Loki (Marvel Comics)

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Loki
Loki il Dio dell'Inganno, disegnato da Jay Anacleto
Loki il Dio dell'Inganno, disegnato da Jay Anacleto
Universo Universo Marvel
Lingua orig. Inglese
Soprannome
  • Dio delle Malefatte
  • Dio dell'Inganno
  • Dio del Male
Autori
Editore Marvel Comics
1ª app. ottobre 1962
1ª app. in Journey into Mystery (Vol. 1[1]) n. 85
Editore it. Editoriale Corno
app. it. gennaio 1971
app. it. in Il mitico Thor n. 1
Interpretato da Tom Hiddleston
Voce italiana David Chevalier
Specie gigante di ghiaccio
Sesso Maschio e Femmina
Etnia jötunn
Luogo di nascita Jotunheim
Abilità
Affiliazione
Parenti
  • Laufey (padre biologico)
  • Farbauti (madre biologica)
  • Odino (padre adottivo)
  • Frigga (madre adottiva)
  • Vili (zio adottivo)
  • Ve (zio adottivo)
  • Cul (zio adottivo)
  • Thor (fratello adottivo)
  • Vidar (fratello adottivo)
  • Balder (fratello adottivo)
  • Tyr (fratello adottivo)
  • Hermod (fratello adottivo)
  • Angela (sorella adottiva)[2]
  • Sigyn (ex-moglie)
  • Agamennone (figlio)
  • Tess Black (figlia)
  • Hela (presunta figlia)
  • Fenris (presunto figlio)
  • Jormungand (presunto figlio)
« Non vi sembra semplice? Non è questo il vostro stato naturale? È la verità taciuta dell'umanità: voi bramate l'asservimento, il luminoso richiamo della libertà riduce la gioia della vostra vita ad un folle combattimento per il potere, per un'identità. Voi siete nati per essere governati. Alla fine vi inginocchierete sempre. »
(Loki in The Avengers)

Loki, il cui nome per intero è Loki Laufeyson, è un personaggio dei fumetti creato da Stan Lee, Larry Lieber (testi) e Jack Kirby (disegni), pubblicato dalla Marvel Comics. La sua prima apparizione avviene in Journey into Mystery (Vol. 1[1]) n. 85 (ottobre 1962).

Ispirato all'omonima divinità della mitologia norrena, Loki, noto come "Dio dell'Inganno" (God of Lies) o "Dio delle Malefatte" (God of Mischief), è uno dei più famigerati e temibili supercriminali dell'Universo Marvel, figlio adottivo di Odino e nemesi, nonché fratello adottivo, di Thor. Tirannico e assetato di potere, nel corso della sua vita editoriale Loki ha più volte complottato contro il regno di Asgard allo scopo di usurparne il trono.

Nella classifica stilata nel 2009 da IGN, si è posizionato al 8º posto come più grande cattivo nella storia dei fumetti[3].

Storia editoriale[modifica | modifica wikitesto]

Prima del debutto del personaggio, il nome "Loki" era già stato usato dalla Timely Comics per l'antagonista di Venus (Vol. 1) n. 6 (agosto 1949), in cui, oltre ad avere un'aspetto completamente diverso (capelli rossi e vestito fucsia) è un dio dell'Olimpo esiliato nell'Ade, dove regna similmente all'immagine classica del diavolo. Al fine di diffondervi il chaos, Loki convince Jupiter a lasciarlo libero sulla Terra come consentito a Venus ma l'eroina, pur di ostacolarlo, gli si offre in pegno a patto che desista; commosso da tutto ciò, Jupiter scioglie tale patto e rispedisce Loki nell'Ade[4]. In seguito a tale pubblicazione, il dio infernale non ha ulteriori apparizioni e, nonostante molti personaggi appartenenti alla scuderia Timely Comics siano stati successivamente introdotti anche nell'Universo Marvel, il Loki comparso per la prima volta su Journey into Mystery (Vol. 1) n. 85 (ottobre 1962) ad opera del team creativo costituito da Lee, Lieber e Kirby non ha nulla a che vedere con il suddetto omonimo.

In qualità di arcinemico di Thor, Loki è sempre comparso in tutte le testate dedicate a quest'ultimo, impersersando anche nelle vesti di antagonista per i Vendicatori[5], gli X-Men[6], l'Uomo Ragno e i Difensori. La sua prima miniserie a se stante, Loki, viene pubblicata tra il 2004 e il 2010[7][8][9]. Successivamente, nel momento in cui la serie di Thor torna per la seconda volta a chiamarsi Journey into Mystery, Loki, reincarnatosi in una versione infantile, riveste brevemente il ruolo di protagonista[10] per poi unirsi alle file dei Giovani Vendicatori[11] riottenendo poco dopo un'aspetto più adulto[12].

Nel 2014 viene pubblicata una seconda serie dedicata al personaggio, Loki: Agent of Asgard che, tra le altre cose, ne esplora la bisessualità[13].

Biografia del personaggio[modifica | modifica wikitesto]

Origini[modifica | modifica wikitesto]

Nato a Jotunheim, dal re dei Giganti di Ghiaccio Laufey e da sua moglie Farbauti, Loki, piccolo e minuto per gli standard della sua specie, è causa di profonda vergogna per il padre che, dunque, lo tiene nascosto ai suoi simili[14] ed è spesso abusivo nei suoi confronti[15]. Durante la guerra tra Jotunheim e Asgard Laufey viene ucciso in duello da Odino[14]; sebbene il colpo di grazia gli venga inferto dal figlio che, venuto dal futuro grazie a un incantesimo, si vendica degli abusi subiti e, senza che nessuno si accorga di lui, fa trovare al "Padre degli Dei" la versione infantile di se stesso tra le macerie del castello dei Giganti di Ghiaccio[15]. Impietosito, Odino decide di crescerlo come fosse suo[14][15].

Vari secoli prima, Bor, il padre di Odino, morendo poiché questi si rifiuta di soccorrerlo, lo maledice stabilendo che un giorno avrebbe adottato il figlio di un re nemico e ciò lo avrebbe portato alla rovina[16]. Loki rappresenta l'avverarsi di tale maleficio.

