Venom (Marvel Comics)

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Venom
Venom (Mark Bagley).jpg
Venom, disegnato da Mark Bagley
Universo Universo Marvel
Nome orig. Venom
Lingua orig. Inglese
Alter ego
  • Peter Parker
  • Edward "Eddie" Allan Brock (originale) (attuale)
  • Ann Weying
  • Patricia Robertson
  • Angelo Fortunato
  • Mac Gargan
  • Flash Thompson
  • Otto Octavius
  • Lee Price
Autori
Editore Marvel Comics
1ª app. Marzo 1988
1ª app. in Amazing Spider-Man n. 298
Ultima app. in Superior Spider-man 23
Editore it. Star Comics
app. it. Febbraio 1992
app. it. in L'Uomo Ragno n. 91
Interpretato da
Voci italiane
Specie Alieno/Umano
Sesso Maschio (simbionte asessuato)
Luogo di nascita Klyntar (Pianeta dei Simbionti)
Abilità
  • Forza, resistenza, agilità, equilibrio, riflessi e velocità sovraumane
  • Può aumentare la sua forza fino ad un margine illimitato
  • È semi-invulnerabile, ma il calore e i forti rumori lo indeboliscono
  • Guarigione accelerata
  • Immune ai veleni, ai batteri e ai virus
  • Può annullare gli effetti delle malattie, ma senza guarirle
  • Può aderire ai muri e le altre superfici solide
  • Può generare e lanciare ragnatele simili a quelle dell'Uomo Ragno, ma più forti e illimitate
  • Non aziona il Senso di Ragno dell'Uomo Ragno
  • Può espandere il proprio corpo, diventare enorme, rendersi liquido e invisibile
  • Creazione di tentacoli dal proprio corpo simbiontico
  • Lingua allungabile e prensile
  • Artigli e denti affilati
  • Bravo combattente
« Pensavi che fosse finita, vero Uomo Ragno? Hai avuto ogni occasione per fare di Eddie Brock uno stupido. Inoltre hai rifiutato il simbionte, che voleva solo renderti più forte. Bene. Sorpresa, sorpresa. Ora ci siamo uniti e finalmente la pagherai! D'ora in poi ti rovineremo la vita, ecco perché ci siamo chiamati "Venom"! »
(Venom nell'episodio Il costume alieno (terza parte) nella serie animata di Spider-Man)

Venom è un personaggio dei fumetti della Marvel Comics ed è uno dei principali nemici dell'Uomo Ragno.

Si tratta di un'entità formata da due esseri, un umano e un alieno. A dispetto di come appare nell'immaginario collettivo, più che alla figura del supercriminale Venom è più vicino a quella dell'antieroe, cioè non completamente malvagio.

Lo scrittore David Michelinie e il disegnatore Todd McFarlane sono generalmente accreditati come i creatori del personaggio, sebbene ci siano delle dispute sulla sua paternità. I primi indizi dell'esistenza di Venom sono forniti in Web of Spider-Man n. 18 (settembre 1986); un altro accenno compare in Web of Spider-Man n. 24 (marzo 1987). La prima apparizione parziale, occultato tra le ombre, è in The Amazing Spider-Man n. 298, che precede di poco il vero esordio nel numero 299 (maggio 1988) della stessa collana.

La controversia sulla paternità artistica del personaggio[modifica | modifica wikitesto]

La questione su chi abbia creato Venom divenne argomento di contenzioso nel 1993 quando lo scrittore Todd McFarlane scrisse alla rivista specialistica Wizard, che aveva parlato dello stesso Michelinie definendolo co-creatore del personaggio nel n° 17 (gennaio 1993). Nella sua lettera di replica[1], Michelinie contesta che sia stato l'unico ideatore del personaggio, malgrado la sua stima per McFarlane, senza il quale ammette che il personaggio non avrebbe ottenuto la popolarità di cui gode; precisò poi che la primissima apparizione di Venom risaliva al n° 18 di Web of Spider-Man (settembre 1986), scritto dallo stesso Michelinie e disegnato da Marc Silvestri, in cui il personaggio (che Michelinie aveva originalmente previsto fosse una donna unita al simbionte alieno) non si vede ma spinge Peter Parker contro un convoglio della metropolitana. Inoltre, in Web of Spider-Man n° 24, il cui soggetto è sempre di Michelinie, sceneggiato da Len Kaminski e disegnato da Del Barras, il personaggio (sempre non mostrato) sbircia nella stanza di albergo di Peter ed è in grado di tirarlo fuori dalla finestra, in entrambe le occasioni l'assalitore non è rilevato dal senso di ragno del supereroe.

Venom sarebbe rimasto nascosto e inattivo fino a che il supervisore di Amazing Spider-Man Jim Salicrup richiese un cattivo per il n° 300 della collana, e dopo che Michelinie suggerì la versione femminile del personaggio, Salicrup lo cambiò in maschile. Quindi Michelinie ideò l'identità di "Eddie Brock". Stando alle affermazioni di Michelinie la trama per i nn° 298 e 299, così come la descrizione grafica del personaggio, furono scritte e presentate a Salicrup prima che McFarlane venisse assegnato alla testata.

Lo scrittore Peter David avvalorò la versione di Michelinie nella sua rubrica sul Comics Buyer's Guide But I Digress (in lingua italiana: «Ma sto divagando») del 4 giugno 1993[2]. Riferì che Michelinie discusse con lui dell'idea dietro il personaggio all'epoca della sua creazione, dal momento che in quel periodo Peter David era lo scrittore di Spectacular Spider-Man, in cui scrisse la saga del Mangia Peccati (Sin Eater) da cui sarebbe derivato il retroscena della storia di Eddie Brock molto prima che McFarlane fosse incaricato di disegnare Amazing Spider-Man. Poiché la co-creazione dei personaggi generalmente viene attribuita ai disegnatori che elaborano costume e sembianze dei personaggi e/o che realizzano la prima apparizione, Venom rappresenta una situazione complessa, perché il costume della prima apparizione non fu progettato da McFarlane e i soli aspetti della raffigurazione a cui contribuì furono i lunghi denti e la smisurata lingua.

