Justice League Unlimited

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Justice League Unlimited
serie TV d'animazione
Shayera Hol.JPG
Immagine tratta dalla sigla della serie
Lingua orig.inglese
PaeseStati Uniti
AutoreBruce Timm, James Tucker, Dwayne McDuffie
RegiaJoaquim dos Santos, Dan Riba
ProduttoreDwayne McDuffie, Bruce Timm, James Tucker, Shaun McLaughlin, Sander Schwartz (produttore esecutivo), Sam Register (produttore esecutivo)
SoggettoGardner Fox, Julius Schwartz
MusicheKristopher Carter, Lolita Ritmanis (sigla di apertura), Michael McCuistion (commento musicale)
StudioWarner Bros. Animation
ReteCartoon Network
1ª TV31 luglio 2004 – 13 maggio 2006
Episodi39 (completa)
Durata ep.22 min
Rete it.DeA Kids, DeA Super, Italia 1
1ª TV it.1º ottobre 2008 – 2010
Episodi it.39 (completa)
Durata ep. it.22 min
Genereazione, supereroi
Preceduto daJustice League
Seguito daJustice League Action

Justice League Unlimited, spesso abbreviata JLU, è una serie televisiva a cartoni animati creata da Bruce Timm, James Tucker e Dwayne McDuffie e prodotta dalla Warner Bros Animation. Composta da due stagioni per un totale di 39 episodi, la serie ha debuttato il 31 luglio 2004 sul canale Cartoon Network del contenitore Toonami e si è conclusa il 13 maggio 2006. In Italia è stata trasmessa per la prima volta il 1º ottobre 2008 da DeA Kids.

Si tratta dell'ultima produzione televisiva del DC Animated Universe, iniziato nel 1992 con la serie Batman.[1][2] La serie è il seguito di Justice League, terminata un anno prima, rispetto alla quale sono stati aumentati di numero i personaggi dell'universo DC, nonché modificato il tipo di narrazione, più orientato verso storie autoconclusive che alle saghe da due o tre episodi.[3][4] In questa serie la nuova Justice League, che oltre i membri fondatori comprende numerosi altri eroi, dovrà affrontare ancora una volta Lex Luthor e la Legione del destino, Amanda Waller e il progetto Cadmus oltre ai ritorni di Brainiac e Darkseid.

Visto il successo della serie è stata realizzata una serie a fumetti e una linea di action-figure. Come il suo predecessore, anche Justice League Unlimited è stata accolta positivamente dalla critica. Nel gennaio 2009, il sito IGN ha inserito questa serie e Justice League (considerate come una serie unica) al 20º posto nella classica delle migliori serie televisive animate di tutti i tempi.[3] Inoltre si è classificata, insieme al suo predecessore, al 3º posto nella lista dei 10 migliori adattamenti televisivi tratti dal fumetto.[5]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Episodi di Justice League Unlimited (prima stagione), Episodi di Justice League Unlimited (seconda stagione) ed Episodi di Justice League Unlimited (terza stagione).

Dopo gli eventi della guerra Thanaghariana, la Justice League, senza più l'Alata (Hawkgirl) e la Watchtower (sacrificata nella guerra) deve riorganizzarsi e ricominciare. Qui parte Justice League Unlimited, la seconda parte della storia, che oltre ad essere strutturata su episodi autoconclusivi propone sullo schermo praticamente tutti i personaggi maggiori dell'universo DC, mostrando un ingigantimento della Lega. La storia, riprende dunque parecchi anni dopo l'invasione dei Thanaghariani, dato il cambiamento di alcuni personaggi (esemplare in tale proposito è John Stewart), con una nuova Torre di controllo adibita a gigantesca stazione orbitante e dozzine di nuovi membri che hanno fatto si di rendere il gruppo un'organizzazione planetaria di grande spessore sociale e politico.

L'introduzione di personaggi come Freccia Verde e Question, oltre che la candidatura di Lex Luthor a Presidente degli Stati Uniti d'America; pone anche parecchie riflessioni morali, spargendo di un tono profondo l'intera storia, che di episodio in episodio riesce a dare un quadro di molti importanti supereroi DC (tra cui anche quelli poco considerati o conosciuti) ed il ritorno dell'Alata tra i membri fondatori, nonché la sua successiva riconciliazione con gli altri membri; la Lega inoltre (e cioè Batman, Wonder Woman e John Stewart) farà un viaggio nel futuro, incontrando la versione futuristica dello stesso gruppo, tra cui milita anche Terry McGinnis (protagonista del precedente show Batman of the Future). Più avanti sono esemplari la comparsa di personaggi come Capitan Marvel e Amanda Waller; nonché la fusione cerebrale tra Luthor e Brainiac, dopo che questi viene estromesso dalle elezioni in seguito alla pubblica scoperta delle sue attività criminali. Ultimi nemici affrontati nel proseguimento della stagione finale, sono invece la Legione del destino e il perfido tiranno Darkseid, che fusosi con Brainiac assalterà la terra con tutte le sue truppe rendendo necessario per il suo abbattimento la cooperazione tra la Justice League ed i più grandi criminali da loro affrontati.

