Deadpool

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Deadpool
Deadpool SE-LGS.jpg
Deadpool, disegnato da Ed McGuinness
UniversoUniverso Marvel
Lingua orig.Inglese
Alter egoWade Winston Wilson
Soprannome"Il Mercenario Chiacchierone"
Autori
EditoreMarvel Comics
1ª app.febbraio 1991
1ª app. inNew Mutants n. 98
Editore it.Marvel Comics
app. it.luglio 1994
app. it. inX-Force n. 0
Interpretato daRyan Reynolds (Deadpool, Deadpool 2)
Voci orig.
Voci italiane
SessoMaschio
EtniaCanadese
Poteri
  • Forza, resistenza, velocità, agilità e riflessi sovrumani
  • Immunità alla telepatia
  • Fattore rigenerante
  • Immortalità

«Massimo sforzo !»

(Frase tipica di Deadpool)

Deadpool, il cui vero nome è Wade Winston Wilson, è un personaggio immaginario dei fumetti creato da Fabian Nicieza (testi) e Rob Liefeld (disegni), pubblicato negli Stati Uniti d'America dalla Marvel Comics ed esordito nella serie a fumetti New Mutants (vol. 1[1]) n. 98 (febbraio 1991). A causa della sua parlantina inarrestabile viene soprannominato Il Mercenario Chiacchierone (The Merc with a Mouth).

Il sito web IGN ha inserito il personaggio alla 31ª posizione nella classifica dei cento maggiori eroi della storia dei fumetti.[2]

È un eroe-antieroe noto per il suo humour, fatto di doppisensi e riferimenti a film, serie televisive, canzoni e immagini popolari. Teledipendente tanto da descrivere la propria mano destra come "La mia mano CINEMAX",[3] apprezza in particolare le situation comedy: il suo idolo è Bea Arthur della serie Cuori senza età, ritiene che le gemelle Olsen siano al centro di una cospirazione mondiale e, stando a Siryn ha «pianto quando è stato sospeso Manimal».[4]

Il suo nome di battesimo ricalca da vicino quello del personaggio della DC Comics Deathstroke, che si chiama Slade Wilson; un'altra somiglianza degna di nota tra i due è che entrambi sono sia mercenari sia maestri di spada, e indossano indumenti aderenti da assassino con bandoliere, cinturoni e una maschera che copre completamente il volto. In origine, fu questa caratterizzazione grafica molto simile a far gridare al plagio da parte di Rob Liefeld.[5] Il successivo sviluppo del personaggio da parte di autori come Joe Kelly e Gail Simone - e in seguito lo stesso Nicieza - ha fatto sì che i caratteri dei due mercenari divergessero radicalmente.[senza fonte]

Deadpool rompe spesso la quarta parete, ovvero il confine tra la realtà e il fumetto; sa di essere in un fumetto, come quando Bullseye gli chiede a quando risalga il loro ultimo incontro e gli viene risposto: «Numero 16, Bullseye»,[6] oppure quando l'Uomo Ragno si toglie la maschera, e Wade urla «Come se non avessimo visto i film e non sapessimo che sotto la maschera c'è il bel Tobey Maguire dagli occhi sognanti!».[7]

Storia editoriale[modifica | modifica wikitesto]

Dopo due miniserie, al personaggio venne dedicata una prima serie regolare esordita nel 1997, Deadpool (vol. 1), realizzata inizialmente da Joe Kelly e dal disegnatore Ed McGuinness; la serie si concluse nel 2002 dopo 69 numeri.[8] È un antieroe[senza fonte] e fa sovente coppia con Cable, con il quale ha condiviso la testata Cable & Deadpool, serie regolare dedicata al team-up tra i due personaggi, conclusa dopo 50 numeri nel febbraio 2008;[9] da ottobre 2008 al personaggio venne poi dedicata una seconda testata omonima, Deadpool (vol. 2), scritta da Daniel Way e conclusa nel 2012 dopo 63 numeri;[10] dopo la conclusione di quest'ultima, la testata viene rilanciata nel 2013 come parte dell'iniziativa Marvel NOW!, Deadpool (vol. 3), con i testi di Gerry Duggan e Brian Posehn e disegnata da Tony Moore e conclusa nel 2015 dopo 45 numeri.[11] All'interno dell'iniziativa di rilancio editoriale All New All Different Marvel, è esordita nel 2016 una quarta serie, Deadpool (vol. 4), sempre scritta da Gerry Duggan e conclusa a fine 2017 dopo 36 numeri;[12] contemporaneamente è esordita una miniserie, scritta da Joe Kelly, con storie che vedono la presenza anche di Spider-Man, Spider-Man/Deadpool (vol. 1)[13]. Nel 2018 è esordita una nuova serie, Despicable Deadpool, dedicata al personaggio all'interno dell'iniziativa editoriale "Legacy" con la numerazione che parte tenendo conto di tutte le serie e le miniserie precedenti.[14]

Edizione italiana[modifica | modifica wikitesto]

Panini Comics, nella linea Marvel Italia, ha alcuni volumi da fumetteria (100% Marvel), e una collana regolare da edicola.

  • I re del suicidio (miniserie Deadpool: Suicide Kings di 5 numeri);
  • In viaggio con la testa 1 (Deadpool: Merc With A Mouth n. 1-6);
  • In viaggio con la testa 2 (Deadpool: Merc With A Mouth n. 7-13);
  • La guerra di Wade Wilson (Deadpool: Wade Wilson's War di 4 numeri);
  • Deadpool Corps Preludio (Deadpool Corps Prelude di 5 numeri).

Segue una collana regolare da edicola esordita nel giugno 2011[15] in cui presenta la serie regolare dal n. 13, la nuova serie regolare Deadpool Team-Up e varie storie brevi tratte da speciali. Continuano nel frattempo a essere ospitate nella collana 100% Marvel la serie Deadpool Corps (due numeri) e la miniserie Deadpool Pulp.

Biografia del personaggio[modifica | modifica wikitesto]

Deadpool disegnato da Mike McKone sul primo 100% MARVEL dedicatogli in Italia

Wade Winston Wilson è di origini canadesi e fin dall'infanzia si è spesso trasferito per il lavoro del padre, ufficiale nell'USAF, spostandosi da una base all'altra.[16] In giovane età la madre morì per un cancro e, a causa dell'esacerbarsi dei rapporti con il padre, inizia a preferire la compagnia dei teppisti, a darsi a piccoli episodi di vandalismo. Intorno ai diciassette anni, il padre rimane ucciso da uno degli amici del figlio mentre cerca di riportarlo a casa. Abbandonati gli studi, si arruola nell'Esercito ma poco dopo viene cacciato per insubordinazione e inizia una carriera come mercenario: è in questo periodo che, stando allo sceneggiatore Joe Kelly, avrebbe incontrato per la prima volta il futuro Bullseye.[17] Conosce anche la giovane mutaforma Copycat, della quale si innamora.

