Chester Bennington

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Chester Bennington
Linkin Park-Rock im Park 2014- by 2eight 3SC0327.jpg
Chester Bennington in concerto con i Linkin Park nel 2014
Nazionalità Stati Uniti Stati Uniti
Genere Alternative metal[1]
Alternative rock[2]
Hard rock[2]
Nu metal[1]
Rap rock[1]
Rock elettronico[3][4]
Periodo di attività 1996-2017
Strumento voce, chitarra, tastiera, sintetizzatore, percussioni
Etichetta Warner Bros., Machine Shop
Album pubblicati 18
Studio 12 (10 + 2 remix)
Live 2
Colonne sonore 1
Raccolte 3
Gruppi e artisti correlati Dead by Sunrise, Grey Daze, Julien-K, Linkin Park, Stone Temple Pilots

Chester Charles Bennington (Phoenix, 20 marzo 1976Palos Verdes Estates, 20 luglio 2017[5]) è stato un cantautore e musicista statunitense, conosciuto principalmente per essere stato il frontman del gruppo musicale Linkin Park e, tra il 2013 e il 2015, anche degli Stone Temple Pilots, oltre che del side-project Dead by Sunrise.

Nel 2006 Bennington è stato inserito alla posizione 46 nella classifica dei 100 migliori cantanti metal di tutti i tempi stilata da Hit Parader.[6]

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Di origini inglesi, olandesi e gallesi,[7] Bennington era figlio di un poliziotto e di un'infermiera e trascorse i suoi primi vent'anni in Arizona. I suoi genitori divorziarono nel 1987, lasciandolo insieme ad un fratello e due sorelle. Dopo aver scelto di stare con il padre, fu incoraggiato dal fratello maggiore ad ascoltare gruppi come Foreigner, Loverboy e Rush, che citò tutti come propri ispiratori. A due anni imparò dal fratello a cantare un brano, Hot Blooded dei Foreigner.

Costretto dalla sua situazione familiare a spostarsi in varie città dell'Arizona (Scottsdale, Tolleson, Tempe), Bennington iniziò a fumare marijuana all'età di 11 anni. Non ebbe un'infanzia facile: dai 7 ai 13 anni fu molestato sessualmente da un ragazzo adolescente (che poi non denunciò perché scoprì che era a sua volta una vittima)[8][9] e soffrì di dipendenza da droghe pesanti come LSD, oppio, metanfetamina ed eroina.[9] Dovette inoltre saltare da un liceo all'altro (Centennial High School, Greenway High School), finché nel 1995 si diplomò alla Washington High School. In tarda adolescenza, cominciò a lavorare come barista nella caffetteria Bean Tree.

Il 12 maggio 1996 diventò padre di Jaimie, avuto da una relazione giovanile con Elka Brand. Lo stesso anno Bennington conobbe Samantha Marie Olit mentre lavorava ad un fast food Burger King ed il 31 ottobre successivo la sposò. Dalla loro unione è nato Draven Sebastian il 19 aprile 2002. I due hanno divorziato il 2 maggio 2005 e Bennington si è risposato il 31 dicembre successivo con la modella di Playboy Talinda Bentley. Il 16 marzo 2006 è nato il primo figlio della coppia, Tyler Lee; nello stesso anno Bennington ha adottato Isaiah (fratello di Jaime, avuto da Brand e da un altro uomo). L'11 novembre 2011 Talinda dà alla luce le gemelle Lilly e Lila.[10]

Il 14 ottobre 2007, durante il concerto tenuto dai Linkin Park a Melbourne, Bennington si fratturò un polso dopo aver fatto un salto. Nonostante l'infortunio, continuò l'esibizione sino alla fine sopportando il dolore. Il 19 gennaio 2015, poco prima del concerto ad Indianapolis (terza tappa del The Hunting Party Tour), Bennington ha subito un nuovo infortunio, questa volta alla caviglia, costringendo il gruppo ad annullare il tour nei giorni seguenti. Nonostante ciò, il cantante ha preso parte al concerto di Indianapolis vincolato nei movimenti da un gesso e dalle stampelle.[11]

Il 20 luglio 2017 Bennington è stato trovato senza vita nella sua residenza a Palos Verdes Estates in California.[5] Secondo quanto riportato dal medico legale, il cantante si è suicidato tramite impiccagione.[12]

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Esordi[modifica | modifica wikitesto]

Bennington in concerto con i Grey Daze nel 1994

Nel 1993, ispirato dai suoi gruppi preferiti (Depeche Mode e Stone Temple Pilots)[13] e spinto dal suo sogno di diventare un cantante, Bennington (che aveva già cominciato a suonare il pianoforte nella prima adolescenza) avviò una propria carriera musicale come cantante dei Sean Dowdell and His Friends?, incidendo l'omonimo demo in quell'anno. Lasciato il gruppo, entrò nei Grey Daze, con i quali ottenne discreta popolarità solo in Arizona e pubblicò gli album Wake Me (1994) e ...No Sun Today (1996). Nel 1998 Bennington abbandonò il gruppo.[14]

Linkin Park[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svg Lo stesso argomento in dettaglio: Linkin Park.

