Deadpool

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Deadpool
Deadpool, disegnato da Ed McGuinness
Deadpool, disegnato da Ed McGuinness
Universo Universo Marvel
Lingua orig. Inglese
Alter ego Wade Winston Wilson
Autori
Editore Marvel Comics
1ª app. febbraio 1991
1ª app. in New Mutants n. 98
Editore it. Marvel Comics
app. it. luglio 1994
app. it. in X-Force n. 0
Interpretato da
Voci orig.
Voce italiana Francesco Venditti (X-Men le origini - Wolverine, Deadpool)
Sesso Maschio
Etnia canadese
Abilità
  • Forza, resistenza, velocità, agilità e riflessi sovrumani
  • Immunità alla telepatia
  • Fattore rigenerante più efficace dell'Universo Marvel
  • Immortalità (dovuta alla maledizione di Thanos)
  • Esperto nelle arti marziali e ottimo spadaccino
  • Notevole destrezza con le armi da fuoco
  • Esperto di esplosivi
  • Conoscenza di più lingue
  • Utilizzo di un dispositivo di teletrasporto situato nella propria cintura
Parenti
  • Padre ex-ufficiale (deceduto)
  • Madre (deceduta)
  • Shiklah (moglie)
  • Vanessa Carlysle (fidanzata,Copycat,deceduta)
  • Eleanor Camacho (figlia)
Warda Wilson(deadpool 2099)

Deadpool, il cui vero nome è Wade Winston Wilson, è un personaggio dei fumetti creato da Fabian Nicieza (testi) e Rob Liefeld (disegni), pubblicato dalla Marvel Comics, apparso per la prima volta in New Mutants (vol.1[1]) n.98 (febbraio 1991). A causa della sua parlantina inarrestabile viene soprannominato il Mercenario Chiacchierone (The Merc with a Mouth).

È un eroe e fa sovente coppia con Cable, con il quale ha condiviso la testata Cable & Deadpool, il cui arco narrativo si è concluso negli Stati Uniti con il numero 50 (febbraio 2008); il personaggio è, a partire da settembre 2008, protagonista di una testata tutta sua, scritta da Daniel Way. Dopo la conclusione di quest'ultima, la testata viene rilanciata nel 2013 come parte dell'iniziativa Marvel NOW!, con ai testi il duo comico Gerry Duggan e Brian Posehn e come disegnatore Tony Moore.

È noto per il suo humour, fatto di doppisensi e riferimenti a vecchi film, serie televisive, canzoni e immagini popolari. Teledipendente tanto da descrivere la propria mano destra come "La mia mano CINEMAX",[2] apprezza in particolare le situation comedy: il suo idolo è Bea Arthur della serie Cuori senza età, ritiene che le gemelle Olsen siano al centro di una cospirazione mondiale, e, stando a Siryn ha «pianto quando è stato sospeso Manimal».[3]

Il suo nome di battesimo ricalca da vicino quello del personaggio della DC Comics Deathstroke, che si chiama Slade Wilson; un'altra somiglianza degna di nota tra i due è che entrambi sono sia mercenari sia maestri di spada, e indossano indumenti aderenti da assassino con bandoliere, cinturoni e una maschera che copre completamente il volto. In origine, fu questa caratterizzazione grafica molto simile a far gridare al plagio da parte di Rob Liefeld.[4] Il successivo sviluppo del personaggio da parte di autori come Joe Kelly e Gail Simone - e in seguito lo stesso Nicieza - ha fatto sì che i caratteri dei due mercenari divergessero radicalmente.

Il sito web IGN ha inserito Deadpool alla 31ª posizione nella classifica dei cento maggiori eroi della storia dei fumetti, dopo Freccia Verde e prima di Tim Drake.[5]Deadpool è un essere cosmico, potente quanto il tribunale vivente per via della sua coscienza di essere in un fumetto e quindi di poter modificare la realtà a suo piacimento.

Biografia del personaggio[modifica | modifica wikitesto]

Deadpool è di cittadinanza e nascita canadese. Sembra che fin dall'infanzia sia stato abituato a spostarsi e a vivere in luoghi diversi a seguito dei trasferimenti da una base all'altra da parte del padre, ufficiale nell'USAF (apprendendo in tal modo un numero imprecisato di idiomi stranieri e il gusto per le parole dal suono buffo, come «chimichanga»).[6]

Alcuni aspetti problematici del suo carattere risalirebbero alla perdita in giovane età della madre per un cancro terminale, e all'esacerbarsi dei rapporti con il padre. Inizia a preferire la compagnia dei teppisti, a darsi a piccoli episodi di vandalismo e a comportarsi da "duro", probabilmente per attirare l'attenzione del genitore.

Intorno ai diciassette anni, il futuro Deadpool resta solo al mondo: in un bar, uno dei bulli suoi amici punta una pistola contro il signor Wilson (in uniforme) mentre sta cercando di riportare il figlio a casa. Wade cerca goffamente di deviare l'arma, ma un colpo parte ugualmente uccidendo suo padre.

Abbandonati gli studi, al compimento dei diciott'anni il protagonista si arruola nell'Esercito, entrando nelle forze speciali. Cacciato dall'US Army per insubordinazione circa un anno dopo, inizia una carriera come mercenario: è in questo periodo che, stando allo sceneggiatore Joe Kelly, avrebbe incontrato per la prima volta il futuro Bullseye.[7] Conosce anche la giovane mutaforma Copycat, della quale si innamora.

In seguito, Wilson scopre di essere affetto da una forma grave di cancro, forse per una predisposizione geneticamente ereditata dalla madre. Quando la malattia ha ormai raggiunto lo stadio terminale gli viene offerta la possibilità di entrare nel progetto Arma X, dove viene sottoposto a una sperimentazione che mira a riprodurre il fattore rigenerante del mutante Wolverine in altri soggetti.

Apparentemente la procedura fallisce e Wade viene trasferito nella struttura di accoglienza destinata ai reietti del progetto, l'Ospizio.[8] Quest'ultima è diretta dal dottor Killebrew, che compie esperimenti non autorizzati sui pazienti spalleggiato dal Sorvegliante, (The Attending, o A-Man) un superuomo "riuscito". L'atteggiamento irriverente di Wilson e il suo desiderio di avere finalmente pace nella morte lo rendono presto l'eroe degli altri ospiti (che tengono una lotteria su chi sarà il prossimo a morire sotto i ferri, la dead pool) e allo stesso tempo la cavia preferita del folle dottore e la bestia nera del Sorvegliante, che chiama con il vero nome di "Francis".

Nel delirio, comincia presto ad avere visioni della Morte,[9] che se ne invaghisce e lo chiama a sé ogni volta che lo torturano. In seguito Francis reagisce all'ennesima provocazione riducendo a un vegetale l'unico amico di Wade, Worm, spingendolo così a uccidere quest'ultimo per pietà: secondo le regole dettate da Killebrew questo significa che anche lui deve morire.

Il Sorvegliante è felice di eseguire la procedura, ma - con grande costernazione della Morte che lo implora di non lasciarla - il desiderio di Wilson di sopravvivere e vendicarsi è più forte, e il suo fattore di guarigione si attiva rigenerando nel giro di pochi secondi il cuore che gli era stato strappato.

Risanato ma al contempo devastato irrimediabilmente nel fisico (la rigenerazione si è in qualche maniera legata al tumore, lasciando la sua pelle solcata da una miriade di rughe e cicatrici) e nella mente, l'uomo sconfigge Francis e fugge insieme agli altri pazienti. In memoria dei giorni trascorsi all'Ospizio prenderà il nome di Deadpool.

Criminale ladro[modifica | modifica wikitesto]

Deadpool disegnato da Mike McKone sul primo 100% MARVEL dedicatogli in Italia

Ritornato alle proprie radici di mercenario, Deadpool inizia a lavorare per diversi committenti come soldato di ventura, assassino e uomo d'armi, segnalandosi per l'umorismo tagliente, i pochi scrupoli e il carattere instabile. Incontra per la prima volta Cable durante questo periodo,[10] mentre è al servizio del misterioso "Mr. Tolliver" (poi rivelatosi un possibile figlio futuro dello stesso Cable).

In seguito, Wade si trova al centro di una serie di eventi che lo costringono a ripensare almeno in parte i propri scopi.

Dopo due miniserie curate da Nicieza in cui si iniziava a ridefinire la sua figura e si introduceva un comprimario storico, il gadgeteer Weasel, che rifornisce Deadpool di armi, è Joe Kelly sulle pagine della collana Deadpool (fino al numero 33, per i disegni di Ed McGuinness e Pete Woods) a delineare l'interpretazione più nota del personaggio - sospeso tra afflati di redenzione, fallimenti, allegra follia e cupa violenza - e a approfondirne l'ambiente. Lo sceneggiatore crea in particolare T-Ray, nemesi storica di Wade, l'organizzazione interdimensionale Landau, Luckman & Lake e Blind Al, un'anziana ma coriacea non vedente che invece rappresenta la coscienza del protagonista. Il mercenario affronta inoltre un'ultima volta Francis, che ha assunto il nome di Ajax.[11]

Dopo l'abbandono di Kelly la serie proseguirà fino al 1995 con alterne fortune, concludendosi con un arco narrativo scritto da Gail Simone e illustrato dallo Studio Udon, durante il quale Deadpool fa brevemente fortuna, fonda una sua società (la Deadpool Inc.) e si scontra con il letale assassino-telepate Cigno Nero. Creduto morto in un'esplosione, Wade riapparirà successivamente in Deadpool Walking, l'arco finale di Agente X, serie sceneggiata dalla stessa Simone in cui apparivano alcuni dei suoi precedenti supporter e il collega mercenario Taskmaster.

