Blade: Trinity

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Blade: Trinity
Bladetrinity.JPG
Wesley Snipes nel ruolo di Blade e i Nightstalkers Abigail (Jessica Biel) e Hannibal King (Ryan Reynolds)
Titolo originale Blade: Trinity
Paese di produzione Stati Uniti d'America
Anno 2004
Durata
  • 113 min
  • 122 min (versione estesa)
Colore colore
Audio sonoro
Rapporto 2,35:1
Genere azione, horror, supereroi
Regia David S. Goyer
Soggetto dal fumetto Marvel Comics
Sceneggiatura David S. Goyer
Produttore Peter Frankfurt, David S. Goyer, Wesley Snipes, Lynn Harris
Produttore esecutivo Cale Boyter, Toby Emmerich, Stan Lee, Avi Arad, Art Schaefer
Casa di produzione New Line Cinema, Marvel Studios, Amen Ra Films, Imaginary Forces
Distribuzione (Italia) Eagle Pictures
Fotografia Gabriel Beristáin e Steven Bernstein
Montaggio Kirk Moses, Conrad Smart e Howard E. Smith
Musiche Ramin Djawadi e RZA
Scenografia David Forline e Chris Gorak
Costumi Laura Jean Shannon
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Blade: Trinity è un film del 2004 diretto da David S. Goyer ed ispirato all'omonimo personaggio dei fumetti della Marvel Comics Blade, apparso per la prima volta nella serie The Tomb of Dracula; un numero di questo fumetto appare anche nella pellicola.[1]

Il film è il terzo e ultimo capitolo della serie cinematografica dedicata al personaggio, iniziata nel 1998 con Blade e continuata nel 2002 con Blade II, ed è l'unico ad avere il logo della Marvel ad inizio pellicola.[1]

Nel cast tornano Wesley Snipes e Kris Kristofferson. A loro si aggiungono Ryan Reynolds nei panni di Hannibal King e Jessica Biel in quelli di Abigail Whistler; inizialmente il personaggio femminile doveva essere Rachel Van Helsing, personaggio dei fumetti,[1][2] e doveva avere una scena di sesso con il protagonista:[3] entrambe le cose vennero scartate. Natasha Lyonne, Patton Oswalt (il cui personaggio veste sempre t-shirt dei Fantastici Quattro, altri eroi dei fumetti Marvel Comics), Parker Posey, il wrestler Triple H e Dominic Purcell nel ruolo di Dracula completano il cast.

In alcune sequenze, come quella che ha per protagonista il direttore della fotografia Gabriel Beristain in un piccolo cameo, la lingua parlata è l'esperanto: nel film sono presenti molti riferimenti alla lingua internazionale,[1] come le bandiere dell'esperanto all'uscita della stazione della polizia durante la prima fuga, e durante la scena in cui Drake tiene in ostaggio un bambino; in un'altra scena del film, Ryan Reynolds guarda il film Incubus in lingua esperanto.[1]

Trama[modifica | modifica sorgente]

I vampiri riescono ad incastrare Blade (nome di battaglia del loro più temibile cacciatore), incolpandolo della morte di un umano (un "familiare" travestito da vampiro), uccisione avvenuta al termine di un inseguimento automobilistico. Blade, ripreso dalla televisione e ricercato dall'FBI, viene scovato nel suo rifugio. Il suo mentore e amico, Abraham Whistler, fa allora esplodere tutto l'edificio, sacrificando se stesso per proteggere i segreti e la vera identità di Blade (il cui nome è Eric Brooks, nato da donna morsa in gravidanza, mezzo vampiro, soprannominato il "Diurno" per la sua capacità di resistere alla luce solare).

