Hulk

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Hulk
Hulk (Dale Keown).jpg
Hulk e Bruce Banner (al centro), disegnati da Keown/Farmer
Universo Universo Marvel
Nome orig. Hulk
Lingua orig. Inglese
Alter ego
  • Bruce Banner
  • Bruce Krenzler (Hulk[1])
  • David Banner (Hulk II)
  • Amadeus Cho
Autori
Editore Marvel Comics
1ª app. maggio 1962
1ª app. in The Incredible Hulk Vol. 1[2], n. 1
Editore it. Editoriale Corno
app. it. 8 giugno 1971
app. it. in Il Mitico Thor n. 5
Interpretato da
Voci orig.
Voce italiana
Specie Umana
Sesso Maschio
Etnia Americana
Abilità Bruce Banner
  • Intelligenza geniale
  • Eccellente scienziato
  • Massimo esperto in biorganica
  • Abile inventore

Hulk

  • Forza impressionante che aumenta con il crescere della rabbia e senza un limite preciso
  • Resistenza sovrumana che aumenta con i danni subiti
  • Immune alle malattie
  • Resistenza al controllo mentale, ipnotico e magico
  • Può infondere la vita tramite il proprio sangue
  • Può produrre e assorbire energia gamma che aumenta con il crescere della rabbia
  • Può interagire con le forme astrali
  • Capacità di orientamento istintiva
  • Capacità inconscia di distinguere minacce e innocenti nelle vicinanze
  • Abile combattente
Parenti
(EN)

« Hulk smash! »

(IT)

« Hulk spacca! »

(Grido di battaglia di Hulk)
(EN)

« The madder Hulk gets, the stronger Hulk gets! »

(IT)

« Più Hulk è arrabbiato, più Hulk diventa forte! »

Hulk è un personaggio dei fumetti creato nel 1962 da Stan Lee e Jack Kirby e pubblicato negli Stati Uniti dalla Marvel Comics[6]. La sua prima apparizione è in The Incredible Hulk (Vol. 1[2]) n° 1 del maggio 1962[7][6]. Il sito web IGN ha inserito Hulk alla nona posizione nella classifica dei cento maggiori eroi della storia dei fumetti dopo Wally West e prima di Daredevil[8]. Nel 2008 la rivista Wizard classificò Hulk come settimo miglior personaggio Marvel Comics[9] mentre Empire lo posizionò come il quattordicesimo miglior personaggio dei fumetti in generale e il quinto dei personaggi Marvel[10]. Il personaggio è fra i più noti dell'universo Marvel e ha avuto trasposizioni televisive e cinematografiche[11]: è stato protagonista di serie televisive[12][13], di film per la televisione, di serie a cartoni animati[14][15], di lungometraggi[16][17] e di videogiochi[18].

Genesi del personaggio[modifica | modifica wikitesto]

Stan Lee e Jack Kirby nel 1962, mentre negli Stati Uniti si era in piena fobia per gli attacchi nucleari, ideano una nuova serie nella quale il protagonista Bruce Banner viene coinvolto in un incidente durante l’esperimento di un nuovo ordigno atomico e subisce una trasformazione genetica che lo fa trasformare in un essere enorme dalla forza ingestibile se sottoposto a stress o rabbia[11]. Hulk rappresentava nell'idea di Stan Lee tutto ciò che di più nascosto e intimo un uomo tiene celato dentro e che improvvisamente esplode con tutta la sua violenza cogliendo impreparati coloro che gli stanno intorno. Il suo autore si disse ispirato dalla combinazione de Lo strano caso del Dr. Jekyll e di Mr. Hyde e di Frankenstein per la creazione di Hulk[19] infatti quando nel 1962 il personaggio esordì sulle pagine della collana The Incredible Hulk la sua pelle era grigia come quella del mostro di Frankenstein e la trasformazione avveniva solo di notte come nello strano caso del dottor Jekyll e del signor Hyde[20], ma i suoi tormenti, le sue paure, la sua fuga e il suo nascondersi al mondo lo rendono molto più simile ad un novello Quasimodo, costretto a lottare contro il suo aspetto e contro la diffidenza e l'ostilità di un mondo intero.[senza fonte]

Storia editoriale[modifica | modifica wikitesto]

Il personaggio esordì nel 1962 nella collana The Incredible Hulk che chiuse dopo solo sei numeri a causa delle scarse vendite. Il personaggio però non morì con essa in quanto ricomparve nella collana antologica Tales to Astonish a partire dal n° 60 del novembre del 1964[21] e fino al n°101 del 1968 quando la testata cambiò nome diventando "The Incredible Hulk" che è quindi la seconda serie dedicata al personaggio e che venne pubblicata dal n°102 dell'aprile 1968 fino al n° 474 del marzo del 1999 quando la Marvel decise di far ripartire da capo la numerazione delle sue testate[22][23]. La terza serie esordì quindi nel mese successivo e venne edita fino al gennaio 2008 per 113 numeri[24][25]. Oltre alla serie regolare il personaggio fu protagonista dagli anni novanta di numerose mini-serie e di numeri unici[26]. Nel settembre 2009 venne ripresa la seconda serie di The Incredible Hulk che ripartì dal n°600 in quanto considerava nella numerazione anche i 113 della terza (similmente a quello fatto per la collana The Amazing Spider-Man) per poi chiudersi nuovamente a ottobre 2011 con il numero 635[22]. Il personaggio viene rilanciato nel dicembre 2011 con la terza serie della testata The Incredible Hulk pubblicata per 15 numeri fino al dicembre 2012[27][28]. All'interno dell'iniziativa editoriale Marvel NOW! nel gennaio 2013 debutta la testata "Indestructible Hulk" pubblicata fino a marzo 2014 per 20 numeri[29][30] sostituita con la testata "Hulk" pubblicata da giugno 2014 a luglio 2015 per 16 numeri[31][32]. All'interno dell'iniziativa editorile All New All Different Marvel all'interno del nuovo universo Marvel post-Secret Wars a febbraio 2016 è partita la collana "Totally Awesome Hulk"[33] nel quale ha esordito un nuovo Hulk: Amadeus Cho, giovane genio a lungo comprimario fisso del primo Hulk[34]. Da dicembre 2016 la testata dedicata a She-Hulk è diventata semplicemente “Hulk”[35][36].

