Spider-Man 3

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Spider-Man 3
Spider-Man 3.png
Una scena del film.
Titolo originale Spider-Man 3
Paese di produzione USA
Anno 2007
Durata 139 min
Colore colore
Audio sonoro
Rapporto 2,35:1
Genere azione, fantascienza, drammatico, avventura
Regia Sam Raimi
Soggetto dai fumetti Marvel Comics
Sceneggiatura Alvin Sargent, Sam Raimi, Ivan Raimi
Produttore Avi Arad, Laura Ziskin
Produttore esecutivo Stan Lee, Kevin Feige, Joseph M. Caracciolo, Grant Curtis
Casa di produzione Columbia Pictures (detentrice dei diritti), Marvel Studios
Distribuzione (Italia) Columbia Pictures
Fotografia Bill Pope
Montaggio Bob Murawski
Musiche Christopher Young
Tema musicale Danny Elfman, Deborah Lurie
Costumi James Acheson, Katina Le Kerr
Trucco Luisa Abel, Bert Reo Anderson, Reo Anderson Bert, Andy Clement
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani
« Il nemico più grande si nasconde dentro di te »
(Tagline del film)

Spider-Man 3 è un film del 2007 diretto da Sam Raimi, sequel dei precedenti Spider-Man e Spider-Man 2. Basato sui fumetti dell'Uomo Ragno, creati da Stan Lee e Steve Ditko e pubblicati dalla Marvel Comics, il film prosegue la storia di Peter Parker, interpretato da Tobey Maguire, ragazzo che ha acquisito i poteri di ragno geneticamente modificato, che deve far fronte alla minaccia di terribili nemici: un simbionte alieno unitosi al suo costume di Spider-Man, il misterioso Uomo Sabbia, vero responsabile della morte di suo zio Ben, e infine Harry, divenuto il nuovo Goblin per vendicare la morte di suo padre per mano di Peter. Nel cast, oltre a Maguire, sono presenti Kirsten Dunst, James Franco, Thomas Haden Church e Topher Grace, rispettivamente nei ruoli di Mary Jane Watson, Harry Osborn, Flint Marko e Eddie Brock.

Basato su una sceneggiatura di Alvin Sargent, la trama della pellicola aveva come idea iniziale quella di mostrare la fallibilità morale di Spider-Man e la sua maturazione completa dopo aver perdonato l'assassino di suo zio Ben.[1] In seguito, a causa delle insistenze del produttore Avi Arad che voleva a tutti i costi inserire Venom nel film,[2] l'idea iniziale venne modificata e si aggiunse nella trama il tema riguardo al lato oscuro del protagonista. Questa decisione comportò diverse modifiche alla sceneggiatura, un numero eccessivo di antagonisti, e una trama molto complessa e pasticciata secondo la maggior parte dei critici.[3]

Al momento della sua uscita, il 4 maggio 2007, ha rappresentato il film più costoso della storia del cinema.[4] Rispetto ai precedenti episodi, il terzo film polarizzò la critica, ma in compenso ottenne un incasso globale superiore. Quest'ultimo fattore, convinse il produttore a dare inizio alla produzione di Spider-Man 4, poi cancellato in favore di un reboot totale della saga.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Peter Parker sta vivendo il periodo più felice della sua vita: è finalmente riuscito a trovare un equilibrio tra l'amore che prova per Mary Jane Watson e i suoi doveri da supereroe, e questo giova a tutte le sue attività. È infatti il primo del corso di fisica del professor Connors e il lavoro di fotografo freelance per il Daily Bugle gli va a gonfie vele. Anche la carriera di Mary Jane sembra procedere bene, perché esordisce come protagonista in un musical a Broadway. Allo spettacolo assiste anche Harry Osborn, ex-amico di Peter; il ragazzo, difatti, ha cominciato ad odiarlo, avendo scoperto la sua doppia identità e ritenendolo responsabile della morte di suo padre Norman (in realtà il malvagio Green Goblin). Harry così giura vendetta a Peter e, dopo lo spettacolo, si sottopone anche lui all' Incrementatore di prestazioni (il gas verde in grado di migliorare le capacità fisiche) trasformandosi nel micidiale New Goblin. Intanto, mentre Peter e Mary Jane osservano le stelle durante una passeggiata nel parco, un piccolo meteorite cade poco lontano da loro e da questo esce una strana sostanza nera che si attacca al motorino di Peter, seguendolo fino a casa.