Nel 1998, a causa dell'abbandono di Mark Wakefield, gli Xero avviarono insieme a Jeff Blue la ricerca di un cantante. Blue contattò proprio Bennington, che dopo tre giorni dalla chiamata, eseguì un provino al telefono. Bennington venne successivamente convinto a trasferirsi a Los Angeles, dove sarebbe stato definitivamente scelto dagli Xero dopo alcuni provini. Nel 1999 gli Xero cambiarono nome in Hybrid Theory e pubblicarono l'EP omonimo nello stesso anno. Fu grazie a questo disco e ad alcuni concerti che riuscirono a firmare un contratto con la Warner Bros. Records verso la fine dell'anno.

Dopo aver cambiato nome in Linkin Park, il 24 ottobre 2000 pubblicarono l'album d'esordio Hybrid Theory, che contò soprattutto sui singoli One Step Closer, Crawling e In the End. Hybrid Theory divenne il disco di maggior successo del genere nu metal, con più di 27 milioni di copie vendute in tutto il mondo.[15] Con il gruppo pubblicò ulteriori sei album in studio, il cui ultimo, One More Light, uscì nel maggio 2017.

Dead by Sunrise e Stone Temple Pilots[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2005 Bennington formò un progetto solista insieme a Ryan Shuck e Amir Derakh degli Orgy e dei Julien-K, chiamandolo inizialmente Snow White Tan (in riferimento a una parte del brano di David Bowie Ziggy Stardust) e successivamente cambiato in Dead by Sunrise. Il loro album d'esordio, intitolato Out of Ashes, era originariamente previsto per il 2007 ma a causa degli impegni di Bennington con i Linkin Park per la pubblicazione del terzo album in studio Minutes to Midnight e del relativo tour promozionale, la sua pubblicazione avvenne soltanto il 13 ottobre 2009.[16]

Il 18 maggio 2013 Bennington si esibì con gli Stone Temple Pilots al KROQ Weenie Roast, portando al debutto l'inedito Out of Time.[17] In una video-intervista successiva al concerto, Bennington dichiarò di essere il nuovo cantante del gruppo, senza abbandonare comunque i Linkin Park, da lui ritenuto il suo gruppo principale.[18] Il 15 luglio gli Stone Temple Pilots annunciarono un tour nordamericano, svoltosi a partire dal mese di settembre,[19] e l'EP High Rise, pubblicato l'8 ottobre 2013.[20]

Bennington lasciò tuttavia in maniera amichevole il gruppo il 9 novembre 2015 a causa della sua impossibilità a sottostare agli impegni sia con gli Stone Temple Pilots sia con i Linkin Park.[21]

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

Bennington in concerto nel 2008

Con i Grey Daze[modifica | modifica wikitesto]

Album in studio

Con i Linkin Park[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svg Lo stesso argomento in dettaglio: Discografia dei Linkin Park.
Album in studio

Con i Dead by Sunrise[modifica | modifica wikitesto]

Album in studio

Con gli Stone Temple Pilots with Chester Bennington[modifica | modifica wikitesto]

EP

Colonne sonore[modifica | modifica wikitesto]

Collaborazioni[modifica | modifica wikitesto]

Anno Artista Titolo Album di provenienza
2001 Stone Temple Pilots featuring Chester Bennington Wonderful (Live) The Family Values 2001 Tour
2002 Chester Bennington System Queen of the Damned (Music from the Motion Picture)
Cyclefly featuring Chester Bennington Karma Killer Crave
DJ Lethal featuring Chester Bennington Cry to Yourself
2004 Handsome Boy Modeling School featuring Lord Finesse, Mike Shinoda, Chester Bennington, Rahzel, Qbert, Grand Wizard Theodore & Jazzy Jay Rock N' Roll (Could Never Hip Hop Like This) Part 2 White People
2005 Z-Trip featuring Chester Bennington Walking Dead Shifting Gears
Mötley Crüe featuring Chester Bennington Home Sweet Home (rifacimento)
2007 Young Buck featuring Chester Bennington Slow Ya Roll Buck the World
2008 Chris Cornell featuring Chester Bennington Hunger Strike (Live from Projekt Revolution 2008) Songs from the Underground
2010 A Decade Underground
Santana featuring Chester Bennington & Ray Manzarek Riders on the Storm (originariamente interpretata dai The Doors) Guitar Heaven: The Greatest Guitar Classics of All Time

