Superman

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Superman
DC Absolute Superman per il Domani.jpg
Superman, disegnato da Jim Lee
Lingua orig.Inglese
Alter ego
Soprannome
  • L'Uomo d'Acciaio
  • L'Ultimo Figlio di Krypton
  • La Meraviglia di Metropolis
  • Il Ragazzo delle Nuvole
  • Il Ciclone
  • B.B.
Autori
EditoreDC Comics
1ª app.10 giugno 1938
1ª app. inAction Comics n. 1
app. it.2 luglio 1939
app. it. inGli Albi dell'Audacia n. 19
Interpretato da
Voci orig.
Voci italiane
SessoMaschio
EtniaKryptoniano
Luogo di nascitaKrypton
Poteri
  • Superforza
  • Supervelocità
  • Supersensi
  • Volo
  • Invulnerabilità (tranne che alla kryptonite e alla magia)
  • Vista a raggi X
  • Vista calorifica
  • Soffio sovrumano e congelante
  • Superflare
  • Capacità di sopravvivere nello spazio cosmico
  • Urlo supersonico
  • Immune ai poteri mentali
  • Guarigione accelerata
Affiliazione
  • The Super Powers Team
  • Justice Society of America
  • Legione di Super-Eroi
  • Justice League of America

Superman, il cui nome kryptoniano è Kal El, mentre il suo nome terrestre è Clark Kent, è un personaggio immaginario dei fumetti creato da Jerry Siegel e Joe Shuster nel 1933[1], ma pubblicato dalla DC Comics soltanto nel 1938[2], è il primo supereroe della storia dei fumetti[3]; è soprannominato anche Man of Steel[2] oppure The Man of Tomorrow[4]. Noto in Italia in passato anche come Ciclone, l'uomo fenomeno, l’Uomo d'acciaio e Nembo Kid.[5][6]

Un uomo in grado di sollevare un'auto, con un costume blu addosso e un mantello rosso, contornato da un gruppo di passanti impauriti: è questa la prima immagine di Superman, quella con cui fa il suo esordio nelle edicole statunitensi[7].

Nel 2015, il sito web IGN ha inserito Superman alla prima posizione nella classifica dei cento maggiori eroi della storia dei fumetti prima di Batman.[8] Del personaggio sono state realizzate numerose trasposizioni cinematografiche, televisive, teatrali e radiofoniche.[6] L'interesse per il personaggio negli anni è rimasto alto tanto che il n°75 della serie a fumetti nel quale era stato annunciato che il personaggio sarebbe morto, pubblicato nel novembre 1992, ha venduto sei milioni di copie.[9]

Genesi del personaggio[modifica | modifica wikitesto]

Jerry Siegel, era un giovane studente della Glenville High School dove dirigeva una delle prime fanzine di fantascienza e dove, nel 1930, conosce Joe Shuster con il quale stringe amicizia. Attirati entrambi dalle potenzialità del nascente fumetto, i due rielaborano il concetto del mondo alieno con quello del Super Uomo, fino agli anni cinquanta incarnato dal pugile Primo Carnera, ovvero di una persona che, per poteri e carisma, si erge sulla folla, ma non vi si sottrae, per sentirsi più uomo che super, sola e unica in un intero pianeta,[senza fonte] dando così origine, nel 1933,[1] a Superman, il primo fra tutti i supereroi[3][6]. Inizialmente il personaggio si limita a compiere enormi balzi, solleva con disinvoltura un'automobile e corre come un treno grazie alla minore forza di gravità terrestre rispetto al pianeta d'origine, Krypton; inoltre non è neanche invulnerabile ma ha solo la pelle molto resistente. Successivamente, anche per reggere la concorrenza dei supereroi nati sulla sua scia, gli vennero assegnati dei superpoteri quasi illimitati. Il personaggio ha una doppia identità che cela la sua origine extraterrestre e quando non è impegnato in qualche missione, veste i panni di un comune giornalista chiamato Clark Kent. Questo gli permette di avere una vita normale e di interagire coi colleghi del quotidiano Daily Planet come Lois Lane, Perry White e Jimmy Olsen.[6]

Entrambi ebrei, Shuster e Siegel diedero a Superman il nome Kal-El, che in lingua ebraica significa Voce o vascello di Dio. La parola ebraica “El”, singolare di “Elohim”, non ha una traduzione certa, anche se in entrambi i casi, plurale e singolare, viene comunemente tradotto con la parola "Dio".[10] Essi precisarono questa traduzione linguistica in un'intervista successiva alla pubblicazione di una serie di storie a fumetti in cui vennero approfondite le origini di Superman e della civiltà che viveva sul pianeta Krypton.[senza fonte][11][link non funzionante]

Dopo una vana ricerca di un editore, nel 1938 la National, futura DC Comics, ne acquisisce i diritti di pubblicazione e il personaggio esordisce nel primo numero della testata Action Comics.[3][6] Nel 2008 i diritti sono tornati in parte agli eredi di Siegel dopo una lunghissima vertenza giudiziaria.[12]

Storia editoriale[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Superman (fumetto).

Il personaggio esordisce sul primo numero della rivista Action Comics il 10 giugno 1938[3][13] e dal giugno 1939 le storie a fumetti vennero pubblicate anche nella nuova testata Superman, dedicata esclusivamente al personaggio,[5][14] edita fino all'ottobre 2011 per 714 numeri[15]; la serie ebbe un'interruzione nel dicembre 1986[15] quando venne sostituita dalla collana Adventures of Superman, che ne proseguì la numerazione da gennaio 1987 (n°424) ad aprile 2006 (n° 649) per un totale di 228 numeri mensili[16][15][17]. La nuova serie era nata all'interno del programma di rilancio editoriale voluto dalla DC Comics in concomitanza con il crossover Crisi sulle Terre infinite. Nel maggio 2006, in corrispondenza del n. 650, torno a chiamarsi Superman[17] e, dopo la chiusura anche di questa nel 2011, esordì una seconda testata omonima che ripartì dal primo numero dopo 72 anni dagli esordi.[15] Al personaggio venne dedicata un'altra serie mensile nel 1991, Superman: The Man of Steel, edita fino al 2003 per 136 numeri[18] e, a seguito dell'introduzione di questa nuova serie accanto ai titoli già esistenti, ogni settimana veniva pubblicata una nuova storia del personaggio.[19][20]

Gli autori Siegel e Shuster se ne occuparono fino al 1948, quando vennero sostituiti da altri autori come Otto Binder, Leo Dorfman, Ed Herron, Edmond Hamilton e altri, mentre i principali disegnatori furono Wayne Boring, Al Plastino e Curt Swan.[5][21] [22] Durante gli anni cinquanta e i decenni successivi le vendite calarono costantemente [23][24] fino a quando negli anni ottanta non si ebbe una inversione di tendenza. Il n. 75 (novembre 1992) di Superman arrivò a vendere oltre sei milioni di copie, divenendo il fumetto più venduto di sempre,[25] grazie all'attenzione suscitata dalla notizia della morte del personaggio.[26]