Nonostante Odino lo amasse senza distinzione di carne o sangue, tutti gli altri asgardiani, vedendolo come un mostro nemico, trattano Loki con pregiudizio e disprezzo, dato che del resto la loro società rispetta solo la forza di spada e il valore in battaglia, doti che egli non possiede a causa della sua debolezza fisica. Al contrario il fratello adottivo Thor, figlio biologico di Odino, avendo ereditato la forza e i portamenti nobili della sua stirpe, eccelle in ogni cosa ed è amato da tutti, motivo per il quale Loki cresce invidiandolo e odiandolo nonostante, a conti fatti, questi fosse il suo unico amico.

Con gli anni, allo scopo di eguagliare il fratello adottivo, Loki sopperisce allo svantaggio fisico dedicandosi allo studio della magia, verso la quale è incredibilmente portato. La sua predisposizione a ingannare e prendersi gioco del prossimo lo portano a venire additato come "Dio dell'Inganno e delle Malefatte", tuttavia, nel momento in cui Thor riesce a sollevare Mjolnir divenendo di conseguenza il legittimo erede al trono, l'invidia e l'isolamento spingono Loki nella morsa delle tenebre: da malizioso trickster si lascia corrompere dall'odio e dal rancore divenendo uno dei più feroci nemici di Asgard[17] ed allontanandosi da tutti i suoi cari, in particolare la premurosa moglie Sigyn, unica donna che lo ha mai amato incondizionatamente[18] seppur non ricambiata[19]

Andatosene da Asgard, Loki diviene un discepolo del potente stregone Eldred, da cui impara le arti oscure fino a superare il maestro e, in seguito, ucciderlo[20]. Col tempo la sua fama di "Dio del Male" si diffonde per tutti i Nove Mondi e gli viene attribuita la paternità delle creature più temute: il gigantesco e vorace lupo cosmico Fenris, il gigantesco Serpente di Midgard Jormungand e la dea dei morti Hela; tutti partoriti da lui stesso dopo aver mangiato il cuore della gigantessa Angerboda[21], sebbene non vi sia conferma della veridicità di tali storie[22].

Scontri con gli eroi della Terra[modifica | modifica wikitesto]

Incatenato ad un albero incantato per espiare i suoi peccati, Loki riesce a liberarsi e a fuggire raggirando Heimdall; dopodiché, saputo che il fratello adottivo è stato bandito sulla Terra, vi si reca per affrontarlo[23], non riuscendo però a sopraffarlo fisicamente si serve soprattutto di sotterfugi e sicari potenziati attraverso la magia[24][25] fino a manipolare Hulk attraverso una serie di illusioni per costringerlo a scontrarsi con Thor, prima che la situazione degeneri Rick Jones invia una richiesta d'aiuto che viene intercettata da Iron Man, Ant-Man e Wasp i quali corrono in soccorso dell'asgardiano e liberano Hulk constringendo Loki alla ritirata. Terminata tale battaglia i cinque eroi, resisi conto dell'ottimo lavoro di squadra, formano i Vendicatori[5]. Da allora, Loki si tormenta ritenendosi responsabile della nascita del gruppo.

Stanco dei fallimenti altrui, Loki rapisce Jane Foster e la intrappola in un'altra dimensione per attirare in trappola l'odiato fratello adottivo, tuttavia il Dottor Strange riesce a salvare l'infermiera[26] e Loki, sconfitto, torna a servirsi degli altri aumentando i poteri di Cobra e Mister Hyde perché affrontino Thor[27]. Fallito anche tale tentativo conferisce i poteri all'Uomo Assorbente[28] e rinviene l'armatura del Distruttore[29] tuttavia nessuno di questi espedienti va in porto e, dopo l'ennesima battaglia con padre e fratello adottivo, Loki viene esiliato nello spazio[30].

Fatto ritorno ad Asgard, Loki viene privato dei suoi poteri e esiliato sulla Terra ma, in seguito, li recupera grazie all'aiuto di Karnilla dando tra l'altro origine al Demolitore[31], dopodiché si insedia sul trono di Asgard approfittando del "Sonno di Odino" ma, nel momento in cui il regno è invaso da Mangog è costretto a fuggire[32]. Riesce in seguito a rimpossessarsi di Asgard durante un periodo d'assenza di Odino ma, in seguito all'invasione del demone Surtur, si vede nuovamente costretto a fuggire[33]. Dopo aver provato di nuovo ad assassinare il fratello adottivo[34][35] si allea con Tyr e tenta l'ennesima invasione di Asgard, senza risultati[36].

Nonostante il suo odio per la famiglia adottiva e per gli asgardiani in generale, durante la massiva invasione dei demoni di Surtur, sebbene affermi di combattere solo per sé stesso, Loki si schiera in difesa del regno[37]. Qualche tempo dopo trasforma temporaneamente Thor in una rana[38] e si presenta agli X-Men e a Alpha Flight promettendo, come parte di un macchinoso piano per dimostrare il suo valore alle entità chamate "Coloro che Siedono nell'Ombra", di esaudire qualsiasi loro desiderio ad esempio dare a Puck un corpo normale o a Rogue la facoltà di toccare gli altri senza ferirli, tuttavia gli eroi rinunciano a tali doni poiché, in cambio, li avrebbe privati della capacità di creare o immaginare e, dunque, della loro umanità[6].

Successivamente, Loki manipola un'immensa quantità di supercriminali e li manda tutti contemporaneamente contro le forze congiunte di Vendicatori e Vendicatori della Costa Ovest. Una volta rivelatosi essere dietro a tutto ciò[39][40][41], Loki viene ucciso dal fratello adottivo[42]. Salvo poi tornare in vita a causa di un'alterazione temporale[43].

