Psilocibina

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Psilocibina
Psilocybin chemical structure.png
Psilocybin3d.png
Nome IUPAC
[3-(2-dimetilaminoetil)-1H-indol-4-il] diidrogenofosfato
Abbreviazioni
4-PO-DMT
Nomi alternativi
4-fosforilossi-
N,N-dimetiltriptammina
Caratteristiche generali
Formula bruta o molecolare C12H17N2O4P
Massa molecolare (u) 284,25
Numero CAS 520-52-5
Numero EINECS 208-294-4
PubChem 10624
SMILES CN(C)CCC1=CNC2=C1C(=CC=C2)OP(=O)(O)O
Indicazioni di sicurezza

La psilocibina[nota 1] è una triptammina psichedelica presente in alcuni funghi psichedelici del genere Psilocybe e Stropharia.

Caratteristiche[modifica | modifica wikitesto]

Ha struttura chimica simile al neurotrasmettitore serotonina e alla dimetiltriptammina, appartenendo alla classe delle triptammine. Quando ingerita, viene rapidamente defosforilata in psilocina. La psilocibina, pur possedendo attività farmacologica intrinseca, può perciò essere considerata un precursore della psilocibina.

Possiede diversi target d'azione farmacologica ma similmente ad altri composti dell'attività psichedelica o strutturalmente correlati, l'attivazione del recettore serotoninergico 5HT-2A sembra giocare un ruolo essenziale nel suo meccanismo d'azione.

I suoi effetti sono prevalentemente enteogenici e psichedelici. Ben prima della sua scoperta, veniva utilizzato dalle civiltà dell'America latina nei riti sciamani ritrovandosi infatti nella formulazione delle bevande rituali.

Uso terapeutico[modifica | modifica wikitesto]

È usata, a livello sperimentale, nel trattamento dei disturbi della personalità e delle cefalee a grappolo resistenti alle terapie tradizionali[2].

Uno studio del 2012 della National Academy of Sciences inglese, pubblicato sul British Journal of Psychiatry ha dimostrato che l'uso di psilocibina migliora le facoltà mnemoniche.[3]

Può modificare in modo duraturo la personalità:[4] uno studio effettuato nel 2011 dagli scienziati della Johns Hopkins University di Baltimora ha dimostrato che l'uso di psilocibina induce "positivi cambiamenti" nella personalità degli assuntori. Più della metà dei partecipanti allo studio (60%) avrebbe mostrato una decisa trasformazione in termini di "apertura mentale e creativa": i tratti che si sono rafforzati sono quelli dell'immaginazione, delle idee astratte, dei sentimenti, del senso estetico, e tali cambiamenti sono durati almeno per i 14 mesi in cui i soggetti sono stati sottoposti a controlli.[5]

Uno studio del 2013 dell'University of South Florida[6] ha dimostrato che la psilocibina facilita la neurogenesi e il superamento dei traumi.

Nel 2014 è partito uno studio della New York University sull'uso della psilocibina contro l'ansia nelle persone affette da tumore.[7]

Nel 2014 è partito uno studio della Università del Nuovo Messico che, riprendendo studi degli anni '50 e '60 che avevano mostrato buoni risultati nell'uso di psichedelici (in quel caso LSD) contro le dipendenze, sta studiando l'efficacia della psilocibina nel trattamento dell'alcolismo.[8]

Uno studio del 2014 della Johns Hopkins University pubblicato sul Journal of Psychopharmacology[9] ha mostrato che la psilocibina come cura per la dipendenza da nicotina, avrebbe una percentuale di successo dell'80%.

Uno studio pubblicato nel 2017 e condotto da un team di ricercatori dell’Imperial college di Londra, ha dimostrato come due somministrazioni del composto a distanza di una settimana l’una dall’altra siano in grado di esercitare potenti e duraturi effetti antidepressivi, in pazienti con una patologia resistente ai classici farmaci antidepressivi. Quando ai pazienti è stato chiesto di descrivere a parole loro l’effetto del farmaco, la maggior parte di essi ha riferito di essersi sentiti ”resettati, come quando un computer malfunzionante viene ripristinato”. Tali risultati andranno replicati in studi più ampi ma sembrano confermare le precedenti osservazioni sull’attività terapeutica di composti dalla simile farmacologica.[10]

Lista di funghi contenenti psilocibina[modifica | modifica wikitesto]

Contenuto di psilocibina in alcuni funghi:[11]

Una menzione a parte merita lo Psylocibe baeocystis, che oltre alle ordinarie psilocina e psilocibina contiene anche in dosi apprezzabili baeocistina e norbaeocistina, altri due alcaloidi con una struttura chimica quasi identica alle prime due triptamine.

Note[modifica | modifica wikitesto]

Note esplicative[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Conosciuta anche come 4-fosforilossi-N,N-dimetiltriptammina o più semplicemente come 4-PO-DMT (PO: fosfato; DMT: dimetiltriptammina)[1]

Note bibliografiche[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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