Deadpool

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Deadpool
Deadpool, disegnato da Ed McGuinness
Deadpool, disegnato da Ed McGuinness
Universo Universo Marvel
Lingua orig. Inglese
Alter ego Wade Winston Wilson
Autori
Editore Marvel Comics
1ª app. febbraio 1991
1ª app. in New Mutants n. 98
Editore it. Marvel Comics
app. it. luglio 1994
app. it. in X-Force n. 0
Sesso Maschio
Etnia canadese
Abilità
  • Forza,resistenza, velocità, agilità e riflessi sovrumani
  • Immunità alla telepatia
  • Fattore rigenerante più potente dell'Universo Marvel
  • Immortalità (dovuta al proprio fattore rigenerante ed alla maledizione di Thanos)
  • Esperto nelle arti marziali e ottimo spadaccino
  • Notevole destrezza con le armi da fuoco
  • Esperto di esplosivi
  • Conoscenza di più lingue
  • Utilizzo di un dispositivo di teletrasporto situato nella propria cintura
  • Consapevolezza di essere in un fumetto, dalla quale deriva la capacità di alterare la realtà della propria dimensione fittizia
Parenti
  • Padre ex-ufficiale (deceduto)
  • Madre (deceduta)
  • Shiklah (moglie)
  • Eleanor Camacho (figlia)
Deadpool (vol. 3)
fumetto
Testi Brian Posehn, Gerry Duggan
Disegni Mike Hawthorne, Scott Koblish
Editore Marvel Comics
1ª edizione gennaio 2013 – aprile 2015
Periodicità mensile
Albi 45 (completa)
Editore it. Panini Comics - Marvel Italia
1ª edizione it. febbraio 2014
Periodicità it. mensile
Albi it. 15 (in corso)

Deadpool, il cui vero nome è Wade Winston Wilson, è un personaggio dei fumetti creato da Fabian Nicieza (testi) e Rob Liefeld (disegni), pubblicato dalla Marvel Comics. A causa della sua parlantina inarrestabile viene soprannominato "il Mercenario Chiacchierone" (The Merc with a Mouth).

Nato come villain, è ora un antieroe e fa sovente coppia con Cable, con il quale ha condiviso la testata Cable & Deadpool, il cui arco narrativo si è concluso negli Stati Uniti con il numero 50 (febbraio 2008); il personaggio è, a partire da settembre 2008, protagonista di una testata tutta sua, scritta da Daniel Way. Dopo la conclusione di quest'ultima, la testata viene rilanciata nel 2013 come parte dell'iniziativa Marvel NOW!, con ai testi il duo comico Gerry Duggan e Brian Posehn e come disegnatore Tony Moore. Malgrado non sia un mutante, la sua strada incrocia spesso quella degli X-Men.

È noto per il suo humour, fatto di doppisensi e riferimenti a vecchi film, serie televisive, canzoni e immagini popolari. Teledipendente tanto da descrivere la propria mano destra come "La mia mano CINEMAX",[1] apprezza in particolare le situation comedy: il suo idolo è Bea Arthur della serie Cuori senza età, ritiene che le gemelle Olsen siano al centro di una cospirazione mondiale, e, stando a Siryn ha «pianto quando è stato sospeso Manimal».[2]

Alla stessa stregua di She-Hulk possiede l'autoconsapevolezza di essere il personaggio di un comic book (nota piuttosto anomala per un fumetto statunitense). Per rappresentarla meglio, le nuvolette e i box con le battute ed i pensieri di Deadpool vengono colorati in giallo.

Il suo nome di battesimo ricalca da vicino quello del personaggio della DC Comics Deathstroke, che si chiama Slade Wilson; un'altra somiglianza degna di nota tra i due è che entrambi sono sia mercenari sia maestri di spada, e indossano indumenti aderenti da assassino con bandoliere, cinturoni e una maschera che copre completamente il volto. In origine, fu questa caratterizzazione grafica molto simile a far gridare al plagio da parte di Rob Liefeld.[3] Il successivo sviluppo del personaggio da parte di autori come Joe Kelly e Gail Simone - e in seguito lo stesso Nicieza - ha fatto sì che i caratteri dei due mercenari divergessero radicalmente.

Il sito web IGN ha inserito Deadpool alla 31ª posizione nella classifica dei cento maggiori eroi della storia dei fumetti, dopo Freccia Verde e prima di Tim Drake.[4]

Biografia del personaggio[modifica | modifica wikitesto]

Origini del personaggio e scelta del nome

In origine Deadpool doveva essere una sorta di parodia del personaggio della DC Deathstroke. Infatti oltre alla somiglianza dello stile di combattimento, entrambi impugnano una coppia di katane, possiedono dei riflessi potenziati e sanno usare praticamente qualsiasi arma da fuoco; inoltre anche i loro nomi sono simili. Deadpool si chiama Wade Winston Wilson, mentre il vero nome di Deathstroke è Slade Wilson.

Deadpool è di cittadinanza e nascita canadese. Sembra che fin dall'infanzia sia stato abituato a spostarsi e a vivere in luoghi diversi a seguito dei trasferimenti da una base all'altra da parte del padre, ufficiale nell'USAF (apprendendo in tal modo un numero imprecisato di idiomi stranieri e il gusto per le parole dal suono buffo, come «chimichanga»).[5]

Alcuni aspetti problematici del suo carattere risalirebbero alla perdita in giovane età della madre per un cancro terminale, e all'esacerbarsi dei rapporti con il padre. Inizia a preferire la compagnia dei teppisti, a darsi a piccoli episodi di vandalismo e a comportarsi da "duro", probabilmente per attirare l'attenzione del genitore.

Intorno ai diciassette anni, il futuro Deadpool resta solo al mondo: in un bar, uno dei bulli suoi amici punta una pistola contro il signor Wilson (in uniforme) mentre sta cercando di riportare il figlio a casa. Wade cerca goffamente di deviare l'arma, ma un colpo parte ugualmente uccidendo suo padre.

Abbandonati gli studi, al compimento dei diciott'anni il protagonista si arruola nell'Esercito, entrando nelle forze speciali. Cacciato dall'US Army per insubordinazione circa un anno dopo, inizia una carriera come mercenario: è in questo periodo che, stando allo sceneggiatore Joe Kelly, avrebbe incontrato per la prima volta il futuro Bullseye.[6] Conosce anche la giovane mutaforma Copycat, della quale si innamora.

In seguito, Wilson scopre di essere affetto da una forma grave di cancro, forse per una predisposizione geneticamente ereditata dalla madre. Quando la malattia ha ormai raggiunto lo stadio terminale gli viene offerta la possibilità di entrare nel progetto Arma X, dove viene sottoposto a una sperimentazione che mira a riprodurre il fattore rigenerante del mutante Wolverine in altri soggetti.

Apparentemente la procedura fallisce e Wade viene trasferito nella struttura di accoglienza destinata ai reietti del progetto, l'Ospizio.[7] Quest'ultima è diretta dal dottor Killebrew, che compie esperimenti non autorizzati sui pazienti spalleggiato dal Sorvegliante, (The Attending, o A-Man) un superuomo "riuscito". L'atteggiamento irriverente di Wilson e il suo desiderio di avere finalmente pace nella morte lo rendono presto l'eroe degli altri ospiti (che tengono una lotteria su chi sarà il prossimo a morire sotto i ferri, la dead pool) e allo stesso tempo la cavia preferita del folle dottore e la bestia nera del Sorvegliante, che chiama con il vero nome di "Francis".

Nel delirio, comincia presto ad avere visioni della Morte,[8] che se ne invaghisce e lo chiama a sé ogni volta che lo torturano. In seguito Francis reagisce all'ennesima provocazione riducendo a un vegetale l'unico amico di Wade, Worm, spingendolo così a uccidere quest'ultimo per pietà: secondo le regole dettate da Killebrew questo significa che anche lui deve morire.

Il Sorvegliante è felice di eseguire la procedura, ma - con grande costernazione della Morte che lo implora di non lasciarla - il desiderio di Wilson di sopravvivere e vendicarsi è più forte, e il suo fattore di guarigione si attiva rigenerando nel giro di pochi secondi il cuore che gli era stato strappato.

Risanato ma al contempo devastato irrimediabilmente nel fisico (la rigenerazione si è in qualche maniera legata al tumore, lasciando la sua pelle solcata da una miriade di rughe e cicatrici) e nella mente, l'uomo sconfigge Francis e fugge insieme agli altri pazienti. In memoria dei giorni trascorsi all'Ospizio prenderà il nome di Deadpool.

Criminale, antieroe, eroe[modifica | modifica wikitesto]

Deadpool disegnato da Mike McKone sul primo 100% MARVEL dedicatogli in Italia.

Ritornato alle proprie radici di mercenario, Deadpool inizia a lavorare per diversi committenti come soldato di ventura, assassino e uomo d'armi, segnalandosi per l'umorismo tagliente, i pochi scrupoli e il carattere instabile. Incontra per la prima volta Cable durante questo periodo,[9] mentre è al servizio del misterioso "Mr. Tolliver" (poi rivelatosi un possibile figlio futuro dello stesso Cable).

In seguito, Wade si trova al centro di una serie di eventi che lo costringono a ripensare almeno in parte i propri scopi.