Conclusasi anche Agente X, Fabian Nicieza ha fatto di Deadpool il co-protagonista della collana Cable&Deadpool, nella quale affianca il suo storico avversario-alleato Cable. Quest'ultimo rappresenta l'elemento serio e posato della coppia, con il combattente in rosso e nero a fargli da controcanto ironico. Ritornano Weasel e i membri dell'Agenzia X (Sandi Brandenberg, Outlaw e il titolare Alex Hayden) ed entra a far parte del gruppo un nuovo personaggio, il comicamente inetto Bob, Agente dell'HYDRA.

L'albo si segnala per una ulteriore particolarità: è Wade in persona a introdurre ogni numero, occasionalmente assistito da uno degli altri personaggi, e a rispondere alla posta dei lettori (Dear Deadpool).

Civil War[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Civil War (fumetto).

Durante Civil War, Deadpool si schiera inizialmente dalla parte dei favorevoli alla registrazione (perché spera di trovare finalmente una legittimazione come "eroe" riconosciuto dal governo americano) e si trova anche ad affrontare Capitan America.[12] Dopo una serie di contrasti con Cable, viene convinto da quest'ultimo a mutare propositi e combattere contro la registrazione (scelta che, per altri motivi, farà anche l'Uomo Ragno).

Secret Invasion[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Secret Invasion.

Durante l'Invasione Skrull, Deadpool riceve da Nick Fury il compito d'introdursi nella base aliena situata nel Monte Cheyenne col fine di trafugare importanti dati biologici grazie ai quali uccidere la Regina degli Skrull, Veranke. I dati però vengono intercettati da Norman Osborn, il quale li usa per ultimare la ascesa al potere, uccidendo Veranke, e facendo fare una brutta figura a Deadpool, che oltretutto non può ricevere neanche i 100 milioni di dollari promessi da Fury. /* Deadpool vs. Superman */ Darkseid da Apokolips attira Galactus e bat-mito e ruba loro i poteri e si reca nel marvel universe. Intanto Superman lo segue di nascosto. Deadpool sta distruggendo una base hidra quando sente uno schianto,è Darkseid . Superman lo insegue e arriva da Deadpool che intanto tiene testa a Darkseid. Superman si unisce alla battaglia è caccia via Deadpool che capisce chi è Superman e gli fa schifo il suo patriottismo ,quindi comincia a combatterlo. I due cominciano a strapparsi brandelli di carne . Superman alla fine vince ed imprigiona Darkseid,il quale gli rivela che sta cercando Deadpool perché egli gli riveli una grande ed ignota verità (che è che loro tutti loro sono tutti in un fumetto) una volta saputa questa Darkseid sarà talmente potente da poter rivaleggiare con il Supremo o la Presenza. Deadpool si libera e apre un varco dimensionale dove butta Darkseid,ma Superman gli dà battaglia ma stavolta vince Deadpool.Deadpool riapre il varco e ributta dentro Superman . La perturbazione cosmica però cancella dalla memoria di tutti l' accaduto.

Dark Reign[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Dark Reign.

Per vendicarsi di Osborn, Deadpool fa irruzione all'interno della Torre dei Vendicatori, dove lo aspettano i nuovi Thunderbolts, composti da Yelena Belova, ovvero la terza Vedova Nera, Carnefice, Fantasma, Paladin e Ant-Man. Nel corso della lotte si ritrova solo con la Vedova Nera, di cui si innamora. Arrivato il resto della formazione, Deadpool deve fuggire. Assieme a Taskmaster gioca un tranello ai T-Bolts e, trovatosi da solo con Osborn, si fa picchiare, per potergli prendere la carta di credito e vendicarsi. Dopodiché arriva il Carnefice che lo decapita. Scopriamo che il mercenario sfigurato è ancora vivo, e con Taskmaster sta "svaligiando" diversi bancomat con la carta di credito di Norman.

Quando Deadpool ringrazia Taskmaster per avergli ricucito la testa, l'ex agente dell'HYDRA nega di esser stato lui; allora i due si accorgono che è stata Yelena, che credono ricambi il sentimento di Deadpool (in verità era Natasha Romanoff, la seconda Vedova Nera, sotto mentite spoglie in quell'organizzazione). Durante un'intervista televisiva al direttore dell'H.A.M.M.E.R., Norman Osborn, Deadpool compare dietro di lui facendosi vedere da tutti, ad esclusione dello stesso Osborn, col teletrasportatore con un foglio con su scritto "chi non muore si rivede". Dopo aver rivisto il video Osborn decide di mandare uno dei suoi Vendicatori, Bullseye a uccidere Deadpool. Dopo un lungo scontro tra i due, Deadpool sembra avere la vittoria a portata di mano ma Bullseye lo convince a risparmiarlo in cambio dei 100 milioni che Osborn gli doveva (in realtà li dà a Deadpool di tasca sua).

Pirata[modifica | modifica wikitesto]

Usando i soldi ottenuti da Bullseye, Deadpool acquista un sottomarino nucleare. Non sapendo però come funziona, quando si immerge crede sia affondato. Deluso, compra un'altra nave, e insieme a Bob, Agente dell'HYDRA decide di diventare un pirata. Per fare soldi decide di attaccare un'isola piena di hotel di lusso. L'isola viene però attaccata da veri pirati, e Bob, per far colpo su una bella ragazza cieca, dice che Deadpool difenderà l'isola. Così il trio (che ha reclutato la ragazza come navigatrice, poiché conosce l'isola meglio di chiunque altro) decide di affrontare i pirati. Dopo aver subito una dura sconfitta, attireranno i pirati in una trappola, facendoli passare sopra il sottomarino nucleare che Deadpool non sapeva usare, e li uccidono con un'esplosione atomica. Alla fine Deadpool scioglie la ciurma e riprende il mare in barca, da solo, desideroso di aiutare gli altri.

Voglio che mi vogliate[modifica | modifica wikitesto]

Deadpool decide di dirigersi a San Francisco per unirsi agli X-Men credendo finalmente di potersi integrare in una comunità. Rifiutata la sua richiesta, Ciclope lo allontana da Utopia poco prima di venire a conoscenza delle numerose interviste rilasciate dal padre di Mercury in cui sostiene che gli X-Men stiano trattenendo sua figlia, minorenne, contro la sua volontà. Convinto da Wolverine della pericolosità della mente di Wade quando viene deluso o rifiutato, Ciclope accetta di ammetterlo dopo un periodo di prova e affida a Domino il compito di supervisionarlo ignorando che oltre a pretendere di indossare una uniforme da lui confezionata, Deadpool ha in mente di assassinare il padre Mercury per risolvere il problema della cattiva pubblicità ai danni degli X-Men. Rintracciato l'uomo in uno studio televisivo, il tentativo di assassinio viene fermato da Domino che flirtando con lui lo invita nella sua stanza d'albergo, lo seda e lo lega al letto prima di ritornare su Utopia e fare rapporto; origliando una conversazione fra Ciclope e Wolverine, viene a conoscenza della loro intenzione di rimuoverlo dalla scena, e incredula si affretta a ritornare alla sua stanza per farlo fuggire poco prima che Wolverine si presenti alla porta proclamando di voler portare Deadpool con sé in una missione in Cina finché le acque non si fossero calmate a S.F. Preoccupati per la vita del padre di Mercury, i due si mettono alla sua ricerca trovandolo assieme a un paio di agenti H.A.M.M.E.R. di scorta in una delle stazioni della metropolitana in cui nel giro di qualche minuto si scatena il caos obbligando tutti i suoi occupanti a dirigersi in superficie dove davanti alle telecamere il padre di Mercury (tenuto sotto tiro da Deadpool) confessa di aver orchestrato il tutto dietro ordine di Norman Osborn che aveva rilevato la sua società salvandolo dalla bancarotta. Per evitare di essere associati al comportamento di Deadpool, con ancora indosso la sua uniforme da X-Man, Ciclope lo obbliga a scontrarsi con Colosso e Surge prima di affermare in diretta TV la sua non appartenenza al gruppo mutante. Riappacificatisi alla stazione degli autobus, Ciclope lo invita a non tornare nella sua città ammettendo però che possiede un certo stile.

