Spider-Man (film)

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Spider-Man
Spider-Man (film).png
La famosa scena del bacio
Titolo originale Spider-Man
Paese di produzione USA
Anno 2002
Durata 116 min
Colore colore
Audio sonoro
Genere azione, fantasy, supereroi
Regia Sam Raimi
Soggetto dai fumetti Marvel Comics
Sceneggiatura David Koepp
Produttore Ian Bryce, Laura Ziskin
Produttore esecutivo Avi Arad, Stan Lee, Grant Curtis
Casa di produzione Columbia Pictures (detentrice dei diritti), Marvel Studios
Distribuzione (Italia) Columbia Pictures
Fotografia Don Burgess
Montaggio Arthur Coburn, Bob Murawski
Effetti speciali John Dykstra
Musiche Danny Elfman
Scenografia Neil Spisak
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani
« Da un grande potere, derivano grandi responsabilità. »
(Ben Parker)

Spider-Man è un film del 2002 diretto da Sam Raimi. Basato sui fumetti dell'Uomo Ragno, creati da Stan Lee e Steve Ditko e pubblicati dalla Marvel Comics, il film racconta la storia di Peter Parker, interpretato da Tobey Maguire, che viene morso da un ragno radioattivo e ne acquisisce i poteri. Parker, dopo la morte dello zio Ben, decide di mettere i suoi poteri al servizio dell'umanità e diventa il supereroe noto come Spider-Man. Nel cast, oltre a Maguire, sono presenti Willem Dafoe, Kirsten Dunst e James Franco, rispettivamente nei ruoli di Norman Osborn, Mary Jane Watson ed Harry Osborn.

L'idea di sviluppare un film sull'Uomo Ragno fu proposta da molti registi, tra cui James Cameron, ma tutti i progetti vennero bocciati sia per mancanza di fondi che per divergenze creative. Nel 1999, tuttavia, la Columbia Pictures comprò i diritti del fumetto e si accordò per realizzarne un adattamento e affidò la regia a Sam Raimi. La sceneggiatura di Cameron fu la base per la trama della pellicola, che poi venne modificata e sviluppata da David Koepp, Scott Rosenberg e, infine, da Alvin Sargent.

Il film uscì nelle sale negli Stati Uniti il 3 maggio 2002 con anteprima nazionale svolta il 1º maggio al Tribeca Film Festival, mentre nelle sale italiane il film uscì il 7 giugno 2002, e divenne un successo sia di pubblico che di critica. Con $ 821.710.000 in tutto il mondo, il film batté diversi record, diventando il film più visto nel 2002 e, alla sua uscita, il film supereroistico con il più alto incasso globale. Il successo del film, portò il regista Sam Raimi a realizzare due seguiti, Spider-Man 2 nel 2004 e Spider-Man 3 nel 2007. Nel 2012, la Columbia Pictures, la stessa casa di produzione del film, distribuì nei cinema The Amazing Spider-Man, un riavvio della saga cinematografica slegato dalla precedente trilogia diretta da Raimi.[1][2]

Trama[modifica | modifica sorgente]

Il giovane studente Peter Parker vive con gli anziani zii, studia al liceo, è innamorato della bella Mary Jane Watson, ha l'hobby della fotografia ed è molto timido con le ragazze. Peter Parker, in pratica, è un comunissimo adolescente americano, molto timido e con ottimi voti a scuola, e viene preso di mira dai bulli.

Non per molto però; un incidente cambia radicalmente la sua vita: durante una gita con la sua classe in un laboratorio che compie ricerche biologiche viene morso da un ragno geneticamente modificato e radioattivo che gli procura dei poteri eccezionali. Peter diventa fortissimo, gli scompare la miopia, riesce a percepire il pericolo prima che avvenga, ha un'agilità da ragno e come un ragno produce una ragnatela molto resistente e può arrampicarsi sulle pareti a mani nude. In pratica acquisisce tutte le abilità del super-ragno radioattivo che lo ha morso.