Riepilogo delle pubblicazioni americane originali (il termine volume è usato nei paesi di lingua inglese per indicare le serie, pertanto vol. 1 sta per prima serie, vol. 2 per seconda serie e così via.):

  • The Incredible Hulk n. 1–6 (Marvel Comics, bimensile, maggio 1962–marzo 1963)
  • Tales to Astonish n. 59–101 (Marvel Comics, settembre 1964–marzo 1968)
  • The Incredible Hulk Vol 2, n. 102–474 (Marvel Comics, aprile 1968 – marzo 1999, continua la numerazione di Tales to Astonish)
  • The Incredible Hulk Special n. 1–4 (Marvel Comics, 1968–1972)
  • The Incredible Hulk Annual n. 5–20 (Marvel Comics, 1975–1994, continua la numerazione di The Incredible Hulk Special)
  • The Incredible Hulk n. -1 (Marvel Comics, luglio 1997)
  • The Incredible Hulk '97 (Marvel Comics, 1997)
  • The Incredible Hulk/Sub-Mariner '98 (Marvel Comics, agosto 1998)
  • Hulk Vol. 1, n. 1–11 (n. 475-485) (Marvel Comics, aprile 1999–febbraio 2000)
  • Hulk 1999 (Marvel Comics, 1999)
  • The Incredible Hulk Vol. 3 n. 12–112 'n. 486-586' (Marvel Comics, mensile, marzo 2000 – gennaio 2008, continua la numerazione di Hulk n. 1-11)
  • The Incredible Hulk 2000 (Marvel Comics, 2000)
  • The Incredible Hulk 2001 (Marvel Comics, 2001)
  • Hulk Vol. 2 n. 1–12 (n. 587-598); n. 13-in corso, King-Size n. 1 (Marvel Comics, marzo 2008–in corso)[37]
  • The Incredible Hulk n. 600-present (July 2009–present)
  • Hulk Weekly n. 1–69, Marvel UK pubblicato dal 1979 al 1981. ospita materiale originale realizzato da Paul Neary e Steve Dillon.
  • Hulk: Broken Worlds n. 1-2 (2009)
  • Hulk: Destruction n. 1-4 (2005)
  • Hulk 2099 n. 1-10
  • Hulk: Future Imperfect n. 1-2
  • Hulk: Smash n. 1-2 (2001)
  • Hulk Grey n. 1-6 (2003-2004)
  • Hulk vs Hercules n. 1 (2008)
  • Hulk: Winter Guard n. 1 (2009)
  • Hulk: Let the Battle Begin n. 1 (2009)
  • Hulk/Wolverine n. 1-4
  • Wolverine/Hulk n. 1-4
  • Incredible Hulk: The End n. 1
  • Giant-Size Hulk n. 1
Come membro di un team
  • Avengers (Vol. 1) n. 1-2
  • Marvel Feature (Vol. 1) n. 1-3 (si unisce ai Difensori)
  • Defenders ((Vol. 1) n. 1-124, Annual) n. 1
  • Defenders (Vol. 2) n. 1-12
  • Defenders (Vol. 3) n. 1-5
  • Doctor Strange (Vol. 3) n. 50 (Secret Defenders)
  • Fantastic Four n. 347-349 (compare come membro dei nuovi Fantastici Quattro)
  • The Order (Vol. 1) n. 1-6
Riviste
  • Rampaging Hulk n. 1–9 (gennaio 1977 - giugno 1978)
  • Hulk! n. 10–27 (agosto 1978 – giugno 1984, continua la numerazione di Rampaging Hulk)

Edizione italiana[modifica | modifica wikitesto]

In Italia il personaggio fece la sua prima apparizione nella serie Il Mitico Thor edita dall'Editoriale Corno (n° 5 del giugno 1971)[38] nel quale venne pubblicato il primo numero della serie del 1962. Successivamente gli altri cinque numeri della prima serie vennero pubblicati nel 1972 nella collana L'Uomo Ragno (dal n°57 fino al n°66)[39] dove vennero pubblicate anche le storie del personaggio apparse nela collana Tales To Astonish così come quelle della seconda serie[22] per poi passare l'anno successivo sulla collana dedicata "Hulk & Difensori" esordita nel marzo 1975[40] e sulla quale continuò fino alla chiusura della testata con il n°44 nel novembre 1976[41]. Successivamente la pubblicazione continuò nuovamente sulla collana dell'Uomo Ragno (dal n°186 del luglio 1977 e fino al n° 282 del febbraio 1981) per poi passare sulla nuova collana "Il Settimanale dell'Uomo Ragno" dal marzo al luglio 1981 quando il fallimento dell'editoriale Corno pose fine alla pubblicazione delle serie Marvel in Italia per alcuni anni[22].

A seguito del successo della serie televisiva nel 1980 l'editoriale Corno pubblicò un nuovo mensile “L’incredibile Hulk” in formato gigante con storie inedite tratte dal telefilm e ristampe di episodi classici[42][43].

La pubblicazione in Italia riprese dopo alcuni tentativi effimeri grazie alla Star Comics nel 1989 che riprese la serie da dove si era interrotta nel 1981 pubblicando il personaggio sulla testata dedicata ai Fantastici Quattro fino all'aprile 1994[22] quando, con il passaggio dei diritti alla Marvel Italia, debuttò una nuova serie dedicata al personaggio dal titolo di "Devil & Hulk" che riprendeva le storie del personaggio da dove si erano interrotte sulle pagine dei Fantastici Quattro della Star Comics[44]. La collana venne pubblicata per 178 numeri fino al 2011 quando venne divisa in due serie distinte delle quali quella dedicata a Hulk ne ha continuato la numerazione per altri nove numeri[44] terminando le pubblicazioni nel giugno 2012 con il n°186 nel quale venne pubblicato il n°635 della serie americana del personaggio che pose fine alla collana[45][22] per lasciare il posto alla nuova serie "Hulk e i Difensori"[46] che ha esordito nel luglio 2012 e ha chiuso nel maggio 2016 dopo 43 numeri nella quale sono state pubblicate le serie "Indistruttibile Hulk", "Hulk" (All New Marvel Now!)" e "Hulk presenta Planet Hulk"[47].

Biografia del personaggio[modifica | modifica wikitesto]

Hulk disegnato da Dave Cockrum

Il fisico nucleare Bruce Banner mentre lavorava a un progetto dell'esercito statunitense che faceva capo al generale Thaddeus Ross volto alla realizzazione di un ordigno atomico in un laboratorio nel deserto del Nuovo Messico. Durante un esperimento un ragazzo di nome Rick Jones per scommessa si introdusse nel luogo dell'esperimento costringendo Banner a intervenire per salvarlo finendo investito al posto di Rick dai raggi gamma prodotti dall'esplosione. Banner sembra esserne uscito illeso ma appena ripresi i sensi si trasforma in un mostruoso essere dalla pelle grigia, una mente infantile e una immane forza distruttiva che scatena immediatamente per poi tornare a essere un normale essere umano una volta calmato ma ignaro di quello che il suo alter ego ha compiuto. Con il tempo la pelle del mostro diviene verde e le trasformazioni sono sempre più legate al livello di stress. Bruce Banner ha avuto un'infanzia infelice in cui il padre alcolista uccise la madre ma l'amore della moglie Betty figlia del generale Ross (suo nemico quando è nei panni di Hulk) era in grado di renderlo calmo tanto che per un certo periodo della sua vita fu in grado di mantenere l'aspetto di Hulk e la mente di Bruce. Ma la morte della moglie per mano di Abominio rompe questo equilibrio facendogli perdere qualsiasi controllo a ogni nuova trasformazione e costringendolo a vivere inseguito delle autorità a seguito delle distruzioni causate[11][48]. Bruce quindi si ritrova a vagabondare per gli Stati Uniti cercando di stare lontano dai guai ma quando per qualche motivo si arrabbia diventa verde e spacca tutto per poi uscire di scena e infine ritrovarsi seminudo e svenuto da un’altra parte[49].