In seguito, Wilson scopre di essere affetto da una forma grave di cancro, e quando la malattia ha ormai raggiunto lo stadio terminale gli viene offerta la possibilità di entrare nel progetto Arma X, dove viene sottoposto a una sperimentazione che mira a riprodurre il fattore rigenerante del mutante Wolverine in altri soggetti. Apparentemente la procedura fallisce e Wade viene trasferito in una struttura di accoglienza, l'Ospizio;[18] diretta dal dr. Killebrew, che compie esperimenti non autorizzati sui pazienti spalleggiato dal Sorvegliante, (The Attending, o A-Man). L'atteggiamento irriverente di Wilson e il suo desiderio di avere finalmente pace nella morte lo rendono presto l'eroe degli altri ospiti e allo stesso tempo la cavia preferita del dottore. Nel delirio, comincia ad avere visioni di Morte,[19] che se ne invaghisce e lo chiama a sé ogni volta che lo torturano. A seguito della morte di uno dei pazienti, Wade viene condannato a morire ma il desiderio di sopravvivere è talmente forte da attivare il fattore di guarigione salvandolo da morte certa. Risanato ma al contempo devastato irrimediabilmente nel fisico e nella mente perché il fattore rigenerante è legato al tumore; riesce a fuggire insieme agli altri pazienti e, in memoria dei giorni trascorsi all'Ospizio prenderà il nome di Deadpool.

Ebbe poi una relazione sentimentale con la mutaforma Vanessa, alias Copycat, conosciuta agli esordi come mercenario e prima di ammalarsi di cancro. I due si sono poi incontrati a più riprese negli anni successivi, fino alla morte di lei.[20][21] Durante il suo soggiorno all'Ospizio, fa la conoscenza di Morte.

Si è poi innamorato della mutante Theresa Rourke Cassidy/Siryn, figlia di Banshee. Dopo diverse incomprensioni, Wade e Theresa sono tornati in rapporti amichevoli.[22] Nella serie "La sfida di Dracula" si è innamorato di una succube di nome Shiklah, che doveva inizialmente portare a Dracula in modo da sposarla, solo che, dopo varie vicissitudini, è stato lui a sposare lei. Da una relazione con Carmelita Camacho ebbe una figlia: Eleanor Camacho. Ha anche avuto una relazione con la Morte, la quale preferisce il suo amore a quello di Thanos.

Deadpool inizia a lavorare per diversi committenti come mercenario. Incontra per la prima volta Cable[23] mentre è al servizio del misterioso "Mr. Tolliver" (poi rivelatosi un possibile figlio futuro dello stesso Cable). In seguito, Wade si trova al centro di una serie di eventi che lo costringono a ripensare almeno in parte i propri scopi. Dopo due miniserie curate da Nicieza in cui si iniziava a ridefinire la sua figura e si introduceva un comprimario storico, Weasel, che rifornisce Deadpool di armi, è Joe Kelly sulle pagine della collana Deadpool (fino al n. 33) a delineare l'interpretazione più nota del personaggio - sospeso tra afflati di redenzione, fallimenti, allegra follia e cupa violenza - e a approfondirne l'ambiente. Lo sceneggiatore crea in particolare T-Ray, nemesi storica di Wade, l'organizzazione interdimensionale Landau, Luckman & Lake e Blind Al, un'anziana ma coriacea non vedente che invece rappresenta la coscienza del protagonista. Il mercenario affronta inoltre un'ultima volta Francis, che ha assunto il nome di Ajax.[24] Dopo l'abbandono di Kelly la serie proseguirà fino al 1995 con alterne fortune, concludendosi con un arco narrativo scritto da Gail Simone e illustrato dallo Studio Udon, durante il quale Deadpool fa brevemente fortuna, fonda una sua società (la Deadpool Inc.) e si scontra con il letale assassino-telepate Cigno Nero. Creduto morto in un'esplosione, Wade riapparirà successivamente in Deadpool Walking, l'arco finale di Agente X, serie sceneggiata dalla stessa Simone in cui apparivano alcuni dei suoi precedenti supporter e il collega mercenario Taskmaster. Conclusasi anche Agente X, Fabian Nicieza ha fatto di Deadpool il co-protagonista della collana Cable&Deadpool, nella quale affianca il suo storico avversario-alleato Cable. Quest'ultimo rappresenta l'elemento serio e posato della coppia, con il combattente in rosso e nero a fargli da controcanto ironico. Ritornano Weasel e i membri dell'Agenzia X (Sandi Brandenberg, Outlaw e il titolare Alex Hayden) ed entra a far parte del gruppo un nuovo personaggio, Bob, Agente dell'HYDRA.

Civil War[modifica | modifica wikitesto]

Durante Civil War, Deadpool si schiera inizialmente dalla parte dei favorevoli alla registrazione (perché spera di trovare finalmente una legittimazione come "eroe" riconosciuto dal governo americano) e si trova anche ad affrontare Capitan America.[25] Dopo una serie di contrasti con Cable, viene convinto da quest'ultimo a mutare propositi e combattere contro la registrazione (scelta che, per altri motivi, farà anche Spider-Man).

Secret Invasion[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Secret Invasion.

Durante l'Invasione Skrull, Deadpool riceve da Nick Fury il compito d'introdursi nella base aliena situata nel Monte Cheyenne col fine di trafugare importanti dati biologici grazie ai quali uccidere la Regina degli Skrull, Veranke. I dati però vengono intercettati da Norman Osborn, il quale li usa per ultimare la ascesa al potere, uccidendo Veranke, e facendo fare una brutta figura a Deadpool, che oltretutto non può ricevere neanche i 100 milioni di dollari promessi da Fury.

Dark Reign[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Dark Reign.

Per vendicarsi di Osborn, Deadpool fa irruzione all'interno della Torre dei Vendicatori, dove lo aspettano i nuovi Thunderbolts, composti da Yelena Belova, ovvero la terza Vedova Nera, Carnefice, Fantasma, Paladin e Ant-Man. Nel corso della lotte si ritrova solo con la Vedova Nera, di cui si innamora. Arrivato il resto della formazione, Deadpool deve fuggire. Assieme a Taskmaster gioca un tranello ai T-Bolts e, trovatosi da solo con Osborn, si fa picchiare, per potergli prendere la carta di credito e vendicarsi. Dopodiché arriva il Carnefice che lo decapita. Scopriamo che il mercenario sfigurato è ancora vivo, e con Taskmaster sta "svaligiando" diversi bancomat con la carta di credito di Norman.

Quando Deadpool ringrazia Taskmaster per avergli ricucito la testa, l'ex agente dell'HYDRA nega di esser stato lui; allora i due si accorgono che è stata Yelena, che credono ricambi il sentimento di Deadpool (in verità era Natasha Romanoff, la seconda Vedova Nera, sotto mentite spoglie in quell'organizzazione). Durante un'intervista televisiva al direttore dell'H.A.M.M.E.R., Norman Osborn, Deadpool compare dietro di lui facendosi vedere da tutti, ad esclusione dello stesso Osborn, col teletrasportatore con un foglio con su scritto "chi non muore si rivede". Dopo aver rivisto il video Osborn decide di mandare uno dei suoi Vendicatori, Bullseye a uccidere Deadpool. Dopo un lungo scontro tra i due, Deadpool sembra avere la vittoria a portata di mano ma Bullseye lo convince a risparmiarlo in cambio dei 100 milioni che Osborn gli doveva (in realtà li dà a Deadpool di tasca sua).

Pirata (Onda di mutilazione)[modifica | modifica wikitesto]

Usando i soldi ottenuti da Bullseye, Deadpool acquista un sottomarino nucleare. Non sapendo però come funziona, quando si immerge crede sia affondato. Deluso, compra un'altra nave, e insieme a Bob, Agente dell'HYDRA decide di diventare un pirata. Per fare soldi decide di attaccare un'isola piena di hotel di lusso. L'isola viene però attaccata da veri pirati, e Bob, per far colpo su una bella ragazza cieca, dice che Deadpool difenderà l'isola. Così il trio (che ha reclutato la ragazza come navigatrice, poiché conosce l'isola meglio di chiunque altro) decide di affrontare i pirati. Dopo aver subito una dura sconfitta, attireranno i pirati in una trappola, facendoli passare sopra il sottomarino nucleare che Deadpool non sapeva usare, e li uccidono con un'esplosione atomica. Alla fine Deadpool scioglie la ciurma e riprende il mare in barca, da solo, desideroso di aiutare gli altri.