Peter cerca di sfruttare subito il suo nuovo potere per far colpo sulla sua amata Mary Jane: si fa un costume e si iscrive a un match di wrestling dove se resisterà in un incontro per almeno 3 minuti contro un muscolosissimo lottatore chiamato il "Sega Ossa" vincerà 3000 dollari. Peter vuole la somma per comprarsi un'automobile sportiva e per farsi così notare da Mary Jane. Grazie ai suoi nuovi poteri sconfigge il "Sega Ossa" in poco più di due minuti ma quando va a riscuotere il pagamento il proprietario del wrestling gli allunga solo 100 dollari con il pretesto che Peter in realtà non è resistito tre minuti sul ring ma solo due. Arrabbiato e deluso, Peter è testimone qualche istante dopo di una rapina nell'ufficio del direttore e per vendicarsi dell'uomo, lascia scappare il malvivente. A sua insaputa lo stesso rapinatore ruba la macchina dello zio Ben, a cui spara prima di fuggire. Peter assiste alla morte dello zio con il quale aveva avuto una discussione tempo prima e, furioso, cerca il ladro per vendicarsi. Peter cattura l'assassino dello zio, e riesce a disarmarlo. Per lo spavento il furfante cade giù da una vetrata. In seguito a ciò Peter decide di usare i suoi poteri per combattere il crimine e le ingiustizie rammentando le parole dello zio Ben: "Da un grande potere derivano grandi responsabilità". Peter migliora il suo costume trasformandolo in una tuta molto più sofisticata, assumendo così l'identità segreta di Spider-Man, un supereroe.

Il magnate degli armamenti Norman Osborn, scienziato e fondatore della OSCORP, dopo essere stato quasi trascinato sul lastrico dal generale Slocum, pur di riuscire a rispettare i termini stabiliti con l'esercito e non perdere il contratto a favore di una compagnia rivale esegue su di sé un esperimento con un gas verde, ossia Incrementatore di prestazioni, ancora in fase sperimentale. Il suo collega, il dottor Mendel Stromm, lo diffida dal provare l'operazione in quanto gli esperimenti condotti sulle cavie hanno avuto come esito un aumento della forza superiore all'800% ma anche sintomi di aggressività e follia. Osborn non dà retta al collega ed esegue l'intervento, convinto che il fluido è già pronto per la sperimentazione umana. L'esito del test è drammatico: Osborn quasi muore e il collega tenta di rianimarlo. Ma appena Osborn riprende conoscenza, in un impeto di follia, lo uccide scagliandolo con la sola forza di una mano contro gli strumenti. L'incidente, infatti, lo ha trasformato in un pazzo omicida.

Degli avvenimenti non ricorda nulla: in lui iniziano a coesistere due personalità distinte. Il suo lato più oscuro e malvagio prende il sopravvento e, sfruttando la tecnologia della supertuta verde, dell'aliante che lui stesso ha rubato, insieme alla sua forza e con una maschera dai lineamenti simili alla testa di un folletto, distrugge la base della compagnia avversaria uccidendone i dirigenti e il generale Slocum. Le azioni della compagnia vanno alle stelle e Osborn, che non ricorda i suoi misfatti, è molto soddisfatto.

Quando però i soci del consiglio di amministrazione, Maximiliam Fargas e Henry Balkan, decidono di vendere la OSCORP contro il suo volere, Osborn si abbandona di nuovo al suo lato malvagio e, durante una manifestazione della Festa del Ringraziamento, li uccide brutalmente lanciando una bomba-zucca sulla balconata dove tutti sono riuniti. In questa occasione si scontra per la prima volta con Spider Man, che nel frattempo è divenuto il supereroe di New York.

Peter è anche il migliore amico del figlio di Osborn: Harry. A quest'ultimo Norman non ha mai dato molta considerazione, preferendo effettivamente Peter, più intelligente e capace. Il giornale per cui Peter inizia a lavorare, il Daily Bugle, etichetta l'identità criminale di Osborn col nome Green Goblin, il pericolo verde.

Dopo un breve e violento scontro, Spider-Man manda fuori uso l'aliante di Goblin costringendolo alla ritirata.