Peter riceve la fede dalla zia May per chiedere a Mary Jane di sposarlo. Subito dopo essere uscito da casa sua, viene attaccato da Harry vestito con una nuova tuta da Goblin. Alla fine di una tremenda lotta, Harry sbatte violentemente la testa. Una volta uscito dall'ospedale non ricorda più la vera identità di Spider-Man a causa del colpo, che gli ha fatto perdere la memoria a breve termine.

Nel frattempo, dall'altra parte della città, il criminale Flint Marko evade di prigione e si rifugia in casa propria per poter rivedere sua moglie e sua figlia, che è malata. È però costretto a scappare di nuovo e finisce per attraversare una zona scientifica recintata, che alcuni scienziati stanno sottoponendo ad un acceleratore di particelle ruotante che apparentemente dissolve il criminale. Marko però riesce a sopravvivere, ma l'incidente ha cambiato radicalmente la sua struttura molecolare, trasformando il suo corpo in sabbia. Tempo dopo, Spiderman salva alcune persone - tra cui la dolce fotomodella Gwen Stacy, sua compagna di corso - da un tremendo incidente sulla cima di un grattacielo. Come riconoscimento verso il suo gesto, viene organizzata una sfilata in suo onore, e gli vengono consegnate le chiavi della città. In quest'occasione Peter, nei panni di Spiderman, si lascia andare ad un bacio appassionato con Gwen, scatenando una reazione di gelosia in Mary Jane e in Eddie Brock, giovane e disonesto collega di Peter, fidanzato di Gwen e concorrente con Peter al posto fisso come fotografo al Daily Bugle. Durante la sfilata, Flint Marko - ora noto come Uomo Sabbia - sfrutta le sue nuove abilità per svaligiare un furgone portavalori, con l'intenzione di pagare le cure per l'amata figlia. Spider-Man cerca di fermarlo, ma si dimostra quasi impotente di fronte ai poteri del criminale. Qualche giorno dopo, Peter e zia May vengono informati dalla polizia che è stato Flint Marko a uccidere l'amato zio Ben, e non il suo complice, come si era sempre creduto. Furioso per l'incompetenza della polizia e in preda al desiderio di vendetta, Peter quella stessa notte viene invaso dalla sostanza aliena la quale, con sua immensa soddisfazione, amplifica i suoi poteri. Tuttavia, il dottor Connors ( a cui Peter aveva dato un campione delle sostanza per analizzarla) gli suggerisce di tenersi lontano da questo simbionte, perché più tempo rimarrà attaccato al suo corpo, più difficile sarà rimuoverlo. Peter però, inebriato dal suo nuovo potere, non gli da ascolto, e affronta Flint Marko in un nuovo e feroce combattimento, facendolo poi disciogliere nell'acqua della fogna, e apparentemente uccidendolo. Harry Osborn, intanto, riacquista la memoria perduta e rammenta di dover portare a termine la sua vendetta nei confronti di Peter. Così costringe Mary Jane a lasciarlo e a fingere di amare lui. Tuttavia Peter non tarda a scoprire la verità e, recatosi a casa di Harry, lo affronta in una violenta lotta, sconfiggendolo e umiliandolo. Al termine del combattimento Harry gli lancia contro una bomba a zucca, che Peter riesce intercettare e a rispedirgli contro, coinvolgendolo nell'esplosione.

Eddie Brock nel frattempo pubblica una foto modificata digitalmente in cui Spider-man rapina una banca, con l'intezione di screditare il supereroe e ottenere l'ambito posto fisso. Peter però scopre il suo inganno e riesce a farlo licenziare, umiliandolo poi ulteriormente uscendo con Gwen Stacy, alla quale fa credere di aver rotto con Mary Jane. Questi eventi faranno sì che Eddie provi un immenso rancore nei confronti di Peter.

