Spider-Man 3

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Spider-Man 3
Spider-Man 3-Logo.svg
Logo del film
Paese di produzioneStati Uniti d'America
Anno2007
Durata139 min
137 min[1]
Rapporto2,35:1
Genereazione, fantascienza, drammatico
RegiaSam Raimi
Soggettodai fumetti Marvel Comics
SceneggiaturaAlvin Sargent, Sam Raimi, Ivan Raimi
ProduttoreAvi Arad, Laura Ziskin
Produttore esecutivoStan Lee, Kevin Feige, Joseph M. Caracciolo, Grant Curtis
Casa di produzioneColumbia Pictures (detentrice dei diritti), Marvel Studios
Distribuzione in italianoColumbia Pictures
FotografiaBill Pope
MontaggioBob Murawski
MusicheChristopher Young, temi originali di Danny Elfman
CostumiJames Acheson, Katina Le Kerr
TruccoLuisa Abel, Bert Reo Anderson, Reo Anderson Bert, Andy Clement
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Spider-Man 3 è un film del 2007 diretto da Sam Raimi, sequel dei precedenti Spider-Man e Spider-Man 2. Basato sui fumetti dell'Uomo Ragno, ideati da Stan Lee e Steve Ditko e pubblicati dalla Marvel Comics. Il film prosegue la storia di Peter Parker, interpretato da Tobey Maguire, ragazzo che ha ricevuto i suoi poteri da un ragno geneticamente modificato, che deve far fronte alla minaccia di terribili nemici: un simbionte alieno unitosi al suo costume di Spider-Man, il misterioso Uomo Sabbia, vero responsabile della morte di suo zio Ben, e infine Harry, divenuto il nuovo Goblin per vendicare la morte di suo padre per mano di Peter. Nel cast, oltre a Maguire, sono presenti Kirsten Dunst, James Franco, Thomas Haden Church e Topher Grace, rispettivamente nei ruoli di Mary Jane Watson, Harry Osborn, Flint Marko e Eddie Brock.

Basato su una sceneggiatura di Alvin Sargent, la trama della pellicola aveva come idea iniziale quella di mostrare la fallibilità morale di Spider-Man e la sua maturazione completa dopo aver perdonato l'assassino di suo zio Ben.[2] In seguito, a causa delle insistenze del produttore Avi Arad che voleva a tutti i costi inserire Venom nel film,[3] l'idea iniziale venne modificata e si aggiunse nella trama il tema riguardo al lato oscuro del protagonista. Questa decisione comportò diverse modifiche alla sceneggiatura, un numero eccessivo di antagonisti, e una trama molto complessa e pasticciata secondo la maggior parte dei critici.[4]

Al momento della sua uscita, il 4 maggio 2007, ha rappresentato il film più costoso della storia del cinema.[5] Rispetto ai precedenti episodi, il terzo film polarizzò la critica, ma in compenso ottenne un incasso globale superiore. Quest'ultimo fattore, convinse il produttore a dare inizio alla produzione di Spider-Man 4, poi cancellato in favore di un reboot totale della saga.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Spider-Man con il nuovo costume in una scena del film

Peter Parker sta vivendo il periodo più felice della sua vita: è finalmente riuscito a trovare un equilibrio tra l'amore che prova per Mary Jane Watson e i suoi doveri da supereroe, e questo giova a tutte le sue attività: è infatti il primo del corso di fisica del professor Connors e il lavoro di fotografo freelance per il Daily Bugle va a gonfie vele. Anche la carriera di Mary Jane sembra procedere bene, perché esordisce come protagonista in un musical a Broadway. Allo spettacolo assiste anche Harry Osborn, ex-amico di Peter: il ragazzo, difatti, ha cominciato a odiarlo, avendo scoperto la sua doppia identità e ritenendolo responsabile della morte di suo padre Norman (in realtà il terribile Green Goblin). Harry così, desideroso di vendicarsi di Peter, dopo lo spettacolo si sottopone anche lui all'incrementatore di prestazioni (il gas verde in grado di migliorare le capacità fisiche) trasformandosi nel micidiale New Goblin. Intanto, mentre Peter e Mary Jane osservano le stelle durante una passeggiata nel parco, un piccolo meteorite cade poco lontano da loro e da questo esce una strana sostanza nera che si attacca al motorino di Peter, seguendolo fino a casa.