Finalmente Norman si rende conto che lui e il Goblin sono la stessa persona ed elabora un piano per formare un'alleanza con Spider-Man per poi controllare New York. Ovviamente il supereroe rifiuta in ben due occasioni ma nell'ultimo scontro resta ferito ad un braccio da alcuni ordigni di Goblin. Norman riscontra poi la stessa ferita sul braccio di Peter Parker, mentre stanno pranzando insieme. Sconvolto se ne va e, venuto meno l'affetto che provava nei suoi confronti, viene spinto da Goblin ad attaccare Parker colpendo i suoi cari. Prima manda in stato di shock la vecchia zia May, poi rapisce Mary Jane.

Intanto Osborn riallaccia anche i rapporti con suo figlio Harry, il quale dopo tanto tempo sente di aver ritrovato un padre. Dopo aver portato Mary Jane sul ponte di Brooklyn ingaggia con Spider-Man una battaglia mortale (dove il supereroe riesce a salvare sia la ragazza che una funivia piena di bambini). Goblin trascina quindi Spiderman nel cuore di un decadente edificio dove il mostro pare avere la meglio. Prima di scagliare il colpo di grazia, Goblin minaccia di uccidere poi anche Mary-Jane. Ma nel sentire queste parole, Peter, pur malconcio e col costume a brandelli, ritrova una forza sorprendente e ha la meglio sull'avversario. È a questo punto che Goblin si smaschera rivelando la sua vera identità, impietosendo il ragazzo. Osborn chiede pietà e giustifica i suoi crimini accusando l'influenza di Goblin, ma in realtà tenta di colpire Peter alle spalle con l' aliante telecomandato. Tuttavia Peter avverte il pericolo e si scansa appena in tempo: è lo stesso Osborn a rimanere trafitto fatalmente dalle lame dell'aliante. Prima di spirare, Osborn prega Peter di non raccontare la verità al figlio. Il ragazzo riporta il corpo dell'uomo nella sua casa dove viene sorpreso da Harry, che, pur non riconoscendolo, si convince della colpevolezza di Spider-Man e giura vendetta durante il suo funerale. Mary Jane dopo essersi salvata confessa un profondo sentimento a Peter (sebbene inconsapevole della sua seconda identità), tuttavia questi si trova costretto a respingere l'amore di Mary Jane, pensando ai pericoli che correrebbe se i suoi nemici scoprissero chi è. Peter riveste così la tuta di Spider-Man, paladino della giustizia e nelle ultime immagini lo vediamo saltare fra i palazzi di New York.

Personaggi[modifica | modifica sorgente]

Peter Parker/Spider-man: È l'eroe del film e il protagonista. All'inizio è un ragazzo timido e insicuro, anche se dolce. Dopo essere stato punto da un ragno radioattivo, diventerà molto più sicuro di se e molto coraggioso. Dopo aver assistito alla morte di Zio Ben, a cui era molto affezionato, decide di diventare Spider-man, un supereroe che combatte il crimine. È filn dall'inizio del film segretamente innamorato di Mary Jane.

Norman Osborn/Green Goblin: È il principale antagonista del film. All'inizio viene mostrato come un uomo gentile ed educato, oltre che protettivo verso il figlio Harry, a cui vuole molto bene, sebbene non sia molto presente per lui. Fin dal loro primo incontro, mostrerà grande affetto per Peter. Dopo essersi iniettato un siero che incrementa le capacità dell'essere umano (l'ha fatto per salvare la sua azienza che era sull'orlo del fallimento), sviluppa una seconda personalità più crudele, subdola ed egoista della normale, iniziando a commettere crimini sotto la spaventosa identità del maligno e crudele Green Goblin.

Mary Jane Watson: È la ragazza dai capelli rossi. Compagna di scuola di Peter, che è innamorato di lei. All'apparenza è una ragazza spigliata e superficiale, ma in realtà è molto dolce. Inizialmente è la fidanzata di Flash Thompson, ma dopo aver scoperto quanto violento egli sia, decide di lasciarlo. Si fidanzerà con Harry, il migliore amico di Peter. Quando Peter dimostrerà più sicurezza e riuscirà a parlarle, diventerà una sua grande amica, capendo solo alla fine di essersene innamorata. Verrà rapita da Green Goblin per fare del male a Spider-man.