Tornato a casa, Peter riceve una telefonata dal dottor Connors, che preoccupato lo avvisa che il simbionte, oltre ad amplificare le prestazioni fisiche, è in grado di far emergere i comportamenti più oscuri e negativi della personalità (come dimostrano le brutali aggressioni di Peter ai danni di Marko, Harry e i criminali di strada che affronta quotidianamente). Peter però ignora ancora una volta i suoi consigli.

Nell'intento di ingelosire Mary Jane, Peter si reca con Gwen al bar dove la ragazza si esibisce come cantante, mettendosi in mostra davanti a tutti gli avventori ballando animatamente. Gwen però capisce subito la situazione e, dopo aver chiesto scusa a Mary Jane per essere stata involontariamente complice di quell'atto dispregiativo lascia il locale, rattristata e imbarazzata. Quando poi i buttafuori del locale tentano di cacciare Peter, il ragazzo li aggredisce brutalmente, colpendo accidentamente Mary Jane, messasi in mezzo per cercare di calmarlo. In preda al rimorso e conscio di essersi spinto troppo oltre, Peter si rifugia su un campanile dove scopre, grazie ai rintocchi delle campane, che la strana sostanza nera di cui non riesce a liberarsi è estremamente sensibile al suono delle campane, e riesce, con non poca fatica, a liberarsi dal simbionte. Eddie Brock, recatosi in chiesa per pregare, assiste alla scena e di li a poco il simbionte si fonde con lui, mutandolo in un essere mostruoso.

Con questi nuovi poteri, Brock pianifica quindi la sua vendetta verso Peter, convincendo l'Uomo Sabbia - sopravvissuto allo scontro con Spiderman - a unirsi a lui per tendergli una trappola e ucciderlo: catturano così Mary Jane, la intrappolano in un taxi sopra un grattacielo e attendono l'arrivo del supereroe, sicuri che si sarebbe recato sul posto per salvare la ragazza. Spider-Man, quando viene a sapere dell'accaduto si reca a casa di Harry sperando nel suo aiuto, ma questi - rimasto sfigurato dopo lo scontro - rifiuta la sua richiesta di aiuto. Tuttavia, Harry viene poco dopo a sapere dal suo maggiordomo che il padre non era in effetti morto per mano di Spider-Man, ma si era accidentalmente ucciso con il suo stesso aliante.

Durante la lotta tra Brock, l'Uomo Sabbia e Spider-Man, quest'ultimo non ha più forze ed è destinato a una morte certa, soffocato dalla ragnatela di Venom e quasi schiacciato dai pugni di Sandman, ma a salvarlo arriva in suo aiuto Harry, finalmente convinto dalla verità e disposto ad aiutare l'amico. Insieme liberano Mary Jane e fianco a fianco ingaggiano un vertiginoso combattimento contro i due supercriminali. L'Uomo Sabbia viene messo K.O. dall'aliante di Harry, del quale però si impossessa Brock, che tenta poi di utilizzarlo per trafiggere Peter. Il ragazzo viene salvato da Harry, che gli farà scudo con il suo corpo, venendo trafitto e ridotto in fin di vita. In preda all'ira, Spider-Man capisce che l'unico modo per sconfiggere Brock è di sfilargli il costume, e per far ciò utilizza le vibrazioni provocate da dei pali di ferro che utilizza per intrappolare il mostro. Una volta che Eddie è stato diviso dal costume, Peter vi scaglia dentro una bomba-zucca di Harry, ma all'ultimo istante Eddie si getta nuovamente dentro il mostro e l'esplosione uccide entrambi. Intanto l'Uomo Sabbia, ripresosi dallo scontro, rivela a Peter che lui non voleva uccidere suo zio, ma si trattò di un incidente, in quanto mentre lui chiedeva aiuto a Ben (il quale lo stava convincendo ad abbassare l'arma e a non compiere gesti di cui avrebbe potuto pentirsi), il complice, nella fuga, l'aveva violentemente urtato, facendo partire lo sparo che l'aveva ucciso. Conscio di non trovarsi di fronte ad un criminale, ma ad uomo disperato e desideroso di nient'altro che del bene della figlia, Peter decide di perdonarlo, mentre quest'ultimo si dissolve nell'aria tornando dalla sua famiglia. Successivamente Peter e Mary Jane cercano di soccorrere Harry il quale, pentito di tutto il male che ha fatto, si spegne serenamente tra le braccia dei due amici. Dopo i funerali di Harry, Peter raggiunge Mary Jane al suo locale e, con un tenero abbraccio, i due decidono di riprendere la loro relazione e di ricominciare tutto da capo.

