stato, chi ho conosciuto, cosa ho passato e cosa ho imparato».[14]

Pratica jujitsu e capoeira.[15]

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Dagli inizi al 2009[modifica | modifica wikitesto]

Appena terminata la scuola di recitazione ottenne il ruolo del soldato John Janovec nella miniserie della HBO Band of Brothers - Fratelli al fronte, nel 2001 lavorò nel film di Ridley Scott Black Hawk Down. Nel 2002 ottenne una forte esposizione internazionale grazie al ruolo del pretore remano Shinzon, il clone malvagio del capitano Jean-Luc Picard, in Star Trek - La nemesi. Tornato in patria prese parte a varie produzioni indipendenti, come Dot the I - Passione fatale e The Reckoning - Istinti criminali.[2]

Nel 2003 lavorò principalmente in teatro, vincendo un Evening Standard Award come miglior esordiente per le sue performance in Blood e In Arabia, We'd All Be Kings, portate in scena rispettivamente al Royal Court Theatre e al Hampstead Theatre. Sempre per la sua interpretazione in In Arabia, We'd All Be Kings ottenne una candidatura al Laurence Olivier Awards.[2]

Tra il 2005 e il 2006 recitò prevalentemente in produzioni televisive, come la miniserie storica della BBC The Virgin Queen, dove interpreta Robert Dudley, favorito della regina Elisabetta I d'Inghilterra. Nel 2006 prese parte con un piccolo ruolo alla pellicola Marie Antoinette di Sofia Coppola[16] e successivamente partecipò ad alcuni episodi della serie televisiva Cape Wrath - Fuga dal passato.[2]

Nel 2008 recitò nel film di Guy Ritchie RocknRolla, nel ruolo del gangster gay Bob il bello, nello stesso anno recitò come protagonista del film Bronson, la sua prima grande prova d'attore. La pellicola racconta la storia vera del prigioniero Michael Peterson, un ragazzo di 19 anni col sogno di diventare famoso, ma viene condannato a sette anni di carcere per aver tentato di rapinare un ufficio postale, dietro le sbarre non riesce a controllare la propria indole violenta e finisce per passare in carcere ben 34 anni e cambia il suo nome in Charles Bronson, ispirandosi al noto attore. Per la parte, Hardy modificò notevolmente il suo corpo, rasandosi i capelli a zero e aumentando la massa muscolare di ben 20 kg, oltre ad incontrarlo in prigione[17][18] sforzo che gli valse un British Independent Film Awards come miglior attore.

Nel 2009 recitò, in un ruolo secondario, al fianco di Morgan Freeman e Antonio Banderas in The Code di Mimi Leder, poi lavorò nella miniserie in quattro puntate The Take - Una storia criminale, questa volta da protagonista.[2]

Dal 2010 al 2016: il successo internazionale[modifica | modifica wikitesto]

Tom Hardy nel luglio 2010

Il 2010 fu un anno importante per la sua carriera, ottenne un ruolo di Eames, personaggio rilievo nel film fantascientifico di Christopher Nolan Inception. Il film ebbe un ottimo successo, incassando 825.5 milioni di dollari, e l'attore ricevette ottime recensioni per la sua incredibile performance. Lo stesso Nolan definì Eames come il personaggio più camaleontico.[19] Nel 2011 fu il protagonista di Warrior di Gavin O'Connor, dove recita al fianco di Nick Nolte[20]. Per interpretare il suo personaggio si sottopose a due mesi di duro allenamento che comprendeva varie arti marziali e allenamento con i pesi, per dieci ore al giorno, mettendo su 13 kg di massa muscolare.[21] Inoltre fu nel cast della pellicola di spionaggio La talpa, in cui recita accanto a Gary Oldman e Colin Firth.[22] Per questo ruolo era stato preso in considerazione Michael Fassbender, ma dovette rinunciare perché impegnato su un altro set. L'ingaggio di Hardy fu consigliato dal produttore Tim Bevan, sostenendo che l'attore avesse una somiglia con un giovane Robert Redford.[23]