Apparizioni in film e video musicali[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c (EN) Linkin Park, su AllMusic, All Media Network. URL consultato il 31 agosto 2013.
  2. ^ a b (EN) Dead by Sunrise, su AllMusic, All Media Network. URL consultato il 31 agosto 2013.
  3. ^ Linkin Park - Living Things, Musicreview.co.za, 20 giugno 2012. URL consultato il 25 aprile 2013.
  4. ^ Linkin Park Blends Rock And Electronic Music In Tour Opener, Blabbermouth.net, 24 gennaio 2011. URL consultato il 25 aprile 2013.
  5. ^ a b (EN) Joe Lynch, Linkin Park's Chester Bennington Committed Suicide: Report, Billboard, 20 luglio 2017. URL consultato il 20 luglio 2017.
  6. ^ (EN) OZ, Hit Parader's Top 100 Metal Vocalists of All Time, Hear Ya, 4 dicembre 2006. URL consultato il 3 dicembre 2012.
  7. ^ (EN) Chester Bennington, Ethnicity of Celebs. URL consultato il 20 agosto 2016.
  8. ^ (EN) Linkin Park, Kerrang!, Tom Bryant, 23 gennaio 2008. URL consultato il 22 luglio 2017.
  9. ^ a b (EN) Linkin Park: 'We're famous, but we're not celebrities', The Guardian, 7 luglio 2011. URL consultato il 22 luglio 2017.
  10. ^ (EN) Confirmation of Bennington twins, Linkin Lady. URL consultato il 2 febbraio 2012.
  11. ^ Filmato audio Linkin Park, LPTV: Chester breaks his ankle on The Hunting Party Tour, su YouTube, 16 marzo 2015. URL consultato il 22 luglio 2015.
  12. ^ (EN) Jack Shepherd, Chester Bennington's cause of death confirmed by coroner, The Independent, 24 luglio 2017. URL consultato il 24 luglio 2017.
  13. ^ (EN) Chester Bennington, su AllMusic, All Media Network.
  14. ^ (EN) Bob Schallau, 10 Famous Rock Stars' Pre-Fame Bands, ToughtCo., 3 marzo 2017. URL consultato il 30 luglio 2017.
  15. ^ (EN) LINKIN PARK ANNOUNCED AS SATURDAY HEADLINER + FALL OUT BOY AS MAIN SUPPORT, Download Festival, 5 novembre 2013. URL consultato il 12 agosto 2014.
  16. ^ (EN) Chester Bennington's Dead By Sunrise debut album is finally announced, Music Aloud, 6 agosto 2009. URL consultato il 30 luglio 2017.
  17. ^ (EN) Steve Baltin, Chester Bennington Fronts Stone Temple Pilots at KROQ Weenie Roast, Rolling Stone, 19 maggio 2013. URL consultato il 19 maggio 2013.
  18. ^ (EN) Video; Chester Talks Stone Temple Pilots, ChesterBNetwork.com, 19 maggio 2013. URL consultato il 19 maggio 2013.
  19. ^ (EN) Tour Announced, EP This Fall!, Stone Temple Pilots, 15 luglio 2013. URL consultato il 16 luglio 2013.
  20. ^ (EN) STP With Chester Bennington Announce Debut EP, Stone Temple Pilots, 29 agosto 2013. URL consultato il 30 agosto 2013.
  21. ^ (EN) STONE TEMPLE PILOTS AND CHESTER BENNINGTON AMICABLY PART WAYS, Stone Temple Pilots, 9 novembre 2015. URL consultato il 9 novembre 2015.
  22. ^ (EN) Chester Bennington, in Internet Movie Database, IMDb.com. URL consultato il 7 agosto 2015. Modifica su Wikidata
  23. ^ Adema's UNSTABLE - Ready for the Road ! - Free Online Library
  24. ^ Attention Deficit Delirium » Blog Archive » Chester Bennington in “SAW 3D” Trailer

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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