Corey Taylor

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Corey Taylor
CoreyTaylorGMM2011.JPG
Corey Taylor in concerto con gli Slipknot nel 2011
NazionalitàStati Uniti Stati Uniti
GenereNu metal
Alternative metal
Rap metal
Post-grunge
Hard rock
Heavy metal
Periodo di attività musicale1990 – in attività
Strumentovoce, chitarra, basso, pianoforte, sintetizzatore
EtichettaRoadrunner
Gruppo attualeSlipknot, Stone Sour
Album pubblicati16
Studio12
Live3
Raccolte1
Sito ufficiale

Corey Todd Taylor (Des Moines, 8 dicembre 1973) è un cantante e polistrumentista statunitense, noto per essere il frontman degli Slipknot e degli Stone Sour.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Taylor è cresciuto principalmente con la madre e la sorella in povertà e senza sapere chi fosse suo padre, che lo ha abbandonato alla nascita. La difficile adolescenza e i vari spostamenti con la famiglia, che ogni volta lo costringevano ad abbandonare le sue amicizie, lo portarono alla droga; in seguito andò a vivere con sua nonna, che ne ottenne la custodia legale e lo aiutò ad acquistare le prime attrezzature musicali. Sempre sua nonna contribuì molto a plasmare i suoi gusti musicali, possedendo centinaia di dischi di Elvis Presley e anche delle rare tracce audio. A diciotto anni lasciò la casa della nonna e si spostò in diverse città per poi tornare a Des Moines.

Grazie alla sua ex moglie Anna Scarlett incontrò per la prima volta suo padre: la riunione si rivelò molto positiva, tanto che Taylor definisce suo padre e Scarlett «due delle persone più belle del pianeta».[1]

Oltre ai problemi di tossicodipendenza della gioventù, Taylor ha avuto anche seri problemi con l'alcol e nel 2003 tentò il suicidio presso l'Hyatt sul Sunset: poco prima di svenire e di cadere di conseguenza nel vuoto, intervenne il suo amico Thom Hazaert e lo salvò (secondo altre versioni fu Scarlett a salvarlo).[2] Successivamente la moglie Scarlett minacciò di divorziare e di togliergli i figli (Taylor ha due figli: Griffin, nato nel 2002 dal matrimonio con Scarlett, e Angie, nata nel 1992 da una precedente relazione) se non avesse lasciato l'alcool. Taylor, per amore della sua famiglia, smise di bere. Trascorse un anno in auto-isolamento, lo definì "l'anno peggiore della sua vita". Nonostante tutto, Corey Taylor e Scarlett divorzieranno nel 2007. Ora, passati i problemi con l'alcolismo, afferma di avere il controllo della propria vita e di aver fatto della sobrietà una fonte di ispirazione.

Corey Taylor senza maschera in concerto con gli Stone Sour a Trezzo sull'Adda

Il 13 novembre 2009 ha sposato la sua fidanzata Stephanie Luby a Las Vegas dopo due anni di relazione.[3]

Il 12 novembre 2010 Corey Taylor pubblicò un singolo da solista intitolato X-M@$, brano dedicato a coloro che odiano il Natale (anche se lui non si ritiene uno di quelli) e inciso allo scopo di aiutare l'associazione benefica "Teenage Cancer Trust".[4] Il singolo debuttò alla posizione 37 della classifica britannica.[5][6]

Il 12 luglio 2011 Taylor pubblicò un libro trattante il tema dei sette vizi capitali ed il suo punto di vista su di essi: «io penso non siano per niente dei peccati, sono caratteristiche umane, cose che tutti noi sperimentiamo ma non per questo dovremmo essere condannati. Per me è solo parte dell'esistenza umana, ed in questo libro cerco di proporre il mio punto di vista spiegando che possiamo avere a che fare con tutti questi vizi ma essere ugualmente delle brave persone». Il cantante precisò che il libro è stato interamente scritto da lui, «così se farà schifo, saprete a chi dare la colpa».[7]

Un articolo su Loudwire pubblicato nell'ottobre 2014 dichiara che Taylor ha collaborato con la You Rock Foundation in un incontro riguardante la depressione e la prevenzione dei suicidi, parlando dei suoi anni adolescenziali.[8] In un episodio dello show The Therapist andato in onda il 22 maggio 2017, parla nuovamente dei suoi traumi giovanili, in particolare di abusi subiti all'età di dieci anni da parte di un vicino di casa sedicenne.[9] Nell'agosto 2017 il cantante è tornato a parlare nuovamente della depressione (riferendosi agli episodi di suicidio dei colleghi cantanti Chris Cornell e Chester Bennington) e di come la stia combattendo.[10]