Erik Larsen (che poi si sarebbe unito a McFarlane nella fondazione dell'Image Comics), che seguì a McFarlane come disegnatore di Amazing, e che aggiunse la bava verde alla raffigurazione di Venom, rispose alla lettera di Michelinie nel numero 23 di Wizard (luglio 1993), disconoscendone il contributo al personaggio, argomentando che Michelinie aveva semplicemente "fregato" il preesistente simbionte e suoi poteri per collocarli in una caratterizzazione ideata mediocremente, piatta, non credibile e stereotipata. Aggiunse anche che fu l'interpretazione di McFarlane a rendere il personaggio vendibile[3].

Gli elementi preesistenti che hanno a che fare con lo stesso costume alieno simbiota (e non la sua controparte umana) con cui Michelinie non ha nulla a che fare sono stati notati anche da altri. Per esempio, il supervisore e autore Jim Shooter ideò il concetto del nuovo costume nero per l'Uomo Ragno, probabilmente influenzato dal costume elaborato per la seconda Donna Ragno (Julia Carpenter). I disegnatori Mike Zeck e Rick Leonardi, allo stesso modo di altri, progettarono il costume nero. L'autore John Byrne asserì sul suo sito web che l'idea per un costume composto di materia biologica in grado di curarsi da sé era una di quelle che aveva partorito quando era il disegnatore di Iron Fist, per spiegare come il costume del personaggio venisse costantemente lacerato e apparentemente riparato nel numero successivo, spiegando che finì per non usare l'idea, ma che Roger Stern più tardi gli chiese se avrebbe potuto usare l'idea per il costume alieno dell'Uomo Ragno[4]. Per contro Stern scrisse il soggetto per il numero in cui appare il costume per la prima volta ma poi lasciò l'albo e furono Tom DeFalco (testi) e Ron Frenz (disegni) che stabilirono che il costume era un essere senziente alieno e inoltre che era vulnerabile alle onde soniche ad alta frequenza durante la loro gestione di The Amazing Spider-Man che precedette quella di Michelinie. Senza tenere in considerazione quanto appena esposto, la posizione di Peter David è che Michelinie è il solo creatore, dal momento che l'idea di creare un personaggio a sé stante usando il simbionte alieno fu di Michelinie, così come l'antefatto di Eddie Brock, e che senza l'idea di creare un personaggio del genere il personaggio stesso non sarebbe mai esistito.

Forse non è una coincidenza che questa disputa si innescò nel periodo (inizio anni novanta) in cui autori come McFarlane e Larsen stavano assaporando un grande riscontro di pubblico e di influenza sui lettori, e sfruttavano la loro popolarità pubblicando opere di cui detenevano i diritti con la loro nuova compagine, l'Image Comics, ed è possibile che questo problema sia un sottoargomento nel dibattito più esteso sull'importanza degli scrittori opposta a quella dei disegnatori, iniziatosi in quell'epoca all'interno dell'industria fumettistica.

Riguardo a chi sia il detentore dei diritti va ricordato che, chiunque sia il creatore, Venom venne realizzato sotto contratto per la Marvel Comics, la quale pertanto resta l'unica titolare dei diritti su di esso.

Biografia del personaggio[modifica | modifica wikitesto]

Il simbionte alieno[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svg Lo stesso argomento in dettaglio: Simbionte (Marvel Comics).

Il simbionte, originariamente, non era violento e sanguinario come Venom: appena nato, infatti, era un essere pacifico e dichiarò subito le sue intenzioni al resto della sua specie, volendo infatti creare un legame collaborativo con il suo ospite, prendendo solo il necessario per sopravvivere e donandogli le sue conoscenze e abilità, lasciandogli inoltre il pieno controllo. I suoi simili, al contrario, sottomettevano l'ospite in ogni modo possibile e volevano il controllo assoluto, per questo il simbionte fu considerato pazzo e esiliato sul Battleworld.

Quando l'Arcano organizzò le guerre segrete scelse proprio il pianeta dove era stato esiliato il simbionte e, dopo che l'Uomo Ragno si rovinò il costume, venne inviato in una stanza dove si trovava una macchina che li replicava e inavvertitamente liberò il simbionte dalla gabbia, che si unì a lui formando un nuovo costume nero simile a quello di Spider Woman. Il costume sembrò in grado di replicare qualsiasi vestiario e produrre la ragnatela da solo, per cui Peter lo indossò per tutta la durata delle guerre segrete e successivamente lo portò con sé sulla Terra, dove condivisero varie avventure che fecero affezionare il simbionte a Peter. Dopo qualche tempo, sentendosi inspiegabilmente sempre stanco e dopo aver visto degli strani eventi legati al suo nuovo costume, Peter si recò da Reed Richards per farlo esaminare: dopo aver scoperto che si trattava di un alieno vivente si tolse il costume, ma il simbionte scappò e si mimetizzò nell'armadio dell'Uomo Ragno per continuare a farsi indossare. Una volta riuscito nel suo intento, il simbionte e Peter vagarono per la città fino a quando quest'ultimo si recò in una chiesa e riuscì a liberarsi per sempre del simbionte grazie ai rintocchi della campana, non prima tuttavia di essere svenuto ed essere portato al sicuro dallo stesso simbionte, che successivamente se ne andò.

Dopo essersi rifugiato nella chiesa il simbionte trovò Eddie Brock, un uomo che odiava a morte l'Uomo Ragno e che voleva togliersi la vita: i due fusero i loro corpi e dalla loro unione nacque Venom, uno dei più temibili nemici del tessiragnatele dotato di quasi tutte le sue abilità. Il suo aspetto era molto simile all'Uomo Ragno col costume nero, dal quale si differenziava per una enorme bocca con denti aguzzi, una lingua affilata e zampe con artigli al posto delle mani.

Eddie Brock visse un'infanzia e un'adolescenza molto tristi perché la madre morì dandolo alla luce e il padre, Carl Brock, si dimostrò sempre freddo e distaccato nei suoi confronti. Il giovane Eddie cercò in tutti i modi di acquistare la fiducia e l'attenzione del prossimo ricorrendo sempre più spesso alle bugie e all'inganno e, dopo l'università, Eddie, affascinato dal mondo del giornalismo, si trasferì a New York ottenendo un posto da reporter al Daily Globe. In questi anni riuscì anche a trovare l'amore di una donna, Anne Weying, che rimase affascinata dal suo spirito intraprendente.

