Bring Me the Horizon

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Bring Me the Horizon
La band in concerto a Vienna nel 2009
La band in concerto a Vienna nel 2009
Paese d'origine Regno Unito Regno Unito
Genere Metalcore[1]
Periodo di attività 2004 – in attività
Etichetta Columbia (2015-presente)
Sony Music (2013-presente)
RCA (2013-presente)
Epitaph (2008-2014)
Visible Noise (2004-2012)
Earache (2004-2007)
Thirty Days of Night (2004)
Album pubblicati 8
Studio 5
Live 2
Raccolte 1
Sito web

I Bring Me the Horizon sono un gruppo musicale britannico formatosi a Sheffield, Yorkshire, nel 2004

Il gruppo è composto dal cantante Oliver Sykes, dal chitarrista Lee Malia, dal bassista Matt Kean, dal batterista Matt Nicholls e dal tastierista Jordan Fish. All'inizio della loro carriera la loro musica conteneva influenze grindcore, death metal ed emo[1], mentre negli ultimi lavori si possono notare forti influenze alternative metal provenienti dai gruppi musicali statunitensi[1].

Il loro primo album in studio, Count Your Blessings, è uscito il 30 ottobre 2006 nel Regno Unito. Il loro secondo album in studio, Suicide Season, è stato pubblicato il 29 settembre 2008.. Il terzo album di inediti, intitolato There Is a Hell, Believe Me I've Seen It. There Is a Heaven, Let's Keep It a Secret, è stato pubblicato il 4 ottobre 2010. È stato seguito da Sempiternal, uscito il 1º aprile 2013, e da That's the Spirit, pubblicato l'11 settembre 2015.

Storia del gruppo[modifica | modifica wikitesto]

Gli inizi e il primo EP (2004-2005)[modifica | modifica wikitesto]

Il gruppo nasce dall'idea di Matt Nicholls e di Oliver Sykes di creare una band metalcore. Dopo aver incontrato Lee Malia e Curtis Ward, formano nel marzo 2004 i Bring Me the Horizon (nome tratto da una frase del film La maledizione della prima luna). La formazione viene completata con l'aggiunta al basso di Matt Kean.[senza fonte]

Attorno a questo periodo, registrarono tre canzoni nella camera da letto di Oliver Sykes: Shed Light, Who Want's Flowers When You're Dead? Nobody e un'incompleta e strumentale versione di Rawwwrr!. Due di queste canzoni furono poi completate e inserite nel loro primo EP e un riff dell'altra fu usato per l'apertura della canzone RE: They Have No Reflections.

Dopo costanti prove e concerti, catturarono l'attenzione di alcuni talent scout e firmarono un contratto discografico con la Thirty Days of Night Records e realizzarono il loro EP di debutto This Is What the Edge of Your Seat Was Made For. Dopo alcuni tour in alcune aree del paese, firmarono ad agosto 2005 un nuovo contratto con la Visible Noise Records, della quale facevano parte band come Lostprophets e Bullet for My Valentine, e nel gennaio 2006 uscì una riedizione del loro EP. Avere un account Myspace con qualche canzone da far ascoltare al pubblico aiutò ulteriormente la band a far crescere le loro schiere di fan. Ha inoltre accresciuto la popolarità della brand di abbigliamento creata dal frontman Oliver Sykes, la Drop Dead Clothing, iniziata subito dopo aver finito il liceo, avendo capito che l'università non era la scelta adatta per lui.

Count Your Blessings (2006-2007)[modifica | modifica wikitesto]

Nel luglio 2006 furono chiamati a suonare sullo stage di MySpace durante il Download Festival. Alla cerimonia dei Kerrang! Awards del 2006, i Bring Me the Horizon presenziarono e vinsero un award come "Best British Newcomer".

Oliver Sykes a Toronto nel 2008

Qualche mese dopo la band realizzò il suo album di debutto Count Your Blessings. Dopo un tour per promuovere l’uscita del nuovo album tra ottobre e novembre 2006, la band supportò i Lostprophets durante il loro headliner tour in Inghilterra. Nel gennaio 2007 sono stati in tour in Europa insieme ai The Haunted come sostenitori dei Killswitch Engage.

I Bring Me the Horizon hanno suonato al Download Festival 2008. Il 16 agosto a Calgary, Alberta Travis dei Gym Class Heroes ha raggiunto Oliver nell'intro di Diamonds Aren't Forever. Nel novembre del 2007 sono stati in tour nella versione Australiana del Gigantour, suonando in tre date. Sono ritornati in Australia a maggio/giugno del 2008, apparendo nell'ultimo tour dei I Killed the Prom Queen. Sono anche comparsi al Warped Tour negli Stati Uniti.