Peter riceve la fede dalla zia May per chiedere a Mary Jane di sposarlo. Subito dopo essere uscito da casa sua, viene attaccato da Harry vestito con una nuova tuta da Goblin. Alla fine di una tremenda lotta, Harry sbatte violentemente la testa, perdendo la memoria a breve termine, dimenticando quindi anche la vera identità di Spider-Man.

Nel frattempo, dall'altra parte della città, il ladro Flint Marko evade di prigione e si rifugia in casa propria per poter rivedere sua moglie e sua figlia, che è malata. È però costretto a scappare di nuovo e finisce per attraversare una zona scientifica recintata, che alcuni scienziati stanno sottoponendo a un acceleratore di particelle rotante che apparentemente dissolve il criminale. Marko però riesce a sopravvivere, ma l'incidente ha cambiato radicalmente la sua struttura molecolare, trasformando il suo corpo in sabbia. Tempo dopo, Spider-Man salva alcune persone - tra cui la dolce fotomodella Gwen Stacy, sua compagna di corso - da un tremendo incidente sulla cima di un grattacielo. Come riconoscimento verso il suo gesto, viene organizzata una sfilata in suo onore, e gli vengono consegnate le chiavi della città. In quest'occasione Peter, nei panni di Spider-Man, si lascia andare a un bacio appassionato con Gwen. Tutto ciò scatena una reazione di gelosia in Mary Jane e in Eddie Brock, giovane e disonesto collega di Peter, fidanzato di Gwen e concorrente con Peter al posto fisso come fotografo al Daily Bugle. Durante la sfilata, Flint Marko - ora noto come Uomo Sabbia - sfrutta le sue nuove abilità per svaligiare un furgone portavalori, con l'intenzione di pagare le cure per l'amata figlia. Spider-Man cerca di fermarlo, ma si dimostra quasi impotente di fronte ai poteri del criminale. Qualche giorno dopo, Peter e zia May vengono informati dalla polizia che è stato Flint Marko a uccidere l'amato zio Ben, e non il suo complice, come si era sempre creduto. Furioso per l'incompetenza della polizia e in preda al desiderio di vendetta, Peter quella stessa notte viene invaso dalla sostanza aliena la quale, con sua immensa soddisfazione, amplifica i suoi poteri. Tuttavia, il dottor Connors (a cui Peter aveva dato un campione delle sostanza per analizzarla) gli suggerisce di tenersi lontano da questo simbionte, perché più tempo rimarrà attaccato al suo corpo, più difficile sarà rimuoverlo. Peter però, inebriato dal suo nuovo potere, non gli dà ascolto, e affronta Flint Marko in un nuovo e feroce combattimento, facendolo poi disciogliere nell'acqua della fogna, e apparentemente uccidendolo. Harry Osborn, intanto, riacquista la memoria perduta e rammenta di dover portare a termine la sua vendetta nei confronti di Peter. Così costringe Mary Jane a lasciarlo e a fingere di amare lui. Tuttavia Peter non tarda a scoprire la verità e, recatosi a casa di Harry, lo affronta in una violenta lotta, sconfiggendolo e umiliandolo (rivelando che il vero scopo della sua vendetta era farsi notare almeno una volta dal padre). Al termine del combattimento, mentre Peter se ne sta per andare, Harry gli lancia contro una bomba-zucca, che Peter riesce a schivare senza neanche voltarsi, e a rispedirgliela contro, coinvolgendolo nell'esplosione.