Alla ricerca del successo e del riscatto personale dopo i primi tempi, in cui dovette dedicarsi a servizi di bassa lega, Eddie credette di aver trovato lo scoop della sua vita quando casualmente pensò di essere riuscito a entrare in contatto con il famigerato serial killer chiamato "Mangiapeccati": Eddie scrisse, in questo arco di tempo, gli articoli più incisivi della sua vita, che fecero aumentare tantissimo le vendite del Globe e crescere la sua popolarità come giornalista. Quando fu costretto a rivelare il nome dell'assassino, un certo Emil Gregg, si scoprì che l'uomo era solo il vicino del serial killer e un mitomane e che il vero Mangiapeccati si chiamava Stan Carter ed era stato affidato alla polizia dall'Uomo Ragno. Il Globe perse credibilità e per riparare l'errore decise di licenziare Eddie. La reputazione di quest'ultimo crollò miseramente e suo padre, che si era negli ultimi tempi riavvicinato a lui, lo abbandonò definitivamente; sua moglie, terrorizzata dall'oscurità d'animo in cui era sprofondato, lo lasciò e così Eddie dovette iniziare tutto da capo, finendo a scrivere articoletti su giornali scandalistici. Umiliato e disperato, Eddie iniziò a provare grande risentimento per quella società che lo aveva ripudiato e soprattutto per l'Uomo Ragno, che riteneva responsabile della sua caduta in disgrazia.

La fusione con l'alieno corruppe entrambi: il simbionte, ancora molto legato all'Uomo Ragno, divenne più violento e sanguinario e riuscì ad alimentare l'odio di Brock, il quale si rinforzò molto nel fisico. L'alieno, inoltre, gli rivelò l'identità segreta dell'Uomo Ragno, mettendo in pericolo la vita di Peter e quella dei suoi familiari (Mary Jane subì infatti un trauma dovuto a un'aggressione di Venom, una volta riuscito a introdursi nel suo appartamento). Inizialmente l'ossessione di Venom fu esclusivamente quella di uccidere l'Uomo Ragno, che considerava responsabile di aver rovinato la sua vita, ma nonostante i suoi numerosi tentativi l'arrampicamuri riuscì sempre a cavarsela; in realtà il primo vero scontro di Venom con l'Uomo Ragno fu piuttosto equilibrato e l'arrampicamuri riuscì a catturarlo e a farlo imprigionare solo giocando d'astuzia. Le autorità, tuttavia, non riuscirono a separare Brock dal simbionte e successivamente la capacità di quest'ultimo di generare ogni tipo di indumento rese facile la fuga, permettendo ad Eddie di uscire di prigione nei panni di una guardia.

Brock si costruì quindi un'etica distorta utilizzando come giustificazione per il suo odio anni di articoli in cui l'Uomo Ragno veniva descritto come un fuorilegge e definendo i propri attacchi all'Uomo Ragno eroici: si trattava in sostanza di una visione del mondo complicata e distorta che vedeva Venom in disaccordo con i suoi "colleghi" criminali (invitato a unirsi a un'alleanza dei nemici dell'Uomo Ragno, i Sinistri Sei, perse subito la pazienza e se ne andò dopo una rissa con l'Uomo Sabbia). Durante uno dei successivi scontri con l'Uomo Ragno, Venom venne attaccato da Styx, che col suo tocco mortale quasi uccise il simbionte; quando esso si riprese andò a cercare Brock in prigione e si riunì a lui: durante la fuga dal carcere un filamento dell'alieno si staccò dal suo corpo e penetrò nel corpo del suo compagno di cella, Cletus Kasady, e da questa unione nacque Carnage, un essere spregiudicato che vive solo per uccidere e, per fermarlo, Venom fu costretto ad una indesiderata alleanza con l'Uomo Ragno.

Mosso da un distorto codice morale, Venom assunse il ruolo di protettore letale difendendo gli innocenti, vittime come lui di una società ipocrita e piena di menzogne, e infliggendo ai criminali una feroce e violenta punizione senza alcuna pietà. Nonostante spesso abbia combattuto dalla parte del bene, i suoi metodi violenti e la sua sete di giustizia sommaria non gli hanno mai permesso di redimersi dai suoi peccati precedenti. Alcuni anni dopo, Eddie decise di rinunciare al simbionte perché ammalato di un cancro allo stadio terminale e lo rivendette al miglior offerente in un'asta riservata al mondo criminale: se lo aggiudicò il mafioso Don Fortunato, nella speranza che, con il costume alieno, il figlio Angelo divenisse finalmente un uomo. Purtroppo così non fu e il giovane inetto perse la vita nella sua primissima uscita come Venom poco dopo una battaglia con l'Uomo Ragno. La creatura aliena, liberatasi del precedente ospite, convinse Mac Gargan "lo Scorpione" a entrare in simbiosi con lui.

Qualche mese più tardi Eddie guarì miracolosamente dal cancro dopo essere casualmente entrato in contatto con il misterioso Mr. Negativo; durante uno scontro tra Mac Gargan/Venom e l'Uomo Ragno, una reazione caustica al tocco del simbionte trasformò Brock nell'Anti-Venom, una altrettanto mostruosa creatura intenzionata a liberare il mondo da Venom.

Patricia Robertson[modifica | modifica wikitesto]

Durante la cattura di Eddie Brock da parte dello S.H.I.E.L.D., Nick Fury e i suoi agenti sono stati attaccati da una nuova versione del simbionte alieno controllato a distanza da Patricia Robertson. Dopo essere fuggito, il nuovo Venom inizia a prendere possesso di alcune persone, riuscendo persino a controllare Wolverine. Poco dopo il Venom controllato da Eddie Brock e quello controllato da Patricia si sono trovati a combattere, ognuno per il proprio scopo: mentre Eddie vuole unirsi al nuovo Venom per raddoppiare la sua forza, Patricia intende distruggere il vecchio Venom affinché il nuovo possa adempiere a una missione ben precisa. A differenza del vecchio Venom, quest'ultimo è di colore grigio.

Mac Gargan[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svg Lo stesso argomento in dettaglio: Scorpione (personaggio).

Anni dopo Eddie Brock, dopo aver visto il film La Passione di Cristo, decide di fare un'asta per vendere al miglior offerente il simbionte, per poi donare il ricavato in beneficenza. Il simbionte andò al figlio di Don Fortunato, un mafioso, che lo usò per attaccare l'Uomo Ragno. Recatosi al liceo della Midtown, Venom uccise alcuni ex compagni di liceo di Parker e ingaggiò un combattimento con l'Uomo Ragno; il ragazzo però si fece prendere dal panico e il simbionte lo lasciò quando stava saltando da un tetto. In seguito il simbionte si unì a Mac Gargan (l'ex Scorpione) e raggiunse il porto in cui Goblin, assieme ad altri criminali, stava per uccidere il Ragno. L'Uomo Ragno se ne andò per salvare Mary Jane da Goblin, ma Venom lo rallentò coinvolgendolo in una violentissima battaglia che fece crollare parte dei palazzi circostanti.