Harry Osborn: È il migliore amico di Peter. Suo compagno di scuola fin dalle elementari. È un ragazzo solitario e malinconico, anche se dal cuore d'oro (la malinconia è dettata dal fatto che il padre non è mai stato molto presente nella sua vita). Vuole molto bene al padre, che però è molto assente. Si fidanzerà con Mary Jane, di cui è sempre stato innamorato.

Ben Parker: È lo zio di Peter. L'ha cresciuto dopo la morte dei genitori di Peter. È un uomo molto saggio e altruista. Ama molto la sua famiglia, in particolare Peter, per il quale nutre grande ammirazione e speranze. Sarà lui a dare a Peter il più grande insegnamento della sua vita, pronunciando la famosa frase "Da un grande potere, derivano grandi responsabilità". Morirà durante una rapina, ucciso da Dennis Caraddine.

May Parker: È la zia di Peter e la moglie di Ben. L'ha cresciuto dopo la morte dei genitori di Peter. È una donna molto dolce e premurosa. Ama molto sia il marito che il nipote. Sarà la persona che soffrirà di più per la morte di Ben, ma cercherà di essere forte per non lasciare solo suo nipote. Anche lei verrà attaccata da Green Goblin, che le procurerà un infarto, ma riuscirà a cavarsela.

J.Jonah Jameson: È il capo di Peter. Peter va a lavorare da lui come fotografo per guadagnarsi i soldi per l'università. È un uomo cinico e presuntuoso, anche se non del tutto malvagio. Ammira molto il suo amico e collega Joe Robertson, ma odia profondamente Spider-man, non sapendo che è Peter.

Flash Thompson: È il bullo della scuola. È un ragazzo prepotente, cinico e presuntuoso. All'inizio è il fidanzato di Mary Jane, ma poi lei lo lascerà. Fin dall'inizio prova una spiccata antipatia per Peter, che maltratta a scuola.


Produzione[modifica | modifica sorgente]

Sviluppo[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Spider-Man (serie di film).

Nell'aprile del 1999 la Sony Pictures annunciò l'intenzione di voler girare un film su Spider-Man.[3] Come registi vengono indicati Roland Emmerich, Tim Burton, Chris Columbus e David Fincher. Fincher rivelò di non voler narrare una storia di origini sul personaggio bensì realizzare su grande schermo la famosa e drammatica storia La notte in cui morì Gwen Stacy, ma lo studio non approvò l'idea.[4] Nel gennaio 2000, Sam Raimi venne assunto alla direzione della pellicola.[5] Contemporaneamente la casa di produzione fissò la data d'uscita per l'estate del 2001.[6]

Prima dell'avvio del progetto da parte della Sony, molti erano stati i registi che avevano tentato di portare sul grande schermo il personaggio di Spider-Man. James Cameron, regista di Titanic, fu uno questi. Cameron scrisse una sceneggiatura di Spider-Man molto controversa e non molto fedele al fumetto originale.[7] Con il passaggio dei diritti di Spider-Man dalla Carolco Films alla Columbia Pictures, il progetto di Cameron venne abbandonato. Durante la realizzazione del film di Raimi, David Koepp decise di prendere ispirazione dalla sceneggiatura di Cameron,[8] ma la modificò in diversi punti, tra cui la scelta degli antagonisti da Electro e dall'Uomo Sabbia a Goblin e Dottor Octopus.[9] Goblin venne scelto come cattivo del film perché Sam Raimi sentì che il tema padre-figlio (Norman e Harry Osborn e Peter Parker) avrebbe reso il film più profondo.[10]

In seguito la Columbia ingaggiò Scott Rosenberg per riscrivere la sceneggiatura di Koepp. Rosenberg riutilizzò alcune idee della sceneggiatura scritta in precedenza da Cameron, come ad esempio la scelta delle ragnatele organiche al posto spara-ragnatele.[11] Rosenberg rimosse il personaggio del Dottor Octopus e creò nuove sequenze d'azione per la pellicola.[12] Raimi approvò la scelta di Rosenberg di tagliare fuori il Dottor Octopus, in quanto la sua presenza avrebbe reso il film troppo complesso.[4]

Cast[modifica | modifica sorgente]