Dopo due miniserie curate da Nicieza in cui si iniziava a ridefinire la sua figura e si introduceva un comprimario storico, il gadgeteer Weasel, che rifornisce Deadpool di armi, è Joe Kelly sulle pagine della collana Deadpool (fino al numero 33, per i disegni di Ed McGuinness e Pete Woods) a delineare l'interpretazione più nota del personaggio - sospeso tra afflati di redenzione, fallimenti, allegra follia e cupa violenza - e a approfondirne l'ambiente. Lo sceneggiatore crea in particolare T-Ray, nemesi storica di Wade, l'organizzazione interdimensionale Landau, Luckman & Lake e Blind Al, un'anziana ma coriacea non vedente che invece rappresenta la coscienza del protagonista. Il mercenario affronta inoltre un'ultima volta Francis, che ha assunto il nome di Ajax.[10]

Dopo l'abbandono di Kelly la serie proseguirà fino al 1995 con alterne fortune, concludendosi con un arco narrativo scritto da Gail Simone e illustrato dallo Studio Udon, durante il quale Deadpool fa brevemente fortuna, fonda una sua società (la Deadpool Inc.) e si scontra con il letale assassino-telepate Cigno Nero. Creduto morto in un'esplosione, Wade riapparirà successivamente in Deadpool Walking, l'arco finale di Agente X, serie sceneggiata dalla stessa Simone in cui apparivano alcuni dei suoi precedenti supporter e il collega mercenario Taskmaster.

Conclusasi anche Agente X, Fabian Nicieza ha fatto di Deadpool il co-protagonista della collana Cable&Deadpool, nella quale affianca il suo storico avversario-alleato Cable. Quest'ultimo rappresenta l'elemento serio e posato della coppia, con il combattente in rosso e nero a fargli da controcanto ironico. Ritornano Weasel e i membri dell'Agenzia X (Sandi Brandenberg, Outlaw e il titolare Alex Hayden) ed entra a far parte del gruppo un nuovo personaggio, il comicamente inetto Bob, Agente dell'HYDRA.

L'albo si segnala per una ulteriore particolarità: è Wade in persona a introdurre ogni numero, occasionalmente assistito da uno degli altri personaggi, e a rispondere alla posta dei lettori (Dear Deadpool).

Civil War[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Civil War (fumetto).

Durante Civil War, Deadpool si schiera inizialmente dalla parte dei favorevoli alla registrazione (perché spera di trovare finalmente una legittimazione come "eroe" riconosciuto dal governo americano) e si trova anche ad affrontare Capitan America.[11] Dopo una serie di contrasti con Cable, viene convinto da quest'ultimo a mutare propositi e combattere contro la registrazione (scelta che, per altri motivi, farà anche l'Uomo Ragno).

Secret Invasion[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Secret Invasion.

Durante l'Invasione Skrull, Deadpool riceve da Nick Fury il compito d'introdursi nella base aliena situata nel Monte Cheyenne col fine di trafugare importanti dati biologici grazie ai quali uccidere la Regina degli Skrull, Veranke. I dati però vengono intercettati da Norman Osborn, il quale li usa per ultimare la ascesa al potere, uccidendo Veranke, e facendo fare una brutta figura a Deadpool, che oltretutto non può ricevere neanche i 100 milioni di dollari promessi da Fury.

Dark Reign[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Dark Reign.

Per vendicarsi di Osborn, Deadpool fa irruzione all'interno della Torre dei Vendicatori, dove lo aspettano i nuovi Thunderbolts, composti da Yelena Belova, ovvero la terza Vedova Nera, Carnefice, Fantasma, Paladin e Ant-Man.

Nel corso della lotte si ritrova solo con la Vedova Nera, di cui si innamora. Arrivato il resto della formazione, Deadpool deve fuggire.

Assieme a Taskmaster gioca un tranello ai T-Bolts e, trovatosi da solo con Osborn, si fa picchiare, per potergli prendere la carta di credito e vendicarsi.

Dopodiché arriva il Carnefice che lo decapita. Scopriamo che il mercenario sfigurato è ancora vivo, e con Taskmaster sta "svaligiando" diversi bancomat con la carta di credito di Norman.

Quando Deadpool ringrazia Taskmaster per avergli ricucito la testa, l'ex agente dell' Hydra nega di esser stato lui; allora i due si accorgono che è stata Yelena, che credono ricambi il sentimento di Deadpool (in verità era Natasha Romanoff, la seconda Vedova Nera, sotto mentite spoglie in quell'organizzazione). Durante un'intervista televisiva al direttore dell'H.A.M.M.E.R., Norman Osborn, Deadpool compare dietro di lui facendosi vedere da tutti, ad esclusione dello stesso Osborn, col teletrasportatore con un foglio con su scritto "chi non muore si rivede". Dopo aver rivisto il video Osborn decide di mandare uno dei suoi Vendicatori, Bullseye a uccidere Deadpool. Dopo un lungo scontro tra i due, Deadpool sembra avere la vittoria a portata di mano ma Bullseye lo convince a risparmiarlo in cambio dei 100 milioni che Osborn gli doveva (in realtà li dà a Deadpool di tasca sua).

Pirata[modifica | modifica wikitesto]

Usando i soldi ottenuti da Bullseye, Deadpool acquista un sottomarino nucleare. Non sapendo però come funziona, quando si immerge crede sia affondato. Deluso, compra un'altra nave, e insieme a Bob, Agente dell'HYDRA decide di diventare un pirata. Per fare soldi decide di attaccare un'isola piena di hotel di lusso. L'isola viene però attaccata da veri pirati, e Bob, per far colpo su una bella ragazza cieca, dice che Deadpool difenderà l'isola. Così il trio (che ha reclutato la ragazza come navigatrice, poiché conduce l'isola meglio di chiunque altro) decide di affrontare i pirati. Dopo aver subito una dura sconfitta, arriveranno i pirati in una trappola, facendoli passare sopra il sottomarino nucleare che Deadpool non sapeva usare, e li uccidono con un'esplosione atomica. Alla fine Deadpool scioglie la ciurma e riprende il mare in barca, da solo, desideroso di aiutare gli altri.

Voglio che mi vogliate[modifica | modifica wikitesto]

Deadpool decide di dirigersi a San Francisco per unirsi agli X-Men credendo finalmente di potersi integrare in una comunità. Rifiutata la sua richiesta, Ciclope lo allontana da Utopia poco prima di venire a conoscenza delle numerose interviste rilasciate dal padre di Mercury in cui sostiene che gli X-Men stiano trattenendo sua figlia, minorenne, contro la sua volontà. Convinto da Wolverine della pericolosità della mente di Wade quando viene deluso o rifiutato, Ciclope accetta di ammetterlo dopo un periodo di prova e affida a Domino il compito di supervisionarlo ignorando che oltre a pretendere di indossare una uniforme da lui confezionata, Deadpool ha in mente di assassinare il padre Mercury per risolvere il problema della cattiva pubblicità ai danni degli X-Men. Rintracciato l'uomo in uno studio televisivo, il tentativo di assassinio viene fermato da Domino che flirtando con lui lo invita nella sua stanza d'albergo, lo seda e lo lega al letto prima di ritornare su Utopia e fare rapporto; origliando una conversazione fra Ciclope e Wolverine, viene a conoscenza della loro intenzione di rimuoverlo dalla scena, e incredula si affretta a ritornare alla sua stanza per farlo fuggire poco prima che Wolverine si presenti alla porta proclamando di voler portare Deadpool con sé in una missione in Cina finché le acque non si fossero calmate a S.F. Preoccupati per la vita del padre di Mercury, i due si mettono alla sua ricerca trovandolo assieme a un paio di agenti H.A.M.M.E.R. di scorta in una delle stazioni della metropolitana in cui nel giro di qualche minuto si scatena il caos obbligando tutti i suoi occupanti a dirigersi in superficie dove davanti alle telecamere il padre di Mercury (tenuto sotto tiro da Deadpool) confessa di aver orchestrato il tutto dietro ordine di Norman Osborn che aveva rilevato la sua società salvandolo dalla bancarotta. Per evitare di essere associati al comportamento di Deadpool, con ancora indosso la sua uniforme da X-Man, Ciclope lo obbliga a scontrarsi con Colosso e Surge prima di affermare in diretta TV la sua non appartenenza al gruppo mutante. Riappacificatisi alla stazione degli autobus, Ciclope lo invita a non tornare nella sua città ammettendo però che possiede un certo stile

Perdita dei poteri[modifica | modifica wikitesto]

Deadpool in seguito affronterà il suo doppio malvagio, Evil Deadpool (costruito con i suoi pezzi persi negli anni, reincollati grazie al fattore rigenerante). Durante lo scontro Evil Deadpool verrà colpito da un proiettile che conteneva un siero che annulla il fattore rigenerante permettendo a Wade di ucciderlo. Deadpool manipolerá poi la X-Force di Wolverine dicendo che il siero funzionava anche sui mutanti e spinge Bob, agente dell'HYDRA a tradirlo e iniettargli il siero (creato da Lapide), rendendolo mortale. Deadpool a questo punto rivelerà che ormai vuole morire per incontrare l'amata Morte. Bob però gli chiederà di non lasciarsi uccidere, perché per prendere il siero ha dovuto ingannare Lapide, che ora vuole ucciderlo.

Sale sulla Terra[modifica | modifica wikitesto]

Deadpool, ora vulnerabile, finisce nel mirino di Allison Kemp, donna totalmente paralizzata a causa di Wade. Questa assume T-Ray e Slayback per ucciderlo. Quando Deadpool attacca la loro astronave, Slayback, colto dal panico, si lancia nel vuoto, ma Allison lo fa esplodere. T-Ray, invece, affronterà Deadpool che afferma di aver messo una bomba nel peso che T-Ray usa come arma, ma questi lo userà per legarlo e poi tenterà di ucciderlo usando il detonatore, che si rivelerà la vera bomba e lo ucciderà. Allora Allison minaccia Deadpool, ancora legato, di farsi esplodere. Deadpool però le fa capire che uccidersi con lui non la farà guarire, e allora Allison decide di arrendersi. In seguito Wade incontrerà un redivivo Evil Deadpool che gli rivela che il siero è temporaneo e che entrambi hanno riacquisito il fattore rigenerante.