Civil War[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svg Lo stesso argomento in dettaglio: Civil War (fumetto).

Durante Civil War Venom si schiera a favore dell'Atto di Registrazione, entrando a far parte di una letale versione dei Thunderbolts creata da Iron Man al fine di catturare i ribelli. Il simbionte accetta l'offerta di Stark per avere l'occasione di essere riconosciuto dalla gente di New York come eroe e non come criminale; si riconcilia quindi con Toxin e insieme a lui affronta Capitan America, venendo sconfitto dai ribelli.

Sul finire di Civil War decide di rimanere nei Thunderbolts ma, essendo terribilmente instabile, spesso rimane estraneo al gruppo e per di più frequentemente non accetta di seguire gli ordini di Stark. Durante l'Iniziativa affronta Namor, colpevole in apparenza di aver compiuto atti terroristici sul suolo americano; Venom riesce con un espediente ad abbatterlo e a strappargli due delle quattro piccole ali con cui riusciva a volare, ma Namor - ripresosi quasi subito - lo sconfigge e gli strappa la lingua, che poi Venom rigenererà[5].

Dark Reign: Oscuri Vendicatori[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svg Lo stesso argomento in dettaglio: Dark Reign e Oscuri Vendicatori.

Dopo aver ingerito un composto chimico che riduce le dimensioni del simbionte e cela zanne e lingua, dandogli così un aspetto decisamente più umano, Mac Gargan è divenuto l'Uomo Ragno al servizio del governo nella nuova formazione dei Vendicatori agli ordini di Norman Osborn.

L'ultima tentazione di Eddie Brock[modifica | modifica wikitesto]

Nella saga L'ultima tentazione di Eddie Brock[6], scritta da Roberto Aguirre-Sacasa e disegnata da Lee Weeks, Stefano Gaudiano, Rick Hobers e Clayton Crain, vediamo Brock che, dopo aver nuovamente tentato il suicidio, viene ricoverato in ospedale. Qui verrà ancora perseguitato dal simbionte alieno (o meglio dalla sua visione procuratagli dalla malattia) che vuole spingerlo a uccidere May Parker, ricoverata nello stesso ospedale. Brock riesce però a vincere la volontà del simbionte e non uccide la zia di Peter, tentando poi il suicidio gettandosi da una finestra, ma viene salvato dall'Uomo Ragno.

Saga dell'Anti-Venom[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svg Lo stesso argomento in dettaglio: Anti-Venom.

Eddie Brock viene guarito dal cancro che lo affliggeva grazie ai poteri sulla luce e sull'oscurità di Martin Li, alias Mister Negativo; nel frattempo, durante uno scontro tra i Thunderbolts e l'Uomo Ragno, quest'ultimo e Venom (Mac Gargan) finiscono all'interno del centro di assistenza F.E.A.S.T. dove si trova Eddie. Qui, appena Brock entra in contatto con Venom, la sua pelle ha una reazione caustica mutando nell'Anti-Venom (una creatura simile a Venom ma dai colori opposti e che non risente dei punti deboli del simbionte nonostante ne abbia le stesse capacità). L'Anti-Venom si rivela capace di distruggere il simbionte e tenta di eliminare Venom che considera un male (del quale si ritiene la cura, come suggerisce il significato del suo nuovo nome: antidoto). Mac Gargan si salva solo grazie all'intervento del resto dei Thunderbolts, che riescono a portarlo via in tempo. In seguito, protetto da una corazza simile a quella che aveva quando aveva l'identità di Scorpione, lui e l'Anti-Venom ingaggiano una furiosa battaglia, nella quale Venom riesce ad avvelenare (grazie ad un veleno creato dai laboratori H.A.M.M.E.R.) e a sfuggire ad Eddie, impedendogli di portare a termine il suo obiettivo.

Successivamente il simbionte viene separato da Mac per diventare la risorsa principale del progetto Rinascita 2.0.

Flash Thompson e Spider Island[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svg Lo stesso argomento in dettaglio: Flash Thompson.
Cosplay dell'Agente Venom.

Recentemente il simbionte ha creato un legame simbiontico con Flash Thompson, ex presidente del fan club dell'Uomo Ragno e reduce di guerra. In Italia la collana Venom con protagonista Flash è stata pubblicata dal gennaio 2012 sulla collana Spider-Man Universe (Panini Comics).

Durante una missione Flash sacrifica le proprie gambe per salvare i membri del proprio plotone da un attacco terroristico; tornato a New York viene scelto come candidato per il progetto Rinascita, che attraverso l'innesto temporaneo del simbionte, mira alla creazione di un nuovo soldato per missioni di infiltrazione ad alto rischio. Flash accetta, diventando così il loro Venom personale: un agente super umano mutaforma.

Il simbionte dona oltre alla possibilità di cambiare aspetto, anche la possibilità di trasformare gli arti in oggetti utili come bisturi o siringhe. Pur essendo costretto a trattamenti sonici, Thompson sembra riuscire a controllare il simbionte almeno per 24 ore, trascorso questo periodo inizia il processo di simbiosi che ha su di lui lo stesso effetto che aveva su Eddie Brock. Dopo aver eseguito alcune missioni (nella terra selvaggia e in Europa dove si trova a combattere il nuovo Jack Lanterna) viene inviato a New York per far fronte all'infezione che ha dato super poteri ragneschi alla popolazione di Manhattan. Qui riesce a sconfiggere e catturare il Re Ragno, uno degli scagnozzi dello Sciacallo, e a portarlo in una base militare sui monti Catskill, ma si ritrova suo malgrado in una trappola in quanto dal prigioniero fuoriescono ragni infetti che minacciano l'integrità della base. Pur ritrovandosi separato dal simbionte (per via del trattamento sonico) Flash dà fondo a tutte le sue forze riuscendo a rinchiudere il prigioniero e l'orda di ragni dietro una spessa porta, intanto dentro il simbionte una volta liberatosi prende possesso di un cane addestrato ed inizia a farsi largo per raggiungere il suo ospite. Una volta riunitosi con Flash il simbionte, o meglio, Venom ingaggia uno scontro con il Re Ragno; intanto nei laboratori della base gli scienziati dopo aver analizzato i campioni di sangue del re scoprono che questi è in realtà Capitan America e ordinano a Venom di catturarlo. Dopo aver rinchiuso nuovamente il prigioniero a Venom viene impartito l'ordine di cambiare forma per assomigliare al Re Ragno e infiltrarsi nella base dello Sciacallo. Qui, insieme ad un curato Capitan America, affronta il vero responsabile di Spider Island, la Regina, che si trasforma in un ragno gigante. Partecipa alla battaglia finale contro la Regina e poi ferma Hijacker, criminale che portava disordine in una New York ancora confusa, uccidendolo brutalmente.