Incarnazioni[modifica | modifica wikitesto]

Oltre alla versione classica di Hulk, nota come Hulk Verde o selvaggio, ci sono state altre diverse incarnazioni che rappresentano altrettanti sviluppi della personalità frammentata e schizofrenica di Bruce Banner. Si ricordano Joe Fixit o l'Hulk intelligente o grigio, Mechano, War, il Maestro e lo Sfregio Verde.

Hulk Verde (Hulk Selvaggio)

È la prima incarnazione e quella principale famosa e riconoscibile per i suoi celebri slogan urlati dal personaggio come «Hulk Spacca!» e «Hulk è il più forte che c'è». Ha una mente infantile, un vocabolario limitato e in genere si riferisce a sé stesso in terza persona ripetendo di «voler essere lasciato in pace». Rappresenta il bambino che è in Banner che spesso si è sentito incapace di difendere se stesso e la madre dalla follia del padre. Se si escludono le incarnazioni potenziate (War Hulk e lo Sfregio Verde) questa è l'incarnazione fisicamente più potente, avendo in passato sconfitto una minaccia universale del calibro del Galaxy Master e distrutto Onslaught contro la quale tutti gli eroi e i criminali dell'Universo Marvel uniti nulla avevano potuto. Tra le altre cose è riuscito a sconfiggere Thor nella storia Hulk: Let the Battle Begin (2010) nella quale percuote l'avversario con il suo stesso martello[50][51] sebbene questi avesse già ammesso la superiorità fisica del personaggio nel volume Hulk Annual 2001[52].

Hulk Grigio (Joe Fixit)

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Joe Fixit.

Nella saga dell'Hulk grigio si scopre che in realtà Bruce ha diverse personalità delle quali l’Hulk verde corrisponde all'ES freudiano e l’Hulk grigio al super Io e ogni volta qual volta Bruce si ritrova sotto stress le sue personalità entrano in conflitto. L'alter ego Hulk grigio riesce a prendere il sopravvento e con il nome di Joe Fixit vive e lavora a Las Vegas. Grazie all'intervento dello psicologo Leonard Samson queste diverse personalità si fondono in una sola e Bruce si trasforma in un Hulk più grande ma con l’intelligenza di Banner e il cinismo di Joe Fixit[49][20][11].

Sfregio Verde (Green Scar / Gravage Hulk)

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Planet Hulk e World War Hulk.

Quest'incarnazione è verde e ha caratteristiche prese da entrambe le precedenti versioni: la forza e la resistenza sono aumentate dalla rabbia come l'Hulk selvaggio ma rimane intelligente e astuto come l'Hulk grigio ma diversamente dai precedenti non torna a essere Bruce Banner quando ha sbollito la rabbia. È un genio della tattica in battaglia oltre che esperto lottatore e nell'uso di armi bianche. A suo tempo questa versione del Gigante di Giada era la più potente mai esistita, in quanto rappresentava l'Hulk più furioso di sempre («Never been angrier, never been stronger» è lo slogan di World War Hulk). Lo Sfregio Verde è riuscito anche a sconfiggere Sentry alla fine di World War Hulk[53][54][55]. Greg Pak, l'autore delle saghe Planet Hulk e World War Hulk, in un'intervista, ha spiegato che all'inizio di Planet Hulk la personalità dominante era quella del cosiddetto Gravage Hulk che unisce il carattere dell'Hulk grigio alla forza dell'Hulk verde (noto anche come Gravage Hulk, contrazione di savage e grey, selvaggio e grigio). In seguito le esperienze sul pianeta Sakaar lo hanno portato a evolversi nello Sfregio Verde e successivamente con il Distruttore di Mondi nel finale di World War Hulk. Pak sottolinea che lo Sfregio Verde è il Gravage Hulk, mentre il Distruttore di Mondi è una incarnazione a sé stante che rappresenta Hulk al suo più alto livello di potere[56][57]. Nonostante questo enorme potere Hulk non lo ha mai usato al suo massimo[58][59][60].

War Hulk

Ideato da Peter David è una versione del personaggio potenziata da Apocalisse con la tecnologia celestiale nella quale ai poteri classici di Hulk aggiunge un'armatura. Trattasi poi dell'Hulk post-Onslaught divenuto un nexus tra due realtà ben distinte dell'universo Marvel e del microverso creato da Franklin Richards dalle quali Hulk poteva attingere energia senza limiti. War Hulk è l'unico personaggio Marvel che sia riuscito a fermare il Fenomeno. Le sue apparizioni sono soltanto due[61] nelle quali affronta e sconfigge rispettivamente il Fenomeno e l'Uomo Assorbente. La sua spada viene definita capace di decapitare Fenomeno.

L'Hulk "Professore" (Merged Hulk)

Altra storica incarnazione creata da Peter David che possiede la forza dell'Hulk Selvaggio, l'abilità dell'Hulk grigio e l'intelligenza di Bruce Banner senza le sue paure e insicurezze. Questa incarnazione nasce grazie a Doc Samson che mescola le sue tre personalità in un'unica versione idealizzata di Hulk. L'Hulk Professore è un abile stratega e leader e dotato di un meccanismo di autodifesa psichico che evitava che l'Hulk Selvaggio che era in lui prendesse il sopravvento e che consisteva nella ritrasformazione in Banner durante i momenti di grande stress o rabbia[62].

Maestro

È l'Hulk della miniserie Futuro Imperfetto di Peter David che narra di un futuro possibile dove Hulk è l'unico super-umano sopravvissuto al conflitto mondiale e regna incontrastato sul mondo come un dispotico tiranno. I Marvel Handbook riferiscono che, avendo egli assorbito per centinaia d'anni radiazioni gamma, la sua forza è doppia rispetto a quella della sua controparte classica così come la sua follia. Il Maestro riesce a spezzare il collo dell'Hulk Professore richiamato dal passato proprio per fermare questa sua controparte malvagia. Hulk però si ristabilirà riuscendo a sconfiggerlo ma il Maestro tornerà in vita per creare nuovi problemi a Bruce Banner e farà presente a quest'ultimo che "Hulk" è davvero immortale e che, in un modo o nell'altro, ritornerà sempre dalla morte.

Hulk privo di mente (Mindless Hulk)

È l'Hulk predominante quando l'influenza del subconscio di Bruce Banner viene completamente rimossa. Il risultato è un mostro irrazionale che con l'unico scopo di sopravvivere distrugge tutto quel che incontra. Le storie che ospitano questa incarnazione sono in parte inedite in lingua italiana (Incredible Hulk nn° 299-307, Hulk Annual n° 13).