Episodi[modifica | modifica wikitesto]

La serie si compone di tre stagioni di 13 episodi ciascuna, per un totale di 39 episodi. La prima è iniziata il 31 luglio 2004, per poi concludersi il 29 gennaio 2005; la seconda stagione, ha avuto inizio il 5 febbraio 2005 ed è terminata il 23 luglio 2005 mentre la terza ed ultima, è iniziata il 17 settembre 2005. Il finale di serie in due parti (Il sopravvissuto e Il distruttore) è stato trasmesso in Gran Bretagna l'8 e il 18 febbraio 2006 e negli Stati Uniti il 6 e il 13 maggio 2006.[6]

Stagione Episodi Prima TV USA Prima TV Italia
Prima stagione 13 2004-2005 2008
Seconda stagione 13 2005 2008
Terza stagione 13 2005-2006 2010

Personaggi e doppiatori[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Personaggi di Justice League Unlimited.

Protagonisti[modifica | modifica wikitesto]

Altri protagonisti[modifica | modifica wikitesto]

  • Oliver Queen/Freccia Verde (voce italiana: Claudio Moneta) - L'abile Arciere entra nella Lega dopo la sua estensione, è dapprima molto scettico sulla utilità di un membro come lui, non dotato di superpoteri; ma sulla stazione spaziale incontra Black Canary, e innamoratosene decide di rimanere, dimostrandosi un membro molto utile in diverse circostanze.
  • Kara Zor-El/Supergirl - (voce italiana: Debora Magnaghi) - La giovane cugina di Clark Kent viene descritta come un'irruente giovane adolescente, senza però i complessi esistenziali della sua controparte fumettistica, ai quali si sostituisce il problema rappresentato da Galatea.
  • Capitan Atom - Soldato degli USA che in seguito di un incidente si è tramutato in energia nucleare vivente; differentemente dagli altri membri è un militare e risponde all'esercito, ma quando il dovere chiama non esita a trasgredire gli ordini per aiutare i compagni.
  • Question - (voce italiana: Guido Rutta) - Detective dalla mente geniale e dalle capacità deduttive fuori dal comune, che tuttavia non viene mai preso sul serio da nessuno per via dei suoi modi eccentrici e paranoici; le sue capacità intellettive pari a quelle di Batman si riveleranno comunque utili per la Lega in diverse occasioni. Avrà una relazione sentimentale con La Cacciatrice, che diverrà anche sua partner.
  • Artur Curry/Aquaman (voce italiana: Luca Bottale) - Signore di Atlantide, nonostante sia avverso agli umani aiuterà spesso il gruppo, rimanendo anche mutilato alla mano sinistra durante una missione per salvare suo figlio.
  • Dinah Laurel Lance/Black Canary (voce italiana: Elisabetta Spinelli) - Bionda vigilante piena di risorse, nonostante faccia parte della lega predilige il lavoro solitario, salvo collaborazioni con Freccia Verde, di cui si innamora.
  • Vixen - Afroamericana capace di replicare le abilità di ogni animale terrestre grazie ad una collana speciale. Diviene la fidanzata di Lanterna Verde dopo l'abbandono di Shayera, e sua rivale in amore al suo ritorno.
  • Helena Bertinelli/Huntress - Vigilante solitaria e violenta che da bambina vide massacrare la sua famiglia da dei gangster. A causa dei suoi metodi poco ortodossi verrà espulsa dal gruppo da Martian Manhunter (sebbene alla fine venga riammessa deciderà però di rifiutare preferendo lavorare da sola). Avrà diversi scontri con l'amica-nemica Black Canary ed una relazione romantica con The Question.
  • Stargirl - Supereroina adolescente i cui poteri derivano da uno scettro stellare; è invidiosa di Supergirl e del suo successo che considera dovuto solo all'illustre cugino ed ai grandi poteri; quando saranno trascinate al centro della terra e la ragazza d'acciaio diverrà una comune mortale a causa di un frammento di Kryptonite, Stargirl non esiterà ad assumere atteggiamenti di prepotenza con la depotenziata eroina. Tuttavia, dopo che questa le ha dimostrato di essere abile e coraggiosa anche sprovvista di superpoteri metterà da parte il rancore verso di lei e diverranno buone amiche.
  • S.T.R.I.P.E. - L'iperprotettivo padre adottivo di Stargirl; dotato di un'armatura robotica che lo rende un'arma umana. Lavora in coppia con la figlia di cui è il principale consulente.
  • Booster Gold - Supereroe commerciale e poco considerato spesso scambiato per Lanterna Verde; assieme col suo robottino assistente "Skeet", militerà nella Lega, dimostrando di essere, nonostante tutto, un vero eroe.