  • Kirsten Dunst è Mary Jane Watson: Prima dell'ingaggio di Dunst era stata presa in considerazione anche Alicia Witt.[21] Dunst decise di partecipare al film dopo aver saputo dell'assunzione di Maguire.[22] L'attrice ottenne il ruolo un mese prima dell'inizio delle riprese della pellicola.[4]

Camei[modifica | modifica sorgente]

  • Stan Lee, il creatore del personaggio, appare in alcuni fotogrammi durante la scena della parata.
  • Bruce Campbell, attore feticcio di Sam Raimi e protagonista de La Casa (e relativi seguiti), interpreta il presentatore del torneo di wrestling che dà il nome al personaggio.
  • Lucy Lawless, protagonista del telefilm Xena (prodotto proprio da Raimi), interpreta una punk.
  • La cantante Macy Gray appare nel ruolo di sé stessa durante la parata.
  • Nella scena in cui Peter disegna il suo costume, le mani riprese sono in realtà del disegnatore Phil Jimenez.
  • Octavia Spencer compare come addetta del torneo di wrestling, registrando la partecipazione di Peter.

Riprese[modifica | modifica sorgente]

Le riprese del film vennero fissate per il novembre del 2000, per un rilascio fissato nel 2001.[13] In seguito, quando la Sony annunciò il rinvio del film che sarebbe stato distribuito il 3 maggio 2002,[24] le riprese del film cominciarono l'8 gennaio 2001.[25] Lo stage 29 della Sony venne utilizzato per riprodurre la casa di Peter a Forest Hills, mentre lo stage 27 della medesima casa di produzione fu utilizzata per riprodurre lo scontro tra Spider-Man e "Sega Ossa". Lo stesso stage è stato anche utilizzato per riprodurre lo scontro tra Spider-Man e Goblin nella scena ambientata al Times Square.[26] Il 6 marzo, un incidente durante la lavorazione costò la vita all'operaio Tim Holcombe.[27]

A Los Angeles, il museo di storia naturale fu usato per i laboratori della Columbia University dove Peter viene morso dal ragno radioattivo, la Pacific Electricity fornì gli uffici per il Daily Bugle, e gli interni della Greystone Mansion divennero la casa di Osborn.[26] Sul Queensboro Bridge di New York è ambientato lo scontro finale tra Green Goblin e Spider-Man.[25] Durante le riprese, alcuni dei costumi di scena di Spider-Man e Goblin vennero misteriosamente rubati e la casa di produzione mise una ricompensa di 25.000 dollari a chi li avesse recuperati. Nonostante i 25.000 dollari di ricompensa promessi dalla Sony, non furono mai restituiti.[28]

Design[modifica | modifica sorgente]

Il costume di Spider-Man fu disegnato da James Acheson come pezzo singolo ad eccezione della maschera che poteva essere rimossa. Per realizzarlo, Maguire fu ricoperto da una sostanza aderente per ricavare la forma esatta del suo corpo.[29] Le lenti degli occhi vennero progettate per apparire riflettenti e lievemente opacizzate.[30] Sono stati creati diversi costumi per il personaggio di Spider-Man e sono costati 100.000 dollari ciascuno.[31] Come già citato in precedenza, si decise di mantenere l'idea originale di Cameron secondo cui Peter non aveva lanciaragnatele come nel fumetto, ma emetteva una tela organica dai polsi che sarebbe stata realizzata totalmente con gli effetti visivi.

Il costume di Green Goblin è stato creato dopo l'assunzione di Willem Dafoe. Dafoe rifiutò molti dei costumi proposti dai costumisti in quanto era alla ricerca di uno che gli permettesse di essere snello e atletico allo stesso tempo.[32] Tra gli artisti della pellicola girava voce l'idea che Goblin potesse essere accompagnato da donne adolescenti provviste anch'esse di costume e aliante. Raimi odiò l'idea e la bocciò immediatamente.[4] Il primo costume ideato dalla produzione per Goblin era molto basato sul makeup prostetico ed era più simile al fumetto originale. Non essendo soddisfatto del risultato, Raimi optò per un'armatura che sarà poi utilizzate per la pellicola.[33]

