X-Men 2

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X-Men 2
X2.PNG
Gli X-Men nell'ufficio del presidente in una scena del film
Titolo originaleX2
Paese di produzioneStati Uniti d'America
Anno2003
Durata133 min
Rapporto2,40:1
Genereazione, fantascienza
RegiaBryan Singer
SoggettoZak Penn, David Hayter, Bryan Singer dal fumetto della Marvel Comics
SceneggiaturaMichael Dougherty, Dan Harris, David Hayter
ProduttoreLauren Shuler Donner, Ralph Winter
Produttore esecutivoAvi Arad, Stan Lee, Tom DeSanto, Bryan Singer
Casa di produzione20th Century Fox, Marvel Enterprises, Bad Hat Harry Productions, Donners' Company
Distribuzione in italiano20th Century Fox
FotografiaNewton Thomas Sigel
MontaggioJohn Ottman, Elliot Graham
Effetti specialiMike Vézina, Michael L. Fink
MusicheJohn Ottman
ScenografiaGuy Hendrix Dyas, Geoff Hubbard, Elizabeth Wilcox
CostumiLouise Mingenbach
TruccoNorma Hill-Patton, Rita Ciccozzi, Gordon J. Smith
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani
X2x-menunitedlogo.jpg
Logo ufficiale del film

X-Men 2 (X2) è un film del 2003 diretto da Bryan Singer. Il film è il seguito del precedente X-Men ed è ispirato ai fumetti degli X-Men pubblicati dalla Marvel Comics. In particolar modo la storia prende ispirazione dalla graphic novel Dio ama, l'uomo uccide di Chris Claremont (testi) e Brent Anderson (disegni), pubblicata dalla Marvel nel 1982.

Il film uscì nelle sale in Europa e in Italia in contemporanea il 30 aprile 2003, mentre nelle sale negli USA il film è uscito due giorni dopo, il 2 maggio 2003.

Il film ha avuto due seguiti, X-Men - Conflitto finale nel 2006 e X-Men - Giorni di un futuro passato nel 2014, e quattro prequel: X-Men le origini - Wolverine, X-Men - L'inizio, X-Men - Apocalisse e X-Men - Dark Phoenix.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Wolverine, dopo gli eventi del primo film si è recato ad Alkali Lake nella provincia dell'Alberta (in Canada) per cercare risposte sulle proprie origini, ma la sua ricerca si è rivelata infruttuosa. Mentre Logan fa ritorno al Maniero-X, Nightcrawler, un mutante capace di teletrasportarsi, cerca di uccidere il presidente degli Stati Uniti per la libertà dei mutanti, ma fallisce, quindi il Professor X cerca di localizzarlo utilizzando Cerebro. Dopo aver inviato Jean Grey e Tempesta a recuperare il fuggitivo mutante, Charles, accompagnato da Ciclope, si reca a far visita a Erik Lensherr nella sua prigione per chiedergli spiegazioni in merito all'attacco al presidente.

Nel frattempo il colonnello William Stryker, scienziato militare ossessionato dai mutanti, ottiene dal presidente il permesso di arrestare Xavier. Pertanto le forze di Stryker attaccano il Maniero e molti giovani mutanti vengono catturati. Mentre Colosso porta al sicuro più studenti possibile, Wolverine fugge accompagnato da Rogue, Bobby e Pyro. Nel mentre Stryker invia la sua guardia del corpo, Yuriko Oyama (Lady Deathstrike), una mutante molto simile a Wolverine soggiogata con un siero, a catturare Charles e Scott. Intanto, con uno stratagemma, Mystica riesce ad aiutare Magneto a fuggire dalla sua prigione, e nel computer di Stryker trova inoltre i progetti per una replica di Cerebro. Wolverine e gli altri si rifugiano a Boston dai genitori di Bobby, che fino ad ora erano rimasti all'oscuro dei poteri del figlio. Dopo una colluttazione con la polizia, sul posto giungono anche Jean e Tempesta che hanno intanto trovato Kurt Wagner ovvero Nightcrawler, il quale era stato sottomesso anche lui da Stryker e costretto ad attaccare il presidente.