Il Circolo dei Quattro[modifica | modifica wikitesto]

Giudicandolo troppo pericoloso, Capitan America decide di chiudere il Progetto Rinascita. Flash fugge rocambolescamente con il simbionte e si rifugia a Las Vegas. Qui affronta Hulk Rosso, ex-generale dell'Esercito, che lo considera un disertore e vuole strappargli Venom. Lo scontro tra i due viene però subito interrotto da Cuore Nero, il figlio del diavolo. Cuore Nero usa la nuova Ghost Rider per portare l'Inferno sulla Terra. Grazie al Dottor Strange e a Daimon Hellstrom, tuttavia, il piano fallisce e solo Las Vegas viene invasa dagli inferi. Venom, Hulk, Ghost Rider e X-23, che era nei paraggi, uniscono le forze per affrontare il demone. I quattro vengono uccisi combattendo e finiscono tutti all'Inferno. Il diavolo Mefisto propone però loro un patto: potranno tornare in vita e avere una seconda chance per salvare la Terra, ma resteranno legati a lui e un giorno gli renderanno il favore. Gli antieroi accettano loro malgrado e, sfruttando una fusione delle capacità di Venom, Hulk e Ghost, riescono a sconfiggere finalmente Cuore Nero. Capitan America sopraggiunge subito dopo e, convinto che Flash sia un bravo ragazzo, decide di lasciargli il simbionte e di farlo entrare nei Vendicatori Segreti. Giant-Man e la Bestia provvedono a limitare il simbionte, di modo che non possa prendere il controllo di Flash.

L'Ora più Buia[modifica | modifica wikitesto]

Superior Spider-Man (la mente del Dottor Octopus nel corpo di Peter Parker), riuscì a sottrarre il simbionte a Flash Thompson. Il simbionte liberato tornò quindi in simbiosi con il corpo di Spider-Man, per poi essere successivamente nuovamente liberato dall'intervento dei Vendicatori. L'alieno tornò quindi da Thompson, andando a formare ancora una volta l'Agente Venom.

Psicologia del personaggio[modifica | modifica wikitesto]

Venom è forse il personaggio più complesso di tutto il panorama Marvel; non tanto per il suo passato, quanto per la difficoltà di tracciarne un profilo psicologico unitario. I pensieri di Eddie Brock sono infatti continuamente influenzati dal simbionte alieno, tanto che è impossibile capire se i pensieri di Venom sono i suoi o quelli di Brock (spesso anche per lo stesso Eddie è stato un problema capire quanto le sue azioni fossero arbitrarie o influenzate dal simbionte).

Nella sua carriera Venom ha ottenuto molti successi, sconfiggendo suo "figlio" Carnage e numerosi altri nemici, riuscendo addirittura a salvare il mondo da un'invasione degli alieni della sua stessa razza; tuttavia, egli rimane il più spietato tra i supereroi. La sorte che riserva alle sue vittime è spesso così terribile che sembrerebbe più vicino ad un supercriminale come Sabretooth più che ad un supereroe. Venom tuttavia non uccide mai per divertimento, come fa ad esempio Carnage: nel compiere omicidi Venom ha una sua logica spietata ed estremista che, unitamente ad una parvenza di codice morale, lo porta ad uccidere chi "secondo lui" se lo merita, per "fare giustizia" sugli assassini e sui malvagi per proteggere le persone innocenti dalle ingiustizie. Ma nella sua avventatezza, per proteggere gli indifesi spesso sbaglia e uccide persone innocenti. Sono proprio questi suoi "errori giudiziari", insieme al suo passato da criminale, che costano a Venom le continue persecuzioni della legge, che lo ritiene una minaccia.

Già nella sua prima apparizione mostra una psiche contorta e malsana, poiché uccide un giovane poliziotto che prova ad arrestarlo per essere entrato in chiesa scassinando la serratura. Venom commenta l'accaduto dicendo che uccidere un innocente è sgradevole ma necessario poiché nulla deve fermarlo dal compiere la vendetta contro l'Uomo Ragno.

Venom infatti rimane un reietto della società, continuamente braccato dalla polizia, dalle forze dell'ordine e addirittura da un corpo para-militare creato apposta per dargli la caccia. Questo fa entrare di buon grado Venom tra quei tanti anti-eroi maledetti che cercano di difendere quella stessa società che li disprezza e li teme, come Punisher e Ghost Rider.

Carnage[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svg Lo stesso argomento in dettaglio: Carnage (personaggio).

Il "primogenito" di Venom è il simbionte di un certo Cletus Kasady, un assassino seriale compagno di cella di Eddie Brock, il quale venne a contatto con un simbionte, che Venom aveva partorito da poco. I simbionti alieni si riproducono in modo asessuato, e così dicasi per Venom che ha messo al mondo il simbionte di Carnage; tuttavia Kasady, a differenza di tutti i simbionti alieni e terrestri, riuscì a prendere completamente il controllo del simbionte, soggiogando la volontà del simbionte alla propria volontà umana.

Le origini dei Venomiti[modifica | modifica wikitesto]

Gli altri figli di Venom non nacquero in modo "naturale", ma attraverso un esperimento a cui il magnate Roland Treece sottopose Venom dopo averlo attirato in una trappola e avergli estratto a forza parti del simbionte, per creare altri simbionti chiamati poi Venomiti. Vennero scelti dei giovani che si prestarono all'esperimento per ospitare nel loro corpo i figli di Venom.

I simbionti sono difficili da gestire, e fecero sentire presto la loro influenza. Essi come il loro "padre" non sfruttavano il corpo dell'ospitante per assorbirgli tutta l'energia vitale, ma l'influenza dei Venomiti nei loro ospitanti è molto più forte di quella che il simbionte-Venom ha su Eddie Brock.