Presidenti Zombie[modifica | modifica wikitesto]

Deadpool viene in seguito ingaggiato dallo S.H.I.E.L.D. per sconfiggere i presidenti d'America, resuscitati sotto forma di zombie. Riesce a sconfiggerli, ma l'agente Preston, sua nuova amica, che lo aveva ingaggiato, muore per mano di George Washington. La sua mente verrà reinserita in Deadpool dal necromante che aveva resuscitato i presidenti.

Patto con il diavolo[modifica | modifica wikitesto]

La storia comincia negli anni dell'era di bronzo dei comics. Qui Wade fa la conoscenza di un diavolo di nome Vetis, il quale cerca di farsi un nome all'inferno facendo patti con gli esseri umani. Attraverso un patto con Deadpool cerca di tenere Iron man, alias Tony Stark incollato alla bottiglia (il periodo in cui si svolge la storia è quello del Demone nella bottiglia, in cui Stark aveva avuto seri problemi di alcolismo), in cambio esaudirà ogni suo desiderio. Wade allora si reca da Stark, dove prima gli fa buttare tutti gli alcolici e poi prende temporaneamente il suo posto mentre beve come una spugna, causando disastri su disastri. Ad un certo punto arriva Vetis, che vuole capire che cosa sta facendo e perché Tony è sobrio, scoprendo che Deadpool aveva trovato una scappatoia al loro contratto: difatti in esso c'era scritto che doveva essere Iron man a bere, senza specificare l'identità di quello che di celava sotto la maschera, così Wade ha mantenuto la sua parte di accordo senza rovinare la vita di una persona. Poco dopo interviene Mefisto il quale, furioso perché un diavolo è stato ingannato da un umano, trascina Vetis all'inferno. La storia poi riparte ai giorni nostri. Dopo essere stati alla casa della Preston, Wade riceve la visita di Vetis. Il diavolo è completamente devastato in volto poiché per il suo fallimento è stato torturato per anni e obbliga Wade a soddisfare una particolare clausola del loro contratto: deve infatti uccidere quattro dei cinque umani a cui ha dato dei poteri in cambio della loro anima; se non lo fa, ucciderà Michael, il negromante che aveva riportato in vita i presidenti, nonché la prima persona con cui abbia mai fatto un patto. Wade esegue e capisce che ogni volta che uccide un umano, Vetis ne raccoglie l'anima e i poteri, diventando sempre più forte. Wade così escogita un piano: uccide Michael, il quale una volta all'inferno avverte Mefisto, mentre senza la sua magia (fondamentale per eguagliare Mefisto) Vetis rimarrà incompleto (poiché avrebbe comunque ucciso il negromante). Furioso, Vetis attacca Wade, il quale lo contrasta con l'aiuto di Michael e Mefisto, sconfiggendolo e liberando le anime degli altri umani. Mefisto poi cerca di convincere il gruppo che può ridare la vita alla Preston senza riuscirci e tutti si ritrovano in una parte vuota della mente di Wade (che dovrebbe racchiudere il suo passato). Lì Michael ammette che Wade è un suo caro amico, ma che per un po' deve stare da solo (questo perché il tempo all'inferno scorre più lentamente per prolungare la sofferenza e pochi giorni equivalgano ad anni), e tutti se ne vanno lasciando Wade per un po' solo con i pochi ricordi che gli sono rimasti.

Il buono, il brutto e il cattivo[modifica | modifica wikitesto]

La storia si apre con un episodio del passato, dove Deadpool collabora (contro la loro volontà) con Luke Cage e Iron Fist per aiutare una donna la cui figlia, Carmelita Camacho, è sotto la cattiva influenza di un magnaccia conosciuto come l'Uomo Bianco. Durante l'operazione Wade viene catturato assieme a Carmelita e i due hanno un rapporto sessuale prima di essere "salvati" da Luke. Successivamente riescono a sconfiggerlo e liberare Carmelita. Ai giorni nostri Wade, dopo essere scampato ad imboscata, viene a sapere che qualcuno aveva prelevato per sette anni i suoi organi per degli esperimenti. Dopo la scoperta cerca aiuto da Wolverine e Capitan America senza successo. Successivamente si ritrova in un'altra imboscata, ma stavolta viene catturato. Dopo essersi liberato,scopre di essere in Corea del Nord e che tutto questo c'è un tipo di nome Butler, che sostiene di conoscerlo. Ma le brutte sorprese per il mercenario chiacchierone non sono finite: infatti scopre che il suo Dna e quello degli Xmen è servito a creare un esercito di mutati per i nordcoreani e che Butler ha in ostaggio sia Carmelita sia la sua bambina, che si scopre se essere la figlia di Deadpool. Nel dialogo mentale con la Preston Wade racconta di come già sapesse dell'esistenza della bambina, che si chiama Eleanor, ma che credeva che non fosse sua figlia in quanto era "normale" e non sfigurata come lui. Aiutato dalla Preston e da una versione coreana di Nightcrawler, Wade libera Wolverine e Cap (anche loro catturati in quanto coinvolti in Arma Plus, il programma che sfociò in Arma X), e liberano i prigionieri umani e mutati nell'accampamento coreano. Purtroppo però Wade fa un'amara scoperta in quella che è forse la parte più triste e commovente di tutta la sua storia: vicino al campo c'era una fossa comune dove trova il cadavere di Carmelita e, disperato, cerca anche il corpo della bimba prima di essere portato via da Logan e Cap. Poco dopo i tre raggiungono il covo di Butler, dove l'uomo stava curando la sorella con il DNA di Wade (era questo il suo scopo fin dall'inizio), e qui racconta a Wade di come si sono conosciuti dopo Arma X, di come abbia fatto esperimento su di lui e di come, per mantenerlo sotto il suo controllo, gli abbia fatto il lavaggio del cervello (e che quindi le memorie di Deadpool potrebbero essere false). Grazie alla sorella di Butler, che desidera solo morire Wade lo uccide divenendo finalmente libero, facendo poi saltare in aria il laboratorio con la donna all'interno. Alla fine Wade, Logan e Capitan America si salutano, tornando ciascuno a casa. Il destino della bambina rimane tuttora ignoto.

Deadpool contro lo S.H.I.E.L.D[modifica | modifica wikitesto]

Successivamente agli eventi della Corea del Nord (dove si è svolta la serie precedente) l'agente Gorman dello S.H.I.E.L.D. (che si era rifiutato di pagare Wade per i suoi servigi durante la saga dei presidenti zombie) si scopre essere corrotto e di contrabbandare illegalmente qualsiasi cosa tramite un LMD (LIfe Model Decoy, un robot che riproduce le sembianze di una persona) dell'agente Preston, e quando scopre che quest'ultima è viva dentro la testa di Wade e che rischia di essere scoperto, mette una taglia sulla testa di Deadpool, mettendo gli contro diversi mercenari quali Crossbones, Trasper e il robot della Preston per ucciderlo. In suo aiuto, mentre fronteggia gli assassini, giungono gli agenti Adsit e Coulson. Successivamente raggiungono Gorman e scoprono non solo che finora collaborava con l'organizzazione terroristica U.L.T.I.M.A.T.U.M., ma che gli ha fornito addirittura un elivelivolo S.H.I.E.L.D., così Deadpool affronta i suoi agenti con una violenza inaudita persino per i suoi standard (questo per i suoi trascorsi in Corea), finendo per distruggere l'elivelivolo. Il passo successivo è ridare un corpo alla Prenston, per questo va in una base e cerca di trasferire la coscienza della sua amica all'interno di un altro LMD, ma Gorman, sopravvissuto all'esplosione manomette il congegno così Wade se la deve vedere con le sue versioni che rappresentano le sue varie personalità nella sua testa, le quali non vogliono che la Preston se ne vada. In sua aiuto intervengono Michael il negromante e il dottor Strange, con i quali riesce a salvare la Preston (in quel frangente Wade incontra una nuovissima personalità senza nome con un costume simile ad un monaco buddista bianco e grigio). Successivamente Wade se ne va e riaffronta di nuovo Crossbones (con il quale si allea temporaneamente per uccidere Gorman), e rischia di ammazzarlo letteralmente di botte, cosa poi impedita dai suoi amici. Resosi conto che cosa stava diventando decide di andarsene per un po' in giro per il mondo. Nella parte finale della saga si vede un essere, un vampiro, che chiede informazioni ad una donna su Deadpool.

La sfida di Dracula[modifica | modifica wikitesto]