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Sviluppo[modifica | modifica wikitesto]

Il regista Sam Raimi alla première del film.

Dopo l'uscita di Spider-Man 2, i Marvel Studios misero in cantiere la produzione di Spider-Man 3 per una distribuzione nel 2007.[5] La data d'uscita venne fissata al 2 maggio 2007,[6] poi successivamente posticipata al 4 maggio dello stesso anno. Nel gennaio 2005, venne assunto Alvin Sargent, già sceneggiatore di Spider-Man 2, per lavorare alla storia del terzo film e di un possibile quarto episodio.[7]

Anche Ivan Raimi, fratello del regista Sam Raimi, aiutò nella lavorazione dello script.[8] L'idea originale di Sam Raimi era quello di raccontare la fallibilità morale del supereroe e l'umanità insita nei criminali in un percorso di redenzione e perdono.[1][2] Con questo terzo episodio, inoltre, il regista voleva chiudere la storyline di Harry Osborn.[1] Secondo Raimi, Osborn non avrebbe dovuto ereditare l'identità del padre, ma sarebbe stato un personaggio neutrale.[9] L'Uomo Sabbia venne scelto quasi subito come antagonista della pellicola, in quanto Raimi considerava il personaggio visivamente affascinante.[1] Per aumentare il senso di colpa del protagonista riguardo alla morte dello zio Ben, nel film l'Uomo Sabbia divenne corresponsabile della morte del defunto Parker.[10]

Raimi voleva un altro cattivo e Ben Kingsley entrò in trattative per interpretare l'Avvoltoio.[8] Il personaggio venne, successivamente, tagliato dalla sceneggiatura.[8] Avvoltoio venne, dunque, sostituito con Venom a causa delle insistenze del produttore Avi Arad, nonostante Raimi non fosse d'accordo.[11] Il motivo per cui Arad insisteva sull'inserimento di Venom era perché voleva accontentare i fan del fumetto.[2] Nonostante le insistenze, Raimi dette al personaggio un ruolo minore nello script.[12] La versione cinematografica di Venom, alias Eddie Brock, funge da nemesi per il protagonista ed è un giovane ragazzo della stessa età di Parker.[11][13] I produttori decisero di aggiungere anche Gwen Stacy, che nel film sarebbe stata la causa del rapporto conflittuale tra Eddie e Peter, entrambi innamorati della ragazza.[2] Con lo sviluppo di queste idee, Sargent decise di abbandonare la sceneggiatura, ritenendola oramai troppo complessa.[8]

Spider-Man 3 costò 258 milioni di dollari.[14]

Cast[modifica | modifica wikitesto]

Thomas Haden Church by David Shankbone.jpg Topher Grace by David Shankbone.jpg
Thomas Haden Church e Topher Grace, le "new entry" nel cast, interpretarono nel film i ruoli di Uomo Sabbia e Venom.

Riprese[modifica | modifica wikitesto]

Le riprese del film cominciarono il 16 gennaio 2006 e si conclusero dopo circa cento giorni, nel luglio 2006.[17] La produzione girò a Los Angeles fino al 19 maggio 2006.[17] Nella primavera del 2006, a Cleveland,[18] vennero girate le scene dello scontro tra Spider-Man e l'Uomo Sabbia.[8] Successivamente, le riprese si spostarono a Manhattan e poi in varie località dal 26 maggio fino al primo luglio 2006.[17] Com'era accaduto anche nel secondo film, per realizzare la scena di combattimento, la produzione ricorse alla Spydercam, una particolare telecamera che veniva sospesa nei cieli delle città in cui la produzione girava e che riprendeva sei frame al secondo per infondere maggior velocità alle scene. Le riprese si conclusero il 18 agosto 2006.[19]

Effetti[modifica | modifica wikitesto]

