Capo (Marvel Comics)

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Il Capo
Il Capo e Hulk, disegni di Keown/Farmer.
Il Capo e Hulk, disegni di Keown/Farmer.
Universo Universo Marvel
Nome orig. The Leader
Lingua orig. Inglese
Alter ego Samuel Sterns
Autori
Editore Marvel Comics
1ª app. dicembre 1964
1ª app. in Tales to Astonish (Vol. 1[1]) n. 62
Editore it. Editoriale Corno
app. it. 6 dicembre 1972
app. it. in L'Uomo Ragno n. 69 - I serie
Interpretato da Tim Blake Nelson
Voce italiana Oreste Baldini
Specie umano mutato
Sesso Maschio
Etnia statunitense
Luogo di nascita Boise, Idaho
Abilità
Affiliazione Intellighenzia
Parenti

Il Capo (The Leader), il cui vero nome è Samuel Sterns, è un personaggio dei fumetti, creato da Stan Lee (testi) e Steve Ditko (disegni), pubblicato dalla Marvel Comics. La sua prima apparizione avviene in Tales to Astonish (Vol. 1[1]) n. 62 (dicembre 1964). Nella classifica stilata nel 2009 da IGN, si è posizionato al 63º posto come più grande cattivo nella storia dei fumetti[2].

È un supercriminale tra i principali antagonisti di Hulk, a cui è complementare: come Hulk, infatti, ha ricevuto i propri poteri dai raggi gamma che, però, anziché la sua forza ne hanno accresciuto a dismisura l'intelligenza.

Biografia del personaggio[modifica | modifica wikitesto]

Origini[modifica | modifica wikitesto]

Nato a Boise, Idaho, Samuel Sterns cresce all'ombra del geniale fratello Philip e, da adulto, diviene un uomo di fatica all'interno dello stabilimento chimico in cui quest'ultimo è impiegato come ricercatore[3]. Un giorno, mentre trasporta del materiale radioattivo, ha un incidente che ne causa l'esplosione e la sua conseguente esposizione ad un'enorme dose di raggi gamma, cosa che rende la sua pelle completamente verde ingigantendone abnormemente il cranio ed il cervello, dotandolo di facoltà intellettive sovrumane[3] che riflettono il suo desiderio inconscio di diventare più intelligente del fratello.

Il Capo[modifica | modifica wikitesto]

Ribattezzatosi "Il Capo", Sterns crea una sua organizzazione di spionaggio personale e la gestisce da dietro le quinte[4] arruolando perfino il Camaleonte[3] ma, dopo che i suoi uomini vengono puntualmente sconfitti da Hulk, egli decide di affrontarlo in prima persona tramite un esercito di potenti androidi di sua invenzione[5] ma il Golia Verde riesce a sconfiggere la suddetta armata e distruggere il laboratorio del Capo che, tuttavia, riesce a fuggire[6]. Impressionato dalla forza della creatura, il Capo tenta poi di servirsene al fine di entrare in possesso della "Ultimate Machine", un dispositivo delgli Osservatori che contiene tutta la conoscenza dell'universo[7], ma dopo esserne entrato in possesso ed averne visualizzato il contenuto, il Capo, apparentemente, muore per lo shock[8].

Successivamente si rivela essere sopravvissuto e torna ad affrontare Hulk, alleandosi prima col generale Ross[9] e poi con una serie di supercriminali[10][11] arrivando a tentare di colpire l'intera città di New York con una bomba ai raggi gamma per trasformare tutti gli abitanti in umanoidi al suo servizio[12] e scontrandosi perfino con i Vendicatori[13]; dopodiché l'effetto delle radiazioni assorbite inizia a scemare causandogli di perdere progressivamente la super-intelligenza acquisita e spingendolo a chiedere aiuto all'Hulk Grigio, che accetta di trasferire le radiazioni recentemente assorbite da Rick Jones all'interno del corpo del Capo. Il processo, pur portando risultati soddisfacenti, conferisce al Capo una nuova forma dall'incarnato verde scuro e con un cranio simile ad un cervello gigante[14]. Con tali nuove fattezze e poteri incrementati, il Capo torna a imperversare nei panni di nemico del Gigante di Giada[15] che, qualche tempo dopo, spinge a uccidere suo fratello Philip, nel frattempo divenuto il supercriminale noto come il Pazzo[16].