Perdita dei poteri[modifica | modifica wikitesto]

Deadpool in seguito affronterà il suo doppio malvagio, Evil Deadpool (costruito con i suoi pezzi persi negli anni, rincollati grazie al fattore rigenerante). Durante lo scontro Evil Deadpool verrà colpito da un proiettile che conteneva un siero che annulla il fattore rigenerante permettendo a Wade di ucciderlo. Deadpool manipolerà poi la X-Force di Wolverine dicendo che il siero funzionava anche sui mutanti e spinge Bob, agente dell'HYDRA a tradirlo e iniettargli il siero (creato da Lapide), rendendolo mortale. Deadpool a questo punto rivelerà che ormai vuole morire per incontrare l'amata Morte. Bob però gli chiederà di non lasciarsi uccidere, perché per prendere il siero ha dovuto ingannare Lapide, che ora vuole ucciderlo.

Sale sulla Terra[modifica | modifica wikitesto]

Deadpool, ora vulnerabile, finisce nel mirino di Allison Kemp, donna totalmente paralizzata a causa di Wade. Questa assume T-Ray e Slayback per ucciderlo. Quando Deadpool attacca la loro aeronave, Slayback, colto dal panico, si lancia col paracadute, ma si rivelerà del mercenario chiacchierone per far esplodere i due. T-Ray, invece, pensando di stare uccidendo Deadpool, si farà saltare in aria con quello che sembrava essere un semplice detonatore. Allora Allison minaccia Deadpool, ancora legato, di farsi esplodere. Deadpool però le fa capire che uccidersi con lui non la farà guarire, e allora Allison decide di arrendersi. In seguito Wade incontrerà un redivivo Evil Deadpool che gli rivela che il siero è temporaneo e che entrambi hanno riacquisito il fattore rigenerante.

I Presidenti Zombie[modifica | modifica wikitesto]

Un negromante di nome Michael, preoccupato per la situazione di odio e intolleranza in cui versano gli Stati Uniti, decide di compiere un oscuro rituale per riportare in vita i Presidenti defunti, sperando che con la loro saggezza possano riportare il paese all'antico splendore. Pur non avendo assolutamente cattive intenzioni (Michael stesso non è neppure un Mago particolarmente dotato) qualcosa va storto: i Presidenti risorgono dalle tombe come zombie senzienti, decisi però non a salvare bensì a distruggere l'America. Gorman, ufficiale dello Shield incaricato di risolvere il problema, non vuole che i Vendicatori o altri eroi di punta vengano visti mentre ri-uccidono i capi USA, quindi ordina all'Agente Speciale Emily Preston di trovare un superumano di serie B che si occupi della faccenda. Intanto Wade è a New York, dove si trova faccia a faccia con lo zombie di Franklin D. Roosevelt. Dopo averlo distrutto sfruttando l'elettricità che passa nei binari della metropolitana, attira l'attenzione della Preston, che lo ingaggia dietro promessa di un lauto compenso. Tutti i Presidenti, con Michael in ostaggio, si sono riuniti nella Independence Hall di Philadelphia, dove sotto il comando di George Washington hanno deciso di spazzare via gli Stati Uniti per ricominciare tutto da zero. Deadpool fa irruzione, ma viene freddato all'istante dallo zombie di Lincoln, che gli spara in testa. Quando si riprende, Wade incontra il fantasma nientemeno che di Ben Franklin, diventato energia a seguito dei suoi esperimenti sull'elettricità, il quale sarà da ora in poi suo alleato.

Washington, nel frattempo, obbliga Michael a riportare in vita i soldati americani morti durante la Guerra di Indipendenza e la Guerra di Secessione, creandosi così un esercito. Guidato dalla Preston, Wade viaggia da un punto all'altro del paese a caccia degli Zombie: Elimina Teddy Roosevelt allo Zoo di San Diego, un gruppo di presidenti "di serie C" sul Golden Gate, altri alla Diga di Hoover e decapita Lincoln in un Cage Match su un ring di Las Vegas. Grazie anche all'intervento del Dottor Strange, che gli fornisce una spada magica, si sbarazza pure di Nixon, Kennedy e Lyndon Johnson, andando pure nello spazio dove Reagan sta manomettendo dei satelliti nucleari.

Tuttavia Washington fa irruzione nell'Elivelivolo S.H.I.E.L.D., uccidendo la Preston (divenuta nel frattempo amica di Wade), rubando il Libro Magico e dissanguando il mercenario chiacchierone, che si salva solo grazie a Michael che lo teleporta via. Furioso, Deadpool affronta l'ultimo presidente rimasto, facendolo a pezzi e rompendo la maledizione distruggendo il Libro. Nonostante il plauso dei Vendicatori per l'impresa compiuta, Gorman accusa Wade di aver combinato solo danni e di essere responsabile della morte della Preston, e che pertanto non gli darà un centesimo, attirandosi così la sua vendetta. Nel finale, Michael rivela che per salvare la Preston ha trasferito la sua coscienza nel corpo di Wade: i due dovranno da adesso condividere la stessa mente.

Patto con il diavolo[modifica | modifica wikitesto]

Mediante un flashback negli anni '70 si viene a sapere come un tempo Deadpool avesse fatto un patto con un demone di nome Vetis, che gli aveva dato il compito di mantenere Iron Man attaccato alla bottiglia (Ai tempi Tony Stark era infatti in piena crisi alcolista).

Wade però lo raggira: dopo aver convinto Tony a gettare tutto l'alcool indossa lui stesso l'armatura e, completamente sbronzo, rischia di provocare un danno ecologico con una centrale nucleare. Quando Vetis chiede spiegazioni, gli fa notare che sul contratto viene indicato il nome di Iron Man, non di Tony Stark, quindi lui ha assolto al suo compito. Il demonio viene poi trascinato all'Inferno da Mefisto, deluso perché Vetis si è fatto imbrogliare e perché ha inoltre distribuito poteri a vari umani senza ottenere nulla in cambio.

Oggi, Deadpool si sta abituando ad avere dentro di se la Preston, quando Vetis, orribilmente sfigurato dalle torture subite negli Inferi, ricompare all'improvviso: sostiene che il contratto siglato tempo prima sia ancora valido, e che Wade deve adesso recuperare le anime di quelli a cui Vetis stesso ha donato i poteri. Se non lo farà, anche Michael morirà. Si scopre infatti che il Libro magico del negromante gli era stato donato proprio da Vetis, e per questo l'incantesimo sui presidenti aveva funzionato al contrario.

Solo dopo aver ucciso un bagnino, il quale aveva chiesto poteri speciali solo per poter salvare più vite, Wade inizia a chiedersi se sta facendo la cosa giusta, scoprendo anche che Vetis sta usando i poteri presi alle sue vittime per diventare sempre più forte, e superare così Mefisto in persona.

A questo punto, Deadpool decide per una soluzione drastica: uccide lui stesso Michael, spedendolo all'Inferno ma impedendo così a Vetis di ottenere il pieno dei suoi poteri. Nell'Aldilà, il mago deve rivelare a Mefisto della congiura, in cambio poi della restituzione della vita. Vetis viene così sconfitto dalle forze congiunte di Deadpool, Michael e Mefisto, il quale mostra a Wade alcuni anfratti della sua mente dove qualcuno ha manomesso e cancellato i suoi ricordi.

Il buono, il brutto e il cattivo[modifica | modifica wikitesto]

La storia si apre con un episodio del passato, dove Deadpool collabora (contro la loro volontà) con Luke Cage e Iron Fist (durante il periodo degli Eroi in Vendita) per aiutare una donna la cui figlia, Carmelita Camacho, è sotto la cattiva influenza di un magnaccia conosciuto come l'Uomo Bianco. Durante l'operazione Wade viene catturato assieme a Carmelita e i due hanno un rapporto sessuale prima di essere salvati da Luke. Successivamente riescono a sconfiggere l'Uomo Bianco e a liberare la ragazza, che scappa non appena vede il vero volto deturpato del suo "eroe".

Ai giorni nostri Wade, dopo essere scampato ad imboscata, viene a sapere che qualcuno ha prelevato per sette anni i suoi organi per degli esperimenti. Immaginando che quel qualcuno stia studiando le cavie del Progetto Arma Plus cerca aiuto prima da Wolverine e poi da Capitan America, ma senza successo. Successivamente si ritrova in un'altra imboscata, ma stavolta viene catturato.

Dopo essersi liberato, scopre di essere in Campo di Concentramento in Corea del Nord e che, dietro a tutto questo, c'è un tipo di nome Butler, che sostiene di conoscerlo. Le brutte sorprese per il mercenario chiacchierone non sono finite. Scopre che il suo Dna assieme a quello degli X-Men è servito per creare un esercito di ibridi Deadpool-Mutanti per l'esercito Nord Coreano, del quale Butler è collaboratore: i poveretti hanno i poteri degli X-Men originali, ma la pelle butterata di Wade, il cui codice genetico era fondamentale per fissare il Gene X alle cavie.

Ultima rivelazione: Deadpool è padre di una bambina, avuta ai tempi dell'Uomo Bianco con Carmelita. Sia la madre che la figlia sono prigioniere nel campo di concentramento, e verranno uccise se Wade non si lascerà usare come cavia. Nel dialogo mentale con la Preston Wade racconta di come già sapesse dell'esistenza della bambina, che si chiama Eleanor, ma che credeva che non fosse sua figlia in quanto era troppo bella, e non sfigurata come lui.