Suicide Season (2008-2009)[modifica | modifica wikitesto]

I Bring Me the Horizon hanno scritto e registrato il secondo album agli inizi del 2008. Sono stati in Svezia tra aprile e maggio per registrare l'album insieme a Fredrik Nordstrom, che ha lavorato con band come At the Gates, Arch Enemy, I Killed the Prom Queen, e Dimmu Borgir. L'uscita di Suicide Season è stata fissata per il 29 settembre 2008. L'album è diverso da Count Your Blessings e This Is What the Edge of Your Seat Was Made For, riscontrando un sound più metalcore. Secondo il cantante Oliver Sykes questo cambiamento non ha segnato per sempre il gruppo ed è stata una scelta nata per dimostrare la capacità della band di riprodurre sonorità e brani unendo stili differenti. Si nota inoltre un cambiamento nella tecnica vocale utilizzata, che lascia spazio ad uno Scream più pulito, dove si riconosce la vera voce di Sykes. La band ha fatto da headliner nel tour nel Regno Unito come ospite speciale dei The Secret Handshake, Deez Nuts, The Legacy, Dead Swans e The Red Shore. I Bring Me the Horizon si sono poi prenotati per entrare a far parte insieme a Mindless Self Indulgence, Cancer Bats e Incase Of Fire del Kerrang! e Relentless 2009 UK tour.

Nel marzo 2009, il chitarrista Curtis Ward ha lasciato la band nel mezzo del Rockstar Taste of Chaos Tour. Sono state molteplici le ragioni di questo gesto: in un'intervista, il bassista Matt Kean ha commentato dicendo che "era ormai chiaro che non si stava più divertendo" e che "la band era solo un impegno per lui". Nel maggio 2009, Jona Weinhofen, chitarrista dei Bleeding Through, ha temporaneamente rimpiazzato Curtis e a luglio dello stesso anno ha dichiarato che sarebbe diventato un membro fisso dei Bring Me the Horizon, lasciando i Bleeding Through.

Il cantante Oliver Sykes, in un'intervista sull'argomento, ha dichiarato come Weinhofen abbia infuso nuovo entusiasmo nella band, facendo in modo che le performance live fossero le migliori di sempre.

Il 2 novembre 2009 Suicide Season è stato pubblicato in una nuova edizione intitolata Suicide Season - Cut Up!, contenente sia l'album originale che un disco bonus con i remix dei brani[2].

There Is a Hell, Believe Me I've Seen It. There Is a Heaven, Let's Keep It a Secret (2010-2011)[modifica | modifica wikitesto]

Il terzo album della band e primo con il loro nuovo chitarrista Jona Weinhofen, intitolato There Is a Hell, Believe Me I've Seen It. There Is a Heaven, Let's Keep It a Secret è stato pubblicato il 4 ottobre 2010 e ha debuttato al numero 17 della Billboard 200 negli Stati Uniti[3], numero 13 nel Regno Unito[4] e al numero uno in Australia[5]. Il batterista Matt Nicholls ha descritto il tema lirico dell'album come una "ripercussione di tutto quello che cantavamo sul nostro vecchio CD [Suicide Season]", classificando le tematiche e gli accompagnamenti musicali dell'album più emotivi e oscuri. Da questo album sono stati estratti cinque singoli compresi di video, rispettivamente: It Never Ends, Anthem, Blessed with a Curse, Visions, e Alligator Blood. All'inizio del tour di promozione dell'album la band ha partecipato come headliner per diversi concerti con pochi spettatori, avendo come supporto i Cancer Bats ed i Tek-one[6].

Sempiternal (2012-2013)[modifica | modifica wikitesto]

Dopo gli intensi tour che hanno visto i Bring Me the Horizon solcare i palchi di gran parte del mondo, la band è tornata in Inghilterra per scrivere il proprio quarto album studio[7]. Come per i precedenti due album, i sei componenti scrivono il materiale per il prossimo disco in solitudine per mantenere la concentrazione. Infatti già da luglio la band rivela alcune immagini delle registrazioni dell'album in una "Top Secret Studio Location"[8]. Tuttavia, nel gennaio 2013 viene annunciato che il chitarrista Jona Weinhofen ha ufficialmente lasciato la band[9]. Inoltre, il 30 luglio la band annuncia la rottura con la Visible Noise Records e la firma con la RCA Records per la pubblicazione dei loro dischi fuori dagli Stati Uniti (in cui rimangono ancora sotto contratto con la Epitaph), tramite cui viene pubblicato il loro quarto album nell'aprile 2013, intitolato Sempiternal[10]. L'album ha debuttato all'11º posto della Billboard 200, vendendo 27.522 copie nella sua prima settimana di uscita solo negli Stati Uniti, diventando il disco dei Bring Me the Horizion dal miglior debutto[11].

That's the Spirit (2014-presente)[modifica | modifica wikitesto]

Dopo un 2014 quasi interamente dedicato alle esibizioni dal vivo, la band annuncia un nuovo singolo inedito, intitolato Drown e presentato il 21 ottobre 2014[12]. In aggiunta viene pubblicato anche un altro brano, Don't Look Down, realizzato in collaborazione con il rapper Orifice Vulgatron dei Foreign Beggars e uscito il 29 ottobre[13].