Ragnarök e ritorno[modifica | modifica wikitesto]

Quando la potente maga del chaos Morwen si impadronisce del corpo di Tess Black (figlia di Loki e di una mortale) e si reca sulla Terra al fine di distruggerla, Loki si allea con l'Uomo Ragno per liberarla e scongiurare il pericolo, ammettendo, a fine avventura, di ritenersi in debito con l'arrampicamuri e che, come tutti gli dei e demoni asgardiani, non decide il proprio destino ma è una semplice pedina del fato: non fa del male perché gli piace ma perché non può fare altro[44].

Non molto tempo dopo, Loki ritrova lo stampo di Mjolnir, il nucleo di una stella, e se ne serve per costruire innumerevoli altri martelli magici con cui armare un esercito per marciare su Asgard, distruggere Nidavellir, la terra dei Nani, e dare inizio a Ragnarök affrontando l'odiato fratello adottivo Thor sulla cima dell'Albero dell Vita (Yggdrasill). La battaglia tra i due vede Loki sconfitto e decapitato, ma ciò non serve a impedire la fine di Asgard e il crepuscolo degli dei[45].

Diversi anni dopo Ragnarök, Thor riemerge dal vuoto[46] e si prodiga a ripristinare tutti gli asgardiani, reincarnatisi in corpi mortali[47]. Loki, a sua volta risorto, risiede a Latveria in qualità di alleato del Dottor Destino ed ha un nuovo corpo femminile identico a quello di Sif, a cui lo ha infatti sottratto imprigionando lo spirito della bella guerriera all'interno di un'anziana malata terminale[48]. Con le sue nuove fattezze la "Dea delle Malefatte" avvicina Balder e insinua nel suo cuore sempre più dubbi sull'operato di Thor[49] dando inizio a una serie di macchinazioni che portano il "Dio del Tuono" a venire esiliato dalla ripristinata Asgard e Balder a divenire il nuovo re[15][50].

Nel corso dell'invasione segreta degli Skrull, Loki continua a manipolare Balder e ingannare gli asgardiani tentando invano di convincerli che Beta Ray Bill fosse una spia degli alieni mutaforma[51]. Con l'avvento del regno oscuro di Norman Osborn, Loki entra a far parte della Cabala (una sorta di versione malvagia degli Illuminati) assieme al Dottor Destino, Hood, Namor il Sub-Mariner, Emma Frost e lo stesso Osborn[52]. Dunque persuade Balder a far migrare gli asgardiani a Latveria sebbene, non appena emerge che Destino si serve di tali ospiti per svolgere degli esperimenti, essi fanno ritorno a Broxton, Oklahoma, dove Thor aveva precedentemente ricreato il regno.

Contemporaneamente assume in segreto le sembianze dell'allora scomparsa Scarlet e assume la guida dei Potenti Vendicatori[53] facendo il doppio gioco contro Osborn per poter prendere usurpare il ruolo[54]. Preoccupata dall'eventualità che Quicksilver o Stature scoprano il suoi inganno, Loki ordisce un'intricato piano per ucciderli[55] ma viene smascherata da Ronin e costretta alla fuga[56].

Dopo che la forma divina di Sif viene ripristinata[57], anche Loki ritorna al suo aspetto originale.

Assedio[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Assedio (fumetto).

Sfruttando il suo talento di manipolatore, Loki persuade Norman Osborn ad attaccare Asgard in quanto ultimo ostacolo per l'ascesa al potere[58][59]; in una sorta di contorto doppio gioco, l'ingannatore imprigiona Heimdall affinché non riferisca dell'assalto imminente[60] salvo poi riferirlo personalmente a Balder[61][62]. Nonostante venga smascherato e bandito da Asgard[63], le sue azioni portano all'inizio dell'assedio.

Parallelamente a tutto ciò, Loki stringe un accordo con Hela e Mefisto ottenendo di essere cancellato dal "Libro di Hel", cosa che, di fatto, cancella ogni suo passato peccato conferendogli libertà assoluta da lì in poi[64]. Quando le forze congiunte di Nuovi Vendicatori, Giovani Vendicatori e Secret Warriors corrono in soccorso degli asgardiani affrontando gli Oscuri Vendicatori, il piano di Loki gli si ritorce contro poiché l'arma segreta di Osborn, Sentry, scatena il mostro dentro di sé: Void, il quale causa la distruzione pressoché totale di Asgard[65][66]. Pentito, Loki, il cui intento non è mai stato rovinare Thor o distruggere il regno ma solo governarlo, tenta di aiutare gli eroi potenziandoli con la magia delle Pietre delle Norne ma Void, accortosi della sua intrusione, lo assale dilaniandolo. Come ultime parole in punte di morte, Loki chiede perdono al fratello adottivo che, in tutta risposta, lo vendica uccidendo Void[67][68].

Reincarnazione[modifica | modifica wikitesto]

Colpito dal gesto di bontà compiuto da Loki nei suoi ultimi istanti di vita, Thor, conscio che l'essersi fatto cancellare dal "Libro di Hel" permetta al fratello adottivo di ingannare la morte, si reca alla sua ricerca senza farsi notare dagli altri Æsir; ritrovandolo a Parigi, Francia, sotto le spoglie umane di un ragazzino borseggiatore e cartomante di nome Serrure (dal francese: "serratura", in inglese: "lock", simile al nome "Loki"), dopo un breve inseguimento, Thor lo convince a seguirlo ad Asgard, dove gli ridona i poteri divini, pur mantenendo un aspetto infantile[69]. Nonostante il nuovo Loki non ricordi nulla del suo passato, ancora una volta gli asgardiani, ed in particolar modo Odino[70], lo trattano con timore e diffidenza accusandolo di essere un traditore per via delle azioni della sua precedente incarnazione.

Poco dopo il suo ritorno ad Asgard il suovo Loki viene visitato da una gazza che gli lascia una misteriosa chiave, tale artefatto lo porta a compiere un viaggio mistico al termine del quale incontra la vecchia versione di sé stesso, che, dopo avergli rivelato d'aver scelto di morire poiché stanco di vivere, si offre di rimanere al suo fianco in forma di gazza facendogli da guida spirituale e venendo chiamato "Ikol"[71]. Terminata tale esperienza, il giovane Loki fa ritorno a Asgard scoprendo dell'imminente Guerra del Serpente, cui prende parte architettando un complesso piano volto a suggellare una temporanea alleanza con le forze di Hela dando luogo a una coalizione con Tyr (generale della Dea dei Morti), quattro Dìsir (Valchirie cadute mangia-anime) e il Distruttore[72]. Dopo la morte di Thor nella battaglia finale con il Serpente, il giovane Loki e Silver Surfer riparano Mjolnir permettendogli di resuscitare[73].