Durante il suo tour mondiale, Wade arriva a Londra dove prima affronta un agente Latveriano e poi combatte con un vampiro per le strade della città. Nell'affrontare quest'ultimo arriva nella casa del re dei vampiri in persona, Dracula, nonché colui che cercava informazioni su di lui nella serie scorsa. Si scopre infatti che Dracula lo vuole ingaggiare per un compito particolare: recuperare la sua futura sposa, in modo che il loro matrimonio concili il mondo dei mostri. Wade accetta e si reca in Arabia a recuperarla, con non poche difficoltà: una volta lì se la vede con alcuni mostri che vogliono distruggere la bara dove la donna è rinchiusa, uccidendolo e scampando con la bara ad un'esplosione e al successivo crollo del tempio. In seguito Deadpool arriva in Grecia, dove però ha uno scontro con il Minotauro, durante il quale la bara va in frantumi: da essa esce fuori Shiklah, la regina dei non morti ed il suo animaletto Bug, la quale ricompensa Wadecon un bacio per averla liberata. Mentre lo bacia però gli comincia a succhiare via la vita, fino a farlo accasciare a terra, apparente morto, anche se poco dopo essersi voltata lui le punta contro una pistola (questo perché è quasi immortale). Successivamente Shiklah racconta di come la sua stirpe regnasse sui mostri prima della venuta dell'uomo, e di come i vampiri decisero di spodestarli, apparentemente uccidendo i suoi fratelli. Scoppiò così una guerra che durò per secoli, durante i quali il padre di lei vide l'avvento dell'uomo sulla terra e decise di rinchiuderla in una bara per proteggerla. Successivamente Wade e lei corrono verso un treno e saltano nel vagone merci, dove ad attenderlì c'è Blade, il vampiro diurno, il quale era sulle tracce di entrambi con lo scopo di uccidere Shilkah per impedire la sua unione con Dracula. Blade e Wade si affrontano e durante la battaglia interviene Shiklah, prima nella sua vera forma (un grosso demone squamoso), poi con i suoi poteri da succube, incantando Blade e terminando la battaglia. Poi Wade contatta Bob dell'Hydra per recuperarlo a Parigi, mentre lui e Shiklah viaggiano per la città facendole vedere le meraviglie dell'uomo. Nel frattempo Dracula riceve la visita dei fratelli di Shilkah, i quali si scoprono essere sopravvissuti alla guerra, cosa che non va giù a Dracula, visto che le terre e i vassalli a loro fedeli appartengono a loro, non a Shiklah. Quest'ultima nel frattempo porta Wade nelle catacombe sotto Parigi e lì si confida con Wade, sostenendo che sono molto simili (entrambi sono soli e quasi immortali) e ammettendo implicitamente di provare sentimenti per lui, però vengono attaccati dai fantasmi che infestano il luogo e Wade finisce per essere posseduto da un templare che poi Shiklah riesce a scacciare. Tuttavia Wade, che non vuole che un'altra persona soffra a causa sua, le intima che il loro sarà solo un viaggio di lavoro, e poco dopo vengono catturati dall'Hydra.Una volta entro il sottomarino dell'organizzazione, il duo viene liberato da Bug, l'animaletto di Shiklah, e incontrano Bob poco prima che il sottomarino venga catturato dal raggio traente dell'A.I.M. Poco dopo il trio viene minacciato da un'agente dell'A.I.M., il quale si dimostra immune al potere di seduzione di Shiklah, ma grazie nuovamente a Bug Shiklah lo prende e lo bacia di sorpresa, uccidendolo (l'unico a sopravvivere ai suoi baci è solo Wade). Wade gli dice che non era necessario, così Shiklah gli chiede se è geloso, cosa che Wade cerca di smentire, non riuscendoci. La succube poi decide di andare avanti a "sfoltire" le schiere dell' A.I.M. Mentre la raggiungono, Wade e Bob parlano di come si sono incontrati lei e Wade, così Bob deduce che Deadpool si sia innamorato di lei, cosa che il mercenario ammette, sostenendo che sta ritardando il suo arrivo a New York per passare più tempo con lei. Arrivati da Shiklah però, lei viene bloccata e catturata da M.O.D.O.K., il quale la vuole sezionare e scoprire il suo potere. Per un momento Deadpool sembra arrendersi e lasciargli Shiklah, poi però lancia una granata nel raggio traente e fa saltare il veicolo del A.I.M. ruba la sedia volante a M.O.D.O.K., scappando assieme a Shiklah e Bob. Nel frattempo nella metropoli dei mostri i servi di Dracula hanno catturato e schiavizzato Licantropus con un collare e gli ordina di portare la succube al loro padrone, in quanto Wade è in ritardo con la consegna. Nel frattempo Deadpool e Shiklah portano Bob dal veterinario perché si è rotto le gambe cadendo ad alta quota dalla sedia di M.O.D.O.K. e si recano a Londra. Lì, di notte e vicino ad un vecchio maniero vengono attaccati da Licantropus e dopo una breve lotta, dove Wade salva per la seconda volta Shiklah combattendo con un'armatura trovata nel posto, riescono a rompere il collare che controllava l'uomo lupo e lo liberano dal sortilegio. Quest'ultimo poi si lascia scappare la notizia che i fratelli di Shiklah sono vivi, riempiendo di gioia la succube. Nel frattempo nella città dei mostri Dracula mette sulle tracce di Wade i Terribili Quattro, i migliori mostri guerrieri in circolazione: il mostro di Frankenstein, la mummia, un mercenario alieno insettoide di nome Xzax e Marcus, un centauro mannaro legato ad un simbionte. Successivamente va a parlare con i fratelli di Shiklah i quali si mostrano stranamente silenziosi, poco dopo si scoprirà perché: infatti Dracula li ha uccisi, decapitati e impalato le teste. Bug vede tutto e grazie al suo potere viaggia da uno specchio all'altro del pianeta e torna dalla sua padrona, la quale si trova in una cabina di un transatlantico assieme a Deadpool in rotta per New York. Lì Shiklah estrae i ricordi di Bug e scopre la sorte dei fratelli. Addolorata per la sua perdita, Shiklah giura di vendicarsi diDracula, con Deadpool come alleato. Una volta a New York i due vengono attaccati in pieno giorno da vampiri che indossano costumi di pupazzi per difendersi dal sole. Durante lo scontro i due si rifugiano in una chiesa poiché il luogo è inaccessibile ai vampiri e questi ultimi si ritirano richiamati alla loro città. Dentro alla chiesa i due meditano sulla prossima mossa e vedendo il parroco davanti a loro Deadpool sostiene di avere "una pazza idea". Intanto fuori dalla chiesa arrivano i Terribili Quattro e Wade esce ad affrontarli,mentre Shiklah scende nella metropoli dei mostri ad affrontare Dracula e liberare la sua gente (nel mentre sente che Dracula ha accusato i suoi fratelli di averlo attaccato e gli ha dichiarato guerra). Poco dopo aver neutralizzato buona parte dei Terribili Quattro Wade vede fuoriuscire da sotto terra i mostri della metropoli sotterranea i quali, divisi in due fazioni (Dracula e Shiklah) si combattono tra loro, così Wade contatta i Thunderbolts e assieme a Blade, Micheal, Bob, il fantasma di Benjamin Franklin e il prete di prima sfoltisce le schiere di Dracula. Intanto Shiklah affronta Dracula e quest'ultimo le intima che non ha altra scelta se non sposarlo. Shiklah però gli fa vedere una fede al dito e rivela la "pazza idea" di Wade: infatti i due si sono sposati nella chiesa perché si amavano e perché non volevano che lei sposasse il re dei vampiri. Quest'ultimo, furioso non tanto perché ha perso l'occasione di ampliare il suo regno ma più perché è stato cornificato da Deadpool, ingaggia battaglia contro Shiklah e nel mentre la pietrifica con la testa di Medusa. Poco prima che la distrugga però arriva Wade a combattere contro di lui. Inizialmente sembra che Dracula abbia la meglio, tanto che lo fa quasi a pezzi senza problemi, ma poi Deadpool contrattacca e lo ferisce gravemente e Dracula non può più combattere contro di lui (anche a causa del fatto che aveva bevuto il sangue di Wade, il quale era infetto per le cellule cancerogene dentro di esso), tanto che batte in ritirarata con i suoi accoliti. Deadpool e Shiklah hanno vinto e possono finalmente amarsi. Deadppol poi le fa conoscere la sua città ed i suoi amici, oltre che le meraviglie del mondo moderno (secondo lui) che ancora non aveva visto. Nella parte finale della storia si vede Shiklah a letto con Wade, che calma dai suoi incubi con i suoi poteri, mentre riflette sul fatto che non ha più dubbi sul loro rapporto e vuole vivere felice con lui.

Il matrimonio di Deadpool[modifica | modifica wikitesto]

La storia è divisa in due parti in maniera non cronologica:

Il matrimonio[modifica | modifica wikitesto]

Dopo gli eventi de "La sfida di Dracula", Deadpool e Shilkah decidono di organizzare una cerimonia per amici e parenti anche se sono già sposati. La cerimonia si tiene al Central Park, con Nightcrawler come officiante e Cable come testimone di Wade. Tutto procede bene e per la prima volta il mercenario chiacchierone è felice perché circondato da amici e persone che gli vogliono bene. Tuttavia in un bunker di U.L.T.I.M.A.T.U.M. i membri scoprono una scioccante verità su Deadpool : sua figlia Eleanor è viva, anche se non si sa ancora dove viva e chi sia il suo tutore. Il capo dell'organizzazione Spaccabandiera ordina loro di portargli le donne di Wade per vendicarsi dell'averlo intralciato per troppo tempo.

Operazione Lancio ballerina[modifica | modifica wikitesto]

Wade festeggia il suo addio al celibato con gran parte dell'universo Marvel su una vecchia nave e mentre parla con Wolverine e Captain America (venuti a tener d'occhio la situazione) racconta loro di essersi sposato almeno 10 volte prima di Shiklah e racconta loro come e con chi:

Sbronzi £$%* a Vegas[modifica | modifica wikitesto]

Deadpool venne incaricato di eliminare degli alieni parassiti che si impossessavano degli umani a Las Vegas. Inizialmente in difficoltà, venne aiutato da Miss Marvel, venuta a dar supporto soprattutto ai Vendicatori (i quali si trovavano anche loro sul posto). Dopo essersene occupati, si vanno a prendere insieme da bere e finiscono con l'ubriacarsi e decidono di sposarsi. Poco prima che lei dica si irrompe Cap nelle cappella e le toglie uno degli alieni che le si era attaccato dietro la testa, mandando tutto a monte.

Con questa mano io ti sposo[modifica | modifica wikitesto]

La storia tratta di come Wade non riuscì a elaborare la morte di Vanessa alias la mutante Copycat, della quale era innamorato, arrivando a riadattare un calzino con le sue sembianze e a parlarci come se fosse viva. Qui scopre quello ce sarà uno dei suoi cibi preferiti: il chimichanga. Tuttavia, durante uno dei suoi incarichi, Wade perde il calzino e infine elabora il lutto di Vanessa. A sua insaputa però Copycat è ancora viva e lo teneva d'occhio come venditrice di burrito (dove lui andava assiduamente).

Gemme di continuity[modifica | modifica wikitesto]

Qui si gioca esclusivamente su la particolarità di Wade di alterare la realtà in quanto conscio di essere un personaggio dei fumetti. Infatti si reca di nascosto da Thanos e gli ruba la settima e inesistente delle Gemme dell'infinito: la gemma della community, in grado di resettare la storia Marvel in un'istante, con effetti disastrosi.