Voglio che mi vogliate[modifica | modifica wikitesto]

Deadpool decide di dirigersi a San Francisco per unirsi agli X-Men credendo finalmente di potersi integrare in una comunità. Rifiutata la sua richiesta, Ciclope lo allontana da Utopia poco prima di venire a conoscenza delle numerose interviste rilasciate dal padre di Mercury in cui sostiene che gli X-Men stiano trattenendo sua figlia, minorenne, contro la sua volontà. Convinto da Wolverine della pericolosità della mente di Wade quando viene deluso o rifiutato, Ciclope accetta di ammetterlo dopo un periodo di prova e affida a Domino il compito di supervisionarlo ignorando che oltre a pretendere di indossare una uniforme da lui confezionata, Deadpool ha in mente di assassinare il padre Mercury per risolvere il problema della cattiva pubblicità ai danni degli X-Men. Rintracciato l'uomo in uno studio televisivo, il tentativo di assassinio viene fermato da Domino che flirtando con lui lo invita nella sua stanza d'albergo, lo seda e lo lega al letto prima di ritornare su Utopia e fare rapporto; origliando una conversazione fra Ciclope e Wolverine, viene a conoscenza della loro intenzione di rimuoverlo dalla scena, e incredula si affretta a ritornare alla sua stanza per farlo fuggire poco prima che Wolverine si presenti alla porta proclamando di voler portare Deadpool con sé in una missione in Cina finché le acque non si fossero calmate a S.F. Preoccupati per la vita del padre di Mercury, i due si mettono alla sua ricerca trovandolo assieme a un paio di agenti H.A.M.M.E.R. di scorta in una delle stazioni della metropolitana in cui nel giro di qualche minuto si scatena il caos obbligando tutti i suoi occupanti a dirigersi in superficie dove davanti alle telecamere il padre di Mercury (tenuto sotto tiro da Deadpool) confessa di aver orchestrato il tutto dietro ordine di Norman Osborn che aveva rilevato la sua società salvandolo dalla bancarotta. Preso di mira dai cecchini di Osborn, viene salvato proprio da Deadpool che rivela il suo vero piano per aiutare gli X-Men. Per evitare di essere associati al comportamento di Deadpool, con ancora indosso la sua uniforme da X-Man, Deadpool si fa stendere volontariamente da Colosso e Surge prima di affermare in diretta TV la sua non appartenenza al gruppo mutante. Riappacificatisi alla stazione degli autobus, Ciclope lo invita a non tornare nella sua città ammettendo però che possiede un certo stile.

Perdita dei poteri[modifica | modifica wikitesto]

Deadpool in seguito affronterà il suo doppio malvagio, Evil Deadpool (costruito con i suoi pezzi persi negli anni, rincollati grazie al fattore rigenerante). Durante lo scontro Evil Deadpool verrà colpito da un proiettile che conteneva un siero che annulla il fattore rigenerante permettendo a Wade di ucciderlo. Deadpool manipolerà poi la X-Force di Wolverine dicendo che il siero funzionava anche sui mutanti e spinge Bob, agente dell'HYDRA a tradirlo e iniettargli il siero (creato da Lapide), rendendolo mortale. Deadpool a questo punto rivelerà che ormai vuole morire per incontrare l'amata Morte. Bob però gli chiederà di non lasciarsi uccidere, perché per prendere il siero ha dovuto ingannare Lapide, che ora vuole ucciderlo.

Sale sulla Terra[modifica | modifica wikitesto]

Deadpool, ora vulnerabile, finisce nel mirino di Allison Kemp, donna totalmente paralizzata a causa di Wade. Questa assume T-Ray e Slayback per ucciderlo. Quando Deadpool attacca la loro aeronave, Slayback, colto dal panico, si lancia col paracadute, ma si rivelerà una trappola del personaggio per far esplodere i due. T-Ray, invece, pensando di stare uccidendo Deadpool, si farà saltare in aria con quello che sembrava essere un semplice detonatore. Allora Allison minaccia Deadpool, ancora legato, di farsi esplodere. Deadpool però le fa capire che uccidersi con lui non la farà guarire, e allora Allison decide di arrendersi. In seguito Wade incontrerà un redivivo Evil Deadpool che gli rivela che il siero è temporaneo e che entrambi hanno riacquisito il fattore rigenerante.

I Presidenti Zombie[modifica | modifica wikitesto]

Un negromante di nome Michael, preoccupato per la situazione di odio e intolleranza in cui versano gli Stati Uniti, decide di compiere un oscuro rituale per riportare in vita i Presidenti defunti, sperando che con la loro saggezza possano riportare il paese all'antico splendore. Pur non avendo assolutamente cattive intenzioni (Michael stesso non è neppure un Mago particolarmente dotato) qualcosa va storto: i Presidenti risorgono dalle tombe come zombie senzienti, decisi però non a salvare bensì a distruggere l'America. Gorman, ufficiale dello Shield incaricato di risolvere il problema, non vuole che i Vendicatori o altri eroi di punta vengano visti mentre ri-uccidono i capi USA, quindi ordina all'Agente Speciale Emily Preston di trovare un superumano di serie B che si occupi della faccenda. Intanto Wade è a New York, dove si trova faccia a faccia con lo zombie di Franklin D. Roosevelt. Dopo averlo distrutto sfruttando l'elettricità che passa nei binari della metropolitana, attira l'attenzione della Preston, che lo ingaggia dietro promessa di un lauto compenso. Tutti i Presidenti, con Michael in ostaggio, si sono riuniti nella Independence Hall di Philadelphia, dove sotto il comando di George Washington hanno deciso di spazzare via gli Stati Uniti per ricominciare tutto da zero. Deadpool fa irruzione, ma viene freddato all'istante dallo zombie di Lincoln, che gli spara in testa. Quando si riprende, Wade incontra il fantasma nientemeno che di Ben Franklin, diventato energia a seguito dei suoi esperimenti sull'elettricità, il quale sarà da ora in poi suo alleato.

Washington, nel frattempo, obbliga Michael a riportare in vita i soldati americani morti durante la Guerra di Indipendenza e la Guerra di Secessione, creandosi così un esercito. Guidato dalla Preston, Wade viaggia da un punto all'altro del paese a caccia degli Zombie: Elimina Teddy Roosevelt allo Zoo di San Diego, un gruppo di presidenti "di serie C" sul Golden Gate, altri alla Diga di Hoover e decapita Lincoln in un Cage Match su un ring di Las Vegas. Grazie anche all'intervento del Dottor Strange, che gli fornisce una spada magica, si sbarazza pure di Nixon, Kennedy e Lyndon Johnson, andando pure nello spazio dove Reagan sta manomettendo dei satelliti nucleari.

Tuttavia Washington fa irruzione nell'Elivelivolo S.H.I.E.L.D., uccidendo la Preston (divenuta nel frattempo amica di Wade), rubando il Libro Magico e dissanguando il personaggio, che si salva solo grazie a Michael che lo teleporta via. Furioso, Deadpool affronta l'ultimo presidente rimasto, facendolo a pezzi e rompendo la maledizione distruggendo il Libro. Nonostante il plauso dei Vendicatori per l'impresa compiuta, Gorman accusa Wade di aver combinato solo danni e di essere responsabile della morte della Preston, e che pertanto non gli darà un centesimo, attirandosi così la sua vendetta. Nel finale, Michael rivela che per salvare la Preston ha trasferito la sua coscienza nel corpo di Wade: i due dovranno da adesso condividere la stessa mente.