Hulk privato fisicamente di Banner

È l'Hulk separato fisicamente da Banner grazie all'intervento del bagno nutritivo di Doc Samson. Questa versione non parla e si esprime soltanto tramite grugniti rabbiosi. Questa incarnazione compare: nella serie televisiva del '96, nel film Hulk vs. Thor e nella nuova collana di fumetti "Hulk & i Difensori".

Hulk Gigante

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Vecchio Logan.

Nel futuro alternativo in cui tutti i criminali si sono alleati e hanno sterminato quasi tutti gli eroi le radiazioni hanno fatto impazzire Bruce Banner facendolo diventare malvagio e sadico. Dopo essersi accoppiato con She-Hulk ha avuto figli e nipoti con cui si è spartito la California. In questa versione Bruce ha imparato ad adattare i suoi poteri in modo da avere una forza e agilità paragonabili a quando è trasformato mentre quando si trasforma in Hulk diventa un mostro alto 5 metri.

Hulk Diavolo (Devil Hulk)

Questa versione di Hulk è apparsa unicamente in una storia pubblicata durante la gestione della serie regolare da parte di Paul Jenkins. La storia mette a confronto Bruce Banner in viaggio nel suo subconscio con le varie incarnazioni di Hulk. Rinchiuso in una cella si trova l'Hulk Diavolo che rappresenta il lato oscuro. Così come ogni manifestazione di Hulk rappresenta fisicamente una parte della psiche di Banner, l'Hulk Diavolo ne incarna la malvagità potenziale insita nel profondo del suo subconscio. L'Hulk Diavolo compare in un episodio della serie televisiva a cartone animati del 1996.

Worthy Hulk

Hulk assume questa forma in Brasile durante gli eventi della saga Fear Itself mentre si trova con Red She-Hulk per riposarsi. Qui viene in contatto con un Martello del Serpente che conteneva una entità demoniaca divenendo il più potente tra gli avatar del terrore noti come i Valorosi. Questa versione conserva tutte le abilità dell'Hulk classico ma perde la capacità di controllarsi a causa della possessione demoniaca. Il suo aspetto è simile a quello di Hulk classico ma non ha i capelli e indossa un'armatura.

ÜberHulk

Incarnazione che appare per pochi istanti nella serie Indistruttibile Hulk. Non è propriamente una trasformazione di Bruce Banner ma più che altro dello stesso Hulk. In missione per lo S.H.I.E.L.D., Bruce si ritrova a saltare da un'era ad un'altra fino a ritrovarsi al momento in cui la bomba a raggi gamma esplode. Trasformato in Hulk e quindi privo delle sue facoltà salva erroneamente sé stesso del passato assorbendo lui le radiazioni e diventato così un "Hulk al quadrato". Questa versione è relativamente molto più grande del classico Hulk sia in altezza che in muscolatura con capelli più lunghi. Estremamente potente ÜberHulk riesce a demolire una macchina con un solo urlo mentre con il semplice gesto di una mano crea un'onda d'urto tale da spazzare via un furgone. Si scoprirà che questa versione non è casuale ma appartiene a un piano del viaggiatore nel tempo Zarrko che vuole usare questo nuovo Hulk per distruggere la prigione in cui è rinchiuso per poter scappare. In un gesto di coraggio Bruce Banner riesce però a sventare questo suo piano riportando la realtà alla normalità e facendo sparire per sempre questa versione di Hulk.

Saghe[modifica | modifica wikitesto]