Antagonisti[modifica | modifica wikitesto]

  • Lex Luthor (voce italiana: Natale Ciravolo - Il potente uomo d'affari arcinemico di Superman, nella serie riveste un ruolo di punta tra le file degli antagonisti, arrivando addirittura vicino alla carica di presidenti degli stati uniti.
  • Gorilla Grood - Gorilla super intelligente capace di controllare le menti altrui, arcinemico di Flash.
  • Cheetah - Timida e brillante ricercatrice che, a corto di fondi per i suoi esperimenti ha fatto da cavia umana a se stessa per una formula che in teoria doveva rendere gli umani completi padroni di tutto il loro potere cerebrale; l'esperimento andò storto e la ragazza si trovò mutata in un ibrido tra giaguaro e umano. Con il risultato di un forte cambiamento anche nella personalità.
  • Tala - Strega dai grandi poteri oscuri, fa da "segretaria" a Luthor nel periodo in cui milita nelle Legion of Doom, sebbene ambisca alle attenzioni sentimentali dell'uomo.
  • Darkseid - Potentissimo e spietato tiranno di Apokopolis, arcinemico della Justice League.
  • Brainiac - Supercomputer Kryptoniano ossessionato dalla distruzione di Superman e dalla raccolta di informazioni.
  • Amazo - Androide creato dal professor Ivo, parte per lo spazio remoto in cerca della conoscenza; tuttavia fa ritorno, perfettamente evoluto, inattaccabile, e indifferente, per interrogare Lex Luthor sulla grandezza e sul destino. Decide poi di impiegare la sua immortalità per osservare l'evoluzione del cosmo.
  • Mongul - Fortissimo guerriero e spietato dittatore. Sconfitto da Draaga, con un aiuto da parte di Superman, giunge sulla Terra cercando di neutralizzare Superman il giorno del suo compleanno. Nel doppiaggio italiano ha avuto due voci.
  • Morgana - Potentissima strega immortale ed eternamente giovane, che trama da secoli per ottenere con la sua magia il potere assoluto.
  • Galatea (voce italiana: Alessandra Karpoff) - Tea per gli amici, è una clone di Supergirl invecchiata artificialmente fino ad un'età più adulta; fa parte del Progetto Cadmus, ed è stata creata per contrastare Superman. Il suo vestito e disegno sono un omaggio al personaggio, per storia e personalità completamente differente, di Power Girl.
  • Amanda Waller (voce italiana: Caterina Rochira) - Capo della divisione scientifica del progetto Cadmus e membro del gruppo anti superumani dei servizi segreti degli USA.
  • Giudizio finale[8] - Il mostro che uccise il suo nemico Superman.

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Concezione[modifica | modifica wikitesto]

Il creatore della serie Bruce Timm, ha collaborato alla creazione del DC Animated Universe insieme a Paul Dini

Secondo l'animatore e produttore della serie Bruce Timm, il finale della seconda stagione di Justice League (Starcrossed), è stato pensato per essere originariamente l'ultimo episodio della serie; nonostante ciò, Cartoon Network ordinò la produzione di un seguito, intitolato appunto Justice League Unlimited, per differenziarlo dalla serie precedente.[9] Iniziato poco dopo la fine del suo predecessore, presenta una Justice League notevolmente ampliata al quale, oltre ai personaggi della serie originale - adesso denominati "membri fondatori" - si sono uniti molti altri supereroi del DC Universe. Il format generale di ogni episodio è quello di disporre di una piccola squadra per affrontare una situazione particolare, concentrandosi in particolare sull'interazione tra l'azione e i personaggi. Quest'espansione della Justice League è stata originariamente progettata per essere spiegata in un lungometraggio animato, ma il progetto non si è mai materializzato. A differenza della serie Justice League, la maggior parte degli episodi hanno una storia autoconclusiva, ma sono presenti anche alcuni archi narrativi di 2-3 episodi. Il primo arco narrativo vede lo scontro tra la Justice League e un'agenzia governativa nota come Progetto Cadmus. Nell'episodio Simmetria spaventosa, compare Galatea, il clone di Supergirl, la quale indossa un vestito e una pettinatura simile a quella di Power Girl. Quest'ultima, nonostante non avesse l'autorizzazione per comparire nella serie, compare in alcuni numeri della serie a fumetti Justice League Unlimited. Nel primo episodio, appaiono ben più di 50 personaggi; molti di questi erano eroi che avevano fatto brevi apparizioni in Justice League (come Supergirl, Steel e Metamorpho), ma la maggior parte di loro fanno la prima apparizione in assoluto in questa serie e nel DC Animated Universe come ad esempio Stargirl, Wildcat, Hunter, Freccia Verde, Black Canary, Vixen e molti altri. Nonostante il roster dei personaggi, alcuni come Blue Beetle, Firestorm, Fulmine Nero, Spettro non sono comparsi a causa di problemi legati ai diritti.

Per la realizzazione degli episodi sono coinvolti scrittori di primo piano quali J.M. DeMatteis, Warren Ellis (anche se solo per un episodio), Gail Simone, Geoff Johns, Bruce Timm, Dwayne McDuffie e Paul Dini (autore insieme a Timm di quasi tutte le serie del DC Animated Universe).[10] L'episodio Per un uomo che ha già tutto (For the Man Who Has Everything), scritto da DeMatteis e diretto da Dan Riba, è il fedele adattamento del noto fumetto di Alan Moore e Dave Gibbons Per l'uomo che aveva tutto. Stan Berkowitz, membro del team di produzione, ha lasciato lo show per la serie Friends and Heroes ed è stato sostituito dallo scrittore Matt Wayne.[11] L'episodio Storie di bimbi della prima stagione, è basato in modo approssimativo su elementi degli eventi della DC Comics JLA: World Without Grown Ups e Young Justice: Sins of Youth. Geoff Johns ha invece realizzato l'episodio Una storia antica, è liberamente basato sulla storia delle origini dei fumetti di Alata e Hawkman. Per compensare le mancanze di diversi personaggi, i produttori hanno focalizzato alcune storie su personaggi DC Comics precedentemente trascurati. Tra questi c'erano personaggi come Deadman, Warlord e un equivalente moderno senza nome dei Setti Soldati della Vittoria.