Eddie Brock, nel frattempo, pubblica una foto modificata digitalmente in cui Spider-Man rapina una banca col nuovo costume, con l'intenzione di screditare il supereroe e ottenere l'ambito posto fisso. Peter però scopre il suo inganno e lo denuncia in seguito a Jameson. Scoperto l'imbroglio Jameson, poiché, nonostante il suo odio verso Spider-Man, non ammette notizie false, sconvolto licenzia Brock e fa pubblicare una rettifica chiedendo scusa pubblicamente all'eroe. Dopodiché Peter, per umiliare ulteriormente Brock, esce con Gwen Stacy, alla quale fa credere di aver rotto con Mary Jane, inducendo la ragazza, che ha una cotta per Peter, a lasciare Brock. Questi eventi faranno sì che Eddie provi un immenso rancore nei confronti di Peter.

Tornato a casa, Peter riceve una telefonata dal dottor Connors, che preoccupato lo avvisa che il simbionte, oltre ad amplificare le prestazioni fisiche, è in grado di far emergere i comportamenti più oscuri e negativi della personalità (come dimostrano le brutali aggressioni di Peter ai danni di Marko, Harry e i criminali di strada che affronta quotidianamente). Peter però ignora ancora una volta i suoi consigli.

Nell'intento di ingelosire Mary Jane, Peter si reca con Gwen al bar dove la ragazza si esibisce come cantante, mettendosi in mostra davanti a tutti gli avventori ballando animatamente con Gwen seducendola. Gwen, che inizialmente contraccambiava il gesto di Peter, capisce subito la situazione e, dopo aver chiesto scusa a Mary Jane per essere stata involontariamente complice di quell'atto dispregiativo, lascia il locale, rattristata e imbarazzata. Quando poi i buttafuori del locale tentano di cacciare Peter, il ragazzo li aggredisce brutalmente, colpendo accidentalmente Mary Jane, messasi in mezzo per cercare di calmarlo. In preda al rimorso e conscio di essersi spinto troppo oltre, Peter si rifugia su un campanile dove scopre, grazie ai rintocchi delle campane, che la strana sostanza nera di cui non riesce a liberarsi è estremamente sensibile al suono delle campane, e riesce, a fatica, a liberarsene. Brock, recatosi in chiesa per pregare, assiste alla scena e di lì a poco il simbionte si fonde con lui, mutandolo in un essere mostruoso: Venom.

Con questi nuovi poteri, Brock pianifica quindi la sua vendetta verso Peter, convincendo l'Uomo Sabbia (sopravvissuto allo scontro con Spider-Man) a unirsi a lui facendo leva sul risentimento di Flint nei confronti dell'eroe per avergli impedito di effettuare le rapine per curare la figlia. Venom promette a Marko di procurargli i soldi in cambio del suo aiuto per uccidere Spider-Man, e questi, non vedendo altre vie per ottenere il denaro per curare la figlia, accetta il patto: i due catturano così Mary Jane, la intrappolano in un taxi sopra un grattacielo e attendono l'arrivo del supereroe, sicuri che si sarebbe recato sul posto per salvare la ragazza. Spider-Man, quando viene a sapere dell'accaduto, si reca a casa di Harry sperando nel suo aiuto, ma questi - rimasto sfigurato dopo lo scontro - rifiuta la sua richiesta. Tuttavia, Harry viene poco dopo a sapere dal suo maggiordomo che il padre non era in effetti morto per mano di Spider-Man, ma si era accidentalmente ucciso con il suo stesso aliante.