Nel luglio 2015 esce un altro singolo inedito, Happy Song, che conferma il cambio di rotta del genere della band mostrato anche nei precedenti due singoli, lasciando le sonorità metalcore per passare a un sound più vicino all'hard rock[14][15]. Viene inoltre annunciata la fine del contratto della band con la Epitaph Records, e la firma con la Columbia Records[16].

Drown, Happy Song e Throne (altro singolo pubblicato il 23 luglio 2015) anticipano il quinto album in studio del gruppo, That's the Spirit, pubblicato l'11 settembre 2015 dalla Columbia Records[17]. Debutta al primo posto in Canada e in Australia, mentre raggiunge la seconda posizione della Billboard 200 piazzando 55.000 copie vendute solo nella prima settimana (quasi il doppio di quelle vendute dal precedente album Sempiternal)[18].

Formazione[modifica | modifica wikitesto]

Attuale[modifica | modifica wikitesto]

Ex componenti[modifica | modifica wikitesto]

  • Curtis Ward − chitarra ritmica (2004–2009)
  • Jona Weinhofen − chitarra ritmica, tastiera, cori (2009-2013)

Turnisti[modifica | modifica wikitesto]

  • John Jones − chitarra ritmica, cori (2014-presente)
  • Brendan MacDonald − chitarra ritmica, cori (2013-2014)
  • Dean Rowbotham − chitarra ritmica (2009)
  • Dan Searle − batteria, percussioni (2011)

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Discografia dei Bring Me the Horizon.

Album in studio[modifica | modifica wikitesto]

Album dal vivo[modifica | modifica wikitesto]

Raccolte[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c (EN) Bring Me the Horizon, su AllMusic, All Media Network. URL consultato il 5 aprile 2014.
  2. ^ (EN) Bring Me The Horizon Remix Suicide Season, Rock Sound, 27 agosto 2009. URL consultato il 13 ottobre 2015.
  3. ^ There Is a Hell, Believe Me I've Seen It, There is a Heaven, Let's Keep It a Secret - Bring Me the Horizon, Billboard. URL consultato il 16 ottobre 2010.
  4. ^ Official Charts - Album Charts, Official Charts Company. URL consultato il 29 giugno 2011.
  5. ^ ARIA Top 50 Albums Chart, Australian Recording Industry Association. URL consultato il 18 ottobre 2010.
  6. ^ Bring Me The Horizon And Cancer Bats For Tiny Venue UK Tour, Rock Sound, 13 aprile 2010. URL consultato il 24 agosto 2011.
  7. ^ BRING ME THE HORIZON To Begin Writing New Album Next Month, Blabbermouth.net, 27 gennaio 2012. URL consultato il 23 luglio 2012.
  8. ^ Mike Hohnen, Bring Me The Horizon Begin Work On New Album At ‘Top Secret Studio Location’, Music Feeds, 19 luglio 2012. URL consultato il 28 luglio 2012.
  9. ^ (EN) Bring Me the Horizon Confirm Departure of Guitarist Jona Weinhofen, Loudwire, 14 gennaio 2013. URL consultato il 30 novembre 2014.
  10. ^ (EN) Bring Me The Horizon Announce New Record Label, Rock Sound. URL consultato il 30 luglio 2012.
  11. ^ (EN) BMTH Debut at #11, Absolutepunk.net, 10 aprile 2013. URL consultato il 5 aprile 2014.
  12. ^ (EN) Bring Me the Horizon Stream New Single, Drown, Kerrang!, 21 ottobre 2014. URL consultato il 30 novembre 2014.
  13. ^ (EN) Bring Me The Horizon premiere “Don’t Look Down” ft. Orifice Vulgatron (Foreign Beggars), Alternative Press, 29 ottobre 2014. URL consultato il 30 novembre 2014.
  14. ^ (EN) BRING ME THE HORIZON's New Song "Happy" Completes Band's Transformation Into Radio Rock, Metainjection.net, 13 luglio 2015. URL consultato il 15 luglio 2015.
  15. ^ (EN) Why aren’t Bring Me The Horizon a deathcore band anymore?, Alternative Press, 24 luglio 2015. URL consultato il 24 luglio 2015.
  16. ^ (EN) Bring Me The Horizon leaves Epitaph Records, will release new album on Columbia, Substreammagazine.com, 13 luglio 2015. URL consultato il 23 luglio 2015.
  17. ^ (EN) Bring Me The Horizon To Release 'That's The Spirit' Album In September, Blabbermouth.net, 21 luglio 2015. URL consultato il 23 luglio 2015.
  18. ^ (EN) Bring Me The Horizon's 'That's The Spirit' Lands At No. 2 On The Billboard 200 Chart, Blabbermouth.net. URL consultato il 7 ottobre 2015.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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