Sviluppo[modifica | modifica wikitesto]

Secondo Bruce Timm, la seconda stagione "è stata davvero buia e sofisticata, non voglio dire adulta, ma è stata una sfida per il pubblico più giovane, ci siamo occupati di un sacco di aree grigie e abbiamo affrontato molte ambiguità morali".[12] La terza ed ultima stagione si è focalizzata principalmente sulla Legione del destino, con diversi episodi autonomi che si concentrano completamente su di essa. Timm, a proposito della terza stagione, che "sarà molto più facile capire chi sono i cattivi. [...] è un po' più un ritorno ai fondamenti dei i supereroi contro i super criminali, è la nostra Legione del destino".[12] Ha proseguito dicendo poi che "nella prossima stagione Grodd ha formato un anti-Justice League Unlimited, creando questa squadra di chiunque e chiunque sia mai stato un supercattivo [...] molti di loro sono i Superamici. Sono Grodd, Luthor, Bizarro, Giocattolaio, Giganta, e poi un gruppo di loro che non sono mai stati in animazione in precedenza. È molto simile a "Justice League Unlimited", un mix di vecchi e nuovi cattivi. Nel primo episodio hanno una nuova base, è una specie di incrocio tra l'edificio delle Nazioni Unite e la Sala della giustizia dei Superamici. I cattivi di questa stagione non sono generali o persone in giacca e cravatta. Saranno dei super-criminali colorati. [Per quanto riguarda gli eroi], ci sono alcuni episodi che si concentrano principalmente su nuovi personaggi, con quasi nessuno dei vecchi personaggi: abbiamo un episodio con la formazione dei Sette Soldati della Vittoria, l'unico principale personaggio ricorrente è Freccia Verde." Per Timm la terza stagione "avrà un tono più leggero. Non voglio dire che lo show sarà stupido o sciocco, ma ci saranno delle sorprese fantastiche. Ci sarà più enfasi sul divertimento".[12]

Inoltre, in questa stessa stagione, è stato sviluppato l'intero triangolo Lanterna Verde / Vixen / Alata, che è stato reso ancora più complicato dalla comparsa di un giovane archeologo di nome Carter Hall (Hawkman). Altre relazioni romantiche sono state sviluppate come in Justice League. Alcune di queste relazioni sono Question e Huntress, Black Canary e Freccia Verde oltre ad un'attrazione reciproca tra Batman e Wonder Woman. Tuttavia, Batman è riluttante a sviluppare una relazione completamente romantica a causa del suo dovere di supereroe, l'immortalità di Diana, e la sua convinzione che una relazione all'interno di una squadra porterà problemi e disastri. Nondimeno, ha ammesso che lui e Wonder Woman possono avere qualcosa di speciale.

La serie era originariamente programmata per terminare dopo il finale di seconda stagione Epilogo, ma una terza stagione è stata ordinata da Cartoon Network. La terza stagione è iniziata nel 2005 con l'episodio I Am Legion (che è stato scritto prima dell'annuncio della terza serie) e terminato nel 2006 con l'episodio Destroyer. Secondo Matt Wayne, se lo spettacolo fosse stato rinnovato per una quarta stagione, gli sarebbe piaciuto scrivere più episodi incentrati su Superman e Wonder Woman. L'ultimo episodio della seconda stagione, Epilogo, è considerato la conclusione dell'intero DC Animated Universe,[13] in questo episodio si scopre che Terry è il figlio biologico di Bruce Wayne.[14]

Bat-embargo[modifica | modifica wikitesto]

A partire dalla metà della seconda stagione di Justice League Unlimited, è stato imposto un divieto alla serie di inserire la quasi totalità dei personaggi del mondo di Batman che comparivano nella trilogia del cavaliere oscuro di Christopher Nolan e in The Batman: a questo divieto è stato dato il nome di Bat-embargo. Per lungo tempo non è chiaro chi abbia emanato l'embargo, ma si credeva che fosse o DC Comics o Warner Bros. Nel 2007, è stato rivelato tramite il sito The World's Finest, che fu scrittore DC Comics Paul Levitz ad averlo emanato. La ragione può essere cercata nel fatto che, con l'avvento della nuova serie The Batman, i bambini (il loro target demografico) sarebbero stati confusi nel vedere due versioni differenti degli stessi personaggi allo stesso tempo. Questo ragionamento non spiega tutto ciò che è associato all'embargo. Un certo numero di personaggi di Batman non sono mai apparsi in The Batman (cioè Due Facce, Ra's al Ghul, lo Spaventapasseri e il Cappellaio Matto), molto probabilmente perché dovevano essere usati nei film di Christopher Nolan (ad eccezione del Cappellaio Matto), anche se c'erano effettivamente dei piani per usarli in quello spettacolo.

