World's Finest Comics

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Nota disambigua.svg Disambiguazione – Se stai cercando altri significati, vedi World's Finest.
World's Finest Comics
fumetto
Lingua orig.lingua inglese
PaeseStati Uniti
AutoreMike W. Barr, Gerry Conway, Leo Dorfman, Mike Friedrich, Bob Haney
TestiDavid Anthony Kraft, Elliot S. Maggin, Dennis O'Neil, Alvin Schwartz, Steve Skeates, Roy Thomas, Len Wein, Marv Wolfman
DisegniNeal Adams, Sal Amendola, Ross Andru, Rich Buckler, Dick Dillin, George Pérez, Curt Swan, Mark Texeira, George Tuska
1ª edizioneprimavera 1941 – gennaio 1986
Periodicità
Trimestrale

dal n. 1 al n. 20

Bimestrale

dal n. 21 al n. 95 e dal n. 244 al n. 269

Mensile
dal n. 96 al n. 243 e dal n. 270 al n. 323
Albi323 (completa)
Generesupereroi

World's Finest Comics è stata una testata antologica a fumetti edita dalla DC Comics da luglio 1941 a gennaio 1986 che pubblicava storie di Superman, Batman e altri famosi personaggi della casa editrice.[1]

Storia editoriale[modifica | modifica wikitesto]

L'idea di base della collana era di presentare storie di Batman affiancandogli in ogni numero un diverso personaggio.[2]

A partire dal n. 71 del 1952 la testata ridusse la foliazione da 64 a 32 e iniziò a presentare esclusivamente team-up tra Batman e Superman, di fatto decretando la superiorità economica e morale delle due icone rispetto al resto del corpus narrativo della DC Comics[senza fonte], grazie al successo del n. 76 di Superman dello stesso anno che presentava un teamp up fra i due personaggi nel quale venne rivelato come i due scoprirono le rispettive identità segrete. Da allora vennero realizzate circa 240 storie con incontri fra i due personaggi sia in continuity che immaginarie come quelle con Batman jr. e Superman jr., i figli dei due eroi. Fra il 1970 e il 1972 la testata presentò esclusivamente team-up di Superman con altri eroi.

Secondo Dennis O'Neil la testata fu una delle responsabili, insieme al serial televisivo con Adam West, della trasformazione di Batman da terribile vigilante avvolto nelle tenebre a benigno boy-scout e maestro di vita del giovane Robin. La testata, infatti, venne chiusa con il n.323 del gennaio 1986: si stava, infatti, preparando una nuova era per Batman con l'uscita della saga del ritorno del Cavaliere Oscuro di Frank Miller.[senza fonte]

Miniserie[modifica | modifica wikitesto]

Superman & Batman: I migliori[modifica | modifica wikitesto]

I due personaggi si rincontrarono successivamente nella miniserie Superman&Batman: I migliori, realizzata da Dave Gibbons, Steve Rude e Karl Kesel, nella quale i due personaggi aiutarono la costruzione di un orfanotrofio posto sulla strada tra le due città, Gotham e Metropolis.

The Worlds Finest[modifica | modifica wikitesto]

All'interno della linea narrativa Elseworlds, John Byrne propose un progetto noto come Generazioni, che aveva l'obiettivo di narrare una storia alternativa per Batman e Superman, scegliendo, per ogni decennio, un anno in particolare e facendo invecchiare i personaggi compreso Superman[3]. Questo portò alla nascita della saga The Worlds Finest, che rivisitò dieci periodi da un anno[4].

Superman/Batman[modifica | modifica wikitesto]

Jeph Loeb ideò una saga nel quale i nemici di Batman come il Joker vennero inseriti nell'ambientazione di Superman per poi, nello spirito di World's Finest realizzare altri incontri tra Superman e Batman il cui successo spinse l'editore a varare un nuovo progetto, la testata Superman/Batman.

Altre serie[modifica | modifica wikitesto]

Dopo il successo di Legends of the Dark Knight, la DC Comics propose sia il classico Legends of the DC Universe, sia Legends of the World's Finest (1994), quest'ultimo come miniserie in tre albi. Successivamente, Superboy e Robin furono protagonisti della miniserie in due albi Superboy/Robin: World's Finest Three (1996).

Nel 1997 venne edita la storia Batman/Superman Adventures: World's Finest, adattamento del team-up animato tra i due personaggi. Infine, nel 1998, sotto il marchio Elseworlds, esce il one-shot Elseworlds' Finest: Supergirl/Batgirl

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ World's Finest Comics :: ComicsBox, su www.comicsbox.it. URL consultato il 03 ottobre 2017.
  2. ^ La cosa venne poi applicata soprattutto su The Brave and the Bold, che ospitò team-up di numerosi eroi, tra cui lo stesso Batman sin dal n. 67.
  3. ^ Nonostante nel suo caso il processo fosse più lungo del normale e lo stesso Batman, secondo Byrne, avrebbe ottenuto una vita lunga pari a quella di Superman grazie ad una lotta condotta contro Ra's Al Ghul in uno dei suoi pozzi di Lazzaro.
  4. ^ Kesel venne aiutato nella realizzazione del progetto in cui ogni numero era rappresentativo di un anno dai disegnatori Dave Taylor e Peter Charles Doherty con l'inchiostratore Robert Campanella. Contributi anche di Tom Morgan, che con Taylor firma l'ultimo numero, e di Graham Nolan e Sal Buscema che firmano il nono anno, quando vengono posizionati i due eventi La morte di Superman e Batman Saga.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Andrea Materia. La storia editoriale di Batman (nove capitoli), in Batman numeri 5, 6/7, 10, 13, 19, 24-26, 28. Roma, Play Press.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

DC Comics Portale DC Comics: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di DC Comics