Durante la lotta tra Brock, l'Uomo Sabbia e Spider-Man, quest'ultimo ha la peggio e sembra condannato a morte certa, soffocato dalla ragnatela di Venom e quasi schiacciato dai pugni dell'Uomo Sabbia, ma a salvarlo arriva in suo aiuto Harry, finalmente convinto dalla verità e disposto ad aiutare l'amico. Insieme liberano Mary Jane e fianco a fianco ingaggiano un vertiginoso combattimento contro i due supercriminali. L'Uomo Sabbia viene messo K.O. dall'aliante di Harry, del quale però si impossessa Brock, che tenta poi di utilizzarlo per trafiggere Peter. Il ragazzo viene salvato da Harry, che gli fa da scudo con il suo corpo, venendo trafitto e ridotto in fin di vita. In preda all'ira, Spider-Man capisce che l'unico modo per sconfiggere Brock è di sfilargli il costume, e per far ciò utilizza le vibrazioni provocate da dei pali di ferro che incastra nel pavimento, intrappolando il mostro come in una gabbia. Una volta separato Brock dal costume, Peter scaglia dentro di esso una bomba-zucca di Harry, ma all'ultimo istante Brock si getta nuovamente dentro il mostro e l'esplosione uccide entrambi. Intanto l'Uomo Sabbia, ripresosi dallo scontro, rivela a Peter che lui non voleva uccidere suo zio, ma si trattò di un incidente, in quanto mentre lui chiedeva aiuto a Ben (il quale lo stava convincendo ad abbassare l'arma e a non compiere gesti di cui avrebbe potuto pentirsi) urtò per sbaglio facendo partire lo sparo che l'aveva ucciso. Conscio di non trovarsi di fronte a un criminale, ma a uomo disperato e desideroso di nient'altro che del bene della figlia, Peter decide di perdonarlo, mentre quest'ultimo si dissolve nell'aria. Successivamente Peter e Mary Jane cercano di soccorrere Harry il quale, pentito di tutto il male che ha fatto, spira serenamente tra le braccia dei due amici. Dopo il funerale di Harry, Peter raggiunge Mary Jane al suo locale e, con un tenero abbraccio, i due decidono di riprendere la loro relazione e di ricominciare tutto da capo.

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Sviluppo[modifica | modifica wikitesto]

Il regista Sam Raimi alla première del film

Dopo l'uscita di Spider-Man 2, i Marvel Studios misero in cantiere la produzione di Spider-Man 3 per una distribuzione nel 2007.[6] La data d'uscita venne fissata al 2 maggio 2007,[7] poi successivamente posticipata al 4 maggio dello stesso anno. Nel gennaio 2005, venne assunto Alvin Sargent, già sceneggiatore di Spider-Man 2, per lavorare alla storia del terzo film e di un possibile quarto episodio.[8]

Anche Ivan Raimi, fratello del regista Sam Raimi, aiutò nella lavorazione dello script.[9] L'idea originale di Sam Raimi era quello di raccontare la fallibilità morale del supereroe e l'umanità insita nei criminali in un percorso di redenzione e perdono.[2][3] Con questo terzo episodio, inoltre, il regista voleva chiudere la storyline di Harry Osborn.[2] Secondo Raimi, Osborn non avrebbe dovuto ereditare l'identità del padre, ma sarebbe stato un personaggio neutrale.[10] L'Uomo Sabbia venne scelto quasi subito come antagonista della pellicola, in quanto Raimi considerava il personaggio visivamente affascinante.[2] Per aumentare il senso di colpa del protagonista riguardo alla morte dello zio Ben, nel film l'Uomo Sabbia divenne corresponsabile della morte del defunto Parker.[11]

Raimi voleva un altro cattivo e Ben Kingsley entrò in trattative per interpretare l'Avvoltoio.[9] Il personaggio venne, successivamente, tagliato dalla sceneggiatura.[9] Avvoltoio venne, dunque, sostituito con Venom a causa delle insistenze del produttore Avi Arad, nonostante Raimi non fosse d'accordo.[12] Il motivo per cui Arad insisteva sull'inserimento di Venom era perché voleva accontentare i fan del fumetto.[3] Nonostante le insistenze, Raimi diede al personaggio un ruolo minore nello script.[13] La versione cinematografica di Venom, alias Eddie Brock, funge da nemesi per il protagonista ed è un giovane ragazzo della stessa età di Parker.[12][14] I produttori decisero di aggiungere anche Gwen Stacy, che nel film sarebbe stata la causa del rapporto conflittuale tra Mary Jane e Peter, e anche tra quest'ultimo ed Eddie.[3] Con lo sviluppo di queste idee, Sargent decise di abbandonare la sceneggiatura, ritenendola oramai troppo complessa.[9]