In seguito tuttavia, il giovane Loki scopre che durante la missione svolta nel regno dei morti la sua esistenza è rimasta legata a un artefatto che consentirebbe a Mefisto di dominarre il mondo[74]. Ciò fa parte di una macchinazione di "Ikol" per costringere la sua reincarnazione a cedergli il controllo del suo corpo[75] in quanto il solo modo per distruggere l'artefatto è che Loki "cessi d'esistere": con la cancellazione della coscienza del giovane Loki tale condizione viene esaudita mentre "Ikol", occupato il corpo lasciato vuoto dal ragazzino, torna a essere Loki[75].

Al fine di recuperare i poteri magici perduti reincarnandosi, Loki si allea con un parassita interdimensionale[76] e gli fa attaccare i Giovani Vendicatori[77] per poi giungere in loro soccorso convincendo Wiccan a cedergli temporaneamente i suoi poteri[78] permettendogli di riottenere un corpo più adulto recuperando così i propri[12]. Aiutato il team a neutralizzare la minaccia, Loki rivela loro di averli manipolati e, sopraffatto dal senso di colpa per tutto ciò e per aver "ucciso" il sé stesso bambino, si teletrasporta via[79].

Agente di Asgard[modifica | modifica wikitesto]

Desideroso di redenzione, Loki inizia a svolgere varie missioni sulla Terra per conto delle "Madri di Tutti" (All Mother), ossia Freiya, Gea e Idunn, il nuovo triumvirato regnante ad Asgard, ora nota come Asgardia[80]. Nel corso dei suoi incarichi, Loki fa amicizia con Verity Willis, una mortale dai limitati poteri magici capace di vedere oltre ogni inganno[81]. Successivamente però, Loki scopre che le "Madri di Tutti" lo hanno manipolando in accordo con una sua versione malvagia venuta dal futuro, Re Loki, poiché consce che se il suo destino cambiasse potrebbe cambiare anche quello di Asgardia; furioso Loki smette di lavorare per loro[82] e si reca sulla Terra per assistere nella battaglia contro Onslaught Rosso[83] subendo gli effetti di un incantesimo fallimentare di Scarlet che inverte la sua bussola morale; divenuto buono (seppur comunque presuntuoso e sleale[84]) Loki affronta il fratello adottivo, reso malvagio dall'incantesimo, in un'epica battaglia sulla superficie della Luna[85] rivelandosi addirittura degno di brandire Mjolnir, almeno finché gli effetti dell'inversione non vengono annullati riportando supereroi e supercriminali alla moralità originaria[86].

Temporaneamente incapace di mentire a causa di un effetto collaterale della re-inversione, Loki confessa involontariamente al fratello d'aver assassinato la versione bambina di sé, motivo per cui questi lo conduce ad Asgardia affinché venga adeguatamente processato e punito[87]. L'intervento della madre adottiva Freiya fa in modo che Loki sia semplicemente esiliato sulla Terra, dove viene tuttavia nuovamente avvicinato da Re Loki[88] che lo mette al corrente del suo inevitabile destino di distruttore della Terra e della sua impossibilità di redenzione[89]. Ascoltato ciò, Loki ha una sorta di dibattito metafisico con la sua versione originale e quella bambina dove conclude che gli "inganni" non siano che "storie", dopodiché, apparentemente, si consuma e muore[89] salvo ricomparire mesi dopo definendosi "Dio delle Storie" (God of Stories)[90].

Poteri e abilità[modifica | modifica wikitesto]

Seppur di dimensioni ridotte a causa di un difetto genetico, Loki è in tutto e per tutto un Gigante di Ghiaccio e possiede i poteri comuni a tutti gli esponenti della specie (eccetto la criocinesi) ovvero forza, agilità, velocità, riflessi e resistenza sovrumani sebbene, almeno sul piano fisico, non sia forte quanto la media degli asgardiani. La sua longevità è quasi illimitata e, raggiunta la maturità, il suo invecchiamento si è praticamente cristallizzato, inoltre non può morire se non venendo ucciso ed è completamente immune ai danni provocati dalle basse temperature (come ipotermia o congelamento). Oltre a tutto ciò Loki è un combattente tanto abile da sconfiggere Eric Masterson in un colpo solo[91] e dispone di una superba competenza nella lotta all'arma bianca[64]. Dotato di un'intelligenza straordinaria e di fini doti stategiche, in qualità di "Dio dell'Inganno e delle Malefatte" Loki è inoltre un superbo manipolatore capace di convincere praticamente chiunque, tramite l'inganno, a fare qualsiasi cosa desideri.

La caratteristica distintiva di Loki sono tuttavia i suoi immensi poteri magici, pari, se non superiori, a quelli di Scarlet e Karnilla[92][93]. Tramite i suoi poteri Loki si è dimostrato in grado di creare campi di forza[94][5], divenire intangibile, proiettare la sua forma astrale[95], levitare, rendersi invisibile, emettere energia, ipnotizzare qualsiasi essere vivente[29], teletrasportarsi tra le dimensioni, viaggiare nel tempo[15], creare illusioni capaci di raggirare anche un'intera città[96], trasformare oggetti o dar loro vita[97]. Loki è inoltre in grado di conferire superpoteri ad altri individui[98][99][24][100] ed ha praticato su sé stesso un incantesimo che ne ha aumentato vertiginosamente la resistenza rendendolo immune al tocco di Rogue[6] alla tecnologia di Controller[101] e capace di liberarsi dalle grinfie di Apocalisse[102].

