Superman: Stagioni
| Superman: Stagioni | |
|---|---|
| miniserie a fumetti | |
Copertina dell'edizione italiana della Lion Comics
| |
| Titolo orig. | Superman for All Seasons |
| Lingua orig. | inglese |
| Paese | Stati Uniti |
| Testi | Jeph Loeb |
| Disegni | Tim Sale |
| Editore | DC Comics |
| 1ª edizione | settembre 1998 – ottobre 1998 |
| Periodicità | mensile |
| Albi | 4 (completa) |
| Editore it. | Play Press Publishing |
| 1ª edizione it. | aprile 1999 – maggio 1999 |
| Albi it. | 2 (completa) |
| Genere | supereroi |
Superman: Stagioni (Superman for All Seasons) è una miniserie a fumetti di quattro numeri su Superman realizzata da Jeph Loeb (testi), Tim Sale (disegni) e Bjarne Hansen (colori), pubblicata negli Stati Uniti d'America dalla DC Comics tra settembre e dicembre 1998.
Realizzazione
[modifica | modifica wikitesto]La miniserie è stata realizzata dopo un'altra miniserie di successo del duo Loeb-Sale, ovvero Batman: Il lungo Halloween (mentre la storia su Batman era incentrata sulle vacanze, questa è incentrata sulle stagioni). La storia contiene anche dei parallelismi alla miniserie Man of Steel di John Byrne (che nel 1986 aveva rinarrato le origini di Superman dopo l'evento di Crisis).
La storia venne pubblicata in 4 numeri (uno per stagione) di formato prestige da 48 pagine tra settembre e dicembre 1998. L'anno successivo sono stati ristampati in unico volume da 206 pagine, sia cartonato[1] che brossurato[2].
In italiano la storia è stata pubblicata ad aprile-maggio 1999 dalla Play Press Publishing in due volumi da 96 pagine, con il titolo Le stagioni di Superman. Successivamente è stata ristampata in un unico volume a gennaio 2012 dalla Lion Comics.
Trama
[modifica | modifica wikitesto]Primavera
[modifica | modifica wikitesto]Raccontato dal punto di vista di Jonathan Kent: un giovane Clark Kent, durante il suo ultimo anno di superiori nella piccola cittadina rurale di Smallville, in Kansas, è spaventato dall'aumentare di giorno in giorno dei suoi superpoteri, suo padre gli ha inoltre da poco rivelato che lui in realtà viene da un altro mondo ed è stato ritrovato in un razzo spaziale. Quando un tornado si abbatte su Smallville, Clark salva delle persone, scoprendo di poter anche volare, ma si domanda se avrebbe potuto fare ancora di più. Dopo il diploma, Clark rivela i suoi poteri e il suo desiderio di usarli per il bene dell'umanità alla sua migliore amica Lana Lang che, nonostante l'infatuazione che ha per lui, lo invita a lasciare la città e aiutare le persone. Clark si trasferisce quindi nella grande Metropolis, dove inizia la sua carriera da reporter al Daily Planet e la sua attività da supereroe. Mentre vola per la città, Superman viene scrutato a sua insaputa dall'imprenditore miliardario Lex Luthor, che non nasconde la sua antipatia per il nuovo eroe.
Estate
[modifica | modifica wikitesto]Raccontato dal punto di vista di Lois Lane: Superman è ormai sulla bocca di tutti a Metropolis, oltre che su tutti i giornali. La più incuriosita dal nuovo supereroe è la reporter del Daily Planet Lois Lane, che si interroga sulla sua vera identità (ignorando si tratti del suo nuovo collega Clark Kent) e sul perché un uomo con così vasti poteri scelga di aiutare la gente senza chiedere nulla in cambio. Superman salva la città da un missile nucleare e consegna alle autorità un sottomarino pilotato da terroristi, per poi confrontarsi brevemente con Lex Luthor riguardo il suo presunto coinvolgimento nella faccenda. Sentendo nostalgia di casa, Clark torna brevemente a Smallville dai suoi, scoprendo attraverso il suo amico d'infanzia Pete Ross che Lana ha lasciato la città da tempo per girare il mondo. Clark, trovandosi fuori luogo sia a Metropolis che a Smallville, si sente perso, ma viene rassicurato da sua madre Martha. Tornato a Metropolis, Superman trova i "Guardiani della città", droni umanoidi ipertecnologici creati e sponsorizzati dall'azienda di Luthor, la LexCorp, che tentano di spegnere un incendio nei Chemco Labs. Superman salva una scienziata intrappolata nella struttura che i guardiani avevano ignorato, Jenny Vaughn, prima di spegnere da solo l'incendio. Successivamente Luthor va a fare visita alla Vaughn, che è diventata ossessionata da Superman, convinta che questi sia "il suo angelo".