Spider-Man 3 costò 258 milioni di dollari.[15]

Cast[modifica | modifica wikitesto]

Thomas Haden Church e Topher Grace, le "new entry" nel cast, interpretarono nel film i ruoli di Uomo Sabbia e Venom

Riprese[modifica | modifica wikitesto]

Le riprese del film cominciarono il 16 gennaio 2006 e si conclusero dopo circa cento giorni, nel luglio 2006.[18] La produzione girò a Los Angeles fino al 19 maggio 2006.[18] Nella primavera del 2006, a Cleveland,[19] vennero girate le scene dello scontro tra Spider-Man e l'Uomo Sabbia.[9] Successivamente, le riprese si spostarono a Manhattan e poi in varie località dal 26 maggio fino al primo luglio 2006.[18] Com'era accaduto anche nel secondo film, per realizzare la scena di combattimento, la produzione ricorse alla Spydercam, una particolare telecamera che veniva sospesa nei cieli delle città in cui la produzione girava e che riprendeva sei frame al secondo per infondere maggior velocità alle scene. Le riprese si conclusero il 18 agosto 2006.[20]

Effetti[modifica | modifica wikitesto]

Il film è stato caratterizzato da una lunga e laboriosa fase di post-produzione, che secondo il regista Raimi è stata necessaria dato l'alto numero di effetti speciali digitali rispetto ai due predecessori.[21] John Dykstra, vincitore del Premio Oscar per i migliori effetti speciali per Spider-Man 2, si rifiutò di ritornare per il terzo episodio. Al suo posto venne scelto Scott Stokdyk,[22] il quale fu l'artefice degli effetti visivi dell'Uomo Sabbia.[23] Nel corso della produzione, vennero creati ben 900 effetti digitali nuovi, molti dei quali nemmeno esistevano prima della produzione del film.[23] Inoltre, Stokdyk scelse di usare anche dei modellini in miniatura per alcuni palazzi.[24]

Uno degli effetti più particolari fu usato nelle scene in cui Spider-Man colpisce con un pugno l'Uomo Sabbia, passandogli da parte a parte a causa del suo corpo fatto di sabbia. Il braccio di questo Uomo Ragno è completamente creato al computer, perché il posto di Maguire fu preso dal campione di kickboxing Baxter Humby, esperto di arti marziali famoso per avere un braccio amputato sin dalla nascita. Humpy girò anche le coreografie della scena.[25]

Nel film, il simbionte è diverso da come appare nei fumetti: la prima volta che Peter lo toglie, esso si trasforma in un costume e non in un essere liquido; quando Spider-Man lo indossa non compare il simbolo di Venom sul petto ma il vecchio simbolo del ragno. Per facilitare la produzione, il regista Sam Raimi decise che il simbionte fosse un vero e proprio costume,[26] il quale veniva modificato in post-produzione attraverso la computer grafica.[27] Per i movimenti di Venom, gli autori si ispirarono a quelli dei felini, come gatti, leoni e ghepardi.[28] Per indossare il costume e le protesi di Venom, all'attore Topher Grace occorrevano cinque ore.[17]

Distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

Tobey Maguire mentre firma degli autografi per i fan alla première del film in Queens, New York

Data di uscita[modifica | modifica wikitesto]

In Italia il film venne presentato in anteprima a Roma il 24 aprile 2007 presso il cinema Warner Moderno di piazza della Repubblica. A tale anteprima erano presenti Raimi e i protagonisti Tobey Maguire, Kirsten Dunst, James Franco, Topher Grace e Rosemary Harris.[29]

In Europa il film uscì nelle sale il 1º maggio 2007 contemporaneamente in Regno Unito, Germania, Francia, Italia, Spagna, Paesi Bassi e Portogallo. Lo stesso giorno al Tribeca Film Festival[30] ebbe luogo l'anteprima negli USA, nei quali l'uscita nelle sale avvenne il 4 maggio 2007.[31] In Italia la Sony Columbia Pictures, casa di distribuzione della trilogia, distribuì circa 900 copie.[5]