Nel 2012 fu protagonista, accanto a Chris Pine e Reese Witherspoon, dell'action-comedy Una spia non basta,[24] su questo suo ruolo dichiarò:«Ho accettato quella parte perché era la prima diversa dai miei personaggi più cupi. Non ho capito come si possa fare qualcosa che è così divertente e farlo sia così orribile. Probabilmente non realizzerò mai più una commedia romantica».[25] Inoltre fu scelto da Christopher Nolan per interpretare Bane nel film Il cavaliere oscuro - Il ritorno, terzo capitolo della saga su Batman; per ottenere l'aspetto necessario, ad Hardy fu chiesto di aumentare di molti chili la propria massa muscolare, aumentando il suo peso di 14 kg.[26][21] Lavorò molto sulla voce di Bane, abbinando all'impressionante fisicità anche una perfetta padronanza del parlato, e recitò per tutto il tempo con una maschera che fornisce al personaggio un gas analgesico per alleviare il dolore che soffre in seguito a delle lesioni subite tempo prima.[27] Diversi anni dopo, nel 2017, l'attore affermò che le trasformazioni del fisico per il ruolo del film Warrior e il personaggio di Bane hanno danneggiato, anche se non in modo irrimediabile, il suo corpo a causa dei continui allenamenti in tempi brevi dichiarando: «Ho sicuramente delle articolazioni che non dovrebbero scricchiolare come invece fanno».[28][29]

Nello stesso anno presentò al Festival di Cannes la pellicola Lawless dove recita accanto a Shia LaBeouf, Jason Clarke e Jessica Chastain. Il film, ambientato nel periodo della grande depressione e del proibizionismo, narra la storia di tre fratelli, della Virginia, coinvolti nel commercio clandestino di alcolici.[30] Nel novembre 2012 venne scelto per interpretare Sam Fisher nell'adattamento cinematografico di Splinter Cell[31][32].

Nel 2013 recitò in Locke, dove veste i panni dell’ingegnere edile Ivan Locke. È protagonista assoluto essendo l’unico attore che appare sullo schermo, gli altri sono solo voci al telefono, il film si svolge nell'arco di una notte a ambientato in auto, in un viaggio di 90 minuti da Birmingham a Londra.[33][18]

George Miller, Charlize Theron e Tom Hardy al Festival di Cannes nel 2015

Nel 2014 venne scelto come protagonista della pellicola Chi è senza colpa, il film presentato al Toronto International Film Festival il 5 settembre 2014 e che narra le vicende del solitario barista Bob Saginowski coinvolto nel riciclaggio di denaro sporco.[34] Infine tornò nuovamente sulle scene insieme a Leonardo DiCaprio in Revenant - Redivivo, un thriller ambientato sulle montagne rocciose dell'Ottocento, diretto da Alejandro González Iñárritu e basato sul romanzo omonimo di Michael Punke. Le riprese si svolsero in Canada, Stati Uniti e Argentina sempre con luce naturale e a molti gradi sotto zero. Per la sua performance Hardy venne acclamato dalla critica, tanto da ricevere per la prima volta, il 13 gennaio 2016, una candidatura ai Premi Oscar come migliore attore non protagonista.[35][36][37] Il film uscì nelle sale cinematografiche a partire dal dicembre 2015.[38]

Il 2015 si rivelò un anno molto importante per l'attore, che recitò in altri quattro film. Fu protagonista, insieme a Charlize Theron, della pellicola Mad Max: Fury Road presentata al Festival di Cannes, dove interpreta il ruolo di Max Rockantansky raccogliendo il testimone di Mel Gibson che ha interpretato il medesimo personaggio nei capitoli precedenti.[18] Il film fu un successo al botteghino e venne universalmente acclamato dalla critica che lo definisce "il miglior film d'azione di sempre". Il film ottenne ben 6 premi Oscar all'edizione 2016.[39] Nel 2017 ritorna nel ruolo di protagonista in Mad Max: The Wasteland.[40] Recitò accanto a Noomi Rapace e Gary Oldman nella pellicola Child 44 - Il bambino numero 44, dove interpreta Leo un agente del MGB, un'organizzazione poliziesca sovietica segreta. Ambientato in Russia negli anni 50 Leo dovrà cercare di risolvere alcuni casi legati ad omicidi di bambini, avvenuti in prossimità di stazioni, ma le indagini saranno ostacolate dallo stesso Governo russo che rifiuta l'idea che un serial killer possa aggirarsi sul proprio territorio. La pellicola non è uscita nelle sale cinematografiche russe perche dipingerebbe il popolo sovietico in maniera cinica e distorta e andando ad alterare i fatti storici.[41]