Il personaggio è comparso in un vasto numero di altre serie e miniserie[27] oltre che come comprimario in serie dedicate ad altri personaggi come Justice League of America e World's Finest Comics e negli spin-off come Supergirl, Superman's Pal Jimmy Olsen, Superman's Girl Friend, Lois Lane, The Brave and the Bold.[5]

Oltre che nei comic book, dal gennaio 1939, il personaggio divenne protagonista di una serie a strisce giornaliere pubblicate su varie riviste dal McClure Syndicate; la versione a tavole domenicali a colori esordì a novembre dello stesso anno e avevano una continuity narrativa separata da quella delle strisce giornaliere probabilmente perché Siegel aveva incaricato dei ghostwriters di realizzarle.[28] Nel 1941 la versione a strisce giornaliere venivano lette da circa 20 milioni di persone.[29] Dopo Shuster dla realizazione delle strisce passò a Wayne Boring.[30] Dal 1949 al 1956, le strisce vennero disegnate da Win Mortimer.[31] La serie venne pubblicate fino al 1966 in storie scritte da Siegel, Al Schwartz, Whit Ellsworth e Otto Binder e disegnate da Shuster, Boring, Jack Burnley, Win Mortimer e Curt Swan[5][6] fino a quando non venne interrotta nel maggio 1966; riprese temporaneamente dal 1977 al 1983 in concomitanza con la serie di lungometraggi della Warner Bros.[32]

Edizione in lingua italiana[modifica | modifica wikitesto]

Superman n. 1, edizioni RW-Lion (copertina variant di George Pérez, maggio 2012)

Superman esordisce in Italia sugli Albi dell'Audacia (il n. 19 del 2 luglio 1939)[33] come Ciclone, l'Uomo d'acciaio, per poi diventare Ciclone, L'Uomo Fenomeno su L'Audace (1940).[5] In questo periodo per aggirare la censura del governo fascista che vietava la pubblicazione di autori americani, le storie vennero attribuite a Vincenzo e Zenobio Baggioli, invece che ai veri autori Siegel e Shuster.[5][6] Nel dopoguerra, dal 1946 al 1948, le storie di Superman tratte dai comic book vengono pubblicate dalla Casa Editrice Milano, poi Edizioni Mondiali, in una serie di albi della Collezione Uomo Mascherato, divenuta dal n. 67 Collezione Uomo D'Acciaio[34]. Il personaggio è infatti presente in 27 albi, ed in appendice, con storie a puntate, negli ultimi numeri. Inoltre la stessa casa editrice pubblica dal 1947 al 1948 il giornale antologico Urrà[5]. Il diritti del personaggio passano alla Mondadori, che lo propone a partire dal 1954 sugli Albi del Falco,[5] una collana antologica edita per 651 numeri fino al 1970, nella quale il personaggio è quasi sempre presente con il nome di Nembo Kid e privato della lettera "S" sul torace fino al 1966 probabilmente per eludere i diritti sul personaggio[senza fonte] e col nome originale fino al 1970[35]. Questo creò non pochi problemi ai traduttori ed ai grafici italiani, costretti a minuziosi lavori di correzione su copertine e vignette, per eliminare la S dal petto e dal mantello, che in tal modo riportavano solo uno scudo vuoto (che nei primi albi era rosso, dal n. 19 diventò giallo).[senza fonte] Dal 1962 vengono pubblicate anche storie realizzate da autori italiani come Gian Giacomo Dalmasso, Pier Carpi e disegnate da Leo Cimpellin, Marco Rota e altri.[5][35] Dal 1966 la testata diviene Superman Nembo Kid e, dal 1967, diverrà Superman, una testata dedicata esclusivamente al personaggio fino al 1970.[35][36] La numerazione degli albi non riparte però ad ogni nuova serie, ma prosegue ininterrottamente per tutti i sedici anni della gestione Mondadori. Nei numeri successivi su questa testata apparvero anche tutti gli altri eroi DC: Batman e Robin, Flash, Lanterna Verde, Supergirl, ecc. Tale serie, dopo vari cambiamenti nelle dimensioni e nel nome della testata, terminerà nel marzo 1970 con il n. 651.[35]

Negli anni settanta il personaggio viene pubblicato anche da altri editori e compare su testate omonime e su altre antologiche come Gli Albi della Williams e Linus.[5] Dal 1976 al 1984 l'editore Cenisio pubblica le storie del personaggio[5][37] e dopo un decennio nel quale la Rizzoli ha stampato in maniera irregolare inserti allegati alla rivista Corto Maltese, dal 1993 le pubblicazioni di storie del personaggio riprendono edite dalla Play Press,[5] che realizza anche una testata omonima pubblicata fino al 1999 per 125 numeri (119 albi di cui 6 doppi)[38] e una collana di recuperi di storie meno recenti rimaste inedite, come la miniserie Man of Steel di John Byrne che segnò il rilancio del personaggio dopo Crisi sulle Terre infinite (Superman Classic, chiusa col numero 43 dopo 40 albi di cui 3 doppi).[39] Con la chiusura di queste testate, le storie del personaggio vennero pubblicate in volumi distribuiti solo in fumetteria che raccolgono archi narrativi e sulla rivista DC Universe fino al 2006[40]. Dal luglio 2005 venne pubblicata la rivista Superman Magazine, durata solo 8 numeri.[41] Con l'abbandono della Play Press dei diritti editoriali sulla DC nel giugno dello stesso anno,[42] dall'agosto 2006 la Planeta DeAgostini, divisione editoriale spagnola della De Agostini, ha varato la testata settimanale Le avventure di Superman, che ristampa le storie del supereroe a partire da Man of Steel. La collana si è chiusa, come programmato dall'editore fin all'inizio, con il n. 40 nell'agosto 2007, dopo alcuni ritardi nella pubblicazione.[43] Sempre Planeta nel giugno 2007 ha lanciato la collana mensile Superman, che presentava le storie inedite. Da gennaio 2012 i diritti per la traduzione in italiano di tutte le pubblicazioni DC sono passati all'editore RW Edizioni-Lion, che ha inizialmente proseguito la collana Superman con la numerazione della Planeta, ripartendo poi dal n.1 a maggio dello stesso anno, in coincidenza del lancio italiano del crossover Flashpoint.

Biografia del personaggio[modifica | modifica wikitesto]

(EN)

« Dreams save us. Dreams lift us up and transform us. And on my soul, I swear, until my dream of a world where dignity, honor and justice becomes the reality we all share, I'll never stop fighting. Ever. »

(IT)

« I sogni ci salvano. I sogni ci elevano e ci trasformano. E sulla mia anima, giuro, che finché il mio sogno di un mondo dove dignità, onore e giustizia diventino la realtà che noi condividiamo, non smetterò mai di combattere. Mai. »

(Superman in Action Comics #775 (2001) "What's So Funny about Truth, Justice & the American Way?)

