Jeph Loeb

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Joseph Loeb III

Joseph Loeb III, detto "Jeph" (Stamford, 29 gennaio 1958), è un fumettista, produttore televisivo e sceneggiatore statunitense. Stimato autore di fumetti, vincitore di 4 Eisner Award e 5 Wizard Fan Awards, ha partecipato in veste di sceneggiatore e produttore esecutivo a serie televisive come Smallville, Lost e Heroes e di film come Voglia di vincere e Commando.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nato a Stamford nel Connecticut, si appassionò ai fumetti nell'estate del 1970. Nell'inverno dello stesso anno, convinse suo padre Tom a comprargli un'intera collezione di fumetti che comprendeva un gran numero di albi Marvel pubblicati tra il 1961 e il 1970. Il suo patrigno era vice-preside della Brandeis University di Waltham, dove Jeph conobbe uno dei suoi mentori nonché ispiratore del suo lavoro di sceneggiatore di fumetti, Elliot Maggin. Si laureò alla Columbia University, dove ha conseguito un Bachelor of Arts e un Master in cinematografia. Il 15 giugno 2005 il figlio Sam muore a causa di un tumore delle ossa.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Il primo lavoro di Jeph Loeb nel mondo del cinema fu la sceneggiatura e la produzione del film Voglia di vincere del 1985 con Michael J Fox, seguito dalla creazione del soggetto di Commando con Arnold Schwarzenegger. Iniziò a scrivere per la DC Comics negli anni '90 instaurando un lungo sodalizio con il disegnatore Tim Sale, con il quale darà vita a fumetti di grande successo come Batman: Il lungo Halloween, Superman: Stagioni, Catwoman: When in Rome, Superman/Batman e l'arco narrativo Hush di Batman disegnato da Jim Lee. Nel 2005 ha firmato un contratto in esclusiva con la Marvel Comics,[1] per la quale ha scritto diverse serie e miniserie fra cui Spider-Man: Blue, Devil: Giallo, Hulk: Grigio, Captain America: White (tutte in coppia con Tim Sale), Ultimates 3, Capitan America: Morte di un eroe, Ultimate Comics: X, un arco narrativo per la serie Wolverine intitolata "Evoluzione" in collaborazione con il disegnatore italiano Simone Bianchi e la nuova serie di Hulk disegnata da Ed McGuinness.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Active Images[modifica | modifica wikitesto]

  • Hip Flask (comics) 1/2

Aspen MLT[modifica | modifica wikitesto]

  • Soulfire #0–4

Awesome[modifica | modifica wikitesto]

  • Awesome Holiday Special #1
  • Coven (Vol. 1) #1–5, (vol. 2) #1–3
  • Coven: Black and White
  • Coven: Dark Origins
  • Coven/Fantom Special
  • Coven/Kaboom Special
  • Fighting American #1–2
  • Fighting American: Rules of the Game #1–3
  • Kaboom #1–3, (vol. 2) #1–3
  • Kaboom Prelude
  • Lionheart 1–2
  • Re:Gex #0–1
  • Supreme #50

Dark Horse Comics[modifica | modifica wikitesto]

DC Comics[modifica | modifica wikitesto]

Harris Comics[modifica | modifica wikitesto]

Image Comics[modifica | modifica wikitesto]

Marvel Comics[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) WW: Chicago Jeph Loeb Exclusive & Joe Madureira Returns, Newsarama.com, 2005. URL consultato il 19-12-2007.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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