Metanfetamina

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Metanfetamina
(S)-N-Methamphetamine structural formulae.png
Methamphetamine3Dan.gif
Nome IUPAC
(2S)-N-metil-1-fenil-propan-2-ammina
Caratteristiche generali
Formula bruta o molecolare C10H15N
Massa molecolare (u) 149,223
Numero CAS 537-46-2
PubChem 1206
DrugBank DB01577
SMILES CN[C@@H](C)Cc1ccccc1
Proprietà chimico-fisiche
Costante di dissociazione acida a 298,15 K 9,9
Temperatura di fusione 170-175 °C (443,15 - 448,15 K)
Temperatura di ebollizione 300-305 °C (573,15 - 578,15 K)
Proprietà tossicologiche
LD50 (mg/kg) 15
Indicazioni di sicurezza
Simboli di rischio chimico
Tossico
Frasi R 25
Frasi S 45

La metanfetammina (N-metil-alfa-metilfeniletilammina) è l'N-metil omologo dell'anfetammina, ma rispetto ad essa, è un simpaticomimetico con una maggiore attività centrale. Ha un utilizzo limitato come psicostimolante, ed è oggetto di abuso soprattutto in alcuni Paesi (USA, Australia, Filippine). Condivide con l'anfetammina il meccanismo d'azione, basato sul rilascio delle catecolammine a livello sinaptico, in particolare dopamina, neurotrasmettitore deputato a stimolare la sensazione di piacere.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il primo uso della metanfetammina è stato in inalatori nasali, per l'asma e come decongestionante nasale. Questi inalatori contenevano però la forma levo (L), molto più attiva a livello periferico della forma destro (D) o della miscela racemica che viene usata come stimolante.

All'inizio del XXI secolo l'abuso di metanfetammina è divenuto sempre più allarmante, specie nelle aree rurali dove era nata, precisamente sulla costa ovest degli USA. Dalla fine degli anni ottanta la metanfetammina è piuttosto presente anche in Europa.

Questa droga ha raggiunto notorietà poiché economica e facile da produrre: infatti i materiali sono facilmente reperibili e spesso legali. Successivamente ha preso piede anche in Europa, facendo la sua prima comparsa nelle discoteche londinesi.
Lo stato dove ha trovato maggiore popolarità è la Thailandia.

Questa droga riesce a trovare ampio margine nei paesi più poveri e sottosviluppati, in quanto la sua capacità di stimolazione della dopammina permette di affrontare, meno faticosamente, innumerevoli ore di lavoro, anche 22 di fila, causando però un totale ed inevitabile sfinimento fisico alla fine dello stesso.

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

È sovente sintetizzata per riduzione dell'efedrina o in casi rari per amminazione riduttiva dell'acido fenilacetico o del fenilacetone. È attualmente in commercio in molti paesi come farmaco psicostimolante. In Europa dell'Est il nome commerciale è PERVITIN (5 mg).

Uso come stupefacente[modifica | modifica wikitesto]

Il Cristalli di D-metanfetammina

Quando si parla di "Ice" , "Shaboo", "Shabu" (termine in uso nelle Filippine) o " Crystal meth" ci si riferisce alla forma più pura della metanfetammina, ovvero cristalli solitamente limpidi di D-metanfetammina cloridrato (si ottiene la forma D solo se viene ottenuta per riduzione dell'efedrina con iodio e ipofosfito - metodo amatoriale - mentre se viene ottenuta per aminazione riduttiva del fenil-2-propanone - metodo industriale - si ottiene il racemo). Spesso viene fumata o iniettata con effetti di gran lunga superiori alle altre vie di assunzione. L'effetto molto lungo (6-12 ore) è una delle caratteristiche principali di questo tipo di sostanze, che dal punto di vista dell'abusatore le differenziano dalla cocaina.

Con "Speed" ci si riferisce invece a metanfetammina sale o base in forma non cristallizzata e con una percentuale variabile di taglio, che viene inalata o ingerita.

Effetti a breve termine[modifica | modifica wikitesto]

La metanfetammina è un potente stimolante e riduce l'appetito, aumentando invece la capacità di rimanere svegli. La sensazione è più breve e intensa se viene iniettata o fumata, mentre è più lunga e meno intensa se inalata o ingerita. Ciò è dovuto al rilascio di notevoli quantità di dopamina nelle aree del cervello che regolano la sensazione di piacere.

Effetti a lungo termine[modifica | modifica wikitesto]

L'utilizzo a lungo termine di metanfetammina provoca innanzitutto dipendenza. Oltre a questo si può riscontrare in soggetti che utilizzano abitualmente questa sostanza la manifestazione di sintomi come comportamenti violenti, ansia, confusione, insonnia, paranoia e disturbi della personalità. Nel giro di alcuni mesi l'uso abituale di questa droga provoca effetti irreversibili sulle cellule cerebrali, soprattutto quelle produttrici di dopamina, che vengono danneggiate gravemente[1]. Inoltre si hanno molti altri effetti come perdita dei denti[2] e dei capelli[senza fonte]. Essendo tossica e composta utilizzando sostanze dannose, può provocare la morte per overdose di chi ne fa uso.

Uso in medicina[modifica | modifica wikitesto]

In America per i disturbi dell'attenzione o per narcolessia viene prescritto di rado il Desoxyn, che è un farmaco costituito da cloridrato di D-metanfetammina. Al giorno d'oggi in Italia non è disponibile alcun preparato a base di anfetamminici, con la parziale eccezione di prescrizioni specialistiche. Fino a pochi anni fa erano presenti nel mercato italiano alcuni preparati anfetaminici: Preludin (Fenmetrazina HCl), Tenuate Dospan (Dietilpropione), Ponderal (Fenfluramina) Plegine (Fendimetrazina), e più indietro negli anni: Villescon (Prolintano).

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Documentari[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Raffaele Lovaste, Metanfetamine (PDF), Azienda Provinciale per i Servizi Sanitari - Provincia Autonoma di Trento.
  2. ^ WINSLOW BRADFORD, Methamphetamine Abuse, American Family Physician®, 15 Ott 2007.
  3. ^ Gli spot antidroga nel mondo (anche quelli più choc), corriere.it. URL consultato il 28 luglio 2015.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • David Solomon, LSD - La droga che dilata la coscienza, Feltrinelli, 1967, pp. 140-142, BNI 678210.
  • Nick Reding, Methland. The Death and Life of an American Small Town, Bloomsbury, New York, 2010
  • David Sheff, Beatiful Boy, Sperling & Kupfer, 2009; ISBN 978-88-200-4674-3

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]