Comic book

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Copertina del secondo numero Whiz Comics (febbraio 1940, Fawcett Comics), con protagonista Capitan Marvel.

Il comic book è un formato di pubblicazione dei fumetti, il più utilizzato per il fumetto statunitense e per le sue edizioni estere.

Nella sua forma più comune, il comic book è una rivista spillata, di periodicità mensile, in formato 17x26 cm. Il fumetto ivi pubblicato oscilla tra le 22 e le 32 pagine, di solito a colori, a cui aggiungere le copertine, le pubblicità e gli articoli inframezzati.

La forma digitale per la lettura su dispositivi ottici è chiamata e-comic.

Originariamente era utilizzata una carta economica detta newsprint perché simile a quella utilizzata per i quotidiani[1], con qualità di stampa molto bassa, in cui la trama dei punti che componevano i colori era chiaramente visibile; la media di foliazione era 16 pagine. A partire dagli anni novanta, si diffusero tipi di carta migliori (come la Baxter[2]), equivalenti come qualità a qualunque rivista, soprattutto dall'introduzione della colorazione Truecolor.

Dal marzo 1897, grazie a Hearst, iniziò la collezione delle strisce a fumetti, annoverandone almeno settanta tra il 1900 e il 1909; molte di esse erano regalate in abbinamento all'acquisto di altri prodotti. Negli Stati Uniti d'America raggiunsero grande popolarità come lettura tra i soldati durante la prima e la seconda guerra mondiale.

Il primo comic book con materiale originale fu prodotto nel 1929, per iniziativa di George T. Delacorte Jr., con Famous Funnies. Non fu prima della metà degli anni trenta che comparvero piccole aziende come la DC Comics, che pubblicava fumetti di qualità crescente su serie come All Star Comics, Action Comics o Detective Comics. Sicuramente furono i supereroi a dare impulso all'industria dei comics, a partire da Superman, creato nel 1938.

Inizialmente, ogni albo includeva un certo numero di storie dedicate a diversi personaggi, ma la lunghezza usuale delle avventure crebbe progressivamente, finché negli anni sessanta, la maggior parte degli albi conteneva un'unica storia autoconclusiva.

Negli anni ottanta iniziò la consuetudine di prolungare le storie in più albi della stessa serie, a cui si affiancarono altri formati come i graphic novel e i volumi in brossura o cartonati.

I comic book sono oggetto di attivo collezionismo. Per esempio, nel 2010, un esemplare del primo numero di Action Comics, con la prima apparizione di Superman, fu battuto al prezzo di un milione di dollari, a fronte di un prezzo di copertina di 10 centesimi.[3]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ (EN) Newsprint, About.com. URL consultato il 18 ottobre 2011.
  2. ^ (EN) Alan David Doane, Baxter Building Your Collection, Comic Book Galaxy, 23 marzo 2009. URL consultato il 18 ottobre 2011.
  3. ^ (EN) Superman's debut sells for $1M at auction. URL consultato il 18-10-2011.