Aiutato dalla Preston e da una versione coreana di Nightcrawler, Wade libera Wolverine e Cap (anche loro catturati in quanto coinvolti in Arma Plus, il programma che sfociò in Arma X), e libera poi tutti i prigionieri umani e mutanti nell'accampamento. Wade fa però un'amara scoperta in quella che è forse la parte più triste e commovente di tutta la sua storia: vicino al campo c'è una fossa comune dove trova il cadavere di Carmelita e, disperato, cerca anche il corpo della bimba prima di essere portato via da Logan e Cap.

Poco dopo i tre raggiungono il covo di Butler, dove l'uomo sta curando la sorella malata di cancro con il DNA di Wade (era questo il suo scopo fin dall'inizio), e qui racconta a Wade di come si sono conosciuti dopo Arma X, di come abbia fatto esperimento su di lui e di come, per mantenerlo sotto il suo controllo, gli abbia fatto il lavaggio del cervello (e che quindi le memorie di Deadpool potrebbero essere false). Grazie alla sorella di Butler, che desidera solo morire, Wade lo uccide divenendo finalmente libero, per poi far saltare in aria il laboratorio con la donna all'interno.

Gli X-Men coreani si rifugiano in Giappone, mentre Deadpool ottiene dalla Preston la promessa che, una volta tornata in un corpo, la prima cosa che farà sarà trovare Eleanor.

Deadpool contro lo S.H.I.E.L.D[modifica | modifica wikitesto]

L'Agente Gorman dello S.H.I.E.L.D., che si era rifiutato di pagare Wade per i suoi servigi durante la saga dei presidenti zombie, si scopre essere corrotto, e sta inoltre contrabbandando illegalmente varia merce, come armi o droga, tramite un LMD (Life Model Decoy, un robot che riproduce le sembianze di una persona) dell'agente Preston. Quando scopre che quest'ultima è viva dentro la testa di Wade e che rischia di essere scoperto, mette una taglia sulla testa del Mercenario, mettendogli contro diversi assassini quali Crossbones, Trapster e lo stesso robot della Preston pur di ucciderlo. In suo aiuto, mentre fronteggia gli assassini, giungono gli agenti Adsit (collega e compagno di squadra della Preston) e Coulson. Successivamente raggiungono Gorman e scoprono non solo che finora collaborava con l'organizzazione terroristica U.L.T.I.M.A.T.U.M., ma che gli ha fornito addirittura un Elivelivolo. Deadpool affronta i suoi agenti con una violenza inaudita persino per i suoi standard (ancora sconvolto per le rivelazioni in Corea), finendo per distruggere il veicolo.

Il passo successivo è ridare un corpo alla Preston, per questo viene deciso di trasferire la sua coscienza all'interno di un altro LMD, ma Gorman, sopravvissuto, manomette il congegno. Per non perdere la sua prima e vera amica, Wade entra nella sua psiche, dove se la deve vedere con le sue varie personalità, le quali non vogliono che la Preston se ne vada. In suo aiuto intervengono Michael il negromante e il Dottor Strange, con i quali riesce a salvarla. In quel frangente Wade incontra una nuovissima personalità senza nome, con un costume simile ad un monaco buddista bianco e grigio. Di nuovo solo, riaffronta Crossbones, interrompendo lo scontro solamente per uccidere definitivamente Gorman, per poi sfogarsi sull'altro mercenario rischiando di ucciderlo letteralmente di botte. Solo l'intervento dei suoi amici lo ferma, e Wade decide di prendersi una pausa e una lunga vacanza.

La sfida di Dracula[modifica | modifica wikitesto]

Durante il suo tour mondiale, Wade arriva a Londra dove viene ingaggiato da Dracula. Il Re dei Vampiri ha bisogno che il mercenario Chiacchierone recuperi da una tomba in Arabia un sarcofago, dove è rinchiusa la sua futura sposa. Gli spiega che l'unico modo per pacificare il Reame dei Mostri è unire le due casate che da sempre se lo contendono: i Vampiri e i Non Morti. Recuperata la bara, Wade la rompe per sbaglio, liberando la sua occupante: si tratta della bellissima Shiklah, Regina dei Non Morti. Dopo aver scoperto che Wade è immune ai suoi poteri (può assorbire la vita di un essere umano tramite un bacio, ma il fattore rigenerante di Deadpool è superiore) accetta di unirsi a lui nel viaggio di ritorno concordando che il matrimonio è l'unica soluzione per la pace.

Sulle loro tracce però ci sono Blade e svariati ribelli che non vogliono che il matrimonio si celebri. Intanto Dracula scopre con rabbia che i fratelli di Shiklah, e quindi di diritto gli eredi al regno, sono ancora vivi e vegeti, e non morti millenni prima. Questo renderebbe il matrimonio inutile, dato che Shklah non è, a questo punto, regina. Furioso e soprattutto irritato dalla loro personalità festaiola e irrispettosa, li fa uccidere entrambi.

Nel frattempo Wade e Shiklah ne approfittano per girare l'Europa, e la ragazza comincia a interessarsi sempre più al mercenario, il quale però la respinge, ricordando la sofferenza causata a Carmelita. Tuttavia lei viene a sapere dell'omicidio dei fratelli, e decide quindi di non sposarsi più e cercare invece vendetta. Wade la appoggia, e dopo una lunga riflessione accetta anche i suoi sentimenti, scatenando le ire di Dracula. Sfuggiti prima all'Hydra, arrivato dopo che Deadpool aveva chiesto aiuto al suo vecchio amico Bob, e poi all'A.I.M., che aveva a sua volta catturato i soldati dell'Hydra, i due tornano a New York, dove si sposano in gran segreto. In questo modo Dracula non potrà più pretendere la mano di Shiklah.

Nello scontro campale tra le forze dei Non Morti, fedeli a Shiklah, e i Vampiri, con l'aiuto tra gli altri di Blade, Michael, Ben Franklin, Bob dell'Hydra e i Thunderbolts, Wade affronta Dracula, vincendo grazie al suo sangue marcio che si rivela nocivo per il Signore della Notte, il quale batte in ritirata. Shiklah diventa Regina della Metropoli dei Mostri e decide di restare legata a Deadpool per sempre, organizzando un matrimonio ufficiale in grande stile, a cui partecipano moltissimi eroi compagni di avventura di Wade. Il Mercenario chiacchierone sembra finalmente aver trovato la felicità.

Original sin[modifica | modifica wikitesto]

Wade aiuta sua moglie Shiklah nella sua lotta contro i vampiri, che tentano in tutti i modi di uccidere entrambi. Nel frattempo la Preston e Adsit sono travolti dall'esplosione dell'Occhio dell'Osservatore, avendo così accesso ad alcuni dei segreti che esso custodiva: Emily vede Butler affidare Eleanor al fratello Joshua, un uomo per bene del tutto ignaro delle sue nefandezze, seppur sospettoso, e si mobilita per andare a cercarla. Adsit vede un altro episodio della storia di Wade di cui però non vuole parlare.

Wade intanto vorrebbe arruolare Dazzler nella sua crociata contro Dracula, poiché con il suo potere potrebbe sterminare facilmente tutti i vampiri, ma ella rifiuta, così si reca al Baxter Building, dove trova un congegno dei Fantastici Quattro per tornare indietro nel tempo e riprovare a chiedere l'aiuto di Dazzler quando ancora era una cantante, riuscendoci. Dopo essere tornati nel presente iniziano a sfoltire le schiere di Dracula, mentre Shiklah distrae gli alti ranghi.

Intanto Preston, trovata la casa di Joshua Utler, vi trova sia lui che Eleanor, viva e in perfetta salute, ma sono interrotti dagli agenti di U.L.T.I.M.A.T.U.M., in cerca di vendetta verso Deadpool. Prima di essere danneggiata avvisa Wade, il quale si precipita inutilmente prima dai Fantastici Quattro, poi da Strange, e infine da Iron Man nel tentativo di cercare aiuto. (lasciando tra l'altro Dazzler da sola, la quale prima verrà catturata dai vampiri e poi salvata da Shiklah e riportata al suo tempo a lavoro finito). Infine si reca dai Vendicatori. Trova Thor, il quale è restio all'aiutarlo, così Wade, esasperato, si prepara a combattere. Una nuova voce nella sua testa gli suggerisce, però, di spiegargli quel che succede e che la violenza è inutile in quel momento. Wade lo fa e Thor, commosso, usa il suo martello per portarlo da sua figlia. Arrivato a Los Angeles salva sia lei che Joshua, il quale però colto da infarto muore, poco dopo aver fatto giurare a Wade di proteggerla. Il mercenario fa una strage come non si era mai vista. Poco dopo sopraggiunge Spezzabandiera, capo dell'organizzazione, il quale cattura e getta Ellie dalla finestra. Wade, furioso stermina gli agenti di U.L.T.I.M.A.T.U.M. ma lascia in vita proprio Spezzabandiera, dopo averlo massacrato, intimandogli di non cercarlo più perché la prossima volta sarebbe morto. Si scopre poi che Ellie è stata salvata da Evan (la versione giovane di Apocalisse).