Il film è stato caratterizzato da una lunga e laboriosa fase di post-produzione, che secondo il regista Raimi è stata necessaria dato l'alto numero di effetti speciali digitali rispetto ai due predecessori.[20] John Dykstra, vincitore del Premio Oscar per i migliori effetti speciali per Spider-Man 2, si rifiutò di ritornare per il terzo episodio. Al suo posto venne scelto Scott Stokdyk,[21] il quale fu l'artefice degli effetti visivi dell'Uomo Sabbia.[22] Nel corso della produzione, vennero creati ben 900 effetti digitali nuovi, molti dei quali nemmeno esistevano prima della produzione del film.[22] Inoltre, Stokdyk scelse di usare anche dei modellini in miniatura per alcuni palazzi.[23]

Uno degli effetti più particolari fu usato nelle scene in cui Spider-Man colpisce con un pugno l'Uomo Sabbia, passandogli da parte a parte a causa del suo corpo fatto di sabbia. Il braccio di questo Uomo Ragno è completamente creato al computer, perché il posto di Maguire fu preso dal campione di kickboxing Baxter Humby, esperto di arti marziali famoso per avere un braccio amputato sin dalla nascita. Humpy girò anche le coreografie della scena.[24]

Nel film, il simbionte è diverso da come appare nei fumetti: la prima volta che Peter lo toglie, esso si trasforma in un costume e non in un essere liquido; quando Spider-Man lo indossa non compare il simbolo di Venom sul petto ma il vecchio simbolo del ragno. Per facilitare la produzione, il regista Sam Raimi decise che il simbionte fosse un vero e proprio costume,[25] il quale veniva modificato in post-produzione attraverso la computer grafica.[26] Per i movimenti di Venom, gli autori si ispirarono a quelli dei felini, come gatti, leoni e ghepardi.[27] Per indossare il costume e le protesi di Venom, all'attore Topher Grace occorrevano cinque ore.[16]

Distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

Tobey Maguire mentre firma degli autografi per i fan alla première del film in Queens, New York.

Data di uscita[modifica | modifica wikitesto]

In Italia il film venne presentato in anteprima a Roma il 24 aprile 2007 presso il cinema Warner Moderno di piazza della Repubblica. A tale anteprima erano presenti Raimi e i protagonisti Tobey Maguire, Kirsten Dunst, James Franco, Topher Grace e Rosemary Harris.[28]

In Europa il film uscì nelle sale il 1º maggio 2007 contemporaneamente in Regno Unito, Germania, Francia, Italia, Spagna, Paesi Bassi e Portogallo. Lo stesso giorno al Tribeca Film Festival[29] ebbe luogo l'anteprima negli USA, nei quali l'uscita nelle sale avvenne il 4 maggio 2007.[30] In Italia la Sony Columbia Pictures, casa di distribuzione della trilogia, distribuì circa 900 copie.[4]

Edizioni home video[modifica | modifica wikitesto]

La Sony Columbia Pictures ha messo in commercio il terzo film della saga in DVD e in Blu-ray Disc nel mercato italiano il 23 ottobre 2007,[31] mentre negli Stati Uniti d'America il 30 ottobre 2007.[32]

Negli stessi giorni è stata messa sul mercato la trilogia della saga in alta definizione, con più di 10 ore di contenuti extra.[33]

Accoglienza[modifica | modifica wikitesto]

Incassi[modifica | modifica wikitesto]

Spider-Man 3 fu un grande successo commerciale. A livello internazionale il film ha superato i due precedenti capitoli della serie, arrivando a incassare 890.871.626 $[14] (terzo incasso mondiale del 2007, dietro a Pirati dei Caraibi - Ai confini del mondo e Harry Potter e l'Ordine della Fenice),[34] rispetto agli 821 del primo episodio[35] e ai 783 del secondo.[36] Negli Stati Uniti, dove ha avuto una distribuzione iniziale di oltre 4.300 copie ed è rimasto nelle sale 16 settimane, ha incassato 336.530.303 $ (primo incasso dell'anno, quindicesimo di sempre), rispetto ai 403.706.375 $ del primo episodio e ai 373.585.825 $ del secondo episodio. Ha stabilito i nuovi record di incasso nel primo giorno di proiezione (59.841.919 $) e nel weekend di apertura (151.116.516 $), mentre nella prima settimana con 182.070.572 $ è secondo rispetto a Pirati dei Caraibi - La maledizione del forziere fantasma (196.019.502 $).[14] In Italia, distribuito in circa 900 copie, ha incassato 18.052.986 €, quarto incasso della stagione 2006-2007, dietro a Natale a New York, Pirati dei Caraibi: La maledizione del forziere fantasma e Manuale d'amore 2 - Capitoli successivi.[37]