Dopo la morte di Marlo Chandler, la fidanzata di Rick Jones, questi rimane traumatizzato fino al punto da attivare un legame psichico latente tra lui e il Capo (dovuto al trasferimento di radiazioni[14]) tale da spingere quest'ultimo a lavorare, con successo, a una maniera per resuscitarla[17]. Apparentemente ucciso in uno scontro successivo tra Hulk e l'HYDRA[18], si scopre poi che il Capo è sopravvissuto in forma di pura coscenza[19] e tenta di impossessarsi, senza successo, del corpo dell'indistruttibile arcinemico[20].

Misteriosamente ancora vivo e corporeo, il Capo viene arrestato dallo S.H.I.E.L.D. e posto sotto processo sebbene la sua avvocatessa, Mallory Book, riesca a farlo giudicare non colpevole e a concedergli la libertà condizionata per infermità mentale[21] ma, poco dopo, scopre di star morendo e costruisce una città cupola per sopravvivere nel deserto del Nevada[22]. Ristabilitosi si unisce poi all'Intellighenzia[23] e prende parte alla creazione della nuova Arpia, dell'Hulk Rosso e della She-Hulk Rossa, tuttavia, quando Ross (l'Hulk Rosso) scopre che la She-Hulk Rossa è sua figlia, furioso per quanto fattole dal Capo drena completamente le radiazioni gamma dal suo corpo privandolo completamente della sua intelligenza e ritrasformandolo in Samuel Sterns[24].

Il Capo Rosso[modifica | modifica wikitesto]

Successivamente preso in custodia dalle autorità al fine di divulgare informazioni sui piani dell'Intellighenzia[25], Sterns viene usato come cavia dall'Hulk Rosso, che lo sottopone ad una dose di radiazioni simili a quelle utilizzate su di lui al fine di farne un suo agente d'intelligence[26], quando però il Punitore lo scopre uccide l'uomo un tempo noto come il Capo con un colpo di pistola in fronte[27] sebbene poi il suo cadavere venga esposto a una dose di radiazioni gamma che lo riporta in vita restituendogli i poteri e trasformandolo nel Capo Rosso[28].

Poteri e abilità[modifica | modifica wikitesto]

Il Capo è dotato di uno dei cervelli più brillanti dell'universo Marvel. La sua capacità di apprendimento e di concentrazione, unite ad una memoria fotografica che gli permette di ricordare ogni evento accadutogli dopo aver acquisito i poteri, ne fanno uno dei più grandi scienziati del mondo: è esperto di ogni campo della scienza, in particolare genetica, robotica e fisica; dispone di un intuito ed una capacità di calcolo delle variabili tale da rasentare la divinazione, oltre che della capacità di controllare mentalmente le persone dopo averle toccate, potere che però solitamente non funziona su altri individui potenziati dai raggi gamma. Più raramente ha fatto uso di altri poteri psichici, come quello di creare allucinazioni nei suoi avversari o delle deboli emissioni di energia telepatica.

Altre versioni[modifica | modifica wikitesto]

Marvel Zombi[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Marvel Zombi.

Nella serie Marvel Zombi, il Capo è uno zombie al servizio del Kingpin e muore suicida dopo una battaglia contro Machine Man[29].

Ultimate[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Ultimates.

Nell'universo Ultimate Pete Wisdom, ex-membro del servizio di intelligence britannico, dopo essersi offerto come cavia per un programma volto a replicare l'intelligenza di Tony Stark col DNA di Banner[30], diviene la versione Ultimate del Capo[31] e, per tenere sotto controllo la sua trasformazione, tenta di rubare la nanotecnologia Stark[32][33] finendo però ucciso da Hulk[34].