La bambina viene creduta morta dallo S.H.I.E.L.D., e Wade la affida alle cure della Preston. Adsit rivela alla sua collega di aver visto, nelle memorie dell'Osservatore, Wade uccidere i suoi genitori. Lui non lo ricorda a causa delle tonnellate di farmaci somministratigli negli anni da Butler, ed entrambi decidono che è meglio non lo venga mai a sapere.

AXIS[modifica | modifica wikitesto]

Nell crossover AXIS Deadpool scopre che Magneto sta reclutando un gruppo di supercriminali (composti da Mistyca, Sabretooth, Carnage, Uomo Assorbente, Hobgoblin, Dottor Destino, Loki, Incantatrice e Jack Lanterna) per affrontare Onslaught Rosso sull'isola di Ghenosha, e così si unisce a loro. Durante lo scontro si rende utile ricaricando l'armatura di Iron Man e salvando Genesis da Sabretooth (che era sotto il controllo mentale di Onslaught). Per porre fine alla battaglia Destino e Scarlet lanciano un incantesimo che capovolge tutte le personalità dei presenti. Wade diventerà, ironicamente, un pacifista, adottando il nome di Zenpool, la cui personalità prevalente è la stessa vista quando la Preston abbandonò la sua mente, da cui prenderà pure il costume.

Nonostante non sia più un combattente, convince Apocalisse (ossia Evan affetto dall'incantesimo) a desistere dal suo piano di conquista, per poi accoglierlo in casa sua dopo che la situazione si è ristabilita. Tornato sè stesso, aiuta i suoi vecchi amici nord coreani a trovare rifugio nel Reame di sua moglie, dato che a causa della loro struttura ibrida hanno bisogno di regolari trapianti dei suoi organi di sopravvivere. In seguito a una discussione con Shiklah, Wade capisce di non essere affatto felice, nonostante abbia una moglie che lo ama, degli amici sinceri e una figlia che lo adora, di avere sempre finto, e che ha bisogno di una pausa.

La fine di Deadpool[modifica | modifica wikitesto]

Presa al volo l'occasione di un ingaggio in Medio Oriente propostagli da Trapster, Deadpool parte. Qui decide di ribellarsi alla Roxxon, la multinazionale che lo aveva richiesto, affrontando Omega Red ma decidendo di risparmiargli la vita. Dopo tutto quello che gli è accaduto, Wade ha capito l'importanza dei ricordi e della verità, e dato che anche Omega Red vive con memorie finte, impiantatigli da quelli che lo hanno reso ciò che è, lo convince ad andare alla ricerca del suo vero passato.

Approfittando della sua assenza, U.L.T.I.M.A.T.U.M. decide di cercare vendetta per i suoi compagni. Eliminato il vecchio Spezzabandiera, contrario ad un nuovo attacco, ed elettone uno nuovo, i soldati aggrediscono la famiglia della Preston, che si rifugia con Eleanor in un bunker. Con una flemma e una defilazione mai viste, Wade passa i giorni successivi a preparare con cura la sua contromossa, facendo uso di tutto il suo intelletto e delle sue abilità come ladro e rapitore. Attirato l'intero esercito di U.L.T.I.M.A.T.U.M. in un campo isolato nella campagna, Deadpool lo spazza via dalla faccia della terra, uccidendo ogni singolo uomo presente e il nuovo Spezzabandiera in un elaborata trappola comprendente droni militari e una inaudita ferocia.

Conclusa la strage, finalmente libero, Deadpool cessa di esistere: abbandona il costume, le katana e le pistole in mezzo ai cadaveri, diventando definitivamente Wade Wilson. Durante i festeggiamenti con tutti i suoi amici e la sua famiglia su uno yatch, si verifica l'ultima Incursione, lo scontro tra Terra 616 e Terra 1610, preludio al crossover Secret Wars. Entrambe le realtà sono annichilite e Wade è l'unico a morire al posto dei suoi cari.

Mrs Deadpool e i terribili Howling Commandos[modifica | modifica wikitesto]

Dopo la distruzione del Multiverso, Dio Destino ha plasmato Battleworld, un Pianeta-Mosaico composto da pezzi di varie realtà. Tra essi un Reame dei Mostri alternativo, dove Wade ha avuto la peggio su Dracula. Rimasto al potere, il Re della Notte può convolare a nozze con Shiklah, la quale però prende tempo con la scusa di portare negli Inferi le ceneri dei fratelli defunti. In realtà ella è venuta in possesso di un'arma magica che potrebbe ucciderlo, ma che è incompleta. Il viaggio nell'Aldilà è solo una copertura per trovare la seconda parte. Sospettoso, Dracula le affianca durante il viaggio i suoi migliori guerrieri, denominati Howling Commandos (chiaro riferimento alla squadra di Nick Fury durante la Seconda Guerra Mondiale), con lo scopo di sorvegliarla: L'Uomo Lupo, Marcus il Centauro Simbionte, la Mummia, la Creatura di Frankenstein e l'Uomo Cosa.

Lungo il tragitto i Commandos si rivelano nemici di Dracula, e decidono di passare dalla parte di Shiklah nella sua crociata. Mentre il gruppo percorre l'Aldilà, al palazzo di Dracula è rimasto l'ultimo membro, l'Uomo Invisibile. Creduto morto nel primo numero, ha invece il compito di spiare il Re della Notte, con il risultato di mandarlo completamente fuori di testa. Recuperato l'ultimo pezzo dello Scettro della Manticora, Shiklah e i compagni tornano nella Città dei Mostri, solo per trovarla devastata da un ormai folle e paranoico Dracula.

Nello scontro che ne segue muoiono tutti gli Howling Commandos, ad eccezione dell'Uomo Cosa, fino a che Shiklah non riesce con lo Scettro a carbonizzare e distruggere il suo nemico. Solo in quel momento si accorge del fantasma di Wade, che l'ha seguita per tutto il tempo e che l'avverte di due cose: primo, che Battleword non è reale ma è solo una creazione di Destino; secondo, che uccidendo Dracula ha infranto la legge di Destino stesso e che rischia perciò la vita. Lei non gli dà retta, anzi proclama la ribellione di tutto il suo popolo ma prima ancora che abbia finito di parlare un intero battaglione di Thors appare in cielo.

Shiklah, la popolazione dei Mostri e l'intera Metropoli sono obliterati dalla faccia di Battleword in pochi secondi. Deadpool compare in questa miniserie come fantasma e narratore della vicenda, irritato perché nessuno può vederlo (esclusa la Creatura, che però è troppo stupida per essere creduta) e soprattutto perché l'Uomo Lupo e Shiklah sembrano avere una tresca. Finita la storia, Wade da appuntamento al lettore nella nuova serie, chiedendosi se l'Uomo Invisibile sia ancora lì da qualche parte.

All-New Deadpool[modifica | modifica wikitesto]

Nell' universo All New All Different Marvel Deadpool è l' eroe più famoso del mondo ed è un miliardario; si unisce alla squadra unione di Steve Rogers.Insieme ad essa affronta l' uomo di stracci,un villain inumano che vuole trasformare tutta l' umanità in ibridi umani-piante perché la razza umana secondo lui ha bisogno di ripartire da zero con lui come leader.

Vita sentimentale[modifica | modifica wikitesto]

Non è noto per relazioni amorose stabili. Il "primo amore" della sua vita fu con ogni probabilità la mutaforma Vanessa, alias Copycat, conosciuta agli esordi come mercenario e prima di ammalarsi di cancro. I due si sono poi incontrati (e scontrati) a più riprese negli anni successivi, fino all'uccisione della ragazza per mano di Sabretooth.[13][14] Durante il suo soggiorno all'Ospizio, fa la conoscenza di Morte.

Deadpool è inoltre stato oggetto (suo malgrado) delle attenzioni di Typhoid Mary, ma soprattutto è stato innamorato per lungo tempo della mutante Theresa Rourke Cassidy (Siryn), figlia del più famoso X-Man Banshee. Dopo diverse incomprensioni, Wade e Theresa sono tornati in rapporti amichevoli con il salvataggio di Cable (regredito per breve tempo all'infanzia) dalle grinfie di Sinistro.[15]

Nella serie "La sfida di Dracula" si è innamorato di una succube di nome Shiklah, che doveva inizialmente portare a Dracula in modo da sposarla, solo che, dopo varie vicissitudini, è stato lui a sposare lei.

Da una relazione fugace con Carmelita Camacho ebbe la sua unica figlia Eleanor.