Critica[modifica | modifica wikitesto]

Spider-Man 3 ricevette recensioni miste dai critici cinematografici. Il sito Rotten Tomatoes riportò che il 63% delle 246 recensioni professionali aveva dato un giudizio positivo sul film.[38] Su Metacritic il film ebbe un punteggio di 59 su 100 in base a 40 recensioni.[39] Su Yahoo! Movies, Spider-Man 3 ottenne B- da 14 critici cinematografici.[40] Rispetto ai precedenti episodi, il film venne stroncato da buona parte della critica e aspramente contestato dai fan per le varie infedeltà al fumetto, per la predominanza di comicità eccessiva, e per il tono troppo ingenuo.[41] Molti critici dettero la colpa anche alla presenza di troppi antagonisti, i quali avrebbero confuso e storpiato gran parte della trama della pellicola, rendendola troppo complicata e pasticciata.[3][42]

All'epoca dell'uscita di Spider-Man 3, il personaggio dell'Uomo Sabbia si posizionò all'8º posto nella classifica dei "migliori personaggi cinematografici generati al computer" stilata da Entertainment Weekly.[43]

Risponendo alle critiche, il regista della trilogia, Sam Raimi, affermò: ho fatto scelte che ritenevo coerenti con lo spirito del personaggio; ho sacrificato dettagli del fumetto e incassato critiche. Non me la cavo semplicemente dicendo che non le meritavo. Ma come regista, non posso tener fede a ogni particolare: il processo di trasposizione deve pur aver luogo [...] Capisco i malumori. Io non ho il diritto di cambiare il fumetto, ma allo stesso tempo ce l'ho in quanto regista: ogni volta che qualcuno realizza un film a partire da un fumetto, è necessario 'uccidere' il fumetto stesso.[44]

Molti fan si lamentarono per il ruolo minore di Venom nel film, ma soprattutto per la decisione di modificare un personaggio così importante come Gwen Stacy.[16] Per il primo si decise di ideare uno spin-off, in modo tale da accontentare i fan rimasti delusi dal film, mentre il personaggio di Gwen venne successivamente inserito nel reboot della trilogia, The Amazing Spider-Man, come fidanzata del protagonista.

Differenze dal fumetto[modifica | modifica wikitesto]