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Musica[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1992 fondò gli Stone Sour insieme a Josh Rand e iniziò ad esibirsi con loro, ottenendo i primi successi a livello locale. Nel periodo successivo gli Slipknot lo contattarono: all'epoca Taylor lavorava in un sexy shop chiamato "The Adult Emporium". I membri degli Slipknot Mick Thomson, Joey Jordison e Shawn Crahan lo incontrarono dopo averlo sentito cantare nel suo negozio e gli chiesero di far parte della loro band; così Taylor racconta il suo "incontro" con gli Slipknot:[1]

«Beh, di aderire al progetto Slipknot mi è stato chiesto alle quattro del mattino presso il negozio porno. Sono entrati nel negozio, ma avevano paura di parlare con me. Camminavano intorno al negozio, mi hanno in qualche modo impaurito e più volte mi son chiesto tra me e me: "Cosa sta succedendo qui? Prima di tutto, perché sono qui? Non ho mai visto questi ragazzi insieme". Poi arrivano da me e mi dicono: "Ragazzo, sei dentro". Capii subito quello che intendevano, dentro di me ero strafelice e volevo urlare. Passare agli Slipknot era un bel salto di qualità: con gli Stone Sour facevamo hard rock per quel tempo ed era tutto melodico. Potevo dunque entrare in un gruppo metal e gridare in faccia alle persone, senza limiti.»

Come ogni altro componente del gruppo, anche Taylor adottò un numero, nel suo caso l'8, e una maschera: in origine essa era un semplice cappuccio di cuoio con dei fori per i suoi dreadlocks, poi iniziò ad usare una maschera come quella di Leatherface, il maniaco del film Non aprite quella porta; in All Hope Is Gone indossa una maschera bianca con buchi attorno a occhi, orecchie, naso e bocca mentre in .5: The Gray Chapter ne utilizza due: la prima con due cicatrici sulle guance che, se rimossa, mostra la seconda, una maschera grigia aderente. Per We Are Not Your Kind Taylor indossa una maschera grigia semi trasparente con dei fori per occhi e bocca.

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

Insieme al percussionista degli Slipknot Shawn Crahan, Taylor ha fondato la Living Breathing Films, una società di produzione cinematografica. Il loro primo prodotto è il cortometraggio Thy Shalt I[11] i cui protagonisti sono proprio Corey Taylor e Shawn Crahan.

È apparso in due film, interpretando se stesso come membro degli Slipknot: Rollerball (2002) e il documentario video Slipknot: Welcome to Our Neighborhood (1998).

Spesso pezzi da lui cantati vengono ripresi per le colonne sonore di vari film. Un film del 2002, Spider-Man, ha sottolineato un suo lungo riavvicinamento agli Stone Sour, fondati proprio da lui, con il pezzo Bother.

Nei suoi concerti ha cantato anche la sigla di SpongeBob SquarePants, il cartone animato creato da Stephen Hillenburg [12]

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

Con gli Slipknot[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Discografia degli Slipknot.

Con gli Stone Sour[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Discografia degli Stone Sour.

Collaborazioni[modifica | modifica wikitesto]

Anno Artista/i Titolo Album di provenienza Ruolo
1998 Sister Soleil Liar Soularium Cori
Smakdab Shadowed Smakdab Voce
2000 Snot Requiem Strait Up
Soulfly Jumpdafuckup Primitive
2001 Biohazard Domination Uncivilization Cori
Slitheryn Lost Slitheryn
Get Up
2002 Black Flag Room 13 Rise Above Voce
2003 Anthrax Bring the Noise With Full Force Festival in Germany
2004 Damageplan Fuck You New Found Power
2005 Roadrunner United The Rich Man The All-Star Sessions
2006 Korn Freak on a Leash (Live) Family Values Tour 2006 Cori
2007 Apocalyptica I'm Not Jesus Worlds Collide Voce
Dream Theater Repentance Systematic Chaos Voce parlata
2008 Walls of Jericho Ember Drive Redemption Cori, produzione
My Last Stand
Addicted
2009 Steel Panther Death to All but Metal Feel the Steel Voce
Asian Hooker
Eyes of a Panther
2010 Travis Barker e Corey Taylor On My Own Give the Drummer Some
2013 Corey Taylor, Dave Grohl, Rick Nielsen e Scott Reeder From Can to Can't Sound City: Real to Reel
2016 Korn A Different World The Serenity of Suffering

Singoli da solista[modifica | modifica wikitesto]

Come artista principale[modifica | modifica wikitesto]

Anno Titolo Posizioni in classifica Album di provenienza
US
Alt.