Dopo esser stato catturato dalla polizia corrotta che lo lascia alla mercé dei vampiri, Blade è aiutato a scappare da un gruppo di umani cacciatori di "non morti", i Nightstalkers (cellula dotata di armi tecnologicamente avanzate che fa parte di una più ampia organizzazione per la lotta contro la minaccia vampiresca), capitanati da Hannibal King e Abigail Whistler, figlia di Abraham. Il gruppo, di cui fa parte anche una biologa cieca di nome Sommerfield, chiede ed ottiene l'aiuto di Blade contro Danica Talos, una potente leader dei vampiri, che è riuscita nell'intento di trovare e risvegliare dalle profondità di un'antichissima ziqqurat in Iraq[4] il progenitore della loro specie, Dracula (o Drake). Talos spera così di poter finalmente liberarsi dell'odiato "Diurno".

Blade e Abigail scovano un fabbricato in cui i vampiri, con la complicità delle autorità, usano gli umani come fonte di nutrimento: è una sorta di banca del sangue che raccoglie migliaia di corpi di senzatetto, raccolti per l'America, mantenuti in coma farmacologico, ma morti cerebralmente. Blade, mosso da pietà, spegne il complesso sistema di macchine che li mantiene in vita.

Drake, intanto, grazie alla propria capacità di assumere le sembianze altrui, si è introdotto nella base del gruppo di Blade e li elimina uno ad uno ad esclusione della figlioletta della biologa e di Hannibal, portandoli al proprio covo per tendere un tranello al "Diurno". Scoperta la carneficina, Blade e Abigail si preparano alla vendetta, portando con sé un prototipo di virus (creato dalla biologa): tale morbo ha l'ambizione di liberare l'umanità dalla razza dei vampiri, contaminando il loro progenitore Drake/Dracula.

Mentre Danica Talos tortura Hannibal e Drake tiene con sé la bambina, Blade e Abigail fanno irruzione nel palazzo dell'organizzazione di Talos, liberano il loro compagno e mettono al sicuro la bambina, sgombrando il campo dai gregari per giungere allo scontro finale con Dracula. Questi attende Blade. I due ingaggiano un duello a colpi di katana.

A sfida conclusa, il "Diurno" è in procinto di soccombere: Abigail, fissata sulla punta di una freccia un'ampolla contenente il virus letale per i vampiri, la scocca contro Drake, che la evita,ma Abigail scocca un'altra freccia colpendo Drake alla schiena e allora in quel momento Blade raccoglie la freccia contenente il virus e la conficca nel costato di Drake. Attraverso l'aria, il virus si diffonde rapidamente nel covo dei vampiri e risulta efficace: i vampiri sopravvissuti a Blade ed Abigail periscono assieme a Drake (il quale fa scagionare Blade assumendo le sue sembianze prima di morire, facendosi trovare dalla polizia che lo porta all'obitorio, dove riassume le sue vere sembianze con la sorpresa di tutti).

La pellicola termina con Blade nell'atto di riprendere la sua missione indefessa di dare la caccia ai non morti.

Scena dopo i titoli di coda[modifica | modifica sorgente]

Dopo i titoli di coda è presente una breve sequenza che vede Blade a bordo della sua auto.

Finali alternativi[modifica | modifica sorgente]

Oltre al finale cinematografico, sono stati girati altri due finali scartati e poi inclusi nel DVD della pellicola.

  • Un finale prevedeva che Blade si risvegliasse in ospedale ed attaccasse tutti i dottori e gli agenti di polizia. La sequenza terminava con Blade pronto a mordere il collo di un'infermiera.
  • Un altro finale vedeva i due Nightstalkers inseguire un lupo mannaro.

Produzione[modifica | modifica sorgente]

Dopo il successo del secondo film, la New Line Cinema diede via libera ad un terzo sequel, ingaggiando ancora una volta David S. Goyer come sceneggiatore. La produzione scelse lo stesso Goyer come regista del film.

Cast[modifica | modifica sorgente]

Colonna sonora[modifica | modifica sorgente]

Blade: Trinity Original Motion Picture Score[modifica | modifica sorgente]

Lo score del film è stato composto da Ramin Djawadi insieme a The RZA.