Loki è inoltre un mutaforma capace sia di modificare le proprie dimensioni che di assumere le sembianze di qualsiasi altro essere vivente; non necessariamente tuttavia tale processo gli permette di ottenere anche le abilità della creatura (o persona) in cui si è trasformato, ad eccezione di alcune capacità naturali come ad esempio il volo in forma d'uccello o di drago. Dopo la sua rinascita, tale abilità si è notevolmente indebolità lasciandolo in grado di mutare sesso o specie ma non di assumere le sembianze di qualcun altro[82].

Dopo aver fatto cancellare il proprio nome dal "Libro di Hel", Loki ha inoltre ottenuto di poter permanentemente ingannare la morte reincarnandosi in una nuova forma ogni volta che viene ucciso[64].

Altre versioni[modifica | modifica wikitesto]

2099[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Marvel 2099.

Nel futuro di Marvel 2099, gli asgardiani hanno cessato di esistere ma intorno a loro si è creatu un culto tanto vasto da spingere la società senza scrupoli nota come Alchemax a creare un programma di realtà virtuale chiamato Valhalla. Uno degli scienziati messi a lavorare sul progetto, Jordan Boone, assetato di potere, vi si connette trasformandosi in Loki ma mantenendo la propria personalità e, successivamente, si coalizza con Destino, Krystalin, Bloodhawk, Timothy Fitzgerald e Meanstreak per sconfiggere le versioni Alchemax di Heimdall e Thor[103]. Successivamente assume l'identità di Halloween Jack e inizia una faida con la potente boss di Las Vegas Desdemona dopo che questa lo tortura accusandolo di aver barato al suo casinò[104].

Guardiani della Galassia[modifica | modifica wikitesto]

Nella linea temporale dei Guardiani della Galassia, Loki è ancora in vita nel XXXI secolo e risiede sulla Luna. Messosi a capo di un esercito di assassini inumani assale Asgard venendo sconfitto dal nipote Woden Thorson[105] e in seguito bandito nel Black Canyon[106].

Loki Triumphant[modifica | modifica wikitesto]

Nella miniserie Loki Triumphant, incentrata su un'ipotetica sconfitta di Thor da parte di Loki, l'ingannatore, divenuto signore di Asgard, non viene più presentato come un tiranno assetato del sangue del fratello, ma come un individuo vittima di un destino che lo vuole sempre perdente e desideroso di essere accettato e amato nonostante la sua estraneità alla stirpe di Odino[107]. Dai suoi ricordi emerge che Thor è stato spesso messo in condizione di odiarlo da coloro che gli erano intorno e da ciò nasce il suo desiderio inconfessato di riappacificarsi col fratello adottivo[108], che decide di liberare dalla prigionia seppur consapevole che tornerà a combatterlo come sempre[109].

Heroes Reborn[modifica | modifica wikitesto]

Nella realtà alternativa di Heroes Reborn, Loki, rinato in un universo priva di Asgard e di Odino, rintraccia la versione parallela del fratello adottivo spingendolo con l'inganno ad affrontare i Vendicatori venendo scoperto e sconfitto[110]; successivamente si allea con l'Incantatrice al fine di traviare Scarleto[111] scoprendo, contemporaneamente, di essere in grado di assorbire i poteri dei superumani per incrementare i propri[112]. Dopo aver assorbito un quantitativo immenso di raggi gamma divenendo gigantesco e quasi onnipotente, Loki viene affrontato dalle forze congiunte dei Vendicatori, dell'Incantatrice e di Agatha Harkness venendo disintegrato[113].

Marvel Zombi[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Marvel Zombi.

In Marvel Zombi, Loki viene sbranato dai Vendicatori zombie divenendo a sua volta un non morto[114].

MC2[modifica | modifica wikitesto]

Nel futuro alternativo di MC2 Loki, alla guida di un'armata di troll, rapisce diversi superumani portandoli su Asgard per servirsi di loro al fine di conquistare il regno, il suo piano tuttavia fallisce nel momento in cui essi collaborano per affrontarlo costringendolo alla ritirata. Ironicamente, tale azione provoca la nascita degli A-Next (i Vendicatori della nuova generazione) similmente a come il suo intervento aveva, anni prima, portato alla nascita del gruppo originale[115]. Desideroso di mettere fine definitivamente agli eroi tanto odiati, Loki li rapisce nuovamente[116], fa loro un lavaggio del cervello e li rispedisce sulla Terra affinché la distruggano, tuttavia Capitan America, Thor, Hulk e Spider-Girl mandano a monte i suoi piani decondizionando gli A-Next e sigillando in un limbo l'ingannatore che, però, riesce prima ad uccidere Capitan America, il cui spirito si trasforma in una costellazione volta a ispirare le generazioni future[117]. La figlia del "Dio degli Inganni", Sylene, giura in seguito di vendicare il padre[118].

Re Loki[modifica | modifica wikitesto]

Re Loki è una versione futura e malvagia del Loki reincarnato[82] profondamente incattivito dal fatto che, anche dopo secoli di servizio come agente di Asgard, veniva comunque visto dai suoi abitanti come l'infido "Dio dell'Inganno e delle Malefatte" e trattato con disprezzo. Furioso e incattivito oltre ogni precedente, si reca sulla Terra e stermina la razza umana per poi iniziare una guerra col fratello adottivo Re Thor; accortosi di non poter sconfiggere il nemico, tuttavia, decide di tornare indietro nel tempo per assassinarlo in un periodo in cui è più vulnerabile poiché incapace di brandire Mjolnir[89]. Nonostante la sua linea temporale venga scongiurata quando il Loki reincarnato prende in mano il suo destino decidendo di non voler diventare come lui[90], Re Loki resta in circolazione determinato a realizzare i suoi piani.

Terra X[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Terra X (fumetto).

