Action Comics

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Action Comics
fumetto
Lingua orig. inglese
Paese Stati Uniti
Editore DC Comics
1ª edizione giugno 1938
Periodicità mensile
Albi 845 (in corso)
Rilegatura spillato

Action Comics è un albo a fumetti pubblicato dalla DC Comics. È la serie su cui è comparso per la prima volta Superman, il primo supereroe della storia dei fumetti ed è anche una delle testate statunitensi a fumetti più longeve.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Superman[modifica | modifica sorgente]

Jerry Siegel e Joe Shuster, i creatori di Superman, lo videro debuttare sul numero 1 di Action Comics nel giugno del 1938, dopo aver cercato invano per anni un editore per il loro personaggio, originalmente concepito come striscia a fumetti.

Lo scrittore e il disegnatore avevano lavorato per anni su numerose pubblicazioni per la National Periodical Publications (il nome che portava all'epoca la DC), come Slam Bradley su Detective Comics e gli fu chiesto di contribuire anche all'ultima delle nuove pubblicazioni National. Proposero Superman, e dopo l'adattamento delle strisce che avevano pronte al formato comic book, l'editore decise di fare di Superman il soggetto della copertina della nuova rivista. L'"Uomo del Domani" (Man of Tomorrow, così viene anche detto Superman) fu un immediato successo di vendite , e cambiò per sempre i media comic book e striscia a fumetti dando vita a un nuovo sottogenere del fantastico. Ben presto (nel 1939) Action Comics fu seguito dalla serie Superman, insieme con altre innumerevoli pubblicazioni dedicate ai supereroi.

Antologico[modifica | modifica sorgente]

Originalmente Action Comics era un titolo antologico contenente varie storie insieme con la storia di Superman. Il mago Zatara (padre di Zatanna, eroina degli anni sessanta) fu uno dei tanti personaggi protagonisti di queste storie. Ci fu anche l'eroe Tex Thompson, che divenne prima Mr. America poi Americommando. Vigilante ebbe una lunga permanenza su questa serie (dal numero 42 al 198). Furono introdotti anche personaggi umoristici come Hayfoot Henry, un poliziotto che parla in rima. Gradualmente la foliazione dell'albo andò riducendosi poiché l'editore era riluttante ad aumentare il prezzo di copertina di 10 centesimi di dollaro e così ridusse il numero di storie. Per un po' Congo Bill e Tommy Tomorrow furono i comprimari regolari di Superman, ma poco dopo l'inserimento di Supergirl nel numero 252 (maggio 1959 le serie non facenti parte della famiglia di Superman vennero lasciate fuori completamente. Da allora Action Comics è stato generalmente tutto dedicato a fumetti di Superman, con occasionali apparizioni di alcune storie di appendice, come Human Target.

Sospensioni della mensilità[modifica | modifica sorgente]

Action Comics è la serie con la maggior durata della DC, seconda solo a Detective Comics. Ciò malgrado ha subito due sospensioni di tre mesi nel corso della sua storia. La prima volta fu nel 1986, quando vennero sospese tutte le collane di Superman durante la pubblicazione di Man of Steel di John Byrne. La seconda nel 1992 dopo la conclusione delle saghe La morte di Superman e Funerale per un amico, in cui gli albi vennero nuovamente interrotte per tre mesi.

Nel 1988 la DC provò infruttuosamente a ritornare al formato antologico originale e a passare ad una periodicità settimanale, ma ritornò mensile dopo meno di un anno. La mutata frequenza delle pubblicazioni consentì però ad Action di superare il più vecchio Detective Comics come numero di albi pubblicati. Un'altra eccezione alla mensilità fu la ristampa degli albi giant size (formato gigante che si discosta dal classico 17x26 cm dei comic book) di Supergirl degli anni sessanta, editi come tredicesimo albo dell'anno.

Action Comics Weekly[modifica | modifica sorgente]

Come accennato, per meno di un anno, fra il 1988 e il 1989, la periodicità fu cambiata in settimanale e il titolo divenne Action Comics Weekly: questo cambiamento durò dal numero 601 al 642. Durante questo periodo Superman apparì soltanto in storie di due pagine per albo, ma fu anche l'unico personaggio ad essere sempre presente sulle pagine della rivista.

La spinta principale a rendere settimanale Action Comics fu la precedente cancellazione della serie Green Lantern Corps, che portò le avventure di Lanterna Verde esclusivamente su Action Comics Weekly. La mossa si rivelò fallimentare, perché molti fan si lamentarono della bassa qualità delle storie presentate. Lanterna Verde fu ben presto spostato dalla collana, con il lancio di una nuova serie personale nel 1989.

Il resto degli albi di questo ciclo presentarono storie a puntate di altri supereroi DC, perlopiù minori, allo scopo di saggiare le possibilità di lanciare miniserie ad essi dedicate. Fra i personaggi presentati Black Canary, Blackhawk, Catwoman, Deadman, Nightwing, Phantom Lady (Dee Tyler), Straniero Fantasma, Secret Six, Speedy, e Wild Dog.

Premi[modifica | modifica sorgente]

  • 1993: Fan Award per Action Comics 687–689 in quanto parte di La morte di Superman, vincitrice del premio come "storia a fumetti preferita dell'anno" (Favorite Comic Book Story that year) da parte della rivista specializzata Comics Buyer's Guide.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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