Per compensare queste assenze, in JLU vennero utilizzati generalmente antagonisti minori come il Re degli Orologi, KGBeast, Gork, il Professor Milo o Blockbuster. Nell'episodio "Doomsday Sanction" comparve Hugo Strange (già comparso in un episodio della serie Batman),[15] ma a partire da quel momento non fu più disponibile. Dwayne McDuffie volle usare il personaggio nella seconda stagione, presumibilmente per la scena degli interrogatori in "Question Authority", ma non potè farlo a causa dell'embargo. Il suo ruolo è stato in seguito assunto dal dottor Moon, un chirurgo del cervello che è il peggior nemico dell'Universo DC quando è necessario il lavaggio del cervello "cattivo". Nonostante fosse in corso il divieto, Nightwing fece un cameo non accreditato in cima a un edificio a Blüdhaven nell'episodio "Grudge Match".[16] L'altro personaggio di Batman che non poteva essere usato era Robin, perché a quel tempo appariva nella serie animata di Teen Titans: nessun personaggio della serie è apparso in JLU fin quando lo spettacolo non è stato cancellato (quando Speedy è apparso in un episodio che fa riferimento ai Sette Soldati della Vittoria). Originariamente, Barbara Gordon era stata programmata per apparire nell'episodio "Double Date" della Justice League Unlimited sceneggiato da Gail Simone, autore di Birds of Prey. L'episodio avrebbe anche mostrato il debutto animato di "Oracle", ma a causa delle restrizioni sui personaggi relativi a Batman, è stata sostituita da Freccia Verde e Question.[17] La tanto attesa riapparizione di Ra's al Ghul e della sua correlata League of Assassins, che fa già parte della continuità DC Animated Universe, non era possibile. Lo stesso Bruce Timm aveva lasciato intendere che c'erano piani per usare Ra's al Ghul nell'episodio "Wake the Dead", ma non è stato possibile utilizzarlo poiché apparve come principale antagonista in Batman Begins. Anche i personaggi creati nel DCAU e poi incorporati nei fumetti canonici DC (come Harley Quinn e Renee Montoya) sono stati inclusi nell'embargo. Non si spiega però per quale motivo Batman stesso sia stato autorizzato a continuare ad apparire in Justice League Unlimited mentre appariva in The Batman. Aquaman e i personaggi del suo mondo non erano disponibili a causa dello sviluppo di un pilot per una serie live-action con protagonista il personaggio da giovane (progettato per essere uno spin-off della serie Smallville), che in seguito non venne realizzato. Venne vietato anche l'utilizzo dei personaggi della Vertigo, come Swamp Thing e Phantom Stranger.

Molti fan non erano soddisfatti di questa politica e hanno espresso il loro malcontento attraverso le petizioni intese a capovolgerlo, o almeno a convincere la Warner Bros. a permettere l'inclusione degli arcinemici di Batman come lo Spaventapasseri o l'Enigmista nella Legione del destino.[11] Alcuni hanno anche sottolineato come fosse ironico e ingiusto il fatto che mentre Lex Luthor poteva vantare tre versioni di se stesso allo stesso tempo (la versione di Smallville interpretata da Michael Rosenbaum, la versione Justice League Unlimited doppiato da Clancy Brown e l'allora imminente Superman Returns, il cui personaggio era interpretato da Kevin Spacey), Batman non poteva avere tre versioni di se stesso. Tuttavia, non hanno avuto alcun effetto, poichè lo spettacolo è stato chiuso prima che questo divieto potesse essere revocato. Quest'embargo probabilmente è terminato intorno al 2008 con la serie Batman: The Brave and the Bold, quando è stato possibile rivedere tutti questi personaggi di Batman prima vietati.

Casting[modifica | modifica wikitesto]

Molti personaggi della serie precedente riprendono il loro ruolo: Kevin Conroy nei panni di Batman, George Newbern come Superman, Susan Eisenberg ritorna nei panni di Wonder Woman, Phil LaMarr doppia Lanterna Verde, Carl Lumbly è Martian Manhunter, Michael Rosenbaum doppia Flash e Maria Canals da la voce ad Alata. Nonostante nella serie non compaia il Joker, Mark Hamill ha doppiato numerosi personaggi minori (come Trickster, nemico di Flash già interpretato da Hamill nella serie Flash). Clancy Brown e Powers Boothe riprendono i loro ruoli rispettivamente come Lex Luthor e Gorilla Grodd. Tra le guest-star, si ricorda l'attore Nathan Fillion per aver doppiato Vigilante e Spy Smasher. Bruce Timm, già doppiatore di diversi personaggi del DCAU, ha prestato la voce a Solomon Grundy.