Come tutti i personaggi all'interno dell'universo DC, anche Superman ha una biografia da dividere in due parti, una precedente e una successiva alla Crisi sulle Terre infinite (Crisis on Infinite Earths), il crossover realizzato all'inizio degli anni ottanta per mettere ordine ai molti mondi paralleli che gli autori avevano creato dagli anni trenta in poi. Esistono, quindi, due continuity con personaggi e storie differenti. Molti personaggi e storie pre-Crisis sono stati successivamente recuperati e costantemente aggiornati nelle origini e nei rapporti con gli altri personaggi.[senza fonte]

Biografia pre-Crisis[modifica | modifica wikitesto]

Il pianeta Krypton sta per esplodere e l'unico ad accorgersene è Jor-El, che inutilmente prova a convincere il governo del pianeta ad evacuarlo in tempo. Per salvare almeno il figlio, Kal El, lo lancia, con una capsula spaziale, verso la Terra, ritenuto un pianeta ideale. La capsula parte poco prima dell'esplosione del pianeta e atterra negli Stati Uniti, nei pressi della fattoria di Jonathan e Martha Kent, due agricoltori del Kansas che trovandolo decidono di adottarlo, chiamandolo Clark e crescendolo nella cittadina di Smallville; ben presto i due scopriranno che il bambino è dotato di superpoteri.[5][44] Clark, crescendo, sviluppa una coscienza sociale molto forte, decidendo di mettere i suoi poteri al servizio della giustizia[44]: indossa allora il manto di Superboy e così facendo ispirerà alcuni giovani del XX secolo a formare il gruppo della Legione dei Supereroi. Divenuto maggiorenne, dopo la morte dei genitori decide di andare a Metropolis dove trova lavoro come giornalista presso il Daily Star e poi al Daily Planet dove conosce il fotografo Jimmy Olsen[5][45] e Lois Lane, che poi diventerà sua moglie[5] e che molto spesso salverà da situazioni pericolose.

Altri comprimari sono Lana Lang e Pete Ross, amici d'infanzia di Clark, il direttore del giornale Perry White, Lori Lemaris, regina di Atlantide e moglie di Aquaman nell'attuale continuity, e che avrà una fugace storia d'amore con Clark al tempo del college.

Gli avversari che affronta più frequentemente sono scienziati pazzi, imprenditori disonesti e politici corrotti: Luthor è un folle scienziato che vorrebbe dominare il mondo ma viene sempre sconfitto da Superman e che crea Bizzarro, una copia imperfetta di Superman; Mister Mxyzptlk, un folletto proveniente dalla quinta dimensione deciso a fare dispetti agli abitanti di Metropolis e a Superman, che per rimandarlo indietro è costretto a fargli dire il suo nome al contrario;[44] il Giocattolaio, criminale che si serve di armi mortali a forma di giocattoli; Brainiac, un androide extraterrestre deciso a conquistare il mondo e uccidere Superman; Darkseid, uno dei Nuovi Dei.[senza fonte]

Il periodo pre-Crisis finisce con la storia Che cosa è successo all'Uomo del Domani?, scritta da Alan Moore e disegnata da Curt Swan e George Pérez considerata da critica ed appassionati la storia migliore sull'Uomo d'Acciaio[senza fonte], racconta di come Superman affronta l'ultimo assalto dei suoi nemici, che lo costringe a uccidere Mxyzptlk e a decidersi a entrare spontaneamente in una stanza contenente della kryptonite d'oro, che gli toglierà per sempre i suoi superpoteri. Questa è una storia fuori continuity nella quale si immagina la fine del personaggio che sarebbe poi stato rimpiazzato dalla nuova versione di John Byrne.[46][47]

Biografia post-Crisis[modifica | modifica wikitesto]

Il periodo post-Crisis inizia nel 1986 con la miniserie Man of Steel di John Byrne, che riscrive coerentemente le origini del personaggio a seguito della Crisis[47][48]: anche in questo caso il personaggio venne spedito sulla terra dai genitori poco prima della distruzione del pianeta Krypton. Clark cresce ma non diventerà mai Superboy, cioè la versione adolescente del supereroe, e solo una volta cresciuto scoprirà le sue origini extraterrestri[47][49]. Anche i comprimari sono diversi: Lois Lane è una reporter arrivista e sicura di sé, Perry White, direttore del giornale, è un tipo deciso.[47] Fra gli avversari, Luthor, è un uomo d'affari diventato un miliardario, ossessionato dalla figura di Superman e desideroso di ottenere il potere - cosa che otterrà, diventando Presidente degli Stati Uniti d'America - ma non è più il folle criminale delle origini[47][50]. Altre importanti differenze con l'era classica sono la mancata morte dei Kent, i genitori adottivi di Superman, che lo crescono e lo accudiscono nella loro fattoria e che sono diventati protagonisti di molte storie.[senza fonte]

La morte di Superman[modifica | modifica wikitesto]

Successivamente Superman partecipa a diversi crossover unendosi saltuariamente alla Justice League (come nel caso di Millennium). Fatti salienti sono la morte di Superman, ideata da Dan Jurgens, il suo matrimonio con Lois Lane e la successiva perdita e ritorno dei poteri. Quindi, riprendendo una vecchia storia pre-Crisis, gli autori lo hanno sdoppiato in due entità, una rossa e una blu, che spesso sono entrate in conflitto, per poi ritornare al Superman originario dopo l'arrivo dei Giganti del Millennio. Superman ha partecipato alla guerra contro Imperiex (raccontata in Our Worlds at War), un essere proveniente dalle origini dell'universo, una forza così devastante che nemmeno Doomsday è riuscito a fermare.

Rinascita[modifica | modifica wikitesto]

In seguito le origini sono state rinarrate da Mark Waid e Leinil Frencis Yu nella ciclo di storie Superman: Rinascita, dove viene recuperato il Luthor folle del periodo pre-Crisis combinandolo con l'uomo d'affari della versione di Byrne: anche in questa nuova versione, Luthor crea una minaccia inesistente ma non per mettere alla prova il suo avversario bensì per screditarlo ottenendo però l'effetto opposto.

Flashpoint e The New 52[modifica | modifica wikitesto]

The New 52 è un'iniziativa editoriale che, successivamente al crossover Flashpoint, rilancia nel 2011 tutte le serie dell'Universo DC realizzando 52 nuove testate mensili legate da una nuova continuity che annulla la precedente[51]: si tratta di un reboot di tutte le serie dei supereroi dal 1935 in poi, interrompendo anche testate storiche come Detective Comics e Action Comics per farle ricominciare con un nuovo numero uno. Tutti i supereroi sono arrivati solo a partire dalla seconda metà degli anni duemila e molti di loro, come Batman e Superman, non sono ancora conosciuti o in parte temuti o considerati una leggenda. Nella nuova serie di Action Comics, vengono riscritte le origini del personaggio: Superman è odiato tanto che l'esercito, sotto il comando del generale Lane e spalleggiato dallo scienziato Lex Luthor, vuole catturarlo. Inizialmente vi riuscirà, ma dovrà poi lasciarlo andare per permettergli di respingere la minaccia di Brainiac; in questa circostanza, indossa per la prima volta il costume. Poi sarà tra i membri fondatori della Justice League, quando aiuterà altri eroi terrestri a combattere la minaccia di Darkseid. A differenza della sua versione originale, Kal-El inizia una relazione con Wonder Woman, e non con Lois Lane. Cinque anni dopo, Superman viene avvelenato da un frammento di kryptonite che, destabilizzato, finirà per uccidere il Dottor Light, dando inizio agli scontri tra la sua Justice League, quella del governo e quella di John Constantine. Si scoprirà che ad averlo avvelenato è stata Atomica, membro del Sindacato del Crimine, per permettere al suo gruppo di conquistare la Terra. Superman rimarrà a lungo in coma, prima di venire salvato da Lex Luthor una volta respinta la minaccia.