Nella serie Terra X, Loki persuade il padre a tramutare Thor in una donna dicendogli che solo così potrà davvero imparare l'umiltà, dopodiché lancia un incantesimo sul Bifröst facendo si che qualora il fratello adottivo facesse ritorno dal suo esilio, rimarrebbe bloccato ad Asgard e ad egli verrebbe concesso di regnare sulla Terra[119]. In tale versione Loki è il primo a scoprire che gli asgardiani sono in realtà degli alieni manipolati dai Celestiali affinché credano di essere gli dei nordici ma, quando lo racconta, non viene creduto e i suoi tentativi di convincere i suoi simili a opporsi alle entità cosmiche sono vani[120]. Anni dopo, convinto Thor del dispotismo di Odino, si allea con lui e lo rovescia[121] per poi entrare nei Vendicatori[122].

Ultimate[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Ultimate Thor.
Ultimate Loki, disegni di Carlos Pacheco

Nell'universo Ultimate Loki è figlio del re di Asgard Odino e della regina dei Giganti di Ghiaccio Farbauti. Geloso dei fratellastri Thor e Balder, si ribella uccidendo quest'ultimo e rubando le rune sacre di Odino al fine di scatenare il Ragnarök. Rifugiatosi sulla Terra, in Norvegia, nel 1939 assume l'identità del Barone Heinrich Zemo e riunisce dei soldati nazisti potenziandoli grazie alle rune e portandoli poi su Asgard, che rade al suolo assieme a loro e a un esercito di Giganti di Ghiaccio ma venendo intrappolato dal padre morente nella "Stanza senza Porte" (The Room With No Doors)[123] da cui viene liberato decenni dopo da Helmutt, figlio del vero barone, che uccide in segno di gratitudine. Per vendicarsi dei due asgardiani rinati nell'era moderna (Thor e Balder) Loki si crea l'identità dello scienziato norvegese Gunnar Golmen, capo dell'Iniziativa di Difesa Europea (risposta dell'Unione europea agli Ultimates) dichiarando pubblicamente che suo fratello Thorlief (Thor) è un pazzo ossessionato dai miti nordici fuggito negli Stati Uniti dopo aver rubato una potente arma di sua creazione Mjolnir[124]. Unitosi ai Liberatori per puro divertimento[125], dopo la loro sconfitta rivela la sua vera identità e affronta gli Ultimates per scatenare la Terza Guerra Mondiale[126] ma viene sconfitto da Thor e dalle rinate forze asgardiane, venendo in seguito imprigionato da Odino affinché paghi per i suoi crimini[127].

Anni dopo, Loki evade, conferisce dei poteri ai Difensori e li manipola affinché attacchino gli Ultimates[128] dando poi luogo ad un invasione di orchi, troll e draghi a New York[129]. Al fine di far soffrire il fratellastro, inoltre, trafigge la sua amata Valkyrie con una spada, sebbene questa sia poi rianimata da Hela e gli restituisca il favore uccidendolo[130]. Successivamente resuscitato grazie a sue macchinazioni ignote, come ogni asgardiano eccetto Thor, Loki viene dai "Figli del Domani", seguaci di una folle versione futura di Reed Richards[131].

Vecchio Logan[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Vecchio Logan.

Nel futuro alternativo di Vecchio Logan, Loki è uno dei pochi supercriminali ad essere morto la notte in cui essi conquistarono il mondo con un attacco di massa a tutti i supereroi. Si ignora contro chi stesse combattendo, fatto sta che per tale scontro, avvenuto a Manhattan, si era ingigantito fino a raggiungere le dimensioni di un grattacielo e, dopo che gli è crollato addosso il Baxter Building, le sue dimensioni non si sono ridotte lasciando il suo gigantesco scheletro come monumento[132].

Altri media[modifica | modifica wikitesto]

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

Tom Hiddleston travestito da Loki al Comic Con 2013.