Altri media[modifica | modifica wikitesto]

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi L'incredibile Hulk (film).
  • Samuel Sterns compare, interpretato da Tim Blake Nelson, nel film del 2008 L'incredibile Hulk, in tale versione, anziché un uomo di fatica, è un eccentrico scienziato che tenta di aiutare Banner a "curarsi" da Hulk (sperando in segreto di sfruttarne il sangue contaminato per le sue ricerche). Quando Emil Blonsky lo costringe a iniettargli il suddetto sangue trasformandolo in Abominio il laboratorio viene devastato e un po' di sangue contaminato entra in una ferita sulla testa di Sterns, il cui cranio comincia a crescere. Nonostante la trasformazione completa nel Capo non sia mostrata, il regista ha confermato che il personaggio potrebbe comparire in un sequel[35][36].

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Videogiochi[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Il termine volume è usato in lingua inglese, in questo contesto, per indicare le serie, pertanto Vol. 1 sta per prima serie, Vol. 2 per seconda serie e così via.
  2. ^ (EN) Top 100 Comic Book Villains of all time - The Leader is number 63, IGN. URL consultato il 27 agosto 2011.
  3. ^ a b c Tales to Astonish (Vol. 1) n.63 (gennaio 1965)
  4. ^ Tales to Astonish (Vol. 1) n. 60-61 (ottobre-novembre 1964)
  5. ^ Tales to Astonish (Vol. 1) n. 62-64 (dicembre-febbraio 1965)
  6. ^ Tales to Astonish (Vol. 1) n. 69 (luglio 1965)
  7. ^ Tales to Astonish (Vol. 1) n. 73 (novembre 1965)
  8. ^ Tales to Astonish (Vol. 1) n. 74 (dicembre 1965)
  9. ^ Incredible Hulk (Vol. 1) n. 115-117 (maggio-luglio 1969)
  10. ^ Incredible Hulk (Vol. 1) n. 124 (febbraio 1970)
  11. ^ Incredible Hulk (Vol. 1) n. 129 (luglio 1970)
  12. ^ Incredible Hulk Annual n. 11 (ottobre 1982)
  13. ^ Incredible Hulk (Vol. 1) n. 280-284 (febbraio-giugno 1983)
  14. ^ a b Incredible Hulk (Vol. 1) n. 342 (aprile 1988)
  15. ^ Incredible Hulk (Vol. 1) n. 343-345 (maggio-luglio 1988)
  16. ^ Incredible Hulk (Vol. 1) n. 366 (febbraio 1990)
  17. ^ Incredible Hulk (Vol. 1) n. 397-400 (settembre-dicembre 1992)
  18. ^ Incredible Hulk (Vol. 1) n. 400 (dicembre 1992)
  19. ^ Incredible Hulk (Vol. 2) n. 30-32 (settembre-novembre 2001)
  20. ^ Incredible Hulk (Vol. 2) n. 75-76 (ottobre-novembre 2004)
  21. ^ She-Hulk (Vol. 2) n. 19 (luglio 2007)
  22. ^ World War Hulk: Aftersmash! Warbound n. 3-5 (aprile-giugno 2008)
  23. ^ Incredible Hulk (Vol. 1) n. 604 (gennaio 2010)
  24. ^ Hulk (Vol. 2) n. 23 (agosto 2010)
  25. ^ Hulk (Vol. 2) n. 28 (febbraio 2011)
  26. ^ Thunderbolts (Vol. 2) n. 2 (febbraio 2013)
  27. ^ Thunderbolts (Vol. 2) n. 3 (marzo 2013)
  28. ^ Thunderbolts (Vol. 2) n. 4 (aprile 2013)
  29. ^ Marvel Zombies 3 n. 2-3 (2008)
  30. ^ Comics Continuum: Marvel Comics for March, 18 dicembre 2007.
  31. ^ Ultimate Human #1
  32. ^ Ultimate Human #2
  33. ^ Ultimate Human #3
  34. ^ Ultimate Human #4
  35. ^ (EN) Nick de Semlyen, Fight Club, Empire, giugno 2008, pp. 66–72.
  36. ^ (EN) Shawn Adler, 'Incredible Hulk' Stars, Director Already Have Wish List For 'Hulk 2': Iron Man, Samson, The Leader And More in MTV.com, 12 giugno 2008. URL consultato il 13 giugno 2008.
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