Tra i Venomiti si distinse come la più forte Scream, una ragazza che affrontò anche l'Uomo Ragno; in preda però all'influenza psicotica del suo simbionte uccise tutti i suoi compagni Venomiti. Ma ciò che non sa e che i simbionti dei compagni uccisi si unirono a Scott Washington, creando il simbionte Hybrid, che sembrerebbe ancora vivo

I Venomiti conosciuti:

  • Scream
  • Hybrid
  • Phage
  • Riot
  • Lasher
  • Agony
  • Scorn

Attualmente, Hybrid è stato disgregato, e Phage, Lashe, Agony e Riot sono utilizzati come armi dalla Squadra Speciale Alfa, al servizio del governo. I simbionti tuttavia sono impossibilitati a legarsi con i loro utilizzatori: a detta di Scorn, seconda progenie di Carnage, sono come gattini che vogliono il latte.

Toxin[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svg Lo stesso argomento in dettaglio: Toxin.

Toxin è il primo simbionte che l'Uomo Ragno considera un alleato e il terzo in ordine di apparizione, dopo Venom e Carnage. Si tratta di Patrick Mulligan, un poliziotto in cui Carnage ha innestato un simbionte, nato da lui stesso. La natura benevola del personaggio è in continuo conflitto con le pulsioni di ferocia congenite nel costume simbiota, ciò malgrado Toxin si comporta da supereroe, combattendo il male. Mister Li dopo la morte di Pat lo ha fatto entrare in simbiosi con Eddie Brock.

She-Venom[modifica | modifica wikitesto]

Insieme a Venom, nacque anche She-Venom, versione femminile di Venom, che altri non era che Anne Weying Brock, ex-moglie di Eddie Brock. Era molto forte, ma alla fine impazzì e si suicidò. Ha preso il suo posto Patricia Robertson con un clone del simbionte.

Poteri e abilità[modifica | modifica wikitesto]

Venom[modifica | modifica wikitesto]

Con l'unione di Eddie Brock e del simbionte alieno si ottiene uno dei nemici dell'Uomo Ragno più potenti in assoluto. Innanzitutto, Venom è dotato di forza, resistenza, velocità, agilità e riflessi sovrumani: può infatti (tra le altre cose) sollevare fino a 50 tonnellate ma, può tranquillamente aumentare la sua forza ad un margine infinito. È immune a tutti i tipi di malattie e sostanze nocive, oltre che allo Sguardo di Penitenza di Ghost Rider e al Senso di Ragno dell'Uomo Ragno, ma è vulnerabile al calore e alle vibrazioni sonore più potenti, che possono indebolire il simbionte fino a costringerlo ad abbandonare il proprio corpo ospite. Inoltre, può rigenerare in pochi istanti il proprio corpo simbiotico. Lo spaventoso nemico dell'Uomo Ragno può anche aderire a qualunque superficie solida tramite i palmi delle mani e le piante dei piedi, aumentare fino a un margine illimitato le proprie capacità fisiche (cosa che gli ha permesso di sconfiggere avversari del calibro del Fenomeno e, nel crossover Marvel/DC, lo stesso Superman), espandere a piacimento il proprio corpo simbiotico per aumentare la propria forza e resistenza e generare potenti tentacoli e lunghi filamenti di simbionte da tutto il corpo. Può dare al proprio corpo simbiotico qualunque forma, dimensione e colore, trasformandolo in qualunque materiale esistente e inglobare al suo interno qualunque cosa. Riesce a lanciare resistenti ragnatele dai dorsi delle mani e ad annullare i sintomi di qualunque tipo di malattia, senza però curarla. Dispone anche lui di un efficace Senso di Ragno, oltre che di artigli, denti e morso letali e di una lunga lingua allungabile e prensile. Può, tuttavia, ritrarre i suoi artigli e sigillare le proprie fauci per ottenere un aspetto più rassicurante, riducendo, nel frattempo, anche la massa del proprio corpo simbiontico. È persino esperto nel combattimento corpo a corpo e nelle acrobazie. Unendosi con i successivi corpi ospiti, ossia Angelo Fortunato, Donald MacGargan, Norman Osborn e Harry Osborn, il simbionte originò dei Venom dotati delle stesse capacità.

Poteri e caratteristiche del simbionte alieno[modifica | modifica wikitesto]

  • Il simbionte alieno sfrutta l'ospitante succhiandone ogni forza vitale, quindi non c'è collaborazione organica. Quando l'ospitante è stato sfruttato al massimo, il simbionte lascia ciò che resta dell'ospitante.
  • Tra il simbionte alieno e l'ospitante non c'è collaborazione psichica: l'alieno comanda l'ospitante.
  • Il simbionte alieno dona all'ospitante l'immunità a quasi tutti i veleni, droghe e malattie.
  • Il simbionte alieno dona all'ospitante forza, resistenza e agilità superiori (se si sente in sintonia con esso ed ha intenzione di cooperare come nel caso di Venom).
  • Il simbionte alieno è dotato di una grande resistenza.
  • Il simbionte alieno ha capacità rigeneranti.
  • Il simbionte alieno è dotato di zanne in grado di tagliare i materiali più resistenti, come ad esempio l'acciaio, e di una lingua che si può allungare e si può utilizzare come frusta e/o come i tentacoli.
  • Il simbionte alieno è capace di effettuare dei salti molto elevati rispetto a quelli umani e dell'Uomo Ragno.
  • Il simbionte alieno ha grandi capacità mimetiche e può simulare qualsiasi tipo di sostanza vivente e non: pelle, capelli per arrivare persino all'acqua. Il simbionte può inoltre "proiettare" sulla sua "pelle" l'immagine dell'ambiente circostante, rendendosi praticamente invisibile.
  • Il simbionte alieno riesce a creare degli spazi dimensionali per contenere le cose al suo interno.
  • I filamenti del simbionte alieno possono viaggiare attraverso le linee e circuiti elettrici e poter interagire con essi a qualunque livello.
  • Il simbionte alieno è un ricettore empatico.