  • Ci sono numerose differenze tra quanto narrato nei fumetti Marvel dedicati all'Uomo Ragno e la sceneggiatura del film, soprattutto nei riguardi di Venom. Innanzitutto cambiano le origini del simbionte alieno. Qui si narra che sia giunto sulla Terra insieme a un meteorite. Nel fumetto il simbionte viene scoperto dall'Uomo Ragno durante le Guerre segrete e gli viene tolto da Mister Fantastic quando si scopre che l'influenza del simbionte ne modificava negativamente il comportamento. La trama quindi è simile alla serie animata del 1994 (dove Venom arrivava sulla Terra sulla navetta di John Jameson, e come nel film la sua vera natura veniva scoperta da Connors). Inoltre il simbionte è diverso da come appare nei fumetti: la prima volta che Peter lo toglie, esso si trasforma in un costume e non in un essere liquido; quando Spider-Man lo indossa non compare il grosso ragno bianco sul petto ma il vecchio simbolo del ragno. Non viene specificato che Venom annulla il senso di ragno di Spiderman.
  • Anche Eddie Brock è diverso rispetto a come è descritto nel fumetto classico. Nei fumetti non è un giovane ragazzo della stessa età di Parker, ma ha circa una quarantina d'anni. Nei fumetti, Brock è possente e muscoloso (è divenuto così massiccio con il body-building, che praticava per sfogare lo stress causatogli dall'Uomo Ragno), mentre nel film è mingherlino. Il suo rapporto con Venom è differente, in quanto Brock e il simbionte hanno un vero e proprio dialogo, comunicano tra loro e collaborano a livello psichico (Venom si riferisce a sé stesso come "noi"). Ancora Brock non lavorava nel Daily Bugle ma per il Daily Globe e come giornalista e non come fotografo; non è innamorato di Gwen Stacy poiché quando è comparso lei era morta da tempo. Inoltre, la sua carriera è distrutta dall'Uomo Ragno (e non da Parker), quando dimostra che uno dei suoi migliori articoli è falso. Il modo in cui avviene è inoltre totalmente diverso: nel film Parker denuncia che una foto da lui venduta è falsa, mentre nel fumetto Brock pubblica un articolo dove viene rivelata l'identità di un supercriminale, che una volta catturato da Spider-Man si scoprirà non essere quello che diceva Brock. Nel film, Venom, pur essendo inequivocabilmente riconoscibile, non viene mai chiamato così e non pronuncia mai la famosa frase: "Noi siamo Venom!". Inoltre, le sue ragnatele nel film sono nere, mentre nel fumetto sono simili a quelle dell'Uomo Ragno. Nel film, Venom viene ritratto come un assassino senza scrupoli mentre nel fumetto, vuole sì uccidere l'Uomo Ragno, ma intende comunque usare i suoi poteri per difendere la gente innocente. Nei fumetti, Brock è profondamente religioso, aspetto che segna in modo fondamentale la filosofia del personaggio, nel film ciò è appena accennato ed in modo errato (il vero Brock, quello dei fumetti, non chiederebbe mai a Dio di uccidere l'Uomo Ragno, anzi più volte ha chiesto perdono per il suo desiderio di vendetta). Il personaggio del film si rifà maggiormente alla versione Ultimate di Venom, con cui ha in comune perlomeno la giovane età, la non collaborazione con il simbionte (ma nel fumetto Ultimate è il simbionte a controllare completamente Brock), l'amore per Gwen, le ragnatele nere e la mancanza di scrupoli.
  • L'Uomo Sabbia e Venom, nel fumetto, non si sono mai alleati; il primo considera il secondo un pazzo.
  • Nel film Spider-Man e Venom hanno la stessa corporatura, tant'è che in una scena si vedono avere la stessa altezza e massa muscolare, mentre nel fumetto Venom è notevolmente più grosso di Spider-Man.
  • Molti fan di Venom hanno criticato la gestione del personaggio nella pellicola poiché viene considerato un nemico di secondo livello e molto meno potente rispetto ai fumetti.
  • Nei fumetti, l'Uomo Ragno è sempre stato considerato pubblicamente una minaccia e non ha mai avuto l'ammirazione della gente a causa degli articoli di J. Jonah Jameson; nel film invece la gente lo applaude mentre passa e gli vengono addirittura consegnate le chiavi della città.
  • L'Uomo Sabbia non ha alcun legame con la morte di Ben Parker ed è estraneo anche alla saga di Venom. Non viene inoltre specificato nel fumetto se ha una famiglia. Un'altra differenza è che nel film il vero nome dell'Uomo Sabbia è Flint Marko, mentre nei fumetti è William Baker: Flint Marko infatti era uno pseudonimo adottato dall'Uomo Sabbia dei fumetti nell'ambiente della malavita perché non voleva che sua madre venisse a conoscenza delle sue azioni.
  • Nel film si narra che Harry Osborn perde la memoria e la riacquista in seguito, cercando prima di uccidere Parker e poi di aiutarlo. Nel fumetto è il padre di Harry, Norman Osborn, a perdere la memoria e a riacquistarla successivamente. Harry invece non perde mai la memoria e al contrario del film sopravvive convolando anche a nozze (con Liz Allen). La pace tra l'Uomo Ragno e Harry verrà stabilita prima dell'apparizione di Venom. Inoltre, il suo costume è molto diverso da quello che si vede nei comics; nei fumetti indossa un costume di gomma (come quello del padre) e viaggia su un aliante, invece nel film viaggia su uno skateboard volante e indossa una specie di tuta verde e nera.
  • La superficiale relazione fra Gwen Stacy e Peter Parker nel fumetto ha ben altro rilievo poiché i due si amavano profondamente e il loro legame finì solo con la morte di Gwen, che venne uccisa da Goblin. La relazione con Mary Jane Watson infatti comincia solo dopo la morte di Gwen, nonostante Mary Jane fosse innamorata di Peter sin dall'inizio. Nel film, invece, Gwen è rappresentata come una ragazza frivola e di facile costume e fin dall'inizio risulta come incomoda nella relazione tra Peter e Mary Jane; nei fumetti è proprio il contrario: all'inizio era Mary Jane a sembrare la ragazza frivola, salvo poi scoprire che il suo atteggiamento celava una debolezza dovuta a un difficile passato.