La sposa del Niagara[modifica | modifica wikitesto]

Quello che sembrava un matrimonio da favola sulle cascate del Niagara viene completamente devastato dall'arrivo dello S.H.I.E.L.D. e Wolverine, i quali sono alla cerca dello sposo, che si scopre essere Deadpool, il quale ingaggia battaglia contro gli agenti e Logan per poi scappare con la sposa priva di sensi dentro un barile e buttarsi nelle cascate, dove la giovane donna muore. L'episodio verrà ricordato "La sposa del Niagara" e Wade verrà ancora più odiato per quello che ha fatto. La verità è più triste e commovente: la donna stava infatti morendo di cancro e per far in modo che l'assicurazione pagasse la sua famiglia scelse di farsi uccidere da Deadpool il quale, commosso dal coraggio della donna, organizzò tutto il casino e riscosse un favore da Logan in modo che nessuno sospettasse che le stava dando l'eutanasia.

Zanne[modifica | modifica wikitesto]

La storia si apre con Wade che cammina in mezzo ad un deserto di neve nel pieno di una tormenta mentre si trascina dietro una slitta con un fagotto sopra e poco dopo arriva un lupo parlante frutto delle sue allucinazioni il quale gli intima di lasciar perdere quel che sta facendo e pensare a sé, visto che ci sono 42 gradi sotto lo zero e a breve nemmeno il suo fattore di guarigione potrà guarirlo. Mentre parlano si scopre cosa sta facendo Wade: infatti Wizard gli aveva teso una trappola rapendo sua moglie Penny, rompendo il suo teletrasportatore e intrappolando entrambi in un sottomarino che stava imbarcando acqua. Nonostante i consigli di Penny di andarsene Wade fugge con lei, solo che trovandosi in acque glaciali lei annega e va in ipotermia, e la sola speranza di Wade è raggiungere la base di Wizard in tempo per rianimarla, solo che, come fa notare il lupo, è impossibile poiché le persone sopravvivono per pochi minuti all'ipotermia, mentre lui cammina da tre giorni. Alla fine Wade capisce che non c'è nessuna base e non appena il lupo alza il fagotto si scopre che non c'è Penny ma Wizard morto: egli infatti non è fuggito dal sottomarino e, cosa ancora peggiore, Penny infatti non è mai esistita, era solo il diminutivo di Persefone, una delle incarnazioni della Morte, il grande amore di Wade. Poco dopo il lupo gli intima di cercare il teletrasportatore di Wizard e andare a casa prima di morire per niente.

Toccata e fuga[modifica | modifica wikitesto]

Deadppol racconta di come, nel giro di un giorno, abbia avuto dei rapporti sessuali con quattro ragazze differenti e che, nonostante ciò, il suo pensiero sia rivolto ad Anna, una mercenaria con la quale aveva compiuto diverse missioni e di cui si era innamorato. Ella tuttavia gli spezzò il cuore e lui gli spezzò il suo letteralmente sparandogli. Tempo dopo Wade riceve una telefonata da parte di Anna, la quale si scopre ancora viva. Così Wade la raggiunge a Las Vegas e, dopo aver fatto sesso, si sposano con una cerimonia privata. Poco dopo Wade ha un'amara sorpresa: difatti Anna fugge e gli lascia da pagare 60.000 $ in gioielli, oltre a fargli scoprire di aver sostituito i celebranti con due attori. Questo scatena l'odio di Wade nei suoi confronti, che non la vuole più vedere. Alla fine Anna si scoprirà essere Copycat, la quale ha preso l'aspetto delle ragazze con le quali Wade lo aveva fatto tempo prima e aveva preso quello di Anna per far in modo che Wade la odiasse.

Allora, Deadpool entra in un bar[modifica | modifica wikitesto]

Come da titolo, Deadpool entra in un bar e comincia a raccontare al barista di un episodio avvenuto tempo prima: dopo essersi sposato con una ragazza di nome Lurleen, si reca assieme a lei in una base top secret del governo canadese per un incarico, tuttavia Lurleen ha un malore improvviso e vomita nell'ufficio del capo. Appena finito di parlare al barista gli punta una pistola in faccia e lui fa altrettanto, rivelando di essere Mistyca, la quale aveva architettato tutto per prelevare i file mutanti, vomitando poi apposta per nascondere il suo odore a Sabertooth (il quale era presente). Stanco e deluso, Wade fa firmare a Mistyca l'annullamento del matrimonio e la ringrazia per aver allungato la sua lista di divorzi.

Bandiera a mezz'asta[modifica | modifica wikitesto]

Deadpool e Outlaw, dopo aver passato tanto tempo e svolto diverse missioni assieme, decidono di sposarsi, tuttavia il fatto che lei sia super-forte porta diverse "fratture", sia al loro rapporto che al corpo di Wade.

Niente luna di miele[modifica | modifica wikitesto]
Terra selvaggia: Le altre cascate del Niagara[modifica | modifica wikitesto]
Il razzista dello spazio[modifica | modifica wikitesto]

AXIS[modifica | modifica wikitesto]

Nell crossover AXIS Deadpool scopre che Magneto sta recitando un gruppo di supercriminali (composti da Mistyca, Sabretooth, Carnage, Uomo Assorbente, Hobgoblin, Dottor Destino, Loki, Incantatrice e Jack Lanterna) per affrontare Onslaught Rosso sull'isola di Ghenosha, e così si unisce a loro. Durante lo scontro si rende utile ricaricando l'armatura di Iron Man e salvando Genesis da Sabretooth (che era sotto il controllo mentale di Onslaught).

Sviluppo della nuova serie (2008)[modifica | modifica wikitesto]

Dopo una fugace apparizione su Marvel Comics Presents (su matite dell'italiano Marco Checchetto[12]), da settembre 2008 Deadpool è nuovamente titolare di una propria serie in solitaria. Lo sceneggiatore è Daniel Way, che ha esordito con un arco narrativo legato alla tentata invasione della Terra da parte degli Skrull. L'artista che affianca Way per i primi numeri della collana è Paco Medina.

Accanto alle consuete didascalie gialle, Way introduce una nuova "voce" non ancora identificata nel monologo interiore del protagonista, a caratteri di stampa su fondo bianco. Anche se il giudizio sull'identità della voce è sospeso, è possibile (anche alla luce della Pool-o-vision, si veda più avanti) un legame con un tormentone metatestuale sviluppato da Priest:

« Questo non sta accadendo davvero! Non lo sai? C'è un omino là fuori... un tizio con la macchina da scrivere... è tutto frutto della sua immaginazione malata... »
(Deadpool in "Deadpool", n. 36, gennaio 2000.)

L'autore rifinisce e sviluppa inoltre con l'aiuto dei disegni di Medina il concetto della "Pool-o-vision", abbozzato nella serie Wolverine: Origins. Lo sguardo disturbato che Wade Wilson getta sulla realtà sembra risolversi talvolta in parodia o illuminazione, talaltra in forma di allucinazione.

Way ha anche adombrato[13] il probabile ritorno di diversi comprimari storici del Mercenario con la Bocca (citando esplicitamente Siryn e Bullseye), e l'intenzione di riprendere alcuni tòpos stabiliti in precedenza, come il rapporto travagliato di Wade con il padre e il suo coinvolgimento in Arma X.

Il 2009 si è aperto in effetti con la ricomparsa[14] di Bob, Agente dell'HYDRA, che si trova ad affiancare "Mr. Wilson" in un momento critico.

Vita sentimentale[modifica | modifica wikitesto]

Non è noto per relazioni amorose stabili. Il "primo amore" della sua vita fu con ogni probabilità la mutaforma Vanessa, alias Copycat, conosciuta agli esordi come mercenario e prima di ammalarsi di cancro. I due si sono poi incontrati (e scontrati) a più riprese negli anni successivi, fino all'uccisione della ragazza per mano di Sabretooth.[15][16] Durante il suo soggiorno all'Ospizio, fa la conoscenza di Morte.

Deadpool è inoltre stato oggetto (suo malgrado) delle attenzioni di Typhoid Mary, ma soprattutto è stato innamorato per lungo tempo della mutante Theresa Rourke Cassidy (Siryn), figlia del più famoso X-Man Banshee. Dopo diverse incomprensioni, Wade e Theresa sono tornati in rapporti amichevoli con il salvataggio di Cable (regredito per breve tempo all'infanzia) dalle grinfie di Sinistro.[17]

Nella serie "La sfida di Dracula" si è innamorato di un demone di nome Shiklah, che doveva ironicamente portare a Dracula in modo da sposarla, solo che dopo varie vicissitudini si è stato lui a sposare.

Altre versioni[modifica | modifica wikitesto]

Superman & Batman[modifica | modifica wikitesto]

Un personaggio che presenta notevoli similitudini con Deadpool compare in un annual della serie Superman/Batman[18] edita dalla DC Comics. Anche per evitare problemi di copyright, la sua identità viene resa ambigua non consentendogli mai di rivelare il proprio nome, riuscendo al massimo a pronunciare "Deaaa....".

In seguito a una perturbazione dimensionale, i due eroi titolari fronteggiano le loro controparti rovesciate dell'universo del Sindacato del Crimine, Ultraman e Owlman, spalleggiati da Deathstroke.

A bilanciare quest'ultimo compare un suo doppio "benevolo", che di Deadpool riprende non solo il modus operandi e lo stile nel parlare, ma anche alcuni particolari del costume: Deathstroke, esasperato, nonostante innumerevoli tentativi non riesce né a ucciderlo né a farlo tacere. La storia è chiaramente ironica e citazionista.