Autunno
[modifica | modifica wikitesto]Raccontato dal punto di vista di Lex Luthor: Dopo aver passato una notte in prigione, Luthor trama vendetta su Superman, in quella che lui definisce "una storia d'amore tra un uomo e la sua città", amore che sta venendo messo a repentaglio dall'eroe. Successivamente, al Daily Planet, Clark vede Lois e tutti gli altri nell'edificio svenire improvvisamente, colti da una febbre alta. Superman vola su Metropolis e scopre che l'intera città è sotto il medesimo effetto, si dirige quindi ai laboratori S.T.A.R., dove una scienziata in quarantena lo informa che un'infezione polmonare virale si è diffusa per tutta la città tramite l'aria. Superman si vede costretto a chiedere aiuto a Luthor, in quarantena nel suo grattacielo, che fornisce all'eroe l'assistenza di Toxin, nuova identità in costume di Jenny Vaughn, a cui Luthor ha fatto il lavaggio del cervello. I due seminano le nuvole sopra Metropolis con l'antidoto per il virus, che piove sulla città salvando tutti. Toxin però muore poco dopo tra le braccia di Superman, a causa della sovraesposizione all'infezione. Scosso dall'avvenimento e dalle parole manipolatorie di Luthor, Clark torna a casa dei suoi genitori, in crisi.
Inverno
[modifica | modifica wikitesto]Raccontato dal punto di vista di Lana Lang: Lana rivela al lettore di essere stata innamorata di Clark, ma la rivelazione dei suoi poteri e la sua partenza per aiutare il mondo hanno posto fine ai suoi sogni di una vita felice con lui. A Metropolis, Luthor riacquista il suo potere sulla città e Lois riflette sull'improvvisa scomparsa di Superman e sulla coincidente assenza di Clark, iniziando a sospettare una correlazione. A Smallville, Clark si riunisce con Lana e Pete, quest'ultimo non ha mai lasciato Smallville e li rimprovera per essere tornati dopo tanto viaggiare in un luogo, a detta sua, così misero. Lana cena con i Kent quando arriva la notizia di un'alluvione imminente, lasciando Clark indeciso sul da farsi. Con la benedizione dei suoi genitori e di Lana, che gli da un ultimo bacio, Clark entra in azione come Superman per salvare la città, arginando l'alluvione. Lana e i Kent rimangono coinvolti nell'inondazione, ma Superman arriva appena in tempo per salvare tutti. Ritrovata la fiducia in sé stesso, Clark fa ritorno a Metropolis, facendo infuriare Lois con un articolo in prima pagina e Luthor con la ricomparsa di Superman, mentre Lana trova pace in una nuova vita a Smallville.
Accoglienza e riconoscimenti
[modifica | modifica wikitesto]La serie ha ricevuto una nomination agli Eisner Award del 1999 come "Miglior miniserie", così come gli autori Loeb come "Miglior scrittore", Sale come "Miglior disegnatore" (premio da lui vinto, anche per il lavoro su Grendel) e Hansen come "Miglior colorista"[3].
La storia è stata inoltre d'ispirazione per la serie televisiva Smallville[2][4].
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ↑ (EN) Superman for All Seasons hardcover
- 1 2 (EN) Superman for All Seasons Archiviato il 27 settembre 2012 in Internet Archive. softcover
- ↑ (EN) 1999 Will Eisner Comic Industry Award Nominees Winners, su hahnlibrary.net.
- ↑ 20 fumetti da ricordare usciti nel 1998, in Fumettologica, 7 febbraio 2018. URL consultato il 26 ottobre 2018.
Voci correlate
[modifica | modifica wikitesto]Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- (EN) Superman: Stagioni, in Comic Book Database, ComicBookDB.com (archiviato dall'url originale in data pre dicembre 2019).
- (EN) Superman: Stagioni, in Grand Comics Database.