  • Onslaught: Hulk combatte Onslaught (un'entità psionica potente come i Celestiali, che disponeva dei poteri combinati del Professor X, di Magneto, di Nate Grey, di Franklin Richards e della gemma di Cyttorak) insieme agli X-Men. Jean Grey riesce, su invito del Merged Hulk stesso, a "spegnere" la personalità di Banner, che rappresentava la valvola di sicurezza che arginava il potere di Hulk, rendendo il Golia Verde più potente di quanto fosse mai stato in precedenza. Questo "Onslaught Hulk", furibondo, riesce con un singolo pugno di forza inaudita a distruggere la corazza/manifestazione fisica (che tutti gli eroi e i villain uniti non erano riusciti ad intaccare) di Onslaught al suo massimo livello di potenza. Il contraccolpo fu tale che in seguito Hulk rimase separato da Banner per un breve periodo.
  • Planet Hulk: Prima degli eventi narrati nella mini-serie Civil War Hulk viene esiliato nello spazio con l'inganno ad opera degli Illuminati finendo sul pianeta Sakaar dove si trova a combattere un impero di alieni e creature forti quasi quanto lui e altrettanto brutali. L'unico modo per farsi integrarsi è conquistare il favore del popolo vincendo le gare gladiatorie dove si guadagna il nome di "Sfregio Verde". Dopo aver spodestato il tiranno del pianete e aver salvato il pianeta stesso dalla distruzione, Hulk sposa Caiera e viene acclamato re. Improvvisamente la navicella che lo aveva portato sul pianeta esplode distruggendo gran parte del pianeta e dei suoi abitanti fra cui la moglie di Hulk incinta. Hulk attribuisce la colpa dell'accaduto agli Illuminati e recuperata una nave spaziale può tornare sulla Terra per vendicarsi dando vita agli eventi che daranno il via alla saga di World War Hulk.
  • World War Hulk: Ritornato sulla Terra Hulk vuole vendicarsi degli Illuminati ritenuti responsabile della distruzione del pianeta Sakaar e della morte della moglie. Attacca quindi Manhattan con l'intento di punirli e questo fa coalizzare gran parte dei supereroi per fermarlo mentre altri si uniranno a lui. Hulk sembra avere la meglio negli scontri ma dopo aver scoperto che gli uomini del tiranno del pianeta avevano sabotato l'astronave, colmo di rabbia, si trasforma nel distruttore di mondi delle leggende sakaariane e raggiunge un tale livello di potere da mettere a rischio l'intera costa est degli Stati Uniti. Iron Man riesce però a riportarlo alla forma umana di Bruce Banner.
  • Hulk Rosso: Un nuovo Hulk di colore rosso di cui si ignora l'identità inizialmente sembra avere la meglio sia Hulk che su altri super eroi. L'Hulk rosso è in realtà Thunderbolt Ross che per salvare il mondo dalla corruzione e dal declino morale diventa l'Hulk Rosso. Riuscito a occupare la Casa Bianca con un colpo di Stato viene sfidato dall'Hulk verde che riesce a sconfiggerlo definitivamente e a farlo rinchiudere nella vecchia base gamma sotto la custodia dei Vendicatori[63]. Il personaggio esordisce nel 2008 protagonista di una saga che si conclude dopo 57 albi proseguendo poi come "Red She-Hulk"[64][63].
Hulk rosso (disegnato da Ed McGuinness)
  • Dark Reign: La lista: Bruce Banner non riesce più a trasformarsi in Hulk a causa dell'Hulk Rosso e Norman Osborn manda Ares a scoprire se è vero. Bruce viene salvato dall'intervento di Bomba-A.
  • La caduta degli Hulk: Bruce Banner si allea con l'Hulk rosso per combattere l'Intellighenzia, un gruppo di criminali con l'intento di controllare il mondo. Siccome il capo dell'organizzazione conosce la vera identità dell'Hulk rosso Banner organizza l'uccisione del generale Ross, trattandosi in realtà di un simulacro o Life Model Decoy. Poi cerca di impedire invano la cattura degli otto uomini più intelligenti del pianeta da parte dell'organizzazione per assorbirne le conoscenze. Per contrastare Banner, utilizzando un raggio ottenuto dal sangue di Doc Samson, il Capo fa hulkizzare i supereroi che si trovavano lì per aiutare Banner. Alla fine anche Banner viene catturato.
  • World War Hulk: Mentre Bomba A, Skaar, Korg, She Hulk e Lyra combattono gli eroi hulkizzati, Banner si risveglia dalla quasi morte cerebrale insieme agli altri otto uomini rapiti. Nel tentativo di assorbire radiazioni dagli eroi hulkizzati per impedirne la morte torna a essere Hulk. Skaar allora cerca di ucciderlo ma Hulk lo sconfigge per poi riappacificarsi con lui. Infine combatte contro Hulk Rosso sconfiggendolo.
  • Il Figlio Oscuro: Sul pianeta K'ai, Hiro Kala (figlio di Hulk e di Caiera e fratello di Skaar), salva il pianeta dalla glaciazione. Mentre Hulk e She Hulk Rossa stanno ancora combattendo irrompono gli ologrammi di Steve Rogers e di Amadeus Cho che propongono a Hulk di unirsi alla sua squadra per intercettare il pianeta K'ai che è appena entrato nel Sistema Solare. Hulk rifiuta. Skaar, venuto a conoscenza delle intenzioni del fratello di distruggere il pianeta, lo comunica al padre che decide di andare nello spazio per fermarlo. Sul pianeta (l'intento di Hiro Kala è quello di farlo schiantare sulla Terra), Bruce incarica Skaar, Rick e Korg di spaccare la crosta del pianeta per cambiarne la traiettoria. Hulk incontra Hiro Kala e i due iniziano a combattere. Intanto Skaar si fonde con il pianeta e cerca di fermarlo ma muore nel tentativo. Hulk sconfigge il figlio. Ricompare Skaar che è sopravvissuto e ingaggia uno scontro col fratello e cerca di farlo ragionare ma è ancora intento a distruggere il pianeta così che viene intrappolato nella roccia dal fratello. Si riesce infine a deviare la traiettoria del pianeta e Hiro Kala viene spedito nel nucleo.
  • Chaos War: Mentre Hulk e la sua famiglia tornano sulla Terra vengono avvertiti dal Dottor Strange che Re Caos vuole riportare ogni cosa al caos primordiale bandendo la morte e liberando i demoni e i dannati. Tornato sulla Terra Hulk se la vede con Abominio riesce a sconfiggere quasi tutta la Hulk Family che viene salvata solo con l'aiuto di Strange. Lo stregone diventa poi Zom a causa di Re Caos e Hulk combatte Zom ma lo scontro viene sospeso perché quest'ultimo insieme ad Abominio si dirige da Marlo Jones per risvegliare la morte presente su di lei. Hulk sconfigge Abominio con l'aiuto di She-Hulk Rossa, She Hulk, Doc Samson e Korg. In seguito Hulk incontra suo padre che si trasforma in Guilt Hulk e inizia uno scontro fra i due nel quale il padre ha la peggio. Poi aiuta Ercole e altri a sconfiggere Re Caos. Hulk chiede aiuto a Ercole per la sua famiglia ma il semi-dio ha consumato tutto il suo potere per riparare il mondo e non può aiutarlo. Hulk si dirige quindi verso il monte Olimpo per chiedere aiuto a Zeus scontrandosi con lui ma viene battuto ma quando Zeus comprende che Hulk stava solo cercando di sacrificare la sua vita per il bene degli altri decide di impartire a hulk una lezione tramite la tortura.
  • Dopo Chaos War: Hulk va nella Terra Selvaggia con i Fratelli di guerra e si imbatte in Miek contro cui ingaggia una lotta riuscendo a sconfiggerla. Betty scappa a Roma con Tyrannus e Bruce si reca da lei per informarla che il suo potere sta mutando e che presto non potrà più tornare umana. Betty però si rifiuta di tornare con lui così Hulk si scontra con lei e Tyrannus che intanto aveva rubato il vaso di Pandora per riportare Roma alla gloria imperiale e conquistare il mondo. Nel combattimento irrompono però i Cavalieri di Roma, che esercitano la stessa potenza di Zeus. Hulk però riesce a sconfiggere il loro capo, anche grazie all'aiuto di She-Hulk Rossa. Intanto Tyrannus si è impadronito di un robot di pietra dei Cavalieri di Roma e attacca il Gigante Verde. Mentre Hulk distrugge il robot Tyrannus apre il vaso di Pandora da cui esce Spero, l'entità che alle origini rappresentava la speranza del genere umano, ma che col passare del tempo e della solitudine si è tramutata in vendetta, distruzione e furia. Spero viene distrutta da Hulk e Betty, che non sopporta più questa vita, trasformandosi in She-Hulk Rossa se ne va con Tyrannus lasciando Hulk solo.
  • Cuore di Mostro: Qualche tempo dopo Monica Rappaccini (scienziata dell'AIM ed ex fidanzata di Bruce Banner) irrompe nella fortezza di Tyrannus e trasforma la fonte della giovinezza in un pozzo dei desideri. A Las Vegas intanto compaiono così vari mostri tra i quali alcuni vecchi nemici di Hulk potenziati rispetto al passato che però vengono sconfitti lo steso da Hulk. Intanto Armageddon, il re della razza aliena dei Troyjan, ha avvelenato mortalmente She Hulk e Rick Jones causando l'ira di Hulk che lo porta a trasformarsi nel Distruttore di Mondi. Mentre Monica cura Jen e Rick, Hulk sconfigge Armageddon e poi sparisce nella Dimensione Oscura. Il Dottor Strange, Amadeus Cho e la dottoressa Di Cosimo vanno nella Dimensione Oscura per recuperare Hulk ma scoprono che quest'ultimo non vuole essere recuperato. In seguito alla liberazione dei Senza Mente Hulk si trasforma nuovamente nel Distruttore di Mondi e stavolta decide di non contenersi come in passato e annienta i suoi nemici, l'esercito di Senza Nome e l'intero esercito del Mindless One in un istante, distruggendo e ricostruendo la Dimensione Oscura all'infinito. Tyrannus, tornato in vita, scampò al ciclo eterno di morti e resurrezioni giungendo sulla Terra con Fin Fang Foom che ha l'intenzione di distruggere il pianeta. Per evitare questo Hulk e She-Hulk Rossa ritornarono nell'universo classico. Nel frattempo She-Hulk e Rick Jones, guariti, assorbirono le radiazioni di una colossale esplosione gamma diventando mostruosamente enormi e senza controllo. Anche Hulk e Betty diventarono giganteschi dopo aver assorbito le bombe gamma espulse da Fin Fang Foom; alla fine Hulk riuscì a riportare tutti come erano prima grazie al pozzo dei desideri. Betty espresse infine come ultimo desiderio che Bruce potesse ottenere quello che voleva. Ma il desiderio non ebbe effetto poiché Bruce e Hulk sono la stessa persona. La storia finisce con Hulk e She-Hulk Rossa che se ne vanno insieme.
  • Fear Itself: Andando in Brasile assieme a Betty per vivere tranquilli, dopo la caduta di un meteorite i due si trasformano e si dirigono verso il cratere. Bruce si avvicina troppo viene posseduto dallo spirito demoniaco al suo interno diventando così il Worthy Hulk o Breaker of Worlds (diverso dal World Breaker di World War Hulk). Hulk controllato dal demone insegue Betty per tutta la nazione. Più volte Red She-Hulk tenta di farlo calmare ma lo spirito maledetto non permette all'ospite di dominare il corpo di nuovo e solo il tempestivo intervento dei Vendicatori evita il peggio. Arriva Thor ma dopo aver ammesso di non poter battere Hulk raccoglie tutte le sue energie e scaglia il suo avversario nell'atmosfera. Hulk incolume ma ancora controllato da Nul ricade in Romania.
  • Separati: In seguito agli eventi della saga Fear Itself Hulk appare separato da Banner e vive una tranquilla vita sotterranea con i talpoidi mentre il dottor Banner non potendo più sfogare la sua rabbia repressa è impazzito e dopo aver rotto con Betty ha iniziato a fare esperimenti sugli animali nel tentativo di tornare a essere Hulk. Da Hulk giunge Mad Squad, una task force governativa segreta con a capo Amanda Von Doom che cerca di convincere Hulk ad allearsi con loro per uccidere Banner che è ormai pazzo e potrebbe mettere a rischio molte vite. Hulk capisce che l'unico modo di essere libero è quello di eliminare Banner e accetta la proposta. Si scopre che a separare Hulk da Banner è stato il Dottor Destino che lo voleva per i suoi scopi. Hulk riesce a salvare lui e il suo ex alter ego da Destino. Amanda innesca una bomba gamma mentre Hulk mette la parola fine al suo scontro con Banner immobilizzandolo durante l'esplosione. Dopo la morte di Banner Hulk si reca pentito e furioso da Destino incolpandolo della pazzia di Banner ma il dottore affermando di non aver fatto nulla batte Hulk. Hulk scopre poi che l'esplosione non ha ucciso Banner ma lo ha ricongiunto a lui solo che adesso Hulk è la forma standard e quando è calmo si trasforma in umano. Banner cerca di trovare una cura per il suo alter-ego ma alla fine decide di non usarla e si riconcilia con Hulk che ora vuole vendicarsi di Destino per averli usati entrambi e recatosi a Latveria non riesce però a trovarlo.
  • Marvel Now: Indistruttibile Hulk: Stanco di essere visto come un mostro Banner si allea con lo S.H.I.E.L.D. per dare il suo contributo positivo al mondo come scienziato e Hulk entra nello S.H.I.E.L.D. per tutte le missioni in cui potrà essere utile e poi verrà coinvolto nella nuova formazione estesa dei Vendicatori.
  • Doc Hulk: Durante una missione per lo S.H.I.E.L.D. Banner rimane ferito e Tony Stark lo guarisce con una nuova versione di Extremis e pertanto Hulk diventa incredibilmente intelligente trasformandosi in "Doc Hulk". Quest'ultimo arriva alla conclusione che gli esseri dotati di energia gamma sono troppo pericolosi per l'umanità quindi sintetizza un siero a base di nano-macchine che dovrebbe neutralizzare l'energia gamma. Hulk priva dei loro poteri Betty, Rick, Skaar e il generale Ross tranne sua cugina Jenny dato che Hulk è dell'opinione che è la sola persona a cui la forza gamma abbia realmente migliorato la vita.