Patto con il diavolo[modifica | modifica wikitesto]

Mediante un flashback negli anni '70 si viene a sapere come un tempo Deadpool avesse fatto un patto con un demone di nome Vetis, che gli aveva dato il compito di mantenere Iron Man attaccato alla bottiglia (ai tempi Tony Stark era infatti in piena crisi alcolista).

Wade però lo raggira: dopo aver convinto Tony a gettare tutto l'alcool indossa lui stesso l'armatura e, completamente sbronzo, rischia di provocare un danno ecologico con una centrale nucleare. Quando Vetis chiede spiegazioni, gli fa notare che sul contratto viene indicato il nome di Iron Man, non di Tony Stark, quindi lui ha assolto al suo compito. Il demonio viene poi trascinato all'Inferno da Mefisto, deluso perché Vetis si è fatto imbrogliare e perché ha inoltre distribuito poteri a vari umani senza ottenere nulla in cambio.

Oggi, Deadpool si sta abituando ad avere dentro di sé la Preston, quando Vetis, orribilmente sfigurato dalle torture subite negli Inferi, ricompare all'improvviso: sostiene che il contratto siglato tempo prima sia ancora valido, e che Wade deve adesso recuperare le anime di quelli a cui Vetis stesso ha donato i poteri. Se non lo farà, anche Michael morirà. Si scopre infatti che il Libro magico del negromante gli era stato donato proprio da Vetis, e per questo l'incantesimo sui presidenti aveva funzionato al contrario.

Solo dopo aver ucciso un bagnino, il quale aveva chiesto poteri speciali solo per poter salvare più vite, Wade inizia a chiedersi se sta facendo la cosa giusta, scoprendo anche che Vetis sta usando i poteri presi alle sue vittime per diventare sempre più forte, e superare così Mefisto in persona.

A questo punto, Deadpool decide per una soluzione drastica: uccide lui stesso Michael, spedendolo all'Inferno ma impedendo così a Vetis di ottenere il pieno dei suoi poteri. Nell'Aldilà, il mago deve rivelare a Mefisto della congiura, in cambio poi della restituzione della vita. Vetis viene così sconfitto dalle forze congiunte di Deadpool, Michael e Mefisto, il quale mostra a Wade alcuni anfratti della sua mente dove qualcuno ha manomesso e cancellato i suoi ricordi.

Il buono, il brutto e il cattivo[modifica | modifica wikitesto]

La storia si apre con un episodio del passato, dove Deadpool collabora (contro la loro volontà) con Luke Cage e Iron Fist (durante il periodo degli Eroi in Vendita) per aiutare una donna la cui figlia, Carmelita Camacho, è sotto la cattiva influenza di un magnaccia conosciuto come l'Uomo Bianco. Durante l'operazione Wade viene catturato assieme a Carmelita e i due hanno un rapporto sessuale prima di essere salvati da Luke. Successivamente riescono a sconfiggere l'Uomo Bianco e a liberare la ragazza, che scappa non appena vede il vero volto deturpato del suo "eroe".

Ai giorni nostri Wade, dopo essere scampato a un'imboscata, viene a sapere che qualcuno ha prelevato per sette anni i suoi organi per degli esperimenti. Immaginando che quel qualcuno stia studiando le cavie del Progetto Arma Plus cerca aiuto prima da Wolverine e poi da Capitan America, ma senza successo. Successivamente si ritrova in un'altra imboscata, ma stavolta viene catturato.

Dopo essersi liberato, scopre di essere in un campo di concentramento in Corea del Nord e che, dietro a tutto questo, c'è un tipo di nome Butler, che sostiene di conoscerlo. Le brutte sorprese per il personaggio non sono finite. Scopre che il suo Dna assieme a quello degli X-Men è servito per creare un esercito di ibridi Deadpool-Mutanti per l'esercito Nord Coreano, del quale Butler è collaboratore: i poveretti hanno i poteri degli X-Men originali, ma la pelle butterata di Wade, il cui codice genetico era fondamentale per fissare il Gene X alle cavie.

Ultima rivelazione: Deadpool è padre di una bambina, avuta ai tempi dell'Uomo Bianco con Carmelita. Sia la madre che la figlia sono prigioniere nel campo di concentramento, e verranno uccise se Wade non si lascerà usare come cavia. Nel dialogo mentale con la Preston Wade racconta di come già sapesse dell'esistenza della bambina, che si chiama Eleanor, ma che credeva che non fosse sua figlia in quanto era troppo bella, e non sfigurata come lui.

Aiutato dalla Preston e da una versione coreana di Nightcrawler, Wade libera Wolverine e Cap (anche loro catturati in quanto coinvolti in Arma Plus, il programma che sfociò in Arma X), e libera poi tutti i prigionieri umani e mutanti nell'accampamento. Wade fa però un'amara scoperta in quella che è forse la parte più triste e commovente di tutta la sua storia: vicino al campo c'è una fossa comune dove trova il cadavere di Carmelita e, disperato, cerca anche il corpo della bimba prima di essere portato via da Logan e Cap.

Poco dopo i tre raggiungono il covo di Butler, dove l'uomo sta curando la sorella malata di cancro con il DNA di Wade (era questo il suo scopo fin dall'inizio), e qui racconta a Wade di come si sono conosciuti dopo Arma X, di come abbia fatto esperimento su di lui e di come, per mantenerlo sotto il suo controllo, gli abbia fatto il lavaggio del cervello (e che quindi le memorie di Deadpool potrebbero essere false). Grazie alla sorella di Butler, che desidera solo morire, Wade lo uccide divenendo finalmente libero, per poi far saltare in aria il laboratorio con la donna all'interno.

Gli X-Men coreani si rifugiano in Giappone, mentre Deadpool ottiene dalla Preston la promessa che, una volta tornata in un corpo, la prima cosa che farà sarà trovare Eleanor.

Il titolo della serie è chiaramente ispirato all'omonimo film di Sergio Leone Il buono, il brutto, il cattivo.

Deadpool contro lo S.H.I.E.L.D[modifica | modifica wikitesto]

L'Agente Gorman dello S.H.I.E.L.D., che si era rifiutato di pagare Wade per i suoi servigi durante la saga dei presidenti zombie, si scopre essere corrotto, e sta inoltre contrabbandando varia merce, come armi o droga, tramite un LMD (Life Model Decoy, un robot che riproduce le sembianze di una persona) dell'agente Preston. Quando scopre che quest'ultima è viva dentro la testa di Wade e che rischia di essere scoperto, mette una taglia sulla testa del Mercenario, mettendogli contro diversi assassini quali Crossbones, Trapster e lo stesso robot della Preston pur di ucciderlo. In suo aiuto, mentre fronteggia gli assassini, giungono gli agenti Adsit (collega e compagno di squadra della Preston) e Coulson. Successivamente raggiungono Gorman e scoprono non solo che finora collaborava con l'organizzazione terroristica U.L.T.I.M.A.T.U.M., ma che gli ha fornito addirittura un Elivelivolo. Deadpool affronta i suoi agenti con una violenza inaudita persino per i suoi standard (ancora sconvolto per le rivelazioni in Corea), finendo per distruggere il veicolo.