Poteri e caratteristiche dei simbionti terrestri (i Venomiti)[modifica | modifica wikitesto]

  • I Venomiti hanno tutte le capacità del simbionte alieno, ma sono più deboli e meno resistenti.
  • Tra i Venomiti e i vari ospitanti c'è collaborazione organica, quindi non sfrutta il corpo dell'ospitante, ma collabora con esso.
  • Il dialogo tra il simbionte terrestre e gli ospitanti è apparentemente dualistico, quindi apparentemente c'è collaborazione psichica, ma non è del tutto così, il Venomita cerca in maniera subdola di imporre il proprio punto di vista fino a interferire in maniera pesante con la sua psiche, plagiando il suo ospitante.
  • Il Venomita non ha una forza pari a quella di un simbionte alieno; è più debole e meno resistente di simbionti come Venom o Carnage.
  • Il Venomita può produrre a volte delle capacità indipendenti da quelle consuete, come ad esempio: può produrre degli acidi corrosivi.
  • Il Venomita ha la capacità aracnidee di aderire alle superfici.
  • Il Venomita non è né un ricettore, né un proiettore empatico.
  • Il simbionte terrestre è di fatto un simbionte mutante e quindi ogni esemplare presenta colorazioni diverse dal classico colore nero del simbionte alieno.

Punti deboli[modifica | modifica wikitesto]

Malgrado siano estremamente potenti, i simbionti alieni hanno anche dei punti deboli. Il principale è il suono: tutti i simbionti sono vulnerabili agli attacchi sonici. Sono deboli anche agli attacchi di calore. Normalmente questi attacchi possono privarli di tutte le forze o costringerli a separarsi dal corpo ospite, ma in certi casi possono ucciderli.

Finora il simbionte che ha dimostrato più resistenza di tutti è Venom. Esistono, in termini di resistenza, delle differenza tra simbionti, perché i simbionti terrestri sono più vulnerabili dei simbionti alieni.

Altre versioni[modifica | modifica wikitesto]

Mangaverse[modifica | modifica wikitesto]

Nel Marvel Mangaverse la storia di Venom è stata completamente riscritta. Innanzitutto Venom è un essere umano, e non un simbionte alieno (che in questa storia ha origine mistica ed è legato ad un amuleto), è il cugino di Peter Parker, figlio di zia May e del suo primo marito Shinji, nonché responsabile della morte di zio Ben.

Ultimate[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svg Lo stesso argomento in dettaglio: Ultimate Venom.

Le origini del Venom Ultimate non sono aliene: è un costume creato in laboratorio dai padri di Eddie Brock e Peter Parker. Appare per la prima volta nel n. 17 di Ultimate Spider-Man rappresentato allo stato liquido. Fu progettato come cura per il cancro, ovvero doveva stimolare l'organismo a creare la sostanza idonea a distruggere in modo naturale il male che lo affliggeva. I due scienziati erano arrivati alla fase 2, su quattro di quelle previste. A causa di alcune difficoltà legali avevano dovuto interrompere gli esperimenti, ottenendo solo un primo costume composto da una sostanza di cui il DNA non era ancora artificiale, bensì umano. È stato colpito dalla polizia dopo lo scontro con Spider-Man, ma non si sa se sia effettivamente morto, perché il suo corpo non è stato trovato. Successivamente lo si rivedrà in USM 65, nel quale viene mostrato che è sopravvissuto allo scontro con la polizia e che è ancora ossessionato dal cercare Peter Parker. Dopo uno scontro con quest'ultimo, entra in scena Gwen Stacy, la quale portando alla luce il simbionte artificiale Carnage intraprende una dura lotta con Brock, alla fine della quale quest'ultimo trionferà assorbendo anche il simbionte rosso trasformandosi in una versione ingigantita del vecchio Venom, più forte che mai, che fugge e non lascia tracce, ma si suppone sia ancora vivo.

Marvel vs DC[modifica | modifica wikitesto]

In Marvel contro DC Venom è visto scontrarsi brevemente con Batman, Flash e Quicksilver. In Marvel contro DC II combatté contro Superman dopo aver sconfitto l'Uomo Ragno. Inoltre, in una delle card commercializzate in occasione dell'uscita del crossover, viene fatto scontrare con Lobo.

Deadpool kills the Marvel universe[modifica | modifica wikitesto]

Nella saga in cui Deadpool scopre di essere un fumetto e decide di uccidere l'intero Marvel universe, Venom viene mostrato sparso su una campana, e quindi morto.

Marvel 2099[modifica | modifica wikitesto]

Nella linea temporale Marvel 2099 il nuovo Venom è Kron Stone un bullo che ha sempre goduto del dolore degli altri.

È lui a causare la morte della famiglia di Jake Gallows che assume l'identità del Punitore 2099 e lo ferisce mortalmente con un coltello abbandonandolo in una fogna. Lì Kron viene trovato dal simbionte che lo salva fondendosi con lui. Il simbionte è mutato nel corso degli anni, e possiede nuove abilità in questa linea temporale, come sangue e saliva acidi.

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

La dieta di Venom[modifica | modifica wikitesto]

Venom ha bisogno per la sua sussistenza, oltre all'energia del suo ospitante, anche dell'apporto di una sostanza particolare: la feniletilamina. Tale sostanza è abbondante nei cervelli degli esseri viventi, inclusi quelli umani. La sua mancata assunzione per lunghi periodi di tempo provoca nel simbionte una crisi, che sfocia nel desiderio incontrollabile di cibarsi di sostanze cerebrali di esseri viventi, anche contro la volontà del suo ospitante (in questo caso di Eddie Brock).

Fortunatamente la feniletilamina si trova anche nel cioccolato. Di conseguenza il cioccolato per il simbionte diventa un alimento essenziale per la sua dieta, onde evitare che vengano commessi degli assai spiacevoli atti di cannibalismo da parte di Venom.

Apparizione originale[modifica | modifica wikitesto]

Originariamente, Venom non era come la versione moderna, che ha artigli, occhi bianchi distorti, una bocca con denti aguzzi e una lingua affilata, ma aveva semplicemente una bocca con denti normali e per il resto, era uguale all'Uomo Ragno, possibilmente è stato cambiato per dimostrare il cambiamento del simbionte dopo che l'Uomo Ragno l'ha rifiutato e il look originale era troppo ordinario, oppure per la rassomiglianza troppo comune con l'Uomo Ragno che avrebbe creato confusione.