Progetti per un sequel e spin-off[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Spider-Man (serie di film) § Spider-Man 4, Spider-Man (serie di film) § Venom e The Amazing Spider-Man (film).

Nel 2007 entrò in pre-produzione Spider-Man 4, nuovo seguito alla trilogia originale. Il regista Sam Raimi e gli attori Tobey Maguire e Kirsten Dunst sarebbero dovuti tornare.[45][46] Nel 2010 la Columbia Pictures annunciò la cancellazione del quarto capitolo in favore di un reboot della saga girato in 3D dal titolo The Amazing Spider-Man.[47][48]

Contemporaneamente alla produzione del quarto episodio, il produttore della trilogia Avi Arad ipotizzò di ideare uno spin-off dedicato a Venom,[49] tuttora ancora non concretizzato.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d (EN) Heather Newgen, Spider-Man 3 Interviews: Director Sam Raimi, in Superherohype.com, 21 aprile 2007. URL consultato il 12 luglio 2012.
  2. ^ a b c d (EN) Patrick Lee, Producers Beefed Up Spidey 3, in Sci Fi Wire, 27 aprile 2007. URL consultato il 12 luglio 2012.
  3. ^ a b (EN) Roger Ebert, Ebert reviews Spider-Man 3, in RogerEbert.com, 16 novembre 2007. URL consultato il 12 luglio 2012.
  4. ^ a b Claudia Morgoglione, L'Uomo Ragno si scopre cattivo "È il lato oscuro del supereroe", in la Repubblica.it, 24 aprile 2007. URL consultato il 14 agosto 2011.
  5. ^ (EN) Nicole Laporte, Spidey spins web for a third time, in Variety, 2 marzo 2004. URL consultato il 12 luglio 2012.
  6. ^ (EN) Gabriel Snyder, Spidey swings to new heights, in Variety, 5 luglio 2004. URL consultato il 12 luglio 2012.
  7. ^ (EN) Nicole Laporte, Sargent to spin more Spidey tales, in Variety, 12 gennaio 2005. URL consultato il 12 luglio 2012.
  8. ^ a b c d e (EN) Steve Daly, World Wide Web, in Entertainment Weekly, 17 aprile 2007. URL consultato il 12 luglio 2012.
  9. ^ (EN) Larry Carroll, 'Spider-Man 3' Cast Confirms Love Triangle, Death, Soul-Sucking Costume, in MTV, 26 luglio 2006. URL consultato il 12 luglio 2012.
  10. ^ (EN) Stax, IGN Interview: Avi Arad, in IGN, 5 marzo 2007. URL consultato il 12 luglio 2012.
  11. ^ a b (EN) Richard George, Comic-Con 2006: Spider-Man 3, in IGN, 23 luglio 2006. URL consultato il 12 luglio 2012.
  12. ^ (EN) Sean Elliott, Exclusive Interview: Out with the Vulture & in with Venom: Grant Curtis Spider-Man 3 Producer - Part 4, in iFMagazine.com, 15 giugno 2007. URL consultato il 12 luglio 2012.
  13. ^ (EN) Sheigh Crabtree, The inner life of the super-villain, in Los Angeles Times, 15 aprile 2007. URL consultato il 12 luglio 2012.
  14. ^ a b c (EN) Spider-Man 3, Box Office Mojo. URL consultato il 14 agosto 2011.
  15. ^ Sony intende fare sei Spider-Man, in Bad.Taste.it, BadTaste, 4 maggio 2005. URL consultato il 12 luglio 2012.
  16. ^ a b c Stefano Dell'Unto, Cinecomics n. 13: Spider-Man 2 – Spider-Man 3. URL consultato il 12 luglio 2012.
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