Il passo successivo è ridare un corpo alla Preston, per questo viene deciso di trasferire la sua coscienza all'interno di un altro LMD, ma Gorman, sopravvissuto, manomette il congegno. Per non perdere la sua prima e vera amica, Wade entra nella sua psiche, dove se la deve vedere con le sue varie personalità, le quali non vogliono che la Preston se ne vada. In suo aiuto intervengono Michael il negromante e il Dottor Strange, con i quali riesce a salvarla. In quel frangente Wade incontra una nuovissima personalità senza nome, con un costume simile a un monaco buddista bianco e grigio. Di nuovo solo, riaffronta Crossbones, interrompendo lo scontro solamente per uccidere definitivamente Gorman, per poi sfogarsi sull'altro mercenario rischiando di ucciderlo letteralmente di botte. Solo l'intervento dei suoi amici lo ferma, e Wade decide di prendersi una pausa e una lunga vacanza.

La sfida di Dracula[modifica | modifica wikitesto]

Durante il suo tour mondiale, Wade arriva a Londra dove viene ingaggiato da Dracula. Il re dei Vampiri ha bisogno che il personaggio recuperi da una tomba in Arabia un sarcofago, dove è rinchiusa la sua futura sposa. Gli spiega che l'unico modo per pacificare il Reame dei Mostri è unire le due casate che da sempre se lo contendono: i Vampiri e i Non Morti. Recuperata la bara, Wade la rompe per sbaglio, liberando la sua occupante: si tratta della bellissima Shiklah, regina dei Non Morti. Dopo aver scoperto che Wade è immune ai suoi poteri (può assorbire la vita di un essere umano tramite un bacio, ma il fattore rigenerante di Deadpool è superiore) accetta di unirsi a lui nel viaggio di ritorno concordando che il matrimonio è l'unica soluzione per la pace.

Sulle loro tracce però ci sono Blade e svariati ribelli che non vogliono che il matrimonio si celebri. Intanto Dracula scopre con rabbia che i fratelli di Shiklah, e quindi di diritto gli eredi al regno, sono ancora vivi e vegeti, e non morti millenni prima. Questo renderebbe il matrimonio inutile, dato che Shiklah non è, a questo punto, regina. Furioso e soprattutto irritato dalla loro personalità festaiola e irrispettosa, li fa uccidere entrambi.

Nel frattempo Wade e Shiklah ne approfittano per girare l'Europa, e la ragazza comincia a interessarsi sempre più al mercenario, il quale però la respinge, ricordando la sofferenza causata a Carmelita. Tuttavia lei viene a sapere dell'omicidio dei fratelli, e decide quindi di non sposarsi più e cercare invece vendetta. Wade la appoggia, e dopo una lunga riflessione accetta anche i suoi sentimenti, scatenando le ire di Dracula. Sfuggiti prima all'Hydra, arrivato dopo che Deadpool aveva chiesto aiuto al suo vecchio amico Bob, e poi all'A.I.M., che aveva a sua volta catturato i soldati dell'Hydra, i due tornano a New York, dove si sposano in gran segreto. In questo modo Dracula non potrà più pretendere la mano di Shiklah.

Nello scontro campale tra le forze dei Non Morti, fedeli a Shiklah, e i Vampiri, con l'aiuto tra gli altri di Blade, Michael, Ben Franklin, Bob dell'Hydra e i Thunderbolts, Wade affronta Dracula, vincendo grazie al suo sangue marcio che si rivela nocivo per il Signore della Notte, il quale batte in ritirata. Shiklah diventa Regina della Metropoli dei Mostri e decide di restare legata a Deadpool per sempre, organizzando un matrimonio ufficiale in grande stile, a cui partecipano moltissimi eroi compagni di avventura di Wade. Il personaggio sembra finalmente aver trovato la felicità.

Original sin[modifica | modifica wikitesto]

Wade aiuta sua moglie Shiklah nella sua lotta contro i vampiri, che tentano in tutti i modi di uccidere entrambi. Nel frattempo la Preston e Adsit sono travolti dall'esplosione dell'Occhio dell'Osservatore, avendo così accesso ad alcuni dei segreti che esso custodiva: Emily vede Butler affidare Eleanor al fratello Joshua, un uomo per bene del tutto ignaro delle sue nefandezze, seppur sospettoso, e si mobilita per andare a cercarla. Adsit vede un altro episodio della storia di Wade di cui però non vuole parlare.

Wade intanto vorrebbe arruolare Dazzler nella sua crociata contro Dracula, poiché con il suo potere potrebbe sterminare facilmente tutti i vampiri, ma ella rifiuta, così si reca al Baxter Building, dove trova un congegno dei Fantastici Quattro per tornare indietro nel tempo e riprovare a chiedere l'aiuto di Dazzler quando ancora era una cantante, riuscendoci. Dopo essere tornati nel presente iniziano a sfoltire le schiere di Dracula, mentre Shiklah distrae gli alti ranghi.

Intanto Preston, trovata la casa di Joshua Utler, vi trova sia lui che Eleanor, viva e in perfetta salute, ma sono interrotti dagli agenti di U.L.T.I.M.A.T.U.M., in cerca di vendetta verso Deadpool. Prima di essere danneggiata avvisa Wade, il quale si precipita inutilmente prima dai Fantastici Quattro, poi da Strange, e infine da Iron Man nel tentativo di cercare aiuto. (lasciando tra l'altro Dazzler da sola, la quale prima verrà catturata dai vampiri e poi salvata da Shiklah e riportata al suo tempo a lavoro finito). Infine si reca dai Vendicatori. Trova Thor, il quale è restio all'aiutarlo, così Wade, esasperato, si prepara a combattere. Una nuova voce nella sua testa gli suggerisce, però, di spiegargli quel che succede e che la violenza è inutile in quel momento. Wade lo fa e Thor, commosso, usa il suo martello per portarlo da sua figlia. Arrivato a Los Angeles salva sia lei che Joshua, il quale però colto da infarto muore, poco dopo aver fatto giurare a Wade di proteggerla. Il mercenario fa una strage come non si era mai vista. Poco dopo sopraggiunge Spezzabandiera, capo dell'organizzazione, il quale cattura e getta Ellie dalla finestra. Wade, furioso stermina gli agenti di U.L.T.I.M.A.T.U.M. ma lascia in vita proprio Spezzabandiera, dopo averlo massacrato, intimandogli di non cercarlo più perché la prossima volta sarebbe morto. Si scopre poi che Ellie è stata salvata da Evan (la versione giovane di Apocalisse).

La bambina viene creduta morta dallo S.H.I.E.L.D., e Wade la affida alle cure della Preston. Adsit rivela alla sua collega di aver visto, nelle memorie dell'Osservatore, Wade uccidere i suoi genitori. Lui non lo ricorda a causa delle tonnellate di farmaci somministratigli negli anni da Butler, ed entrambi decidono che è meglio non lo venga mai a sapere.

AXIS[modifica | modifica wikitesto]

Nel crossover AXIS Deadpool scopre che Magneto sta reclutando un gruppo di supercriminali (composti da Mistyca, Sabretooth, Carnage, Uomo Assorbente, Hobgoblin, Dottor Destino, Loki, Incantatrice e Jack Lanterna) per affrontare Onslaught Rosso sull'isola di Ghenosha, e così si unisce a loro. Durante lo scontro si rende utile ricaricando l'armatura di Iron Man e salvando Genesis da Sabretooth (che era sotto il controllo mentale di Onslaught). Per porre fine alla battaglia Destino e Scarlet lanciano un incantesimo che capovolge tutte le personalità dei presenti. Wade diventerà, ironicamente, un pacifista, adottando il nome di Zenpool, la cui personalità prevalente è la stessa vista quando la Preston abbandonò la sua mente, da cui prenderà pure il costume.