[13]
US
Main.

[14]
US
Rock Airplay

[15]
UK
[6]
2010 X-M@$ 37 49 37
2013 From Can to Can't
(con Dave Grohl, Rick Nielsen e Scott Reeder)
36 2 25 Sound City: Real to Reel
"—" Senza classificazione.

Come artista ospite[modifica | modifica wikitesto]

Anno Titolo Posizioni in classifica Album di provenienza
US
Alt.
[16]
US
Main.
[17]
FIN
[18]
GER
[19]
UK
[20]
2007 I'm Not Jesus
(Apocalyptica featuring Corey Taylor)
15 6 15 55 149 Worlds Collide
2009 Death to All but Metal[21]
(Steel Panther featuring Corey Taylor)
Feel the Steel
"—" Senza classificazione.

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Interviste: Corey Taylor, quando il metal non è solo growl e corna al cielo
  2. ^ (EN) Corey Taylor On His Alcoholism and Attempted Suicidedata = 16 giugno 2006, su metalunderground.com. URL consultato il 14 giugno 2019.
  3. ^ a b COREY TAYLOR Si è sposato, “marcia nuziale” firmata Metallica
  4. ^ (EN) COREY TAYLOR: Video For Christmas Single Released, Blabbermouth.net, 2 dicembre 2010. URL consultato il 29 maggio 2013.
  5. ^ (EN) STONE SOUR Frontman's Holiday Single Fails To Topple SIMON COWELL, Blabbermouth.net, 21 dicembre 2010. URL consultato il 29 maggio 2013.
  6. ^ a b (EN) COREY TAYLOR, OfficialCharts.com. URL consultato il 29 maggio 2013.
  7. ^ COREY TAYLOR - Scrive un libro sui Sette Vizi Capitali, su groovebox.it, 24 agosto 2010. URL consultato il 29 maggio 2013.
  8. ^ (EN) Jeff Cornell, Corey Taylor Opens Up About Depression + Attempted Suicide, Loudwire, 23 ottobre 2014. URL consultato il 14 giugno 2019.
  9. ^ (EN) Will Butler, Corey Taylor speaks out about being a victim of sexual abuse as a child, New Musical Express, 26 maggio 2017. URL consultato il 14 giugno 2019.
  10. ^ Corey Taylor: 'È da immaturi definire Chris Cornell e Chester Bennington 'codardi, Rockol. URL consultato il 14 giugno 2019.
  11. ^ Thy Shalt I - YouTube
  12. ^ Filmato audio Corey Taylor - Spongebob Squarepants (Live in London, KOKO Club 2016), su YouTube, 8 maggio 2016. URL consultato il 23 dicembre 2017.
  13. ^ (EN) Sound City: Real to Reel : Awards, su AllMusic, All Media Network. URL consultato il 29 maggio 2013.
  14. ^ (EN) Hot Mainstream Rock Tracks – Issue Date: 2011-01-08, Billboard.biz. URL consultato il 29 maggio 2013.[collegamento interrotto]
  15. ^ (EN) Rock Songs – Issue Date: 2011-01-08, Billboard.biz. URL consultato il 29 maggio 2013.[collegamento interrotto]
  16. ^ (EN) Apocalyptica - Chart History (Alternative Songs), Billboard.com. URL consultato il 29 maggio 2013.
  17. ^ (EN) Hot Mainstream Rock Tracks – Issue Date: 2008-05-24, Billboard.biz. URL consultato il 29 maggio 2013.[collegamento interrotto]
  18. ^ (EN) Discography Apocalyptica, FinnishCharts.com. URL consultato il 29 maggio 2013.
  19. ^ (EN) APOCALYPTICA, Musicline.de. URL consultato il 29 maggio 2013.
  20. ^ (EN) Chart Log UK: A - Azzido Da Bass, Zobbel.de. URL consultato il 29 maggio 2013.
  21. ^ (EN) Death to All But Metal, su AllMusic, All Media Network. URL consultato il 29 maggio 2013.
  22. ^ Slipknot Frontman Corey Taylor Married Stephanie Luby - Stupid Celebrities Gossip, su stupidcelebrities.net. URL consultato il 14 settembre 2011 (archiviato dall'url originale il 18 dicembre 2010).
  23. ^ Special Report Marshall 50 Years Of Loud Live @ Wembley Arena – Londra (UK) -22 settembre 2012 - rockrebelmagazine Archiviato il 27 luglio 2014 in Internet Archive.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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