Poteri e abilità[modifica | modifica wikitesto]

Nato sul pianeta Krypton, venne spedito sulla Terra dal padre Jor-El[52] a bordo di una navicella, poco prima che il pianeta esplodesse. Il padre aveva scoperto che le radiazioni del Sole potevano rendere il figlio Kal-El[53] praticamente invulnerabile e conferirgli numerose capacità. Giunto sulla Terra viene cresciuto da una coppia di agricoltori; crescendo sviluppa dei superpoteri. Le radiazioni solari lo potenziano in relazione alla tipologia e alla giovinezza del sole (radiazioni di sole rosso come il sole morente di Krypton indeboliscono Superman fino a renderlo come un terrestre, radiazioni di un sole giallo, come il sole giovane della terra lo potenziano, radiazioni di un sole blu, come le stelle neonate lo super-potenziano. La magia può ferire superman come qualunque altro uomo, in quanto la magia essendo soprannaturale e mistica supera l'armatura energetica che ricopre la pelle di superman e il suo corpo più denso del normale.

Lo sviluppo di Superman durante la Golden Age e successivamente durante la Silver Age fu incontrollato, e continuò fino agli anni ottanta quando si iniziò a limitarne le possibilità, almeno fino all'introduzione delle limitazioni successive. Nel primo periodo i suoi poteri erano praticamente illimitati:

  • poteva viaggiare per milioni di anni luce in brevi intervalli di tempo;[54]
  • poteva attraversare le stelle senza subire alcun danno;
  • era in grado di viaggiare avanti e indietro nel tempo superando, a piacere, la velocità della luce;
  • poteva spostare pianeti di qualsiasi dimensione e massa e la sua forza era infinita;
  • era in grado di far vibrare il proprio corpo così velocemente da rendersi invisibile.

In particolare, fra l'esordio e gli anni cinquanta, Golden Age, si è verificato quanto segue:

  • forza: nel 1938 solleva sopra la sua testa un'auto[55]; nella 1940 regge i palazzi di Metropolis, scossi da un terremoto; nel 1941 nuota attraverso un torrente in piena mentre sorregge una villetta con una mano e, per deviare il corso delle acque, scava un enorme fossato con le sue mani in pochissimi istanti; nel 1942 si apre la strada attraverso il fianco di una montagna; mentre è aggrappato ad un treno in movimento, riesce ad aprire la finestra di un pullman; strappa, a mani nude, i picchi di due montagne gemelle; nel 1943, per evitare il crollo di una caverna la riempie con migliaia di rocce[56]; riesce a colpire una palla da baseball così forte da farle compiere il giro del mondo; nel 1946 chiudere una falla nello scafo di una nave saldandovi sopra dei piatti d'acciaio fondendoli sfregandoli con le mani; nel 1947 trasforma una manciata di carbone in diamanti[57]; nel 1948 taglia con l'unghia del pollice una lastra di metallo; nel 1949 crea un sole per il pianeta Uuz facendo collidere una contro l'altra due lune; nel 1953 un'enorme stella nera sta attraversando il sistema solare, causando una velocissima rotazione della Terra intorno al proprio asse, dopo aver forgiato una trivella inizia a perforare la Terra e scava un canale che porta il mare al foro generando un getto di vapore che si rallenta la rotazione terrestre; nel 1957 riesce a scagliare nello spazio un pianeta disabitato[58] e nel 1958 provoca un terremoto battendo le mani; nel1965 cattura un'astronave lanciata in una galassia lontana anni luce dalla Terra.
  • udito: è in grado di sentire i passi di una formica a mille miglia di distanza o rintracciare una sorgente di onde sonore attraverso milioni di miglia di spazio interstellare; inizialmente non aveva superpoteri e il super-udito è il risultato di una graduale evoluzione; si parla di super-udito già dal 1939 quando Superman viene descritto come un uomo che ha orecchie sensibili le quali gli permettono di udire cose che gli uomini normali non possono udire; nel 1940 è in grado di intercettare le onde radio senza aver bisogno di un apparecchio ricevente; nel 1942 è in grado di rintracciare l'origine delle onde radio; nel 1946 di rintracciare una chiamata telefonica attraverso i cavi del telefono percorrendoli fino alla sorgente; dal 1950 è capace di sentire il lieve rumore di una macchina a 1.500 km di distanza; nel 1953 focalizza il suo udito in modo che, volando sopra Metropolis, può origliare una conversazione in un appartamento, nel 1960 rileva onde sonore da una nave spaziale a milioni di km dalla Terra[59] ed è capace di udire il Big Ben a Londra che batte le ore mentre è nel deserto del Sahara.
  • vista: riesce a vedere attraverso le cose e a emettere un raggio laser dagli occhi di cui può regolare intensità termica e forza di impatto;
  • soffio congelante: soffiando è in grado di generare temperature con cui congelare oggetti e persone; nel luglio 1959 ferma un'enorme onda di maremoto congelandola in un iceberg.
  • soffio: soffiando è in grado di emettere un vento talmente forte da portare via ogni cosa; come gli altri superpoteri ha subito una continua esaltazione: nel 1939 può trattenere il respiro sott'acqua per ore; nel gennaio 1940 spegne una torcia in fiamme; nel 1941 i polmoni possono sopportare qualsiasi pressione atmosferica e può nuotare in profondità per migliaia di metri; nel 1941 estingue un incendio con una soffiata e nel 1947 spegne un falò aspirandone le fiamme e quando il Giocattolaio tenta di fuggire a cavalcioni di un cavallino di legno sospinto da un razzo, lo riporta sulla Terra con una profonda inspirazione d'aria; nel 1949, dopo essere stato rinchiuso in un razzo spaziale; usa il suo soffio per lanciarlo nella stratosfera; nel l1960, arrampicandosi sul motore spento di un jet rimasto a mezz'aria, usa il soffio come propulsione per farlo atterrare; nel 1949 estingue un incendio chimico aspirando tutta l'aria attorno ad esso; nel 1953 riesce a stare sott'acqua quasi indefinitamente; nel 1954, nello spazio profondo, estingue una stella[60].
  • invulnerabilità: tranne che alla kryptonite, frammenti radioattivi del suo pianeta di origine che risultano letali per il suo corpo, è praticamente invulnerabile tranne che a Doomsday, il quale riesce a ferirlo.
  • volo: inizialmente, nel periodo Siegel-Shuster e quello immediatamente successivo, Superman non era in grado di volare, ma solo di compiere balzi enormi; successivamente acquisisce la capacità di volare a velocità elevatissime.
  • super-flare: proiettando all'esterno tutta l'energia solare accumulata nelle sue cellule, è in grado di emettere una gigantesca esplosione simile a un flare solare, che lo lascia però privo di poteri per alcune ore.
  • poteri mentali e intellettuali: nella 1940 ferma il proprio battito cardiaco; negli anni successivi usa questa capacità allo scopo di fingersi morto;[61] memoria fotografica; nel 1941 cura Lois Lane della sua amnesia per mezzo dell'ipnosi e poi la ipnotizza facendole dimenticare la sua doppia identità; nel 1942 conversa con una sirena perché la sua intelligenza gli fa comprendere il suo linguaggio[62]; nel 1943 super cervello e super intelletto; nel 1945 legge una montagna di libri e articoli su di sé in soli cinque minuti e legge un libro di 500 pagine in dieci secondi; nel 1947 percepisce di essere osservato; nel 1948 risolve equazioni matematiche; nel 1950 risolve in pochi secondi un problema matematico complesso mentre il cervello elettronico impiega dieci minuti; nel 1951 memorizza un libro di 400 pagine in pochi secondi e memorizza l'intero elenco telefonico di Metropolis; nel 1953 super memoria; nel 1954 risolve una complicata equazione; nel 1955 memorizza tutti i libri esistenti sulla chirurgia dell'occhio per eseguire una complicata operazione oculistica; nel 1955 memorizza tutto l'archivio del Daily Planet; nel 1956 può rievocare ogni azione della sua vita a memoria; ricorda ogni cosa detta o fatta; nel 1958 confronta le impronte digitali di un sospettato con quelle nello schedario di Washington, immagazzina l'archivio delle impronte digitali del F.B.I.; nel 1958 sconfigge un grosso robot; nel 1960 apprende la lingua di Krypton; nel 1963 possiede il super intelletto delle venti menti più brillanti al mondo messe insieme.
  • poteri vocali: i poteri vocali e di ventriloquo subiscono una evoluzione nel tempo; nel 1941 distogliere l'attenzione dei criminali che tengono in ostaggio Lois Lane grazie alla ventriloquia; nel 1942 imitare le voci imitando quella di altri; grida così forte che la sua voce si propaga per chilometri; nel 1943 trasmette la sua voce nelle radio della polizia; nel 1947 frantuma un blocco di ghiaccio da mille tonnellate con un grido; nel 1950 ventriloqua per una considerevole distanza allo scopo di far parlare una sua finta immagine e allo scopo di materializzare la sua voce dalla radio dell'auto della polizia; trasmette la sua voce per grandi distanze facendosi ascoltare soltanto a coloro a cui indirizza il messaggio; nel 1950 un suo urlo è misurato oltre 1.000.000 di decibel[63]; mentre è con Lois Lane in un ufficio al Daily Planet, usa il ventriloquio per far arrivare la sua voce nel telefono così che Lois crederà che Kent e Superman sono due persone differenti; nel 1955 riduce un diamante in polvere emettendo note musicali acute; nel 1961 conversa con Supergirl da un'immensa distanza tramite super-ventriloquio, una tecnica di diffusione della voce che permette di conversare da grandi distanze senza essere intercettati da nessuno nel mezzo; nel 1962 richiama Krypto il supercane per mezzo del super-ventriloquismo, ma nel 1963 dice di chiamare Krypto tramite il ventriloquio supersonico, che gli permette di diffondere la sua voce con una frequenza così alta che soltanto il super-udito canino di Krypto può sentirla.

