Lav Diaz

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Lav Diaz

Lav Diaz, all'anagrafe Lavrente Indico Diaz (Datu Paglas, 30 dicembre 1958), è un regista, sceneggiatore, produttore cinematografico, direttore della fotografia, montatore ed attore filippino.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Diaz è conosciuto per la lunghezza dei suoi film (che raggiungono anche le dodici ore), e per i suoi interminabili piani-sequenza che contraddistinguono lo stile filmico. Proprio per queste particolarità di forma è considerato dalla critica internazionale come uno dei più innovativi registi degli ultimi dieci anni.

Il suo Death in the Land of Encantos viene presentato nella sezione Orizzonti della 64ª Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia e ottiene una menzione speciale da parte della giuria. L'anno successivo ottiene il Premio Orizzonti per il miglior film con Melancholia (2008). Nel 2014 vince il Pardo d'oro al Festival di Locarno con Mula sa kung ano ang noon.

Nel 2016 vince il Premio Alfred Bauer al Festival internazionale del cinema di Berlino per il film Hele sa hiwagang hapis. Nel medesimo anno il suo lungometraggio Ang babaeng humayo gli vale il Leone d'oro al miglior film alla 73ª Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia.[1]

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Stefania Ulivi, Mostra del Cinema di Venezia 2016 - Vince il filippino (da 4 ore) Lav Diaz, Corriere della Sera, 10 settembre 2016. URL consultato l'11 settembre 2016.

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