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Videogiochi[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Il termine volume è usato in lingua inglese, in questo contesto, per indicare le serie, pertanto Vol. 1 sta per prima serie, Vol. 2 per seconda serie e così via.
  2. ^ Original Sin Thor & Loki: The Tenth Realm (Vol. 1) n. 5.1 (settembre 2014)
  3. ^ (EN) Loki is number 8 su IGN. URL consultato il 5 dicembre 2012.
  4. ^ Venus (Vol. 1) n. 6 (agosto 1949)
  5. ^ a b c The Avengers (Vol. 1) n. 1 (settembre 1963)
  6. ^ a b c X-Men and Alpha Flight (Vol. 1) n. 1 (dicembre 1985)
  7. ^ (EN) Ginger Mayerson e Nirut Poonsombat, Interview: Esad Ribić, The Journal of the Lincoln Heights Literary Society Miscellanea and Ephemeron, 9 novembre 2004. URL consultato il 31 luglio 2010.
  8. ^ (EN) Dave Richards, Aguirre-Sacasa Gets Mischievous With "Loki" su Comic Book Resources, 13 luglio 2010. URL consultato il 31 luglio 2010.
  9. ^ (EN) Albert Ching, AGUIRRE-SACASA Details LOKI's Origin in October su Newsarama, 13 luglio 2010. URL consultato il 27 settembre 2010.
  10. ^ Journey into Mystery (Vol. 1) n. 622-645 (giugno 2011-dicembre 2012)
  11. ^ (EN) Dave Richards, EXCLUSIVE: Gillen & McKelvie Assemble New Volume of "Young Avengers" su Comic Book Resources, 9 ottobre 2012. URL consultato il 9 ottobre 2012.
  12. ^ a b Young Avengers (Vol. 2) n. 11 (febbraio 2014)
  13. ^ (EN) Hugh Armitage, Al Ewing will explore Loki's fluid sexuality, gender in new comic su Digital Spy, 24 ottobre 2013. URL consultato il 24 ottobre 2013.
  14. ^ a b c Journey into Mystery (Vol. 1) n. 112 (gennaio 1965)
  15. ^ a b c d e Thor (Vol. 3) n. 12 (gennaio 2009)
  16. ^ Thor (Vol. 3) n. 7-8 (maggio-giugno 2008)
  17. ^ Thor: Ages of Thunder (Vol. 1) n. 1 (30 aprile 2008)
  18. ^ Thor Annual (Vol. 1) n. 14 (novembre 1989)
  19. ^ Thor (Vol. 1) n. 307 (maggio 1981)
  20. ^ Thor (Vol. 1) n. 400 (febbraio 1989)
  21. ^ Thor (Vol. 1) n. 360 (ottobre 1985)
  22. ^ Journey into Mystery (Vol. 1) n. 645 (dicembre 2012)
  23. ^ Journey into Mystery (Vol. 1) n. 85 (ottobre 1962)
  24. ^ a b Journey into Mystery (Vol. 1) n. 91 (aprile 1963)
  25. ^ Journey into Mystery (Vol. 1) n. 97 (ottobre 1963)
  26. ^ Journey into Mystery (Vol. 1) n. 108 (settembre 1964)
  27. ^ Journey into Mystery (Vol. 1) n. 110 (novembre 1964)
  28. ^ Journey into Mystery (Vol. 1) n. 114-115 (marzo-aprile 1965)
  29. ^ a b Journey into Mystery (Vol. 1) n. 118-119 (luglio-agosto 1965)
  30. ^ Journey into Mystery (Vol. 1) n. 121-123 (ottobre-dicembre 1965)
  31. ^ Thor (Vol. 1) n. 147-152 (dicembre 1967-maggio 1968)
  32. ^ Thor (Vol. 1) n. 154-157 (luglio-ottobre 1968)
  33. ^ Thor (Vol. 1) n. 175-177 (aprile-giugno 1970)
  34. ^ Thor (Vol. 1) n. 178-181 (luglio-ottobre 1970)
  35. ^ Thor (Vol. 1) n. 264-266 (ottobre-dicembre 1977)
  36. ^ Thor (Vol. 1) n. 327 (gennaio 1983)
  37. ^ Thor (Vol. 1) n. 351-353 (gennaio-marzo 1985)
  38. ^ Thor (Vol. 1) n. 364-366 (febbraio-aprile 1986)
  39. ^ Avengers (Vol. 1) n. 310-313 (novembre 1989-gennaio 1990)
  40. ^ Avengers Spotlight (Vol. 1) n. 26-28 (dicembre 1989-gennaio 1990)
  41. ^ Avengers West Coast (Vol. 1) n. 53-55 (dicembre 1989-febbraio 1990)
  42. ^ Thor (Vol. 1) n. 432 (maggio 1991)
  43. ^ Thor (Vol. 1) n. 440 (dicembre 1991)
  44. ^ Amazing Spider-Man (Vol. 1) n. 504 (aprile 2004)
  45. ^ Thor (Vol. 2) n. 80-85 (agosto-dicembre 2004)
  46. ^ Thor (Vol. 3) n. 1 (settembre 2007)
  47. ^ Thor (Vol. 3) n. 3-5 (novembre 2007-gennaio 2008)
  48. ^ Thor (Vol. 3) n. 8 (giugno 2008)
  49. ^ Thor (Vol. 3) n. 9 (luglio 2008)
  50. ^ Thor (Vol.1) n. 600 (maggio 2009)
  51. ^ Secret Invasion: Thor (Vol. 1) n. 1 (ottobre 2008)
  52. ^ Secret Invasion (Vol. 1) n. 8 (gennaio 2009)
  53. ^ Mighty Avengers (Vol. 1) n. 21-23 (marzo-maggio 2009)
  54. ^ Mighty Avengers (Vol. 1) n. 24 (giugno 2009)
  55. ^ Mighty Avengers (Vol. 1) n. 28 (ottobre 2009)
  56. ^ Mighty Avengers (Vol. 1) n. 29 (novembre 2009)
  57. ^ Thor (Vol.1) n. 601 (giugno 2009)
  58. ^ Siege: The Cabal (Vol. 1) n. 1 (3 dicembre 2009)
  59. ^ (EN) Dave Richards, STORMING HEAVEN: "Siege: The Cabal", Comic Book Resources News, 4 dicembre 2009. URL consultato il 27 settembre 2010.
  60. ^ Thor (Vol. 1) n. 607 (febbraio 2010)
  61. ^ Siege (Vol. 1) n. 1 (marzo 2010)
  62. ^ (EN) Dave Richards, STORMING HEAVEN: "Siege" #1 su Comic Book Resources News, 7 gennaio 2010. URL consultato il 26 settembre 2010.
  63. ^ Thor (Vol. 1) n. 609 (giugno 2010)
  64. ^ a b c Siege: Loki (Vol. 1) n. 1 (14 aprile 2010)
  65. ^ Siege (Vol. 1) n. 3 (marzo 2010)
  66. ^ (EN) Dave Richards, STORMING HEAVEN: "Siege" #3 su Comic Book Resources News, 29 marzo 2010. URL consultato il 26 settembre 2010.
  67. ^ Siege (Vol. 1) n. 4 (giugno 2010)