Successivamente questi poteri vennero sovente ricordati e, alcuni casi, sono recuperati in storie immaginarie o in particolari condizioni. Ad esempio, durante gli anni novanta, nel periodo in cui il cartoonist scozzese Grant Morrison, durante il suo lungo ciclo sulla JLA, prima concesse a Superman la possibilità di cambiare l'orbita della Luna e quindi, durante il crossover One Million, prima introdusse il Superman di un lontano futuro, che aveva molte delle caratteristiche su indicate e un livello di potere tipico dell'era Golden Age - in particolare era in grado di attraversare le barriere del tempo semplicemente prendendo a pugni le barriere stesse - quindi Superman, dopo aver attraversato l'universo, entrò nel Sole per riposarsi.

Altre versioni[modifica | modifica wikitesto]

Superman: Red Son[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Superman: Red Son.

Nell'Elseworld Superman: Red Son il razzo che trasportava il piccolo Kal-El precipita in Ucraina anziché in Kansas, a causa di una piccola variazione della linea temporale originale (una manciata di ore); la rotazione della Terra ha infatti posto l'Ucraina nel percorso dell'astronave, invece del Kansas. Invece di lottare per «La verità, la giustizia, e l'American Way», Superman è descritto nelle trasmissioni radio sovietiche come «Il campione degli operai, che non smette mai di combattere la battaglia per Stalin, il socialismo e l'espansione internazionale del Patto di Varsavia». In questo racconto si mescolano versioni alternative dei supereroi DC con figure politiche reali come Joseph Stalin e John F. Kennedy. I poteri di Superman in Red Son sono illimitati come quelli che aveva durante la Golden Age, ovvero volo oltre la velocità della luce, una superforza senza limiti e una superintelligenza che gli permette, ad esempio, di imparare un lingua straniera in pochi minuti.

Che cosa è successo all'Uomo del Domani?[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Che cosa è successo all'Uomo del Domani?.

Siamo nel futuro e nel decennale della morte di Superman, un giovane giornalista del Daily Planet va ad intervistare Lois Lane, una delle testimoni della fine del supereroe di Metropolis, che intanto si è sposata con un certo Jordan Elliot ed ha appena avuto un bambino. Scopriamo così che Superman, dopo un lungo periodo passato nello spazio, ritorna sulla Terra proprio quando tutti i suoi più acerrimi nemici lo attaccano. Prima Bizzarro, che distrugge la città e si suicida, poi il Burlone e il Giocattolaio, che scoprono l'identità segreta di Superman per rivelarla in televisione, dopo aver torturato e ucciso Pete Ross. Superman decide di prendere i suoi amici più cari e di portarli nella Fortezza della Solitudine al sicuro, mentre giungono anche Brainiac, che si è impossessato del corpo di Lex Luthor, in compagnia dell'uomo di kryptonite. A questi nemici si aggiungono anche quelli della Legione dei Supercriminali. Arrivano dal futuro anche Supergirl e la Legione dei Super-Eroi che sembrano volerlo salutare per l'ultima volta, davanti all'imminente ed inevitabile fine dell'Uomo d'Acciaio. Nello scontro finale perdono la vita il suo cane e migliore amico Krypto, Lana Lang, Jimmy Olsen, e alla fine il vero architetto della battaglia si rivela Mr. Mxyzptlk. Grazie ad uno stratagemma, Superman riesce ad uccidere il folletto, ma il fatto stesso di averlo ucciso lo mette in crisi perché non ritiene giusto arrogarsi un tale diritto. Decide così di autodistruggersi, entrando in una stanza contenente la kryptonite dorata, una sostanza mortale per l'Uomo d'Acciaio. Alla fine della battaglia, gli unici sopravvissuti sono Perry White, il direttore del Daily Planet, sua moglie Alice e Lois Lane. «Non era niente di speciale. Noi semplici lavoratori, figliolo... siamo noi i veri eroi» afferma Jordan Elliot, il marito di Lois Lane che in realtà è lo stesso Superman/Clark Kent sopravvissuto e che ha assunto nuova identità (e il figlio sembra averne ereditato i poteri).

Superman: Stagioni[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Superman: Stagioni.