Tracce[modifica | modifica sorgente]

  1. Blade: Trinity
  2. Set Up
  3. Shooting Around Corners
  4. Syrian Desert
  5. Drake's Parting Gift
  6. Blade's Rescue
  7. The Gnome King
  8. Drake Feeds / Talos' Request
  9. Chasing Blade
  10. The Blood Harvest
  11. Daywalkers
  12. Whistler's Sacrifice
  13. Talos Threatens Hannibal King
  14. Blade Vs. Drake

Blade: Trinity Original Motion Picture Soundtrack[modifica | modifica sorgente]

La colonna sonora del film, intitolata Blade Trinity, è stata distribuita dalla New Line Cinema a partire dal 23 novembre 2004.[5]

Tracce[modifica | modifica sorgente]

Nella colonna sonora è presente anche la canzone Starting Over dei The Crystal Method, non inclusa nell'album.

Incassi[modifica | modifica sorgente]

Gli incassi negli America si rivelarono deludenti, poiché per Blade: Trinity furono più bassi di quelli dei suoi predecessori Blade (1998) e Blade II (2002).

Globalmente il film incassò 128.905.366 $, meno di Blade II (155.010.032 $).[6][7][8]

Edizione home video[modifica | modifica sorgente]

Il DVD del film è stato distribuito dalla New Line; l'edizione italiana, pubblicata dalla Eagle Pictures, è in versione extended, ovvero contenente nove minuti in più rispetto alla versione cinematografica.[9][10] Il film è stato presentato sul mercato con i seguenti contenuti speciali:

  • Commento audio del regista e sceneggiatore David S. Goyer e degli attori Ryan Reynolds e Jessica Biel;
  • Commento audio del regista e sceneggiatore David S. Goyer, dei produttori Peter Frankfurt e Lynn Harris, del direttore della fotografia Gabriel Beristain, dello scenografo Chris Gorak e del montatore Howard E. Smith;
  • Dentro il mondo di Blade: Trinity - Diurni, Nightstalkers e familiari: making of;
  • Lo sceneggiatore intervista il regista: Goyer parla di Goyer: featurette;
  • Finale alternativo;
  • Errori;
  • Trailers;
  • Gallerie: Progressione degli effetti visivi;
  • Gallerie: Armi;
  • Anteprima cortometraggio animato Blade: sete di sangue.

Serie televisiva[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Blade - La serie.

Nel 2006 venne prodotta da Spike TV, New Line Cinema e Marvel Studios una serie televisiva sul personaggio, chiamata Blade - La serie (Blade: The Series), che inizia dove finisce Blade: Trinity. La serie è interpretata da Kirk "Sticky Fingaz" Jones, che sostituisce Wesley Snipes. Nonostante l'iniziale successo di pubblico, è stata cancellata dopo una sola stagione a causa del progressivo calo degli ascolti.[11] In Italia ha fatto il suo esordio sul canale di Sky Italia FX.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b c d e (EN) Trivia, IMDb.com. URL consultato il 23 luglio 2011.
  2. ^ (EN) Talking to the Blade: Trinity Nightstalkers, SuperHeroHype, 5 dicembre 2004. URL consultato il 23 luglio 2011.
  3. ^ Commento del regista e del cast, DVD di Blade: Trinity.
  4. ^ Il deserto siriano, 55º secondo del film, si estende anche in Iraq (minuto 46:20 circa).
  5. ^ (EN) Blade Trinity [Clean] Original Soundtrack, Allmusic.com. URL consultato il 23 luglio 2011.
  6. ^ (EN) Blade (1998), Box Office Mojo. URL consultato il 24 luglio 2011.
  7. ^ (EN) Blade II (2002), Box Office Mojo. URL consultato il 24 luglio 2011.
  8. ^ (EN) Blade: Trinity (2004), Box Office Mojo. URL consultato il 24 luglio 2011.
  9. ^ (EN) Blade Trinity, IGN, 15 aprile 2005. URL consultato il 24 luglio 2011.
  10. ^ Scheda completa di DVD Blade: Trinity extended version - special edition (2005), movieplayer.it. URL consultato il 24 luglio 2011.
  11. ^ Cancellata la serie "Blade", SerialTV.it, 2 ottobre 2006. URL consultato il 24 luglio 2011.

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]