Effetti speciali[modifica | modifica sorgente]

John Dykstra venne ingaggiato per produrre gli effetti visivi di Spider-Man nel maggio del 2000.[34] Dykstra decise di realizzare la maggior parte delle evoluzioni del protagonista al computer poiché fisicamente impossibili per qualunque stunt. In questo modo, Raimi si avvicinò per la prima volta alla computergrafica visto che i suoi film precedenti aveva sempre utilizzato effetti più artigianali.[35] Raimi lavorò sodo per dirigere tutte le sequenze in cui Spider-Man oscilla per gli edifici di New York ed ideò diverse coreografie che lo costrinsero ad aumentare il budget del film da 70 a 100 milioni di dollari.[14] A causa dei contrasti cromatici, Spider-Man e Goblin vennero ripresi separatamente nel corso della pellicola, in quanto Spider-Man, col costume blu, aveva bisogno del green-screen mentre viceversa Goblin, col costume verde, girava col blu-screen.[4]

Distribuzione[modifica | modifica sorgente]

Copertina dell'adattamento a fumetti del film

Il primo teaser trailer fu lanciato nel 2001; questo non conteneva nessun immagine dal film ma solo sequenze girate appositamente. Il trailer mostrava una rapina in banca, con conseguente fuga in elicottero tra i grattacieli di New York; l'elicottero, però, rimaneva impigliato nella ragnatela di Spider-Man, situata tra le due Torri Gemelle.[36] Il trailer fu rimosso dal web e dai cinema dopo l'attacco terroristico a New York dell'11 settembre 2001. Furono ritirati anche dei poster promozionali che ritraevano l'eroe arrampicato proprio tra le Torri Gemelle. Sia il trailer che il poster possono essere facilmente trovati su Internet.[37]

Prima dell'uscita di Spider-Man in Inghilterra nel giugno 2002, per le scene di violenza presenti, venne classificato come PG-12 da BBFC. A causa della popolarità di Spider-Man tra il pubblico giovanile, questa scelta provocò molte polemiche che portarono la BBFC a riclassificare il film come '12A'.[38] Gli Stati Uniti classificarono il film come "PG-13".[39] Il film uscì nelle sale negli Stati Uniti il 3 maggio 2002 con anteprima nazionale svolta il 1º maggio al Tribeca Film Festival, mentre nelle sale italiane il film uscì il 7 giugno 2002.

Critiche[modifica | modifica sorgente]

Spider-Man ricevette recensioni molto positive dai critici cinematografici. Il sito Rotten Tomatoes riportò che l'89% delle 216 recensioni professionali aveva dato un giudizio positivo sul film.[40] Il cast, soprattutto Tobey Maguire, venne lodato per le loro interpretazioni. Eric Harrison, del Houston Chronicle, era inizialmente scettico sull'assunzione di Tobey Maguire, ma, dopo aver visto il film, si complimentò con l'attore.[41] Il critico dell'USA Today, Mike Clark paragonò l'interpretazione di Maguire a quella di Christopher Reeve nel film Superman del 1978.[42] Owen Gleiberman, di Entertainment Weekly si complimentò con Maguire, dicendo che l'attore era stato in grado di portare sul grande schermo le varie personalità del protagonista: il lato da ragazzo, da uomo, da romantico ed, infine, da vendicatore.[43] Il critico dell'The Hollywood Reporter, Kirk Honeycutt lodò il film in generale, esprimendo dei commenti positivi riguardo alle relazioni dei personaggi e al finale della pellicola che presagiva la nascita di nuovi episodi.[44] I critici, tuttavia, espressero diverse critiche negative riguardo alcune scelte fatte dal regista, come la sostituzione del classico costume di Goblin con un'armatura avanzata,[45] mentre altre furono molto apprezzate, come la scena del bacio tra Spider-Man e Mary Jane.