In questa miniserie in quattro parti, una per ogni stagione, troviamo narrata la storia dell'Uomo d'Acciaio, di quando viveva nella piccola città di Smallville, con la sua amica Lana Lang, i genitori, la sua famiglia adottiva, e soprattutto con la vita della cittadina, la sua routine, il suo lento e tranquillo scorrere. La storia ha per tema principale come Superman pur essendo venuto dallo spazio, non è un alieno, ma la reincarnazione dello spirito umano nei suoi aspetti più nobili e umili, e tutto questo grazie proprio a Smallville. Ad ogni stagione si lega la voce di un diverso narratore: il padre Jonathan, Lois, Lex Luthor e infine Lana Lang. Ognuno di questi personaggi racconta il cammino dell'eroe, immerso in un mondo senza tempo, destinato ad evolversi da confuso adolescente a cittadino e salvatore di una grande metropoli che è sintagma del mondo intero.

Kingdom Come[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Kingdom Come (fumetto).

In Kingdom Come Superman si è ritirato dalle scene in completa solitudine, in quanto la nuova generazione di eroi è divenuta spietata e immorale. Persuaso a ritornare in azione da Wonder Woman, Superman decide, in seguito al disastro avvenuto in Kansas, di fare ritorno a Metropolis, riformare la Justice League e mettere a freno la nuova generazione di "nuovi eroi". La Justice League di Superman rinchiude i dissidenti in una sua prigione chiamata Gulag, fino a quando al peggiorare della condizione, il Segretario generale delle Nazioni Unite Wyrmwood autorizza l'utilizzo di tre testate nucleari impenetrabili da poteri metaumani. Anche se quest'azione distruggerà sia eroi che criminali, le Nazioni Unite capiscono che non c'è via di mezzo: se l'umanità deve sopravvivere, i metaumani devono essere annientati. Superman, rimane incolume all'esplosione e, infuriato per l'enorme perdita di vite superumane, vola al Palazzo delle Nazioni Unite e minaccia di abbatterlo sui delegati come punizione per aver ucciso tutti i suoi amici, senza sapere che ci sono dei sopravvissuti. Norman McCay è l'unico che riesce a parlargli, puntualizzando il fatto che ciò che sta facendo in quel preciso istante è il motivo per cui gli umani temono i superumani. Castigato e vergognato, Superman cessa immediatamente la sua furia, e dice ai rappresentanti delle Nazioni Unite che userà la sua saggezza per guidare, piuttosto che obbligare, l'umanità. Alla fine, Diana (Wonder Woman), Clark Kent e Bruce Wayne che si ritrovano, riallacciando le vecchie amicizie. Superman e Wonder Woman aspettano un figlio e chiedono a Batman di essere uno degli insegnanti del nascituro, in modo da poterlo formare anche con l'influenza di un essere umano privo di superpoteri.

Crossover con la Marvel[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Amalgam Comics, Vendicatori/JLA e Le battaglie del secolo.
  • Nell'universo Amalgam Comics, Superman viene fuso al leggendario Capitan America, dando vita al Super Soldato, un eroe della seconda guerra mondiale (come Cap) dotato di incredibili superpoteri di origine aliena (come Superman); rimasto per decenni in animazione sospesa (come Cap) ha intrapreso la carriera di giornalista presso il più grande quotidiano di Metropolis (come Superman). Il suo acerrimo nemico è il Teschio Verde, un ricco magnate e scienziato nazista (come il Teschio Rosso) e che risponde al nome di Lex Luthor.
  • Nella sua versione energizzata invece, viene fuso anche con Thor, creando Thor-El, dio kriptoniano del tuono.
  • In Marvel contro DC, Superman affronta l'Incredibile Hulk; dopo aver fermato un eventuale scontro tra Doomsday e il golia verde che averebbe recato non pochi problemi ai due mondi, visto la forza di entrambi, riesce a far cambiare la direzione a Doomsday sostituendolo.
  • In Le battaglie del secolo n.1, Superman vs l'Uomo Ragno (villain: Lex Luthor e Dr. Octopus): Lex Luthor e Dr Octopus, con un tranello, fanno scontrare l'Uomo Ragno con Superman. Per pareggiare la differenza di potere espongono l'arrampicamuri a radiazioni di sole rosso, uno dei punti deboli dell'uomo di acciaio. Nonostante ciò, Superman riesce ad avere la meglio e scoperto l'inganno i due eroi uniscono le loro forze per sventare la minaccia e salvare il mondo.
  • In Le battaglie del secolo n.2, Superman & l'Uomo Ragno (villain: Parassita e Dottor Destino / ospiti: Wonder Woman e Hulk): questa volta i due supereroi devono lavorare insieme per fermare i folli piani del Dr Destino, che vuole utilizzare il potere del Parassita per assorbire la forza dei tre esseri più potenti della Terra: Superman, Wonder Woman e Hulk. Nella storia si assiste al primo scontro diretto tra Superman e Hulk.
  • In Vendicatori/JLA, Superman è uno dei personaggi principali. Durante la battaglia con i Vendicatori, l'Uomo D'Acciaio riaffronta Thor come nel crossover Marvel contro DC, riuscendolo a sconfiggere per la seconda volta, non senza difficoltà. Le diverse nature dei due universi rende Superman e Capitan America estremamente nervosi: il Capitano vede gli eroi DC come dei narcisisti arroganti che si pavoneggiano della propria gloria, mentre l'Uomo D'Acciaio accusa gli eroi Marvel di trascurare il loro mondo, incapaci di ispirare la gente e di non lottare abbastanza. Quando la realtà comincia a cambiare intorno a loro, i due eroi sono i soli che si accorgono delle variazioni temporali, accusandosi a vicenda. Successivamente, lo stesso Superman propone Cap a capo delle due squadre, mentre quest'ultimo presta il suo leggendario scudo al kryptoniano durante lo scontro finale con Krona. Inoltre, all'apice della lotta, Thor presterà a sua volta il suo martello magico Mjolnir a Superman.
  • In Le battaglie del secolo - Fantastic Four/Superman Superman si unisce ai Fantastici Quattro per combattere Cyborg Superman e Galactus, che inizialmente sembra essere il vero responsabile della distruzione di Krypton.
  • In Le battaglie del secolo - Silver Surfer/Superman Superman viene portato improvvisamente in una ricostruzione fedele del pianeta Krypton, mentre Silver Surfer si aggira dentro un enorme super computer. Su Krypton, Superman scopre che il pianeta sta per andare in frantumi a causa del Super Skrull. In breve, i due eroi si alleano per prendere parte a un folle gioco organizzato dall'Uomo Impossibile e Mister Mxyzptlk.

Altri media[modifica | modifica wikitesto]

Superman interpretato da Henry Cavill nel film L'uomo d'acciaio.