Poteri e abilità[modifica | modifica wikitesto]

Bruce Banner è considerato uno brillante scienziato e il suo alter ego Hulk è tra i personaggi più potenti dell'universo Marvel con vari poteri primo fra tutti una straordinaria forza fisica[65]. Più Hulk si arrabbia e più diventa forte in modo incalcolabile, come ufficializza l'enciclopedia Marvel classificandola di «livello 7/7»[66], «Hulk è una macchina da distruzione sovrumana, la cui potenza aumenta in proporzione diretta al grado di irritazione. Quanto più dura uno scontro, tanto più forte diventa, e non sembrano esserci limiti a tale incremento. Per pessime che siano le carte che ha in mano, può sempre resistere e rafforzarsi fino a sovrastare qualsiasi avversario. Quanto più dura lo scontro, tanto più Hulk si rafforza, e le probabilità di vittoria mutano a suo favore»[55]. La forza di Hulk è stata più volte definita «senza limite»[67]. Può infatti provocare scosse telluriche con un singolo passo in grado di scuotere l'intera costa orientale degli Stati Uniti[68]. Inoltre è in grado di spiccare salti di migliaia di miglia [69]. Non si stanca mai e la sua resistenza sembra illimitata quanto la sua forza[70] e può facilmente sopravvivere ad esplosioni di bombe atomiche o gamma[71] e riesce a tollerare 50.000 volt di elettricità[72]. Possiede inoltre una velocità notevole per le sue dimensioni definita dai Marvel Handbook come comparabile a quella di Spider-Man[73]. È in grado di rigenerare qualsiasi organo del suo corpo[74] e di rimarginare ogni ferita. Il suo fattore rigenerante è tra i più efficaci dell'universo Marvel. È inoltre immune a tutte le malattie[75]. Grazie alla mutazione gamma è in grado di adattarsi e di sopravvivere in qualsiasi ambiente, compreso il vuoto siderale[76], oltre ad aver sviluppato la capacità di respirare sott'acqua[77]. Possiede svariati poteri soprannaturali[78] tra cui l'abilità di percepire e interagire con le proiezioni astrali, forme spirituali intangibili, invisibili agli umani[79]. È ultraresistente al controllo mentale, ipnotico e magico[55][80]. Possiede anche un'istintiva capacità d'orientamento che lo porta a ritornare sempre nel deserto del Nuovo Messico, il luogo che vide la sua nascita. Hulk possiede anche la capacità di ritornare sempre in vita nell'eventualità di una morte. Possiede inoltre la stessa abilità di calcolo di Amadeus Cho, che gli consente di elaborare tutti i dati matematici di oggetti/persone che lo circondano, sapendo dove si trovano gli innocenti e preservando quindi la loro vita.