Nonostante non sia più un combattente, convince Apocalisse (ossia Evan affetto dall'incantesimo) a desistere dal suo piano di conquista, per poi accoglierlo in casa sua dopo che la situazione si è ristabilita. Tornato sè stesso, aiuta i suoi vecchi amici nord coreani a trovare rifugio nel reame di sua moglie, dato che a causa della loro struttura ibrida hanno bisogno di regolari trapianti dei suoi organi di sopravvivere. In seguito a una discussione con Shiklah, Wade capisce di non essere affatto felice, nonostante abbia una moglie che lo ama, degli amici sinceri e una figlia che lo adora, di avere sempre finto, e che ha bisogno di una pausa.

La fine di Deadpool[modifica | modifica wikitesto]

Presa al volo l'occasione di un ingaggio in Medio Oriente propostagli da Trapster, Deadpool parte. Qui decide di ribellarsi alla Roxxon, la multinazionale che lo aveva richiesto, affrontando Omega Red ma decidendo di risparmiargli la vita. Dopo tutto quello che gli è accaduto, Wade ha capito l'importanza dei ricordi e della verità, e dato che anche Omega Red vive con memorie finte, impiantatigli da quelli che lo hanno reso ciò che è, lo convince ad andare alla ricerca del suo vero passato.

Approfittando della sua assenza, U.L.T.I.M.A.T.U.M. decide di cercare vendetta per i suoi compagni. Eliminato il vecchio Spezzabandiera, contrario a un nuovo attacco, ed elettone uno nuovo, i soldati aggrediscono la famiglia della Preston, che si rifugia con Eleanor in un bunker. Con una flemma e una defilazione mai viste, Wade passa i giorni successivi a preparare con cura la sua contromossa, facendo uso di tutto il suo intelletto e delle sue abilità come ladro e rapitore. Attirato l'intero esercito di U.L.T.I.M.A.T.U.M. in un campo isolato nella campagna, Deadpool lo spazza via dalla faccia della terra, uccidendo ogni singolo uomo presente e il nuovo Spezzabandiera in un'elaborata trappola comprendente droni militari e una inaudita ferocia.

Conclusa la strage, finalmente libero, Deadpool cessa di esistere: abbandona il costume, le katane e le pistole in mezzo ai cadaveri, diventando definitivamente Wade Wilson. Durante i festeggiamenti con tutti i suoi amici e la sua famiglia su uno yacht, si verifica l'ultima Incursione, lo scontro tra Terra 616 e Terra 1610, preludio al crossover Secret Wars. Entrambe le realtà sono annichilite e Wade scompare assieme ai suoi cari.

Mrs. Deadpool e i terribili Howling Commandos[modifica | modifica wikitesto]

Dopo la distruzione del Multiverso, Dio Destino ha plasmato Battleworld, un Pianeta-Mosaico composto da pezzi di varie realtà. Tra essi un Reame dei Mostri alternativo, dove Wade ha avuto la peggio su Dracula. Rimasto al potere, il Re della Notte può convolare a nozze con Shiklah, la quale però prende tempo con la scusa di portare negli Inferi le ceneri dei fratelli defunti. In realtà ella è venuta in possesso di un'arma magica che potrebbe ucciderlo, ma che è incompleta. Il viaggio nell'Aldilà è solo una copertura per trovare la seconda parte. Sospettoso, Dracula le affianca durante il viaggio i suoi migliori guerrieri, denominati Howling Commandos (chiaro riferimento alla squadra di Nick Fury durante la Seconda Guerra Mondiale), con lo scopo di sorvegliarla: l'Uomo Lupo, Marcus il Centauro Simbionte, la Mummia, la Creatura di Frankenstein e l'Uomo Cosa.

Lungo il tragitto i Commandos si rivelano nemici di Dracula, e decidono di passare dalla parte di Shiklah nella sua crociata. Mentre il gruppo percorre l'Aldilà, al palazzo di Dracula è rimasto l'ultimo membro, l'Uomo Invisibile. Creduto morto nel primo numero, ha invece il compito di spiare il Re della Notte, con il risultato di mandarlo completamente fuori di testa. Recuperato l'ultimo pezzo dello Scettro della Manticora, Shiklah e i compagni tornano nella Città dei Mostri, solo per trovarla devastata da un ormai folle e paranoico Dracula.

Nello scontro che ne segue muoiono tutti gli Howling Commandos, ad eccezione dell'Uomo Cosa, fino a che Shiklah non riesce con lo Scettro a carbonizzare e distruggere il suo nemico. Solo in quel momento si accorge del fantasma di Wade, che l'ha seguita per tutto il tempo e che l'avverte di due cose: primo, che Battleword non è reale ma è solo una creazione di Destino; secondo, che uccidendo Dracula ha infranto la legge di Destino stesso e che rischia perciò la vita. Lei non gli dà retta, anzi proclama la ribellione di tutto il suo popolo ma prima ancora che abbia finito di parlare un intero battaglione di Thors appare in cielo.

Shiklah, la popolazione dei Mostri e l'intera Metropoli sono obliterati dalla faccia di Battleword in pochi secondi. Deadpool compare in questa miniserie come fantasma e narratore della vicenda, irritato perché nessuno può vederlo (esclusa la Creatura, che però è troppo stupida per essere creduta) e soprattutto perché l'Uomo Lupo e Shiklah sembrano avere una tresca. Finita la storia, Wade dà appuntamento al lettore nella nuova serie, chiedendosi se l'Uomo Invisibile sia ancora lì da qualche parte.

All-New Deadpool[modifica | modifica wikitesto]

Nell'universo All New All Different Marvel Deadpool è diventato l'eroe più famoso del mondo, oltre che un milionario, e si unisce alla squadra unione di Steve Rogers.

Ha inoltre formato una sua personale squadra di mercenari, chiama inizialmente "Eroi in vendita" e in seguito "Mercenari per soldi", di cui fanno parte Solo, Insanicida, Terror, Slapstick, l'ex Avenger Stingray, un emulo messicano di Deadpool chiamato Masacre e il folle Madcap. Quest'ultimo vuole solo vendicarsi di Wade per dei torti subiti in passato, e dopo un lungo combattimento si suicida, promettendo di tornare.

Se da una parte la vita professionale di Deadpool procede a gonfie vele, quella sentimentale sta cadendo a pezzi: pur di proteggerli, ha allontanato dalla sua vita Ellie, Adsit e l Preston, e tutti e tre gli rinfacciano questa cosa con rabbia; Shiklah lo tradisce ripetutamente, irritata per le poche attenzioni che le vengono rivolte dal marito; Michael muore proteggendo la Metropoli dei Mostri, mentre Ben Franklin decide che è ora di "passare oltre". Come se non bastasse, Wade usa i soldi della sua attività per finanziare i Vendicatori, tralasciando lo stipendio dei suoi Mercenari: dopo un furioso litigio, questi lo abbandonano. Prima di separarsi, Solo rivela il motivo per cui Deadpool è così famoso: era stato lui, indossando un costume del personaggio, a salvare un importante politico e a metterlo così in buona luce agli occhi di Steve Rogers.

In tutto questo, Madcap si sta riformando, assetato più che mai di vendetta.

