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Santana (gruppo musicale)

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Santana
I Santana nel 1971: da sinistra Neal Schon, Gregg Rolie, Michael Shrieve, Michael Carabello, David Brown, Carlos Santana e José "Chepito" Areas
Paese d'origineStati Uniti (bandiera) Stati Uniti
Messico (bandiera) Messico
GenereRock latino
Blues rock
Fusion
Periodo di attività musicale1966  in attività
Album pubblicati55
Sito ufficiale

I Santana sono un gruppo musicale statunitense-messicano che si è formato a San Francisco, e le cui origini vanno individuate nelle jam session realizzate da Carlos Santana – che avrebbe dato il nome alla formazione –, Gregg Rolie e David Brown. I Santana crearono nei primi anni un’originale fusione del rock con sonorità latinoamericane, dando vita al rock latino per poi passare alla musica fusion. La formazione nel tempo ha subito diversi cambi del suo organico.[1]

Storia del gruppo

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Il gruppo venne formato dal messicano Carlos Santana (chitarra solista) nel 1966 a San Francisco come Santana Blues Band, un nome presto abbreviato in Santana. All'inizio il loro organico comprendeva Tom Frazier (chitarra ritmica), Mike Carabello (percussioni), Rod Harper (batteria), Gus Rodriguez (basso) e Gregg Rolie (tastiera e voce).[2] La band esordì dal vivo verso la fine del 1966 al Mission District della stessa città californiana,[3] esibizione che verrà immortalata nell'album The Live Adventures of Mike Bloomfield and Al Kooper (1968)[3]. La band si guadagnò una certa notorietà nella sola Bay Area e si esibì per la prima volta al Fillmore West nel giugno del 1968[4]. Le performance tenute presso il medesimo teatro sono documentate in Live at the Fillmore 1968 (1997).[5]

I Santana nel 1969. Da sinistra Santana, Areas, Carabello, Brown, Rolie e Shrieve

Grazie al successo della loro esibizione al festival di Woodstock, i Santana riuscirono a catturare l'attenzione della Columbia, che li mise sotto contratto.[2] Il loro primo album omonimo (1969) incontrò i favori della critica e del pubblico e divenne disco di platino.[2] Il successivo Abraxas (1970) viene considerato il loro capolavoro[6] e contiene alcune delle tracce più famose del gruppo tra cui Oye como va (scritta da Tito Puente), Black Magic Woman (una cover dei Fleetwood Mac) e Samba pa ti.[2]

Tuttavia, già a partire dalla prima metà degli anni settanta, Carlos Santana si era avvicinato al guru Sri Chinmoy iniziando a pubblicare album in proprio, e la formazione si addentrò in un repertorio più jazz e misticheggiante, come conferma il loro Caravanserai (1972), primo album della nuova fase.[6][2] Nonostante la critica avesse lamentato un calo di qualità e di freschezza sonora, la loro popolarità accrebbe ulteriormente grazie all'ambizioso album dal vivo registrato in Giappone Lotus (1974).[2] Intanto, due dei loro membri, Gregg Rolie e Neal Schon, si allontanarono per formare i Journey.[2]

Nonostante ci fosse stato un calo nelle vendite dei dischi dei Santana, i concerti della formazione ottenevano sempre ottimi riscontri da parte del pubblico, come quello tenuto alla Latin Mission di San Francisco del 1987, al quale parteciparono 200.000 persone.[7]

L'album Spirits Dancing in the Flesh (1990), ultimo album per la Columbia e primo pubblicato negli anni novanta, è degno di nota per la presenza degli ospiti Vernon Reid, Bobby Womack e Chester Thompson.[5] Dopo essere passato alla Island, il gruppo pubblicò Milagro (1992), dedicato al suo manager Bill Graham recentemente deceduto.[5]

Nel 1998 il gruppo venne inserito nella Rock & Roll Hall of Fame, con Carlos Santana, José Chepito Areas, David Brown, Mike Carabello, Gregg Rolie e Michael Shrieve.

Tornati alla Columbia, i Santana pubblicarono Supernatural (1999), che si avvale della presenza di Eric Clapton, Lauryn Hill, Dave Matthews e molti altri artisti celebrati. Il disco entrò ai primi posti delle classifiche di tutto il mondo.[5]

Nel 2016 si riunì il gruppo storico con Schon, Rolie, Carabello e Shrieve per l'album Santana IV che arrivò in quarta posizione nella Official Albums Chart, in quinta nella Billboard 200 e in Germania, in settima in Svizzera e Paesi Bassi e in ottava in Nuova Zelanda.

Membri del gruppo

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  • Jorge Santana - 1993 - 1996
  • Alec Evans - 1997 - 1999
  • Thommy Anthony - 2005 - presente

Altri strumenti

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Lo stesso argomento in dettaglio: Discografia dei Santana.

Album in studio

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  1. Warren - Romanowski, pp. 857-858.
  2. 1 2 3 4 5 6 7 Eddy Cilìa, Enciclopedia Rock - '70 (terzo volume), Arcana, 2001, p. "Santana".
  3. 1 2 pag.246 de Il Grande Rock vol.2, Istituto Geografico De Agostini Novara 1991.
  4. pag.2484 dell'Enciclopedia del Rock vol.9, a cura di Gianluca Testani e Mauro Eufrosini, Gruppo editoriale l'Espresso Roma 2006.
  5. 1 2 3 4 Eddy Cilìa, Enciclopedia Rock - '90 (quinto volume), Arcana, 2001, p. "Santana".
  6. 1 2 Ernesto Assante, Gino Castaldo, Blues, Jazz, Rock, Pop. Il Novecento americano, Einaudi, 2004, pp. 440-1.
  7. Eddy Cilìa, Enciclopedia Rock - '80 (terzo volume), Arcana, 2001, "Santana".

Altri progetti

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Collegamenti esterni

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Controllo di autoritàVIAF (EN) 121287840 · ISNI (EN) 0000 0001 2331 1694 · LCCN (EN) nr89011873 · GND (DE) 4730726-2 · BNF (FR) cb13906352n (data) · J9U (EN, HE) 987007411806405171
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