Poteri e abilità[modifica | modifica wikitesto]

La principale caratteristica di Deadpool è il suo potente fattore rigenerante, lo stesso di Wolverine, ma più efficace, anzi, il più efficace di tutto l'Universo Marvel. Tale abilità, tuttavia, è del tutto diversa da quella di tutti gli altri personaggi che ne sono dotati, poiché si è in qualche modo legata al tumore allo stadio terminale di Wade, salvandogli la vita ma rigenerando in maniera sovrannaturale anche la massa tumorale e, di conseguenza, devastandone ancora di più il corpo e la mente: ora, infatti, le funzioni vitali, motorie e psichiche del Mercenario Chiacchierone risultano essere costantemente tenute attive e accelerate dal continuo processo di degenerazione e rigenerazione delle cellule del suo tumore mutato. Wade può rigenerare completamente e in pochi istanti interi organi danneggiati e ossa fratturate e può addirittura farsi ricrescere intere estremità perdute. Qualunque tentativo di ucciderlo (per esempio fargli esplodere la testa, disintegrare la parte superiore del suo corpo e persino tagliarlo in pezzi, bruciarli e spargerne le ceneri in vari punti di New York City, come ha dichiarato di aver fatto il Punitore) è risultato vano.

Grazie al suo fattore rigenerante Deadpool dispone anche di forza, resistenza, velocità e agilità sovrumane: questo perché, mentre normalmente il cervello umano fa in modo che l'organismo non possa utilizzare il suo massimo potenziale, dal momento che compiere azioni oltre una certa intensità potrebbe comprometterne gravemente la salute o addirittura causarne la morte, Wade non risente di questo limite proprio grazie alla sua abilità. Il suo dono comporta anche un'incredibile accelerazione del suo metabolismo: grazie ad esso, infatti, l'acido lattico e le tossine che si vengono a formare normalmente nel corpo umano durante l'attività fisica e che portano chiunque a subire gradualmente la stanchezza hanno un effetto incredibilmente attenuato nel suo corpo; ciò gli permette di usare le sue capacità fisiche al massimo per diversi giorni prima di iniziare a percepire la fatica.

Visto che anche i suoi processi mentali sono incredibilmente accelerati, il Mercenario Chiacchierone dispone di una lucidità e di una velocità di pensiero sovrumane, dalle quali derivano anche dei riflessi altrettanto sovrumani. Ha un'eccezionale memoria fotografica che gli permette di ricordare qualsiasi cosa, tra cui i movimenti degli avversari essendo così capace di anticiparli e di replicare le abilità e le tecniche di essi.

Dispone anche dell'immunità alla telepatia e a tutti i tipi di veleni, droghe, infezioni e malattie oltre ad un'incredibile longevità. Per finire Wade risulta essere un esperto in tutte le diverse arti marziali, nei combattimenti a mani nude e nell'uso di armi bianche, da fuoco ed esplosive, oltre ad essere un poliglotta, avendo quindi una conoscenza di ogni lingua presente al mondo.

Deadpool è solito fare uso di due letali katane, che utilizza per l'attacco ma anche per la difesa (basta pensare che è in grado di respingere i proiettili di una mitragliatrice solo roteandole), di una coppia di altrettanto letali pistole e di diversi tipi di granate. Dispone anche di uno speciale dispositivo posto nella sua cintura grazie al quale può teletrasportarsi per brevi, medie e lunghe distanze ovunque desideri (in alcune rare occasioni il dispositivo ha tuttavia avuto dei malfunzionamenti, i quali lo hanno portato a teletrasportare Wade in posti a cui non era interessato). In diverse occasioni ha anche portato con se una borsa magica dal quale può estrarre tutte le munizioni e le armi che vuole. È inoltre un grande maestro nel Parkour e nelle arti del borseggio, del furto e dello spionaggio.

Ha un forte senso dello humor, soprattutto adora lo humor nero. Non sta mai zitto e fa spesso battute fuori luogo, e questa è forse una delle maggiori armi di Deadpool, perché deconcentra l'avversario e lo innervosisce, tendendo a fargli perdere la pazienza e la lucidità. Si dice spesso infatti che l'arma più pericolosa di Deadpool non siano le sue katane, ma la sua bocca.

Infine Thanos gli ha donato l'immortalità.

Deadpool rompe costantemente la cosiddetta quarta parete, ovvero il confine tra la realtà e il fumetto. Egli, infatti, sa bene di essere in un fumetto, come quando Bullseye gli chiede a quando risalga il loro ultimo incontro e gli viene risposto: «Numero 16, Bullseye»,[16] oppure quando l'Uomo Ragno si toglie la maschera, (senza la quale viene mostrato con le sembianze dell'attore Tobey Maguire, che lo interpreta nei tre film su Spider-Man), e Wade urla «Come se non avessimo visto i film e non sapessimo che sotto la maschera c'è il bel Tobey Maguire dagli occhi sognanti!».[17]

Altre versioni del personaggio nei fumetti[modifica | modifica wikitesto]

Versione Ultimate[modifica | modifica wikitesto]

La versione Ultimate di Deadpool compare su Ultimate Spider-Man nn. 48 e 49 nella saga che prende il suo nome, e si differenzia dall'originale per essere molto più serio, silenzioso e per non rompere la quarta parete. Rapisce gli Ultimate X-Men e Ultimate Spider Man (come "bonus") insieme al suo gruppo, i Predatori, uomini che sono diventati cyborg per dare la caccia ai mutanti. Dopo il rapimento li porta sull'isola di Krakoa da dove viene trasmesso uno show il cui tema è la caccia e l'uccisione dei mutanti stessi. All'inizio sembra essere Charles Xavier, ma poi si scopre essere un trucco. In apparenza morto dopo essere stato attraversato da Kitty Pryde e mandato in corto circuito (essendo gran parte del suo corpo meccanizzato), dopo che gli X-Men e l'Uomo Ragno se ne sono andati lo si vede rialzarsi in piedi. Durante la miniserie Deadpool Uccide Deadpool, questa versione del mercenario viene uccisa da altre sue controparti inferocite provenienti da altre dimensioni.

In un livello Ultimate del videogioco Spider-Man: Shattered Dimensions (ambientato mesi dopo USM 49) Deadpool torna in televisione con lo show "Pain Factor" la differenza con l'altro show è che lui stesso è il conduttore e che i suoi collaboratori sono suoi fan armati di mitra o mazze da baseball, alla fine viene sconfitto da Spider-Man e arrestato dallo S.H.I.E.L.D (infatti lo si può vedere in una cella insieme a Electro nel livello di Carnage ambientato nel Triskelion). Nel livello di Deadpool, Spider-Man disse che pensava che Deadpool fosse morto dopo l'accaduto dei numeri 48 e 49.

Versione giocatore di basket[modifica | modifica wikitesto]

Wade Wilson appare come ala piccola negli Orlando Magic col numero 2. Nella sua partita migliore sforna 42 punti contro i Cleveland Cavaliers. Grazie al suo ruolo viene definito l'erede di Lebron James. Mostra grandi doti dal tiro da 3. Viene soprannominato "Il Cobra" per la sua bravura nel smarcarsi dell'avversario.

Era di Apocalisse[modifica | modifica wikitesto]

La versione di Deadpool presentata in L'era di Apocalisse, si fa chiamare Dead Man Wade (Wade Uomo morto) ed è il capo dei Pale Riders di Apocalisse. Rispetto all'originale non sa di essere in un fumetto, agisce a volto scoperto (ha solo delle lenti metalliche sugli occhi), è cinico, triste e senza scrupoli. Il suo corpo è in bilico tra rigenerazione e decadimento.

Quando raggiunge la Terra selvaggia per uccidere gli Avalon (neutrali rispetto ad Apocalisse, ma considerati comunque traditori e criminali) insieme ai Pale Riders, viene attaccato da Nightcrawler che sconfigge i Riders grazie al tradimento di Damask. Tentando di uccidere entrambi, Wade viene ucciso da Nightcrawler, che lo decapita teletrasportando la sua testa lontano.

Superman & Batman[modifica | modifica wikitesto]

Un personaggio che presenta notevoli similitudini con Deadpool compare in un annual della serie Superman/Batman[18] edita dalla DC Comics. Anche per evitare problemi di copyright, la sua identità viene resa ambigua non consentendogli mai di rivelare il proprio nome, riuscendo al massimo a pronunciare "Deaaa....".

In seguito a una perturbazione dimensionale, i due eroi titolari fronteggiano le loro controparti rovesciate dell'universo del Sindacato del Crimine, Ultraman e Owlman, spalleggiati da Deathstroke.

A bilanciare quest'ultimo compare un suo doppio "benevolo", che di Deadpool riprende non solo il modus operandi e lo stile nel parlare, ma anche alcuni particolari del costume: Deathstroke, esasperato, nonostante innumerevoli tentativi non riesce né a ucciderlo né a farlo tacere. La storia è chiaramente ironica e citazionista.