Poteri e abilità[modifica | modifica wikitesto]

La principale caratteristica di Deadpool è il suo potente fattore rigenerante, legata al tumore allo stadio terminale di Wade, che gli salva la vita ma rigenerando in maniera sovrannaturale anche la massa tumorale e, di conseguenza, devastandone ancora di più il corpo e la mente; le funzioni vitali, motorie e psichiche, del personaggio sono costantemente tenute attive e accelerate dal processo di degenerazione e rigenerazione delle cellule del suo tumore. Wade può rigenerare completamente e in pochi istanti interi organi danneggiati e riparare ossa fratturate oltre a farsi ricrescere intere estremità perdute. Qualunque tentativo di ucciderlo risulta vano. Grazie al suo fattore rigenerante Deadpool dispone anche di forza, resistenza, velocità e agilità sovrumane. Visto che anche i suoi processi mentali sono incredibilmente accelerati, il personaggio dispone di una lucidità e di una velocità di pensiero sovrumane, dalle quali derivano anche dei riflessi altrettanto accelerati, inoltre grazie al suo fattore, Deadpool, come Wolverine, può vivere più a lungo e ha rallentato di parecchio l'invecchiamento. Ha un'eccezionale memoria fotografica che gli permette di ricordare qualsiasi cosa, tra cui i movimenti degli avversari essendo così capace di anticiparli e di replicare le abilità e le loro tecniche; è anche immune alla telepatia e a tutti i tipi di veleni, droghe, infezioni e malattie; è anche esperto in tutte le diverse arti marziali, nei combattimenti a mani nude e nell'uso di armi bianche, da fuoco ed esplosive, oltre a essere un poliglotta; infine Thanos gli ha donato l'immortalità.

Deadpool è solito fare uso di due katane, di una coppia di pistole e di diversi tipi di granate oltre a uno speciale dispositivo posto nella sua cintura grazie al quale può teletrasportarsi ovunque desideri. In diverse occasioni ha anche portato con sé una borsa magica dal quale può estrarre tutte le munizioni e le armi che vuole. È inoltre un grande maestro nel parkour e nelle arti del borseggio, del furto e dello spionaggio. La sua follia lo rende estremamente imprevedibile.

Altre versioni[modifica | modifica wikitesto]

Ultimate[modifica | modifica wikitesto]

La versione Ultimate di Deadpool compare su Ultimate Spider-Man n. 48 e n. 49 nella saga che prende il suo nome, e si differenzia dall'originale per essere molto più serio, silenzioso e per non rompere la quarta parete. Rapisce gli Ultimate X-Men e Ultimate Spider Man (come "bonus") insieme al suo gruppo, i Predatori, uomini che sono diventati cyborg per dare la caccia ai mutanti. Dopo il rapimento li porta sull'isola di Krakoa da dove viene trasmesso uno show il cui tema è la caccia e l'uccisione dei mutanti stessi. All'inizio sembra essere Charles Xavier, ma poi si scopre essere un trucco. In seguito, in un altro scontro fra i Pole riders e gli X Men, Spider-Man riesce a togliergli nuovamente la maschera e si scopre la sua vera faccia: si tratta di un volto con il teschio e parte del cervello scoperto. In apparenza morto dopo essere stato attraversato da Kitty Pryde e mandato in corto circuito (essendo gran parte del suo corpo meccanizzato), dopo che gli X-Men e l'Uomo Ragno se ne sono andati lo si vede rialzarsi in piedi. Durante la miniserie Deadpool Uccide Deadpool, questa versione del mercenario viene uccisa da altre sue controparti inferocite provenienti da altre dimensioni.

In un livello Ultimate del videogioco Spider-Man: Shattered Dimensions (ambientato mesi dopo USM 49) Deadpool torna in televisione con lo show "Pain Factor" la differenza con l'altro show è che lui stesso è il conduttore e che i suoi collaboratori sono suoi fan armati di mitra o mazze da baseball, alla fine viene sconfitto da Spider-Man e arrestato dallo S.H.I.E.L.D. (infatti lo si può vedere in una cella insieme a Electro nel livello di Carnage ambientato nel Triskelion). Nel livello di Deadpool, Spider-Man disse che pensava che Deadpool fosse morto dopo l'accaduto dei numeri 48 e 49.

Gwenpool[modifica | modifica wikitesto]

Questa versione, nata da una copertina variant di Deadpool per Deadpool’s Secret Secret Wars n. 2 di Chris Bachalo, riesce ad avere un tale successo da guadagnarsi una testata tutta propria. A differenza del personaggio di Spider-Gwen, questo non è una versione alternativa del personaggio orginale, ossia Deadpool, e non è neanche una versione alternativa di Gwen Stacy. Gwendolyn "Gwen" Poole, giunta sulla Terra 616 dall'universo reale, dove tutti i personaggi Marvel altro non sono che semplici fumetti, si ritrova a lavorare come mercenaria per guadagnarsi da vivere con il nome di Gwenpool. Priva di ogni superpotere, dimostra una vasta conoscenza dell'universo Marvel e di tutti i suoi personaggi. Riesce a entrare grazie a questo nella squadra di mercenari di MODOK, fermando Jane Foster, alla quale bisbiglia l'identià segreta.

Era di Apocalisse[modifica | modifica wikitesto]

La versione di Deadpool presentata in L'era di Apocalisse, si fa chiamare Dead Man Wade (Wade Uomo morto) ed è il capo dei Pale Riders di Apocalisse. Rispetto all'originale non sa di essere in un fumetto, è cinico, triste e senza scrupoli. Il suo corpo è in bilico tra rigenerazione e decadimento. Quando raggiunge la Terra selvaggia per uccidere gli Avalon (neutrali rispetto ad Apocalisse, ma considerati comunque traditori e criminali) insieme ai Pale Riders, viene attaccato da Nightcrawler che sconfigge i Riders grazie al tradimento di Damask. Tentando di uccidere entrambi, Wade viene ucciso da Nightcrawler, che lo decapita teletrasportando la sua testa lontano.

Superman & Batman[modifica | modifica wikitesto]

Un personaggio che presenta notevoli similitudini con Deadpool compare in un annual della serie Superman/Batman[26] edita dalla DC Comics. Anche per evitare problemi di copyright, la sua identità viene resa ambigua non consentendogli mai di rivelare il proprio nome, riuscendo al massimo a pronunciare "Deaaa....". In seguito a una perturbazione dimensionale, i due eroi fronteggiano le loro controparti rovesciate dell'universo del Sindacato del Crimine, Ultraman e Owlman, spalleggiati da Deathstroke. A bilanciare quest'ultimo compare un suo doppio che di Deadpool riprende non solo il modus operandi e lo stile nel parlare, ma anche alcuni particolari del costume.[senza fonte]

Altri media[modifica | modifica wikitesto]

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: X-Men (serie cinematografica).
Ryan Reynolds interpreta Deadpool nel secondo omonimo film

Deadpool appare nell'universo cinematografico degli X-Men dove è interpretato da Ryan Reynolds ed è, come nel fumetto, un ex mercenario ed è un vigilante intelligente, eroe ironico e impavido che cerca di eliminare il male dal mondo, sebene più fedele al fumetto questa versione cinematografica è più compassionevole e fedele della sua controparte cartacea.

  • In Deadpool (2016), Deadpool cerca in tutti modi di avere la sua vendetta sull'uomo che lo ha orribilmente sfigurato, Francis Freeman detto Ajax, alla fine dopo aver ucciso Francis Deadpool torna con la sua fidanzata Vanessa dopo che lei gli ha detto che non gli importa del suo nuovo aspetto.
  • In Deadpool 2 (2018), Wade, suicidatosi dopo la morte di Vanessa, viene portato da Colosso nella casa degli X-Men. Qui, diviene membro temporaneo del gruppo e cerca di salvare Russell, un giovane mutante braccato da Cable.