Design[modifica | modifica wikitesto]

Questa è la prima serie del DCAU ad iniziare a utilizzare veicoli in grafica CGI. Nonostante l'opposizione del produttore Bruce Timm alla grafica computerizzata, nessuno voleva animare i veicoli a mano e le aziende straniere chiedevano per anni al team di produzione di passare ai veicoli 3D.[9]

In questa serie, la Lanterna Verde John Stewart presenta una nuova acconciatura, con testa calva e un pizzetto. Questo cambiamento simboleggia il salto avanti nel tempo dagli eventi del finale Strarcrossed della serie precedente. Anche Shayera Hol (Alata) non indossa più la maschera o un altro abbigliamento Thanagariano ma, rispetto a Justice League, una tuta bianca e nera o gialla e nera. Gli abbigliamenti di Superman, Batman, Wonder Woman, Flash e Martian Manhunter non subiscono modifiche, rimanendo così inalterati.

Colonna sonora[modifica | modifica wikitesto]

La La La Land Records ha pubblicato una colonna sonora della serie Justice League in 4 dischi il 29 luglio 2016.[18] Una colonna sonora potenziale di Justice League Unlimited potrebbe essere messa sul mercato in futuro, a seconda delle vendite di quella di Justice League e della domanda dei fan.[19][20]

Distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

La serie è stata trasmessa dal 2004 al 2006 su Cartoon Network. In Italia la serie è stata trasmessa da DeA Kids dal 1º ottobre 2008, da DeA Super dal 1º settembre 2010 e per la prima volta in chiaro da Italia 1 a partire dal 24 agosto 2013.

L'edizione italiana è curata da Guido Rutta, già autore del doppiaggio della serie di Batman, per la Merak Film di Milano.

Nell'agosto 2012, il blocco Vortexx della The CW ha iniziato a ritrasmettere il sabato mattina le repliche di questi episodi fino all'agosto 2014.[21][22]

Edizioni home video[modifica | modifica wikitesto]

La prima edizione home-video della serie è uscita il 24 ottobre 2006, in versione DVD, comprendente i 26 episodi della prima e seconda stagione divisi in quattro dischi.[23] Il 20 marzo 2007 sono usciti i 13 episodi della terza ed ultima stagione della serie, distribuiti in due dischi.[24] Il 10 novembre 2015 la serie è uscita per la prima volta in Blu-ray Disc completa di tutti i 39 episodi.[25][26]

Per ragioni sconosciute, la serie è disponibile per il download digitale e in DVD/Blu-ray Disc solo in due stagioni (la prima contenente gli episodi delle prime due stagioni[27] mentre la seconda contenente gli episodi della terza stagione[28]).

DVD/BD Data di uscita Ep # Informazioni
Prima stagione 24 ottobre 2006 26 4 DVD. Featurette: And Justice for All: Il processo di rinnovamento della serie con nuovi personaggi e una nuova direzione creativa, Temi di giustizia: scegli il tuo preferito tema musicale JLU, i commenti dei creatori su "This Little Piggy" e "The Return". Contiene tutti gli episodi della prima e seconda stagione della messa in onda originale: l'episodio 21 - "Hunter's Moon (AKA Mystery in Space)" - è messo fuori ordine tra gli episodi 22 ("Question Authority") e 23 ("Flashpoint").
Seconda stagione 20 marzo 2007 13 2 DVD. A dispetto del titolo, si tratta della terza stagione dalla messa in onda originale. Cadmus: Exposed: Mark Hamill e il team creativo della serie discutono su questo arco narrativo, Justice League Chronicles: sceneggiatori, produttori e registi raccontano i loro momenti preferiti tra gli episodi della stagione finale, traccia audio solo per la musica per l'episodio finale "Destroyer".
Justice League: 3-Pack Fun 19 luglio 2011 11 3 DVD. Contiene "For The Man Who Has Everything," "The Return," e "The Greatest Story Never Told," così come gli episodi in due parti "The Brave and the Bold" e "Injustice For All" della serie Justice League, e gli episodi "Independence Day," "Fireworks," "Welcome To Happy Harbor," e "Drop Zone" della serie Young Justice.
The Complete Series 10 novembre 2015 39 3 dischi Blu-ray. Featurette: And Justice for All: Il processo di rinnovamento della serie con nuovi personaggi e una nuova direzione creativa, i commenti dei creatori su "This Little Piggy" e "The Return", Cadmus: Exposed: Mark Hamill e il team creativo della serie discutono su questo arco narrativo, Justice League Chronicles: scrittori, produttori e registi di serie discutono i loro momenti preferiti tra gli episodi della stagione finale. Gli episodi sono mostrati nell'ordine corretto.

Accoglienza[modifica | modifica wikitesto]

Critica[modifica | modifica wikitesto]

La serie, come nel caso della serie precedente, ha avuto recensioni generalmente positive.