Versione Ultimate[modifica | modifica wikitesto]

La versione Ultimate di Deadpool compare su Ultimate Spider-Man nn. 48 e 49 nella saga che prende il suo nome, e si differenzia dall'originale per diversi aspetti. Rapisce gli Ultimate X-Men insieme al suo gruppo, i Predatori, uomini che sono diventati cyborg per dare la caccia ai mutanti. Dopo il rapimento li porta sull'isola di Krakoa da dove viene trasmesso uno show il cui tema è la caccia e l'uccisione dei mutanti stessi. In apparenza morto dopo essere stato attraversato da Kitty Pryde e mandato in corto circuito (gran parte del suo corpo è meccanizzato), dopo che gli X-Men e l'Uomo Ragno se ne sono andati lo si vede rialzarsi in piedi. Durante la miniserie Deadpool Uccide Deadpool, questa versione del mercenario viene uccisa da altre sue controparti inferocite provenienti da altre dimensioni.

In un livello Ultimate del videogioco Spider-Man: Shattered Dimensions (ambientato mesi dopo USM 49) Deadpool torna in televisione con lo show "Pain Factor" la differenza con l'altro show è che lui stesso è il conduttore e che i suoi collaboratori sono suoi fan armati di mitra o mazze da baseball, alla fine viene sconfitto da Spider-Man e arrestato dallo S.H.I.E.L.D (infatti lo si può vedere in una cella insieme a Electro nel livello di Carnage ambientato nel Triskelion). Nel livello di Deadpool, Spider-Man disse che pensava che Deadpool fosse morto dopo l'accaduto dei numeri 48 e 49.

Era di Apocalisse[modifica | modifica wikitesto]

La versione di Deadpool presentata in L'era di Apocalisse, si fa chiamare Dead Man Wade (Wade Uomo morto) ed è il capo dei Pale Riders di Apocalisse. Rispetto all'originale non sa di essere in un fumetto, agisce a volto scoperto (ha solo delle lenti metalliche sugli occhi), è cinico, triste e senza scrupoli. Il suo corpo è in bilico tra rigenerazione e decadimento.

Quando raggiunge la Terra selvaggia per uccidere gli Avalon (neutrali rispetto ad Apocalisse, ma considerati comunque traditori e criminali) insieme ai Pale Riders, viene attaccato da Nightcrawler che sconfigge i Riders grazie al tradimento di Damask. Tentando di uccidere entrambi, Wade viene ucciso da Nightcrawler, che lo decapita teletrasportando la sua testa lontano.

La rottura della quarta parete[modifica | modifica wikitesto]

Deadpool rompe costantemente la cosiddetta quarta parete, ovvero il confine tra la realtà e il fumetto. Egli, infatti, sa bene di essere in un fumetto, come quando Bullseye gli chiede a quando risalga il loro ultimo incontro e gli viene risposto: «Numero 16, Bullseye»,[19] oppure quando l'Uomo Ragno si toglie la maschera, (senza la quale viene mostrato con le sembianze dell'attore Tobey Maguire, che lo interpreta nei tre film su Spider-Man), e Wade urla «Come se non avessimo visto i film e non sapessimo che sotto la maschera c'è il bel Tobey Maguire dagli occhi sognanti!».[20]

Poteri e abilità[modifica | modifica wikitesto]

La principale caratteristica di Deadpool è il suo eccezionale fattore rigenerante, il più efficace[senza fonte] dell'universo Marvel; il fattore rigenerante di Wade è del tutto diverso da quello degli altri personaggi che ne sono dotati, poiché si è in qualche modo legato al suo tumore allo stadio terminale, salvandogli la vita ma rigenerando in maniera sovrannaturale anche il suo tumore e, di conseguenza, devastandone ancora di più il corpo e la mente. Le funzioni vitali, motorie e psichiche di Wade sono da allora tenute sempre attive, istante per istante, dal continuo processo di degenerazione e rigenerazione delle cellule del suo tumore mutato. Il Mercenario Chiacchierone ha dimostrato di poter rigenerare completamente e in pochi istanti interi organi danneggiati e ossa fratturate ed è addirittura riuscito a farsi ricrescere arti perduti. Sembra essere immortale, a meno che non gli venga tagliata la testa, come detto in "Marvel Mix n. 80" (tuttavia viene affermato che può sopravvivere anche a questo se la testa gli viene riattacata entro un certo lasso di tempo), anche se ciò è stato successivamente smentito nei volumi "Deadpool: I re del suicidio" (dove la testa gli viene fatta esplodere dal Punitore) e nel volume 17 della più recente serie mensile, dove la parte superiore del suo corpo gli viene disintegrata da Hulk. Durante quella saga, Deadpool vuole morire poiché convinto che sia ciò che merita e per fare ciò prova a farsi disintegrare da Hulk (che esaudisce la richiesta), salvo poi rigenerarsi in una struttura psichiatrica dello S.H.I.E.L.D. In un'altra occasione, il Punitore ha dichiarato di avere ucciso Deadopool, tagliato il cadavere in vari pezzi, bruciato i resti e seppellito le ceneri in diversi punti di New York; ma tuttavia Deadopool è tornato in vita dopo qualche tempo. Tutto ciò rende giustificabile il considerarlo praticamente immortale.

L'Official Handbook Of The Marvel Universe[senza fonte], il "Manuale Ufficiale Dell'Universo Marvel" (noto anche come OHOTMU) spiega che l'esperimento a cui il programma Arma X lo ha sottoposto ha logicamente avuto l'effetto secondario di migliorare notevolmente le sue capacità atletiche. La spiegazione di ciò è questa: normalmente il cervello umano fa in modo che l'organismo non possa utilizzare il suo massimo potenziale dal momento che compiere azioni oltre una certa intensità o una certa velocità potrebbe portare a comprometterne gravemente la salute o addirittura causarne la morte, poiché il corpo umano non può contare su una guarigione assoluta e immediata. Dal momento che Wade può contare sul miglior fattore rigenerante dell'Universo Marvel, non ha certo questo problema. L'aumento di potenza fisica che ha subito ha portato la sua forza a livelli sovrumani riuscendo a sfondare porte enormi con un calcio e lanciare via un uomo con una mano sola. Anche le sue restanti doti atletiche, velocità e agilità, sono a livelli sovrumani: può compiere movimenti molto più rapidi rispetto a prima dell'esperimento, arrivando ad un livello situato ben oltre i limiti umani. Dal suo fattore rigenerante deriva anche un metabolismo accelerato, grazie al quale l'acido lattico e le tossine che si vengono a formare normalmente nel corpo umano durante un'attività fisica portando chiunque a subire gradualmente la stanchezza nel suo corpo hanno un effetto molto più attenuato, in modo da permettergli di esercitare le sue capacità (anche al massimo) per diversi giorni prima di iniziare a percepire la fatica. Visto che anche la sua mente è costantemente rigenerata, Wade dispone di una velocità di pensiero sovrumana, dalla quale derivano anche dei riflessi superiori a quelli degli esseri umani. Ugualmente a Wolverine, possiede anche una grande longevità, immunità al controllo mentale, ai veleni, alle droghe, alle infezioni e alle malattie. Oltre alle sue incredibili capacità, Deadpool può vantare un'enorme bravura nelle arti marziali; di fatto, secondo le Valutazioni Ufficiali dell'OHOTMU, le sue conoscenze nel combattimento sono di livello 6/7, il che vuol dire che ha un'eccezionale abilità in più arti marziali. Inoltre, come spiega sempre l'OHOTMU, in combattimento si è dimostrato ancora più competitivo di come sarebbe dovuto essere, riuscendo a battere avversari con cui di regola non avrebbe neanche potuto competere, questo per il fatto che la sua mente, essendo sottoposta ad un processo di continua devastazione e rigenerazione, gli conferisce una lucidità di pensiero davvero unica, che oltre alla consapevolezza di essere il personaggio di un fumetto, gli dà anche uno stile di lotta estremamente difficile da contrastare; le sue mosse sono quasi impossibili da prevedere per chiunque, tant'è che nemmeno chi possiede poteri telepatici è riuscito a decifrare i suoi pensieri. Ma la sua guarigione costante ha come effetto negativo quello di renderlo molto instabile e soggetto a scoppi violenti anche senza la minima provocazione: questo lo fa diventare spesso antipatico anche per i suoi stessi alleati, rendendo perciò scarsa la sua collaborazione all'interno di un team. In alcuni combattimenti gli è stato attribuito di essere imprevedibile proprio a causa di questa sua follia.

Deadpool può fare anche affidamento sulla sua grande maestria nell'utilizzare un vasto armamentario: le armi più usate sono due lunghe katane fatte di adamantio, che utilizza per l'attacco, ma anche per la difesa (basta pensare che è in grado di respingere i proiettili di una mitragliatrice solo roteandole), che se non utilizza ripone dietro la schiena, pistole, ideali per gli attacchi a lunga distanza e, oltre a queste, utilizza anche vari tipi di granate. Un'abilità peculiare di Deadpool è il teletrasporto. Infatti grazie a un dispositivo posto nella sua cintura, egli è capace di teletrasportarsi per brevi, medie e lunghe distanze. Tuttavia, in alcune (rare) occasioni, il teletrasporto è soggetto a malfunzionamenti, trasportando Deadpool in posti a lui sconosciuti o a cui non era interessato. Deadpool secondo lo OHOTMU parla oltre l'inglese anche tedesco, spagnolo, russo e giapponese.

Infine, grazie alla consapevolezza di essere il personaggio di un fumetto e all'abilità di rompere la quarta parete, è in grado di alterare la realtà della sua dimensione fittizia. Come rivelato in "Deadpool uccide Deadpool", per via di questa sua particolarità, Deadpool sarebbe il progenitore di tutte le cose e gli universi Marvel paralleli a quello originale (Marvel Zombie, Marvel Noir, Lady Deadpool, ecc.) siano dei suoi sogni inconsci divenuti realtà.

Edizioni in lingua italiana[modifica | modifica wikitesto]

In Italia Deadpool è una delle testate marvel di maggior successo.