Comprimari e avversari[modifica | modifica wikitesto]

Comprimari[modifica | modifica wikitesto]

Fra i comprimari principali abbiamo Betty Rose con la quale Banner è stato sposato, Rick Jones dopo essere stato causa dell'incidente che ha trasformato Benner in Hulk tenta di farsi perdonare rimanendogli vicino e diventandone amico, Leonard Samson invece è un’altra vittima dei raggi gamma che lo hanno reso un potente alleato di Hulk perché grazie alle sue conoscenze gli ha più volte evitato guai peggiori. Ci sono poi Dottor Strange, Silver Surfer e Namor con cui ha creato il super gruppo dei Difensori[11].

Avversari[modifica | modifica wikitesto]

Fra i nemici di Hulk possimao ricordare Samuel Sterns alias Il Capo, un individuo la cui assunzione di raggi gamma al contrario di Banner ha interessato solo la mente[11], Emil Blonsky alias Abominio, un’altra vittima delle radiazioni gamma che lo trasformano nel terribile Abominio il cui unico fine è l’annientamento di Hulk[11], Il generale Thaddeus E. "Thunderbolt" Ross, l'Hulk Rosso, Glenn Talbot, Hulkbuster, Re Rosso, Gran Maestro, She-Hulk Rossa, Zzzax, Uomo Assorbente, Boomerang, Gargoyle, MODOK, U-Foes: gruppo formato da Ironclad, Vapor, Vector e X-Ray[11], Wendigo, Rhino/Alex O'Hirn:  è l’iracondo e acerrimo nemico dell’Uomo Ragno che si è scontrato vanamente con l’incredibile Hulk[11], Fenomeno, Thanos, Ultron e Loki.

Gli autori[modifica | modifica wikitesto]

Oltre ai creatori del personaggio fra gli autori da ricordare si hanno innanzitutto Peter David. Prima di lui le storie erano ormai cristallizzate nel solita trama di base con Banner che se ne va in giro per l’America cercando di stare invano lontano dai guai. Quindi si arrabbia, si trasforma in Hulk e spacca tutto per poi scomparire e risvegliarsi seminudo da un'altra parte. David esce da questo schema a partire dal 1987 e fino al 1998 scrivendo una lunga serie di storie rinnovando il personaggio e affrontando argomenti nuovi e attuali come l’AIDS, la pena di morte, il maltrattamento dei minori[49] sempre accompagnato da disegnatori del calibro di Dale Keown, Ron Garney, Gary Frank, Andy Kubert e Lee Weeks.

Nel 2005 ritorna sulle pagine di Hulk per un breve ciclo di storie sulla serie regolare (Tempest Fugit, in coppia con il già citato Weeks) e di progetti paralleli dedicati a nemici storici del Golia Verde, come la miniserie su Abominio.

Un altro sceneggiatore importante di Hulk è stato il britannico Paul Jenkins autore anche di molte storie dell'Uomo Ragno affiancato da John Romita Jr.

Controverso ma significativo, sia per le reazioni del pubblico, della critica e della dirigenza Marvel, sia per i contenuti il ciclo sceneggiato da Bruce Jones e disegnato da Stuart Immonen, Mike Deodato Jr. e Leandro Fernandez, comparso nei numeri dal 34 al 76 della terza serie del Golia Verde (gennaio 2002 - luglio 2004)[senza fonte].

Dal 2006 le storie di Hulk sono scritte da Greg Pak, autore anche della sceneggiatura di un'importante trilogia costituita da Planet Hulk, dal crossover del 2007 World War Hulk e da Skaar: Son of Hulk.

Dopo Greg Pak prende il timone lo sceneggiatore Jeph Loeb, affiancato dai disegnatori Ed McGuinness e Ian Churchill.

Altre versioni[modifica | modifica wikitesto]

Ultimate

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Ultimate Hulk.

Ultimate Hulk rispetto al personaggio classico non ha un dualismo della personalità e alterna continuamente il verde e il grigio. Hulk è piuttosto l'emanazione dei sentimenti più forti e istintivi dello scienziato, normalmente repressi, amplificati a dismisura.

Marvel 2099

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Hulk 2099.

Nella versione futuristica del 2099 Hulk è John Eisenhart, un produttore di Lotus Land (la Hollywood del futuro). Viene esposto a delle radiazioni gamma dai Knights of the Banner che tentano di creare un nuovo Hulk. A differenza della sua controparte di Terra 616 Hulk mantiene intatte le sue capacità psichiche. È stato creato da Gerard Jones e Dwayne Turner. La sua forza è enorme e gli consente di sollevare 140 tonnellate in stato non adrenalinico. Conserva l'intelligenza del suo alter ego umano ed è praticamente indistruttibile. Afferma di sentirsi vivo solo quando combatte.

Hulk: The End

Una serie di attacchi terroristici ha ridotto la Terra a un pianeta desolato e deserto. Tutti gli eroi e tutti i civili sono morti e Hulk si trova a essere l'ultimo essere vivente sul pianeta. Bruce Banner, disperato, tenta più volte di suicidarsi buttandosi da grandi altezze ma invano perché poco prima di arrivare a terra si trasforma in Hulk. Banner e il Golia Verde hanno una violenta discussione interiore perché Bruce vuole morire mentre Hulk si rifiuta perché «è il più forte che c'è». Il litigio si conclude con la morte di Bruce e con Hulk che può finalmente restare da solo lasciato in pace ma percependo «freddo» («Hulk... feels... cold...»).

Deadpool kills the Marvel universe

Nella saga in cui Deadpool scopre di essere un fumetto e decide di uccidere l'intero Marvel universe, un Hulk molto arrabbiato combatte contro di lui facendolo a pezzi, rifugiandosi poi in una caverna e tornando umano. Questo gli costerà la vita poiché Deadpool è sopravvissuto grazie al fattore rigenerante e gli taglia la testa con le sue katane.

Bullet Points

In questo What If è Peter Parker a diventare Hulk a causa dello scoppio della bomba a raggi gamma. Bruce Banner nel tentativo di curarlo viene morso da un ragno irradiato e diventa invece Spiderman.Questo particolare tessiragnatele morirà poi durante Ragnoverso.

Altri media[modifica | modifica wikitesto]

Lou Ferrigno interpreta Hulk nell'omonima serie televisiva.

Il personaggio è stato protagonista di serie televisive[12][13], di film per la televisione, di serie a cartoni animati[14][15], di lungometraggi[16][17] e di videogiochi[18].

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Sia nella serie televisiva che nei film che seguirono Hulk è interpretato dall'attore e culturista Lou Ferrigno da Bill Bixby nella parte di Banner. I produttori della serie TV dedicata a questo personaggio volevano riprodurlo con il suo colore grigio originario, ma Stan Lee si rifiutò decisamente.

Serie televisive[modifica | modifica wikitesto]

Film per la televisione[modifica | modifica wikitesto]

Serie televisive animate[modifica | modifica wikitesto]

Hulk in Ultimate Avengers

Home video[modifica | modifica wikitesto]

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

Eric Bana (Hulk), Edward Norton (L'incredibile Hulk) e Mark Ruffalo (The Avengers, Iron Man 3, Avengers: Age of Ultron), i tre interpreti di Bruce Banner/Hulk al cinema.
Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Hulk (film) e Marvel Cinematic Universe.