Mentre il gruppo vola via con il Jet degli X-Men, questi viene attaccato da due aerei militari e solo l'intervento di Magneto salva tutti dallo schianto. Magneto spiega quindi agli X-Men il piano di Stryker e il motivo del suo odio verso i mutanti. Suo figlio, Jason, è un mutante capace di proiettare pensieri nella mente altrui e Stryker lo aveva portato da Xavier molti anni prima per aiutarlo, ma Xavier non curava i suoi studenti, insegnava loro ad usare i poteri. Per contro Stryker considera la mutazione un abominio: sua moglie si era suicidata per impedire a Jason di sfogare psichicamente su di lei il proprio rancore. Quando gli X-Men hanno fatto incarcerare Magneto, Stryker ha progettato la sua prigione di plastica e lo ha interrogato per sapere tutto sulla scuola di Xavier e su Cerebro. Inoltre il suo piano è usare una replica di Cerebro da lui costruita per localizzare tutti i mutanti esistenti ed ucciderli. Erik spiega inoltre che Stryker è il responsabile dell'esperimento che ha portato al rivestimento di adamantio sullo scheletro di Logan (di cui lui non ha più memoria).

Gli X-Men e la Confraternita dei mutanti di Magneto decidono quindi di unirsi contro il loro nemico comune e, leggendo nella mente di Kurt, Jean riesce a scoprire che la base di Stryker è proprio sotto Alkali Lake. Quella notte inoltre Logan e Jean hanno un breve momento romantico ma lei gli confessa che nonostante tutto lei ama solo Scott. Il piano viene messo in atto e Mystica, fingendosi Wolverine, entra nella base ed apre le porte agli altri mutanti. Jean si ferma ad affrontare Ciclope, che è sotto controllo mentale; il loro scontro però danneggia la diga. Magneto e Mystica si dirigono invece a fermare Xavier mentre questi (sotto il controllo di Jason, a sua volta controllato da Stryker) sta tentando di uccidere tutti i mutanti tramite la replica di Cerebro. Assunte le sembianze di Stryker, Raven asseconda il volere di Erik e dà un contrordine a Jason: il Professore adesso tenterà di uccidere gli umani, anziché i mutanti.

Nightcrawler e Tempesta nel frattempo trovano i bambini rapiti e in seguito accedono a Cerebro in modo da interrompere l'illusione di Jason su Xavier. Wolverine intanto va alla ricerca di Stryker. Dapprima lo incontra in un laboratorio dove vi sono serbatoi di adamantio fuso e lì si ricorda dell'esperimento a cui fu sottoposto, salvo poi ritrovarsi ad affrontare Lady Deathstrike. Dopo una dura battaglia, Logan la uccide e ferma Stryker, incatenandolo al suo elicottero. Quest'ultimo viene poi usato da Magneto e Mystica per fuggire, ma prima prelevano Pyro, che simpatizza per gli ideali della Confraternita. Frattanto Wolverine arriva in tempo per avvertire gli altri dell'imminente crollo della diga. Tornati tutti al jet, questi non decolla, al che Jean scende a terra per deviare l'acqua del bacino idrico che ha già travolto Stryker. Sollevato l'aereo oltre l'inondazione, si fa travolgere anche lei. Nonostante questa perdita e il dolore di tutti, Xavier decide di andare subito a Washington.

Alla Casa Bianca il Presidente sta per comparire in televisione e riproporre la legge di Registrazione, quando il cielo si oscura, le telecamere si spengono e i presenti sono immobilizzati. Gli X-Men appaiono e il presidente viene informato della verità sul suo attentato. Giorni dopo, la vita riprende all'istituto, mentre Ciclope non si rassegna all'idea di aver perso Jean. Durante una sua lezione, Xavier racconta ai suoi studenti la storia di re Artù secondo il libro Re in eterno (in prigione Magneto leggeva lo stesso libro). Ad Alkali Lake la voce di Jean fa una breve considerazione sull'evoluzione umana e, nel mentre, il lago riflette una sagoma a forma di Fenice.

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Dopo il successo del primo film, la 20th Century Fox dà subito il via al seguito; il regista Bryan Singer decide di ispirarsi alla graphic novel Dio ama, l'uomo uccide, ad opera dello scrittore Chris Claremont e del disegnatore Brent Anderson[2]. Il produttore Avi Arad spinge per un'uscita nel novembre 2002[3]. David Hayter e Zak Penn scrivono due sceneggiature separatamente[4] per poi unirle in un'unica sceneggiatura nell'ottobre 2001[5]. Successivamente Michael Dougherty e Dan Harris rettificano la sceneggiatura un paio di volte[6], dando più spazio al personaggio di Halle Berry dopo la vittoria, da parte dell'attrice, del Premio Oscar[7].