Il 21 giugno 2007 IGN ha inserito la serie e il suo predecessore (Justice League) al 3º posto nella lista dei 10 migliori adattamenti televisivi tratti dal fumetto.[5] Nel gennaio 2009, il sito IGN ha inserito questa serie e Justice League (considerate come una serie unica) al 20º posto nella classica delle migliori serie televisive animate di tutti i tempi.[3] Nel 2011 Justice League Unlimited è stata inserita al 5º posto della lista dei 25 migliori adattamenti televisivi tratti da un fumetto, preceduta dalla serie L'incredibile Hulk del 1977 e seguita da Smallville del 2001.[29]

Nell'agosto 2015 IGN ha stilato una speciale classifica delle 12 migliori storie d'amore dei supereroi in TV, nel quale viene è presente quella che nasce in questa serie tra Batman e Wonder Woman e quella tra Lanterna Verde e Alata (già iniziata in Justice League).[30]

Altri media[modifica | modifica wikitesto]

Fumetti[modifica | modifica wikitesto]

Come per le precedenti serie del DC Animated Universe, sono state prodotta due serie a fumetti per le due serie animate sulla Justice League: la prima è nota con il nome di Justice League Adventures basata sulla serie Justice League del 2001, e la seconda Justice League Unlimited basata sulla serie omonima. In entrambe le serie, che non fanno parte della continuity del cartone animato, compaiono personaggi mai visti sul piccolo schermo come Blue Beetle,[31] Mary Marvel, Guy Gardner,[31] Power Girl, Fulmine Nero e Firestorm e che contraddicono alcune vicende che si vedono nella serie.

Per la serie Justice League Unlimited sono stati realizzati 46 numeri dal 1° novembre 2004 al 1° agosto 2008.[32] Hanno collaborato alla serie a fumetti numerosi autori noti come Adam Beechen, Carlo Barbieri, Ty Templeton e Rick Burchett. Matt Wayne (che ha scritto Chaos At Earth's Core, Flash & Substance e Patriot Act) ha scritto i numeri 37 e 38 del fumetto. Le sue storie si basano su idee mai utilizzate per episodi di Justice League Unlimited.[33]

In Italia, non è noto per quali motivi, la maggior parte dei numeri della serie a fumetti è inedita, ma nel 2011 la Bao Publishing ha pubblicato il volume Justice League Unlimited, comprendente i nn. 18-22 della serie regolare.[34]

Film cancellato[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2004 Bruce Timm ha annunciato che stavano lavorando ad un film direct-to-video, che avrebbe dovuto fare da ponte tra la seconda stagione di Justice League e la prima di Justice League Unlimited.[35][36] Dwayne McDuffie scrisse la sceneggiatura e Andrea Romano ha formato il cast, ma la Warner Bros. ha scartato il progetto.[37] Tuttavia, nel 2010, la trama del film è stata utilizzata per il film Justice League: La crisi dei due mondi, in cui però sono stati rimossi tutti i riferimenti al DC Animated Universe e John Stewart è stato sostituito da Hal Jordan come Lanterna Verde della Justice League.

Merchandising[modifica | modifica wikitesto]

Sono state realizzate numerose action-figure basate sulla serie da parte della Mattel, a partire dal 2004. Le singole figure erano imballate con un accessorio e una carta da collezione. Il numero di criminali nella linea erano ancora pochi, poiché furono rilasciati solo Sinestro, Amazo, Bizarro e Brainiac. L'action-figure più rara della linea è quella di Hal Jordan, visto che furono realizzate solo 100 copie. Nel 2006 la linea di giocattoli venne rinominata DC Superheroes e incluse nuove figure come i Justice Lords (Justice Lord Superman, Justice Lord Wonder Woman, Justice Lord Batman) e nuovi cattivi come Mirror Master, Copperhead, Lex Luthor, Star Sapphire, Volcana, Deadshot e Joker. In occasione dell'International Toy Fair 2008 tenutasi a New York City, è stata lanciata la linea DC Universe Fan Collection, la quale prevedeva personaggi classici come Black-suit Superman, Batman classico e Elongated Man, Red Tornado, Booster Gold, Dr. Fate e Zatanna, una serie di personaggi tratti da Batman - Cavaliere della notte (come Bane, Spaventapasseri, Harley Quinn ecc.), una serie di nuovi personaggi principali (come The Question e Capitan Atom) e altri personaggi secondari (della Justice League e della Secret Society). Verso la metà del 2011, sono stati realizzati numerosi personaggi aggiuntivi della Justice League: The Creeper, Crimson Avenger (entrambi i costumi), Dr. Mid-Nite, Gypsy, Johnny Thunder & Thunderbolt, S.T.R.I.P.E. (entrambe le armature) e Speedy. Personaggi menzionati ma non comparsi in episodi del DCAU come Plastic Man e Cyborg hanno iniziato a comparire alla fine del 2009. Tra i personaggi mai apparsi nelle serie sono stati realizzati Superwoman, Firestorm, Ryan Choi Atom, Ultraman, Omac e Doom Patrol .