Negli ultimi anni la popolarità del personaggio è esplosa negli U.S.A. e di conseguenza anche la Panini Comics, che nella sua linea Marvel Italia pubblica il materiale Marvel di cui dispone, ha provato a lanciare il personaggio con alcuni volumi da fumetteria (100% Marvel), per poi varare una collana regolare da edicola dedicata completamente a questo personaggio.

La storia editoriale delle serie personali di Deadpool in Italia è parecchio travagliata.

Le sue prime apparizioni sono sulla collana New Mutants in qualità di avversario del team.

Dopo una manciata di storie in cui è apparso, il personaggio guadagna le sue prime due miniserie, The Circle Chase (Il giro dell'oca) e Sins Of The Past (Peccati del passato), entrambe di 4 numeri, che sono state pubblicate in Italia rispettivamente su Marvel Mix 4/7 e Venom 35/38.

Dopodiché gli viene assegnata la sua prima serie regolare, di cui sono stati pubblicati solo pochi episodi in Italia: lo speciale numero zero su Wiz 40; i numeri 1/7, gli speciali "-1" e "Daredevil/Deadpool Annual" si sono visti sulla rivista italiana Alpha Flight/Deadpool 0/4 e Marvel Crossover 24 (Speciale Devil/Deadpool) e sono stati ristampati sul numero 95 della collana Supereroi Le Grandi Saghe (insieme all'inedito numero 8 che concludeva le trame dei numeri precedenti); i numeri 57/60, che formano una minisaga "Agente di Weapon X" (che faceva da preludio alla nuova serie Weapon X che sarebbe stata successivamente pubblicata sul mensile Wolverine), in cui viene reclutato da Sabretooth come nuovo agente e cavia per il programma segreto, sono stati pubblicati da Panini sui numeri 97/99 di X-Men Deluxe.

Al posto della serie Deadpool ne viene lanciata una nuova, Agent X (completamente inedita in Italia), che vede come protagonista un nuovo personaggio, le cui trame si chiuderanno con il ritorno in scena di Wade Wilson.

Successivamente, è coprotagonista dell'acclamata serie "Cable & Deadpool", di cui purtroppo in Italia è stata fino a poco tempo fa pubblicata solo una manciata di numeri, per la precisione i numeri 30/32 (perché collegati alla Civil War, visti su Marvel Monster Edition: Civil War - Disobbedienza civile) e 40/42 (collegati ad una saga degli X-Men, trovabili su Gli Incredibili X-Men 212/214). Ora la Panini Comics ha deciso di pubblicare l'edizione integrale della serie (compresi i sei episodi già pubblicati) in otto volumi 100% Marvel, di cui è al momento sono usciti 3 numeri contenenti i numeri da 1 a 18.

In seguito il personaggio è apparso sull'edizione italiana della collana Wolverine, rivestendo prima un ruolo di comprimario nella serie Wolverine Origins", poi ha preso il via la pubblicazione sulla medesima testata (nei numeri 234/236) dei primi tre numeri della nuova serie (la seconda) in solitaria di Deadpool, collegati all'evento Secret Invasion. I numeri successivi si sono invece visti su Marvel Monster Edition: Dark Reign 1 (i numeri 4/7, una storia in cui Wade Wilson cerca di saldare il suo conto in sospeso con Norman Osborn), Mavel Mix 80 (i numeri 8-9, in un crossover con i Thunderbolts), Marvel Monster Edition: Dark Reign 2 (i numeri 10/12, in cui lotta contro Bullseye).

Da questo momento, la casa editrice Panini Comics decide di provare il lancio del personaggio anche in Italia, dopo il successo avuto negli Stati Uniti. Decide quindi di presentare alcuni volumi autoconclusivi da libreria con le recenti miniserie del personaggio, nei seguenti volumi 100% Marvel:

  • I re del suicidio (contenente la miniserie Deadpool: Suicide Kings di 5 numeri)
  • In viaggio con la testa 1 (contenente Deadpool: Merc With A Mouth 1-6)
  • In viaggio con la testa 2 (contenente Deadpool: Merc With A Mouth 7-13)
  • La guerra di Wade Wilson (contenente Deadpool: Wade Wilson's War di 4 numeri)
  • Deadpool Corps Preludio (contenente Deadpool Corps Prelude di 5 numeri)

Visto il successo, decide quindi di fare un grande passo: una collana regolare da edicola completamente dedicata al mercenario chiacchierone, il cui numero 1 esce nel giugno 2011 (disponibile anche un'edizione variant)[21] in cui presenta la serie regolare da dove si era interrotta (dal 13 quindi), la nuova serie regolare Deadpool Team-Up (una serie in cui ogni numero Wade fa coppia con un altro supereroe Marvel, essendo storie leggibili a sé stanti un paio di queste sono state pubblicate in altre sedi quando all'occorrenza, come l'episodio con Franken-Castle insieme alla serie del Punitore e quello con Mr.X con quella dei Thunderbolts) e varie storielle brevi tratte da speciali. Continuano nel frattempo ad essere ospitate nella collana 100% Marvel la serie Deadpool Corps (due numeri) e la miniserie ipotetica Deadpool Pulp.

A partire dal numero 13 della rivista italiana, uscito il 28 giugno 2012, iniziano (a grande richiesta da parte dei lettori) ad essere presentate le storie inedite di Deadpool della sua prima serie scritta da Joe Kelly e disegnata da Ed McGuinness.[22], a partire dal primo numero inedito, il 9.

Tra le altre apparizioni recenti importanti, si possono segnalare in alcuni episodi di Hulk (su Devil & Hulk) come membro della squadra di Hulk rosso contro X-Force e poi come aiuto per l'attacco alla base dell'Intellighenzia, compresi gli speciali italiani La Caduta degli Hulk: Speciale Hulk rosso e Hulked-Out Heroes in cui viene trasformato nella versione a raggi gamma "Hulkpool". Un'altra sua apparizione rilevante avviene nella miniserie DoomWar pubblicata su Fantastici Quattro.

Deadpool appare mensilmente anche su Uncanny X-Force scritta da Rick Remender, come membro della nuova X-Force guidata da Wolverine e finanziata agli inizia da Arcangelo, anch'esso membro della squadra. In Italia la serie si è vista inizialmente su X-Men Deluxe, prima di venire spostata sulla nuova Wolverine & Gli X-Men.

Altri media[modifica | modifica wikitesto]

Animazione[modifica | modifica wikitesto]

Deadpool fa delle apparizioni nella serie animata Insuperabili X-Men.

  • Nella sedicesima puntata (Whatever It Takes J) il mutante di nome Morph si trasforma in Deadpool per disorientare Wolverine.
  • Nella trentesima puntata (Phoenix Saga Part 2: The Dark Shroud) il lato oscuro del professor Charles Xavier fa comparire sotto forma di allucinazioni sia Sabretooth che Deadpool.

Lo si può notare anche nella serie Ultimate Spider-Man:

  • Compare la sua maschera in un giornale che finisce in faccia a Sabretooth;
  • Mentre Peter ed Harry giocano con un videogame si poteva notare Deadpool come personaggio.
  • Deadpool appare in persona nell'episodio 2x16, in cui il titolo della serie è tramutato nel titolo dell'episodio, "Ultimate Deadpool".
  • Deadpool appare anche nella serie animata giapponese Disk Wars Avengers.

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: X-Men le origini - Wolverine.

Nel 2004, New Line Cinema ha tentato di produrre un film su Deadpool. Nel febbraio 2004, il regista e sceneggiatore David S. Goyer stava lavorando sullo spin-off con l'attore Ryan Reynolds per il ruolo principale. Nell'agosto 2004, Goyer aveva perso interesse per il progetto, anche se Reynolds rimase interessato. Nel marzo 2005, la Fox resuscitò l'interesse per il progetto dopo che la New Line Cinema annunciò la vendita dei diritti. Lo spin-off fu preso in considerazione durante la preproduzione di X-Men le origini - Wolverine, e fu per questo motivo che la parte di Deadpool fu data a Reynolds.

Ryan Reynolds ha interpretato il personaggio di Wade Wilson/Deadpool in X-Men le origini - Wolverine (2009). Nel film Wade Wilson è un mutante chiacchierone dotato di un'agilità sovraumana e di una grande abilità nell'usare due katane. Insieme a Logan, Victor Creed e altri mutanti, Wilson fa parte di uno speciale gruppo di mercenari mutanti al comando di William Stryker. Anni dopo che Wolverine lascia il gruppo viene dato per morto, ma in realtà viene sottoposto da Stryker al progetto "Arma XI" e compare nel finale sotto il totale controllo di Stryker, tentando di uccidere Wolverine e Sabretooth, fallendo e finendo decapitato da Wolverine. Tuttavia, la scena dopo i titoli di coda mostra che è ancora vivo.

Come nel fumetto, Wade viene sottoposto a un esperimento simile a quello riservato a Wolverine ma, rispetto alla versione cartacea, l'esperimento consiste nel donargli i superpoteri di altri mutanti (il teletrasporto di John Wraith, il fattore di guarigione di Wolverine e Victor Creed e i raggi ottici di Ciclope, nonché una coppia di lame di katana in adamantio retrattili all'interno delle braccia). Il suo corpo è sfigurato come nel fumetto; la sua bocca, invece, è stata cucita da Stryker per "farlo tacere", in netto contrasto con l'epiteto normalmente riservato a Deadpool nei fumetti: The mercenary with a mouth ("il mercenario con una bocca", "il mercenario chiacchierone").

Dopo l'uscita di X-Men le origini - Wolverine il progetto del solo cinematografico del personaggio fu affidato dalla Fox ad un gruppo di scrittori, con Donner e i Marvel Studios come produttori. Donner ha dichiarato che la versione di Deadpool in Wolverine non l'aveva colpita ed era intenzionata a creare una nuova versione del personaggio, che avesse le stesse caratteristiche del fumetto, come rompere il quarto muro. Rhett Reese e Paul Wernick erano stati contattati per scrivere la sceneggiatura nel gennaio 2010, e nel giugno dello stesso anno delle prime bozze erano state consegnate a Robert Rodríguez, possibile regista.