Animazione[modifica | modifica wikitesto]

Superman (1941), il primo dei diciassette cortometraggi animati realizzati in Technicolor dai Fleischer Studios per la Paramount Pictures negli anni quaranta (clic per visualizzare il video completo).
  • Superman (1941-1943): 17 episodi prodotta da Fleischer Studios e da Famous Studios.[5]
  • The New Adventures of Superman (1966-68, 36 cortometraggi di 6 minuti, prodotta dalla Filmation/CBS)[5];
  • The Superman/Aquaman Hour of Adventure (1967, 16 cortometraggi da 6 minuti, realizzati dalla Filmation);
  • The Batman/Superman Hour (1968, 17 cortometraggi di 6 minuti e mezzo, realizzati dalla Filmation e trasmessi insieme a quelli, di analoga durata, di Batman);
  • I Superamici (Super Friends) (1973 - 1986, realizzata dalla Hanna-Barbera, composta da molte stagioni successive con titoli differenti;
  • Superman (Ruby-Spears/CBS, 1988-89)[5];
  • Superman (Superman: The Animated Series) (1996, dopo la loro prima trasmissione vennero ritrasmessi insieme a quelli della serie del 1997 di Batman - Cavaliere della notte, formando il contenitore The New Batman/Superman Adventures, nel 1997[5]; legati a questa serie sono anche i due lungometraggi Superman - L'ultimo figlio di Krypton (Superman: The Last Son of Krypton) 1996, e Batman e Superman - I due supereroi (The Batman/Superman Movie, noto anche come World's Finest) nel 1998;
  • Justice League (2001, prodotta da Warner Bros, 52 episodi in due stagioni più tre speciali;
  • Justice League Unlimited (2004, seguito della precedente, 39 episodi in tre stagioni).
  • Justice League Action (2016)

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Film su Superman.

Lungometraggi[modifica | modifica wikitesto]

Serial[modifica | modifica wikitesto]

  • Due serial cinematografici prodotti nel 1948 e nel 1950 interpretati da Kirk Alyn.[5]

Narrativa[modifica | modifica wikitesto]

Pubblicità[modifica | modifica wikitesto]

Mentre in patria il personaggio Superman è stato inserito in un manifesto della campagna Got Milk?, in Italia lo si è visto nei manifesti e negli spot di una campagna di Pubblicità Progresso a favore del volontariato realizzata nel 1991.[senza fonte]

Teatro[modifica | modifica wikitesto]

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Adventures of Superman, Superboy (serie televisiva), Lois & Clark - Le nuove avventure di Superman, Smallville (serie televisiva) e Supergirl (serie televisiva).

Al personaggio sono state dedicate diverse serie televisive e d'animazione (vedi Animazione.

Videogiochi[modifica | modifica wikitesto]

Protagonista[modifica | modifica wikitesto]

Il personaggio è stato protagonista di numerosi videogiochi già a partire dalla fine degli anni ottanta, con alcuni beat 'em up e arcade game per Atari, NES e SNES.

Coprotagonista[modifica | modifica wikitesto]

È inoltre presente poi in molte altre produzioni assieme ad altri personaggi dell'universo DC Comics, principalmente come membro della Justice League:

Impatto culturale[modifica | modifica wikitesto]