Nel giugno 2018, è stato annunciato che per tutti coloro che sono iscritti al nuovo servizio in streaming della DC Comics, DC Universe, saranno disponibili sei action-figure realizzate da DC Collectibles e basate sulla serie Justice League e Justice League Unlimited, raffiguranti i principali membri della JLA (Superman, Batman, Wonder Woman, Flash, Lanterna Verde, Alata, Martian Manhunter e in più Aquaman).[38]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) A History of Batman on TV, in IGN. URL consultato il 15 agosto 2010.
  2. ^ (EN) "The Greatest Comic Book Cartoons of All Time", su IGN, 31 maggio 2011 (archiviato dall'url originale il 29 maggio 2012).
  3. ^ a b c (EN) IGN - 20. Justice League Unlimited, su Tv.ign.com. URL consultato il 7 settembre 2015.
  4. ^ Justice League Unlimited (Fumetti in Tv), su Comicverse 101, 11 agosto 2013. URL consultato il 18 giugno 2017.
  5. ^ a b (EN) Top 10 Comic to TV Adaptations, in IGN, 21 giugno 2007. URL consultato il 15 agosto 2010.
  6. ^ (EN) Justice League Unlimited, su IGN, 3 maggio 2006. URL consultato il 27 luglio 2017.
  7. ^ Nella versione originale e nei fumetti il personaggio è noto come Hawkgirl.
  8. ^ Nella versione originale e nei fumetti il personaggio è noto come Doomsday.
  9. ^ a b (EN) Seasons Three and Four, su jl.toonzone.net. URL consultato il 21 aprile 2018.
  10. ^ (EN) Justice League Unlimited, su dcau.wikia.com. URL consultato il 1º luglio 2017.
  11. ^ a b (EN) Stu Hamilton, The World's Finest - Justice League Unlimited, su dcanimated.com, 17 marzo 2007.
  12. ^ a b c (EN) Season Five, su Jl.toonzone.net. URL consultato il 13 settembre 2010.
  13. ^ (EN) Epilogue, su Toonzone.
  14. ^ (EN) Danilo Castro, 15 Things You Never Knew About Batman Beyond, su Screen Rant, 11 gennaio 2017. URL consultato il 17 maggio 2017.
  15. ^ (EN) Doomsday Sanction, su dcanimated.com. URL consultato l'8 luglio 2018.
  16. ^ (EN) Grudge Match, su dcanimated.com. URL consultato il 14 luglio 2018.
  17. ^ (EN) Gail Simone speaks on JLU "Double Date", su Jl.toonzone.net. URL consultato il 13 settembre 2010.
  18. ^ (EN) Justice League: Limited Edition (4-CD set), su La-La Land Records. URL consultato il 25 giugno 2017.
  19. ^ (EN) Save DC Comics Animated Music!, su FSM Board, 27 febbraio 2017. URL consultato il 25 giugno 2017.
  20. ^ (EN) Jim Harvey, La-La- Land Records Confirms Further “Batman: The Animated Series” Soundtracks Coming, su The World's Finest. URL consultato il 25 giugno 2017.
  21. ^ (EN) Jim Harvey, Classic “Justice League Unlimited” Returns As Part Of New Vortexx Programming Block, su The World's Finest, 10 agosto 2012. URL consultato il 27 luglio 2017.
  22. ^ (EN) CW's Vortexx Kids Block To Feature 'Justice League Unlimited' and 'Iron Man: Armored Adventures', su theouthousers.com, 21 agosto 2012. URL consultato il 27 luglio 2017.
  23. ^ (EN) Filip Vuckevic, Justice League Unlimited - Season One, su ign.com, 4 gennaio 2007.
  24. ^ (EN) Eduardo Vasconcellos, Justice League Unlimited - Season Two, su ign.com, 27 marzo 2007.
  25. ^ (EN) Alex Osborn, Justice League Unlimited: The Complete Series Blu-Ray Cover Art and Details, su ign.com, 9 novembre 2015. URL consultato il 10 luglio 2018.
  26. ^ (EN) Robert Greenberger, REVIEW: Justice League Unlimited: The Complete Series, su comicmix.com, 16 novembre 2015. URL consultato il 10 luglio 2018.
  27. ^ (EN) Justice League Unlimited, Season 1, su iTunes. URL consultato il 23 febbraio 2015.
  28. ^ (EN) Justice League Unlimited, Season 2, su iTunes. URL consultato il 23 febbraio 2015.
  29. ^ (EN) IGN's Top 25 Comic Book TV Shows, su IGN, 14 dicembre 2011. URL consultato il 27 luglio 2017.
  30. ^ (EN) 12 Greatest Superhero Romances on TV, su IGN, 27 agosto 2015. URL consultato il 27 luglio 2017.
  31. ^ a b (EN) Tim Webber, Almost Got Em: 20 DC Cartoon Designs You Never Saw On TV, su cbr.com, 22 ottobre 2017. URL consultato l'8 luglio 2018.
  32. ^ (EN) Justice League Unlimited (Volume), su Comic Vine. URL consultato il 7 luglio 2018.
  33. ^ (EN) JLU: Backstage – Interviews, Worldsfinestonline.com, 17 marzo 2007. URL consultato il 15 gennaio 2011.
  34. ^ Sergio L. Duma, Justice League Unlimited: Recensione, su mangaforever.net, 28 novembre 2011. URL consultato il 7 luglio 2018.
  35. ^ (EN) Justice League: Crisis on Two Earths Preview, su IGN, 22 febbraio 2010. URL consultato il 27 luglio 2017.
  36. ^ (EN) World's Collide, su jl.toonzone.net. URL consultato il 5 luglio 2017.
  37. ^ (EN) A Better World, su jl.toonzone.net. URL consultato il 5 luglio 2017.
  38. ^ (EN) JUSTICE LEAGUE Animated Figures Coming This Fall From DC Collectibles, su comicsbeat.com, 28 giugno 2018. URL consultato il 30 giugno 2018.

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