Edizioni home video[modifica | modifica wikitesto]

La Sony Columbia Pictures ha messo in commercio il terzo film della saga in DVD e in Blu-ray Disc nel mercato italiano il 23 ottobre 2007,[32] mentre negli Stati Uniti d'America il 30 ottobre 2007.[33]

Negli stessi giorni è stata messa sul mercato la trilogia della saga in alta definizione, con più di 10 ore di contenuti extra.[34]

Spider-Man 3: Editor's Cut (2017)[modifica | modifica wikitesto]

Il 13 giugno 2017 è uscita in commercio la versione EDITOR'S CUT di 137 minuti, esclusivamente in lingua inglese.

Promozione[modifica | modifica wikitesto]

Tagline promozionali[modifica | modifica wikitesto]

«Il nemico più grande si nasconde dentro di te»

(Tagline del film)

Il primo trailer del film fu distribuito agli inizi del 2007. Il merchandising è stato basato sulla promozione del costume nero di Spider-Man, grazie anche alla distribuzione di svariate Action figure. Sono state ristampate anche alcune raccolte delle storie a fumetti in cui Peter indossava il simbionte alieno.

Accoglienza[modifica | modifica wikitesto]

Incassi[modifica | modifica wikitesto]

Spider-Man 3 fu un grande successo commerciale. A livello internazionale il film ha superato i due precedenti capitoli della serie, arrivando a incassare 890.871.626 $[15] (terzo incasso mondiale del 2007, dietro a Pirati dei Caraibi - Ai confini del mondo e Harry Potter e l'Ordine della Fenice),[35] rispetto agli 821 del primo episodio[36] e ai 783 del secondo.[37] Negli Stati Uniti, dove ha avuto una distribuzione iniziale di oltre 4.300 copie ed è rimasto nelle sale 16 settimane, ha incassato 336.530.303 $ (primo incasso dell'anno, quindicesimo di sempre), rispetto ai 403.706.375 $ del primo episodio e ai 373.585.825 $ del secondo episodio. Ha stabilito i nuovi record di incasso nel primo giorno di proiezione (59.841.919 $) e nel weekend di apertura (151.116.516 $), mentre nella prima settimana con 182.070.572 $ è secondo rispetto a Pirati dei Caraibi - La maledizione del forziere fantasma (196.019.502 $).[15] In Italia, distribuito in circa 900 copie, ha incassato 18.052.986 €, quarto incasso della stagione 2006-2007, dietro a Natale a New York, Pirati dei Caraibi: La maledizione del forziere fantasma e Manuale d'amore 2 - Capitoli successivi.[38]

Critica[modifica | modifica wikitesto]

Spider-Man 3 ricevette recensioni miste dai critici cinematografici. Il sito Rotten Tomatoes riportò che il 63% delle 246 recensioni professionali aveva dato un giudizio positivo sul film.[39] Su Metacritic il film ebbe un punteggio di 59 su 100 in base a 40 recensioni.[40] Su Yahoo! Movies, Spider-Man 3 ottenne B- da 14 critici cinematografici.[41] Rispetto ai precedenti episodi, il film venne stroncato da buona parte della critica e aspramente contestato dai fan per le varie infedeltà al fumetto, per la predominanza di comicità eccessiva, e per il tono troppo ingenuo.[42] Molti critici dettero la colpa anche alla presenza di troppi antagonisti, i quali avrebbero confuso e storpiato gran parte della trama della pellicola, rendendola troppo complicata e pasticciata.[4][43]

All'epoca dell'uscita di Spider-Man 3, il personaggio dell'Uomo Sabbia si posizionò all'8º posto nella classifica dei "migliori personaggi cinematografici generati al computer" stilata da Entertainment Weekly.[44]