Inoltre fu nel cast del film London Road e in Legend, in quest'ultimo interpretò il doppio ruolo dei gemelli Ronald e Reginald Kray, gangster della malavita britannica negli anni '50 e '60. La pellicola, diretta da Brian Helgeland, uscì nella sale americane nel mese di ottobre 2016.[42][43] Per questa interpretazione l'attore ricevette critiche positive come Peter Travers che per Rolling Stone scrisse: Sembra stupido, e spesso lo è. Eppure Tom Hardy è uno spettacolo. Oppure Liz Braun che sul Toronto Sun dichiarò: Non è a corto di emozioni, la più grande è la doppia interpretazione di Tom Hardy.[44]

Dal 2017[modifica | modifica wikitesto]

Dopo un anno di pausa, nel 2017 è protagonista della serie Taboo, di cui è anche produttore e creatore insieme a Steven Knight e diretta da Kristoffer Nyholm.[45] Narra la storia di un uomo che, dopo aver trascorso 10 anni in Africa ed essere stato dato per morto in un misterioso naufragio, torna inaspettatamente a Londra, reclamando l'eredità del padre, appena morto. La prima stagione conta 8 episodi ed ha cominciato ad andare in onda sulla BBC a gennaio 2017.[46] Dal 21 aprile la serie ha cominciato ad andare in onda su Sky Atlantic ed è disponibile anche On Demand.[47]

Nell'estate dello stesso anno è nel cast della pellicola Dunkirk, film di guerra ambientato durante la seconda guerra mondiale e diretto da Christopher Nolan.[48] Nei film diretti da Nolan, Il cavaliere oscuro - Il ritorno e Dunkirk, l'attore recita con parte del volto coperto, e sul perché il regista ha lodato le doti recitative dell'attore dichiarando: «Siccome Tom è Tom, quello che riesce a fare con un solo occhio supera di gran lunga quello che tanti altri attori possono fare recitando con il corpo intero. È un uomo dal talento straordinario».[49] Inoltre reciterà in un cameo nel film Star Wars: Gli ultimi Jedi.[50]

Immagine pubblica[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2013 fu classificato in 17ª posizione nella classifica di Empire "100 Sexiest Movie Stars" [12]. È stato nominato dalla rivista GQ come uno dei 50 uomini britannici più eleganti del 2015 (45esimo) [51]. Nel 2016 venne inserito dalla rivista Debrett's tra le persone più influenti del regno unito.[52]

Nel febbraio 2017 si unì a PETA per una nuova campagna contro il maltrattamento dei cani e per promuovere l'adozione di animali da compagnia, realizzando uno spot a accanto a uno dei suoi cani.[53]

Beneficenza[modifica | modifica wikitesto]

Nel dicembre 2015 aderì alla campagna Decembeard, gestita da Bowel Cancer Uk, che invitava a far crescere la barba per sensibilizzare le persone sul tumore dell'intestino.[54] È ambasciatore della Princes Trust un'associazione di recupero, e partecipa agli incontri con i giovani ragazzi.[55]

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Attore[modifica | modifica wikitesto]

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Cortometraggi[modifica | modifica wikitesto]

Teatro[modifica | modifica wikitesto]

  • In Arabia We'd All Be Kings (2003)
  • The Modernists (2003)
  • Blood (2003)
  • Festen (2004)
  • The Man of Mode (2007)
  • The Long Red Road (2010)

Produttore[modifica | modifica wikitesto]

Doppiatori italiani[modifica | modifica wikitesto]

Nelle versioni in italiano dei suoi film, Tom Hardy è stato doppiato da:

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Premio Oscar

Premio BAFTA

MTV Movie Awards

Critics' Choice Movie Award

British Independent Film Awards

Empire Awards

London Critics Circle Film Awards

Satellite Award

Saturn Award

Scream Award

Teen Choice Award

Altri premi vinti[modifica | modifica wikitesto]