Incassi[modifica | modifica sorgente]

Spider-Man fu un grande successo commerciale e divenne il film più veloce a raggiungere i 100 milioni di dollari. Con l'uscita negli Stati Uniti e in Canada il 3 maggio 2002 in circa 7.500 schermi in 3.615 sale, il film guadagnò $ 39,406,872 nel giorno d'apertura, con una media 10.901 $ per cinema ($ 5,524.25 per schermo). Questo fu l'incasso più alto per un film durante il suo giorno di apertura, almeno fino all'uscita del sequel, Spider-Man 2.[46] Complessivamente, il film incassò a livello internazionale circa 821.700.000 $, nelle sale americane il film ha incassato circa 403.706.375 $ mentre in quelle italiane 16.059.300 €,[47] diventando il film più visto del 2002.

Riconoscimenti[modifica | modifica sorgente]

Colonna sonora[modifica | modifica sorgente]

Spider-Man: Original Motion Picture Score[modifica | modifica sorgente]

Lo score del film è stato composto da Danny Elfman.[48]

Tracce[modifica | modifica sorgente]

  1. Main Title
  2. Transformations
  3. Costume Montage
  4. Revenge
  5. First Web
  6. Something's Different
  7. City Montage
  8. Alone
  9. Parade Attack
  10. Specter Of The Goblin
  11. Revelation
  12. Getting Through
  13. Final Confrontation
  14. Farewell
  15. End Credits

Nella colonna sonora del film sono compresi anche i brani What We're All About dei Sum 41, Hero di Chad Kroeger insieme a Josey Scott e My Nutmeg Phantasy di Macy Gray insieme a Mos Def e Angie Stone. Inoltre è presente anche il Theme From Spider-Man di Paul Francis Webster e Robert Harris.

Edizione home video[modifica | modifica sorgente]

Il film è stato distribuito in DVD dalla Columbia Pictures con i seguenti contenuti speciali:

Deluxe Edition[modifica | modifica sorgente]

Successivamente, in concomitanza con l'uscita di Spider-Man 2, è stata distribuita una nuova versione home video con i medesimi contenuti speciali ma un terzo disco bonus contenente i seguenti contenuti speciali:

  • Featurette: I costumi di Spider-Man;
  • Featurette: Disegnando il mondo di Spider-Man;
  • Featurette: Spider Wrangler;
  • Featurette: Incontro di Wrestling;
  • Featurette: Il World Unity Festival;
  • Featurette: Il laboratorio di Oscorp;
  • Featurette: L'arsenale di Goblin;
  • Trailers;
  • Anteprima Spider-Man 2;
  • Trailer del videogame Spider-Man 2;
  • Contenuti DVD-Rom.

Omaggi e citazioni[modifica | modifica sorgente]

  • Nel film viene citato il personaggio di Eddie Brock, che nei fumetti diventa il letale Venom. In realtà un cameo del personaggio fu girato da un attore, ma la parte fu tagliata in fase di montaggio.
  • Viene citato anche il personaggio di Curt Connors, personaggio che apparirà sia in Spider-Man 2 che Spider-Man 3 e che nei fumetti si tramuta in Lizard.
  • Tra i bozzetti del costume scartati da Peter nel film appaiono una versione del costume di Stingray, altro personaggio della Marvel Comics, e una versione del costume nero, chiaro omaggio alla saga che poi sarà fulcro della storia di Spider-Man 3.
  • Quando Peter testa i suoi poteri cita due frasi tratte da personaggi della DC Comics: Su, su e via! è un omaggio a Superman mentre (solo nella versione originale) Shazam! è un omaggio al personaggio di Shazam.
  • La battuta Non sei mica Superman! è un omaggio al supereroe della DC Comics Superman, il secondo personaggio dei fumetti (dopo Spider-Man) amato dal regista.
  • Quando, durante la parata, Peter correndo si toglie la camicia e rivela il costume sotto di essa, è un omaggio al supereroe della DC Comics Superman e, più in particolare, ai suoi film dove accadeva la stessa identica cosa.
  • Nel finale, Norman/Green Goblin viene sepolto da un muro di mattoni che si frantuma su di esso. La sequenza dopo mostra il braccio di Norman uscire dalle macerie: questa inquadratura è un omaggio al film di Raimi "La Casa".
  • Il finale, dove Goblin lancia Mary Jane dal ponte, è un omaggio alla storia dei fumetti La notte in cui morì Gwen Stacy (di Stan Lee, Gerry Conway, Roy Thomas, John Romita Sr. e Gil Kane), dove avviene lo stesso, con la differenza che Gwen morì.
  • Alcune delle ultime inquadrature del sogno di Peter con protagonista il ragno sono riprese dal film ...E tu vivrai nel terrore! L'aldilà, film di Lucio Fulci al quale il regista ha voluto rendere omaggio.
  • Nel numero 54 di Ultimate Spider-Man in televisione viene intervistato proprio Sam Raimi, che ha intenzione di girare un film sul supereroe, e che cita Tobey Maguire come attore.