Videogiochi[modifica | modifica wikitesto]

Hulk è apparso come personaggio giocabile in numerosi videogiochi:

Hulk/Bruce Banner è stato menzionato o è apparso anche come personaggio non giocabile in altri videogiochi:

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

  • Nella prima serie del personaggio (Incredible Hulk n°1 del 1962) Hulk era grigio ma per problemi tipografici divenne verde[82].
  • Lo scienziato Charles Q. Choi, da LiveScience.com, spiega che i raggi gamma non sono di colore verde ma essendo al di là dello spettro visibile non hanno proprio un colore specifico. Egli riferisce che i raggi gamma sono così potenti (la più potente forma di radiazione elettromagnetica, 10.000 volte più intensi della luce visibile) che possono anche convertire l'energia in materia (una possibile spiegazione scientifica per l'aumento della massa che Bruce Banner ottiene durante le trasformazioni). Lo scienziato, inoltre, paragona il potere di Hulk a quello dei gamma ray burst (le potentissime esplosioni cosmiche di lampi gamma generate presumibilmente dal collasso di stelle ipergiganti e supermassicce, le cosiddette ipernove - o stelle collapsar - in colossali buchi neri, e dal conseguente accrescimento di materia su di essi), che costituiscono il fenomeno più energetico finora osservato nell'universo: «Just as the Incredible Hulk "is the strongest one there is", as he says himself, so too are gamma ray bursts the most powerful explosions known (Così come l'Incredibile Hulk, che si definisce "il più forte che ci sia", anche le esplosioni dei raggi gamma sono le più potenti conosciute)»[83].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ In realtà, nel film il nome originario del personaggio è effettivamente Bruce Banner, tuttavia, a seguito della morte della madre e dell'arresto del padre, viene adottato e per questo che assume il cognome Krenzler
  2. ^ a b Il termine volume è usato in lingua inglese, in questo contesto, per indicare le serie, pertanto Vol. 1 sta per prima serie, Vol. 2 per seconda serie e così via.
  3. ^ Per la precisione, in questo film (per creare la voce di Hulk) è stato usato un mix delle voci di Mark Ruffalo, interprete del personaggio, e di Ferrigno
  4. ^ Negli episodi pilota delle due stagioni, L'incredibile Hulk e Il ritorno dell'incredibile Hulk Banner è stato in seguito doppiato da Marco Balzarotti; inoltre, dopo la serie, sono stati realizzati 3 film TV, nei quali Banner è stato doppiato nei primi due, La rivincita dell'incredibile Hulk e Processo all'incredibile Hulk, da Stefano Carraro e nell'ultimo, La morte dell'incredibile Hulk, da Rodolfo Bianchi
  5. ^ Bianchi ha prestato la voce a Banner anche nel film TV La morte dell'incredibile Hulk
  6. ^ a b Hulk, su www.guidafumettoitaliano.com. URL consultato il 13 febbraio 2017.
  7. ^ Incredible Hulk vol 1 :: ComicsBox, su www.comicsbox.it. URL consultato il 13 febbraio 2017.
  8. ^ The Hulk - Top 100 Comic Book Heroes, IGN Entertainment. URL consultato il 9 marzo 2015.
  9. ^ Wizard, giugno 2008.
  10. ^ (EN) The 50 Greatest Comic Book Characters, Empire, 5 dicembre 2006. URL consultato il 27 aprile 2010.
  11. ^ a b c d e f g h i L'Incredibile Hulk - uBC Fumetti, su www.ubcfumetti.com. URL consultato il 14 febbraio 2017.
  12. ^ a b Nexta, L'incredibile Hulk, su film.it. URL consultato il 13 febbraio 2017.
  13. ^ a b L'Incredibile Hulk - Telefilmania.it, su www.telefilmania.it. URL consultato il 13 febbraio 2017.
  14. ^ a b Cartoni animati, Hulk e gli agenti S.M.A.S.H. - Futuro scioccante (s.2,e.18). URL consultato il 13 febbraio 2017.
  15. ^ a b Hulk, su www.cartonionline.com. URL consultato il 13 febbraio 2017.
  16. ^ a b Mo-Net s.r.l. Milano-Firenze, Hulk (2002), su mymovies.it. URL consultato il 13 febbraio 2017.
  17. ^ a b L'incredibile Hulk - Film (2008), su ComingSoon.it. URL consultato il 13 febbraio 2017.
  18. ^ a b Marvel: Totally Awesome Hulk farà la sua prima apparizione in un videogioco - BadComics.it, in BadComics.it, 8 ottobre 2015. URL consultato il 13 febbraio 2017.
  19. ^ (EN) Tom DeFalco, The Hulk: The Incredible Guide, Londra, DK Publishing, 5 maggio 2003, p. 200, ISBN 978-0-7894-9260-9.
  20. ^ a b Il Rosso e il Verde - uBC Fumetti, su www.ubcfumetti.com. URL consultato il 15 febbraio 2017.
  21. ^ Incredible Hulk vol 1 :: ComicsBox, su www.comicsbox.it. URL consultato il 13 febbraio 2017.
  22. ^ a b c d e f Incredible Hulk vol 2 :: ComicsBox, su www.comicsbox.it. URL consultato il 13 febbraio 2017.
  23. ^ Incredible Hulk (1962 - 1999) | Comic Books | Comics | Marvel.com, su marvel.com. URL consultato il 14 febbraio 2017.
  24. ^ Incredible Hulk vol 3 :: ComicsBox, su www.comicsbox.it. URL consultato il 14 febbraio 2017.
  25. ^ Incredible Hulk (1999 - 2008) | Comic Books | Comics | Marvel.com, su marvel.com. URL consultato il 14 febbraio 2017.
  26. ^ Hulk :: ComicsBox, su www.comicsbox.it. URL consultato il 14 febbraio 2017.
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  31. ^ Hulk vol 2 :: ComicsBox, su www.comicsbox.it. URL consultato il 14 febbraio 2017.
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  37. ^ Counts n. -1 from 1997 in the issue count to n. 600)
  38. ^ Thor # 5 :: ComicsBox, su www.comicsbox.it. URL consultato il 13 febbraio 2017.
  39. ^ Incredible Hulk vol 1 :: ComicsBox, su www.comicsbox.it. URL consultato il 13 febbraio 2017.
  40. ^ Hulk e i Difensori, su www.guidafumettoitaliano.com. URL consultato il 14 febbraio 2017.
  41. ^ Hulk & Difensori :: ComicsBox, su www.comicsbox.it. URL consultato il 13 febbraio 2017.
  42. ^ Incredibile Hulk :: ComicsBox, su www.comicsbox.it. URL consultato il 14 febbraio 2017.
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Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Daniel Ciberio. Dottor Banner e Mister Hulk – Un mostro verde dal cuore umano. Piombino, Il Foglio, 2003.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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