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Il personaggio compare in alcune serie televisive animate

  • Insuperabili X-Men; nella sedicesima puntata (Whatever It Takes J) il mutante di nome Morph si trasforma in Deadpool per disorientare Wolverine. Nella trentesima puntata (Phoenix Saga Part 2: The Dark Shroud) il lato oscuro del professor Charles Xavier fa comparire sotto forma di allucinazioni sia Sabretooth che Deadpool.
  • Ultimate Spider-Man; compare la sua maschera in un giornale che finisce in faccia a Sabretooth; Mentre Peter ed Harry giocano con un videogame si poteva notare Deadpool come personaggio. Deadpool appare in persona nell'episodio 2x16, in cui il titolo della serie è tramutato nel titolo dell'episodio, "Ultimate Deadpool".
  • Disk Wars: Avengers.
  • Future Avengers.

Home video[modifica | modifica wikitesto]

  • Hulk Vs. Thor e Wolverine, film animato prodotto dai Marvel Studios. Fa parte del team Arma X insieme a Omega Red, Lady Deathstrike e Sabretooth. Deadpool esordisce quando spara delle freccette sedative a Hulk e Wolverine. Riapparirà in seguito infastidendo Omega Red per il fatto che non tiene mai la bocca chiusa. Wilson, dopodiché sarà presente al colloquio fra il professore e Wolverine sui progetti che Arma X avrà su di lui; durante questo dialogo verrà strangolato da Omega Red con l'intento di farlo tacere. Deadpool riappare quando Sabreetooth ucciderà il Professor Thorton, dove si accorgerà che in realtà è stato proprio lo stesso Creed a ucciderlo, ma continuerà comunque a spalleggiarlo per eliminare Wolverine. Qualche scena più tardi, Deadpool è sul punto di uccidere Bruce Banner ma Wolverine lo salva tagliandogli il braccio che impugna la pistola (braccio che poi si riattaccherà in un siparietto molto divertente). Dopo che Hulk entra in scena, Deadpool, nel tentativo di eliminarlo gli farà ingoiare un bomba facendolo ancora più arrabbiare e mentre Hulk si avventa contro Wolverine, quest'ultimo spinge il mercenario contro Hulk, mettendolo KO. Fa la sua ultima apparizione in una scena del film dopo i titoli di coda, sopravvissuto alla distruzione della base segreta di Arma X, felice della sua salvezza. Proprio in quel momento Hulk, con un salto lo schiaccia concludendo il cartone animato con un suo gemito di dolore.
  • Deadpool Collection: E' una serie di film che ospitano Deadpool in coperina e nel retro, interpretare il soggetto originale come in The War-Pianeta delle Scimmie, Edward Mani di forbice, Alien, Terminator ecc. il film contenuto resta originale.

Videogiochi[modifica | modifica wikitesto]

  • La prima apparizione videoludica di Deadpool risale al 2005, al videogioco X-Men Legends II: L'Era di Apocalisse, come personaggio giocabile. Compare prima come boss, in seguito, se battuto, è possibile utilizzarlo nella propria squadra.
  • L'anno successivo Deadpool compare sempre come personaggio giocabile in Marvel: La Grande Alleanza, ed è selezionabile liberamente a partire dal primo punto di salvataggio S.H.I.E.L.D.. Il suo scenario nel simulatore è ambientato a Mondo Assassino, il luna park di Arcade. Ha dei particolari dialoghi con comprimari come Jarvis, Freccia Nera, la Valchiria e la Vedova Nera. Deadpool è utilizzabile anche nel seguito del gioco: Marvel: La Grande Alleanza 2, e stavolta (come nel fumetto) rompe la quarta parete. Qui compare prima come boss, dopo, appena lo si avrà sconfitto, lo si potrà utilizzare.
  • Compare come boss finale nel gioco ufficiale di X-Men le origini - Wolverine.
  • Deadpool fa parte del cast di Marvel vs. Capcom 3: Fate of Two Worlds con la voce di Nolan North e, come da personaggio, infrange continuamente la quarta parete rivolgendosi spesso al giocatore o ai videogiochi della Capcom.
  • Inoltre è presente nel videogioco Spider-Man: Shattered Dimensions come Boss della dimensione Ultimate, riprendendo quello che gli accadde dopo nei numeri 48 e 49 di Ultimate Spider-Man.
  • È un personaggio acquistabile ed utilizzabile nel videogioco "free to play" Marvel Heroes uscito il 4 giugno 2013
  • Il 28 giugno 2013 è uscito Deadpool, videogioco in cui, per la prima volta, il personaggio è l'unico protagonista. Inoltre, nel gioco, sono presenti anche altri personaggi della Marvel tra cui Wolverine, Psylocke, Rogue, Domino, Cable e Sinistro.
  • Inoltre, nel videogioco LittleBigPlanet 3 è possibile acquistare costumi per i personaggi giocabili, tra cui quelli della Marvel e quindi anche quello di Deadpool.
  • Deadpool sarà un personaggio giocabile in LEGO Marvel Super Heroes dopo aver collezionato tutti i mattoncini rossi.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Il termine volume è usato in lingua inglese, in questo contesto, per indicare le serie, pertanto Vol. 1 sta per prima serie, Vol. 2 per seconda serie e così via.
  2. ^ Deadpool - Top 100 Comic Book Heroes, IGN Entertainment. URL consultato il 9 marzo 2015.
  3. ^ Cable&Deadpool n. 5, settembre 2004.
  4. ^ Cable&Deadpool n. 15, luglio 2005.
  5. ^ Situazione poi ripresa e volta in parodia sulle pagine di Superman & Batman (Annual 2006).
  6. ^ Deadpool n. 28, maggio 1999.
  7. ^ Cable&Deadpool n. 24, febbraio 2006 - ripresa nel n. 31 della stessa collana, ottobre 2006.
  8. ^ Deadpool vol 1 :: ComicsBox, su www.comicsbox.it. URL consultato il 19 gennaio 2018.
  9. ^ Cable & Deadpool :: ComicsBox, su www.comicsbox.it. URL consultato il 19 gennaio 2018.
  10. ^ Deadpool vol 2 :: ComicsBox, su www.comicsbox.it. URL consultato il 19 gennaio 2018.
  11. ^ Deadpool vol 3 :: ComicsBox, su www.comicsbox.it. URL consultato il 19 gennaio 2018.
  12. ^ Deadpool vol 4 :: ComicsBox, su www.comicsbox.it. URL consultato il 19 gennaio 2018.
  13. ^ Spider-Man/Deadpool :: ComicsBox, su www.comicsbox.it. URL consultato il 19 gennaio 2018.
  14. ^ Despicable Deadpool :: ComicsBox, su www.comicsbox.it. URL consultato il 19 gennaio 2018.
  15. ^ Panini Comics: Uscite della settimana[collegamento interrotto], ComicUS, 30 giugno 2011. URL consultato il 1º luglio 2011.
  16. ^ Cable&Deadpool n. 19, novembre 2005, a integrazione di uno spunto di Joe Kelly.
  17. ^ Deadpool n. 16, maggio 1998
  18. ^ Deadpool/Death - Annual, 1998.
  19. ^ Deadpool/Death, cit.
  20. ^ Deadpool, n.59
  21. ^ X-treme X-men,n.16
  22. ^ Cable&Deadpool n. 16-17, agosto-settembre 2005.
  23. ^ New Mutants n. 98, febbraio 1991.
  24. ^ Lo scontro si risolve in Deadpool/Death, cit.
  25. ^ Cable&Deadpool n. 32, settembre 2006.
  26. ^ Superman & Batman (Annual 2006), scritto da uno degli autori storici di Deadpool, Joe Kelly, e in cui compare come guest artist anche Ed McGuinness.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

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