Curiosità[modifica | modifica sorgente]

  • Il soprannome di Mary Jane, MJ, era lo stesso usato da Michael Jackson.
  • Kevin Feige, principale produttore dei film Marvel nonché presidente dei Marvel Studios, ha affermato che era nelle intenzioni degli studios di Sony (detentrice dei diritti cinematografici di Spider-Man) e della Fox (detentrice allora dei diritti di Fantastici Quattro, Silver Surfer, Daredevi, Elektra e soprattutto X-Men e correlati) di far comparire Hugh Jackman con la giacca di pelle del Wolverine cinematografico, in un'apparizione del mutante artigliato. Nonostante la questione dei diritti, appartenenti a studi diversi e pertanto non condivisibili a meno di un accordo apposito, l'attore ha chiarito che non fu possibile realizzare il cameo semplicemente per una questione di timing: non si riuscì, a loro detta, a trovare la giacca in tempo per le riprese della scena, che avrebbe visto l'artigliato camminare per le strade di Manhattan mentre Spider-Man oscillava tra i grattacieli.

Doppiaggio italiano[modifica | modifica sorgente]

L'edizione in lingua italiana del film è a cura di Manlio De Angelis per Sefit - CDC.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ (EN) Sony Rebooting Spider-Man in 2012!, Superherohype, 12 gennaio 2010. URL consultato il 12 gennaio 2010.
  2. ^ (EN) Il nuovo Spider-Man sarà in 3-D, uscirà a luglio 2012, Badtaste, 12 gennaio 2010. URL consultato il 12 gennaio 2010.
  3. ^ (EN) Daniel Frankel, Cameron Spun Out of Spider-Man Movie in E! Online, 5 aprile 1999. URL consultato il 10 luglio 2012.
  4. ^ a b c d e f g h Comic Book Movies, Londra: Virgin Books. pp. 235–241, David Hughes, 2003
  5. ^ (EN) Robert K. Elder, What's ahead for comics fans in The Dallas Morning News, 16 luglio 2000.
  6. ^ (EN) Entertainment briefs in Chicago Sun-Times, 31 gennaio 2000.
  7. ^ (EN) Scott Chitwood, Review of James Cameron's Spider-Man Scriptment in IGN.com, 15 febbraio 2000.
  8. ^ Michael A. Hiltzik (2002-03-24). "Untangling the Web" (in inglese). Los Angeles Times Magazine.
  9. ^ Edward Gross (maggio 2002). Spider-Man Confidential (in inglese). Hyperion. pp. 208–209. ISBN 0-7868-8722-2.
  10. ^ (DVD) Subtitled Factoids: Weaving the Web. Sony. 2002.
  11. ^ Edward Gross (maggio 2002). Spider-Man Confidential (in inglese). Hyperion. pp. 206–208. ISBN 0-7868-8722-2.
  12. ^ (EN) Claude Brodesser, 'Spider-Man' snares scribe in Variety, 16 giugno 2000. URL consultato il 10 luglio 2012.
  13. ^ a b c d (EN) Maguire spins 'Spider-Man' in Variety, 31 luglio 2000. URL consultato il 10 luglio 2012.
  14. ^ a b Chris Hewitt, Simon Braund (luglio 2002). "Spider-Man". Empire. pp. 58–62.
  15. ^ (EN) Raimi Talks Up Spider-Man, But Still No Goblin in IGN, 5 ottobre 2000. URL consultato il 10 luglio 2012.
  16. ^ (EN) Ronald Grover, Unraveling Spider-Man's Tangled Web in Business Week, 15 aprile 2002. URL consultato il 10 luglio 2012.
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