  • 2014 - Los Angeles Film Critics Association al Miglior attore per Locke

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Biography for Tom Hardy, IMDb. URL consultato il 21 luglio 2010.
  2. ^ a b c d e Tom Hardy biografia, ecodelcinema.com.
  3. ^ Tom Hardy: un talento puro dai mille volti, movieplayer.it, 6 marzo 2016. URL consultato il 5 ottobre 2017.
  4. ^ (EN) 'I want adulation', The Guardian. URL consultato il 21 luglio 2010.
  5. ^ Tom Hardy: «Io, ragazzaccio salvato dalla recitazione», vanityfair.it, 22 gennaio 2017. URL consultato il 6 ottobre 2017.
  6. ^ (EN) Interview: Tom Hardy, from East End gangster to romantic hero, telegraph.co.uk. URL consultato il 21 luglio 2010.
  7. ^ Tom Hardy e Charlotte Riley si sono sposati a luglio: matrimonio top secret in Francia, gossip.pourfemme.it, 22 settembre 2014. URL consultato il 16 maggio 2015.
  8. ^ Tom Hardy ancora papà, rsi, 4 settembre 2015. URL consultato il 13 settembre 2015.
  9. ^ Tom Hardy è diventato papà, vanityfair, 22 ottobre 2015. URL consultato il 2 novembre 2015.
  10. ^ (EN) Inception hunk Tom Hardy admits: 'I've had sexual relations with men', Daily Mail. URL consultato il 1º settembre 2012.
  11. ^ Tom Hardy non è gay ma è stato solo equivocato: "Non è una cosa che fa per me", queerblog.it, 13 settembre 2011. URL consultato il 27 settembre 2017.
  12. ^ a b Buon compleanno Tom Hardy! 8 cose che (forse) non sapevi di lui, su News Mtv Italia. URL consultato il 14 gennaio 2016.
  13. ^ Tom Hardy exposed... what do the star's tattoos really mean?, su www.thesun.co.uk, 14 febbraio 2016. URL consultato il 17 maggio 2016.
  14. ^ Tom Hardy: L'imprevedibile fascino di un attore ruvido dall'animo gentile, cinema.everyeye.it, 5 settembre 2017. URL consultato il 6 ottobre 2017.
  15. ^ Tom Hardy, cose che non sapevi, news.mtv.it. URL consultato il 29 novembre 2016.
  16. ^ Tom Hardy In Marie Antoinette, movieplayer.it. URL consultato il 16 settembre 2017.
  17. ^ (EN) Actors Who've Gone Big, empireonline.com. URL consultato il 21 luglio 2010.
  18. ^ a b c Tom Hardy - L'antieroe del cinema nei suoi ruoli chiave, awardstoday.it, 15 settembre 2017. URL consultato il 23 settembre 2015.
  19. ^ Inception - La Recensione, cineblog.it. URL consultato il 21 settembre 2017.
  20. ^ Recensione. WARRIOR è un gran bel film che non riesce a essere un grande film, nuovocinemalocatelli.com, 26 novembre 2011. URL consultato il 4 novembre 2016.
  21. ^ a b 16 attori che sono dimagriti e ingrassati per un film, cineblog.it, 24 luglio 2013. URL consultato il 16 settembre 2017.
  22. ^ Venezia 2011: La Talpa - La recensione in anteprima di Tinker Tailor Soldier Spy, cineblog.it, 6 settembre 2011. URL consultato il 4 novembre 2016.
  23. ^ La Talpa - Curiosità, movieplayer.it. URL consultato il 17 ottobre 2017.
  24. ^ Una spia non basta, comingsoon.it. URL consultato il 13 ottobre 2017.
  25. ^ Tom Hardy, basta commedie romantiche!, play4movie.com, 15 settembre 2014. URL consultato il 13 ottobre 2017.
  26. ^ "The Dark Knight Rises", Tom Hardy parla di Bane, 35mm.it. URL consultato il 2 marzo 2011.
  27. ^ Tom Hardy: "Distruggo Batman, ma lo amo", tgcom24.mediaset.it, 25 novembre 2011. URL consultato il 5 ottobre 2017.
  28. ^ Tom Hardy: "trasformarmi per i film ha danneggiato il mio fisico", movieplayer.it, 16 gennaio 2017. URL consultato il 5 ottobre 2017.
  29. ^ Tom Hardy sulle trasformazioni fisiche per Bane e Warrior: «Ho danneggiato un po’ troppo il mio corpo», bestmovie.it, 16 gennaio 2017. URL consultato il 5 ottobre 2017.
