Vendetta

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La vendetta è un'azione di rivalsa nei confronti di qualcuno, la cui causa generante può avere differenti motivi.[1]

Cause[modifica | modifica wikitesto]

Un'abituale situazione che può portare al desiderio di vendetta da parte della persona è l'aver subìto, a suo giudizio, un torto oppure un'ingiustizia da un'altra.[1] Ha, quindi, la funzione di «pareggiare i conti» con l'altro soggetto ponendosi in contrasto con il perdono.[2][3] È talvolta vista come la risposta ad un'aggressione altrui, col fine di difendersi.[4]

Tipologie[modifica | modifica wikitesto]

Altri motivi che possono portare alla vendetta sono, per esempio, la sofferenza (il soggetto che ha provato dolore per colpa di un altro, intende far vivere a quest'ultimo la stessa sensazione[5]), l'orgoglio (la persona intende vendicarsi perché si ritiene ferita nel suo orgoglio oppure nell'onore[6]) e la gelosia.[7][8]

È da notare come la vendetta possa essere rivolta contro un singolo soggetto[9] oppure contro un gruppo, una società o un insieme specifico di persone.[10][11] Dal punto di vista legislativo la definizione può applicarsi anche alla pena di morte, percepita appunto come una forma di «occhio per occhio, dente per dente» in particolare per punire un colpevole di omicidio.[12]

Nella cultura di massa[modifica | modifica wikitesto]

A livello popolare, la vendetta è stata ampiamente trattata in più forme (cinematografiche, letterarie, televisive).[13] Un noto cliché la descrive come «piatto da servire freddo».[14][15]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Perché la vendetta è (quasi sempre) inutile, riza.it.
  2. ^ Valentina Leoni, «Vendetta per ingiustizie e dolore». Sfogo su Fb della mamma di Giovanna, morta a 10 anni, ilmattino.it, 29 giugno 2015.
  3. ^ E.A., Con un pugno atterra l'esaminatore che lo boccia all'esame per la patente, in La Nuova Sardegna (Gonnesa), 15 febbraio 2008, p. 2.
  4. ^ Maurizio Barbato, Diritto penale. I requisiti della legittima difesa e la c.d. “vendetta privata”., gazzettaforense.it, 22 dicembre 2015.
  5. ^ Elisabetta Ambrosi, Ti senti offesa? Ecco sette modi per reagire con filosofia, d.repubblica.it, 30 gennaio 2015.
  6. ^ Kanun, la vendetta per «onore», in Corriere della Sera (Milano), 17 ottobre 2007.
  7. ^ Rimini, vigilante spara per gelosia e uccide l'uomo sbagliato, repubblica.it, 7 settembre 2006.
  8. ^ Edmondo Dietrich, La signora uccide l' uomo sbagliato, in la Repubblica, 2 febbraio 1993, p. 37.
  9. ^ Irene De Arcangelis, Ercolano, ucciso a 18 anni con una coltellata allo stomaco, in la Repubblica, 2 marzo 2014, p. 4.
  10. ^ C'è una triste storia di vent'anni fa dietro la strage nella scuola Amish, repubblica.it, 3 ottobre 2006.
  11. ^ Strage per vendetta, l'omicida si è costituito "Sono stanco, venite a prendermi", repubblica.it, 25 aprile 2010.
  12. ^ Antonio Stango, La pena di morte come vendetta, opinione.it, 20 luglio 2016.
  13. ^ Arturo Zampaglione, La vendetta di Marc Fanatico di Rambo, in la Repubblica, New York, 9 dicembre 1989, p. 18.
  14. ^ «Mio marito, la sua donna, la mia vendetta», corriere.it, 17 febbraio 2017.
  15. ^ 3 Modi per Vendicarsi di Qualcuno su wikihow

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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