Altri media[modifica | modifica wikitesto]

Animazione[modifica | modifica wikitesto]

  • Deadpool fa delle apparizioni nella serie animata Insuperabili X-Men.
    • Nella sedicesima puntata (Whatever It Takes J) il mutante di nome Morph si trasforma in Deadpool per disorientare Wolverine.
    • Nella trentesima puntata (Phoenix Saga Part 2: The Dark Shroud) il lato oscuro del professor Charles Xavier fa comparire sotto forma di allucinazioni sia Sabretooth che Deadpool.
  • Lo si può notare anche nella serie Ultimate Spider-Man:
    • Compare la sua maschera in un giornale che finisce in faccia a Sabretooth;
    • Mentre Peter ed Harry giocano con un videogame si poteva notare Deadpool come personaggio.
    • Deadpool appare in persona nell'episodio 2x16, in cui il titolo della serie è tramutato nel titolo dell'episodio, "Ultimate Deadpool".
  • Deadpool appare anche nell'anime Disk Wars Avengers.

Home video[modifica | modifica wikitesto]

Deadpool è uno dei personaggi principali di uno dei due cortometraggi contenuti in Hulk Vs. Thor e Wolverine, film animato prodotto dai Marvel Studios e distribuito direttamente in home video. Fa parte del team Arma X insieme a Omega Red, Lady Deathstrike e Sabretooth. Deadpool fa la sua prima apparizione nel film, quando spara delle freccette sedative a Hulk e Wolverine. Riapparirà in seguito infastidendo Omega Red per il fatto che non tiene mai la bocca chiusa. Wilson, dopodiché sarà presente al colloquio fra il professore e Wolverine sui progetti che Arma X avrà su di lui; durante questo dialogo verrà strangolato da Omega Red con l'intento di farlo tacere. Deadpool riappare quando Sabreetooth ucciderà il Professor Thorton, dove si accorgerà che in realtà è stato proprio lo stesso Creed a ucciderlo, ma continuerà comunque a spalleggiarlo per eliminare Wolverine. Qualche scena più tardi, Deadpool è sul punto di uccidere Bruce Banner ma Wolverine lo salva tagliandogli il braccio che impugna la pistola (braccio che poi si riattaccherà in un siparietto molto divertente). Dopo che Hulk entra in scena, Deadpool, nel tentativo di eliminarlo gli farà ingoiare un bomba facendolo ancora più arrabbiare e mentre Hulk si avventa contro Wolverine, quest'ultimo spinge il mercenario contro Hulk, mettendolo KO. Fa la sua ultima apparizione in una scena del film dopo i titoli di coda, sopravvissuto alla distruzione della base segreta di Arma X, felice della sua salvezza. Proprio in quel momento Hulk, con un salto lo schiaccia concludendo il cartone animato con un suo gemito di dolore.

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

Ryan Reynolds interpreta Deadpool nell'omonimo film
Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: X-Men le origini - Wolverine, Deadpool (film) e Deadpool 2.

Nel 2004, New Line Cinema ha tentato di produrre un film su Deadpool. Nel febbraio 2004, il regista e sceneggiatore David S. Goyer stava lavorando sullo spin-off con l'attore Ryan Reynolds per il ruolo principale. Nell'agosto 2004, Goyer aveva perso interesse per il progetto, anche se Reynolds rimase interessato. Nel marzo 2005, la Fox resuscitò l'interesse per il progetto dopo che la New Line Cinema annunciò la vendita dei diritti. Lo spin-off fu preso in considerazione durante la preproduzione di X-Men le origini - Wolverine, e fu per questo motivo che la parte di Deadpool fu data a Reynolds.

Ryan Reynolds ha interpretato il personaggio di Wade Wilson/Deadpool in X-Men le origini - Wolverine (2009). Nel film Wade Wilson è un mutante chiacchierone dotato di un'agilità sovrumana e di una grande abilità nell'usare due katane. Insieme a Logan, Victor Creed e altri mutanti, Wilson fa parte di uno speciale gruppo di mercenari mutanti al comando di William Stryker. Anni dopo che Wolverine lascia il gruppo viene dato per morto, ma in realtà viene sottoposto da Stryker al progetto "Arma XI" e compare nel finale sotto il totale controllo di Stryker, tentando di uccidere Wolverine e Sabretooth, fallendo e finendo decapitato da Wolverine. Tuttavia, la scena dopo i titoli di coda mostra che è ancora vivo.

Come nel fumetto, Wade viene sottoposto a un esperimento simile a quello riservato a Wolverine ma, rispetto alla versione cartacea, l'esperimento consiste nel donargli i superpoteri di altri mutanti (il teletrasporto di Kestrel, il fattore di guarigione di Wolverine e Victor Creed e i raggi ottici di Ciclope, nonché una coppia di lame di katana in adamantio retrattili all'interno delle braccia). Il suo corpo è sfigurato come nel fumetto; la sua bocca, invece, è stata cucita da Stryker per "farlo tacere", in netto contrasto con l'epiteto normalmente riservato a Deadpool nei fumetti: The mercenary with a mouth ("il mercenario con una bocca", "il mercenario chiacchierone").

Dopo l'uscita di X-Men le origini - Wolverine il progetto del personaggio cinematografico fu affidato dalla Fox ad un gruppo di scrittori, con Donner e i Marvel Studios come produttori. Donner ha dichiarato che la versione di Deadpool in Wolverine non l'aveva colpita ed era intenzionata a creare una nuova versione del personaggio, che avesse le stesse caratteristiche del fumetto, come rompere la quarta parete. Rhett Reese e Paul Wernick erano stati contattati per scrivere la sceneggiatura nel gennaio 2010, e nel giugno dello stesso anno delle prime bozze erano state consegnate a Robert Rodriguez, possibile regista.

Gli accordi tra Rodríguez e la Fox non ebbero risultati soddisfacenti, ed emerse un nuovo candidato, Adam Berg, nella lista dei possibili registi. Nell'aprile 2011, però Tim Miller fu scelto come regista per il film. Nel 2013 Miller, reduce dalla direzione del prologo di Thor: The Dark World (Marvel Studios), ha aggiunto che il film è molto vicino ad essere approvato, con Reynolds come attore protagonista, mentre nel 2014 la produttrice Donner ha specificato in un'intervista che anche se la sceneggiatura è completata bisogna fare attenzione a quali film vengono approvati, visto che già molti ne sono in programma sui mutanti, sia dalla serie X-Men che da quella dei Fantastici Quattro. Miller diresse un test-footage estratto dalla sceneggiatura di Wernick e Reese completamente in CGI, con Reynolds alle movenze del protagonista, per mostrare allo studio le potenzialità di tale progetto; ma, temendo di doverlo distribuire con rating R (vietato ai minori di 17 anni non accompagnati), eccessivo per lo stesso genere dei cinecomics, a patto di restare fedeli alla versione cartacea sia per l'aspetto comportamentale del personaggio sia per la violenza delle sue carneficine, la luce verde tardò ad arrivare, finché Laurel Shuler Donner non ammise di poterlo realizzare anche PG-13 per accontentare le esigenze commerciali dello studio e una maggiore fetta di pubblico (fascia d'età inferiore) appassionata al genere e alla versione cartacea.

Dopo anni di affermazioni contrastanti, in cui Reynolds, fortemente interessato a salvare le sorti del Mercenario Chiacchierone al cinema, rivelava che il film era in attiva produzione in un primo momento, per poi definirlo morto il giorno dopo, finalmente Fox, in data 18 settembre 2014, annuncia a sorpresa la release dello spin-off per il 16 febbraio 2016 (successivamente spostata al 12 dello stesso mese), probabilmente grazie alle reazioni positive del footage trailer di Miller, trapelato in rete prima in low-res, poi in versione ufficiale in hi-res. Il film, intitolato Deadpool, è stato distribuito nelle sale di tutto il mondo a partire dal 12 febbraio 2016 (in Italia, dal 18 febbraio), raccogliendo grande successo internazionale, battendo numerosi record di incassi per una pellicola R-rated.

Videogiochi[modifica | modifica wikitesto]

  • La prima apparizione videoludica di Deadpool risale al 2005, al videogioco X-Men Legends II: L'Era di Apocalisse, come personaggio giocabile. Compare prima come boss, in seguito, se battuto, è possibile utilizzarlo nella propria squadra.
  • L'anno successivo Deadpool compare sempre come personaggio giocabile in Marvel: La Grande Alleanza, ed è selezionabile liberamente a partire dal primo punto di salvataggio S.H.I.E.L.D.. Il suo scenario nel simulatore è ambientato a Mondo Assassino, il luna park di Arcade. Ha dei particolari dialoghi con comprimari come Jarvis, Freccia Nera, la Valchiria e la Vedova Nera. Deadpool è utilizzabile anche nel seguito del gioco: Marvel: La Grande Alleanza 2, e stavolta (come nel fumetto) rompe la quarta parete. Qui compare prima come boss, dopo, appena lo si avrà sconfitto, lo si potrà utilizzare.
  • Compare come boss finale nel gioco ufficiale di X-Men le origini - Wolverine.
  • Deadpool fa parte del cast di Marvel vs. Capcom 3: Fate of Two Worlds con la voce di Nolan North e, come da personaggio, infrange continuamente la quarta parete rivolgendosi spesso al giocatore o ai videogiochi della Capcom.
  • Inoltre è presente nel videogioco Spider-Man: Shattered Dimensions come Boss della dimensione Ultimate, riprendendo quello che gli accadde dopo nei numeri 48 e 49 di Ultimate Spider-Man.
  • È un personaggio acquistabile ed utilizzabile nel videogioco "free to play" Marvel Heroes uscito il 4 giugno 2013
  • Il 28 giugno 2013 è uscito Deadpool, videogioco in cui, per la prima volta, il mercenario chiacchierone è l'unico protagonista. Inoltre, nel gioco, sono presenti anche altri personaggi della Marvel tra cui Wolverine, Psylocke, Rogue, Domino, Cable e Sinistro.
  • È un personaggio sbloccabile nel gioco Lego Marvel Superheroes.
  • Inoltre, nel videogioco LittleBigPlanet 3 è possibile acquistare costumi per i personaggi giocabili, tra cui quelli della Marvel e quindi anche quello di Deadpool.