  30. ^ Lawless, il nuovo film di John Hillcoat con Tom Hardy e Jessica Chastain, panorama.it, 28 novembre 2012. URL consultato il 25 marzo 2015.
  31. ^ (EN) Tom Hardy to Play Sam Fisher in Splinter Cell Movie, ign.com, 14 novembre 2012.
  32. ^ Tom Hardy protagonista di Splinter Cell!, badtaste.it, 15 novembre 2012. URL consultato il 25 settembre 2014.
  33. ^ Locke, Tom Hardy: «Quella volta che mi sono sgretolato», vanityfair.it, 4 maggio 2014. URL consultato il 16 settembre 2017.
  34. ^ Chi è senza colpa: trailer italiano del film crime con Tom Hardy e James Gandolfini, cineblog.it, 17 marzo 2015. URL consultato il 25 marzo 2015.
  35. ^ Oscar, candidati attore non protagonista, ilgiornaledivicenza.it, 14 gennaio 2016. URL consultato il 18 gennaio 2016.
  36. ^ Tom Hardy confermato per "The Revenant", today.it, 4 luglio 2014. URL consultato il 25 settembre 2014.
  37. ^ Sarà Tom Hardy a essere coprotagonista di The Revenant, comingsoon.it, 1º luglio 2014. URL consultato il 25 settembre 2014.
  38. ^ Leonardo DiCaprio e Tom Hardy alla premiere di The Revenant, cinefilos.it, 18 dicembre 2015. URL consultato il 4 gennaio 2016.
  39. ^ Mad Max: Fury Road, trama e curiosità sul film più premiato del 2016, tvzap.kataweb.it, 1 marzo 2017. URL consultato il 12 ottobre 2017.
  40. ^ Cannes 2015, ovazione per Mad Max. Tom Hardy, blog.screenweek.it. URL consultato il 16 maggio 2015.
  41. ^ Child 44 – Il bambino n. 44, la lunga caccia al mostro di Rostov. Con Tom Hardy e Noomi Rapace, ilfattoquotidiano.it, 28 aprile 2015. URL consultato il 25 settembre 2017.
  42. ^ Legend: un nuovo trailer con i due Tom Hardy, cinefilos, 24 agosto 2015. URL consultato il 27 agosto 2015.
  43. ^ Legend: Tom Hardy si sdoppia in questi nuovi poster, blog.screenweek, 16 agosto 2015. URL consultato il 27 agosto 2015.
  44. ^ Legend: le recensioni Straniere e Italiane, cineblog.it, 7 marzo 2016. URL consultato il 3 ottobre 2017.
  45. ^ Tom Hardy protagonista di Taboo, miniserie per la BBC One, cinefilos.it, 23 novembre 2015. URL consultato il 7 dicembre 2015.
  46. ^ Taboo, Tom Hardy tra misteri e inganni nella Londra di fine '800, ansa.it, 19 aprile 2017. URL consultato il 12 ottobre 2017.
  47. ^ Taboo: la serie con Tom Hardy arriva in Italia il 21 Aprile, mangaforever.net, 27 marzo 2017. URL consultato il 12 ottobre 2017.
  48. ^ Dunkirk, la guerra incombe nel nuovo trailer italiano con Tom Hardy, mondofox.it, 8 maggio 2017. URL consultato il 16 maggio 2017.
  49. ^ Nolan spiega perché Tom Hardy nei suoi film ha sempre il viso coperto, bestmovie.it, 27 luglio 2017. URL consultato il 29 luglio 2017.
  50. ^ Star Wars: Gli Ultimi Jedi, John Boyega conferma il cameo di Tom Hardy?, bestmovie.it, 18 agosto 2017. URL consultato il 21 settembre 2017.
  51. ^ (EN) GQ's 2015 Best-Dressed List, gq-magazine.co.uk. URL consultato il 29 novembre 2016.
  52. ^ (EN) Debrett's 500 List: Film, Debretys. URL consultato il 27 settembre 2017.
  53. ^ Tom Hardy con PETA contro il maltrattamento dei cani, greenstyle.it, 9 febbraio 2017. URL consultato il 27 settembre 2017.
  54. ^ Tom Hardy chiama hipster: campagna 'Decembeard' contro il cancro all'intestino, adnkronos.com, 7 dicembre 2015. URL consultato il 29 settembre 2017.
  55. ^ Tom Hardy: ribelle per natura, publiccompanypeople.com, 18 maggio 2017. URL consultato il 29 settembre 2017.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • James Haydock, Dark Star Rising, 2012.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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