  • A Metropolis, Illinois nel 1993 è stato aperto un museo interamente dedicato a Superman.[5][64]
  • L'attore Nicolas Cage, grande appassionato di fumetti e di Superman, ha chiamato suo figlio Kal-El[65].
  • Il n° 75 della serie a fumetti Superman nel quale era stato annunciato che il personaggio sarebbe morto, pubblicato nel novembre 1992, ha venduto sei milioni di copie. A seguito dell'annuncio da parte dell'editore, reti televisive e quotidiani, statunitensi ed esteri, si occuparono della notizia che fu tanto clamorosa che anche il Saturday Night Live ne fece una parodia.[9]
  • Mostra "Giorni di un Futuro Passato" presso il Museo archeologico nazionale di Napoli (dal 2 aprile al 6 giugno 2016): retrospettiva sull’artista Adrian Tranquilli con diverse installazioni con protagonisti supereroi e altri personaggi della cultura pop, come Superman e Batman.[66]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Superman, in Treccani.it – Enciclopedie on line, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 15 marzo 2011.
  2. ^ a b Superman :: ComicsBox, su www.comicsbox.it. URL consultato il 4 luglio 2017.
  3. ^ a b c d Action Comics vol 1 :: ComicsBox, su www.comicsbox.it. URL consultato il 4 luglio 2017.
  4. ^ (EN) Shirrel Rhoades, Comic Books: How the Industry Works, Peter Lang, 2008, p. 72, ISBN 0-8204-8892-5.
  5. ^ a b c d e f g h i j k l m n o p q r s t u v w x y z aa ab Superman, su www.guidafumettoitaliano.com. URL consultato il 4 luglio 2017.
  6. ^ a b c d e f g h FFF - SUPERMAN, su www.lfb.it. URL consultato il 4 luglio 2017.
  7. ^ Action Comics vol 1 # 1 :: ComicsBox, su www.comicsbox.it. URL consultato il 4 luglio 2017.
  8. ^ Superman - Top 100 Comic Book Heroes, IGN Entertainment. URL consultato il 9 marzo 2015.
  9. ^ a b La morte di Superman, abisso degli anni Novanta - Fumettologica, in Fumettologica, 13 aprile 2016. URL consultato il 5 luglio 2017.
  10. ^ Le radici ebraiche dei supereroi dei fumetti, su informazionecorretta.com. URL consultato l'11 agosto 2013.
  11. ^ La Stampa: Superman è ebreo?
  12. ^ Superman: sentenza storica assegna il diritto d'autore agli eredi di Siegel, Fumetti di Carta Blog, 29 marzo 2008. URL consultato il 5 aprile 2008.
  13. ^ John Kenneth Muir, The Encyclopedia of Superheroes on Film and Television, McFarland & Co., July 2008, p. 539, ISBN 978-0-7864-3755-9. URL consultato il 31 maggio 2011 (archiviato il 30 dicembre 2011).
  14. ^ Superman #1 (Summer 1939) Archiviato il 22 aprile 2016[Date mismatch] in Internet Archive. at the Grand Comics Database.
  15. ^ a b c d Superman vol 1 :: ComicsBox, su www.comicsbox.it. URL consultato il 4 luglio 2017.
  16. ^ compresi il n° zero e il n° 1.000.000
  17. ^ a b Adventures of Superman vol 1 :: ComicsBox, su www.comicsbox.it. URL consultato il 4 luglio 2017.
  18. ^ Superman: The Man of Steel :: ComicsBox, su www.comicsbox.it. URL consultato il 6 novembre 2017.
  19. ^ Superman: The Man of Steel n. 1 - luglio 1991
  20. ^ Superman: The Man of Steel # 1 :: ComicsBox, su www.comicsbox.it. URL consultato il 6 novembre 2017.
  21. ^ Curt Swan (1987). Drawing Superman. Essay reprinted in Template:Harvp: "For 30 years or so, from around 1955 until a couple of years ago when I more or less retired, I was the principal artists of the Superman comic for DC Comics."
  22. ^ Template:Harvp: "In 1948 Boring succeeded Shuster as the principal superman artist, his art style epitomizing the Man of Steel's comics and merchandising look throughout the 1950s."
  23. ^ Marvel and DC sales figures, su zak-site.com. (archiviato il 5 aprile 2016).
  24. ^ John Jackson, ed. Miller, Superman Annual Sales Figures, ComicChron.com. (archiviato il 14 marzo 2016).
  25. ^ Template:Harvp: "Superman 75, the death issue, tallied the biggest one-day sale ever for a comic book, with more than six million copies printed."
  26. ^ Template:Harvp: "Journalists, along with most of their readers and viewers, didn’t understand that heroes regularly perished in the comics and almost never stayed dead."
  27. ^ "Superman"-titled comics Archiviato il 5 marzo 2016[Date mismatch] in Internet Archive. at the Grand Comics Database.
  28. ^ Paul Tumey, Reviews: Superman: The Golden Age Sundays 1943–1946, in The Comics Journal, 14 aprile 2014. URL consultato il 1º marzo 2016 (archiviato il 29 maggio 2014).
    «...Jerry Siegel had his hands — and typewriter — full, turning out stories for the comic books and the daily newspaper strips (which had completely separate continuities from the Sundays).».
  29. ^ Template:Harvp
  30. ^ Neil A. Cole (a cura di), Wayne Boring (1905–1987), SupermanSuperSite.com. URL consultato il 2 marzo 2016 (archiviato l'8 ottobre 2016).
  31. ^ Neil A. Cole (a cura di), Win Mortimer (1919–1998), SupermanSuperSite.com. URL consultato il 1º marzo 2016 (archiviato il 30 giugno 2014).
  32. ^ Steven, ed. Younis, Superman Newspaper Strips, SupermanHomepage.com. URL consultato il 28 febbraio 2016 (archiviato il 26 marzo 2015).
  33. ^ Marcello Vaccari, 70 anni di Superman in Italia - Cronistoria, Glamazonia, 21 gennaio 2010. URL consultato il 19 ottobre 2010.
  34. ^ Collezione Uomo Mascherato, su www.guidafumettoitaliano.com. URL consultato il 5 luglio 2017.
  35. ^ a b c d Albi del Falco, su www.guidafumettoitaliano.com. URL consultato il 5 luglio 2017.
  36. ^ SUPERMAN NEMBO KID, su www.guidafumettoitaliano.com. URL consultato il 5 luglio 2017.
  37. ^ Superman (Cenisio) :: ComicsBox, su www.comicsbox.it. URL consultato il 5 luglio 2017.
  38. ^ Superman PP, su www.guidafumettoitaliano.com. URL consultato il 5 luglio 2017.
  39. ^ Superman Classic, su www.guidafumettoitaliano.com. URL consultato il 5 luglio 2017.
  40. ^ DC Universe, su www.guidafumettoitaliano.com. URL consultato il 5 luglio 2017.
  41. ^ Superman Magazine :: ComicsBox, su www.comicsbox.it. URL consultato il 5 luglio 2017.
  42. ^ La notizia su ComicUS, su comicus.it. (archiviato dall'url originale il 27 settembre 2007).
  43. ^ Per alcuni numeri la periodicità è stata trasformata in quattordicinale.
  44. ^ a b c Superman, fumetto capostipite del genere supereroistico, creato da Joe Shuster e Jerry Siegel, su www.slumberland.it. URL consultato il 5 luglio 2017.
  45. ^ la cui serie, Superman's Pal Jimmy Olsen, sarà il punto di partenza del Quarto Mondo di Jack Kirby
  46. ^ L'ultima storia di Superman secondo Alan Moore, 30 anni dopo - Fumettologica, in Fumettologica, 4 ottobre 2016. URL consultato il 5 luglio 2017.
  47. ^ a b c d e Sergio L. Duma, Superman L’Uomo d’Acciaio [Recensione], in MangaForever.net, 14 ottobre 2016. URL consultato il 5 luglio 2017.
  48. ^ The Man of Steel :: ComicsBox, su www.comicsbox.it. URL consultato il 5 luglio 2017.
  49. ^ Questa scelta narrativa porta alla DC Comics un problema fondamentale: l'esistenza della Legione dei Supereroi. Questo gruppo del XXX secolo, infatti, era giunto fino al XX per conoscere Superboy, l'eroe cui si erano ispirati nella creazione del supergruppo, ed arruolarlo tra le loro file. Nascono, così, dapprima sulla testata Action Comics, successivamente su una a loro dedicata, delle storie con Superboy e Supergirl che spesso sono fondamentali nelle vittorie del gruppo. Risultava pertanto evidente la necessità di far scomparire Superboy, ma anche di dare una coerenza narrativa alle origini della Legione. Byrne e Paul Levitz inventano un universo-tasca in cui è sopravvissuta la Terra-prima, quella di Superboy, e dove il Cacciatore del Tempo ha dirottato il gruppo in tutti questi anni di avventure. La necessità di dover concludere questo canale lasciato aperto dalla gestione del dopo Crisis ha costretto i due sceneggiatori a dover realizzare questa storia, che però non chiuse completamente i postumi di Crisis: era, infatti, necessario eliminare la "Terra-prima", e per fare ciò Byrne introdusse la nuova Supergirl, un essere protoplasmico ideato dal Lex Luthor di Terra-prima con impiantati i ricordi di Lana Lang. Questa Supergirl era stata inviata sulla Terra per contattare Superman ed aiutare gli ultimi terrestri di Terra-prima a sconfiggere tre criminali kryptoniani, fatti sfuggire dalla Zona fantasma da Luthor, giunto nel laboratorio segreto di Superboy per cercare di carpirne i segreti tecnologici. Alla fine Superman uccise, utilizzando la kryptonite verde, i tre criminali, che avevano ucciso tutti gli abitanti di Terra-prima, a parte Supergirl, che venne così portata sulla nostra Terra.
  50. ^ Entrambi queste versioni di Luthor saranno presenti in un'altra importante opera di Byrne, Generazioni, nella quale si sviluppa una storia alternativa di Superman, Batman e degli altri eroi
  51. ^ DC unlishes a new universe of superhero titles. URL consultato il 29 marzo 2012.
  52. ^ Apparve inizialmente come Jor-L nelle strisce a fumetti quotidiane.
  53. ^ Il nome kryptoniano di Superman; Kal-L nelle strisce.
  54. ^ (variabile, secondo le versioni e le epoche; in alcune può superare il muro del suono, in altre la velocità della luce)
  55. ^ primo numero di Action Comics
  56. ^ su Action Comics n. 62 (There'll always be a Superman)
  57. ^ L'incalcolabile pressione esercitata dal possente pugno dell'Uomo d'Acciaio duplica il lavoro di eoni per fondere l'opalescente carbone nella traslucida perfezione del diamante scintillante! (da Action Comics n. 115)
  58. ^ Superman n. 110 
  59. ^ Action Comics n. 260
  60. ^ Superman n. 91
  61. ^ Superman n. 21 World's Finest Comics n. 54
  62. ^ Superman n. 14
  63. ^ Superman n. 65
  64. ^ (EN) The Super Museum - Metropolis, Illinois, su supermuseum.com. URL consultato il 5 luglio 2017.
  65. ^ (EN) Baby boy for actor Cage and wife, su BBC Online, 4 ottobre 2005. URL consultato l'8 agosto 2010.
  66. ^ Pietro Badiali, Museo Archeologico di Napoli: in arrivo Batman e Superman – C4 Comic, su c4comic.it. URL consultato il 5 luglio 2017.

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