Edizioni in lingua italiana[modifica | modifica wikitesto]

Negli ultimi anni la popolarità del personaggio è esplosa negli U.S.A. e di conseguenza anche la Panini Comics, che nella sua linea Marvel Italia pubblica il materiale Marvel di cui dispone, ha provato a lanciare il personaggio con alcuni volumi da fumetteria (100% Marvel), per poi varare una collana regolare da edicola dedicata completamente a questo personaggio.

La storia editoriale delle serie personali di Deadpool in Italia è parecchio travagliata.

Le sue prime apparizioni sono sulla collana New Mutants in qualità di avversario del team.

Dopo una manciata di storie in cui è apparso, il personaggio guadagna le sue prime due miniserie, The Circle Chase (Il giro dell'oca) e Sins Of The Past (Peccati del passato), entrambe di 4 numeri, che sono state pubblicate in Italia rispettivamente su Marvel Mix 4/7 e Venom 35/38.

Dopodiché gli viene assegnata la sua prima serie regolare, di cui sono stati pubblicati solo pochi episodi in Italia: lo speciale numero zero su Wiz 40; i numeri 1/7, gli speciali "-1" e "Daredevil/Deadpool Annual" si sono visti sulla rivista italiana Alpha Flight/Deadpool 0/4 e Marvel Crossover 24 (Speciale Devil/Deadpool) e sono stati ristampati sul numero 95 della collana Supereroi Le Grandi Saghe (insieme all'inedito numero 8 che concludeva le trame dei numeri precedenti); i numeri 57/60, che formano una minisaga "Agente di Weapon X" (che faceva da preludio alla nuova serie Weapon X che sarebbe stata successivamente pubblicata sul mensile Wolverine), in cui viene reclutato da Sabretooth come nuovo agente e cavia per il programma segreto, sono stati pubblicati da Panini sui numeri 97/99 di X-Men Deluxe.

Al posto della serie Deadpool ne viene lanciata una nuova, Agent X (completamente inedita in Italia), che vede come protagonista un nuovo personaggio, le cui trame si chiuderanno con il ritorno in scena di Wade Wilson.

Successivamente, è coprotagonista dell'acclamata serie "Cable & Deadpool", di cui in Italia è stata fino a poco tempo fa pubblicata solo una manciata di numeri, per la precisione i numeri 30/32 (perché collegati alla Civil War, visti su Marvel Monster Edition: Civil War - Disobbedienza civile) e 40/42 (collegati ad una saga degli X-Men, trovabili su Gli Incredibili X-Men 212/214). Ora la Panini Comics ha deciso di pubblicare l'edizione integrale della serie (compresi i sei episodi già pubblicati) in otto volumi 100% Marvel, di cui è al momento sono usciti 3 numeri contenenti i numeri da 1 a 18.

In seguito il personaggio è apparso sull'edizione italiana della collana Wolverine, rivestendo prima un ruolo di comprimario nella serie Wolverine Origins", poi ha preso il via la pubblicazione sulla medesima testata (nei numeri 234/236) dei primi tre numeri della nuova serie (la seconda) in solitaria di Deadpool, collegati all'evento Secret Invasion. I numeri successivi si sono invece visti su Marvel Monster Edition: Dark Reign 1 (i numeri 4/7, una storia in cui Wade Wilson cerca di saldare il suo conto in sospeso con Norman Osborn), Mavel Mix 80 (i numeri 8-9, in un crossover con i Thunderbolts), Marvel Monster Edition: Dark Reign 2 (i numeri 10/12, in cui lotta contro Bullseye).

Da questo momento, la casa editrice Panini Comics decide di provare il lancio del personaggio anche in Italia, dopo il successo avuto negli Stati Uniti. Decide quindi di presentare alcuni volumi autoconclusivi da libreria con le recenti miniserie del personaggio, nei seguenti volumi 100% Marvel:

  • I re del suicidio (contenente la miniserie Deadpool: Suicide Kings di 5 numeri)
  • In viaggio con la testa 1 (contenente Deadpool: Merc With A Mouth 1-6)
  • In viaggio con la testa 2 (contenente Deadpool: Merc With A Mouth 7-13)
  • La guerra di Wade Wilson (contenente Deadpool: Wade Wilson's War di 4 numeri)
  • Deadpool Corps Preludio (contenente Deadpool Corps Prelude di 5 numeri)

Visto il successo, decide quindi di fare un grande passo: una collana regolare da edicola completamente dedicata al mercenario chiacchierone, il cui numero 1 esce nel giugno 2011 (disponibile anche un'edizione variant)[19] in cui presenta la serie regolare da dove si era interrotta (dal 13 quindi), la nuova serie regolare Deadpool Team-Up (una serie in cui ogni numero Wade fa coppia con un altro supereroe Marvel, essendo storie leggibili a sé stanti un paio di queste sono state pubblicate in altre sedi quando all'occorrenza, come l'episodio con Franken-Castle insieme alla serie del Punitore e quello con Mr.X con quella dei Thunderbolts) e varie storielle brevi tratte da speciali. Continuano nel frattempo ad essere ospitate nella collana 100% Marvel la serie Deadpool Corps (due numeri) e la miniserie ipotetica Deadpool Pulp.

A partire dal numero 13 della rivista italiana, uscito il 28 giugno 2012, iniziano (a grande richiesta da parte dei lettori) ad essere presentate le storie inedite di Deadpool della sua prima serie scritta da Joe Kelly e disegnata da Ed McGuinness.[20], a partire dal primo numero inedito, il 9.

Tra le altre apparizioni recenti importanti, si possono segnalare in alcuni episodi di Hulk (su Devil & Hulk) come membro della squadra di Hulk rosso contro X-Force e poi come aiuto per l'attacco alla base dell'Intellighenzia, compresi gli speciali italiani La Caduta degli Hulk: Speciale Hulk rosso e Hulked-Out Heroes in cui viene trasformato nella versione a raggi gamma "Hulkpool". Un'altra sua apparizione rilevante avviene nella miniserie DoomWar pubblicata su Fantastici Quattro.

Deadpool appare mensilmente anche su Uncanny X-Force scritta da Rick Remender, come membro della nuova X-Force guidata da Wolverine e finanziata agli inizi da Arcangelo, anch'esso membro della squadra. In Italia la serie si è vista inizialmente su X-Men Deluxe, prima di venire spostata sulla nuova Wolverine & Gli X-Men.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Il termine volume è usato in lingua inglese, in questo contesto, per indicare le serie, pertanto Vol. 1 sta per prima serie, Vol. 2 per seconda serie e così via.
  2. ^ Cable&Deadpool n. 5, settembre 2004.
  3. ^ Cable&Deadpool n. 15, luglio 2005.
  4. ^ Situazione poi ripresa e volta in parodia sulle pagine di Superman & Batman (Annual 2006).
  5. ^ Deadpool - Top 100 Comic Book Heroes, IGN Entertainment. URL consultato il 9 marzo 2015.
  6. ^ Cable&Deadpool n. 19, novembre 2005, a integrazione di uno spunto di Joe Kelly.
  7. ^ Deadpool n. 16, maggio 1998
  8. ^ Deadpool/Death - Annual, 1998.
  9. ^ Deadpool/Death, cit.
  10. ^ New Mutants n. 98, febbraio 1991.
  11. ^ Lo scontro si risolve in Deadpool/Death, cit.
  12. ^ Cable&Deadpool n. 32, settembre 2006.
  13. ^ Deadpool, n.59
  14. ^ X-treme X-men,n.16
  15. ^ Cable&Deadpool n. 16-17, agosto-settembre 2005.
  16. ^ Deadpool n. 28, maggio 1999.
  17. ^ Cable&Deadpool n. 24, febbraio 2006 - ripresa nel n. 31 della stessa collana, ottobre 2006.
  18. ^ Superman & Batman (Annual 2006), scritto da uno degli autori storici di Deadpool, Joe Kelly, e in cui compare come guest artist anche Ed McGuinness.
  19. ^ Panini Comics: Uscite della settimana, ComicUS, 30 giugno 2011. URL consultato il 1 luglio 2011.
  20. ^ paninicomics.it - Uscite della settimana, Panini Comics, 28 giugno 2012.

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