Altri media[modifica | modifica wikitesto]

Cartoni animati[modifica | modifica wikitesto]

Venom è apparso in cinque serie animate dedicate all'Uomo Ragno:

  • Spider-Man: The Animated Series (1994), nelle puntate: La notte della Lucertola, Vogliono uccidere l'Uomo Ragno, La Vedova Nera, Il costume alieno (prima parte) (come incubo della lotta dei due costumi che "divora" Peter e come riflesso in un vetro), Il costume alieno (seconda parte) (quando il simbionte si lega con Brock), Il costume alieno (terza parte), Il ritorno di Venom, Carnage e La scomparsa di Mary Jane (sotto forma di robot, creato da Mysterio).
  • Spider-Man Unlimited (1999), nelle puntate: Mondi separati (prima parte), Mondi separati (seconda parte), Amico o nemico, Un eroe incompreso e Destino scatenato.
  • The Spectacular Spider-Man (2008), nelle puntate: Selezione naturale, Simbiosi, Terapia di gruppo, Un aiuto speciale, Tu sai chi sei?, Preoccupazioni e Crisi d'identità.
  • Ultimate Spider-Man (2012), nelle puntate: Venom, Il Ragno Nero, Velenoso, L'ascesa del Goblin, Carnage, La bomba Venom, Un nuovo eroe, Doppio Agente Venom, Anti-Venom, La saga del simbionte (prima parte), La saga del simbionte (seconda parte), e La saga del simbionte (terza parte).
  • Hulk e gli agenti S.M.A.S.H. (2013), nella puntata: Dentro Venom.
  • Phineas e Ferb: Missione Marvel (2013).
  • Disk Wars Avengers (2014), nelle puntate: Spider-Man nero e Il punto debole del parassita Venom.
  • Guardiani della Galassia (2015), nelle puntate: Sotto a chi tocca, La guerra del simbiote (prima parte), La guerra del simbiote (seconda parte), e La guerra del simbiote (terza parte).

Videogiochi[modifica | modifica wikitesto]

Venom è apparso in numerosi videogiochi nel corso degli anni. Ecco la lista completa:

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

Venom interpretato da Topher Grace nel film Spider-Man 3.
  • Nel 2007 Venom appare come antagonista della pellicola Spider-Man 3, terzo capitolo della saga sull'Uomo Ragno diretta da Sam Raimi. Il simbionte alieno prima tramuta il personaggio di Peter Parker, interpretato da Tobey Maguire, che diventa Spiderman con il costume nero, poi tramuta Eddie Brock, interpretato da Topher Grace, che diventa Venom. Nel film Venom presenta molte differenze rispetto alla sua versione fumettistica, tra cui un radicale cambiamento di stazza (nel film è all'incirca come Spider-Man, mentre nel fumetto è enorme) e un sostanziale cambiamento di carattere in quanto agisce in modi che nel fumetto sarebbero stati impensabili (come allearsi con l'Uomo Sabbia, dato che nel fumetto Eddie era noto per non voler dividere Spiderman con nessun altro) e non presenta quel distorto senso morale che caratterizzava il Venom delle edizioni cartacee, che non desiderava mettere a rischio la vita di innocenti per prendere Spiderman, mentre nel finale del film Brock non esita a rapire Mary Jane pur di arrivare a Parker. Non sembra esserci nessun dialogo tra Eddie e il simbionte. Se il Venom originale segue una visione ferrea quanto distorta della realtà nel tentativo di proteggere gli innocenti da ogni forma di ingiustizia e vede in Spider-Man il simbolo dell'ipocrisia sociale, quello cinematografico è perfido e crudele.
  • Nel dicembre 2013 venne annunciato uno Spin-off della saga di The Amazing Spider-Man incentrato su Venom. Alex Kurtzman avrebbe dovuto dirigere il film e scrivere la sceneggiatura.[7] Tuttavia con l'ingresso di Spider-Man nel Marvel Cinematic Universe il film venne messo da parte.
  • Nel marzo 2016 venne riportato che la Sony era nuovamente al lavoro su un film incentrato sul personaggio.[8] Nel marzo 2017 la Sony fissò la data di uscita del film per il 5 ottobre 2018.[9] Nel maggio 2017 venne annunciato che Tom Hardy avrebbe interpretato Eddie Brock / Venom e che il film sarebbe stato diretto da Ruben Fleischer.[10]

Cortometraggi[modifica | modifica wikitesto]

L'attore Ryan Kwanten interpreta Eddie Brock/Venom in un cortometraggio diretto da Joe Lynch e prodotto da Adi Shankar intitolato Truth in Journalism, presentato al Comic-Con 2013 e distribuito su YouTube il 1º agosto dello stesso anno.[11][12]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Wizard n.21, maggio 1993.
  2. ^ But I Digress di Peter David, 1994, pp. 104-106; ristampa di Comics Buyer's Guide, 4 giugno 1993.
  3. ^ Wizard n. 23, luglio 1993.
  4. ^ (EN) How is it that JB "created" Venom?, www.byrnerobotics.com. URL consultato il 12 dicembre 2007.
  5. ^ Sub-Mariner vol. 2 nn. 1-5, agosto-dicembre 2007; prima ed. it. Sub-Mariner – L'Iniziativa, Panini Comics, marzo 2008.
  6. ^ The Last Temptation of Eddie Brock in The Sensational Spider-Man nn. 38-39, agosto-settembre 2007; prima ed. it. L'Uomo Ragno nn. 477-478, Panini Comics, gennaio 2008.
  7. ^ (EN) Dominic Patten, Sony Sets Spider-Man Spinoffs ‘Venom,’ ‘Sinister Six’ With New “Franchise Brain Trust”, su Deadline.com, 13 dicembre 2013. URL consultato il 20 maggio 2017.
  8. ^ (EN) Borys Kit, 'Spider-Man' Spinoff 'Venom' Revived at Sony (Exclusive), su The Hollywood Reporter, 4 marzo 2016. URL consultato il 20 maggio 2017.
  9. ^ (EN) Borys Kit, 'Spider-Man' Spinoff 'Venom' Gets a Release Date, su The Hollywood Reporter, 16 marzo 2017. URL consultato il 20 maggio 2017.
  10. ^ (EN) Justin Kroll, Tom Hardy to Star in ‘Venom,’ Ruben Fleischer to Direct, su Variety, 19 maggio 2017. URL consultato il 20 maggio 2017.
  11. ^ Truth in Journalism: ecco come si gira un corto su Venom - Video - Cinema
  12. ^ Venom 'Truth in Journalism' Short Film & Interview with Producer Adi Shankar [Updated]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

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