Le riprese iniziano il 24 giugno 2002 a Vancouver e terminano il 22 novembre[8].

Cast[modifica | modifica wikitesto]

Personaggi minori[modifica | modifica wikitesto]

Nel film appaiono per alcuni istanti diversi mutanti e personaggi dell'universo Marvel:

Camei[modifica | modifica wikitesto]

Nel film appaiono i seguenti camei:

Colonna sonora[modifica | modifica wikitesto]

X2: Original Motion Picture Score[modifica | modifica wikitesto]

Lo score del film, intitolato X2: Original Motion Picture Score, è stato composto da John Ottman.

Tracce[modifica | modifica wikitesto]

  1. "Suite from X2"
  2. "Storm's Perfect Storm"
  3. "Finding Faith"
  4. "Sneaky Mystique"
  5. "Cerebro"
  6. "Mansion Attack"
  7. "Rogue Earns Her Wings"
  8. "It's Time"
  9. "Magneto's Old Tricks"
  10. "I'm In"
  11. "If You Really Knew"
  12. "Playing With Fire"
  13. "Death Strikes Deathstryke"
  14. "Getting Out Alive"
  15. "Goodbye"
  16. "We're Here to Stay"

Nella colonna sonora è compresa anche la canzone Bye Bye Bye degli *NSYNC.

Distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

Divieti[modifica | modifica wikitesto]

Il film è stato vietato ai minori di 13 anni per "violenza, qualche riferimento sessuale, azione shi-fi e linguaggio volgare“.

Edizioni home video[modifica | modifica wikitesto]

L'edizione home video del film è stata distribuita dalla 20th Century Fox e lanciata sul mercato con i seguenti contenuti speciali:

Versione italiana[modifica | modifica wikitesto]

La direzione del doppiaggio e i dialoghi italiani sono a cura di Fiamma Izzo, con l'assistenza di Simona Romeo, per conto della PUMAISdue.[11] La sonorizzazione, invece, venne affidata alla SEFIT-CDC di Via dei Villini.[11]

Accoglienza[modifica | modifica wikitesto]

Incassi[modifica | modifica wikitesto]

X-Men 2 ha ottenuto un incasso pari a $214,949,694 in Nord America e $192,761,855 nel resto del mondo, di cui $6,612,206 in Italia, per un incasso totale di $407,711,549.[12]

Critica[modifica | modifica wikitesto]

Il film ha ricevuto generalmente critiche positive dalla critica cinematografica. L'aggregatore di recensioni Rotten Tomatoes riporta una percentuale di gradimento del 85% con un voto medio di 7.5 su 10, basandosi su 247 recensioni,[13] mentre il sito Metacritic attribuisce al film un punteggio di 68 su 100 in base a 37 recensioni.[14]

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Sequel[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svg Lo stesso argomento in dettaglio: X-Men - Conflitto finale.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Nelle scene in cui compare, si tratta di Mystica sotto mentite spoglie
  2. ^ The Next Level
  3. ^ F4: the comedy?[collegamento interrotto]
  4. ^ Lauren Shuler Donner talks X-Men 2 and Constantine[collegamento interrotto]
  5. ^ Closing in on X-Men 2[collegamento interrotto]
  6. ^ Fox's X2 marks spot as a presummer may 2
  7. ^ X-Men 2 Comic-Con panel[collegamento interrotto]
  8. ^ X-Men 2 Preview
  9. ^ Commento audio DVD X-Men 2
  10. ^ Superman returns screenwriters Dougherty and Harris
  11. ^ a b "X-Men 2", su antoniogenna.net. URL consultato il 17 aprile 2022.
  12. ^ (EN) X2: X-Men United (2003), su Box Office Mojo. URL consultato il 3 novembre 2015.
  13. ^ X2: X-Men United (2003), su Rotten Tomatoes, Flixster. URL consultato il 20 maggio 2022.
  14. ^ X2: X-Men United, su Metacritic, CNET. URL consultato il 3 novembre 2015.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]