Gli accordi tra Rodríguez e la Fox non ebbero risultati soddisfacenti, ed emerse un nuovo candidato, Adam Berg, nella lista dei possibili registi. Nell'aprile 2011, però Tim Miller fu scelto come regista per il film. Nel 2013 Miller, reduce dalla direzione del prologo di Thor: The Dark World (Marvel Studios), ha aggiunto che il film è molto vicino ad essere approvato, con Reynolds come attore protagonista, mentre nel 2014 la produttrice Donner ha specificato in un'intervista che anche se la sceneggiatura è completata bisogna fare attenzione a quali film vengono approvati, visto che già molti ne sono in programma sui mutanti, sia dalla serie X-Men che da quella dei Fantastici Quattro. Miller diresse un test-footage estratto dalla sceneggiatura di Wernick e Reese completamente in CGI, con Reynolds alle movenze del protagonista, per mostrare allo studio le potenzialità di tale progetto; ma, temendo di doverlo distribuire con rating R (vietato ai minori di 17 anni non accompagnati), eccessivo per lo stesso genere dei cinecomics, a patto di restare fedeli alla versione cartacea sia per l'aspetto comportamentale del personaggio sia per la violenza delle sue carneficine, la luce verde tardò ad arrivare, finché Laurel Shuler Donner non ammise di poterlo realizzare anche PG-13 per accontentare le esigenze commerciali dello studio e una maggiore fetta di publico (fascia d'età inferiore) appassionata al genere e alla versione cartacea.

Dopo anni di affermazioni contrastanti, in cui Reynolds, fortemente interessato a salvare le sorti del Mercenario Chiacchierone al cinema, rivelava che il film era in attiva produzione in un primo momento, per poi definirlo morto il giorno dopo, finalmente Fox, in data 18 settembre 2014, annuncia a sorpresa la release dello spin-off per il 12 febbraio 2016, probabilmente grazie alle reazioni positive del footage trailer di Miller, trapelato in rete prima in low-res, poi in versione ufficiale in hi-res. Tra le poche informazioni ufficiali sul film, a bordo del progetto c'è ancora Tim Miller in veste di regista, mentre Ryan Reynolds non è ancora stato confermato nel ruolo principale. Non si sa se lo script sarà quello leakato in rete in questi anni, scritto dai due suddetti sceneggiatori, o una nuova sceneggiatura, mentre si sa per certo che il personaggio rispetterà la controparte originale per aspetti come il carattere e lo sfondamento della quarta parete. Miller ha infatti promesso che questo Deadpool sarà fedele al fumetto, mantenendo tutte le caratteristiche base, compreso il sapere di essere un personaggio fittizio, filmico in questo caso. Questo Deadpool sarà un "reboot" consapevole della sua versione in X-Men le origini - Wolverine che, a quanto pare, disprezzerà.

Nella sceneggiatura visionabile in rete sono presenti numerosi personaggi Marvel di proprietà della Fox, compresi i comprimari di Deadpool e Colosso, mentre non ci è dato sapere né se il ruolo o lo script rimangono confermati, né se eventualmente tornerà a interpretarlo Daniel Cudmore, già volto del personaggio negli altri film sugli X-Men.

Una piccola nota curiosa: nello script trapelato in Internet c'è una scena post-titoli di coda in cui viene mostrata la morte accidentale di Amy Winehouse e si scherza su cosa avrebbe potuto ucciderla. Lo script è di anni fa e, nel frattempo, la Winehouse è realmente deceduta, tuttavia non è certo se questo sceneggiato sarà quello definitivo.

Home video[modifica | modifica wikitesto]

Deadpool nel film Hulk Vs. Wolverine

Deadpool è uno dei personaggi principali di uno dei due cortometraggi contenuti in Hulk Vs., film animato prodotto dai Marvel Studios e distribuito direttamente in home video. Fa parte del team Arma X insieme a Omega Red, Lady Deathstrike e Sabretooth. Deadpool fa la sua prima apparizione nel film, quando spara delle freccette sedative a Hulk e Wolverine. Riapparirà in seguito infastidendo Omega Red per il fatto che non tiene mai la bocca chiusa. Wilson, dopodiché sarà presente al colloquio fra il professore e Wolverine sui progetti che Arma X avrà su di lui; durante questo dialogo verrà strangolato da Omega Red con l'intento di farlo tacere. Deadpool riappare quando Sabreetooth ucciderà il Professor Thorton, dove si accorgerà che in realtà è stato proprio lo stesso Creed a ucciderlo, ma continuerà comunque a spalleggiarlo per eliminare Wolverine. Qualche scena più tardi, Deadpool è sul punto di uccidere Bruce Banner ma Wolverine lo salva tagliandogli il braccio che impugna la pistola (braccio che poi si riattaccherà in un siparietto molto divertente). Dopo che Hulk entra in scena, Deadpool, nel tentativo di eliminarlo gli farà ingoiare un bomba facendolo ancora più arrabbiare e mentre Hulk si avventa contro Wolverine, quest'ultimo spinge il mercenario contro Hulk, mettendolo KO. Fa la sua ultima apparizione in una scena del film dopo i titoli di coda, sopravvissuto alla distruzione della base segreta di Arma X, felice della sua salvezza. Proprio in quel momento Hulk, con un salto lo schiaccia concludendo il cartone animato con un suo gemito di dolore.

Videogiochi[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: X-Men Legends II: L'era di Apocalisse, Marvel: La Grande Alleanza, Marvel: La Grande Alleanza 2 e Marvel vs. Capcom 3: Fate of two Worlds.
  • La prima apparizione videoludica di Deadpool risale al 2005, al videogioco X-Men Legends II: L'Era di Apocalisse, come personaggio giocabile. Compare prima come boss, in seguito, se battuto, è possibile utilizzarlo nella propria squadra.
  • L'anno successivo Deadpool compare sempre come personaggio giocabile in Marvel: La Grande Alleanza, ed è selezionabile liberamente a partire dal primo punto di salvataggio S.H.I.E.L.D.. Il suo scenario nel simulatore è ambientato a Mondo Assassino, il luna park di Arcade. Ha dei particolari dialoghi con comprimari come Jarvis, Freccia Nera, la Valchiria e la Vedova Nera.Deadpool è utilizzabile anche nel seguito del gioco: Marvel: La Grande Alleanza 2, e stavolta (come nel fumetto) rompe la quarta parete. Qui compare prima come boss, dopo, appena lo si avrà sconfitto, lo si potrà utilizzare.
  • Compare come boss finale nel gioco ufficiale di X-Men le origini - Wolverine.
  • Deadpool fa parte del cast di Marvel vs Capcom 3: Fate of Two World con la voce di Nolan North e, come da personaggio, infrange continuamente la quarta parete rivolgendosi spesso al giocatore o ai videogiochi della Capcom.
  • Inoltre è presente nel videogioco Spider-Man: Shattered Dimensions come Boss della dimensione Ultimate, riprendendo quello che gli accadde dopo nei numeri 48 e 49 di Ultimate Spider-Man.
  • È un personaggio acquistabile ed utilizzabile nel videogioco "free to play" Marvel Heroes uscito il 4 giugno 2013
  • Il 28 giugno 2013 è uscito Deadpool, videogioco in cui, per la prima volta, il mercenario chiacchierone è l'unico protagonista. Inoltre, nel gioco, sono presenti anche altri personaggi della Marvel tra cui Wolverine, Psylocke, Rogue, Domino, Cable e Sinistro.
  • Inoltre è un personaggio sbloccabile nel gioco Lego Marvel Superheroes

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Cable&Deadpool n. 5, settembre 2004.
  2. ^ Cable&Deadpool n. 15, luglio 2005.
  3. ^ Situazione poi ripresa e volta in parodia sulle pagine di Superman & Batman (Annual 2006).
  4. ^ Deadpool - Top 100 Comic Book Heroes, IGN Entertainment. URL consultato il 9 marzo 2015.
  5. ^ Cable&Deadpool n. 19, novembre 2005, a integrazione di uno spunto di Joe Kelly.
  6. ^ Deadpool n. 16, maggio 1998
  7. ^ Deadpool/Death - Annual, 1998.
  8. ^ Deadpool/Death, cit.
  9. ^ New Mutants n. 98, febbraio 1991.
  10. ^ Lo scontro si risolve in Deadpool/Death, cit.
  11. ^ Cable&Deadpool n. 32, settembre 2006.
  12. ^ Matteo Losso, Marco Checchetto disegna Deadpool su Marvel Made in Italy, 28 giugno 2008.
  13. ^ Dave Richards, WW Philly: Way writes Deadpool, CBR News, 30 maggio 2008; in: WW Philly: Way Writes "Deadpool" - Comic Book Resources
  14. ^ Deadpool nuova serie, n. 6, gennaio 2009.
  15. ^ Deadpool, n.59
  16. ^ X-treme X-men,n.16
  17. ^ Cable&Deadpool n. 16-17, agosto-settembre 2005.
  18. ^ Superman & Batman (Annual 2006), scritto da uno degli autori storici di Deadpool, Joe Kelly, e in cui compare come guest artist anche Ed McGuinness.
  19. ^ Deadpool n. 28, maggio 1999.
  20. ^ Cable&Deadpool n. 24, febbraio 2006 - ripresa nel n. 31 della stessa collana, ottobre 2006.
  21. ^ Panini Comics: Uscite della settimana, ComicUS, 30 giugno 2011. URL consultato il 1 luglio 2011.
  22. ^ paninicomics.it - Uscite della settimana, Panini Comics, 28 giugno 2012.

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