Rispondendo alle critiche, il regista della trilogia, Sam Raimi, affermò: ho fatto scelte che ritenevo coerenti con lo spirito del personaggio; ho sacrificato dettagli del fumetto e incassato critiche. Non me la cavo semplicemente dicendo che non le meritavo. Ma come regista, non posso tener fede a ogni particolare: il processo di trasposizione deve pur aver luogo [...] Capisco i malumori. Io non ho il diritto di cambiare il fumetto, ma allo stesso tempo ce l'ho in quanto regista: ogni volta che qualcuno realizza un film a partire da un fumetto, è necessario 'uccidere' il fumetto stesso.[45]

Molti fan si lamentarono per il ruolo minore di Venom nel film, ma soprattutto per la decisione di modificare un personaggio così importante come Gwen Stacy.[17] Per il primo si decise di ideare uno spin-off, in modo tale da accontentare i fan rimasti delusi dal film, mentre il personaggio di Gwen venne successivamente inserito nel reboot della trilogia, The Amazing Spider-Man, come fidanzata del protagonista.

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Progetti per un sequel e spin-off[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Spider-Man (serie di film) § Spider-Man 4, Spider-Man (serie di film) § Venom e The Amazing Spider-Man (film).

Nel 2007 entrò in pre-produzione Spider-Man 4, nuovo seguito alla trilogia originale. Il regista Sam Raimi e gli attori Tobey Maguire e Kirsten Dunst sarebbero dovuti tornare.[46][47] Nel gennaio 2010 la Columbia Pictures annunciò la cancellazione del quarto capitolo in favore di un reboot della saga girato in 3D dal titolo The Amazing Spider-Man.[48][49][50]