  68. ^ (EN) Dave Richards, STORMING HEAVEN: "Siege" #4 su Comic Book Resources News, 18 maggio 2010. URL consultato il 26 settembre 2010.
  69. ^ Thor (Vol. 1) n. 617 (gennaio 2011)
  70. ^ Thor (Vol. 1) n. 619 (marzo 2011)
  71. ^ Journey into Mystery (Vol. 1) n. 622 (giugno 2011)
  72. ^ Journey into Mystery (Vol. 1) n. 623-629 (luglio-dicembre 2011)
  73. ^ The Mighty Thor (Vol. 1) n. 6 (novembre 2011)
  74. ^ Journey into Mystery (Vol. 1) n. 636 (aprile 2012)
  75. ^ a b Journey into Mystery (Vol. 1) n. 645 (ottobre 2012)
  76. ^ Young Avengers (Vol. 2) n. 10 (settembre 2013)
  77. ^ Young Avengers (Vol. 2) n. 2-3 (febbraio-marzo 2013)
  78. ^ Young Avengers (Vol. 2) n. 4-5 (aprile-maggio 2013)
  79. ^ Young Avengers (Vol. 2) n. 15 (gennaio 2014)
  80. ^ Loki: Agent of Asgard (Vol. 1) n. 1-4 (aprile-luglio 2014)
  81. ^ Loki: Agent of Asgard (Vol. 1) n. 2 (maggio 2014)
  82. ^ a b c Loki: Agent of Asgard (Vol. 1) n. 5 (agosto 2014)
  83. ^ Loki: Agent of Asgard (Vol. 1) n. 6-7 (novembre-dicembre 2014)
  84. ^ Loki: Agent of Asgard (Vol. 1) n. 8-9 (gennaio-febbraio 2015)
  85. ^ AXIS (Vol. 1) n. 8 (febbraio 2015)
  86. ^ AXIS (Vol. 1) n. 9 (febbraio 2015)
  87. ^ Loki: Agent of Asgard (Vol. 1) n. 10 (marzo 2015)
  88. ^ Loki: Agent of Asgard (Vol. 1) n. 11 (aprile 2015)
  89. ^ a b c Loki: Agent of Asgard (Vol. 1) n. 12 (maggio 2015)
  90. ^ a b Loki: Agent of Asgard (Vol. 1) n. 13 (giugno 2015)
  91. ^ Thor (Vol. 1) n. 441 (dicembre 1991)
  92. ^ New Mutants Special Edition (Vol. 1) n. 1 (dicembre 1985)
  93. ^ X-Men Annual (Vol. 1) n. 9 (dicembre 1985)
  94. ^ Journey into Mystery (Vol. 1) n. 94 (luglio 1963)
  95. ^ Thor Annual (Vol. 1) n. 2 (settembre 1966)
  96. ^ Journey into Mystery (Vol. 1) n. 96 (settembre 1963)
  97. ^ Journey into Mystery (Vol. 1) n. 92 (maggio 1963)
  98. ^ Journey into Mystery (Vol. 1) n. 114 (marzo 1965)
  99. ^ Thor (Vol. 1) n. 191 (agosto 1971)
  100. ^ Dark Reign: Young Avengers (Vol. 1) n. 4 (novembre 2009)
  101. ^ Captain America (Vol. 1) n. 366 (gennaio 1990)
  102. ^ X-Factor (Vol. 1) n. 50 (gennaio 1990)
  103. ^ X-Men 2099 (Vol. 1) n. 5 (febbraio 1994)
  104. ^ X-Men 2099 (Vol. 1) n. 17 (febbraio 1995)
  105. ^ Guardians of the Galaxy (Vol. 1) n. 42 (novembre 1993)
  106. ^ Guardians of the Galaxy (Vol. 1) n. 43 (dicembre 1993)
  107. ^ Loki (Vol. 1) n. 1 (agosto 2004)
  108. ^ Loki (Vol. 1) n. 2-3 (settembre-ottobre 2004)
  109. ^ Loki (Vol. 1) n. 4 (novembre 2004)
  110. ^ Avengers (Vol. 2) n. 1 (novembre 1996)
  111. ^ Avengers (Vol. 2) n. 4-6 (febbraio-aprile 1997)
  112. ^ Avengers (Vol. 2) n. 8-9 (giugno-luglio 1997)
  113. ^ Avengers (Vol. 2) n. 11 (settembre 1997)
  114. ^ Marvel Zombies Return (Vol. 1) n. 5 (settembre 2009)
  115. ^ A-Next (Vol. 1) n. 1 (ottobre 1998)
  116. ^ Last Hero Standing (Vol. 1) n. 2 (settembre 2005)
  117. ^ Last Hero Standing (Vol. 1) n. 3-4 (ottobre.novembre 2005)
  118. ^ Avengers Next (Vol. 1) n. 1 (gennaio 2007)
  119. ^ Earth X (Vol. 1) n. 5 (agosto 1999)
  120. ^ Earth X (Vol. 1) n. 12 (aprile 2000)
  121. ^ Universe X (Vol. 1) n. 4 (gennaio 2001)
  122. ^ Paradise X (vol. 1) n. 4 (settembre 2002)
  123. ^ Ultimate Comics: Thor (Vol. 1) n. 1-4 (ottobre 2010-febbraio 2011)
  124. ^ The Ultimates 2 n. 4 (maggio 2005)
  125. ^ The Ultimates 2 n. 9 (gennaio 2006)
  126. ^ The Ultimates 2 n. 12 (agosto 2006)
  127. ^ The Ultimates 2 n. 13 (febbraio 2007)
  128. ^ Ultimate Comics New Ultimates (Vol. 1) n. 1 (giugno 2010)
  129. ^ Ultimate Comics New Ultimates (Vol. 1) n. 2 (luglio 2010)
  130. ^ Ultimate Comics New Ultimates (Vol. 1) n. 5 (marzo 2010)
  131. ^ Ultimate Comics: Ultimates (Vol. 1) n. 2 (novembre 2011)
  132. ^ Wolverine (Vol. 3) n. 69 (gennaio 2009)
  133. ^ (EN) Mel Valentin, Movie Review - Hulk Vs. su efilmcritic.com, 28 gennaio 2009. URL consultato l'8 settembre 2010.
  134. ^ (EN) New Thor: Tales of Asgard Trailer, Mtv. URL consultato il 20 maggio 2010.
  135. ^ a b (EN) Marvel Studios Update: Loki Officially Cast in 2011 Thor Movie.
  136. ^ (EN) Best Male Newcomer, Empireonline.com.
  137. ^ (EN) Tom Hiddleston: Thor's Mischief Maker.
  138. ^ (EN) Marvel's The Avengers begins production, Marvel. URL consultato il 3 maggio 2011.
  139. ^ (EN) Rachel Babbage, Loki to appear in Thor: Ragnarok and both parts of Avengers: Infinity War, Digital Spy, 1 novembre 2014.
  140. ^ (EN) LEGO Marvel Super Heroes on the Way su Marvel.com, 8 gennaio 2013. URL consultato l'8 gennaio 2013.
  141. ^ (EN) Release Dates For Loki, Ronan, Green Goblin, Falcon, and Yondu Disney Infinity Figures, Infinity Inquierer, 28 ottobre 2014. URL consultato il 9 giugno 2015.
Marvel Comics Portale Marvel Comics: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Marvel Comics