Contemporaneamente alla produzione del quarto episodio, il produttore della trilogia Avi Arad ipotizzò di ideare uno spin-off dedicato a Venom.[51]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ editor's cut
  2. ^ a b c d (EN) Heather Newgen, Spider-Man 3 Interviews: Director Sam Raimi, in Superherohype.com, 21 aprile 2007. URL consultato il 12 luglio 2012.
  3. ^ a b c d (EN) Patrick Lee, Producers Beefed Up Spidey 3, in Sci Fi Wire, 27 aprile 2007. URL consultato il 12 luglio 2012 (archiviato dall'url originale il 3 settembre 2007).
  4. ^ a b (EN) Roger Ebert, Ebert reviews Spider-Man 3, in RogerEbert.com, 16 novembre 2007. URL consultato il 12 luglio 2012.
  5. ^ a b Claudia Morgoglione, L'Uomo Ragno si scopre cattivo "È il lato oscuro del supereroe", in la Repubblica.it, 24 aprile 2007. URL consultato il 14 agosto 2011.
  6. ^ (EN) Nicole Laporte, Spidey spins web for a third time, in Variety, 2 marzo 2004. URL consultato il 12 luglio 2012.
  7. ^ (EN) Gabriel Snyder, Spidey swings to new heights, in Variety, 5 luglio 2004. URL consultato il 12 luglio 2012.
  8. ^ (EN) Nicole Laporte, Sargent to spin more Spidey tales, in Variety, 12 gennaio 2005. URL consultato il 12 luglio 2012.
  9. ^ a b c d e (EN) Steve Daly, World Wide Web, in Entertainment Weekly, 17 aprile 2007. URL consultato il 12 luglio 2012.
  10. ^ (EN) Larry Carroll, 'Spider-Man 3' Cast Confirms Love Triangle, Death, Soul-Sucking Costume, in MTV, 26 luglio 2006. URL consultato il 12 luglio 2012.
  11. ^ (EN) Stax, IGN Interview: Avi Arad, in IGN, 5 marzo 2007. URL consultato il 12 luglio 2012 (archiviato dall'url originale il 20 marzo 2007).
  12. ^ a b (EN) Richard George, Comic-Con 2006: Spider-Man 3, in IGN, 23 luglio 2006. URL consultato il 12 luglio 2012.
  13. ^ (EN) Sean Elliott, Exclusive Interview: Out with the Vulture & in with Venom: Grant Curtis Spider-Man 3 Producer - Part 4, in iFMagazine.com, 15 giugno 2007. URL consultato il 12 luglio 2012 (archiviato dall'url originale il 30 settembre 2007).
  14. ^ (EN) Sheigh Crabtree, The inner life of the super-villain, in Los Angeles Times, 15 aprile 2007. URL consultato il 12 luglio 2012.
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  17. ^ a b c Stefano Dell'Unto, Cinecomics n. 13: Spider-Man 2 – Spider-Man 3. URL consultato il 12 luglio 2012 (archiviato dall'url originale il 7 giugno 2012).
  18. ^ a b c (EN) Grant Curtis, Grant Curtis - Welcome back, in Spider-Man 3 Movie Blog, 28 luglio 2006. URL consultato il 12 luglio 2012 (archiviato dall'url originale il 12 ottobre 2007).
  19. ^ (EN) Carolyn Jack, Spider-Man's location manager knows a great city when he sees it, in Cleveland.com, 20 ottobre 2006. URL consultato il 12 luglio 2012 (archiviato dall'url originale l'11 ottobre 2007).
  20. ^ Box office / incassi per Spider-Man 3 (2007), Internet Movie Database. URL consultato il 14 agosto 2011.
  21. ^ Marvel Movies in arrivo, X-Men 3, Ghost Rider, Il Corvo, Iron Man, Crisis, Comicus.it, 10 maggio 2005. URL consultato il 17 agosto 2011 (archiviato dall'url originale il 3 febbraio 2014).
  22. ^ (EN) Sheigh Crabtree, 'Spider' man Dykstra will roll 'Wheels', in The Hollywood Reporter, 14 marzo 2005. URL consultato il 12 luglio 2012 (archiviato dall'url originale il 16 marzo 2005).
  23. ^ a b (EN) Hugh Hart, Spider-Man 3 Director Geeks Out on His Movie's Real Star: Sand, in Wired, 4 maggio 2007. URL consultato il 12 luglio 2012.
  24. ^ (EN) Grant Curtis, Grant's Trivia Questions Answered!, in Spider-Man 3 Official Movie Blog, 21 ottobre 2006. URL consultato il 12 luglio 2012 (archiviato dall'url originale il 6 novembre 2006).
  25. ^ (EN) An Exclusive interview with Spider-Man!, in Bad Taste, 23 agosto 2006. URL consultato il 12 luglio 2012.
  26. ^ (EN) Sean Elliott, Exclusive Interview: Producer Grant Curtis & Why Symbiotes Don't Have A Fashion Sense In 'Spider-Man 3' - PART 3, iFMagazine.com, 11 giugno 2007. URL consultato il 12 luglio 2012 (archiviato dall'url originale il 30 settembre 2007).
  27. ^ (EN) Bill Desowitz, Spider-Man 3: Going Deeper into Goo/Venom, VFXWorld, 23 maggio 2007. URL consultato il 12 luglio 2012.
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  29. ^ L’anteprima di Spider-Man 3 in Italia, FantasyMagazine.it, 24 aprile 2007. URL consultato il 14 agosto 2011.
  30. ^ ComicUS – Movie Comics, Spider-Man 3: novità, su comicus.it, 8 aprile 2007. URL consultato il 26 luglio 2007 (archiviato dall'url originale il 29 settembre 2007).
  31. ^ Date di uscita per Spider-Man 3 (2007), Internet Movie Database. URL consultato il 14 agosto 2011.
  32. ^ Pagina homevideo del film Spider-Man 3 (2007), Movieplayer.it. URL consultato il 17 agosto 2011.
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  34. ^ Spider-Man 3 in DVD e BD il 23 ottobre, AV Magazine, 2 agosto 2007. URL consultato il 17 agosto 2011.
  35. ^ (EN) Spider-Man 3 (2007), in Box Office Mojo. URL consultato il 12 luglio 2012.
  36. ^ (EN) Spider-Man, Box Office Mojo. URL consultato il 16 agosto 2011.
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